All language subtitles for Maynila, Sa Mga Kuko Ng Liwanag (1975) 1080

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Original subtitles

La World Cinema Foundation fu creata da Martin Scorsese nel 2007 per aiutare la cooperazione tra i registi di tutto il mondo e per identificare, preservare e restaurare film che rappresentano diverse eredità culturali.

Il restauro di Manila - Negli artigli della luce è stato reso possibile grazie all'uso dei negativi originali del video e dell'audio, depositati da Pierre Rissient, per conto della Cinema Artists Philippines,

al BFI National Archive a partire dai primi anni '80. Lo stato di conservazione dei negativi era critico. I negativi sono stati scansionati a "fluido" alla risoluzione 4K.

Il restauro digitale ha richiesto uno sforzo considerevole dovuto al gran numero di imperfezioni presenti sul negativo: strappi, graffi, deformazioni, impronte visibili e aloni.

Il decadimento del colore è stato un problema importante. Il direttore della fotografia del film,Mike de Leon, ha condotto con attenzione la fase di valutazione, validando un copia in positivo usata come riferimento.

Il film è stato restaurato con i finanziamenti forniti dalla World Cinema Foundation e dal Film Development Council of the Philippines.

Un ringraziamento speciale al Cinema Artists Philippines e a Mike de Leon.

Il tuo nome?

Julio Madiaga.

Sono quello che è venuto da lei la scorsa settimana.

Mi ha detto di tornare oggi.

Hai già lavorato come manovale?

Si.

Dove?

Cubao.

Ma la costruzione è quasi finita.

Non hanno più bisogno di lavoratori.

Ok, hai il lavoro. Sappi che non mi piacciono i lazzaroni.

Ti darò 2.50 pesos al giorno.

Ma il mio ex datore, mi dava 3.00 pesos al giorno.

Allora lavora per lui!

Ok, mi serve sul serio il lavoro.

Omeng!

Sostituisci Gorio.

Riportalo alla miscelazione del cemento.

Grazie, signor Balajadia.

Grazie.

Cos'è successo?

Ho fame.

Non mangio da ieri.

Cosa gli è successo?

Non ha ancora mangiato niente. È svenuto per la fame.

Non bisogna lavorare, a stomaco vuoto.

Perché? Cos'è successo?

Non mangia da ieri ed è collassato.

Un momento.

Dov'è il suo cibo?

Cosa intendi?

Il suo cibo?

Idiota! Non ha niente da mangiare.

Questo non va bene.

Ok, si torna al lavoro.

Il vostro lavoro vi aspetta. Andiamo!

Forza, torniamo tutti a lavorare.

Tieni, mangia qualcosa.

Lasciamene un po' per pranzo.

Grazie.

Non farti beccare dal caposquadra.

Andrà fuori di testa, se ti scopre.

Grazie, amico.

È da un po' che non fumo.

Allora, come ci sei finito qui?

Non lo so.

Vengo da un piccolo paese.

Ero solo un pescatore.

È più difficile qui, nella città.

Qui è bello, vivere con i soldi,

ma se non ne hai farai fatica.

Hai dei parenti qui?

Non lo so.

Dovrei averne, ma non li conosco.

Sei qui da molto?

Da circa...sette mesi.

Come ci sei arrivato?

Ho portato un po' di soldi con me.

E ho ottenuto qualche lavoro qua e là.

Hai dove dormire?

No.

La tua situazione è brutta.

Devi ringraziare che hai un buon fisico per lavorare.

Il mio corpo era come il tuo, quando sono partito dalla provincia.

Guardami adesso, sono magro come uno stecchino.

Perché non cerchi un altro lavoro?

Ho scelta?

Hey! C'è qualcuno che dorme!

Sto solo facendo pratica.

Prendi Benny, ad esempio,

il suo hobby è cantare.

Ma ha appena terminato il suo lavoro, qui.

È fortunato perché non deve mantenere una famiglia.

Io però, ho una moglie e sei figli.

Otto bocche da sfamare.

Quanto ti paga il signor Balajadia?

7.00 pesos. 42 pesos per tutta la settimana.

A te? Quanto ti paga il lardone?

2.50 pesos.

Quell'animale ingordo!

Quella era la paga iniziale.

Adesso che lavoro qui da cinque mesi...

La mia tariffa è aumentata di un pesos, e poi c'è Taiwan.

Taiwan?

Cos'è?

Significa che ti vendono il tuo salario.

Funziona così:

nel tuo giorno di paga,

ti dicono che hai la tua paga,

poi però aggiungono che non hanno fondi a sufficienza.

Ma c'è Taiwan.

Allora ti dicono che avrai la tua retribuzione.

Ma...

c'è una detrazione del 10%.

E, naturalmente, per noi poveri

che viviamo alla giornata, non c'è guadagno.

Non hai altra scelta che richiedere il salario.

Anche se rimpiangi la detrazione.

E il peggio, è che i soldi che vengono ripresi dalle detrazioni,

sono quelli che ti avrebbero già dovuto dare.

È come saltare nel proprio grasso.

E se ti lamenti, vieni punito.

Oltretutto, ora è difficile trovare un lavoro.

Andrò domani.

La signora Cruz verrà a prendermi.

È troppo tardi per cambiare idea?

Voglio provarci a Manila.

Così vuole mia madre.

Anche tu potresti venire.

No.

Sto meglio qui.

Ti aspetterò.

Abobo Francisco,

Bandangiel Maximo,

Cocal Willy,

Dimagiba Domingo,

Erosido Edipolo,

Joco Benito,

Labisares Gido,

Madiaga Julio.

Perché c'è scritto 4.00 pesos?

Pensi di saperne più di me?

Se ti dico di firmare, fallo.

Sono l'unico, a sapere come funziona qui.

Ma...

Cominci a rompere!

Natividad Fortunato.

Perché 4.00 pesos?

È così, abbiamo grandi salari solo su carta.

È magico.

Non lamentarti mai più,

o sarai licenziato.

Puoi dormire qui.

Tanti operai dormono qui, non sarai solo.

E questi?

Soldi per le sigarette.

Grazie, amico.

Ka Fran.

Gido.

Imo!

Che c'è?

Occupatevi di lui.

Si cureranno di te, cucineranno del riso.

Non dormi qui?

No, torna a casa.

Ci vediamo.

"Un granchio danzante nel fiume"

"Nessuno l'ha ancora preso"

Mangia qualcosa.

Comunque, dov'è Imo?

Si sta facendo un bagno.

Imo! La cena è pronta!

Aspettatemi!

È meglio di noi, sta studiando.

Anche tu dovresti seguire i tuoi studi.

Altrimenti, rimarrai un manovale a vita.

I tempi sono cambiati.

Oggi tutti hanno bisogno di un diploma.

L'unico modo per essere rispettati è studiare.

L'unica cosa che non mi piace di te...

Cos'è che non ti piace?

Non sai cantare.

Idiota.

E tu? Hai intenzione di studiare?

Sono già vecchio.

E allora? Ci sono persone più anziane di te, che studiano ancora.

Maximo non ha capelli, ed è più vecchio di te.

Idiota, prendi sempre in giro i miei capelli.

Quanti anni hai?

Ventuno.

Solo ventuno?

Maximo ne ha trentatré ed è pelato, però continua i suoi studi.

Idioti. Trentatré?

Ne ho solo ventitré!

Ventitré? Che forza.

Dovresti continuare i tuoi studi.

Guardami.

Con quattro materie qua e là, ho quasi finito.

Ci vogliono solo perseveranza e un po' di cervello.

Quando hai smesso di studiare?

Ho fatto solo le elementari.

Elementari?

Si, sono difficili.

Vale anche per te, Benny.

Devi studiare, prima di invecchiare.

Non c'è futuro in questo buco.

A dopo ragazzi.

Ciao.

Studia, figlio mio.

Curati della calvizie, fa freddo fuori.

Idioti!

In un certo senso, sono uguale a Imo.

Imo, Emo, Momo, Maximo,

Max, Max, Max Chicken.

Ha ambizioni, quello stupido.

Io sono felice così.

Non ho problemi.

E tu?

Cosa?

Niente.

Cosa vuol dire niente?

Cosa vuoi in realtà?

Perché sei qui?

Non lo so.

Sei fuggito di casa?

Si.

Sono scappato anch'io.

Circa due anni fa.

Vivevo a Cebu.

Ma ora sono un abitante di Manila.

Hai ancora l'accento.

Wow! Questo è caldo!

Un giorno, mangerò meglio di adesso. Cose ancora più buone di fegato e bistecche.

È meglio in provincia, almeno si mangia bene.

Allora perché non torni indietro?

Ci sono momenti in cui vorrei tornare, ma...

Non c'è futuro lì.

Cosa vorresti fare?

Arare la terra.

Penso sempre di tornare, ma non succede mai.

Per questo, credo di stare meglio qui.

Tutte le difficoltà e i piaceri si trovano in città.

Tieni, puoi essere felice anche con soli tre pesos.

In provincia no.

È vero.

Anche con pochi soldi, ci sono tanti posti in città.

E ci sono molte donne.

Non solo,

la vita sarà difficile in città.

Ma finché rimarrai qui,

c'è la possibilità che un giorno farai fortuna.

Giusto, anch'io potrei diventare un cantante.

Avrò successo!

Solo se fai fortuna.

Ne sono certo!

In provincia, se si nasce con l'aratro,

allora si muore con l'aratro.

È tutto pronto, la porto a Manila.

Allora parti per Manila?

Ma...

Avrai un lavoro, facilmente.

In più, ci sono molti lavoratori provenienti da qui.

Cibo gratis e trenta pesos al mese.

Pensaci,

non avrai mai questa fortuna, in paese.

Posso anche pagarti gli studi.

Giusto,

puoi anche spedirmi dei soldi per gli studi dei miei fratelli.

Hey! Cosa fai?

E Imo? Lui dov'è?

Perché sei in ritardo?

Stavo cercando il signor Anoy, l'elettricista.

Perché? Lavori per lui?

Gli ho riportato il giornale preso in prestito.

Leggi il giornale?

Muoviti! Comincia con il lavoro!

Scrocconi! Vi pago per lavorare!

Continua, canta.

Hey! È troppo presto per cantare.

Smettila, o per lo meno canta un pezzo migliore.

Non cantavo per te.

Canta qualcos'altro!

Canterò qualcosa che ti piaccia.

Magari "Thirst"?

"Thirst"? Ok.

"Il mio cuore spezzato"

Vai così.

"si affligge per sempre..."

Attento!

Andiamo! In fretta!

Succede questo, a fare i cretini.

Spostiamolo piano.

Attenzione alla testa.

È morto?

Chiama un taxi, dai!

Per il Centro Medico Makati?

No, portalo al PGH. Lì è gratuito.

Merda! Non importa dove, sbrighiamoci!

Muovetevi!

Fate attenzione alla testa.

Fate strada! Portatelo all'ospedale.

Voi, cosa guardate?

Battete la fiacca?

Muovetevi! Tornate al lavoro!

Cosa fate ancora lì?

Tornate al lavoro!

Inutili scrocconi!

E voi? Tornate a lavorare.

Questo vale per tutti.

E tu? Perché sei lì seduto?

Niente, signore.

Allora torna al lavoro.

Si, signore.

Togliti la scarpa.

Sei fortunato ad essere stato colpito solo al piede.

Si.

Povero Benny.

Era troppo spensierato.

Fa male.

Non toccarlo. Fa male.

È gonfio, forse devi tornare a casa.

Potrebbe peggiorare.

Resisterò al dolore.

Non voglio sprecare metà giornata.

Avrei solo 1.75 pesos.

È morto.

Cosa accadrà a Benny?

Cosa intendi?

È morto. Fine.

Ha parenti qui?

No.

Se nessuno chiederà il suo corpo,

verrà venduto alle scuole.

Sarà macellato dagli studenti.

Non sforzarti con gli oggetti pesanti.

Usa la pala.

Il tuo piede peggiorerà.

Grazie.

Qui è dove viviamo, un'area abusiva.

Con chi vivi?

Mio padre e mia sorella.

Tua madre?

È morta.

Com'è la vita, qui?

È ok.

Andiamo avanti, in qualche modo.

Le fogne sembrano sporche.

Tutte le fogne sono sporche.

Atong, cosa ti è successo?

Del legno mi è caduto sul piede.

Fai attenzione.

Ok.

Cos'hai fatto, Atong?

Delle cianfrusaglie mi sono cadute addosso.

Prenditi cura di te, non farti problemi.

Siamo poveri, ma mangiamo bene.

E Perla?

Mangerà dopo.

Sta imboccando papà.

Invidio i bambini.

Alla fine, non hanno preoccupazioni.

Quando cresceranno, affronteranno i nostri stessi problemi.

Julio, ci metti troppo!

Sto spingendo più che posso!

Sei caduto!

Andiamo Julio. Basta!

Mio padre è paralizzato.

Gli hanno sparato e la pallottola ha preso l'osso.

Perché gli hanno sparato?

La nostra terra ci è stata rubata.

Abbiamo cinque ettari di terra, a Quezon.

Giazon, un ricco spagnolo, la voleva.

Ci avrebbe sbattuto fuori.

Ci hanno dato il tempo per andare, ma non ci siamo mai spostati.

Il papà era testardo, diceva che prima sarebbe sgorgato il sangue.

Quando le ruspe sono arrivate, il papà le ha combattute da solo.

Ma uno di Giazon gli ha sparato.

Come ha fatto ad impossessarsene?

Non avevamo carte regolari.

Ma Giazon si.

Papà insisteva che la terra ci apparteneva, ci abbiamo sempre vissuto.

Anche i nostri antenati ci hanno vissuto.

Non sentiva ragioni. Ci voleva fuori.

Vuole una ragazza cinese? È una giovane studentessa.

Cosa ne dice? Andiamo, signore.

Ha fatto tanta strada.

Andiamo signore. Sarà bello.

Guarda! Il pagante è qui.

Il pagante è qui!

In riga.

Manabat non ha fondi per pagarvi.

Davvero? Se dev'essere Taiwan, che sia Taiwan.

Basta!

Dovreste essere grati che vi paghiamo.

È Taiwan, allora.

Vai.

Abobo Francisco.

6.00 pesos?

Si 6.00 pesos. Niente sconti.

Lo prenderò a 1.50 pesos.

Il mio prezzo è di 6.00 pesos e tu lo vuoi a 1.50?

Che pidocchiosa.

- Dovresti comprare... - Che c'è di male a chiedere uno sconto?

- Chiedi troppo! - Se non vuoi i miei soldi...

Non voglio i tuoi soldi, puoi buttarli...

Stai sprecando il mio tempo.

Non lo volevo comunque!

- Puttana! - Sempre meglio di te!

- Brutta gallina! - Tu sei ancora più brutta!

- Vieni qui! - Sennò?

- Vuoi prenderle? - Fuori di qui!

Una pidocchiosa come te, dovrebbe comprare a Divisoria.

Signorina...

- Puttana! - Tu sei la puttana!

- Puttana boriosa! - Peste!

Signorina.

Mi spiace, signore.

Quant'è questo?

Questo? 9.00 pesos.

È un giusto prezzo.

Facciamo 6.00 pesos.

È solo una camicia...

Non posso dargliela a 6.00 pesos, a 8.00 pesos si.

È troppo, posso darle solo 6.00 pesos.

Ma è stoffa di qualità.

Non posso prenderla al suo prezzo.

È un affare, non ci guadagnerò a dargliela a 6.00 pesos.

Signore! Torni!

Posso dargliela a 7.00 pesos.

6.50 pesos?

7.00 pesos.

Aspetti, signore!

6.80 pesos?

Può andare bene.

Ok, signorina. La incarti.

Se non fosse così tardi, non gliela darei a un prezzo così basso.

Ha avuto lo sconto perché è orario di chiusura.

Julio?

Julio?

Questo vale 6.00 pesos.

È un prezzo di convenienza.

Polizia!

Non glielo darò a meno di 6.00 pesos.

Julio!

Perché sei corso dietro di lei?

Pensavo fosse con Ligaya.

Ligaya? Chi è?

Che rimanga tra noi due,

Ligaya è la mia fidanzata.

E la donna che inseguivi?

È lei che ha portato qui Ligaya.

Ma non so chi sia.

La chiamano signorina Cruz.

È grassa, come la donna che inseguivo.

È venuta nel nostro villaggio per assumere donne.

Ha detto che diventeranno operaie, a Manila.

Possono anche studiare.

Ha reclutato tre donne, nel villaggio.

Una di loro è la mia fidanzata.

Lei dov'è, ora?

Non lo so.

Non ne sono sicuro.

La tua famiglia sa che sei qui a Manila?

No, sono partito senza dirlo a nessuno.

Tua madre sarà molto preoccupata.

Ho perso i miei genitori tanto tempo fa.

Tempo prima,

io e i miei fratelli siamo stati divisi dai nostri zii.

Siamo stati separati tutti e quattro.

Lo zio che mi prese aveva un brutto carattere.

Era un alcolizzato.

Diventava pericoloso, quando beveva.

E ora?

Che intendi?

Cosa farai?

Non lo so.

Cos'è successo, amico?

Ho perso i soldi.

Come?

Qualcuno ha portato qui una prostituta.

All'inizio, solo Enteng era interessato.

Io no.

Ma quando la serata è iniziata,

mi sono sentito diverso.

Come si fa a rimanere indifferenti?

Chi non sarebbe stato tentato?

Dove hanno...?

Proprio lì.

Gido ha appena finito, era il sesto.

Non è vietato, qui?

Vietato? È già successo!

Come sono entrati?

Avranno diviso il guadagno con la guardia.

Maledetti avvoltoi. Perché esiste certa gente?

Fratello.

Ti sono rimasti dei soldi?

Mi servono per comprare il libro d'esame.

Tieni, ho tre pesos.

E per le spese?

Non importa.

Grazie. Sono in debito con te.

Mi servono davvero, i soldi.

Ti ripagherò la prossima volta.

Ok.

Com'è stato?

Bello?

Si, mi faccio una doccia.

E tu? Niente?

Tutto a poco prezzo.

Guarda, è l'ultimo.

Raquel!

Guarda il suo corpo.

Che corpo!

Dalle uno sguardo.

Non la vuoi?

Passo.

Potresti pentirtene.

No.

Ok, se insisti.

Te ne pentirai.

Ascoltate tutti!

L'edificio è quasi finito.

Come tutti sapete,

devo licenziare alcuni di voi.

Molti non servono più.

Le persone che chiamerò, saranno licenziate.

Francisco Abobo.

Andres Bugoy.

Pedro Ramos.

Ruben Umali.

Pio De Leon.

Jose Manotoc.

Narciso Reyes.

Lito Nicdao.

Julio Madiaga.

(Cinese)

È già rotto. Se ne vada, me ne occuperò io.

Ligaya.

Hey.

Cos'è successo alla tua ragazza?

Che ragazza?

Una certa..

Ligaya?

Chi ti ha parlato di lei?

Atong.

Ligaya è la mia ragazza.

Questo tanto tempo fa.

Ma sua madre non approvava.

Ero solo un pescatore.

Sua madre aveva alte aspettative, per lei.

Un giorno, la signora Cruz è arrivata al villaggio.

È una donna grassa.

Come un maiale.

Stava cercando donne che lavorassero a Manila.

Ha promesso loro non solo un lavoro sicuro, ma anche un'istruzione.

Raccontava alle donne quanto fosse bella Manila.

Soprattutto se "tu", sei bella.

È andata da sua madre e l'ha convinta a farla partire per Manila.

Ligaya non voleva andarci...

però voleva raggiungere Manila.

L'ultima volta, mi ha anche chiesto di andare con lei.

Una volta mi ha scritto una lettera.

Ma dopo averne scritte parecchie, non mi ha più risposto.

Un giorno, arrivò una lettera per i genitori di Ligaya.

Sua madre era in lacrime.

Diceva che Ligaya era sparita.

La signora Cruz, disse che Ligaya era sparita senza dire niente,

e che aveva preso un paio di orecchini di diamante.

Diceva che Ligaya non aveva mostrato gratitudine.

Quello sporco maiale.

E la tua ragazza?

Per questo sono venuto a Manila.

Avevo un pò di soldi, all'inizio.

Per l'esattezza 137.00 pesos.

Ho cercato per l'intera città.

Ma...

non l'ho trovata.

Dovevo cercare in ogni angolo.

Un giorno, a Pandacan...

Un gruppo di uomini mi ha aggredito.

È stata una fortuna che non mi abbiano preso il diario.

Vi è l'unica lettera di Ligaya.

Cos'hai fatto, allora?

Cos'altro potevo fare?

Non l'avrei trovata con lo stomaco vuoto.

Per fortuna, ho trovato un lavoro a Cubao.

Un grande edificio era in costruzione.

Sono diventato amico di Paul.

Era un collega.

È anche uno studente, come te.

Gli ho parlato di Ligaya.

Me l'ha detto,

che la signorina Cruz, forse usa un nome falso.

Diventa la "signorina Cruz", solo quando recluta donne.

E poi, mi ha anche chiesto se Ligaya è bellissima.

Ho confermato.

Ligaya è bellissima.

Per me è la donna più bella.

La donna più bella del nostro quartiere.

Così ho seguito il consiglio di Paul,

e sono andato da Doroteo Jose.

Ho avuto fortuna.

Ho visto subito la signorina Cruz.

È un maiale.

Probabilmente, la sua anima è quella di un maiale.

L'ho seguita dappertutto.

Ma...

non è successo niente.

Finché un giorno, l'ho seguita...

L'ho seguita fino a St. Cruz, e poi fino a Misericordia.

La signorina Cruz è entrata in un negozio con su scritto "Chua Tek".

Ho aspettato.

Forse un'ora e mezza.

Quando la signorina Cruz se n'è andata, mi sono avvicinato.

(Cinese)

Chi è?

Vive qui Ligaya?

Ligaya?

Ligaya Paraiso.

Non conosco il nome della moglie del maestro.

Sono nuova qui.

Ma...

Chi è?

Cerca una certa Ligaya Paraiso.

Non c'è nessuno qui, con quel nome.

Cosa farai se fosse realmente lei?

Ci ho pensato.

È possibile...

...informare le autorità?

I poliziotti?

Sei pazzo?

Non puoi farlo.

Soprattutto se è già sposata con quel cinese.

Non hai possibilità.

Solo se avessi molti soldi.

Lui però è cinese, sicuramente ne ha più di te.

Riguardo domani,

vuoi prendere il mio posto al lavoro?

Ho un incontro importante.

Prima dovresti dirlo al signor Balajadia.

No, non farlo. Si arrabbierà e basta.

E non mi darà il permesso.

Però non lavorerò domani.

Cosa dirò al signor Balajadia?

Digli che uno dei miei parenti è morto.

Chi?

Non essere sciocco, nessuno è morto.

Cercherò un altro lavoro, domani.

Dove?

A un consultorio.

Svegliati.

Svegliati.

Hey.

Non puoi più dormire qui.

Perché?

Secondo il signor Manabat,

gli operai già licenziati non possono dormire qui.

Sono gli ordini del signor Manabat.

Non puoi più dormire qui.

Dove dormirai stanotte?

Non lo so.

Non importa.

Ti avrei lasciato dormire a casa mia, ma non c'è più spazio.

Ho sei bambini.

Puoi dormire da me.

Ci stavo pensando anch'io.

E domani?

Cosa farai?

Non lo so.

Sei fortunato, il Natale è alle porte.

Non spenderò i miei risparmi, così avrò soldi per Natale.

Comprerò vestiti nuovi a Perla.

È da un po', che non indossa vestiti nuovi.

Almeno questo Natale, sarà felice.

Giusto?

Si.

Quanto ti pagano gli extra?

Quanto la giornata.

Come mezza giornata.

Gli extra durano solo quattro ore.

Non dovrebbero darti di più?

Si, però Manabat non segue le regole.

Se lo dicessi al lardone,

direbbe di non fare gli extra.

Non mi interessa, gli extra mi servono.

Ricordi quello stupido? Sarà felice, questo Natale.

Chi?

Imo.

Quello sciocco.

È tutta questione di fortuna.

Quanto ti pagano?

Duecentocinquanta.

Ci pensi, 250 pesos?

Quando avremo quei soldi?

Non lo so.

È tutta questione di fortuna.

Torni a casa a quest'ora?

Hai avuto tanti clienti?

Non è affar tuo.

- Davvero? Fammi toccare. - Smettila!

Vecchio sporcaccione.

Miserabile! Tuo figlio non ha neanche mangiato.

Non so cosa fare.

Quel che deve accadere, accada.

Non preoccupartene.

Grazie di farmi rimanere, Perla.

Puoi sempre tornare.

Ok.

Ci vediamo.

Perché devi andare a Manila?

Lo desidera mia madre.

La signorina Cruz ha anche detto che mi pagherà gli studi.

Bello, vero?

Mi darà anche un lavoro.

Potrò aiutare mia madre.

Ti prego Julio. Non me ne vado per sempre.

Ti prego...

Lì potrebbe accaderti qualcosa.

Non preoccuparti, Etis e Saling saranno con me.

Piccolo, ti ho trovato alla fine.

Scusi, signore.

Ladro! Mi ha rubato la borsa!

Presto! Corretegli dietro!

Ladro!

Qualcuno chiami la polizia!

Si sta allontanando!

Aiuto!

Chiamate la polizia!

Prometto che non lo farò più.

Hey signore! Aspetti!

Signore!

Grazie!

La vincitrice di Miss Internazionale è Ralphy White!

Sei adorabile!

Un uomo...

Seguiamolo, presto!

Hey, signore!

Snob!

Sembra che i nostri piani andranno in fumo.

Eccolo.

Sembra che ti sei appena svegliato.

Cosa vuoi?

Niente.

Hai da accendere?

Frequenti questa zona?

Perché sei qui?

Non lo so.

Non avevi bisogno di un accendino?

Scherzavo.

Non è facile parlare agli sconosciuti.

Sigaretta?

È pericoloso qui.

Soprattutto se sei solo.

Ci sono teppisti.

Non ho niente da farmi rubare.

E tu? Perché sei solo?

Conosco molta gente, qui.

Ho molti amici.

Comunque, come ti chiami?

Sono Bobby Reyes.

Io Julio.

Madiaga.

Hai dove stare?

No.

Vuoi divertirti?

No, grazie.

Sono un fallito.

Mi occuperò di tutto io.

Va bene così, volevo solo rimanere qui.

Questo posto è pericoloso.

Finirai in prigione, stando qui.

Se vuoi, puoi venire nel mio appartamento.

Siamo a Ermita.

Cosa fai nel cantiere?

Sono solo un manovale.

Quanto guadagni?

2.50 pesos al giorno.

Ma sul contratto, c'è scritto 4.00 pesos.

Il caposquadra ce li detrae da lì.

2.50 pesos al giorno? Come fai a sopravvivere?

Se vuoi, puoi stare qui finché non trovi un posto.

Potrei essere un peso, per te.

Il tuo appartamento sembra davvero bello.

È ok, non ci sono problemi.

Hai una famiglia?

Sono a Valenzuela, Bulacan.

Lavoro a Manila, così torno solo una volta alla settimana.

Cosa fai?

Lavoro in un locale.

Puoi trovarmi un lavoro lì?

Dipende. Devi avere bei vestiti.

Aspetta.

Prova questa maglietta.

Togli quella che hai su.

Questo è un po' troppo.

No, è ok.

È usata, ma ha un bell'aspetto.

Il tuo cuscino.

Per ora puoi dormire sul pavimento.

Sono un po' imbarazzato.

Hai fatto tanto per me.

Ricorda, sei mio ospite.

Ok?

Grazie.

Ci vediamo.

Ti chiamo dopo, Bobby.

Ok.

È mio amico.

Grazie.

Mangiamo.

Perché non metti la maglietta che ti ho dato?

Non ho un posto specifico dove andare.

Chi era il tuo ospite?

Beh, era lavoro.

Non preoccuparti, non sono gay.

Forse, lo stai pensando.

È il mio lavoro.

Sono un call-boy.

Cos'è un call-boy?

Siamo come le donne che vendono il proprio corpo.

Come le puttane.

Ci sono anche degli uomini, che vendono il proprio corpo.

Gigolò?

Se non lo facessi, pensi che potrei avere questo stile di vita?

Cosa dovrei fare per mantenermi?

Lavorare nelle costruzioni?

2.50 pesos al giorno?

Non io.

Che c'è di male?

I nostri clienti sono sempre persone.

Potrei mangiare, se non fosse per questo lavoro?

Non temere, amico.

Non ti obbligherò a diventare come me.

Ma se hai bisogno di soldi, allora non devi farti problemi.

Dove stiamo andando... devi avere uno stomaco forte.

Dato che lavori in un cantiere, potrai sopportarlo.

Dov'è?

È qui vicino, al Cesar.

20 pesos, sarà il minimo che guadagnerai a notte.

Ne guadagnerai di più, se lavorerai sodo.

Aspetta un attimo.

Perché?

Niente.

Pensavo di aver visto qualcuno che conosco.

Andiamo. Mi sa che stavi spiando.

Benvenuti a Scheherazade, la casa del piacere!

Bobby!

Benvenuto, il tuo amico è carino. Chi è?

Vieni, non essere timido. Benvenuto Bobby!

Un nuovo membro.

Si chiama Julio.

Veronica.

Il nostro collega. Qui c'è Jerry.

Questo è Bert.

E Ferry.

Edgar.

Peter.

Ricky.

Questo è Lito, Pete.

Un altro. C'è Boy.

Qui c'è Ricky.

Aspetta un attimo.

Romy.

E Jong.

Oh Dio, ce ne sono tanti di voi.

Puoi chiamarmi dopo, verso le 21:00?

Ok.

Julio.

Cesar, il proprietario.

Lui è Julio.

Come va, Julio?

Tutto ok?

Che c'è ora?

Voi due, la camera Sampaguita è pronta.

Altre stanze libere, Veronica?

Ci vorrà un minuto.

E adesso cosa c'è?

Vuoi lavorare qui?

Sai cosa devi fare?

C'è solo una ragione, per cui le persone lavorano qui.

Soldi.

Se li stai cercando, qui li troverai.

È facile.

Hai solo bisogno di un piccolo aiuto.

Non devi fare niente che non vuoi.

Puoi sempre negoziare.

Cosa?

La prima volta non è la più facile.

Ti ha detto di non fare quello che non vuoi?

Si.

Sei tu che dici ai clienti quello che vuoi fare o meno.

Andrà bene.

Rikki! Vieni.

Abbiamo nuove reclute.

Scegli chi vuoi.

Vai avanti, Rikki. È da molto che non passi qui.

Scegli chi vuoi.

Abbiamo tante nuove reclute.

Le nostre scoperte arrivano da diverse province.

Dai un'occhiata, c'è Edgar che ha i baffi.

È davvero bello.

C'è Ferry, ha un fisico così bello.

E poi c'è Boy, le sue gambe ti faranno impazzire.

C'è anche Bobby, è mulatto.

Ne abbiamo tanti, nuovi.

C'è Peter,

c'è mmm...

Romy, Johnson.

Nuovi arrivati, come Mario.

Anche di più, non sarai deluso.

Che piatto vuoi stasera?

Prendi la medicina, caro.

Anche il cucciolo è eccitato.

Il nostro ultimo arrivato, Julio.

È nuovo, ma non preoccuparti.

Gli daremo istruzioni, prima che tu lo prenda con te.

Sappiamo che sei molto schizzinoso.

Che stanza vuoi? La blu?

Veronica, ricordati di dare a Julio qualche consiglio.

Non vogliamo che Rikki rimanga deluso.

Ti daremo la vista migliore.

Trattalo bene, Julio. È ricco e sei il suo tipo.

Hai finito mio caro?

Un attimo, stiamo preparando la stanza.

Come ti chiami?

Julio.

Quanti anni hai?

21.

Perché?

Non sono esperto.

Certo, sei nuovo.

È ok, ci penso io.

Non essere timido.

Andiamo.

Vieni.

Non è un problema.

Stai lì, Bullet.

Bullet, smettila!

Cagnaccio!

Ti ho detto di non leccare i piedi di Julio.

Mi sto incazzando.

Non vedi che sono impegnato?

Vai a scorrazzare, cattivone.

Prima che mi dimentichi,

questo è per te.

Se vuoi fare tanti soldi,

dovresti cantare e ballare.

Altrimenti, non servi a molto.

Andiamo, Bullet.

C'è qualcuno a casa?

Buongiorno.

Buongiorno a lei.

Ha bisogno?

C'è Paul?

Posso sapere chi lo cerca?

Sono un suo amico, Julio.

Il tuo amico è qui.

Ok.

Julio!

Come mai qui? Entra.

Grazie.

Quando ti sei licenziato?

È da tanto che non ti vedo.

So che è un po' improvviso.

Speravo mi aiutassi a trovare un lavoro.

Nessun problema, amico.

Capo, c'è bisogno...? No, grazie.

Che ne dice lei? È molto giovane.

Guardate, ho anche la foto.

Non abbiamo soldi.

Potete sempre chiedere un prestito, no?

Guardate.

Abbiamo detto no.

Fighette.

Hai provato a chiedergli se Ligaya vive qui?

Una volta.

Te l'ho già detto prima.

Dovremmo provare ancora.

Ok.

Ma...potrebbero riconoscermi.

Puoi farlo per me?

Certo, nessun problema.

Cos'è successo?

Hanno detto di non conoscerla.

E se vivesse lì, la cameriera sarebbe prevenuta verso di noi.

Andiamo.

Non c'è speranza.

Stiamo sprecando tempo.

Buongiorno.

Entra.

Siediti.

Vi lascio soli.

Prendi il caffè.

Buone notizie?

Certo, abbiamo un nuovo progetto.

Sei libero la prossima settimana, Julio?

Si.

Abbiamo di nuovo vinto il jackpot.

Si, ci hanno chiesto di costruire nuove recinzioni.

Sono a Loyola Heights, città di Quezon.

Dove?

Vicino ad Ateneo, prima di Marikina.

È un bel posto, molti ricchi vivono lì.

Lavoreremo su un grosso composto,

abbiamo bisogno di altre due persone.

Conosci qualcuno?

Magari Atong?

Chi?

Ho lavorato con lui a La Madrid.

È un industriale.

Posso garantire per lui.

Mi dai certezze, giusto?

Si, mi ha sempre dato una mano.

Non ha un lavoro?

Credo di si. Ma non rimarrà a lungo.

La costruzione è quasi finita.

Hey, Julio! Che c'è?

Guardate, è Julio.

Come va?

È da tanto che non ci vediamo.

Sembra che hai fatto fortuna.

Come stai?

Lui è il mio amico Paul.

Eddie, questo è Paul.

Come mai qui?

Dov'è Atong?

Non hai sentito le novità?

Atong è morto.

Cosa?

La scorsa settimana,

Cos'è successo?

Balajadia ne è rimasto coinvolto.

Atong ha discusso con lui.

Non ha dato il salario ad Atong, per via di una porcellana rotta.

Atong è impazzito.

Ha detto che la porcellana l'aveva trovata già rotta.

Atong si è picchiato con Balajadia.

Abbiamo sentito che Atong è finito nel carcere cittadino.

Lì è morto.

Hanno detto sia stato malmenato pesantemente, in prigione.

Si è scoperto che Balajadia ha un cugino che lavora in carcere.

Vivono qui, ma prima avevano una terra a Quezon.

Sono stati obbligati ad andare.

Perché?

Non lo so con certezza. Atong me l'ha detto casualmente.

Rispetto a qui, stiamo meglio a Dos Castillas.

Si, una volta che fai esperienza di questa vita, lì è molto bello.

Ho dormito qui una volta, è pieno di mosche e odori...

- La fogna? - Si.

Ma Atong era un buon amico.

L'ultima volta che gli ho parlato,

mi ha detto di tornare, in caso di necessità.

Entrate.

Sedetevi.

Buongiorno.

Perla, voglio presentarti il mio amico Paul.

Sedete.

Mi ha aiutato a trovare un lavoro.

Un mio amico lo ha ingaggiato.

Ad ogni modo, avete mangiato?

Si.

Non preoccuparti di noi.

Ho sentito la notizia.

Se l'avessi saputo prima,

avrei partecipato al funerale.

Sicuri di aver già mangiato?

Posso cucinare qualcosa.

Siamo sazi.

Il caso di Atong?

Sei decisa?

Nessuno se ne occupa.

Sono l'unica rimasta, e non so cosa sto facendo.

Una persona mi ha parlato,

un detective.

Mi ha detto che se ne sarebbe occupato.

E più tardi avrò i risultati.

Ma non credo stiano cercando.

È una causa persa in partenza.

Perché dovrebbero occuparsene, se sono i primi responsabili?

Le persone continuano a dirmi...

che dovrei lasciar perdere.

Perché se mi rivalgo, potrei pagarne le conseguenze.

Purtroppo sono sola.

C'era un giovane qui, che è stato pestato dalla polizia.

E quando i suoi genitori hanno sporto denuncia,

la polizia è venuta per fargliela pagare.

Qual'è il tuo piano?

Non ne ho.

Non so.

Noi andiamo, Perla.

È ancora presto.

Torneremo più tardi.

Andiamo.

Prendi, Perla.

Un piccolo aiuto.

Grazie.

Questo è da parte mia, Perla.

Non è niente, davvero.

Prendi.

Grazie.

Sai cosa?

Perla è il mio tipo.

Sembra abituata a dure prove.

Molti uomini cercano donne ricche.

Ma io, preferisco quelle povere.

Certo.

Quelle che mangiano pesce secco,

sono contente quando porti loro il pesce affumicato.

Ma le donne abituate al prosciutto, se hanno il pesce affumicato,

allora diventano isteriche.

È più semplice accontentare le donne abituate alla vita dura.

Perché non la insegui?

È come una sorella.

Davvero? Si.

Sul serio?

Sono serio.

Potrei farmi avanti io, e tu te ne pentirai.

No.

Ok.

Prendi.

Grazie, signore.

La mia quota.

Grazie.

Quanto le darai?

10.00 pesos. Bastano?

Si.

Ne aggiungo un pò.

Penserà che sono tutti miei.

Va bene così.

Le dirò che gli altri 10.00 pesos vengono da te.

No, va bene.

Se lo dici tu.

Hai impegni, per domani?

No. Perché?

Dovresti venire con me.

Diamo il nostro pensierino a Perla.

Certo.

Scusa, sai dov'è Perla?

Perla?

La figlia del paralitico? Si.

Se n'è andata.

E probabilmente non tornerà.

L'ho vista l'altra notte.

Era in ambulanza.

Suo padre è morto.

Dove sono andati?

Non saprei.

Sei suo parente?

Un amico.

Lei non era presente, quando è scoppiato l'incendio.

So che si stava occupando di un incarico.

Quando è arrivata, il fuoco era già spento.

Dov'è Ligaya?

Non so di chi parli!

Lasciami! Ligaya Paraiso!

L'ha reclutata a Marinduque.

Non conosco nessuno, con quel nome!

Dov'è, signorina Cruz?

Polizia!

Un ladro! Polizia!

Dov'è Ligaya?

Cosa succede?

Cercava di prendermi la borsa, agente.

Pezzo di merda!

Non è vero. Ci conosciamo.

Silenzio!

E la signorina Cruz?

Ladro di merda!

Andiamo!

Hai i documenti?

Questo non è un documento.

È l'unico che ho.

Non va bene. Andiamo.

Vuoi batterti?

Allora muoviti.

Non ho fatto niente di male.

Cercavi di rubare la borsa di qualcuno. Andiamo.

Furfante.

Posso riavere il mio diario?

No. È una prova.

C'è una cosa importante, lì.

Ti stai anche lamentando!

Ti spacco la testa.

No, signore, semplicemente ho una cosa importante, lì dentro.

Aspettami qui. Devo entrare.

Signorina, ha visto un uomo con la maglietta blu e i baffi?

Certo. È andato di là.

Se lo vedo ancora...

lo ammazzo.

Non mi interessa che abbia preso i miei soldi, ma anche quelli di Perla!

e la lettera di Ligaya...

Non posso dimenticare la sua faccia.

Se vedo ancora quella faccia...

Sei al verde.

Se hai bisogno,

chiedi.

Non pensarci.

Due in fila!

Uno esuberante...

Vai avanti, sarà un gioco da ragazzi.

È più piccolo di te.

Che c'è ora?

Il mio amico non è spaventato da te, ma non c'è bisogno di picchiarsi.

Ci stringiamo la mano?

Perché non andiamo a bere qualcosa?

Sfoghiamo le nostre frustrazioni.

Ok?

Certo.

2.00 pesos.

È troppo.

Ha una lama lunga.

Magari uno sconto?

1.50 pesos?

1.00 pesos.

1.50 pesos.

1.50 è un pò troppo.

Va bene.

Hey.

Non ti ricordi di me?

Mi hai spaventato.

Devi aver fatto un torto a qualcuno, le persone colpevoli si spaventano sempre.

È da tanto che non ti vedo.

Dove stai andando?

Da nessuna parte.

Vieni con me, mangiamo.

Dai, ti invito io.

Non lo so.

Forza.

Come stanno Omeng e gli altri?

Non lo so, è da molto che non li vedo.

Staranno ancora lavorando alla costruzione.

Sai com'è,

è difficile andare avanti con il cantiere.

Hai saputo di Atong?

Si.

Sono contento che ne hai parlato.

Può pulire?

Ne ho sentito recentemente.

Indovina chi me l'ha detto.

Chi?

Conosci la sorella di Atong?

Perla.

Oh, ha portato anche te a casa sua.

Si, lei dov'è?

L'hai incontrata?

Mi ha avvisato della morte di Atong.

E di ciò che è successo al padre.

Lei dov'è, adesso?

Vive con...Aling Etan.

A Makati.

Lo sapevi?

Perché? Dov'è?

Non lo sai? Dove gli uomini vanno...

Mi capisci, uomini in calore.

Non l'avrei mai creduto, quando l'ho vista la prima volta.

Sono rimasto sorpreso, di vederla lì.

Dovresti passare da lei.

20.00 pesos e sei sistemato.

12 pesos per la ragazza, e 8 pesos per la birra.

Non è tanto.

Puoi permettertelo.

L'ha fatto con Perla?

Cosa intendi?

Hanno preso una stanza?

È un figlio di...

se ha fatto sesso con lei.

È sorella del suo amico.

Non ho capito sulla parte del sesso, mi ha solo detto di averci parlato.

Cosa gli ha detto Perla?

Imo non ha detto nulla, a riguardo.

Imo?

Quello che mi ha parlato di Perla.

Dovremmo andare da lei.

Perla?

Si.

Sei pazzo?

Si troverebbe in imbarazzo.

È tutta colpa mia.

Perché?

Ho sfortuna con le donne.

Mi piaceva.

Dovevo dirle come mi sentivo.

Questa è la terza volta, ricordi?

Ligaya?

Come stai?

Bene.

Perché sei qui?

È da molto che ti cerco.

Sei cambiata.

Dove possiamo parlare?

Decidi tu.

Come stai?

Bene.

E tu?

Io sono felice.

Grazie a te.

Cosa ti è successo?

È da un po' che vivo a Manila.

Da circa un anno.

Ti ho cercata.

Non mi hai mai risposto.

Non dovremmo parlare qui.

Dove andiamo?

Ricordi la signorina Cruz?

È il diavolo in persona.

Mi ha portato in una grande casa.

Non so dove.

I recinti erano ampi.

I muri alti.

C'erano grandi alberi di Acacia.

C'erano pure guardie al cancello.

La signorina Cruz, mi ha detto che dovevamo parlare con il proprietario.

E da brava sciocca,

ho eseguito i suoi ordini.

Poi ha parlato con una donna.

Sembrava una strega.

E poi...

ci hanno portato...

in una stanza...

sembrava un ufficio.

Ci hanno detto di aspettare il proprietario.

Poi, qualcuno ha portato una bevanda.

Aranciata?

Non ero nemmeno a metà bicchiere,

che ho sentito le vertigini.

Poi mi sono trovata in un letto.

Ero con un uomo cinese.

Ah Tek?

Come lo sai?

La casa a Misericordia.

Ho tenuto d'occhio quella casa.

Speravo di trovarti lì.

Ho seguito la signorina Cruz, da Doroteo Jose.

L'appartamento che era nella tua lettera.

Poi,

ha camminato fino a Misericordia.

Quindi ho detto a me stesso che tu vivevi lì.

Si.

La signorina Cruz prende i soldi da lì.

Ah Tek mi paga,

ho vissuto in quella casa per circa due mesi.

Ah Tek mi faceva visita, due volte alla settimana.

C'erano molte di noi.

Non trovavo nessuno perché...

ero confinata in una stanza.

La stanza è come...

una scatola di fiammiferi.

Una stanza dove nessuno può sentirti, neanche se urli.

Ma una volta io...

Alle volte sento...

Urla, pianti.

E poi un giorno,

Ah Tek mi ha detto,

che sarei stata fortunata, perché si sarebbe preso cura di me.

Capisci.

È come...

come se gli dovessi qualcosa.

Quello sciocco ha confessato

che gli piacevo.

Le altre donne che vivono lì,

servono uomini diversi ogni notte.

Tre o quattro.

Ero l'unica a non essere addormentata con la morfina.

Quindi dovevo essergli grata, per questo.

Diceva...

che dovevo ringraziarlo.

Altrimenti,

avrei implorato la morfina.

Se così accadesse,

perderei le mie inibizioni.

Diventerei un giocattolo per gli uomini.

Mi farebbero danzare.

Nuda.

Ma non voleva che questo accadesse a me.

Gli piacevo.

Mi ha dato molto.

Ha fatto molto per me.

Voleva liberarmi.

Però, gli piacevo.

Non mi considerava come le altre.

Allora ho acconsentito...

poteva portarmi via da lì.

Potevo andarmene con lui.

Ma dovevo seguire ogni suo capriccio.

Perché sennò...

mi avrebbe riportata indietro.

Era una specie di ultimatum.

Non ho battuto ciglio.

Poi ha chiamato una donna, da fuori.

Quella che sembrava una strega.

In seguito, mi hanno portata in una stanza.

Mi hanno mostrato il volto di una donna,

una donna sotto l'effetto della morfina.

In seguito mi hanno portata in un'altra stanza.

Mi hanno mostrato un'altra donna.

Non era ancora sotto l'effetto della morfina...

sembrava stesse per impazzire.

Come ti tratta?

Nel migliore dei modi.

Mi consola sempre e...

mi compra tante cose.

Un orologio, un anello...

un braccialetto.

Ma non mi lascia uscire di casa.

Sono sempre rinchiusa.

Se esce di casa, c'è sempre qualcuno che mi controlla.

Come sei uscita, oggi?

Mi fa uscire, ultimamente.

Ma solo questa settimana.

Pensi di tornare a casa?

Dovresti tornare a casa, sei praticamente libera.

Se vuoi, puoi sempre tornare a casa.

Non posso lasciare il mio bambino.

Quanto tempo ha?

Quattro mesi.

Ti ha sposata?

No.

Meglio così.

Prima che mi dimentichi,

come torneremo a casa?

Non lo so.

Sai, ho scritto almeno tre volte.

Ho spedito soldi.

Ma Ah Tek non mi lascia il denaro.

Me ne da quel poco per le mie necessità.

Lo sanno?

A casa? Non sanno niente.

Non gli ho più detto niente, di me.

Sanno solo che sto bene.

Non gli ho mai dato il mio indirizzo.

Aiutami.

Aiutami.

Non piangere.

Non piangere.

Me ne occuperò io.

Scapperemo.

Porteremo anche il tuo bambino.

Non è facile, ci ho già tentato altre volte.

Sono stata presa, e lui voleva uccidermi.

Mi ha minacciato,

di non provarci più.

Non posso portare il mio bambino, a causa della balia.

Dorme con lei.

Puoi provare ancora.

Stanotte? Torniamo a casa insieme.

Non è possibile.

Non conosci Ah Tek, mi ucciderà sul serio.

Se vuoi davvero andartene da lì,

ci riproverai a qualunque costo.

Non sai quanto è pazzo.

Se vuoi scappare,

non ti curerai delle conseguenze.

Il mio bambino, cosa gli capiterà se verrò presa...

Se la pensi così, non riuscirai mai ad andartene.

Stanotte?

Ti aspetterò all'Arranque.

C'è un'area di sosta.

Farò finta di aspettare una jeep.

Non è sicuro, davanti a casa tua.

La polizia potrebbe notarmi.

Magari non stanotte.

Proveremo e basta.

Aspetterò, anche se non verrai.

Attorno alla mezzanotte?

Quanto aspetterai?

Dipende da te.

Fino alle tre.

Ok.

Niente?

Sveglia.

Che ore sono?

Le 17:00.

Vestiamoci, andiamo a vedere un film.

Dai, ci vorrà poco.

Se vuoi, andiamo al cabaret di Grace Park.

Non so ballare.

Non devi saperlo fare.

Acchiappa una delle ragazze, e cerca di pomiciare.

Tocca le loro gambe, e le avrai.

Non lo so.

Andiamo!

Rilassati.

Se non vuoi Grace Park, cazzeggiamo un po' a Pasay.

Cosa c'è lì?

Cos'altro, se non donne?.

Vogliono solo 6.00 pesos.

Non sei abituato?

È uno spreco di soldi.

Per questo ho tenuto un po' di soldi, per poterci divertire.

Quanto hai? 30 pesos.

Dovresti tenerli.

Questo mi ricorda che ti devo ancora 25 pesos.

Non preoccuparti.

Sono tuoi.

Magari usciamo solo a mangiare.

Prendiamo i noodles, sono buoni.

Guarda quello.

Pensa di essere il padrone.

Puoi abbassare il volume? È troppo alto.

L'uomo che era lì, potrebbe essersi arrabbiato.

Pochino.

Il jukebox è ciò che non mi piace, di questo posto.

Andiamo da un'altra parte?

Qui il cibo è buono.

Se non è il jukebox a infastidire,

allora sono i borghesotti.

Guarda che arroganza, quei cazzoni.

Altra birra?

No, basta così.

Sono pieno.

Non essere timido. Sono pieno.

Sicuro?

Sigaretta?

Sei sicuro di non voler uscire?

Andiamo a casa.

Rilassati, amico.

So cos'hai in testa.

Ligaya, non è vero?

Ah Tek l'ha minacciata, giusto?

La ucciderà, se prova a scappare.

Cosa ne pensi?

Ligaya proverà a scappare?

Sai, in India ci sono persone...

che camminano sui carboni ardenti.

E non sentono niente.

Maneggiano bene il fuoco.

Pensi di esserne in grado?

Riesci a spegnere la sigaretta, con il palmo della mano?

Mi brucerò di certo.

Fallo con il mio.

Hai bevuto una sola birra, e sei già ubriaco.

Fallo.

Andiamo.

Più tardi. Dai.

Non posso farlo.

Se non lo farai tu, lo farò io.

Ligaya è morta.

Hanno detto che è caduta da una rampa di scale.

Ha battuto la testa.

Ma secondo l'autopsia, aveva dei segni sul collo.

La cronaca vuole dei dettagli, per chiarire l'incidente.

Proprio oggi, quando ho preso in prestito i soldi,

guardavo qualche agenzia di pompe funebri.

Sono stato fortunato a trovare quella giusta.

Hanno detto che la cremazione sarà domani.

Così mi hanno detto.

So a cosa stai pensando,

ma devi fare tutto con calma.

Facciamo una cerimonia pacifica.

Combattete! Non abbiate paura!

Abbasso il capitalismo!

Combattete! Non abbiate paura!

Vai da qualche parte?

Voglio solo camminare.

Non sei stanco?

Non ancora.

A proposito, questo è il denaro che mi hai prestato.

No, ti serviranno.

Restituiscili a chi dovevi.

Ok.

Mi raccomando, prenditi cura di te.

Non preoccuparti per me.

Certo.

Grazie.

Dov'è Ah Tek?

Di cos'hai bisogno?

Digli che devo parlargli.

E...chi sei tu?

Digli solo che qualcuno lo cerca.

Un amico.

Aspetta qui.

Chi sei, e cosa vuoi?

Aiuto! Polizia!

Ha un rompighiaccio!

Cos'ha fatto? Ha ucciso un cinese.

Diamogli una lezione!

Mettiamolo a terra!

A terra!

È senza speranze!

Prendiamolo!

Tradotto da Anna per asianworld e subsoup

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