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Capitan America venne scelto grazie al suo cuore.
Per quel che mi ricordo, volevo soltanto fare cio' che mi sembrava giusto.
Lui combatte per i meno fortunati, per le persone che sono state maltrattate.
Aveva questo carisma che attirava subito le persone.
Era un'icona.
Ho desiderato ardentemente essere Capitan America.
E' solamente un ragazzo con uno scudo. Era qualcosa di veramente coinvolgente.
La cosa bella degli eroi della Marvel
e' che sono interessanti anche se non hanno alcun super potere.
Nessuno puo' eguagliare l'energia che si trova nelle pagine di Kirby.
Quello era il look che stava cercando.
L'eroe di fumetti di maggior effetto di tutti i tempi.
Rappresenta il personaggio di cui avevamo bisogno.
Era un grande personaggio... super-patriottico.
La versione fumetto di un padre fondatore.
C'e' azione e c'e' molta energia.
Era grande. Era ovunque!
- Era proprio quello che volevo vedere. - Ma c'e' molto piu' di questo.
Dicono che non si dovrebbe mai giudicare un libro dalla copertina,
perche', molte volte, non e' chi ha l'aspetto,
piu' potente, piu' forte o piu' veloce,
ad avere il cuore piu' grande.
Un caso del genere e' stato quello di un ragazzo minuto di Brooklyn,
di nome Steve Rogers,
che cambio' la storia dei fumetti
nell'universo della Marvel.
Dalla sua prima apparizione nel 1941
ai blockbuster di oggi,
questa e' la storia dei 75 eroici anni di Capitan America.
Marvel's Captain America: 75 Heroic Years
Traduzione: Fireflyinthestorm, fedekun88 chrissa_argent, Tes', uptheirons7,
Traduzione: Lilla, glocigala, nanasteiger, Rory., simo93661
Revisione: IrishMarti
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New York, 1940.
L'America e' un grande crogiolo,
dove si dirigono i piu' grandi intellettuali, industriali
e artisti, allo scopo di creare il vero Sogno Americano.
Jack Kirby e Joe Simon
parlarono molto del Sogno Americano.
{an4}JEPH LOEB, Vice-presidente esecutivo e capo della Marvel Television
Erano figli di immigrati ebrei,
e hanno dovuto davvero lavorare sodo per fare carriera.
{an4}JOE QUESADA, Capo dell'Ufficio Creativo Marvel
Mio padre e' cresciuto nella Lower East Side di Manhattan.
Erano davvero poveri.
{an4}NEAL KIRBY, Figlio di Jack Kirby
Vivevano in un piccolo e tipico caseggiato
tutti ammassati in una stanza.
Sono cresciuti in alcuni dei peggiori quartieri.
{an4}ROY THOMAS, Ex Caporedattore Marvel
C'erano gang, ragazzi che si picchiavano per strada.
Era un ambiente turbolento.
Due ragazzi giovani, non molto robusti.
Sicuramente non erano il loro prototipo di eroe.
La maggior parte delle volte,
{an6}CHRIS EVANS, Steve Rogers in Captain America: Civil War
un personaggio fittizio si basa soprattutto
sull'esperienza di quell'autore in particolare.
Jack non era un ragazzo grosso. Ma era forte. Era un combattente.
A quel tempo dovevi esserlo.
Joe ha vissuto in un quartiere
dove c'erano dei conflitti etnici.
Subi' molti atti di bullismo.
{an4}EMILY GROBEN, Nipote di Joe Simon
Kirby disprezzava davvero ogni forma di bullismo.
{an6}TOM BREVOORT, Vice-presidente senior e redattore esecutivo
Indipendentemente dal fatto che venisse picchiato o no,
sarebbe sempre intervenuto per aiutare qualcuno.
Non sai proprio quando arrenderti.
Posso andare avanti tutto il giorno.
{an6}MELISSA GROBEN, Figlia di Joe Simon
Ha giocato un ruolo fondamentale nella creazione di Capitan America...
Serviva qualcuno che affrontasse i bulli.
Non mi piacciono i bulli.
Non mi interessa da dove vengono.
Joe voleva andare all'universita', ma non riusci' a entrare.
Prendevano soltanto un numero limitato di ebrei.
{an6}JIM SIMON, Figlio di Joe Simon
Molti scrittori e artisti che lavoravano come fumettisti,
non potevano avere un lavoro legale
nel mondo della pubblicita' alla "Mad Men".
A questi talenti incredibili vennero negate delle giuste opportunita',
{an6}REGINALD HUDLIN, Scrittore di Black Panther
e riuscirono a creare
uno dei piu' grandi prodotti americani.
Si conobbero alla Fox Publishing.
Joe ottenne un lavoro al Timely,
che e' cio' che era la Marvel al tempo.
La Timely Comics venne fondata nel 1939.
Martin Goodman era l'editore.
Joe era il redattore e Jack era di fatto il direttore grafico.
Erano brillanti. Joe e Jack scrivevano e disegnavano.
{an4}STAN LEE, Leggendario creatore Marvel
Facevano lavoro di squadra.
Avevano delle personalita' diverse...
Mio padre era il ragazzo piccolo e litigioso.
Joe era piu' il tipo di ragazzo che si concentra sul business.
Jack era sempre chino sui tavoli da disegno,
e lavorava come un matto... creava due, tre pagine al giorno.
Quando Joe Simon vide i lavori di Jack Kirby,
{an4}STEVE STAFFEL, Editore di Joe Simon: My Life in Comics
sapeva che erano qualcosa spettacolare.
Com'era cinetico, come si muoveva sulla pagina.
Lo guardava come se fosse il lavoro di un esperto.
Oltre all'essere soci, erano grandi amici.
Jack disse "Dobbiamo fare qualcosa di grandioso e fare un passo in piu'."
E Joe rispose "Fantastico."
Io pensavo che i Kirby fossero nostri cugini.
All'epoca, i problemi principali erano Adolf Hitler
e i nazisti in Germania.
Credo che le origini di ciascuno di noi
influenzino il modo in cui si scrive o si disegna.
Simon e Kirby, in quanto ebrei,
{an8}CHRISTOPHER MARKUS e STEPHEN McFEELEY, Sceneggiatori di Captain America: Civil War
sapevano decisamente da che parte stare.
Erano consapevoli di cosa stesse accadendo
non solo agli ebrei, ma a tutti.
Martin Goodman voleva una specie di fumetto sugli eroi.
Joe aveva un'idea per un personaggio chiamato "Il Super Americano".
Stavano dando...
Al pubblico qualcosa per
stimolare il loro interesse sulla situazione.
I tempi chiedevano un eroe patriottico.
Questo era il loro modo di affrontare la dittatura nazista.
Creare un personaggio che avrebbe sfidato Hitler.
Lavoravano su "cos'e' l'antitesi?"
L'idea generale di America e cosa essa rappresentasse...
Sventare il male, combattere i bulli, difendere gli oppressi.
Lo svantaggiato che vince contro l'aggressore.
Il Sogno Americano per antonomasia.
C'erano cosi' tanti personaggi con la parola "super" nel nome.
Ha detto "Capitano.
Capitan America."
E cosi' nacque Capitan America.
Capitan America e' nato da cio'
che stava accadendo nel mondo.
Tutti stavano attraversando una guerra.
Martin Goodman aveva paura che qualcuno uccidesse Hitler prima
della pubblicazione del fumetto. Dovevano fare tutto in fretta.
Joe e Jack, a quanto pare, lavorarono per molte notti di fila.
Sulla copertina del primo Capitan America,
c'e' un tizio che indossa la bandiera americana...
Che fa irruzione in un bunker nazista
e colpisce Hitler con un pugno.
Venne pubblicato, e fu un grande successo.
La prima edizione vendette un milione di copie. Era davvero popolare.
Quella copertina, oltre che incredibilmente famosa,
era anche molto, molto controversa.
Non eravamo ancora entrati nella Seconda Guerra Mondiale.
{an6}MIKE GROBEN, Genero di Joe Simon
Una dichiarazione politica sulla copertina di un fumetto.
Non si riflette mai abbastanza
su quanto fosse provocatoria quell'immagine.
Si trattava di un uomo a capo
di un'intera nazione e una nazione
che stava andando in guerra con
tutte le nazioni attorno a se'.
Jack e Joe ricevettero molte lettere d'odio
perche' c'erano persone che credevano che Capitan America non
stesse rappresentando i loro ideali.
Il Partito Nazista americano
era molto potente a New York.
- Ricevettero molte minacce di morte. - Si erano davvero create delle proteste
fuori dagli uffici di Timely, all'epoca.
Personaggi sinistri che giravano da quelle parti.
Laguardia aveva ingaggiato delle guardie
per gli uffici della Timely Comics.
In un Paese diviso,
il posto di Cap nella cultura era in discussione,
ma stava per succedere qualcosa che avrebbe unito
completamente il Paese.
Una data che rimarra' nella storia.
Chiedetelo ad un qualsiasi fumettista, e lui vi rispondera' che
creare un supereroe non e' un lavoro facile.
Creare un supereroe che cambiera' il mondo
e' un lavoro quasi impossibile.
Dopo il bombardamento di Pearl Harbor,
gli Stati Uniti entrarono in guerra.
Captain America era considerato come il simbolo
{an6}DALE DYE, Ex Capitano dei Marine nella guerra in Vietnam
della nostra volonta' di combattere contro la tirannia.
Improvvisamente, c'era la nemesi perfetta.
Diede a Capitan America una ragione per esistere.
Era nato dalla fiducia e dall'esperienza comune.
{an6}CHRIS EVANS, Steve Rogers in Captain America: Civil War
Capitan America, durante i primi anni di guerra,
vendeva oltre un milione di copie a edizione.
{an6}TOM BREVOORT, Vice-presidente senior e redattore esecutivo
Aveva toccato un tasto dolente in quel preciso momento.
Joe e Jack lavorarono su Cap per circa un anno,
ma poi si arruolarono.
{an4}STEVE STAFFEL, Editore di Joe Simon: My Life in Comics
Joe venne assegnato al reparto di Pubbliche Relazioni.
Molti fumettisti prestarono servizio
in reparti non da combattimento.
Servizi leggermente piu' sicuri rispetto allo stare in prima linea.
Ma Kirby non si limito' a questo. Presto' servizio come soldato semplice.
Andava da chiunque fosse il capo della sua unita'
dicendogli "sono Jack Kirby, e disegno Capitan America".
E gli rispondevano "va' nella terra di nessuno.
Ovunque tu veda un carrarmato nazista, disegnaci una X".
Ovviamente, questo non lo entusiasmava.
{an4}NEAL KIRBY, Figlio di Jack Kirby
Jack era fra le persone
che sbarcarono il giorno dopo lo sbarco in Normandia
Ha assistito ai combattimenti.
Ha visto cose che lo perseguitarono per tutta la vita.
Cio' che vide in Capitan America
fu cio' che vide nei suoi commilitoni...
Ragazzi che erano disposti a morire per aiutarsi l'un l'altro.
Non tutti potevano diventare Capitan America.
E' stato cio' che c'era dentro Steve Rogers.
Il fatto che Steve Rogers avesse questa moralita',
{an4}JOE QUESADA, Capo dell'Ufficio Creativo Marvel
questa etica, questo cuore enorme e questa empatia,
e' qualcosa che e' stato solo potenziato ancor di piu' dalla formula.
Steve Rogers e' cresciuto
durante la Grande Depressione, orfano...
Cagionevole di salute...
Ma sentiva questo... bisogno impellente di unirsi a questa lotta.
Si inventarono questo siero e lo diedero al...
Malaticcio Steve Rogers.
Ed ecco che...
Lo trasformo' in Capitan America.
Fu creato come il...
- Primo super soldato. - Ma in quel preciso momento
il creatore di questa formula viene ucciso.
E sara' l'unico ad esserci mai riuscito.
I fumetti di Cap era enormemente famosi tra i soldati oltremare.
I fumetti divennero un linguaggio.
{an4}JEPH LOEB, Vice-presidente esecutivo e capo della Marvel Television
Non importava se sapevi leggere bene o meno,
era qualcosa che potevi condividere con un amico.
Tutti volevano essere quel super soldato.
So per certo che c'erano momenti
in cui desideravo da morire essere io Capitan America.
C'e' un'enorme lista di personaggi
nel mondo di Capitan America che lo separano da...
La normalita'.
Joe dice che aveva un disegno di Capitan America,
in cui c'era una battuta che diceva:
"Penso che dovrebbe avere un compagno."
Disse che Capitan America doveva avere qualcuno con cui parlare,
{an6}MELISSA GROBEN, Figlia di Joe Simon
o avrebbe parlato da solo per tutto il tempo.
Gli editori sentivano che...
Questi supereroi adulti avessero bisogno di un aiutante piu' giovane,
cosi' che i bambini potessero immedesimarvisi.
Bucky Barnes, ironicamente, era questo ragazzo in piena seconda guerra mondiale
che seguiva Cap in giro e faceva il culo ai nazisti.
Bucky Barnes era
la mascotte... del loro accampamento.
{an4}JOHN CASSADAY, Artista per Capitan America
Bucky trovo' per caso Steve Rogers a cambiarsi in una tenda,
e, nel fantastico mondo del fumetto, dice:
"D'accordo, beh... o ti uccido o diventi il mio aiutante."
Che Cap, molto incoscientemente, guido' nella Seconda Guerra Mondiale.
Porto', tipo, un ragazzino di dieci anni in battaglia.
{an8}CHRISTOPHER MARKUS e STEPHEN McFEELEY, Sceneggiatori di Captain America: Civil War
Hai il super siero e uno scudo a prova di proiettile.
Lascia che venga anche questo ragazzino!
{an6}REGINALD HUDLIN, Scrittore di Black Panther
Voglio dire, e' tipo... "Ok".
Non si puo' parlare di Capitan America, senza nominare Teschio Rosso.
Lui e' l'esperimento del super soldato andato male.
- Semplicemente il male incarnato. - Beh, da una parte c'era Cap,
che sembrava piu' come
la versione idilliaca della razza ariana
essendo un esemplare perfetto dai capelli biondi e gli occhi azzurri,
e poi c'era il Teschio Rosso, questa...
Creatura dalla faccia rossa,
che avrebbe spaventato i bambini la notte,
anziche' ispirarli.
Vedi Capitan America combattere il Teschio Rosso...
E sai da che parte e' meglio che tu sia.
- Sei pronto per il nostro ballo? - Peggy e' qualcuno con...
Un carattere forte e qualcuno alla pari, in molti modi, a...
Capitan America.
L'agente Carter...
Compatte per...
I diritti delle persone,
nello stesso modo con cui lo faceva... Steve.
Capitan America incarna tutti i suoi ideali
e tutti devono rispecchiare quegli stessi ideali.
{an8}MICHELLE FAZEKAS e TARA BUTTER, Produttrici esecutive di Agent Carter
Ideali che si riflettono nella chimica tra lei e Cap.
Avevano un tale effetto, l'uno sull'altra.
Lei gli apre il suo cuore, romanticamente parlando.
Lei ha qualcosa in piu' da offrire.
Vallo a prendere.
In tutto il mondo,
celebrano in massa la fine della guerra in Europa.
Una nazione grata, ringrazia per la vittoria.
I supereroi avevano avuto un vero scopo, durante la guerra,
ma, quando fini' la guerra,
improvvisamente sembrava che...
{an4}ROY THOMAS, Ex Caporedattore Marvel
- Non avessero nulla da fare, ormai. - Volevamo tornare alla normalita'.
La gente, forse, si era stufata della guerra.
Una miriade di generi... proliferarono.
C'erano tanti fumetti polizieschi, tanti fumetti romantici.
Gli alieni entrarono in gioco. La fantascienza prese il sopravvento.
Il nemico era scomparso. Avevamo vinto.
E, Capitan America, come potete immaginare,
ci rimise piu' di tutti.
Voglio dire, era li' solo per combattere un particolare nemico...
- Che non c'era piu'. - I creatori coinvolti
non avevano una vera idea di cosa fare con Capitan America.
Cap, all'epoca, era conosciuto come
"Capitan America... distruttore di comunisti."
La Guerra Fredda non e' esattamente la piu' grande guerra, in quanto ad azioni.
I fumetti non erano il metodo piu' popolare utilizzato dai bambini
- per divertirsi. - Tutti ormai avevano la televisione,
e la gente inizio' a leggere di meno.
E per questo motivo tutti i fumetti, in un certo modo, scomparirono.
{an6}TODD McFARLANE, Partner fondatore di Image Comics
Le vendite crollarono.
Il mio editore, Martin Goodman, mi disse
"lasciamo perdere i fumetti su Capitan America".
Capitan America e Torcia Umana Contro il Sub Marine furono cancellati nel 1949.
C'era motivo di credere che non ci sarebbero piu' stati fumetti su supereroi,
ne' in qualsiasi altro formato.
E non cambio' nulla prima degli anni Sessanta,
con la nascita della Marvel Comics e la rinascita del supereroe moderno,
{an4}ALEX ALONSO, Caporedattore Marvel
- che portarono la rivalsa dei fumetti. - Il settore fumetti della Timely
fu rilanciata in pieno nel 1961
sotto il nome con cui sarebbe diventata famosa da quel giorno in poi...
Marvel Comics, creata da Goodman in persona.
La Marvel diede inizio
ad un insieme di fumetti propriamente loro,
{an4}STEVE STAFFEL, Editore di Joe Simon: My Life in Comics
iniziando con i Fantastici Quattro.
Non appena i "Fantastici Quattro" divennero un successo,
Martin Goodman ovviamente voleva che si riorganizzasse tutto il possibile
negli anni successivi, utilizzando i supereroi.
Molti dei personaggi conosciuti oggi, che si tratti di Iron Man,
Thor o Capitan America,
si ritrovarono improvvisamente in un mondo completamente nuovo.
La rinascita di Capitan America.
O la resurrezione di Capitan America, per cosi' dire,
{an4}JOE QUESADA, Capo dell'Ufficio Creativo Marvel
fu un'idea geniale di Stan Lee,
secondo cui gli Avengers lo trovarono in un blocco di ghiaccio.
Mi e' sempre piaciuto Capitan America,
{an4}STAN LEE, Leggendario creatore Marvel
e con la guerra ormai lontana dai nostri giorni,
era comunque un personaggio fantastico, perche' non farlo tornare?
Per cui ci venne questa idea
per cui, durante la guerra, era su un aeroplano che stava precipitando,
si schianto' in un iceberg,
e il suo corpo venne in un certo modo ibernato.
Anni dopo lo ritrovarono e lo recuperarono,
e torno' in vita.
{an4}JOHN CASSADAY, Artista per Capitan America
E tutto ad un tratto, c'e' un aspetto del tutto nuovo nel personaggio.
E' un uomo fuori dal suo tempo.
Con una vita piena di tragedie. Ha perso anni della sua vita, i suoi amici,
- ha perso il suo migliore amico... - Prendi la mia mano!
Il suo migliore amico, Bucky.
Continua a pensare alle cose cosi' come faceva prima
e durante la Seconda Guerra Mondiale
ed e' il patriota piu' estremo del nostro Paese,
non solo un tipo che combatteva contro i cattivi.
Ed eccolo li', che schizzava fuori da quella copertina.
{an4}ROY THOMAS, Ex Caporedattore Marvel
Non appena fu riportato, si capi' che sarebbe stato una stella.
Jack e Stan ebbero un successo senza pari,
un successo praticamente immaginabile.
La Marvel divenne popolare tanto velocemente
da arrivare ad un punto in cui Stan scriveva ogni fumetto.
Per cui, stare seduti a scrivere storie avrebbe richiesto fin troppo tempo.
Quindi, per quanto riguarda Jack...
Jack era tanto uno scrittore
quanto un artista.
E quello che fece Stan, il che sarebbe diventato famoso come "metodo Marvel"...
Jack si presentava in ufficio
e Stan...
Metteva in atto la storia, dicendo "Ecco cosa succede in questo numero", capite?
"Succede A, poi B e C. Ecco la storia".
Jack tornava a casa, lo realizzava in circa venti pagine e...
In pratica, lui...
Completava la storia, aggiungendo piccoli dettagli qua e la'.
Una di quelle fantastiche sequenze di combattimento
{an6}REGINALD HUDLIN, Scrittore di Black Panther
in cui ci sono, ad esempio sei pannelli di Capitan America
contro Batroc il Saltatore.
E si poteva vedere come fosse un esempio perfetto
di come realizzare una sequenza di azione.
Quelle pagine poi arrivavano di nuovo a Stan,
che le avrebbe guardate, per poi iniziare a...
Ad avere sue idee del tutto nuove, iniziare a scrivere dialoghi nuovi
che a volte coincidevano con le idee di Jack, a volte no.
Jack realizzava quattro fumetti al mese. Sapete...
{an6}DAN BUCKLEY, Presidente della Marvel Television Direttore del brand pubblicitario
Ora, se la maggior parte dei disegnatori di fumetti ne realizza sei all'anno,
e' un anno di successo. I suoi personaggi saltavano fuori dai volumi.
Un talento sfrenato come il loro, porto' a questo ritmo lavorativo
per cui bastava dire "Disegno direttamente quello che penso",
creando storie che nessun altro faceva, perche' era l'unico a vederle.
Quelle storie mi ispirarono moltissimo,
perche' il modo in cui Stan e Jack iniziavano una storia...
Con un'immagine di Capitan America a braccia e gambe aperte, cosi',
mentre precipita da un aereo. La visuale era da sopra,
ok? Per cui sta solo cadendo.
Non c'e' tempo di spiegare cosa succeda.
Andiamo!
Quello e' un modo perfetto di raccontare una storia.
Aveva un paracadute?
- No. - Che importa se sta cadendo da un aereo.
Da dove arriva l'aereo?
Dove atterra? Non c'e' bisogno di sapere quelle cose, sta succedendo!
Segui la scena!
Ed e' qui che la sorte della lotta per il Vietnam
potrebbe essere decisa infine.
La fine degli anni '60 hanno segnato un grande cambiamento per il nostro Paese,
e il che ha significato grandi cambiamenti anche per Capitan America.
{an4}ROY THOMAS, Ex Caporedattore Marvel
Quel particolare periodo, era quello del Movimento dei Diritti Civili,
proteste di strada, e cosi' via.
E' il bello del modo di scrivere di Stan Lee...
Credeva negli Stati Uniti. Non chiudeva gli occhi
davanti a cio' che non andava nel Paese,
ma ha fatto si' che Capitan America rappresentasse
lo spirito del possibile.
Mi ha fatto credere nella speranza americana.
Avevamo bisogno di un altro personaggio di colore nei nostri fumetti
e pensavo che Capitan America fosse un tipo davvero solitario.
Pensavo che potesse essere interessante se avesse qualcuno
come un partner, un aiutante o almeno un buon amico.
Stan aveva sempre odiato gli aiutanti.
Proprio non gli piacevano. Ecco perche'...
- Era contento che Bucky se ne fosse andato. - Mi e' venuta l'idea di Falcon,
qualcuno che fosse in grado di volare.
Sapete, pensandoci,
Capitan America e' davvero l'unico supereroe Marvel
che non abbia un super potere.
Non puo' volare. Non e' a prova di proiettile.
Non e' invisibile. E' solo un uomo,
che e' migliore di chiunque altro in quello che fa.
Quindi ho pensato sarebbe stato interessante dargli un partner
che avesse un super potere,
che potesse volare.
E sarebbe stato un uomo di colore e lo avrei chiamato Falcon.
La prima volta che ho letto un fumetto di Capitan America e' stata quando
ho fatto razzia nella scorta di fumetti mio fratello.
{an6}NATE MOORE, Produttore di Captain America: Civil War
Aveva un vecchio...
Fumetto di "Capitan America e Falcon",
e ricordo solo che sono stato colpito dalle immagini e ho detto,
"Accidenti! Questo e' fantastico!"
Vedere persone di colore in un fumetto
era piuttosto raro.
Falcon e' diventato questo fantastico personaggio
che collegava il Capitano
al mondo reale degli anni Sessanta e Settanta.
{an8}CHRISTOPHER MARKUS e STEPHEN McFEELEY, Sceneggiatori di Captain America: Civil War
Qui c'e' la voce moderna
di cosa stesse passando veramente la gioventu' di allora.
Ad Harlem, il funerale di un ragazzo a cui un poliziotto ha sparato
ha scatenato manifestazioni contro la presunta brutalita' della polizia...
Il fatto e' che la storia di "Madbomb"
e' una storia incredibile.
Un gruppo di ricchi elitari vuole rovesciare la costituzione,
e vogliono raggiungere l'obiettivo
facendo impazzire gli americani, in modo che si uccidano tra loro.
E' cio' che viviamo adesso.
Sono gli Stati Uniti di oggi.
Viviamo in "Madbomb."
E' una dei fumetti piu' lungimiranti che sia mai stato scritto.
Voglio dire, e' questo... lo spirito della Marvel, giusto?
Fai qualcosa di scioccante e provocatorio
a cui la gente e' davvero interessata.
E poi c'e' stato il Watergate.
E poi c'e' stato questo enorme scandalo
{an4}STEVE STAFFEL, Editore di Joe Simon: My Life in Comics
con il presidente Nixon.
Con il Watergate e il Vietnam e tutto il resto che stava accadendo,
c'era il seme del disincanto
con Steve Rogers e il suo personaggio di Capitan America.
Il Watergate ha preso il controllo degli Stati Uniti.
L'idea che il Presidente avesse potuto fare qualcosa di illegale
{an4}STEVE ENGLEHART, Scrittore di Capitan America
era un concetto sconvolgente negli anni Settanta.
Capitan America deve rispondere.
Sono l'unico al mondo a scrivere Capitan America,
e se non lo faccio...
Allora non succede, e per me ha senso che debba succedere.
Questo gruppo, l'Impero Segreto, si era infiltrato
nei piu' alti livelli del governo americano.
Lui scopre tutta la cospirazione
e il fatto che arrivi cosi' in alto,
lo disincanta completamente
e in effetti smette di essere Capitan America.
E cosi' Steve Rogers ritorna
con questa nuova identita' mascherata come Nomad,
l'uomo senza un Paese.
Ma il problema era che il nome del fumetto era "Capitan America"
e Nomad non avrebbe venduto.
Cosi' torna di nuovo a essere Capitan America.
Questo porta Capitan America a irrompere nell'Ufficio Ovale
e rivelare che...
La persona dietro alla cospirazione...
era Richard Nixon.
Non si vede la faccia di Nixon,
ma non ci sono dubbi.
Tutti sapevano
che era Nixon,
ma era fuori discussione che io avrei
veramente messo Nixon in un'udienza del Senato.
Innanzitutto, non avrebbe fatto bene al fumetto.
Hanno preso l'idea di Watergate
e l'hanno inscenata al di fuori della sua conclusione logica.
Questo in pratica...
Ci ha dato lo scenario Capitano contro il governo,
che da allora e' diventato standard.
E' una storia importante
nel canone di Capitan America,
e ci sono state delle variazioni che ci hanno giocato su per anni
in situazioni diverse.
"The Winter Soldier", "Civil War"...
Questo e' il personaggio che conosciamo ancora oggi.
Lo S.H.I.E.L.D. non e' cio' che credevamo. L'Hydra ne ha preso il controllo.
Amo molto il fatto che la Marvel,
nel corso dei decenni abbia veramente scoperto
come far funzionare questa eredita'
in modo che abbia senso nel ventunesimo secolo.
Quando producevamo fumetti
negli anni settanta, ottanta
e novanta,
nessuno pensava veramente
che ci fosse un mondo oltre i fumetti.
Erano tempi diversi. Era molto, molto difficile...
{an4}JOE QUESADA, Capo dell'Ufficio Creativo Marvel
Produrre quello che facevamo nei fumetti
- nel modo giusto sullo schermo. - Beh...
Penso sia importante notare che
{an6}DALE DYE, Ex Capitano dei Marine nella guerra in Vietnam
sono probabilmente vecchio come il cucco.
Ricordo di aver visto la serie tv.
Capitan America e' stato il primo personaggio della Marvel
ad apparire sul grande schermo.
Martin Goodman, editore della Marvel,
concesse i diritti gratuitamente alla Republic Pictures.
{an6}TOM BREVOORT, Vice-presidente senior e redattore esecutivo
Non li ha fatti pagare un penny
perche', grazie alla pubblicita', il fumetto avrebbe venduto meglio.
Ma cambiarono letteralmente tutto di lui.
Non Steve Rogers?
Non aveva uno scudo. Aveva una pistola.
Aspetta, aspetta. Parlero'.
Mi ha entusiasmato.
Lui era...
Straordinario.
Cosa che tutti i grandi supereroi devono essere.
Non sono diventato un vero fan della Marvel
finche' non ho visto il primo show televisivo della Marvel,
che era la serie animata "The Marvel Super Heroes",
che usci' nel 1966.
Era fatta con un'animazione estremamente limitata.
Era come l'immagine del Capitano con solo la bocca che si muoveva.
Consiglio di tornare a riva.
Ma...
Vennero adattate direttamente le storie dei fumetti di Stan.
- Bucky! - Le figure erano state adattate
{an4}PETER SANDERSON, Autore, Storico
- proprio dallo stile dei fumetti. - L'ho preso.
Attento, Bucky!
I film di Capitan America erano brutti.
{an4}STEVE ENGLEHART, Scrittore di Capitan America
Ce n'erano due ed erano terribili.
La moto di Capitan America...
{an4}JEPH LOEB, Vice-presidente esecutivo e capo della Marvel Television
Potrebbe essere qualcosa di cui discutere...
{an8}CHRISTOPHER MARKUS e STEPHEN McFEELEY, Sceneggiatori di Captain America: Civil War
Sembrava...
- Stupenda. - Stupenda...
Cosi' com'erano... stupende le cose nel 1978.
Guardo a quel vecchio Capitan America con molto affetto perche'...
Anche se e' incredibilmente imperfetto,
{an6}NATE MOORE, Produttore di Captain America: Civil War
da bambino, tutto cio' che vuoi vedere e' che i tuoi personaggi prendano vita.
E' come se fosse sempre stato li'.
So che alcuni miei amici leggevano i fumetti.
Io non ero molto interessato... ai fumetti,
{an6}CHRIS EVANS, Steve Rogers in Captain America: Civil War
ma penso che il primo contatto sia stato in forma di videogame.
Non ho visto la versione del 1990 di Capitan America.
{an6}JO DUFFY, Scrittrice ed Editrice Marvel
Mi va bene.
Sembra come se...
Non riavrai indietro quelle ore.
L'ho amato. Da bambino non importa.
Gia' solo vedere qualcuno in costume saltella ti rende felice.
Pensi solo "Questo e' il film di Capitan America. E' incredibile".
{an4}MARK MILLAR, Scrittore di Civil War
Ricordo solo che ho sorriso per tutto il tempo.
Signor Presidente...
Grazie.
Il fumetto Capitan America e il personaggio stesso,
come tutti i personaggi emblematici,
ha avuto i suoi alti e bassi.
Picchi e crolli delle vendite.
Ma penso che la cosa bella di un universo di personaggi come la Marvel
e' che hai personaggi diversi che provengono da ere diverse.
E ci sono periodi in cui lo accetti e basta.
Come per la musica, la moda o altro.
Ci sono dei periodi in cui il personaggio non sara' popolare.
Un mondo dove il Punitore e personaggi come lui
sono quelli che si prendono tutta l'attenzione,
e' un mondo dove Capitan America ha qualche difficolta' a inserirsi.
Wolverine...
Aveva questi artigli ossei estraibili, e non aveva paura di usarli.
{an6}TODD McFARLANE, Partner fondatore di Image Comics
Credo che la gente voglia cose fighe.
Diventa sempre piu' difficile
essere quel tipo di eroe.
{an6}MARGARET STOHL, Scrittrice di Black Widow: Forever Red
E' divertente, perche' in qualche modo e'
{an4}HAYLEY ATWELL, Agente Peggy Carter in Agent Carter
incredibilmente onesto e severo.
{an4}STEVE STAFFEL, Editore di Joe Simon: My Life in Comics
Di conseguenza, credo che Capitan America sia un po' sbiadito.
Non penso che Cap sia mai svanito interamente,
perche' c'erano troppi scrittori di fumetti
e artisti che adoravano il personaggio.
Beh, i ragazzi della Marvel sapevano che ero un grande fan di Cap.
Era diventato una sorta di fumetto dei sogni che avrei voluto fare prima o poi.
Parliamo del 2000,
e la Marvel e' arrivata e mi ha proposto
{an4}JOHN CASSADAY, Artista per Capitan America
di fare un reboot di Capitan America.
Iniziammo a parlare di cosa avremmo potuto farci, qualcosa di diverso.
Non ero un fan dell'idea del cattivo-della-settimana in costume.
Volevo affrontare piu' scenari del mondo reale.
Quindi ho accettato,
e pensando alle varie idee, abbiamo passato diversi mesi
ed eravamo vicini a mettere insieme una sceneggiatura,
e iniziare a lavorarci...
Poi e' arrivato l'11 Settembre
e abbiamo capito subito che...
Dovevamo scartare cio' che avevamo. Non sapevamo che cosa avremmo fatto.
C'era qualcosa di un po' piu' crudele davanti ai nostri occhi.
{an7}- Dov'eri tu? Quando... - Non ero qui.
Il mio Capitan America era...
Pieno di dolore.
{an6}Noi siamo... il Sogno Americano.
Ed era arrabbiato.
L'11 Settembre ha colpito tutti in maniera terribile.
La Marvel Publishing ha sede qui, a New York City.
{an4}JOE QUESADA, Capo dell'Ufficio Creativo Marvel
Io ero qui durante l'11 Settembre
e ho assistito, come molti di noi,
all'orrore che si e' verificata qui.
Nel dolore, nel trauma del momento tutti erano scossi.
E' stato un periodo di trasformazione per il paese,
e questo viene filtrato attraverso gli occhi di Capitan America.
Un personaggio che indossa la bandiera,
doveva avere una reazione, doveva avere una risposta
e avrebbe avuto una risposta a questo.
Sarebbe sembrato insensibile se, in qualche modo,
non ci fossimo dedicati a quello che era successo con la caduta delle torri,
e l'abbiamo affrontato di petto.
La nostra storia comincia con Steve Rogers sul posto,
che aiuta cercando dei sopravvissuti e scavando nelle macerie.
E mentre ci lavoravamo, mi vennero in mente molte persone.
{an4}JOHN CASSADAY, Artista per Capitan America
Non solo le vittime e le loro famiglie, ma anche i pompieri,
i poliziotti della citta' e di tutto il Paese.
Era piu' un racconto metaforico
dei nostri eroi che non erano in grado di fare nulla di fronte a questo,
neanche essere i veri eroi di una tragedia come questa.
E' una storia in cui i nostri eroi fanno un passo indietro
e supportano spiritualmente
i soccorritori che erano qui a salvare la gente vengono ispirati
dalla umanita' che era presente qui.
L'11 Settembre potrebbe essere un avviso di quello che verra'.
Ci sono centinaia di terroristi in piu' di sessanta paesi.
In Afghanistan, vediamo la visione di Al-Qaeda per il mondo.
Il mondo e' cambiato. L'America e' cambiata.
Mentre abbiamo sempre visto Steve Rogers
essere cosi' chiaro in termini di...
Che cosa era giusto,
{an4}JEPH LOEB, Vice-presidente esecutivo e capo della Marvel Television
ora era qualcuno che contestava l'autorita'.
Contestava il governo. Contestava le cose.
Questo, credo, ha portato ad una sorta di rinascita
{an6}DAN BUCKLEY, Presidente della Marvel Television Direttore del brand pubblicitario
e di interesse nel personaggio, perche' era quello che la gente cercava.
E penso che sia cambiato per sempre
il personaggio nel modo in cui viene visto persino oggi.
E' diventato in qualche modo piu' rilevante per via della della situazione.
Avevamo dei problemi. Avevamo problemi politici in cui poteva dire la sua.
{an8}CHRISTOPHER MARKUS e STEPHEN McFEELEY, Sceneggiatori di Captain America: Civil War
E' con grande onore che approvo la legge
Patriot Act.
Il Dipartimento di Giustizia si era spinto troppo in la'. La situazione era tesa.
Uno dei dibattiti piu' diffuso di tutti i tempi era esattamente,
a quanta della tua liberta'
sei disposto a rinunciare per la tua sicurezza?
Civil War fu un evento creato
{an4}AXEL ALONSO Editore capo della Marvel
per parlare del mondo reale.
Ci sono stati abbandoni non particolarmente piacevoli.
Eravamo arrivati al terzo giorno...
Nessuno sembrava andare d'accordo, erano tutti un po' irritabili,
e abbiamo iniziato a parlare di eroi contro eroi.
Inizia con una tragedia,
dove qualcuno cerca di fermare un attacco dei cattivi.
C'e' una grossa esplosione e dei civili vengono uccisi.
E cosi' inizia la campagna per la registrazione dei supereroi.
Tony Stark prende una posizione molto forte.
Ovvero che gli eroi dovrebbero registrarsi.
Cap invece pensa alle cose che ricorda dagli anni quaranta.
Capitan America e' il simbolo per eccellenza della liberta'.
Ed essere liberi significa non dover
{an4}STEVE STAFFEL, Editore di Joe Simon: My Life in Comics
seguire tutti i movimenti dei tuoi cittadini.
Cap sosterra' sempre i diritti dell'individuo.
Questo causa una divisione nella comunita' dei supereroi.
E' qui che scoppia la guerra civile.
Abbiamo cercato di avere una visione bilanciata delle opinioni.
Nello stesso modo in cui sono due parti
nel decidere che tipo di provvedimenti
si dovrebbero prendere contro il terrorismo.
Abbiamo chiesto ai nostri fan di schierarsi in questa storia.
Ed e' da qui nacque la citazione "tu da che parte stai?"
La fazione per la quale si schiera Cap
{an4}STAN LEE, Leggendario creatore Marvel
sembrera' probabilmente quella giusta
per molti dei lettori.
Si guardo' intorno e vide che stava...
Creando una divisione che non era migliore, per la societa',
e si fa catturare.
E fu davvero...
Un capolavoro di esecuzione.
C'e' una breve lista di personaggi
la cui morte e' la quintessenza
{an6}TOM BREVOORT, Vice-presidente senior e redattore esecutivo
dei personaggi a cui sono legati.
Il primo tra i quali lo zio Ben per Spiderman.
Facendo tornare in vita zio Ben, non avresti niente.
Per anni,
Bucky e' stato il grande lutto
di Capitan America ed era una nuvola nera che portava con se'
e nessuno aveva capito come riportarlo in vita e farlo funzionare.
Per me e' straordinario come lasciarono Bucky morto per tutto quel tempo,
e sono ancora un po' sorpreso che lo abbiamo fatto riapparire,
ma ha portato a una storia fantastica.
Ed Brubaker, un fantastico scrittore,
disse, "Voglio far riapparire Bucky."
"Va bene, Ed, se vuoi farlo,
"devi convincermi di questo.
"Come e' sopravvissuto?
Dove e' stato?"
Le risposte di Ed a questo furono i pilastri della storia che ha raccontato.
Adesso si vede Bucky anni dopo.
E' stato vittima di sperimentazioni. E' un assassino.
Bucky non sa con chi sta combattendo.
Non sa chi e'.
Pensai che fosse un bel modo per re-immaginare chi era Bucky,
{an6}REGINALD HUDLIN, Scrittore di Black Panther
e ho pensato, "ben fatto."
Cap e' sempre al meglio quando lotta contro se' stesso,
quando lotta contro i suoi ricordi e il suo passato.
Un'icona rossa, bianca e blu e' morta ieri,
e potrebbe aver portato con se' gli ultimi resti di un'America idealista.
Steve Rogers, conosciuto dai lettori di fumetti come Capitan America,
e' stato sparato a morte
nel fumetto rilasciato ieri.
{an8}CAPITAN AMERICA E' MORTO!
Fu scioccante quando successe ed ebbe molto successo,
principalmente per il lavoro eccellente fatto
fatto nel trasformare "Capitan America", la serie e il personaggio,
in una specie di thriller politico dei giorni nostri.
Fino al punto in cui puoi comprendere
come Bucky riprenda coscienza di se' stesso
nello stesso momento in cui
Capitan America viene ucciso.
Altri hanno provato ad essere Capitan America, ma non ha funzionato.
{an4}STEVE ENGLEHART, Scrittore di Capitan America
Bucky, a un certo punto, prese
il ruolo di Capitan America.
Ed ha dato vita a una nuova serie di storie
che hanno spinto il personaggio in una direzione diversa, che ha dato una nuova
prospettiva su che cosa voleva dire essere Capitan America
fino ad arrivare al punto
in cui abbiamo riportato indietro Steve Rogers.
Ma Steve Rogers cambia come cambia l'America,
capendo che era venuto il momento di passare lo scudo
ad un altro grande uomo.
Falcon sembrava una scelta naturale per prendere quel ruolo,
e aveva gia' un suo personale
sistema di valori, un'etica,
e penso che aggiunga una nuova dimensione
al mito di Capitan America.
E' sempre stato parte del piano.
{an6}CLARK GREGG, Agente Phil Coulson in Agents of S.H.I.E.L.D.
Proprio come si evolve l'America,
si evolve anche cosa significa essere americano.
Ci dovrebbe assolutamente essere un Capitan America afro-americano.
Se da piccolo avessi visto una cosa del genere,
sarei impazzito!
Non la penso solo io cosi', sara' d'impatto per le prossime generazioni.
Vuol dire che "anche tu puoi essere Capitan America".
Credo che sia una cosa importantissima e necessaria.
{an6}CHLOE BENNET, Daisy Johnson in Agents of S.H.I.E.L.D.
E allo stesso tempo, bisogna davvero farne un problema cosi' grande?
Dovrebbe essere qualcosa di normale.
Nel 2008, Iron Man e' stato un...
Gran bel successo,
e questo ha dato l'incentivo alla Marvel per dire:
"Ok, facciamo qualche film per arrivare a The Avengers".
Trovare lo Steve Rogers perfetto
era importante per continuare con le nostre pellicole,
perche' avevamo The Avengers in mente. Ci stavamo preparando per quello.
Dovevamo trovare qualcuno che fosse all'altezza
del Tony Stark e Iron Man di Robert Downey Jr.,
e siamo stati fortunati con Chris Evans. Insomma, quel tipo e' Capitan America.
Ero un po' impaurito,
{an6}CHRIS EVANS, Steve Rogers in Captain America: Civil War
perche' e' un personaggio molto amato.
In molti l'hanno seguito per tanto tempo,
e, da attore, c'e' il timore di non dargli giustizia,
e di deludere la gente.
Noi non possiamo immaginarci qualcun altro ad interpretare Steve Rogers.
Chris Evans somiglia ai disegni di Jack Kirby.
Insomma, e' davvero affascinante,
ma lo e' in un modo che ti viene da fidarti di lui.
Credo che la scelta del cast sia perfetta, dall'inizio alla fine.
Hugo Weaving come Teschio Rosso...
- Hail Hydra. - Hail Hydra!
Guardate cosa abbiamo. Abbiamo un grande successo, il successo estivo.
Credo che Capitan America dia il suo meglio nei film The Avengers.
{an4}ROY THOMAS, Ex Caporedattore Marvel
Trova il suo posto tra gli Avengers.
{an4}HAYLEY ATWELL, Agente Peggy Carter in Agent Carter
E' molto diverso, ma e' fondamentale per dei momenti comici.
Hulk?
- Spacca. - C'e' anche una...
Chimica fantastica e naturale, direi, tra lui e Iron Man, in particolare.
Ci serve un piano d'attacco.
Ho un piano.
Attacco.
Quando hanno iniziato a girare The Avengers,
Captain America non era ancora uscito.
Cercavo di stare tranquillo, ma ero nervoso.
Molto nervoso. Non vuoi essere l'anello debole.
Eppure, la sua interpretazione non lascia alcun dubbio
sul fatto che sia un ruolo perfetto per lui.
Poi, dopo Avengers, e' arrivato The Winter Soldier.
Quella per me e' stata una conquista straordinaria.
Quindi, complimenti ai fratelli Russo.
E' la cosa migliore dei fratelli Russo:
Volevano una sorta di film thriller anni settanta,
e tu pensi, "speriamo che ci riescano!",
- e ci sono riusciti. - Direi che per me,
Captain America: The Winter Soldier, il secondo film,
e' la quintessenza dei film Marvel.
E' il film migliore che abbiamo fatto finora, comunque.
Joe ormai ha piu' di novant'anni.
Abbiamo deciso di organizzare una festa nel suo appartamento
e guardare un dvd che ci era stato inviato
dal team de Il Primo Vendicatore.
Dal nulla, ha iniziato a scuotere la testa dicendo:
{an4}EMILY GROBEN, Nipote di Joe Simon
"Cavoli, vorrei che Kirby fosse qui per vederlo".
Era... molto fiero.
Una delle esperienze piu' straordinarie della mia vita sara' sempre
il momento in cui
Steve Rogers usa il coperchio della pattumiera
e lo agita come un'arma per proteggersi dal bullo,
me ne sto li' al buio,
e sento...
"Che bello".
L'ha amato. Ha amato il fatto che abbiano preso le sue origini
quasi esattamente da quello che avevano fatto lui e Jack.
E nessun'esperienza potra' essere al pari di questa.
Spero che Jack
avrebbe apprezzato la rappresentazione del suo personaggio.
Beh, sinceramente, credo che avrebbe amato i film.
{an4}NEAL KIRBY, Figlio di Jack Kirby
E' un vero peccato che non sia riuscito a vederli. Quindi...
Scusate.
Ogni tanto mi succede.
Si', gli sarebbe piaciuto vedere...
Gli sarebbe davvero piaciuto vedere i film.
Non vedo l'ora di vedere come lo adatteranno
sia nel presente che nel futuro.
Cap e' un simbolo cosi' chiaro a tutti...
Che la gente non puo' che tifare per lui.
Lasciate che vi mostriamo...
Cosa puo' essere davvero questo personaggio.
{an4}JEPH LOEB, Vice-presidente esecutivo e capo della Marvel Television
Lei ha agito con potere illimitato...
E senza supervisione.
Ed e' una cosa che il mondo non puo' piu' tollerare.
Abbiamo il diritto...
Di censire le persone e... seguire tutti i loro movimenti?
{an4}STEVE STAFFEL, Editore di Joe Simon: My Life in Comics
E' una di quelle domande che dividerebbe davvero l'opinione pubblica.
E' interessante vedere...
{an6}CHRIS EVANS, Steve Rogers in Captain America: Civil War
Capitan America in una situazione per cui non e' preparato.
E in Civil War hanno fatto un ottimo lavoro...
Nel rendere difficile scegliere con quale gruppo schierarsi.
E la risposta giusta sta proprio nel mezzo.
C'e' anche una gran bella storia personale.
{an4}CHRISTOPHER MARKUS, Sceneggiatore di Captain America: Civil War
Quando Capitan America combatte contro Iron Man,
non si sa chi vincera'.
- Cosa facciamo? - Combattiamo.
Capitan America nei videogiochi...
Vai cosi'! Sara' fantastico.
{an6}MARGARET STOHL, Scrittrice di Black Widow: Forever Red
Stiamo per cominciare la quarta stagione di Marvel's Avengers Assemble.
La serie animata ha Cap saldamente...
Al centro degli avvenimenti degli Avengers.
Nei fumetti ci sono piu' colpi di scena.
{an6}DAN BUCKLEY, Presidente della Marvel Television Direttore del brand pubblicitario
Per quanto Civil War sia bello,
{an4}JOE QUESADA, Capo dell'Ufficio Creativo Marvel
in realta' stiamo gia' lavorando al sequel.
Speriamo di riuscire a ritrovare lo stesso spirito
che abbiamo avuto con il primo Civil War, senza...
Raccontare di nuovo la stessa storia.
La prossima estate,
la Marvel riportera' il suo Avenger originale nei fumetti,
in quanto Steve Rogers tornera'...
Nei panni di Capitan America.
Per quanto riguarda la tv, abbiamo Agent Carter.
Non ci sarebbe stata la serie, senza Hayley Atwell.
{an4}STEVEN McFEELEY, Sceneggiatore di Captain America: Civil War
C'e' molto da raccontare della sua vita.
{an4}HAYLEY ATWELL, Agente Peggy Carter in Agent Carter
E vedrete molto piu'...
Humour, tra lei e il signor Jarvis.
Una volta che la gente avra' capito di cosa si parla in Agent Carter,
credo che moltissime persone si rimetteranno in gioco,
per assomigliare di piu' a lei.
Nella seconda stagione tratteremo della Guerra Fredda,
e della paura del comunismo.
E prendera' a pugni parecchia gente.
{an8}MICHELLE FAZEKAS e TARA BUTTER, Produttrici esecutive di Agent Carter
Nuovo taglio di capelli?
Bel cappello.
C'e' sempre stato un Capitan America, da qualche parte.
Magari non indossava una tutina di latex, ma...
C'e' sempre stato un Capitan America.
Mettere quel costume per provare ad essere...
Qualcosa piu' grande di te,
perche' credi in qualcosa...
In qualcosa di buono, di giusto ed equo.
E' molto forte.
Capitan America...
Potra' esistere finche' esistera'...
L'intrattenimento eroico.
Quello che conta e' cio' che rappresenta come simbolo di un ideale
Ed e' quello che sara'...
Anche tra 75 anni.
E' sincero, e' onesto...
Quindi piu'...
Difficili sono le domande che gli vengono poste...
Piu' il suo personaggio si dinamizza.
L'universo Marvel da' il suo meglio...
Quando sposta e muove il pallone...
- Da una parte all'altra del campo. - Stai raccontando una storia grafica,
con testi e disegni. E servono entrambi.
Serve gente che lavori ad entrambe le cose,
e che dia il proprio meglio se vuoi un prodotto finale di qualita'.
L'interesse in questo genere di storie,
{an4}STEVE ENGLEHART, Scrittore di Capitan America
in quei personaggi, non sparira' mai.
I personaggi devono essere verosimili.
Devono avere un cuore.
Cio' comporta che la storia abbia un peso molto diverso.
Cap e' cosi' moralmente inamovibile che...
Quando gli lanci una sfida...
Il modo in cui reagisce...
E' chiaro, e' lampante proprio perche'...
E' un personaggio...
- Coerente. - Cap e' sicuro di se'.
E' sempre moralmente corretto.
Rappresenta cio' che l'America dovrebbe essere.
{an6}CHLOE BENNET, Daisy Johnson in Agents of S.H.I.E.L.D.
L'incarnazione delle possibilita'
del sogno americano.
Chi vive la vita con piu' onore di Capitan America?
{an6}LOUIS D'ESPOSITO, Produttore esecutivo Marvel Studios
E credo che finche' restera' quel tipo di persona...
Sara' un personaggio che la gente vorra' sempre vedere.
La gente ci si rispecchia, e allo stesso tempo sogna
di cosa potrebbero diventare loro stessi.
Se credi in qualcosa...
E segui questo ideale in modo da aiutare il prossimo,
allora sei davvero un eroe.
Subspedia [www.subspedia.tv]
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