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"Non agire come l'ipocrita,
"che crede di poter nascondere i propri misfatti.
"citando il Corano, a voce alta".
- Hafez, poeta iraniano del secolo XIV -
Basato su una storia vera
--== Sottotitoli a cura di IScrew ==--
trovate tutti i film tradotti e i link per scaricarli su:
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IScrew presenta
"La lapidazione di Soraya M."
Traduzione: 8x8 [IScrew]
Fin dalla caduta del maledetto Scia',
in Iran, ci sono stati cambiamenti e migliorie radicali.
Kupayeh, Iran
Si fermi qui, per favore, grazie.
Mi potrebbe aiutare?
E' il radiatore. Si e' surriscaldato.
Queste strade sono la rovina per le macchine.
Domani, ci daro' un'occhiata.
Senta, devo arrivare alla frontiera, prima che faccia notte,
La paghero' bene.
Non e' per il denaro. Oggi non lavoro.
Perche'?
Sono stanco.
Provi piu' tardi. Vedro' cosa posso fare.
Faccia solo in modo che possa raggiungere la frontiera.
Si', fino alla frontiera. Ho capito.
Vedro' se lo posso fare.
C'e' un bar, da queste parti?
Si', li' su'.
Grazie.
Parla inglese?
Se parlo inglese?
Devo parlare in fretta.
Ci sono cose in questo villaggio che non immagina.
E che non potra' raccontare a nessuno.
Questi demoni...
La ignori, e' vecchia e pazza.
Lo saranno i tuoi avi!
Donna spregevole, adesso parli con uomini stranieri?
Vattene, dalla nostra vista!
Vattene!
Signore, come capo di questo villaggio,
le do' il benvenuto.
Io e lo sceicco Hassan, nostro mullah,
vogliamo condividere con lei il nostro cibo.
Come autorita' superiore e' mio costume ricevere i visitatori.
Grazie, ma sono qui, solo per riparare la mia macchina.
Ho un lavoro da fare.
Che tipo di lavoro e'?
Documentazioni.
Ah, documenti?
E' un contabile?
Sono un giornalista.
Il suo accento... da dove viene?
Sto per tornare in Francia, e' li' che vivo.
Il nostro ayatollah,
il benedetto imam Khomeini, e' stato in Francia.
E' stato trattato molto bene!
Comunque, deve mangiare! Venga!
Vi ringrazio, ma no, grazie.
Allora, un te'?
Magari la prossima volta.
Grazie.
L'ha vista qualcuno?
Cosa succede?
E' tutto a posto. Vi voglio bene, bambine.
Venite, vedete? E' un nostro ospite.
Gli preparo un te', mentre voi giocate.
Potete andare, mie care bambine.
Non preoccupatevi, sono qui. Sono qui.
Le scusi, ma hanno sofferto molto.
Sono sue?
Sono le figlie di mia nipote.
Soraya.
Io sono Zahra.
Zahra.
Zahra...
E' pazza?
E' quello che dicono.
E dopo questo,
invitare uno straniero nella propria casa...
sarei d'accordo con loro.
Si sieda, per favore.
Le portero' un po' di te' e poi decidera' lei chi e' pazzo!
Io, o loro.
Fuma?
Gli ayatollah non hanno proibito
alle donne di fumare?
Oggi mi sento vecchia,
100 anni piu' vecchia di prima.
Ma so riconoscere la cosa giusta, da quella sbagliata.
Cio' che e' accaduto qui, ieri, e' sbagliato.
Ieri?
Il diavolo stesso ha visitato questo villaggio.
E Allah, il misericordioso, lo sa.
Se Dio lo permettera', lo sapra' anche lei.
Accenda il suo 'apparecchio'.
Le "voci" delle donne, qui, non sono importanti.
Voglio che porti la mia "voce" con se'.
Perche' dovrei ascoltarla se,
come lei dice,
la voce delle donne non conta piu' in questo paese?
Ascolti, prima, la mia storia.
Vedra' perche' mi deve ascoltare.
Ci sono uomini in questo villaggio che sono come cani selvaggi.
La loro caccia e' cominciata non molto tempo fa,
con il marito di Soraya,
Ali'.
Soraya accettera', se sa che le conviene.
Si', ma le donne sono testarde, dovresti saperlo, con tua moglie!
Devi convincerla.
Se Dio vuole.
No, convincila. Non ha scelta.
Se Dio vuole.
Non mi venir a dire "Se Dio vuole".
Non ci sono altri mullah, oltre a me.
Hassan! Ho le prove che hai dei precedenti, in carcere.
Quelli, che hanno commesso dei crimini sotto lo Scia', sono ora liberi,
ma non saranno tollerati altri crimini futuri.
Mi stai minacciando?
Soltanto, ricorda
chi conosce la verita' su di te.
Ali',
la pensiamo allo stesso modo.
E' di come la pensa Soraya, che non sono sicuro.
Persuadila.
Convincila.
Guarda chi arriva.
Il nostro "santo" mullah.
La pace sia con voi, donne.
Soraya?
Come stai, oggi?
Ali' non c'e'.
Soraya, devo parlare con te.
Che belle bambine!
Soraya, Ali' ha delle lamentele su di te.
Dice che non gli parli,
che lo stai trascurando
che lo rifiuti.
E' il tuo sposo.
Sai che ha dei diritti.
Tutti i diritti.
Non puoi rifiutargli niente.
Ali', mio sposo da quasi 20 anni, mi sta mettendo contro i miei figli.
Soraya, ha conosciuto qualcuno con cui si vuole sposare,
ma non puo' mantenere due mogli.
Ti lascera' la casa, i mobili, le bambine
e un piccolo terreno da coltivare.
Ma non ti dara' un rial in piu'.
Questa piccola casa e questo terreno roccioso
non possono mantenere me e le mie figlie.
Senti, e' un'offerta generosa.
C'e' anche qualcos'altro...
Non ha niente a che vedere con Ali'.
io provvedero' a te e alle bambine,
in modo onorevole, certo.
Verrei a visitarti,
ci potremmo conoscere... l'un l'altro.
E con il tempo...
Conosci la parola sigheh,
sposa temporanea,
Del tutto autorizzata dall'Islam.
Se ne vada!
Che e' questo? E' una cosa privata!
Se ne vada immediatamente da questa casa,
sceicco Hassan, mullah, o qualsiasi cosa sia!
Se non vuole una rivolta in questo villaggio!
Si dovrebbe vergognare!
Lei disonora il Libro Sacro che ha con se'.
Zahra, non capisci!
Ho molto rispetto per Soraya.
Vengo
con intenzioni pure.
L'unica cosa pura e' la sua lussuria.
Una sigheh, una prostituta santa!
Come osa?
Che l'ira di Dio cada su lei
e i suoi discendenti per 3 generazioni! Se ne vada!
Streghe!
Il tuo veleno ti si ritorcera' contro.
E anche a te!
Aspettate e vedrete!
Tutte e due, vedrete!
Cosa succede con il tuo matrimonio?
Ali' va ancora a prostitute?
Chi e' questa donna?
Dormi con lui?
Gli dai quello che devi?
Si dice che non lo fai.
Rispondimi!
Prende le cose che gli devo.
Non ho piu' niente da dargli.
Il divorzio. Daglielo.
Dagli il divorzio.
E diventare la sigheh di Hassan perche' le mie figlie non abbiano fame?
No, non posso farlo.
Questa ragazza, in citta'. Sai chi e'?
Mehri.
Si chiama Mehri.
Ha 14 anni
e gli occhi che brillano.
Suo padre e' medico.
E' ricco. E' condannato a morte.
Ali' ha promesso di aiutarlo.
In cambio della figlia?
Sono sicura che lo stanno negoziando.
"Morte"
Come sai tutte queste cose?
Lo racconta davanti ai figli,
come se dovessero ammirarlo per questo.
E' stato tutto pianificato tra Ali' e il mullah.
Dobbiamo stare attente a tutto.
Mi hai svergognato, donna.
Nella mia stessa casa.
Di fronte a un uomo di Dio!
Sono un pagliaccio, uno zimbello.
Come osi? Come osi?
Falla stare zitta!
Il mullah Hassan e' venuto, oggi,
con un'offerta di divorzio, e tua madre l'ha rifiutata.
Una donna che non riesce neppure a servire carne in tavola!
Non mi dai denaro.
Non posso trasformare il riso in carne.
Mehri ha sempre carne, alla sua tavola.
E molto di piu'.
Sa come essere una buona moglie.
Non parlare di lei.
Potremmo andare a vivere in citta', vicino al mio lavoro.
Potreste diventare Guardie della Rivoluzione!
Basta cosi'!
Papa', possiamo venire con te?
Certo, qui non c'e' niente per voi.
Ma lei non vuole che il proprio marito e i figli siano felici.
Perche' non ci lasci andare?
Solo i maschi?
E che ne sara' delle tue figlie?
Non permettero' che le mie figlie soffrano la fame!
Hai dei doveri.
Come marito, come padre. La legge e Dio non ti permettono di lasciarci.
E di me che ne sara'?
Tua moglie!
Il tuo mullah mi ha fatto una proposta.
Si'.
Come se fossi una prostituta.
Che marito sei?
Dov'e' il tuo onore? La tua dignita'?
Non parlare, in questo modo, a mio padre!
Pulisci questo disastro!
Pulisci questo sudiciume!
Alzati!
Mi devi 25 toman, per quello.
Questo e' un mondo di uomini.
Non dimenticatelo mai, ragazzi.
Dove vai?
- Andiamo. Andiamo. - Dove vai?
Dove vai?
Non guardarmi cosi'!
Non mi guardare cosi'!
Dove diavolo vai?
Dove vai?
Se vuole il divorzio, dovra' pagare.
Non paghera', lo conosco.
Parlero' con il sindaco Ebrahim.
Mi ascoltera'.
Quando e' morto mio marito,
avrebbe voluto sposarmi.
Quando ero bambina, i miei genitori mi hanno fatto lavorare per un uomo,
per non dovermi dare da mangiare.
Mi ha fatto tutto quello che ha voluto,
fuorche' penetrarmi.
Sai di cosa parlo.
Non tornero' a farlo. E neppure le mie figlie.
Allora, proteggile.
Non fare niente che lo provochi. Cosi' non ti puo' rimproverare.
Ricordatelo.
Non possiamo stare qui con te?
No! Stare qui alimenterebbe le sue accuse di abbandono.
Non dormono bene, a casa.
Zahra, mi devi aiutare!
- Mia moglie... - Cosa c'e'?
Sta male.
Il dottore e' andato in citta', per questo sono venuto qui.
Si', certo.
Vengo anch'io.
No. Ricorda quello che abbiamo detto.
Andiamo, Hashem.
Dio ti benedica!
Dio ti benedica, Zahra.
E' un onore.
Fuori!
Porta anche noi!
Puoi crederlo?
Tranquillo. Resta qui.
Lascia fare a Zahra.
La mamma non si sente bene.
Mohsen, resta qui, figlio.
E' molto forte.
Ha avuto un figlio dopo 30 di matrimonio.
Nessuno pensava che potesse, ma lei l'ha fatto!
Dio ha voluto che avesse Mohsen.
Zahra.
Dimmi che sta bene.
Hashem...
Devo preparare il corpo per la sepoltura.
Mi dispiace.
No!
Conosci la tradizione.
Una volta morta, neppure il marito potra' vederne il corpo.
Il suo corpo e' ancora qui. Questo saccheggio e' indecoroso!
Dovresti vergognarti.
Perche'? Lei non lo potra' piu' usare .
- Mettila giu'! - L'ho vista per prima.
Sono cose che appartengono a Hashem. Ne puo' avere bisogno.
Una macchina da cucire?
Non sa neanche cos'e' un ago.
Ti ho detto di metterla giu'!
Sua moglie e' morta, ma lui e' vivo.
Pensa agli affari tuoi!
Zahra!
- Si'? - Vieni qui.
Zahra,
Hashem ci ha detto quanto sei stata gentile con lui e sua moglie, stanotte.
Te ne siamo grati.
Avrebbe dovuto andare all' ospedale.
Qualcuno avrebbe potuto portarla.
Forse tu, Ali', in quella tua macchina elegante!
A meno che, non ci fossero passeggeri piu' importanti per te, da portare.
Non e' il momento.
Niente piu' importa.
Questo e' il momento del dolore e siamo preoccupati per Hashem.
Non e' ancora stata sepolta.
Non volevo dire questo...
Zahra!
Hashem non puo' stare da solo. Il cibo, le pulizie, Mohsen...
Un piccolo cosi', senza una madre che lo curi, e' vulnerabile.
Potresti parlarne con Soraya?
Pensiamo che lo potrebbe aiutare,
una volta terminate le sue faccende di casa.
Come comunita', ci preoccupiamo del benessere di ognuno.
Ah, e' cosi' che funziona?
Voi vi preoccupate e lei fa tutto il lavoro!
Diteglielo voi stessi!
Forse ascolterebbe con maggiore disponibilita', se glielo dicessi tu.
Sarebbe piu' disponibile se le offriste una paga.
Certo.
Certo, ci sarebbe una paga.
E' meglio che ci sia, e anche buona!
Ma deve essere denaro suo.
Solo suo.
Si', certo.
Soltanto suo.
Non per il cibo, non per la benzina o per le sue donne!
Hai una boccaccia, vecchia strega.
Tanto meglio, per arrivare a segno, no?
Basta, e' gia' stabilito!
Soraya lavorera' per Hashem.
Zahra! Zahra!
Stai arrischiando molto.
Ormai non e' piu' come prima.
Lo Scia' ormai non esiste piu'.
Ti assicuro che lo so.
Ti sto avvisando da amico.
Addolcisci la tua lingua.
Lavora con loro.
Rispettali.
Dagli quello che vogliono.
E' quello che fai tu, Ebrahim, non e' vero?
Ma, a quale prezzo?
Ci hai mai pensato?
Hai fatto si' che non portassero via le sue cose.
Dio ti benedica.
Ti considerava una buona amica.
Mettila in un posto sicuro.
Soraya, Soraya!
Mohsen, dove vai?
Lascia che Soraya se ne vada.
Tornerai per preparare da mangiare?
Non preoccuparti. Ritornero'.
- Molto bene. - Bene.
Stai ferma!
E' ridicolo.
Non ho bisogno di una gonna nuova.
Dovresti farlo per qualcuno che ti paghi.
Hashem ha detto che potevo usare la stoffa come volevo,
cosi' faccio pratica con te.
Gira su te stessa.
Hashem ti tratta bene?
E' triste, ma e' giusto che lo sia.
Dio lo benedica.
Veramente...
Potresti conservare questo, per me?
E' tutto quanto ho guadagnato fino ad ora. Ogni rial.
Voglio che sia messo via, nel caso...
... che il maiale avesse fame?
Questo e' l'inizio.
La tua opportunita' di venirne fuori.
Ben fatto!
E' bella!
Sembro una signora!
Molte grazie!
E' bella!
Bene, ragazzi, andiamo.
Papa', quando ci trasferiremo in citta'?
Presto.
Tieni.
- Grazie, capo. - Di niente.
Prendi.
- Grazie, capo. - Prego.
E la mamma e le bambine?
Non ti preoccupare
Mi occupero' di tutto.
Andate a casa.
Penso che stia succedendo qualcosa tra Soraya e Hashem.
Soraya non ne sarebbe capace.
E tu, come lo sai?
Lavora nella sua casa,
lui e' vedovo, restano soli a lungo.
Cosa vuoi dire?
L'adulterio viene punito con la lapidazione.
E' quello che vuoi?
Una volta morta, non le dovro' piu' dare soldi, no?
Soraya, adesso sta guadagnando. Con il tempo, ti dara' il divorzio.
Perche' arrivare a questo?
Perche' non posso aspettare.
E chi sei tu, per comportarti in modo cosi' onesto?
Conosco le tue malefatte,
in un mondo giusto, lapiderebbero te.
Ma dovremo convincere Ebrahim.
Vorra' dei testimoni.
Conosce Soraya da molto tempo.
Io, saro' testimone.
Perche' non lo fai tu?
Il sindaco e io dovremo presiedere.
Hai bisogno di qualcun altro.
Si trovera'.
Per prima cosa, metteremo in giro delle dicerie,
in questo stupido villaggio.
Buon giorno, Zahra.
Al tuo servizio.
Quella gonna e' nuova?
Sembra la stoffa che ho visto in casa di Hashem.
E' cosi'.
L'ha fatta mia nipote.
Ah, vedo che hai l'anello della moglie di Hashem.
A che gli servirebbe?
A meno che, non avesse una nuova moglie, alla quale darlo.
Stai insinuando qualcosa su Soraya?
Cosa vuoi dire?
Non fare l'innocentina con me.
Sei sempre stata una pettegola!
Zahra ha ragione.
Sei una pettegola.
Sta' zitta, se non sai di cosa parli.
Puo' darsi che sappia qualcosa.
Non c'e' niente da sapere.
So che Soraya rifiuta Ali'...
Perche', altrimenti, andrebbe in giro con le altre?
Perche' e' un uomo senza onore!
E' come qualsiasi altro uomo!
Se li accontenti, sono felici.
Senno', prendono cio' che vogliono e ne danno la colpa a te.
Conosco bene Soraya. E' una brava donna.
Sei sposata con lei?
Non puoi incolpare Ali' di avere una moglie frigida.
Nessuno sa cosa succede in una coppia.
Dovresti saperlo molto bene, Leila.
Non sono belli?
Si', tesoro. Molto belli.
Mamma, mamma, cosa sono?
Lasciami indovinare.
Una mucca?
Una mucca? No!
Forse un elefante?
Mamma!
Dobbiamo tornare a preparare la cena.
Sono un coniglio!
Guardate...
Angeli, mamma!
Soraya.
Mi hai spaventato!
Arrivi presto.
Non c'era lavoro.
Ci sono pochissime macchine, qui.
Dov'e' Mohsen?
Sta dormendo.
E' caduto e si e' sbucciato un ginocchio.
Ha pianto, finche' si e' addormentato.
Ah, si'?
Non e' niente.
Solo un graffio.
Bene. Ho finito.
La cena e' in cucina.
Sa di buono.
Si', l'agnello era fresco, oggi.
Vorresti restare
a mangiare con me?
No. Devo andare a casa.
Certo.
A volte,
non mi piace mangiare da solo.
Mohsen si svegliera' presto.
Ci vediamo domani.
Se aspetti che io, come sindaco, autorizzi il processo,
avro' bisogno di testimoni forti e onesti.
Non amici tuoi e pettegole che odiano Soraya.
La legge dell'Islam dice che qualsiasi persona puo' testimoniare.
Allora, portami prove, non insinuazioni!
- Ebrahim! - Adesso no, Zahra, sono occupato.
So che, con Ali', state tramando un piano contro Soraya.
Nessun piano, solo lamentele.
Ebrahim! Ti avverto, non lascero' che danneggino mia nipote!
Le museruole dovrebbero essere per le donne, non per i cani.
Non c'e' migliore sposa e madre di Soraya.
Ci domandiamo perche'
passi tanto tempo con Hashem.
Voglio sapere cosa succede!
Non e' un problema tuo.
Non capisci niente, donna?
E pensare che ho considerato di sposarmi con te!
Sul serio, Ebrahim.
Sei diventato un servo.
Non sei meglio di uno schiavo.
Sigheh! (NdT, matrimonio temporaneo)
La moglie temporanea di un mostro!
Soraya, stanno tramando qualcosa. Non so cosa, ma e' contro di te.
Sono solo una moglie che da' fastidio.
E' difficile che mediti una cospirazione.
Soraya, questi uomini stanno tramando qualcosa.
Devi rinunciare. Non puoi tornare alla casa di Hashem.
Rinunciare? E' la mia unica speranza. Non posso rinunciare.
Non puoi restare.
Quegli stessi uomini mi hanno detto di prendere questo lavoro!
Ora, questo lavoro e' mio.
Non rinuncero'.
Ali' si lamenta di te.
- Si lamenta sempre. - Cosa dici?
Niente. Se dico qualcosa, mi picchiera'.
Non capisci. Potrebbero farti del male.
Quel mullahfarebbe si' che un serpente mangiasse la propria coda.
Basta! Non c'e' nessun complotto!
Solo una zia, con molta immaginazione.
Non hai mai imparato a leggere tra le righe!
Tesoro,
La porta!
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[IScrew] Cerchiamo nuovi traduttori, se conoscete una lingua fatevi avanti.
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Allora, Hashem, ascolta.
Abbiamo un argomento importante da discutere , oggi.
Ali' ha visto Soraya entrare e uscire da casa tua.
Ha dei sospetti.
E non ha fiducia in sua moglie.
Comunque,
come gia' sai,
sono obbligato.
per il nostro ayatollah, a far rispettare le regole della virtu',
richieste dalla Sharia. (NdT, codice morale e religioso islamico)
L'islam lo esige.
E' chiaro che verrebbe un giudice da Teheran.
Comunque, non sarebbe nelle mie mani,
ma in quelle di un funzionario che non ti conosce.
Leggi qui.
Non so leggere.
Hashem,
siamo vecchi amici, vero?
Si', noi...
Saro' chiaro.
Da uomo a uomo, dimmi la verita'.
Mia moglie dorme a casa tua?
No, Ali'. Torna a casa propria tutte le sere.
Non stai rispondendo. Va a letto?
Non lo so.
Sii onesto, devi sapere se dorme o no!
Sono un uomo semplice. Non capisco cosa state cercando con queste domande.
- Siediti, Hashem! - No, devo andare!
Me ne vado. Arrivederci!
Mohsen, mi passi la chiave?
La numero 10.
Anche la cassa degli attrezzi.
Grazie.
Nessun problema.
Come stai Mohsen?
Stai bene, figliolo? Bravo ragazzo.
Hashem,
Abbiamo bisogno di 2 testimoni.
Uno ce l'abbiamo gia'?
Possiamo chiedere al ragazzo se ha visto Soraya, a letto, in casa.
Lui non sa di cosa state parlando.
Certo che lo sa.
Non e' cosi', Mohsen?
Bravo ragazzo.
Lasciatelo fuori.
Non possiamo.
Se mia moglie si e' comportata in modo indecente con te,
probabilmente, te la sei goduta.
Un tale uomo potrebbe essere accusato
e punito.
In alcuni casi, lapidato insieme alla donna.
Che ne sarebbe di Mohsen,
senza il padre vicino?
Un ospedale psichiatrico?
O...
potrei portarlo alla prigione per prendermi cura di lui, io stesso.
Mohsen, diccelo.
Cosa fa Soraya, in casa?
Ti tocca?
Basta cosi'!
Basta!
Soraya dorme nel tuo letto, vero?
Cosa volete fare?
Non va bene,
Dio vi vede.
Hashem, dicci che Soraya dorme nel tuo letto.
D'accordo!
Non so cosa fa.
Forse, quando non sono in casa...
Forse?
Una volta, quando sono arrivato, era a letto.
Aveva mal di testa.
Ti dice cose, no?
Cose che prima diceva a me.
Cose che solo un marito dovrebbe acoltare.
Capisci quello che dico?
Per Dio.
Dio mi perdoni.
Mia moglie e' una prostituta!
Una puttana!
Tu, puttana!
Perche'?
Mi ha lasciato senza dignita'!
Aiutatemi!
Mi ha disonorato!
Nella mia stessa casa!
Lasciala stare!
Non e' un problema che ti riguarda.
E' mia moglie!
E' vergognoso!
E' mia moglie!
Non merita la tua protezione.
Questa puttana mi ha ingannato!
Non vi vergognate di stare qui?
E' stata con altri uomini!
- Chi? - Ha dormito con Hashem!
Lei lo sa.
E' tutto vero.
Calmatevi!
Silenzio!
Andiamo a casa mia.
Soli, tu, Soraya e io.
Bita, chiama Ebrahim!
Risolviamo la cosa come gente civile.
Andiamo.
Questo spettacolo non sarai tu a dirigerlo, vecchia!
Questa cosa e' fra me e mia moglie.
Per questo la picchi in pubblico?
Vieni a casa mia, se e' cosi' importante.
Vedete come mi ha tradito?
Mia moglie e' infedele.
Questo crimine non puo' restare impunito!
Deve pagare per questo!
- Stai bene? - Si'.
Vieni!
Vedo che ti stai ancora mettendo in mezzo!
Di che si tratta?
Mi ha tradito.
Con Hashem.
Lo sospettavo, adesso lo so.
Li ho visti.
Soraya, e' vero? L'hai tradito?
Non e' vero.
Perche' menti?
Lo sanno tutti.
Vai tutti i giorni a casa di Hashem e ci vai a letto.
Mente!
Sono sposata. Non lo farei mai!
Dici che ti ha tradito.
Come, esattamente?
Li ho visti, vicini, che sussurravano,
li ho visti toccarsi le mani.
Un'altra volta,
ancora, stavano sussurrando.
E sorridevano.
E' vero?
Ho detto ad Hashem che avrei lavato i panni in casa mia,
e, poi, sarei tornata a preparare la cena.
E' vero che ci siamo sorrisi.
Hashem e' qui. Ora sapremo la verita'.
Parlare con un padrone non e' un delitto.
Parlare con un uomo non e' un delitto.
Sorridere? Non e' contro la legge.
Quando Soraya e tu sussurravate,
cosa dicevate?
Non stavamo sussurrando!
Disse che avrebbe lavato i panni
e sarebbe tornata per preparare la cena,
e poi avrebbe riposato un po'.
Non l'ho mai detto.
Non ho tempo per riposare, ho troppo lavoro da fare.
Ascoltami attentamente.
Ho bisogno di una risposta chiara.
Si' o no, capisci?
Soraya ha detto,
che le sarebbe piaciuto riposare a casa tua?
E' cosi'.
Come tante altre volte. E' sempre a casa mia.
Si stende sul mio letto.
Dice cose che solo un marito dovrebbe sentire.
E' una bugia!
Non mi sono mai fermata un minuto di piu'.
La porta e' sempre aperta. Lo giuro!
Perche' fai questo?
Perche' dici queste cose?
Volevo bene a tua moglie!
Mi son presa cura di tuo figlio.
Questi uomini mi hanno chiesto di lavorare per te.
Non ho fatto niente di male.
Hashim,
l'accusa di adulterio di un uomo alla propria moglie,
puo' risvegliare l'ira di tutto il villaggio.
Questi crimini sono inaccettabili.
Devi essere sicuro.
Sta dicendo la verita'!
Sto dicendo la verita'.
Ali' stesso... gliel'ho detto.
Il mullah Hassam,
tutto il villaggio...
Lo sanno persino tutti i pettegoli.
Non sanno niente, ripetono soltanto quello che sentono.
Non vuol dire che sia la verita'.
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