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Zulu
Lunga vita e buon compleanno
possa tu crescere e invecchiare fino ad avere i capelli bianchi
e portare al mondo la luce della saggezza
e tutti possano dire "ecco una donna saggia!"
- Evviva! - Buon compleanno!
Congratulazioni, tesoro! Buon compleanno!
Buon compleanno!
Buon compleanno, Angeliki!
Philippos. Ecco qua...
Facci una foto.
Così, bravissimo.
Vieni, Myrto!
Guidami danzando fino alla tua bellezza al suono di un violino in fiamme
Conducimi oltre il panico verso un posto rassicurante
Sollevami come un ramo di ulivo e sii la colomba che mi riporta a casa
Mamma, sono incinta.
Sei sicura?
Conducimi fino alla fine dell'amore
Lascia che guardi la tua bellezza quando tutti i testimoni se ne saranno andati
Fammi sentire che ti muovi come facevano in Babilonia
Buon compleanno!
Ci facciamo una foto di gruppo?
Lascia perdere per adesso. Facciamoci una foto di famiglia.
Conducimi fino alla fine dell'amore.
Alkmini vieni qui.
Dov'è Angeliki?
SIGNORINA VIOLENZA
☣ Sobrio Subber Productions ☣ www.facebook.com/sobriosubberp
Una Traduzione a cura di - DeepWhite999 -
per ✇ CINESUGGESTIONS ✇ www.facebook.com/CINESUGGESTIONS
Ci rendiamo conto di quello che state passando.
La nostra agenzia è qui per sostenervi.
La ringrazio.
Che voi sappiate, aveva dei problemi a scuola?
Si rifiutava di andarci?
Era brava a scuola.
Aveva problemi con i compagni di classe o con i professori?
Oh no.
Lo sa per certo, o sta solo ipotizzando?
Non lo so...
Ha notato qualche comportamento insolito?
Si isolava nella sua stanza? Non voleva vedere nessuno?
No...
- piangeva senza motivo? - No...
- Aveva incubi o si svegliava di notte? - No.
- La rimproveravate spesso? - No, mai.
Per legge dobbiamo essere assolutamente certi
...che non ci sia stata incuria verso il minore.
Cosa intende? Non capisco...
Lei non aveva alcun problema.
Era il suo compleanno, sembrava molto felice.
Giocava con suo fratello e le sue sorelle, quando...
La ringhiera del balcone è sicura.
Si tratta solo di una formalità...
...che l'assistenza sociale deve seguire in casi come questo.
Verremo anche a verificare a domicilio che tutto sia a posto.
Eleni, vieni, per favore.
Eleni.
Ci farà bene sederci tutti insieme a tavola.
Andiamo.
Eleni. Dammi una mano, per piacere.
Avanti.
Non volete sedervi tutti insieme a tavola.
Vi rifiutate di aiutarvi a vicenda.
Tu dov'eri ieri?
E tu?
E tu?
E tu?
Dove eravate tutti?
Passi per loro, ma tu dov'eri?
Come hai potuto permettere che accadesse? Dimmelo!
Andate a letto.
Perchè hai permesso che mi parlassero in quel modo?
Torna a dormire.
Avanti.
- Come sta? - Bene.
Ho qui le cose di Angeliki.
Non c'era bisogno di portare i bambini, oggi.
L'intera classe è turbata.
Ha ragione, ma ho pensato che gli avrebbe fatto bene uscire un po' di casa.
Sa com'è, ci sono un sacco di voci che circolano.
Angeliki frequentava dei ragazzi più grandi, insieme a sua figlia.
Uno di loro si vanta che si sia suicidata a causa sua.
Non credo.
È pericoloso per i bambini.
- Che cos'è? - È per un lavoro.
Hanno detto che puoi chiamarli fino alle 16:00.
È meglio che tu non ci vada, oggi. Rimani a casa.
Perchè discutevate?
Lei non vuole più andare a scuola.
Lo so. Dov'è andata Eleni?
In questura.
Myrto! Vieni qui.
Cosa volevano?
Sono andata per il certificato di morte.
Dobbiamo portarlo all'Anagrafe... oggi.
C'era anche l'assistente sociale?
No.
Perchè ci hai messo tanto?
Buongiorno.
Deve dichiarare la morte a tutti gli uffici.
Un documento, per favore.
Questo è l'ultimo mese in cui riceverete gli assegni familiari per lei...
perderete 170 Euro a causa della sua morte.
Capisco. La ringrazio.
Lena aveva altri giocattoli, ma nè lei nè gli altri bambini...
...avevano mai visto una bambola del genere.
Viveva in un luogo in cui nessuno aveva più cose degli altri.
Vieni a darmi una mano.
Continui a leggere da sola?
Vieni, Eleni.
Ecco il biglietto dell'autobus.
Metti dietro.
Guadagnerà 530 euro, 5 giorni a settimana. Full time.
Più i contributi, naturalmente.
Può iniziare da oggi, così vedrà quali sono le sue mansioni.
Certamente, sono al suo servizio. La ringrazio per questa opportunità.
Il suo contratto è per 4 mesi.
Se ci saranno anche l'anno prossimo le agevolazioni...
...per l'assunzione degli over 50, le rifaremo il colloquio.
La ringrazio.
Il nonno adesso ha un nuovo lavoro.
Se finite subito i compiti...
...possiamo andare a fare una passeggiata al parco e lavare la macchina.
Manca anche a me.
Ma devi tenere duro. Fallo per i bambini.
- Eleni ha bisogno di qualcosa? - No.
Pronto? Sì, un attimo.
Pronto?
Posso andare da lei?
Torna prima di cena.
Nonno, ho finito. Che faccio, adesso?
Fai i tuoi esercizi.
Un albero, due alberi, tre alberi, quattro alberi, cinque alberi...
sei alberi, sette alberi, otto alberi...
...nove alberi, dieci alberi, undici alberi...
Nonno, mi sono stancata!
Continua.
Un albero, due alberi, tre alberi, quattro alberi...
cinque alberi, sei alberi, sette alberi, otto alberi
nove alberi, dieci alberi, undici alberi, dodici alberi
tredici alberi, quattordici alberi, quindici alberi, sedici alberi
Finchè non finirai, tua sorella resterà lì... immobile.
Venti alberi, ventuno alberi, ventidue alberi, venticinque alberi,
Ventisei alberi, ventisette alberi, ventotto alberi, ventinove alberi, trenta alberi...
trentuno alberi, trentadue alberi, trentatrè alberi, trentaquattro alberi,
trentacinque alberi, trentasei alberi, trentasette alberi, trentotto alberi...
trentanove alberi, quaranta alberi quarantuno alberi, quarantadue alberi,
quarantatrè alberi, quarantaquattro alberi quarantacinque alberi...
- Nonna, ho caldo. - Voglio indossare una gonna.
Silenzio! Starete vestiti così.
- Posso entrare? - Prego, accomodati.
Avevo detto a tuo padre che non potevo venire al funerale.
- Mia madre stava male... - Non importa.
Accomodati.
- Ho portato dei biscotti per i bambini. - Grazie.
Siamo tutti scioccati, dev'essere stato terribile per te!
Se fosse successo a me, sarei impazzita.
Bevi qualcosa, cerca di calmarti.
Devi farti forza, Eleni. Puoi contare su di me.
Grazie.
Stai comoda, non alzarti.
Mia figlia ha paura di uscire sul balcone.
Continuo a dirle: "guarda quanto è alto il parapetto. Non puoi cadere!"
Come sta tua madre?
Credo che dovrebbe venire a stare con me così la posso tenere d'occhio.
Ha spesso le vertigini.
Domani mattina la porterò a fare altri esami.
Capisco.
Il che significa che mia figlia non andrà a scuola domani.
Devo andare, adesso. Ho lasciato la bambina a casa da sola.
Hai finito? Devo entrare.
Vieni a giocare.
Allora?
Philippos.
Philippos, ti ho detto di venire a giocare.
Vi siete divertiti?
A me non hai portato fiori?
Dovresti portarli prima alla mamma, poi alla nonna.
Il nonno ha portato philippos a fare la pipì e li hanno raccolti.
Poi li hanno dati a me, quando sono tornati in macchina...
ma io li ho dati alla nonna, perchè non li volevo.
Sei sicura? E perchè non li volevi?
Non si rifiutano i regali!
Sei stata ingrata.
Guarda cos'hai fatto, l'hai fatto arrabbiare.
Vai a dargli un bacio.
Mi fai provare?
No, nonno, così perderai!
Nonno, posso dirti una cosa?
Dopo cena.
Stanotte dormirai da sola.
E dove dormirà Myrto?
Buongiorno, sono venuto per accompagnare i bambini a scuola.
Eleni mi ha detto che devi portare tua madre a fare delle visite...
Ho pensato che sarebbe un peccato se la bambina perdesse la scuola.
La ringrazio per il pensiero, ma suo padre è venuto ieri...
...e l'accompagnerà lui. Spero che non abbia fatto tardi per venire qui.
La ringrazio per essere passata a trovarla.
Spero che non si sia stancata troppo. Sa com'è, Eleni non sta molto bene.
Non si preoccupi, la capisco.
Se dovesse notare qualcosa di strano, vorrei che mi informasse.
Ho paura che Eleni si tenga tutto dentro.
È comprensibile, È ancora troppo presto.
Sono d'accordo. Ora vado, altrimenti i bambini arriveranno in ritardo.
Grazie ancora. Buona giornata.
Arrivederci.
È in ritardo.
Gradirei che non si ripetesse.
Mi dispiace tanto.
Non posso andare a prendere i bambini. Devi andarci tu.
Ti ho lasciato i biglietti nel primo cassetto. Non dimenticare di prenderli.
La campanella suona alle 14 in punto, arriva alle 13:40.
Alle 14:30 ti chiamo a casa.
Non deludermi.
Brava.
Devi controllare che abbiano la stessa lunghezza.
Tuo padre sta per chiamare.
Vai a giocare nella tua stanza.
Apri la porta.
Sei in punizione.
Almeno fammi usare il telefono.
Mamma!
No.
Apri la porta!
Che vuoi fare? Tenermi qui dentro fino alla morte?
Mettilo giù.
Sì.
Siamo qui.
È solo che non ho fatto in tempo.
Cos'è successo?
Non è successo niente.
- Com'è andata? - Tutto bene.
- Tutto bene? - Sì, certo.
I bambini hanno già fatto il bagno?
Stavo per farglielo.
In questa casa non abbiamo nulla da nascondere.
È l'ora del bagno, andiamo.
Pronta.
È il tuo turno, phillippos.
Posso averne uno?
Ecco qui.
Me ne dia anche un altro.
Perchè è qui?
Devo vedere la mia ginecologa.
È con suo marito?
No, con mio padre.
Credo che sia il suo turno.
Vuole che entriamo insieme?
Vuole che le tenga la porta, in modo che nessun altro entri?
Vada, avanti.
Eleni, entra.
È tutto a posto, dottoressa?
Va tutto bene.
Sua moglie deve controllare i livelli di zucchero nel sangue.
Avete avuto altri figli, quindi saprete già come funziona.
Io sono il padre. La persona che l'ha messa incinta se n'è andata.
Mi dispiace.
Perchè non ha preso la pillola?
Sarai tu ad essere giudicata per Angeliki.
Potrebbero anche portarti via i bambini.
La responsabilità è sempre della madre. È così che dicono.
E tu dovrai essere convincente.
Li convincerò, lo giuro.
- Hai aperto la porta? - No!
- Noi andiamo a giocare. - A giocare?
- Stanotte? - Sì, stanotte.
Buongiorno...
Mi dispiace, ma non posso andare al lavoro, oggi.
Mi rendo conto che sia un problema, ma oggi è l'ultimo giorno di scuola...
e devo andare a ritirare le pagelle dei bambini.
La loro madre sta ancora male.
Le assicuro che recupererò il lavoro perso.
Come fa a non capire? Non posso farne a meno.
La prego, signore.
Lei ce l'ha una famiglia?
Capisco che ci siano delle priorità.
Sto solo dicendo...
Molto bene, allora. Come desidera. Non tornerò più al lavoro.
Grazie mille. Buona giornata.
Nonno, la nonna non si è ancora alzata?
La nonna sta dormendo, non si sente tanto bene.
Ha di nuovo l'emicrania.
Al minimo rumore le fa male la testa.
Per questo deve stare nella sua stanza con la porta chiusa.
Che nessuno la disturbi.
Ora devo andare.
Date voi un'occhiata alla nonna. Siete abbastanza grandi, ormai.
Dovete ubbidirle e aiutarla nelle faccende domestiche.
Nonno, se è per colpa del gioco...
Non le chiederò più di fare la scimmia.
Non è colpa tua.
La nonna ha sempre avuto questo problema.
Buongiorno.
Eleni non si sente molto bene.
Va bene anche se sono venuto da solo?
Non c'è problema. Sua moglie come sta?
È dura per lei. Non vuole vedere nessuno.
Può dirle che i voti dei suoi figli sono eccellenti.
Ne sono contento.
Ecco le pagelle di philippos e Alkmini.
È davvero molto importante per noi.
È incredibile che non siano rimasti turbati dall'incidente.
Solo philippos è diventato un po' più indisciplinato.
Cosa intende?
Ha causato qualche problema in classe. A volte è un po' aggressivo.
È aggressivo?
Sì, un po', ma niente di cui preoccuparsi.
È normale, dopo quello che è successo.
Sono davvero sorpreso. A casa è così tranquillo...
Ma le prometto che ne parlerò con lui di questa storia.
Venite qui.
Vedete cosa succede quando fate i bravi bambini?
Continuate ad ubbidirmi, ed avrete sempre voti perfetti.
Ma vedremo come andrà l'anno prossimo, quando la scuola diventerà più difficile.
Perchè non mi sembra che ascoltiate sempre
...e questo mi fa sentire davvero molto triste.
Non ho ancora finito.
Andate ai vostri posti.
Tu no, philippos.
E così sei un ragazzaccio, eh? Hai perso le parole, vero?
Alkmini, vieni qui.
Schiaffeggialo senza pietà.
Ti piace?
Che razza di uomo sei, che ti fai picchiare da una femminuccia?
Devo parlarti.
Tu starai tutto il giorno sul divano.
A tavola si siede solo chi fa parte della famiglia.
Nel pomeriggio andremo al mare.
Grazie nonno.
Ma prima tu pulirai la casa.
Porta il pranzo a tua madre.
Non ho fatto che chiamarti, ma non mi hai mai risposto.
Volevo sapere se stavi bene.
Mi conosci. Non mi piace parlare.
È stata dura per me a casa.
Ho un problema.
Mi serve il tuo aiuto.
Parla. Non ci sono segreti tra di noi.
Eleni è incinta.
Di nuovo?
Vuole tenerlo.
Anche stavolta non sa chi sia il padre.
Ho paura che ci saranno problemi con gli assistenti sociali.
Pensavo che forse potresti aiutarmi.
- Come? - Dovrai solo mettere una firma.
Ecco il tuo caffè.
Vado a prenderti i biscotti.
- Non è così facile, sai com'è... - posso pagarti.
Non ti creerò problemi, stai tranquillo.
Non avevo dubbi.
Lo sai che non c'è niente di cui preoccuparsi.
Saprò esserti grato.
Sono un uomo di parola.
Comunque c'è un sacco di tempo, giusto?
Sì... Sì, certo.
Posso uscire per un po'?
Dove vorresti andare?
Da un'amica.
- Vai pure. - Mi daresti 5 euro?
A che ti servono i soldi? Stai solo andando da un'amica.
Fa niente.
Stiamo andando in spiaggia. Ti va di venire con noi?
Ho le mie cose.
Dici davvero? E da quando?
Da adesso.
Nonno! Andiamo in spiaggia?
Ormai è troppo tardi.
Ma l'avevi promesso.
Domani. Quando avrete i costumi da bagno nuovi.
Non le aprire.
Domani, in spiaggia.
Vieni con me.
Mamma.
Il nonno mi comprerà un vestito nuovo perchè sono stata brava a scuola.
Lo compriamo insieme alla mamma. Devi ringraziare lei.
- Grazie, mamma. - Andate a letto, adesso. Forza.
Preparatevi. Non voglio che facciate tardi.
Philippos?
Se ti rivedo con lui, non disturbarti a tornare a casa.
- Ciao a tutti. - Buonasera.
Comincia a vedersi.
Beviamo qualcosa.
Grazie.
Ecco a te.
Vieni, Eleni, balliamo.
Sì, sì, sì!
Lascia fare a me.
Non importa.
Mi dispiace.
È meglio se andiamo.
Non ce n'è bisogno, va bene così. Tieni.
Grazie mille.
Grazie.
Per i bambini.
La prossima volta ci divertiremo di più.
Perchè non stai dormendo?
- Gli ho mentito. Non avrei dovuto... - Non voglio saperlo...
Tu non vuoi mai sapere niente.
Lo sai cosa dicono su Angeliki a scuola?
Lo vedi questo?
Questo?
E ora taci.
Questo è anche colpa tua. È tutta colpa tua!
Ti sei bevuta una delle sue birre.
Gli dirai che l'hai bevuta tu.
Nonno, non dovevamo fare shopping?
Fra un po', Alkmini.
Stai attento a non sporcarti i vestiti.
- Buongiorno. - Benvenuti.
Salve.
Siamo passati altre due volte, perchè nessuno è venuto ad aprirci?
Probabilmente eravamo fuori.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Come ti chiami? - Alkmini.
- E tu? - Philippos.
- Per favore, compilate questo. - Certamente.
Quaggiù c'è la stanza dei bambini.
Dove dorme Angeliki?
Nell'altra stanza.
Lei dorme qui. Con mia figlia più piccola, Myrto.
Che ha... quattordici anni.
- E dov'è adesso? - A scuola.
Purtroppo non è potuta venire perchè ha gli esami.
- Le cose di Angeliki? - Le ho messe via.
Non voglio che i bambini le vedano.
Erano scioccanti per loro.
Prego, accomodatevi.
- Grazie. - Grazie.
- Avete finito? - Sì.
Philippos e Alkmini, potete andare nella vostra stanza, per favore?
Si sieda.
Non ha compilato il campo sul suo reddito.
- Quanti lavorano in famiglia? - Soltanto io.
Faccio il contabile, ho qualche cliente.
E Eleni sta cercando lavoro. Ci arrangiamo, capite.
Qui dichiara che tutti i bambini,
- inclusa Angeliki, sono... - Di padre ignoto.
Ma sono figli dello stesso padre?
Intendete dire che non conoscete il nome di nessuno dei padri?
Eleni era scappata di casa per andare a stare col padre dei bambini.
Ma lui non ha mai riconosciuto la paternità.
Eleni si vergogna di questo.
Perchè sei scappata di casa?
I tuoi genitori sembrano molto comprensivi.
Ero molto giovane... e innamorata. Non sapevo cosa stavo facendo.
Papà mi ha perdonata, appena mi ha rivista.
Anche la mamma. Mi aiutava già di nascosto, prima che tornassi.
E adesso mi aiuta sempre con i bambini.
E anche mio padre, naturalmente.
Li accompagna e li ritira da scuola ogni giorno.
Si prende sempre cura di loro. I bambini lo adorano.
E come passi le tue giornate?
Possiamo offrirvi qualcosa?
Grazie...
Ieri? Che cosa hai fatto?
Sono andata a tagliare i capelli, e poi ho fatto una passeggiata.
Papà ha insistito tanto.
E il giorno prima?
È venuta a trovarmi la mia miglior amica. È una nostra vicina.
È solo una ragazzina, dell'età di Alkmini. Si chiama Marina.
Per favore, aspetti fuori.
È incinta?
Chi è il padre del bambino?
II signor Dimitris Georgiou.
Non parlavo con lei, signore.
- Perchè non me ne hai parlato? - Mi dispiace.
Ci hai presi per stupidi?
Ma cosa dice!
Cosa vuole insinuare?
Dopo tutto questo tempo, lei ha finalmente instaurato una relazione seria.
È incinta da appena 3 mesi, è stato... un incidente.
Basta così! Non vedete che è sconvolta?
Non c'è bisogno che si alteri, signora. Stiamo solo facendo il nostro lavoro.
Dobbiamo assicurarci soltanto che sua figlia...
...possa affrontare un'altra maternità.
- La prego, mi ripeta il suo nome. - Dimitris Georgiou.
- Indirizzo? - Xenokratous 27.
Numero di telefono?
6932221256.
Ci metteremo in contatto con lui.
- La ringrazio molto. - Grazie.
È chiaro che lei rappresenta una figura paterna per i bambini.
Grazie. Faccio del mio meglio.
È strano, comunque. Sembra quasi che qui non sia successo niente.
Ho fatto di tutto per riuscirci.
- Come sono andati gli esami? - Bene.
Sì, dammela!
Vieni qui.
Quanto sei eccitante!
La prossima volta, portane una più sorridente.
L'ho portata per divertirci, non voglio soldi.
Non vergognarti, prendili.
Beh, a me è piaciuta.
Buonanotte.
Ciao.
La prossima volta, cerca di sorridere un po'.
Altrimenti non ti scopano neanche per 30 euro.
Perchè tu non hai pagato?
Le ho raccontato tutto.
È per questo che si è buttata.
Sempre a 11 anni...
Eh papà?
Vorrei essermi buttata anch'io.
Nonno, posso avere anch'io un po' di cioccolata?
Sì, tesoro, certo che puoi.
Pronto? Sono io.
Capisco.
Certo, naturalmente, mi rendo conto.
Arrivo subito.
Per favore, aspettate fuori.
Grazie per essere venuto subito.
Che succede?
Ho visto Myrto strappare con rabbia una banconota da 20 euro.
Dopo aver insistito parecchio...
...ha detto di avere problemi a casa.
Che cosa intende?
Che lei è molto violento.
Violento?
Sta scherzando?
Se devo essere sincera, io non so a chi credere.
Vedo in lei un grande interesse nell'educazione dei bambini.
La situazione a casa è molto difficile, dopo l'incidente...
Myrto e Angeliki erano molto unite.
Io non ho idea del perchè abbia detto quelle cose.
Forse perchè le ho impedito di vedere il suo fidanzato.
Li ho sorpresi... a fumare.
Ha anche qualche problema con i compagni di scuola.
Forse ho sbagliato, ho esagerato.
Non mi ero accorto che avesse dei problemi.
A casa siamo in tanti. I soldi scarseggiano.
Ma la droga è una cosa molto seria.
Questo però non giustifica la violenza.
La informo che la avrò altri colloqui con Myrto.
Se dovesse succedere di nuovo sarò costretta a denunciare la cosa agli assistenti sociali.
Se accadesse qualcosa a sua figlia, avremmo l'obbligo di intervenire.
Certo...
Certo, ha ragione.
Mia figlia la rispetta e tiene molto alla sua opinione.
Solo... per cortesia...
Non facciamo che si vergogni a venire a scuola.
In fondo ha capito il suo sbaglio.
Venite, venite.
Non volevo che rimaneste a digiuno
Mi sono rattristato molto, ma adesso dimentichiamo tutto, eh?
Venite.
Venite a mangiare.
Andiamo anche a prendere un gelato?
- È bella questa casa, vero Alkmini? - Sì.
Ecco qua.
Il signor Dimitris è un mio caro amico.
La mia Alkmini balla molto bene.
- Vero Alkmini? - Sì.
Vuoi ballare?
Avanti, non essere timida.
Mostraci quanto sei brava a ballare.
Mamma...
Mamma...
Mamma...
Dormi tu...
Dormi.
Mi senti?
Prendi.
Domattina andiamo al mare.
Va bene.
Vado a sdraiarmi.
Vieni anche tu?
Fra poco. Finisco qui.
Papà...
papà?
Eleni, chiudi la porta a chiave.
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Una Traduzione a cura di - DeepWhite999 -
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