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Fabrizio!
Ti vuoi fermare o no?
Non c'è nessuno
Per l'amor di Dio, mi vuoi ascoltare?
Non ne vedo il motivo, ti ho già ascoltato abbastanza.
Anna, non siamo d'accordo, questo è quanto.
Ma insomma non vuoi capire?
Tu sei un Ristori
Non puoi fare certe cose.
Sono già tutti al funerale
Quella non solo era una serva
ma per giunta si è tolta la vita
un gesto empio, un'ovvesa a nostro signore.
Tu non puoi andare a quel funerale!
Quella coma la definisci tu, era la moglie di Antonio Ceppi.
Una persona che è sempre stata corretta e disponibile verso la nostra famiglia
e io andrò al funerale di sua moglie, chiaro?!
Don Tognino...
Don Tognino, io lo so che la Chiesa lo vieta.
ma questo non è giusto
guardate suo marito
vi prego.
Voi la conoscevate
Elisa, non posso, lo sai, il suicidio...
ma io, vi chiedo solo una semplicissima preghiera.
Era un fiore troppo fragile per i venti di questo mondo.
Un fiore che io non sono stato capace di proteggere, Padre.
Preghiamo
per Lucia, oh Signore, che ha peccato nell'ora della sua morte.
Ma che lascia tutti noi nella vita un ricordo fatto di dolcezza di carità e forse troppo amore.
Che il Signore misericordioso perdoni il suo gesto.
in nomine patris et filii et spiritus sancti, amen.
Grazie.
Grazie.
Mi dispiace dottore.
Grazie di essermi stata vicina.
Amelia, andiamo.
Elisa...
Elisa, siete qui anche voi?
Io...
Signor conte...
Fabrizio
Non so dirti, quanto mi dispiace.
La contessa tua madre,
è stata l'unica che non ci ha allontanati
e adesso tu sei qui.
Allora?
sono arrivati tutti?
Signor duca, non si usa più bussare?
Perdonalo mia cara Isabella, ma se un uomo ha così tanta premura
da dimenticare la buona creanza, è giusto dargli udienza.
Non trovi?
Col vostro permesso.
Signore.
La vostra dama di compagnia è una sfacciata.
Isabella ha ragione, caro duca.
Voi abusate dell'ascendente che avete su di me.
Mai senza il vostro consenso signora.
Allora? I nostri amici ci attendono.
Aspettano solo noi.
Ma con indosso un corpetto e per di più slacciato,
potrebbero fraintendere.
Avanti duca,
e stringete forte, mi raccomando.
Che foga...
Più che altro rabbia direi, mia cara.
Quei documenti che dovevano arrivare dalla Francia
sono spariti nel nulla.
- Spariti? - Rubati.
Sembra,
che un cavaliere misterioso sia comparso all'improvviso
ma guarda, un cavaliere venuto dal nulla.
Io non metto in dubbio che la situazione sia... spiacevole
spiacevole, dite...
sì, non crederete che le vostre scienze possano convincere
il re a lasciarci le nostre proprietà?
Ma perché no? Ma perché no? dico io...
Se noi potessimo convincere il re ad ascoltare le nostre
ragioni in maniera ragionevole
Bravo! Ragionate pure.
Io sono stufo, noi tutti siamo stufi di subire queste prepotenze
che sua maestà chiama riforme.
Il re è vecchio,
questa è la verità,
segue i consigli sbagliati degli stranieri
come quelli del consigliere Beauville.
Con tutte quelle loro, idee stravaganti
di riforma, che cosa credono di ottenere?
Indebolendo noi, indeboliscono la corona, e il re dimentica che
noi siamo sempre stati la sua forza. Noi!
I suoi nobili.
Ben detto conte.
Però non sarei così severo nei confronti del consigliere Beauville.
Considerato il fatto che siamo ospiti della sua cara moglie.
Non preoccupatevi duca, conosco bene il conte Drago
e so che parla così solo per eccesso di passione
Fratelli della Luce.
Sono contento di vedere che la vostra determinazione è pari alla mia
Le voci di un complotto contro il re sono arrivate a corte.
Le cose possono precipitare da un momento all'altro.
Non c'è più tempo per tergiversare.
È giunta l'ora che le parola lascino il campo ai fatti.
È giunta l'ora...
di eliminare sua maestà.
Disturbo?
No, entrate.
Vi ho visto molto turbata al cimitero
volevo sapere come state.
Vi ringrazio, siete gentile. Credo che ora vada meglio.
Certi avvenimenti sono sempre molto tristi.
soprattutto per un animo sensibile
come il vostro.
Vi ringrazio, ma vi sbagliate su di me.
Perché nascondete il vostro dolore? Vi fa onore.
Solo le persone più degne, Elisa, sono capaci di tanta compassione.
Non è solo questo.
Quello che leggete nei miei occhi, signore, non è solo dolore.
È anche paura
Di che cosa?
Se mi è permesso.
Vostra
Mia?
Vedete io e Lucia eravamo molto amiche,
ma soprattutto eravamo accomunate dalla stessa condizione.
È così, ed è giusto che voi lo sappiate.
Certo, ma... perdonatemi ma non riesco a capire.
Io non sono una nobile,
e neppure borghese,
non sono nulla.
Null'altro che una donna che crede nella propria dignitià e virtù.
Mi state dicendo che anche voi siete...
ma come hai osato?
una serva?
Quando il mio povero padre è morto,
la vostra signora madre mi ha portato con sè a Rivombrosa
e ha fatto di me la sua dama da compagnia,
io di questo le sarà sempre grata.
E la lettera?
Mi hai scritto, e hai firmato 'Elisa di Rivombrosa'
Così mi chiamano.
Ti sei inventata un titolo!
Mi hai ingannato, prego in giro!
Volevo farvi tornare, vostra madre stava male.
-Conte... - Basta.
Non un'altra parola.
Ti sei già presa abbastanza gioco di me.
Te la farà pagare.
Te lo assicuro.
Come avete potuto farmi questo?
Che cosa?
Elisa, perché non mi avete detto chi è veramente?
Non c'è alcun bisogno di queste scenate.
E se ricordi bene io non ho mai incoraggiato il tuo interesse.
Incoraggiare l'interesse...
Ambiguità madre, sempre frasi ambigue.
La verità è che non avete fatto altro che tessere le sue lodi
come è brava Elisa, che angelo Elisa, come è dolce Elisa...
Come avrei potuto capire che stavate parlando di una serva?
Fabrizio calmati, ti prego.
Anche un titolo le avete inventato.
La chiamano tutti così. Elisa di Rivombrosa.
Non è nobile, e con ciò?
Non vedo perché questo dovrebbe indurmi a disconoscere le sua qualità
è facile parlare ora, dopo che mi sono reso ridicolo
se solo ripenso a tutti quegli sguardi alla festa
ora è chiaro.
Credimi Fabrizio, non era nelle mie intenzioni
e comunque non ho mai considerato Elisa una serva
è una ragazza virtuosa e cara, sa leggere,
e sa far funzionare il cervello mille volte meglio di tante nobildonne che conosco.
E anche dei loro mariti.
L'ho visto
e si accorgerà presto che certi scherzi
si pagano duramente.
Fabrizio?
- Ancora più su - Va bene
Finalmente
- Vai pure. - Padrone.
È evidente che recitare la parte della signora ti aveva fatto dimenticare i doveri di una serva
Il signor conte sa bene che non ho mai recitato.
In quanto ai miei doveri di serva
la contessa non ha mai avuto modo di lamentarsi.
Bene, questo lo verificheremo molto presto.
Intanto mia madre ha chiesto di te.
Allora...
Scusate
Col vostro permesso io vado.
Orbene signori
ai voti.
Bene. La decisione è presa.
Sua maestà deve morire.
Non si torna più indietro.
Morte al re!
Viva il nuovo re!
Maffei?
Pensavo, di passare a trovare vostra figlia Margherita uno di questi giorni
sempre che la cosa non vi dispiaccia naturalmente.
No, certamente no, voi siete sempre il benvenuto a casa nostra, caro Giulio
Piuttosto io, volevo chiedervi...
Voi siete veramente convinto che abbiamo preso la decisione giusta?
È quella inevitabile, credetemi.
Anzi, la prossima volta, badate bene alle posizioni che sostenete.
Questo non è un gioco, e voi lo sapete bene.
Fate attenzione.
Col vostro permesso.
A volte non vi capisco.
Dovreste essere soddisfatto, volevato la sicurezza di un voto unanime, e l'avete avuta.
Infatti lo sono.
Non si direbbe.
O dovrei concludere che la mia presenza non vi è più gradita?
Non lo dite neanche per scherzo
Stavo pensando a vostro marito
Questa poi... non avrete paura che vi scopra qui?
Mio marito è un uomo troppo intelligente per non annunciare il suo arrivo
Non mi sembra uno che si rassegni.
Non è rassegnazione, ma amore.
Il marchese mio marito mi ama.
Proprio così
credo di essere stata l'unico momento di debolezza nella sua vita impeccabile
E siccome mi ama, piuttosto che soffrire, preferisce non vedere.
Non lo capisco.
Voi infatti, non mi amate, mi desiderate e basta.
Se dovesse scoprire che siamo coinvolti nella congiura
Non credo che sarebbe molto comprensivo
Su questo avete ragione,
lui adora il re e detesta tutti quelli che lo vogliono uccidere.
Scherzate,
con quella lista ancora in giro, io non sarei tanto tranquilla
e se il cavaliere misterioso avesse un nome
Fabrizio Ristori, è tornato a Rivombrosa proprio il giorno dell'imboscata.
Ed essendo stato ufficiale dell'esercito francese per dieci anni
come il capitano Lombardi che voi avete fatto fuori
allora erano insieme,
quindi potrebbe essere stato lui a impossessarsi della lista
Anche se fosse, non c'è da temere, Fabrizio è un nobile.
Anche se avesse quei documenti non avrebbe interesse ad ostacolarci.
E chi ce lo assicura?
Potremmo chiedere al conte Drago
un uomo deciso, e a quanto so, molto amico di Ristori.
ma se Fabrizio non avesse le nostre stesse idee?
Lui potrebbe proteggerlo
Lasciate fare a me.
O avete qualche dubbio sulla mia capacità di far fare a uomo quello che voglio?
Assolutamente no.
Fai pianino.
Così rovini tutti i fiori no?
Si può sapere cosa c'hai?
Sono così delusa Amelia
la verità è che sono una stupida e un'ingenua.
Cos'è successo con il signor conte? Eh?
Avevi una faccia l'altro giorno
Senti Elisa, lo sai eh? Io i guai li sento arrivare da lontano.
Ti avevo avvertita eh?
Ma come ho potuto sbagliarmi tanto?
Credevo che fosse diverso dagli altri
e Dio mi è testimone che non ho mai voluto ingannarlo.
E poi, è così grave pretendere
di essere trattata con un po' di rispetto anche senza avere un titolo nobiliare?
Vedo che non perdi l'abitudine a trascurare il tuo lavoro, Elisa.
Signor conte.
Avranno bisogno di te in cucina Amelia.
- Sì - Sì, andiamo.
non ho congedato anche te.
Credevo che al signor conte premesse
che io rispettassi i miei doveri.
Appunto.
Il tuo principale dovere,
è fare quello che ti dico io.
Ai vostri ordini allora.
Bene, vedo che sei una ragazza molto sveglia.
Sono sicuro che andremo molto d'accordo.
No, signor conte, voi dovete imparare che io non sono quel tipo di serva.
E che non lo sarò mai.
Fossi in te ne sarei meno sicura.
Elisa?
Contessa.
Vieni a leggermi un libro.
Subito.
Riprenderemo il nostro discorso molto presto,
Elisa, ho solo una domanda da farti
e ti prego di essere sincera
Dite.
È troppo tardi?
ma no signora, no.
Dio sia lodato, mia cara.
Non potrei sopportare di essere responsabile della tua rovina.
Non ti ho riscattato dalla povertà per un futuro peggiore.
E tu sai che è questo quello che ti aspetterebbe.
Io preferirei morire piuttosto che darvi un dispiacere.
Lo so, lo so.
Va tutto bene angelo mio, va tutto bene.
Finché sarò viva io non permetterò che ti accada nulla di male.
Nulla
Stalliere?
Stalliere!
Al diavolo, ma non c'è nessuno qui?
- Stalliere? - Signore
Eccomi scusate
Dov'è il tuo padrone?
Ah eccoti qua, finalmente.
Giulio, e io che credevo che fossimo attaccati da un'orda di barbari
Fossi in te non ci scherzerei tanto
e se ti ricordi che sono un ospite e mi inviti a entrare ti spiego anche il perché
Oh, conte, vi prego fatemi l'onore di seguirmi in casa, vi chiedo umilmente perdono. Prego
- Anzi, no. - No?
Potremmo rinverdire certe abitudini, esiste ancora un posto chiamato
Gatto Nero?
Amico mio è più nero che mai
E sempre ben frequentato
Carissimo Fabrizio, penso non vi sia sfuggito quanto
il nostro recente incontro alla festa sia stato a dir poco tiepido
non potete immaginare quanto questa incomprensione sia
sia spiacevole per me.
E sarebbe imperdonabile
Oh, davvero imperdonabile.
Lasciare che i nostri rapporti venissero intaccati da rancori
che ormai esistono solo nel passato
per cancellare ogni inutile ombra tra noi, sarei lieta
di ricevervi al più presto.
Sono sicura che l'invito di una vecchia amica
non possa impaurirvi, o quanto meno
non potrà spaventare il Fabrizio Ristori che mi piace ricordare
Ora bisogna sperare che il pesciolino abbocchi
Continui a fare confusione con la nostra lingua, mia cara
Non sperare, aspettare.
Signora, sua eccellenza, il marchese vostro marito
è arrivato e vi attende in sala da pranzo.
Riverisca al marchese Beauville che lo raggiungerò tra breve.
Occupatene tu, che sia recapitata al più presto.
Se alla signora non dispiace,
potrei recapitarla personalmente.
Vedrai, tutto è rimasto come prima della tua partenza.
Meglio così. Ne sono felice.
Eccoci qua.
Sentirai che buon vino che hanno.
Scusate signori.
Oh finalmente sua eccellenza il signor conte.
Avevamo saputo che eravate tornato
e le mie ragazze si domandavano, come mai non foste passato a trovarci
Accomodatevi conte Ristori, Caterina?
- Caterina? - Eccomi.
No, no, no non ora, non siamo qui per questo, Caterina.
Ma certo signor conte. Lo so bene che non siete qui per questo
Martino? Dove diamine sei, Martino?
- Eccomi - Vieni.
Dai una ripulita.
Fa piacere vedere che questo posto non è cambiato di una virgola
è sempre la solito bettola.
Non parlate così conte Ristori, mi offendete.
E se è per questo è addirittura peggiorata.
E anche fuori di qui le cose sono peggiorate.
E in maniera molto preoccupante
Posso rimanere seduta qui con voi signor conte?
Io e il mio amico dobbiamo discutere di questioni politiche
molto, ma molto delicate, vuoi intervenire?
È che di solito, venite qui per parlare di altre questioni, signor conte.
Ecco quando vorremo discutere di quelle altre questioni chiederemo il tuo aiuto, va bene?
E io vedrò se darvelo signore.
Senti... Fabrizio...
Ma stai attento! Ma che diavolo fai?
Martino ma che cosa combini!
Scusate, pulisco subito.
Lasciatelo stare signora, si è già scusato
il ragazzino no l'ha fatto apposta.
Piuttosto portateci qualcosa da bere
Per un signore gentile ed educato come voi, questo ed altro
Hai fatto colpo
Guarda che è innamorata di te.
E va bene, parliamo di cose più importanti
l'altra sera sono stato alla tenuta dei Van Necker
Ah no, no, no, no, non mi hai portato qui per farmi arrabbiare vero?
Per qui tu non la devi nemmeno nominare.
Ho capito, ma non centra nulla Lucrezia, o meglio
centra ma non con le questioni del passato.
Ci sono cose molto più importanti.
Lascia stabilire a me, Sche cosa è importante
Per il momento io voglio soltanto bere e divertirci alla vecchia maniera.
Allora, questo vino?
E va bene, come vuoi tu, ma prima o poi dovrai ascoltarmi
ne va del nostro futuro.
Caterina? Vieni qui, ora sì che possiamo parlare.
Mi dovete scusare, sono davvero imperdonabile
farvi mangiare da solo...
Colpa mia, ho ancora molte faccende da sbrigare
e non ho potuto aspettarvi, prego.
Voi lavorate troppo
Mi preoccupate
Se ho così tanti problemi, un po' di colpa è anche vostra.
Mia? Cos'avrò mai fatto?
Voi in prima persona niente
ma in quanto alle vostre amicizie...
Le mie amicizie?
Quelli che voi purtroppo chiamate amici
Quel discutibile gruppo di nobili provinciali di cui vi circondate.
Corre voce che si stia organizzando una congiura contro il re.
E non mi meraviglierei che qualcuno dei vostri amici ne fosse coinvolto.
Con tutto il rispetto per le vostre fonti
Ma non credo proprio che sia possibile
Peccato, perché sarebbe finalmente una buona ragione per liberarmi di loro
La loro fortuna è che l'unica prova che li potrebbe inchiodare
sembra ormai svanita nel nulla.
E poi, un complotto contro il re... che noia.
È da quando sono nata che non sento altro che parlare di complotti
e non succede mai nulla.
La mia Lucrezia...
e la sua finta ingenuità.
Il mio padrone vi ricorda di essere stato molto paziente
nell'attendere il pagamento di quanto da lui regolarmente vinto.
E da quando il tuo padrone mette in dubbio la mia parola?
Fino a prova contraria, ho sempre assolto i miei debiti di gioco nei tempi dovuti
Il mio padrone vi rende partecipe della sua preoccupazione
per il ritorno del conte Ristori.
Non vorrebbe che questo, mettesse in pericolo la vostra solvibilità.
Il conte Ristori è solo di passaggio
La tenuta di Rivombrosa non è un affare che lo riguarda.
Dite al vostro padrone,
che la parola del marchese Alvise Radicati di Maiano è sacra
avrà il suo danaro.
E ora levatevi dai piedi.
Via!
Due giorni marchese, altrimenti avrò, nuovamente l'onore di farvi visita.
Alvise?
Alvise, vostra figlia sta male, non riesce a respirare.
E perché cercate me?
Chiamate un medico
Sarà uno dei suoi soliti attacchi, ormai ci dovreste essere abituata.
Alvise, ma è vostra figlia
Insomma basta! Vi ci mettete anche voi? Ho già abbastanza pensieri
Lasciate che se ne occupi Elisa, e non mi scocciate
Che ci fai qui?
Ti dispiace?
No, no, anzi tutt'altro.
È che questo posto mi rilassa
Fedro ha la capacità di cacciare via tutti i pensieri
Sì...
dipende anche dalla natura dei pensieri
Quando parli così mi ricordi che sei fratello di Bianca.
Elisa, girano voci strane su di te e il padrone.
Elisa!
La marchesina Emilia sta di nuovo male, la contessa ti vuole, corri!
Angelo, vai dal dottor Ceppi e portalo qui, di corsa. Vai!
Sì
- Ho interrotto qualcosa? - No! Vai, vai...
Elisa finalmente...
Emilia, stai tranquilla ci sono qui io, Bianca dell'acqua.
Bollente mi raccomando. Alzati su
Forza... piccola stai tranquilla, ci sono qui io ora.
Tutto bene, tutto bene, su respira. Respira piano.
Cerca di respirare piano, piano.
Su, su respira. Su, ecco.
Ecco così
Brava.
Su, su non ti fermare, brava.
Brava.
Per favore, fatemi passare, devo lavorare.
Silenzio, silenzio.
Un momento di attenzione, voglio fare un altro brindisi.
Un brindisi all'amicizia.
E a questo inebriante frutto delle nostre terre.
E anche a quest'altro frutto altrettanto inebriante che madre natura mi ha donato
Giù le mani, madre natura non vi ha donato proprio niente
Dio, che pasticcio.
Signor conte cosa fate?
- Perché cosa c'è? - Non sta bene
- Perché mai? - Perché lì c'è un bambino.
Ah, non sia mai detto che il conte Giulio Drago
possa traviare un'anima innocente.
Signora, il nostro lignaggio ci impone di continuare questa conversazione in altra sede
Andiamo su.
E voi signore?
Non volete festeggiare madre natura?
No, no, no, grazie.
Vieni qui.
Sei molto graziosa lo sai?
Ma non è te che voglio
Quindi, prendi questi
e via!
Grazie signore.
Signora contessa
Che cosa ci fa qui quest'uomo?
Me l'ha detto Elisa
il dottore abita qui vicino e ho pensato che fosse urgente
Mi dispiace dottore,
ma siete stato importunato inutilmente
In questa casa non c'è bisogno di voi
Signora io so quanto la mia presenza qui vi sia poco gradita
vi assicuro che anche per me la situazione non è piacevole
ma se è vero che in quella stanza c'è una bambina malata
la mia professione...
forse non avete colto,
non abbiamo bisogno della vostra professione signore
Antonio, meno male che sei arrivato, entra.
Contessa, vostra figlia sta male
Contessa
- Mamma... - Vi prego
Sto bene dottore
Ah sì? Questo lo vedremo, giratevi
Bene così, fate un bel respiro
Ancora
Tosse ne avete?
No
E fate fatica a respirare?
A volte mi manca il fiato, non lo so perché
L'hai fatta sedere tu?
Sì, non dovevo?
No, no, no hai fatto benissimo, l'ha aiutata a stare meglio
Almeno questa volta è servito a qualcosa.
Già tuo padre, vero?
Era l'unico modo per dargli un po' di sollievo durante la malattia.
Ho passato tante notti a sostenerlo così
e a pregare, ma è stato tutto inutile
Beh, questa volta è servito
marchesina, è tutto a posto, allora...
qualche inalazione d'erbe e starà meglio
ti lascio anche dell'acqua forte,
dieci gocce due volte al dì, mattino e sera.
Ci pensi tu Elisa, vero?
Certo
Riposate marchesina.
Torno subito.
Vedrai che domattina starà già meglio
Grazie Antonio
e di che cosa? Purtroppo le crisi si ripeteranno, ma non c'è da preoccuparsi
tu comunque chiamami senza farti problemi
Ehilà
Buonasera Fabrizio
Buonasera Ceppi
Elisa...
sei qui per mia madre?
no, è per tua nipote
ha avuto una crisi d'asma, ma adesso sta meglio
Io ti saluto Antonio, e grazie ancora.
Arrivederci Elisa
È una ragazza in gamba, merita ogni bene.
Chi? Ah, sì certo.
Anche mia madre lo dice
Anche mia madre.
Buonasera Fabrizio
Sera
Cosa ci fate qui?
Che cosa volete?
Che cosa voglio?
Con tutti i libri che leggi...
dovresti saperlo cosa voglio
Non vi avvicinate
Voi siete ubriaco
È vero
per tua sfortuna, piccola Elisa, non lo sono abbastanza Elisa.
Non lo sono abbastanza
Però...
per essere una serva
hai la pelle molto delicata.
Avreste il coraggio di farlo così?
contro la mia volontà
con vostra madre nella stanza di fianco.
Sì, proprio così
E che pensate? Che vi lascerò fare senza urlare?
Ti tapperò la bocca.
Sei proprio una stupida
Una serva dovrebbe essere orgogliosa
di tante attenzioni
Non io.
Come?
Non io.
Ti stai sbagliando Elisa,
devi dire... non ancora.
Non potrai rimanere in eterno attaccata alle gonne di mia madre
Buonanotte.
Elisa.
Sbrigatevi voi due, poche chiacchere.
Dormito bene?
Muoviti Bianca, c'è da portare la colazione alla marchesina Emilia, dai!
Non ti preoccupare Amelia, ci penso io.
Non sia mai detto, hai già troppe cose da fare
e sarai stanca dopo una nottata tanto impegnativa
Il signor conte ha già chiesto cosa vuole per colazione?
Oh, che sciocca, a lui ci pensate voi, non è vero Elisa?
Ma che dici Bianca?
Scusa, forse mi sbaglio, ma non era lui quello che è uscito da camera questa notte?
Senti un po' tu
- Oh ma che sei impazzita! - Elisa ferma!
Lasciami in pace Bianca!
Perché se non lo fa chi dovrebbe, te la insegno io l'educazione capito?
Mettilo giù, metti giù! Giù!
Linguaccia!
Che cos'è sta storia del conte?
Dai fila, vai a portar la colazione dai!
Fila!
Roba da matti
Insomma che cos'hai stamattina?
Scusa,
è che sono di pessimo umore
Mio caro questo è quello che avviene quando si lascia troppo presto la locanda
guarda me
Ho un magnifico umore no?
buongiorno signori
ho una lettera per il conte Ristori, da parte della mia padrona,
la marchesa Lucrezia Van Necker.
Sono io.
Dite alla vostra padrona, che accetto volentieri il suo invito
Credo di poter interpretare i pensieri della mia signora
se vi esprimo il suo compiacimento
Col vostro permesso
Beh, vedo che hai ritrovato il buon umore
Ah già capisco, un galantuomo non parla mai delle sue conquiste
ma credimi questa volta non me l'aspettavo proprio
Non è come pensi
Ah no è vero, è una vecchia amica
Stai diventando pettegolo Giulio.
Va bene, Don Giovanni, hai vinto questa volta
almeno dammi la possibilità di poterti battere con la spada.
Vieni, avanti.
È ora di svegliarsi pelandrona.
È come se avessi dormito due giorni di seguito.
Mi ha fatto prendere un bello spavento sai?
Prendi queste, le ha lasciate il dottore
ti faranno bene al cuore.
Come sta la mia nipote preferita? Ho saputo...
Sto molto bene zio, grazie.
Sono contento
Vorrei parlare da solo con mia nipote
Se non ti dispiace
No
Allora?
mi dicevi che ti senti molto meglio
Sì
Ho saputo che c'è stato qui il dottor Ceppi
Che cosa ti ha detto? Che sei un pesciolino forte e sano?
Più o meno, comunque sto bene soprattutto grazie a Elisa
Cosa centra Elisa?
Sì, è stata lei ad aiutarmi, si è messa dietro la mia schiena
e io ho incominciato a respirare meglio.
Ah eccoti.
Buongiorno signora.
sono appena stata dalla marchesina
lascia perdere mia figlia
piuttosto, ho saputo che il medico non ha voluto denaro
vai e portagli quanto gli spetta
non voglio favori da quell'uomo.
Da te li accetterà
Visto che vi intendete così bene.
Come desiderate.
Non sapete quanto tutto questo mi sia mancato
Lo immagino
tutta la nostra famiglia è cresciuta qui
Questa terra è la storia dei Ristori
la tua storia
Madre se è per chiedermi di restare, io...
Fabrizio, non ho mai voluto influenzare le tue decisioni
ma io sono vecchia ormai
e qualcuno dovrà occuparsi di Rivombrosa
e non è solo Rivombrosa.
So che hai parlato con Giulio Drago
Saprai allora che ci sono voci di complotti
molto malcontento
si mette in discussione la corona, e questo non è bene.
In effetti ho sentito qualcosa
ma devo ancora farmene un'idea precisa.
Fabrizio, figlio mio
qualunque decisione prenderai ricorda che noi siamo nobili
ma siamo soprattutto sudditi del re.
Un nobile non può andare contro il re.
Dal re derivano la sua autorità e il suo censo
La rovina del re, sarebbe la nostra rovina.
E tu capisci che noi apparteniamo ad una nobiltà che ha antiche radici
e che da sempre la nostra famiglia è stata fedele a sua maestà
Fabrizio mi ascolti?
Scusate, ma devo andare.
Adesso? Così di colpo?
Vi voglio bene, madre.
E non temete ho capito perfettamente la vostra posizione.
E vi assicuro che ci rifletterò con grande attenzione.
Mi dai la tua parola?
Ve lo giuro.
Ma ora scusate
Angelo?
Sellami Ermes
Signore, sta per piovere
Mi è venuta una voglia improvvisa
Certa selvaggina esce dalla tana solo con la pioggia
a proposito, che direzione avrà preso la nostra amazzone?
Con il dovuto rispetto signore
ho cose più urgenti che assecondare i capricci di un cacciatore
con permesso.
Angelo?
Angelo!
Vai!
Fedro giù!
Elisa!
Stai bene sì?
Lasciatemi!
È tutta colpa vostra
Adesso non vi basta più violentarmi, volete uccidermi?
Stavo solo scherzando, tutto bene?
Belli scherzi idioti
Fedro è scappato
Troverà la strada di casa, non ti preoccupare.
Piuttosto è meglio che andiamo via di qui
o il cielo ci cadrà addosso. Vieni conosco un posto dove ripararci
Andiamo, non vorrai rimanere sotto questo temporale
Siamo arrivati
- Vai, vai, aspettami dentro. - Sì
Non sarà una reggia, ma almeno qui è asciutto
Un tempo lo chiamavo il mio capanno fuori dal mondo
Mio padre mi ci portava quando venivamo a caccia
Ma togliti la giacca, avrai freddo
ti prendo una coperta.
Certo che siete strano
Perchè mai?
Non sembrate lo stesso che ieri è entrato nella mia stanza ubriaco
Avete ragione, sono pieno di difetti
ma che non si dica che ho fatto ammalare una donna infreddolita
Neanche se fosse una serva?
Qui non ci sono servi o padroni
ma solo una ragazza che sta morendo di freddo
e un uomo che forse, riuscirà ad accendere un bel fuocherello
Qui c'è il resto di un focolare, devono esserci passati dei contrabbandieri
Contrabbandieri?
Tranquilla
è gente a posto
portano solo il sale dalla Francia per non pagare le tasse
perché sanno che qui, non gli può accadere nulla
Già... un capanno fuori dal mondo.
Avvicinati
No, sto bene qui grazie
Come preferisci
Vorrà dire che mi godrò da solo, questo bel fuocherello
Voglio solo scaldarti
Appunto
Con la coperta
Eh? Vieni qui.
Basta così poco per stare bene
io potrei rimanere qui per il resto della mia vita
Basta volerlo
quando smetterà di piovere,
voi tornerete ad essere il padrone, ed io la vostra serva
e chi l'ha detto che smetterà di piovere?
Nei capanni fuori dal mondo, può succedere di tutto
Elisa...
Siete un vigliacco, un bugiardo
Elisa!
Mi trovi ancora affascinante?
Voi non potreste nascondere la vostra bellezza
neanche volendo.
Fabrizio verrà domani, e io voglio che resti senza fiato
Allora dovrò preparare dei sali
siete così bella che il conte avrà un mancamento
speriamo di no, io ho ben altri progetti.
Avanti
scusate Lucrezia, volevo salutarvi
Già di partenza marito?
Mia cara sapete bene quali e quanti impegni mi richiamino in città
E poi sono certo che Isabella e i vostri amici
faranno a gara perché non vi sentiate troppo sola
Vi auguro un buon viaggio marchese
E portate i miei saluti a sua maestà.
Isabella?
Ricordi quel ciondolo che ti ho regalato tempo fa?
L'ho sempre con me.
Non me ne separerei per nulla al mondo.
Dammelo.
Avanti, su, che aspetti?
Mi dispiace
dovrai separartene per un po' ma...
te lo renderò presto.
Elisa!
Elisa!
Elisa.
Elisa, stai bene?
Sì, Angelo, sto bene. Aiutami a salire
Ma dov'eri finita?
Ti sto cercando da ore.
Fedro è arrivato alla tenuta da solo, e mi sono preoccupato
il temporale, un tuono l'ha spaventato e mi ha fatto cadere
Se ti avessi accompagnato io, forse non sarebbe successo
Comunque ti ringrazio di essermi venuto a cercare
Sicuro tutto bene?
Sì
Accompagnami da Ceppi
Adesso?
Me l'ha ordinato la contessa.
Devo pagarlo per la visita dell'altro giorno
D'accordo, da Ceppi allora.
Avanti.
C'è nessuno?
Antonio?
Niente. Non c'è
Ma, eppure il calesse è sotto la tettoia.
Non può essere andato lontano con un tempo così pazzo.
Aspettami qua, forse so dov'è.
Antonio
Elisa
Sono passata da casa tua e...
mi hai fatto spaventare.
Quella casa ormai è... è troppo vuota senza Lucia.
E invece io qui, mi sento più vicino a lei.
Io non riesco a darmi pace
Sono stato uno stupido, un illuso
ma come ho potuto pensare che lei avrebbe retto
non è stata colpa tua
Lucia ti amava davvero.
Anch'io l'amavo.
Ma il mio amore non mi dava il diritto
di rovinarle la vita.
Non lo so Antonio
Ma, io credo che lei sia stata veramente felice con te.
Tanto felice, da pensare di poter superare qualsiasi ostacolo.
A volte però certe barriere sono più alte di quanto noi stessi immaginiamo
Strada! Datemi strada!
Avanti, su forza!
Allora? Ti muovi?
Non ho tempo da perdere io.
O volete farmi dormire qui?
Avanti!
Buongiorno mia bella signora
Passeggiata romantica?
Eh sì, uno di questi giorni piacerebbe molto anche a me potervi accompagnare
Spero che non ci sarà mai bisogno di scomodarvi, signore
Oh, no, mi scomodo molto volentieri specie
per degli occhi così belli come i vostri
Ecco signore, ora potete passare.
Bene, allora, a presto, mia bella signora.
Tutti uguali, si sentono i padroni del mondo.
Lascia perdere Angelo, andiamo.
Che il diavolo se lo porti. Avanti!
Finalmente
Bentornati
Signore, Elisa ha avuto un piccolo incidente con Fedro
Ah sì? Un incidente?
Meno male che sono andato a cercarla io
Già, per fortuna che c'eri tu.
Spero che tu non abbia fatto brutti incontri
Siete gentile a preoccuparvi signor conte.
Ma sono perfettamente in grado di tenermi alla larga dai pericoli
Col vostro permesso
Ricordati che abbiamo un discorso in sospeso io e te
Credo che questa sia tua
Eh sì signore, questa è mia
Cialtroni maledetti!
La frusta ci vuole per voi, la frusta!
Caro cognato, che succede?
Ma niente, è che con questi se ogni tanto non si alza un po' la voce...
- Ah beh... - Su forza!
Andiamo su!
E avvisate Angelo che quando ha finito con la biada venga qui con la carrozza.
Subito signor marchese.
Partite di nuovo?
Non me ne parlate
Ho affari urgentissimi che mi aspettano in città
Sapete, mio padre diceva sempre che
il modo migliore di curare gli interessi della tenua è quello di vivere nella tenuta
Certo, convizioni di altri tempi
Ma certo, sono d'accordo con voi
Altri tempi
Comunque voglio che sappiate quanto apprezzo i vostri consigli
mi dispiace solo che tra breve
sarò costretto a fare di nuovo a meno di voi
Chi può dirlo marchese...
Comincio a non avere più tanta voglia di ripartire, sapete?
Ma, scusate, vi trattengo a discutere di cose inutili
quando voi avete tanto altro da fare.
Prego
Non vi trattengo oltre.
- Ecco signore - Ah, marchese...
non vi affaticate.
Di nuovo
Mi chiedo quanto tempo ancora andari avanti così
Davvero non vi capisco madre
Perché compatirmi tanto?
Perché non c'è peggior cieco di chi si ostina a non voler vedere
Ecco perché
Vi sbagliate su mio marito
Alvise pensa solo agli affari della tenuta
Non è certo colpa sua se deve andare in città per occuparsene
Ve l'ho detto tante volte.
Sì infatti. E non mi avete mai convinta
Madre...
No, no, non è niente, un capogiro
Avete bisogno di qualcosa? Un bicchiede d'acqua?
No, no, non è nulla. Davvero.
Ma dov'è Elisa?
Perché non l'ho ancora vista da stamattina?
Andresti a chiamarla per favore?
Come desiderate madre.
Questa ad esempio mi starebbe bene?
Un po' vistosa direi
Appunto, te l'immagini la faccia di mia madre
se mi vedesse con questa addosso?
Emilia...
Buongiorno madre. Stavo mostrando ad Elisa
i campioni delle stoffe che ci hanno portato ieri.
Dovrei parlarti Elisa
potresti seguirmi?
Sì
E tu Emilia rimetti a posto quella roba.
Signora mi dispiace, io ho fatto del mio meglio
ma il dottor Ceppi non ha voluto accettare quei soldi, ha detto...
Non voglio sentir parlare di quell'uomo ora.
Sentimi bene Elisa
tu sei in questa casa per prenderti cura di mia madre
e non per perdere tempo con mia figlia
- Ma veramente io... - Non mi interrompere.
Ieri hai già trascurato abbastanza il tuo dovere no?
Siete voi che mi avete ordinato di andare dal dottore
Sì, ma non di andare a spasso tutto il giorno
Mia madre sta male, ha chiesto ripetutamente di te
e poco fa ha avuto un'altra delle sue crisi
e tu?
tu dov'eri?
A fantasticare su abiti che non avrai mai
Scusate... sono mortificata, dov'è vostra madre?
È in biblioteca
Allora col vostro permesso
Elisa?
Scusate ma la contessa Agnese mi sta aspettando
Dammi solo un momento
per favore...
Prometto di non mangiarti
su...
Entra
Vostra madre mi aspetta
dovrei essere molto adirato con te sai?
Lasciarmi da solo in quel capanno non è stata una cosa molto gentile
e per di più a metà dell'opera.
Possibile che non merito neanche una spiegazione?
Offenderei la vostra intelligenza se spiegassi qualcosa di così evidente
Io non potevo fare altrimenti, e voi lo sapete
Ora vi prego di lasciarmi andare.
Vedi?
Anche ora non mi permetti
di avvicinarti, e io voglio solo parlarti
Non mi è sembrato che al capanno dovessi
insistere molto.
Il capanno è stato un momento di debolezza
e non è nobile da parte vostra continuare a ricordarmelo
quindi mi avresti baciato solo per debolezza?
A me non sembra così
Ora devo andare, vostra madre mi aspetta
Ancora con mia madre?
Ma quante volte te lo devo dire
che è inutile nascondersi in eterno dietro alle sue gonne?
Lasciatemi
Al capanno non mi ero sbagliata
Vale a dire?
Lasciatemi vi ho detto!
Ecco, siete tornato ad essere il padrone
e a trattarmi come una serva
solo perché non vuoi ascoltarmi.
Lasciatemi e vi ascolterò.
Eppure
non ha senso capisci?
perché siamo seri
io sono il padrone, e tu...
una serva
e dovresti essere onorata
in fondo... sì...
al capanno non è stata solo una questione di debolezza.
Elisa vieni
vieni pure.
Contessa, mi dovete scusare, ma...
che è successo?
Niente
ho saputo che avete avuto un malore, come vi sentite?
Solo un po' di stanchezza
vederti mi fa sentire già molto meglio
Volete che chiami un medico?
Vi accompagno in camera
No, no, sto bene, veramente.
Se proprio ti preme fare qualcosa
perché non mi leggi qualche pagina,
lo sai che mi da sempre grande sollievo
Volentieri.
Ecco.
Da quando vostro figlio è tornato non abbiamo avuto più molto tempo per noi.
Io tempo ne ho sempre,
sei tu che passi le giornate nei boschi
Contessa, io vi giuro che non è successo niente.
Non so che cosa vi hanno raccontato, ma...
Lo so, lo so
Non è di te che ho timore.
Ma di lui.
Angelo
Eccomi signore
Se oggi non ti è di troppo disturbo ho bisogno di Ermes
Signor conte, vi chiedo scusa per ieri
No, non preoccuparti, mandami al diavolo ogni volta che credi
Voi mi conoscete bene signore
In tanti anni non vi ho mai mancato di rispetto
Se ho sbagliato è solo, perché Elisa mi sta molto a cuore
Sì, sì, vi ho visto di ritorno dalla vostra passeggiatina
- Era solamente... - E comunque
Comunque, non mi interessa se te la spassi con le serve
ma che sia chiara una cosa
con tutto l'affetto che provo per te
la prossima volta che disubbidisci ad un mio ordine saprò cosa fare
Sì
chiaro?
E adesso sbrigati, vai.
Se non sbaglio, governatore
mi state chiedendo di sospendere le ricerche
Esattamente
e posso chiedervi la ragione?
Secondo le mie indagini ho motivo di credere
che quella lista non esiste.
E la storia dei documenti spariti? La congiura?
Tutte invenzioni?
Non lo so consigliere, ma...
per quanto riguarda quella famosa lista
temo solo che siano voci messe in giro ad arte
per far credere che un piccolo gruppo di nobili
scontenti, sia invece una specie di esercito pericoloso.
Duca
sapete meglio di me, che sottovalutare le dicerie
è il pericolo peggiore. Per quanto innoquo
ogni malcontento va estirpato con decisione.
Non temete. Lasciate fare a me.
E sia.
Ripongo in voi la massima fiducia.
Prossimamente il re si assenterà per un viaggio molto importante.
Per il suo ritorno voglio che tutta questa faccenda
sia solo un ricordo.
Non temete
Augurate da parte mia, un sereno viaggio al nostro amato sovrano
Consigliere
Buongiorno signor conte
la marchesa vi stava aspettando
lasciate pure il cavallo
Cara Isabella, il giorno in cui non riuscirò a
prevedere il comportamento di un uomo
ti autorizzo a lasciarmi.
Per fortuna non c'è alcuna possibilità che questo avvenga
E comunque, io non vi lascerò mai.
Ed eccoci pronte per il nostro soldatino.
No, Isabella.
È meglio se vado da sola.
Come preferite.
Oh, non essere gelosa,
è solo un appuntamento tra due vecchi amici.
Fabrizio
Che sollecitudine.
Credevo vi premesse un chiarimento.
Certo. Ma accomodatevi.
Non ce n'è bisogno grazie.
Ditemi cosa vi ha tanto turbato nel nostro ultimo incontro.
Siete cambiato Fabrizio
la vita militare ha reso il vostro sguardo più sicuro.
Ma anche più cattivo
E voi dovreste esserne orgogliosa
È anche merito vostro
Gli errori di gioventù fortificano il carattere
Quanto a questo avete ragione
Ma il vostro errore è quello di pensare
di essere l'unica vittima di quegli sbagli
Non posso credere che tu l'abbia conservato.
Avevi qualche dubbio?
Vista la facilità con la quale mi hai cancellato dalla tua vita
Nonstante tutto non avrei potuto provarmi di un tuo regalo
Capisco il tuo rancore
ma sappi che in tutti questi anni io non ti ho mai dimenticato
Non una parola
una lettera
ho saputo del tuo matrimonio quando era già tutto stabilito
mi hai fatto sentire uno stupido.
Lo so credimi, ma ero giovane, non sapevo cosa fare.
E pensi che questo basti a giustificarti?
Mi hai umiliato sì, davanti a tutti.
Ti prego, Fabrizio
ora sei ingiusto
lo so ho mancato di rispetto nei tuoi riguardi e mi dispiace
potrei inventare tante scuse e
dirti che non è stata una mia scelta, ma a che servirebbe?
Ero giovane, e ho sbagliato.
No, non è nulla, ti ringrazio.
Il consigliere Jean Luc Beauville, era un uomo tanto potente
così potente da cancellare tanti sogni romantici
ma non mi pento sai
il tempo mi ha aiutato a capire che questa
è stata la soluzione migliore.
Per entrambi.
Ora sono una donna serena
e fedele accanto a suo marito
è per questo che ti ho chiesto di incontrarci Fabrizio.
Non c'è più ragione per provare rancore o diffidenza
Volevo che tu sapessi quanto sarei felice di esserti amica
e che puoi sempre contare sul mio aiuto.
Per qualsiasi cosa.
Cara Isabella, credi che l'abbiamo disorientato abbastanza il nostro soldatino?
Una vera recita,
mi è sembrato quasi commosso mentre vi salutava
Devo ammettere che ingannarlo un po' mi dispiace
ce ne sono pochi di uomini così in giro, credimi.
Sono certa che al momento opportuno,
troverete il modo di farvi perdonare.
Stai diventando sempre più sfacciata lo sai?
Vieni, rientriamo
Oh Elisa
Buongiorno
Da' a me.
Ciao
- Ciao - Buongiorno Elisa
- Salve - Benvenuta
- Elisa - Buongiorno mamma
stavo raccogliendo delle fave
- Santina sei sempre la solita - Ma cosa ho fatto?
Quando mi rubi le patate almeno rimetti a posto gli attrezzi
Vi ho portato un po' di cose dal castello
Vieni entra.
Così mentre mi racconti le ultime novità, mi aiuti a sbucciare queste
- Tenete mamma - No, no ti prego.
Non ne abbiamo bisogno veramente
questo mese ho cucito delle tende per casa Maffei
È sempre la stessa storia,
prendeteli per favore, io non ne ho bisogno
Che testa dura che hai Elisa
Vorrà dire che farò fare delle scarpe per Orsolina.
Cos'è questo silenzio?
brutti pensieri?
Scusate mamma
sono un po' confusa
È successo qualcosa con la contessa?
No, lei non centra
In questi anni lavorare a Rivombrosa è stata la cosa migliore che mi potesse capitare
Ma ora da quando è tornato il signor conte
le cose si sono fatte molto più complicate.
È un uomo... non so ha un atteggiamento davvero indecifrabile
Io me lo ricordo come un giovane molto a modo
Certo un po' irruento, però un bravo padrone.
Appunto, è questo il problema
a volte è proprio come lo ricordate voi
è nobile e gentile
e poi all'improvviso si trasforma e allora inizia a trattarmi in un modo...
quando fa così lo detesto.
Elisa
parli di lui come di un innamorato
Io?
Ma che dite?
Ti ha fatto qualcosa?
Ma certo che no, ma che cosa state dicendo?
Ti prego Elisa
io ti conosco, parlamene.
Non ho niente da dirvi. Davvero.
Elisa! Che bella sorpresa.
Orsolina, come stai?
Bene, bene, ti fermi a cena?
Guarda ho preso una bella zucca.
Dal castello? Buono.
E Angelo? Non ti ha accompagnata?
No, sono venuta da sola questa volta.
Ah, peccato.
E comunque stavo per andare via, la contessa mi aspetta.
Buongiorno mamma.
Nella mia vita non ho mai provato niente del genere.
oggi credevo di morire.
A volte mi sento così turbata e penso che mi si legga negli occhi
lui ha un portamento così fiero, ma diventa goffo a volte
È un bambino viziato, ha un atteggiamento odioso
per tutto il giorno non ha fatto altro che guardarmi e seguirmi passo passo
Bentornata Elisa
No, di nuovo? L'hai fatto sudare di nuovo?
Lo sai che a Fedro piace correre.
Eh, ci credo. Senti a casa tua stanno bene?
Tua madre?
Bene grazie. Ti manda i suoi saluti
E anche Orsolina
le è dispiaciuto molto che non mi hai accompagnato
la prossima volta non mancherò
Angelo dico davvero,
sai credo che la faresti felice
e credo che lei abbia un debole per te
Elisa, Orsolina è una bambina
non è lei che mi interessa no?
Ah, peccato. Ora devo andare.
Deve andare...
scappa, scappa, tanto prima o poi...
Mentre leggo Racine sento il suo sguardo su di me è antipatico e altezzoso
Datemi quel diario!
Fabrizio è un uomo perfido
come ho fatto a sbagliarmi tanto nei suoi confronti
Ma chi sarà mai questo despota affascinante
che descrivi con così belle parole...
Come vi siete permesso?
Questa è la mia stanza
e voi non avete alcun diritto di leggere il io diario.
Qui ti sbagli
tutto quello che è in questa casa mi appartiene
Questa stanza
i tuoi vestiti
l'aria che respiri
Questo quadernino, che tieni con tanta cura.
Ma io no
e non vi permetto di comportarvi così
- Voi non potete... - Certo che posso
Sono un essere perfido no?
Anzi
siccome sono cattivo, ma allo stesso tempo il tuo padrone
d'ora in avanti ti proibisco di usufruire della biblitoeca
Tutto sommato non credo che faccia bene ad una serva leggere tanto
A quanto pare
fa venire strane idee
Benissimo allora
vorrà dire che ci pensarà il signor conte
a leggere romanzi d'amore alla contessa.
Ah, perché no?
Chissà che non impariate anche le buone maniere
Anzi, vado subito ad avvisarla
Perché no?
Dove credi di andare, vieni qui.
Dalla contessa. Ve l'ho detto.
Mia madre sta riposando e non vuole essere disturbata
per certe sciocchezze e poi con te non ho ancora finito.
La contessa non riposa mai a quest'ora.
Ti ordino di fermarti Elisa
Quando ti dico che ti devi fermare,
- ti devi fermare chiaro? - Ma che fate?
E adesso vediamo chi comanda in questa casa
Mettetemi giù! Che cosa state facendo?
Lasciatemi!
Oh mio Dio, ma non penserete di portarmi laggiù.
Fatemi scendere devo andare da vostra madre.
Stai ferma e zitta.
Ma siete impazzito? Dove mi state portando?
Lasciatemi scendere! Mi sentite?
Lasciatemi scendere!
Avete capito?
Voglio sapere dove mi state portando!
Ti sto portando in un posto dove avremo un sacco di tempo per parlare
Come osate? Toglietemi le mani di dosso!
Basta! Basta, voglio scendere!
Ecco qua.
Ma che posto è questo?
Mettetemi giù.
Mettetemi giù!
Che cosa volete fare?
Domarti, lo so io come si domano le ragazze bizzose come te.
State indietro, vi avverto
Non temere
Non temere, non ho nessuna intenzione
di restare qui.
Rimarrai qui sotto fin quando non capirai chi comanda in questa casa
Ciao.
Tornate immediatamente qui!
Tornate indietro! Aprite! Mi sentite?
Aprite!
Non potete lasciarmi qua!
Eccellenza, è arrivata questa lettera da parte della marchesa Beauville
Grazie capitano.
È andato tutto come previsto
il pesciolino ha abboccato
C'è risposta?
No, non ce n'è bisogno.
È soltanto il resoconto di un lavoro ben fatto.
C'è qualcuno?
Aiuto, sono chiusa qua dentro!
C'è qualcuno?
Ti sei calmata?
Non avere fretta, mia cara
Non ancora
Signore vi prego, vostra madre mi starà cercando
Sì, sì...
Non vorrei ferire il tuo amor proprio
ma temo che nessuno abbia chiesto di te.
Tanto meno mia madre.
Bene
vogliamo vedere se la lezione è servita a qualcosa? Vieniti a sedere, vieni.
Dove?
Qui
Che cosa volete dimostrare umiliandomi?
Su...
Ecco fatto, e ora?
Brava
Ora...
Baciami
Questo mai neanche morta
Eh no, bugia, bugia, l'hai già fatto e ti è piaciuto
Elisa, Elisa...
Vuol dire che hai bisogno di riflettere un pochino di più
Mai, voi non mi avrete mai
Voi non mi avrete mai!
Avete sentito? Non mi avrete mai!
Sì, sì, rimani lì nel frattempo
Come è vero che l'amore rende simili alle bestie
Se ti vedesse la tua contessina Elisa sai che bella figura?
Altro che passeggiate romantiche nei boschi
E lascialo in pace una buona volta
Qui mi si fredda tutto...
Angelo? Hai visto Elisa da qualche parte?
Doveva portare la cena alla contessa Agnese.
No, sono ore che non la vedo.
E ti meravigli tonto? Sarà in giro con qualche altro nobile
Senti Bianca se non la smetti ti...
Piantatela tutti e due!
La cena alla contessa gliela porto io.
Te vai a servire a tavola, fila! Via!
Agli ordini.
Quali novità dal tuo amico il conte Drago?
È da un po' di giorni che non lo vedo imperversare
Tua madre è troppo austera
Giulio ha un carattere molto esuberante tutto qui
A me è simpatico
Che cosa ne vuoi sapere tu Emilia?
Mi meraviglia che una ragazza a posto come Margherita
Maffei possa essersi innamorata di lui.
Tu l'hai conosciuta no?
Che cosa ne pensi?
L'ho solo intravista alla festa, per il resto so ciò che mi ha raccontato Giulio
Lui si lamenta... che è una giovane troppo... per bene.
Immagino
Che Dio la protegga.
Aiuto! Aiuto correte!
Signora contessa, signor conte, vostra madre sta male
c'è Amelia che urla, sembra grave.
Bianca cos'è successo?
La contessa Agnese sta molto male.
Sono venuta a portare la cena, ho bussato e non ha riposto
e allora sono entrata e l'ho trovata così
Mamma, che cos'ha la nonna?
- Porta via Emilia - Sì
Emilia...
Madre, mi sentite?
Vi scongiuro parlate.
Anna corri a chiamare un medico
Subito
Elisa...
dov'è la mia Elisa?
Ma dov'è Elisa, che fine ha fatto?
Signora contessa, stia tranquilla eh?
Tranquilla, adesso viene subito il dottore, poi viene anche l'Elisa.
Elisa?
Elisa
Che cosa volete ancora?
Devi venire subito
Vostra madre!
Lasciatemi passare
Finalmente, dove ti eri andata a cacciare?
Lasciala stare
non è colpa sua.
Elisa...
Non vi affaticate contessa
sono qui adesso.
Vedrete che non è nulla.
Ora arriva il medico
Non piangere piccola mia.
È giusto così
Ricorda...
Ricorda sempre...
che ti ho voluto bene,
come a una figlia.
e ti ringrazio
di tutto l'affetto
e la bontà
Non parlate vi prego, non vi affaticate.
Ora passa tutto. E starete bene.
Sì...
credo anch'io.
- Chiamate un prete - Sì
Fabrizio, vuole parlare con te.
Mio caro Fabrizio,
ora...
sarai tu a doverti occupare di tutto
sono sicura che sarai il miglior padrone possibile
per Rivombrosa.
Sei un Ristori.
Ricorda...
giustizia...
ed onore...
devono guidare ogni tua azione.
E poi...
sii fedele
al re.
Sua maestà, non si tocca
per nessuna ragione
Mai.
Non vi preoccupate madre.
Non vi preoccupate.
Ancora una cosa
ti raccomando...
Elisa
prenditi cura di lei
forse ho sbagliato
a trattarla come una figlia
ma quella ragazza
è talmente
tu sai cosa intendo.
Voglio che tu la rispetti Fabrizio.
Anche quando io...
Madre...
Madre...
Non l'ho neppure salutata.
Anna, coraggio.
Fatti coraggio
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