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UNA SERIE ORIGINALE NETFLIX
POLIZIA
MATTINA DELL'11 DICEMBRE
COMPLEANNO DI MAURICE LEBLANC
Signore, il biglietto. Grazie.
Biglietto.
Biglietti, per favore.
Raoul!
Raoul!
Fermo!
Lasciami!
Fermo!
Raoul!
Raoul!
Raoul!
Lupin?
Cercate un ragazzo vestito da Lupin?
Sì!
Un ragazzino di 14 anni. È nostro figlio.
Ha un cappello a cilindro.
È meticcio.
- Meticcio? - Sì.
L'ho visto litigare con un uomo.
Aspettate!
Raoul!
Raoul!
Sono andati di là, su una BMW grigia.
- Com'era? - Nero, con un impermeabile beige.
Barba incolta, magro.
Merda, Assane!
È tutta colpa tua!
È il tizio del treno. Chi cazzo è?
Mi hai mentito!
Fermo! Che fai?
Che fai?
Lascia stare quell'auto! Chiamo la polizia.
La polizia, no! Ferma.
Calmati. Lascia fare a me, ok?
- Chiamo la polizia. - No, fidati di me.
- Lo riporterò a casa, fidati. - Ho smesso di fidarmi di te tempo fa.
Claire, non chiamarli!
- Che sta facendo? - Vengo anch'io, voglio darvi una mano.
CITTÀ DI PARIGI CONSERVATORIO DI MUSICA
Come sono andate le prove?
Non vuoi che ti accompagni?
Che ti ho fatto?
Che succede?
Claire?
Non tutto gira intorno a te, Assane.
Sono uscita un minuto. Al mio ritorno era così.
Nessuno ha confessato, vero?
- Sono capaci di tutto. - Può ripararlo?
Ripararlo costa di più che comprarne uno nuovo.
Aspetta.
Come farò per l'audizione?
Aspetta.
Ecco.
Prova questo.
Ha un bel suono.
- Quanto costa? - Tremila franchi.
Non ho soldi.
Mi dispiace.
Si può noleggiare?
- E tu chi sei? - Assane.
È un amico.
Si noleggiano a 350 franchi al giorno.
Sì, ma non a voi.
- Perché? - Sì, perché?
Perché è il mio negozio, decido io.
Buona fortuna per l'audizione.
Vieni, Assane.
Andiamo!
Razzista.
- Conosce la zona? - No.
Guardi sul cellulare dove siamo. E dove possono essere.
Un attimo.
Non c'è campo. Ci sarà una cartina nell'auto!
Devono passare per Bourneville.
- È lontano? - Circa cinque chilometri.
Magari sono lì o li hanno visti passare.
Dobbiamo fermarci. Devo fare una telefonata.
- Sta scherzando? - No.
Mia moglie è a Étretat, devo avvertirla.
Conosce le donne.
Penserà che mi hanno rapito.
Forza!
DISCONNESSO
Merda!
Tu guarda altrove!
O ti costringo io a farlo.
Vieni con me!
Entra. Ti ho detto di entrare!
- Cosa suggerisce di fare? - In centrale denunciamo la scomparsa.
Se entro 24 ore non ci sono novità, lo segnaliamo a tutte le unità.
Lo segnalate a tutte le unità?
Avete capito che è stato rapito?
Siete inutili.
- Dove va? - A cercare mio figlio!
Se urli, ti ammazzo.
Impari in fretta.
Signori!
Ha un telefono?
E delle monete?
Bisogna consumare.
- Chi è? - Sono Léonard.
Sono a Bourneville, in Normandia.
- Perché? - Ho seguito il cliente, come da accordi.
Ma volevo dirle che…
C'è stato un contrattempo.
- Ho il figlio. - Il figlio?
- Sì. - È il padre che voglio.
Rimedi subito al casino che ha fatto.
Merda!
Signori!
Fa' il bravo.
Signore?
Ha visto un'auto grigia? Con un nero al volante e un adolescente?
Un'auto grigia. Signore?
Mi risponda, almeno.
Anche "no" va bene.
- Pronto? - Ciao, sono io.
- Sei malato? - No.
- Sono in Normandia. - Come?
Che ci fai lì? Torna, le cose si sono messe male.
- Cioè? - Abbiamo preso il Sernine sbagliato.
- Lo so, sono qui con lui. - Come?
- È qua davanti a me. - Sernine?
Sì, Sernine!
- Sono a Bourneville. - Perché sei con lui?
Si sta avvicinando.
Tutto bene?
- Non puoi parlare? - Esatto.
- Vuoi dei rinforzi? - Sì.
Dobbiamo prenderlo.
Ti amo anch'io.
Scusate.
Sto cercando un uomo nero con un'auto grigia.
È con un quattordicenne. Meticcio, capelli ricci.
È mio figlio. È stato rapito.
Se sapete qualcosa,
ditemelo.
Bisogna consumare.
- Non sto scherzando. - È lui!
- Continuo da solo. - Vengo con lei.
Posso aiutarla a prenderlo.
Salga.
L'audizione è venerdì in una chiesa.
- Perché l'hanno rotto? - È troppo brava.
Sul serio! L'ho sentita, è incredibile.
Quindi, se le trovi un violino sarai il suo eroe.
Per ora, sono più un problema che un eroe.
Lo stronzo del negozio non glielo noleggia perché è amica di un nero.
Davvero?
- Cosa farebbe Lupin? - Tu lo conosci meglio di me.
Credo che tornerebbe al negozio,
ruberebbe il violino
e lo darebbe a Claire.
Laggiù!
STO ARRIVANDO!
- È mia moglie. - Sì?
No!
Ci ha seminati.
Apro, non fare lo stupido.
È suo figlio?
PAPÀ, GLI HO PRESO IL TELEFONO.
SONO SCAPPATO
DOVE SEI?
IN UNA VECCHIA VILLA
FACCIAMO COME FA LUPIN CON LA FIGLIA A CAGLIOSTRO.
Non era la figlia di Lupin.
- Era il figlio. - Le piace Lupin?
- Sì, lo adoro. - Anche mio figlio.
Se è lui che scrive, noterà l'errore.
Se non è lui…
È una trappola.
Calma, tuo padre sta arrivando.
Mi prenderò cura di lui.
E poi,
mi prenderò cura di te.
Di qua.
Ehi!
Ehi!
Che fa? Si nasconda!
Ehi, così la vedrà!
Ecco tuo padre.
- Papà! - Zitto!
Papà, sono qui!
Torcigli un solo capello
e ti ammazzo.
- Sono qui! - Vuoi tuo figlio?
Vieni a prenderlo.
CHIUSO
- Ci sarà un'entrata sul retro. - È possibile.
Bene, prendiamo il violino. Poi glielo restituiremo.
- Dopo l'audizione? - Esatto.
Tu vieni?
Se vengo, chi fa il palo?
Hai ragione.
Cos'è questo casino?
- Chiami la polizia. - No.
La polizia è incompetente o corrotta. O entrambe.
- Non dica così. - Sì, invece.
Chi ha rapito mio figlio ha la polizia in pugno.
Come?
Va bene, cosa farebbe Lupin?
Non è un gioco.
TEMPO RIMANENTE: 1 ORA 25 MINUTI
- Ciao. - Ciao.
- Che ci fai qui? - Ti aspettavo.
Ho una cosa per te.
Tieni.
Aprilo.
- Assane, cos'hai fatto? - L'ho solo preso in prestito.
Dai, provalo.
- No, non posso. - Avanti!
- No! - Suona per me.
Vieni all'audizione.
- Ti prego. - No.
Quanto tempo ho?
Per cosa?
- Prima che arrivino. - Chi?
I suoi colleghi della polizia.
Quelli che ha chiamato.
Sua moglie.
Quando arrivano?
- Non lo so. - Stai mentendo, Guédira.
So il tuo nome e che sei uno sbirro.
Ti cerco da settimane.
- L'ho capito solo io. - Lo so.
- Ti arresterei… - Se fossi armato.
Tu sei Ganimard.
Quanto tempo ho?
Non so. Un'ora, forse meno.
Grazie.
Ehi!
Slegami!
Posso aiutarti!
Te l'ho detto. Non collaboro con gli sbirri.
TEMPO RIMANENTE: 45 MINUTI
Raoul?
Raoul?
Raoul?
Tale padre, tale figlio!
Raoul!
Raoul?
Raoul, mi senti?
Dove sei? Rispondimi!
- Raoul! - Papà!
- Papà! - Mi senti?
Papà, sono qui!
Raoul!
- Raoul, rispondimi! - Papà!
- Raoul! - Qui!
Qui! Aiuto!
Papà, sei tu?
Aiuto!
- Aiuto, sono qui! - Dammi un segnale, Raoul!
Mi senti?
Raoul!
Aiuto!
Aiuto!
Fammi uscire!
Papà!
Raoul!
LA PROSSIMA VOLTA PROVA NELL'AUTO
Raoul!
Raoul!
Raoul!
Raoul.
Non ti muovere.
Mio figlio.
- È lì dentro. - Mani dietro la testa.
- Mani dietro la testa! - Mio figlio…
Le mani!
Dammi il braccio.
Raoul.
Alzati.
Ti ho detto di alzarti! Alzati, cazzo!
Vieni con me.
- Lo pensavo davvero. - Cosa?
Che eravamo come Lupin.
Mio figlio è lì dentro.
Non funzionerà, Sernine. Non ci caschiamo più.
Non ti muovere.
Raoul.
Mi dispiace!
Raoul.
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