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Original subtitles

Men in Kilts - Stagione 1 Episodio 08 - Battle of Culloden

- Mastini! - Mastini!

- Discendenti della casata! - Discendenti della casata!

- Forza, venite qui, - Forza, venite qui,

- nutritevi di carne insanguinata! - nutritevi di carne insanguinata!

Per tradurre insieme a noi, scrivete a: rainysubs@gmail.com

Traduzione: messaggeradeglidei

- Siamo diretti a Culloden. - Diretti a Culloden.

Ho come la sensazione che

tutto ciò che abbiamo fatto finora

- ci abbia portato qui. - A questo momento.

Questa battaglia che davvero cambiò

non solo la storia della Scozia

e il suo aspetto, ma anche la cultura.

Da allora in poi, la Scozia divenne un posto del tutto diverso.

Abbiamo perso molto della cultura e degli stili di vita delle Highland.

Stiamo seguendo le orme

di quegli Highlander che si recarono qui quel giorno.

- Già. - Incontreremo delle persone

- per parlare delle armi, parleremo di... - Già, e ne sono molto contento.

Sì, certo.

Parleremo con un grande

storico di Culloden.

Andremo sul campo di battaglia.

Ci sono tantissime emozioni diverse

che provo al momento,

perché stiamo per andare in un luogo sacro.

Sarà un'esperienza molto interessante e penso che sarà anche

- davvero piuttosto intensa, vero? - Già, concordo

e non vedo l'ora di concedermi un momento oggi

per riflettere davvero su cosa devono aver passato quegli uomini.

Nella primavera del 1746,

le forze scozzesi giacobite lottarono contro l'esercito del governo inglese

in un territorio paludoso delle Highland

chiamato Culloden.

Combatterono per decidere a chi spettasse di diritto

il trono di Scozia e Inghilterra.

LA BATTAGLIA DI CULLODEN FU COMBATTUTA IL GIORNO 16 APRILE 1746.

La schermaglia durò solo 60 minuti,

LE TOMBE DEI VALOROSI HIGHLANDER IN LOTTA PER LA SCOZIA E IL PRINCIPE CHARLIE

ma la sua eredità perpetua da secoli.

I guerrieri delle Highland sul fronte giacobita

si lanciarono sulla linea inglese in una

delle cariche leggendarie delle Highland,

una corsa a capofitto

nel fuoco nemico con spade e scudi tratti.

Il terreno fangoso

e le nuove tattiche ideate dal comandante inglese,

il duca di Cumberland,

neutralizzarono la carica.

I giacobiti subirono una sconfitta devastante,

ma il colpo peggiore

venne inferto alla cultura delle Highland.

Gli inglesi vittoriosi proibirono di indossare il tartan,

di suonare le cornamuse e di parlare in gaelico,

la lingua nativa della Scozia.

Un intero stile di vita venne consegnato alla storia...

E la Scozia

cambiò per sempre.

Siamo felicissimi di averla qui, Alistair.

ALISTAIR MOFFAT Storico

- Stiamo letteralmente tremando. - Io sì, sul serio.

No, davvero. Sono un fan delle sue opere

e ho visitato alcuni campi di battaglia.

Ho una passione un po' morbosa per queste cose, in realtà. Però,

Culloden è quella che mi incuriosisce di più.

È normale, in un certo senso, perché

- fu un evento estremamente cruciale. - Già.

Fu l'ultima battaglia campale mai combattuta in Gran Bretagna.

Una battaglia combattuta con armi bianche.

Insomma, pensateci. Le persone si sparano con fucili,

droni,

artiglieria e aerei, ma questo fu uno scontro ravvicinato e

molto personale.

Gli Highlander mettevano sempre i più anziani davanti,

perché credevano che il loro coraggio

scorresse all'interno delle generazioni, perché i più anziani erano i più esperti.

E, ricordate, si trattava di un esercito di famiglia.

C'erano fratelli che combattevano l'uno accanto all'altro, cugini e zii...

- Già. - nipoti e così via.

Lottavano in gruppi familiari.

Ora, se

abbiamo la disciplina per stare insieme,

per marciare insieme e combattere

insieme, allora, per Dio,

io so che...

vinceremo insieme!

In gaelico, c'è una cosa chiamata fiadhaich,

che sarebbe lo scatto d'ira.

- Fiadhaich. - Un guerriero

si faceva prendere dalla rabbia,

- prima della carica. - Quasi come se impazzisse.

Il mio personaggio di certo aveva quella

- cosa. - Il fiadhaich.

- Sì, il fiadhaich. - Il fladhaich. Sì, sono andato

- completamente fuori di testa. - In realtà, lo fa pure quand'è arrabbiato.

Non aveva nessuna pietà, niente.

- Certo. - Solo disprezzo e odio.

Ma dev'essere così perché non hai una pistola in mano.

Sono proprio davanti a te.

Puoi sentirne il sudore, puoi sentirne la paura

e se non li uccidi, ti uccideranno loro.

È così che si sconfiggono le Giubbe Rosse!

Con una carica delle Highland!

Serve l'elemento sorpresa perché la carica funzioni.

E dubito che saremo così fortunati.

Si riunirono sulla brughiera, e si misero in formazione.

I sergenti marciavano su e giù per le linee dicendo:

"Guardate davanti a voi

e rimanete saldi.

Non scappate".

E l'esercito del governo

diede il via ad un cannoneggiamento praticamente micidiale,

perché avevano molti più cannoni rispetto all'esercito giacobita.

E poi accadde qualcosa di straordinario.

Qualcosa che solo un esercito delle Highland

avrebbe fatto.

I soldati del governo credevano stessero cantando,

ma non erano canzoni, quelle. Non facevano altro

- che recitare il loro albero genealogico. - Giusto.

- L'incitamento alla battaglia. - Sì.

Molti potevano recitare anche venti generazioni,

a volte arrivando ad antenati mitologici.

Perciò ciascun uomo diceva: "Is mise mac Ruaraidh,

is Dom, is Sheumais,

is Iain...". E così via.

"Io sono il figlio di Rory, il figlio di Dom,

il figlio di James". E così via.

- Era come un canto. - Sì.

E lo recitavano. In questo modo,

stavano invocando

l'esercito dei morti.

Incapaci di resistere oltre alle cannonate,

piombarono alla carica.

Caricarono per la brughiera, ma

purtroppo avevano scelto il terreno sbagliato,

e quindi si scontravano gli uni con gli altri mentre caricavano

e poi l'esercito del governo iniziò a marciare,

con gli stendardi in seta rossa e tambureggiando senza senso.

Avevano capito che

quando un Highlander solleva la propria spada,

scopriva

il fianco destro, perché molti di loro erano destrimani.

E, quindi, con la baionetta montata sul moschetto,

non si cercava

di infilzare l'uomo che si aveva davanti. Si infilzava quello a destra.

- Era una nuova tattica, quindi. - Una nuova tattica, esatto. E funzionò.

La carica fallì.

In Outlander,

dopo la battaglia di Culloden, sapete,

c'è questo gruppo di Highlander

circondato dagli inglesi e sono i loro ultimi istanti di vita,

poiché venivano portati fuori uno a uno e giustiziati.

È stato un momento davvero emotivo, non solo per noi in quanto attori,

ma anche perché era un modo per salutare ciascun personaggio

e la Scozia, in un certo senso.

Era l'inizio della morte

- della cultura delle Highland. - Sì.

Senza ombra di dubbio,

perché sul campo di battaglia si protrassero terribili atrocità.

Ma in seguito,

i soldati del duca di Cumberland

commisero un vero e proprio un genocidio.

Gli Highlander vennero sparpagliati

- ai confini del mondo. - Nel Nuovo Mondo...

Sì, e quando poi le navi dalle bianche vele

svanirono dietro l'orizzonte,

non lo rividero più.

Non voglio esagerare, ma fu la fine di...

di una versione della Scozia, di certo,

- che non è più ritornata. - Esatto.

- Grazie mille, Alistair. - È stato un piacere.

È stato assolutamente meraviglioso.

- Buona fortuna per il viaggio. - Grazie.

Andremo a trovare un vecchio amico e degli arnesi particolarmente appuntiti.

Già, un'altra cosa da attendere con ansia.

- A che ora gli hai detto di venire? - Da un momento all'altro.

- Gli hai detto il posto giusto, vero? - Gli ho detto...

- Doune Castle. - di venire a Doune Castle,

a combattere, di tenersi pronto.

- A combattere? - A combattere, sì.

Buon Dio.

Oddio.

Hai invitato Charlie,

l'esperto di combattimenti di Outlander a combattere?

Buona fortuna, Sam.

Ragazzi, come state?

- Ciao. - Come va?

Charlie Allan, mio Dio.

Da quanto tempo.

Siete in gran forma, ragazzi.

Sembrate dei guerrieri scozzesi.

CHARLES ALLAN - GRAEME CARLYLE - FINN ALLAN

Beh, stiamo andando a Culloden, perciò

Esperti nella rievocazione di combattimenti

volevamo parlare un po'

di come sarebbe stato

dal punto di vista di un guerriero delle Highland.

Oggi giorno, quando siamo in un combattimento, siamo...

praticamente a miglia di distanza. È tutto un po' automatizzato.

Ma allora si combatteva corpo a corpo. Era alquanto brutale.

Potevate sentire il respiro dell'uomo contro cui avreste lottato.

L'avreste atteso impaziente. Sareste percorsi da adrenalina.

Avreste avuto anche un po' paura.

Se uno uomo diceva di non avere paura quando scendeva sul campo di battaglia,

forse era quello a tenerlo in vita, perché avrebbe lottato meglio.

Faremo degli allenamenti con voi, penso.

Prima, dovrete

imitare ciò che fanno loro,

- perciò... - D'accordo.

- Seguiteli. - Ok.

Perché non voglio mettervi contro di loro

- subito. - Ok, bene.

- Mettiamoci al lavoro. - Sì.

Allora, per la vostra sicurezza,

useremo queste spade da addestramento.

Ok, quindi stabiliamo i movimenti,

la prima mossa è un affondo.

Uno.

Portate la spada alla vostra sinistra.

Fendente.

Due, tornate indietro formando una X.

Tre.

Quattro.

Cinque.

Dall'altra parte del corpo, sei.

- Sei. - Di nuovo dall'altro lato, sette.

Salite fino all'inguine, otto.

E sulla testa, nove.

E sei morto.

Ok, ora queste le poseremo

e ci alleneremo con le vere armi.

Forza, svelti, mettiamoci in posizione.

- Ok, sono pronto, forza. - Ok.

Uno.

Due.

Tre.

Quattro.

Cinque.

Sei.

Sette.

Otto.

Nove.

E prendi questo.

Questo è lo spirito.

È sorprendente come sia diverso con quest'arma,

di come il suo peso... Inizi a capire che, in realtà, è piuttosto pericoloso.

Se questa fosse affilata come un rasoio e la si abbattesse con forza

sulla spalla di qualcuno, la taglierebbe attraverso

- come fosse burro. - Esatto.

Ora, posiamo queste, prendete la Lochaber.

Ok.

Sì. Ora sì che...

Mio Dio.

Questa farà molti più danni, vero?

Già. Forse dovremmo prenderne una per il camper.

- Le mosse che vi ho mostrato... - Sì?

- Dovreste riuscire a farle pure con queste. - Sì.

Una loro variante.

- Vediamo se ce le ricordiamo. - Certo, sarà davvero...

- Sarà interessante. - Conoscete le mosse base.

Allora... Quindi l'affondo sarebbe una cosa...

Sì, dovrete muovere di più i piedi.

- Quindi, affondo e poi sopra. - Uno, due.

- Ecco. - Siamo a tre.

Quattro, esatto.

- Cinque. - Così, Graham.

Su.

- Sei. Oh, mio Dio. - Sei.

- Sette. - Sette.

- Otto. - Otto.

- Nove. - Nove, per concludere.

- Grazie mille, signori. Siamo felici... - Siamo pronti.

- Sento che siamo pronti. Abbiamo... - Più che pronti.

fatto un allenamento intenso. Queste ce le portiamo, se per voi va bene.

- Sì, certo. - Grazie.

Andiamo.

Come si sfonda una porta con queste?

Beh, non ne uscirai mai, no.

Siamo molto emozionati. Siamo diretti a Culloden.

Siamo pronti a uccidere qualcuno, in tutta onestà.

- Jim Elliot... - Non voi.

IAIN BOWDEN - JIM ELLIOT

No, non preoccupatevi. Starete bene. Siete al sicuro.

Addetti alle armi in Outlander

Iain Bowden. Grazie per essere venuti.

Direttamente da Outlander,

- il nostro armaiolo in Outlander. - Sì.

- Tu, Iain, hai creato molte delle armi. - Sì.

È fantastico. Un talento stupendo.

Ricordi quando eravamo tutti schierati, tutti gli Highlander?

Nell'armeria.

- E ci hai equipaggiato tutti... - Vero.

- con le nostre spade personali, i pugnali. - Sì. Sì, è vero, i pugnali, già.

È stato proprio un bel giorno,

potevi vedere tutti questi uomini trasformarsi

- in bambinoni ed eravamo tutti entusiasti. - E... Poi...

Sentivi il personaggio prendere vita, per davvero, perché quelle armi

- lo formavano. - Era diverso dallo stare in costume.

- Certo, sì. - Sì.

Insomma, ti davano l'influenza

e quella sorta di potere che serviva per la serie.

Bambini coi giocattoli.

- Decisamente sì. - Assolutamente.

La prima cosa che mi hai dato è stata il mio pugnale personale,

un lungo coltello, di cui penso ci siano

- degli esempi. - Sì. Sì, quello... Sì.

Il pugnale, in un certo senso, è

il mio preferito.

Il mio preferito.

Vattene ora.

Molto interessante.

Perché si tratta di pura aggressività.

Lo prendi per, cosa, la spalla?

Bastardo! E poi lo tiri fuori così.

E poi lo colpisci e poi...

lo prendi così.

Poi dietro, attorno al tendine del garretto.

Lo butti a terra, poi lo prendi

e lo colpisci in faccia ancora e ancora e ancora.

- Scusate. - Spada con l'elsa a cesto, veniamo a noi.

Eccola, questa è una delle mie armi preferite

tra quelle che avevamo in Outlander.

E l'impugnatura... Ha un'impugnatura fantastica.

Questa cos'è?

- Pelle di razza. - Razza.

Pelle di razza, quindi, in sostanza, pelle di squalo.

- Fa tanto attrito. - Teoricamente,

anche con le mani coperte di sangue, non scivola via.

Saresti ancora...

- Sì, riusciresti a tenerla. - Sporca di sangue?

Sì, e non scivolerebbe via. Non si rigirerebbe nella mano.

Ok, mi chiedo solo se quando le hanno costruite,

usassero questa informazione

nelle loro campagne pubblicitarie.

"Quando la tua mano è ricoperta di sangue

non scivolerà via".

"Acquista una lama in pelle di squalo".

"Compra uno dei miei spadoni".

Ora, parliamo dei fucili.

Questo è un Brown Bess. Ecco il Bess.

Gli inglesi hanno sempre usato l'ottone.

- Perché non brilla. - Capito.

Ma tutti i francesi li preferivano cromati.

Così si può notare subito la differenza.

Il Brown Bess era un'arma molto efficace, vero?

- Sì, utilizzata per 128 anni. - Sì.

È arrivata fino al XIX secolo.

- Alle guerre napoleoniche, è... - Sì.

È quella che ha fermato Napoleone a...

- Waterloo. - Già.

È un procedimento piuttosto lungo. Ricaricare un moschetto.

Devi iniziare

mettendo il fucile in monta intermedia, poi riempi il focone

con la polvere da sparo sufficiente.

- Lo chiudi. - Chiudi.

Poi alzi.

- Poi metti la pallina qui dentro. - Metti la pallina dentro,

poi estrai il calcatoio

e dopo lo spingi fino in fondo.

Per quattro, cinque volte.

Rimetti il calcatoio nel tubo.

- Appoggi l'arma sulla spalla. - Sì.

Armi completamente il cane e quando ti ordinano di sparare...

E, intanto, tu fai tutto questo,

mentre un pazzo come...

- Sta correndo verso di te. - lui...

Gli inglesi, però, erano molto veloci, vero?

- Sì. - Quante volte lo facevano?

Se ben addestrati, tre al minuto.

- Tre al minuto. - Quindi,

carica, fuoco, ricarica, fuoco.

- Tre volte in un minuto. - E sotto pressione.

Beh, ora ci mostrerai

- qualcosina sulle tattiche con... - La baionetta.

- Esatto. Ne abbiamo una? - La baionetta.

- Ve le mostriamo. - Montiamo la baionetta.

Cavoli. Questa è la tecnica che Alistair ci ha spiegato prima.

Quindi abbiamo montato la baionetta e,

di solito, si mira a chi si ha davanti, ma vorrei ci mostrassi

- come sarebbe andata a Culloden. - Cambiarono tattica.

- Ok, c'è una linea. Siamo gli inglesi. - Le Giubbe Rosse.

Solitamente, se un uomo venisse verso di me mirerei

dritto a lui e poi tu mi uccideresti.

- Sì. - Capito, ma credo che Cumberland...

Cumberland suggerì una tattica diversa,

attaccare l'uomo alla propria destra.

Così, mentre tu vieni verso di me, miro all'uomo alla mia destra

- e tu fai lo stesso. - Colpito.

E tutti questi scozzesi sono morti, giusto?

E cosa ancor più importante,

fu la disciplina a trionfare quel giorno, in realtà,

al posto degli inglesi, perché se anche un solo uomo

non lo avesse fatto

saresti morto.

Se stessi ancora puntando l'uomo davanti a me, avrei detto: "Scusa, Sam".

- Saresti morto. - Vero.

E questo, in effetti, accadde nelle file retrostanti.

È pazzesco, quindi in sostanza era una nuova, moderna tattica

escogitata per sconfiggere questa carica tipica delle Highland

che era davvero molto efficace.

Sto immaginando come sarebbe stato,

i rumori

le grida.

La foschia, la nebbia.

- Una giornata fredda, orribile. - Alla fine della battaglia,

c'erano dappertutto Highlander morti

o moribondi a terra, mentre

i soldati inglesi giravano tra loro per finire il lavoro.

- Per farli fuori. - E chiunque trovavano,

lo pugnalavano lì a terra, fu davvero terribile.

Ci fu un ufficiale inglese che descrisse

il terreno come se si contorcesse

coi corpi, come se il brugo si contorcesse.

- Sergente. - Sì, signore.

"Il nostro spettacolo è finito".

"Questi nostri attori, come ti avevo detto, erano tutti spiriti

e si sono dissolti nell'aria".

"E come la scena priva di sostanza ora svanita,

tutto svanirà senza lasciare traccia".

"Noi siamo fatti della materia di cui son fatti i sogni".

"E la nostra piccola vita

è circondata da un sonno".

Eccoci qui, vicino

Leanach Cottage, che ai tempi di Culloden credo

fosse una fattoria, ma fu usata come ospedale da campo.

CATRIONA MCINTOSH Storica

- È corretto? - Sì. Fu usata come ospedale da campo

per i circa 254 uomini

feriti in quei 60 minuti di battaglia.

E venivano qui per essere curati, ma erano

soldati e ufficiali del governo, non giacobiti.

Beh, Culloden, in gaelico suona come... Una parola che significa palude.

- Luogo paludoso? - Area paludosa.

Sì, e siamo in uno dei punti più asciutti.

- Sì. - Per ora.

Stranamente scelto per fungere da

campo di battaglia per la carica delle Highland.

Ricordate che i giacobiti

si accamparono qui sei settimane prima della battaglia di Culloden.

- Sei settimane. - E aspettavano

disperatamente che i francesi penetrassero

il blocco inglese, portando

uomini, denaro e armi.

E l'ultimo porto marittimo rimasto ai giacobiti era Inverness,

perciò dovevano tenere duro.

La strada principale per Inverness passa per questo luogo.

Se si vuole difendere una città,

si deve difendere il suo punto di accesso ed è questo che fecero.

- Giusta osservazione. - E non c'è molta scelta.

C'erano 5500 giacobiti a combattere qui.

La battaglia durò 60 minuti e contarono le vittime

a partire dai 60 minuti della battaglia e nei tre giorni seguenti.

e furono circa 1500 uomini a morire.

Uso la parola uomini,

ma dovete capire che i più giovani che combatterono qui avevano 13 anni

e che c'erano donne e bambini nel convoglio.

- Una domanda. Per caso... - Sì.

Jamie Fraser combatté in questa battaglia?

- Ci... - Personaggio inventato, Sam.

Ci sono...

- Tu dici? - Cinque James Frasers.

- Cinque James Fraser? - Ce n'erano cinque, ma nessuno di loro era

- James Alexander Malcolm MacKenzie Fraser. - Alexander Malcolm MacKenzie Fraser.

Penso dovremmo andare a dare un'occhiata alla prima linea.

- Andiamo. - Sì, sì.

- Fantastico. - Ok, di qua?

- Da questa parte. - Ok.

Stiamo camminando lungo la prima linea giacobita.

Quindi è da qui che la carica delle Highland dev'essere partita.

State camminando proprio sulla prima linea.

E qui

- è dove si trovavano i Fraser of Lovat. - Esatto.

E, come potete vedere, da questo punto

ESERCITO DEL GOVERNO

stiamo guardando al fronte inglese.

ESERCITO GIACOBITA

ESERCITO DEL GOVERNO

Sì, quel che state guardando ora è fin dove la carica delle Highland funzionò.

E questa è la distanza che dovettero coprire gli Highlander?

Quasi 300 metri.

Quando si tratta di carica delle Highland, si deve far sì

che parta e avanzi contemporaneamente, così che l'impatto avvenga in simultanea.

Il problema furono quei 20 minuti di cannonate serrate,

precedenti alla partenza della carica.

Gli uomini all'estremità sud pensavano:

- "Ehi, aspettate, vogliamo andarcene". - Andiamo.

Non è altro che un diversivo!

Cumberland vuole farci innervosire.

Se restiamo qui

e li costringiamo a raggiungerci attraverso la brughiera...

allora li avremo in pugno, sire.

- È questo il momento. - Aye.

Sire, date l'ordine di attaccare

finché c'è ancora una possibilità.

700 uomini riuscirono a sfondare la linea.

Cumberland aveva studiato la carica delle Highland. Sapeva come funzionava.

Circondò settecento giacobiti

che avevano compiuto la carica delle Highland

e, a quel punto, la battaglia era finita.

È un posto terribile

per una battaglia, un posto orribile in cui morire.

Cornamuse e tamburi!

Destra,

avanti, marsch!

Ora caricheremo,

per 300 metri.

Proprio come i nostri antenati Highlander.

ESERCITO GIACOBITA

ESERCITO DEL GOVERNO

TRECENTO METRI

IAIN MACGILLIVRAY In Lochaber no more

IAIN MACGILLIVRAY In Lochaber no more

È stato gentile il nostro amico Iain a unirsi di nuovo a noi,

per suonare Lochaber No More,

che fu composta subito dopo

la battaglia di Culloden.

Ti dirò,

il mio cuore

sta ancora

battendo forte

dopo l'esperienza a Culloden.

Cioè, è stato...

È stato l'apice...

- Epico. - del viaggio. Davvero.

- Sì. - Perché è stato come se,

in un certo senso,

tutte le strade abbiano portato a quel punto.

La storia e il nostro passato

sono ancora molto presenti

e sono fiero, sono orgoglioso di essere scozzese.

- Di condividerlo col resto del mondo. - Sì,

la sua interezza, la sua durata, il fatto che si sia concluso così

è stato qualcosa di unico.

Ho un'altra sorpresa. Finalmente

- è arrivato. - No.

- La tua bottiglia di Sassenach. - Non ci credo.

- Caspita. - Per te, amico.

- Grazie. - Forse dovrai condividerlo con me, però.

- Volevo conservarlo per le occasioni... - No, devi condividerlo. Forza.

Su. Faccio io. Ecco qua.

Grazie, amico.

Arrivi veramente a conoscere qualcuno quando fate insieme

un viaggio del genere.

Chiusi in un bugigattolo.

Brindiamo a un fantastico viaggio.

Già, davvero.

- Men in Kilts: - Men in Kilts:

A Roadtrip with Sam and Graham.

È una giornata bellissima. Cosa può andare storto?

Dannati moscerini! Sparite, moscerini.

Mi sento emotivamente sovraccaricato.

Abbiamo conosciuto il terrore.

Cristo. Cristo.

Fanculo.

Siamo ancora vivi.

Non ti dirò che non ti ringrazio, ma...

- Stai pedalando almeno? - Beh, la cosa è opinabile.

Sai, per quanto mi sia piaciuto

- darti fastidio... - Come no.

Non mi viene in mente nessun altro con cui avrei preferito fare un viaggio.

Oh, è il paradiso.

Ho sudato sette camicie?

Non penso proprio.

Sceglierei te,

semmai dovessimo rifarlo.

Spero proprio che lo rifaremo e dico sul serio.

È stato bello. Davvero.

Revisione: echelon

Per tradurre insieme a noi, scrivete a: rainysubs@gmail.com

RainySubs Una pioggia di #SCOZIA

A wee deoch an doris. "Un ultimo brindisi, prima di andare".

Oh, sì, abbiamo chiuso in bellezza.

- Che fai? - Qualcuno dovrà pur portarci lì, no?

È un altro dei tuoi stupidi giochetti?

No, andiamo, esci.

Cioè, hai fatto tu tutto il viaggio...

Non l'ho guidato nemmeno una volta.

Caspita, è bello qui. Si sta davvero comodi.

Lo adoro.

Mi piace essere scarrozzato in giro. No, da questa parte.

- Da questo lato della strada. - Chiudi quella boccaccia.

Cerca di stare nel lato sinistro della carreggiata.

Ci sai ancora fare.

Posso farti una domanda? Una seria.

Ti servono questi?

- I miei occhiali? Sì. - Meglio che li metti, ti prego.

Dove stiamo andando?

Oh, mio Dio.

Ora va meglio.

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