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Vuoi che vada a piedi per la tua bella faccia?
Doveva proprio capitare a me questa disgrazia?
Possibile che appena sei stanco ti butti a terra?
Cerca almeno di non addormentarti.
Ma vuoi ragionare? Lo non ti porto, questo è chiaro.
L'acqua è finita, il sole scotta e questo, amico mio...
...non è il posto adatto per fare merenda.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Uffà! Ci risiamo.
Quello ha la pistola al posto del cervello.
E' Sonny.
Ecco, lo sapevo. Ci voleva la paura per farti muovere.
Su, andiamo, Ronfone. Avanti, coraggio.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(CAVALLO NITRISCE)
Ti piace andare in discesa, ho capito.
Non guardarmi con quella faccia da vittima.
< Ormai il mio peso...
Non vorrai che vada a piedi per la tua bella faccia, no?
Avanti.
< Coraggio.
Su, Ronfone. Dai, forza.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Bravo, Ronfone. Hai visto?
Con un po' di buona volontà, tutto si può fare.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Tu che ne dici?
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Ora tocca a te.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
< Di chi sono questi cavalli?
Tuoi, evidentemente.
Lo sai che fine fanno i ladri di cavalli?
Ma io che c'entro? Si sono innamorati di Ronfone.
Ah, ladro e spiritoso.
Molto gentile.
La corda. Una cosa alla svelta.
Ma non c'è nemmeno un albero.
L'importante è che ci sia un collo.
Per il resto si rimedia.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Forse è meglio la corda.
Guarda, zio.
Ma cosa ha fatto?
Mi ha rubato i cavalli.
E con questo? Non si può impiccare un cristiano...
...davanti a un bambino.
E chi l'ha invitato allo spettacolo?
Andate via.
Ma tu non sei uno Sceriffo.
Se non lo sei, questo non si può fare.
Si può fare.
Se voi non rappresentate la Legge...
...state commettendo un omicidio.
< Quest'uomo non ha beneficiato...
Credo che l'avvocato abbia ragione.
Lei è avvocato?
Ma certo, ed è molto bravo.
< Va bene.
Prima ti facciamo il processo, e poi ti impicchiamo lo stesso.
E' buono?
< Accidenti che prigione!
< Passano pure il tacchino!
Anche le castagne.
E ci sono persino le patatine dolci.
Senti.
La vedi questa parte tonda e questa parte dritta?
Qual è la più lunga secondo te?
Tu sei proprio tutto cretino.
Appunto, non ho mai capito se è più lungo qui o da questa parte.
Sei proprio scemo.
E' più lungo per il lungo, no?
E tu ci scommetteresti per esempio il tacchino?
E' andata.
Vediamo un po'.
Attento.
Attento.
< Hai perso, amico mio.
Ma se vincevo io, che cosa vincevo?
II tacchino.
Un momento, come sarebbe a dire? II tacchino era mio.
Era.
Ridammi subito il mio tacchino.
No.
(ROMPE BOTTIGLIA SULLA TESTA)
Prepotente.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
< James, mi senti?
Chi è?
< Siamo noi, mettiti al riparo.
< Scostati dal muro.
< Presto, James!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(ESPLOSIONE)
James, dove sei?
Dove sei, rispondi.
James?
Ragazzi, è qui.
Si era appisolato.
< Chiamate lo Sceriffo!
(SUONA CAMPANA)
(VOCIARE CONFUSO)
< Muoversi!
(SPARl)
(NITRITI DI CAVALLl)
(SPARl)
(NITRITI DI CAVALLl)
Ronfone.
Ero sicuro di trovarti per terra.
Io in prigione ho mangiato il tacchino.
Alla faccia tua.
Fermo lì.
L'hai già avuto il processo.
Con i ladri come te è meglio sbrigarsela subito.
< Ehi, amico, aspetta.
Se fossi in te non lo farei.
Saresti tu a impedirmelo?
(SPARO)
Temo proprio di sì.
Mi dispiace ma quel maiale là mi serve vivo.
< Coburn!
< Coburn!
Coburn! Ehi!
Coburn.
< Sorellina.
Non ti preoccupare.
Non andrà lontano.
Oh!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Beh? Che ti prende?
(CAVALLO ORINA)
Mi hai dato un'idea.
Va bene che ti impicci di tutti i fatti miei.
Ma questo è troppo.
(SPARO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
< Aiuto.
< Venga.
< Si avvicini.
< Non abbia timore.
< lo muoio.
< Venga.
< Lei è il ladro?
Fa niente. Ho sparato per richiamare la sua attenzione.
Perchè non mi ha sparato in testa?
Così la richiamava meglio l'attenzione.
Senta, io mi fido di lei.
Ho 83 anni, il cuore, un colpo...
Per favore, prenda questa carta.
Là dietro Chip, il mio nipotino, aspetta.
Il mio cuore non regge.
Povero Chip, il cuore...
Se lei è onesto gli dia questa carta.
< Porti il bambino...
...a Westland, la prego.
Ma lì c'è una ferrovia?
Sì, due.
Bene. Lei ora faccia con comodo.
Può anche morire... Stia tranquillo.
< Muoio.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Chip.
Che razza di nome. Chip, Chip, Chip.
Chip.
Vieni fuori, Chip.
Chip.
- Mani in alto. - Uffà.
Senti, ho appena parlato con... (SPARO)
Anche i bambini mi sparano addosso, ora.
Senti un po', non sei troppo giovane per giocare con le armi?
Scusami, non ti avevo riconosciuto.
Lo zio mi ha detto di fare la guardia.
Ah, era tuo zio? Credevo fosse tuo nonno.
Vieni, su.
Sai che mi ha detto tuo zio?
Mi ha detto che lui intanto va avanti.
Mentre io e te lo seguiamo.
Dovrei portarti a Westland.
E' morto lo zio?
Beh, in un certo senso...
Però ora calmati. E' come se fosse morto e sepolto, capisci?
Avevo sedici zii, quello era proprio l'ultimo.
Sono solo, cosa faccio ora?
Cosa fai? Cerca di fare il bravo adesso.
Ora verrai insieme a me e io ti porterò a Westland, va bene?
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Ronfone?
Ora andiamo tutti a Westland, a prendere un bel treno.
E tu farai il cavallo di scorta. Contento?
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Vedi qualcosa?
< Vedo uno con una brutta faccia.
< Ha una pistola luccicante.
< Ti sta inseguendo?
E tu stai scappando.
Non dire sciocchezze. Tieni.
Io non sto scappando. Sto solo cercando una ferrovia.
Via! Via!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
< (CANTANO)
La piantate di starnazzare?
Che male facciamo?
< Piantatela!
Ma io qui dentro muoio di noia.
Già. E mentre tu pensi solo ad annoiarti...
...quello lì pensa solo a scappare.
Non sta scappando, chiaro?
Sei tu che lo fai scappare, col tuo caratteraccio.
E' tutta colpa tua.
Perchè non cerchi di parlargli con un po' di calma?
Invece no, sempre con quei maledetti arnesi...
...a sparargli addosso.
Uffà!
Va bene, cantate.
Cantate pure.
(CANTANO)
Sai una cosa? Lo zio non era avvocato.
Cosa vorresti dire? Che mi hai salvato la vita?
Che c'entra, non ti hanno impiccato perchè sei buono, vero?
Invece quello che ti insegue è cattivo, vero?
Hai visto che ti insegue?
E prima mi hai detto che non era vero.
Perchè ti insegue?
Senti, Chip.
Ho promesso a tuo zio di portarti a Westland.
Ma non di farmi rompere l'anima da te.
E adesso tieni, mangia.
Perchè non mangi?
La forchetta?
Cosa?
Bravo, così va bene.
(SPARO)
Non ti muovere.
E chi si muove?
Posso finire la mia cena o vai proprio di fretta?
Ho capito, vai di fretta.
Chip, non potrò mantenere la mia promessa.
E questo chi è, un nano?
No, è il nipote del mio avvocato.
Fermo. Sei arrivato.
Senti.
Non si può uccidere un uomo davanti a un bambino.
< Non si può uccidere...
Non si può assolutamente fare.
Si può fare, Chip.
(SPARO)
Non ti preoccupare, per il momento non l'ammazzo.
Dovrà prima sposare mia sorella Mary.
Questo lurido maiale.
Senti, non voglio sposare nessuno.
Per cui falla finita. Andiamo.
No, sarebbe troppo comodo.
Se ti ammazzo adesso, mia sorella vivrebbe...
...il resto dei suoi giorni nell'onta e nel disonore.
Ma se ti ammazzo dopo le nozze, lei sarà una rispettabile vedova.
Non l'ho mai toccata con un dito tua sorella.
Che schifo di caffé. E tu sei uno schifoso bugiardo.
Ma la gente al paese crede il contrario...
...per cui è come se fosse vero.
Così prima ti faccio sposare con lei, e poi ti faccio fuori.
Allora campi cent'anni.
< Sì, è semplice.
Basta che non ti sposi mai.
Già, è vero.
Hai sentito cosa ha detto il nipote del mio avvocato?
Ehi, nano. Avvicinati un po'.
< Tieni questo.
(CADE BICCHIERE)
Guarda.
(SPARl)
Non mi importa se ti devo staccare tutte e due...
...le braccia o tutte e due le gambe.
E magari anche la testa.
Ecco, bravo.
Ma tu la sposerai mia sorella.
Vedi, ho una cosetta per te. Dai un'occhiata qui.
Mi hanno detto che qui...
...c'è scritto...
Questa sarebbe una licenza di matrimonio.
Ora vieni con me e andiamo a cercare un pastore.
Mi fai vedere?
Certo.
No, no.
Non sono mica cretino. Poi lo strappi.
(URLA)
Ehi, Chip. Possiamo anche andare.
Questo lo lasciamo qui?
Non ti preoccupare. Questo rispunta sempre.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Vai, mulo, vai!
Me lo spieghi perchè tuo zio voleva portarti proprio...
...in questo cimitero?
Diceva che mi sarebbe stato facile farci fortuna.
Qui?
Qui non farebbero fortuna nemmeno i topi.
Lo zio non sbagliava mai. E poi questo posto mi piace.
Se piace a te. Tu ci devi stare.
Quanto a me...
(VOCIARE CONFUSO)
II Signore è con voi.
Veramente no, abbiamo litigato.
Benvenuti nella mia piccola e pacifica comunità.
Già. Sembra calma.
< Speriamo che i forestieri...
Pensate di trattenervi qui a lungo?
< No, no.
Devo solo sbrigare una cosa.
E poi me ne vado.
Andate in pace, allora.
E che il Signore non vi abbandoni.
E dagliela con questo Signore.
Vai, mulo!
(VOCIARE CONFUSO)
(VOCIARE CONFUSO)
Ma cosa stanno facendo?
(VOCIARE CONFUSO)
Ehi, ma che succede?
Lo Sceriffo è andato a fare una passeggiata.
E allora?
Ma perchè lo domandi proprio a me?
Lo sono qui da poco.
Ma so per esperienza che quando lo Sceriffo...
...va a passeggio, succedono un sacco di guai.
Ehi, che stai facendo?
Niente, sto mangiando un po' di terra. Non si vede?
- E tuo zio non si sbagliava mai, vero? - Mai.
Però!
Sono i cinquanta dollari che mi regalò la zia Patty...
...il giorno della mia prima comunione.
Beh, allora...
E' un rischio tenerli in tasca, te li deposito subito in banca.
Tu resta qui.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Buongiorno.
< Guardi che è chiuso.
Vorrei solo depositare questo denaro in un posto sicuro.
Dato che si tratta di un deposito...
Ma faccia alla svelta.
A nome di chi vuole versare?
E' robusta la cassaforte?
Per favore, il versamento a nome di chi?
Mi dice che c'è scritto qui?
E' il titolo di proprietà della casa del pozzo.
A due miglia fuori città.
E' una casa abbandonata.
E' il diritto di sfruttamento dell'acqua per l'irrigazione.
Intestato a Chip Anderson.
Già, esatto. Chip Anderson.
Sì, Chip Anderson.
Lo sapevo.
Alzate le mani. Tutti.
Ma quante volte ti dobbiamo dire di andare via da qui?
Va bene, me ne andrò, ma prima devo liquidare la banca.
Certo, ma a questo pensiamo noi.
(RIDONO)
Svelti, ragazzi, io vi aspetto nel saloon. Ho sete.
Ehi, non ci siamo già visti noi due?
Come faccio a saperlo? Hai la faccia coperta.
No, non ci siamo mai visti.
< Dammi un altro sacco, è pieno.
< Bel colpo questa volta.
< Li contiamo dopo, su.
< Che fai? Li conti adesso?
Su, via! Andiamo!
< Un momento.
Questi sono miei.
Erano. Ciccione.
Senti, a me non importa.
Puoi rapinare quante banche vuoi.
Ma questi qui non te li prendi.
Questi non sono della banca. Sono i miei.
Allora vuoi proprio attaccare briga, ciccione.
Non sto cercando di attaccar briga.
E io ti dico di sì.
(INFRANGE VETRl)
I soldi e le armi lì.
< Tutto nella cassaforte.
E chiudila bene.
Nella cassaforte.
Anche questi.
Forse è meglio che me li riprenda.
Questa banca non mi sembra molto sicura. Ecco fatto.
Tieni.
(VERSI DI LOTTA)
Ora mi avete fatto arrabbiare sul serio.
(VETRI INFRANTl)
(VETRO INFRANTO)
Uno.
(VERSI DI LOTTA)
(VERSI DI LOTTA)
(VERSI DI LOTTA)
(VERSI DI LOTTA)
Due.
(VERSI DI LOTTA)
Basta!
Era una semplice rapina.
< L'avete fatta diventare...
< Non si può fare un disastro...
Mi dispiace. Non se la prenda.
Attento.
Fermo lì.
Devo alzare le mani o va bene così?
Non occorre.
Sarà una semplice esecuzione.
(CARICANO ARMl)
(SPARl)
< Levatevi dai piedi!
Andate via!
Mi hai rotto l'osso del collo.
Ti metterò in conto anche questo.
< Lurido bastardo!
- Coburn! - Oh mamma!
< Coburn!
Torna sul carro.
Voglio solo salutarlo.
Torna subito sul carro.
(SALUTANO)
- Dove vai? - Niente. Torno subito.
Come faccio a vederti se stai di là?
Vado a cercare un pastore. Non preoccuparti, torno subito.
Trovami un dottore.
Per sposarci?
< Sì, certo.
< Ci vuole un pastore, no?
< Aspetta!
Al diavolo il pastore. Trovami un dottore.
Non riesco più a girare il collo.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Guarda che roba.
Non ti piace?
Vieni.
E questa sarebbe l'acqua per l'irrigazione?
Certo.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Va bene, assaggiamone un sorso e sentiamo com'è.
Certo che tuo zio...
Mio zio mi ha detto di abitare qui e io abiterò qui...
...per fare fortuna con l'irrigazione.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Acqua, eh?
C'è solo del fango schifoso e puzzolente. Guarda qua.
< Ehi, voi due!
Fuori di qui.
Fuori da dove?
- Proprietà privata. - Sì, lo so, il padrone è lui.
No, è morto.
La proprietà è passata al comune.
Ci deve essere uno sbaglio. E' lui il proprietario.
C'è scritto qui.
< Guardate.
Via di qua.
Sono i miei documenti. Non potete farlo.
Il bambino ha ragione.
Avreste dovuto leggerli, prima di strapparli.
Niente scherzi.
Hai capito?
Me lo rifate un'altra volta?
< Bravi.
< Niente scherzi.
Hai capito?
Hai visto?
Sinistra, destra.
Sinistra, destra.
Prendi le pistole.
La testa!
E ora buttiamoli fuori.
Fuori dai piedi. Andate via.
< Via!
Ma tu quante diottrie hai?
Lo che?
Quello che ti manca per vedere bene.
Ma io ci vedo benissimo.
Allora perchè porti gli occhiali?
Mi aiutano a pensare.
E tu mi aiuti a scaricare il carro?
Dato che il vecchio Sonny ha il collo storto...
...posso anche partire domani.
< Una brutta caduta da cavallo?
Chiamiamolo cavallo.
Passi dall'altra parte, prego.
Non guardi.
Adesso non si metta a strillare o divento nervoso.
Potrei anche commettere uno sbaglio.
E sarebbe la fine del suo collo.
Stai calmo. Nessuno mi ha mai fatto strillare.
- Siamo pronti? - Avanti.
(URLA)
< Non strilli.
Gliel'ho già detto, sentire gridare mi rende nervoso.
Il cappello.
Dammi qualcosa.
Gli faccia delle fumigazioni di vapore.
Molto calde, mi raccomando.
- Bollenti. - Sì, certo.
Ma è proprio necessario?
Riposo assoluto.
< Un momento.
Io devo uscire.
Non posso stare qui. Devo finire un certo lavoro.
Lei non esce da questa stanza. Buongiorno.
Dimenticavo, anche un clistere bollente.
Sì, dottore.
Quando si è malati, la prima mossa è guarire.
Arrivederci.
- Grazie dottore. - Buongiorno. - Dottore.
Accidenti!
Quell'imbecille mi obbliga a restare in casa.
E intanto quel maiale se ne scappa un'altra volta.
Ma finiscila!
Ha detto che andava a cercare il pastore. Davvero.
Non capisco perchè ce l'hai con lui.
Ma cosa ti ha fatto?
Mary.
Mi fai un piacere?
Vai in camera tua.
Sedotta.
Abbandonata.
E anche cretina.
Povero Coburn.
Ragazze.
Come stai?
Come sta il tuo collo?
Stai meglio, bello?
Va bene, basta così.
Andate a cercare un pianista.
Cominciate a lavorare e portatemi tutti i soldi ogni mattina.
Intesi?
Ma quando ti alzi?
E voglio sapere dov'è Coburn. Informatevi.
Ma quello ormai sarà uccel di bosco.
Voglio sapere dov'è. Fuori dai piedi ora.
Andate via!
Tu sorvegliale. Falle tirar dritto. Capito?
Vattene anche tu.
Chi è più forte, tu o un bisonte?
L'hai mai visto un bisonte?
No, ma sono sicuro che tu sei molto più forte, vero?
Se lo dici tu.
Sai una cosa?
A me quella mi è molto simpatica.
Chi?
La tua fidanzata.
Non sono fidanzato.
Allora perchè è innamorata di te?
Non cominciare con i perchè, sennò pianto tutto e me ne vado.
Scusami.
Il Signore sia con voi.
< Vedo che state lavorando.
Bravi, bravi.
Bene. Il lavoro nobilita l'uomo.
- Ma lei non era Sceriffo? - Infatti.
Ma quando è venuto a mancare il povero Sigfrido...
...che Dio l'abbia in gloria, ho dovuto prendere in custodia...
...le sue pecorelle.
Noi siamo soli, non abbiamo pecorelle.
Io sono qua come pastore per aiutarvi.
Ecco, mille dollari.
- Per me? - Per te.
Ho portato anche le caramelle per il bambino.
< No?
In semplici parole...
< Figliolo!
Scusi tanto, dica pure reverendo.
In semplici parole non credo che Westland...
...sia il posto più adatto per l'infanzia.
Neanch'io.
Appena siamo arrivati qui hanno assaltato la banca.
- Assalto? - Certo.
C'è una denuncia?
A me hanno detto che c'è stata una rissa.
E che a provocarla sei stato tu.
No, sono stati loro a provocarmi.
< Mille dollari.
In cambio di questa casa.
E voi sarete liberi di andare in un luogo più adatto...
...per le vostre anime.
Hai sentito cosa ha detto il reverendo?
Vuole comprare questa casa.
E ti regala pure le caramelle.
Non mi piacciono le caramelle.
Non l'hai capito? Ci vogliono mandare via da qui.
Sì che l'ho capito. Ma questa baracca vale sì e no 100 dollari.
Ma se lui ci offre 1000 dollari, deve valerne di più.
Mio zio non si sbagliava mai.
Allora noi ci prendiamo i 1000 dollari e poi non ce ne andiamo.
Sarebbe disonesto.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Senta, il proprietario non vuole vendere.
Mi dispiace per voi.
Ero venuto qui per compiere un'opera di misericordia.
Sono stato respinto.
D'ora in avanti non mi resta che affidarvi...
...alla Divina Provvidenza.
Sai che ti dico?
Dobbiamo scoprire cosa c'è sotto.
Cielo! Quanto fumo. Posso entrare?
< Avanti.
Mi scusi, credevo che lei fosse l'uomo...
...mandatomi dalla Provvidenza.
Ma vedo che mi sono sbagliato.
< No, non ti sei sbagliato.
Capiti bene, stavo proprio cercando un pastore.
Ero venuto da lei sperando nella Divina Provvidenza...
...per chiederle un favore.
< Ma mi rendo conto...
(SPARO)
Quale sarebbe questo favore?
Le vie del Signore sono infinite.
Ecco qua.
Io chiudo un occhio sulle tue ragazze...
...che portano al paese un po' di letizia...
...e tu mi sradichi l'erba cattiva da Westland.
Si chiama Coburn.
Non puoi stare un momento senza fare tutto questo baccano?
Mi ero addormentata e tu con la tua maledetta smania...
...di sparare... - Ti prego, non ricominciare.
Un pastore.
Lo manda Coburn, vero?
Più o meno.
Hai sentito? Lo sapevo che Coburn diceva la verità.
Senti, perchè non te ne torni a letto?
Lo sono il capofamiglia.
Faccio due chiacchiere con il reverendo.
Certo, certo. Ritirati figliola, vai pure in pace.
Torna a letto, tesoro.
Senti, io veramente non ci capisco niente.
Forse è meglio così.
Senti.
Questi non servono.
Io ti faccio fuori Coburn...
...ma tu celebrerai il suo matrimonio.
- Tieni. - Volentieri.
E con chi dovrei sposare quella onesta figliola?
Con Coburn.
E appena li avrai sposati io lo faccio fuori.
E assolutamente gratis.
Sante parole.
Gratis et amore dei.
Ti do la mia parola d'onore.
Le nozze a che ora?
Bisogna aspettare un po'.
Sarà questione di giorni, massimo uno o due.
Voglio solo che a Coburn non accada nulla.
E non deve fuggire dal paese.
Quel bastardo è tutto mio.
Siamo intesi?
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Che grosso quel maiale.
Hai visto, Coburn?
Che buffo!
< Avvicinatevi e fate avvicinare.
< Aprite le orecchie.
Cittadini di Westland.
Per un vostro volgare secchio di terra pago due dollari.
Due dollari. Io non vengo qui per bisogno.
Signore.
Sempre per mangiarla?
Sì, perchè?
Che gusto ci prova?
Sono affari miei.
Due dollari per un secchio di terra.
< Due dollari per un secchio.
< Correte nelle vostre fattorie.
< Portatemi un secchio di terra.
< Vi darò due dollari.
< Cos'è un secchio di terra...
Senti, quel signore non dice la verità. Perchè?
Qui ci sono due cose molto strane.
Quei secchi di terra e la smania dello Sceriffo...
...di mandare via la gente.
Sarà meglio andare un po' in giro e fare qualche domanda.
Vieni Chip.
(MUSICA NEL SALOON)
(MUSICA NEL SALOON)
(APPLAUDONO)
- Coburn! - Salve.
Bevo un whisky e scappo subito.
< Che bellino!
Dove l'hai trovato?
E' lui che ha trovato me.
E' un amore.
Dimmi.
Senti, hai spiegato a Sonny che Mary...
...si era infilata in camera tua e che io credevo fossi tu.
Certo, gliel'ho spiegato.
Ma siccome l'hanno saputo tutti, dice che non gliene importa.
Guarda che se ne frega che sei innocente.
Dato che c'è stato uno scandalo, tu devi riparare.
Ma quello è matto da legare.
No, ha ragione.
Mary era illibata.
E un fratello ha il dovere di difendere l'onore di sua sorella.
Ho capito, sei matta anche tu. Peccato.
Andiamo ragazze.
Ciao, Chip.
Un whisky.
Produzione propria.
Con l'acqua del posto?
Certo, signore.
Non lo bevo.
Qui ci sono le ragazze?
Nel paese?
Certo, sì, ma non frequentano mai questo posto.
Non hanno torto.
Vedi, io intendevo dire donne.
Certo, quelle lì.
No, voglio dire quelle che si danno da fare.
Insomma...
Cosa si danno da fare?
Chip, riempi un secchio di terra...
...e poi lo vendi a quel matto lì fuori.
Magari ti dà pure due dollari. Vai.
Ah, ho capito, quelle lì.
Bravo.
Quelle proprio no.
Ma c'è una vedova. La signora Warren.
Conoscerà tutti. Dove la trovo?
E' di sopra.
(MUSICA NEL SALOON)
Andiamo.
(BUSSANO)
< Buongiorno, cosa vuole?
Mi piacerebbe fare quattro chiacchiere.
Già. E' quello che dicono tutti.
- E poi invece... - Ma è vero.
Io voglio qualche informazione.
Non c'è niente di strano. Le garantisco che...
Ecco, ora mi siedo qui e parliamo.
No, non mi siedo qui.
Ecco, qui è più comodo.
Allora, l'informazione che vuoi quale sarebbe?
Vede, io sono forestiero.
< Come lei, credo.
< Ma lei è qui da tanto.
< E io devo ancora ambientarmi.
Siccome lei ha tante conoscenze, ho pensato...
...che mentre fa quella cosa, può darsi che...
Magari viene a sapere qualcosa.
Dimmi che informazione vuoi.
Se posso esserti utile.
Si è rotto. Bene, in questo paese...
...c'è qualcuno che sta mandando via tutta la gente.
Caro mio, a me lo dici?
Quel maledetto giudice mi sta lasciando senza amici.
Li sta mandando via, uno dopo l'altro.
Di che giudice parla?
Franciscus, il giudice, il pastore, lo Sceriffo.
E' anche giudice?
< Sì, dopo la morte dell'altro.
Povero McLaren.
Lui sì era una gran brava persona.
Che Dio l'abbia in gloria.
< Sì.
< Forse qui a Westland...
...c'è qualcosa che interessa molto...
...il bravo Franciscus.
Senta, quando lei parla con quei suoi amici...
...insomma...
No, mai.
Ripensandoci bene, un sospetto forse ce l'avrei.
Avanti, lo dica.
Oro, cos'altro può essere?
Ma certo!
II reverendo...
Quel bastardo!
< Mi scusi.
Mi scusi, signora.
Vedova Warren.
Ah, già, Warren.
Lei è proprio una signora molto simpatica.
E una persona perbene.
< Grazie di tutto.
Senti giovanotto.
Cosa?
Dato che ormai sei qua, se ancora te la senti di fare...
...quelle quattro chiacchiere.
Per caso ha dei fratelli?
Sono sola al mondo.
Brava.
- Oplà. - Cavolo!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Grazie.
No.
Non ti piace? E' una terra buonissima.
Sa solo di terra. Avanti un altro.
< Dove vai? Mettiti in fila.
Questa sì che è buona.
- Nome? - Jackson.
- Provenienza? - Big Tree.
Grazie.
Un altro.
A chi tocca?
No, ne basta uno.
Com'è?
Buona.
Veramente buona.
E' buona. Ti dà due dollari.
Nome e provenienza.
Chip Anderson, dalla casa del pozzo.
(VOCIARE CONFUSO)
< Ecco i tuoi due dollari.
Via! Via! Tornatevene a casa!
Sporco imbroglione!
Non sto imbrogliando nessuno.
Ah, no? E questi disgraziati?
Non sto imbrogliando nessuno.
Ehi, voi!
Non mi piacciono quelli che maltrattano vecchi e bambini.
Davvero?
Allora cominciamo con i grandi.
(RIDONO)
Avanti.
Adesso mi ricordo di te.
Dai, Coburn.
(MUSICA NEL SALOON)
(VERSI DI LOTTA)
(VERSI DI LOTTA)
(MUSICA NEL SALOON)
(VERSI DI LOTTA)
(VERSI DI LOTTA)
Dai! Dai!
(VERSI DI LOTTA)
(MUSICA NEL SALOON)
(VERSI DI LOTTA)
(LAMENTl)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Attento!
(SPARO)
Fermo!
Ti prego di scusare il povero James.
E' un tipo nervosetto.
Bisogna che ti calmi se vuoi restare in paese, intesi?
Comunque, tu puoi stare tranquillo.
Mi occuperò io della tua sicurezza.
Andiamo a casa, Chip.
< II bambino, certo, dimenticavo.
Anche della sua.
Potete stare tranquilli.
Non hai avuto paura, vero?
Carino il bambino.
Il mio cavallo dov'è?
Sono stati i suoi uomini. Prima erano qui.
Certo, una semplice misura precauzionale.
Cosa vuoi dire?
Devi restare qui almeno per il momento.
Davvero?
Prima volevi cacciarmi via di qua.
La denuncia per la rissa alla banca.
Un'altra per il saloon.
Potrei metterti in prigione.
Ma sei una brava persona.
Diciamo che sei agli arresti domiciliari.
Soddisfatto?
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Senza cavallo come farai?
Mi sembra facilissimo.
C'è una ferrovia, no?
Anzi, ce ne sono due.
Me l'ha detto tuo zio.
Sì, certo.
Mi spiace, ma devo andarmene.
Te la caverai bene da solo.
Ormai sei un ometto.
E poi è tutta brava gente. Anche lo Sceriffo è cambiato.
Nessuno oserà toccarti, vedrai.
Lo so bene che devi andartene.
Sennò un giorno o l'altro guarisce tuo cognato...
...e sono guai grossi.
Io non ho cognati.
Attento a quello che dici.
- Scusami. - Tieni.
- Dove andrai? - Il più lontano possibile.
Dodicimilacinquecento miglia, allora?
Non è tanto.
Ma che stai dicendo?
Guarda.
Questa è la Terra.
Lo sai che è rotonda, vero?
Lo so, lo so.
Bene, se tu sei qui, il più lontano possibile è qui.
E appena fai un passo di più cominci a tornare indietro.
Ecco, per me va benissimo.
Senti, Mary a te piace?
Certo che mi piace.
Allora perchè non la sposi?
Chiudi la bocca!
Come faccio a chiuderla se devo mangiare?
Bla, bla, bla.
Facciamo una scommessa io e te.
Se vinci tu, puoi parlare quanto ti pare.
Ma se vinco io non aprirai più bocca fino a domattina.
- D'accordo? - D'accordo.
Tu saresti un esperto di tondi, no?
E allora dimmi, è più lunga questa parte o questa?
Che stupidaggine, è più lunga questa, naturalmente.
Il diametro per 3,14.
3,14? Parla quanto vuoi.
Va bene, adesso non parlo più. Vado a dormire.
Buonanotte, Coburn.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Tutti sceriffi.
< Ronfone, amico mio, come stai?
Mille grazie per il cavallo.
Che fate? Che volete?
< Lo Sceriffo ha detto...
< E chi ti tocca?
(MUSICA DALL'ORGANO)
Perchè ti hanno legato come un salame?
Per frenare il mio entusiasmo.
Qui c'è un piccolo malinteso.
Sei stato tu a ordinarlo. E loro l'hanno legato.
Questi bambini!
Siamo qui per celebrare il matrimonio...
...fra la signorina Bronston...
- Coburn... - Un momento. Ho qui la licenza.
Abbiamo pure la licenza matrimoniale?
Sia lodato il Signore.
Signorina Mary Bronston, lei vuole per sposo...
...il qui presente...
Sì, certo.
Brava, brava.
E lei signor Coburn Thompson...
...la signorina Mary Bronston.
Sì.
Bene.
E adesso io vi dichiaro marito e moglie.
E ora proseguiamo con la cerimonia religiosa.
No, lascia perdere, reverendo.
A me va benissimo così.
Cosa? Ma ti sei ammattito?
Lo voglio essere sposata da un pastore.
Io dico che basta così. Slegatelo.
< No! No!
Sonny, per l'amor di Dio, non fare così.
< Non ricominciare.
Ora è mio marito, non è vero?
< E' mio marito.
Mary!
Non sarebbe ora di finirla coi rancori e le vendette?
Vai in camera tua.
Facciamo due passi. Di fuori.
E' proprio una mania.
Mi dispiace per la tua prima notte di nozze.
- Sbrighiamoci. - Eccomi.
Buona fortuna Chip.
Ehi, un momento.
Che vuoi tu?
Non puoi più ucciderlo.
Ah, no?
No, Coburn ora non è solo il marito di tua sorella.
E' anche il padre di tuo nipote.
Mio nipote?
(RIDE)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Quale nipote?
< Di che nipote parli?
Sta aspettando un bambino.
E' vero?
Sì, Sonny.
Mi ammazzi subito o rimandi?
Non ti posso ammazzare ora, sporco maiale.
Che ti prenda un accidente!
- Un momento. - Che vuoi tu?
Noi avevamo fatto un patto.
Un patto fra gentiluomini.
Già.
Ora ti do una tale lezione che non dimenticherai...
...per tutta la vita. Tieni, tesoruccio.
Maiale!
Coburn!
< No, lascialo stare.
Signori, cosa fate? Non cedete alla violenza.
(VERSI DI LOTTA)
No! Coburn!
< Signori, cosa fate?
< lmparate a perdonare.
< Per piacere, smettete.
< Basta!
Brutto maiale! Dopo facciamo i conti.
Bestione!
Sonny! Sonny!
< Dove stai?
< Aiutatemi!
< Sonny, rispondimi.
Ora hai capito perchè non volevo sposarmi?
Dove stai?
Sonny.
Fratello mio, come stai?
Mi ha rotto il sigaro.
Maiale.
(CAMPANA)
Ehi, sta arrivando?
Chi?
II treno.
No.
Allora perchè suoni?
(CAMPANA)
C'è nessuno? C'è nessuno?
Quando passa il primo treno?
In che direzione? Ovest?
Per me ovest va benissimo.
Sì.
Verso ovest.
Mai.
Mi va bene anche l'est.
Allora vieni con me.
Calma, non farti prendere dall'entusiasmo.
Questa è la ferrovia verso l'est.
Quello è il treno. Ciuf-ciuf.
Guarda.
Non ne è mai arrivato uno.
E non è mai ripartito.
E' tutta colpa della politica, lo sai?
C'erano due compagnie rivali. Ognuna era in mano a un partito.
Capito? La politica.
E poi ci si è messo il sindacato. Capito?
La rivoluzione degli alcolizzati.
Solo noi ubriachi possiamo rifare il mondo.
Lo dico io.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Due ferrovie?
Così mi aveva detto tuo zio.
E secondo te non si è mai sbagliato in tutta la sua vita.
Allora tu lo sapevi che non c'erano ferrovie.
Ma davvero dici che non c'erano?
No, nemmeno una.
E non un cavallo in tutta la città.
Perfino il mio è sparito.
Ma c'è il mulo. E io ci salgo sopra. Se mi regge.
Siediti e mangia qualcosa prima di andare.
Chip mi ha detto che non hai mangiato niente dall'altra sera.
Non ho fame.
Allora perchè mangi?
Perchè sono nervoso.
E' questa la maniera di cenare?
Vuoi metterti a sedere e mangiare come una persona civile?
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Mary.
Ormai sei una donna sposata.
E la gente su di te non può più fare pettegolezzi.
< In cambio mi lasci mangiare...
Da maiale?
Sì, da maiale.
Come ho sempre fatto. E' chiaro?
Perchè mi tratti così?
Mi tratti come se fossimo sposati da anni.
Non voglio vederti più perchè sei brutto.
< E se tu non lo sapessi...
...i mariti vanno a letto con le mogli.
Dipende dalle mogli.
Perchè non mi ammazzi?
Ti voglio veder soffrire.
Non preoccuparti, ti ammazzerò.
Aspetto che abbia ventuno anni.
Chi?
II nipote.
Quale nipote?
II nipote.
Nipote di chi?
Dello zio Sonny.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Scusami.
Non mangio coi maiali.
Chip Anderson, della casa del pozzo.
Ci siamo! Ci siamo!
Finalmente!
Chip Anderson, la casa del pozzo.
Ce l'ho fatta.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Sveglia!
< Ce l'ho fatta!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Chi si vede.
Che cosa vuole?
Buongiorno, mio giovane amico.
Posso entrare?
Vuole ancora della terra?
No.
Cioè...
Beh, in un certo senso...
Entri.
Lo sai? Credo proprio che mi stabilirò.
Sì, voglio sistemarmi in questo paese.
Eh, già.
Cercando qua e là ho scoperto questa bella casa dove abiti.
Sei tu il padrone di questa casetta? E' tua, vero?
Certo che è mia.
Bene, bene. Mi piace qui. Dico davvero.
Linda, accogliente. Senza rumore.
Col suo bell'orticello.
Sono un povero vecchio ormai.
Voglio soltanto un po' di pace e tranquillità...
...per i giorni che mi restano.
Tu mi capisci, piccolo?
E la vuoi comprare.
Buongiorno.
E' un tuo parente?
No, è il mio socio.
Molto piacere.
Stavo dicendo per l'appunto...
...che mi piacerebbe comprare questa casa.
Potrei farvi un'offerta...
Non saprei, diciamo cinquemila dollari?
Cosa ha detto? Cinquemila dollari?
Ma che cerca qui intorno?
Niente, niente. Solo pace e tranquillità.
Posso giurarlo. L'ho già spiegato al bambino.
Lo ammetto, tuo zio aveva ragione.
La tua fortuna è qui.
Hai sentito? Ci dà cinquemila dollari.
Già, ma noi non vendiamo niente.
Il mio socio ha detto che non vendiamo.
Ho sentito.
Non vende, ho sentito.
Però...
...forse potrei fare un gran sacrificio.
< E rovinarmi spingendo...
...l'offerta, ma poi non ne parliamo più, a diecimila.
No! No!
Hai detto ancora di no?
Aumenta quanto ti pare.
Al signore non gliene importa. Non ti vende un accidente.
Cos'è questo? Cosa credi che sia, legno?
E invece no.
Per lui non è un pezzo di legnaccio schifoso.
Per lui... No, suo zio gli ha detto che questo non è legno.
< Sai cos'è?
E' oro puro.
Perchè?
Siamo tutti qui riuniti per celebrare il battesimo...
...di questo nuovo nato della famiglia Smith.
Che bel figliolo.
Che nome vorreste che mettessi al bambino?
- John. - John?
No, Alfred.
No, John.
Calma, facciamo contenti tutti.
Alfred John, John Alfred.
Ti battezzo in nome...
Abbiamo trovato quello che cercavi.
Tieni, battezzalo tu.
Reverendo.
- Dov'è? - Al saloon. - Andiamo.
< James.
James.
James!
(MUSICA NEL SALOON)
(MUSICA NEL SALOON)
Ora versaci.
Niente.
Eppure quel vecchio ci dava diecimila dollari.
Sì, ce li dava. Niente oro.
Ma cosa cercavano qui intorno?
< lo cerco te.
Riecco il tacchino. Ma cosa vuoi?
Già.
Se sei un uomo, difenditi.
Vieni avanti.
Se hai perso di nuovo la memoria...
...te la faccio tornare io.
Prendi la pistola, conto fino a dieci.
< Uno.
< Due.
Tre.
< Quattro.
Sonny, c'è uno che vuole ammazzare Coburn.
Poveretto.
Sette.
Il mio intervento professionale costa caro.
- Diciamo... - Cento dollari?
Nove e mezzo.
Quanto? Duecento?
Nove e tre quarti e uno.
Un terzo della casa del pozzo.
Un terzo? Sei uno sporco ladro.
Nove e tre quarti e tre.
Ora mi hai seccato.
Non metterci il naso tu.
Io il naso non ce l'ho lungo.
Ma te lo schiaffo dove mi pare.
< Levati da quelli...
...che ti mancano o ti faccio un'asola in più.
Non permetto a nessuno di parlare così.
(SPARl)
< Hai visto?
< Tacchino!
Grazie, cognato.
E tuo socio, adesso. E anche tuo, nanerottolo.
Possibile che non si possa stare due minuti in pace...
...senza che tu faccia baccano?
Entra in casa e vai a lavarti le mani.
Anche tu, Chip.
(MUSICA NEL SALOON)
(MUSICA NEL SALOON)
(RIDONO)
Coburn?
Sonny.
Vediamo un po' cosa possiamo fare di quelle due carogne.
Venite.
Statemi bene a sentire.
Bisogna fare qualcosa.
Venite con me.
< No, ragazze.
Non potete passare.
Susan, stai qui di guardia.
(VERSI DI ANIMALl)
(SUONANO)
Che roba!
Anche la festa dovevi avere.
Non lo vedi che non so dove mettere i piedi?
Accidenti! Perchè mi vuoi costringere a ballare?
Ma se sei bravissimo?
E io sono così felice di ballare con mio marito.
Su, non fare quel muso.
Lo so che sei contento.
Sto esplodendo di gioia.
Senti, io al tuo posto non mi strapazzerei tanto.
Ricordati che aspetti un bambino.
- Già, è vero. - Andiamo.
(MUSICA)
Vieni.
< Ehi, Chip.
Avanti, balla.
Così un giorno ti ritrovi incastrato per tutta la vita.
Non devi fare caso a quello che dice Coburn, Chip.
Sta sempre a grugnire, ma è contento e soddisfatto...
...come un vecchio orso.
L'unica cosa che mi preoccupa è che saranno guai seri...
...quando scoprirà che non aspetto un bambino.
Ma prima o poi tutte le donne sposate hanno un bambino.
Ma certo, Chip, hai ragione. Anch'io l'avrò.
(SUONANO)
Mary, guarda tuo fratello. Ma non la smetterà mai?
Ma sei proprio fissato? Dammi quella ferraglia.
A cosa ti serve adesso?
Non si sa mai.
Non mi va di finire come quel povero Coburn.
(SUONANO)
Dentro donne e bambini.
Uccideteli tutti e due.
(SPARANO A SALVE)
Ma che diavolo succede? Sparate anche voi.
(SPARANO A SALVE)
Ma sparate, bastardi!
< Avanti, sparate.
(FUOCHI D'ARTIFICIO)
(VERSI DI LOTTA)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(VERSI DI LOTTA)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(VERSI DI LOTTA)
Forza, Coburn, dai!
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Destra, sinistra.
(URLANO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(VERSI DI LOTTA)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Non devi guardare queste cose.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
(VERSI DI LOTTA)
Evviva!
Evviva!
Evviva!
< Ehi, Chip!
Beati voi. Siete milionari.
Avete capito ora quel che cercavo?
E' petrolio.
< Coburn, cos'è il petrolio?
Deve essere un altro modo per chiamare la merda.
E' la più bella parola.
Ma guarda cosa hai combinato. Mascalzone!
< Disgraziato! Incosciente!
< Hai rovinato la mia festa!
Non potevi fare a pugni come tutti quanti? No!
Lui quando fa a botte deve spaccare tutto.
La colpa è di quei maledetti occhiali.
< Perchè li metti sempre?
< Non sei che un bisonte.
< Stupido e ottuso.
Ragazze, vengo.
Anche le ragazze di Sonny, ora.
Ehi. Dove vai?
Me ne vado.
Te la vedrai tu con mia sorella. Io voglio campare in pace.
< Siccome sei già all'inferno...
...è inutile che ti ammazzi.
Insomma mi fate parlare?
Petrolio.
Perchè ho dovuto sposare...
Soci, mettetemi da parte il mio terzo. Addio.
Non ti si può lasciare solo un minuto che combini dei guai.
Guarda che disastro.
Come faccio a ripulire?
< Mi dici come faccio?
< Non stare lì come un carciofo.
Metti un tappo a quel pozzo.
Un mostro senza sentimenti, ecco chi ho sposato.
Sonny, devo parlarti.
Tu lo capisci, vero? Lo e te insieme potremmo fare...
...grandi cose. Tu la mente io il braccio. D'accordo? Salgo?
Ehi, tu. Vai a rimorchio.
Sì, dietro.
Chiudi il pozzo. Mi vuoi obbedire?
Non vedi che inonda tutto?
Bella la vita.
Addio, Coburn. Buon divertimento.
< Hai rovinato questo momento.
< Lo so che l'hai fatto apposta.
Ciao.
< Rispondimi!
E' questo che volevi? Confessa.
Rovinare la mia festa di nozze.
Ma non finisce qui. Cosa credi?
Sporco egoista! Incosciente! Crudele!
Ecco cosa sei. Un mostro senza sentimenti.
Ho sposato un mostro.
Se non fosse perchè aspetta un bambino...
Non è vero, abbiamo inventato tutto per Sonny.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
Coburn, questo non si può fare.
Figlio mio.
Si deve fare.
(MUSICA IN SOTTOFONDO)
< Coburn, no!
< Con gli occhiali no!
< Ti giuro che non lo farò più.
< lo ti voglio bene!
< Sono tua moglie.
< Appunto.
< (RUMORE DI OGGETTI ROTTl)
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