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Original subtitles

< David: Ora 5 secondi di frame-stop,

poi mettiamo il marchio della biancheria, okay? Stop.

Grazie.

- David: Va tutto okay? - Sì, grazie.

In.

Vorrei usare anche Sylvia nel prossimo videoclip.

Credi che abbia altri impegni? Inizio le riprese lunedì.

< Alex: Non guardo nemmeno I'agenda, tu hai sempre la precedenza. - Bene.

Allora ci aggiorniamo a lunedì, appena rientro da Londra. Ruffiano.

Eccola, quella è la ragazza che voglio.

Ci conto, perciò provvedi.

È impossibile, non ci starà mai, figuriamoci.

Aspetta ancora il suo principe azzurro.

Non metterti a giocare con me,

sai che non amo ripetere le cose, voglio quella ragazza.

Ah, via, ragazze come quella ce ne sono a dozzine,

posso procurarle centinaia di ragazze, anche meglio.

Allora non hai capito, di ruffiiani come te ce ne sono a dozzine.

Sono stato abbastanza chiaro? Domenica sera. Sono libero.

D'accordo, farò tutto ciò che posso.

Non ti sto chiedendo un favore, ti sto dando un ordine.

- Ah, sì, finalmente! - E questo chi è?

- Lauren: Dai. - Come sei bella!

Ma che succede?

Mutua «una-un.

- È una persona molto importante. < Michelle: Devi esser carina con lui.

< Tranquilla! - Ma che dite?

Non preoccuparti, non voglio farti del male.

- È qui apposta per te. - Sei così bella. - Non mi toccare!

Un bel bacio...

Non farmi arrabbiare, sennò è peggio.

< Vieni qui. - Lasciami stare!

- Lasciami. - No, no!

< Sylvia: Maledette, vi odio, fate schifo, vi odio tutti!

- Sylvia, che ti prende? Che è successo? - Che porco!

- Sei un bastardo. - Ehi, calma... - Lasciami stare!

- Non mi toccare! - E sta' calma!

'Minuti "Ninna;

Ho detto: "Scendi"! Va' a cercarti un'altra agenzia da domani, puttana,

non ci sarà un cane che ti vorrà, da oggi hai chiuso in questa città!

Vaffanculo.

Ehi, ma è impazzita?

< Ma cos'ha, signorina, che c'è, si sente male?

Ma tu guarda che roba!

- David, ciao, bentornato. - Ciao. - Come va?

Oh Dio, cos'è questa mostruosità?

- Mostruosità? - Sì. - È un'opera d'arte, guarda.

«manna nazista-un

- David: Che te ne pare? - Alex: È incredibile.

- Ti è mai capitato di vedere lame più belle? - Sono fantastiche.

- Le ragazze sono pronte? - Sì, sono al trucco, però...

- Che problema c'è, Alex? - C'è che Sylvia non è venuta.

Come mai, qualche altro impegno di lavoro?

- Alex, I'avevi promesso. - No, nessun altro lavoro.

Solo che è scomparsa.

Come sarebbe a dire "scomparsa"?

Beh, non sono riuscito a trovarla, I'ho cercata e...

Non potresti iniziare senza di lei?

A questo punto non ho scelta, ma non so come verrà il lavoro.

Contavo su Sylvia.

< David: Okay, va bene, ora proviamo con i numeri.

< Siete pronti?

41.1804. aquilani.

- Brandani: Alessandro Conti? - Alex Conti. < Brandani: Ah!

Commissario Brandani. E proprio lei che cercavo,

ma non vorrei interromperla. - Polizia? E come mai mi cercava?

Lei è il proprietario di un'Y10 metallizzata targata... Aspetti.

- Milano OA6661. - Sì, certo, qualche problema?

leri notte I'ho prestata a una mia amica.

Vede, mi spiace doverle dare brutte notizie,

ma ieri notte la sua auto è finita fuori strada,

il serbatoio è esploso e...

Beh, c'erano i resti carbonizzati di un corpo tra i rottami.

- Oh mio Dio, povera Sylvia! - Ah, si chiamava Sylvia.

- Sylvia O'Neal, era una modella della mia agenzia. - Ah-ha.

E come mai guidava la sua auto?

Ho dato una cena a casa mia e ho invitato anche lei.

Sylvia, in effetti, ha bevuto un po'troppo.

All'improvviso ha avuto uno scatto, dev'essersi innervosita, non so perché,

so solo che salita sulla mia auto e se n'è andata. -Ah.

Più o meno a che ora è successo?

Direi I'1:00, I'1:30, I'ora era quella, circa.

Ad”

Vede, I'incidente è avvenuto a non più di 10 km da casa sua,

ma si dà il caso che sia successo alle 4:00 del mattino.

Sì, un camionista ha visto I'esplosione.

Così la sua amica avrebbe impiegato tre ore per fare circa 10 km,

ma doveva correre come una pazza per finire fuori strada in curva.

Questo non è strano secondo lei?

Sembra strano, sì, forse stava tornando a riportarmi I'auto.

Ma non abbiamo ancora risolto il problema

di cosa abbia fatto in quelle tre ore.

Chi altro c'era ieri alla cena?

C'erano solo altre tre modelle che lavorano per la mia agenzia.

- E nessun uomo? - No, era una cena di lavoro,

perché avrebbero dovuto esserci uomini? - Sì, certo.

Senta, le dispiace avvertire queste modelle,

dovreste venire tutti all'obitorio.

Per identificare il corpo?

Non proprio, non è rimasto molto da identificare.

Diciamo che si tratta di una formalità, tutto qui.

Sì, capisco. Le ragazze ora stanno lavorando,

ma appena finiscono, le avvertirò senz'altro.

- Mi scusi un attimo. - Prego.

Stop'

Lesley, che ti prende? Non vai a tempo.

Scusa, non mi sento bene, mi dispiace, davvero.

Okay. Avete lavorato sodo, per oggi può bastare.

- Riprendiamo domani, grazie a tutti. - Uomo: A domani, allora.

- Stia attento, non sono finte. - Davvero? Sono bellissime.

Diciamo che m'intendo un po'di anni,

ma non avevo mai visto niente di simile finora.

Dove le avete trovate?

Sono il frutto della febbrile immaginazione di un tizio di Londra.

Sono praticamente pezzi unici.

È stata divertente la cena a casa di Alex?

Quale cena? Non ne so niente.

- Sono arrivato stanotte con I'ultimo volo da Londra non... -Ah!

Mi sono perso qualcosa?

No, anzi, c'era una ragazza alla cena

che purtroppo è morta stanotte in un incidente.

Annuncia.

- Lei la conosceva? - Certo.

Aveva lavorato per me in alcuni spot pubblicitari.

Beh, in quest'ambiente prima o poi conosci tutti, mi spiace davvero.

< Uomo: David, siamo pronti per il test.

- Mi scusi un attimo. - Prego.

< David: Scusate, vorrei studiare la prossima inquadratura. Grazie.

< Alex: Ragazze, devo darvi una brutta notizia: Sylvia è morta.

< Ragazze: Sylvia è morta? Come? < Alex: Stanotte.

- Com'è stato? Dove? - L'hanno trovata carbonizzata nella mia auto.

< Ragazze: Ma stai scherzando?

La polizia ci ha chiesto di andare all'obitorio

a identificare il corpo. Calma. < Lesley: Come faccio?!

State calme, non succederà niente, ve lo garantisco!

- State calme. - Smettila. - È colpa vostra. - Stai zitta!

- Così il nostro David vive Ià dentro? - E non hai ancora visto niente.

- Entrate pure. - Ciao. - Ciao. - Come va'? - Bene.

Ah, posticino originale,

e scommetto che e stato anche un ottimo investimento.

David: Sì, senza dubbio, e appena ho i soldi sufficienti

ho intenzione di comprarmi la fabbrica abbandonata a fianco,

è enorme, dovresti vederla.

Ah, non c'è bisogno, conoscendoti, me I'immagine.

< Certo che hai un bell'impianto, non ti sfugge niente, eh?

< David: Già, accomodati.

< Uomo: Ti ho portato la cassetta che mi hai chiesto. - Okay.

< Alex: Ancora Sylvia, eh? Ormai devi dimenticarla. < David: No, Alex.

Non è che avesse qualcosa di speciale, è che era diversa dalle altre.

David, siamo già parecchio in ritardo col video, il cliente è furibondo.

Se vuole che lo diriga io, dovrà aspettare.

Non vado avanti finché non trovo la ragazza giusta, chiaro?

È normale, lo fanno tutti, non preoccuparti.

Conclamata'.

Lesley, vieni a bere qualcosa con noi?

- No, grazie. < Gianluca: Di' una parola e mi sbarazzo di queste due, allora?

Va' al diavolo!

- Sì, incredibile. Ehi! - David: Ciao.

< Lauren: Ciao, David, ciao, Alex. - Finalmente!

Diminuita'! malanni;

Ho girato per mezz'ora, trovare un posto perla macchina in centro

è sempre più difficile.

< Uomo: Non è troppo dolce? - No, mi piace.

- Lesley, senti. - Sì? - Domani cominciamo, allora.

< Lesley: Sì, cominciamo. - Sì, alle 8:30,

hai visto I'ordine del giorno? - Lesley, cambia discorso.

- Sempre lavoro, è sera, relax, diveniamoci. - Che hai detto?

- Che è ora che la smetti di parlare di lavoro. - D'accordo, hai ragione.

Che ne dite di ballare? Ballare!

No.

Quella è Melanie Roberts, è arrivata pochi giorni fa da New York.

- Niente male, eh? Lavora per me. - Ah, si? Davvero? - Certo.

David: Okay.

< Perfetta, è quello che volevo.

< Niente male come inizio.

- Sei stata grande. - Grazie. Sono adatta per la scena?

Fossi in te, ci conterei.

«magnum» coniugando

- Mr Ghiacciolo si sta sciogliendo un po'. - Sì, a quanto pare.

Senti, puoi aiutami a trovare un posto decente in cui stare?

Sto in un residence che è di uno squallido!

Ho un bell'appartamento,

lo dividevo con un'altra ragazza, Sylvia,

ma ha avuto un incidente,

e se ti va, puoi venire da me. - Sì, grazie. Non so che dire, io...

Non dire niente, sono io che devo ringraziarti,

mi sento così sola Ià dentro.

- Ho le gambe a pezzi. - A chi lo dici!

- Noi è già da una settimana che proviamo. - Ah!

Beh, eccoci qua. Questa è la mia casa.

Scusa il disordine, ma la polizia ha preso tutte le cose di Sylvia

per spedirle alla famiglia, in America, credo.

< Sylvia: Ciao, sono io. In questo momento non sono in casa,

ma se lasciate un messaggio, vi richiamerò al più presto.

< Prego, parlate pure.

Beh, qualcosa di Sylvia è rimasta, a quanto pare.

Giuliani abitudini'!

- Non ha detto il suo nome? - No.

“II-nuotano marasma,

sembrava che avessi visto un fantasma.

Hai ragione, scusa, per un istante ho creduto d'essere impazzita.

< Tecnico: Ecco il cranio riprodotto graficamente.

In wireframe.

- Ora passiamo alla fase due. - E cioè?

< Coi dati che gli abbiamo fornito,

il computer sarà in grado di ricostruire il cranio

noli-INNI: ottimali-IONE

- Cosa vuol dire? < Che abbiamo una struttura tridimensionale,

una riproduzione fedele del cranio reale.

Vede quello? È il foro di un proiettile,

direi un calibro 22.

No!

- No! - Lesley, ma cos'hai?

Niente, un brutto sogno.

- Stavi urlando un nome: Sylvia. - No, non è vero, hai sentito male.

Lesley, si vede benissimo che c'è qualcosa che ti angoscia,

non credi che parlarne potrebbe aiutarti?

Non c'è niente di cui parlare, è solo un incubo, nient'altro.

< Alex: Salve, a cosa dobbiamo I'onore? Ci sono sviluppi?

< Brandani: Direi proprio di sì, abbiamo analizzato col computer

il cranio del corpo carbonizzato ritrovato nella sua auto.

C'era il foro di un proiettile nella tempia destra,

una pistola calibro 22.

Alla tempia destra? Vuol dire che Sylvia si è suicidata?

Nanna. melanoma-un,

ma c'è un piccolo dettaglio:

non abbiamo trovato pistole nella sua auto.

Fitti

< La meccanica del cosiddetto incidente era strana,

nessun segno di sbandata o frenata nel punto dov'è finita fuori strada.

Tutto si spiegherebbe, invece, se fosse stato qualcuno...

a spingere I'auto, col cadavere dentro.

- Cosa? Non posso crederci. - A tante cose è difficile credere,

a cominciare dalla vostra insolita festicciola senza invitati maschili.

< Alex: Le ho già spiegato che è stata una cena di lavoro,

non una festicciola.

Annuario. “fiamma:

perché diceva che Michelle le aveva rubato una parte.

Era quello il motivo, vero, Michelle?

Certo, è sempre stata invidiosa e aveva anche bevuto quella sera.

Ah-ha, e cos'avete fatto dopo che Sylvia è andata via?

Perché non melo dice lei?

lo... non melo ricordo.

- Mi sembra che abbiamo parlato un po'... - Siamo andate a dormire.

< Michelle: È vero, abbiamo dormito tutt'e tre Iì, a casa di Alex.

< Alex: Beh, per forza,

Sylvia s'era presa la mia macchina, quindi non potevo accompagnarle

e mi seccava mandarle via in taxi a quell'ora.

Ah-ha, perfetto.

Così ognuno di voi può contare su tre testimoni

per ciò che è successo quella sera.

Avete quattro alibi perfetti.

Secondo avremo bisogno di alibi?

< Brandani: Non finga di non capire, signor Conti.

< Per vostra fortuna ne avete uno migliore

aggiungano

Un metronotte che passava davanti alla sua villa

è stato praticamente investito dalla vostra amica.

Era da sola ed era |'1:00 di notte.

C'è solo un problema: cosa può aver fatto dall'1:00 alle 4:00?

< Lesley: Ma che dici? Sai bene che può essere stata una di noi,

omini, Rumeno“

Lesley, che ne diresti di tenere qui in casa un altro ospite?

L'ho trovato che miagolava nel bidone qua sotto.

Oh, è infreddolito, senti come fa le fusa.

- Tieni, lo vuoi tu? - Riportalo dove I'hai preso!

Tieni il gatto lontano, è il mio appartamento!

Non ce lo voglio qui, capito? Non voglio nessuno!

Ma cos'è successo, che ti prende?

Da' qua, dev'essere affamato, vado a dargli del latte, poverino.

< David: Fantastico, perfetto!

Riaprite il sarcofago. Volete che soffochi? Svelti.

Non la toccate!

Brandani: Eccola qua, guardate.

Una punta di gomma è stata tolta e sostituita con una vera, d'acciaio.

È questa che ha trapassato il collo della ragazza.

È pazzesco, ho controllato il sarcofago personalmente,

le punte erano tutte finte.

A quanto vedo, non ci vuole molto a cambiarle,

potrebbe averlo fatto chiunque.

- Non direi proprio chiunque. - Perché?

Entrare in questo teatro di posa non è facile per un estraneo.

Chi ha ucciso Lesley dev'essere una persona conosciuta dai sorveglianti.

E perché? Chiunque potrebbe avere le chiavi.

Le chiavi sono solo in ufficio.

E in ufficio ci sono sempre i sorveglianti.

- Sì, dovrebbero. - Dovrebbero 0 ci sono?

Lo controlleremo.

Ah, a proposito, che nessuno si allontani,

lunar-È“-

< Donna: Sì?

< Un attimo, prego. Signor Conti, la vogliono al telefono.

- Ho da fare. < Donna: Mi ha detto che è un cliente, una cosa importante.

Okay, passami la chiamata di Ià, nei camerini.

< Donna: Un momento solo, prego.

- Pronto? < Uomo: Alex? - Sì.

Sono Rizzi, ho visto i giornali. Hai per caso fatto imprudenza?

Certo che no. Stavo per fare la stessa domanda,

è lei che ha più da perdere.

Ah, un piccolo cialtrone come te potrebbe farsi venire I'idea

di ricattarmi o sbaglio? È questo il tuo gioco?

Beh, se è un gioco, non do io le carte, questo è poco ma sicuro.

< Sarebbe a dire? - Che hanno fatto fuori Lesley.

- Oh, mio Dio! < Non possiamo stare troppo al telefono,

questo posto è pieno di poliziotti.

Dobbiamo parlarne, vediamoci a casa mia.

Neanche per sogno.

È pieno di microfoni e apparecchiature da ripresa.

Facciamo da me, stanotte. E niente scherzi.

Va bene, verrò da lei dopo I'1:00.

D'accordo, cerca di non farmi aspettare.

Tornare a casa sembra facile, invece, sento ancora la presenza di Lesley.

- Ci sono tutte le sue cose, capisci? - Sì, certo.

- Vuoi che io... - Ah, non farmi offerte

che potrei essere tentata di accettare.

Sono una ragazza moderna, coraggiosa e indipendente,

e devo farmi forza e entrare anche se ho paura.

È anche casa mia, in fondo.

E devo abituarmi a viverci da sola.

E poi non ci credo ai fantasmi, e tu?

Comunque, mi piace molto che ti preoccupi per me.

Ciao.

Ciao.

Stupido gatto, la smetti di giocare all'assassino con me, mh?

Non dovresti lasciare la porta aperta.

< Uomo: È stato massacrato, c'era sangue dappertutto.

< Brandani: Non facciamo arrivare questi dettagli alla stampa.

Considerando chi era la vittima, e già sconvolgente il delitto.

Stop. Cristo!

Michelle, si può sapere quante volte devo dirti che devi venire più vicina

con quel pugnale, voglio sentire la lama dentro I'obiettivo, chiaro?

- Sì, il fatto è che... - Il fatto è che non ti impegni, maledizione!

Mq.

È tutto il pomeriggio che stiamo qui a provare senza ottenere niente.

Ci vediamo domattina e vorrei cercare di finire questa sequenza,

se la signorina qui non ci fa perdere altro tempo prezioso.

Ti ci devi abituare, è fatto così.

Un giorno miele, un giorno fiele.

In ogni caso, è il nostro padrone e signore qua dentro,

bili. ma...

Non gli permetterò mai più di umiliarmi trattandomi così.

Ah, no? Allora non avrai una carriera molto lunga, tesoro.

- Puoi anche crepare. - E un augurio...

0 una previsione?

- David: Michelle! - Michelle: Sì?

- Hai un minuto per me? - Certo.

Senti, volevo chiederti scusa per quello scatto davanti a tutti.

Sai, ho i nervi a fior di pelle dopo ciò che è successo a Lesley e...

- Beh... - No, figurati, non fa niente, capita a tutti di avere degli...

David: Che ti prende?

Oh, niente.

Mi sono ricordata di aver lasciato un bracciale in camerino,

annui-infilo.

Aspetti, non chiuda, per favore, devo fare una telefonata.

Mi dispiace, ma il centralino è già staccato, non è possibile.

Murino!

Signorina, lo riattaccherei pure, ma purtroppo debbo scappare...

- È tardi, devo andar via. - La prego!

Va bene, le lascio il portone aperto,

ma mi raccomando, quando esce, tiri forte, ché si chiude da solo.

Alpini;

- Spenga tutte le luci, quando va via. - Sì, certo.

< Alex: Pronto. - Alex, hai saputo dell'omicidio? Hai visto i giornali?

Sì, pensa che avevo appuntamento con lui ieri sera.

Quando sono arrivato a casa sua, ho suonato un sacco di volte,

ma nessuno ha aperto. Doveva essere già morto.

Oh, mio Dio!

Senti,

non credo che la polizia riuscirà a collegare quest'omicidio agli altri,

inumani.

Se dovessero farti qualche domanda, ricordati che non sai niente, chiaro?

< Soprattutto riguardo a quella maledetta notte.

Che idiota che sei!

Ti diverti con videogame da sottosviluppato mentale,

ma ti rendi conto che c'è qualcuno che ammazza tutti quelli

che erano a casa tua quella notte?

Michelle?

< Michelle?

Pronto, Michelle, rispondi.

Tu?

Oh, mio Dio!

Accidenti, Maria, sei tu!

M'ha fatto prendere un bello spavento.

Ho bussato, ma lei non rispondeva.

< Pensavo che si fosse sentita male nella vasca.

Ho il cuore che batte come un tamburo.

Non dirlo a me.

Mi prendi I'accappatoio, per favore?

Allora, torno più tardi, d'accordo?

- Sì, mi accendi la TV, prima di andare via? - Certo.

Donna TV: La tendenza di quest'anno perla camicia e rigorosamente seta.

Abbiamo colori chiarissimi...

Arrivederci, signorina!

Donna TV: importantissimi e ricercati gli accessori.

< Uomo TV: Le abbondanti piogge hanno aumentato la portata del Po

che ha rotto gli argini, causando danni agli agricoltori della zona.

< Uomo TV: C'è in circolazione un misterioso killer delle modelle?

< La polizia si pone la domanda dopo I'uccisione di Michelle Lenoux

avvenuta nella notte... - Oh, mio Dio!

< E ora I'emergenza droga. Dall'inizio dell'anno, le vittime...

- Pronto? - Alex, sono Lauren, Michelle è morta.

- Lo so, I'ho appena visto in TV. < L'hanno ammazaata,

come Sylvia, e come Lesley.

Alex, chi può essere? Non so cosa diavolo può volere da noi.

Ti rendi conto che siamo rimasti in due di quella notte?

< A chi toccherà ora, a te 0 a me? - Avanti, calmati, Lauren.

< O Forse sei stato tu?

Perché allora rimango solo io. Sei stato tu, vero?

Eri tu che mi seguivi nel parco stamattina?

< Vuoi ammazzare anche me? - Smettila, cerca di calmarti, ora!

Non ce la faccio più, ho I'angoscia. Andiamo alla polizia, ti prego.

Se raccontiamo tutto,

ci proteggeranno. - Come no, che bella idea,

così mi sbattono dentro per droga, prostituzione e favoreggiamento.

La smetti di pensare sempre e solo a te stesso?

Non ce la faccio più, ti prego, meglio in galera che morti, no?

Cerca di non perdere la testa, non siamo ancora morti.

E non è detto che non possiamo colpire noi per primi, stavolta.

Imam-Il? cumulati'?

È colpa tua se ci troviamo in questa situazione.

< Ho una mena idea, ma prima devo controllare delle schede in ufficio.

E per farlo, devo seminare i poliziotti

che il commissario Brandani mi ha messo alle costole.

< Tu ora calmati e non muoverti da casa. Aspetta che richiami io.

Senti, cerca di sbrigarti,

non ce la faccio più, mi sembra di impazzire.

Ricordati di non aprire la porta per nessun motivo,

specialmente se si tratta di una persona che conosci.

Lurido bastardo!

Desidera?

Mi scusi, sto cercando una persona, che è morta in un incidente.

Quella ragazza che è bruciata nell'auto.

Sì, ho capito di chi parla, è qui da qualche giorno.

È stata messa laggiù, in attesa di disposizioni dalla famiglia.

- Seconda fila in alto a destra. - Grazie.

- Può dirmi una cosa? < Uomo: Certo.

Questi fiori che erano sulla bara devono averli portati da poco.

Guardi, sono freschissimi.

Non ha visto, per caso, chi ce li ha messi?

Non ho visto nessuno, mi spiace, no.

Ehi, eccolo.

Qui auto 267 a rapporto, commissario Brandani.

Conti è appena uscito di casa, da solo e a piedi.

- Bene, non perdetelo di vista. - Sì, signore. Okay, seguiamolo.

È appena entrato in un bar.

- State Iì finché non esce. < Poliziotto 1: Sì, signore.

- Vado a dare un'occhiata. - Mh-mh.

- Cazzo, ci ha fregati. - Oh, no! La porta sul retro. - Già.

- Che succede? < Poliziotto 1: L'abbiamo perso.

< Sembrava non si fosse accorto di essere pedinato e invece...

Ah, perfetto! Che coglioni!

Comunque, non tutti i mali vengono per nuocere.

Se si aspettava di essere pedinato, vuol dire che c'entra nei delitti.

Ha la coscienza sporca.

- Tornate sotto casa sua e aspettatelo Iì. < Poliziotto 1: Sì.

Pronto?

Pronto? Chi sei? Perché non rispondi?

< Sylvia: Ciao, sono io. Ciao sono io... - Sylvia?

< Ciao, sono io. Ciao, sono io...

Qui auto 632, la ragazza è appena uscita di casa.

< Brandani: Bene, seguitela. - D'accordo.

Andiamo.

Ehi, occhio! Questa sa guidare.

Qui auto 632.

< La ragazza va come una scheggia,

il traffico è intenso, rischiamo di perderla.

Vi auguro di no. È importante che le stiate addosso a ogni costo.

Potrebbe portarci dritti dal suo amico, Alex.

Cristo, non è possibile!

Oh, cazzo!

Sono Alex, credevi di aver fatto fesso anche me?

Solo che io conosco il tuo segreto ora.

E, ovviamente, questa preziosa informazione I'ho messa al sicuro.

< Diciamo che è la mia assicurazione sulla vita e se, per caso,

dovesse succedermi qualcosa,

la polizia conoscerà la tua vera identità.

Ma mm avrò da preoccuparmì, vero'!?

'Il.

Impianti.

È rosso!

< Lauren (piangendo): Alex!

“In!

Dev'essere qua. Esci di lì!

È chiusa.

Era lei!

- Ferma! - Non sparare! Dai, andiamo!

Non ce la facciamo, si chiude!

- David, aiutami, ti prego. - Ma che ti prende?

- Lauren, non ti ho mai vista così. - No, io...

- Ho bisogno del tuo aiuto, da amico, per favore, ti prego. - Ah!

Certo, entra pure.

- Allora? - Sarò più preciso dopo aver effettuato l'autopsia,

ma, a prima vista, direi che Panna del delitto

è la stessa usata per l'omicidio dell'altra ragazza. - Già.

Uno strano coltello a tante lame costruito per un video musicale.

Lumaca annui:

Questo si può essere girato durante la colluttazione, no?

Si direbbe di sì, ma è piuttosto strano.

Umana; madonne'!

Può darsi che la vittima l'abbia girato volutamente,

per cercare di fermare l'aggressore, abbagliandolo con la luce del flash.

Scusami, non sono un fotografo esperto,

ma se non sbaglio, questa macchina dovrebbe essere sincronizzata

con quel flash, giusto? - Certo, sicuramente.

Per favore, sviluppa anche il rullino che trovi qui dentro, oltre ai tuoi.

Inno.

- Vorrei averlo prima possibile, niente tempi burocratici. - Sì.

Grazie.

- Ora anche tu sai tutto, sai com'è andata. - Già.

< Francamente, non pensavo che...

Non l'avrei mai immaginato.

< Cosa? Che rana di maiali avevi intorno, forse?

Lo so, tu sei così onesto, così sincero che...

Non pensare che io cerchi scuse per ciò che è successo quella notte,

insomma, non sono migliore degli altri.

Beh, sarebbe meglio, forse, dire che non "ero" migliore,

perché ormai sono l'unica rimasta in vita di quella notte.

Ma fino a quando, David?

Ti prego, sono terrorizzata, non voglio morire.

Calmati, qui sei al sicuro, non Io sa nessuno, no?

Annulli.

Mi stanno seguendo, sperano che l'assassino mi faccia fuori.

Probabilmente hai ragione, ma non hai qualche sospetto?

Anastomosi»

è come se qualcuno volesse vendicarsi di ciò che è stato fatto a Sylvia,

ma non può essere perché è stata lei la prima vittima, che senso ha?

Pronto?

Oh, ciao, come stai?

Bene.

< Mh-mh, d'accordo.

Sì, certo, ci vediamo lì, okay?

- Una nuova fiamma? - Oh...

Domani vado a Londra per uno spot pubblicitario,

spero di sbrigarmela in 24 ore.

Senti, è meglio se resti. Cerca di rilassarti.

D'accordo? Nessuno sa che sei qui.

Avanti!

Siete riusciti ad aprire quella cassaforte?

O devo tirare fuori di galera un vero specialista?

No, ce l'abbiamo fatta, abbiamo trovato delle azioni,

gioielli, un po'di soldi, qualche grammo di cocaina e queste.

Sono delle normali schede di modelle dell'agenzia.

< Brandani: Ehi, ma questa è la ragazza bruciata nell'auto

con la pallottola in testa. E quest'altra chi è?

Ho già chiesto informazioni sul suo conto,

è arrivata qui a Milano solo da pochi giorni.

< Oggi è a Londra per lavoro, con un regista, un certo David Cahill.

- Una cosa è strana. < Quale?

Vengono dalla stessa città degli Stati Uniti, Poughkeepsie.

Con un nome così impronunciabile, non dev'essere neanche tanto grande.

Pronto, De Sanctis?

Brandani, sì.

Possiamo inserirci su una banca dati di New York?

Sì, certo che ho il codice d'accesso.

Puoi occupartene tu? Perfetto. Fallo prima che puoi, mi raccomando.

- Sei sicuro di non voler salire da me un momento? - No, ti ringrazio.

Preferisco portare subito il negativo al laboratorio.

Se non controllo che sia andato tutto okay, non ci dormo, Io sai.

“Triennali!

Ad'

Buonanotte.

Buonanotte.

- Ah, le mie chiavi. - Oh!

- Eccole. - Grazie. - Ciao. - Ciao.

- Ehi, ciao Melanie, non ti si vede mai. - Ciao.

Stasera andiamo in un nuovo locale, dai, perché non vieni con noi?

Grazie, mi sarebbe piaciuto, ma sono sfinita.

Peccato, non sai che ti perdi.

Oh, accidenti, mi sa che resto fuori, queste sono le chiavi di David.

Allora perché non dormi da me?

No, grazie, però se mi date uno strappo fino a un taxi,

potrei andare a riprendermi le chiavi, magari.

- Certo, ti accompagniamo. - D'accordo, andiamo. - Grazie.

- Sì? < Uomo: Siamo pronti col collegamento. - Ah, grazie.

Cristo, è possibile che non ci sia una sigaretta in tutta la casa?

Questa è la borsa di Melanie. Hai capito, che puttana!

Non ha perso tempo, questo è sicuro.

Melanie O'Neal? Ma non si chiama Roberts?

umana-cupe.

Sylvia!

< Sylvia: Evviva, ce l'ho fatta, sfilerò per Armani a Milano,

e sono anche innamorata. Vieni presto ti racconterò tutto.

< Ti voglio bene, Sylvia. P.S. Da' un bacio a papà per me,

dice sempre che facciamo un mestiere da svergognate.

Mio Dio!

Melanie O'Neal, Sylvia O'Neal.

Preparate un'auto.

< David: Lauren? Sono io, David. - Oh, meno male! Ma dove sei?

< AI laboratorio della Cinecolor,

aspetto il tecnico per lo sviluppo notturno.

- Melanie è lì con te? < No, perché?

- Ho scoperto che il suo vero cognome non è Roberts, ma O'Neal. < O'Neal?

5.130154'

Ha lo stesso cognome di Sylvia perché è sua sorella.

< Ma che dici? Sei sicura di non sbagliarti?

Sicurissima, ho trovato pure una foto di Sylvia

e dietro c'era un messaggio per Melanie,

e parlava perfino del padre.

< Ah, ecco chi portava i fiori al cimitero.

< Perché non ha detto niente? Perché un nome falso?

L'unica spiegazione possibile è che è qui per vendicare Sylvia.

David...

Attento.

- (ridendo) È stato divertente. - SÌ. - Fermi! - Ah!

< Brandani: Calma!

Siamo della polizia, scusateci, stiamo cercando Melanie Roberts.

Melanie non è in casa, è andata da un suo amico, un certo...

umano-un.

< Si sono scambiati le chiavi 0 qualcosa del genere.

Perché, cos'è successo?

Che stupido sono stato! Come ho fatto a non pensarci?

Commissario, sono appena arrivate le foto

scattate al momento dell'uccisione di Alex Conti.

Siamo sicuri che siano state scattate allora?

Non avrei fatto una corsa fin qui.

È la prima volta che vedo un'assassina fotografata mentre sta per colpire.

Ah, mentre sta per colpire.

< Sylvia O'Neal.

Allora, il corpo bruciato nell'auto non era il suo.

< Melanie: Ehi, chi è? Ma chi c'è lì?

Sei in trappola, ormai non ammazzi più nessuno.

Lauren, sei tu? Cosa diavolo stai dicendo? Aprimi.

Stai zitta, so benissimo che sei la sorella di Sylvia, Melanie O'Neal.

Ammiccanti! commando.

Prima di morire, Sylvia mi aveva telefonato.

Nulli-Imam dominanti.

Non ho mai creduto alla storia dell'incidente d'auto.

Ho cercato di capire cosa le fosse realmente successo

e chi fossero i suoi amici.

Posso spiegarti tutto, Lauren, ma fammi uscire!

Certo, così puoi ammazzare pure me, vero?

E scommetto che hai già preparato quell'orrendo pugnale, eh, tesoro?

David sarà qui a momenti, chiamo subito la polizia,

ti faranno uscire loro, stai tranquilla.

Ma che dici? Lauren, fammi uscire!

< Lauren, apri questa porta.

< Lauren, fammi uscire!

< Lauren!

< Lauren, no!

< David: Lauren!

No, David, no!

No, ti prego, David, non farlo.

Nome.

Ma perché tutti quei modi? Tu conoscevi appena Sylvia.

Questo è ciò che credevate voi.

Io conoscevo Sylvia come nessun altro.

Potevo avere una donna, una bambina, 0... una puttana.

O addirittura un robot.

Perché era una mia creazione, era una mia invenzione.

Avrei potuto riprenderla un milione di volte

e un milione di volte sarebbe stata diversa da chiunque altra

0 solo una conchiglia vuota come siete voi tutte.

- Non credevo che tu e lei... - Nessuno doveva neanche immaginarlo.

Sylvia andava dritta al successo, sarebbe diventata la numero uno.

Voialtri non contavate niente.

Avevo fatto dei progetti su di lei, sarebbe diventata il mio capolavoro.

- Tu seì pane. - Che dm'? Non sono pane.

Sono un Dio in Terra che ha l'estremo potere

di vita e di morte sulle sue creature.

Sylvia era la migliore.

Poi è cambiata, era insofferente.

Diceva che con me le sembrava di vivere in un videoclip

e che la realtà era ben diversa, invece.

Diceva che non aveva più bisogno di me, capisci?

Di me che l'avevo creata!

Non l'avevo più vista dopo Io spot delle maschere, fino a quella notte.

Ero rientrato prima da Londra e l'ho trovata a casa mia.

Era distrutta, scioccata, da ciò che le avevate fatto.

Mi ha raccontato tutto,

e ho capito che non sarebbe più stata la stessa.

< L'avevo perduta.

< Se n'era andata, trascinata giù al vostro livello.

< Sylvia era già morta quella notte.

L'hai uccisa tu, hai ucciso anche lei.

No, non se n'è accorta, non ha sofferto,

era già morta dentro.

Unanimi-un annuncia:

è stata solo una formalità.

Voi l'avevate già uccisa.

Sei pazzo, davvero pazzo.

No, no!

Stai soffrendo, vero?

Ora sai cosa vuol dire la paura e il dolore.

Non avrò pietà per te come non ne ho avuta per gli altri.

No!

Ti prego-

Tu sei morta. Sei morta!

No!

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