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Nel momento in cui comincia la nostra storia,...
..Montegreco era stato occupato per la 30esima volta dagli inglesi...
..e per la 30esima volta, gli italiani si erano ritirati...
..nelle loro trincee situate al limite della vallata.
(Soldato, in inglese) Sveglia! Gli italiani ci stanno rubando i polli!
Luridi sorci! (SPARI)
(con accento veneto) Il Colonnello è prepotente,...
..ma di buono aveva che non si faceva pestare i piedi!
Se gli inglesi attaccavano, in una settimana riconquistava il paese.
Adesso siamo fuori da 20 giorni e di attaccare non se ne parla!
(con accento romano) Siamo a corto di palle!
(con accento siculo) Sempre a corto di tutto!
(con accento ligure) Il Colonnello non è economo.
Quando arrivavano munizioni, sparava come se fosse la festa patronale.
Se oggi non si attacca, mi travesto e vado in paese da solo.
Come ti travesti: con una foglia di fico come Adamo?
- Il segnale! Il segnale! - Ci risiamo!
- La mia Tea ha le doglie! - Cosa? La mia Tea ha i dolori del parto!
Hai capito il "bambascione"! Zitto zitto ha fatto un figlio italo-greco.
Sono un ragazzo serio e quando tutto finirà mi sposerò.
(ridendo) È matto, con 3 bocche da sfamare!
Almeno è tranquillo, manchiamo da 20 giorni. Tea ha le doglie, quindi...
Ma io che ho una donna tutto fuoco, che ne so cosa sta succedendo?
- Se non si attacca, me ne vado con Fantin. - Calmatevi, ragazzi!
Meno si va con le donne, più energia si risparmia. Bisogna fare economia.
Genovese, ho 3 donne che mi aspettano a Montegreco perché sono generoso!
# Fiorin di fiore, non fare # # lo spizzichino con l'amore. #
# Al cuore # # non si mette il contatore. #
(SPARO) "Mortacci vostri"!
# È nato un bel bambino, con un fiasco in mano. #
# È nato un bel bambino... #
(Di Maggio) Attenti!
Ah, sì, eh?
Qui si bivacca! Stiamo bivaccando!
Si canterella! Facciamo il "Café Chantant"?
Ma guarda un po'! Vogliamo fare o no questa guerra?
Se non vogliamo farla, scrivo a Mussolini e torniamo a casa!
- Magari! - Ti piacerebbe, eh?
Siete un pugno di lavativi!
Ma guarda un po'.
Volete capire che devo vincere questa guerra? È un fatto personale.
Io ho la vittoria nel sangue! Riposo! Riposo!
Ma vi rendete conto che abbiamo già "spezzato le reni alla Grecia"?
E se le spezziamo qualcos'altro, ci porteremo il Pireo a casa!
(VERSI ASMATICI)
- (con voce rauca) Sergente Maggiore! - Eccomi, Colonnello!
- Presente! - Presente, presente, viceversa è sempre assente!
- Dove si caccia? Me lo dice? - Ero al rancio. - Al rancio? - Signorsì.
- Perché, si mangia? - Signorsì. - Cosa c'è di buono? - Brodo.
- Di pollo? - Eh, di pollo... dove prendiamo le galline?! - Vegetale!
(DI MAGGIO SOGGHIGNA) - Vegetale, eh? - Per forza!
- Vegetale... invece sento puzza di penne! - Penne?
Puzza di penne.
- Queste cosa sono? - Penne, signor Colonnello.
- È stata spennata una gallina. - Signorsì.
Chi detiene il volatile? Il bipede? Me lo dica.
- I ragazzi si arrangiano. - Si arrangiano? - Signorsì.
- Sergente, mi guardi negli occhi. - Hanno fame!
- Che si arrangino è ovvio, che rubino galline, umano! - Quindi?
Ma dico, conserviamo una coscetta di pollo per il Colonnello?
- Si saranno distratti. - Non devono! Anche il Colonnello mangia.
Anche il colonnello ha un stomaco. E' stomaco di Colonnello, ma è stomaco!
(STARNUTO) - Maledetti! - Scusi, Colonnello.
- Irriconoscenti! - Ne parleremo dopo la guerra. - Guerra?
- Dopo la battaglia. - Battaglia? - Sì, attacco. - Attacca?
- Non me ne frega! - Non può. - Ho deciso! - Sì. - Sergente! - Dica!
- Mi servono 34 uomini. Volontari. - 34? Ma siamo rimasti solo in 30!
- 4 rimarranno a casa. - Sì.
- Presente. - Bravo! Ti proporrò per un encomio solenne.
Quando serve un volontario, eccolo!
- Sono venuto a dirle che non posso attaccare! - Cosa?
- Non può attaccare! È un lavativo. - Chi te lo vieta?
- Mi hanno fregato la scarpa. - Ha sentito, Sergente? - Signorsì.
- Si fanno fregare le scarpe! - Capita.
(urlando) Ma come vinco la guerra, con i "carmelitani scalzi"?
- Vatti a fare un pediluvio, subito! - Signorsì. - Via!
- Fermi! - Fermi! (VOCI CONFUSE)
Fermi tutti!
Il mio motto è "ordine e disciplina".
Li pretendo! Li esigo!
Avanti, in fila per uno. (VOCI CONFUSE)
Se ci vedessero gli inglesi! Crederebbero che avete fame.
- Abbiamo fame! - Abbiamo fame! Cosa c'entra? - Abbiamo fame!
- È più di un anno che non riceviamo né viveri né munizioni. - Quindi?
Il nemico non deve saperlo: "i panni sporchi si lavano in casa"!
Oggi distribuisco io il rancio. Lascia! Avanti. Il primo!
- Piano! L'odore è buono. Sergente? - Gliel'avevo detto. - Ottimo. Bravo.
Appresso.
- Che numero hai di scarpe? - 44, signor Colonnello.
- È questa che ti hanno rubato? - Sì!
QUARTIERE GENERALE MILITARE INGLESE
Ma cos'hai? Sei tornato da 20 giorni e avrai detto sì e no dieci parole.
(in inglese) Sì, cara. No, cara. Sto dormendo, cara. Di' qualcosa!
- Sto pensando. - Ah, pensi! - Sì. - Sai che ti dico?
Viva la faccia degli italiani! Almeno loro parlano, ridono!
- (in italiano poco corretto) Cosa sai degli italiani? - Niente.
Ma li vedo con le altre ragazze del paese.
Tu invece ti metti la pipa in bocca e la togli solo per mangiare e dormire.
- La pipa è una fedele compagna. - Ah, bene. E io, allora?
- Tu, cosa? - Non conto niente per te? - Tu sei la mia dolce compagna.
(PENELOPE CANTICCHIA)
- Ecco il tè. - Ah, grazie mamma. Grazie!
- Se non ci fossi io in questa casa! - Davvero, se non ci fosse mamma!
(SPARI, CANNONATE)
Gli italiani sono poco gentili, fanno sempre delle sorprese all'ora del tè.
È la 30esima volta che riconquistano il paese, sempre alle 17:00.
(in inglese) - Italiani. - Sì, chiama il Quartiere Generale.
(Soldato, in inglese) Greenwood uno, chiama Greenwood due...
(Soldato, in inglese) Il Quartiere Generale in linea.
(in inglese) Parla Henderson. Gli italiani attaccano ancora.
Non mi avete mandato le munizioni che vi avevo chiesto.
La situazione sta diventando insopportabile. Passo.
Come non può fare niente?
Sono in guerra, non sono un turista in giro per la Grecia.
Mi faccia parlare con il generale, con Churchill se necessario.
Voglio parlare con qualcuno che mi ascolti. Passo.
(in inglese) Forza, muovetevi. Cosa aspettate? Muovetevi!
(McIntyre) Andate a prenderli, cosa aspettate? Dormite?
(McIntyre) Gli italiani stanno arrivando e sapete poi cosa succede.
(SPARI)
- Rispondi! Chi è? All'assalto! Imboscati! - Ma che imboscati!
- Si riparano! - Piove? - Stanno sparando! - Già. E noi? - Niente!
Possiamo fare la guerra senza artiglieria, senza aviazione...
Senza munizioni! Mi gioco le ultime 150 pallottole, una alla volta.
- Sembra un tiro a segno! - Già!
Magari, se facciamo centro ci regalano l'orsacchiotto!
- L'orsacchiotto?! - Quello di tua zia! - Non ho zie!
- Taci! Il nemico ci ascolta! - E che fa se sa che non ho zie?
"Si arrangia con soreta"!
(SPARI)
(in inglese) Il generale in linea!
(in inglese) Parla Henderson.
Capisco la situazione, ho parlato con il comando dell'Aeronautica,...
..ma non possono impiegare neanche un aereo per il Fronte Mediterraneo.
Contiamo sul morale delle vostre truppe e sul suo coraggio di soldato.
Sì, signore. Passo e chiudo.
- Mandano rinforzi? - Come al solito ci stanno mandando al diavolo!
(in inglese) Le truppe resistono, ma difendere il ponte non è semplice.
(in inglese) Attendiamo ordini.
(in inglese) Non posso sprecare altre munizioni, Sergente.
- (in inglese) Dovremo abbandonare di nuovo il villaggio. - Resisti, caro.
Non lasciarci con quel terribile Colonnello italiano.
- Siamo pochi. Giusto? - Giusto, signore. - Anche loro sono pochi.
- Non abbiamo munizioni per una valida resistenza. Giusto? - Giusto.
(in inglese) Possiamo fare uno sforzo per resistere, radunare gli uomini...
..e procedere a un ritiro strategico di tutto rispetto.
- Giusto, signore? - Chi ha chiesto il suo parere, McIntyre?
(SPARI)
(Di Maggio) Avanti... avanti... Savoia! All'assalto! Via... via!
Via... via!
- Che fa? - Ah, sei tu? Che ne so? - Mi mimetizzo. - Sembravi un albero.
- Proprio qui doveva venire? - E tu proprio qui devi fare l'albero?
- Ok. - Dove vai? - All'assalto. - Lasciami l'albero! - Tieni.
(SPARO) Ho capito, non è cosa!
(SPARI)
(ESPLOSIONE)
(SPARI, ESPLOSIONI)
Hanno tolto la bandiera! Ho la vittoria in pugno!
Ho sgominato l'esercito britannico! Bravo!
(in inglese) Forza! Muovetevi! Non mangerete spaghetti a colazione!
(in inglese) Forza, anche voi! Cosa aspettate? Tutti insieme!
Partenza, ancora una volta.
(McIntyre, urlando) Forza, muovetevi!
- Arrivederci, Iride. - Ciao. Torna presto. - Sì, a presto.
(McIntyre) Muovetevi! State dormendo? Muovetevi!
Arrivano gli italiani! Correte! Presto!
- Svergognate! - Che scandalo!
Eh! Guarda come corrono!
Se penso che sta per tornare quel Colonnello italiano!
Non preoccuparti, questa volta se mi capita a tiro gli taglio la gola!
- Sì, viene a farsi la barba da te! - Prima o poi lo sistemo io!
- Finirà la guerra! E tutte le donne torneranno da noi. - Anche da te?
- Ma se non ti reggi in piedi! - Anche da me, sì!
Vai di sopra, presto!
(McIntyre, in inglese) Attaccano! Ritirata! Giù per la valle!
(URLA DI GIOIA)
(URLA DI GIOIA)
(Quaglia) Un... due... un... due.
Clère! Clère mia!
- Quante volte ti devo dire che mi chiamo Clara? - E io cos'ho detto?
"Clère" o "Clère", sempre "Clère" è!
- Saruzza! Saruzza mia! - Amore!
- "Ti mantenesti pura con gli inglesi?" - Sì, Rocco.
- "Salvasti il mio onore?" - Dubiti di me? - Dubito di tutti.
Come dice il proverbio: "Mogli e buoi dei paesi tuoi".
E tu sei una donna greca. E io non voglio diventare bue!
(GRIDA DELLA FOLLA)
- Romoletto! - Pacioccona mia! - Da quanto ti aspetto! Che mi dici?
- C'è qualcuno a casa? - No. - Andiamo, vedrai cosa ti dico!
- Papà! - Luciano! - È nato? - Sì, è un maschio.
- Allora lo chiamiamo Antonio come il Colonnello. - Sì!
- E come sta la mia Tea? - Bene.
(Quaglia) Un... due... un... due...
(urlando) Battaglione! Alt!
(urlando) Riposo!
Ah! Ah!
- Sergente! - Comandi. - Dove avete messo il battaglione?
- Si è disperso. - Come, disperso?
Durante le occupazioni hanno trovato donne ospitali e si sono accasati.
Ma è possibile che tutti gli italiani siano casalinghi e pantofolai?
Appena vedono una donna ospitale, si accasano! Eh!
Bravo. Siete stato l'unico che ha seguito il Colonnello.
- Ma io sono accasato più in là! - Come? Anche voi?!
Come posso fare un ingresso trionfale nel paese occupato?
Questo non è un esercito di occupazione, ma di disoccupazione!
Vogliamo fare questa guerra o no?
Se non vogliamo farla, scrivo a Mussolini e torniamo a casa!
(urlando) Va bene?
- Sergente! - Comandi. - Radunate gli uomini. - Metteteli sotto!
- Elencatemi chi ha collaborato con gli inglesi. - Signorsì.
Stanate i franchi tiratori.
Arrestate i sobillatori mormoratori, sabotatori. Voglio dare un esempio!
Voglio fare vedere chi sono io!
Un giro di vite! Avvitarli!
- Sergente! - Comandi! - (urlando) Scattare! - Signorsì!
- Via! - Sto scattando! - Porca miseria!
Lapadula! Calascione! Mazzetti! Parodi! Dove sono i soldati?!
- Finalmente! - Che spavento!
- Antonio, come stai? - Cara Iride, malissimo!
- Ho una fame da lupo! - Cosa si mangia? - Veramente...
Come, veramente?!
Quando il battaglione occupa il paese, dovete preparare da mangiare.
20 giorni di trincea a digiuno, torno e non c'è neanche il prosciutto.
- È finito. - C'è la solita minestra di rape. - Mangiale tu le rape!
Mi fai un favore? Quando rioccupo il paese, non mi far trovare tua madre.
- Cosa devo fare? - Ammazzala! - Antonio! - Fai quello che vuoi!
- Ma insomma, cosa dici? - Cosa dico?! Cosa dico!
(VERSI) Sento odore di pipa, si è pipato!
Penelope! Qui si è pipato! Abbiamo ospitato ancora l'inglese!
- Quando torna in paese, requisisce la locanda. - Diventa il suo comando.
- Non l'ho guardato! - Ci mancava guardassi quello spilungone inglese!
- Devi crederle. - Non toccarmi!
C'è un disinfettante, qualcosa?
Con che aspirante suocera mi sono imparentato? Perché l'ho fatto?
Per avere una compagna come te, forse! È ovvio!
Ma non per la pappatoria, perché qui non si mangia.
Per avere una casa, un tetto! E che bisogno c'era?
Sono il comandante dell'esercito occupante, quindi posso requisire.
(urlando) Penelope, io requisisco!
- Insomma, cosa pretendi da noi? - Che collaboriate per la vittoria.
Avete qui il Colonnello inglese, mio nemico, e non tentate un attentato?
- Ma caro, siamo due donne sole. - Non bestemmiare!
Una donna sola, tua figlia! Giovane, bella, fresca.
Non tu! Sei uno spaventapasseri, una strega! Muori. A morte! Oh, muori!
- Basta! Cosa potevamo fare? Non potevamo avvelenarlo! - Sì!
Potevate avvelenarlo nel tè delle cinque o dargli una martellata!
Strangolarlo nel sonno, mettere una bomba nello sciacquone del bagno,...
..così che tirando la catena, sarebbe saltato per aria.
Invece niente! Nessuno collabora! Ma come faccio a vincere la guerra?
Maestà, sono rimasto solo contro tutta la Gran Bretagna!
- Cu-cù, chi sono? - Sei la mia pacioccona.
- Come mi chiamo? - Se levi le mani te lo dico, mi danno fastidio.
- Prometti di tenere gli occhi chiusi? - Prometto.
Va bene, girati, abbracciami e dammi un bacio.
Vuoi che non ti riconosca? Scherzi? Sì, che ti riconosco.
Dove sei? Bella, pacioccona del tuo Romoletto!
(VERSI DI DISGUSTO) Mazzetta!
Come vi siete permesso di baciare il vostro Colonnello? E in che modo!
- In fondo vi voglio bene. - Siete uno schifoso! Si bacia così?
- Mazzetta, toglietevi dai piedi. Non voglio più vedervi. - Signorsì.
Sergente Quaglia! Dell'acido borico. (VERSI DI DISGUSTO)
- È un sopruso! È la mia farmacia. - Chi vi ha dato l'ordine?
Zitti! Fermi e non muovetevi.
- Be'? - Perquisizione fatta, abbiamo trovato queste casse.
- Che roba è? - Non è niente, sono quattro castagnole e due girandole.
- Fuochi artificiali. - Ah, sì? Sono fatti con polvere pirica!
- Sono per la festa del patrono. - Vi faccio io la festa!
Una tale quantità basta a far saltare in aria una stazione ferroviaria.
- Non c'è la stazione. - Se ci fosse stata? Dinamitardo, sabotatore!
- Portateli via! - No! - Sono un padre di famiglia! - Se ne ricorda!
Quando vi occupai la prima volta, chi fece il verso con la bocca?
- Non pensavate di essere un padre di famiglia. - L'abbiamo pagata!
- Mi avete purgato 12 volte. - Poco! - Non mi reggo! - Poco!
- Quanti chili di sapone mi avete fatto mangiare?! - Pochissimi!
- Portateli via! - Ma signor Colonnello! - Via!
- Cosa ne dobbiamo fare? - Per ora fucilateli, poi ne parleremo.
Sono inflessibile! Sono inf... Polvere pirica. Hai capito, eh?
Ringrazia il cielo che, invece di fucilarci, ci fa correre.
- 20 giri del paese! Muoio lo stesso! - Pazienza. - Correte!
Correte! (VOCI CONFUSE)
(RESPIRI AFFANNOSI)
Cosa fate? Vi sedete? ln piedi! Correre! Scontare la pena!
- Colonnello, basta. - Non ne posso più, sono ammalato di cuore.
Non è vero, sono tutte scuse! Correre! Scontare la pena!
Muovetevi! (VERSI AFFANNOSI)
(in inglese) Attenzione! Attenzione!
(in inglese) Ci stiamo dirigendo a 3 miglia a est di Montegreco.
(in inglese) Questa guerra sta iniziando a innervosirmi.
(in inglese) - Si controlli. - Stiamo andando avanti e indietro.
(in inglese) Abbiamo sempre vinto le guerre con pazienza e autocontrollo.
(in inglese) - Dannazione! - Qualcosa non va, signore?
(in inglese) Ho lasciato la pipa a Montegreco.
(in inglese) - Vuole una sigaretta? - No, non è perché voglio fumare.
(in inglese) Mi sento perso, senza la pipa potrei perdere il controllo.
(in inglese) Potrei organizzare un raid con un paio di volontari.
(in inglese) Sta scherzando?
(in inglese) Attraversare le linee nemiche per recuperare la mia pipa!
(in inglese) - Assuma il comando, vado a Montegreco. - È rischioso!
(in inglese) Gli italiani saranno occupati con le loro donne, stasera.
(CANZONE) # Calispera, calispera,... #
# ..siamo soli, soli nella sera,... #
# ..e la tua bocca sa di primavera. #
(GEMITI DI DOLORE)
- (Maruzza) Buono, Rocco? - (Rocco) Come faccio? Non senti come soffro?
(Rocco) Proprio stanotte doveva venirmi mal di denti? Maruzza mia!
(Maruzza) Quando finisce la guerra, mi porti a "Bèri"?
(Rocco) Ma che "Bèri"! Si dice "Bèri", con la "a", come Bari.
# Nei tuoi capelli,... #
# ..le labbra poserò e... #
# ..ti dirò Sagapo amor... #
Bella canzone!
# Se il nostro amore,... #
# ..la notte fermerà... #
# ..per noi solo, l'eternità... #
(Donna) Amore mio, ti voglio bene!
(Romoletto) Ti piaccio, eh? Mi chiamano il "piacione"? Baciami!
- Quando sto con te, mi sento un generale. - Perché?
Perché ho la greca! Bella pacioccona di Romoletto!
- Era ora! Dovevi darmi il cambio mezz'ora fa. - Ho avuto mal di denti.
- Adesso mi è passato, ma ho una pesantezza alla testa! - Capisco!
- A cosa alludi? - Eh! Buonanotte! - Con questa pesantezza alla testa!
(Henderson) Iride! Iride!
(BUSSA ALLA FINESTRA E IMITA IL VERSO DELLA CIVETTA)
Timoty!
- Sei impazzito? - Ho dimenticato la pipa.
- Rischi la cattura, per una pipa? - Non è una pipa, è la mia pipa!
- Oh! Aspetta! - Sì!
- Presto! - Tieni, l'avevi dimenticata sul tavolo.
Non posso muovermi, mettimi la pipa in bocca. Grazie.
- Fai presto, adesso, vai via! - Fammi entrare, vado via all'alba.
No, per carità! Può arrivare il Colonnello da un momento all'altro.
- Il Colonnello entra nella tua stanza? - Per darmi la buonanotte!
È nel bagno.
Che giornata, che giornata! Un po' di riposo fa d'uopo!
- (sbadigliando) Ah, sei qui! - Non avrai mica sonno?
- Sono stanca. - Io cosa dovrei dire, che faccio la guerra tutti i giorni?
Maruzza mia, che emicrania! Che pesantezza alla testa!
- "Mizzeca"! Emicrania inglese! - Oh, scusi!
Sai che ogni volta che ti rivedo, ti trovo più bella?
- Spegni la luce. - Da quando siamo "morganatici", vuoi spegnere la luce.
- Su, ti prego. - E va bene, la spegnerò.
- Mi prometti, come al solito, che non la riaccenderai? - Promesso.
- Parola di Colonnello? - Sono un militare!
- Scusami un attimo. - Dove vai? - Devo chiedere una cosa alla mamma.
- La mamma non ti ha spiegato... - Stupido! - Queste greche!
Colonnello Di Maggio! Questa volta mi spetta una medaglia!
- Che c'è? - (Rocco) Ho catturato il colonnello inglese.
Ma no! Il Colonnello inglese! Finalmente. Adesso ce l'ho in pugno!
Portamelo dentro, tienilo in caldo che me lo mangio vivo. Ahm!
(Di Maggio) Colonnello! La mia pazienza ha un limite.
Ma col suo ostinato mutismo, me la sta riducendo a fettine!
- (in inglese) Non capisco. - Non parli straniero!
Parli italiano! Capito? E risponda alle mie domande.
Dov'è il grosso delle vostre forze?
Colonnello Henderson, fuciliere di sua Maestà Britannica. Numero 874051.
Mi prende in giro! Non le ho chiesto il numero di telefono.
Voglio sapere come e quando riceverete le armi, le vettovaglie.
Ho a cuore soprattutto le vettovaglie!
Colonnello Henderson, fuciliere di sua Maestà Britannica. Numero...
Metta giù la pipa! E non faccia lo "gnorri"!
O dovrò usare i mezzi coercitivi e se "coercisco" io sono dolori di pancia.
Porca miseria!
Per la Convenzione di Ginevra, non sono tenuto a dare notizie al nemico.
Io me ne "impipo" delle convenzioni di Ginevra! E giù quella pipa!
- "Tortorate" il prigioniero. - Ah, sì? Vi piglio a "tortorate"?
Non lo ripeta o dimentico chi sono e le spacco una sedia in testa!
Giù la pipa! Mi si ubbidisca!
- Vedete? "Tortòra"! - Come?
Sì, negate al prigioniero il conforto della sua pipa.
- Secondo la Convenzione di Ginevra... - Oh! Oh!
Con questa Convenzione di Ginevra mi sta facendo... Adesso glielo dicevo!
La Convenzione non parla di pipe!
E lei, con quella pipa schifosa in bocca, mi innervosisce! Ha capito?
Sono io che faccio l'interrogatorio e lei deve rispondere. Cosa risponde?
Come? Subito? È urgente? Prima risponda... Be' se è urgente...
- "V" per vittoria! È il segno di Churchill. - Sì? E io me ne frego!
L'unica informazione che posso darvi, è che vinceremo la guerra.
(RISATE)
Ridi, ridi! Lei ride perché non conosce la parola d'ordine.
La parola d'ordine è una sola! Categorica e impegnativa per tutti!
Già trasvola e accende i cuori dalle Alpi all'Oceano Indiano: "Vincere".
E vinceremo!
Trasformeremo... oh!
Trasformeremo la vostra piccola isoletta di pescatori...
..in una Colonia marina per i Figli della Lupa!
Chi è? Bivaccheremo a Piccadilly!
Sostituiremo le guardie di Buckingham Palace con i nani del circo equestre.
- (urlando) Colonnello! Beccati questo! - Basta! - Chi va là?
Ha oltrepassato il limite.
- È ora di dormire. Mi accompagni al mio alloggio. - È questo!
Per la Convenzione, ho diritto a una sistemazione pari al mio grado.
Vuole la sistemazione consona?
Con annessi e connessi, triletti, tribagni, doppi servizi e ascensore?
E domattina le porto il caffè a letto?
Grazie, ma preferisco un tè, con abbondante colazione inglese.
Oh! Cos'ha in testa, le pigne?
Ha preso la prigionia per un week-end, la guerra per un picnic?
Io la metto a pane e acqua!
- Pane e acqua? - E se mi fa venire i nervi, solo acqua! Sciacquettio!
Ha attraversato la Manica!
Vuole bivaccare in Piccadilly! (RIDE)
PROCLAMA CHIUNQUE NASCONDA SOLDATI NEMICl,
CIVILI ARMATl, ARMl, MUNIZIONI O NE SIA IN POSSESSO
SARÀ PUNITO SECONDO LE LEGGI DELLA GUERRA.
INOLTRE, CHIUNQUE NASCONDA DERRATE ALIMENTARI...
..VERRÀ RASATO PUBBLICAMENTE. SU ORDINE DEL COLONNELLO DI MAGGIO.
Via! Via!
E questo serva di monito per chi collabora con gli inglesi.
Così puniamo i collaborazionisti.
Ehi, tu! Fai in modo che quella vile capoccia sia rapata a zero.
- (Soldato) Colonnello, è già rapata a zero. - Silenzio!
Per me sono troppo lunghi! Fagliela sotto zero! Intesi? Ovvia!
- Oh! Con quale coscienza ci fate correre... - Correre, correre!
- Il cuore! - Scontare la pena! Scontare la pena!
- Signore, il rastrellamento collaborazionisti è finito. - Bene.
- C'è un problema. - Male! - C'è uno che non si può punire.
- È raccomandato? - No. Calascione, vieni! Eccolo.
- Cosa c'è? - Non ha i capelli. - Tagliategli la barba. - Va bene.
- Ma signore... - Ma che cosa? - Se qualcuno fosse anche senza barba?
- Soldato Mazzetta, noi tagliamo solo peli. Capito? - Signorsì. - Via!
- Lapadula! - Signorsì. - Vieni! Dov'è il Sergente Quaglia?
- È in soffitta a preparare il bagno al prigioniero. - Come?!
- Gli ha anche portato l'occorrente per farsi la "varva". - La "varva"?
- Vorrai dire la barba! - Signorsì. - Parla italiano.
- Eh, il prigioniero si attacca alle "convinzioni" di Ginevra. - Ah, sì?
Ti faccio vedere io dove lo faccio attaccare, questo prigioniero! Via!
(HENDERSON CANTA)
- Porca miseria, che bella voce che ha. - Grazie. - Bella voce!
- L'acqua non troppo calda! - (in inglese) Non si preoccupi.
- Ci vuole la giusta temperatura. - Temperatura?
- Né troppo calda, né troppo fredda, "mezza botta"! - Ah, sì!
(HENDERSON CANTA) - Bella voce. Fa il baritono? - Sì.
Molto bene, molto bene!
# (Henderson) Vorrei morir, ma confortato... #
Che bella voce!
- Sergente Quaglia! - Signorsì. - Mi avete preso per una zanzara?
- (in inglese) Mi dispiace. - Come? In che lingua parlate? - In inglese.
- È proibito parlare inglese! - Sì. - Io lo parlo? - Non lo sa!
- Silenzio! - Ok. - Oh, cacchio!
(Henderson) Il Sergente fa il suo dovere.
- Co... co... co... cosa vedo? Co... co... cosa dice? - "Fa l'uovo"!
L'articolo 1 della Convenzione dice che la vita del prigioniero è sacra.
Questo posto è pieno di scarafaggi e ho visto anche uno o due scorpioni.
Se muoio punto da uno scorpione, voi sarete un criminale di guerra.
Criminale di guerra? Mi spaccherei la testa contro il muro.
Avete sentito? Il Colonnello mi sta calunniando!
- Se non tenete fede ai patti di Ginevra, siete un criminale. - Sì?
Abbiamo trasformato questa prigione in un albergo diurno!
- Sapone, barba, bagni. Gliel'avete messo il borotalco? - Non ancora.
- (in inglese) Cos'è il borotalco? - Chiedeva se avevo messo la cipria.
- "Como"? - (Di Maggio) Che dice? - Comò. - Vuole anche un comò?
Ha attraversato la Manica per avere il comò?
Mi fa specie che sia il maggiordomo di questo "britanno spilungone".
- È un dovere. La Convenzione... - Basta con questa Convenzione!
So come rispettate le Convenzioni, come trattate i prigionieri!
- Eccellente! - Ah, sì? (DI MAGGIO RIDE)
- Sergente! - Signorsì. - Attenti!
Dite come vi ha trattato questo "Sir" quando vi ha fatto prigioniero.
- Insomma... - Insomma che? Insomma un corno!
- So io come lo avete trattato, anzi, maltrattato! Riposo. - Non è vero.
Ah, sì? E le torture per farlo parlare?
E il sale in bocca, l'acqua col contagocce, il solletico,...
..il dito nell'occhio, le martellate sui piedi sono colpa mia?
Questo disgraziato, che già faceva schifo prima della guerra,...
..è stato mandato nelle retrovie per curarlo, per supernutrirlo.
Perché? Perché quando ha raggiunto le nostre linee, barcollava,...
..gli scrocchiavano le gambe e se ci facciamo caso, lui scrocchia ancora!
- Ma che, sono un cavallo? - Attenti! Capito?
Sa perché non stava in piedi?
La notte che è scappato ha bevuto tutto il nostro whisky.
- Quaglia! - Signore! - Se la squaglia? - È per un servizio.
Non vuole ricacciare in gola le menzogne del nemico?
- Lasciamo le cose così. - No! Si discolpi. Chi tace acconsente!
- Esatto. Sergente Quaglia! - Signorsì!
- Sul vostro onore di soldato: vi ho trattato male? - No!
- Co... co... cosa dice? - Adesso "fa un altro uovo"! - Cosa?
Sono stato trattato benissimo. Ho mangiato quello che mangiavano loro.
- Mi hanno dato vino, whisky, tè, sigarette sciolte... - A pacchetti!
- Sì! - Sì, eh! - Sergente, lei mi ha mentito sapendo di mentire. - Sì.
L'ho fatto per la licenza, era da tanto che non ci andavo.
- Quando me l'avreste data? Mai! - Silenzio!
Collega? Ha capito, collega? Collega? Be'?
Ha mentito! Ha fatto l'eroe, la vittima!
Viceversa, trascorse due mesi di prigionia a tarallucci e whisky!
- E gli avete creduto? - Per forza, scrocchiava! - "Como"?
Che "comò"! Scrocchiava con le gambe, andava con la testa a terra.
(in inglese) Non capisco. (COLPI ALLA PORTA)
Chi è?
- Soldato Parodi a rapporto. - (Di Maggio) Avanti!
- Cosa c'è? - Questa vecchietta dice di avere notizie importanti da dare.
- L'avete perquisita? - Signorsì. - Armi? - No. - Parlate!
Un momento! Il nemico ci ascolta. Venga qui.
Che c'è?
No! Possibile? Hanno osato nasconderlo in questa casa?
- Parodi! - Comandi! - La porti via!
- Sergente! - Comandi! - Mandate subito rinforzi.
Chiudete le porte, aprite gli occhi. Che nessuno esca!
- Di corsa! - Signorsì.
- Penelope! PENELOPE! - Eccomi!
- Confessa: dove lo nascondi? - Non so di cosa parla!
- Nella tua stanza! Soldato Parodi! - Sfondate quella porta.
- Ma c'è sua suocera. - Sfondate quella suocera! Via! - Dai!
Lasciatemi! Antonio, ti prego, per il bene che ti voglio!
Del tuo bene non so che farmene! Eccolo, l'hanno preso!
- Dove lo mettiamo? - In cucina, alle vettovaglie. Presto!
Mentre i soldati morivano di fame, tu occultavi in grembo il suino!
- Che succede? - Non ne sapevi niente?
Mi avete trattato a rape mentre nascondeva quel porco del maiale!
- Le darò una lezione! Soldato Parodi! - Comandi!
- Barba e capelli! - I capelli no! - Barba, capelli e peli superflui!
- No, i capelli no! - Alla rapa, alla rapa... rapona!
Per rappresaglia, raperò tutto il paese.
Non dovessi essere più il Colonnello Antonio Di Maggio... Presente!
- (Di Maggio) Cercate l'onda. - C'è. - E la sintonia? - Anche.
- Sento alla perfezione. - Che fate? Mettete l'ascolto fuori cuffia.
- Sono io che devo sentire, sono io il Colonnello, no? - Signorsì.
- (radio) Attenzione. - Attenzione!
Il Quartiere Generale delle Forze Armate comunica...
- Sì? - Roma 25 luglio 1043.
- 1943. - Sua Maestà il re imperatore...
..ha accettato le dimissioni da Capo del Governo del Cavaliere Mussolini.
Stanno succedendo cose da pazzi!
E ha nominato Capo del Governo, il Maresciallo d'Italia Badoglio.
- Ah! - La guerra è finita! - Macché! - Ce ne andiamo a casa!
Sergente, mettetevi a posto, poca confidenza!
- È finita la guerra! - Chi l'ha detto? - La radio. - Non l'ha detto.
- Allora lo dico io. - E chi sei? - Quaglia. - Quaglia... Silenzio!
Quaglia sciocco. Sciocco Quaglia!
- Come può continuare la guerra? Era una guerra fascista. - E con ciò?
- Il Cavaliere si è ritirato! - Il commendatore lo sostituisce. - Chi?
- Il Maresciallo d'Italia Badoglio. - Non credo che la guerra continui.
- Male, bisogna credere, obbedire e combattere. - Signorsì.
Ha accettato le dimissioni...
..e ha nominato Capo del Governo, il Maresciallo d'Italia Badoglio.
Sono contento per il caro Pietro!
- Ripetono il comunicato. Ora diranno della fine della guerra. - Ah!
La guerra continua a fianco dell'alleato germanico.
Sono felice! La guerra continua a fianco dell'alleato germanico. Bene.
- Siete un po' iettatore. - Cosa? - Mi è scappata. - Ho sentito.
- Mi è scappata. - Non sono iettatore. - Mi è scappata.
- Cos'è questa confidenza? Non vi deve scappare. - Signorsì.
Guarda te! lettatore a me!
Io che avevo uno zio con una gobba che tutti toccavano, anch'io.
- Non ha ereditato. - Cosa dite? - Niente.
- La radio non vuole funzionare. - Mettetela a posto. - Per fare?
(RUMORE) (URLA DI DOLORE)
- Scusatemi, vi siete fatto male? - Certo! - Il dito? - Il dito!
- Facciamo dei bagnoli? - Sergente!
- Questo è un momento storico, non pensiamo ai bagnoli! - Signorsì.
Guarda qui. Ma l'essenziale è che la guerra continui.
- Ho la guerra nel sangue. - Ma come... - Sono un guerrafondaio.
- Come continua? Come combattiamo? - È rotto? - Le cose precipitano.
- Voi scherzate. - Scherzo? - Come facciamo senza viveri e munizioni?
- Sergente! - Se ci attaccano, rispondiamo con l'ammazzafionda?
- Sergente! - Signorsì. - Mi meraviglio di voi. - Signorsì.
Non sapete che il soldato italiano si arrangia?
- A calci, a schiaffi, a pizzichi, a morsi. - Purtroppo. - A testate!
- L'importante è che gli inglesi ci lascino stare per un po'. - Magari!
Figuriamoci! Avranno sentito il comunicato, attaccheranno subito.
(ESPLOSIONE DI BOMBE E SPARI)
- Sentito? - Siete voi lo iettatore. - lo?
- Ti do un morso! - Sono uno iettatore? - Mannaggia!
- Colonnello! - Sì?
- Gli inglesi occupano le prime case. - Raggiungete gli altri. - Signorsì.
- Adesso cosa facciamo? - Resistiamo! - Come?
Con i soldati che avranno 50 pallottole?
- Sergente Quaglia! - Comandi!
- Vi ordino di ordinare una ritirata strategica. - Signorsì.
- Non perdete tempo e risparmiate le munizioni. - Signorsì.
- E voi? - Eh? - Venite? - Lascio le "coccuzze con il coccuzzaro"?
- Non capisco. - Sopra c'è il Colonnello inglese. - Ah, già.
- Volete che lasci il paese con lui dentro? - Già. - E ricordatevi...
- Ricordatevelo voi... - Cosa? - È l'altro dito. - Già, è questo.
- Ricordate che tengo alla mia preda bellica! - Signorsì.
- Me lo devo lavorare. - Sì. - Vado a prenderlo e vi raggiungo.
Marsch! Via.
Proprio sul più bello! Mannaggia agli inglesi!
- Addio! - Ma quale addio? Ci rivedremo! - Forza ragazzi!
Papà, mi raccomando, aspettatemi. Abbi cura di Tea e del bambino.
Non ce la faccio più: su e giù, giù e su! Sono calato di 10 chili!
Be'? Colonnello, mi segua, non faccia ostruzionismo!
Volente o nolente, deve seguirmi. A costo di portarla in braccio!
- Siete gentile, ma è meglio se mi portate a cavalluccio. - Spiritoso!
E si ricordi che questo è un momento storico.
E questo chi è? Oh!
(in inglese) Chi vi ha ordinato di attaccare?
(in inglese) Credevamo che gli italiani fossero confusi,...
..così abbiamo deciso di attaccare e siamo ancora al comando.
Bene, Colonnello, questo è davvero un momento storico.
Le posizioni si sono invertite: ora siete voi il mio prigioniero.
Colonnello ci vuole pazienza, sono i corsi e i ricorsi della storia.
Una volta a me, una volta a te. Una volta ciascuno non fa male a nessuno.
Pazienza! Che vuoi farci?
Forza, camminate pelandroni, quando ci si ritira si corre!
- Già, è quando si attacca che si va piano. - Cosa vuoi insinuare?
- Mi lasci perdere perché oggi "mi girano"! - Non scherziamo!
Non ha capito che sono arrivati gli inglesi nel momento culminante?
Per te è sempre il momento culminante! Cammina!
- Muoviti, risparmi anche sui passi? - Risparmio energie. - Cammina!
- Fetuso... - Cos'hai? - Ho le mie ragioni. - Ti pesa la radio?
Mi pesa ben altro, 4 notti col mal di denti, 3 notti di sentinella,...
..stanotte siamo dovuti scappare senza neanche poterla salutare...
- E allora? - Al primo inglese che capita gli aprirà le braccia!
Ringrazia il cielo, che te la sei levata di torno. Vai!
- Signore! - Sì? - Non "spetemo" il Colonnello? - "Spetemo, spetemo".
Il signor Colonnello... se vedemo! (RIDE)
Ditemi, come sono disposte le forze dell'Asse, in Grecia?
Colonnello Di Maggio, 27° Reggimento Fanteria. Il numero... non ricordo!
- Lo dirò io. - Sa il mio numero?
- I tedeschi hanno l'artiglieria pesante sulla costa. - Hai capito!
- Hanno già trasferito i cannoni in Peloponneso e altri seguiranno. - Ah.
- Lei è sicuro di questo? - Sicurissimo e le dirò di più!
L'Armata Italiana in Grecia è comandata dai tedeschi.
- Come fa a sapere queste cose? - Abbiamo buoni informatori.
A me, invece, non informa nessuno. Come vinco la guerra? Come?!
- Il nemico sa le notizie segrete prima di me. - Calma.
Mi vengono i nervi, mi va il sangue alla testa. Sono latino, io!
- I nostri informatori sono efficienti. - E i nostri deficienti!
Che figura faccio? Lei sa tutto, io non so niente, e sono il Colonnello!
Se non le so io, queste cose, chi le deve sapere? Mi spoglio e addio!
- Sono d'accordo. - Questo significa parlare da uomo a uomo, con lealtà!
Mi dica, Colonnello....
Il suo Comando sta preparando qualche azione sui Balco... sui Balcani?
Sa, i Balcani "mi invitano a nozze"!
Oh! Ho la scabbia?! Oh, senta!
- I Balcani non interessano agli Alleati. - E se arrivano i tedeschi?
- Ci sono le riserve pronte. - Dove? - Non lo so.
Non mi tenga sulle spine, me lo dica.
Mi fa stare sui carboni accesi!
Non facciamo i bambini, siamo colonnelli! Poi lei è così alto!
- Dove sono? Me lo dica! - Caro Colonnello, non siamo nel suo club.
È mio prigioniero, quindi sono io che interrogo.
Eh! Visto che il prigioniero non è tenuto a rispondere,...
..io mi chiudo nel mio ostinato mutismo e mi ritiro in soffitta!
No, non in soffitta. In camera da letto!
- Ma io l'ho fatta dormire... - lo rispetto la Convenzione. - Ho capito.
Mi vuole dare uno schiaffo morale! E io l'accetto!
- Anzi, le porgo l'altra guancia: si accomodi! - Non capisco.
Mi vergogno, ma ho una situazione sentimentale un po' morganatica...
..e se non le dispiace vorrei dormire con "my wife", la mia donna.
- È impossibile, non potete uscire. - Chi vuole uscire?
La mia situazione morganatica è insita, è in loco, è qui!
- Volete dire che la vostra donna è qui? - Sì, signore!
(RISATE)
(PENELOPE CANTICCHIA)
(RISATE)
Ma in fondo, cosa c'è da ridere? Eh!
- Niente, il fatto è che anch'io ho la mia donna qui. - Ah, sì? - Sì.
Anche lei... qui? (RISATE)
Mi dispiace dirglielo, è un bravo militare, sta bene in divisa,...
..ma "è di bocca buona", però!
- La mia donna è molto buona! - Mah, sarà!
Caro, chi poteva immaginare che voi foste "my father in law"!
(RISATE)
Non ho capito. Non ho capito!
- Come... suocero! - lo? - Sì. - Suocero...
Un momento, non confondiamo le qualifiche, chiariamo le cose. Come?
- Siete sposato con la signora Penelope? - lo?! Scherziamo?
Io con Penelope? È scemo!
- Con chi "ve la intendete"? - È chiaro, con Iride! Eh!
- Iride è la mia donna! - No! - Sì!
Oh, perbacco! Oh, perbacco...
Colonnello, temo che io e lei abbiamo formato una bella coppia di cornuti.
- Ne siete convinto? - Oh!
Oh, perbacco!
- No, no! - Sì. - No! - Sì!
Dia retta a un amico... a un nemico! È così. Hai capito?!
(Henderson e Di Maggio, insieme) Iride!
Li ho sentiti io. Stanno arrivando!
- Iride! Discolpati! - Sì, vogliamo spiegazioni. - Voi dovete spiegarmi!
- Cos'è questa irruzione? - Se "irruziamo", è perché c'è un motivo!
- Sei stata infedele a tutti e due? Di' la verità! - Infedele!
Voi siete infedeli! Venite come alleati e vi prendete le donne.
- Arrivate come nemici e vi prendete i maiali. - "Zitto, Radames"!
Chi può negarvi un favore, senza temere il peggio?
Cosa deve fare una donna che ama suo marito e non può dirvi di no?
- Marito? Sei sposata? - Sì.
- Colonnello! Ma allora siamo tre "becchi"! - Sì.
Manutengola! Hai capito!
Smettetela! So io quello che abbiamo passato!
L'ho nascosto per evitare che gli faceste del male.
Volete vederlo? Eccolo!
- Ecco mio marito! - Ah! Abbiamo anche il caprone con la barba!
Mia figlia non ha mai tradito suo marito.
- Allora chi è stato tradito? Non capisco. - Forse lui non sa niente.
(Glauco) No, ho sempre saputo tutto e so che Iride mi è rimasta fedele.
(ridendo) Già, Iride di notte ci veniva a raccontare le barzellette!
Non era lei, ero io che di notte venivo a raccontarvi le barzellette!
- Cosa? - Eh, già, eravamo ciechi! - Eravate al buio! - Oh, perbacco!
Oh, perbacco....
Ah... sì, sì....
Ecco perché quando ti abbracciavo, insistevi per spegnere la candela!
- Le faceva spegnere la luce? - Sempre!
Ecco perché, appena spenta la luce, con una scusa andava dalla mamma,...
..che la sapeva lunga e che veniva a "raccontarci le barzellette"!
- È così. Mi sono sacrificata per salvare l'onore di mia figlia! - Sì.
Davvero? Temo che io e il Colonnello abbiamo compiuto il vero sacrificio.
Ci darebbero la medaglia per lo stomaco che abbiamo avuto. Guardala!
- Brava Penelope, sei riuscita a farcela. - No, non finisce così.
La prossima volta che riconquisto il paese,...
..non mi limiterò al taglio dei capelli! E tu mi capisci, strega!
- In quanto a te, non voglio più vederti. - Sono d'accordo anch'io.
- Basta, Colonnello. Siamo noi a non volervi più vedere. - Ah, sì?
- In questa casa, l'aria inizia a diventare mefitica. - Già.
Colonnello, ho deciso. Questa casa fa schifo.
Me ne vado e non ci rimetterò più neanche un piede solo, qui!
- Arrivederci. Puah! - Non vi biasimo.
Ehi! Colonnello, dove andate? Venite qui!
Mi lasci andare, ho deciso.
- Dove volete andare? - La prego, non insista, me ne devo andare!
- Dimenticate che siete mio prigioniero. - Ah, sì?
- Se mi tiene qui faccio un macello, una carneficina! - Silenzio!
La vita privata è una cosa, la legge di guerra è un'altra.
- Di fronte alla legge, il resto non conta. - Neanche le corna? - No.
- Così, oltre alla guerra, anche le corna? - Basta, venite con me. - Ok.
Dottore, il Colonnello Di Maggio non è riuscito a fuggire. - Davvero?
Era nella locanda per portare il Colonnello Henderson,...
- E gli inglesi l'hanno catturato. - È nelle nostre mani!
Purtroppo è nelle mani degli inglesi.
Finirà in un campo di prigionia e chi si è visto si è visto!
- Troppo comodo. - Deve pagare per quello che abbiamo subito. - Giusto!
- Per i chilometri che ci ha fatto correre! - Cosa si fa?
- Avvisiamo gli altri e ce lo facciamo consegnare. - Sono con voi.
- Andiamo. - Andiamo! - Adesso ci divertiremo!
(HENDERSON E DI MAGGIO RIDONO) Basta whisky.
(RIDONO E SINGHIOZZANO)
- Per dimenticare Iride. - Per dimenticarla. "Cheers". - "Ciccia".
(VERSI)
- Penelope. - Ah! - Ah! - Da dimenticare. "Cheers". - "Ciccia".
- Penelope. Uh! (in inglese) - Zitto! - Zitto!
Adesso chi vogliamo dimenticare?
Ah, sì... sì... Dimentichiamo Margaret.
- Margaret? - Sì. - Chi è? - La mia fidanzata.
- Per dimenticare Margaret. "Cheers". - "Ciccia" a Margaret.
Amavo molto Margaret. Mi ha lasciato per andare con un vescovo.
- In processione? - No, lo amava. - No! - Sì.
- Oh! Misericordia. E il vescovo ci stava? - L'ha sposata.
Oh! Ma come, un pastore di anime che ruba la fidanzata a un colonnello...
..e la sposa illegalmente, si capisce!
In Inghilterra, il clero si sposa. Preti e vescovi sono protestanti.
- Ah, sì? - Sì. - Questa è bella, non la sapevo.
Se lo sapessero in Italia, protesterebbero tutti!
(RISATE E SINGHIOZZI)
- Oh! A Mussolini! - Sì!
- Per scordare Mussolini. - Ah, no, non ci sto!
- No? Guardami! - No, non guardo.
(ridendo) Mussolini... dimenticalo!
- Churchill! - Sì, Churchill.
- Per dimenticare Churchill! - Ah, no, no!
(ridendo) Invece io bevo a garganella!
(RISATE E VERSI)
Mi creda, collega, è un piacere passare una mezz'ora con lei!
(ridendo) Le dirò una cosa che sembra assurda!
Ringrazio questa guerra che mi ha dato l'occasione di conoscerla.
Altrimenti come avrei fatto a conoscerla?
- Ci saremmo potuti conoscere. Venni in Italia per studiare canto. - Sì?
- Sì, "baritòne", bella voce. - "Baritòne"!
- Conosce il "Barbiere di Siviglia"? Rossini. - Ah! Barbiere! - Sì.
# Bravo, bravissimo, # # bravo, bravissimo,... #
# ..fortunatissimo, fortunatissimo, # # fortunatissimo per verità. #
# Sono il factotum della città, # # sono il factotum della città,... #
# ..della città, della cit... #
# ..tà. # (CANTICCHIANO)
- (Uomo) Ce lo facciamo consegnare. - (Uomo) Lo impicchiamo.
- (Uomo) Prima lo bastono. - (Uomo) Bene!
(Di Maggio e Henderson, insieme) # Jamme, jamme, jamme ia,... #
# funiculi, funicula, # # funiculi, funicula,... #
# ..jamme, jamme ia, # # funiculi, funicula. #
# Jamme, jamme, jamme ia, # # jamme, jamme, jamme ia,... #
# ..funiculi, funicula, # # funiculi, funicula,... #
# ..jamme, jamme ia, # # funiculi, funicula. #
# Jamme, jamme, jamme, jamme ia, # # jamme, jamme, jamme ia,... #
# ..funiculi, funicula, # # funiculi, funicula,... #
# ..jamme ia, funiculi, funicula. #
# Jamme, jamme, jamme, jamme ia, # # jamme, jamme, jamme, jamme ia,... #
# .. funiculi, funicula, # # funiculi, funicula,... #
# ..jamme ia, funiculi, funicula. #
(CANTICCHIANO)
- Ci stanno prendendo in giro. - Chiediamo il Colonnello. - Sì!
(BRUSIO) (in inglese) State indietro!
# Jamme, jamme... #
- (Uomo, urlando) Dateci il Colonnello. - Vogliono lei.
- (Uomo, urlando) Dateci quella carogna! - Ah, vogliono me!
(Soldato, in inglese) State indietro, forza!
- Fateci passare o ve ne pentirete. - Vogliamo giustizia!
- Silenzio! Cosa volete? - Dateci il prigioniero! - Sì!
- Il Colonnello è mio prigioniero. - È nostro! Spetta a noi punirlo.
- Cosa aspettiamo? - Portiamolo via. Impicchiamolo!
(URLA CONFUSE)
Basta! Siete pazzi!
- (Uomo) Se non ce lo date, veniamo a prenderlo. - (Uomo) Sì. - Sì.
- Ve ne pentireste. - Sparereste sulla popolazione?
Ascoltate, prima interrogo il prigioniero, poi si vedrà.
Vi diamo tempo fino a domani mattina, poi agiremo a modo nostro.
(BRUSIO DI APPROVAZIONE) Aspettiamo fino domani!
- Cosa facciamo? Bisogna agire. - Per favore! - Ma che per favore!
(in inglese) La situazione non potrebbe che essere così.
(in inglese) - Non scherzano. - Abbiamo solo qualche ora!
Siete ammattiti? Si tratta della mia pelle e parlate in inglese!
Basta! Si sieda. Sono sempre nei guai per colpa vostra!
- Perché vi odiano? Cosa avete fatto? - Ma sì!
Ho fatto barba e capelli a qualcuno, ho dato olio di ricino al farmacista.
- Ma perché? - Mi hanno fatto una pernacchia e io sono permaloso.
Cosa posso fare in così poco tempo? Torneranno domani. Ho pochi uomini.
- Non posso sparare su quella brava gente. - Quella lì?
Sono dei mascalzoni! Quella gentaglia ha bisogno di una lezione.
- Sergente! Chiudete le porte, aprite il fuoco! - Silenzio!
Do io gli ordini qui e non spareremo su nessuno. Usiamo la testa.
Va bene. Mi ci ha costretto lei. L'ha voluto lei.
- Ho deciso: mi attacco! - Il collo è vostro, impiccatevi se volete.
Ma cos'ha capito? Volevo dire: "Mi attacco alla Convenzione di Ginevra".
Dovrebbe ricordarsene perché è un "attacchino" di prim'ordine.
Adesso la prendiamo sotto gamba, tergiversiamo, sorvoliamo.
La Convenzione, all'articolo 1 dice che la vita del prigioniero è sacra!
Sacra.
Chi è?
- Si tolga la giacca. - Perché? - La tolga. - Oh!
E adesso si tolga i calzoni.
- No, eh! - Avanti! Non si preoccupi. - Io mi preoccupo!
Colonnello, le ho detto di togliere i calzoni.
- Sergente! - Sì? - Gli inglesi. - Li accoglieremo come meritano.
(Romoletto) Come? Avremo 30 pallottole.
Ci difenderemo anche a sassate. Il Sergente Quaglia non si arrende.
- Quanti sono? - Per ora ho visto il Colonnello. - Hai capito!
Mi vogliono attaccare in forza, mi vogliono sgominare. Vai a posto!
Pensano che il Sergente Quaglia se vede il nemico se la squaglia.
Sì, hanno fatto gli affari loro. Caricate i fucili. Andiamo.
Carichiamo i fucili. E vai piano, che non ti corre dietro nessuno.
- Dov'era il Colonnello inglese? - Scendeva da quella roccia. - Ah.
Non sprecate le munizioni. Sparate solo se siete sicuri di colpire.
- A chi spariamo? Non vedo nessuno. - Non lo so.
- Lui dice che l'ha visto. A meno che non sia "cecato". Lo sei? - No.
Non è cecato, l'ha visto. Torna al tuo posto. Lapadula, mettiti qua.
Eccolo, aveva ragione! È il Colonnello Henderson.
Guarda, si vede dal berretto, dalla pipa.
- Non vedo i soldati. - Saranno dietro le rocce pronti a scattare.
Non sbaglio mai. Se facciamo fuori il Colonnello, loro si ritirano, vedrai.
Lasciatelo avvicinare. Appena do l'ordine, sparate.
San Gennaro, pensaci tu. Tenetevi pronti. Fuoco!
(SPARI) Non sparate, sono io! Siete matti?
- È il nostro Colonnello! - San Gennaro, be'?
- Sono affari suoi! - Che ne sapevo che si sarebbe travestito da...
- (Di Maggio) Sergente! - Signorsì, vengo subito.
Scaviamo la fossa al Sergente: il Colonnello "se lo suca"!
Disgraziato! Sparare contro il proprio Colonnello!
- Eravate vestito da inglese. - Si ricordi che sono un guerriero.
- Se necessario mi travesto anche da prete. - Non le avrei sparato!
Ci manca che dichiariamo guerra al Vaticano.
- A rischio di farmi secco, guarda che buco. - È una cosa da niente.
Sdraiatevi, tiratevi giù i pantaloni e vediamo cos'è successo.
- Guarda il posteriore del Colonnello? - Non sia mai!
È per rassicurarvi. Non è niente, è solo un buco ai pantaloni.
- La pallottola deve avervi preso di striscio. - Mi ha schivato.
- Vi ha "schifato". - Mi ha "schifato". - Schivato.
- Ha detto: "Vi ha schifato"! - Schivato!
- Sono io che schifo le pallottole, loro non schifano me! - Io non...
- Soldato! - Soldato . - Sì.
- Sono Sergente Maggiore. - L'ho degradata. Oggi. - Perché?
Per aver ordinato il fuoco senza intimare "Chi va là".
- Non l'ho fatto apposta. - Silenzio!
Mi stavate facendo la pelle,...
..quando persino il Colonnello inglese mi ha salvato la vita.
- Henderson vi ha salvato la vita? - Sì. - No.
Sì, perché quei paesani mi volevano linciare.
Mi ha dato la sua divisa per farmi fuggire e mi ha dato anche la pipa.
- Quaglia! Questa è una pipa! - Vedo. - Non è un capitone. - Vedo.
(in inglese) Per lei questo è fumare?
(in inglese) Ispezione completata, signore. La situazione...
(in inglese) - Com'è la situazione? - Normale, signore.
(in inglese) Fuori!
(in inglese) - Non ha mai visto un colonnello in mutande? - Nossignore.
(in inglese) - Lo vede adesso. - Sissignore! Posso andare? - No.
- L'ho smacchiata e stirata io. - (in inglese) Molto bene.
- Le occorre altro? - No!
(in inglese) Caporale Morgan, Sergente McIntyre, venite qui.
(in inglese) Seguitemi. Un... due... Alt!
(in inglese) Di fronte al ritratto di Sua Maestà, giurate che nessuno,...
..ripeto, nessuno in Inghilterra verrà mai a sapere...
..che il Colonnello Henderson è stato lasciato in mutande dal nemico.
- Giurate! - (Morgan e McIntyre, insieme) Lo giuro.
Su Montegreco sventola ancora la bandiera inglese.
Possibile? Chi c'è a Montegreco?
27° Reggimento Fanteria comandato dal Colonnello Di Maggio.
Di Maggio... voglio ricordare il nome di questo Colonnello,...
..che dopo mesi non è ancora riuscito ad annientare la resistenza nemica.
Mi permetto di ricordare che, sul fronte greco,...
..le truppe italiane non hanno avuto mezzi per combattere il nemico.
Il solito ritornello. Ci occuperemo noi di Montegreco.
Se mi permette, mi occuperò personalmente di questa operazione.
Bravo, Kruger, avete carta bianca.
(RUMORE DI UN AEREO CHE SORVOLA)
- Gira qui attorno. - È inglese? - Dal rumore sembra tedesco. - Ah.
- (Romoletto) Sergente! - Che c'è? - Sergente!
- Quell'aereo tedesco ha lanciato dei paracadute. - Erano uomini?
- Uno, pacchi grossi e belle casse. - Per me sono viveri. - Ah!
- Si mangia! - Dov'è? - Sulla spianata, dietro la grotta..
Andiamo a vedere. Vai ad avvisare il Colonnello. Speriamo bene!
- "Heil Hitler"! Maggiore Kruger. - Colonnello Di Maggio.
- Le forze tedesche vengono in vostro aiuto. - Grazie.
- So che avete portato vettovaglie. - Sì, casse piene di viveri.
- Finalmente i miei uomini possono mangiare. - Niente mangiare!
Nelle casse ci sono armi, con potenti mortai per snidare gli inglesi.
Ordinate di montarli contro il paese.
- Eseguite gli ordini del Colonnello. - Non ho parlato! - L'ho detto io.
- Ho carta bianca. - Capito? - Signorsì.
- Ha la carta bianca. - Già... - Sì!
- Domani farò sparire Montegreco. - (in tedesco) Certo!
- Lo raderemo al suolo, prima che arrivino i rinforzi inglesi. - Sì.
- Devo controllare il montaggio dei mortai. - I mortai vostri? - Sì.
- Capito, Quaglia? - I mortai loro! - Mortai tedeschi.
- E della vostra famiglia, quella tedesca. - Tutti nostri.
- All'alba, tutti i pezzi pronti! - Sì. - Alle 6:00 fuoco!
Montegreco "kaput", inglesi "kaput". Grecia "kaput"!
Così la facciamo finita con questa storia!
Presto, non c'è molto tempo.
Questo pezzo, sui piedi. Questi sono i piedi.
- Avete finito? - Cosa facciamo? - Che ne so?
- Che c'entrano quelli del paese? - Cosa vuoi da me? Sono gli ordini!
Coraggio, ti capisco. Non ti preoccupare, magari tutto si sistema.
Cosa state facendo? "Schnell"! Questo va per terra, "schnell"!
- Questi hanno sempre fretta. - Che hai detto? - Ho tradotto "schnell".
Se capisci "schnell"... "schnell"!
- Quaglia? - Signorsì. - Che facciamo?
Osserviamo un minuto di raccoglimento, eh?
Smettetela di guardarmi con gli occhi da cane bastonato. Cosa volete?
- Lo sapete. - Se è per il grado, non pensateci più, vi ho reintegrato.
- Non è questo. - Allora? - Sembrate cattivo, ma in fondo siete buono.
È un equivoco che va chiarito: sono cattivo anche in fondo. Che c'è?
- Colonnello... - Oh? - Posso chiederle una cosa? - Sì.
- Alle 6:00 cosa fanno i mortai? - Cosa fanno? Fanno i mortai!
- Sparano? - Certo!
Fanno la "danzetta"? Facciamo la danza dei mortai?
- Non pensate alla gente del paese? - Ci penso, mi volevano impiccare!
È vero, ma... ci sono anche le donne e i bambini,...
..e gli inglesi vi hanno salvato.
Adesso ci mandiamo un mazzo di fiori, un telegramma di auguri... Quaglia!
In guerra a volte si deve agire come Henderson ha fatto con me. Chiaro?
E a volte un colonnello italiano deve fare quello che gli ordinano...
- I tedeschi! - I tedeschi! Siamo alleati. Avete sentito la radio?
- Sempre tedeschi sono. - Quaglia! - Signorsì. - Rompiamo l'Asse?
- Cosa dico ai ragazzi? - Che alle 6:00 si spara. - Sì.
- Sergente Maggiore Quaglia. - Comandi. - Ai pezzi! - Signorsì.
"Heil Hitler"! Mortai pronti, mancano pochi minuti.
- Siete pronto? - Prontissimo. - Andiamo. - Andiamo.
(Kruger) Compagnia, attenti!
(Quaglia) Trenta presenti, più uno.
- Riposo. - (Kruger) Ri-poso!
E smettetela di guardarmi così, mi date fastidio.
So cosa significano quegli sguardi.
- Mancano tre minuti. - (in tedesco) Sì.
Sentito il Maggiore? Guardate lui! Lui ha la carta bianca.
Io non l'ho avuta neanche per scrivere a casa.
- Mancano due minuti e trenta secondi. - Uff!
So che là ci sono le donne, i bambini, i vecchi, eccetera!
(urlando) Ma io sono un soldato!
Non sono una dama di carità.
Mi si ordina di sparare e io sparo.
- Tenetevi pronti! - Maggiore "Kruccher"!
- Do io l'ordine. - Datelo! - Quando mi pare.
E ricordatevi che sono un vostro superiore.
(Kruger) Sono venuto con pieni poteri.
- Mancano 2 minuti. - Quanto manca? - Un minuto e 55 secondi.
- E chi se ne frega! - Colonnello! - Sì!
Non sparo contro un paese inerme, prima lo faccio evacuare...
..poi farò cantare i mortai che vuole.
- Non dite "cretineria"! - Ah!
- La nostra azione dipende dalla sorpresa. - Sì?
Ma io non faccio queste sorprese, sono un soldato, non un assassino.
Cos'è la vita di 200 persone di fronte alla vittoria del Reich?
- Sono come mosche. - Non uccido neanche le mosche.
E sa cosa le dico? Non darò né ora né mai, l'ordine di sparare!
Badate, Colonnello, io ho carta bianca!
E ci si pulisca il culo, va bene?
(GRIDA DI GIOIA)
- Prego, Herr Kruger, continui la sua deposizione. - Grazie.
All'alba, com'era prestabilito, i mortai erano puntati su Montegreco.
E quando gli dissi che mancava un minuto prima di aprire il fuoco,...
..mi ha risposto: "Chi se ne frega".
- Colonnello Di Maggio, cosa dite a vostra discolpa? - Nulla. - Nulla?
Se volete sentire la risposta che detti al Maggiore, posso ripeterla.
Vi consiglio di cambiare atteggiamento di fronte al tribunale.
Non lo riconosco. Dovrei essere giudicato da un tribunale italiano.
La Germania è alleata all'Italia, quindi questo tribunale è competente.
Di giudicare un uomo che non ha voluto compiere una strage inutile?
Si doveva conquistare il paese a cannonate,...
..l'abbiamo conquistato "all'arma bianca", non è lo stesso?
Ma l'ordine era di radere il paese al suolo! E voi non avete ubbidito.
- Avete fatto arrestare Kruger che eseguiva i miei ordini. Negate?
No, l'ho fatto arrestare perché come uomo mi è antipatico,...
..come tedesco poi, non ne parliamo!
- Odiate i tedeschi. Ditelo! - Non è vero, li amo!
Un esempio, a casa, a Napoli, ho la foto di Hitler sul comodino...
..e ogni sera, prima di andare a letto, gli dico tante paroline.
(in tedesco) Chi l'avrebbe detto?
- Allora gli dite le paroline. - A volte anche le parolacce.
L'imputato sta prendendo in giro il Führer, non possiamo permetterlo.
Io non posso permettere questa buffonata di processo, finiamola!
Avevo l'ordine di far saltare il paese e non l'ho fatto.
E con ciò? Pago di persona e senza pesi sulla coscienza.
Avrei sulla coscienza il figlio di Fantin, le ragazze dei soldati,...
..senza contare Henderson che mi ha salvato la vita da nemico,...
..mentre voi, da Alleati, me la volete togliere.
E pigliatevi questa schifo di vita, se ci tenete tanto!
Sciacalli!
Colonnello, sta oltrepassando i limiti.
Questo tribunale, basato sulla legge della guerra...
..mi autorizza a giudicarla e a far eseguire la condanna subito.
- La parola all'accusa. - (in tedesco) Colpevole!
- La difesa? - (in tedesco) Colpevole!
In nome del Führer, questo tribunale condanna il Colonnello Di Maggio,...
..all'immediata degradazione e alla pena di morte mediante fucilazione.
(Generale) La sentenza sarà eseguita domani all'alba.
Lo hanno condannato a morte, lo fucileranno.
- Ha disubbidito agli ordini. - Avrebbe dovuto massacrarci tutti?
Era suo dovere. Il sentimento è una bella cosa, ma in guerra lo si paga.
- Cosa avrebbe fatto al suo posto? - Avrebbe sparato? - Senza pensarci.
- Sono un soldato, non un filantropo. - Quindi può attaccare il paese.
- No, stiamo aspettando rinforzi. - Ma ci sono pochi soldati tedeschi!
Non è una questione di numeri, ma di ordini.
Avete conquistato tante volte il paese, senza ordini!
Prendo l'iniziativa quando non ho ordini. Ora ho l'ordine di aspettare.
- In fondo le ha salvato la vita. - Anch'io ho salvato la sua.
- Ci pensi bene, prima di dire di no. - Ci ho pensato bene.
I tedeschi sono nemici, gli italiani anche,...
..quindi cosa posso fare se volete ammazzarvi tra di voi?
Niente, ha ragione lei.
Forse ho torto. Mi dispiace molto, credetemi.
Sergente! Mettete gli uomini di fronte al condannato.
Ho detto, di fronte al condannato!
"Schnell"!
Attenti! Fianco sinistro. Sinistra. Per Fila destra, avanti.
Passo, un... due... un... due.
Alt.
Per Fronte destro. Fronte!
(in tedesco) La sentenza di un tribunale tedesco,...
..eseguita da soldati italiani.
(in tedesco) Bene!
(Sergente) Distribuite le armi!
Sergente, sarete voi a comandare il plotone di esecuzione.
- Dobbiamo fucilarlo proprio noi? - Sì.
Siete italiani, fucilerete il vostro Colonnello.
Date l'ordine. Sergente, date l'ordine!
- No! - Se non sparate, sarete tutti fucilati.
Maggiore!
Chiedo il privilegio di comandare il plotone per la mia esecuzione.
Sì, fate pure, Colonnello.
Plotone! Attenti!
Caricate!
(Di Maggio) Prima fila, in ginocchio.
Puntate!
Viva l'Italia! Viva il Re! Fuoco!
(Di Maggio) Ho detto fuoco! Fuoco!
Quaglia, cosa fate?
L'avete voluto voi.
(in tedesco) Tutti al muro. Muovetevi!
Disgraziati, cosa avete fatto?
Non avete capito niente. Lo facevo per voi, per salvarvi la pelle.
Se aveste eseguito il mio ordine, sarei morto solo io,...
..un colonnello in più, un colonnello in meno, a Roma ce ne sono tanti.
Adesso cosa avete concluso? Che ci fucilano tutti. Siete contenti?
Eccoci qua. Compagnia, attenti! Avanti.
Questa volta comando io il plotone di esecuzione.
Maggiore, per me basta un proiettile, per loro due, perché sono cretini!
Silenzio!
(in tedesco) Plotone, attenti! Caricate. Prima fila in ginocchio.
(Henderson) Maggiore! Vi avverto, non date questo ordine.
Il villaggio è nelle nostre mani, siete circondati da truppe inglesi.
(IL GENERALE URLA IN TEDESCO)
- Colonnello. - Ehi! - Ve la siete vista brutta. - Signor Colonnello.
Non ho parole per ringraziarla. È la seconda volta che mi salva la vita.
Ho fatto il mio dovere in un'azione militare, l'ho salvata per caso.
Dice così perché non vuole ammettere di essersi affezionato al suo nemico.
- Simpatico! - Non siamo più nemici. - Lo so, ci stimiamo reciprocamente.
Quei "fetentoni" volevano farmi la pelle e dire che sono i miei alleati.
- I tedeschi non sono più vostri alleati. - No? Come? - Non capisce.
Oggi, 8 settembre, il Maresciallo Badoglio...
..ha firmato l'armistizio con inglesi, francesi, americani.
Allora la guerra è finita!
È finita la guerra! (URLA DI GIOIA)
- No, sentite! - (in inglese) Cosa c'è?
- Adesso combattiamo insieme, contro quei porci, come dite voi. - Ok.
- Sergente Quaglia! - Comandi. - Avete sentito? - Signorsì.
- Ordinate di riprendere le armi. - Signorsì.
- (in inglese) Mi dispiace. - (in francese) È la guerra.
(in inglese) - Porti questi signori al Quartiere Generale. - Andiamo.
(in inglese) Tieni e segui il Caporale.
- Colonnello Di Maggio. - Eccomi.
Sa cosa le dico? Al suo fianco "cobelligero" volentieri.
- Anch'io sono contento di "cobelligerare" con voi. - Grazie.
- A proposito, so che ci teneva tanto. - Grazie mille!
Ma come, io l'ho conservata come una reliquia e lei la butta così?
Avevo promesso che se fossi riuscito a salvarla, non avrei più fumato.
E dice che mi ha salvato per caso! (HENDERSON RIDE)
Ora però non dobbiamo perdere tempo, dobbiamo unire le nostre forze..
..e occupare la zona, prima dei tedeschi.
Ok. E noi la conquisteremo!
- Ah, bravo, avete imparato il segno di "vittoria". - No, no.
Volevo chiederle se prima di metterci in marcia, potrei... sa com'è!
Mezz'ora davanti al plotone, chiunque nei miei calzoni... nei miei panni...
- Urgente? - Eh... - Prego... - (in inglese) Grazie.
- Sergente Maggiore Quaglia. - Comandi.
- Sapete dov'è quel... - Sì, in fondo a sinistra. - Grazie.
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