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Oh Mark sarai stanco, vuoi che ti prepari da bere?
Non ho molto tempo.
Non mi lasci altro che ritagli del tuo tempo.
Devo rispettare gli orari.
Rilassati. - Non ti succede niente se stai un po' con me.
Non quando ci sono in giro tanti miliardi troppa responsabilità.
E' che di te hanno fiducia.
Quelli?
Senti...
Hai fame?
Ho molta fame, ma di te.
Vieni allora.
Non vieni anche tu?
Vieni a insaponarmi la schiena.
Firmi qua.
E se per caso dovesse trattenersi all'estero più del previsto
basterà che ci invii l' importo
e la cassetta sarà sua per un altro anno. Non perda questa chiave.
E' stato davvero gentile.
Grazie di nuovo.
Dovere. - Arrivederci.
Sarà facilissimo.
Inoltre è anche favorito dal terreno.
Tu sai che cosa fare.
Sì, certo!
Noi cerchiamo soltanto di non correre rischi. - Stavolta è sicuro.
Signor Shaw.
La vogliono al telefono.
Da qua.
Ci sono novità?
Ancora niente.
Vuoi che mi interessi io?
No, ci penso io.
Ma tu stai in campana. Ricordati che non intendo perdere.
Sì, d'accordo! Io ho il tuo stesso interesse.
Sta tranquillo, starò attento.
Ricordati anche, non è facile rinunciare a un malloppo di questa entità. - Non lo dimentico.
Il passaporto e centomila dollari.
Ma ce n'è per 500 mila.
Lo sai che ci vuole un sacco di tempo per piazzare questa roba. - Raccontala a
qualcun altro.
Facciamo...
150.000.
Non sei mica l'unico sulla piazza. Voglio 250.000 dollari.
Sei in gamba per essere una donna, tieni 220.
Sta uscendo adesso stai in campana.
Ferma! Polizia!
Tu mi devi spiegare cosa vuoi da me.
Voglio sapere che intenzioni hai, se sei con me o no? Allora? - Non ti basta essere finita
in una prigione senza leggi e ordine.
E' proprio per questo che devi decidere da che parte stai? - Perché poi
non lo chiedi a Helga. - E chi è la tua padrona? - E' lei che comanda qui.
Non posso decidere niente se lei non vuole. - Avanti ti faccio trasferire nella mia cella.
Starai meglio.
No, io...
Che c'è Sandra?
E allora? - Niente di importante.
Perché non glielo dici, hai paura? - Cosa dovrebbe dirmi?
Che si è rotta di te come tutte noi.
Se non chiudi subito quella lurida bocca ti spacco i denti.
Devi solo provarci.
Stronza!
Chi ti credi di essere.
Troia!
Maledetta...Cagna!
Stronza!
Con me non ce la farai mai.
Vacca.
Lasciami. - Brutta schifosa, silenzio.
Ti strappo tutti i capelli.
Voglio proprio vedere come se la cavano.
Vieni qua. Ti faccio passare la voglia.
Sacco di merda.
Fate passare. - Maledette.
Helga sempre in mezzo tu. - Ha cominciato lei.
Andate via. Non vi immischiate. Circolate.
Vieni.
Circolate, circolate.
Niente gruppi. Circolare.
Via, via, circolate.
Sveglia.
Alzarsi dal letto.
Forza, forza, pigrone.
Alzati se non vuoi farti un po' di isolamento.
Come mi va di rimanere a letto. - Tu sei nata per il letto.
Avanti! Uscite.
Te la farei vedere io a te.
Buongiorno signora Svenson com'è il tempo fuori? - Fà freddo!
Si sta meglio al chiuso.
Sarà, questione di gusti. - Pronte per la doccia. Andiamo.
Passa Margò. - Svelta tu!
Mi vesto e vengo.
Venite su.
Muovetevi.
Ho dimenticato il dentifricio. Su, forza..
E l'altra?
Vieni, tu.
Cammina, forza.
Avanti.
Rispettate i turni.
Forza, lavatevi. - L'ho beccata questa volta.
E non giocate|
Che calda!
Che aspettiamo stamattina?
Come al solito aspettiamo i loro comodi.
Su, in piedi!
Perquisisci.
Niente.
Dove tieni il resto?
Di cosa?
Sto ancora aspettando la tua risposta.
Io so che la nascondi da qualche parte.
Ti conviene parlare.
Credi di potermi resistere?
Non credo più a niente. - Sì.
Toglietela.
Scommetto...
che daresti l'anima per invertire le parti.
E magari hai anche pensato a cosa mi faresti. Ma qualunque cosa tu immagini
non sarà mai come quello che adesso io ti farò.
Tu sei la più dura qua dentro.
Ti temono anche le secondine,
ma io ti spezzerò. - Confinatela!
Lasciatemi.
E adesso vedremo che cosa sei ancora capace di nasconderci.
Stà ferma. - Resta lì.
Tu vieni - Mah.
Non fare storie, fuori.
Poverina.
Ci siamo noi.
Io le avevo messe.
E loro ti hanno scoperto
e ora sei bruciata.
Ci penseranno loro a farti fuori. - La prego, no. Ho fatto quello che mi ha
chiesto.
Non può abbandonarmi così.
Non ti posso più salvare.
Uscite.
Qui dentro succede proprio di tutto, povera Helga.
Povera niente. Niente può piegarmi
neanche la tortura.
ricordatevelo!
Mio caro lasciatelo dire da me con quel cavallo
tu sei matematicamente certo che almeno due o tre corse le vinci di sicuro in queste
settimane. - Sì, certo.
Hai capito che affare ha fatto a comprare quel cavallo.
Va a chiamare Shaw.
Eccolo sta venendo.
Sei già qui. Potevi chiamarmi.
Sarei venuto io.
Volevo vedere come sei messo con i tuoi cavalli.
Niente male! - E' tutto qui.
Ti dispiacerebbe perdere tutto questo?
Ho lottato molto per averlo.
Non vuoi venire a prendere qualcosa?
Un'altra volta, grazie.
Sei un bravo ragazzo molto rispettoso e obbediente.
Mi fido di te.
Ma non tutti ti conoscono come ti conosco io.
e qualcuno...
può pensare che in quest'ultimo affare tu...
tu abbia agito con troppa leggerezza.
Non farmi perdere la faccia.
E' bello qui.
La vita è il bene più prezioso
più dei soldi, più del potere.
Ma tu queste cose le sai già.
L'importante è che non le dimentichi.
Sta tranquillo.
Sappi che io sono sempre tranquillo.
Ti saluto.
Avanti.
Mi ha fatto chiamare signora?
Anche così lontani dal mondo.
Un bel ragazzo come te.
Non hai una ragazza da qualche parte? - No.
Non ti interessano le donne? - Veramente signora...
io... non lo so.
In un ambiente come questo...
l'unica cosa che ci resta...è il sesso.
A che ora smonti? - Spiritoso.
Datti malata domani.
Ma chi ti credi di essere il padrone. - Marca visita e non fare scherzi, potresti finirci
davvero in infermeria.
Mi ha detto che eri in cucina.
Lo fa apposta.
Perché quando mi manda in cucina non mangio per tre giorni.
Per quello che si vede. - Per fortuna che oggi siamo uscite.
Sarà meglio approfittarne adesso che siamo tutte 4 per parlarne
prima che si avvicini qualcuno.
Non è una cosa molto semplice.
A parte lei che uscirà tra due anni
noi da qui ce ne andremo solo con la morte.
Ragazze ho studiato bene il problema in ogni punto. Ho capito che non c'è niente
da fare.
Siamo isolate dal mondo Quei pochi abitanti che abitano qui non ci penserebbero due
volte a spararci per pochi soldi.
Se poi ci scoprono nude...
Se ci scoprono in poche e senza equipaggiamento siamo finite.
E' più difficile mettersi d'accordo.
Ti seguirebbero tutte senza fiatare.
Hai capito Helga perché devi essere tu.
Abbiamo bisogno di armi,
cibo, soldi.
Tutte cose che possiamo ottenere solamente occupando i locali
dell'amministrazione.
Chi sa del vostro piano?
Solo quella della nostra cella. Eccola laggiù.
Non sono molto convinta.
Pensaci e ci darai ragione.
Oggi non ho appetito, peccato.
Non vedo l'ora di dormire. Tu non hai sonno? - No. - Lo vedo.
Non vuole altro? - No, puoi togliere tutto.
Non ho finito. - Sbrigati.
Grazie per il cavallo che mi hai dato ha vinto e ha pagato bene.
Hai qualcosa di nuovo per me?
Ho fatto le ricerche e mi risulta... - Risulta cosa?
Adesso si chiama Laura Trevor deve scontare due anni.
Sei sicuro?
Sì, proprio lei. - Va bene!
Ho capito e ti ringrazio.
Non c'è pericolo che le secondine si sveglino?
Le ho portato un caffè speciale. - Bene.
Ogni 15 giorni arriveranno i rifornimenti,
Dovremo giocare le nostre chance in uno di quei giorni.
Bene.
Io ho pensato... che ci saranno più distrazioni.
E noi...ne approfitteremo. - D'accordo.
Ma...attenzione, dovremmo occupare direzione, amministrazione e armeria.
Benvenute care.
Voglio precisare che qui non esistono regole o leggi
come si usa da altre parti. La legge sono io.
Siete state mandate qui per essere punite e non per divertirvi.
Quindi mi assumo il piacere di raddrizzarvi la spina dorsale
anche a costo di farvi male.
Credo di essere stata chiara.
Se non lo fossi stata ebbene mie care...so io quale metodo usare.
Quello che intendo. - Senti bellezza mi sono scocciata è da ieri
Ferme, ferme.
Con me non si scherza. Ritirate tutti gli effetti personali
poi portatele in cella.
In piedi, tu.
Ho solo questo.
Ecco. Uffa.
Sei una contabile diplomata? - Sì.
Mandala su da me. - Va bene.
Muovetevi, forza in cella.
Sbrigati. Fermati.
Io mi chiamo Rosy. - Io mi chiamo Conception.
Quello è il tuo letto.
Niente male la bambina.
Anche il mio letto, è a tua disposizione.
Che fai la schizzinosa.
Allora! Tu farai quello che dico io.
Ma dalle il tempo di ambientarsi.
Che c'è interessa anche a te? - Cambia qualcosa?
Certo! Dovrai vederdela con me. - Non ho paura.
Ti strozzo...
Mi è stato detto di darti questo e ubbidirti.
Cosa devo fare? - Esci e non fare entrare nessuno.
Fa male? No!
Ecco fatto!
Ce ne sono molte stamane? - Sì, ma niente di particolare.
Veda di non farmi perdere tempo.
Sono solo un paio che dovrebbe vedere lei. Alle altre posso pensarci io.
Brava, ci pensi lei.
Tu puoi entrare anche da sola. Trevor andiamo.
Qui non ti disturberà nessuno, è solo per i casi infettivi e disperati.
E io che caso sarei? - Devi saperlo tu.
Qui c'è scritto intossicazione da cibo.
Ciao. - Salve.
Sei infetta? - Tu cosa pensi.
Non ti offendere, esco tra pochi giorni.
Ci mancherebbe solo che mi ammalassi.
Hai finito di scontare la pena?
Esco per buona condotta.
Hai bisogno di qualcosa fuori? - la libertà ma non puoi aiutarmi.
Non credo proprio.
Ho terminato signora. - Cambiati e torna giù e orecchie aperte.
Sì, non dubiti.
Non parliamo dei progetti delle prigioniere.
Non è pericoloso?
Qualcuno do noi potrebbe tradirsi e io voglio che si faccia il tentativo.
Sarà il momento giusto per sistemare la più pericolosa.
Dove vai? - Sono di servizio.
Ti ho fatto cambiare i turni. - lo so e ti devo.
Non voglio che i miei compagni mi deridano.
Devi dirmi chi ti deride? - Voglio badare da solo alle mie cose.
Certo, ti capisco.
A stasera! - Appena smonto ti raggiungo.
Tienini il letto caldo.
Voi non potreste andare a togliere la merda da un'altra parte.
Cosa ti prende! Non ti ricordi dove sei nata?
Io so dove sono nata tu neanche quello.
Stronza maledetta - Te la faccio vedere io.
Vecchia puttana. - Chi ti credi di essere, puttana.
Baldracca sei tu vecchia marcia e puzzolente.
Cosa sta succedendo?
Devi solo sperare di non capitarmi a tiro.
Lasciatemi che le rompo la testa a questa vecchia rincoglionita.
La prossima volta che ti incontro - Basta ho detto. Piantatela.
Brutta troia.
E' stata brava la vecchia. Forza, cominciamo.
Mi aspettavi? - Qualcosa del genere.
L'infermiera è una mia amica. - Anche la direttrice?
Hai paura di lei? - E' inutile rischiare per niente.
Molte tue compagne pagherebbero per trovarsi qui al tuo posto.
Posso darglierlo anche gratis.
Non sai quanto sei fortunata.
Parlo sul serio. Ti consiglio di rimanere fuori dalla mischia.
Perché dovrei stare con te?
Quando prenderanno le tue compagne, potrai dimostrare di essere estranea ai fatti.
E' una trappola per ottenere quello che vuoi?
Ho altri argomenti per conquistare una donna, non le bugie.
Non sto al gioco di nessuno da chi dovrei guardarmi?
Nella tua cella c'è una che vuole organizzare una rivolta.
Scherzi?
E' una cosa seria. Stai lontano.
Come lo sai?
Via di qui!
Avanti entrate.
Non dovevi essere in infermeria? - Devo parlarti.
Da sola.
Allora?
Sanno che stai organizzando una rivolta. - Chi?
Mi ha fatto chiamare signora? -Sì.
Si occupi lei di tutto.
Va bene signora.
Mi faccia sapere qualcosa al più presto.
Le serve altro? - No, vada pure.
Ti ho disturbato?
No! Ho un'ora di pausa, poi riprendo il servizio.
Mi sei mancato. Era tanto che non ci vedevamo.
Abbiamo pranzato insieme. - Dicevo tanto per dire.
Siediti. - Non devi lavorare?
Quello può aspettare.
Non vuoi...fermarti da me. - Eravamo d'accordo che ci vedevamo dopo.
Mi sento sola. Baciami.
Vai adesso. Ci vediamo stanotte. - Ci vediamo più tardi.
La direttrice del carcere è persona di mia fiducia.
Darà aiuto alla nostra donna.
Bisogna sempre stare attenti. Non mi sbaglio perché so organizzarmi.
Questa volta è stato fatto tutto bene.
Ora tocca a te. - Non sbaglierò.
Non devi sbagliare. - Sarò all'altezza.
Spero di non essere costretto a cambiare idea.
Tu vuoi continuare ad allevare cavalli
non è così?
E non ti andrebbe di perdere quello che ti sei già conquistato.
E' vero.
Vai a dormire ci penso io.
Finalmente ho un sonno! - Almeno tu trovi il letto caldo.
Fammi un po' di posto. - Certo.
Sono infreddolito. - Vieni ti scaldo io.
Venite.
Svegliati Rebecca.
Ho trovato un passaggio per gli uffici. Ci sono delle armi
Ho bisogno del vostro aiuto, quindi dovete seguirmi, e in silenzio.
Andiamo!
Ormai ci siamo, muovetevi.
Cercate di non cadere c'è ancora una rampa è molto ripida.
Ci vuole molto? -No! Muoviti.
Muovetevi.
Ho paura.
Ma se siamo arrivate, dai su.
Siamo arrivate.
Dov'è il passaggio? - E' là!
Dobbiamo passare la dentro?
Lasciatemi, cosa fate.
Lasciatemi cosa volete da me, cosa vi ho fatto.
Sei una lurida spia.
No, non è vero.
Non sono una spia, non è vero.
Dentro.
Chiedi aiuto alla tua amica direttrice, adesso.
Questo è quello che ti meriti.
Così imparerai a fare la spia.
Non ho fatto niente.
Muori.
ahahah vi prego, basta.
Sei resistente.
Non vuoi morire.
Non sono una spia.
Giù ragazze.
Basta, affogo...
Resisti ancora.
Che puzza!
Andiamocene.
Qui non c'è.
Qui non c'è.
Dov'è la vostra compagna?
Parla della Goldsmith signora? Certamente, dov'è?
Perché dovrei saperlo.
E uscita per andare al bagno.
Lavora in ufficio, forse è lì.
Non c'è e non si trova.
Si farà viva presto.
Chiamate la direttrice.
Chiamatela.
Carogne! L' hanno buttata in mezzo alla merda.
Copritela! Maledette.
E' accaduta una cosa grave
di cui adesso vi parlerò, ascoltate.
Una vostra compagna e' stata rinchiusa nella fogna.
E uccisa da qualcuno di voi e cercherò tra di voi e troverò quelle bestie che hanno
compiuto questo sporco delitto.
Vi ritengo tutte imputate fino a quando non avrò scoperto chi è stato
non potrete incontrarvi anche al cesso perché ci sarete accompagnate.
Tutto abolito
parenti, mariti, figli, amanti,
nessuno,
potrà avere alcun contatto con voi dall'esterno.
Dovrete stare qui a marcire, senza alcuna speranza.
Sono proibite, visite,
lettere,
passeggiate. Finché non saranno scoperte
le assassine.
Portatele in cella.
Dobbiamo muoverci al più presto prima che scopra tutto. - Ti avverto io.
Rientrare.
Forza, forza. Andiamo. Forza senza rumore State in fila senza fare rumore, ho detto.
Questi di chi sono?
Sono miei. - Come ti chiami?
Rosy Smith. - Che non succeda più.
Ma guarda queste!
Perché l' hai fatto?
Io ho un grosso debito con te questo è un acconto.
Travor,
devi tornare in infermeria.
Non mi stanco mai di te. - Neanch'io di te.
Ci sarà un vuoto se te ne andrai.
Di questo passo ci vorrà più di un anno se tutto andrà bene.
Che vuoi dire.
Se la tua vacca... - Frena, non è mica la padrona.
Sei stata tu a fare fuori quella spia?
Hai dimenticato che stavamo insieme.
Se ha fatto il tuo nome passeremo un guaio.
Stai tranquillo. Cosa fai?
E' per te per farti parlare.
E' un nuovo ritrovato e dovrebbe funzionare.
Solo che non si torna indietro.
Assassina. - Sei tu che hai tradito.
Dimmi dove hai nascosco la merce?
Non devo ucciderti
tu parli, io ti lascio andare.
E se ti racconto balle?
Il controllo è immediato.
E poi se vuoi prendermi in giro
ce ne sarà un'altra pronta a sostituirmi.
Sei tu ad essere sola. - Crepa!
Parlerai, questo scioglie la lingua anche a un muto.
Io non parlerò mai.
Parlerai, lo farai.
Ho detto mai.
Domani arrivano i rifornimenti.
Dobbiamo aver fatto tutto prima del loro arrivo.
Siamo pronte.
Dove hai messo i diamanti? - Non te lo dirò mai.
Come vuoi.
Senti io scendo a coprirmi sto morendo dal freddo.
Fa presto.
Torno subito.
Via libera. - Venite.
Queste sono dell'armeria.
Vorrei avvertire Concection. - Non farti vedere.
Ti conviene parlare
non hai più scampo.
Dimmi dove hai messo il malloppo
e ti farò dormire quanto vorrai.
Allora?
Maledetta!
Che succede qui!
Adesso parlerai.
Parlerai.
Sei arrivata al momento giusto adesso sono io ad essere in debito con te.
Adesso saprà che effetto fa.
Prendi il fucile, dove hai lasciato le altre?
Sono andate all'armeria.
Presto mi metto qualcosa addossso poi le raggiungiamo.
Sono io è per domani, d'accordo.
Allora, funziona? - No, raggiungi le altre.
Siete diventate matte.
Questo vi costerà come minimo 5 anni.
Dove avete preso quelle armi?
Finirai nelle segrete
per questo.
E' esattamente quello che capiterà a te.
Mi dispiace...
mi dispiace per i topi
che moriranno avvelenati con la tua carne. Muoviti.
Ferma! Sarebbe una morte troppo veloce per lei.
Merita di peggio. Portiamola giù, avanti.
Dov'è Conception? - Non lo so.
Andiamo.
Siete state scoperte.
Fermatevi
prima di peggiorare la situazione.
Pensa alla tua che non è facile.
Non statela a sentire...
Vi prometto che non dirò niente non vi accuserò
mi scorderò i vostri nomi se vi arrendete subito.
Speri che ti crediamo, per te è finita.
Aiuto, guardie.
Buttiamo le armi.
Andiamo, svelte.
Sappiamo che alcune di voi sono uscite dalle celle e ucciso la direttrice.
Vogliamo sapere i loro nomi e vi avverto che il silenzio sarà
considerato atto di complicità.
Per questo e altri reati commessi ognuna di voi
corre il rischio di predenre dai 10 ai 20 anni.
Pensateci.
C'è chi dovrebbe uscire tra poco.
Allora? - Non voglio immischiarmi.
Margot insomma!
Lasciala stare se non se la sente ci penserà Rosy e dobbiamo
fidarci.
Non è per questo,
pensi che ce la farà? - Tu cosa rispondi?
Penso di sì. Ma poi ti ricorderai di me?
Pago sempre i debiti e il mio conto con te è grande.
E' completamente fuori di se.
Non so cosa sia successo.
L'hai interrogata?
Come un pezzo di legno.
Credo di capire cos'è successo, e l'altra?
Tanto di lì non si muove.
Comunque non ti preoccupare è tutto sotto controllo.
D'accordo! Il barcone dei rifornimenti partirà di qui domattina e tornerà tra 15 giorni
vedi di regolarti. Sì, ciao.
Ti offendi se me ne occupo io?
Figurati.
Io voglio riposarmi un po' pensaci tu a svegliarmi. - Non preoccuparti.
Ti sveglieremo noi.
Helga su svegliati.
Rosy vieni, continua.
No, non così. Dammi.
Funziona.
Aiutatemi a spostare questo.
Passà di là.
Accidenti quanto pesa.
Questo lo dovresti sapere bene. Perché tu no.
Pensa a tutti quei soldi che ti ho promesso. - Ci penso, eccome se ci penso.
Ancora.
Qui non li troverà mai più nessuno.
Devo riconoscere che hai avuto una magnifica idea. - Fuggendo non saremo
andate lontano.
Certo che scappare dentro due bare.
L'hai detto tu. Da qui si può uscire solo in due modi
o libere o in una bara.
Brutta vacca schifosa.
Sapessi quanto ho sognato di vederti così.
Lurida assassina.
La posizione che preferiva.
Cos' è quello?
Disinfettante. Ritarderà la puzza.
La parete.
Ora dammi la bombola. - Subito.
Prendi.
Dammi una mano.
L'avevo previsto tutto questo sai.
E come?
Helga viva sarebbe stato un pericolo fino alla fine.
Sapevo che sarebbe accaduto.
Mi chiedevo quando l'avresti fatto.
Era davvero così evidente? - No, altrimenti sarebbe stata all'erta
non so perché lo sentivo.
Due bombole danno maggior sicurezza.
Caricheranno le bare tra un paio d'ore e altre due ce ne vogliono per essere al sicuro Ogni bombola dura 4 ore.
Riduco il rischio. - Giusto.
Non dovrebbero esserci soprese - Non si prevede mai abbastanza.
Tu perché ti sei fidata di me?
Hai tutto da guadagnare.
Se dici così è la verità.
Augurami buona fortuna. E stringi le viti.
Tutto bene? - E' tutto a posto.
La chiave.
Maledizione non funziona.
Manca l'ossigeno.
Maledetta vigliacca.
Addosso non ha niente. Perquisiscila. - Qui.
Bene se adesso lei vuole - Certo.
Non c'è niente. - Paga.
Ce l'abbiamo fatta.
Swan.
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Ce l'abbiamo fatta.
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Ottimo lavoro.
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