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Original subtitles

UNA SERIE ORIGINALE NETFLIX

Nelle fosse c'erano resti umani e di vacca.

Ossa di giovani donne in vari stati di decomposizione.

Hai detto di avere una sorella.

Ma quando te l'ho chiesto dopo, hai detto di no.

Ce l'avevo.

Ma è morta.

Tutto bene?

Da quando sei venuta come agente,

Vidal è impazzito.

Non mi piace la tipa.

Informati su di lei. Voglio sapere chi è e cosa fa.

Paghiamo qualche puttana, facciamo una festa, fine.

Perquisite la casa.

Sesso di gruppo,

stupri simulati, sadomaso...

C'era una stanza dove venivano torturate.

Vedo che ti è piaciuto e sei tornata.

Fermo!

Non si muova.

Pamela?

Che c'è?

Aspetta, dimmi dove sei.

Va bene.

Che ti hanno fatto?

Spostati.

Getta l'arma!

Calmo.

Non faccia stupidaggini.

Gli altri agenti stanno arrivando.

Si calmi, per favore.

Hai confuso i rapporti che ti ho chiesto, Mantilla.

Non lo so.

Sai che figura mi hai fatto fare con Elixio Montero?

Non so cosa sia successo.

Ascolta, uomo inutile!

Non è la prima volta che succede. E non so chi credi di essere.

Mi stai ascoltando?

Sì, sì, certo.

- Hai qualcosa da dire? - Mi dispiace.

Sei un tipo strano.

La prossima volta, te ne vai.

È chiaro?

Sì.

CAPITOLO V

Fermo!

Non si muova.

Lo getti a terra.

Perché toglie questi rilievi?

- M'hanno detto di toglierli. - Chi?

Non so, l'agenzia immobiliare.

Alberte, ho trovato la sede della festa. C'è qualcuno.

Sa chi è?

Marta.

Lavora alla stazione di servizio e aiuta Padre Amaro.

Era amica di mio fratello.

Lei dov'era, quand'è scomparsa?

Quand'è scomparsa?

Nove giorni fa, verso le 16:00.

Due giorni dopo la festa del patrono.

Ero a casa.

Con un'amica.

Lavora al club, no?

Sì.

Samanta.

La paga per le prestazioni?

La pago perché ha bisogno di soldi.

E lei...

...mi aiuta in casa e mi...

...tiene compagnia.

Abbiamo una specie di... relazione.

Lei fa il muratore?

Prima lavoravo al mattatoio.

Ma ora, con la storia dei veterinari, non posso.

Imbianco case e faccio il muratore.

Ha vernice rossa?

- Sì. - Ci serve un campione.

Perché stava togliendo quei rilievi?

Mi avevano già chiamato per altri lavori.

Per fare le pulizie?

- No. - Ha fatto altri lavori lì?

No. Era la prima volta in quella casa.

Il dente trovato nella casa corrisponde alla mandibola nella fossa.

È stato un colpo brutale, per far saltare un dente.

Quel colpo può averle spezzato il collo.

È probabile che la persona nella fossa sia morta a una di quelle feste.

E le altre donne?

È possibile, anche se non c'è ancora un nesso.

Non hanno trovato altre prove in casa,

a parte quel dente?

Niente. È più pulita di una sala operatoria.

Certe aree puzzano di candeggina.

Pare che puliscano molto bene dopo ogni festa.

- Ma c'è qualcosa in nostro favore. - Cosa?

La stanza segreta.

È molto facile trovare tracce di DNA su tutti quei vestiti.

Il cuoio è difficile da pulire.

Tra catene e fibbie, è possibile che

troveremo il DNA.

Questa è l'angolazione del video di Marta.

Era lì la sua vittima.

Probabilmente la persona che ha ucciso le altre donne.

E forse la persona che ha chiesto a Xabier di togliere i rilievi.

Come faceva a sapere cosa stavamo cercando?

Ho chiesto dei rilievi tutta la mattina, ovunque.

Qualcuno gliel'ha detto.

E poi ha mandato Xabier a toglierli.

Xabier dice che era uno dell'agenzia.

Come si chiama?

Ricardo Bergantiños, piacere.

Oltre all'agenzia immobiliare, lavora alla banca?

Sono direttore dell'agenzia.

Deve guadagnare bene.

Direi di no.

L'agenzia è piccola, e in banca non si guadagna bene, ormai.

La sua agenzia cura questa casa?

- Sì. - Chi è il proprietario?

Noi. L'abbiamo comprata qualche anno fa.

Stava per essere pignorata, ci siamo accordati con la banca.

Grazie alla sua posizione nella banca.

Non è stato un buon affare. L'abbiamo comprata a poco,

ma non riusciamo a rivenderla.

L'affittate?

Neanche.

Non ci ha reso un centesimo.

Una donna mi ha detto di feste in quella casa.

Ho anche un video.

Un video che mostra quei rilievi che ha fatto togliere.

Vuole dirmi la verità?

O preferisce che torni con un mandato di cattura?

È vero.

L'affitto a uno che mi paga sottobanco.

- Chi è? - Non lo so.

Mi chiama e... Paga in contanti.

È l'unica condizione dell'affitto: che nulla sia per iscritto.

Neanche quello che succede lì.

Voglio accesso alle sue telefonate,

prenderle impronte digitali e DNA.

E perché? Sono accusato di qualcosa?

Le assicuro che se è stato commesso un reato lì,

non ne so niente.

Lo dimostri collaborando.

Naturalmente.

Farò tutto il necessario.

Un'altra cosa.

Chi viene a pulire, dopo ogni festa?

Che ci fa qui, tenente?

Vuole farsi invitare a una delle mie feste?

Le porto qualcosa?

Quelle feste a casa tua con i costumi da coniglietta?

Quelle.

Quelle che non esistono.

Abbiamo trovato la sede di quelle feste,

e secondo Ricardo Bergantiños,

tu vai a fare le pulizie dopo le feste.

Un'altra bugia e ti arresto per intralcio alla giustizia.

Che altri lavori fai per lui?

Gli portavo la posta dall'agenzia.

Poi ha iniziato a pagarmi per pulire.

Perché non una ditta?

Paga in nero e chiede discrezione.

Perché è importante la discrezione?

Se è stata lì, sa che tipo di feste erano.

Ha trovato la stanza segreta?

Che altro hai trovato, pulendo?

È sempre un disastro.

Bottiglie, bicchieri,

mozziconi...

- Macchie dappertutto. - Sangue?

- A volte. - E non hai detto niente.

Mi paga per questo.

Non dico niente e lascio la casa pulita come uno specchio.

Hai mai portato via nulla?

Non lasciano niente. Solo bottiglie rotte.

Non dico oggetti, ma persone.

Non so di che parla.

Ci vengono portate molte minorenni,

e tu hai il furgone per trasportarle.

Ha delle prove?

Ho un testimone.

Disposto a testimoniare in tribunale?

La prossima volta, sarà presente un avvocato.

Ho già collaborato.

Sono sicura che questo stronzo,

oltre a pulire, porta le ragazze

e fa altri lavori per chi organizza queste feste.

Perché sei così sicura?

- Una ragazza del club conferma. - Chi?

Non posso dirlo.

Non so come si chiama. Usano soprannomi.

Testimonierà?

È terrorizzata.

Anch'io sono sicuro che sa altre cose.

Può anche essere il killer.

No, è troppo stupido per aver organizzato tutto.

Ma abbastanza stupido da ucciderle.

Ci vogliono prove o testimonianze attendibili.

Lo so, e siamo a corto di tempo.

Vado io in pensione, mica tu.

Mi riferivo a questo.

Voglio darle il merito di aver risolto il caso con me.

Sono pronte le nuove foto.

Queste sono le donne scomparse nel Nordovest

negli ultimi 10 anni.

La Guardia Nazionale e la Giudiziaria portoghese

collaborano su richiesta del COU.

In pochi giorni, siamo passati dalla Serie C alla A.

SCOMPARSA

Stanno analizzando il DNA sulle ossa.

Tra meno di 48 ore avremo i risultati e i fascicoli su quei casi.

È una vergogna. È successo tutto sotto i nostri nasi

e nessuno si è accorto di niente.

A che pensi, tenente?

Marta Labrada sapeva quando e dove sarebbe stata la festa.

Non so, magari è stata invitata come le altre ragazze.

No.

Le hanno portate da fuori.

E Marta ha preso un costume suo.

Non era invitata, ma è entrata.

Qualcuno gliel'ha detto.

Non sono state le donne del club. Non sanno di quelle feste.

È stato uno degli organizzatori.

Chi?

Ho una teoria, ma non voglio andare troppo avanti.

Ci vediamo domani.

Il re e la regina

di Spagna, così come anche il presidente,

sono già a Santiago de Compostela

per accogliere dopodomani, con le autorità ecclesiastiche

e migliaia di pellegrini, Sua Santità il Papa.

Arriveranno...

Tieni, Dóri.

Dai, mangia qualcosa.

Lo so che ti mancano i tuoi padroni,

ma ho avuto una giornata complicata, non potevo portarti.

Ti ci porto domani.

Poi vedremo chi mi farà compagnia.

Quando torno, ti porto fuori.

L'ultima passeggiata.

Ma ora devo lavorare. Tieni.

- Sei un figlio di puttana. - Rebeca, smettila.

In alcune di quelle foto, si vede tutto.

È normale, se ne scatti tante.

- Ma le ho scartate. - Sì?

- Come mai sono su Internet? - Non sono stato io.

- Chi è stato? - Non lo so.

Qualcuno mi ha rubato l'hard drive.

Non ho fatto niente.

Credi che ti farei una cosa simile?

- Ti ho rifiutato e... - Eh?

Per favore, Rebeca. Credimi.

Sei un'amica.

Ho passato la giornata a cercarle per cancellarle.

E quando le scoprono i miei?

O il preside?

Non lo so, ma in ogni caso

sai che io ti aiuterò.

Sono tuo amico, lo sarò sempre.

Grazie.

Andiamo via.

Sei pazza?

Non possiamo. Vidal ci uccide.

Non se ne accorgerà.

Se ne accorgerà.

È più ansioso che mai. Sospetta di tutti.

E ti tiene d'occhio.

Sarebbe impossibile.

No, non lo è.

Eccolo lì.

Dev'essere ora.

È impossibile.

Ho un'idea.

Samanta.

Dimmi, amore.

Puoi aiutarmi con questa cosa?

Oh, Bernabé, non m'intendo di queste cose.

Dai.

Vediamo.

Vediamo.

- Prendo quella rossa, va bene? - Sì.

Così?

Attenta.

Con l'ultima spesa e tutte quelle patate

che hanno dato a Xabier, avete la dispensa piena.

Va bene.

E stavo pensando di metterle altrove.

Sai lo sgabuzzino con la porta rossa?

Quello sempre chiuso col lucchetto?

Bernabé? Hai presente quale?

Non puoi mettere roba lì.

Perché?

Perché... Perché...

Non... Non posso entrarci neanch'io.

Quindi non si può.

Deve avere un motivo per non far entrare nessuno.

Non lo so.

Bernabé.

- Bernabé. - Eh?

Cosa tiene tuo fratello lì dentro?

Attrezzi.

E i coltelli che usavo per macellare i maiali.

Non voglio che Bernabé entri e si faccia male.

Volevo solo metterci le patate.

È troppo umido, andrebbero a male.

Le metto via io.

Bene. Mangiamo.

Non devi lavorare, stasera?

Ho la serata libera, tesoro.

Non fare quella faccia.

Sorridi.

Più tardi soffrirai e piangerai.

Ma non ora.

Che ci fai qui?

- È occupato, qui. - Un regalo di Vidal.

Stasera ti diverti il doppio.

Beh, sig. Ruedas, sono commosso.

Aspettami fuori.

Mi piace...

Ma non ti conosco.

Cazzo, no! Sei tu? Porca puttana!

Lasciami! Aiuto!

Figlia di...!

Mi sa che non mi hai capito. Devi fare piano.

Bene.

- Cosa vuoi? - Faccio io le domande.

Hai capito il gioco?

Hai capito?

Cosa sai delle donne che vanno a quelle feste?

Non so niente.

Non so niente!

Io le porto solo lì.

Non so nient'altro.

Chi te le porta?

Dove vai a prenderle?

Me l'hanno detto chiamando da un numero sconosciuto.

Un incrocio in periferia.

Qualcuno le ha messe nel furgone.

Non ho visto le ragazze, né quelli che le hanno portate.

Poi le ho portate alla casa.

Cosa è successo a quelle feste?

Non lo so, non potevo starci.

Io porto le ragazze e pulisco dopo.

Hai mai raccolto un cadavere?

Mai.

Ma una volta, c'era sangue.

Dove?

Nella stanza segreta.

Qualcuno aveva esagerato.

Quelli pagano per queste cose.

Come faceva Marta a sapere delle feste?

Dimmi come faceva Marta a sapere di queste feste!

Gliel'ho detto io!

Tu? Perché?

Marta ha cercato di ricattarmi con un video.

Voleva 3000 euro.

Le ho detto che poteva guadagnare

100 volte tanto ricattando una persona importante.

E che poteva darmi una commissione.

Le dicevi ora, luogo e come doveva vestirsi.

- Sì. - E cos'è successo?

- Eh? - Di tutta la gente lì,

ha ricattato la persona sbagliata.

- L'hanno uccisa? - Marta non importa.

Quello che importa

è il video che ha fatto.

Dov'è quel video?

Marta è l'unica a saperlo.

L'hanno rapita per farla parlare?

Volevano fare così.

"Volevano"?

Non l'hanno rapita?

È scappata?

Io non ho detto niente.

Certo.

Ecco perché hanno perquisito la roba di Marta.

Volevano trovare il video, per poi ucciderla.

Questo non lo so.

Ma Marta è sparita e nessuno sa dove sia il video.

- Chi c'è dietro a quelle feste? - Non lo so.

E se lo sapessi, non te lo potrei dire.

Sicuro di non potermelo dire?

Non sai come funziona, eh, principiante?

Se parli di questo o fai qualcosa contro di me o Vivi,

tutti sapranno che parli con la Guardia Civile.

Così sarai alla mercé delle persone che tanto temi.

È tutto tuo.

PENSIONE

Ehi.

Voi due.

Thelma e Louise, o come cazzo vi chiamate.

Muovete il bel culetto e datevi da fare.

Fuori dalle balle.

FUORI

Dóri?

Xabier?

Che vuoi?

Ho tanto lavoro.

Passo molto tempo con quella tipa, non voglio essere l'ultima.

Non preoccuparti.

Lavorerai un po'.

Le mie gambe

non funzionano, ma quello che c'è in mezzo, sì.

Vuoi... un servizio?

Certo.

E sii molto carina.

Certo.

Certo, amore.

Piano, piano.

Piano, piano.

Che fretta c'è?

Dov'è il romanticismo? Siamo animali?

Poco a poco.

Voglio che balli per me.

- Sì? - Sì.

Dimenati.

Dimenati un po' di più.

Di più.

Di più. Così.

Di più.

Molto bene.

Dimenati.

Le galiziane mi piacciono anche più delle messicane, Pamela.

O devo chiamarti Ana?

Perché ti chiami così, no?

Ana.

Siediti.

Fai così, con la tua amica? Come si chiama?

Non lo so.

Non lo sai?

No.

Non ti ha neanche detto cosa fa?

Non parliamo.

Viene al dunque.

Già.

Già.

E cos'è il dunque?

Vuoi che ti mostri?

Mi piacerebbe.

Mi piacerebbe.

Stai parlando con la Guardia Civile, stronza.

Ecco chi era la talpa!

Pronto? È qui?

Chiamo per Dóri.

Volevo portarla oggi, ma...

...è scappata.

Mi dispiace.

Ci porta Dóri?

È successo qualcosa a Dóri?

No, ma è di nuovo scappata.

Colpa tua, papà.

Avresti dovuto cercarla.

- Calma. Tornerà. - Non ti credo. Lasciami in pace.

Che c'è?

Dov'eri stanotte?

Mi sono svegliata e non c'eri.

Ho sentito dei rumori e ho controllato.

Non mi credi?

Vuoi che mi fidi?

Dimmi cosa c'è dietro la porta rossa.

Te l'ho già detto.

Attrezzi.

Va bene. Allora andiamo lì e mostrameli.

Sono stanco, non dire sciocchezze.

È sciocco guadagnarti la mia fiducia?

Rispondimi!

Che ho fatto per farmi trattare così?

Non ti ho accudita? Non ti ho difesa da quei bastardi?

Non mi sono fatto vedere con te?

Devi solo dirmi che succede.

Vattene.

Vai via.

Non solo sei minorenne,

ma hai diritto alla privacy.

Chi invia e condivide quelle foto commette un reato.

Puoi far sparire le foto?

Chiederò a quelli del Crimine Informatico di bloccare i siti.

Sì, grazie.

Internet è un mondo inarrestabile.

Chiunque ha quelle foto può mandarle quando vuole.

Ma farò il possibile.

Ma anche se tutto sembra enorme su Internet,

più tardi svanisce.

Quanto sono stata stupida a farmi fare quelle foto.

Puoi fare le foto che vuoi, come vuoi.

I colpevoli sono quelli che le condividono.

Chi le ha scattate?

David, un amico.

Erano su un hard drive che gli hanno rubato.

Non può essere stato lui?

David? No, impossibile.

È il mio miglior amico.

Poveretto, non lo farebbe mai.

"Poveretto"?

Che gli è successo?

Niente.

Gli piaccio io.

E lui non piace a te.

Quand'è successo?

Poco tempo fa.

Subito dopo che mi sono lasciata con Brais.

Voglio parlare con David.

Vediamo se trovo quell'hard drive.

Dove vive?

Suo figlio David ha fatto delle foto a Rebeca Seoane,

la figlia di un mio collega.

Ah, sì. So chi è.

È molto amica di mio figlio.

A lui piace la fotografia, lei vuole fare la modella...

Cose di gioventù.

Sono state messe su Internet,

e alcune sono inappropriate.

Mio figlio non fa foto così.

Non parlo di pornografia.

Sono solo foto che Rebeca non voleva mostrare.

David non farebbe male a una mosca.

Tantomeno alla sua migliore amica.

Sarà senz'altro così.

Dice che hanno rubato l'hard drive.

Sarà così.

Voglio trovare i ladri.

Mi porta in camera sua?

Magari trovo qualche indizio.

Prego.

Credevo che l'avessimo cresciuta meglio. Che non fosse così stupida.

Tu non facevi mai cavolate?

Non così.

I tempi cambiano.

Ora ci si caccia nei guai in altri modi.

Non è colpa sua. Rebeca è la vittima.

Ha bisogno di essere sostenuta, non punita.

Lo so.

Ce ne sono altre.

Ci sono anche foto di altre ragazze

simili a Rebeca.

Se ho capito bene,

David è andato con alcune di loro.

Usava le foto per andarci a letto?

Le foto e la storia del cugino con gli agganci nella moda.

E così seduceva le ragazze.

Ma Rebeca è stata più furba e David si è vendicato.

È stato David?

Ha caricato le foto?

L'hard drive era in casa sua.

Perché mi chiama?

Abbiamo trovato l'hard drive.

Ah. Me lo ridate?

Per ora no. È una prova.

Sì, sì, certo.

Rebeca ha detto che te l'hanno rubato,

ma l'ho trovato in camera tua.

In camera mia?

Tua madre mi ha lasciata entrare.

Già.

Beh, non lo trovavo e credevo che me l'avessero rubato.

E le foto si sono pubblicate da sole?

Io non ho fatto niente.

Lo decideranno quelli del Crimine Informatico.

Ma per ora puoi andare.

Come va, David?

Devo uscire. Dai, ti porto a casa.

Aspettami qui.

Devo fare delle telefonate.

Che ti sei fatto?

No, non dire niente.

Provo a indovinare.

Per una frenata, hai sbattuto contro il sedile

perché eri senza cintura.

Giusto, no?

Che sciocco.

Dai, mettiti la cintura.

E ringrazia che non è andata peggio.

Poteva andare peggio.

Che vuoi, Brais? Hai sentito?

Non può essere stato David.

Che figlio di puttana.

Sì, anch'io ho bisogno di parlarti.

Va bene.

Ci vediamo lì.

SOSPETTATI

SCOMPARSA

AMICI

CERCATA DAL COLPEVOLE. ANCORA VIVA?

Mi ucciderai, Eva.

Ho forato e sono andata a sbattere contro un cartello.

E ho perso il braccialetto di mamma.

Ho mancato l'uscita e non...

...al bosco.

C'è una specie di deposito rosso.

Che faccio? Chiamo l'assicurazione? Un'officina?

Sta arrivando qualcuno.

Ti chiamo dopo.

CHIAMATA

LUOGO AUTO

CARTELLONI BICICLETTA

DEPOSITO ROSSO MARGHERITE?

Polizia Stradale? Tenente Vargas, Giudiziaria.

Chiamo per il caso Muriás.

M'interessa un incidente di due anni fa.

Al 15º km della strada Os Muiños.

Sì, è urgente.

Rebeca ha bisogno d'aiuto.

Non di vederci litigare e diffidare l'uno dell'altro.

Come posso fidarmi?

Puoi pensare a Rebeca e mettere da parte la tua gelosia?

Non hai nulla da temere.

Non ti ho mai tradita, e mai lo farò.

Posso nasconderti cose di lavoro, o il fatto che fumo,

ma è per non farti preoccupare.

Ma non ti tradirei mai.

Cercherò di crederti.

Perché influenza troppo Rebeca.

E non è giusto.

Grazie.

Mi sa che stavo impazzendo.

Ho cercato in tutta la casa prove della tua infedeltà.

E non hai trovato niente.

Su questo, no.

Ma...

...ho trovato questa.

Non mi faccio le canne.

Non è tua.

È di Rebeca.

Dobbiamo parlarle di questo.

Ma non è nulla, sai?

Brais e le foto,

sono questi i problemi seri ora.

Che fai?

Ora stai meglio?

Non hai visto come mi guardavano tutti.

Tutti?

No, non tutti.

Almeno ora sai chi ti merita.

Mi dispiace.

Ti ho delusa.

Ma ti amo.

Starò con te finché vuoi.

Tenente Vargas.

Pamela?

Che c'è?

Aspetta, dove sei?

Va bene.

Che ti hanno fatto?

Spostati.

Che c'è?

Getta l'arma!

Calmo.

Non faccia stupidaggini.

Gli altri agenti stanno arrivando.

Si calmi, per favore.

No!

Pamela!

Tieni duro.

Resisti, Ana.

No, Ana.

Ti prego, tieni duro.

Non mi lasciare.

Ana!

Ora non vuoi che muoia?

So che non parliamo mai.

Ma se stai ascoltando,

non avevi il diritto di lasciarla morire!

Ha avuto una vita di merda,

e l'hai lasciata morire tra le mie braccia.

Perché non hai fatto niente?

Per lei e per le altre donne?

Mi hai tolto ciò che amavo di più.

Ora sai perché sono qui.

E non si torna indietro.

Ciò che sto per fare non ti piace.

Ma a loro è andata molto peggio.

Se non mi aiuti...

...almeno fatti da parte.

Signorina, che sorpresa!

È venuta con gli amici. Che meraviglia.

Preferisco quando viene a fare la lesbica.

Bastardo! Hai ucciso Ana!

Rosa! Rosa!

Rosa! Rosa, no! Lascialo!

C'è lui dietro tutto questo.

Siamo venuti a cercare prove, non cacciarci nei guai.

Cosa vuoi che dicano?

Che hai picchiato un uomo in sedia a rotelle?

Vuole una camomilla, tenente?

Mi sembra un po' tesa.

Perquisite le camere e interrogate le ragazze.

Voglio sapere i movimenti di Ana prima di morire.

Una cosa.

L'assassino cammina?

Allora non sono io.

Che c'è?

Vorrei fermare il tempo e restare così in eterno.

Sì.

Anche se moriremmo di fame.

E ci scoppierebbe la vescica.

Molto romantico...

Hai iniziato tu.

Perché non può essere così?

Così come?

Noi due insieme.

Sempre.

Sul serio?

Il figlio di Muñiz mi ha offerto un lavoro a Madrid.

Vieni con me.

A Madrid?

E come campiamo?

Posso vendere l'auto.

Qualcuno mi ha offerto dei soldi.

A Madrid posso trovare un lavoro migliore.

Che ne dici?

Non lo so.

Devo pensarci.

Certo.

Ciao, bella, abbiamo visto le tue foto. Anche a noi piace divertirci.

- Andate affanculo. - Non tirartela, dai.

Prendila! Dai, che ti diverti!

Lasciatemi! Aiuto!

- No! - Apri la porta!

- No! - Entra!

Lasciatemi!

Lasciatemi!

Cavolo! Andiamo.

Stai bene?

Dai, ti porto a casa.

Mi dispiace.

Lo so.

Club Pétalos.

Chi è?

No, scusa, chi sei tu?

Voglio parlare con Samanta.

Sì, lo so.

Samanta, è il tuo sagrestano.

Non è nessuno.

- Che gli dico? - Che non posso rispondere.

Non può rispondere.

No, aspetta.

Dille che...

Che mi dispiace.

Molto.

Dice che gli dispiace.

E vuole che lo perdoni, e ti ama.

Guarda, Xabier.

Meglio quello di me...

Sembra amarti sinceramente.

Non so che ti ha fatto, ma mi sembra pentito.

Vorrei avere io uno così.

Mi aggrapperei a lui e me ne andrei via da qui.

Perché non gli dai una chance? Parlaci.

Non ci saranno clienti per ore.

Vai, ti copro io.

Oh, ragazza mia.

Grazie mille.

Vivi.

E Samanta?

È uscita un attimo.

Ma come? Che è andata a fare?

A prendere le cannucce.

Sono finite.

Un altro farebbe battute di merda.

Per tua fortuna, sono un intellettuale.

Passami il telefono.

Sì?

Dobbiamo vederci.

Solito posto.

FALEGNAMERIA FRATELLI LEMOS

Sapete cosa dovrei fare?

Mettervi a quattro zampe

e mettervelo nel culo a tutti!

Ecco cosa dovrei fare!

Eri tu contro lei! Avevi una delle mie puttane come esca.

Ma hai ucciso quella sbagliata.

La tenevo a tiro.

Ma la tua puttana ha iniziato a parlarle.

Mi ha sgamato.

Dovevo spararle.

Non potevi ucciderle entrambe?

Non so cosa sia successo.

Si è complicato tutto.

Ha estratto una pistola, sono scappato.

Avresti dovuto ucciderla alla pensione.

Non sono un assassino.

L'ho spaventata, come hai detto.

Già, vedo che ha funzionato.

Ed è meglio così.

Perché non hai chiesto prima a me?

Minacciare e uccidere un agente?

Siete impazziti?

Se le succede qualcosa, verrà qui tutto il COU.

Sai cosa può succederci se non risolviamo la cosa?

Se questa cosa arriva ai piani alti,

il COU, i GEO, l'esercito, tutto,

non sembreranno un cazzo,

rispetto a quello che ci succederà!

Parliamo chiaro.

Che può farti la Guardia Civile?

Mandarti in galera?

E finisci per chiamare "tesoro" un tipo peloso

di 120 chili che gioca a basket con il tuo culo?

Non è niente.

Questi, i nostri clienti...

...non si limiteranno a ucciderci.

Ci tortureranno.

Andranno dalle vostre famiglie e vi toglieranno tutto.

Non è una soluzione neanche una retata

della Guardia Civile in questo posto.

Io ho chiuso. Vado a Vigo con i miei fratelli.

Se sparisci adesso, da sospettato,

è come un'ammissione di colpa.

E tu perché parli tanto?

Non dovevi depistarla?

Sì, ma non è facile.

L'ho data a Muñiz, che stava morendo. E a Xacobe.

Quello che porta a casa i vestiti delle ragazze morte

e se li mette?

Ti chiedo uno fidato, e tu chi mi porti?

Uno più scemo di te!

Xacobe era perfetto.

Tutto puntava a lui, senza dover manipolare le prove.

Ma non ho ingannato la Vargas.

- Per questo voglio farla fuori. - Troppo pericoloso.

Uccidere un agente è una cosa grossa.

E cosa proponi?

Di trovare Marta prima di lei.

Il suo video.

Senza quello, può avvicinarsi, ma non ha nulla.

Fate quello che dovete fare, ma trovate il video. Basta cazzate.

Tranquillo.

Tra tutti, sono quello che ha più da perdere.

Xabier!

Xabier!

Xabier!

Brais.

Ci ho pensato e...

E sì.

Vengo con te.

Che disastro, Mauro.

Pétalos Club.

VER NICE

No!

No!

Se a volte sono teso o non ti dico le cose,

è per proteggerti.

È così terribile questo paese?

Ciò che hanno fatto a quelle donne...

Non posso non pensare a te.

E mi fa star male.

C'entri qualcosa con la sparizione di Marta?

No.

- Se sai qualcosa... - So cosa può succedermi!

Sai perché la cerchiamo e sai cos'hai da perdere.

Qualcuno era qui.

Che ne dici?

Marta può essere stata tenuta qui.

No.

Questo cos'è?

Sembra la SIM di un cellulare.

Marta ha fatto un video porno?

Mio padre mi ha detto che si prostituiva e registrava i clienti.

Che c'è?

Devi vedere una cosa.

Sei Marta Labrada?

No.

Sono il tenente Rosa Vargas.

Sottotitoli: Bruno Basile

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