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Lei dovrebbe essere vivo.
Le faremo avere un nuovo corpo per farla tornare in vita.
Ispettor Vargas, lei ha una missione.
- La mia missione? - La nostra missione.
La mia unica missione è recuperare la mia famiglia.
Laura la ama alla follia.
Anche io la amo e tu, Iago, vedo che non hai perso tempo.
Questo sfortunato incidente
fa parte del corso naturale delle cose.
Mi avete portato via tutte le persone che amo.
- Susana ha provato a dirmi qualcosa. - Aspettami.
Se sono davvero tornate qui, saranno loro a trovare noi.
- Mi hanno parlato di lei, ispettore. - E a me di lei, commissaria.
Bisogna proteggere tua sorella, hai capito?
È importantissimo.
- Non la troveranno. - E non devono trovare nemmeno noi.
Dobbiamo mantenere il segreto.
Dobbiamo dimenticare la nostra vecchia vita.
Ho mentito a te e a tutti quanti.
Non ho perso mia moglie e le mia figlie.
In realtà, le ho ritrovate.
Papà!
Piccola mia!
Vero, la commissaria...
È Laura, ecco cosa volevo dirti.
Mi sei mancata tanto, amore.
La Passerella è stata chiara: non dovete stare insieme.
Siete stati molto insieme.
Mi aspetto qualcosa di grosso, ma non succede niente.
Si rende conto di cosa comporterebbe dire tutto a Laura?
- Non si può fare. - Me ne sbatto.
Si può fare? Non si può?
Non possiamo stare insieme.
Possiamo affrontare tutto insieme.
Sei l'amore della mia vita, Laura.
Sono AndrÈs.
Ho visto quella ragazza la sera dell'incidente.
Credo che non sia di questo pianeta, non ci vuole tra i piedi.
Boom!
- Ho portato da mangiare. - Quindi sei una Intermediaria.
Sono dei buoni, come voi.
Sua figlia porta in grembo una persona molto speciale.
Se la scoprono e la uccidono, è finita.
- Credi che ci abitueremo? - Io sicuramente no.
- Mi sono rotta il cazzo, mamma! - Adesso sì che puoi dirlo...
- Per quanto dobbiamo continuare così? - Fino alla nascita di tua figlia.
È stata qui?
Sì.
Susana!
Susanita!
Susana, Susana...
Susana!
Con la nascita di tua figlia cambierà tutto.
Se questo nuovo gruppo...
Giustifica l'uccisione di persone innocenti, non voglio farne parte.
Siamo una squadra.
Ci stanno invadendo degli esseri di un altro pianeta.
Ho una missione.
Deve essere importante se sei disposto a perdere tua moglie e tuo figlio.
Dovresti almeno salvare il mondo.
- Esatto. - È una rottura da tre mutande.
Se in valigia ce ne sono tre, tornerà presto a casa.
Sei o più, brutta roba.
Sebas, non abbiamo niente da dirci. Devi andartene da casa.
È la cosa migliore per tutti.
Mi ha cacciato per sempre.
Avete parlato con María?
Le abbiamo detto quanto basta
per risolvere i vostri problemi.
Invasioni aliene: sì.
Morti che tornano in altri corpi: no.
- Porca puttana! - In questo Paese non c'è rispetto!
Stai attento, stai attento!
Che puzza! Non guardare me, eh.
Mani in alto, porca puttana!
- Sono una lucciola, ispettore. - Non sono una cretina.
Non ve ne frega proprio niente della Passerella.
Ho trovato mia sorella.
È mia sorella, vero? Mi avete cancellato la memoria come avete fatto a Iago.
Abbracciami, tesoro.
La direttrice mi ha detto che molto probabilmente non la rivederemo più.
Lassù sta succedendo qualcosa di grave.
- Sulla Passerella? - Sì.
La direttrice è in pericolo.
Porca puttana! Tutti a terra!
Santos!
- Cosa cazzo sei? Un fantasma? - Sono AndrÈs, il tuo amico. Credimi.
Ho deciso da tempo che quella bambina...
Avrebbe preso il mio posto.
Mia figlia?
Lei ristabilirà l'ordine tra il bene e il male.
Ti avrei riempita di baci.
- Anche con la barba? - Anche con la barba.
Si sono rotte le acque.
- Susana, ascolta. - Márquez è mio padre?
Sei il Salumiere di Mezzanotte del cazzo.
Avete tutti il bicchiere?
Ok, brindo...
Per il primo compleanno
di Adriana.
- Brindiamo perché siamo insieme. - Certo!
Come mai non vieni, Moya?
Devo andare in Almería per i miei genitori, li ho abbandonati.
- Con la tua signora? - Ma va', lei resta con il bambino.
- Vado o perdo l'autobus. - Buon viaggio, amico.
- Buona fortuna per questa sera. - Forza.
L'ultima volta che abbiamo salvato il mondo,
pensavamo che niente sarebbe tornato come prima.
- Vuoi un passaggio? - No, grazie, ho la mia.
- Stasera è pieno, eh? - A questo ci penso io!
Abbiamo visto dei morti tornare in vita,
essere lucenti venuti da un altro pianeta, capsule ultramoderne...
Ma neanche questa volta ho ricevuto delle medaglie o ricevimenti a Moncloa,
nÈ autobus senza tetto in giro per la città.
Eravamo dei supereroi da quattro soldi.
Nessuno parlava di noi.
Quindi, eccoci qui,
svegliandoci alle sette per lavorare, prendendo dei digestivi per l'acidità
e facendo la fila al supermercato per comprare la carta igienica.
- Anche se c'è stato qualche cambiamento. - Laura, deciditi, per favore.
- Ehi, è pesante. - Perché Laura non era più Laura,
- ma era Marta Bertrán. - Giusto un po' a destra.
Una sorella gemella inventata dalla Passerella,
con tutte le carte in regola, per darle una nuova identità.
Tre!
Ora è un'imprenditrice alberghiera
e la nuova socia di Sebas.
- Non sai in cosa ti stai cacciando. - Uno, due e tre!
Il tempo è un mistero.
Quando siamo bambini vogliamo che passi il più presto possibile,
che tutto passi in fretta per diventare grandi, importanti, invincibili.
E quando finalmente succede,
beh,
poi ti chiedi come sia potuto accadere tutto così in fretta
senza rendertene conto.
Non ci posso credere che te ne vai di casa.
Mamma, mamma. Basta.
Niente drammi, va bene? Sono a otto fermate di metropolitana.
Vieni.
- Wow, andiamo ragazze. - Divertitevi.
- Ehi, niente feste. - Lasciala stare.
Dai, divertitevi.
Vi voglio bene.
Dai, signori! Aspettate un invito?
Ci stanno aspettando!
E chiedi disperatamente una proroga.
O due.
Che il tempo si fermi e possa godere di tutto ciò che ti circonda
ancora un minuto.
Forza, andiamo, cuore e mente.
Cuore e mente, ok?
Ehi, ragazzi!
- Che succede, Márquez? - Ehi, bel faccino, eh?
Sei venuto prima? Era ora, no?
E Iago?
Non ne ho idea.
Ma sta arrivando, no? Se non si presenta...
- Tranquillo, arriverà a momenti. - È l'unico che corre.
È caduta la torre.
Sai che la torre l'ha costruita il nonno così la Direttrice potesse vedere tutto?
È tardi.
Su, ci vuole ancora molto?
Cosa?
- Ho la partita, è la finale. - Cosa?
- Ho la partita, sulla Terra! - Va bene. Va bene.
Lascio la bambina al parco.
- Prometto di tornare prima del bagnetto. - Va bene, playboy.
- Sei molto provocante, Shakira. - Ah, sì?
Beh, ciao, Sabina.
Dai, un bacio, ti amo.
Vieni, Adri, tesoro. Andiamo al parco.
Molto bene. Alziamoci.
Tesoro, papa deve scendere sulla Terra per aiutare il nonno.
Ma torno subito, ok?
Ciao.
Ehi, fenomeno!
Signor Luis!
Mi hanno detto che hai una finale.
Qui ci sono tutti i segreti del calcio.
Con questo libricino ho vinto il campionato europeo di calcio del 2008.
Grazie mille, signor Luis.
È un onore.
Non lo perdere.
E ricordati: vincere, vincere, vincere e vincere di nuovo.
Vincere, vincere, vincere e vincere di nuovo.
Buonasera, signor Chen.
Buonasera. Buona fortuna per la finale.
- Grazie. - Ciao.
Gallego! Sempre con il cazzo nel culo!
Cazzo, mi sto innervosendo!
Tranquillo, signor Sebas. Ho il quaderno del Saggio. Oggi vinciamo di sicuro!
- Dai, dai... il Saggio! - Dai, dai, dai... concentriamoci!
Uno, due, tre... Vallecas!
- Dai, forza! - Forza!
Metteteci cuore e testa, ok?
Sì... il tempo è un mistero.
A volte scorre senza freni e altre volte sembra essere immobile.
Non importa cosa fai.
Lui avanza sempre.
La partita inizia e bisogna giocarla.
Il cartellino per cosa lo tieni a fare?
- Ehi, Márquez! - Dai, dai, dai... Vargas!
Dai!
- Cos'è successo? - La luce!
Porca puttana!
Che cazzo succede?
Cosa succede? Non avete pagato la bolletta della luce?
- Ma che cazzo succede? - Cazzo!
Cosa sta succedendo?
Cosa sta succedendo?
- Goal! - Goal!
Goal!
- Ma... non può essere! - Campioni, campioni!
- Davvero? Sì? - Campioni, campioni!
- Cos' è successo? - Abbiamo vinto, amore mio!
Davvero?
- Avete vinto sul serio? - Scusa, ma il tuo dubbio ci offende!
- Evviva i vendicatori di Vallecas! - Evviva!
- Sì, sicuramente è merito tuo! - Scusa, ho parato due tiri spettacolari!
Dai, abbiamo vinto solo grazie a Iago... è un fenomeno!
Ma cosa stai dicendo! Io ho marcato più di tutti!
- Che bugiardo! - Dai, su, su!
Come bugiardo? Che il Chamartín si fotta, dai!
- Sebas, dammi una birra! - Subito!
Vado!
- Viva il Saggio di Hortaleza! - Viva!
- Al Saggio! - Saggio, Saggio, Saggio!
- Ma chi è? - Non so, ma nessuno di loro... Iago!
- Non hai niente per me? - Sì!
Vediamo...
- Per favore... - Oh, la mia bambina!
María, María... vieni, vieni, vieni!
Guarda che tesoro! Ti prego, guarda che guanciotte!
- E quando potremo vederla dal vivo? - E mia figlia?
Appena ce lo permettono, andremo qualche giorno da loro.
- Bene, io vado. - Vai via?
- Signori, io vado! - Ma no, perché?
È l'ora del bagnetto della piccola, il momento migliore della giornata!
Ti accompagno così parliamo, dai.
Senti, senti... ti segno per la prossima stagione, eh!
Iago Aspas, olè! Iago Aspas, olè! Iago Aspas, olè!
Estoy Vivo - Stagione 4 Episodio 1 - "El apagón"
Traduzione: sailorletra, Elly15, LaMarty16, MissNaonis
Traduzione: ValentinaF17, Silvi.V, V4le, Silla, Marti99N
Revisione: Fedekun
#NoSpoiler
Come state tu e Susana lassù?
E la piccola, ovvio.
Molto bene, davvero. Siamo molto felici.
A mia figlia non manca tutto questo?
Certo, ispettor Márquez.
Ma per il momento non può succedere.
- Lo capisce, no? - No, non capisco un cazzo, Iago.
La piccola dovrebbe stare qui con noi, con la sua famiglia.
Lei parla come un suocero qualunque.
Sai che ho ragione.
La Passerella non è il luogo adatto per una bambina.
Non è una questione di sicurezza, Ispettor Márquez. Gliel'ho già detto.
Dopo quello che è successo con gli Intermediari...
La bambina deve essere protetta.
C'è qualcuno?
C'è qualcuno?
Iago, qui non c'è nessuno.
Che strano, il Signor Chen non lascia mai il negozio incustodito.
Ecco...
Non si sa mai.
Salve.
Signor Chen, tutto bene?
No...
Non può essere.
Che c'è, Iago?
Iago?
La porta è scomparsa.
Vediamo, Iago, è normale?
La porta è scomparsa anche altre volte?
Quante volte sono salito e sceso dalla Passerella, ispettore Márquez?
Tu? Non lo so, molte volte.
- Molte volte. Centinaia. - Centinaia.
Un migliaio.
Qualunque cosa sia, la sistemano subito, non si preoccupi.
Ma...
Ma cosa state facendo?
Niente, la cazzo di porta è sparita e...
Non può tornare.
In che senso è sparita? E Susana e la bimba, stanno bene?
- Stanno bene. - Sì?
Stanno bene, sicuramente.
Ora chiamo Susana per dirle che dormo fuori.
Dai Rodríguez, con i suoceri!
Su, andate a dormire e non vi preoccupate.
Ascolta, Iago?
Avvisa in ogni caso, ok?
Ma certo, vedrai che stanno bene.
NESSUN SEGNALE
Iago?
- Ciao, Carlota. - Come va? Tutto bene?
Bel faccino! Che fai a Madrid?
Devo sistemare delle faccende. Come sta Manuela?
È già a letto.
Non dice ancora mamma,
ma kaixo, agur e Athletic le pronuncia bene la monella.
Irma, per favore. Grazie. Scusa.
Carlota, non riesco né a salire alla Passerella né parlare con loro.
Neanche a me funzionano i display.
Che sta succedendo, Carlota?
- Perché hanno interrotto le comunicazioni? - Non lo so.
Sì che lo sai.
Se hanno chiuso le porte, qualcosa non va.
- Iago... - Carlota,
mia moglie e mia figlia sono ancora lassù.
Vediamo di calmarci un po'.
Prima scopriamo che succede e poi vediamo.
D'accordo?
Cazzo...
Non importa, Andrés.
Anch'io sono sveglia.
Non finirà mai.
Quando sono piccoli perché non dormono,
da adolescenti perché non rientrano e ora...
Tranquilla.
Vado a vedere come sta.
Senti... scopri quello che succede, ok?
Bel completo, ispettore.
Ciao Carlota, come va? Che si dice al nord?
Gente nobile, Márquez. Ospitali, di buona forchetta, accomodanti.
Benissimo.
E come sta andando? Che sapete delle ragazze?
Ci stiamo lavorando. Ma non si preoccupi, ispettor Márquez,
la questione delle porte la risolviamo subito.
- Sicuri? - Certamente.
C'è stato un crash del sistema. Lo risolviamo subito.
Perfetto.
E Iago?
Non lo so.
Non sarà andato via senza dire niente?
No, no, no, non credo.
Eccolo qua.
Sì?
Sì, sì. D'accordo.
Quelli della casa vacanza, hanno sbagliato.
A quest'ora.
Chiamerò Iago per vedere dov'è.
- Iago? - Vado via, ispettor Márquez.
Si è aperta la porta.
Quindi l'avete riparata.
Io e Carlota abbiamo smanettato un po' e ha funzionato.
Tutta questa tecnologia e alla fine funziona come il WiFi.
Identico.
Vado perché non vedo l'ora di vederle.
Dai un bacio alle bimbe.
Da parte dei nonni.
Vediamo quando verrete a vivere quaggiù, che ormai sono stufo, Iago.
Arrivederci, ispettor Márquez. Alla prossima.
Ci siamo.
Beh, questo è quanto.
Beh, andiamo a...
Dove?
Al letto, no?
Andiamo.
Susana?
Ma... cosa?
No...
No, no, no, no...
Vediamo, vediamo un attimo!
Ascoltatemi tutti un attimo!
Credo che i membri di questo distretto debbano fare un forte applauso
ai Vendicatori di Vallecas,
che, come sapete,
e se non lo sapete, ve lo dico io, hanno vinto il campionato.
La reputazione di questo distretto è alle stelle!
Sì, tanta reputazione, ma non abbiamo ancora un commissario che ci sopporti.
Quando arriva il nuovo?
Forse ce l'abbiamo davanti.
Di che cazzo state parlando?
Hanno chiamato dal Comando e vogliono vederti in centrale.
- A me? - Ti accompagno, questa non me lo perdo.
È una promozione, Andrés, non ti portano mica al mattatoio.
Beh, ancora non me l'hanno data.
Cazzo, fai due più due.
Siamo senza sceriffo, hai esperienza, diversi riconoscimenti.
La cosa strana è che non te l'abbiano offerto prima.
Cazzo, me lo merito.
Ingoierai un sacco di merda, eh?
- Ancora di più? - No, non sto parlando di marziani,
sto parlando di politica, uffici, riunioni.
- E non sai tenere la bocca chiusa. - È per questo che ho te,
perché tu mi dia consigli.
La verità è che mi va di farlo.
Gestire il mio gruppo, dirigere una stazione di polizia.
- Certamente. - Essere il tuo capo.
Vai a farti fottere.
Laura sarà molto felice.
- E i pesci, non dimenticarti dei pesci. - No, non mi dimentico.
Senti, non passare dalla Nacional che è sempre intasata.
Guido io, o sbaglio?
- Allora, vado dove mi pare. - Va benissimo.
Ciao, Iago.
Carlota!
Cosa ci fai qui?
Sono riuscita a parlare con la Passerella.
- Volevo raccontartelo di persona. - E?
Come sta Susana?
E mia figlia?
Non sono buone notizie, Iago.
Commissario Márquez...
Mi suona male, cazzo.
- Suonava meglio commissario Santos. - Sì!
Laura...
Prendi l'autostrada.
Laura, tesoro, tutto bene?
Sì, sì, sono qui a lavorare.
Volevo sapere se sapevi qualcosa di Iago e delle bambine.
Quello che sai tu, che è andato tutto bene.
Va bene, va bene.
Laura, metti lo champagne in frigo che stasera abbiamo una festa!
Di cosa parla?
Niente, dopo ti racconto. Senti, chiudi quella cazzo di bocca.
Sì, signor commissario. Ai suoi ordini, signor commissario.
- Stronzo. - Come mi hai chiamato?
No, no, non a te, tesoro.
Dopo ti chiamo e ti racconto, ok? Un bacio.
Quanti anni hai, quattro?
- Eh... non ti sembra un po' strano? - Cosa?
Siamo nell'ora di punta e non abbiamo incrociato nessuna cazzo di macchina.
Ci sarà un'interruzione del traffico.
Sì. In entrambi i sensi?
È iniziato tutto col blackout.
Arriva al punto, Carlota, per favore.
Ascoltami.
Non c'è stato solo a Madrid, Iago.
Il blackout c'è stato in tutto il mondo.
È stato globale.
Ha colpito tutti i continenti.
Nessuno sa cosa l'abbia causato né perché.
Che cosa vuoi dire?
Potrebbe aver colpito anche la Passerella.
Beh, ne sono quasi sicura.
Guarda, nemmeno un cane.
Chiama la stazione di polizia.
Merda, la radio non funziona.
Non c'è campo.
Guarda là, Santos.
Ma che...
Ma che cazzo ci fa un autobus lì in mezzo?
Non ne ho idea.
Dopo aver parlato con te ieri sera, ho intercettato un messaggio.
Quale messaggio?
Della direttrice?
- Sono Susana! - Susana...
Ascoltami. Non c'è tempo.
Susana, cos'è successo?
- E Adriana? - Cos'è successo? Non ci posso credere.
Iago, ti prego!
No, no... Susana!
Non può sentirti. Era un messaggio registrato.
Sono in pericolo.
Possiamo sistemare tutto, Iago.
C'è qualcuno?
Sembra vuoto.
Salve!
Polizia! C'è nessuno?
Ma che cazzo sta succedendo qui?
Devo andare ad Almería a trovare i miei. Li ho abbandonati.
- Con tua moglie? - Ma figurati, lei rimane con i bimbi.
- Vado, altrimenti perdo l'autobus. - Buon viaggio, amico.
- Buona fortuna per stasera. - Speriamo...
Porca puttana.
Portiamo l'autobus in uno dei capannoni della Scientifica per farlo analizzare.
E vediamo se, nel frattempo, identifichiamo i passeggeri.
Avete chiamato la moglie di Moya?
Sí, María sta cercando di rintracciarla.
Non possono essere spariti così nel nulla.
Beh, forse li hanno obbligati a scendere.
Avete richiesto la lista passeggeri?
Sí, ci stiamo lavorando.
E ci sono tre unità che pattugliano la zona, ma al momento, nulla.
Scusate.
Iago, tu non eri sul bus?
Arrivo.
Márquez! Márquez!
Dove cazzo va adesso?
Tiralo, tiralo un po' di più.
Sí, ma lascia più cavo che non arriva alla scatola.
- Ok. - Occhio all'intreccio, per favore.
- Ok. - E il cavo lascialo lì dietro.
Ok.
Ok.
Carlota, che ci fai qui?
Ciao, Márquez.
E questo che cazzo è? Che succede, Iago?
- Fatto, gallego! - Bene!
Abbiamo ricevuto un messaggio dalla Passerella.
Era Susana.
E? Stanno bene?
Il messaggio si è interrotto, ma...
Ancora non lo sappiamo.
Mi puoi spiegare che cavolo sta succedendo, Iago?
Susana voleva dirmi qualcosa.
Dobbiamo contattare la Passerella per sapere cosa succede.
E come si fa?
Con un'antenna ad ampio spettro. Più grande.
Ah, bene. Sì, certo, con un'antenna ad ampio spettro.
E dove cazzo la prendiamo?
Abbiamo un piano.
È la torre di trasmissione più importante del Paese
e la nona più grande del mondo.
220 metri di altezza.
Il Pirulí.
Non mi dire.
Ispettore Márquez, sig. Sebas,
dovete sempre avere le cimici addosso,
altrimenti non potrò guidarvi nell'edificio.
La cosa più semplice sarà accedere nel complesso.
Salve...
A questo servono le certificazioni false.
Carlota accederà da un altro lato.
Una volta dentro, dovrà accedere alla torre
e installare un dispositivo che ci farà connettere direttamente alle antenne.
Sono dentro.
Iago, spero, per tua madre, che tutto questo riesca.
Tranquillo, ispettore Márquez, andate bene, andate bene.
Ora a destra. No, no, a sinistra, a sinistra.
Carlota supererà i container ed entrerà nella zona dei ripetitori.
E adesso?
Prendete il corridoio a destra
e poi attraversate la stanza a sinistra.
Dovete accedere alla sala di controllo e disattivare i sistemi di sicurezza.
Così Carlota prenderà l'ascensore e salirà in cima all'antenna.
Andiamo.
Buongiorno.
Buongiorno.
E ricordatevi: la cosa più importante è non farsi notare.
Ehi, voi due!
- Dice a noi? - Sì, voi due.
Siete quelli dell'acconciatura e del trucco, no?
- Acconciatura? - Trucco?
Sì, so leggere. Dove cavolo eravate?
Venite con me, iniziamo fra 15 minuti. Andiamo!
Set numero cinque. Forza, muovetevi! Andiamo!
No, che fate? No, ispettor Màrquez.
Che fate? State andando dalla parte opposta.
Dovete liberarvi di quell'impiegata appena riuscite.
Porca puttana, Iago... trucco? Davvero?
Cazzo, gallego, pensa a qualcosa,
perché sembriamo truccatori quanto tu un ballerino di flamenco.
Sì, che volete? Con il fisico che avete
non potevo farvi diventare esperti di azione.
Carlota, la sicurezza ti sta addosso.
Scusi, signorina.
Lei non può stare qui.
- È una zona riservata. - Ah, mi scusi.
Non è qui "Operación Triunfo"?
- Perfetto. - Salgo.
Aspetta, aspetta, Màrquez e Sebas stanno avendo dei problemi.
- Quanto ci metteranno? - Non lo so.
Carlota, vorrei approfittarne
per ringraziarti per tutto il tuo aiuto.
Non potremmo farcela senza di te.
Non so come farete perché c'è poco tempo.
Ispettor Màrquez, signor Sebas,
disfatevi immediatamente di quell'impiegata.
- Iago, e adesso? - Un momento, per favore.
Questo edificio ha più corridoi di un labirinto.
Ma dove cazzo sono andati?
Iago, è la strada giusta?
Adesso salite le scale.
Il prossimo corridoio.
Sul punto di terminare il suo regno da Miss Universo Spagna,
fa un bilancio di come le è cambiata la vita...
Così si concentrerà a tenere per mano la sua sposa
e vivere questo anno così importante.
Siamo dentro.
Perfetto. Le telecamere di sicurezza sono a posto.
Andiamo avanti.
Carlota, ho le telecamere di sicurezza sotto controllo.
Puoi entrare in ascensore senza problemi.
Cazzo, era ora.
Non hai ancora trovato nessuno?
Potrebbe trattarsi di un rapimento.
- Con così tanta gente è difficile. - No, mettetevi lì che adesso pulisco.
Questo è quello che abbiamo.
E Sebas?
Non so, è andato a ritirare una cosa che aveva ordinato.
E Andrés, non era con te?
Sì, ma lo sai, è dovuto scappare.
La cosa mi puzza. Non saranno a fare festa da qualche parte?
Non mi risulta.
Dammi un analcolico. Doppio.
Che succede, Santos?
Cosa?
Se attraversate quel corridoio, sarete a due porte dall'uscita.
Oh, è Anne...
Anne? Che Anne? La conosci?
La conoscono tutti. È Anne Igartiburu, quella dell'ultimo dell'anno.
- E? - No, niente. Lavora molto bene.
- Che cazzo, Sebas. - È il mio amore platonico, cazzo.
Ma cosa dici?
- Anne... - Ma che sta facendo?
Il capodanno dell'anno scorso...
Il migliore,
uno spettacolo...
Lavora molto bene, non si sbaglia mai.
Non è così difficile, basta contare fino a 12.
Sì, beh, ma, a seconda di come viene fatto...
Laura!
Andrés, dove sei?
Dove vuoi che sia? A lavoro con Santos.
Dai, dì qualcosa al tuo amico, Santos.
Ciao, Andrés.
Beh, ma... sì, beh, ovvio...
- Lei lo fa molto bene. - Ehi, voi!
Ispettor Márquez, signor Sebas, fate attenzione, vi stanno addosso.
Mi puoi spiegare cosa sta succedendo?
Non posso parlare.
Adesso non puoi? Allora quando?
Non provare ad attaccare, Andrés.
L'ovest del Paese e le piogge che potrebbero essere localmente forti
e accompagnate da tempeste sulle coste galiziane.
Piogge e precipitazioni che avanzeranno nel corso della giornata...
Come va, Albert, come stai?
Ah, sei occupato qui con il tempo, certo.
Porca puttana...
- Ah, ma siamo in diretta! - Che venga qualcuno della sicurezza,
che due stronzi si sono intrufolati nella diretta del meteo.
- Guarda al nord, sempre pioggia. - Andrés!
- Ti sto vedendo in televisione, Andés? - Laura, amore mio,
Adesso non posso parlare, ci vediamo dopo a casa, ok?
Ha attaccato.
Andiamo con le previsioni, continuiamo con le piogge.
che possono essere forti e alla fine della giornata...
Bene, Carlota, adesso devi solo connettere il comunicatore
all'antenna ad ampio spettro.
Attivato.
Ce l'abbiamo. Ce l'abbiamo!
- Mi dispiace, Laura. - Non nascondere mai più nulla di mia figlia.
- Laura... - Non è il momento, dopo parliamo.
Mi ricevete, Passerella?
Qui DH-4 trasmettendo dalla Terra.
Mi ricevete, Passerella?
DH-4 trasmettendo dalla Terra. Mi ricevete, Passerella?
Mi ricevete, Passerella?
Susana, sei lì?
Susana, per favore, rispondi.
Tesoro, sono qui.
Dimmi che stai bene.
Se mi stai ascoltando,
voglio solo che tu sappia che mi manchi tantissimo.
Tu e la bambina.
Vi amo con tutta l'anima.
Susana,
per favore, rispondi.
La storia si ripete.
Di che cazzo stai parlando, Iago?
Ho già perso mia moglie e mia figlia.
Nell'Edificio Victoria, si ricorda?
- Adesso sta succedendo di nuovo. - Non dirlo nemmeno.
Parli come se mia figlia fosse morta e non lo è, hai capito?
Iago, hai capito?
Dai.
Ma voi non avete una casa o cosa?
- Tutti a riposare, dai. - Da qui non se ne va nessuno.
Faccio delle tortillas, Andrés, aiutami.
Bene, vado a prendere il bambino all'asilo
e lo porto dalla tata.
Sì, tanto a casa non abbiamo niente da fare.
Tranquillo, gallego,
se bisogna andare a Houston, si va.
Le troveremo, vedrai.
María, María, vieni.
Se succede qualcosa, ti avviso.
Dai, ciao.
Beh, Carlos, nessun segno dei viaggiatori?
Nessuna impronta, nessuna traccia...
Niente.
Bene, allora per oggi è sufficiente.
Ragazzi, domani di più e meglio.
Andate a raccogliere, che ce ne andiamo. Grazie mille.
Bea?
Non ti preoccupare, continua a dormire.
È la tua radio!
María lo teneva in magazzino. Continuo a essere un genio, ricordi?
Le ho già detto che non funzionerà.
Beh, non abbiamo niente da perdere.
Ok, vedi quel filo? Inseriscilo qui, per favore.
- Cosa state facendo con quello? - Contattare Susana.
Con questa robaccia?
- Io parlavo con i morti. - Sì, come no!
- Seriamente? - Sì.
Varie volte.
Oh, santo cielo!
Dai, su, forza...
Ci sei?
Quasi.
No, fallo tu per favore.
Su...
Ciao, Su...
Sono Bea, tua sorella.
Sono qui con mamma e papà.
Ci sono tutti.
C'è anche Iago.
Abbiamo molta voglia di vederti.
A te e alla nanetta.
Non abbiamo più tue notizie.
Per favore...Ti prego, Susana, rispondi.
Dai, rispondi...
Ti prego, rispondi.
Susana, per favore.
È meglio smetterla.
- Cos'è? - Sembra un codice.
No.
No, non sono numeri, è un codice morse.
Cerco una penna.
- Che succede? - Ciao, amore, cerca una penna, ti prego.
- Quattro. - Quattro!
- Quattro. - Quattro.
- Zero. - Zero!
- Zero! - Zero.
Tre.
- Tre. - Tre.
- Due. - Quattro, zero, tre, due!
Uno!
Uno...
- Otto. - Otto.
Otto.
Tre.
Quattro.
- Sette. - Due, uno...
Sette.
Non va.
Otto?
Quattro.
Cinque.
Cinque.
E questo che cavolo è?
È un numero di telefono?
- E se li scambiamo? - No, no, no...
Sono coordinate.
- Cosa? - 40 gradi...
Si trova in Spagna.
40, 32...
18...
34...
Questo è uno o sette?
Sette. Non ci metto la lineetta. È un 7.
74,
Cinque.
È El Espinar, a Segovia.
Ci stiamo avvicinando ispettor Márquez.
Ci siamo quasi.
Devi girare a destra.
Tranquilla, non lo perderebbero per nessuna ragione al mondo.
Bea!
Siamo sicuri che è qui?
Iago, che succede? Perché non ci sono?
Non lo so.
Laggiù, forza, andiamo!
Susana?
Sei...
Sei tu?
Ciao, papà.
Ho trascorso cinque anni sulla Terra dal momento in cui arrivai alla Passerella,
un black-out ci ha disconnesso dalla Terra e il tempo si è invertito.
È successa una cosa grave alla Passerella.
Avete una mente così subdola...
Andiamo in aereoporto, vero?
Te lo diciamo mentre andiamo.
Mi dispiace, non potete cambiare la meta, mi mettete nei casini così.
Iago, non avrai caricato la macchina, che deve ancora essere pagata.
La macchina sta bene, tranquilla. È stata solo sequestrata dalla polizia.
Io ti uccido Iago, ti uccido.
Mi puoi spiegare cosa cavolo è?
Io non posso fare nulla. Ora, al lavoro!
Márquez, abbiamo un X45 in una sala scommesse di Ciudad Lineal.
Iago, non ti sarai messo in testa di rapinare la sala scommesse, vero?
Non sparate, non sparate!
Fermo!
Porca miseria!
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