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Negli episodi precedenti...
Non me ne vado senza mia sorella.
Pronto?
- Pronto? - Ora esprimi un desiderio.
- Ti porto a casa. - Che cazzo stai facendo?
Vuoi sposarmi?
Sì.
- Sarà meglio che non mi tradisci. - Non ti tradisco.
Dom e Darnell.
Due D.
I nostri nomi sembrano appartenersi, eh?
Mi piaci.
Anche a me.
Gli ho detto che volevo che tu fossi la mia prima volta.
Lui che ha detto?
- "Sii sicura di essere sicura". - E lo sei?
- Sì. - Sono pronto a dire che stiamo insieme.
Hai detto che volevi dirlo a tutti.
Beh, ora il ragazzo più figo in giro porta la mia catenina.
Per ogni elezione,
scelgo un candidato nero a cui fare una donazione considerevole.
Quando guardo me stesso...
Vedo Otis.
- Quindi darò i miei soldi a lui. - Cos'hai detto?
Non sei...
Ho bisogno di qualcuno che gestisca i miei affari per strada.
Ti farò avere tutto quello che ti serve.
Salvare quella stronza non significa nulla.
Resti sempre un assassino.
Questo è per Coogie, figlio di puttana.
Kevin...
- Tua sorella ne ha passate tante. - Anche noi.
Sarà così per sempre?
Non lo so.
Cosa?
Sono incinta.
Il bambino è di quel pazzo?
- Non lo terrai, vero? - Smettila.
- Non puoi farlo. - Non spetta a te decidere.
Non posso farlo.
- Così. - Brava.
Così, sì, sì.
Emmett.
The Chi - Stagione 4 Episodio 1 - "Soul Food"
Traduzione: irislongcaster, BettyPond19, giada marie, -Vera
Traduzione: Lightyear-, delpha, Alea, Claire_096, bonechaos
Revisione: Frncesco82
UN MESE PRIMA
Che ore sono?
Oh, merda!
Cazzo.
Mio padre finirà la sua meditazione mattutina da un momento all'altro.
Se ti becca qui ci uccide entrambi.
Ho un'idea.
Tu segui me, ok?
È quello che hai detto ieri sera e guarda com'è finita.
Lo so.
Oh, se lo so.
Kevin, sbrigati!
Colpa mia.
Ma...
Ci penso io, stavolta.
Ok?
Te lo prometto.
- Vai. Vai. - Ok.
Kevin!
Kevin!
- Dov'è Kevin? - Forse è con Jemma.
- Non mi pare abbia chiesto il permesso. - Lo sai che pensa di essere adulto.
Nessuno di voi è adulto finché non paga l'affitto.
Non lo so, amore, forse è da Malcolm.
- Da quando esce con lui? - Non lo so.
Non lo so, non sono la sua guardia.
- Vuoi che gli scriva? - Sì.
Dre!
Il ragazzino si crede furbo.
Salve, signor St. John.
Buongiorno, Kevin.
Entra pure.
Gangster o sindaco? È questa la domanda quando si parla di Otis Perry.
RIVELATO IL PASSATO NASCOSTO DEL SINDACO
Dalle elezioni, congetture sul passato del sindaco...
"Uomo della pizza" un paio di palle.
Ho sentito che era a capo della Gang della 63a.
E so che ha ucciso quel nero del chiosco ambulante.
Beh, ho sentito che non è veramente morto. È nella protezione testimoni.
Quanti neri conosci nella protezione testimoni?
Non lo so! È per questo che sono nel programma!
Papa.
Congratulazioni per il tuo primo assegno da Smokey, fratellino.
Bene!
E quando diventerò impiegato del mese?
Ti ho detto che non ce l'abbiamo.
Che razza di locale non incoraggia i dipendenti?
Bisogna... sostenere quelli che ti danno una mano.
Altrimenti ti faremo il culo.
Senti, non metterò la tua foto sul muro.
Bene.
Puoi almeno iniziare a pagarmi in contanti...
Così non devo darne la metà allo Zio Sam?
No. Amico, sono finalmente in regola.
Vuoi il mio successo?
Prego per il tuo successo ogni sera.
Ed è così.
Ora, dammi un numero uno, un numero tre...
E un frappè alla fragola, con due cannucce.
Il pasto gratis non significa che puoi mangiare per due.
Non è solo per me.
È per me e Maisha.
Sai che facciamo colazione insieme il venerdì.
Hai letto il giornale, ragazzo?
No, leggo solo "The Shade Room".
Quindi non hai letto il Tribune stamattina?
No, signore.
Un gruppo di ragazzi come te
hanno dato fuoco a dei negozi ieri sera.
È in prima pagina.
E la stai tirando fuori perché...
Perché i bianchi la leggeranno
e faranno ipotesi non vere su di noi.
A chi importa cosa pensano i bianchi?
Se succede ancora, le Olimpiadi non verranno mai a Chicago.
Papà, a nessuno importa delle Olimpiadi.
- A me piacciono le Olimpiadi. - Davvero, Kevin?
- Che c'è? - A tutti piacciono le Olimpiadi.
È per questo che ce l'ha con quei ragazzi per gli incendi in città?
Nessuno vuole venire in un posto dove non si sente al sicuro.
E chi dovrebbe farci sentire al sicuro?
- La polizia? - Non tutti i poliziotti sono cattivi.
- Parli come un vero capitalista. - Oh, è vero.
Il capitalismo è la fonte di ogni male.
Me ne ricorderò la prossima volta che mi chiederai una borsa di Chanel.
Mangia.
D'accordo.
Ehi, moglie. Come va?
Ehi, marito.
Che c'è?
- Facciamo un bambino? - Già fatto.
No, ne vuoi fare un altro?
- Credimi, ne hai abbastanza. - No, no, davvero, posso chiudere tutto ora.
Posso dire a tutti di uscire.
Posso mettere su un po' di Jodeci.
- Allora sai che mi piace Jodeci. - Certo che lo so.
Sono il capo, baby.
Lo so.
- Come mi chiamerai? - Ti ho detto...
Che non mi piace chiamarti "paparino".
Non quello.
Non ti chiamerò "il capo", Emmett.
Perché... perché no?
Mi calza a pennello.
Cavolo, dove sta andando?
- Bella, mi serve un favore. - Cosa vuoi?
Ho finito i dolci alla marijuana e tu sei l'unica cuoca che conosco.
Non cucino quelle cose.
Non posso versare un'oncia di erba nella friggitrice e cucinare per te.
Devi sapere cosa fare con quella roba.
Se fai un casino, la gente correrà su e giù per la strada mezza nuda urlando:
"È così che si fa".
Andiamo, non può essere tanto difficile.
È molto difficile.
Ma mi ricordo questo ragazzo che li faceva.
Avrei imparato se lo avessi visto.
Di cosa parlate qui?
- Di niente. - Non preoccuparti.
State parlando di me?
No, amico. Perché dovremmo parlare di te?
Emmett, non gira tutto intorno a te.
Forza. Ci sono dei clienti, comunque.
Va bene.
Ciao!
- Tesoro, dovresti lasciarti sistemare. - No, non...
No, non mi siedo lì.
Jake, hai saltato un punto.
Non hai pulito neanche qui.
Vuoi che ti tagli i capelli?
No, signora.
Come va, Man Man?
Come va, Trig?
Aspetta, ho qualcosa per te.
No...
Voglio guadagnarmelo.
Tieni pure. Tanto devo andare a scuola.
Ehi, sei preparato per il compito di biologia?
Penso di sì.
È meglio che sia così.
- È figa la biologia. - Ehi, dai! Attento a come parli, ragazzino.
Dico solo...
Che sono bravo.
Perché sembri sorpreso?
Perché...
Non pensavo mi potesse piacere una materia oltre ginnastica...
O una delle ore buche.
È bello vedere che i miei soldi non vanno sprecati.
"Criminale... o sindaco"?
Questo è il dilemma.
Da quand'è che guardi il telegiornale?
Da quando ho iniziato a lavorare per te.
Tu non lavori con me.
Lavori per me.
Cos'è?
È la retta di Jake.
La potevi anche lasciare nella cassetta delle lettere.
No, mi piace trattare le faccende personali di persona.
E poi volevo passare per vedere come vanno le cose a voi.
Imani...
Mi piace come hai sistemato questo posto.
Grazie per il tuo aiuto.
Oh, cosa? Ma figurati!
Si fa tutto per la famiglia.
Posso andare?
- Sì, puoi venire con me. - No...
Lo accompagno io.
Sai, forse non è una brutta idea.
Avevo comunque degli affari da sbrigare nella zona sud.
Ehi, tesoro.
Ti amo.
Divertiti a scuola.
Va bene, ci vediamo dopo.
Sono contento che ti abbiano rilasciato il permesso.
Fammi sapere se ti serve qualcos'altro.
Hai il mio numero.
Apprezziamo che tu ci dia una mano.
Ma adesso ce la caveremo da soli.
Man Man...
Ben fatto.
L'assistenza stradale è solo una truffa.
Ho i cavi per la batteria nel bagagliaio.
Sarò lì tra cinque minuti.
Sì, sono in macchina adesso.
Ehi, ascolta, apri...
Apri il cofano e sarò lì tra...
Quindici minuti.
Amico, sono sulla Dan Ryan.
Sì, ci penso io.
Va bene.
Quelli come te spiegano perché non mi fido quando la gente dice che arriva subito.
- È un modo di dire. - No, non è vero.
Ragazzo, fa silenzio.
E dov'è la mia mogliettina?
La smetti di chiamarla così per favore?
Uscite insieme da quanto, due mesi?
Sarà mia per sempre, figliolo.
È quello che hai detto della tua terza ex-moglie.
Ehi, tesoro.
Ehi, pasticcino.
Potreste farle fuori certe cose?
Non essere geloso.
E preparami quel...
French toast con formaggio extra.
Non preoccuparti, te lo preparo io.
Sbrigati.
Il mio amico è bloccato per strada.
Uomo, non mettermi fretta.
Lo so che ti piace farlo bene e lentamente.
Potreste fare queste schifezze da un'altra parte?
Non credo che gli importerà cosa indossi.
Credi che non gli interessi come sono rimasta incinta?
Non dovrebbe, se vogliono un bambino, non gli interesserà com'è concepito.
Giusto.
Non mettere quello.
Hai appena detto che non gli interesserà.
Infatti, ma compra un vestito premaman o qualcosa così.
Sembra che tu sia in fase di rifiuto.
Forse è così.
Che ne dici di questo?
Mi lasci andare a preparare il panino o no?
Cazzo, donna. Tu sei la mia colazione.
Ti spalmo sopra un po' di marmellata e sono pieno per il resto della giornata.
Smettila!
Darnell.
Devo dirti una cosa.
Cosa devi dirmi, donna?
- Oh, merda. - Cosa?
Sei incinta?
No, nero.
- E allora cos'è? - Prometti di non arrabbiarti.
- Bella, sputa il rospo. - Si tratta di tuo figlio.
- Quale? - Secondo te?
Emmett.
Che ha fatto?
Me lo sono scopato.
Beh, guarda, doveva...
Succedere prima o poi.
Quindi non ti importa?
Non credo nel rivangare cose passate.
Il cazzo non ha specchietti retrovisori, lo sai?
Ecco.
Ehi.
Torno subito.
Mamma mia che intreccio.
Di che parli?
Ne ho fatte di cazzate, ma questa le batte tutte.
Che cosa... che...
Come pensi di fare la proposta alla madre di tuo figlio davanti alla tua amante,
mentre festeggi il nuovo locale?
Vedi? Per questo le ho detto di non dirtelo.
Ovvio che me l'ha detto.
Sono il suo nuovo "paparino".
La smetti di dirlo?
E, per favore, non dire niente a Tiff.
Ma dai, ragazzino, so mantenere un segreto.
Cosa? Non è vero.
Non riesci a tapparti la bocca.
Ecco qui, amore.
Grazie, amore.
Mi piacciono le donne che sanno usare la piastra.
Ciao, ragazzi. Che dite?
Ehi, non dimenticarti che veniamo per la serata film.
- Da quando? - Da quando Tiff ha detto che andava bene.
- Ciao. - Ciao.
Sì, sono qui all'angolo. Tu dove sei?
Come va?
Vedo che vuole restare in famiglia.
Non voglio parlarne.
Cos'hai?
La Cranston si crede al passo
perché ha messo un cartello "Black Lives Matter" sulla sua porta.
Non le darò dei punti per questo.
Cita sempre Baldwin eccetera.
È proprio falsa.
- Non la sopporto. - A me piace la Cranston.
- Ovviamente. - Che vuoi dire?
Sarebbe carino se ogni tanto stessi dalla parte giusta della storia.
Perché? Per potermi dare delle arie come te?
- Non mi do delle arie. - Sì, invece.
Cioè, sei arrabbiata tutto il tempo.
Voglio stare con qualcuno e poterci fare una discussione intelligente.
Perché dovrei discutere con te?
Ti amo.
Che c'è?
Perché mi guardate così?
È la prima volta che me lo dici.
Cavolo, io non lo dirò mai a nessuna.
Ok, ok, abbiamo capito.
Siete innamorati. Andiamo, Kev.
- Dove andate? - A una partita di basket.
Avevi detto che saresti venuto al COMN con me.
- Che cazzo è il COMC? - È un...
- Gruppo a favore dei neri di cui fa parte. - COMC sta per?
Con ogni mezzo necessario? Giusto?
Jemma, ti giuro, sei la nera più bianca che abbia mai conosciuto.
- Kevin, hai promesso che saresti venuto. - Lo so, lo so, lo so.
Verrò la prossima volta.
Promesso.
Signorina Roxboro.
- Sono con il sindaco Perry. - So chi è.
Siete qui per dare una mano o solo per le foto?
Sai, sto seguendo la sua storia da molto tempo.
Di solito, quando una madre perde un figlio, si rintana in un buco nero
e non ne esce più.
Ma hai preso il tuo dolore e lo ha trasformato in qualcosa di bello.
Mi piace molto quello che stai facendo per la comunità.
È straordinario.
Davvero.
Allora puoi definirmi un'attivista riluttante.
Perché ci ha messo tanto a venire?
Chiedo scusa per il ritardo, ma ora sono qui.
Cosa vuoi...
Una medaglia?
- Un petto su cui spillarla? - Attenzione.
Non devo portarvi rispetto.
L'ufficio del sindaco per me non vale un cazzo.
Vogliamo aiutarti.
Ma certo... che volete aiutarmi.
Lo guardo il telegiornale.
Beh, so che hai bisogno di soldi.
Già.
Non mentirò, alla mia organizzazione farebbe comodo un po' di aiuto.
Ma non sono disposta a vendere la mia anima per averlo.
Sei solo un criminale in un bel vestito.
Quindi...
Ti piace il mio vestito?
Senti, terrò un evento, stasera...
Per i rappresentati della comunità,
proprio come te.
Perché non mi fai il favore di venire?
Non sono chi tu pensi che sia.
Assicurati che abbia le indicazioni.
Amico, le uniformi scolastiche non sono così male.
Sì, invece.
Odio questa merda.
Allora...
Sei davvero innamorato di Jemma?
Perché è così difficile da credere?
No, non lo è.
Sono solo sorpreso che tu dica quella roba ad alta voce.
Lo capirai anche tu
un giorno, amico mio.
Devi trovarti una ragazza.
Quando lo farò, di sicuro non andrò a pranzo con il paparino.
Lo sai come sono questi neri snob,
devi ottenere l'approvazione del papà, e cazzate del genere.
Amico, fanculo a lei e al suo ricco paparino.
- Ma che cazzo! - Cosa?
Aspetta, amico.
Guarda questo nero.
Chi abbiamo qui, Willy il Principe di Englewood?
Amico, non voglio problemi, ok?
- Bello, chiudi quella bocca. - Non vorrai finire come tuo fratello?
- Fottiti! - Nero, io ti ammazzo
- e poi sputo sul tuo cazzo di cadavere. - Yo, yo, yo, yo, calmi! Yo, yo!
Jake, calmati! Calmo, amico! Stai calmo!
Lascialo stare, che cazzo pensi di fare?
Cosa pensi di fare?
Amico, calmati!
- Ehi! - Jake, dai!
Forza, vai dal tuo amico, nero.
- Finitela! - Stronzo.
- Sì, ora lo vediamo. - Jake, andiamo!
- Ehi! - Vai dal tuo nero, amico.
- Sono proprio qui. - Io odio quello stronzo.
- Chiudi quella bocca del cazzo. - Ehi!
Documenti.
- Perché dovrei mostrarglielo? - Amico, mostragli il documento e basta.
No, col cazzo.
Non ho fatto un cazzo!
- Non opporre resistenza! - Cos'ho fatto? Si alzi!
- Non opporre resistenza. - È una domanda lecita, cos'ha fatto?
Andiamo, si alzi! La smetta!
È solo un ragazzino, lo lasci stare!
Ok, ok, ecco il mio documento!
- Mettiti a terra! A terra, subito! - Si fermi!
Agente, cos'ha fatto?
Non ha fatto nulla, ma che problemi ha?
Lo lasci andare!
Cos'ha fatto?
Non ha fatto nulla!
- Mostragli il documento. - Mettiti a terra!
Si alzi, è solo un ragazzino!
Ok, ecco il mio documento.
- Mettiti a terra! - Cos'ho fatto? La smetta!
Non opporre resistenza!
È una casa adorabile.
Grazie, sono cinque anni che ci lavoriamo su, e...
- Sì, lei adora questa casa. - E finalmente è pronta.
Io penso che quando torni a casa, è proprio lei che deve venirti incontro.
Sì, a me interessa solo stendere le gambe e rilassarmi.
Si passa gran parte della vita in casa,
quindi penso che dovrebbe essere uno spazio sacro.
Mi piace, sì.
Anche a me.
Mi è già venuta voglia di rimodernare casa.
- Sarei felice di aiutarvi. - Ecco, lei sta sempre...
Ad aiutare gli altri.
La vedo a malapena.
Avete qualche domanda per me?
Sei sicura di volerlo fare?
Lo chiede solo perché...
Ci siamo già passati, e...
L'ultima volta non è andata molto bene.
Sì, io... capisco.
È sicura.
Sì, sono sicura.
Beh, e tu hai qualche domanda per noi?
Siete a posto?
Nel senso se siamo buone persone, o...
Se siete a posto, nel senso, come coppia.
Sento delle tensioni.
Senti...
Il matrimonio è complicato.
Forse non siamo sempre d'accordo, ma...
Ci amiamo davvero.
- Siete entrambi d'accordo su questo? - Kiesha.
Cosa c'è?
Ascoltate, i miei genitori sono divorziati.
Non voglio per mio figlio la stessa sorte.
Per quanto perfetta possa essere una coppia,
non garantisce a un bimbo una vita perfetta.
Tutti hanno i loro problemi, anche noi.
- Ma nessuno amerò questo bimbo più di me. - Più di noi.
Tesoro, posso parlarti fuori un attimo?
Ci scusate, per favore?
Sembra che sia di nuovo nei guai.
Cosa ne pensi?
Non saprei.
- Beh, possiamo sempre pensarci. - Non saprei.
Che ne farai?
Credo che dovremmo postarlo online.
Credo che dovresti cancellarlo.
- Cosa? Perché? - Ho detto di cancellarlo.
E far prevalere l'ingiustizia?
Jake vorrebbe che nessuno vedesse mentre viene picchiato dalla polizia.
Siete pazzi!
Cosa ne pensi?
Credo che dovremmo fare ciò che è giusto.
E se fare ciò che è giusto ci creerebbe problemi?
Sarebbero problemi per giusta causa.
È solo un ragazzino!
A terra!
Chiamata in entrata. Jemma.
La smetta!
Chiamata rifiutata. Jemma.
Non è da lui saltare il pasto.
Sì, c'è qualcosa che non va.
La partita sarà finita.
Ehi.
Trig.
Ehi, bello, che succede?
Pronto?
Pronto?
Ehi, dove cazzo sei?
Chi è?
È Jake.
- Sta bene? - Non lo so.
Non so. Ancora non mi fido.
Non importa quello che ha fatto.
Sta iniziando a piacermi.
Lo penso ancora un pezzo di merda.
Esatto.
Vediamo cos'ha da dire.
Ok, se lo dici tu.
Guarda, guarda, guarda.
Si parla del diavolo...
Faresti bene a non guardare così quell'uomo sposato.
- Non lo penso affatto, è lui che mi guarda. - Ascolta, vai a prendere l'assegno
così possiamo uscircene da qui.
- Non posso accettare assegni da nessuno. - Sì, vero.
Non vorrai certo che RIFICHI sia coinvolta nei sui casini.
Esatto.
Ok.
Vado a fare un saluto.
Solo un saluto.
- Ma prendi l'assegno. - Ok.
- Ok. - Solo un saluto.
- Ok. - Respira.
- Prenderà quei soldi. - Ok.
- Oh, voglio questo... solo un assaggio. - Attenzione.
Sai che c'è dell'erba dentro.
Ehi, ce la stiamo per pappare.
- Ehi. - Ehi.
Chi cazzo ha ancora videocassette?
Un vero criminale.
E come pensi di vederla? Non abbiamo...
- Oh, mio Dio. - No, ma hai portato il videoregistratore?
Gli abbiamo comprato una AppleTV per Natale e ancora non l'ha aperta.
Non mi serve tutta quella tecnologia di merda.
A che mi serve una AppleTV quando ho questa roba seria qui?
Beh, alcune persone amano i dischi in vinile.
Io amo le mie videocassette.
- Che uomo! - Vedete?
Prendetemi pure in giro quanto volete,
ma vi dico una cosa,
i videoregistratori stanno per tornare di moda.
- No, affatto. - No, per niente!
- Preso? - Certo.
- Che rompiscatole. - Sempre con...
- Questo videoregistratore. - Fa sempre delle follie.
- Ora vuole resuscitare i videoregistratori. - Ok, mettine un po' qui.
Metti altre scaglie di cioccolato.
- Così? - Ti sballerai subito con questo.
Bene. È quello lo scopo!
- Sai come devi... - Sì.
Che diavolo avete da ridere?
- Non ridiamo di te! - Amico, rilassati.
Vai ad aiutare tuo padre ad attaccare il videoregistratore.
- Via dalla cucina. - Giusto.
Andiamo, Emmett. Vai.
È rosso, giallo, bianco o...
Bianco, giallo, rosso?
Pensavo sapessi come fare.
La mia televisione ha i cavi davanti.
- Ma ciao. - Ciao.
Sono contento che tu sia venuta, stai benissimo.
- Grazie. - Prego, siediti.
Guarda là.
- Merda, l'hai visto? - Già.
- Mi chiedo cosa dica sua moglie. - Esatto.
- È quello che dico. - Emmett non fa queste cose per me.
Già. Questo tizio è assurdo.
Sai, non mi impressiono facilmente,
ma quello che stai facendo con la tua organizzazione...
È davvero fantastico.
Lo è davvero.
Stavo pensando...
- Se voleste... - Hai visto che era nei notiziari?
Certa roba crea più problemi che altro.
- Cos'è? - Non l'ho ordinato.
E quello chi è?
È il mio massaggiatore.
Quindi il tuo massaggiatore fa massaggi con il lieto fine?
- Non sono affari tuoi. - Lo prendo come un sì.
Quello che...
Stiamo cercando di fare è...
Scusate un attimo, devo rispondere.
Ti vuoi scopare mio marito?
Non c'è problema.
Non mi dispiace condividere.
Scusate, signore, devo occuparmi di una cosa.
Devo andare.
- E l'evento? Dovevi parlare. - Devo andare, è un'emergenza.
- Va tutto bene? - Sì.
Vedremo.
Scusate.
- Dove sta andando? - È mio fratello.
Cazzo!
Starò bene.
Che cazzo è successo?
- Dicono che mi sono opposto all'arresto. - Chi?
Che ci fai qui?
È ancora il mio lavoro proteggerti.
Non ho niente da dirti.
Ehi, me ne occuperò io.
Siamo a posto.
Non mi importa, io voglio sangue.
Chiunque sia stato...
- Chiunque sia stato lo voglio morto. - Trig, respira.
Non dirmi di respirare, cazzo.
Hanno ammanettato mio fratello al letto come un animale.
Calmati, sto bene.
Ehi.
Liberatelo.
- Ho degli ordini precisi da seguire. - Sa chi sono?
Le consiglio di seguire i miei ordini se non vuole trovarsi disoccupato.
Ora fuori dai piedi.
Ti serve qualcosa, Jake?
No.
Voglio che ritirino le accuse.
Non ha bisogno di precedenti.
Quello è facile.
E mi assicurerò che abbia le migliori cure.
Non voglio le migliori cure.
Non dovrebbe stare qui.
- Non posso farci niente. - Non è il tuo lavoro?
Giusto, sindaco?
- Ho detto che me ne occuperò. - Te ne occuperai. E che farai?
- Lo sospendi con retribuzione? - Non piacciono nemmeno a me.
Me ne occuperò io.
Fidati.
Trig. Sto bene.
Sì, mi piace. Ho solo sentito...
Tristezza in quella famiglia.
Nessuna famiglia è sempre felice, Kiesh.
Beh, voglio che la famiglia del mio bambino sia felice quasi sempre.
Quando dai il bambino a un'altra famiglia, devi affidarti a Dio.
Non puoi controllare come sarà la sua vita.
Per me è un azzardo.
Nessuno te l'ha chiesto.
- Vedi? È quello che intendo, niente amore. - Però ti amo.
Eh già, io ti amo però.
Ehi.
Come va?
Oh, visto?
Che cosa ti è successo?
Rispondimi. Cos'è successo?
È stata la polizia.
- La polizia? - La polizia?
Kevin?
Che cosa? Kevin.
Kev.
Ne vuoi parlare?
Nessuno sta pagando le tasse o le utenze tranne me.
Ora mettiamo zio Pete
in una casa, come avevamo già detto di fare.
Non metterò zio Pete in una casa di riposo, mamma ci ucciderebbe.
Sto vendendo la casa.
Sono io la tutrice della sua tenuta.
- Oh cazzo. Ecco la mia parte preferita. - Davvero?
- Sono io che prendo le decisioni. - Oh, andiamo dai, Teri.
Ascolta quello che stai dicendo.
"La tua mamma ha lavorato molto per tenere questa casa in famiglia,
per te e per la tua famiglia".
"Oh al diavolo la famiglia!"
- La famiglia? - "L'ho fatta entrare in casa mia
"e mi ha fottuto il marito.
È vero. Mi hanno fottuto il marito!"
Guardalo, guardalo.
- Teri? - Sì. È la mia Teri.
Sapete una cosa. Vaffanculo!
Tagliali l'uccello a quel nero!
Sì!
Non avrebbe dovuto tradirti.
Non avrebbe dovuto tradirti.
Certo che no.
Ti sta sudando anche il culo.
Gli edibles, sai...
Sono gli edibles, colpa dell'erba.
Ragazza, cosa faremo con quei due?
No, seriamente, sono contenta che tu ci sia.
Non so cosa sarebbe successo con Smokey, se tu non avessi rischiato con Emmett.
E non ha la migliore reputazione, quindi...
No, hai ragione.
Ma l'hai aiutato a rimettersi in sesto, per davvero.
Penso che tutto inizi dalla casa.
Il vostro matrimonio è stata la cosa migliore per tutti.
Cazzo, gli ci è voluto parecchio.
I neri sono così veloci a mettere incinta una ragazza,
ma non appena cominci a parlare di un anello,
- cominciano a sudare. - Sudano sette camicie!
Non ho mai capito perché.
Questi edibles potrebbero essere la nostra nuova attività.
Davvero?
Hanno un sapore abbastanza buono.
Se ci stai, sono disposta a lasciare l'altro ragazzo degli edibles per te.
Alla salute.
Me ne vuoi parlare?
No...
Penso che dovresti.
Penso che sto bene.
Senti, non fare così. Non essere come me.
Non stare in camera ad aspettare che il male sparisca, perché non è così.
Non voglio andare in terapia.
Non devi andare per forza in terapia.
Ma almeno parla con Jake.
Kevin, quando affronti una cosa così, nessuno sa cosa dire,
e quindi finiscono per non dire niente di niente.
E allora rimani solo...
Con te stesso, nessuno con cui parlare, e quindi cominci a dirti cazzate come...
"Me lo sono meritato".
"Forse non mi vuole nessuno".
"Come sarebbe il mondo se non ci fossi?"
"C'è qualcuno a cui importa?"
Davvero pensavi a queste cose?
Certo.
Aspetti qualcuno?
No.
Che cos'è?
Un'offerta di pace.
Per che cosa?
Voglio essere sincera con te.
Io e mio marito stiamo divorziando.
La cosa non mi sorprende.
Io...
Non stavo cercando di mentirti.
È solo che...
È da molto tempo che volevo un figlio.
E anche se io e Mark non siamo in ottimi rapporti.
È stato disposto a venire per la tua visita,
con la speranza che potesse aumentare le mie possibilità.
È stato gentile da parte sua.
Volevo solo essere onesta con te.
Beh, grazie.
Apprezzo che tu sia passata...
E apprezzo molto anche i popcorn.
Ma...
È importante che mio figlio venga cresciuto in una famiglia con due genitori.
Mi dispiace, ma...
Mi dispiace.
No, è...
Va bene, lo capisco.
Dico sul serio.
Ti ringrazio per la disponibilità e...
Auguro solo il meglio a te e alla tua famiglia.
Il video dell'ennesimo atto di violenza della polizia è diventato virale.
La vittima: il quindicenne Jacob Taylor.
Il crimine: essere nero.
Jacob si stava recando a una partita di basket,
quando un agente l'ha aggredito brutalmente.
La famiglia di Jacob Taylor chiede giustizia.
Come va, fratello?
Ce ne hai messo di tempo.
Sì, colpa mia. Non mi piacciono gli ospedali.
Neanche a me, nero.
Eppure sono qui.
Forse se avessi avuto la divisa avrebbero lasciato andare anche me.
No.
Mi hanno lasciato andare perché sono stato a sentire e mi sono messo a terra.
- Dovevi guardarmi le spalle! - Che dovevo fare? Andare contro la polizia?
- Riprendere o cose del genere. - Ci ha pensato Maisha.
È più tenace di te.
Fa niente, nero.
Fa niente.
Senti, io...
Me ne vado, ok?
Ehi, ma guardateci.
I tre moschettieri di nuovo insieme.
Bello, sei stupido, fratello.
Ehi, bello, per questo...
Niente Skittles per te.
Almeno hai ancora una buona coordinazione mano-occhio.
Ehi, signora Washington.
Ehi. Dov'è il lettino per i massaggi?
Pensavo che magari stasera potremmo saltare il massaggio.
Voglio portarti a cena.
A cena?
Sì.
Io...
Ok. Allora prendo la borsa.
Non ti servirà.
Ok.
E... non ti preoccupare.
Il dolce sarai sempre tu.
Ok. Però fammi un favore.
Smettila di chiamarmi "signora Washington".
Si può fare.
- A terra! - Cazzo. Guarda quante visualizzazioni.
- Che dicono? - La gente è con te.
Vi avevo detto di non postare quel video.
Che ci fai qui?
Te l'ho detto che volevo aiutare.
Sei un po' troppo in tiro.
Beh, sai...
Non ho paura di sporcarmi le mani.
Hai sentito di quei ragazzi che sono stati picchiati dalla polizia?
Certo che ho sentito.
E che vuoi fare al riguardo?
Me ne occuperò.
Lo spero.
Mi dispiace.
Per quello che è successo a tuo figlio.
Grazie.
Già.
Sai, a volte mi sembra di vivere in uno Stato di Polizia.
È perché è così.
Sta arrivando.
Tieniti pronto.
#NoSpoiler
IN QUESTA STAGIONE
Stai bene? Kevin.
Ho detto che sto bene.
Quante volte vuoi negarti alla tua regina, Kev?
Inizi a sembrare disperato.
Forse sono disperato.
Volete diventare famosi?
Qui non abbiamo bisogno di voi.
Sono stanco di sentire che le nostre vite non contano.
Oggi cambierò la nostra città per sempre.
Signor sindaco.
Questi sono anni decisivi della vostra vita.
Ogni decisione che prendete è importante.
Da quando ci siamo sposati ti comporti in modo diverso.
Quando visualizzo questo periodo della mia vita...
Non è quello che avevo in mente.
Vuoi parlarne?
Veramente non ho voglia di parlare.
Violenza e criminalità sono ovunque.
Ogni razza ha una guerra civile al suo interno.
Dobbiamo smetterla di accusarci a vicenda e iniziare a unirci,
perché altrimenti non sopravviveremo.
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