Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Catsick's lair presenta
Manu!
Manu!
Sì?
Apri!
Solo un secondo.
Stai dormendo in acqua!
Ah, già. Mi sono rotolato nel sonno, non so.
Ah, sei rotolato... Dai, vieni!
Hai 5 minuti? Ho una cosa importante da dirti.
Va bene.
Ma solo... cosa c'è nella valigia?
Non è un tuo problema. Scordatene, non ci pensare.
Tutto quello che devi fare è prendere la valigia da Michel-Michel,
la sbatti nel bagagliaio della tua macchina,
e lo chiudi bene. Ok?
Dopo fai il tuo tragitto con calma, la lasci dall'altro tizio,
e questo è tutto.
D'accordo.
Ascolta, da come dici "d'accordo" ho l'impressione che tu non abbia capito nulla.
Te la senti o no?
Ma sì, certo che sì.
Ma perché devo prendere una macchina?
Posso andare a piedi e portare la valigia.
Ma che dici? Non puoi farlo!
La valigia deve essere nel bagagliaio di un'auto.
Nessuno può vedere...
Nessuno può vedere questa valigia.
Hai capito o sei scemo?
Afferrato, afferrato.
Una volta lì, il tizio che la ritira ti darà 500 bigliettoni.
500?
Sì, 500. Tutto per te, niente commissioni per me.
500, solo per te, perché mi piaci.
Grazie! Accidenti...
Mi stai aiutando. Tieni.
Ti ho segnato l'indirizzo.
- L'indirizzo di Michel-Michel... - Sì!
- Ti aspetta a mezzogiorno. Posso fidarmi di te? - Sì!
Ok. E tieni. Prima di andare, comprati uno spazzolino da denti e un sapone.
Sembri un barbone.
- Scusa, è... - Non mi interessa. Ciao.
Ciao.
Che cazzo...
Faccio il pieno, signore?
Uh, non lo so.
No...!
- Toro! - Toro!
Che idiota!
Visto la macchina?
Sì, davvero un cesso.
Da dove esce?
Ho questa... per oggi.
E allora, vuoi che la lavi o...?
Non posso, devo fare una cosa.
Si?
Vuoi aiutarmi?
Non dire una parola a Michel-Michel.
Lascia parlare me.
- Perché? - Non ti conosce.
Saluti...
e mi lascia parlare con lui. Così sarà più facile.
Ok.
Prendiamo la valigia, facciamo la missione
intaschiamo i soldi e basta. Niente di più.
- Ok, a me sta bene. - Yes!
Ma cosa c'è nella valigia?
Non pensarci, non è un nostro problema.
Dimenticalo. Dobbiamo solo trasportare...
- L'hai sentito? - Sì.
Strano, no?
Boh, non so, è una vecchia macchina, no?
Sì.
Quindi non dico niente a Michel-Michel?
No, non gli parli. Faccio io.
E non chiedere cosa c'è nella valigia o chissà cos'altro.
Non dire niente. È la loro valigia.
Noi siamo qui solo per portarla ad un altro tizio.
- Ma neanche alla fine sapremo cosa c'è dentro? - Che ci frega?!
Siamo solo trasportatori.
Tieni.
- È un anticipo. - Figo.
Ne avrai altri alla fine.
Quando la missione...
Cos'è stato, di nuovo?
Michel-Michel è lontano?
Nah, circa 30 chilometri.
E che facciamo se l'auto si guasta?
Non preoccuparti.
È tedesca.
- Cazzo! - Cos'è 'sto casino?
- Ha smesso. - Aspetta, zitto.
- È solo quando si guida. - Zitto!
- Ne capisci di meccanica? - No!
Ecco.
Cazzo!
È il cofano.
Che roba è?
Fa un po' paura, no?
L'ha fatto di nuovo.
Magari è un asciugacapelli!
Ma che cavolo dici?!
Che faccio, apro?
Non lo so.
No?
Dai, aprilo.
- Sei sicuro? - Non lo so, merda.
- Sicuro o no? Io apro! - Che ne so?!
Che cos'è?
- È una mosca? - Ma no...
- Sì, è una mosca. - No.
- Ma sì, cazzo, è una mosca. - Sì.
- Sembra bloccata. - Sì.
Cazzo, ci sta guardando!
Ehi, non guardarci, va bene?
Che roba!
- Aspetta, quindi come facciamo? - Cioè?
Non possiamo vedere Michel-Michel con quella nel bagagliaio.
- Perché? - Non è professionale.
E poi non c'è lo spazio per una valigia lì dentro.
- E allora? - Siamo fottuti, cazzo!
C'erano 500 euro alla consegna!
Rilassati, possiamo portare la valigia in macchina.
Ma no! Abbiamo bisogno di un baule, questa è la missione!
Bisogna mettere la valigia nel bagagliaio!
- Ho delle istruzioni. - Allora svuotiamo il bagagliaio.
Tiriamo fuori tutto e liberiamo la mosca.
Col bagagliaio vuoto puoi fare la missione, niente più problemi.
Ah già... ma sì!
Toro.
- Che c'è? - Aspetta.
Non ci credo, è bloccato!
Oh no!
E' chiuso, non si apre più!
L'hai sbattuto troppo forte, l'hai bloccato, cazzo!
- Hai le chiavi? - Le chiavi? Ma che dici?!
Fantastico, siamo fottuti, grandioso.
Che stronzata!
Entra, andiamocene da qui.
Aspetta, penso di avere un'idea.
No, troveremo un'altra macchina. Abbiamo ancora tempo.
Dimentica per un attimo la tua missione Michel-Michel: si fotta, va bene?
Si fottano anche i soldi?
Non penso proprio.
Perché non usiamo la mosca per fare soldi?
- Soldi? - Sì.
- Con la mosca? - Sì.
- Vuoi venderla? - No.
Vuoi pubblicare un annuncio? "Vendo enorme mosca viva."
No, cazzo! La addomestichiamo.
Sì, la addomestichiamo.
Così, una volta che inizia a fidarsi di noi...
la ammaestriamo come una scimmia, capito?
Capito, cosa?
Una volta ammaestrata, possiamo farci quello che vogliamo!
Oh, le mosche volano!
- Non hai afferrato, Manu? - Aspetta, Jean-Gab, per piacere.
C'è Michel-Michel che ci paga 500 euro...
per consegnare una valigia dal punto A a un altro punto, ok?
Beh, perdonami, ma è più facile che addestrare un insetto. Per me.
Sei uno scemo. La mia idea può renderci mille volte di più di quei soldi.
Immagina che ci obbedisca.
Possiamo mandarla in una banca...
per prendere un malloppo di soldi e portarceli.
E noi non dobbiamo fare niente.
Cazzo, è come un drone.
- Un drone? - Sì.
È anche meglio: non servono batterie.
Aspetta.
- Vuoi dire che la mosca va a cercare... - Ci prende la roba.
Prende le cose per noi e noi...
non facciamo niente di niente.
Hai capito il piano?
Basta Michel-Michel, io lascio subito il mio lavoro di merda...
- Te lo immagini? - Me lo stra-immagino!
- Toro-di-brutto? - Toro-di-brutto!
Dai, non ci sto più dentro!
Dobbiamo trovare un posto per ammaestrarla.
Useremo casa tua.
E no, sono stato buttato fuori.
- Ma no! - Sì, dormo fuori.
- Che sfiga. - Grandissima sfiga.
Casa tua!
- Con mia madre? - Sì.
Lascia perdere, ci becca sicuro.
Quindi non abbiamo un posto.
Perché non lo facciamo lì dentro?
Dove, là?
Non c'è nessuno in giro a disturbarci. Staremo tranquilli.
Forse c'è gente dentro, pensaci.
- Della gente? - Sì, gente che viaggia... come si dice?
- Degli zingari? - Sì.
Potrebbe viverci, è questo che voglio dire.
Francamente sembra abbandonato.
Uh... Boh, non posso dirlo da qui.
Cazzo!
Dai un'occhiata a quel tizio!
- E adesso? - Non so, vado a parlargli.
No, faccio io. Sono meglio di te a parlare con le persone.
Yes.
Buongiorno.
Proprietà privata.
Non potete restare.
Proprietà privata. Dai. Fuori dalle scatole!
Privato? Non c'è nemmeno la recinzione.
Dovrei mettere una recinzione per farti un piacere?
Proprietà privata, ho detto. Va' al diavolo.
No, ok, scusi...
Non è quello che volevo dire veramente.
Non so neanche perché ho tirato fuori la recinzione...
Ma uh...
Il fatto è che il mio amico non sta bene.
Credo si stia seccando.
Ha urgente bisogno di bere acqua.
Si sta seccando?
Sì, si sta seccando.
Se vi do dell'acqua, sparite?
Sì, promesso.
Non muoverti.
Bel colpo!
Fatto! Ora è casa nostra.
- Toro! - Toro!
Perché?
Mamma, smettila, non capisci in che casino mi trovo.
Sì, ti ho detto che ho chiuso la pompa.
Sì!
La chiave marrone, come tutti i giorni.
Ma perché...
Pensavo d'andar via solo cinque minuti ma Manu...
Sì, sono con Manu.
Smettila, non lo conosci nemmeno.
No, non lo conosci.
Sì... certo, va bene.
Sì, sì, sì, naturalmente.
Hai sempre ragione, come al solito.
Me ne frego. Quando riceverò la mia paga di giugno?
Che cosa?
Cazzo, allora non mi rivedrai presto.
Merda...
Bel posto, vero?
Di brutto, è fantastico.
Da fuori sembra minuscolo.
Ma no, è solo che non è molto grande.
C'è del cibo!
Non scherza, il vecchio.
Guarda.
Fammi vedere.
È pesante.
Vuol dire che è vera.
La prendo.
Smettila, papà, neanche tu chiami mai.
Non chiedo quasi mai niente. Per una volta, sono davvero nella merda!
Mi fai incazzare.
Mi fai incazzare e comunque sei vecchio.
Sì, sei un vecchio schifoso!
Ciao.
Cazzo, siamo fottuti.
Non posso chiamare mia sorella.
Ah, no! Non quella ritardata.
- E tu? - Che cosa?
La tua famiglia?
Ottima idea, chiamo subito mio padre morto.
Non so, che mi dici di tua madre?
Pensi che abbia un telefono privato nel reparto psichiatrico?
Allora come facciamo per il cibo?
- Hai ancora i 20 che ti ho dato? - Si.
Ecco.
Ci basta almeno due giorni. Dopo vedremo.
Ehi ragazzi, ho dei soldi.
Quanto vi serve?
- Che cosa? - Di che parli?
Possiamo fare un accordo.
Slegatemi e vi darò i miei risparmi.
- Sì... no! - No.
Siete scemi o cosa? Ho tremila euro nascosti qui vicino.
Slegatemi e ci andiamo insieme.
Fine della storia.
- Vada per i tremila, allora. - Sì.
E teniamo anche la roulotte: ne abbiamo bisogno... per fare una cosa.
- Buona idea. - Teniamo anche la roulotte.
Me ne frego della roulotte.
Aiutami, cosa devo fare?
Guarda.
Gli blocchiamo le ali così non può volare via.
- Ah, sì. - Sì.
- Dai, è pesante. - Aspetta.
Piano, piano...
Ecco qua...
Mettila sul letto.
Penso che stia bene, qui.
E' una mosca... sta bene ovunque.
Allora... io vado a cercare i tremila con il vecchio...
E tu inizi ad ammaestrarla.
- Yes. Yes. - Ok... Ok, yes.
- Toro! - Toro!
Entra.
Dov'è il nascondiglio dei soldi, allora?
- Dove andiamo? - Prendi la strada a sinistra.
No, no... va tutto bene.
Guarda.
Ecco.
Vedi?
Buonissimo, questo.
Ne vuoi un po'?
Te ne darò un po'.
Prendi.
Cazzo, yes!
Ma certo, hai fame.
Merda.
Tra non molto dobbiamo svoltare a destra.
Ok!
Cos'era quella grossa cosa che hai tirato fuori dal tuo bagagliaio?
Una mosca.
- Una mosca?! - Sì!
Ma no, dov'è finita? È caduto ai miei piedi e non riesco a trovarla. Ma cazzo...
Aspetta...
Non capisco. Non te ne andare, tu!
Auto-Toro!
Dov'è il vecchio?
- Che cosa? - Ho fatto una cazzata.
- Hai i soldi? - No. Il vecchio è scappato, lascia perdere.
- Smettila di fare casino. - Sono così incazzato.
Ma cos'è successo? I tremila erano un ottimo affare!
Non mettere il coltello nella capra!
Sono incazzato anch'io!
Nooo...
Ehi, guarda.
Dorme.
Come sai che dorme?
Sei scemo o cosa?
- Lasciamola dormire. - Come sai che dorme?
E' ovvio, no?
Aspetta, cos'è questo?
Taci!
Hai speso i 20 euro in cibo per gatti?
No, ho comprato anche dei tranquillanti.
Per la notte.
Ma non me ne frega un cazzo!
Sì ma da mangiare?! Come facciamo?
- Dacci un taglio, Manu! - Hai preso solo cibo per gatti.
Hai dimenticato il nostro piano o cosa?
Presto ci procurerà tutto il cibo che vogliamo.
Il drone.
- Lo ammetto, è una figata! - Sì.
Ma quando, esattamente?
Non so, qualche giorno...
Qualche giorno?
Sì, qualche giorno.
- Manu? - Cosa?
Si sta ingozzando. Credo sia affamata!
Sì, come noi. E allora?
Avremo bisogno di molte più scorte.
"Abbiamo bisogno"... Sei forte, sai?
Ma guarda! Se lo divora in due secondi.
Beh... ok.
Posso guardare questa roba in pace?
Questo è... pollo.
Pollo, sì. Vediamo.
Puoi smetterla?
Calmati, ok?
Pazienza, adesso arriva.
Smettila!
Forza, vai.
- Passa le borse al mio amico. - Yes.
Ma no... Metti giù le mani. Non m'importa.
Beh... ora puoi svignartela.
Cammina di là per venti minuti.
Se ti fermi, ti sparo nella schiena. Questo dovrebbe darti modo di riflettere.
Vai, sparisci. Mi hai scocciato.
Toro o no?!
Sì, Toro, ma...
Ma mi hai preso il giochino, come ti avevo chiesto?
Ok?
Grande.
Guarda.
Lo vuoi?
Vieni.
Vieni a prenderlo... Vieni.
Qui. Qui!
Vieni qui.
Vieni?
Vieni!
Dai!
Dai! Dai!
Vieni a prenderlo! Vieni a prenderlo!
Dai!
- Guarda. - Ehi!
A cos'è che sei allergico?
La tua allergia, qual è?
L'olio!
Come l'olio?
In quale altro modo dovrei dirlo?
Sono allergico all'olio.
Cazzo!
Guarda!
- Yes. - Visto?
Hai visto? Ha preso il giochino!
- Sì, sì. - Brava! Subito un premio!
Ecco, guarda.
Brava! Questo è per te.
Brava, tesoro! Ma sì!
Ama la carne macinata. Pazzesco!
Sarai addestrata molto presto.
Allora niente olio?
Sì, no, grazie.
Ok, va bene.
Oh no!
Il cibo!
Porca vacca!
Che cazzo è successo?
Non va un cazzo bene!
Ho anche fatto le costolette di maiale.
E del purè.
Sei incazzato solo per il cibo?
Ma sì.
Che spreco!
Sei tu?
Che cosa?
Quel rumore. Sei tu?
Ma quale rumore? Non c'è nessun rumore.
Ma sì, ascolta!
È Dominique.
Dominique?
Sì, sta russando.
Perché le ho dato dei tranquillanti per dormire.
Non è così grave.
È insopportabile! Non riesco a dormire così!.
Cosa facciamo allora? Hai un'idea migliore?
Da dove viene "Dominique"?
In che senso?
Da dove hai preso il nome?
Come faccio ad addestrarla senza un nome? Spiegami!
Va bene, ma... "Dominique"?
Trova un altro nome se sei così intelligente, dai!
Sì ma così è un inferno!
- A te non dà fastidio? - No.
Dominique! Shhh!
Bisogna dormire.
Nanna, dai. E' notte.
Visto?
Non c'è bisogno di scaldarsi.
E poi anche tu russi.
Sì.
Buona notte.
Sì, grazie.
Ho un'idea.
- Toro-giorno. - Toro-giorno.
Qual è l'idea?
Troviamo un rivenditore di auto usate e vendiamo la nostra.
Con una parte dei soldi compriamo una macchina,
meno cara...
qualcosa per muoverci e dormire.
E con il resto dei soldi,
compriamo tonnellate di cibo per Dominique.
Così posso addestrarla più velocemente,
possiamo fare soldi più velocemente
e arricchirci più velocemente.
Che te ne pare?
Lasciamo perdere.
Restare senza benzina è la cosa più stupida del mondo.
E sei pure passato dalla pompa.
Sì, lo so.
Accosta un attimo.
Allora sei tu. Pazzesco!
Ti ho riconosciuto subito.
Frédéric Breton! Pazzesco ritrovarti!
Come mi hai chiamato?
Col tuo nome, Fred. Sei stupido o cosa?
Cécile Doyon, liceo S. Thomas.
- Cécile? - Squadra di pallamano.
Aspetta un momento... Ti sei dimenticato tutto?
Ma no...
Non è incredibile la vita?
- Fred! - Sì!
Ciao.
Cosa ci fai qui?
Io... come posso spiegare?
Sto aiutando un amico che ha finito la benzina.
Mannaggia!
Una gran rottura, come puoi vedere.
Hai mica qualcosa da mangiare?
Non qui. Perché?
Sto morendo di fame, lascia stare. Non mangiamo da ieri.
Vuoi passare da noi? Siamo lassù.
Non so, ti conosco a malapena.
Certo che mi conosci, cretino!
Ah sì, ci conosciamo, già! Ok, yes...
- Ci vediamo in piscina? - Yes, va bene.
- Vieni? - Sì ma con Dominique come facciamo?
Sta bene, è all'ombra. Il tempo è bello.
Potrebbe andare fuori di testa senza di me in un posto nuovo.
Dalle una pillola così dorme.
- Sì, ok... - Ma sì!
Non ci fermiamo a lungo, non preoccuparti.
Ecco, lui è Jean-Gab.
- Ciao. - Ciao!
Ci conosciamo da secoli.
Venite in acqua!
Sì ma... forse avevi detto qualcosa sul fatto che potevamo sfamarci.
Sì, se volete in cucina c'è tutto ciò che serve.
- Fate come a casa vostra. - E'...?
Di là.
- Guarda che frigo da ricchi! - Dammi quel prosciutto.
Oh cazzo!
Cazzo ma cos'è questa storia? Dove hai conosciuto quelle ragazze?
Non le conosco, non so chi siano. Una di loro pensa che io sia qualcun altro.
Ma no! Che storia!
- Ok, o no? - Yes!
- Toro! - Toro!
Ciao.
- Ciao. - Ciao.
Scusa.
Siete appena arrivati?
Proprio poco fa.
Amici di mia sorella, è così?
Sì ma... la conoscevo da prima.
Prima, da quando?
Prima... da molto.
Molto da quanto?
Da molto...
Bisogna che controlli sul calendario perché è...
Sarà non so... da un bel po'.
Io non la conosco, ma mi ha già parlato di lei.
Sì sì.
Hai più visto Marc?
Marc?
Uh, aspetta...
Marc...
Marc, no. Chi?
Ma... Marc.
Hai la memoria di una mosca, non ci credo.
Marc... Marc.
Oh sì, Marc!
Sì, lui è...
Veniva a scuola con noi, giusto?
Marc, il ragazzo che ci vendeva l'erba al liceo.
L'erba?
Abbiamo comprato dell'erba, per farci cosa?
Mi stai prendendo in giro!
Ciao.
Sei uno stronzo!
- Che c'è? - C'è la mia roba lì.
È acqua, si asciuga.
Lui è mio fratello.
Si.
Chi sono questi mongoli che ha raccattato?
- Quella è la mia coscia. - Ah, sì?
E già.
Perché non restate a dormire qui?
Abbiamo due stanze libere. Sarebbe bello!
Sì, perché no?
Jean-Gab, che ne dici?
Di cosa?
Di restare a dormire.
Hanno stanze libere.
Sì, ma...
Dominique?
Chi è Dominique?
È sua cugina, niente di che.
Sì, è mia cugina.
Sì, è una storia assurda, è...
Dille di aspettarci un po'.
Tutta sola?
Sì, da sola. Sta bene lì.
Boh, non so...
Ecco, c'è questa qui.
È la più grande... ma è un po' triste.
Sì, un po', è vero.
E' la camera dei miei genitori.
L'unico problema è che si affaccia sul retro della casa.
Ed è piena di mosche. È una seccatura.
Va bene, non mi interessa.
La prendo.
- Sei sicuro? - Sì, è perfetto, mi piace.
Sì.
- La adoro. - Grande.
E tu prendi la mia stanza da ragazza.
Ok, sì.
Il letto è piccolo, ti va bene?
Sì, credo di sì.
Oh, si!
Si sta bene.
Sicuro?
Stare sdraiati su un letto è già fantastico.
Questo è del 1999: ci sarai anche tu.
Perché?
La squadra di pallamano!
Guarda.
Eccoti. Riconosciuto subito!
Oh, mi assomiglia troppo!
Ma sei scemo? Sei tu!
Oh sì, sono io.
Ti ricordi della nostra storia?
Un disastro totale. La prima volta, sei venuto in due secondi.
Ah, si...
Anche tu.
No! Per niente.
No?
Avevi un tatuaggio sulla coscia. Dov'è?
Sì, in effetti l'ho fatto rimuovere.
Quando sono diventato adulto.
Peccato, era simpatico.
Sì, ma...
Sono cresciuto.
Ieri ci ha cucinato una cosa buonissima.
E' la migliore. Mangiamo troppo bene.
Perfetto, perché moriamo di fame.
Grazie per averci invitati perché siamo un po' piombati dal nulla.
Ma assolutamente no.
Prima in cucina vi ho visto fare una cosa stranissima.
Una stretta di mano.
Oh sì, quello.
Toro.
Sì, Toro. Che cos'è?
Niente, una cosa che facevamo da bambini.
Lo facciamo da una vita. Ormai non ce ne accorgiamo nemmeno.
Perchè Toro? E' il vostro segno zodiacale?
Cosa? Zodia-cosa?
Che cosa?
- Cos'è allora? - No, è...
Non è niente. Lo facciamo senza un motivo.
Come uhm... quando siamo d'accordo.
O quando siamo felici.
Per darci il buongiorno, anche.
O salutarci.
E anche altre emozioni.
Che intrigante!
- Possiamo vedere? - Fateci vedere!
Oh ma non è davvero niente di speciale.
-Facciamo così. - Sì.
Poi la stretta.
E diciamo "Toro".
Toro!
Divertente! Quindi è così?
Sì, così.
Fa' vedere.
- Toro! - Toro!
Perché "Toro"? Non capisco.
Perchè dire "Toro"?
Aspetta...
Non noti la forma dell'animale con la mano?
Ah, si.
Sì, sì...
- Si. - Si.
Stasera ho fatto degli involtini di tacchino!
Con... delle erbe della Provenza e del finocchio.
E ovviamente carote e patate biologiche
che provengono dal giardino della signora accanto!
Ma il mio tocco personale: salsa al Porto.
Gustatevelo! Servitevi!
Grazie!
Ha un profumo delizioso.
Sì. Cazzo, sì!
Meraviglioso, Agnès. Sei la migliore.
Passatemi i vostri piatti.
Io per primo!
Pappa buona!
Non diciamo "pappa" qui!
Diciamo "piatto cotto"... "pasto",
"cibo"!
Cibo... Al buon cibo!
Dai, buon appetito!
Non ti hanno insegnato le buone maniere?
Stai mangiando prima di tutti. Non si fa così!
I tuoi non te l'hanno insegnato quand'eri piccolo?
Dai, Agnès, è un vecchio amico.
No, aspetta, ha ragione.
I miei non mi hanno insegnato niente.
Non so cosa siano le buone maniere.
Vai, mi interessa.
Dimmi, allora... quand'è che posso iniziare a mangiare?
Va bene!
Conosciamo tutti la regola ma la ripetiamo per i nuovi arrivati ignoranti!
In tutte le cene civili, anche durante le vacanze al mare,
si inizia a mangiare una volta che la padrona di casa ha terminato il primo boccone.
Ok, va bene.
Però non c'è bisogno di gridare. Non siamo mica bestie.
- Non sta gridando, in realtà. - Ma sì.
È normale.
Non preoccuparti, lascia stare.
Ho un problema vocale.
- Vocale? - Che problema è?
Ha avuto danni cerebrali dopo un incidente sugli sci.
È solo il modo in cui parla. Non ce l'ha con te.
- Ah sì?. - Sì, va bene...
- Non è arrabbiata, in realtà. - Ok.
Penso che sia divertente per me?
Onestamente!
No, mi dispiace.
Ma... come sei caduta?
- Sul cranio? - Cambiamo discorso?!
Sto prendendo il mio primo boccone.
È delizioso.
Buon appetito a tutti.
Felice che ti piaccia, Cécile!
Ho fatto il meglio che potevo.
Buon appetito a tutti!
Cerchiamo di non farlo avanzare!
- Dai. - Yes.
- Prendila. - Ok.
- Ce l'hai? - In pugno.
- Toro! - Toro!
Ecco qua.
- Ti ha visto nessuno? - No, tranquillo.
Poverina, tutto il giorno sola in macchina .
È una mosca, non capisce niente.
Ma sì, capisce tutto!
Ehi, guarda.
Ti ho preso un involtino.
Vedi, ti penso!
- Ok, io vado a letto. - Ok.
- Toro buonanotte. - Toro buonanotte.
E' buono?
Pensi di poterti approfittare di me senza che nessuno se ne accorga?
No, ma che sciocchezze! Ma...
- Questa è la mia stanza! - Ah, sì?
Sei appena arrivato e pensi già di essere il padrone di tutto!
Non è la tua stanza! È la stanza di quando Cécile era ragazza!
Va bene ma...
Mi aveva detto che potevo dormire qui.
Ehi, smettila di fissarmi le tette!
Come un porco!
Nei tuoi sogni... Sono qui solo per dormire.
Ah sì?
Dovrai aspettare allora perché ci sono io.
Jean-Gab!
Che c'è?
Quella pazza mi ha buttato fuori.
Devo venire a dormire con te.
Non esiste, sono a metà allenamento.
Ma come "non esiste"? Fammi entrare.
No, è davvero troppo per lei.
Non mi ascolterà più. Dovrò ricominciare da capo.
È diverso se ci sei anche tu. Ho bisogno di rimanere tranquillo.
Grazie tante, e dove dormo io?
- Vuoi che la addomestichi o no? - Certo che sì.
Dimmi se continuiamo col piano o no, così non mi rompo le palle per niente.
Certo che seguiamo il piano. Continuiamo, certo!
Allora ok. Mi serve del tempo.
È una casa enorme. Trova un letto.
Ok, me la sbrigo io.
Bene. Dai, buonanotte.
- Addomesticala velocemente. - Sta' tranquillo.
- Ok. - Yes.
Ciao.
- Ciao. - Hai dormito qui?
Sì.
Ti piacciono le stelle o...
Come un barbone, più che altro.
- Ah, ok. - Ma ci sono abituato.
A dopo.
Sì, a dopo.
Si!
Arrivo.
Perché ti sei rinchiuso lì dentro?
Ho provato ad entrare ma la porta era chiusa dall'interno.
Che stai facendo qui dentro?
Non lo so, niente...
- Dormivo. - Si, come no!
Ma certo!
Ti ho sentito parlare tutta la notte.
Non stavi dormendo. Smettila di mentire!
- Cosa fai? - No, ma... niente.
È solo che non mi piace essere visto nudo.
Per questo ho chiuso a chiave la porta.
- Allora fammi vedere. - No, non guardare!
Che cos'è? Qualcosa si è mosso dietro di te!
Lo so. È per colpa del tuo incidente.
Sì, devi avere delle allucinazioni e cose così.
Troppo facile dare la colpa al mio handicap.
Vuoi qualche prova?
Cos'è questa?
Sono escrementi! Li ho trovato in macchina.
Hai perquisito la nostra macchina? Sei fuori come un balcone!
Non l'ho rubata!
Era sul sedere posteriore della tua schifosa Mercedes.
Non puoi nemmeno permetterti una Mercedes decente!
Sedere... si dice "sedile posteriore"!
Sei totalmente ossessionata dal cibo.
Scherza con le parole!
So cos'è!
- Ah, si? - So di cosa sono questi escrementi!
Mi piacerebbe proprio sapere, dimmi!
Sì, te lo dico.
Stai nascondendo un cane nella camera!
Eh?! T'ho scoperto!
- Un cane? - Si!
Sì... Sì, abbiamo un cane.
Lo sapevo!
Bugiardo! Racconterò tutto! Vado a dirlo a Cécile e a Serge!
Vedremo se saranno felici di scoprire che
nascondi un cane nella camera dei loro genitori che odiano gli animali!
Dai, rilassati! E' tutto ok... È solo un cane!
Ti cacceranno di qui.
Tu e il tuo amico maiale che ci ha provato!
La notte scorsa!
Tieni!
Sparisci, pazza!
Perchè hai invitato quei due schizzati?
Non ti rispondo nemmeno. Invito chi voglio.
Sono divertenti. Perché li giudichi così?
Dai, sono dei coglioni.
Ma per niente, è Fred Breton. Te lo ricordi?
Qual è? Uno degli 800 tizi che ti sei sbattuta?
Ma taci!
Ok! Vi racconto tutto!
C'è qualcosa di strano in quei due. Di brutto!
Apri, sono io.
Tutto bene?
Sì e no. Riesci a trovare un cane? È urgente.
- Un cane? - Si.
- Per farci cosa? - Non cercare di capire.
Trova un cane, portalo qui o ci cacciano.
- Ok, un cane. - Yes.
Sbrigati.
Cécile, ci conosciamo da 20 anni!
- Non ti fidi ancora di me? - Sì, ma non lo so.
Io ti credo. Non mi fido di quei due.
Me ne frego se mi credi! Sto parlando con Cécile!
Non c'era nessun cane, ieri.
Chi ha visto un cane?
Nessun cane? Veramente?
Non parlare se non sai!
Allora dimmi... Cos'è questa?
- Ah... cazzo! - Ma che schifo. Che cos'è?
Escrementi di cane!
- Vuoi assaggiare per esserne sicura? - Che schifo!
- Perché ce l'avevi in tasca? - L'ho trovata nella loro macchina!
Credici o no!
Ti sto dicendo! Credimi!
Sul sedile posteriore!
- Chi è? - Sono io.
Yes!
Guarda. Può andare?
Perfetto. Sei il migliore. Toro!
A cosa serve?
Te lo spiego, va bene?
- Mi ascolti? - Sì.
Laggiù!
Gli stronzi hanno chiuso le persiane così non possiamo vedere!
"Stronzi" adesso?
Anch'io chiudo le persiane quando dormo. Non significa niente.
Non hanno ucciso nessuno.
- E allora?! - Nella stanza di mamma e papà.
Ok, lasciate fare a me.
- Fare cosa? - Ci parlerò.
Buttali fuori! Possono essere dei barboni.
- Ti ho detto che è un vecchio amico! - Quello grosso ha dormito fuori.
In arrivo.
Portano degli animali senza...
Sta' zitto!
Allora?!
Me lo sono inventato o cosa?
Sì, è vero. Abbiamo un cane.
Che carino...
No... ragazze! Non è possibile!
Non lasciarti influenzare.
Così carino!
Un cane, proprio come ho detto!
Scusate. Volevamo dirtelo ma...
Poi è la stanza dei vostri genitori e tutto...
No, ma va bene... è minuscolo, non facciamo tragedie.
Papà è allergico ai peli di cane.
Ma no, è allergico ai criceti. Non c'entra nulla.
Mi dispiace essere così osservatrice...
ma come può un cane così piccolo fare così tanti escrementi?
Perché sei ancora fissata con la storia della merda? Sei insopportabile.
Insopportabile?
Sì, insopportabile. Si sono appena scusati. Sei esagerata!
Io?
Insopportabile?
Scusate... non volevamo causare problemi.
Beh, è troppo tardi, direi.
Insopportabile?!
Andiamo a parlarle.
Magari lascialo nella stanza finché le cose non si calmano.
Sì, sì... va bene.
- Ci vediamo dopo. - Sì sì...
- Bene. - Bene!
- Toro-bugia. - Toro-bugia.
Ti faccio vedere una cosa!
- Che cosa? - Guarda.
Domi!
Vieni qui.
Guardami.
Bene.
Di qua.
Aspetta.
Va' indietro!
Indietro. Va' indietro.
- Porca troia! - Va' indietro.
Ok o no?
Ma 100% ok!
Così ci ricopriremo d'oro.
- Ehi, Jean-Gab? - Sì? - Spacchi di brutto!
Al tre... Uno, due, tre!
- In faccia! - Non ero pronto.
Dannazione!
Non è possibile!
Vi piace infastidire le persone che...
che stanno cercando di rilassarsi?
Ti avverto, Cécile!
Mi deludi molto con i tuoi amici bugiardi.
Grazie per la vacanza di merda!
Ciao!
Dove sei, cagnolino?
Quanti cani ci sono in questa stanza?
Agnès?
Stai bene?
Allora?
Agnès... perché hai gridato?
Aspetta, spostati.
Stai bene, tesoro?
- Che cos'è successo? - Perché è in questa stanza?
Perché hai gridato?
Dai, vieni
Perché sei in questa stanza?
Stai bene?
Ohi, siamo qui!
Mi vedi?
Guardami.
Oh, ma cos'è questo?
Oh, cazzo!
Ma no!
Che cosa?
Ma... il cane.
- Cosa, il cane? - Era legato lì.
Cazzo, l'ha mangiato.
Sul serio, l'ha mangiato.
Merda!
Hai mangiato il cane, brutta pazza?
- Non è possibile... - Cazzo!
Sei completamente pazza!
Hai mangiato un cane?!
Che schifo!
Sei completamente impazzita, cazzo!
- Ma è orribile! - Sì, è orribile!
È un mostro!
E' orribile.
Com'è possibile?
Dominique!
Dove diavolo sei, Dominique?
Eccoti!
Dov'eri tu?
Dai, andiamo.
No... è inutile cercare di capire. Questo genere di cose non può essere spiegato.
Sapete, noi... vediamo cose del genere ogni giorno.
Il mondo è impazzito. La gente perde la brocca.
E' così, non ci si può fare nulla.
- Comunque... - Capisco ma...
Qui si tratta di un'amica. È diverso.
Mangiare un cagnolino è orrendo.
Chi fa una cosa così, sul serio?
Bisogna guardare il lato positivo.
In questo caso non è morto nessuno.
In realtà, sì.
Sì ma parlavo di umani, ecco...
Di chi era il cane?
Era il tuo, diglielo.
Ah, sì, sì... Era il cane mio e del mio amico.
Perchè in effetti siamo due proprietari.
Non è triste?
Non lo so.
Non ha ancora realizzato.
Sì, ecco, esatto.
Sì, è perchè non ho ancora realizzato...
Sì sì.
Mi hanno dato una dose potente.
Adesso parlo meno forte.
È così bello parlare a voce più bassa.
Non puoi immaginare.
Sì, piace anche a me.
Dovrei fare sempre iniezioni del genere.
Sarebbe il massimo.
Credo che sia quello che ti succederà.
Si prenderanno cura di te, vedrai.
Ma devo dirti una cosa prima di addormentarmi.
È davvero importante.
Va bene.
C'era una mosca nella camera.
Sì, quella stanza è piena di mosche.
No... era un'enorme mosca ripugnante.
E' per quello che ho gridato.
E penso che sia stata lei a... mangiare il cane.
Quindi dovresti andare dai poliziotti...
così dici loro la verità e mi lasceranno andare...
e passiamo insieme tutte le vacanze!
Ma no, tesoro, hai fatto un casino.
Che cosa?
Hai fatto uno sbaglio enorme!
Cécile, ascolta, ti ho detto che non sono stata io. Mi conosci...
Però...
Non posso aiutarti, mi dispiace.
Cécile, non sono stata io!
È la mosca!
Che stai facendo?
- Sei stupido? - È un ricordo.
E' una storia pazzesca, no?!
Ma è un ricordo di una storia orribile, stupido!
- Ma sì, è squallido, cazzo! - Ma lasciatemi in pace!
Sempre a criticarmi!
I miei rispetti...
Ho solo questo documento da farvi firmare.
Non è niente di che.
In breve, dice...
che siete soddisfatti del nostro intervento di oggi...
che è andato tutto bene, che abbiamo mostrato rispetto
e che abbiamo soddisfatto tutte le vostre aspettative.
Ecco.
Quindi ci permette di mostrare ai nostri superiori...
che il lavoro è stato svolto bene.
Allora, può rileggerlo.
Va bene.
E firma nella casella, se è soddisfatta, ovviamente.
Ecco.
Grazie.
Cazzo, non ci credo!
- Cécile? - Sì.
Non mi riconosci?
Mi scusi?
Fred!
Fred Breton!
- Ma è impossibile. - Perché è impossibile?
Vuoi una prova?
Aspetta, ti faccio vedere la prova.
Guarda.
Oplà!
Ti dice qualcosa o no?
- Fred?! - Sì, vecchia mia!
- Allora chi è quell'altro? - Non lo so...
Cazzo, è inquietante...
- L'altro cosa? - C'è un altro Fred, veramente.
Sì, ci sono un sacco di Fred! Non è un nome originale.
Quali erano le probabilità? E' fantastico!
Manu! Siamo stati beccati. Dobbiamo andare!
Vai...
Prova ancora.
Andiamo!
Mi ha fatto molto piacere rivederti.
Peccato che fosse in circostanze attenuanti.
Ma questa è la vita.
Che roba! Hai visto?
- Ah, sì! Derapata e tutto il resto! - Ah, yes!
Toro che siamo scappati dalla ragazza che pensava di conoscermi da prima?
Toro che siamo scappati dalla ragazza...
- No. Che pensava di conoscermi da prima... - Yes.
E adesso dove andiamo?
Siamo tornati al punto di partenza.
Fammi provare una cosa.
Sì, sì.
Aspetta, c'è qualcuno, non attaccare.
Sono qui... per la missione.
Di Michel-Michel.
- È questa la casa di Michel-Michel? - Sì.
Posso parlargli?
Il ragazzo che aveva mandato Raimondo, quello che non si è mai presentato, è appena arrivato.
Veramente?
E' qui.
Vai.
Siediti.
Allora...
Racconta.
E' che ho avuto grossi problemi. Quindi, uh...
Sono in ritardo di 3 giorni sulla missione, lo so. Mi dispiace.
Ma volevo dirle che sono ancora pronto per farla.
E soprattutto che ho una macchina con un bagagliaio.
E' tutto a posto, io sono pronto.
Molto bene.
Va bene, allora.
Jean-Gab!
Yes!
Yes!
Sto arrivando.
Allora, com'era?
Sinceramente? Troppo forte, questo Michel-Michel!
Maestro, questo giovane ha una cosa per lei.
Sì, ho questo per lei.
- Sì, da Michel-Michel. - Sì.
Era ora! E' in ritardo.
Siamo spiacenti. Abbiamo avuto un incidente con un insetto.
Ma, ecco...
comunque qui ho la valigia.
Va bene, mi faccia vedere.
Mio Dio.
Magnifico.
Facci vedere.
Vi piace?
- Fantastico, papà. - Bellissimo.
Forti, le adoro.
Tenga.
- Yes. - Ora può andare. Grazie.
Ok, beh... yes. Forte!
Manu!
- Che c'è? - Vieni!
- Adesso? - Sì, vieni!
- Cosa c'è? - E' pronta.
Dominique.
- Sì, cosa? - E' pronta.
Non stai scherzando?
- Sì, davvero. - Veramente?
100%.
Oggi è il grande giorno.
Perfetto, per me. Cosa facciamo?
Un test.
Già, un test.
Yes.
Lo vedi questo? Questo! Questo.
Vai a cercare questo per me, va bene?
So che puoi farcela. Eh?!
Questo!
So che puoi farcela. Puoi farcela, per me.
Va bene? Hai capito?
Questo.
Questo! Vai a cercare questo.
Ok?
Ha capito.
- Dici? - Sì, funzionerà.
Non muoverti... Ecco fatto.
Sono troppo emozionato.
Dominique, hai capito bene? Vai a cercare...
Cazzo.
Sai una cosa?
E se non tornasse mai?
Che dici? Aspetta, tornerà.
No, dico solo...
anche se lei non tornasse più...
ed il tuo progetto fallisse e non diventassimo ricchi...
- Sì e allora? - Non è un problema.
In realtà, me ne sbatto proprio.
Tu, cosa?
Non è un problema.
Sul serio, guarda! Stiamo bene qui.
Sì.
Ma, uh...
Pensi davvero che non tornerà più?
Sinceramente, Jean-Gab...
beh, è una mosca.
Ah sì.
Hai ragione, è una mosca.
Perché scervellarsi a voler diventare ricchi?
Non so, io e i miei progetti...
Aspetta, anch'io, eh... È anche colpa mia.
- Volevamo solo da mangiare, alla fine. - Esattamente.
Sai cosa? La vera ricchezza è l'amicizia.
Eh, Manu! Toro-emozione allora!
Sì, Toro-emozione.
Vedi, mi vengono queste frasi perché sono con il mio amico.
E cazzo, domani non so cosa succederà.
Ma ora, cazzo, sto davvero bene!
Sì...
Ma sì, anch'io.
- Ce ne sbattiamo! - Sì, me ne sbatto, in effetti.
- Ce ne sbattiamo! - Ce ne sbattiamo!
Andiamo, beviamoci un caffè per festeggiare!
Quanto è rimasto?
Forse ci esce anche un panino!
Sì, ovviamente.
- Ho 8 euro... - Sì...
50 centesimi. 8.50.
- Si fa?! - Ovvio!
Sottotitolato da catsickblues
Entra nella tana del gatto malato Cerca catsick's lair su Facebook
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.