Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
- E ci sposeremo? - Uomo: Ma certo, cara!
- Avremo una casetta tutta per noi? - Tutta per noi!
- Staremo insieme tutta la vita. - Tutta la vita.
- Allora... penso che puoi baciarmi. - Non aspettavo che questo!
- Adesso, cara, devo proprio andare. - Così all'improvviso?
Sì, sai, il lavoro. Ma ti telefonerò.
Ma se non sai il numero!
Andiamo, signorina, non pianga! La prossima volta stia più attenta!
Ma quale più attenta?!
Non lo vede che questa è scema? Non è colpa sua!
- Cosa abbiamo qui dentro? - l cervello!
- Ecco, lei no! - Cos'ha? - Lei ha la segatura!
E smettila di lagnarti perché...
Scusi, sa, ma...
Su, esponga i fatti.
Silenzio!
- Aveva detto che mi sposava! - Ma da quanto lo conoscevi?
Un mese. Ci vedevamo il pomeriggio, e domenica mi invitò a questa gita.
Ma tu perché ci sei andata? Perché?
Avanti, signorina, dica in poche parole come è andata.
È venuto a prendermi con la vespa e dice:
..."A Rocca di Papa c'è un posto sotto gli alberi per mangiare!",
E così ci siamo andati. Poi, dopo mangiato,..
...abbiamo giocato a Bum.
Bum?
Che cos'è questo Bum?
È un gioco che si dà la penitenza. Lei comincia a contare,..
...non so, quando arriva a 7, a 14 o a 21 dice "Bum" al posto del numero.
- Bum? - Donna: Sì, sì, è così!
- Provi, dica "uno"! - Eh? - Dica "uno"!
Ahi! Cosa mi dai i calci?! Voglio fargli vedere com'è!
- Dica "uno"! - Uno!
- Due. - Tre.
- Qua-quattro. - Quattro.
- Cinque. - Sei.
- Sette. - Ma no! Deve dire "Bum"!
- Bum! - Anch'io sbagliavo come lei.
E ho dovuto dargli i pegni per poi fare le penitenze!
E quello le ha levato l'anellino, il bracciale di mamma..
...e la collana. - Era falsa!
Ma, fatte le penitenze, i pegni venivano restituiti?
No! Perché come prima penitenza lui mi ha detto:
...'Chiudi gli occhi, chiudi le orecchie, conta fino a 20.."
".e poi grida: "Come sono bella, come sono furba!",
E mentre lei contava se l'è squagliata, così..
.Le ha fregato gli oggetti..
...e questa deficiente ha dovuto pagare anche il pranzo!
- Come sono bella, come so -- - Come sono scema!
Silenzio, per favore! Cos'hanno quelle da chiacchierare?
Su per giù è successa la stessa cosa a me.
Guardi, gli uomini li conosco bene, vestiti e nudi: faccio l'infermiera!
Sa che le dico? Tutti sporcaccioni!
- Permette? - Prego!
Ma io sono una che glielo dice francamente: o matrimonio..
...0 niente.
La stessa cosa io, cara. Sarò all'antica, ma.
Saranno pregiudizi, va bene. Sarò una provinciale, una borghese...
- Brava! - È per questo che l'azione di questo qui mi...
- Guardi come tremo! - Prenda questo, è un calmante!
Grazie. Ma a lei come è successo?
L'ho conosciuto al policlinico, lo avevano portato al reparto maternità.
Strano! È il primo caso, che io sappia.
No, aveva due costole rotte e una frattura al femore,..
...ma al reparto chirurgia non c'era posto!
Apre gli occhi, mi vede e fa:
..."Deh, se angel tu sei, non mi lasciar, ma presso a me rimani".
- Un poeta! - Sì, 'sto figlio di...
Son of dog, figlio di un cane in inglese, sa..
...è meno volgare.
Dice che era stato un incidente stradale,..
...ma era stato un incidente con delinquenti come lui!
Un tossicomane, capito?
Mi aveva corteggiato per la chiave dell'armadietto!
- Stupefacente! - Ecco. Tutti gli stupefacenti si è portato via!
La direzione del policlinico ha fatto denuncia..
...e io sono qua per i ragguagli.
Mmmh, gli uomini!
Senta, salvando i suoi parenti e i miei, gli altri tutti suini!
Guardi questo, che faccia da delinquente!
Ti hanno beccato, eh? Mascalzone!
Guardi che io sono un agente, il mascalzone è lui!
Agente: Andiamo!
- Cose che capitano! - Ecco.
Voi ai tempi dell'antica Roma avreste salvato il Campidoglio!
- Chi l'ha salvato il Campidoglio? - Le oche.
Sentite, io non sono uno psicologo, ma basta guardarvi in faccia.
Anche mia sorella!
E la ragione che vi ha portate al commissariato!
No, scusi. È stata una questione di principio, chiaro?
Intanto avete trovato tre furbi..
...e con la scusa del matrimonio vi hanno truffato.
Perché voi siete le classiche ragazze sempre in cerca di marito!
Eh, no! Mi spiace, ma lei ha capito male!
- Del resto è brachicefalo! - A chi brachicefalo?
- Non è un'offesa, sa? -| brachicefali non sono pesci?
- No, quelli sono i cefali. - Ah!
Senta, ma cosa c'è di male se una ragazza cerca marito?
È il sistema che non va, un uomo non vuole essere accalappiato!
La moglie se la vuole trovare da solo!
Ma se esita una spintarella ci vuole, no?
No, quelle che danno le spintarelle non mi sono simpatiche.
- Senta, come si chiama lei? - Amleto.
- Ma pensi, io mi chiamo Ofelia! - Guarda un po'! E allora?
Ma come? Amleto, Ofelia, non crede all'influenza dei nomi?
- No. - Non ci crede, eh?
Senta, che mestiere fa? No, non me lo dica, lo indovino!
Il rappresentante. No! Ha la faccia dell'artista,..
...lei è un uomo dall'avvenire luminoso!
Infatti, faccio l'elettricista!
Pensi, ho una boutique di moda e mi si è fulminato il nome!
Viene ad aggiustarlo?
- Che le si è fulminato? - L'insegna al neon, "Ofelia".
- Mmh... - Senta, Amleto!
- Scusate un momento. - Ma dove va? - Aspettate!
- Ciao, Ercole! < Ciao, Amleto! Ciao, Rina!
- È venuto qualcuno al negozio? - No. - Vai, poi vengo.
- Siamo d'accordo per sabato, allora? - Va bene, va bene.
- Chi è? - Un amico di mio fratello.
È un tipo caldo, belloccio, un po' capoccione... Mi piace!
Sabato vanno a ballare.
D'accordo, ma alle befane chi ci pensa?
Lello porta la cugina, io telefono a Olga e Lidia...
- No, Lidia no! Frega i soldi. - Ma vattene!
- Pronto, avvocato! - Ecco.
- Grazie, avvocato! - Mi dà una pulitina al vetro?
Subito, una bella pulitina al vetro all'avvocato!
- Io sabato pomeriggio sono libera! - Anch'io!
- Quando? - Sabato pomeriggio. - Ecco, noi no. Vero, Ercole?
- No, infatti. - Conoscete il mio amico Ercole Scatola?
La signorina Ofelia, la signorina,
...Edna, piacere! Molto piacere! - Ercole: Piacere!
- Edna? - Edna! - Vabbè!
Sclerotico, eh?
No, non sono iscritto a nessun partito!
Faccia queste iniezioni.
- Ma è matta? - Rina: No, è infermiera.
Beh, noi... abbiamo un po' da fare. E poi ho il negozio là!
- Rina: E io che faccio? - E cosa vuoi fare? Vai a casa!
- L'accompagniamo? - Sì, l'accompagniamo.
Au revoir, chéri.
Au revoir, monsieur le "benziner"!
Ciao!
Questa è irrecuperabile! A quale lotteria l'hai vinta?
Ofelia: Ah, Amleto!
Io non avrò altro, ma capisco subito quando piaccio, lo sento!
Edna: È la pituitaria.
- Buongiorno! - Buongiorno! Venti litri.
- Super?
- Acqua e olio a posto? < Sì, grazie.
Allora, cosa è successo a Rina?
Questi disgraziati! Due settimane e ancora non mi hanno messo il vetro!
Per forza, vai sempre da quel carrozziere!
- Stai zitta, che la colpa è tua! - Mia?
Non t'accorgi nemmeno dei pali che escono dai carri!
Tua sorella è un po'...
Ricordi quando le vendettero una ciocca di capelli di Yul Brynner?
Beh?
Senti, ma tra i tuoi antenati non c'è stato qualcuno un po'... Capito?
Perché, tra i tuoi?
Ercole: Ecco fatto! Una bella pulitina al vetro...
- Deficiente! - Ercole: Non c'è il vetro!
- Ma se non c'è... - Ercole: Non l'ho visto!
- Ercole: Abbia pazienza, signora! - Donna: Ma come si permette?
- Scusi, dottore! - Ma che dottore? - Ah, non è dottore?
Suo fratello, per esempio,..
...ha lo sguardo soggiogatore, alla Marlon Brando.
A me quel genere non va. Il bassetto, mi piace.
A me piace Lello, il loro amico. Lavora in quella banca là.
Ah, Lello. Quello che procura le befane, ho sentito.
Ascoltate, ragazze.
Tu hai un debole per Lello, a te piace Ercole e a me Amleto.
Non bisogna lasciarsi sfuggire l'occasione!
Ogni lasciata è persa!
A la guerre comme à la guerre!
Sabato, a ballare, dovrebbero portare noi!
Saremo almeno tre befane come le altre!
- Che bell'idea! Ma come si fa? - Di' a tuo fratello di invitarci!
Non ne vorrà sapere. È sempre così:
...prima mi chiede i soldi, poi se ne va per conto suo.
- E tu gli dai i soldi? - Sì, è sempre al verde.
Invece io ho la mia dote.
Con la parte che gli ha dato papà ha aperto il negozio..
...ed è rimasto scannato. Quando ha bisogno, mi chiede un prestito.
È semplice: non gli dai un soldo se non ci invita a ballare.
Che bell'idea! Non ci avevo pensato!
Tu hai bisogno di fare una cura di fosforo e d'arseno, sai?
Tieni. La cura completa, eh?!
- Giri sempre con la farmacia appresso? - Sì. - Mah!
Guardatelo là, quanto è bello!
< Ofelia: Quello con la barba? < Rina: Sì.
< Ofelia: Oh, Dio! Come si fa a baciare uno con la barba?
Mi sembrerebbe di baciare una spazzola!
Beh, arrivederci! Tra un'ora ho un parto!
Tu? Ma non si vede niente!
- Non io personalmente, la ricoverata 27. - Ah!
Arrivederci!
Venitemi a trovare al policlinico,..
...vi mostrerò la mia collezione di calcoli!
No, è molto meglio chez moi.
Ci organizzeremo per le danze. Ti metterò una roba qui, forse.
E a te un vestito tutto di perline!
- A proposito, dove si balla? - Alla Delfinetta!
- Vicino al cinema Cervino. - Ah, ecco.
Dove quell'autista ha sparato alla cognata...
- Ah, bell'ambientino! - Allora da me, eh?
Via Cecilia Adele, 20. Da Ofelia. Arrivederci!
- Arrivederci! - Ciao!
Come va, beau garcon?
No, mi pare che il guasto non sia qui.
Si sarà bruciato il trasformatore.
- Ma che piedoni che ha! - Ma quali piedoni? È il 48.
> Donna: Ofelia! - Qui, madame?
Amleto: Mmh...
Ofelia, questa scollatura mi sembra un po' audace!
Ma no! La scollatura nasconde,..
...ma deve lasciare intravedere, n'est-ce pas?
Le sta benissimo!
E poi questo modello si chiama "Désir de le lever",
- Tutto un programma! - Ofelia!
Ofelia: Ines, uno spillo!
< Donna: Ofelia, ci sei? - SÌ, madame!
Ofelia: Ciao, Mildred!
- Ero venuta per la mia blusa. - Eccola qui. Non è un amore?
Ne ha una uguale solo la Queen Elizabeth!
- Il transatlantico? - Ma no! La Queen Elizabeth of England!
Oh, quel Filippo, che simpatia!
È lui che ha lanciato la moda dei longilinei biondi!
- Incarta alla signora! < Mildred: Grazie!
Lo può accendere?
Ofelia: Voilà!
Macché! lo non ci capisco niente, che vi devo dire?
- Mildred: Arrivederci, Ines! - Buongiorno, signora.
Ciao, Ofelia!
Arrivederci. Mi saluti suo marito!
Quel porco! È scappato con la cameriera!
- Oh, mi spiace! - Anche a me!
- Ma non per lui, per la cameriera! - Bye bye!
- Ofelia, torno tra un paio di giorni! - D'accordo!
Ma hai visto? Poverina, come è ingrassata!
Ha fatto proprio i cuscinetti qui!
Sfido che i mariti le scappano! Arrivederci, Ofelia! Ciao, Ines!
Au revoir, madame!
Funziona, eh!
E funzionava anche prima.
Perché mi vuole far perdere tempo?
Che tono duro!
Proprio in regola con la gioventù bruciata.
Un vero selvaggio.
- Veste sempre così? - Questi sono i miei abiti da lavoro.
Perché non si è sposato? Eppure lei è già un po' barzotto!
Perché sono di gusti tanto difficili!
A proposito, lei crede all'influenza dei nomi?
- Io sì. - Ecco, perché mi sono informato.
Sa che Ofelia prima diventò scema e poi morì affogata?
E con ciò?
Stia attenta almeno a non morire affogata!
Che c'è da ridere? Riporta la scaletta al signor Cesare.
- Io non le sto simpatica, vero? - Ma perché? Anzi...
Solo che lei è una zia e bisogna starle alla larga.
Io sono una zia? Non capisco. Perché?
Sì, le ragazze che sono sempre in agguato..
...per saltare addosso ad un marito, che non concedono niente..
...Se non con una formale promessa di matrimonio,..
...noi le chiamiamo zie. Infatti, fra noi compagni diciamo:
..."Non andare con quella perché è una zia!".
Intuisco.
- Quanto le devo per il lavoro? - Niente, offre la ditta.
- Allora... a sabato. - Sì, però niente coppie fisse,..
...perché io nel ballo sono poligamo. - Come punge! Sembra un riccio!
Eppure non si tratta che di ballare!
- Le piace la musica? - Molto!
Ma non mi piace la musica della marcia nuziale, non so se... Eh?
Addio!
Uffa!
Pronto? Policlinico? Vorrei l'interno 240.
Pronto? Sì, sono io. Ah, ciao, Ofelia.
Eh, un po' stanca. Ho avuto tre appendiciti.
Sì? Ah, bene! Tutte danze, allora!
Quand'è sabato? Dopodomani... No, no, sono libera!
Ho solo un malato grave, per sabato è morto di sicuro.
Attenzione alla mise! Dobbiamo fare colpo.
Figurati, ho tanti di quei vestiti! Vi presterò quello che vorrete!
A sabato, allora. Balleremo tanto da farci svitare le ginocchia!
Ahi!
- Che c'è? - Mi si stanno svitando le ginocchia!
Zitta, non dirmi niente. Se do un morso a una vipera l'avveleno!
Continuano a ballare con quelle lì.
Sbavano per tipi come quelli!
Vorrei sapere cos'hanno più di noi.
Assolutamente nulla.
Solo che mettono in vetrina quello che hanno,..
...noi lo teniamo in magazzino.
- Vogliamo provare?! - Noi siamo zie!
- Cos'è che siamo? - Zie.
Io non ho nipoti.
- Edna: Che hai in testa? - Ofelia: Non si tratta di nipoti!
Tu vai a spasso con i giovanotti, di notte?
No!
Ti metteresti a tubare con un ragazzo in macchina?
No!
In che caso ti abbandoneresti anima e corpo tra le braccia di un uomo?
- Solo dopo il matrimonio! - Ecco, sei una zia.
Sono una zia.
Va bene, sono una zia, e con questo?
Non fare la giaguara! Volete un'aspirina?
Vorrei un bastardo qualunque pur di ballare.
Tutti impegnati, pure i legittimi.
- Zitte un po'! - Dove?
- Ne ho visto uno libero! - Dove?
- Gli zompiamo addosso? - Dove?
< Edna: Là. < Rina: Ma non balla perché è zoppo!
Guarda come se le stringono!
Ci vorrà la fiamma ossidrica per staccarli!
Ma sono due amiche di mia sorella, non le conosco.
Ma guarda! Porti a ballare ragazze che non conosci?
Perché tu non sei col fidanzato? Che vai cercando?
Fidanzato? E chi lo pensa?
Tu lo sai chi volevo per fidanzato!
Questo discorso lo abbiamo fatto molte volte.
Siamo giovani, simpatici, incensurati.
Ma che ti fidanzi? Divertiamoci!
Del resto lo hai sempre preferito anche te.
- Vigliacco! - Ahi!
Allora, frugoletto,..
...ci vediamo domenica? - Siamo d'accordo, no?
Ercole: Passo a prenderti con la Topolino di Lello.
Cammina ancora quella grattaformaggio?
Due domeniche fa ci siamo andati al Terminillo in sei!
In sei?
- Però cinque spingevano. - Ah, beh!
Abbassa la testa, che non ci arrivo!
- Perché sei sempre così serio? - lo sono come mi sento, mia cara.
Non sono un tipo all'Elia Kazan: fusto, gioventù bruciata...
- Vedi, io sono... - Tu sei un pignolo!
- Sarò un pignolo, però... - E va bene, caro!
In fondo mi piaci per questo, capretta mia!
Capretta mia?
Che è capretta mia?
Buonasera!
Ma chi è? lo non lo conosco.
Scusate se non ci alziamo, vero?
Vi abbiamo portate a ballare? E allora cosa volete?
- Se volete ballare fate il girotondo! - Sarebbe dello spirito?
- Non si arrabbi! Come va la salute? - Bene.
- Dov'è stata tutto il giorno? - All'ospedale.
- Ma vi piacciono proprio tanto quelle tre bone? - Beh?
- Pettorute... - Per carità! Chi le pensa?!
È il quinto ballo che fate con loro!
E anche dieci, che c'entra?
Sono italiani, latini, ausoni, puledri...
Non possono guardare una donna senza spogliarla con lo sguardo!
Hai del cianuro di potassio da mettergli nella birra?
Per carità! Quello è troppo rapido, non c'è gusto!
Desidererei vederli contorcersi per due ore almeno!
- Una mia amica conosce una maga. - Ti saluto! - Una strega.
Nemmeno. Quelle chiromanti che levano il malocchio!
- Una fattucchiera. - Ecco, sì, una fattucchiera.
Fabbrica il filtro dell'amore.
- Vogliamo andarci? - Ci vuole altro!
Guardali, come si strofinano!
- Rina, tienili d'occhio! - Subito, capo!
Io non vedo niente.
Che fanno? Le palpeggiano?
No. Lello non lo farebbe mai.
Ercole: Nuovamente!
- Lo conosci? - No, chi è? - E che ne so? Mi saluta sempre.
- Ercole: Bevi, Rosmunda! - Lello: Bevo! Ma che fai?
- Ma dov'è la birra? - Sui miei calzoni!
- Chi leva il fondo dei bicchieri? - Fa' vedere, Lello!
- Sei sempre il solito cretino! - Non offenda! - Come non offenda?
Grazie per la difesa! Come premio, più tardi un ballettino.
No. Subito, invece.
Andiamo.
Io adesso mi sento tutto appiccicaticcio.
Levati i pantaloni. Dalli a Rina che è bravissima!
Va qui dalla moglie del custode che ha tutto.
- SÌ! Te li lavo e poi te li stiro. - Mi levo i pantaloni qui?
Quanto la fai lunga! Chi ti vede? C'è il tavolo!
Ma sì, che ci vuole?
Principe Amleto,..
...come chiamereste una fandonia, una grossa bugia?
- Balla! - Sì, con piacere!
Vabbè!
Ecco, però mi spiace che ti disturbi tanto per me.
Lo faccio tanto volentieri.
Hai levato la roba dalle tasche?
No. Ci sono i soldi, ma li ho contati.
Torno subito.
- Ciao. - Ciao.
Perché sei così contrario al matrimonio?
Io sono nato per rimanere scapolo.
È una tradizione di famiglia: mio padre, mio nonno, tutti scapoli!
Vedi, sei un po' stupido,..
...ma c'è qualcosa in te che mi attrae.
Sarà psicoanalogia... Vieni a trovarmi al policlinico!
AI policlinico, che allegria! E all'obitorio, quando?
La settimana entrante. Chiedi della signorina Piselli.
- Chi, pardon? - Piselli.
- Piselli? Sei tu? - Mi viene da ridere!
- Ti hanno lasciato solo? - Già.
Domenica pomeriggio andiamo a casa di Amleto?
Per me un posto vale l'altro.
Sì, basta che tu non perda nulla della tua dignità.
Esatto. Perché la dignità è quanto un uomo ha di più prezioso.
Va bene. Mi fai ballare?
- Che ha da guardare, lei? - lo, niente.
Lo sa di quel tale che ha incrociato un usignolo con un pappagallo?
Ora l'usignolo non solo canta, ma racconta anche le barzellette.
Rido solo se siamo d'accordo per domenica.
Va bene.
Alle 3:00 al Gianicolo al monumento di Garibaldi?
- Garibaldi quale, Giuseppe, vero? - Certo.
- Amleto? - Sì?
Va bene domenica alle 3:00 con queste ragazze al Gianicolo sotto Garibaldi?
Certo.
- Eh? - Mi fa male un dito.
La televisione ieri sera ha annunciato tempo buono in tutta la penisola.
E io ero andata anche dal parrucchiere.
Qual è la regione del mondo dove non piove mai?
- Il deserto del Sahara. - Ecco, noi non siamo lì.
- Che ore sono? - Le 3:30.
E piove, piove sulla favola bella che ieri ci illuse,..
...che oggi ti illude, oh, Ermione. - A chi Ermione?
- Amleto: Ecco il caffè. - Tutti: Finalmente!
Ercole: Ce n'è voluto di tempo, eh? Veramente ci voleva il whisky.
Amleto: In casa mia niente liquori con mio padre.
- Perché, è astemio? - No, se li beve lui.
Lello: Che ha 'sto caffè?
Che schifo! Una volta ho bevuto la varechina ed era meglio!
Esagerato, sarà un po' lungo!
Ammazza!
Ci ha messo il sale invece dello zucchero.
Può darsi, i barattoli sono uguali!
Marisa, dopo questo caffè..
...fammi rifare la bocca... con un tuo caldo bacio!
No, dai, non cominciamo!
- Ragazzi, facciamo mosca cieca! - Ma quale mosca cieca?
- Sì, sì, sì! - Ma mica siamo del ragazzini!
Vieni di là, che ti faccio vedere una cosa!
Povero cocco!
- Ragazze: Giochiamo! - Amleto: Che noia!
Marisa: Bim bum bam, chi sta sotto non si sa, la Peppina fa il caffè.
Se lo fa come questo, il caffè...!
Toc-che-reb-be pro-pria-men-te a te!
Ecco, lo sapevo. Avanti, la benda!
Ercole: Fuori la benda!
Piano, che mi schiacci la cornea!
Marisa: Controlliamo se ci vede. Quante sono?
Ercole: Ma che ne so! Pronti?
Chi è che tira la roba?
Ragazzi! Non è che andate al cinema e poi io non trovo nessuno?
Dove siete?
Il primo che va in cucina è il più vigliacco!
Amleto!
> Amleto : Ercole!
Ercole: Che fai, la vocina da montanaro?
> Ercole: Ma dove siete? Dove siete?
- Marisa! - Cretino!
- Ofelia: Vigliacchi farabutti. - Tutte: Manigoldi, delinquenti,..
...disgraziati, canaglie, schifosi, porci, maiali, cafoni,..
...ignoranti, maleducati.
Ehi, è un miraggio o un taxi?
Tutte: Taxi! Taxi!
- Buongiorno, signorina! - Ciao, Assunta.
Oh, Dio, com'è bagnata!
- C'è la zia? - No, è a caccia.
Ma anche lei, con questo tempo...
- Ofelia: Venite. - Assunta: Vengano ad asciugarsi.
- Uh! - Un cappello pieno di pioggia.
Ecco la camomilla! Bevete, ragazze. Vi farà bene.
- Me lo sono preso! - Adesso non cominciare a piangere!
Ci penso io.
Prendete. Buttate giù. Questa eviterà di raffreddarvi.
- Vuole anche lei? - No, grazie.
Vi vado a fare asciugare i vestiti.
Camomilla. Puah!
- Che ne direste del cognac? - Portane un'autocisterna.
< Rina: A me il cognac non piace! - E invece lo berrai!
È l'unico modo per mandar giù l'affronto di quei cialtroni!
Un'ora ci hanno tenuto sotto il diluvio,..
...sole, noi e Garibaldi!
- Perché poi? Perché? - Perché siamo delle zie.
Sì, sono una zia, va bene? E me ne vanto.
Cosa dovrei fare? La finta pudica sui prati o nelle macchine in sosta?
"Ah, ti prego, Giorgio! Non mi toccare, mamma non vuole!"
"- Ah, Giorgio! Ah, no, ti prego! - Ah, mi fai morire!"
È questo che dovrei fare?
- Chi è Giorgio? - Ma va'!
Giorgio, Nicola, Giovanni, che importa il nome?
Sono tutti uguali, sono d'accordo con te.
To', bevi.
- Prosit! - Prosit! - Prosit!
Ah!
Mamma mia, quant'è cattivo!
Bevi, scema! C'eri anche te sotto l'acqua ad aspettare, no?
Bevi, bevi, bevi!
Dobbiamo vendicarci, ragazze.
Io non sono di quelle che cedono.
Quei tre sono dei dritti? Bene, lo saremo più di loro.
Noi non siamo dritte, siamo zie!
Credono di poterci trattare come donnette da quattro o cinque soldi?
Si sbagliano!
E glielo faremo vedere!
- Edna: Ecco, vieni. - Rina: Allora, chi era Giorgio?
Giorgio era Albertazzi! Stai ferma con quel bicchiere!
- Rina: È buono, questo cognac! - Ofelia: Buono, buono!
Edna: Per le pene d'amore non c'è altro che il cognac!
Ofelia: Come, scusi? Che ha detto? Amore?
Rina: Oh! Mi è venuta in mente una freddura.
- Edna: Dilla! - Rina: Sapete cos'è il cognac?
- Ofelia: No, cos'è? - Rina: È il maric della sorec!
La pagheranno cara, questa inzuppata di oggi.
- Ce li sposeremo, va bene? - Sì, proprio!
Ecco, li trascineremo all'altare quei tre figli
Bene! Bene! Bene!
- Lo giurate voi? - Lo giuriamo!
- Ecco, allora beviamo! - Beviamo, beviamo!
Bevevano i nostri nonni?
Bevevano i nostri padri?
Tutte: #E noi che figlie siamo, beviam, beviam, beviam!#
Fuori una! Ora tiriamo il collo a un'altra.
- Edna: Brava. Ben detto. - Non è stato niente.
Torno tra un minuto.
- Che vigliacchi! - Ma non piangere!
Anch'io mi sono innamorata del mio bassetto!
Avevo sempre sognato un maritino così!
Da coccolare, da curare,..
...da misurargli la febbre tutte le sere! Ecco.
Siate forti! Uffa! Anch'io sono innamorata di Amleto..
...e voglio che lui mi ami.
Ma non bisogna piangere!
Bisogna ridere!
Bisogna ridere e cantare! Su!
#Lallà! Lallà! Lallallà #
- Assunta: Buongiorno, signora! - Ciao, Assunta! Visto? Buona caccia.
Mi dicono che qui ha piovuto. In Abruzzo, niente.
Preparami un bel bagno, un paio di bistecche e sei uova.
Signora, c'è la signorina Ofelia con due amiche.
Sono di là, non si svegliano.
Sono lì da ieri.
Hanno bevuto e si sono ubriacate.
Meno male che ho potuto telefonare..
...alle famiglie delle due amiche per tranquillizzarle.
Avevano la carta d'identità nella borsetta.
Sono lì. Eccole.
Eccole l.
E Ofelia non c'è?
È lassù.
- È morta? - No! È lassù.
Ah!
Come ha fatto ad arrivare fin quassù?!
< Non lo so, signora. Ho provato a svegliarle ma non ci sono riuscita!
Ah! l mio Napoleon 1812!
Sonno profondo, sbornia solenne!
Come è successo?
Io credo di aver capito che hanno provato una forte delusione d'amore.
- D'amore? Cretine! - No, non lo dica, signora!
Quando il mio Pancrazio mi disse che non mi avrebbe sposata,
Su, sveglia!
Sveglia, ragazze!
- Assunta: No, macché! Niente. - Zia: Niente.
Oh! Sveglia! Apri quella finestra!
Bah! O la cotta o il cognac erano troppo forti!
Delusione d'amore, hai detto?
Adesso le faccio svegliare io!
Oh! Ma che tre bei giovanotti!
< Avanti! Avanti, si accomodino!
Buongiorno!
- Buongiorno, piccole! - Ciao, zietta.
Ragazze! Questa è zia Gina. Zia, quelle sono Edna e Rina.
Buongiorno!
- Assunta, provvedi! - Subito!
E tu, perché sei lassù?
Non lo so.
L'ultima cosa che ricordo..
...è che Edna mi chiamava "il suo bassetto"..
...e mi correva dietro perché voleva baciarmi!
- Edna: Che ore sono? - Zia: Le 8:00.
Di domenica?
Di lunedì. Domenica era ieri.
< Oh, Dio! E a casa, i miei genitori?
E al policlinico? Avevo una cistifellea!
Non preoccupatevi, Assunta ha già telefonato tranquillizzando genitori..
...e direttrice.
Quanto a me, non mi preoccupo.
Telefonerò a Ines che chiuda il negozio con la scritta:
..."Chiuso per restauri sentimentali".
- Ragazze, venite qui! Ditemi tutto. - C'è poco da dire!
Ci siamo innamorate di tre cattivi soggetti.
Gli uomini sono tutti cattivi soggetti.
Avessero strangolato il primo che nacque! E poi?
E poi,..
...avevamo appuntamento, ma ci hanno fatto stare un'ora sotto la pioggia.
Se ne infischiano di noi. Corrono dietro solo a quelle...
Sì, corrono dietro a quelle... ma non le sposano.
Voi non vi sentite di rinunciare ai vostri tre campioni?
- Ah, beh
Allora, non c'è che una cosa:
...vincerli, sconfiggerli, assalirli. - E come?
Personalmente io non approvo. No, no, io detesto gli uomini..
...pur ammettendo che in determinate circostanze..
...ci sanno procurare delle sensazioni piacevoli.
- Però molto fugaci! - Saranno fugaci, signora, ma.
Eh, sì...
- E tu cosa pensi? - lo mi fido solo di questo!
Mi ha saputo tirar fuori da tante scabrose situazioni!
- Ma a voi non resta che compromettervi! - E come?
- Ci sono mille modi! - Dinne uno!
Per esempio...
Ercole: 3.040.
Non ho resto! Costantino!
Piantala di giocare agli indiani, vieni qua!
Cambiamo subito, eh!
Tieni, vai a cambiare queste 10.000 lire, e sbrigati!
Che si dice di bello?
Il tempo è migliorato, eh? Ieri è piovuto.
È capace che domani piove un'altra volta.
Avete letto di quei tre banditi che hanno rapinato la banca?
Li avevano arrestati e sono riusciti a scappare.
C'è la fotografia su tutti i giornali.
Ercole: Ammazza, che facce da mascalzoni!
Chissà ora dove sono? Incredibile!
3 e 40, 3 e 50, 4.000, 5.000 e 5, che sono 10.000. Grazie!
Buongiorno a loro!
Eppure queste tre facce le ho già viste, ma dove?
Mah!
Costantino, cosa cerchi?
Cercavo l'arco che ho messo lì, ma me l'hanno rubato!
Ragazzini! Chi ha rubato l'arco di Costantino?
Dev'essere stato Gigetto!
Ci vado io. Stai qui, se arriva qualcuno chiamami, capito?
- È qui l'arco di Costantino? - No, è vicino al Colosseo.
Lo so, non sono un turista! Dico l'arco da indiano di Costantino.
L'ha preso Gigetto, il tuo ragazzino di bottega. Dov'è?
Che m'importa? Non lo so!
- Che fai? - Lavoro, non vedi?
- Salve, ragazzi! - Ciao Lello!
- Sono già le 12:30? - E 40, dire banca è dire precisione.
Guardate che ieri siamo stati dei bei mascalzoni!
- E oggi? - Perché, scusa?
Ma come perché?
Abbiamo dato appuntamento a quelle tre.
Ci hanno aspettato un'ora sotto la pioggia,..
...poi ieri sera, quando a casa erano tutti preoccupati,..
...una ha telefonato per dire che Rina dormiva da un'amica..
...e ha raccontato tutto.
Certo non è stato un comportamento da gentiluomini,..
...ma chi poteva prevedere la pioggia?
E poi, perché sono rimaste lì a bagnarsi? Potevano andarsene!
È l'amore! Niente da fare, le abbiamo fulminate!
Amleto, qui c'è di mezzo tua sorella e non voglio avere rimorsi.
Ma non le ho mai detto niente che lasciasse immaginare qualcosa!
< Amleto: Lascia stare! - Chissà come saranno avvelenate!
Oh! Guarda un po' chi c'è!
- Io devo andare un momentino... - Non ti muovere!
- Non hanno detto niente! - Già.
Se gli sguardi facessero dei buchi saremmo dei colabrodo!
Che significa? Sono tre zie, quindi, non è roba per noi!
- Sì, ma Rina... - Sì, anche mia sorella!
Io sono contento che sia una zia, ma è una zia!
- È tua sorella o tua zia? - Mia nonna! Non capisce niente!
Ha detto mamma se l'aggiusta.
- Cos'ha? - Non stira più.
È caduto? Si è bruciato? Che gli è successo?
- L'ha tirato in testa a papà! - Ah!
E ora tuo padre dov'è, all'ospedale?
No, è all'osteria.
Che testa dura! Cosa fa, gli impacchi col vino?
Zitto, mi fai perdere i clienti! Ripassa domani!
Lello: Questi sono i risultati del matrimonio: ferri da stiro in testa!
Intanto a me la loro risatina non è piaciuta molto.
Neanche a me. Anzi, mi è sembrata una dichiarazione di guerra.
Cerchiamo di stare attenti. Molto attenti.
- Senti, funziona questa lampadina? - Provala!
Metti un dito in questa presa.
Il corpo umano è un buon conduttore, se funziona si accende.
- Ho capito, non sono stupido! - Appunto. Questo.
- Qua vero? - Sì. Non è stupido.
Mamma! Viene il caffè?
Si può sapere che hai?
- Che avete tu e le altre due? - Niente.
Gliel'hai detto? Siamo spiacenti per quel che è successo.
Ci siamo dimenticati dell'appuntamento.
< Mamma: Eccoti il caffè.
Ma non fai tardi stamattina? Tuo padre è già uscito.
- Tu come ti senti? - Bene.
Ricordati che voglio conoscere l'amica dalla quale hai dormito!
Certo che la conoscerai!
E un giorno forse farà parte della nostra famiglia.
Tu sei scema! E lei pure!
- Ecco tua figlia! - Eh, già, fra tutti e due...
< Amleto: Eh, già! - lo vado a fare la spesa.
- Pronto, capo? - Ciao, Rina.
- Parto per l'operazione filtro. - D'accordo, ma io ci credo poco.
- Matrimonio o morte! - Matrimonio o morte!
Ti darò la formula del più famoso filtro magico,..
...quello che fece innamorare Orlando.
Orlando?
Io non voglio che s'innamori Orlando, bensì Lello!
Certo, piccola.
Fai bene attenzione.
Occorre un suo oggetto personale, il fazzoletto, per esempio,..
...un suo capello, tre unghie di gallina che stia per fare l'uovo,..
...una coda di lucertola e pelo di una..
...coniglia.
- Aggiungerai una tua foto... - Ah, una mia foto!
...un tuo indumento e un tuo capello.
Il tutto farai bollire a mezzanotte di un venerdì..
...con acqua marina pura, mormorando le parole magiche:
..."Patracava, contracomo, dammi il cuore di quell'uomo".
Si accomodi pure alla cassa, prego.
Ciao!
Rina, mi spiace per domenica, ma io proprio non ne sapevo niente.
Non importa.
Senti che profumo ha questo garofano!
Grazie.
- Dov'è il pollaio? - È là. - Grazie, tenga.
Ah!
- Ecco la coda di lucertola! - Grazie. Ah! Si muove!
Ora si ferma! Dammi le 100 lire!
È lei che si mangia le lucertole?
Scusi, è pura quest'acqua?
È pura? Si sa che nel mare tutti...
È pura, è pura!
Ahi!
Patracava, contracomo, dammi il cuore di quell'uomo!
Patracava, contracomo, dammi il cuore di quell'uomo!
Patracava, contracomo, dammi il cuore di quell'uomo!
Come si faccia a credere a queste idiozie, non lo so!
- Io ci provo! - Prova.
- Eccolo! - Calma, non cominciare a piangere!
- Ciao, Lello! - Ciao!
- Salve! - Buongiorno! - Salve!
Beh, ragazze, lo vedete, sono solo.
Non siamo arrabbiate, il nostro è stato solo un bagno.
Spero che verrà a levarsi le tonsille da noi.
- No, le ho già levate da bambino. - Combinazione!
Beh, non è colpa vostra.
Con quei tre vagoni di sesso che vi ronzano intorno!
- Lello: Eh, beh! - Rina: Mentre noi siamo zie.
- Cosa siete? - zie. - Zie? - Sì.
Tutte le ragazze che vogliono il matrimonio sono zie.
E gli uomini girano al largo.
Effettivamente non si possono sposare le zie.
- Allora, io vado. - Lello, mi offri qualcosa al bar?
- Prego, accomodatevi pure. - Noi no.
- Edna: È lei che deve bere. - Ofelia: E vai!
- Rina: Prego! - Lello: No, prima tu. - Rina: Grazie.
- Che cosa bevi? - E tu?
- Hai un aperitivo? -lo...
Ha un cachet per il mal di testa?
- Non abbiamo cachet, signorina. - Non importa. Un panino imbottito!
Grazie.
Senti, ma perché ieri mi hai tolto il fazzoletto e strappato i capelli?
Mistero misterioso! Bevi!
- Ma lo sai che sei buffa? - Sì?
- Ma che è quest'affare? - Il Carotin.
- Che? - l Carotin.
Nuovo aperitivo estratto dalla carota.
Dalla carota?
- Perché? - Contro il cambialio della vita moderna.
Cambialio?
- Cos'è? - Le cambiali che sono in giro!
Bevo alla faccia delle cambiali!
- Andiamo, barbetta? - Sì. - Andiamo!
Dunque, per riprendere il discorso di prima,..
...noi siamo delle ragazze fatte così.
Succede che se io incontro te e tu mi piaci...
E tu mi piaci tanto, spazzolone mio!
No! Sei tu che mi piaci!
Ti do un bacio che ti schianto!
- Funziona! - Funziona sì!
- Ahi! Mi soffochi! - Quanto sei bella!
- Lello: Vieni qua! - Ofelia: Oh, Dio! Mamma!
Aiuto! Aiuto!
Rina: Ma non devi baciare lei, devi baciare me!
Edna: No, tu hai capito male! lo non c'entro niente!
- Edna: Oh, Dio! - Lello: Principessa!
Aiuto, chiamate i pompieri!
Uomo: Signore! Basta!
Io credo che tu abbia esagerato nella dose.
Signore, è mia moglie!
Anche tu, Teresa! È la terza volta in un mese!
< Teresa: Ma io non lo conosco!
No, no, il filtro non va. Non hai visto?
Sì, funziona, ma io voglio un marito, non un baciatoio elettrico.
E poi quando è finito l'effetto?
- È vero. E allora? - Allora..
...passo all'operazione "Quattordicesima ora".
No, dalle mie parti no.
Ho adocchiato un palazzone in periferia che va benone.
Vado.
- Matrimonio o morte. - Matrimonio o morte.
Matrimonio o morte? Che ne dice, dottore?
Morte.
- Ciao! - Ciao! C'è poco lavoro, eh?
C'è sempre poco lavoro. In Italia la benzina è troppo cara.
Ma non hanno trovato il petrolio anche in Sardegna?
< Come no? In Sicilia, in Sardegna, nella Valle Padana, a Frascati.
E più trovano petrolio più la benzina aumenta di prezzo!
Speriamo che non lo trovino più,..
...Se no va a finire che andiamo in bicicletta!
- Hai ragione. Senti, ma Lello? < Sta ancora male, poveraccio.
- Ma che gli era preso? - Boh! Baciava tutte le donne.
Poi anche gli uomini, voleva baciare un vigile!
< Un uomo serio, con moglie e figli. lo lo conosco.
Per me c'è lo zampino di quelle tre.
< Dici?
Da quella domenica del mancato appuntamento..
...anche mia sorella ha preso un modo di fare che non mi piace proprio.
< Perché non chiami un elettricista? - Piantala, che non capisco niente!
È qui Amleto Bettini?
- Sì, sono io, perché? - Oh, Dio! Che hai fatto?
Venga con me.
- Perché, cosa ho fatto? - Parla solo davanti all'avvocato!
Agente: Su, andiamo!
Scusi, agente, ma non si possono arrestare così le persone perbene!
E poi magari non avrà fatto nulla, al massimo avrà fatto da palo!
Ma quale palo? Stupido!
E poi i giovanottoni così sono tutti ingenui!
- Ci vogliamo prendere qualcosa? Un caffettino? - No, no.
- Una gazzosa? - lo non voglio arrestare nessuno!
C'è una ragazza che è salita sul cornicione di un palazzo..
...e dice che si butta di sotto se questo bel tipo non la sposa.
- Amleto e Ercole: Le zie! - Su, andiamo.
- Gigi, dai un'occhiata al negozio, torno subito. < Va bene.
- Ercole: Ti devo portare le arance? > Cretino, portale a tua sorella!
No! No.
Mi dia retta, signorina, venga qua.
No, voglio morire. Ho detto che mi butto e mi butto.
Nell'altro appartamento non c'è nessuno. Sfondiamo la porta?
No! Quella è pazza! Se qualcuno..
...cerca di scavalcare il davanzale, si butta!
Andiamo, su!
Senta, signorina, ci ha dato abbastanza rogne!
Io non do rogne, sono una libera cittadina che ha deciso..
...di fare un bel tuffo sull'asfalto!
Non si farà niente, ha visto i vigili del fuoco?
Bellini! Quegli ometti piccoli lì sotto sono i vigili del fuoco?
Quando mi getterò e finirò su quel fazzoletto che tengono tirato,..
...ci farò un bel buco. - E ha ragione!
Ofelia: Ah, sì!
La smetta con queste foto!
Ha capito di smetterla con queste foto?
Quante volte glielo devo ripetere?
- Su, venga qui. - No, mi butto.
- Lei non si butta! - E invece mi butto!
Senta, e se quel tale, quel signor Bettini, la sposerà?
Allora, non mi butto.
Ma cosa le avrà fatto questo signor Bettini?
Le ha promesso di sposarla e poi...
Oppure l'ha abbandonata dopo averla... eh?
Glissons, signor commissario, glissons.
- Andiamo, mi ascolti! - No!
Vuole una sigaretta?
- Vecchia, quella della sigaretta! - Non fumo!
Senta, lei ha fatto questo gesto a solo scopo pubblicitario?
Se lo dice un'altra volta, mi butto!
Ah ah...
- Agente: Sta arrivando. - Ofelia: Sta arrivando?
Folla: Eccolo! È quello!
Amleto: Aiuto! Quelli mi linciano!
Amleto: Non ho fatto niente!
- Ecco che arriva il suo fidanzato! - Non è il mio fidanzato.
Chiunque sia, se accetterà di sposarla lei non si butterà?
Certo che mi butterò, ma nelle sue braccia!
Avanti, venga qua, giovanotto! Su, fategli posto!
- Insomma, cos'è questa storia? - Mi butto.
- E buttati, che aspetti? - Lo sente, signor commissario?
Istigazione al suicidio!
Si può sapere cosa c'è stato fra lei e la signorina?
Proprio niente! Lo chieda a lei!
No comment.
Si è messa in testa di farsi sposare per forza, ma è una zia!
È sua zia?
No, le do la mia parola d'onore, io non c'entro. Non ne so niente.
- Fra me e quella matta non c'è stato niente! - Mi butto!
Senta, ora non è il caso di stabilire ciò che c'è stato o non c'è stato.
Bisogna impedire che quella poveretta...
#0felia è morta. Trallallà#
- Senti, non puoi obbligarmi... - lo non obbligo nessuno!
- Io mi butto! - Ferma!
Senti, Ofelia. Di fronte a una decisione simile..
...e al rischio che stai per correre, mi hai commosso.
Io ho deciso che ti sposo.
E io dovrei credere a un cambiamento così repentino?
No, caro!
Ma cosa dovrei fare?
Non promettere! Agire, sposarmi subito!
- Ma è un destino atroce! - Sì, subito, qui!
Ma ci vogliono le pubblicazioni in chiesa prima, amore!
- Matrimonio articulo mortis! - Che cosa?
- Matrimonio articulo mortis! - Ma quale mortis? Che dice?
Io sono come una moribonda!
Basta un anello. lo ce l'ho. Sei pronto?
Eh?
Vabbè, io sono pronto.
Sono pronto.
- Ma ci vuole un prete. - No, se ne può fare a meno.
Mi sono informata.
Basta un testimone purché sia battezzato. Fatto.
Poi regoleremo tutta la procedura..
...con cortei, tappeti rossi, suono di campane.
- Ma per ora, o così o mi butto. - No! Va bene.
- Io sono pronto. - Commissario!
Fa lei da ufficiale di stato civile?
Senza dubbio, però l'anello deve averlo lo sposo.
Eccolo.
Ah! Ah!
Prendilo!
Allora, lorsignori faranno da testimoni.
Dunque, io credo in tutta coscienza..
...di avere il diritto di unire in matrimonio la signorina...
...Ofelia Garanelli.
...Ofelia Garanelli con il signor Bettini...
- Ma dico? - Il nome! Il nome!
- Amleto. - Ecco, Amleto e Ofelia.
Adesso lo sposo mette l'anello al dito della sposa.
Commissario: Via! Via! Portatela via!
Buongiorno, grazie!
- Sposo di guerra! Come va? - Stupido!
- Ciao, Marisa! - Ciao. - Dove vai?
Ma che ha fatto Amleto con quella matta che si voleva ammazzare?
C'era su tutti i giornali.
- Ma non si vergogna? - Sì che si vergogna, poveraccio.
Bisogna distrarlo.
Allora, domenica ci andiamo a quella gita?
Se non troviamo niente di meglio. Ciao!
Ma dove li trovi meglio di noi?
Siamo tre pantere!
Va' da Ercole. Fattelo riempire di benzina, devo pulire il motorino.
Costantino, vieni qua.
Fammi un piacere.
Va' al bar, portami un bicchiere d'acqua minerale. Muoio di sete!
Mi sembra di essere a bagnomaria!
Buongiorno!
Cinque litri?
Gigi: Riempimi il bicchiere di benzina per Amleto!
- Costantino: Ecco l'acqua. - Appoggiala lì.
Non vedi che devo dare la benzina?
Abbia pazienza un attimo, riempio questo bicchiere di benzina.
Eccomi a lei.
- Ehi, questo giornaletto è mio! - No, è mio!
- È mio! - Ti ho detto che è mio!
Se t'acchiappo...
Ah! Un bel bicchiere d'acqua gelata! Cosa si può chiedere..
...di più dalla vita?
Ah!
No, cara! Non c'è più bisogno dell'operazione rapimento!
È qui. Me l'ha portato il destino sul vassoio d'argento! È mio!
Ciao, Ofelia!
MoM.
Suora: Dorme.
- Oh, Dio! La signorina Piselli! - Stai buono, caro.
Buono, calmo. Non ti muovere.
Ani, ahi, ahi!
Ani, ahi!
Ma che mi è successo?
È successo che hai sbagliato serbatoio.
Invece di mettere la benzina nell'auto..
...te la sei messa nello stomaco.
Ecco perché ho sognato una Maserati a 12 cilindri!
Bevi questa.
Bleah! Era meglio la benzina!
Sono venuti i tuoi amici a cercarti, ma tu eri incosciente.
Non ti sei accorto nemmeno della lavanda?
- Che? - Lavanda gastrica!
Credevo la Wanda, Osiris. Mi fosse venuta a trovare...
Voltati!
- Perché? - Ti devo fare questa iniezione!
- Dove? Sul... - E dove? Sul naso? Sbrigati!
Esigo un infermiere maschio! Sorella!
Sciocco! Per me non sei un uomo, sei un ammalato, adesso.
- Ma perché devo farle vedere le mie forme? - Svelto! Via!
- Ah! Oh, Dio, l'osso! - Macché osso?!
Ecco fatto!
Ma perché mi hanno portato qua da te?
Destino, mio caro.
E poi era l'ospedale più vicino! Sei venuto che eri in coma!
Scusa, ma non sono venuto in ambulanza?
Stavi per morire! Ti ho salvato io, perché ti mancavano pochi minuti..
...e non c'era il dottore!
Ora, invece, presto potrai alzarti guarito!
Ti basterà fare la Nespodina ogni mezz'ora.
Grazie.
Grazie, ti mostrerò la mia riconoscenza.
E come?
Domenica ti porto in tram.
No, io non ti ho salvato la vita per un'altra, ma per me.
Tra dieci minuti ti devo fare una seconda iniezione..
...a complemento di quella di prima.
Se non te la facessi, ti potrebbe venire la paralisi.
La paralisi?
- Sì, la paralisi. - Ma che dici?
Ma io ti faccio la seconda iniezione. Eccola qua, è pronta. Guarda!
- Me la fai? - Sì, se mi sposi.
- Chi? 10? - No, il sindaco di Roccasecca.
Ah, un sindaco? Complimenti! Matrimonio d'interesse?
- Io ti amo, bassotto mio! - Ma quale bassotto? Sono un cane?
La fiala! Se non te la inietto, tra un minuto e mezzo ti comincia la..
...paralisi.
La paralisi!
Dottore!
Ah! Mi dimenticavo di dirti che il campanello non funziona.
- Ciao, carino! - Dove vai, sei matta?
Vieni qui, fammi l'iniezione! Ti sposo! Giuro che ti sposo!
La paralisi no! La paralisi no!
< La paralisi no! La paralisi no!
- La paralisi no! - Tranquillo, c'è tutto il tempo.
Sì, però, per piacere, fammela dall'altra guancia.
Ah! Oh, Dio, l'altro osso!
E così..
.Hai fallito anche tu.
Quel vigliacco ha raccontato tutto al dottore!
È stato un miracolo che non ho perso il posto.
Allora non era vero il fatto della paralisi!
Bella domenica!
La prossima sarà migliore. Non è detta l'ultima parola.
Ricordate i consigli di zia Gina?
Da questo momento ha inizio l'operazione villa.
Dovrete andarvene perché aspetto il mio bandito.
Dunque, sabato bivaccheremo dal parrucchiere.
Porterò alla villa tutti i vestiti che ho qui.
Dovremo essere belle, provocanti, eccitanti, morbose.
Io porterò il cloroformio!
Dovremo sedurli gettando loro in faccia manciate di femminilità.
Se non basterà ci sarà il mio bandito.
La prima mossa sarà la tua.
Convincerai tuo fratello che è un invito innocente,..
...Senza nessun pericolo. Un picnic alla villa di zia Gina.
- Come per fare la pace. - E invece li freghiamo!
Quando il bandito ci avrà costretti a non uscire tutta notte,..
.I tre avranno automaticamente passato la notte con noi,..
...Cioè sotto lo stesso tetto.
E il codice parla, appunto, di tetto.
Ci avranno legalmente compromesso e non se la caveranno facilmente!
Rina: Osteria!
- Ma avremo il campo libero? - Certo. Zia Gina sarà a caccia..
...e io avrò spedito Assunta dai nipoti a Napoli! Ora andate!
Matrimonio o morte!
Ehi! Le ragazze dove sono?
Sai che ti dico? lo con quelle tre al mare non ci vengo più.
Guarda che figura stiamo facendo!
- Ma che figura? Che ci importa? - Certo, sono un po' troppo vistose.
Marisa specialmente!
Marisa: Ma che fate, vi siete già vestiti?
- Chi è che fischia? - Saranno americani, lo fanno sempre!
- Ma quali americani? Non li vedi? - Sono quei cretini di prima!
Cocche! Andiamo!
Andiamo!
Amleto: E adesso fischia!
Lascia stare, Ercole!
Marisa: Che succede?
Lello: L'avevo detto: "Si è in troppi in sei"!
Bella idea fare la gita su questo catorcio!
Noi non abbiamo la Cadillac!
Non siamo come quelli del colpo alla banca!
Lo sapete che li avevano arrestati e sono scappati da Regina Coeli?
Non c'è niente da fare, mi sa che hai fuso.
- È grave? - No!
- Ma la macchina cammina? - Sì, se si spinge.
E allora? lo ho fame!
Andiamo sulla Colomba, troveremo un autobus.
Ma io cosa faccio, lascio qui la macchina?
- Chi vuoi che se la prenda? - Come, chi la prende?
- Solo lo stracciaiolo! - Scusate, ma io non vado a piedi!
- Cosa devo fare, portarti in spalla? - SÌ! - Non sei mica una libellula!
Ragazze, piantiamo questi disperati e andiamocene.
Troveremo una macchina, no?
- Ma dove vai? - Che succede?
No, non attacca. Siete venute con noi e con noi ritornate.
Non sono il tipo da sopportarvi, sono tanto delicato!
Oh, è tanto delicato! Ragazze, andiamo!
- Ecco una macchina! < Autostop all'americana!
Ragazze: Oh, grazie!
- Ragazzo: Dove andate? - Marisa: Dove va lei!
- Io vado in mezzo. - Marisa: Allora mi metto qua, io.
Io sono Marisa, piacere.
Lello: Ma dove vai?
Per un attimo ho creduto di farcela. All'anima che è grigia!
Queste sono le donne.
È la legge della giungla, te l'avevo detto.
Però, viva la pace delle zie.
Ma sì, in fondo Ofelia non è antipatica.
Anche Edna, mi ha commosso con le sue cure.
- Chi? - Edna.
Pensa, mi ha fatto 150 iniezioni, mi ha regalato fiori e caramelle..
...e quando sono andato via mi ha regalato...
- Ma chi è questa? - Edna! Edna!
...una scatola di punture per farmi diventare più intelligente,..
...più conscio delle mie responsabilità, più volitivo.
- Bene, allora spingi. - Subito!
- E tu? - lo guido! Non fare sempre storie!
Spingete, dai!
- Rina non mi avrebbe lasciato così. - Amleto: Chi? - Rina!
Ercole: Ehi! Questa sta perdendo tutto!
Non è che invece del lubrificante ci hai messo l'olio di ricino?
È lei che mi ha fatto cercare?
$.
È lei Berardo Tominelli detto "il Tenia"?
< Così pare.
Mi piaci, sai?
- Spesso le donne mi cercano... - No, grazie! Non si tratta di questo!
- Vuole una sigaretta? - Sì. - Prego. - Grazie.
La manda giù perché non sopporta il fumo?
Perché si fa chiamare "il Tenia?"
Perché sono solo.
E mi piace essere solo perché non mi fido di nessuno.
Dai, dimmi!
Dunque, mi ha parlato di lei il portinaio...
Non m'importa di chi ti ha parlato di me! lo sono conosciutissimo!
- Lei è un duro, eh? - Sì, sono un duro.
Pensa che una volta mi hanno assalito in cinque e il giorno dopo..
...ci sono stati quattro funerali.
- E il quinto? - Il quinto era protestante,..
.L'hanno cremato.
- Con lei non si scherza. - Non si scherza!
E non scherzare neanche tu.
Se mi hai fatto venire qui per niente, domani..
...ti mando a sentire il profumo delle rose, ma dalla parte della radice!
Che divertente! Vuole un'altra sigaretta..
...0 preferisce un panino? - Parla!
Ecco, domenica prossima io e due amiche..
...inviteremo tre giovanotti in una villa.
Ceneremo..
...e verso le 10:00 lei interverrà fingendosi un bandito evaso.
Le procurerò io il vestito da ergastolano.
Dovrà minacciarci con la pistola e impedirci di uscire o telefonare.
Sa l'atmosfera di "Ore disperate"? Ecco.
Insomma, i tre giovanotti dovranno passare la notte li.
Oh!
Ma io sono "il Tenia"!
Solo a sentire il mio nome la gente..
...muore di paura e tu mi vorresti far fare il ruffiano?
50.000 lire addormenterebbero i suoi scrupoli?
51.500!
- Perché? - C'è l'ICI! La pago io?
D'accordo.
- Dammi i soldi. - Ah, ah!
Metà subito..
...e metà a operazione compiuta.
Ripassi giovedì..
...per tutte le altre istruzioni, il vestito e le chiavi della villa.
Mi sta bene.
Ti saluto, pupa!
- Ti devo baciare? - No, grazie, non si disturbi!
Fai come ti pare!
- Che ne hai fatto della macchina? - La cambio. Mi danno una vespa usata.
Devo mettere 100.000 lire.
- Chi, loro a te? - No, io a loro.
- Ma quelle dove sono andate? - Hanno detto che tornavano subito.
Questa è la villa della zia di Ofelia?
Zia autentica, senza figli. Ofelia è l'unica erede.
Pensaci, Giacomino! Ehm, Amleto.
E poi tu ti chiami Amleto, lei Ofelia...
- L'ha scritto anche Scespar! - Chi? - Scespar!
Ragazzi, qua ci veniamo tutti i giorni, c'è anche la piscina.
Sì, figurati se casa mia è diventato il luna park!
E stai seduto bene, che mi rovini la poltrona!
Si sente già il proprietario!
Scherzo, scemo! Figurati se mi sposo!
- Eccole! - Chi? - Le ragazze!
- Amleto: No, non è vero! - Ercole: Cos'è, carnevale?
- Lello: Che eleganza! - Oh, sono vestitucci fatti da noi, in casa!
- Ma oggi che si mangia? - Funghi.
- Ragazzi, vogliono darci i funghi. - Ma prima li assaggiano loro.
< Ofelia: Ma quanta fiducia!
- L'hai fatta la Nespodina? - Che?
La Nespodina, un'iniezione ogni mezz'ora!
- Andiamo! - Andiamo dove?
Dopo l'intossicazione intestinale è indispensabile!
L'ha detto anche il dottore! Meno male che l'ho portata io! Su!
Ragazzi, ma questa mi vuole portare.
Senti, vieni in cucina con me a dare un'occhiata?
Sono la cuoca. Ti farò assaggiare il timballo.
Andiamo!
Cos'è questa manovra? Due scappano da una parte, due dall'altra...
Paura... di restare solo con me?
Temi... che ti seduca?
Voi otterreste molto di più, se pretendeste molto di meno.
Sì?
E poi mirate sempre al matrimonio! Non dico che non sia giusto,..
...ma non si fanno acquisti se non si danno anticipi.
Ma... se a forza di anticipi si disperde il capitale?
E se il capitale è solido?
Lello: Mmh, buono!
Quando saremo sposati te lo farò tutti i giorni!
- Quando saremo cosa? - Ho chiesto la tua mano.
- Dai, non scherzare! - Come sei bello!
- Come fai a essere così bello? - Non lo so.
Vuoi che venga a parlare con i tuoi?
- No, sono orfano. - E perché?
- Disturbo? - No! Scusa.
- Com'è andata? - Male, e tu? - Peggio.
Amleto: Perché non accendiamo la luce? Comincia a far buio.
Ragazzi! lo me ne vado! Qua ogni mezz'ora: zac!
- Ma chi? - Edna!
- Com'è andata? - Cattivo gioco!
- Ragazze! Andiamo su! - Sì, andiamo.
- Ofelia: Con permesso, vero? - Ragazzi: Prego, care!
Ragazzi, bisogna stare attenti, il pericolo è forte.
Non esageriamo! Mangiamo una cosetta e poi ce la filiamo!
Lello: Attento ai funghi, però!
Avete visto questo satellite artificiale con una scimmia dentro?
Lello: Finirà che tra qualche anno siamo tutti sulla luna!
Amleto: Ancora!
Ercole: Ci mandiamo queste sulla luna?
Amleto: Questi sono altri vestitini fatti in casa?
Ofelia: Sì.
Ragazze, parliamoci chiaro: a me piacciono le situazioni precise.
A che gioco giochiamo?
- Io a mosca cieca non gioco! - Lello: Ercole!
- Lello: Qual è il vostro scopo? - Ragazze: Scopo?
Che significa questo invito in una villa isolata?
Questo sfoggio di modelli? Cosa c'è sotto tutto questo?
- Lello, noi ce ne andiamo! - Ofelia: No!
Ercole: E voi rimanete a cambiarvi fino a domattina.
Mi dispiace che..
...rinunciate a un timballo veramente delizioso.
- E degli involtini col prosciutto! - E il pollo coi peperoni!
< Ofelia: Il soufflé!
Peperoni col pollo?
Beh, non c'è bisogno di tutta questa fretta!
Prima ci mangiamo questi peperoni e poi ce ne andiamo.
Bene! Ragazze, in cucina! Tra mezz'ora si va a tavola!
Mezz'ora? Quella tra cinque minuti mi fa un'altra puntura!
- Chi? - Edna!
Mi devo nascondere. Dove mi metto?
- Perché non vai là dentro? - Dove? - Qui.
- Nell'armadio? Non ci sto! - Ma sì che ci stai!
- C'è puzza! - Dai, entra!
Andiamo! Bisogna fare l'iniezione!
Settete!
Andiamo!
Mannaggia!
Lello!
Il timballo lo vuoi col formaggio o senza?
È... è lo stesso.
Hai capito Rina?
Ma lo sai che con quel vestito...
Ha classe quella ragazza.
Beh, è di famiglia, un po'.
Ahi!
Quella mi ha preso per un puntaspilli!
Amleto, caro, preferisci vino bianco o vino rosso?
Ma chi c'è di là, Christian Dior?
Bianco... bianco.
Ca va.
Sono fantastiche!
Saranno un po' matte, ma in fondo sono tenaci.
Sapete che vi dico? Che...
Ercolino, ti piacciono i cavoletti di Bruxelles?
Veramente preferisco quelli di Copenaghen!
- Ha classe anche questa! - Perché, di che classe è?
Io mi sto divertendo un mondo!
Volete mettere l'altra domenica con questa?
Beh, io francamente...
Tra pochi minuti il pranzo sarà servito. Gradite un aperitivo?
Ercole: Edna, sei come il vulcano di cui porti il nome! Baciami!
Fermi! Mani in alto!
Tu vai alla porta! Tu fai il giro della casa!
Dolcecuore, fai il giro della casa!
- Amleto: Senti... < Evaso: Silenzio!
Lello: Ma questo chi è?
Ercole: Non sarà Ofelia che si è cambiata di nuovo?
< Nessuno esca da questa stanza!
State lontani dalle finestre.
Seduti!
Avanti, presto!
Muovetevi!
Seduti!
Potete abbassare le zampe.
Se ci ubbidirete nessuno vi farà del male.
E a nessuno venga in mente di usare il telefono.
Anzi...
Non vi allontanerete da questa villa..
...Se non dopo che ce ne saremo andati noi.
Bravo! Così va benissimo!
- Scusi... - Fermo!
- Quando ve ne andrete? - Non lo so, dipende.
- Forse stanotte, forse domani. - Domani!
Sì, domani.
C'era solo quest'altra in cucina!
Siedi là!
Non doveva essere uno solo?
Ne ha portati altri due per fare meglio la scena.
Non è lui.
- Questi sono banditi veri. - Ah, sono banditi ve --
Oh! Banditi veri!
Eppure quelle facce non mi sono nuove.
Lo credo, ci hanno messo su tutti i giornali!
Chi sono? Aspetta...
Uomini politici?
< Oriundi?
Sono quelli della rapina alla banca.
Vabbè, ho capito. Non c'è nessuno di là.
Ehi, Topo! Accendi la radio. La musica coprirà ogni rumore.
La radio?
Ma questi ci sparano!
Aiuto!
< Evaso: Non fare il furbo!
O ti pianto una pallottola nella testa.
Aiuto.
Ho ammazzato della gente per molto meno.
Aiuto.
E tu mi sei anche antipatico.
Aiuto.
No, niente da fare.
Ho detto no!
Niente!
No!
Gli piacete.
Gli piacciono tutte le donne e vorrebbe divertirsi un po'.
Ah, davvero?
Non tutti gli uomini hanno gli stessi gusti!
- Perché non parla? - Non ha la lingua.
Gliela tagliai io stesso qualche anno fa..
...perché parlava troppo. - Perché parl --
- Non la spaventate! - Rimani dove sei!
Dolcecuore, vai in cucina e portaci qualcosa da mangiare!
Ah, si chiama Dolcecuore?
Dolcecuore è lui,..
...questo è Topo e io sono noto come Zucchiello.
Le presentazioni sono fatte. E adesso mosca!
Mi pareva, vengono di là!
Lello, vieni qui.
Qui ci vuole un colpo di forza.
Fallo tu che sei più deciso. Ti ricordi come in quel film..
..."Il delitto della quinta strada"?
Ecco, due colpi: un pugno nello stomaco e una ginocchiata al mento.
Due colpi decisi, eh? Lascialo girare.
E perché non lo fai tu?
Perché sono quello che è più tenuto d'occhio.
Due colpi: un pugno nello stomaco e una ginocchiata al mento.
Poi veniamo noi.
Aspetta un momento.
Dai, che è girato!
Ehi!
Oh!
Che vuoi che ti dica? Avrà visto il film anche lui.
Che c'è?
Non c'era altro?
Arriva qualcuno!
Presto, nascondetevi! E voi, non una parola!
Fermi tutti!
Su le mani! Il primo che si muove lo ammazzo!
Eccolo qui.
È lui, è arrivato adesso.
Ma che è questa villa, la succursale di Regina Coeli?
Capito?
Guardate che se uno si muove io me lo mangio!
Voi non mi conoscete!
Io ammazzo tutti!
Guardi che siamo già prenotati dai signori venuti prima di lei.
Butta via quella pistola!
- E questo chi è? - Ma che ne so io!
Ho capito!
Prima ti sei messa d'accordo con me e poi hai chiamato altri!
Eh, no!
Macché! Questi sono banditi veri!
No! Banditi veri?
Oh! Ma cosa fai?
- Questo direi di ammazzarlo subito. - No!
Sì, portalo in giardino e fallo fuori!
Ma sei matto? No, per carità!
Io sono un bravo ragazzo, un lavoratore onesto!
A casa ho mamma che mi aspetta!
Ma che succede?
Andiamo!
No! Ma che ho fatto? lo sono un lavoratore onesto!
solo per guadagnarmi la vita.
Se non ci credi, telefona a mamma!
Ma è arabo, questo?
Smettila di frignare! Perché sei qui?
Perché? È colpa sua! Eccola lì.
Lei mi ha detto:
..."Tu fai finta di essere un evaso dall'ergastolo,.."
".vieni qui e ci costringi a stare tutta notte con quei tre,.."
".così noi li compromettiamo".
- Ho detto silenzio! - Tenia: Ha detto silenzio!
E state Zitti, se no mi ammazza!
Seduti!
Volevate abusare di noi, eh?
Povere cocche, vi sarebbe piaciuto, eh?
Se parli ancora, ti faccio ingoiare tutto il caricatore!
Va bene, dottore.
Tu devi fare l'iniezione. Andiamo.
Scusi, ma deve fare una puntura.
È questione di salute e non si può transigere.
Va bene. Dolcecuore, accompagnali.
Cosa, un'altra iniezione? No, francamente basta!
No, eh?
Dolcecuore, vagli dietro! E voi fermi tutti!
Tenia: Chi si muove?
È scappato dalla finestra?
L'avevate architettata bene, eh? Ma con me avete sbagliato.
Gli sbagli si pagano cari.
Ma in fondo cosa abbiamo fatto?
Quel tappetto è riuscito a scappare e avvertirà la polizia.
E io non sono il tipo da lasciarvi giocare così.
Vi ammazzerò tutti quanti!
Ma scherziamo? Noi siamo tutte brave persone!
Io ho mamma a casa che mi aspetta!
Unisciti a loro, presto!
Per voi è finita! Dite qualche preghiera, se la sapete!
Mani in alto! E riunitevi in gruppo!
Accidenti a te quando ti ho conosciuta!
- Che ne sapevo? - Buono! Buono!
Tu raccogli i cappotti! Tu alza il volume della radio!
Io farò un po' di tiro al bersaglio.
Ragazze: Zia Gina!
Sei arrivata in tempo!
Non sapete chi è il Tenia!
Io lo facevo apposta ad avere paura! Strategia!
Per saltarvi addosso all'improvviso!
Così, vedi? Guarda che roba!
Sta' fermo, che ti spara!
Vigliacchi!
Zia: L'avevo detto io che con questo si risolve tutto!
- Adesso telefonate alla polizia! - Subito!
- Lello: Il telefono è rotto. - Tenia: Non vi preoccupate!
Corro io al bar più vicino.
E brava zia Gina! Mi sei piaciuta, sei un fenomeno!
- Vuoi un bacio? - Pussa via! - Come non detto!
Edna: Ci avrà già pensato il mio Ercole!
Zia: E questi sono i vostri spasimanti?
Ofelia: Veramente, le spasimanti siamo noi!
No! Anche noi, zia Gina!
Anzi, preparati ad accogliere altri due nipoti!
< Rina: Lello! - Rina!
< Ofelia: Amleto!
Ragazzi, non vi distraete!
E tu, il tuo!
Il mio non c'è, è stato il più eroe di tutti!
< Noi eravamo qua a tremare, lui ha avvisato la polizia!
Davvero? Allora mentre aspettiamo la polizia, beviamoci sopra!
Ho una bottiglia di spumante in frigorifero.
- Chi va a prenderla? - lo!lo!
- Lei è veramente una zia d'oro! - Non io, questo!
- Noi invece siamo delle zie... - No! Non siete più delle zie,..
...siete delle fidanzate ade --
- Zia: Che succede? - Ofelia: Un altro bandito?
> Edna: Oh, Dio!
Povero bassetto mio!
Zia: Questo non è un uomo, è un gelato da passeggio!
Se lo mettiamo nell'acqua calda si scioglierà?
- Certo. - Mettiamolo, allora.
Zia, non ci abbandonare, aiutaci tu.
Sai, con questi tre non si può mai stare tranquille!
Vi sposeranno! Sento già il suono delle campane!
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.