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Non c'è nulla di simile sulla Terra del tempo che comincia.
Non c'è nulla di simile sulla Terra del tempo che comincia. È qualcosa creato dall'umanità.
Non c'è nulla di simile sulla Terra del tempo che comincia. È qualcosa creato dall'umanità. (Frank Muller)
Prontoo? Yuu-kun?
Dove sei adesso?
Eh?
Ingresso Ovest?
Vecchia signora?
Ho capito. Arrivo subito.
- Prego. - Grazie.
Yuu-kun.
Vecchia signora o appuntamento. Cos'è più importante?
Mi ha dato delle pesche.
Quanto hai flirtato con lei?
Beh, non sarà il contrario?
Oh... siamo in ritardo.
Che ora pensi che sia?
Le 6:30.
Questo orologio va indietro. Sono già le 7.
- Davvero? - Sul serio!
- Mi dispiace. - Non dire 'mi dispiace'.
- Scusa. - Ma che 'scusa'. Lo dici sempre.
- Prometto che non farò più tardi. - Lo so!
Le mangiamo insieme quando torniamo.
Tomita-san.
Tomita-san?
Che ore sono?
La pausa è finita. Non hai un orologio?
- Interessante. - Sì. Molto particolare... uhm.
È quella che mi sostituisce?
- Non farlo se capisci qualcosa. - Scusi.
- Dove vai questa volta? - Non ci ho ancora pensato.
Mi basta cambiare ambiente.
Vado a fare il turno.
- Riposati. - Va bene.
Benvenuta.
Scusa... non hai... la ragazza?
Ce l'ho.
Aki è così senza cuore.
Che cosa fastidiosa.
Contattami quando sei tornato.
- Non far complimenti con me. - Certamente.
- La aiuto io. - Eh?
Ha un bagaglio divertente.
- Viaggiare serve solo a spendere soldi. - È vero.
Viaggi da solo?
Devi essere senza pensieri. Dove stai andando?
- Non ho ancora deciso. - Davvero?
Forse.
Mettiamo tutto insieme.
Vorrei ringraziarti, perchè non vieni un po' da me?
Casa tua è un posto nascosto?
È solo un negozio di orologi.
Orologi?
Grazie. Sei stato di grande aiuto.
Comunque, casa nostra è sempre aperta.
Anche se non sai come arrivare... se ne hai voglia, sarai il benvenuto.
Basta girare a quella curva.
Va bene. Grazie. Se avrò voglia.
Yuu-kun?
Non è possibile.
Che c'è?
Ah! Sei venuto davvero. Benvenuto!
- Ehm, avrei bisogno di qualche attrezzo. - Vieni, entra!
- Riguardo agli attrezzi... - Vieni dai. Vieni.
- Eh? - Vieni, vieni!
Questo è il giovane viaggiatore solitario. Ve ne stavo parlando ora.
Dato che non c'è nessuno, pensavo di ospitarlo per la notte.
Il nonno che ripara orologi... e Ma-kun.
- Ancora non ho deciso se rimanere. - Ma non hai dove andare!
Beh, questo è vero...
- Allora... solo una notte. - Si.
Sono Tomita Aki. Scusate per il disturbo.
Appena finito di pulire, prepariamo la cena.
Dai svelto... portalo a giro... fagli vedere la casa.
Va bene.
Li... hai fatto tutti tu, nonno?
- Perché lo chiami 'nonno'? - Qualcuno è in riparazione.
Sembra tutto... così incredibile.
- Ah! Mi dispiace! - Che fai? Non toccare niente!
Che cos'è questo?
Wah... è davvero un casino.
Il cibo che prepara Masaya è davvero tremendo.
Che problema c'è?
C'era molto da fare, prima di tutto.
- Ma come avete fatto? - Mi dispiace.
Lasci fare a me. Sono bravo a riordinare la cucina.
- Non importa. - Non è stanca?
- Ma... - Va tutto bene, va tutto bene.
- Lo consideri un pagamento per il soggiorno. - Mi dispiace disturbarti.
Avevi freddo che non hai nemmeno lavato i piatti?
Forza!
Ah. Questo è grande. Hai fatto tutte queste cose?
- Vorrei sposarmi un giorno. - Certo. Ma abbiamo solo Ma-kun qui intorno.
- Ma che dici? - Sono ancora inesperto.
- No, no. Dovrebbe dirlo lui. - Volete smetterla, per favore?
Non sei simpatico, Ma-kun.
Mangiamo, mangiamo. Ittadakimasu.
Fammi sentire.. Hmmm. Delizioso!
Come un professionista!
Sei bravo!
Così diverso da prima.
Stavamo cercando dappertutto. Alla fine, l'abbiamo trovato nel bagno dell'albergo!
Era davvero nel bagno! Credevo che non saremmo più tornati in Giappone!
Non è divertente.
Alla fine, abbiamo fatto tardi per le macadamia. (*noci)
Mi piaccciono le macadamia!
- Davvero? Fantastico! - Grazie per questo.
Ho anche comprato delle T-shirts!
Scegliete, ce n'è un sacco. Indossiamole tutti assieme.
Guarda questa. E poi questa.
Guarda... per Aki... mi piace questo colore.
- Guarda. Non è male. - Ah!
- Questa? - Si. È proprio bella.
Davvero? E questa per Ma-kun...
Ne ho prese molte perché toccassero a tutti.
Io non la metto certo.
Lavori anche dopo cena?
- Ehi, sembra che fai molte riparazioni. - Non sono "riparazioni".
Questo posto è il tesoro di Yumiya-san.
Che cos'è? Questo nonno è un artista?
Non conosci la famiglia Yumiya?
- Orologiai Indipendenti. - Eh...
È la prima volta che sento di questa professione.
Lui è conosciuto come il Franck Muller del Giappone..
Mai sentito nemmeno questo.
Che ci fai qui?
Perché?
Cerchiamo di essere chiari... qui non c'è niente da rubare.
- In questo caso, andrò da un'altra parte. - Ma che dici?
Perché ti sei arrabbiato?
Vorrei stare qui, fino a che ci posso rimanere.
- Ma che fai? - Uhu? Zietta lasciami dormire qui.
Questo è il mio letto!
Allora è così.
- Davvero? - È così.
- Non voglio vederti qui domani. - Va bene, va bene.
- Buona notte... Ma-kun. - Sta' zitto!
Ancora?
È fatto.
È ora di mangiare.
- Cosa ci sarà? - Che c'è?
Sembri un mangaka.
Omelette di riso. È buona.
Vattene via.
Vado dopo che ho mangiato e riparato la bici.
Nemmeno io voglio restare qui.
Orologi dappertutto, diventa noioso.
Ma il cibo che prepara Aki è veramente delizioso.
Sono solo piatti comuni.
Nonno... vorrei riparare la catena della bici, puoi prestarmi gli attrezzi?
Oh, te ne vai?
Eh? Ti sei annoiato?
Rimani a cucinare la cena!
Ha detto che se ne andrà riparata la bici.
Si... ho poco tempo e voglio andare ancora in molti posti.
Ah... capisco.
- Ciao... come sempre. - Grazie per il tuo lavoro.
L'atmosfera... è un po' moscia. Che succede?
Chi è?
Un critico... gastronomico errante.
- Eh... sei davvero divertente. - Però sta per andarsene.
Oh, sì. Yoshiko-san, dov'è il mio regalo?
Aspetta un po'.
- Sono Ryou. - Sono Aki.
- Bella quella maglietta. - Ah, questa?
Stai bene? Cosa ti è successo?
- Mi fa male! - Dev'essere slogata...
Ti sei infortunata!?
Sembrava di andare a cavallo!
Mi dispiace. È tutta colpa mia.
Perché dici così? Va bene.
Non smetterà certo di far casino.
Ehi, Aki-kun. Ti dispiacerebbe rimanere ancora?
Non possiamo dipendere da Ryou.
Io il mangiare lo porto.
- Certo ... se è possibile. - Davvero?
Certo non so per quanto tempo, ma lo faccio per sdebitarmi.
Wow, è fantastico!
Cos'hai intenzione di fare?
- Beh... - Pensavo che non volessi stare in un posto così!
Senti... ma perché mi guardi così male?
- Sono come un pugno nell'occhio? - Ma che dici?
Sei frustrante. Essere senza una meta a questa età.
La tua personalità è totalmente diversa dalla sua.
Da chi?
- Non ti riguarda. - Non prendermi in giro!
Aki, sei uno studente?
- Non parlare a bocca piena. - Io?
Sono un *freeter di Tokyo. (*giovane a part-time)
Masaya... hai come una nuvola scura sul viso.
- Che sarà mai Tokyo? - Fantastica.
Sei nato a Tokyo?
In qualche scompartimento di treno in una stazione, penso.
Cosa? Sembrate sorpresi!
È per questo... che ho questo stile di vita.
Non è più divertente avere tante persone a cena?
Yumiya-san, sei grande!
- Facciamo un brindisi, che ne dite? - Va bene!
Salute!
Ehi... posso aprire questo?
Ehi, gentilmente!
Questo è... divertente.
L'eccitazione di scartare un regalo.
Però... non c'è l'indirizzo.
Sasaki Yousuke.
Anche se lo ripari, non non puoi rispedirlo. Sasaki-san... che peccato.
Ancora?
Non era... davvero rotto... l'ultima volta.
È stato riparato?
Oh, Aki. Ti annoi?
Vuoi esercitare i muscoli?
Gioco spesso finite le consegne... ma Masaya non mi raggiunge mai.
Ryou-san, sei sempre stato qui?
Sono andato all'Università di Tokyo, pensavo di giocare a basket come professionista.
Hai abbandonato?
Completamente.
Masaya... quando è venuto qui?
Mhm... circa tre anni fa.
Ammirava gli orologi di Yumiya-san, ha chiesto di essere suo allievo.
Un po' vecchio come allievo.
Allora... è il momento di dimostrare quanto sono bravo.
Yumiya-san...
...potrei fare... meno riparazioni... e...
provare a fare orologi?
È ancora troppo presto per te.
Perché?
Ti prego di scusarmi.
Ehi Masaya... ti stavamo aspettando.
No... ho del lavoro.
Tocca a te, io faccio pausa.
Tieni il capo basso... ti hanno rimproverato?
Giocherò solo un po'.
Non devo perdere.
Ah ... Non va bene. Ora gioco sul serio!
Va bene!
- Ryou-san... ti sostituisco! - Oh, bello!
Stai barando!
- Oh, merda. - Dannazione.
Grazie.
Aki, difenditi! Faccio sul serio!
Yuu-kun...
Scusate, vado a riposarmi.
Che succede?
- Nonno... sei un orologiaio indipendente? - Già.
Devi essere... bravo.
Chi lo sa.
Sarà. Ma io... la penso così.
Sei davvero ingenuo.
Nonno... puoi riparare questo orologio per me?
- L'ho fatto io questo orologio. - Cosa?
Ma è stato molto tempo fa.
È tuo?
Me l'hanno dato.
Ma era già fermo... in quel momento.
Il cuore dell'orologio è rotto.
Questa è la parte danneggiata.
Anche se è così piccola... una volta rotta...
l'orologio... non funziona più.
Basta sostituire questa parte e sarà... a posto.
Capisco.
Chiedi a Masaya ... di cambiarla.
No, non importa. Va bene così.
Quanto tempo... ci vuole per fare un orologio?
Un anno o giù di lì.
Sono orologi... che durano per tutta la vita.
Un anno... è incredibile.
Non potrebbe essere di meno?
Non è questo il problema.
Ehi... ancora sveglio?
Chi è Yuu-kun?
- Qualcuno come te, Ma-kun. - Non chiamarmi Ma-kun.
Molto simile a te... ma non sei tu.
Naturalmente.
Ehi...
Vuoi diventare anche tu un orologiaio indipendente?
Essere capace un giorno...
di costruire orologi raffinati...
come Yumiya-san... è il mio sogno.
Un orologio che duri per una vita...
...è un sogno.
Non vorrei altro.
Come fa uno che poltrisce di continuo?
Che importa se hai un sogno?
Yuu-kun non lo avrebbe mai detto.
È per questo che siamo diversi!
Purtroppo... lo so.
Perché sei così depresso?
No, no! Mi sento bene.
Abbiamo... alcune faccende dopo l'ospedale... forse faremo tardi.
Buon divertimento con Ma-kun. Me ne vado.
È un po' di tempo che non guidi.
Fai attenzione.
Masaya... Aki ha un orologio... riparalo.
Ehi...
Eh!?
Il nonno ha detto... che un orologio è fatto per durare tutta la vita.
Non capisco. E se si rompe?
Non è quello che voleva dire.
Allora cosa voleva dire?
Quando è rotto si ripara.
E quindi lo puoi usare per sempre.
Ah... è così.
Ma se un orologio...
come come quello di Sasaki-san... viene abbandonato, si butta via?
Non l'ha abbandonato! Ha solo dimenticato di scrivere l'indirizzo.
Ah si?
- Se non lo vuole, addio! - Che stai facendo?
Lo ha abbandonato, non gli serve più.
- È una storia che si ripete... - Che ne sai tu? - Lo so!
- È così che sono stato abbandonato. - I tuoi genitori? O forse...
...Yuu-kun?
Tu sai come spargere sale... sulle ferite della gente.
Masaya... Aki ha un orologio... riparalo.
Tu sai come spargere sale... sulle ferite della gente.
Yuu-kun!
Vecchia signora o appuntamento. Cos'è più importante?
Mi ha dato delle pesche.
Quanto hai flirtato con lei?
Beh, non sarà il contrario?
Oh... siamo in ritardo.
Che ora pensi che sia?
Le 6:30.
Questo orologio va indietro. Sono già le 7.
- Davvero? - Sul serio!
- Mi dispiace. - Non dire 'mi dispiace'.
- Scusa. - Ma che 'scusa'. Lo dici sempre.
- È tipico di te, Yuu-kun! - Scusa, scusa!
- Aiuti sempre le vecchie signore! - Lo so!
- Le mangiamo insieme quando torniamo. - Sono buone le pesche.
Non ti abbassare!
Lo so. Era solo una vecchia signora...
Pronto? Che succede? Aki? Aki-kun?
Yuu... to?
Yuuto!
Yuuto...
Perché?
Yuuto!
Yuuto...
...è quello... che si è fermato?
Non scherzare con me! Che ne sai tu?
Quello che mi ha insegnato a cucinare...
...era Yuu-kun.
Noi davvero... siamo differenti.
Siamo cresciuti insieme.
Mi ha insegnato il basket.
Come un fratello maggiore.
Ma non era il mio fratello maggiore.
Era... la tua famiglia?
Non mi piace fare il vagabondo...
...ma... vivere da soli è così faticoso.
Scusami.
Aki.
L'orologio... dammelo.
Te lo riparo io.
Non è più di di Yuu-kun.
È il tuo.
Questo...
- ...posso prenderlo? - Certo.
Anche se te ne vai, Aki-kun...
...pensa a noi come la tua famiglia, sarai sempre il benvenuto.
Si!
Come una madre...
E io... come un estraneo!
Anche se non potete essere... marito e moglie!
Sebbene non sei un allievo eccezionale... per l'unità di questa famiglia... salute!
Salute!!
Mangiamo!
Grazie per il cibo!
- Oh, nonno, lo devi tagliare dal centro. - Eh?
Perché devi essere così pignolo?
È solo caparbio.
- Non perderò certo da te! - Nemmeno io voglio perdere da te!
Pronti ... via!
Forza Ryou-kun!
- Sono il più forte. - Pronti via!
Dai! Dai!
Benvenuto!
Scusa... non capisco.
Usalo per misurare la lunghezza e la larghezza. Registra i costi qui.
- Questo lato e quest'altro, va bene? - Scusi, mi spiace disturbarla.
Ah!
Ah niente. Scusi.
Sasaki-san... si assicuri che ci sia l'indirizzo di ritorno.
- Si? - Prego.
Qui, la parte verde.
- Grazie per il tuo lavoro. - Anche a te. Caro... fai esercizio.
Spostare i cartoni di birra ora fa dolere i muscoli.
Ma vedrai... da domani.
- Direttore, io vorrei... - No... non voglio sentire niente.
Voglio licenziarmi.
- Cosa vorresti fare... dopo? - Ci sto pensando.
Capisco...
...è una sorpresa.
Aki... ho riparato l'orologio.
Te lo rimando.
Ho fatto una revisione... di tutte le parti.
Vieni a trovarci quando puoi.
E poi... ti ho mandato le pesche che hai perso... nella tempesta.
Anche se un po' ammaccate... sono ancora commestibili.
Oh merda!
Dobbiamo avere un Tempo Felice.
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