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Original subtitles

Men in Kilts - Stagione 1 Episodio 05 - Culture and Tradition

Traduzione: messaggeradeglidei, RedVelvet, May

Per tradurre insieme a noi, scrivete a: rainysubs@gmail.com

Avanti!

- No. - Forza, forza!

- Andiamo. - Dai, dai!

Già.

Men in Kilts A Roadtrip with Sam and Graham

Edimburgo.

Una delle città più belle al mondo. Uno dei miei posti preferiti al mondo in assoluto.

Ok, abbiamo appena superato il castello di Edimburgo, nella città vecchia.

La città vecchia non è parte della nuova. E città nuova è un nome strano per un posto

costruito tra fine XVIII e inizio XIX secolo, cosa alquanto incredibile.

Strano. Edimburgo è anche ricca di tradizioni

e penso che gli scozzesi amino essere scozzesi.

- No? Siamo affezionati alle tradizioni. - Le celebrano, sì, sì.

- Vero. - Sì.

Pochi paesi possono rivaleggiare con la Scozia,

quando si parla di tradizioni.

Infatti, molte delle più antiche tradizioni scozzesi

sono celebrate ancora oggi.

Che si tratti di lavorare la terra

e tutto ciò che ha da offrire,

parlare il gaelico,

una lingua antica come le montagne stesse

e un tempo vista come la lingua della ribellione...

O ancora di indossare l'Harris Tweed,

un tessuto così importante per la moda scozzese

che un atto parlamentare

definisce addirittura i suoi standard.

Vedete,

la Scozia è una terra dalle molte bellezze.

Ma quasi tutte possono essere ricondotte

ad un unico concetto,

la tradizione.

E, ovviamente, niente è più tradizionale

di uno scozzese ben vestito.

Ecco perché siamo qui

da Stewart Christie.

Una delle sartorie più antiche della Scozia.

Fondata nel 1720.

26 anni prima di Culloden, quindi molto antica.

Qualche anno prima che nascessi tu, allora.

- Dopo di te. No, anzi. Dopo di me. - Grazie.

L'età prima della bellezza.

Grazie.

- Buon pomeriggio, signori. - Buon pomeriggio.

Direttore creativo di Stewart Christie VIXY RAE

- Benvenuti. - Grazie per averci invitato nel suo

- magnifico negozio. - È come tornare indietro nel tempo.

Stavo proprio per dire che è come tornare indietro nel tempo.

Siamo qui da 300 anni.

Il mio sogno è avere un guardaroba del genere.

Per me è come essere in paradiso.

Mi domando

come sarebbe stato entrare da Stewart Christie nel 1720.

In verità, il primo negozio era sulla Royal Mile,

davanti la cattedrale di Sant'Egidio.

Mi immagino i giacobiti percorrere la Royal Mile

- Certo. - e passare davanti al negozio.

Quindi ci siamo occupati di molti esponenti

della nobiltà, dell'aristocrazia e...

- E questi sono... - Li usiamo ancora e...

- Per la disciplina? - Sono metri.

Cosa si misurerebbe

col metro, a parte un metro di birra?

Beh, tartan e tweed per i kilt.

- Ma certo. - Otto metri.

È meraviglioso.

È così... Diversamente digitale.

Sì, mi piace mantenere

il più possibile le tecniche tradizionali.

Tutto qui è fatto in Scozia?

Sì, siamo molto orgogliosi di provare

a sostenere l'economia locale.

Molte delle nostre fabbriche e tessitori sono sparsi per la Scozia,

in più, siamo uno dei pochi atelier che lavora ancora sul posto.

Al piano di sopra realizziamo completi su misura.

C'è una sorta di allontanamento da questo tipo di moda come se fosse

- obsoleta e scadente. - Sì.

- La gente vuole investire di più... - Beh, è come un mostro, no?

La moda veloce è una sorta di mostro, noi cerchiamo solo di rallentarla un po'.

E penso che, quando si entra qui,

si apprezzi davvero il taglio, il modello e la finitura dei capi.

Allora, che ne dice se ci procuriamo degli abiti?

Già così sta benissimo.

Grazie.

Mi sento come un signore esigente.

Mi sento più alto, credo.

- Incredibile cosa può fare un abito. - Una trasformazione.

- Vero? È... - Vuole mettere la giacca?

Giusto. Sì, certamente.

Dirigente di Stewart Christie DANIEL FEARN

- Sì, completa il look. - Il tocco finale.

Dirigente di Stewart Christie DANIEL FEARN

Adesso sì.

- Sì. Accidenti. - Sì.

Questo colore ti sta benissimo.

- Ti ringrazio, Sam. - Mette in risalto il... Il...

- Il rosso nei tuoi occhi. - Attento.

- Tutto a posto, signori? - Alla grande.

Penso che dovremmo cambiare il nome del programma

in "Men in Tweed".

È il paio di forbici più enorme che abbia mai visto, comunque.

Hanno 200 anni.

- Le altre sono più antiche. - Queste sono più antiche?!

Sì, forse vengono dal primo negozio.

Le usiamo ancora per tagliare tutti i nostri tessuti.

Avete

bisogno

- di fare qualche adattamenti, signore? - No. Ti ringrazio.

- Beh, potrei... Stringere la vita. - Davvero, no, grazie.

È ora di imparare un po' di gaelico.

Riuscite a credere che solo l'un percento della popolazione

sa davvero parlarlo?

Sul serio? Beh...

io suggerisco di fare la nostra parte per ravvivare quest'antica tradizione.

Siamo qui per una lezione di gaelico.

Ora come ora siamo circondati dalla tradizione.

- Siamo circondati da moscerini. - Moscerini.

Insegnante di gaelico MORAG MCDONALD

Com'è tradizione in Scozia.

- Non ha senso nasconderlo. - No.

Siamo assediati da moscerini.

- Come si dice "moscerino" in gaelico? - Meanbh-chuileagan.

- Meanbh cosa? - Meanbh-chuileagan.

Meanbh-chuileagan.

Meanbh-chuileagan.

Meanbh-chuileagan.

Meanbh Falafel!

Sbagliato.

Come direbbe: "Sparite, moscerini" in...

- Non sai neppure dire moscerino. - senso davvero

- offensivo? - Ha ragione. Impari prima "moscerini".

Abbiamo, ovviamente, parlato gaelico

in Outlander.

Ne abbiamo imparato la fonetica,

ma è stata una specie di frode da parte nostra,

di cui mi vergogno, perché

il mio bis bis

bisnonno parlava gaelico.

Ma immagino che, come per molti scozzesi,

delle Highland, fu scoraggiato.

Ad alcune generazioni precedenti

alla nostra generazione era proibito parlare gaelico.

- Davvero? - Sì.

- È... - È la sua prima lingua?

È la mia prima lingua ed è la lingua che

uso ogni giorno,

con la mia famiglia, con i miei figli, a casa.

- È una lingua bellissima. - Lo è.

È una lingua molto descrittiva.

Uisge, ovviamente, significa acqua.

- Uisge. - E whisky?

- Uisge-beatha. - Uisge beatha.

Acqua della vita.

Sì. Questa la sapevo.

- Davvero? - Sì. Sul serio.

Ma vorrei saperne di più. Siamo in viaggio, certo.

- Quindi ci sarebbe molto utile... - Sì.

conoscere...

alcune

- frasi, alcune parole... - Sì.

da poter usare in viaggio.

Una in particolare è:

"Attento a quel che fai".

È una cosa che devo dire spesso.

Bi faiceallach dè a nì thu.

Bi faiceallach dè a nì thu.

Oddio.

Bi faiceallach dè a nì thu.

- Bi faiceallach dè a nì thu. - Bi faiceallach dè a nì thu.

- E come si dice: "Fermo"? - Stad.

- Stad. Stad. - Stad. Facile.

È facile. Bravo.

- Già, lo dicevo al mio cavallo. - Stad.

E anche a questi moscerini. Stad!

Stad. Queste di certo ci torneranno utili.

Sì. E: "Sinistra"?

Se volete chiedere di girare a sinistra, dovete dire:

"Tionndaidh gu do làimh chlì".

- "Tionndaidh gu do làimh chlì". - "Tionndaidh gu do làimh chlì".

- Eccellente! - E ora: "Destra".

Tionndaidh gu do làimh cheart.

- Tionndaidh gu do làimh cheart. - Tionndaidh gu do làimh cheart.

Di nuovo.

- Tionndaidh gu do làimh cheart. - Tionndaidh gu do làimh cheart.

- Eccellente! - "Vai dritto"!

Dìreach air adhart.

- Dìreach air adhart. - Dìreach air adhart.

Di nuovo.

- Dìreach air adhart. - Dìreach air adhart.

Quasi.

Esistono parolacce o...

Lo sapevo. Sapevo che saresti andato a parare lì.

Quelle non posso dirvele.

Morag.

Scusi se non siamo stati buoni alunni, ma torneremo a

- imparare gaelico, quando ci saranno meno - Ok.

moscerini.

- A me piacciono i moscerini di qui. - Ok.

- Come si dice: "Arrivederci"? - Feasgar math.

- Feasgar math. - Feasgar math è buon pomeriggio.

Feasgar math.

Vi lascio soli.

Mi scuso per il mio amico avverso ai moscerini.

Come si dice: "Grazie"?

Tapadh leat.

Tapadh leat.

Sé do bheatha.

Prego?

- Prego. - Sto già imparando.

Grazie mille.

- Non c'è di che. - Grazie.

È stato intenso.

Già. C'era tanto da imparare. Insomma è...

È una lingua assolutamente magnifica.

Volevo renderle giustizia

e, ad essere onesto,

il tuo allevamento di moscerini...

- Ok. - I tuoi piccoli moscerini tirapiedi...

- Il mio piano ha funzionano. - Mi hanno davvero dato sui nervi.

È... È stato esasperante.

Già, mi sono deliziato a guardarti

mentre ti schiaffeggiavi da solo in faccia.

Non so dove stiamo andando.

- Un incrocio. - Tionndaidh gu do làimh cheart.

Ceart.

Ceart, ceart, ceart.

Ceart.

Sinistra.

Sbagliato.

D'accordo.

Quello era: "Sbagliato" in gaelico.

Ok, giusto. Allora, ceart...

Ceart è destra.

Afferrato.

Capito.

Allora, tu hai fatto un po' di scene

di Outlander in gaelico, come me,

ma da come ricordo,

io ho imparato le mie battute, mentre tu avevi i cartelli.

Li ho avuti in una sola scena,

perché avevo, credo,

un discorso di sei pagine.

Ma ricordo anche che l'avevano scritto sui cartelli, ma non portavi gli occhiali,

perché Dougal non li porta, perciò,

hanno dovuto scriverlo a caratteri enormi,

in modo che riuscissi leggerle.

Dìreach.

Sì, certo che vado a dìreach.

Non c'è altra direzione in cui andare,

se non fuori strada, quindi vado a dìreach.

- Dìreach. - Dìreach.

Vorrei che dìreachassi.

Va a dìreach.

"Caldo,

fumante,

ricco".

"Ma guarda

gli scozzesi, alimentati con haggis".

"La terra tremante risuona sotto il loro passo,

stringendo in pugno una spada,

la farà sibilare;

e taglierà gambe, braccia e teste,

come le cime del cardo".

"La vecchia Scozia non vuole cibo acquoso

che sguazzi in piccole ciotole;

ma,

se desideri la sua preghiera riconoscente,

dalle un haggis".

È una giornata stupenda. Siamo in questo meraviglioso

giardino di erbe. Ha un odore incredibile. Eri la...

CLAIRE MARCELLO - Erborista

consulente di Outlander,

per Claire Beauchamp Fraser, un'infermiera.

Usa molte forme tradizionali di medicina

che vengono dalla natura nella serie.

Esatto.

Pur essendo i cappelli di questi funghi velenosi allo stato naturale,

dopo averli essiccati, se ne può ricavare una polvere.

È molto utile per fermare le emorragie, se applicata sulla zona interessata.

Le ho insegnato tutto ciò che sapeva nella prime stagioni.

Guardandoci in giro, noi vediamo un giardino. Tu, invece, cure efficaci.

Assolutamente. Insomma, prima dei prodotti farmaceutici

conoscere le erbe era questione di vita o di morte.

Anche dopo il XX secolo, quando

per furono creati i primi antibiotici e la penicillina,

la maggior parte dei farmaci era ancora a base di piante

e, di fatto, ancora molti farmaci moderni

sono derivati dalle piante.

Per esempio, l'aglio, credo sia molto forte come...

L'aglio è, in realtà, una delle erbe che fungeva da antibiotico

ancor prima che fossero creati gli antibiotici.

L'aglio veniva usato perfino sul campo di battaglia per

ferite, cancrena e...

- Per la cancrena? - Sì.

Sì, lo usavano perché è potente.

C'è qualche erba qui

usata nella serie che puoi mostrarci?

Beh, sì, a dire il vero, ci siamo proprio davanti.

- Chi l'avrebbe mai detto? - Andiamo a dare un'occhiata.

- Questa cos'è, Claire? - Questa è l'erba di san Giovanni.

In effetti, è una delle prime erbe

ad essere mostrata

nella serie Outlander.

Ed è una delle prime erbe usate su Jamie Fraser.

È un analgesico molto buono.

In particolare, viene usata per il trattamento del dolore ai nervi,

inoltre, è un'erba che aiutava

ad arrestare le emorragie.

E tutte queste cose fantastiche che sai

erano di dominio pubblico all'epoca? Cioè, sarebbero state...

- O sei una strega? - Il campo di studi...

Non è una strega.

Nel senso che è una persona molto esperta e potente.

- e al tempo sarebbero stati... - Ma in passato l'avrebbero considerata...

- molto sospettosi di qualcuno... - È vero.

- come te. - Non so se vorrei

tornare indietro nel tempo attraverso un cerchio di pietre, però,

perché non so se riuscirei a sopravvivere facilmente.

Ho notato questo viola qui.

Non voglio parlarne troppo, ma quello...

È lavanda.

Mi è stato detto di non parlare della lavanda.

Ha un buon profumo, ma

mi chiedevo se hai qualcosa per...

Stai davvero... Lo stai facendo davvero?

Oh, intendi

Esatto.

Per la caduta dei capelli.

Una che forse si potrebbe provare

è il succo della cipolla.

Va massaggiato sulla zona,

frizionandola in modo da...

- portare la circolazione verso... - Incoraggiare.

- le zone periferiche. sì. - Quindi, davvero...

Avrà davvero un qualche tipo di effetto,

perché di fatto attira un po'

- di capelli. - Sì, insomma, sono molto fiduciosa.

Hai qualcosa per i moscerini?

Ah, sì. Poveretto.

- È stato attaccato... - Per tenerli lontano.

- Cavoli. - dai moscerini.

A dire il vero, ho notato che qui

abbiamo un po' di mirto della palude.

Ha un profumo molto dolce che permette

- di tenerli lontano. - Il famoso moscerino.

Ecco, mettilo da qualche parte.

Grazie, lo farò.

Ecco qui.

- Perfetto. - Ti prendo anche un po' di cipolle.

Ok, devo prendere anche un po' di questo. Lasciamo a te il resto, Claire, grazie.

E mi piace anche l'aspetto dell'erba di san Giovanni.

- Penso proprio che inizierò a rubartele. - È questa qui? Penso di sì.

Davvero, grazie mille,

Claire. È stato un vero piacere.

- In realtà, ho imparato molto. - Bene.

Non pensarci nemmeno

a sfregare una cipolla sulla mia testa.

Dove andiamo ora?

Andiamo a provare un'altra antica tradizione scozzese.

Intrecciare cesti.

- Intrecciare cesti? - Sì.

Ho un bis bisnonno che intrecciava i cesti.

Abitava ad Argyll e poi si trasferì a Edimburgo,

credo circa verso la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX.

E l'unico talento che aveva... In realtà, era l'unico talento che gli era consentito

usare a Edimburgo. Sarebbe potuto essere geniale in molte altre cose.

Sarebbe potuto essere un ottimo ragioniere.

Sì sì, tutte cose che non gli era permesso fare.

- Uno studioso, ma no, no. - Intrecciava cesti.

E se fosse stato il peggior intrecciatore di cesti di Edimburgo?

- Sì, quasi famoso. - Infatti, in Scozia...

- Sì. - Famoso per i suoi orribili cesti.

- Rinomato. - Se vuoi un cesto

intrecciata non adatta al tuo scopo, vai da McTavish.

- I raffinati cesti McTavish. - Beh, non così raffinati.

- Non funzionano. - Assolutamente terribili, cesti orribili.

A dire il vero, anche mio zio è un intrecciatore di cesti.

Pare che tutti in Scozia siano intrecciatori di cesti, ma non davvero.

- Ma mio zio lo è. - Sono ovunque.

- Guarda, c'è un intrecciatore di cesti. - Oh, eccone un altro.

Dio, sono ovunque.

In realtà, lui

ha fatto...

Realizza molte

strutture di vimini.

- E ne ha fatte un paio per Outlander. - Davvero?

Ha fatto il cervo.

- E... - Non ricordo il cervo.

- Ero in quella scena? No. - No, non c'eri.

Non sapevo nemmeno

- che esistesse. - La croce di fuoco nella quinta stagione.

Poi sono stati bruciati entrambi, quindi, di fatto,

- tutto il suo lavoro è stato bruciato. - Tutto quello che fa è immolato.

- Immolato? - È una gran parola, vero?

Sì.

Caspita!

È fantastico.

E nel giardino ci sono

Lise e Anna.

- Deduco che siate intrecciatrici di cesti. - Sei un genio.

- Bravo. - Grazie mille. E...

Qui ci sono alcuni dei vostri lavori. È stupefacente.

Ed abbiamo detto che è un antico mestiere, vero?

Vecchio come l'uomo, in realtà.

- Già, vecchio come l'uomo, giusto. - Probabilmente è stato il primo tipo

di recipiente, il primo contenitore.

Intrecciatrice di cesti LISE BECH

I segni sulle ceramiche

dimostrano che l'argilla veniva compressa in un cesto...

Intrecciatrice di cesti LISE BECH

- Giusto. - E poi cotta. Perciò, penso che

- i cesti siano venuti prima. - Sì, i cesti.

- Almeno così dicono i produttori di ceste. - Ci credo.

Mi chiedo sempre, quando si parla di queste cose, come

si faccia a sapere chi è stata la prima persona

o il primo gruppo che

ci pensò e disse: "Ci serve qualcosa in cui trasportare gli oggetti".

Intrecciatrice di cesti ANNA LIEBMANN

Penso che le persone copino i modelli della natura, all'inizio.

Ma penso probabilmente che furono delle donne,

che prima usavano

foglie o altro per trasportare fino a casa,

bacche e...

- Già. - frutta alla famiglia.

Ed è tradizione che sia di salice?

Lavoriamo col salice

che piantiamo noi stessi in Scozia.

L'odore...

- Oh, sì, ha un odore fantastico. - È fresco, sa molto di erba.

- Già. - Ecco un cappello.

Ti prego.

Uno dei suoi possibili usi

avveniva durante i pasti come colino...

- È geniale. - e setaccio.

Vi andrebbe una patata?

In effetti, la gradirei molto, perché

- ho proprio... - Dall'orto.

Davvero? Vuoi una patata?

- Sì, certo che vorrei una patata. - Grande o piccola?

Ne prendo una piccola.

È una patata molto calda.

- Al lavoro. Vediamo... Vai prima - Ok. Bene.

- tu, Sam, poi provo - Beh...

- anche io. - Allora...

Adesso prenderemo...

Una delle parti più importanti

nella manifattura di cesti è separare i materiali.

Quindi,

comincerò con alcuni dei più sottili.

Questo deve entrare

qui, passando negli spazi che l'altro ha creato.

- Deve entrare e poi uscire. - Ok.

Oltre a entrare e uscire,

ognuno, quando raggiunge l'anello

- principale... - Gira.

fa un giro completo attorno ad esso.

Posso fare io, se vuoi.

- Prego. - Fatti sotto.

- E poi, allora passa sotto questo... - Sì.

- E poi sopra questo? - Sì.

Poi sotto... Oddio. Ah, ecco.

- Sotto questo e poi sopra questo. - Sì.

- Esatto. - Cavolo, se è difficile.

- Lo fai sembrare semplice, ma... Scusa. - Tranquillo.

- No, no. Ho un altro occhio. - Glielo stavo cavando. Non ti serve, vero?

No. Fai pure.

Sotto questo, sopra quest'altro.

Nel frattempo, la tribù sta morendo di fame.

Le patate sono finite, quindi...

Ma è l'unico intrecciatore di cesti della tribù.

Perché ci sta mettendo tanto?

Guarda. Un uomo che intreccia cesti.

Ora che sei di nuovo alla fine, devi fare

- Ci sono. Potrei farlo tutto il giorno. - un giro attorno e torni indietro.

- Ti servirà tutto il giorno. - Sì, vero.

Ok, mi faccia provare, cara.

- Provo questo. - Pronto?

Sì. Farò un tentativo...

Mi ci butterò a capofitto e

vi stupirò con le mie capacità ereditarie di intrecciatore di cesti.

È molto divertente, vero?

- Davvero. - Sì, lo è. È davvero piacevole.

- Sta facendo davvero un bel lavoro. - Già.

- La ringrazio. - Già.

- Grazie. Hai sentito, Sam? - Cosa?

- Penso ti sia perso una cosa importante. - Io... Che io...

Ho detto che

il suo lavoro è eccellente.

Eccellente.

Sapevo sarebbe successo, è diventata una gara.

Addirittura mancino. È mancino?

- No, in realtà no. - Allora...

diventa quasi ambidestro,

quando intreccia.

Sono leggermente

imbarazzato dal mio lavoro.

Per la nostra prossima tappa siamo diretti all'isola di Skye.

Sì! È un posto davvero bellissimo.

Le montagne, le scogliere,

le dolci colline...

E le pecore, tantissime pecore.

Sapevi che in Scozia ci sono più pecore che persone?

Sì, lo sapevo.

Senti, perché non andiamo a incontrare alcune delle nostre amiche pelose?

A provare con mano un'altra

tradizione secolare.

Cos'è un fattore?

DONALD MACLEOD Fattore

Una persona che possiede piccole proprietà.

È un gradino sotto l'agricoltore.

DONALD MACLEOD Fattore

ALASDAIR MACLEOD - Fattore

Gli agricoltori hanno una portata più ampia.

Questi campi che vedete qui, a ciclo lungo, sono di mio padre.

Le colline che avete visto prima qui intorno di solito

sono piene di pecore, che cerchiamo di raggruppare.

A quanto tempo fa risale quest'attività?

Suppongo che risalga a qualche centinaio di anni fa.

- Giusto? Aye. - Caspita.

L'idea di essere qui, in questo posto,

vicino alla terra in questo modo

- penso sia davvero... - Torni qui a gennaio, dicembre.

- Non è così piacevole. - Le stagioni cambiano.

Allora...

- Ci serve qualche pecora qui. - Sì. Dove sono le vostre pecore?

- Dove sono? - Dietro.

Da qualche parte dietro gli alberi.

Proveremo a radunarle.

Ollie, vieni.

Nellie.

Eccole, guarda.

- Ollie, cucciolo. - Guarda, là. Vedi quella che va lassù?

I ragazzi usano dei segnali per far sì che i cani radunino le pecore nel recinto.

Allora, guarda ora,

le pecore stanno iniziando

- a raggrupparsi. - Il cane è andato a destra da dietro.

- Vero! Guarda. - Stanno creando un po' di movimento.

- È arrivato in cima. - Forza, Nellie.

- Sono proprio veloci. - Sono molto intelligenti, questi cani.

Insomma, sono cani da lavoro, non

- domestici. - Non sono domestici, no.

- E li trattano da tali. - Su, Billie.

È incredibile il fatto che sappiano di dover accerchiare

- il gregge. - Dai, Willie. Avanti.

- Non è incredibile? - È stupefacente.

- Guarda. - Sta...

arrivando.

Onestamente, penso che possiamo fare di meglio.

Eccole, arrivano. Sam.

- Così va bene. - Cavolo.

- Troppo bello. - Ollie.

- Fermo, seduto. - Ehi, guarda.

Sono nel recinto! - Qui, Millie.

- Ce l'hanno fatta. - È stupefacente.

No, va bene. Va bene.

Lo hanno fatto sembrare semplicissimo.

Ben fatto, gente.

- Bel lavoro. - Fantastico.

- Non va sempre così. - Un lavoro da professionisti.

- Aye, sì. - È stato fantastico.

Già.

E lo fate con 300 pecore alla volta?

- Sì. Sì. - Sì, a volte. Esatto.

A volte anche di più, dipende dove siamo.

Dobbiamo provare, perché mi sento molto sicuro di me.

- Avete frasi chiave? - Come controllate i cani?

La mano destra alzata

- vuol dire "via". - "Via".

Mentre la mano sinistra alzata

vuol dire "vieni".

Generalmente, un fischio acuto li ferma.

CALUM MACINNES Fattore

- Sono impazienti di lavorare. - Sì.

- Gli girano attorno di continuo. - Senza sosta.

- Esatto. - Già.

Liberate le pecore.

Ehi!

Bene, ragazzi, andiamo ora.

Ok.

Devi andare dietro di loro. Stai venendo di qua, fratello.

Dovete andare dietro.

- Santo cielo. - Da questa parte.

Lasciate che siano i cani a correre.

Oddio.

Ecco fatto.

Sento che abbiamo la situazione sotto controllo.

Ecco.

- Venite. - Venite.

- Venite. - Ci siamo.

Di qua.

[Epic fa(i)ll]

- Dobbiamo farle... - Va via, Sam, va via.

Ok.

Stiamo andando alla grande.

No! Non ci siamo neanche... No!

C'eravamo quasi.

- Prendo queste, Sam? - Sì.

Aspettate, se tornate indietro... Tornate da questa parte.

- Guarda, stanno entrando. - Ci siamo.

Veloce!

- Sì! - Sì!

- Ce l'abbiamo fatta! - Sì, per Dio!

Cristo prima di tutto.

- Molto bene, ragazzi. - Fingerò

che è stato tutto merito nostro.

- Fantastico. - Grazie mille.

È stato davvero meraviglioso,

anche se abbiamo fatto

- un gran casino. - No, no, succede a tutti noi.

- È un duro lavoro. - Sì, lo è.

Vi tenete in forma facendo questo lavoro.

Non so chi sia più affannato, se le pecore oppure...

Noi?

Quindi, ora dobbiamo fare un'altra

- Esatto. - cosa, vero? Perché

le pecore non si tosano da sole.

- Non si tosano da sole? - Certo che no.

- Già. - Avete qualcosa per tosarne una?

- Giusto. - Immagino non usiate forbici, vero?

Eccola, questa pecora ha un nome o...

- Dolly, Dolly. - Dolly.

- Dolly. - Dolly la pecora.

Già.

- Accidenti. - Quella sì che è forza.

- Sì. - Ok, mi abbasso.

- Sì. Devi... - Mi abbasso.

Bene.

Quindi, a loro sta bene che voi gli facciate questo.

- Non sentono alcun tipo di dolore? - No.

- No, no. - Sono molto rilassate.

Bisogna toglierlo.

- Assolutamente. - Fa più danno lasciarglielo.

Sì, sì, certo.

Esistono anche le cesoie elettriche, al giorno d'oggi, ovviamente, ma...

- Il modo è questo... - È così che si faceva.

Sì, si faceva così prima dell'elettricità.

Quindi, è stato fatto in questo modo per...

- Generazioni. - Generazioni.

- Decenni. - Giusto.

- È bellissimo. - Sì, che possa durare a lungo.

È meraviglioso.

Revisione: echelon

Per tradurre insieme a noi, scrivete a: rainysubs@gmail.com

- Un ottimo modo per terminare la giornata. - Sì, è stata stupenda.

Mi sento come se avessimo sperimentato

tradizioni così diverse.

Già. Credo di aver imparato molto.

Abbiamo imparato...

cose che non perseguirò per forza professionalmente.

Penso che fossi molto bravo

- a intrecciare cesti. - Grazie, Sam.

Sento di aver stabilito un legame col mio passato,

il mio passato ancestrale con l'intreccio di cesti,

e l'ho fatto

mentre indossavo capi meravigliosi di

- Stewart Christie. - Stewart Christie. Credo

che quei tweed ti stiano proprio bene.

Cavoli, sei pieno di complimenti oggi.

Che succede? Che vuoi fare?

- Niente. - Sì, come no.

Ho qualcosa in programma.

Ok.

- Alle tradizioni scozzesi. - Alle tradizioni scozzesi

e...

ai cani da pastore.

Oh, non... La giornata continua a migliorare.

RainySubs Una pioggia di #SCOZIA

Uscirò dopo questa macchina. Sta' a vedere.

No, non me lo permetterà. Dai, fammi uscire.

- Forza, fammi uscire. - Quindi andiamo o...

Avresti dovuto farmi uscire.

Avresti dovuto... Tu... Sei...

Ti prenderò...

Arriva un'altra macchina. Ora siamo a chilometri di distanza.

- Qual è il tuo problema? - Ecco che arriva una fila di macchine.

Tu mi farai uscire, non è vero?

- Mi farà uscire? No, a quanto pare no. - Nessuno ti farà mai uscire, Sam.

Che ne dici di lui? Mi butto.

- Ci siamo. - Oh, c'è un trattore.

- Silenzio. - Oh, mio Dio.

- Cos'è questo suono? Cos'è? - È solo il freno a mano.

- Tranquillo. Non preoccuparti. - Buon Dio.

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