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Scott & Bailey - 1x03

Traduzione: Varaita, MalkaviaN, Ifrit, Jacksandman, Noiselover, Paulanna

Revisione: Paulanna

Non dovresti farlo.

Sei pronta?

- Non lo so. - Andiamo.

Forza.

- Merda. - Datti una calmata.

Non capisco perche' andate cosi' di fretta.

- Hanno cominciato. - E allora?

E' colpevole, lo ammettera', e' una conclusione scontata.

Non vorranno nemmeno vederle le prove.

- Non l'ammettera' mai. - Oh, si' che l'ammettera'.

Anche se ammettesse l'omicidio colposo,

non si dichiarera' mai colpevole per l'omicidio e la violenza carnale.

Pensavo che fosse stato accusato solo di omicidio.

L'accusa sostiene che nelle prime ore

di sabato 2 agosto 2010 l'accusato, Georgios Stelikos,

ha violentato e ucciso mediante strangolamento Maya Woods,

il cui corpo ha poi rivestito e abbandonato di fronte alla casa dei genitori.

L'accusa vuole inoltre dimostrare

che domenica 15 maggio 2008

l'accusato ha violentato e tentato di strangolare Hannah Conway.

A che scopo? Non avra' un aggravio di pena

- per uno stupro di due anni fa. - Il punto e' che e' uno stupratore seriale.

Gill non vuole una condanna di 12 anni per omicidio per poi trovarlo fuori senza che

- sia segnalato come criminale sessuale. - Perche' io non lo sapevo?

E' successo quando eri in prestito al 5๏ฟฝ distretto.

Abbiamo trovato altre quattro donne, che avevano tutte frequentato il St. Mary

ed erano state tutte aggredite sessualmente nello stesso identico modo di Maya,

ed hanno descritto Stelikos fino nei suoi tatuaggi.

Ma Hannah Conway e' stata l'unica che ha accettato

- di venire a testimoniare. - Perche' complicare un caso semplice,

un omicidio conclamato con delle vaghe accuse di stupro?

L'ha drogata e l'ha soffocata mentre la penetrava.

Questo non e' solo stupro. E' stupro violento e premeditato.

E pensi che dovremmo lasciare che se la cavi?

Buongiorno. Lo lascio a voi,

volevo solo essere sicura che l'accusa dicesse

tutto quello che avrebbe dovuto dire, nell'arringa iniziale.

- E lo hanno fatto? - Piu' o meno. Buona fortuna, signore.

Non dovreste averne bisogno. Non per l'omicidio, comunque.

Forse ci servira' un po' di fortuna per lo stupro.

- Chi e' il difensore? - Nicholas Savage.

Sembra feroce piu' o meno quanto una spugna bagnata.

Agente Investigativo Bailey.

Agente Bailey.

- Ha arrestato il signor Stelikos alle 19. - Si'.

Ma non e' stato interrogato fino alla mattina seguente, vero?

Si'.

Ed e' esatto che quando e' stato tradotto in cella

lei ha insistito per accompagnarlo, insieme all'agente di custodia?

Ehm... in genere non lo faccio,

dopo che ho consegnato qualcuno all'agente di custodia, no.

Forse posso rinfrescarle la memoria.

E' esatto che mentre lo chiudevano in cella lei gli ha detto:

"Sogni d'oro, fichetto"?

- No. - Non ricorda di averlo detto?

Non l'ho detto.

Il signor Stelikos ha affermato chiaramente che questo e' cio' che lei gli ha detto.

Quindi lei aveva deciso che fosse colpevole ancora prima di averlo interrogato, vero?

Non l'ho detto.

Ed e' per questo che lo ha schernito e gli ha parlato in quel modo. Vero?

Io... non l'ho fatto.

E questo non rappresenta il suo atteggiamento nel corso dell'intera indagine?

- No. - Non e' vero che lei e gli altri membri

della sua squadra avete escluso a priori altre linee di indagine?

No.

Ha mai, in qualsiasi momento,

considerato la possibilita' che il signor Stelikos

fosse semplicemente uscito per un'innocente serata?

Il fatto che la bevanda di Maya fosse stata drogata

prima che lei lasciasse il club in compagnia dell'accusato,

il fatto che fosse stata soffocata ed il suo seme fosse dentro di lei dopo che

- aveva lasciato la casa dell'accusato... - Per favore risponda si' o no.

... ha fatto si' che al momento in cui lo abbiamo identificato,

lui fosse senz'altro una persona di forte interesse per noi.

Quindi no, non ha mai considerato davvero la possibilita'

che la sua versione degli eventi fosse vera.

- Si e' accorto del pancione? - Ehm... no.

Ho appena commesso spergiuro.

- Ho mentito in tribunale. - Come?

Non era niente, una sciocchezza, ma e' stato stupido da parte mia.

Ma lui sapeva che l'avevo detto a Stelikos ed e' la prima cosa che ha detto,

cosi' mi sono messa sulla difensiva, ero nel panico per tutto il tempo,

e ho detto fesserie, balbettando come un'idiota.

Agente Investigativo Scott.

Non sara' tanto grave quanto pensi, credimi.

Ho fatto delle vere figure da scema li' dentro, altre volte.

Hannah e' al piano di sotto con la sua assistente di sostegno,

se vuoi andare a salutarla.

Per favore dichiari il suo nome e grado alla corte.

Janet Scott, Agente Investigativo,

Polizia Metropolitana di Manchester, sezione omicidi.

Agente Scott, lei era responsabile per le prove in questo caso?

- Si'. - E in questo ruolo,

ha assistito all'autopsia di Maya Woods?

Si'.

Cosa puo' dirci dei vestiti che la vittima indossava?

Mi e' stato immediatamente chiaro che qualcun altro l'aveva vestita,

cioe', dopo che la morte era avvenuta.

- Chiaro? Come? - Le sue calze erano al contrario.

Quando ci si toglie le calze,

rimane sempre un segno in corrispondenza del tallone.

Per cui, quando le si indossa nuovamente...

Nessuna donna indosserebbe mai le calze al contrario.

Hannah.

Glielo avevo detto che non l'avrei piantata in asso.

- Dov'e' Sian? - E' andata al bagno.

- Posso prenderle un altro caffe'? - No, grazie. Vede, sto gia' tremando!

Sara' duro per lei la' dentro,

e sa che lui rivanghera' il suo passato,

ma tutto quello che deve fare, e' dire la verita'.

Potremmo non ottenere la condanna per stupro, Hannah...

Ma ci proveremo.

Si', accidenti se ci proveremo!

Si ricordi, qualsiasi cosa accada li' dentro,

qualunque sia il verdetto dell'accusa di stupro,

quel verme finira' dentro per molto, molto tempo, per aver ucciso Maya.

E mi sono trovata sdraiata li', nuda.

Non so come fossi rimasta nuda.

Lui era su di me.

Dentro di me, e...

mi teneva le mani intorno al collo.

Non riuscivo a muovermi.

Non riuscivo a respirare. Credevo che sarei morta.

Sa perche' non riusciva a muoversi?

Ho capito di essere stata drogata.

Proprio mentre stava accadendo, perche'...

non ero davvero cosi' ubriaca.

Cioe', avevo bevuto un po', ma non ero conciata cosi' male.

E poi cos'e' successo?

Quello che mi ricordo e' stato...

che camminavo per la strada, vestita.

Non so come mi fossi ritrovata vestita.

Sapevo solo di essere stata violentata.

Ho solo un'ultima domanda.

Le e' stato chiesto di identificare l'uomo

che le ha inflitto questa ripugnante violenza sessuale,

in un'identificazione formale?

Si'.

Ed e' stato identificato quell'uomo?

Si'.

Non ho altre domande, Vostro Onore.

Signorina Conway.

Ritiene di essere una persona capace di venire in tribunale a raccontare bugie?

No.

Posso riportarla al novembre del 2007?

Aveva un lavoro nel 2007, non e' vero?

- Si'. - Dove lavorava?

Al pub Cross Keys a Failsworth.

E puo' dire alla corte perche' ha perso quel lavoro?

Signorina Conway?

Ho preso dei soldi.

Ha rubato dei soldi. E ando' in giudizio, vero? In pretura.

Si'.

E disse alla corte che non aveva rubato i soldi, non e' vero?

- Signorina Conway? - Si'.

Ma in realta', lo aveva fatto, vero?

Poiche' venne riconosciuta colpevole.

Quindi...

ripetero' la domanda.

Ritiene di essere una persona capace di venire in tribunale

a raccontare bugie?

Signorina Conway?

Credo che si sia spiegato perfettamente, signor Savage.

Quindi, all'inizio dell'anno, quando il detective Bailey l'avvicino',

quanto era disposta a venire a testimoniare in tribunale?

- Ero un po' nervosa, all'inizio. - Nervosa.

Riluttante? E' una parola corretta?

Fino a che non mi ha convinta.

Quanto ci e' voluto perche' la convincesse?

Giorni, settimane, mesi?

- Alcune settimane. - Quindi e' stata molto insistente.

Anche se lei le aveva fatto capire molto bene

di non voler comparire in tribunale.

Datemi un minuto.

Datemi un secondo.

Cammini sul filo del rasoio, amico.

Credevo che te ne fossi sbarazzata.

- Mi hai detto che te ne saresti sbarazzata. - Sbarazzata?

Si', e' cosi', ma non ci sono riuscita.

Non preoccuparti, non ti costringero' a mantenerlo,

perche' non voglio che tu ci abbia niente a che fare.

E se continui a cercare di farmi a pezzi li' dentro,

rovinero' il tuo matrimonio e la tua carriera

- piu' velocemente di quanto... - Sto solo facendo il mio lavoro, Rachel,

e davvero, non dovresti minacciarmi in questo modo.

Tu stai usando cose che ti ho detto in privato!

E tu avresti dovuto dirmi del bambino!

Non puoi prendere cosi' decisioni come questa!

Se e' mio...

Oh, adoro questo "se"!

Credo che la tua assistente si stia chiedendo

perche' parli con una brutta stronza manipolatrice come me.

- Perche' vesti sempre di nero in tribunale? - Per rispetto.

Se siamo in tribunale, e' perche' e' morto qualcuno.

Gill pensa che aiuti a far capire alla giuria quanto e' grave cio' che ha fatto l'imputato.

Beh... e se sono innocenti?

Se sono arrivati in tribunale, allora sono colpevoli, credimi.

Dobbiamo fare i salti mortali per portarceli.

Ho fatto il 98% nel mio test di tedesco.

Lingue. Vedi? L'hai preso da tuo padre.

Avete fatto una cazzo di litigata tu e mio padre stamattina, cazzo!

Oddio!

- Dov'e'? - Credo che sia di sopra, con il broncio.

Due cose. La sintassi, azzeccala. E la parola con la C, non dirla.

Mi dispiace.

Ade, per stamattina...

Ero in tribunale, non potevo proprio arrivare in ritardo.

Era solo quella dannata lavastoviglie. Mi rendo conto che non si svuoti da sola

- ed era il mio turno, ma... - Puoi toglierti dalla testa

che fosse per la lavastoviglie?

Era per qualcosa di molto piu' grave Janet, che di quella stupida lavastoviglie.

Non vorrai dormire qui per davvero?

Sto guardando la TV.

Va bene, comandante. Fuori dalla palle, Janet. Grazie, subito.

Georgios Stelikos ha cambiato la sua versione dei fatti.

"Ho lasciato Maya fuori da casa dei suoi genitori."

"L'ho vista camminare sul viottolo."

"L'ho vista entrare in casa."

E avete visto l'interrogatorio della polizia con il signor Stelikos,

nel quale approfondisce, dicendo di averla vista prendere la chiave dalla borsa.

Ora noi sappiamo che questo non e' successo.

Perche' successivamente la polizia ha trovato quella chiave

sul pavimento dell'appartamento del signor Stelikos.

Ed e' allora che e' stato obbligato a cambiare la sua versione.

Ed e' questo che e', una storia, una bugia.

Una bugia, che ha dovuto inventarsi,

perche' Maya Woods era gia' morta

quando abbandono' il cadavere a casa sua.

La polizia ha trascurato di seguire altre piste.

E il risultato e' che il caso contro il signor Stelikos

e' stato costruito basandosi su supposizioni superficiali,

avanzate da agenti che avevano deciso di poterne fare il capro espiatorio.

E in cima alle priorita' della polizia, nella loro ostinata ricerca

di ogni particolare che puntava ingiustamente

verso la conclusione che il signor Stelikos fosse un assassino,

c'e' la volonta' di farci credere che sia anche uno stupratore.

Ma a sostegno delle loro affermazioni

hanno solo la testimonianza resa controvoglia da una nota tossicodipendente,

la quale e' stata dapprima pressata dall'agente investigativo Bailey

e poi istruita a dire quello che vorrebbe che voi sentiste.

Ecco perche' non potete ritenere il signor Stelikos legittimamente colpevole

di nessuno dei due capi d'accusa.

Stronzo.

Ti ho mai detto che una volta Hannah mi ha mostrato una sua vecchia foto?

Antecedente allo stupro.

Era davvero carina.

Aveva i capelli lunghi e biondi. Era molto graziosa.

Aveva... una vita.

E le piaceva.

Beh, forse quando quell'uomo...

tutt'altro che incantevole finira' dietro le sbarre,

potra' rimettersi in carreggiata.

- La giuria sta per rientrare in aula. - Vado a pagare il conto.

Tu telefona a Gill. Di sicuro vorra' essere presente.

Buona giornata, Ispettore Capo.

- E' uno scherzo. - Lo hai detto pure tu, Gill.

A volte non si spiega come delle vere teste di cazzo possano finire in una giuria.

Ma... l'accusa di omicidio?

Non colpevole, per entrambi i capi d'accusa.

Sergente Roper.

Andy, non ci crederai.

L'ha fatta franca, su entrambi i capi d'accusa.

Come diavolo e' potuto succedere?

Non avrebbe dovuto complicare le cose aggiungendo l'accusa di stupro.

- Cos'e' successo, capo? - Non farlo, Julie.

Non e' stata resa giustizia a mia figlia.

- Ispettore Capo. - Devo andare, Andy. Ti richiamo dopo.

Quell'uomo e' colpevole senza ombra di dubbio. Ce l'ha scritto addosso.

- Glielo si legge in faccia. - Signora Woods, sono attonita.

Sono sconvolta. Faccio fatica a trovare le parole.

Faccio la poliziotta da 27 anni e quanto accaduto e'...

Non avrebbero mai dovuto coinvolgere quel relitto umano.

E' tutta colpa sua! Il processo riguardava la morte di mia figlia,

avvenuta in circostanze spaventose.

Non riguardava quell'avanzo di galera.

Andiamo, tesoro.

Non e' mai stata un avanzo di galera.

Tutto bene, capo?

No, affatto.

Me ne andro' ad ubriacarmi.

Gia'.

- Io non prendo decisioni sbagliate. - No, Gill, lo sappiamo.

E allora come mai ho sbagliato in questo caso? Eh?

Che diavolo e' successo li' dentro?

Direi di andare a bere qualcosa.

Andiamo, offro io.

Andro' in pensione tra due anni, sei mesi e cinque giorni e sapete una cosa?

In giornate come questa, vorrei che quel giorno arrivasse prima.

Ti annoierai a morte in meno di una settimana.

Busserai alla porta supplicando di voler tornare.

Non ci contare piu' di tanto. Hai una sigaretta, Rachel?

No, in questo periodo non sto fumando. Perche'?

- Me ne andava una. - Ma tu non fumi da quindici anni.

- Si', invece. - E quando?

In giornate come questa, Janet. In giornate come questa.

- Bastardo! Brutto vigliacco schifoso! - Hannah! Hannah!

Hannah!

- Morirai! Morirai! - Non ne vale la pena.

- Lascia perdere. - Lo uccidero'. Lo uccidero'! No!

Sei un uomo morto, stronzo. E morirai per mano mia!

Toglimi le mani di dosso, stronza! Stronzetta bugiarda!

Mi avevi detto che sarebbe finito dentro per quanto fatto a Maya!

Indietro, signorina! Non si permetta di trattare cosi' uno dei miei agenti!

Mai piu'!

Vada a casa.

- Stronza psicolabile. - Taci e vattene via, bastardo!

- Rifiuto della societa'! Coglione! - Hannah! Hannah, mi guardi. Mi guardi.

Mi guardi. Aggredire un agente di polizia comporta tre anni di reclusione.

Si consideri molto fortunata.

La porti a casa.

Va meglio?

- E' tutta colpa mia. - Cosa?

Tutto. Gli ho fornito una tesi difensiva.

- No, non e' vero. - No, Janet. E' cosi'.

No, hai fatto il tuo lavoro. Hai fatto cio' che Gill ti aveva detto di fare.

Trovare altre donne stuprate dall'imputato e' stata un'idea di Gill.

- Hai solo... - Ne ho parlato con lui.

- Con chi? - Con Nick.

Nove mesi fa mentre stavamo indagando, ne parlavamo la sera.

Ecco perche' sapeva che avevo detto: "Sogni d'oro, fichetto". Gliel'avevo detto io.

Sapeva che avevo fatto pressioni su Hannah affinche' testimoniasse.

Ero quasi sul punto di mettere radici fuori dalla porta di casa sua.

Sapeva che mi ero fissata ad inchiodare Stelikos.

E so che gliene ho parlato nelle migliori intenzioni,

ma gli ho fornito ogni cosa

di cui aveva bisogno per elaborare quella tesi difensiva.

E l'ha fatta franca. Su tutti i capi d'accusa, su tutto. Merda.

Che c'e'?

E' un avvocato.

E gli raccontavi queste cose?

No, era il mio ragazzo. Tu non racconti niente ad Ade?

Ade e' un'insegnante di geografia. E no, non gli dico niente.

E va bene, e' un avvocato. Quanti avvocati ci sono a Manchester?

Dai, quante probabilita' c'erano che finisse per rappresentare quel piccolo schifoso?

Beh, evidentemente non cosi' remote, perche' e' andata esattamente cosi', no?

- Mi dispiace. - Non scusarti con me, mia cara.

Non e' mica morta mia figlia.

Beh...

Hai ragione.

E poi ti chiedi perche' a volte Gill ti da' addosso?

- Non ci sei ancora arrivata, eh? - A cosa ti riferisci?

Sei un agente investigativo. Ci sono cose che non puoi dire a nessuno.

Non dire a Gill quanto mi hai appena confidato!

Perche' ti spezzerebbe le gambe. Hai visto di che umore e'.

Ti farebbe cacciare dalla squadra omicidi!

Senti...

puo' succedere di fare cazzate.

Dobbiamo solo andare avanti.

Ho bisogno di...

Lo sai che mi sono persa la recita scolastica di Elisa

per colpa di questo lavoro? Perche' per tre notti di fila,

sua signoria ci ha fatto perlustrare i locali di Oldham.

E non ho dato ascolto neanche ad Ade.

Ma ho pensato... ho pensato no, no, ne vale la pena,

perche' stiamo per inchiodare questo bastardo di un assassino.

E tu ne parli con Nick?

- Oh... sto sanguinando. - Cosa?

Il bambino. Sto sanguinando.

Mi spiace. Abbiamo controllato entrambe con attenzione

ma non sentiamo il battito cardiaco.

Temo che il bambino sia morto.

Esco un minuto e riprovo a chiamare tua sorella.

Cosa...

cosa ti hanno detto che succedera' ora? Non sono riuscita a capirlo.

Ti porteranno in una specie di suite e provocheranno l'aborto.

- Ora? - Si'.

- Quindi non verro' operata? - No.

Vogliono che lo partorisci in modo naturale. Pensano sia meglio non operarti.

Domani sarai casa.

E' solo che e' strano avere qualcosa di morto dentro di te.

Che pessima giornata.

Gill Murray.

Sembra che sia stato picchiato a morte.

- Buongiorno. - Di che si tratta? Pirata della strada?

Investito e reinvestito centinaia di volte e poi fuggito.

Non ne ho idea. E' un casino, posso solo dirti questo.

Guarda qui. Se non ti dispiace che urti la tua sensibilita'.

Entrambi gli occhi sono schizzati fuori. Non avevo mai visto una cosa del genere.

Un occhio si'. Ma due occhi?

Che c'e'?

Un tatuaggio, tipo una stella all'interno del polso sinistro.

Non puo' essere.

Alleluia. Dopotutto un Dio c'e'.

Georgios Stelikos.

Mi stupisce che Gill non ti abbia mandata a casa.

No, lei...

mi ha detto 'Riposati quanto vuoi o

torna se vuoi tenerti impegnata'.

E' stata...

Scusami.

Hanno capito perche' e' successo?

Pensano che il cordone ombelicale fosse troppo stretto

e quindi non ci passavano abbastanza proteine.

Pensano sia morto una settimana fa.

Mi hanno consigliato di non guardarlo, perche' non sembrava molto...

Stavo per dirgli,

amico, ho visto piu' cadaveri io di quanti pasti caldi abbia mangiato tu.

Ma alla fine non ho guardato.

Sicura che te la senti di stare in servizio?

Si'.

Mi dispiace di essere stata dura con te.

No, no, no. No, avevo bisogno che qualcuno me lo dicesse.

Se non mi avessi tenuta in riga, io... Dio solo lo sa.

Sarei tornata in uniforme mesi fa.

Sto imparando, Janet.

- Imparero'. - Bene.

Mi sarei annoiata a morte senza dover badare a te ogni giorno.

Che volete?

Oh, sto bene. Grazie.

- Troia bugiarda. - Hannah!

Anch'io ero arrabbiata come lei.

Davvero?

Ma le e' gia' passata, vero?

Dobbiamo farle delle domande, Hannah.

- Riguardo cosa? - No, non qui.

Quanto ha bevuto?

Quando?

E' in grado di dirmi che giorno della settimana e' oggi?

Come si sente?

Quante sono queste?

Come si sente?

Non lo so. Dimmelo tu, troia.

Mi chiami ancora una volta cosi', Hannah e...

Dov'era la scorsa notte?

- Non lo so. Perche'? - Che brutti lividi.

C'e' stato un incidente la scorsa notte e dobbiamo farle qualche domanda

su dove si trovava quando e' successo.

Cio' di cui abbiamo bisogno ora e' lei, sobria, alla centrale.

- Mangi il toast e beva il te'. - Che incidente?

Okay.

Stelikos e' morto.

- Come? - Ancora non lo sappiamo con precisione.

Non finche' il patologo non ce lo comunica.

Hannah.

Hannah, ha minacciato di morte Stelikos davanti a tre agenti di polizia ieri.

Quindi mi creda quando le dico che non c'e' proprio niente da ridere.

Questo e' ridicolo.

Ho pregato Ian Fielding di passarla ad un'altro distretto.

Perche' non l'ha fatto?

Perche' siamo l'unico distretto che puo'. La squadra omicidi e' al collasso.

Lo hanno deciso ieri sera durante una riunione dei grandi capi.

Io gli ho detto, "Sara' meglio che lo diciate al Sovrintendente,

perche' non si sa cosa succedera' quando la stampa lo scoprira'.

- Sembra che gli Stelikos siano infuriati. - Puoi biasimarli?

Credi davvero che ne sia capace?

E' gia' abbastanza se ogni giorno riesce ad alzarsi dal letto.

Tutti ne sono capaci.

Se c'e' una cosa che so sull'omicidio, e' che tutti ne sono capaci.

Ci sono ancora delle grosse lacune in quello che ci sta raccontando, Hannah.

Ascoltate, vi sto dicendo che ero fuori di me.

Non so cosa ho fatto.

Non credo di aver ucciso nessuno, ma...

Come l'avrei fatto?

Gli ho sparato?

L'ideale sarebbe stato strangolarlo con del filo spinato arrugginito,

e annodarglielo anche sulle palle.

- Rachel. - A che gioco stai giocando?

Hai cambiato quella cazzo di serratura?

Stupida stronza.

Scusa, stai parlando con me?

- A che pensavi? - Quando?

Pensi mai? Non lo fai, vero? Fai solo...

quello che ti passa per la testa al momento.

- Sei ubriaco? - Si'.

Dove sei?

Al fast food in Chapel Street.

- Avevamo un accordo. - L'avevamo.

- Cosa? - Non sopportavi di perdere, vero?

Scusami Nick, ma sei troppo avanti. Faccio fatica a seguirti.

Qualcuno...

ha chiamato mia moglie e le ha detto che aspettavi un figlio mio.

Non sono stata io.

- Beh, allora chi diavolo e' stato? - Non lo so. Non ne ho idea.

Perche' non provi con la tua Miss oca assistente avvocato.

Quanto bene conosce Caroline?

Perche' sembrava molto interessata quando ti sei avvicinato per parlarmi l'altro giorno.

Non ti stai scopando pure lei, vero?

Comunque... beh, il risultato e' che adesso lo sa

e mi ha buttato fuori di casa, quindi... indovina?

Mi serve indietro l'appartamento.

- Aspetta un attimo. - Cosa?

- Non puoi farlo. - Davvero? Perche' no?

L'ha scoperto. Non puoi piu' ricattarmi.

Ho affittato il mio appartamento tramite un agenzia, quindi...

dovrei dare un mese di preavviso se lo volessi indietro.

Beh, sai, se le dai, devi essere in grado anche di prenderle, no? Rachel.

Ho perso il bambino.

E' morto ieri sera.

Questa e' tutta la tua roba.

Mi sono preso la liberta'.

Non pensavi fosse mio, no?

Ciao.

Mi dispiace, chiudiamo tra cinque minuti, mia cara.

Ecco qui. Non e' certo il Malmaison ma...

Lo so. Avrei chiamato Alison, ma...

da lei non c'e' spazio neanche per respirare.

E comunque, avrei dovuto parlarne

e spiegare, e ripeterlo all'infinito, quindi...

Sono felice che tu sia qui.

Io e Ade abbiamo avuto una sorta di sfuriata l'altro giorno,

ed e' rimasto a dormire qui da allora. Quindi, beh sai,

penso che non sia male se e' obbligato a ritornare.

- Cos'e' tutto questo? - Oh, si'.

Fruga pure se sei annoiata qualche sera.

E' su quella bambina di cui ti ho parlato, quella con cui andavo a scuola.

Eccoti servita, boss.

E' zuccherato?

No.

- Tre. - Ti adora.

Farebbe qualsiasi cosa per te. Sei qui in cima insieme a Lady Gaga.

Sono senza parole.

Sei pallida. Ti preparo qualcosa da mangiare.

Grazie, Janet.

Grazie!

Si', una...

Volkswagen Passat celeste.

Un pirata della strada?

Con la mia auto?

Appena fuori dal centro citta' in tarda nottata ieri.

Il fatto e', signor Helliwell, che all'interno

il veicolo non e' stato manomesso per niente.

Quindi quello che ci chiedevamo, e' se la persona

che ha preso il veicolo avesse accesso alla chiave.

Si e' fatto male qualcuno?

Ha la sua chiave?

Ne ha una di riserva?

Nel cassetto superiore.

Ha avuto visite ieri?

Solo mia cugina.

- Qual e' il nome di sua cugina? - Non ruberebbe mai la mia auto.

Sian Cook. E' l'assistente di Hannah nel programma di sostegno delle vittime.

Abbiamo un indirizzo, vuole che ci passiamo adesso?

Forse e' a lavoro.

Oppure si nasconde di sopra, e se la sta facendo sotto.

Si', o potrebbe essere stata comunque Hannah.

- Sai, affidandosi a Sian per avere un auto. - Si', potrebbe essere.

- Dunque, che vuoi fare? - Stai bene?

Forse devo sedermi in auto per un po'.

- Vuoi che ti accompagni a casa? - No, sto bene.

Non stai bene. Sei pallida.

Te l'ho detto che sei stata stupida a tornare a lavoro cosi' presto.

Sto bene.

Pronto?

Agente Bailey, sono Sian Cook, l'amica di Hannah.

Salve, Sian.

Ho avuto il suo numero da Hannah. Devo parlarle.

Si', anch'io devo parlarle. Dove si trova?

Non importa dove mi trovo. C'e' solo una cosa che deve sapere.

Okay.

Non aveva niente a che fare con Hannah.

- Cosa? - Quello che e' successo a Stelikos.

Hannah non ne sapeva nulla.

- Come fa a saperlo? - Perche' glielo sto dicendo.

Si', le sto solo chiedendo come fa a saperlo, Sian.

Perche' sono stata io. L'ho fatto io.

Ho investito quel porco!

- Dove si trova, Sian? - Gliel'ho gia' detto, non ha importanza.

Beh, importa a me, perche' ho bisogno di parlarle.

- Beh, mi sta parlando. - No, come si deve. Faccia a faccia.

Non andro' in prigione.

Mi puo' dire dove si trova, Sian?

Sian?

- Non voglio morire! - Non morira'.

Dove si trova?

Salve, Sian. Sono Janet, una collega di Rachel.

Si ricorda di me?

Ascolti, cara. La vogliamo aiutare. La vogliamo davvero aiutare.

Ma ci deve far sapere dove si trova.

Sian, ascolti, lo so che e' spaventata,

e so che ha affrontato qualcosa di inimmaginabile,

ma noi la possiamo aiutare.

Ma la posso aiutare solo se mi dice dove si trova.

Sono... sul tetto del centro commerciale in Ferris Road.

Ascolti, Sian, adesso le ripasso Rachel,

perche' devo guidare, ma saremo da lei

fra 5 o 6 minuti, okay? E l'aiuteremo.

- Glielo prometto, l'aiuteremo. - Davvero? Non lo so.

E' sul tetto di un centro commerciale sulla Ferris Road.

Sii positiva ma non mentirle.

Salve, Sian. Sono di nuovo Rachel.

Io...

- Parla con lei. - E' da molto che abita qui, Sian?

No, e' solo per chiedere. Mi interessa.

Abbiamo parlato con suo cugino, sembra una brava persona.

Ha visto dei bei film recentemente?

Centrale operativa.

Salve. Sono l'agente investigativo Scott, della squadra omicidi.

Abbiamo un problema al momento

con una sospettata che manifesta intenti suicidi.

Sian, siamo qui.

Te la senti?

Ho bisogno di una grossa barra di cioccolata e una tazza di te' con tanto zucchero, okay?

- E' con questo che intendi allettarla? - No, e' per te, stupida.

Senti, ho bisogno che usi il buonsenso

e che mi blocchi se mi avvicino troppo, va bene?

E' una donna intelligente, Sian.

Puo' dirmi cosa pensa e se vede un modo per andare avanti,

perche' io so che c'e'.

Non riuscivo a sopportarlo.

L'ho visto cosi' tante volte.

Vite rovinate dalla sconsideratezza, dall'insensibilita'.

Non e' solo brutalita'.

E' malvagita'.

E non cambia mai niente.

Vai in tribunale e persino il sistema giudiziario ti delude.

E' stata una cattiva decisione.

Ho sempre saputo che sarebbe finita cosi'.

Cosa intende?

E' successo anche a me.

Vuole parlarne?

Quando avevo 15 anni.

Un tizio che conosceva mio padre.

Non l'ho mai detto a nessuno. Per anni.

Ho trascorso la mia adolescenza assumendo un atteggiamento schivo,

cercando di nascondermi.

Non volevo farmi notare, come Hannah.

Facendo in modo che nessuno mi notasse

se non ero da sola.

Non mi sono mai sposata. Non ho mai avuto figli.

Non sono mai andata al college.

Non ho mai fatto niente.

E avrei potuto. Avrei potuto fare tutte queste cose

se non fosse stato per quel bastardo!

Tutta la mia vita e' stata...

Ma sapevo che un giorno l'avrei trovato.

O qualcuno come lui. E ora l'ho fatto.

Ma non andro' in prigione a causa sua.

Sian...

Non le mentiro'. Ci sono cose che dovra' affrontare,

ma ci sono persone che hanno bisogno di lei.

Persone come Hannah, hanno bisogno di lei.

Come si sentira' se la perde?

Non pensa che ha subito abbastanza?

E tutte le altre persone che ha aiutato per anni?

Quante sono state? 40, 50? Quante?

- Tante. Tante, posso assicurarglielo. - Si'.

E non vorrebbero leggere sui giornali

che la persona che li ha aiutati nei momenti peggiori,

che hanno avuto la fortuna di incontrare nella loro vita, si e' suicidata, vero?

E le diro' qualcos'altro.

Quando leggeranno sui giornali e vedranno al notiziario quello che ha fatto,

capiranno, capiranno

quanto il verdetto fosse ingiusto.

E' quello che penso anch'io.

Puo' affrontare quello che deve affrontare e andare avanti.

Io credo proprio che puo' farcela.

Ma non mi pento di quello che ho fatto.

Sian...

credo abbia fatto quello che tutti noi avremmo tanto voluto fare.

Senti, apri questa maledetta porta ed esci prima che la sfondi.

No, finche' non si scusa.

Senti Elise, ho avuto una lunga giornata. Non sono dell'umore adatto.

- Lo odio. E odio anche te! - Sei impagabile.

Riesci a convincere una suicida a scendere dal tetto

ma non riesci a far uscire tua figlia dal bagno.

Elise! Sono Rachel. Puoi uscire dal bagno, figliola? Me la sto facendo addosso.

- No, non e' vero. - Si', invece.

Non chiuderti nelle stanze.

Se avessi sbattuto la testa e fossi svenuta, non saremmo potuti entrare.

L'avremmo sfondata, perche' siamo addestrate.

Scusami, Rachel.

Sai che tua madre oggi ha salvato una vita?

Scusa.

Credo che dovresti scusarti anche con tuo padre.

La gente vuole solo una via d'uscita, no? Quando si trincerano nelle proprie posizioni.

La maggior parte delle volte.

Sarei stata pessima a fare quello che hai fatto tu oggi.

- Come ti senti? - Sto bene.

Non devi stare sempre la', sai. Puoi venire giu'.

Ho letto il tuo fascicolo su Veronica Hastings.

Come si chiama il tuo poliziotto in pensione?

Tom Walters, super detective.

Nessuno l'ha mai notato, se questa teoria e' corretta,

ma tutti gli omicidi sono collegati.

Tutte le vittime sono della stessa eta'

che avrebbe avuto Veronica, se fosse vissuta.

Esattamente la stessa.

Non e' strano?

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