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- Non ci credo, l'hai fulminato! - Ti avrebbe attaccato.
- Che ne sai? - Lo so.
- Bastardi! Hanno ucciso Maxi! - No!
Cazzo, perché ti ho seguito?
- Non ti è mai dispiaciuto. - Che? Quando?
- Sta uscendo! - Ma...
- Zitta. - Vi ammazzo, teppisti!
Che succede? Thierry?
- Do prdele! - Vieni.
- Come sapevi che sarebbe uscita? - Ci ha già beccato.
- Cosa? - Lascia stare. Te lo spiego dopo.
Andiamo!
BIBLIOTECA
24 ORE PRIMA
Furono raggiunti dal 4 all'11 febbraio 1945,
in Crimea, poco prima della morte di Hitler.
Portarono a...
Portarono a quella che venne chiamata "Guerra Fredda".
Max, puoi ripetere quello che ho detto?
La Guerra Fredda.
E gli accordi che portano alla Guerra Fredda?
Gli accordi di Mr. Freezer?
Molto spiritoso.
Gli Accordi di Yalta. Prendete nota.
- Yalta. - Yalta.
Yalta. Una città della Crimea.
Max e Mourad, in punizione.
Perché? Sospenda la sentenza!
- Non ero io. - Zitto.
- Merda. - Ho una visita.
Ho un problema di glucosio al gomito...
Marcaillou non si staccherà da qui.
- Come? - È una battuta.
Siamo bloccati qui.
- Allora? - Va bene.
No, sul serio.
È una merda.
- Lo sapevo. - Dipenderà dal resto.
Non ho nient'altro. Solo un inizio da schifo.
Hai qualche idea?
Sul momento, no. Ma ho un'idea per un titolo.
Pizz-Aliens.
Non sono alieni, sono mutanti.
Se non mi dici tutto, non posso aiutarti. Tieni.
- Ci lavorerò ancora. - Sì.
- Può venire bene. - Le pizze sono una buona idea?
Sono importanti per tutti.
Forza, cinque al giorno…
Mourad, com'è essere un liceale a 27 anni?
Vai con i tuoi figli?
Qualcuno intervenga.
- Che c'entrano? - Hai sentito.
Sei pazzo?
Che stai facendo?
Calma, ragazzi. Non fatevi trascinare dall'odio.
Forza, siamo tutti amici.
Quindi, come si suol dire...
"come butta?"
- Va tutto bene, Fraîcheur? - Che vuole da me?
Senti, Buddha congolese, siediti se non vuoi prendercele.
- Certo, sig. Mourad. - Fila!
Schivato!
Ora me ne vado.
Che ti è preso? Ti ha quasi picchiato.
Scherzi? L'ho schivato alla grande.
Merito di 12 anni di scherma.
E oggi ho segnato dei punti.
Con chi? Fraîcheur?
Stai scherzando? Rideva di te.
No. L'ho visto nei suoi occhi, inizia a cedere.
Due settimane e sarà mia.
Non so cosa ci trovi in quella.
Mi eccita.
Ecco Leïla.
- Leila... - Fermo, dai!
- Vai a parlarci. - Basta.
Il pagliaccio si sta esibendo.
Ha buone possibilità di uscire con Leïla.
Sì, è...
è Max.
Quando Max torna a casa la sera, non guarda i porno online.
Nemmeno io.
Max... in tutta la sua Maxanza.
Non come te, in un angolo con i tuoi fumetti.
Grazie, Jean-Ed, ora mi sento molto meglio.
Scusa,
potresti prestarmi la riga?
Grazie.
Hai finito?
Sì, grazie.
Ho fatto grandi progressi...
Ottimo.
- Posso riaverla? - Sì.
Più rapida.
Era uno scherzo.
Ciao.
Chi ha scritto sul muro?
- Sei stato tu? - No, non sono stato io.
Bugiardo! Forza, nel mio ufficio!
- Ma... - In punizione.
PUNIZIONE MOTIVO: VANDALISMO
FIRMA DEI GENITORI
Sono inglesi?
No.
Penso sia l'attrice Mimi Mathy.
No. Ti ho fregato, Akinator.
Mi hai fregato. A chi stavi pensando?
Leïla Berkam.
Levati.
Ben, la cena è pronta!
Sì, mamma, arrivo!
Akinator può far avverare il tuo desiderio.
- Cosa? - Akina…
Akinator può far avverare il tuo desiderio.
Non può essere.
- La versione gratuita. - Scrivilo, stampalo e tienilo con te
se vuoi che si avveri.
Allora. Vorrei che...
Fatto.
LIVELLO 1
Qui, ragazzo!
Ok, non sono sordo.
La prima volta di sabato?
Sì.
Annota l'orario e firma.
Calma, Maxi.
Il tempo è diverso in punizione.
Non il clima.
Le due ore che passerai con la crème de la crème del liceo.
La feccia della feccia, i perdenti,
quelli che finiranno in prigione o per strada.
E a uno come te, un nerd...
gli fanno il culo.
In punizione, i secondi sono minuti,
- i minuti sono ore e le ore... - Sì, capito. Grazie.
BENJAMIN ORE 14:02
E dov'è?
In C4, edificio D.
"D" come demente.
- C'è un edificio D? - C'era.
- Non ci sono mai stato. - Neanch'io.
Vuoi un indizio?
"D" come detriti,
discarica...
Distrutto?
Divelto.
Devastato?
Non male.
Aspetta, senti.
Festival di Chambéry, 1993.
La stessa musica per 24 ore.
Follia pura.
- La conosci? - Vado o farò tardi. Grazie.
Ehi, spero ti annoi a morte!
Grazie.
Guarda quel fagiolino.
Tutto bene?
Finito il moccio?
- Scusi. - Vittima.
Ho un orologio.
Mi dice l'ora esatta. È regolato sull'orologio atomico.
- Sei in ritardo, Marcalou. - Marcaillou.
Bang! Dieci minuti in più, con gli interessi.
Ti sta bene.
Prima regola: mai contraddirmi.
Il foglio firmato, please.
Please. Ottimo inglese, Dugon.
Si crede Shakespeare.
Che cos'è?
"Vorrei che Leï..."
È quello sbagliato, scusi.
È strano.
È questo qui.
Shakespeare.
Che ti è preso con Shakespeare?
La firma è strana.
- Chi ha firmato? - La sorella.
Che bastardo.
Mio padre.
Che sta facendo?
- Pensa di essere in Experts. - È come MacGyver.
- Chi è MacGyver? - Signore, ma…
- Vuole darci fuoco? - Cosa sta...
Fuoco! È pericoloso.
Calmatevi! Avete capito?
Cellulare.
Stronzo.
Non sai che ti aspetta.
Nessun rancore, amico. Siamo qui per lo stesso motivo.
La feccia della feccia.
Fraîcheur, hai una penna rossa?
Sì.
- Scusate il ritardo. - Fortuna che sono di buon umore, cara.
- Ha detto "cara"? - Cosa?
Cara la mia ragazza!
Dugon è un pedofilo.
Tutte le donne libere, qui... Che stai facendo?
...il diritto di voto nel '44, non me ne frega...
Chiedi a Simone Veil.
Basta così.
- Sì, Latifa? - Sono Leïla.
- C'ho quasi preso. - Benvenuti a Razzismo-Land.
Lei come si chiama, Dudiota?
- "Dudiota"... - Ha ragione.
Combattiamo la discriminazione.
Ok, zitto. Leïla, che c'è?
Ho scordato il libro di matematica.
Chi ha un libro di matematica per Miss Smemorata?
- Io! Può sedersi qui? - Hai un libro?
- No, ma ho un triangolo. - Ok, fantastico.
Pensavi fosse matematica?
- Ce l'ho io, ma mi serve. - Sedetevi insieme, ma non parlate.
Cosa? Signore,
- Max può venire accanto a me? - No, non può.
- Perché loro sì e noi no? - Che infantile.
Dai, abbiamo la stessa età!
- Che dici? - Non sei una ragazza!
- Grazie. Sei gentile. - Prego.
L'ho detto e lo ripeto:
niente cibo, niente bibite,
nemmeno i cosiddetti "energy drink",
riviste o fumetti, e se vedo uno smartphone,
un tablet o una console, li faccio volare.
È divertente?
Siamo al piano terra.
Giusto.
Magari provo con il tuo.
Non ce l'ho.
No? Davvero?
Allora, ci butto la giacca.
È ora di andarcene.
Saremo tutti d'accordo.
Puoi tirarlo fuori?
Cosa?
- Il libro di matematica. - Sì, il mio libro.
- Scusa. - Grazie.
- Sapete come mi chiamavano? - Super Glue 3.
- Lo sapete. - Super Glue è capitalistico.
È un marchio!
- Sta' zitto. - Mourad, esci dalla caverna.
Dove stai, Gamberetto? Non in un video trap.
"Trap"? Sul serio?
Giuro che ha detto "trap".
Se vuole essere figo, non sbagli i generi. È "rap"!
E "zitta" come lo dici?
- Muta. - Gamberetto?
Quando è irritato, non parla. Sbatte la testa contro il muro e basta.
Tu parli troppo. Gamberetto, togliti il cappello.
- Obbedisci. - Si mette in mostra.
E quello cos'è? Sei in punizione per i capelli.
Qualcuno ti ha cagato in testa!
No, è colpa del parrucchiere.
Smettila! Te li taglia tua madre.
Le madri no, ok?
Gamberetto,
rimettilo.
- Scherza? - Cavolo, che offesa!
Qual è il prossimo?
Come ti chiami?
Ben. O Benjamin.
Certi mi chiamano Benjamin, altri Ben...
- Tu sei Leïla, giusto? - Perspicace.
- Sei spesso qui? - Ogni sabato, lo adoro!
- Non ho altro da fare. - Davvero?
Ok. Sei un po' scemo, eh?
Ok, era uno scherzo.
- Fate silenzio! - È pazzo?
- Ti sta bene. - E questo vale per tutti.
Non dovete fiatare.
- Si rischia la morte. - Silenzio!
Dove pensi di essere? Alla fiera di...
Non siamo alla fiera.
Salve.
Cosa guardi? Non è niente.
- È da buttare? - No, è mia.
Calma, fratello.
"Calma, fratello."
Lavorate, o finirete a fare le pulizie.
O al liceo come lei?
Si chiama "umorismo". "Battuta"!
Su di lei si può scherzare perché fa le pulizie?
Qualche madre potrebbe fare le pulizie,
o una cosa simile...
Fa le pulizie, ha un lavoro. È un bene.
Magari è una rifugiata politica.
- Le piace giudicare. - Basta.
Nicki Minaj e Manu Chao, zitti o vi fate altre due ore.
Sono scoppiate rivoluzioni per meno.
- Zitti, o restate tutti altre due ore. - Cosa? Dice sul serio?
- Non è giusto! - Io dormivo!
Fa' il tuo lavoro, forza!
- Non può passarla liscia. - No!
Mi appello alle vittime delle politiche di Jean-Claude Juncker...
Chiudi il becco! Giuro che...
- Siediti, Cristo. - Hai un problema con Cristo?
Cazzo, che fastidio! Mourad, fermami.
La rivoluzione falla coi tuoi amici di Nuit Debout.
- Altre due ore per colpa sua. - Ben fatto.
Sì, infatti.
State insieme?
Smettila, non sono mica gay.
Basta fare casino.
Non stiamo insieme. A casa ho tutto ciò che mi serve.
Leïla.
È grande.
È più piccolo?
Sì. Quello è un cazzo grosso.
Dugon, sto perdendo sangue, non mi sento bene!
- Sto per svenire, posso andare? - L'hai già fatto.
Davvero?
- Mi fai morire. - L'avevo già fatta quella del dito?
Certo. Sei pazzo.
- Sul serio, sei troppo... - Un po' fa male.
Non capisco.
Avete visto le mie penne? Ridatemele.
- Quel tipo è matto. - Sta fuori.
- Max, se fai un'altra... - Scusi, signore.
Scusa, hai un fazzoletto?
No, mi spiace.
Forza! Non sei un perdente.
Rientri, le parli...
ed esci con lei. Calmo!
Forza.
Tesoro, non farlo! È il nostro anniversario!
Cosa guardi?
Non tu, uno studente!
Che infantile.
Dai, abbiamo la stessa età! Che dici?
Grazie.
Spero di non disturbare.
- ...lo ripeto: niente cibo... - No.
...niente bibite, nemmeno i cosiddetti "energy drink",
- riviste… - Ma che succede?
...e se vedo uno smartphone, un tablet o una console, li faccio volare.
- È divertente? - Siamo al piano terra.
Giusto. Magari provo con il tuo.
Non ce l'ho.
- Davvero? - No.
Allora, ci butto la giacca.
- Si mette male. - Puoi tirarlo fuori, per favore?
Tutte le cose stupide...
- Cosa? - Il libro di matematica.
...foto sexy, impressionare le ragazze con gli origami.
- Chi fa queste cose? - Io, in punizione.
- Sapete come mi chiamavo? - Super Glue 3.
- Lo sapete. - Super Glue è capitalistico.
È un marchio!
Sta' zitto!
Mourad, esci dalla caverna.
Non può essere. Sto sognando?
Come ti chiami?
Ha detto "trap"...
Benjamin?
Non sei sicuro?
- Ti sembra tutto a posto? - Come?
No, niente.
- Sei pazzo! - Zitti o vi sposto.
E questo vale per tutti. Non dovete fiatare.
- Si rischia la morte. - Silenzio!
- Dove pensi di essere? Alla fiera di... - Calma, amico.
Lavorate, o finirete a fare le pulizie.
O al liceo come lei?
Si chiama "umorismo". "Battuta"!
Mi appello alle vittime delle politiche di Jean-Claude Juncker...
Chiudi il becco! Giuro che...
Posso portare mio figlio dal logopedista?
Scusa già usata.
Avete visto le mie penne? Ridatemele.
- Max, se fai un'altra... - Scusi, signore.
La smetto.
Scusami.
Non è possibile.
Sei un vero maiale.
Chi non ha spento il cellulare? Chi è l’idiota che...
Aspettate.
- Tesoro? - Signore, non è permesso.
- Un attimo. - Senti chi parla!
Quando torno, se qualcuno parla, sta in piedi o sussurra,
torna tra una settimana.
Sì.
Mi fa proprio rabbia!
Non è permesso.
Ha proprio ragione.
Ha ragione.
Questa è la segreteria di...
Merda!
STA SUCCEDENDO UNA COSA ASSURDA CHIAMAMI SUBITO
Che fai?
Vedrai. È pieno di roba.
Confiscata 100.000 anni fa.
Protestiamo contro la nuova legge!
Qualcuno ha il 4G?
Non c'è il 4G. Le stanze sono marcite.
Non "marcite". Se mai, "marce".
È il mio sesto ultimo anno, ok?
Se si dice "le carote sono bollite"...
le stanze sono "marcite".
Si accorda, no?
Ok. Bloccano il segnale. L'ha scoperto l'amico Snowden.
- Chi? - Tieni, amico.
Che hai detto? Chi hai chiamato "amico"?
Pensavi fossi un maschio? Sembro maschio?
- No! - Ha detto di no.
Ora che mi dici?
L'hai letteralmente "Myriamizzato". Mi piace troppo!
Ne ero sicura.
Vieni a lottare contro la polizia.
Mai! Vattene, rompicoglioni rivoluzionario.
Fantastico! Vieni qui, Gamberetto.
Hai visto la faccia di Dugon? Stava per piangere.
- Davvero? - Giuro su mia madre.
- L'ha mollato la ragazza. - Che ne sai?
- Che sei, un veggente? - Non so...
Hanno cambiato il codice.
Perché non gli parli?
- Non sei qui per questo? - No.
Fai finta di non essere qui per parlare con quello scemo?
Sei una bambina.
Ci scattiamo uno Snapchat?
Siamo in punizione, che palle.
- Lascialo, non ha fatto niente! - Psicopatico!
Mourad, smettila, non va bene, è piccolo.
Sto solo scherzando, vero?
Guardate cos'ho trovato!
- Dove? - Nella borsa di Dugon.
- No. - Nella borsa di Dugon?
- Fantastico. - Aprila!
- No. - Sì!
Non farlo!
Sì!
Freeze!
Non è esploso.
Sta piangendo?
Che c'è, signore?
Che cazzo ho detto?
Chiudete... quella...
cazzo... di bocca!
Colpito! Sono fuori gioco.
Non mi picchia nemmeno mia madre!
Non sono qui per questo, basta violenza.
No, la bottiglia no!
È pericoloso!
Merda.
Hai il ciclo?
- Fraîcheur, dagli un Tampax. - Zitto, Max!
Merda, gli ha rotto il naso.
Ti sta bene.
Scusa, Marcalou.
Che ti è successo?
Dugon ha aperto una bottiglia di champagne.
Dugon... che personaggio.
Siediti, prendi un fazzoletto.
La ragazza l'ha mollato.
Vuoi ridere?
In che anno?
È…
Ecco qua.
In secondo, è andato in overdose sniffando colla.
È Dugon?
Lo chiamavano Super Glue 3.
Come fai a saperlo?
Me l'ha detto l'ultima infermiera.
Toglilo.
Quella vecchia? Col seno cadente?
Sì, col seno cadente.
Che infantile.
Dai, abbiamo la stessa età! Che dici?
Grazie.
L'ho detto e lo ripeto...
Qualcosa non va?
Cos'è questo?
- Devo svegliarmi. - No, questa la conosco.
Non mi ci siedo vicino a lui.
Chi è il tuo spacciatore?
- Sei posseduto o cosa? - Forza, lo insegua!
Dove credi di essere?
Scusi, sto poco bene.
Scusa! Non si sente bene.
- Va meglio? - Non ha il diritto!
No? Con la sinistra, invece?
Ho detto che non mi sento bene.
No? Andiamo dall'infermiera.
Non ha senso. Sta accadendo qualcosa di strano.
Tu sei strano.
Lo giuro, ho già fatto tutto questo.
Guardi troppi film.
- La chiamerà la sua ragazza. - Lo fa continuamente.
Ma stavolta la mollerà. La prenderà male.
Che stai tramando?
Vedo il futuro. Tutto questo l'ho già vissuto.
Devi smetterla di fumare.
Erba o hashish? Vorrei che mi prestassi un po'…
Non sono fumato! È una cosa spazio-temporale.
Ed è stretto…
Andiamo dall'infermiera. Potrebbe essere un tumore al cervello
o una gastroenterite.
Adoro questa droga.
È come se tu fossi un vulcano e io la lava.
Siamo fatti l'uno per l'altra.
Muoviti.
- Ciao, Christophe. - Thierry.
Attento, il pavimento è bagnato.
- Ben le sta! - Dove vai? Fermo, piccolo...
Ti faccio la pelle, teppista!
Dov'è il pulsante?
Cos'è?
Sei morto!
Thierry!
Thierry!
- Merda! - Sei morto.
Che hai fatto? L'hai ammazzato!
- No! - Sì, guarda.
Il mio Titi. Ben fatto!
Grazie, sei gentile.
L'ho detto e lo ripeto: niente cibo, niente bibite,
nemmeno i cosiddetti "energy drink",
riviste o fumetti, e se vedo uno smartphone,
un tablet o una console, li faccio volare.
È divertente?
Siamo al piano terra.
Giusto. Magari provo con il tuo.
- Non ce l'ho. - Davvero?
Allora, ci butto la giacca.
Insieme...
È ora di andarcene.
- Ti ha disegnato, Leïla! - Cosa?
- Signore? - Che c'è, Marcalou?
Marcaillou.
Mi serve il libro di matematica. Posso spostarmi?
Se vuoi.
Può fare quello che vuole.
- La sua prima volta, e fa come vuole. - Forza, silenzio.
Tranquilla, Marcaillou è gay.
- Zitti, ho detto! - Non si prende in giro.
Tutte le stupidaggini che volete, le ho fatte dieci anni fa.
Ombre cinesi in fondo alla stanza,
le corna al vicino...
Ore e ore in punizione.
Come mi chiamavano?
- Super Glue 3. - Non ci interessa.
Dove stai, Gamberetto? Non in un video trap.
"Trap"? Sul serio? Giuro che ha detto "trap".
Se vuole essere figo, non sbagli i generi. È "rap".
Bloccato per colpa di Leïla?
Se le sto lontano per più di tre minuti, torno alle 14:12.
Non ho capito un cavolo.
Io e Leïla siamo insieme.
- Insieme? Come? - Aspetta.
Pronto? Ci sei?
Andiamo, non fare la femminuccia.
Parla con lei, e fanculo!
State facendo roba insieme?
Fammi finire.
Non ho molto tempo.
Mio Dio!
Devo andare.
- Jean-Ed, veloce! - Ne parliamo dopo. Ciao!
- Jean-Ed? - Adoro il tuo odore di terracotta
e del tuo sgabello mentre sono seduto sul tappeto della coscienza...
Un tizio bloccato in punizione in loop? Un'idea fantastica!
Quando si allontana,
dopo tre minuti, torna da capo.
- Perché tre minuti? - Non lo so!
- Come spieghi il loop temporale? - Ho espresso un desiderio.
Cioè, l'ha espresso il personaggio.
Vuole che lui e...
- Svetlana stiano insieme. - L'ha chiesto?
Sì. Ma il fatto è che sono solo seduti insieme.
- È divertente! - Sì.
No, non è così divertente. Pensavo una cosa.
Se Fraîcheur è con te in punizione,
vorrei che le dessi un biglietto.
Non ho tempo! Devo trovare il modo di uscire dal loop.
Qualche idea?
No, niente.
Mi sarebbe d'aiuto.
Potrebbe tornare indietro e cambiare desiderio.
Non posso farlo! Non c'è il 3G in quell'aula.
- Non dobbiamo parlarne adesso. - Sì.
Non lo so, potrebbe stare con lei fino alla fine della punizione,
e quando esce, è libero. Ok?
Ok, io vado.
Ne parliamo dopo. Che c'è, papà?
Dai, abbiamo la stessa età! Che dici?
Grazie, sei gentile.
L'ho detto e lo ripeto:
niente cibo, niente bibite,
nemmeno i cosiddetti "energy drink",
riviste o fumetti, e se vedo uno smartphone
un tablet o una console, li faccio volare.
Vigile del cazzo!
Che cavolo? Signore,
mi stanno rimorchiando la macchina,
posso spostarla? Presto!
Scusa già usata.
Stavolta è vero. Posso recuperare la spesa?
Ho del cibo congelato. Posso?
Non pianga. Sta male.
Non pianga.
No, la bottiglia no!
È pericoloso!
- Bella mossa. - Grande!
Mi ero anche sbattuto per il nostro anniversario…
Chi vuole un regalo?
Comprato anche se sono al verde!
Indovinello.
Chi ha i capelli castani e ricci, è alto 1,65 m
ha un seno a pera così
e si comporta come una puttana?
Sua madre.
- La smetti? - Christine Boutin!
Capelli castani, seno...
Io lo so! La sua ragazza.
Hai vinto! Il regalo è tuo!
Merda! Stavo per dirlo io!
- Non ho fiducia in me stesso. - Sì! Grazie.
Ti piace il sesso? Per ravvivare la tua relazione.
Brava, Fraîcheur.
Per chi mi ha preso?
- E non ho una relazione. - No?
Lei ha una relazione con tutti. Si è fatta tutta la scuola.
Chiudi la bocca!
- Non mi conosci, zitta! - Calmati.
Dico solo che una puttana è una puttana.
Sei invidiosa perché non piaci mai a nessuno?
- Vaffanculo, trans! - Cosa?
- Calmatevi! - Andate a litigare fuori!
Regalalo a uno dei tuoi.
- Ho quattro fratelli, pervertito. - A una sorella.
Non mi dire!
L'ho scelto perché si svita e ci puoi mettere sopra altre cose.
Prendi spesso l'aereo?
- Prendo l'autobus. - Tieni.
Che gli ho detto, sono sentimentale...
- Sì, certo. - Potevi reggere la porta!
Gamberetto!
Potrei denunciarlo per violenza sessuale. Ho i testimoni.
Non ti ha aggredito e l'hanno appena mollato.
Non è un problema mio. Mi ha umiliato.
C'è un maniaco dietro di voi.
Dai, che scemenza!
- Ciao. - Ciao.
Che tipo strano.
Leïla, ti do un passaggio? Ho un altro casco.
Sì.
Andata. Ce l'ho fatta!
- Grazie, gentile. - L'ho detto e lo ripeto...
- No! - Qualcosa non va, Marcalou?
- Non lo so. - Restare con lei
non funziona.
- Stavo per dirlo. - Lo so.
Oggi pensi in fretta. Ho un favore da chiederti...
No, Fraîcheur non c'è.
Veloce, non hai altre idee?
- Beh, senti... - Veloce!
Potrebbero davvero stare insieme, potrebbero uscire.
Tu dici?
Sì, ma lui non può. È un perdente, non funzionerà.
- E perché? - Perché…
insieme significa davvero insieme?
Sì, come nelle favole, è logico.
Un bacio d'amore.
Come in una favola.
Era quello che temevo.
LIVELLO DUE
Dai, abbiamo la stessa età! Che dici?
- Grazie... - Tranquilla, lo so.
Ok, l'atmosfera perfetta.
L'ho detto e lo ripeto...
Giusto per sapere, se ti chiedessi di uscire, che diresti?
- Direi di no. - Certo, ovvio. Come pensavo.
- Sei strano. - No, era per sapere.
Usciremo prima della fine.
- Non sarà facile. - È sicuro.
- È divertente? - Ok, alla prossima.
Non mi serve il libro di matematica. Cambio di posto.
Scusa, ti ho rovinato la battuta.
SONO DIFFICILI LE FUNZIONI?
INDOVINIAMO COSE DI NOI?
Indoviniamo?
LA TUA CANZONE PREFERITA: RIHANNA, "DIAMONDS"
BREL, "QUAND ON N'A QUE L'AMOUR"
IL TUO SOGNO: COMPRARE UNA CASA AL MARE
...PER I MIEI GENITORI
COSA FANNO I TUOI GENITORI?
INDOVINIAMO...
BANCARIO E AVVOCATO
Perché lo smile?
- Non lo so. - Come fosse una battuta?
È uno smile carino. Non sapevo che facessero di lavoro.
Non è questo il punto!
Zitti, voi due!
- Che stai facendo? - Sta' zitto!
Corri, Ben, corri!
LA TUA CANZONE...
"NE ME QUITTE PAS", BREL
- È pazzesco! - No! È davvero questa?
Quasi. "Quand on a que l'amour".
IL MIO SOGNO?
IPHONE!
COMPRARE UNA BELLA CASA AI MIEI
- È davvero il tuo sogno? - Aspetta.
No!
- Come hai fatto? - Bravo, ma stai zitto.
Sì, scusi.
Salve.
Cosa guardi? Non è niente.
- È da buttare? - No, è mia.
Calma, fratello.
L'addetta alle pulizie è nervosa.
Lavorate, o finirete a fare le pulizie.
O al liceo come lei?
Si chiama "umorismo". "Battuta"!
Battuta?
Su di lei si può scherzare perché fa le pulizie?
Qualche madre potrebbe fare le pulizie.
Magari è una rifugiata politica dell'Est.
Le piace giudicare.
Basta. Tintin e il suo compare, zitti o vi fate altre due ore.
Sono scoppiate rivoluzioni per meno.
Mi appello alle vittime di discriminazione contro questo razzismo!
- Lo sai... - Te la scopi?
- Sì. - Sei scatenato!
Potevi reggere la porta!
Dugon ha esagerato.
Potrei denunciarlo per violenza sessuale. Ho i testimoni.
Non gli è permesso farlo.
È stato mollato, e poi non ti ha aggredito.
Sì, hai ragione.
Leïla, dove abiti? Ti accompagno.
Gentile da parte tua.
Leïla, ti do un passaggio? Ho un altro casco.
Scusa, Benjamin. Vado con Max. Mi piace il suo scooter.
- Sì. - Ci vediamo.
Ti voglio bene!
- Te la scopi? - Sì!
Sei scatenato!
Potevi reggere la porta!
Dugon ha esagerato.
- Potrei denunciarlo per violenza. - Sì, però...
È tutto bagnato! Non vorrei tornare in scooter.
Vi va un caffè?
- Offro io. - Che gentile.
Leïla, ti do un passaggio? Ho un altro casco.
- Scusa, Benjamin, ma... - Certo, vai, idiota.
Cos'hai detto?
- Scusa... - Te la senti proprio!
- Fraîcheur, ci vediamo. - Ciao. Ti voglio bene.
Potrei denunciarlo per violenza sessuale. Ho i testimoni.
- Sì, ma... - Leïla, devo dirti una cosa.
Prima che tu salga sullo scooter di qualche idiota,
sappi che da mesi, quando ti vedo, mi tremano le gambe e mi batte il cuore.
Quando te ne vai, penso solo a quando ti rivedrò.
Devo dirtelo, io ti amo.
Leïla, ti do un passaggio? Ho un altro casco.
Scusa, non so che dire.
No! Sei pazzo!
- Quello è schizzato. - Ma perché?
Perché?
Io l'ho trovato molto bello.
Sei romantico.
STO SOFFRENDO
Chi non ha spento il cellulare? Chi è l’idiota che...
Aspettate.
Tesoro, che succede? Aspetta, esco.
Non è permesso.
Quando torno, se qualcuno parla, sta in piedi o sussurra,
torna tra una settimana.
Non è permesso.
Mi fa proprio rabbia!
Le funzioni sono assurde. Sai farle?
- Me ne sbatto di te. - Dici sul serio?
Sono bloccato in un loop temporale
e se non mi baci, non ne uscirò mai. Capito?
È la battuta peggiore che abbia mai sentito.
Sono stufo di te. Cosa ho fatto per meritarmelo?
Senti, io non ti amo più.
Fermi, è assurdo, non lo conosco nemmeno.
Sì, perché non sono il grande Max.
Max che va alla grande, vero?
Max che è così figo, vero?
Ma stai fuori?
È così divertente che si mette le penne nel culo!
Non è vero!
Max, che si crede figo sul suo scooter.
Max, sono 47 volte che ci provi e non riesci ad aprirlo!
Datti una calmata!
Ecco, fratello, così mi piaci!
È la caverna di Ali Baba.
- Da dove viene? - Roba confiscata 100.000 anni fa.
I miei guantoni di cinque anni fa!
Non ci credo!
Sapete cosa fare. Servitevi pure!
Ora somigli a una Claudette!
Una piccola Claudette!
Greg, non è vero? Non è come te da ragazza?
Gamberetto, è tua sorella?
Cos'ho detto su mamme e sorelle?
Perché mi rompi le palle?
Gamberetto non ha famiglia. Capisci?
Non potevi dirmelo prima?
L'ho fatto, cazzo.
"Basta con le madri, basta..."
Cosa? Gamberetto non ha famiglia?
- Gamberetto, i tuoi sono rifugiati? - La faccio a pezzi!
- Che cos'è? - È una cassetta.
Per ascoltare la musica.
Come?
Chi è pronto per tre minuti di caos totale?
Cos'ha la Vittima?
- Una battaglia? - Sì, dai!
- È un casino! - La Vittima è gasatissima!
Vai.
- Come mi chiamavano? - Super Super 3!
Perché sniffava la colla.
Ti sei appena messo nella merda.
Ha ragione, scusi.
Sa una cosa? Mi chiamo Marcaillou!
Allora? Chi è il boss?
Ahi!
No!
Qualcuno gli ha cagato in testa...
Sei scatenato!
Sì, Max è scatenato.
È così sexy che darà fuoco all'aula.
Che possiamo fare? Lo spegniamo?
Viviane, voglio tuffarmi...
Cancellato. Viviane non lo saprà mai.
Un aiutino?
Sapete, ragazzi,
non so se lo sentite, ma abbiamo un rapporto speciale,
una specie di infusione, di amo...
una tisana di gioia di vi...
Baionette pronte. Carico...
- Sono Makélélé. - Fuoco!
Ora non fai più il saccente!
Girati, non guardare!
Mi stai spaventando.
Tu, per esempio, non sei davvero un gamberetto.
I gamberetti si mangiano con la maionese...
Myriam, per esempio,
hai la pelle morbida...
Non ci tocchiamo abbastanza, dovremmo mischiarci la pelle.
Come previsto, mi stai facendo male. Ma non fa niente.
Toccatevi la pelle.
Fa troppo caldo. La pelle…
Apriamo l'acqua, come se ci fosse un fiume…
Non farlo nudo.
Dai, lasciatelo fare!
Non lo faccia, signore!
Max, se fai un'altra cazzata...
- È qui per le pizze? - Sì, per me.
E questo? Non abbiamo... Siamo in punizione!
Prenditela con uno della tua taglia.
- Sei una femminuccia. - Cosa?
È divertente?
- Ti faccio male. - Su, vai.
Sta' indietro!
Sì!
È pazzo, se la sta cercando. Non so che vuole!
- È colpa sua. - Non fa così male.
Beccati il karate, idiota.
Vuoi fare karate?
Non l'ho sentito.
Ascolta la stessa musica dell'ultima infermiera.
Era già sul PC. La ascolto e basta.
Posso usare il PC?
Se vuoi, sì.
Non c'è internet?
No, è un intranet. Qui non c'è l'accesso a Internet.
Perché? Noi hai internet sul telefono?
No, non ho segnale 3G. Lei?
Sì, lo so, devo cambiarlo.
Aspetta...
Conosci anche tu il sito di Akinator?
Perché me lo chiede?
- Grazie. - Mi scusi, signore.
- Posso andare in bagno? - Sì.
Per fare la cacca?
Dai, basta. Tornate al lavoro.
"Vorrei che io e Leïla stessimo insieme."
Che carino!
Pensavo conoscesse il sito, Akinator.
Ma non abbiamo mai parlato.
Non ho tempo di spiegarle tutto. Ha usato anche lei Akinator?
Ha chiesto qualcosa? Io l'ho fatto e sono nella merda.
Ho capito...
Abbiamo lo stesso problema.
"Vorrei essere di nuovo giovane, bella e sexy."
Lo so, sembra frivolo,
ma c'è un inghippo.
- Un cosa? - Un problema.
Te lo faccio vedere, ma non è bello.
Oddio! Seno cadente...
Cioè, voglio dire... È proprio lei, sig.na Rakotozafy?
Sì, ho usato la versione gratuita.
Non può essere perfetta.
No, davvero! Cioè, no...
Se è gratis, c'è l'inghippo.
Il tuo desiderio si è avverato?
Io e Leïla siamo insieme,
ma siamo soltanto seduti insieme.
E se mi allontano, torno all'inizio della punizione.
Che disdetta.
"Disdetta"? Chi lo dice più?
Cioè, è fastidioso.
Devo cambiare il desiderio, ma non ho il 3G,
non ho internet.
A parte in biblioteca, non so dove altro possa stare.
Vorrebbe dire andare lì, connettermi e cambiare desiderio...
in meno di tre minuti. È impossibile.
Se ci andassi con la ragazza?
Sì, ma non vorrà venire.
Perché?
Perché...
non sono Max, ecco!
- Quell'idiota? - Sì.
Le piace Max, ha fascino.
Piace a tutte, perché è sicuro di sé,
ha sempre la battuta pronta e non ha difetti.
Nessuno è senza difetti.
Tutti abbiamo una corazza.
Guardaci sotto e scoprirai i suoi punti deboli.
...se vedo uno smartphone, un tablet o una console, li faccio volare.
È divertente?
Siamo al piano terra.
- Davvero? - Scusi, signore?
- Posso andare in bagno? - Sì.
Magari provo con il tuo.
Non ce l'ho.
- Sei morto. Ti ammazzo! - No, perfetto!
Marcaillou, sei morto, cazzo! Dammi il telefono!
No!
Torna indietro!
Il pavimento è bagnato.
Merda!
Fate largo!
State indietro, ok?
- Conosce Bruce Lee? - Mettilo giù, Marcalou.
- Si sistema tutto. - Pensa di essere in un film?
Dugon, mi sono sempre chiesto...
Grande, Patrick! Perfetto.
...riviste o fumetti, e se vedo uno smartphone,
un tablet o una console, li faccio volare.
È divertente?
No, è che siamo al...
Scusi, posso andare in bagno?
- Per fare la cacca. - Grazie per questa informazione.
Max, dicevi?
Max, dimmi i tuoi segreti.
Allora...
MAMMA
Che cos'è?
PULCINO, TI HO MESSO IN BORSA UN PANINO. INGLESE CON KATE ALLE 16. BACI
No...
ti farò soffrire, Max.
...nemmeno i cosiddetti "energy drink",
riviste o fumetti, e se vedo uno smartphone,
un tablet o una console, li faccio volare.
- È divertente? - Sì, dato che siamo al piano terra.
Se buttasse un telefono dalla finestra,
non si romperebbe…
Stamattina sei uno spasso.
Fai di nuovo l'elefante col fazzoletto e sei pronto per il circo.
Il circo!
- Sei pazzo, Max! - Ridi…
- Elefante, clown, circo! - Il circo!
Quando torno, se qualcuno parla, sta in piedi o sussurra,
torna tra una settimana.
- Se la tira perché è la sua ragazza. - Mi fa proprio rabbia.
Perché lui può?
Che fai?
Vedrai. È pieno di roba.
Confiscata 100.000 anni fa.
Protestate contro la nuova legge, giovedì alle 16. Abbiamo bisogno di voi.
Hanno cambiato il codice.
- Fraîcheur, vieni a vedere. - Cosa?
- Volete sapere qualcosa su Max? - Vai.
Vai.
PULCINO, TI HO MESSO...
Non è finita.
Sta disegnando un cazzo sulla lavagna.
- No... - Sì!
Ma che figata!
Ma come?
Quel bastardo...
È bravissimo.
Dai, la madre lo chiama "pulcino".
E allora?
Cazzo! Sul serio?
Calmati. L'ho trovato per terra.
Balli da Dio.
- Assurdo! - Perché non l'hai detto?
- Non sapevo ti piacesse la danza. - Certo, è romantico.
Leïla vuole che le insegni.
- Sì? - Dai, Fraîcheur.
Ha ragione lei, sei qui solo per parlare con lui.
Che cosa? Non mi conosci, sta' zitto.
- Non sei qui per Max? - Che cosa?
Grazie, sei gentile.
Ti spiace se ci scambiamo di posto?
No.
Non la bottiglia! Non la apra!
No, è pericoloso!
- Grazie di avermi accompagnato. - Di niente.
- Che fai? Vuoi ammanettarmi? - No.
- Non ci credo. - Senti...
- Avvicinati e urlo! - Ok!
- Dobbiamo solo stare insieme. - Ammanettandomi?
È difficile da spiegare, ma...
Dietro l'aria da ragazzo introverso, sei un pervertito.
- Cosa? No. - Sì.
Un nerd fissato con i porno.
Non conosco nessun sito porno...
Sì. Allora perché sembri un fissato?
Non lo so, è la mia faccia.
Aspetta, ascolta.
Devi venire in biblioteca.
Perché?
Tranquilla. Niente di illegale, pericoloso o sessuale.
Ma devi venire.
- È sabato, è chiusa. - Trovo le chiavi.
Che fate? Non andate dall'infermiera?
Fatti gli affari tuoi. Hai già fatto abbastanza guai.
Bene, finalmente apri la bocca. Continua!
- Idiota. - Come va dentro?
Dudiota sta bevendo.
- L'apocalisse. - Non avremo problemi.
Vieni in biblioteca?
Perché no. Non ci ho mai attaccato nessun adesivo.
- Sì. - Va bene?
Sì, ma toccami e ti ammazzo.
Grazie! Prometto che non ti tocco più.
Che c'è, hai provato a fartela?
- No. - Oh, cavolo!
- Qual è il tuo piano? - SIlenzio.
Ok, perfetto. E adesso?
Ho un'idea.
È questa la tua idea?
Per fortuna, non c'è.
Lo so. Ultimamente, sono fortunato.
- Fatto. - Ce le hai?
Che idiota.
Fermi o vi ammazzo, teppisti!
- Abbasso le spie! - Venite qui!
Ci penso io a te, fighetta.
Merda. Odio i cani.
È così carino.
Maxi! Attacca!
Cazzo!
Merda, che succede?
Merda, che...
Buono, Maxi!
Tranquilla, Leïla. Cazzo!
Bravo cagnolino.
Forza, Akinator! Non scherzare!
Grazie.
L'ho detto e lo ripeto:
niente cibo, niente bibite, nemmeno i cosiddetti "energy drink",
riviste o fumetti, e se vedo uno smartphone,
un tablet o una console, li faccio volare.
È divertente?
Siamo al piano terra.
- Giusto. Magari provo con il tuo. - Non ce l'ho.
- Grazie! - Davvero?
Allora, ci butto la giacca.
Stai bene?
Sì, perché?
Niente, così.
- Ti spiace se ci scambiamo di posto? - No...
- Grazie di avermi accompagnato. - Di niente.
Leïla, io vado in biblioteca. Vuoi venire?
Perché?
Ho preso le chiavi, è il momento.
Ma fai come vuoi.
No, vengo.
Ok. Aspetta due secondi.
- Perché? - Non preoccuparti.
Che state facendo? Aspett...
- L'abbiamo già fatto? - Dici?
- Che carino! - Attenta.
Questo è per Leïla, carogna.
Che stai facendo? Sei pazzo?
- Da dove viene il taser? - È di Thierry.
- Chi? - Il bidello.
- Non ci credo, l'hai fulminato! - Ti avrebbe attaccato.
- Che ne sai? - Lo so.
- Bastardi! Hanno ucciso Maxi! - No!
Cazzo, perché ti ho seguito?
- Non ti è mai dispiaciuto. - Che? Quando?
- Sta uscendo! - Ma...
- Zitta. - Vi ammazzo, teppisti!
Che succede? Thierry?
- Do prdele! - Vieni.
- Come sapevi che sarebbe uscita? - Ci ha già beccato.
- Cosa? - Lascia stare. Te lo spiego dopo.
Andiamo!
Ora dobbiamo stare insieme, ok?
- Perché? - Per insieme, intendo…
- uno accanto all'altro. - Sei strano.
Dove vai?
Devo fare esattamente quello che ho fatto l'ultima volta.
Perché sei in punizione?
- Problemi miei. - Puoi dirmelo. O ti vergogni?
Tu non mi spieghi, non lo faccio nemmeno io.
Non è che non voglio, è che non mi crederesti mai.
Provaci.
Questo sito è magico, ho espresso un desiderio
- e ora devo sempre starti accanto. - Cosa? Una stregoneria?
No, sto cercando di annullarlo.
Te l'ho detto. Perché sei in punizione?
L'ho fatto apposta per studiare.
I miei litigano sempre.
- Cazzo. - No, niente di grave.
Papà è disoccupato da un po' ed è nervoso.
MI HAI FREGATO, CHI ERA?
Fregato.
Potresti girarti?
- Perché? - È privato.
Sul serio? Smettila di dare ordini.
Ok, va bene.
Pornlife?
Sono qui per questo?
- Non mi sorprende... - Sì, ok.
Non mi interessa il sito, solo un annuncio.
Sì, certo. Ti lascio alla tua occupazione.
A dopo.
HAI USATO IL DESIDERIO GRATUITO CARTA DI CREDITO...
No, cazzo.
Leïla?
Leïla?
Merda! Leïla?
Leïla?
Leïla?
- Eccoti. - Hai già finito?
Per caso ha una carta di credito?
Ti piace pagare per certe cose? No, mi dispiace.
Ma ne vorrei una.
Non ci riuscirò mai.
Che stai facendo?
Ora che è chiusa, evito di strappare la pagina.
Capisco perché volevi venire.
I fumetti costano tanto. E qui hanno delle edizioni speciali.
Non sapevo ti piacessero. I fumetti, dico.
Che stai per dire?
- Niente. Piacciono anche a me. - Ma che originale!
Porno e fumetti.
No, cioè...
io disegno.
- Fai fumetti? - Sì.
- La sera, per divertimento. - Fantastico.
Non sono Junji Itô...
- Chi? - Junji Itô.
Fa manga horror.
Non lo conosco. Però, li vedrei volentieri.
- Posso prestartene qualcuno. - No. I tuoi.
Davvero?
Non è qui, ce li ho a casa.
La prossima settimana.
- Ok. - Che figata.
Non conoscevo nessun fumettista. Pensavo facessi schifo.
Mai dire mai.
Sai una cosa? Aspetta qui tre minuti.
Dove vai?
LIVELLO TRE
Grazie, sei gentile.
- Tieni, Leïla. - Grazie. Come ti chiami?
Junji Itô.
Protestiamo contro la nuova legge, l'Europa è fottuta...
Vedrai. È pieno di roba. Confiscata 100.000 anni fa.
- Ciao. - Ciao, amico.
Ciao.
Sì, Dugon.
Altri tre minuti.
Grazie, sei gentile.
L'ho detto e lo ripeto...
Avete visto le mie penne?
Quel tipo è matto.
Lavorate, o finirete a fare le pulizie.
O al liceo come lei?
Benjamin?
- Stai bene? - Sì, sto bene.
Quando torno, se qualcuno parla, sta in piedi o sussurra,
- torna tra una settimana. - Mi fa proprio rabbia!
È un fumetto?
- Sì. - Disegni fumetti?
- Ti piacciono? - Tanto.
Hai visto la faccia di Dudiota? Stava per piangere.
È stato mollato.
- Cosa? - Che storia è?
- Dugon? - No, il fumetto.
- Puoi leggerlo, se vuoi. - Sì.
Sì, va bene.
- Non è ancora finito. - Non fa niente.
- Non m'importa. - Hanno cambiato il codice.
- Ok, ragazzi. - Alla prossima settimana.
- Ciao, amico. La porta! - Ciao, amico!
- Allora? - È super interessante.
- Dai? Ti è piaciuto? - Sì!
Devi lavorarci di più.
- Come? - Sui personaggi secondari.
Non sono approfonditi, di' qualcosa in più.
Parli della ragazza e del ragazzo,
ma il cattivo è solo cattivo e la sgualdrina è solo sgualdrina.
Capito.
- Devo lavorare su tutti i personaggi. - Per sembrare più reale.
- È ancora un po' timido. - Sì, lasciati andare.
Anche con i disegni.
A volte, provi delle composizioni pazzesche,
- come l'inseguimento del bidello. - Sì.
Poi, lasci stare.
Abbraccia il tuo stile.
Potresti diventare un grande.
Grazie del consiglio.
Lavoro da solo e, a volte, mi sento un po' perso.
Di niente. Adoro i fumetti.
È fighissimo.
Potremmo vederci domani e parlare.
- Ti chiamo. - Davvero?
Ok, sarebbe perfetto, ma...
Leïla, ti do un passaggio? Ho un altro casco.
- Ma, cosa? - Niente, lascia stare.
SEI LA MIA ANGELA DAVI...
- Fraîcheur! - Sì?
- Posso vedere la custodia? - Sì.
È forte.
Alla moda, vero?
L'ho personalizzata con i glitter e la pelle di una borsa di mia madre.
- Hai talento. - Grazie, sei gentile.
Le faccio per gli amici.
Come mai sei in punizione?
Perché l'insegnante di chimica ha provato a toccarmi
- e l'ho schiaffeggiato. - Beh, sì.
Comunque, grazie.
- Posso fartene una, se vuoi. - Sì, volentieri.
No, mi stai Myriamizzando?
Hai capito, fratello. Bravo, Vittima.
Sei fortissima.
A volte sei aggressiva, è difficile parlarti.
Come, sono aggressiva?
Sì, certe volte, un po'...
Vai, parla.
Beh, tu non hai paura di nessuno. Perché sei venuta qui?
Di una persona, sì: mia madre.
Mi diceva sempre che la scuola è importante...
Lei non aveva studiato.
Lo rispetto, e non salto nemmeno le punizioni.
Come farà a sapere se ci vieni?
Non lo saprà mai.
Non lo so, è una cosa tra me e lei.
È felice se lo faccio io.
La donna delle pulizie era la sua collega.
Per questo mi sono arrabbiata. Faceva le pulizie, quindi?
Non sono aggressiva,
mi proteggo.
Vengo ogni sabato da cinque anni.
Non sono mai mancato.
Vengo qui perché...
perché...
la mia vita è una merda.
Te lo giuro, è una merda. A casa è un inferno.
Perché quando hai 24 anni e due figli a casa,
guardi nel frigo ed è vuoto, tua moglie si droga...
No, con la moglie drogata ho esagerato.
Ma ho un cane, ed è strano.
Non sto mentendo.
Qui si sta bene, amico.
Siamo seduti, fa caldo, scherziamo.
Mi piace perfino Dugon, giuro.
Le persone mi giudicano. Vedono un omone, un pugile, ma...
A me piace la gente. Lo giuro su mia madre.
Se ti picchio,
o è perché mi fai dare di matto...
- Lo so - ...o perché mi piaci.
Mi piaci perfino tu, lo giuro.
Vecchio Marcalou.
Sì, ma è Marcaillou.
Marcalou, Marcaillou, che importa?
Il tuo lato rivoluzionario viene dai tuoi? Sono sindacalisti?
No, sono l'esatto opposto.
Borghesi di merda che pensano solo ai soldi.
- Pronto? - Vai.
Giusto.
Dugon è il sacco da boxe di tutti. Non ha avuto fortuna.
Non ha fiducia in sé, ancora oggi.
- Bea, andava bene? - Perfetto.
Fallo all'audizione e ti prenderanno.
NON POSSO FARE L'AUDIZIONE, MIO PADRE NON MI LASCIA BALLARE,
SONO A PEZZI.
Chi vuole un regalo?
Comprato anche se sono al verde!
MYRIAM SEI LA MIA ANGELA DAVIS
MYRIAM SEI LA MIA ANGELA DAVIS
Sta' zitto e siediti!
...contro la nuova legge.
È un fumetto?
- Sì. - Disegni fumetti?
- Che figata. - Grazie.
Posso leggerlo?
Sì.
Grazie.
Hanno cambiato il codice!
- Fammi vedere. - Ehi!
- Non male. Tanto lavoro. - Ridammelo, cazzo!
Ridammelo!
- Levatevi di mezzo! - Inseguilo!
C'ho messo due giorni!
- No! - Non importa.
- Merda, l'ha steso! - Stai bene?
Ma che fa?
- Ma che problema hai? - Per due disegni.
Sei un idiota.
Non ce la farò mai.
Benjamin?
Tieni.
- Grazie. - Presto, o si bagneranno.
- Bagnarsi per dei disegni... - Che stanno facendo?
Io lo trovo romantico.
Mi sa che ti batte sul tempo, amico.
- Sono d'accordo. - Carini.
- Vedi come lo guarda? - Fraîcheur, non vedo!
- Grazie. - È un po' rovinato.
Leïla e Marcaillou sono fuori.
Che spia!
Ci faremo una risata quando torneranno per le borse.
- Nessuno se ne va in anticipo! - Sei geloso, Max.
- Non m'importa. - Ti si vede.
- OK, VADO. - HAI UNA CARTA DI CREDITO?
NO, PERÒ MI PIACEREBBE TANTO!
"No, però mi piacerebbe tanto." Anch'io ne vorrei una.
Non sai quanto è bello!
I personaggi sono fantastici. Arthur, Sofiane, Mélanie, Vanessa...
È stupendo.
E poi...
Lola e Nico sono così carini.
Mi ricordano qualcuno.
Ma non so come tirarli fuori da lì.
Hai qualche idea?
E tu?
Non ne hai una?
Ci penserò e possiamo parlarne lunedì.
Fottuta corazza!
Rientriamo.
Ciao, ragazzi.
Voi due, punizione a vita. Per sempre!
Il fumetto non ha funzionato? Ti insegno come si fa?
Smettila di fare il gradasso.
Lo sanno che passi i weekend in calzamaglia per diventare ballerino?
Hai paura che ti prendano in giro?
Beh, lo troverebbero figo! Non lasciare che tuo padre decida per te.
Te ne pentirai.
Non siete stufi di recitare una parte?
Mourad, non trovi un modo per esprimerti che non sia menando a Gamberetto?
Vuoi essergli amico.
Parlagli!
Gamberetto,
tu sei un genio, non stare zitto perché sei piccolo!
Fraîcheur, sei una ragazza fantastica.
Generosa, piena di affetto.
Perché ti vesti da bambola? Sai una cosa?
Presta un po' di trucco a Myriam.
- Trucco? - Sì.
Non ti servono le palle. Piscia seduta, ti rispettano lo stesso.
Soprattutto Greg. Non vedi che sta succedendo?
E tu, Greg,
non importa a nessuno se i tuoi sono borghesi o proletari.
- Siamo tutti sulla stessa barca. - Hai finito?
No, non ho finito.
Anche tu, smettila di fare la vittima.
Il liceo è finito, volta pagina!
Prendi il telefono, chiama la tua donna e dille che l'ami,
che vuoi renderla felice e vivere con lei.
Bravo!
- Il sig. Saputello non ha difetti? - Io?
Sono il peggio di tutti.
Mi piace una ragazza da due anni e non gliel'ho mai detto.
Perché ho una paura cane!
Dei giudizi, di conoscere la risposta.
E forse...
rischio di perdere l'amore della mia vita.
Ho il finale per la tua storia...
Ehi, amore.
Mi piace.
- Hai programmi adesso? - No, niente.
- Se vuoi, ti accompagno. - Sì, perché no.
Userò il tuo finale.
È meglio non farlo restare bloccato.
Ma è solo un fumetto, decidi tu.
Sì, certo.
Beh, io vado di là.
Sì, lo so.
Io ho la mia BMX.
- Ricorderemo questa punizione. - Puoi scommetterci!
Ci sentiamo dopo?
Sì, certo.
Sì! Ce l'ho fatta!
IN PUNIZIONE
La campanella, sbrigatevi!
- Salve, supervisore! - Salve.
- Marcaillou! - Sig. Dugon, come va?
Alla grande!
- Ehi, amico! - Ciao!
Ho un nuovo saluto.
Sasso, carta, forbici.
- Non c'ha pensato nessuno. - Che bello vederti!
Ci siamo visti due giorni fa!
Com'è andata la punizione di due ore?
Beh, è stato lunga.
Mi ricorda quando sono rimasto bloccato in ascensore per 20 minuti.
È sembrata un'eternità.
Ecco, esattamente così.
- Ti ho sognato. - Davvero?
Sai come sapevo che era un sogno?
Uscivi con Leïla!
Eccola.
- Ciao, Leïla. Come va? - Ciao.
Ci conosciamo?
No, scherzo!
- Come stai? - Bene.
- Ciao. - Ciao.
- Lui è il mio migliore amico. - Salve, Jean-Edouard.
Piacere.
Cos'ha? Sta male?
Che carino. Stai bene?
- Sì, Fraîcheur, bene. Tu? - Tutto bene.
Passato un buon weekend?
- Sì, fantastico. - Beh, la lotta continua!
Sì, ciao.
Non dimenticate la manifestazione!
- Ciao, Myriam. - Greg!
- Sei davvero bella oggi. - Sì, beh, mi ha aiutato Fraîcheur.
Anche tu stai bene.
- Fermo, ci sono i miei fratelli. - Guardate e ammirate.
Allora?
Sulle punte. Alla grande, no?
Poi fai partire un gancio al fegato.
Non è il momento di piangere. Forza, così.
Fermo! Via da qui.
Vieni, troviamo un bersaglio.
- Scegline uno! - Laggiù!
Chi ha comprato i biglietti per Amsterdam per sé e la sua ragazza?
Io! No, sì, è un modo per dirtelo.
Questo weekend!
La bella vita!
Non sapevo che facessero di lavoro.
Non è questo il punto!
Sono lì, vedi, c'è la mia ombra. Sono al mio posto.
- Entrambi. - L'altro?
- Una chiappa. - Così?
- Ok. - Bene, sig. Mourad.
Sono su una sedia.
- Due posti! - Sì!
Ehi, ora baciala.
- Baciala. - Lasciaci soli.
Forza.
- Sei una femminuccia. - Stai rovinando il momento. Non fissarci!
Mi stai facendo venire fame!
Che diavolo guardi?
Guarda, io...
Che gli prende?
Perché mi stai dando fastidio?
- Vuoi calmarti? - Ok!
Chi non salta non è in punizione!
Cazzo, è come…
- Cazzo, scusa. - Ti sei fatto male?
- Ti sei fatto male - Sì.
Adesso non fai il saccente, eh?
- Possiamo rifarlo. Ne ho altra. - No, va bene.
- Ma... - No, va bene.
Mi sto divertendo, ragazzi. Davvero, Max.
Sono evasivi.
Anche tu. Mourad!
Gamberetto, è un gran giorno. L'hai sognato.
Tieni, amico.
Sinistro-sinistro. Forza! Sinistro e schiva.
Fantastico!
Cos'è questo rumore?
Venite qui a fare rumore?
Marcalou! Torna al tuo posto.
Basta caos!
Ti troverò, femminuccia.
Con questo, ti cambio i connotati.
Ehi! Fermo! Sei impazzito?
Puoi farlo soltanto tu?
Sta andando a puttane.
Sottotitoli: Laura Liucci
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