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Original subtitles

Josie.

Scusi, Mr. Gallagher

Di che ti scusi?

Niente, ero a fare una passeggiata.

Beh, non � poi cos� grave.

No.

No.

Per sgranchirmi le anche.

Vogliamo aprire?

Subito.

Mi faresti un salto in banca?

- Nessun problema, capo. - Bene.

Far� venire Nancy per rimpiazzarti.

Ok, ho capito.

Bene.

- Far� qualche lavoretto intanto che arriva. - Perfetto.

Sa cosa pensavo, Mr. Gallagher...?

Che pensavi, Josie ?

Gli oli.

Sentiamo.

Pensavo che i Castrol non si vedono qui in negozio.

Non dovrebbero stare chiusi qui sugli scaffali.

Giusto.

Dovrebbero stare accanto alle pompe, di fianco alla porta.

L'altro giorno � passato il rappresentante.

E lo detto anche a lui. Gliel'ho detto.

Lui � andato in macchina e ha portato questo stand.

E lo ha dato a me. Gratis.

Pensavo di portarli fuori oggi.

- Piazzarli fuori... - No, dimmi pure.

- E riportarli di notte. Nessun problema. - Come, scusa?

Sarebbe utile.

- Josie, sto telefonando. - Certo.

- Mi scusi, capo. - No, nessun problema.

Dimmi pure.

- Tutto a posto? - Certo, tutto a posto.

Siamo pronti a tutto.

- Josie? - S�, Mr. Gallagher.

Vorrei tenere aperto qualche ora in pi� nel week-end.

Dal gioved� al sabato.

- Bene. - Fino alle dieci?

Alle dieci.

Ora c'� luce la sera, la gente passa.

- S�, passa. - Le case al lago stanno aumentando.

- E' vero. - Che ne pensi?

Ti dispiacerebbe?

- Oddio, no. Nessun problema. - Non ti farei stare da solo.

- Certo che no. - Sei sicuro?

- Per me va benissimo. - Bene.

Sei un vero amico, Josie.

Oh, cavolo. Mr. Gallagher!

- Che c'�? - Allora, porto fuori gli oli?

Cosa?

Gli oli. Nello stand del rappresentante.

- Vicino alle pompe, oppure l�... - Fai pure come credi.

Faccio come credo. Giusto.

Forza Josie, sposta gli oli.

Allora...

Tutto bene?

Ho spostato delle cose.

- Davvero? - Eh s�.

- Sto facendo delle migliorie. - Sarebbe?

Ho messo l� gli oli, vedi?

Fuori dalla porta, all'ingresso.

Io e Mr. Gallagher ne abbiamo discusso.

Il rappresentate mi aveva regalato l'espositore.

Sembra fantastico.

Di notte li porto dentro, e li riporto fuori la mattina.

Giusto.

Mr. Gallagher ancora non l'ha visto.

Sono certo che ne sar� entusiasta, Josie.

- Parti di nuovo? - Proprio cos�.

- Vai sempre da qualche parte. - Gi�.

- Oppure torni. - E' cos� che funziona, Josie.

- Dove vai stavolta? - Bruges.

Accidenti! Bruges...

Sei fortunato.

Tu credi?

Lo credo, s�.

Fortunato...

Hai una strana idea della fortuna, Josie.

E' vero.

Portare un camion di galline morte in Belgio?

S�, vedere posti nuovi.

- Le strade sono uguali ovunque, amico. - Vero.

- E le donne! - Tutte uguali, ovunque.

- E' questo che vi piace. - A chi?

Ai camionisti.

- Davvero? - Le passeggiatrici.

- Le donnine dentro la cabina. - Sai...

mi conosci troppo bene, Josie.

Gi�, ti conosco.

Dentro la cabina!

- Gran bella vita, la mia. - E' vero.

Ma non dirlo a mia moglie, ok?

Ges�, no!

Quando non c'� il gatto...

Non c'� il gatto, Josie !

- Nella cabina... - Meglio che vada.

Cavolo, ragazzi!

- Bene, partenza! - Ciao.

Buon viaggio, ci vediamo al ritorno.

- Bacia per me le olandesi. - Belghe!

Carmel...

Che ci fai in citt�?

- Devo andare in banca. - Bene.

Vai in vacanza?

Ci sto pensando.

Sarebbe bello stare sdraiata...

Oh, s�!

Col tuo bikini.

Entra Josie, cos� mi libero di te.

- Sai le mie novit�? - Cosa?

- Staremo aperti di sera. - Davvero?

- Solo nei week-end. - Bene.

Dai una festa, Josie?

Oh, no, solo qualcosina per il mio t�.

Sono tre euro e cinque.

Vai pi� da Duignan's, Carmel?

No, non mi va proprio.

Grazie.

E Breffni ci viene?

Certo, � sempre l�.

Gi�.

Ciao, Josie.

Carmel....

Senti, Josie...

Prenditi un cestino di mele.

Grazie Carmel, non vado matto per le mele.

Dai, sono gratis.

- No.. - Dai!

Tanto andranno a male comunque.

Giusto.

Mezze marce, come tutti noi.

Ci far� una salsa per la bistecca.

Buona fortuna.

Carmel...

Hey, cavallo!

Vuoi una mela, cavallo? Hey!

Cavallo!

Cavallo!

Vuoi una mela?

Tieni, cavallo.

Vuoi una mela, cavallo?

Bravo, bravo cavallo.

Bravo cavallo..

Vieni qui.

Ti piacciono le mele, vero?

Gi�. Sei proprio bravo, sai?.

Bravo cavallo...

Sei bravo tu, eh?

Guardi gli alberi, vero? Eh, d� un po...

Bravo cavallo.

Tieni, prendi una mela, cavallo.

Tanto sono gratis.

Bravo ragazzo.

Bravo ragazzo.

- Ciao. - Salve.

Mi manda Mr. Gallagher.

Bene.

Mi chiamo David.

Josie.

Bene.

Lavorer� qui nei week-end.

Oh, bene!

Non sei fortunato,

Ma avremo comunque da fare.

Bene.

C'e un sacco da fare in questi giorni.

C'� passaggio.

Posso aspettare qui?

Ha detto che verr� a prendermi.

Nessun problema.

- Bene. Far� meglio ad entrare a finire gli ultimi lavori. - Bene.

Ancora aperto, Josie?

- Ho aspettato che tornasse. - Bravo.

Te lo mander� il gioved�.

Ottimo.

- Gli insegnerai tutto? - Oh, sicuro.

- Bravissimo. - Bene.

Josie, questa � la madre di David, Vivian.

Questo � Josie.

Molto lieto, signora.

Molto lieta.

Bella giornata.

S�.

- Bene, noi andiamo. - S�.

Ci pensi tu, Josie.

Ci vediamo gioved�, David.

S�.

Apriti!

Maledetto cucchiaio!

Allora...

vogliamo uscire?

Usciamo.

Forza, Josie!

Spegniamo.

Abbiamo le chiavi?

Siamo pronti.

Di che cosa � morta?

- Di noia, probabilmente. - Giusto!

No, no. Era una cancro esteso.

- Porca troia! - Era ovunque.

- Dovevi fare il medico, Josie. - E' vero.

Come vanno le cose?

Bene, direi.

Che c'� di nuovo nella petrolchimica?

- C'� da fare. - Davvero?

Terremo aperto la sera nei week-end. Siamo in crescita.

- Ma dai! - Davvero?

Ne parlavano anche al telegiornale.

- C'� molto passaggio, quindi... - Cavolo, sicuro!

Esatto. Le case al lago aumentano, e cos� noi...

Posso chiederti una cosa?

- Cosa? - Chi � "noi"?

Come?

Mi chiedevo... Non credevo che avessi un socio.

"Noi",,,

Mr. Gallagher...

Ah, ora va meglio quel "noi"!

Gi�.

Plurale maiestatis.

Proprio cos�.

Ciao Breffni, Josie. Una birra, Val.

- Ti va una birra, Bon? - D'accordo.

Arrivi in tempo, Sonny.

Immagino. E per cosa?

Josie ci illustrava il suo piano quinquennale

- Per la miseria! - Vero, Josie ?

Beh, insomma...

Diglielo, Josie.

Avanti, non sfottere...

Cos'�?

Staremo aperti la sera nel week-end

Gioved�, venerd� e sabato.

Bravo, ragazzo!

Hai sentito i piani di Tom Gallagher, Josie?

Sei un rompiscatole!

E su, sarai stato consultato.

Quindi?

Bene, eccolo il piano quinquennale.

Prendi un idiota che ti gestisca il garage.

Fin qui facile, no?

Andiamo..

Aspetta. Non investirci neanche un fottuto centesimo.

Poi, al momento giusto

butti gi� tutto e ci fai degli appartamenti.

- E allora? - Allora butta te in mezzo alla strada.

Solo nei week-end.

L'alta marea alza tutte le barche, vero?

tranne che per Josie.

Rilassati, Breffni.

Fai una birra per Josie, Val!

- No, sono a posto, Breff. - Dai, Val.

Vado fuori a fumare.

Che rompiscatole.

Fa freschino.

Eh, s�. Freschino adesso.

Tutto bene, Josie?

S�.

Sicuro?

Sicuro.

Cos'� che gli rode a Breffni?

Ah, gi�...lui. Sta sempre a scherzare.

A volte non so perch� vengo in questo posto.

Qualche birra.

Se no diventerei matto, suppongo.

Matto da legare.

Ti abbiamo portato il tuo dipendente schiavetto.

- Bene. - Zitto.

Josie, lui � Declan.

L'ho visto in citt�.

- David � nuovo. - S�.

- Ehi, ho un nome anch'io? - Lei � Louise.

Ciao.

Allora, cominciamo?

Ti faccio vedere.

Otto e novanta...

per la latta d'olio.

Poi batti "Varie" e "Totale".

Qui dice 28.90, che � il totale. Hai capito?

S�.

Bene, ora lo annullo.

Annulla...

Insomma, ve ne volete andare?

- Vogliamo aiutarti. - Andatevene.

Andiamo Declan.

- Ci vediamo dopo. - Va bene.

Noi saremo ai binari.

- Non voglio andare ai binari. - Vi trovo io.

- Scusa. - Niente.

- Le pompe. - Esatto.

Oggigiorno molti fanno self service.

Ma non qui.

E' una stazione con servizio. Servizio.

Comunque, le pompe sono capricciose.

Non voglio che i clienti le usino.

Le romperebbero e basta.

E' vero.

Le pompe...

Ora, vediamo...

- Siete aperti? - S�.

La Statoil no.

- No? - No, � chiusa.

- Ah... - Beh...

Fammi venti euro, Josie.

Bene.

Faccio io.

D'accordo.

E' dall'altra parte.

E' il mio aiutante gli sto insegnando.

Benone.

- Sembra che abbia gi� imparato. - Vero.

Riportiamo via quegli oli tutte le sere. Dentro.

Li riportiamo fuori la mattina.

Bene.

Gi�.

Facciamo un t�?

- Ti andrebbe un t�? - No grazie.

Sicuro?

- Hai del caff�? - No, niente caff�.

Allora niente.

Non mi piace il t�.

Neanche a me piace troppo. Solo ogni tanto.

Ora lo preparo.

- Stai bene? - S�.

Se no? Una Fanta?

No grazie.

Andiamo...

- Sto a posto. - E' gratis.

Allora va bene, una Fanta.

Fanta, benissimo. Bravo ragazzo.

- Grazie, Josie. - S�.

Meglio adesso.

Chi era quello?

Non so, voleva far benzina.

Cavolo, non mi dire...

- E' venuto nel posto giusto. - Gi�.

Gi�. Certo...

Quanti colori in cielo, tutti insieme!

Bello.

S�, bello.

Abbasso le serrande?

Faccio io, tu vai pure..

Grazie.

Vado a vedere che succede da Duignan's.

Bene.

Grazie.

Grazie a te.

David...

Pulisci quei tavoli, Lee, da brava..

C'era un bel cielo stasera.

- Davvero? - Davvero.

Bello.

Non si � vista Carmel?

Si sta leccando le ferite, Josie.

Vero.

Posso prendere qualche lattina, Val?

Nessun problema.

Ciao cavallo.

Come stai?

Mi stavi aspettando?

Ti ho portato qualcosa.

Hey. sei bravo. Che bravo.

Sei un bravo cavallo.

Un bravo cavallo affamato.

E' buono, eh?

Sully!

Stai bene?

Come mai qui?

Ho da fare con questi cuccioli.

Giusto.

Che seccatura!

La mia cagna si � fatta montare dal collie di Tierny.

Avrei dovuto appendere quel bastardo per le palle.

Che guaio!

Li ho visti dalla finestra sul retro, ma

ero in mutande e non ho fatto in tempo.

Ormai era fatta.

Proprio cos�. L'ho preso a calci in culo.

Brutto bastardo!

E ne ha sfornati cinque. Bel casino!

Bella seccatura.

E i bambini li adorano.

E' sempre cos�.

- Cagano ovunque. - Lo so.

- E questo ormai � il modo migliore. - Una gentilezza.

- Ho detto che li portavo in campagna. - Hai fatto bene.

Gioved� prossimo partiamo.

Ah s�? Dove andate?

- A Trabolgan. - Ma dai!

Oh s�, tutti gli anni. E' fantastico.

- Davvero? - I bambini ne vanno matti.

La piscina con le onde, il bowling, i bar...

- E' grandioso! - Grandioso.

Al ritorno li avranno dimenticati.

Certo, Sully. Certo. Cuccioli.

- Fatto. - Finito?

Meglio che vada, altrimenti mi vedono.

Hai ragione.

- Non dir niente a nessuno! - Oh Cielo, no !

I ragazzi non me lo perdonerebbero mai.

Era la cosa migliore.

Poveri bastardi.

Grazie.

Chiudiamo?

Va bene.

Abbiamo finito.

Puoi andare ora. Magari esci con Declan.

- No, � uscito con Louise. - Giusto.

Stanno per i fatti loro.

Tu bevi, David?

- A volte. - Bene.

Quando posso essere servito.

C'� qualche lattina dentro.

Ah s�?

Solo se ti va. Io ne bevo qualcuna comunque.

Mi aiuta a dormire.

Portiamo le sedie sul retro, al sicuro.

Fuori c'� ancora luce. Solo se ti va, eh?

Grandioso.

Giusto. Grandioso.

- Allora portiamo dentro gli oli. - Va bene.

Hai sempre lavorato qui, Josie?

Da molto tempo.

Per Mr. Gallagher ?

- Dopo che � morto suo padre. - Gi�.

Andavamo a scuola insieme, stessa classe.

Era buono con me.

La citt� pensa a se stessa, David.

S�, direi anch'io.

Hai mai voluto partire?

No.

- Avrei potuto. - Davvero?

Ma non l'ho fatto.

No.

Inghilterra.

Avevo trovato lavoro ad Ipswich.

- Sul serio? - S�.

Un mio cugino era fornitore di una macelleria.

Aveva trovato qualcosa per me.

Poteva essere carino.

Poteva.

Ma poi sono rimasto.

Gi�.

- Ne vuoi un'altra? - S�.

Ti permettono di bere?

- Io bevo. - Giusto.

Cosa sai di Louise, Josie?

Viene da gente perbene.

A me, fa innervosire.

Suo padre � podologo.

E sua madre era Fatta, veniva da fuori citt�.

Cosa?

Sua madre era Fatta. I suoi erano dei Fatta.

Fatta � il cognome di famiglia .

Era Fatta da un sacco di tempo.

Hai altra birra, Josie ?

Parecchia.

David! Lavoratori di tutto il mondo, unitevi!

Abbiamo la birra.

- Fantastico! - Birra chiara.

Non � birra speciale, e nemmeno sidro.

- Bene. - Il sidro non piace a tutti.

Le hai comprate?

Sono di Josie, per il dopolavoro.

- Ti dobbiamo qualcosa, Josie? - No.

Costano anche poco.

E come pagheresti, Daclan? Con le tue monetine?

- Il fottuto lavoratore... - Gi�, il fottuto lavoratore.

Ne prendi una, Josie?

Dai.

Va bene. Allora ne prendo una, grazie.

Siediti, Josie.

Non posso.

L'anca, e tutto il resto.

Se mi siedo, non mi rialzo pi�.

Bloccato a terra.

Tieni.

Conoscete tutti Josie?

E' proprio un grande!

- Vuoi una sigaretta? - No, grazie. Ho le mie.

- Ciao. - Josie!

- Com'� stato il viaggio? - Come sempre.

Bene.

Ho una cosa per te.

- Per me? - Hai un video lettore l� dentro?

Dovrebbe essercene uno.

Mai usato. Uso poco anche la TV.

- Sono pi� un tipo da radio. - Tieni.

Dovrebbe tenerti occupato per qualche minuto.

Sporcaccione...

Le regalano quasi.

Cosa?

Ora ci sono i DVD. Era nel cestone di un negozio.

Che sporcaccione!

Divertiti, Josie!

Vecchio zozzone.

- Ti stavo cercando. - Davvero?

Vuoi un passaggio? Sto andando al lago.

- Grandioso. - Facciamo due chiacchiere. Sali.

Stendi la coperta, ci sono i peli dei cani.

Ha ancora tutti i suoi cani, Mr. Skerritt ?

Oh, la maggior parte.

Va tutto bene?

Non mi lamento.

- E lei? Tutto bene? - Tutto bene.

- La trovo bene, comunque. - Gi�.

Fermo, Ben!

Via di l�, Ben! Torna indietro!

Ben! Torna qui!

Torna subito qui, accidenti!

Fanculo.

Vengo qui da solo da un bel po' di tempo.

- Davvero? - S�.

Prima ci venivo con Senan, quand'era ancora piccolo.

- Gi�. - S�.

Prima che lei lo prendesse.

Proprio l� vicino all'acqua.

Passeggiando, o lanciando un bastone.

- Pescava? - S�.

Lucci. Dei vecchi lucci.

- O anguille. - Esatto.

Lucci o anguille.

E a lui piaceva farlo!

Non ho mai preso un luccio.

Lucci...

Difficili da pulire, i lucci.

Pieni di spine.

Li adorava.

Io ho sempre preso solo anguille.

Bene...

Ne ho prese un sacco, una volta.

Non me la scorder� mai.

Le misi in un secchio, in giardino.

Quattro giorni.

Si annodavano tra loro.

Alla fine sono morte.

Cos� le ho buttate via.

Sporche vecchie cose.

Comunque, la trovo bene...

Sporche vecchie cose...

Scusa. Certi giorni sto male.

Certo.

Uno pensa che prima o poi finisca.

Non finisce mai.

Ci sono edifici in citt�, giusto?

Che vada all'inferno, la citt�!

Ho chiuso con tutte le citt� ormai.

Scusa, Josie. Sono sconvolto.

- Per carit�. - Scusa.

- Si sta bene qui, comunque. - S�.

Si sta bene.

E tu sei stato un vero amico, ad ascoltarmi.

Grazie.

Anche lei mi ha fatto compagnia.

Lucci, e anguille...

- Allora, com'� andata? - Non male, grazie.

- Ti trovo bene. - S�, sono in forma.

Allora, che fai nel week-end?

Non so ancora, mio marito vorrebbe partire, ma non ne sono sicura.

Vedremo com'� il tempo.

Pare che sar� buono

- Dici? - Credo, ma non si sa mai.

- Chi sar�? - Entra!

Oh, ciao.

Ciao, sono Omar. Some stai?

Bene, grazie Phil conosce Omar? Ehm...no.

S� che mi conosce.

Lo conosce, ma no sapeva che noi...

Sei tornata, Carmel!

S� Josie. Non potevo farne a meno.

Giusto. Lieto di vederti.

C'� Josie qui, ora.

Pauline ! Hai fatto i capelli.

Ossigenati.

Nel salone di Noleen.

Mi ha bruciato la testa.

Dai!

Guarda l'attaccatura: � rossa.

Infiammata, proprio.

Dice che mi fa sembrare una puttana.

Non ti fa sembrare una puttana.

Credi che sembro una puttana, Josie?

O mio Dio, no! Per niente.

Un altro uguale, Val.

Carmel sta bene?

Benone.

Perch� � cos� ubriaca?

Dovresti saperlo

visto che ci vendi da bere tutto il giorno.

I bambini non dovrebbero stare con lei, in quello stato.

E cosa dovrebbe fare? Lasciarli a casa?

Regina!

Corri l� e chiedi a tua madre

se ha il collare e le manette.

Regina, non fare niente.

Tieni, tesoro, portali al tavolo.

E' bello riaverti qui, comunque.

- S�. - Sapevo che saresti tornata.

Sei come una palla di gomma.

Non ti piscerei addosso

neanche se tu fossi avvolto dalle fiamme.

Pauline sta proprio male.

- Bosco se n'� andato. - Davvero?

Con una ragazza del Taltys.

Ma dai!

Non riescono a tenersi un uomo.

Non voglio arrabbiarmi stasera, per nessun motivo.

Non piace neanche a me.

E' terribile, non ho neanche ballato stasera.

Io sono un disastro a ballare.

Perch�?

- Ti stai offrendo? - Beh...

Avanti, allora.

L'unico invito della giornata.

Scusa, i miei piedoni.

Zitto.

Hai un buon odore, qualunque cosa sia.

E' un profumo?

E' solo uno stick.

Un deodorante.

Pauline sta bene?

Pauline non sta mai bene.

So che Bosco se n'� andato.

Gi�.

E quindi, sta bene?

S�.

Sei tanto dolce, Josie.

Ges�!

Devo andare a casa, ora.

Ora vattene, Josie !

Vieni, Regina, � ora di andare.

Su, Pauline...

Come... come ti permetti?

Ges�!

Appoggiati a me..

- E' tutto a posto. - Gi�.

Guarda chi c'�.

Eccolo, il grande uomo.

Sapevo di trovarvi qui. Lattine!

- Josie! - Vi state divertendo?

Pi� o meno ci proviamo.

Ho una bottiglia di gin.

- Gin? - S�.

Scendiamo al lago.

Piano col gin.

- Io non ci vengo al lago. - Nessuno te l'ha chiesto.

- Decs, noi andiamo? - No.

- Perch�? - Perch� non vuole. - Non l'ho chiesto a te.

- Avevi detto... - Non � ho pi� voglia.

Io vado a casa.

Andiamo, Declan.

Declan...

Decs!

Declan!

- Ora dove vai? - Al lago.

- Bene. - Che vadano affanculo.

- Sono 4 e 40, Josie. - 4 e 40...

Grazie.

Ascolta, Josie...

Non so che impressione possa averti dato.

- Nessuna, Carmel. - Ascoltami.

Voglio essere gentile conte, ora.

Bene.

- Sei una bella persona, Josie. - Carmel...

- Sei dolce, gentile. - Dai...

Ma non ho interesse per te.

Non in quel senso.

Bene.

- Mi dispiace. - Chiuso.

- Vuoi una borsa? - Grazie, non l'ho portata.

Di solito ne porto una.

Tutto a posto, Josie?

S�.

Sei qui per la paga?

Solo per fare un saluto.

- Bene.

- Stai chiudendo? - S�.

- Ti do una mano, allora. - D'accordo.

Sei silenzioso, Josie.

Stavo solo pensando.

A cosa?

Niente..

A quello che mi passa per la testa. Niente.

- Stavo male l'altra sera. - Gi�.

Che cos'�?

- Una perdita di benzina. - Cosa?

- Ragazzi! - Josie...

Siediti. Ti sei gi� preso una lattina?

Posso dare una toccatina?

Certo, tocca pure quel che vuoi.

Ha dei bei capezzoli, vero?

Prostitute.

Guarda che cazzo grosso, quel negro!

- Devo andare a casa. - Cosa?

Devo andare a casa.

- Scusa. Tutto bene? - S�, tutto bene.

-Scusa. - A domani.

- Ce la fai a tornare a casa? - S�.

- Stai bene? - Ora vado.

- Stai bene, David? - S�.

Hai una sigaretta, Josie?

S�, ho la mia.

Ce ne passi una?

Ma lo senti... Usa le tue, Breffni.

Dammi una sigaretta, Josie, non farla prendere a me.

Gi�.

Voglio vedere se ci provi.

Piantala, Breffni.

Allora...

- Brutto rompiscatole. - Sta zitto, Josie.

Che uomo orribile! Orribile.

I rinforzi.

Gi�.

- E' un mortorio, stasera. - Davvero.

- Chiss� dov'� la gente. - Gi�.

Hey...

Decs...

- Una lattina, Declan? - Non restiamo.

La terr� in mano, stiamo andando via.

- Ah s�? - Gi�.

Ci sentiamo il prossimo week-end-

S�.

- Non siamo ancora aperti. - Josie.

Mi ci vogliono 5 minuti.

Gi� al lavoro a quest'ora di domenica.

Solo 5 minuti.

Non ci serve nulla, siamo qui per parlarti.

Se vuoi salire su quell'auto.

ti accompagniamo in citt� al commissariato.

Va bene, devo solo aprire.

Il garage, Mr. Gallagher...

Lascia stare.

I ragazzi dovranno perquisire la tua stanza, Josie.

Oddio, certo.

Ecco qua.

Ecco.

Hai idea del perch� siamo qui, Josie?

No.

- Allora sali, e andiamo. - Grazie, Michael.

- Josie? - Come va?

Vieni Josie?

Ma certo, naturalmente.

Siediti l� un minuto, Josie.

Ciao, Chris. E' libera la stanza quattro?

Bene.

A proposito, ha chiamato Martina Neville?

- Arrivo subito, Josie. - Bene.

Cosa?

Doveva portare i versamenti e l'assicurazione.

Se richiama, dille che sono qui fino alle sei.

e che farebbe meglio a portare qui le sue chiappe! Ok.

- Bene, vieni Josie. - Eccomi.

- Possiamo aprire la finestra? - Non credo, � bloccata.

Si soffoca.

E' vero.

Dunque.

Dunque.

C'� un giovanotto che lavora con te al garage?

S�.

- David. - Esatto.

Bene.

Abbiamo ricevuto una denuncia, Josie.

Per David?

Lo sai quanti anni ha?

- Direi... - Nessuna idea?

- Quindici, direi. - Esatto.

Gli hai mostrato del materiale indecente, Josie?

Cosa?

Gli hai fatto vedere un film porno, Josie?

Non � cos�.

L'hai fatto?

Solo per scherzo.

- Ragazzate. - Ha quindici anni, Josie.

E' di questo che si tratta?

C'� stata una denuncia.

A me?

Gli hai anche fatto bere dell'alcol?

Cosa?

Gli hai comprato da bere, Josie?

Delle lattine.

- Lattine? - Dopo il lavoro.

Qualche lattina, niente di male.

Solo qualche lattina.

Come fanno tutti.

Quindici anni.

Innocenti.

Si verr� a sapere che sono stato arrestato?

Non sei in arresto, stai facendo una dichiarazione.

- Ma la gente lo sapr�? - Non so, � una citt� piccola.

Vero.

Aspettiamo: se poi i ragazzi non trovano niente, ti riporto al garage.

- Grazie, Michael. - Vediamo che succede.

Bene.

Potrei scusarmi con David.

Vorrei scusarmi, dirgli che non avevo cattive intenzioni.

No, Josie.

Una lettera.

Potrei mandarla a sua madre.

Dirle che mi spiace e che non ho fatto nessun male.

Nessuno, solo un po' di divertimento.

- Che sono stato uno stupido... - Josie.

Adesso ascoltami.

Stai lontano da loro, hai capito?

La faccenda � gi� abbastanza grave cos�.

Stai lontano.

Scusa.

Fotocopio questa

- e sento come procedono i ragazzi. - Bene.

Rilassati qui un pochino.

Puoi lasciarmi qui, faccio il resto a piedi.

Mi sgranchisco un po' l'anca.

- Stai lontano dal ragazzo, Josie. - D'accordo.

- Non � lui che ha sporto denuncia. - Bene.

Ne ha solo parlato ad un amico e la voce � giunta a sua madre.

Bene.

- E non andare in citt�, Josie. - D'accordo.

- Dovremo riparlarne, poi. - Bene, scusa.

- E stai in guardia. - Lo far�.

Le tue chiavi, Josie.

Scusa.

Cavallo!

Cavallo!

Cavallo!

Ciao cavallo.

Tieni, cavallo.

Ci vogliono solo due minuti.

- Sicuro? - Certo, sicuro.

- Forte? - No, non troppo forte.

Spero che questo latte sia ancora buono.

Dice che sar� buono? Scadeva il 29.

Ma certo, Josie.

Ci sono delle robe. Maledizione!

Cavolo...

- E' lo stesso, Josie. - Le tiro via.

E' solo qualche macchia.

E' una gran seccatura.

[Subtitles by: keepondoin]

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