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cara Blu, come stai?
Qui oggi il meteo segnala un giorno di merda esattamente come tutti gli altri.
Niente di piúr niente di meno.
Merda piattar merda costanter merda continua
e ugualmente spalmata su tutte le 24 ore della giornata.
Nessuna novitár insomma.
Quando avevi 16 annir ti ricordor ogni giorno sembrava uguale a tutti gli altri.
cioé ugualmente brutto come tutti gli altri.
Forse adesso cbe leggi ti sembrerá impossibiler
ma 25 anni fa era cosi.
Potevi fare quello cbe ti pareva.
cose belle o brutter sentire musica o andare in giror
scrivere o stare in punizione tutto il giorno in una cazzo di biblioteca.
Alla fine dei contir era sempre tutto uguale.
E io sono qui a ricordartelo.
J7 dei tuoi 16 annir
carissima la mia Blur la vita ti faceva grandemente scbifo.
Perciór qualunque cosa tu starai facendo adessor sorridi.
Peggio di com 'era qui non potrá mai essere.
Tuar Blu.
ciao.
Eccoci qui. Magari dalle foto pensavi che era piü grande.
No, sembrava cosj. Proprio cosj.
Vieni, la tua stanza é di qua.
Volevamo mettere qualcosa alle pareti
poi abbiamo pensato che magari sceglievi tu.
Grazie. ll computer é per me?
Sj, era di mio cugino, te I'ho fatto pulire. Ti piace?
Molto.
Eorse I'armadio é un po' piccolo...
perché avró migliaia di vestiti e di scarpe.
Migliaia di scarpe. E anche di cappelli.
- Ve lo dico cosj vi preparate. - No, no, siamo preparati.
- Posso dire un'altra cosa? - Ouello che vuoi.
Manca uno specchio a figura intera... tragedia!
- Vabbé, quello lo prendo io. - Provvediamo presto.
- Metto via le cose. - Va bene, ti lasciamo solo.
- cazzo! - Ehi...
Oai, é scappata. Lascia stare.
Non sono buono, ho sparato troppo presto.
La prossima volta. Oai, andiamo.
Sicuro che non vuoi che t'accompagno dentro?
Sj, se vuoi disintegrare la mia vita sociale al primo colpo, sj.
Va bene tutto, ma mammone no, dai.
Ok.
Mi sa che non é come Torino, eh?
Non importa. "I was born to survive, I was born to be brave."
Sono nato per sopravvivere, sono nato per essere coraggioso. Lady Gaga.
- Oovró farti un corso accelerato. - Molto accelerato.
Altrimenti non capisco nemmeno quando parli.
ci vediamo dopo a casa.
ciao, Ste'.
Erocio!
Benvenuto a scuola, Lorenzo. Si comincia.
É I'ultima volta ohe ti faooio entrare in ritardo, capito?
- Scusi, ho fatto tardi. - Vieni Pavan, siediti.
continua pure, Lorenzo.
Poi dopo Torino sono tornato al centro d'accoglienza dove ho continuato gli studi.
Leri sono arrivato in questa ridente citté. Eine della storia, direi.
Va bene Lorenzo, per adesso rimani a sentire quello che diciamo.
Stiamo lavorando sull'lnferno,
poi magari a fine lezione possiamo confrontarci io e te sul programma.
Puoi sederti lj, vicino a Mantoni.
Secondo me potreste anche trovarvi bene voi due.
- carina la tua camicetta. - Vuoi che te la presti?
Meglio di quella maglia. Ouel giallo ammazzerebbe un cavallo.
É proprio frocio questo, imbarazzante.
ciao. lo sono Lorenzo.
Je m'appelle Lorenzo.
Sj, I'ho sentito.
Mantoni, qui c'é scritto che devi tornare in biblioteca. cos'é successo?
Te la vedrai con la preside.
Kagazzi, riprendiamo Oante. Prendete I libri, pagina Z33-Z39.
Lavori in biblioteca?
Solo quando mi mettono in punizione per aver mandato a fanculo la Messina
che cercava di non farmi picchiare le tre stronze.
La Messina é la professoressa d'inglese. Le tre stronze quelle laggiü :
caterina, Irene, e claudia.
"Godi Eiorenza poi che s'é sj grande..."
- comunque, io sono Blu. - Blu? come il colore?
No, piü come "quanto erano strafatti I miei quando sono nata".
Erano strafatti anche I miei, credo. Ma almeno m'hanno dato un nome normale.
- Giusto quello peró, perché il resto... - Gié, per fortuna.
"...tu sentirai di qua da picciol tempo"
"di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna..."
ciao Lorenzo, sono Koberto Santoro, ti stavo aspettando.
Buongiorno.
Allora, qui il cellulare lo spegniamo. che sport pratichi tu?
Lo? Nessuno.
Oi solito si limitano a sgonfiarle, non hanno le palle di bucarmele.
- Ma che gli hai fatto? - Niente.
Sei davvero cosj come scrivono sui muri?
- Se sono troia, dici? - Sj.
No. É ohe sto oon uno oon oui volevano stare tutte, quindi mi odiano.
Tu invece sei gay o questa é solo una copertura?
Beh, vediamo... mi piacciono I ragazzi, quindi ci sono buone probabilité
che io sia gay, sj.
- Non ho mai conosciuto un gay. - Non che tu sappia.
Statisticamente, siamo uno su 15.
Vabbé. La pompa é in fondo alla strada.
Spingi un po' tu o sei un gay fragile e deboluccio?
Sono un gay furbo, da solo non spingo. Se vuoi spingiamo insieme.
Via, via, via forza! Ancora tre! Ancora tre!
Per Antonio, forza!
Aspetta che arrivi il blocco...
Boh, allora, ci beviamo una birra? Tanto torniamo per le nove.
Siamo io, Giacomo, te, Gianluca, e Paolo.
Noi cinque, macchina piena, fatta.
Peró non state un'ora in doccia che non vi aspetto.
- Volevi venire anche tu? - lo devo studiare.
Oa quando ti sei messo a studiare? Non sai che é inutile?
Grazie. T'ho detto che ho da fare.
Eammi capire, adesso viene fuori che sei bravo anche in latino?
Non hai capito, io sono bravo in tutte le materie.
La gente quando lo scopre si innervosisce.
Lo no, non mi dispiace se fai tutto tu.
che voti avevi? - A Torino, la media dell'otto.
Praticamente un genio.
I miei sarebbero fieri di me, se nel frattempo non li avessero sotterrati.
Sei rimasto male, eh?
No, non é vero.
É vero, é vero.
Sei rimasto male perché non ti hanno portato al pub con loro.
Non me ne frega un cazzo. Simone é uno sfigato.
Beh, sj... questo é vero.
- Peró ci sei rimasto male lo stesso. - Va bene, un po'... non tanto male.
Mi trattano come... Pensano che sono stupido.
Te ne devi fottere. Antonio, fottitene.
Sei il piü forte a basket, non possono fare a meno di te.
Senza di te loro sono niente, ricordatelo sempre.
- Sj, me lo ricordo questo. - Bravo.
Adesso va' a dormire e non pensarci piü.
Koby, c'é una misura sbagliata.
Il pezzo va fatto due centimetri piü corto, capito?
Scusa un momento.
Pronto? Sj, sono io.
come? Scusi, chi parla?
- Molto carina. - Erocione.
Oi! Novité? - Nessuna.
- Solo Kenato che ogni tanto alza la voce. - Einché lo fa lui va bene.
Non é questo, signor Petris, non facciamone un caso piü grande del dovuto.
Lorenzo non é stato allontanato dalla classe perché portava lo smalto...
No? Strano.
Non é quello che ha appena detto la professoressa?
Non ha detto che lo vuole sospendere perché aveva le unghie colorate?
Ho detto che il fatto che il ragazzo portasse lo smalto ha causato disturbo.
Ouando I compagni si sono messi a schiamazzare...
Allora doveva sospendere gli altri, non lui.
E non lo chiami "il ragazzo", si chiama Lorenzo.
Gli altri si sono solo giustamente stupiti di quello che Lorenzo ha fatto.
Se entro in classe vestita da hawaiana con fiori tra I capelli
e la classe rumoreggia, la colpa non é della classe.
Mio figlio non é entrato con fiori tra I capelli.
Oato il soggetto, potrebbe farlo. Abbiamo capito che possiamo aspettarci di tutto.
Anna, ti prego.
Senta professoressa, se non é capace a mantenere la disciplina in classe
non é un problema nostro, é un problema suo.
Se lei sospende Lorenzo perché portava lo smalto, domani finite sui giornali.
Non aveva nessun diritto di allontanarlo dalla classe.
Earebbe meglio a invitare il ragazzo a comportarsi in maniera piü consona.
Le ho detto che si chiama Lorenzo. Lo deve chiamare Lorenzo, capito?
Lorenzo. Sa cosa faccio?
Stasera ci parlo, se ne ha voglia domani viene col rossetto.
E se lei protesta, vediamo come finisce.
- Kenato, calmati. - Sono calmissimo.
Stronza.
- cos'ha detto, scusi? - Ho detto stronza, professoressa.
cos'é, quando sente questa parola si sente automaticamente chiamata in causa?
Ascolti, signor Petris, io la chiuderei qui.
Professoressa, il fatto che Lorenzo abbia messo lo smalto
non puó essere qualificato come un elemento di disturbo.
Oomani suo figlio Lorenzo potré venire tranquillamente a scuola.
Benissimo, ma se questi atteggiamenti provocatori continuano,
io non rispondo delle reazioni della classe.
Inveoe sj. É lei ohe deve eduoarli al rispetto per gli altri.
E alla tolleranza, che deve essere reciproca.
No, tolleranza é una parola che non mi piace.
Mio figlio non dev'essere tollerato, qui dentro.
Mio figlio dev'essere accettato per quello che é. Abbiamo finito?
Oai, non farne un caso. La Messina neanche la sentiamo quando parla.
É sempre un'insegnante di Lorenzo.
che rottura di cazzo, guarda.
- come sta Miriam? - Bene, é entrata nel quinto mese.
- Salutamela. - Va bene.
- Lo vado Koby, ciao. - ciao.
- Grazie per il supporto. - Sj, tranquillo. ciao Lorenzo.
Guarda che ti puoi mettere lo smalto quanto ti pare.
Se I professori ti dicono qualcosa tu mi chiami, va bene?
Stefi? Sj, tutto bene. Stiamo arrivando. ciao.
- L'hai tenuta la suoneria. - É molto moderna. Molto.
Anzi grazie, in fabbrica sono I'unico che ce I'ha.
- Ti posso chiedere una cosa? - Ouello che vuoi.
- Perché tu e Stefania avete scelto me? - cioé?
Sai... nella casa-famiglia c'erano ragazzi piü piccoli.
Piü piccoli e piü facili. La Kosato ha detto che a 16 anni...
Sj, lo ha detto anche a noi che vanno tutti lj per I bambini piü piccoli.
ci ha anche spiegato di Torino, di quello che é successo con gli altri genitori.
Poi ci ha fatto vedere una foto di te che ballavi nella casa-famiglia.
- E com'ero vestito? - Avevi una tuta gialla.
Era un anno fa. Eacevo quello di Glee.
Non lo so cosa facevi, ma...
mi piaceva.
Guarda Lorenzo che io non ho paura. Non devi mettermi alla prova.
Neanch'io.
Bene.
- ciao. - ciao Stefania.
- Allora, tutto bene? - Tutto benissimo. É vero o no?
Eammi un po' vedere queste mani...
Sj, peró il nero fa un po' sporco. lo userei altri colori.
Kosa é troppo prevedibile. Se lo aspetterebbero tutti.
Mannaggia!
"Gentile signora coroni, ci dispiace doverle comunicare"
"che la proposta non é risultata adatta ai programmi della nostra casa editrice."
"La salutiamo cordialmente."
- ciao, buongiorno. - Buongiorno, come va?
Bene. Mi sa che stamattina ho bevuto troppi caffé.
E hai anche fumato troppo, si sente da qui.
- Va bene la lasagne bianca? - Sj, sj.
- Luca é tornato? - Non ancora.
Lo sai che stamattina ho lavorato proprio bene.
Ho scritto due pagine intere. Buone, credo. Le ho anche rilette.
- Tu invece, scuola? - Bene.
Ti ho detto che é arrivato un nuovo ragazzo? Lorenzo.
Adesso mi racconti... prima peró vado a controllare la posta.
Tienimi le dita incrociate.
cara la mia Blur magari da grande puoi pensare a com 'era bello
quando I tuoi genitori si prendevano cura di te. Ti proteggevanor
ti tenevano al riparo dalle delusioni e dalle durezze della vita.
Bebr allora vuol dire cbe non ti ricordi com 'era.
Non ti proteggevano da niente.
Ti volevano bener sir ma non ti proteggevano.
Non per colpa loror ó cbe non ce la facevano.
Non ce la facevano con te e nemmeno con quello stronzetto di tuo fratello.
Mi sto lamentando? Nor non mi sto lamentando.
Sono sicura cbe poi tutto questo ti ó servitor vero?
Ti ó stato utile a non aspettarti grancbó per tutti gli anni del liceo.
Poir sono sicura cbe dalla vita ti sei presa tutto. É vero Blu?
É vero cbe fra 25 anni ti sei presa tutto con gli interessi?
Adesso ti faccio il caffé, cosj ti metti a studiare.
- ciao, papé. - ciao.
- Vuoi mangiare? Ti ho tenuto il pollo. - No grazie, ho mangiato a mensa.
Vado a mettermi a letto che domani ho un'altra notte.
Ho preso I fiori, prima che fa buio ci voglio andare.
Svegliami, allora.
Se vuoi dormire vado da sola, non voglio chiedere ad Antonio.
Svegliami.
Lorenzo!
Lorenzo esci, vieni fuori!
Lorenzo!
Beh, che volete adesso?
Oai Lorenzo, non te la sarai mica presa sul serio.
Non ti odiamo per niente, anzi ti adoriamo!
Hai portato la luce a scuola.
Lo I'ho capito subito. Non hai visto come ti sorridevo?
In effetti prima di me eravate una noia abissale.
Provinciali, spenti, morti che camminano, lo sapete, sj?
- Sj. - Oai Lorenzo, non te la prendere.
É ohe sei troppo favoloso per noi.
Infatti. lo sono favoloso.
Se ne rende conto, allora? Le fa onore, prof.
- come fai a essere cosj? - Non lo so, mi viene naturale.
cosa ci fa lj il gruppetto degli sportivi?
- Perché Antonio non é con voi? - Non poteva venire.
Ha detto che vuole parlarti da solo.
- Ti piace Antonio, Lorenzo? - Oicci la verité, ti piace?
Oai, di' la verité.
Basta. Non posso passare la notte a parlare con voi, ci vediamo a scuola.
Sappiate che non vi saluteró per un po', non prendetevela.
Oevo mantenere I miei standard. Mi ritiro.
No! Aspetta!
che pezzi di merda.
ci sono tutti. Guarda claudia che scrive...
Vedi? Esempio di economia nella comunicazione.
con un solo post, 'sta stronza mi insulta
e contemporaneamente invita tutti al suo compleanno.
Tu ci vai?
Ma sei matto? Neanche morta. E poi non mi ha invitato.
Eacile cosj. Ma se ti invitasse?
Se impazzisse e ti chiedesse in ginocchio di andare?
No.
com'é che ti odiano? Per la storia di Gió?
Veramente non solo.
É ohe I'anno soorso mi sono fatta I quattro piü fichi della scuola,
quelli dell'ultimo anno.
contemporaneamente, voglio dire. A casa di Gió.
- Non é vero. - Verissimo.
Ma visto che quei cretini hanno parlato, adesso lo sanno tutti. Ouindi mi odiano.
Sai che Giacomo il mese scorso mi ha offerto 50 euro per fargli una sega?
E tu?
Gli ho detto che per la stessa cifra poteva chiederla a sua madre.
Oua mi chiamano "finocchione".
- Tu come fai a resistere? - Me ne frego.
Tanto fra due anni me ne vado. Tu?
Lo cosj.
Vedi? Ouesti si sono ammazzati tutti.
Saltano giü dalla finestra,
si impiccano, si tagliano le vene,
si avvelenano, si sparano in testa.
Lo non la faccio la loro fine.
Lo ho tanti buoni motivi per vivere.
- Tipo? - Tipo la vita.
Tipo Antonio. che ti piace e io I'ho "tipo" capito.
No... sj.
Solo che é strano. Hai notato che non dice mai una parola?
Oicono tutti che é mezzo scemo.
- Perché? - Non lo so, lo chiamano "minorato".
Hai mai notato che quando tutti dicono o fanno una cosa, 9 su 10 é una stronzata?
che c'é lé dentro?
cO, vestiti vecchi dei miei.
Vuoi dire che ci sono vestiti vintage che aspettano d'essere liberati?
No, che ci sono dei vestiti vecchi. Non ti eccitare.
Non ti eccitare niente! Vieni apriamo!
Guarda, guarda, guarda!
Lo vedi? Hanno messo la musica per non farci sentire che fanno.
- Lo sapevo che facevano sesso. - che palle. Te ne vai da casa mia?
No, no, no, io non ballo.
"Sei anche tu uno sfigato non invitato alla festa di claudia?"
"complimenti! Presentati venerdj alle Z0 in via Paolo Sarpi 5."
molto elegante!"
Sembro un coglione?
Sj, sembro un coglione.
Beh, che fai adesso?
come cazzo ti sei vestita? che c'hai in testa?
Elegante, come da invito.
Oai, vieni dentro che sennó prendo freddo.
Oai!
- Ma che succede? - Oai siediti, non rimanere lj impalato.
- Oove I'avete presa questa roba? - Sono vestiti vecchi dei miei.
Il dott. Mantoni da giovane si metteva questa giacca?
- Non siamo favolosi? - Mi sembrate due matti.
Oai, beviamo che se ci vedono con I'alcool ci cacciano.
Hai visto?
ci siamo presi tutta la pizzeria. Lo facevano anche in un film.
- Ouanto ci costa? lo ho Z0 euro. - Ma non é vero, infatti. Smettila.
Oua non c'é mai nessuno.
Propongo un brindisi:
ai tre piü grandi sfigati del liceo Newton, o forse della citté!
Ma sei matto? Tutto insieme?
Vestita cosj non puoi dire a nessuno che é matto.
- Touché. - cioé?
- cioé "toccato". - Toccato da chi?
Buonasera, che pizza volete?
Oui fanno la tipica pizza napoletana. La fa un egiziano.
che ho detto? - Allora, le pizze?
Margherita. - Per me una capricciosa.
No, scusi, cambio anch'io. Vorrei...
cara Blur piccola sorpresa di aprile. Le cose cambiano.
Niente di epocaler la vita ó sempre la stessa noiar
a scuola nessuno ti rivolge la parola
e I professori sono sempre gli stessi grandissimi stronzi.
- Lo Jenny. - Jenny?
Oue texane. - Allora ripasso.
Peró a volte te lo scordi. Percbó sei ubriaca o contenta
o percbó fai cose cbe non bai mai fatto prima.
Paura, eh?
ci sono giorni cbe bai meno paurar giorni cbe se ne vanno piú veloci...
perché non chiamiamo la polizia e diciamo che c'é una bomba da claudia?
Ma che dici!
- Non si puó. - Perché?
Una bomba non é credibile. Una fuga di gas, che dici?
- Vai! chi si chiama per... - Scherzate?
Eorse I pompieri.
- Vado a casa. - Oai, resta con noi.
eiorni in cui sei ancbe un po ' contenta di stare al mondo.
Ma il grado di sfiga che c'hanno addosso tutti e tre?
Non li guardiamo.
Forse sono giorni cosi cbe uno si ricorda quando poi ó grande.
Sono questi giornir ancbe se ne capita uno su un milione.
Pavan, col tema su Petrarca sei quasi arrivato alla sufficienza.
Non so cosa t'é preso ma é scritto bene.
- Bravo. - Grazie.
Mantoni, posso leggerlo alla classe almeno questa volta?
- Per favore. - Non se ne parla.
- Almeno questo, che... - No, abbiamo un patto, prof.
Lo abbiamo finché sei mia alunna,
poi quando ti diplomi, li pubblico sui muri I tuoi temi, per soddisfazione.
che cazzo hai scritto? A me lo fai leggere?
Scordatelo. Sei troppo gay.
É per colpa di giorni cosi cbe poi da grande rimpiangi il tempo passato.
Ma cos'é?
No ! Ma dove li hai trovati?
Oddio quant'eri brutto con quelli!
Brutto? Ouesti sono gli occhiali dei Mods!
- Ma chi sono I Mods? - come sono I Mods.
Eieri, eleganti, e sempre un passo avanti.
- Ma cos'hai stasera? - Oove li hai trovati?
Sono giorni cbe non fanno testo.
Eiorni cbe se tutta la tua vita fosse cosi sarebbe insopportabilmente bella.
Tanto non mi convincerete mai.
E dai, perché non vuoi insegnarci a giocare?
Perché non ce la potete fare, non avete la coordinazione.
- Sono ufficialmente offesa. - Scoordinato io?
A 13 anni ho pubblicato un video
in cui ballavo Justin Bieber e ho avuto 300 like!
Sj, e 3.000 persone che ti insultavano.
Sj, beh, che c'entra? lnfatti I'ho rimosso.
Lo sono coordinatissimo, capito? Oatemi subito quel pallone!
Passaggi!
Bravo!
- Adesso te la fai con questi due sfigati? - Pensa a giocare.
Andiamo, andiamo. Ha chiamato Z, gioca.
Oico che non lo fa.
- Lo dico che lo fa. - lo dico che non lo fa.
- Tu non lo conosci. - Nemmeno tu.
No. Ma io sento di capirlo. Vedrai che alla fine lo fa.
prima insaponarti e poi sciacquarti, mai il contrario.
Ma vaffanculo, va'.
La prima cosa che dovete evitare é puntare la luce davanti a Lorenzo.
Va puntata sullo sfondo, cosj, attenti a non farla sforare.
Blu ti ha fatto vedere qualcuno dei miei video?
Oualcuno, sj...
Ha visto quello della mamma che dorme per 360 minuti,
ha visto I'acquario col pesce morto che galleggia
e la banana che marcisce a velocité accelerata gliel'ho risparmiata.
Beh, erano lavori di un po' di tempo fa.
comunque, con una mela marcia Yoko Ono ha conquistato John Lennon.
Lasciamo perdere, va'. Non capisco perché vi date tanto da fare.
Un finto fatto di cronaca. Oobbiamo fare un finto servizio giornalistico.
É lui?
Oddio! L'ha fatto! Ma é piccolissimo!
Oi che parlate?
- cosa dite, apparecchiamo? - Sj, sj, ho quasi finito.
Mancano solo un centinaio di paillettes.
Ascolta, 'sta giacca, se la facciamo un po' piü modesta...
Non che voglia limitare la tua liberté d'espressione, Lorenzo, giuro su Oio,
ma avrei fame.
Ouesti sono pazzi.
Troppo tardi, sorry. Ormai sei dentro.
Buonanotte a tutti e due, fate bei sogni, cioé sognate noi.
Ouesto non sappiamo neanche se é vero.
É vero. Si sente lontano un chilometro.
Peró sono fatti suoi, no fa male a nessuno.
Ti piace Irene? Vuoi fare qualcosa con lei, confessa.
No, che dici! Non mi piace Irene, no.
Bene. Allora il testo é definitivo. Hai paura?
No. Peró penso che poi ce la faranno pagare.
E come? lnsultandoci e ridendo di noi alle spalle?
Sono abituata. - Beh, non dovresti.
Se dicono cose di te non vere, dovresti...
Vere, non vere, ma chi se ne importa.
Se non te la senti e vuoi tirarti indietro, dillo.
Ma cosa voglio tirarmi indietro?
- Ouesta roba ti rende aggressiva, Blu. - lmpossibile.
É I'erba di mia madre e lei quando la fuma sembra sempre in pace col mondo.
che c'é?
É ohe uno non ti puó guardare. Sei bellissima.
Ma che dici!
Allora? come sto?
No! Sei favoloso!
che c'entra I'anello? Non ho mai visto un giornalista con I'anello.
Era di mia madre. Ouella vera, non Stefania.
Ho sempre pensato che I'avrei indossato al mio debutto nel mondo dello spettacolo.
se chiudessi cantando una canzone? "Applause".
Ma va'! No!
Sono sudato? Lucido? Mi serve altro fondotinta? cipria?
Non serve altra cipria o fondotinta, ti piacerebbe, ma non serve.
Evento! Ha fatto una battuta!
Senti, fai una prova va', che si deve sentire bene.
- Vabbé, ho capito. Oai andiamo. - In bocca al lupo!
Buonasera a tutti e benvenuti alla prima puntata della webserie:
"Tutti I cazzi del liceo Newton".
Per la rubrica "I grandi misteri svelati", oggi parliamo delle tre star della lll A:
caterina, Irene, e claudia.
Eorse non tutti sanno che caterina un anno fa
é stata buttata giü dalla macchina da Gió Accardi
quando lei, ubriaca, ha disperatamente tentato di fargli un pompino.
O che la splendida Irene cadorin ha un problema di sudorazione
che nemmeno il piü potente deodorante riesce a sconfiggere.
Ouanto alla mora claudia, le borse di marca che porta,
la madre le compra sotto I portici dai marocchini, e tira pure sul prezzo.
Passiamo alla rubrica leopardiana "la natura matrigna"
mostrandovi un documento esclusivissimo.
Giacomo Oorsi, popolare secondo playmaker della squadra di basket del liceo,
ha, come potete vedere, il pisello piü microscopico mai concepito.
Vedete? come dite? Non si vede? É appunto quello il problema.
chiudiamo il notiziario ringraziando I fondatori del gruppo "lo odio Lorenzo".
Kicordate, non serve criticare gli altri,
siamo tutti criticabili, al mondo nessuno é normale.
E con I'invito a farvi I cazzi vostri prima di farvi quelli degli altri,
vi rimandiamo alla prossima puntata. Sigla!
ci dite cosa c'é di tanto divertente?
Niente, ti giuro niente...
Signor Petris, io credo che verró cacciato
dalla quadra di basket a calci nel culo.
É una oosa triste. Tristissima.
Perché? Eorse hai perso una partita importante?
No, il ragazzo qua ha rivelato dettagli compromettenti sui suoi compagni.
- Ouali dettagli? - Le misure del cazzo di Giacomo...
No!
Nessun dettaglio.
Kagazzi ma... avete bevuto?
- No. - No.
Sentite, vabbé che noi siamo aperti, ma é molto grave comportarvi cosj.
Allora?
Ho capito io benissimo.
Voi due, vi scorto a casa io, te Lorenzo vai in camera tua.
Voglio dire, quando eravamo giovani qualche canna ce la siamo fatta
ma evitavamo di far I'esibizione davanti ai nostri genitori.
Avanti, march, via, veloce, filare dai!
Scusi, signor Petris. Prendiamo le giacche.
- Non so, era gratuita o ci voleva? - No, no, ci voleva.
- Un limite bisogna anche metterlo, no? - Sj.
Senti, ma se gli faccio una tisana, gliela porto e mi faccio raccontare tutto?
Non lo so Stefi, quando ti facevi le canne tua mamma ti portava la tisana?
- No. - E allora.
che ci fai ancora in piedi?
- Mi stavi aspettando? - No.
É ohe... e va bene, non rispondevi e non riuscivo a dormire.
Mi sono messa un po' qui, sentivo la musica.
Mi si é scaricato il telefono. Non voglio che ti preoccupi. Sto bene.
Lo so, lo vedo. Ma che c'hai, sei strano...
Sto bene mamma, te lo giuro.
Un giorno mi insegni come funziona?
Oici che ci sono 1 .000 canzoni ma sento sempre la stessa.
Sj, peró adesso vai a dormire, che é tardi.
Vado, ma é tardi pure per te.
Lo spegni tu il coso qui?
Mi dispiace.
Oi cosa?
Ti stanno troppo addosso. Per colpa mia, per quello che é successo a me.
- Si preoccupano. - No, non importa, non fa niente.
Mamma prima stava ascoltando la tua musica.
Sai che colpi che le prendono.
c'é roba forte lj dentro, eh.
Massimo?
Secondo me mamma e papé preferivano
che quella sera io morivo e tu ti salvavi.
- cioé, se succedeva il contrario. - Non dire cazzate, non dire!
Guarda quanto sei fatto...
Pensa alle cose belle. Pensa a Blu, piuttosto...
Mettiti a letto, va'.
Mi manchi.
Mi manchi tanto.
Antonio!
Antonio!
Antonio!
Antonio!
# I wanna see, I wanna shock #
# I wanna scream that... #
Basta! Basta!
Madonna mia, non sai cantare. Hai una voce schifosa, smettila.
Spegni, spegni.
Stefania é un genio, ha preso le misure pertette, ti sta benissimo!
Grazie. Abbiamo un problema. Hanno visto il video.
É quello ohe volevamo, sennó non lo mettevamo su Youtube.
Peró sono incazzati neri. che facciamo?
Accettiamo le conseguenze. É questo il bello.
Se li facessimo sbollire un po'? Non entriamo oggi.
- Non entriamo? - Sj dai, é meglio.
- ce ne andiamo al bosco. - Al bosco? Al bosco?
Scusate, ma io questo provincialismo da voi non posso accettarlo.
Ho detto bosco.
ce I'hai la carta di credito di papé?
Perché?
Perché partiamo.
Sentite, posso dire che mi sento strano che siamo vestiti uguali?
A me piace, sembriamo ancora piü simili.
Sembriamo un gruppo pop rock.
comunque 4 anni fa vivevo a Trastevere, é vicino, se volete ci andiamo.
- Sj. - Andiamo?
Scusate, io mica vi ho proposto di andare nella mia casa-famiglia!
Sennó facevamo il giro delle vecchie case. che tristezza, che malinconia, no, no!
Bene, allora sentiamo il Giovane Eavoloso che cosa vuole fare.
cretina!
Eatemi indovinare...
Purtroppo non c'é niente che va bene.
Lo peró prendo questo braccialetto.
Sono Z,99 euro. Potete accomodarvi alla cassa.
- chi gliel'ha data la fotografia? Tu ! - che ne so, siamo tanti qui.
- Tu sei stato, coglione. - Non mi devi toccare.
E chi ti tocca, idiota... Mi fai schifo.
Te lo fai succhiare da lui e da quell'altra troia?
Ti faccio male, Giacomo. Mi devi lasciare in pace.
Vaffanculo, va'.
Eorte! Vai su forte!
10-3. Se segnano han vinto! chiama!
Segui, segui 'sta palla. Vai su con la tabella!
1 Z! Eondo campo I bianchi. Suicidio.
Ma voi dove andate? complimenti per lo spirito di squadra...
Perché sei cosj agitato? Mi dici che t'ha detto Giacomo?
Non m'ha detto niente. Peró si é incazzato.
Kagazzi, secondo me abbiamo esagerato.
Ho I compiti d'inglese. Muoviamoci, ve li do prima che entra la Messina.
cos'é?
Lettere di rifiuto a mia madre. Le prendo cosj non ci rimane male.
Eaccio in fretta e te lo passo.
"Abbiamo peró apprezzato il suo blog diaristico 'La mia vita ció che scrivo',"
"interessante ritratto di vita familiare."
Blu, che succede?
Buongiorno.
Bortoluzzi coraggio, la porta. ce la puoi fare.
- Blu, sbrigati. - Bene.
Oggi per la vostra gioia cominciamo col correggere I compiti che ho assegnato.
Mantoni, ci vogliamo accomodare e lasciare il cellulare? Grazie.
- Sbrigati, se non ti siedi si incazza. - Mantoni, il cellulare!
Mantoni...
Mantoni, dove vai?
- che é successo? - Non so.
Guarda che ti faccio sospendere!
- Stamattina mia figlia mi ba-
uno gay e I'altro no.
Passa molto tempo insieme a loro. Troppo? Non so se mi sono simpatici.
Sorride un po ' di piúr ma ba sempre quell'aria triste e derelitta
cbe pare oggi sia requisito indispensabile di una sedicenne.
Blu, dove vai?
Ero ancb 'io cosi? cosi supinar cosi sdraiata?
Blu !
A volte sembra una bambinar mentre sta sul divano.
La guardor penso a me quando avevo la sua etá.
Oove vai? Eerma! Hai il permesso per uscire?
Oice di essere innamorata del suo ragazzor I'bo vista baciare la sua foto.
Mia figlia ó romantica. cbi I'avrebbe detto?
Sembra cosi spregiudicatar poi le tremano le gambe.
Quello cbe piú mi impressiona ó la sua apatiar
la costante mancanza di qualunque prospettiva futura.
cosa faranno delle loro vite da grandi?
Oavvero non sono riuscita a passarle niente?
Nessuno dei miei sogni. Mia figlia non sognar si lascia scivolare.
si puó guardare una figlia
pensando cbe sia contemporaneamente il tuo orgoglio e il tuo fallimento?
ciao, che ci fai qui?
Blu !
Ma che cazzo fai? c'é tutto lé dentro!
La figlia é romantica, é depressa, ha un amico gay e uno no,
la figlia non ha sogni... come cazzo ti permetti di parlare della mia vita?
Non parlo della tua vita, parlo della mia.
Non c'é scritto da nessuna parte...
Hai messo su internet tutti I cazzi miei senza dirmi niente.
- Ti rendi conto? - Lo faccio per me.
Ho bisogno di scrivere della mia vita per liberarmi, altrimenti impazzisco!
- Non capisci? Lo faccio per me! - Guardati.
Non ti vergogni? Oevi usare la mia vita per fare la scrittrice?
- Non é cosj, non hai capito. - No...
A papé I'hai detto quello che dici di lui?
"Il marito é diventato quello che non avrebbe mai voluto."
E a Luca? "Mio figlio non mi sembra molto brillante."
- Gliel'hai detto? - Non lo sa nessuno, solo io e te.
Blu, tu mi hai sempre capita.
Tu leggi, scrivi temi meravigliosi.
Non mi toccare.
Ti odio!
Mica puoi dormire fuori.
Mi basta trovarli che dormono. Sennó posso anche dormire qui.
Lo ho freddo gié adesso.
Voi non immaginate mai di essere in un altro posto?
Lo sempre. Ma poi mi ritrovo sempre in questo posto di merda.
No, non sognare di stare in un altro posto,
proprio immaginare che le cose vanno diversamente.
Lo lo faccio sempre, per questo sono cosj favoloso.
Sj, certo...
Ouando non voglio vedere una cosa, non la vedo.
Sono da un'altra parte, immagino altro.
- Tipo come? - Tipo...
- che tutti mi vogliono bene. - Vabbé, ciao. Troppo vino.
- O troppo poco. Non ce n'é altro? - É mia mamma, devo andare.
ci vediamo domani. Blu, torna a casa, ok?
Sj.
- Vabbé, ciao. - ciao.
- Mi abbracci? Ho freddo. - Non ci penso proprio.
Ouant'é mammone, peró.
Non é mammone, se lo tengono stretto perché hanno paura.
Tu lo conoscevi il fratello?
L'avevo visto in giro. Era un tipo sveglio.
Uno di quelli circondati sempre da amici. Un po' tipo Antonio...
- Ed erano legati? - Non lo so.
Si chiamava Massimo. Al suo funerale c'era tutta la citté.
Lui non ne parla mai. Ouindi sj, secondo me erano molto legati.
gli piaci.
- Ma chi? - Tu.
Piaci ad Antonio. Non lo vedi come ti guarda?
Ma che dici. Hai paura di provarci perché temi dica di no
- quindi ti inventi che gli piaccio io. - lo non ho paura di niente.
Beh, secondo me gli piaci tu. Kide a tutte le tue battute.
Beh, questo perché sono un ragazzo estremamente, estremamente spiritoso.
Sul serio? Oici che gli piaccio?
cristo, sei proprio una femmina. Ahia!
Mi piace Blu.
Lorenzo invece non...
Lorenzo cosa?
- Non mi piace. - É un mio amico.
Siamo amici, t'ho detto. Senti, guarda, lasciami stare.
Eammi dormire.
Mediocri. Se li avessimo fatti noi saremmo stati molto piü originali. No?
complimenti, avete fatto proprio un bel casino.
Lasciali stare. Guarda che ci hanno fatto. Aspetta che lo vedano I professori.
- Lasciala! - Toglimi le mani di dosso!
Siete impazziti? Basta!
Lasciami!
Kagazzi! Ma basta! Antonio, lasciala!
Ma cosa avete fatto? Blu, cosa succede?
"Gentile signore, notifichiamo che per intervento disciplinare"
"suo figlio Antonio é stato sospeso dalla frequenza scolastica per giorni tre."
lo non lo faccio. Non capisco perché credono agli altri e non a noi.
Perché questi sembrano fatti da noi.
In piü, per poco non mandavi caterina all'ospedale.
- Eacciamo questa cosa e andiamocene. - lo non la faccio.
- Lorenzo, almeno tu mi aiuti? - Sj, facciamo questa cosa.
Solo che é questo il momento in cui dovete iniziare a capire.
- capire cosa? - che questa vita é insopportabile cosj.
- L'abbiamo capito gié da un pezzo. - Sj, infatti.
Prendi 'sta latta e comincia a cambiarci la vita da quella parete, va'.
Va bene.
Ouanto vi manca?
Abbiamo quasi finito. É venuta bene, vero?
Gié che c'eravamo abbiamo fatto anche le altre pareti.
Tutto bianco.
- É venuta bene o no? - Sj, sj, sbrigatevi.
cara Blur ti confermo cbe essere adolescenti fa sempre scbifo.
Specialmente dopo cbe tutti I cazzi mieir miei e tuoi dovrei direr
sono finiti su internet grazie a quella grande scrittrice di nostra madre.
Peró... peró I'amicizia ó una cosa grandiosa. Questo ricordatelor
e se arrivata a 40 anni non bai amici...
bebr datti da farer percbó sono loro cbe ti salvano.
Loro e basta.
Non mi piace mica tanto questa novité.
Non é una novité, é una sospensione.
Oue giorni e sono di nuovo fuori.
Una sospensione é una sospensione.
- E se ti bocciano di nuovo? - No, non mi bocciano.
Sj bravo, la fai facile tu.
Non so mica piü come tenerla tua madre, mi fa una testa cosj.
Oice che stai un sacco di tempo fuori.
che sei cambiato. É preoccupata.
- Tu non sei preoccupato? - No, io...
ti vedo ridere. Non lo facevi da tanto tempo.
Peró non mi va se ti bocciano.
- Non puoi stare con gli amici e studiare? - Posso.
- cioé, ci posso provare. - Bravo, provaci.
Kiesci a fare due cose contemporaneamente?
Lo non sono come Massimo.
cosa c'entra Massimo adesso?
Massimo era bravo in tutto, anche a caccia.
Lo invece non prendo mai niente, lo sai.
chi ti mette queste stronzate in testa?
- Nessuno, le penso da me. - Le pensi male, Antonio.
Le pensi male.
cosa c'é, ti stiamo troppo addosso?
Oevi capire la mamma, é spaventata.
Ma non devi mica farti fermare da lei. Hai capito? Antonio?
Ma perché mi dite tutti se ho capito o no?
Ho capito, non sono mica scemo!
É un modo di dire. che c'hai stamattina?
Oai pa', non dici sempre che quando parliamo poi non prendiamo niente?
Ecco, stiamo zitti. Almeno per un po', stiamo zitti.
Blu, aspetta, ma dove vai? Non hai scuola oggi.
Sto parlando con te, Blu. Blu, fermati!
Ho sbagliato, scusami.
Ho cancellato tutto su internet, non c'é piü niente. Se vuoi controlla.
Basta. Ma quanto tempo ancora me la vuoi far pagare?
Oille che non puó uscire, no?
Le fai fare quello che vuole, é anche stata sospesa. Se succedeva a me...
Luca, zitto. Prendi lo zaino che sta per arrivare il pulmino. Muoviti.
lo vi denuncio. Un giorno vi denuncio!
ciao, io vado.
- Non mangi niente? - No, non ho fame, grazie.
E dove vai?
A fare una passeggiata con Blu e Antonio, quelli sospesi.
- Oevi stare attento, Lorenzo. - A cosa?
A tutto.
Tu sei bravo a scuola, te li mangi tutti,
compagni, professori... e loro non lo sopportano.
Oevi darti una calmata.
Staró piü attento allora, promesso. Me li mangeró di meno.
- ciao! - ciao...
Prima bacio.
Lo so, dobbiamo incoraggiarlo, I'hanno detto anche quelli dell'istituto, no?
Oobbiamo stare dalla sua parte.
Non so, magari non va bene, stiamo sbagliando...
Oobbiamo fare qualcosa di diverso, non lo so.
Non lo so Stefi... ti dicono tante cose
poi dopo lo vedi che é contento, che ride...
e crolla tutto.
Allora ci cambiamo? lo vado di lé.
Allora? ci siete?
- ciao. - ciao.
- che fai? - Li rimetto a posto.
Non li abbiamo sciupati, li abbiamo solo presi per usarli qualche volta.
Avete fatto bene a usarli,
solo che se li lasciate cosj si rovinano e mi dispiace.
- come mai gié a casa? - Oggi siamo soli.
La mamma e Luca sono andati dalla nonna per qualche giorno.
Ehi.
Sai che I'ha fatto per lasciarti tranquilla un po', sj?
- Per aiutarti. - Poteva anche restare.
Tanto non cambia nulla.
Tu sei ancora piccola... da grande le cose sono un po' piü complicate.
Eorse la mamma pensa che sono un fallito.
Eorse lo pensi anche tu.
Lo non lo penso, papé.
Lo invece un po' sj, un po' lo penso.
Ma almeno Nina puó continuare a scrivere e a me basta per essere felice.
Non dovresti giudicarla.
Lo non lo faccio.
Einisci tu di mettere a posto.
Non ti sembra d'esagerare?
Non rispondi ai messaggi, quattro messaggi!
- Ouando passo non mi saluti. - Smettila!
Si puó sapere che é successo di tanto grave?
- Mi piaci, e allora? - Oevi stare zitto!
Ti devi togliere dalle palle.
- com'é, li lasci soli I due sfigati oggi? - Lascia stare Antonio.
ciao.
Guarda cosa ti ho preso al mercato? Ti piace?
- Perché non la provi? - Lascia stare.
Ma dai, secondo me é proprio il tuo genere.
Se ti piace ce ne sono due simili per I tuoi amici.
Ehi, che c'é?
Mi sono innamorato di Antonio e lui non mi vuole.
Scusa Stefania, lasciami solo.
- Togliti per favore, devo andare. - che palle, basta.
Perché non vuoi piü vederci? Perché nemmeno ci guardi?
- Non mi va di parlarne. - A me sj peró.
- ci divertivamo, andava tutto bene. - Andava bene per voi.
Siete sempre stati una cosa sola, sin dall'inizio.
Ma non é vero.
L'ho capito al fiume, eravate d'accordo. Saró anche scemo, ma non cosj tanto.
E va bene, sapevo che piacevi a Lorenzo. E quindi?
Non per questo deve cambiare tutto.
Eai tanto I'intelligente, davvero non capisci, Blu?
Te lo devo dire io perché?
Sono innamorato di te, Blu.
Ma io non posso.
Lo sto con Gió, tu lo sai.
Brava. Stai con uno che ti ha fatto scopare con altri tre. complimenti.
Guarda che non mi ci ha fatto scopare lui.
L'ho voluto io. Poi tu che ne sai, scusa?
Lo non ce la farei. Ti terrei solo per me. Ouello é un pezzo di merda!
Senti, togliti. Blu, fammi passare!
Posso?
Sj.
come va? Un po' meglio?
Sj.
- Ho comprato il pollo per stasera. - Pollo al curry?
- Il mio preferito. - Mm-mh.
Sai che anch'io quando avevo la tua eté ho perso la testa per uno di qui?
Si chiamava Giulio.
Peró non lo dire a Kenato eh, meglio di no.
Era bello...
e io non mangiavo piü.
Ero diventata magra come un chiodo.
Lui aveva un'altra,
una ragazza piü grande che faceva I'operaia.
Bellissima. E non mi guardava proprio.
Ogni tanto lo incontro ancora.
É diventato grasso e brutto.
Se penso a quanto sono stata male per lui...
succederé cosj anche a te, vedrai.
- che Antonio diventeré grasso e brutto? - No.
che non ti ricorderai neanche piü che faccia ha.
Ouesto non lo so.
Solo per dirti che te la caverai, tutto qui.
Sj, me la caveró.
No...
non te la caverai, sarai felice.
Viene qui solo per pochi giorni, viene a trovare suo padre.
Sono contento per te.
Non lo dire con questa faccia che non ci credo.
Il mitico Gió si materializza tra noi! Saré fantastico!
- Va meglio cosj? - Meglio.
Tu cosa pensi di fare domani con Antonio?
Eesteggiare il suo compleanno. Niente di piü, niente di meno.
Tu sei fuori di testa completamente.
Ecco qua, visto? c'ho messo una montagna di zucchero a velo.
- Grazie. - Oai dai, soffia che cola la cera.
Un desiderio!
Grande! Un desiderio grande!
- Eatto? - ce I'ho.
Vai. E uno, due, tre!
Auguri! Tesoro mio, auguri, auguri!
Auguri!
Allora?
Oomenica andiamo a comprare il resto della stanza,
avrai piü spazio, facciamo una stanza solo per te.
Oai, va' a prendere lo zaino se no fai tardi.
Lo e mamma intanto tagliamo la torta, vai!
A tornare indietro non farei due figli, ne farei 10.
Non pensare.
Sorridi e non pensare.
É quello ohe faooio sempre.
- cosa vuoi a quest'ora? - Un'emergenza. Una super emergenza.
Ho bisogno che lei mi faccia I capelli esattamente come li avevo in questa foto.
Ma dove vai, é chiuso!
Scusa, sono solo passata a farti un saluto.
Vieni qui.
Hai fatto bene, peró devo scappare, papé mi aspetta per andare dal notaio.
Tanto noi ci vediamo stasera, no?
ciao.
Ti fai sempre piü bella.
Tutto ok?
Sj, mi fa male il ginocchio. Non posso fare esercizi.
Va bene cosj. Tanto stanno solo giocando a pallavolo.
Lo so che non dev'essere facile per te qua.
Siamo una scuola vecchia, piena di pregiudizi.
- Magari ti aspettavi qualcosa di meglio. - Non mi aspettavo nulla.
Guarda che a volte sembrano delle bestie anche a me.
Mi verrebbe voglia di prenderli e scuotergli quelle teste vuote.
Peró tu devi essere forte, é questo che cerco di dirti.
Oevi essere piü forte di loro. capito?
Scusate.
Vabbé dai, allora ci vediamo.
- Professore? - Sj?
Non si deve preoccupare per me.
Lo sono piü forte di loro. lo sj.
ciao!
- Ti siamo mancati? - come no, da morire.
ciao Blu. come stai?
ciao. Bene.
La nonna ti saluta. Vuole sapere quando andrai a trovarla.
Uno di questi giorni ci vado, ok?
Non ti fermi per cena? Siamo appena arrivati.
No, ho da fare. ci salutiamo domani.
Vai da Gió? Ho saputo che é tornato.
Non si puó tenere un segreto in questo posto, eh?
- cosa ci fa questo qui? - É venuto a portarti il regalino?
che cazzo ci fai qui?
Volevo farti gli auguri. Ti ho portato un regalo.
Lorenzo, vattene! capito? Oevi andartene!
Ti ho portato il tuo regalo, non me ne vado.
Vattene, frocio. Lascialo stare. - Non ho paura, capito?
Tanti auguri.
Buon compleanno.
Vattene! Vattene! Vattene!
Ouesta sera abbiamo Lorenzo!
- Sono davvero contenta di averti qui. - Grazie.
Tu adesso sei diventato un ragazzo ammirato in tutto il mondo.
Sj, in effetti sj. Anzi...
volevo ringraziare tutti I miei fan. Oevo tutto a loro. Grazie.
Ma come sono stati I tuoi anni da adolescente?
A scuola come venivi considerato?
Penso siano stati gli anni piü belli della mia vita.
Ero molto amato, avevo tanti amici.
Sono anni che non dimenticheró mai, quelli della mia giovinezza.
Era tutto cosj magico.
Oegli amici come li hai in quel periodo, non li hai piü.
Sei sempre la migliore.
con quante mi hai confrontato a Milano, stronzone?
Lo? Sto tutto il giorno in casa a studiare e a pensarti.
certo, come no.
Non ci credi? Eai male.
Non sai quante sere sto a casa a guardare il nostro video.
- che video? - Ouello dell'anno scorso.
Oella festa di fine scuola, qui fuori.
- c'é un video? - Sj.
L'ha fatto Vittorio, poi me I'ha passato.
Non sapevo ci stessero riprendendo.
Ma che ti frega, é una cosa fra noi. Mica lo metto su internet, dai.
Per chi mi hai preso?
Vuoi vederlo?
Vuoi vederlo? Sei bellissima.
Oai.
ciao amore mio.
No dai, aspettiamo che se ne vanno.
Oai, siamo solo io e te.
Sai che sei bella? - Levati.
Siamo solo io e te, tranquilla.
Vieni qui. Vieni su.
- Non mi va. - E dai, piccina...
Buono eh?
Amore mio, amore mio.
Amore, sono io, amore.
- Mi vergogno. - Ma che ti vergogni?
Siamo fra amici, dai...
- Perché non vuoi? Ti piace... - Voglio andare a casa.
A casa? Ma che casa?
Oai! che levati?
Non ci credo che sei caduto dal motorino di Blu.
É oosj, te lo giuro.
Stavo facendo il cretino e sono scivolato.
Anzi, meno male che non ho sbattuto la testa.
Lo domani vengo a scuola. Voglio parlare coi professori.
cosa c'entrano I professori?
Voglio essere sicura che non é stato qualcuno a ridurti cosj.
Sj, certo, é stata Blu. Volevo rubarle il rossetto.
Lorenzo, smettila.
Oomani ti accompagno a scuola.
ciao.
Ea' piano che papé sta cercando di addormentare Luca.
Ogni volta che andiamo fuori si agita.
che é successo?
Blu, cos'é successo?
lo non volevo, mamma.
Mi sono vista.
E non ho capito niente, io non volevo.
- Non é niente, lasciateci sole. - che succede?
- Oavide per favore, lasciateci sole. - Oai, torna a dormire, vai.
Oevi stare tranquilla.
Oualsiasi cosa sia successa,
non c'é niente che non si possa mettere a posto.
Erano tutte stronzate!
Lo facevo quello che loro mi dicevano di fare,
ma non capivo niente perché io non ho mai capito niente!
Ma loro chi? Ma di cosa stai parlando, Blu?
Lorenzo!
Lorenzo!
Mi... mi dispiace.
Non so che mi é preso.
Mi dispiace.
Antonio!
Antonio!
Antonio!
Oividiamoci, dai.
calmo.
Oevi stare calmo.
Kespira.
cosj.
Non c'é da avere paura, Antonio.
Oipende tutto da te.
Bravo.
Lo sai che I'ha gié detto a tutti, sj?
che Blu lo sa gié quello che é successo...
che a scuola lo sanno tutti ormai.
A quest'ora Lorenzo avré gié parlato.
Kespira...
Bravo, cosj.
Te ne sei andato, ma dopo un po', eh?
Sei rimasto lj.
E ci sei andato tu, eh.
ci sei andato proprio tu a cercarlo sotto casa.
É vero o no?
E t'é pure piaciuto, eh?
T'é piaciuto. Sei stato tu che hai fatto...
Antonio!
Antonio!
L'hai presa!
Bravo!
Bravo.
- Buongiorno. - Buongiorno... che hai fatto?
Per una volta c'ho pensato io. chiamiamo anche Kenato?
Se I'hai fatto per convincermi a non accompagnarti a scuola, lascia perdere.
Va tutto bene, non é successo niente.
Non serve che vieni a parlare coi professori.
Né io né Kenato crediamo che sei caduto dal motorino.
Va bene, non vi si puó nascondere niente.
É stato un inoidente di peroorso. Sai quelle cazzate fra amici?
Beh, gli amici non ti riducono cosj. Se lo fanno non sono amici.
Alla nostra eté puó succedere. Ora ci siamo chiariti e va tutto bene.
Eidati di me. Vado a cambiarmi, ok?
Non lavarmi questa maglietta.
- Perché? - La devo incorniciare!
come sta Blu?
Staré bene.
Staremo tutti bene.
- Non la trovo. - Vincenzo, cosa stai cercando?
Non devi avere paura.
Oobbiamo sporgere denuncia. Oove andiamo?
No, Pavan, ti avevo avvisato. Stamattina non entri.
Vabbé, dai, forza.
Ma é I'ultima volta, chiaro?
E allora?
André tutto bene. Hai fatto la cosa giusta.
Scusate.
- che succede? - Hanno ammazzato un ragazzo a scuola.
cara Blur questa ó I'ultima lettera cbe ti scrivo.
Ho cominciato percbó non volevo dimenticassi com 'erano I tuoi 16 anni.
Ma adesso ó inutile.
Adesso so cbe tutto quello cbe ó successo non lo dimenticberai piú.
Non potrai dimenticarlo.
Anzir so cbe quello cbe ti ó successo ti accompagnerá ogni giornor
e cbe farai di tutto per dimenticarlor e non ci riuscirai.
Percbó Lorenzo e Antonio saranno sempre con noi. Non ci lasceranno piú.
E penso allora cbe c'ó una cosa cbe dobbiamo fare.
cbe devi fare tur forser quando sarai grande.
Percbó io adesso non bo la forza. Non ce I'bo.
Oevi raccontarlar questa storia.
Oevi raccontare quello cbe ci ó successo.
Ma soprattutto devi raccontare cbe non doveva andare cosi.
Non doveva andare per forza cosi.
Cbe poteva essere tutto diversor potevamo essere diversi noi.
Potevamo essere piú bravi e piú forti.
Questo devi raccontare un giorno.
cbe ci bastava poco.
ci bastava avere meno paura.
Bastava pocor sai Blu? Bastava poco.
E ce I'avremmo fatta noir a essere felici.
Lorenzo, io penso che non é questo quello che voglio.
Almeno non adesso.
- E adesso che succede? - Succede che facciamo il bagno.
Come avevamo detto.
Tutto bene voi due?
Tutto bene. Tutto benissimo.
Abbiamo tempo.
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