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(BRUSIO)
(CLACSON)
(invitata) EccoIa! Che emozione!
(MARCIA NUZIALE)
(Luca racconta) - L'ho sempre immaginato cos�, iI matrimonio,
un momento speciaIe, unico,
irripetibiIe, fantastico,
iI coronamento di una storia d'amore perfetta.
- Andrea,
vuoi accogIiere Sergio come tuo sposo?
Promettendo di essere sempre fedeIe,
neIIa gioia e neI doIore, neIIa saIute e neIIa maIattia
e di amarIo e onorarIo, tutti i giorni deIIa tua vita?
- S�, Io vogIio!
- E tu Sergio,
vuoi accogIiere Andrea come tua sposa,
promettendo di esserIe sempre fedeIe
neIIa gioia e neI doIore,
neIIa saIute e neIIa maIattia
e di amarIa e onorarIa, tutti i giorni deIIa tua vita?
(BRUSIO)
(invitata) - S�, s�!
(urIando) - No. No, no!
(Bruno) - Perfavore un dottore!
(Luca racconta) - Ma forse avevo visto troppi fiIm.
(Stefania) - FateIe aria! FateIe aria!
(Luca racconta) - E pensare che anche io c'ero andato vicino.
Sei contenta?
(Simona) - Grazie. - Grazie.
- A noi!
Carino qui, eh!
- Luca. Devo dirti una cosa importante.
- Aspetta prima mangiamo iI dessert, eh?
- No, non mi va di mangiare iI dessert.
Ti devo parIare!
- Assaggia iI dessert! Fidati!
- Scusa ma non possiamo parIare prima?
- Ma perch� questa fretta?
Assaggia iI dessert. Dai, � buono!
Grazie! � ottimo! Prova!
Ti piace? - � beIIissimo.
Ma io non ti amo pi�!
(MARCIA NUZIALE INTONATA DAL VIOLINO)
(seccato) - E basta!
(Luca racconta) Per riprendermi da queIIa mazzata
mi consigIiarono uno bravo.
Ma bravo, bravo, eh!
L'iIIustre psicoIogo, dottor Cosimo Ferri.
Certo, facendo iI fisioterapista precario
non avrei mai potuto permettermi queIIe sedute.
Cos� raggiungemmo un accordo:
io gIi sistemavo iI ginocchio
e Iui mi sistemava iI cuore.
Infatti, dopo un anno.
Sto megIio, mi sento bene!
- Oh! E sai questo che cosa vuoI dire?
Che ora sei pronto,
puoi iniziare a pensare ad un futuro pieno di possibiIit�,
pieno di nuovi incontri.
(Luca racconta) Eh s� era ora di ricominciare una nuova vita,
una vita da singIe!
E per questo diventai iI re dei sociaI network.
E mi gettai neI Iuna park degIi incontri curiosi.
Con tutti i vantaggi deI caso si intende.
(GRIDA DI PIACERE)
L'unica cosa che mi dispiaceva
era rinunciare a quei meravigIiosi momenti di vita di coppia.
- Amore? Stavo pensando, no?
Ma sono dieci anni che stiamo insieme,
sei che conviviamo,
ma perch� non ci sposiamo?
- Dici? - Eh!
- Ma s�, dai!
(sbadigIiando) Ti amo.
- Come? (aIzando Ia voce) - Ti amo!
(distrattamente) - Ah s�, va beh, pure io!
(Ferri) - Ma chi non farebbe foIIie per una donna cos�?
- Ma s�, � beIIissima per carit�!
Ma � sicuro dottore? - Certo, mai stato cos� sicuro!
Dunque queste sono Ie chiavi,
iI passaporto I'ho preso.
(sbuffando) - Ho capito. Ma moIIare tutto cos� aII'improvviso!
Andare a vivere a Cuba, ci pensi bene!
(seccato) - Luca ne abbiamo gi� parIato tante voIte,
oramai ho deciso!
- Ma perch� io?
- Luca � tutto merito tuo.
Se tu non mi avessi sistemato iI ginocchio,
io non mi sarei iscritto a queI corso di saIsa
e non avrei conosciuto Maria!
Luca tu mi hai fatto tornare a vivere,
mi hai fatto tornare ad innamorarmi.
Luca tu mi hai fatto dimenticare Freud!
Guarda, guarda quanto � beIIa questa casa!
Ti sistemi qui. Ci fai Io studio e Ia casa!
- S� ho capito ma se vengono i suoi pazienti
e Ia cercano, ma io che gIi dico?
- GIi dici che sono andato a fare un corso di ringiovanimento,
di innamoramento, di aggiornamento!
- S�, va beh, ho capito!
- Comunque prendi tempo
e non gIi dare iI mio numero di ceIIuIare.
C'� anche Ia piscina divertiti no?
- Dottore ci ripensi. Cuba � Iontana!
- Luca Ia vita � beIIa e Ia casa pure.
GoditeIa!
Luca, non puoi fare iI fisioterapista tutta Ia vita senza uno studio!
AII'aeroporto perfavore! (tassista) - Bene.
- Senti io sono contento che tu sia tornata in ufficio!
Per� se non te Ia senti, eh?
- Abbiamo una figIia forte tesoro,
certo che se Ia sente.
Piuttosto iI tuo occhio come sta?
- II mio occhio come sta? E sta bene,
mi succede soIo quando sono agitata o sono tesa!
Ecco appunto!
- Vedrai che iI tuo corpo ti dir� anche quando starai megIio.
(sbuffando) - Scusate, ma io scappo da un cIiente.
Per� mi raccomando per quaIsiasi cosa,
tu mandami un messaggino che io voIo!
Immediatamente! Ciao, ciao. Vi adoro!
- S�! Vieni, andiamo.
(Stefania) - Grazie. Tutto a posto. A buon rendere.
- Senti mamma. Io voIevo dire.
- MicheIIe? E tutto a posto con queIIa cosa.
- Ottimo Iavoro Stefy.
(sorpresa) Oh! Scusate. Pronto?
- No, � che ho chiesto iI rimborso
per iI tuo viaggio di nozze in Messico,
tutto a posto per�, eh!
E viste Ie circostanze particoIari,
ci hanno ridato indietro anche Ia caparra, pensa un po'!
- Pensa un po'!
Ho fatto pena pure ai messicani!
Grazie Stefy!
- Ma come ti senti? - Eh, come mi sento? Mi sento bene!
Mi sento benissimo, s�!
- Perch� non segui iI mio consigIio?
- Preferisco venire aI Iavoro
e so che venendo qui, mi aiuter� a non pensare.
(MicheIIe) - Bene!
E adesso dobbiamo vendere sogni ai nostri viaggiatori.
Dai forza ragazze, andiamo! Vieni, vieni! (con finto entusiasmo) - Uh!
(cIienti) - Buongiorno!
- Eravamo passati I'aItro giorno per queI viaggio!
� vero amore?
- Ma s�, tesoro! Ti amo. - Anch'io ti amo! Ci amiamo.
(ridendo) - Cari, mi ricordo di voi! Eh!
- Prego, accomodatevi.
- Stefy! Pensaci tu tesoro.
- S�, prego accomodatevi pure. Prego qui! (cIiente) - S�. Grazie.
- Scusatemi io posso farIo perfettamente io,
quindi prego, se vi accomodate.
(Stefania) - Eh no, scusami insisto,
sai perch� Andrea, siccome Ii ho cominciati io I'aItro giorno,
e aIIora Ii finisco io. Prego.
Accomodatevi qui, prego. Sedetevi.
- Ottimo, ottimo Stefy!
- Mamma, Stefy, io sto benissimo
e posso farIo da soIa, quindi perfavore, eh! Scusate!
Stamattina siamo in po' cos�!
Prego. Oh! Ben arrivati! Tutto bene? (cIienti) - S�.
- � Ia fine.
- AIIora? A che tipo di viaggio siete interessati?
Non so un viaggio estivo,
una vacanza itinerante,
una beIIissima crociera
o un fantastico weekend romantico?
- No e che siamo venuti anche...
- Amore Iascia, Iascia spiego io.
- Grazie amore mio ti amo!
- Ma grazie a te! Anch'io ti amo!
E dunque noi voIevamo andare in Messico perfesteggiare...
(FINTI COLPI DI TOSSE)
- � maIe di stagione!
(cIiente) - Dunque dicevamo, voIevamo andare in Messico.
(FINTO SINGHIOZZO)
- II cuore, � iI cuore. Tutto bene?
(imbarazzata) - Scusatemi, perfesteggiare? - II nostro matrimonio!
- Ma � svenuta!
(Stefania) - Andrea? Un'aItra voIta! - Amore! Amore!
- Ma che abbiamo detto quaIcosa che non va? - S�, 'matrimonio' !
(con vigore) Andrea!
(Luca) - AIIora Andrea, che dici? (sorpreso) - No, ma � beIIissimo!
- Ti piace? - Una figata proprio!
(ridendo) - Senti Ia spaIIa come va? - MegIio! MegIio, s�, s�.
(TRILLO DELLA CHAT) AvoIte per� mi fa ancora maIe, eh!
D'aItronde 15 anni di canottaggio!
- E Io so, guarda, ci vuoIe soIo un po' di tempo,
poi vedrai che guarisci!
- Per� mi hai anche promesso che per iI matrimonio mi mettevi a posto!
- E infatti per iI matrimonio sarai a posto!
Sar� contenta Potty!
(perpIesso) - Chi?
- Come hai detto che si chiamava Ia tua compagna?
(Andrea) - Lotty! - Ah Lotty!
- Certo un regaIone ti ha fatto Io psicoIogo, eh?
- Speriamo che non torni!
(CAMPANELLO) - Ecco, Io vedi?
L'unica seccatura sono i suoi pazienti,
Io cercano in continuazione, oggi � iI quinto.
Accomodati, torno subito.
(Andrea) - S� grazie!
(sbaIordito) No, ha pure Ia piscina!
(Luca, seccato) - S�?
- Io cercavo iI Dottor Ferri.
(sbuffando) - Senta, abbia pazienza,
iI dottor Ferri purtroppo non c'�,
� Ia quinta voIta che Io cercano oggi.
II dottor Ferri � indisponibiIe, va bene?
Mi dispiace! Arrivederci!
(PIANTO)
Ma perch� piange? - No, � che Ia mia ragazza mi ha Iasciato
a una settimana daI matrimonio.
- Pure Iei?
Ho capito io guardi! (RUMORE DI NASO CHE COLA)
(disgustato) E no per�! II moccio suIIa magIietta!
- S�, mamma purtroppo ti sento s�,
s� facciamo i tavoIi con i titoIi deIIe canzoni di Vasco Rossi! S�!
- Ma per carit� I'idea � beIIissima tesorino
soIo che Ia zia AngeIa ha 83 anni,
te me I'hai messa aI tavoIo 'Vita spericoIata' !
- Zia AngeIa ha avuto una vita pi� spericoIata
di me e di te e di Steve McQueen!
(CLACSON) (seccato) - E un attimo!
(TRILLO AL COMPUTER)
- Mamma, senti scusa ti devo un attimo Iasciare.
(seccata) Come tra quanto ci sentiamo?
Tra 5 minuti mi richiami. Ciao!
(Luisa) - A dopo!
- Mi raccomando a me iI tavoIo ' Rewind' , eh?
- Perch�? - Potessi tornare indietro, guarda!
- Perch� non sei feIice, eh? - No, � che eravamo tutti pi� giovani, no?
(TRILLI IN CHAT)
(ridendo) - Hai capito Sharon?
(perpIesso) - Sharon? - Eh!
- Che razza di nome �?
- I tovagIioIi, iI pane, I'acqua, gIi assorbenti.
(arrabbiata) Non ci posso credere mi sono dimenticata gIi assorbenti!
(TRILLI IN CHAT)
- Abbiamo finito, eh! Ti puoi rivestire. (Andrea) - Ah, ok.
- Lo vuoi un caff�? - No, no.
(SUONERIA DEL CELLULARE) - Ecco! Oggi vado di moda!
AIessia76, come stai?
(deIusa) - Ma che sto facendo? Ma perfavore!
Va beh ma tanto � virtuaIe, adesso!
Adesso tu non sei pi� Lotty,
adesso tu sei Sharon,
Ia parte pi� spregiudicata di te!
(RUGGITO DELLA TIGRE)
Non farti idee strane!
Sono una donna sfuggente!
(TRILLO IN CHAT) - Che � successo?
Ah! Luca guarda, mi sa che ti � arrivato un messaggio!
(Luca) - Leggi tu, Andrea. TranquiIIo!
- Sicuro? (Luca) - � Ia strappona di prima!
- A parte che bisogna vedere se sono capace!
Vediamo un po' com'� qua? Ah, s�, eccoIa.
' Non farti strane, sono una donna sfuggente!'
(ridendo) - Ah, Io sapevo!
Questa � una che gioca!
� Ia cIassica donna insoddisfatta che sta coI tipico bamboccione,
hai presente? (divertito) - Eh!
Non riceve pi� soddisfazioni daI suo uomo,
� insoddisfatta e cerca aItre persone in rete!
- Una ninfomane? - Bravo!
- Ma che cuIo! Hai beccato Ia ninfomane!
A me ste cose neIIa vita, mai oh!
- Ma scusa ma aIIora divertitici un po' tu con Sharon, no?
- Ma stai scherzando? Io mi devo sposare!
(Luca) - Ma tanto � virtuaIe!
- No,no, no! Poi con ste cose io non so' capace veramente!
- Ma � sempIicissimo, ti spiego io!
Dai siediti qui aI posto mio.
(Andrea) - Ma dici? - S�, � divertente!
- Tu dici: 'Tanto � virtuaIe' ! - Ma s�!
- Ma che devo fare? - AIIora tu stai gi� pronto coI cursore qua,
e devi scrivere Ia prima cosa che ti viene in mente.
(intimorito) - Cos� vado! - S� d'istinto, vai!
- Va bene aIIora: 'SaIve con Ia presente' .
- Bravo poi Ia mandiamo a un notaio!
- Ma che ne so io!
- Ma ti ho detto! Guarda, ti detto io.
AIIora scrivi: 'Troppo tardi' .
- 'Troppo tardi' .
- ' Le idee strane me Ie ero gi� fatte' .
- ' Le idee strane' , aspetta, Ie idee strane? - ' Me I'ero gi� fatte' .
- ' Me I'ero gi� fatte' .
- E Ia mia fantasia non ha confini!
- BeIIa maiaIona!
- Macch� beIIa maiaIona! Dai invia cos�, fidati.
- No vabb�, scusami. (TRILLO DI CHAT)
- 'Troppo tardi, Ie idee strane me Ie ero gi� fatte.
E Ia mia fantasia non ha confini.'
Vuoi giocare? Bene.
- Praticamente ti si crea una serie di reIazioni pazzesche,
cio� tu Ia mattina butti I'esca
(VERSO DEI PESCI) e abboccano tutte!
- BeIIa figata sto' coso! - Eh s�!
(TRILLO DI CHAT) - Oh aspetta, eccoIa!
Guarda che ti ha risposto:
' Non do mai confidenza agIi sconosciuti,
ma per te potrei fare un'eccezione' !
- Te I'ho detto!
(divertito) - Agganciata questa! Che ficata sto coso!
- Guarda guarda, ho portato iI bambinone aI parco giochi!
Adesso per� dammi retta ascoItami,
spiazziamoIa.
Scriviamo quaIcosa di eIegante e romantico. - Ovvio!
- Anzi, poesia!
Un po' di poesia con Ie donne funziona sempre.
(stupito) - Poesia? (Luca) - S�!
- Ce I'ho, dimmi se ti piace? (Luca) - S�.
- AIIora, apostrofo,
che gi� mi fa un sacco poetico! - Bravo!
(con diaIetto romano accentuato) - ' Dove abiti, beIIa?'
(soddisfatto) Eh?
(con diaIetto romano accentuato) - ' Dove abiti, beIIa?'
Oddio questo � pazzo! (SQUILLO DEL TELEFONO)
(seccata) Dimmi mamma, che c'�?
- AIIora che ho fatto un tavoIo con tutti i tuoi amici singIe
e I'ho chiamato ' Liberi Iiberi' !
- Magari!
- Mentre Ia zia Renata che soffre d'insonnia tu Io sai,
I'ho spostata aI tavoIo 'AIba chiara' .
� un'ideona, no? - Pura avanguardia!
(Luisa) - Poi ti voIevo chiedere,
ma suIIa partecipazione
ma che indirizzo ci mettiamo?
- Mamma conviviamo da sei anni!
quaIe indirizzo vuoi mettere?
Via Agri 17, 00125 Roma!
(terrorizzata) Oddio mamma ti devo Iasciare, ci sentiamo dopo!
Non ci posso credere,
gIi ho dato I'indirizzo vero!
(TRILLO DI CHAT) - Oh, eccoIa qua!
(divertito) No! Mi ha mandato I'indirizzo!
EccoIo qui! Via Agri 17, 001...
(perpIesso) Via Agri 17? Ma, Luca? (Luca) - Eh?
- Scusa ma questa mi ha mandato I'indirizzo di casa mia!
- Ma come I'indirizzo di casa tua! - Eh!
- Ma come � possibiIe scusa?
(insieme) No!
- C'� un mignottone neI paIazzo mio
e io non Io sapevo! (RISATE)
- Ma non ci posso credere! (Andrea) - Assurdo!
- E se viene?
Ma tanto non viene!
- Magari � queIIa che ti abita di sotto.
- Ha 87 anni, secondo te si mette a chattare?
(Luca) - Giusto! Hai ragione!
- GIi assorbenti!
- Adesso che ci penso,
c'� una nuova inquiIina che � arrivata da poco tempo.
- Ah si? - Ah ah!
- E com'�? (aIIusivo) - Com'�?
(CAMPANELLO)
- Ciao! - S�?
- Scusami se ti disturbo, una piccoIa emergenza,
non � che avresti un assorbente da prestarmi?
- Veramente sto sistemando casa,
c'� moIta confusione!
(deIusa) - Ah.
- Vabb�, guardo se ce I'ho!
Comunque sono Andrea piacere!
(STRETTA DI MANO RUMOROSA) - CarIotta, ma qui tutti mi chiamano Lotty.
Abito proprio qui di fronte!
- Aspetta che guardo se Io trovo!
- Ti do una mano,
cos� facciamo prima! No?
- AIIora dove Ii ho messi?
- BeIIino! (Andrea, contrariata) - E no!
- No? (Andrea, seccata) - No. No.
(imbarazzata) - Brutto? (Andrea) - Son tutte cose da buttare via!
(mortificata) - Scusa! - Cose personaIi, sai!
(Lotty) - Vabb�, io cerco qua, eh?
Parti per Ie vacanze? - No, Ie vacanze Ie organizzo per gIi aItri!
- Ma, sai che potremmo fare?
Io tra tre mesi mi sposo,
potresti organizzarIo tu iI viaggio di nozze per iI mio matrimonio!
(preoccupata) Oddio che �?
� coIpa mia? - Acqua, acqua!
- Vado a prendere Io zucchero. - No, acqua acqua!
- Vado a chiamare quaIcuno? - No! Acqua, acqua, acqua!
- Ti prendo deIIe medicine? (Andrea) - Acqua, acqua, acqua!
- Acqua, acqua, acqua?
Ma non mi ci sono avvicinata neanche un pochino?
- No! Io vogIio bere acqua! Acqua!
(sorpresa) - Pensa quanto sono deficiente!
VoIevi soIo deII'acqua!
Tieni, bevi, respira, tieni.
(respirando) Bevi, respira.
Bevi!
Bene!
(affaticata) - Tieni! - Grazie!
Vabb�, aIIora io vado,
questo qui te Io riporto,
cio� non � che ti riporto questo, te ne porto uno intonso.
Vado, non ti vogIio disturbare.
(agitandosi) No, no, no, ti prego!
Per quaIsiasi cosa batti un coIpo, io sono qui di fronte.
E niente per me � stato davvero un piacere!
- Anche per me.
(dubbiosa) - Immagino. Ciao, ciao!
(Andrea) - Ciao.
(respirando affannosamente) Comunque Ia porta si chiude!
Andrea respira.
Stefania? (Stefania) - Tesoro, che succede?
- Stefy sono Andrea.
Senti avevi ragione,
devo seguire iI tuo consigIio.
(Stefania) - Brava vedrai che mi ringrazierai!
- Vediamo che c'� connesso oggi.
(CAMPANELLO)
(sbuffando) No, non � possibiIe un aItro!
Sentite adesso basta perfavore!
- SaIve sto cercando iI Dottor Ferri.
(estasiato) - SaIve.
II dottor Ferri sono io!
In cosa posso esserIe utiIe?
- Piacere Andrea Renzi.
- Piacere Ferri, dottor!
- Posso entrare?
- Prego si accomodi! - Grazie.
- Ma grazie a Iei!
Bene, eccoci qui
e dunque di che si tratta?
- � una cosa moIto sempIice dottore. - Bene.
(piangendo) - Mi stavo per sposare
e Iui mi ha moIIato davanti aII'aItare
ed � scappato con un'aItra!
Sono triste, depressa, mangio come un camionista
e quando mi guardo aIIo specchio, vomito!
- Pensavo peggio, onestamente,
come quadro generaIe.
BeI coraggio anche Iui a moIIarIa davanti aII'aItare,
e poi dico proprio iI giorno deI...
- No! Per� non dica queIIa paroIa,
io quando Ia sento vado in tiIt e svengo!
(aIIibito) - Pure!
- � per questo che io sono qui dottore.
La prego, Ia prego, possiamo iniziare a vederci?
- Guardi a questo punto � bene che Iei sappia...
(suppIicando) - Perfavore.
- E quando vogIiamo iniziare?
- Per me sarebbe perfetto anche gioved� prossimo.
- Ma gioved� prossimo � perfetto anche per me!
E dove vogIiamo vederci?
(perpIessa) - Come, dove? Qui no!
- E certo! Qui naturaImente, scusi eh! (RONZIO DI UNA MOSCA)
E proprio qui noi ci vediamo e facciamo Ia terapia in questo studio, si!
- Scusi, queIIo? QueIIo � una
- No queIIo � I'angoIo deIIa fi... fitness, fitness,
dove io faccio i miei esercizi posturaIi,
per via di un maI di schiena terribiIe, sa!
Aforza di stare seduto con i pazienti.
(perpIessa) - Capisco.
Forse dovrebbe andare da un fisioterapista.
- Eh! A trovarne bravi, eh? S�!
- AIIora scusi ancora per iI disturbo,
ci vediamo gioved�!
- A gioved�!
- Arrivederci. - Arrivederci.
A una cosa importante mi scusi.
E magari Ia prossima voIta prima di venire
mi dia un coIpo di teIefono.
- D'accordo. - D'accordo!
Yeah!
(ridendo) - No, iI numero.
- Mi scusi, avevo capito, iI numero, certo!
Ho giusto qui iI mio bigIiettino da visita,
ho cambiato iI numero gIieIo scrivo subito
e Iei non esiti a chiamarmi, eh?
Lo pu� fare a quaIsiasi ora deI giorno e deIIa notte!
Sono a sua disposizione.
- Grazie!
- Ho capito per� cos� stiamo invitando tutto iI parentado!
Ma qui c'� gente che non vedo daI battesimo! Mio!
VogIio dire, ma chi sono questi Berti? Chi sono?
- Ernesto? Non possiamo fare Ia figura dei peracottai!
Io non vogIio che ci parIino dietro!
(spazientito) - Ho capito per� son troppi!
(sbuffando) - Ah, Ernesto! Continua a parIare di caIcio,
ce ne occupiamo noi!
- Babbo ti prego!
- Andrea, tu sai quanto ti vogIio bene,
ti vogIio bene come a un figIio.
Mi assomigIi pure te!
Non ti sposare, finch� sei in tempo saIvati saIvati!
- Grazie per I'incoraggiamento, eh!
- La farmacista, iI portiere, Ia famigIia Difino.
- A quanto stiamo?
- AIIora, 56, 57, 58, 60, 76, 86!
- 86? Vabb� mica maIe pensavo peggio!
- Pi� i nostri 175.
(aIIibiti) - Quanti? - 175, � fantastico!
- 175 � un esercito,
non � fantastico, sono troppi!
Su, diamo una beIIa sfoItita, dammi sto fogIio.
- No, no che poi non mi ci raccapezzo, stai buono!
- Appunto amore, megIio che mi ci raccapezzo io.
(autoritario) - Dammi sta Iista, dammi qua!
- Che fai? - E s�, tocca sfoItire qui!
Per esempio i miei parenti deIIa SiciIia.
Da zio CarmeIo a zio Turi
via, segati in bIocco!
- Segati! - A casa.
- Bene d'accordo!
- Ma sicuro? - E certo!
Sono parenti suoi, che ci interessa?
- Beh per� certo se tagIiamo tutti i parenti deIIa SiciIia,
poi c'avanzano i soIdi
e possiamo aIIungare iI viaggio di nozze di una settimana?
- Ammazza e quanti erano questi?
Praticamente aItri 10 parenti deIIa SiciIia
e iI ponte suIIo stretto Io finanziavamo noi!
Scusa ma, questo CIaudio qua chi �?
- CIaudio, queIIo che era iI mio compagno di banco,
era iI mio migIiore amico
e adesso � iI mio ginecoIogo!
- Compagno di banco e migIiore amico
nonch� attuaIe ginecoIogo?
E CIaudietto se ne resta a casa coi parenti deIIa SiciIia!
- Eh no, per�, eh no! Non va bene!
Comunque rimaniamo sempre 86 a 72 per Ioro!
(Ernesto) - Ma che � una gara? (Luisa) - Certo!
- S� e Ia mamma Ia vuoIe vincere. - Chiaro!
- Ho capito. AIIora aspettate, voi avete zia NiIde
che pesa 140 chiIi e mangia per quattro!
Io ho Marco e Federica che mangeranno
giusto quattro contorni, sono vegani!
- Ma dai, non Io sapevo.
- Che? - Sono stranieri?
- Luisa Iascia perdere va'!
Amore ricontami sta Iista, guarda.
- AIIora io te.
(ridendo) - E due sono sicuri!
- I miei, i tuoi.
(perpIesso) - Pure tua madre? (RISATA)
(sbuffando) - Ernesto!
(GiuIio) - Vabb� insomma, ti piace? (Luca) - S� mi piace.
(GiuIio) - AIIeIuia!
Ma tu Io sai che era dai tempi di Simona,
che non ti sentivo dire 'mi piace quaIcuna'?
(Luca) - � vero ma Io sai che ci pensavo anche io?
(GiuIio) - � vero s�!
SaIve! (donna) - Ciao GiuIio!
- Cosi Ia smetti di fare iI piacione con tutte,
queIIo IasciaIo fare a me che mi viene megIio!
(Luca) - Vedo che non hai perso iI vizio! (RISATA DI GIULIO)
Guarda che Ia situazione � compIicata,
non � come pensi.
- Scusa, in che senso Ia situazione � compIicata?
(Luca) - NeI senso che questa persona, come ti dicevo.
(GiuIio) - Questa persona ha un nome? (Luca) - S�, si chiama Andrea.
(GiuIio, perpIesso) - Andrea!
(Luca) - Che �? - Adesso ho capito!
(Luca) - Cosa? - Che Ia situazione � compIicata, compIicata!
- Ma perch� scusa? - Con Andrea!
- Ma no! Ma che hai capito!
Andrea � una beIIissima ragazza.
Si chiama cos� perch� Ia mamma � straniera.
(GiuIio) - Tu mi dici 'Andrea' scusa!
Dimmi 'Andrea' no!
(aIIusivo) Vabb� avevo pensato. - Lo so che avevi pensato!
- Perch� non poteva essere scusa! (Luca) - S� poteva essere ma non �!
- Ma guarda che dicono che si provino sensazioni pure pi� beIIe, eh?
(Luca, seccato) - La smetti!
- Io ti ci vedrei comunque!
(ridendo) - Ancora!
- Vabb�, quando ci fermiamo tu passi davanti!
(ridendo) - Ma sei matto! PiantaIa!
(GiuIio) - Vai, vai che Io prendiamo! (Luca) - Dai Giuseppe!
(GiuIio) - Che Ii prendiamo, vai Carmine!
(urIando) GIi uItimi coIpi dei frateIIi AbbagnaIe!
- Dai, dai! - Raggiungono iI traguardo! Ma vieni!
(URLA DI GIOIA)
(GiuIio) Dammi iI cinque, ah!
- Username ' DyIan76' .
Password ' DyIan' . Fatto. Ora?
- Oh! Adesso cIicca su 'accedi' .
- Questo qui? - Bravissimo!
- Accedi, fatto!
Adesso aspettiamo quaIche secondo. (TRILLO DI ATTIVAZIONE)
Et voiI�, adesso DyIan sei tu!
- No, che figata oh!
- Mi raccomando, eh.
- Ma adesso tu che fai, non Io usi pi�? - II gioco � beIIo quando dura poco, no!
E questo vaIe anche per te, ricordaIo!
- Dai, tranquiIIo!
Uno prima deI matrimonio potr� avere una piccoIa distrazione, no?
- Messico, particoIare. Tu sei mai stata in Messico?
(imbarazzata) - Io? In Messico? No.
Ci dovevo andare per iI viaggio di nozze.
Per� iI vigIiacco mi ha moIIato davanti aII'aItare!
- Ma veramente? - S�.
- Senti come faccio a vedere se Sharon � connessa?
(Luca) - AIIora intanto chiudi Ia finestra! - S�.
Fa corrente e io ho pure maI di goIa!
- Ma no, ma dove vai?
La finestra � Ia schermata!
Devi cIiccare qui e chiudere Ia schermata.
- E che ne so, aIIora chiamaIa 'schermata' no?
Adesso? (Luca) - Adesso aIza Ia tendina.
- E chiamaIa tendina, guarda quanto � grande, Ia tendina!
(esausto) - Di nuovo, ma sei fissato!
La tendina, sempre di questo parIiamo,
questo rettangoIo qui. - S�.
- Si chiama tendina.
- AIIora perch� non me Io chiami 'rettangoIo' !
Scusa, chiudi Ia finestra, aIza Ia tendina,
ma che faccio iI fiIippino io?
- Dai su che c'� scritto? (con pessima pronuncia) - Sharon � onIine.
(pronunciando bene in ingIese) - � onIine!
VuoI dire che puoi chattare!
Scrivere, scusa ho sbagIiato io!
(spazientito) Scrivi dai!
- S�! Aspetta, aspetta prima devo capire se � Iei!
- Lei chi? - La nuova inquiIina deI paIazzo!
- E vabb� che ci vuoIe dai, ti aiuto io.
- E che scrivo? - 'Ciao' .
- Dove vai?
(spazientito) - Scrivi 'ciao' ! - Ah! Devo scrivere 'ciao' ! 'Ciao' .
- 'Sharon' . - 'Sharon' .
- 'Questa mattina' . - 'Questa mattina' .
(Luca) - VirgoIa. - 'VirgoIa' . (RUMORE DEI TASTI CHE CANCELLANO)
- Ma che hai scritto 'virgoIa'? - No, no no.
- ' Mi sono svegIiato con una curiosit�' .
- ' Mi sono svegIiato con una curiosit�' .
- 'Come sei fatta?'
- E come sono fatta?
- Posso prendere un po' d'acqua? - Certo!
CapeIIi chiari.
Occhi castani.
- CapeIIi chiari, occhi castani.
(divertito) - No � Iei, Io sapevo!
- Poi che aItro scrive?
- No questa vuoIe sapere come sono fatto io.
(preoccupato) - Ora che Ie dico?
- Che gIi dici! Niente!
Inventi, evasivo, simboIico.
- Giusto!
- Dai!
'Wwwhff , che � Wwwhff?
(VERSO CHE INDICA ECCITAZIONE)
Per� adesso scusami che aspetto un aItro paziente
e ti devo saIutare.
- Io devo scappare proprio!
Senti Luca, guarda che ti ho chiuso Ia finestra,
ti ho abbassato Ia tendina, te giusto una botta di straccio
e chiudi iI gas. Ricordati! Ciao! - Ciao.
- Se consideri iI viaggio neIIa Iista di nozze,
io potrei farti risparmiare sui bigIietti aerei!
Lotty tutto bene?
Oi! C'� quaIcosa che non va? - No no, tutto benissimo!
- Oddio si vede cos� tanto che ho una paura devastante di sposarmi?
- Perch� avete tutti paura di sposarvi?
- Non Io so.
� che quaIche giorno fa, in chat,
ho incontrato un tizio.
(perpIessa) - Come hai conosciuto in tizio?
- Ma una cosa virtuaIe!
Figurati non I'ho neanche mai visto.
� soIo che mi ha fatto sentire cos� viva.
Era da tanto tempo che non mi sentivo cos�.
Non mi fraintendere, Andrea iI mio compagno
� un ragazzo spIendido,
non mi fa mancare nuIIa.
II punto � che.
- Ma tu Io ami? - Certo che Io amo!
Lo sanno tutti che Io amo!
Vuoi? - CoI caff�, megIio di no!
- Amore mio sei beIIissima!
(scettica) - Dici?
Hai visto? Erni, Erni hai visto?
� uguaIe a me iI giorno deI nostro matrimonio, ti ricordi?
(ridendo) - E chi se Io scorda?
II giorno deIIa condanna!
- No, comunque io non Io so, vedi?
Mi sta tutto Iargo in vita
e poi non mi piace come cade qui suI sedere! No dai!
- Oh invece ti sta benissimo!
(seccata) - Mamma!
Ti ho detto che non sono convinta neanche di questo.
- Ma non convince nemmeno a me. 7.000 euro!
(imbarazzata) - 7.700.
- Pure! Ma una cosetta un po' pi� sempIice,
tanto amore si usa una voIta e poi si butta!
(brontoIando) - Erni, perfavore!
Via amore, ne hai provati aImeno 10! - 18.
- Ecco appunto, � possibiIe che non ce ne sia nemmeno uno che ti piace? Eh?
- Che vi devo dire?
Si vede che ancora vestita da sposa non mi ci vedo!
(bisbigIiando) - Brava di pap�! SaIvati finch� sei in tempo!
(acida) - Erni!
Amore mio sei soIo un pochino agitata � normaIe!
Ma adesso ne proviamo un aItro
e vedrai che troviamo queIIo giusto!
- Vero signorina? (seccata) - Certo!
Tanto � rimasto soIo I'uItimo da provare.
Che vogIiamo fare, Io Iasciamo tutto beIIo sistemato suIIa stampeIIa? Eh?
- Mamma mia, acideIIa, eh?
- Ha ragione.
- Ciao! - Ciao.
(uomo) - Guardate che I'ascensore � rotto.
- Ah, I'ascensore � rotto.
AIIora arrivederci! (VERSO DI ECCITAZIONE)
(imbarazzata) - Arrivederci!
(sbuffando) - Ma io ti piaccio ancora? - Certo!
- Ma aIIora scusa, dimmeIo, dimmeIo pi� spesso!
- Amore tu ricordameIo
che io te Io dico pi� spesso.
(seccata) - Vabb�, buonanotte! - Notte.
(URLA DI PIACERE DALL'APPARTAMENTO VICINO)
(Andrea) Ammazza questo, un fenomeno!
Amore, ti ricordi pure io una voIta, s�?
(Lotty, triste) - Una voIta!
- Da questa parte.
(ansimante) - S�! Mi scusi � che sono un po' emozionata!
- Ma Io sa pure io!
- Anche Iei?
- Cio� anche io, neI senso che vede,
ho gi� creato queIIo che, diciamo, in psicoterapia
si chiama iI meccanismo deIIa empatia.
(perpIessa) - Ah!
E quindi?
- E quindi cosa? - Iniziamo.
- Ah giusto iniziamo Ia seduta!
Ecco mi dica, in effetti, perch� ha deciso di sottoporsi aIIa terapia?
- Come Ie dicevo un anno fa stavo per sposarmi.
Ma non scrive?
- E un attimo, scusi, � che se Iei non finisce Ia frase
e io non so che scrivere.
Abbia pazienza poi faccio i disegnini.
Ah, mi scusi ecco!
- AIIora dicevo mi stavo per sposare
e Iui mi ha moIIato in queI modo davanti aII'aItare.
E io ho provato un senso di paura,
non proprio paura diciamo.
- Un senso di vuoto.
- S�, un senso di vuoto. - S�, Io so.
Pensi che non moIto tempo fa su queI divano,
c'era un paziente che si sentiva esattamente cos�.
- E come sta adesso? - Bene, grazie!
Senta e mi toIga un'aItra curiosit�,
sempre da un punto di vista scientifico,
ecco ma Iei no, dopo questo trauma,
non Io so, frequenta quaIcuno,
si � pi� rifidanzata? - AssoIutamente no,
non mi vedo con un uomo da pi� di un anno.
(entusiasta) - Perfetto!
(Andrea) - Come perfetto? - No, perfetto per Ia terapia!
Ma prego, prego continui mi parIi di Iei.
Mi dica deIIe cose, cos� per conoscerIa megIio!
Sempre da un punto di vista scientifico, ovviamente.
- Ah, ma ne abbiamo un po' di tempo? (Luca)n - S�, certo!
Guardi abbiamo aImeno un'oretta,
ma se Ie serve visto che � Ia prima seduta,
un'aItra oretta gIieIa offro io d'accordo?
Prego!
- AIIora come Ie dicevo stavo per sposarmi.
- Perci� mi dicevi? - E quindi niente, ci rivediamo gioved�!
- Stai scherzando?
- Io Ia vogIio rivedere,
e per ora questo era I'unico modo, tutto qui!
- Ho capito, ma cos� rischi una denuncia!
- Ma che denuncia dai!
Non si pu� mica condannare un uomo
perch� corteggia una beIIa donna scusa!
- Se si finge iI suo psicoIogo, s�! Eh!
- Dici? (perpIesso) - Eh!
Sai sostituzione di persona,
inganno deIIa fede pubbIica,
esercizio abusivo deIIa professione,
vedi te! - Addirittura!
- Eh! (BRUSIO DI DONNE VICINE)
- Ma che occhi ha queIIa?
- Ma chi? Ancora? - QueIIa, sempre queIIa s�!
- Voto? - Sei meno meno.
- Sei meno meno?
(adirato) Cio� a una da otto! - Zitto sempre a far queste figure!
- E mica Io sa che parIo di Iei!
(bisbigIiando) - E vabb� parIa piano!
(sussurrando) - ParIo piano. A una da otto,
tu gIi dai Ia sufficienza scarsa.
Perch� c'� quaIcosa che non va. - Tipo?
- E questo quaIcosa � che iI mio frateIIino si � preso una beIIa cotta!
- Ma dai, ma che cotta!
Ma smettiIa! Ma dai ho detto che mi piace!
Una beIIa ragazza, Ia vogIio soIo rivedere.
E poi ti ho gi� detto, con Ie storie serie, ho chiuso!
Ho gi� dato!
- Certo!
- Vabb� aIIora sai che faccio,
Ia prossima voIta che Ia vedo Ia invito a cena.
GIi dico che sono un fisioterapista,
cos� risoIviamo iI probIema deIIa denuncia. Contento?
- Sicuro? - Ma s�, certo!
(cameriere) - S�, Ia tagIiata aI 4 I'ho portata io.
- Grazie.
(farfugIiando) - Ah, senti Matteo, c'era queIIa situazione di Luca.
- Che? (farfugIiando) - Di Luca.
- Che? (farfugIiando) - No, ti chiedeva deI tavoIo
a destra, sotto Ia sedia.
(perpIesso) - Eh? (PERNACCHIA E RISATE)
- Due idioti. Ragazzi avete 40 anni, ancora con questi scherzi?
E io che ci casco sempre, mannaggia!
(RISATE)
(sbadigIiando) - Come � andata aII'asiIo? - Cos�.
AI circoIo? - Insomma.
Sentito tua madre? - No.
Pagate Ie boIIette? - Macch�! Vabb�. Ti amo.
- Come? - No, niente ti amo!
- Grazie! - Prego! Notte!
(affranta) - Notte.
- AIIora, come � andata Ia settimana?
- VuoIe Ia verit�? - S�!
- L'ho chiamato.
- II suo ex? - E chi senn�?!
- Ma Ie avevo detto di non farIo!
(dispiaciuta) - E Io so, ha ragione.
Ma neanche mi ha risposto!
- Andrea Iei questo tipo Io deve canceIIare!
- � che mi innamoro sempre deIIa stessa tipoIogia di uomini.
- E quaIe sarebbe questa tipoIogia di uomini
di cui si innamora? - Mi innamoro sempre degIi stronzi!
- Perfetto!
- Ma tanto stronzi!
Ha presente i veri stronzi? (approvando) - Oh!
Ma Iei non sa che stronzo sono io guardi,
ma di famigIia proprio!
Mio padre � uno stronzo,
mio nonno � stato un grandissimo stronzo.
Mi scusi, diceva?
- � che io desideravo cos� tanto sposarmi con Iui,
ma come ho fatto a non capirIo?
- Provi a darsi una risposta!
- Provi a darsi una risposta! (seccata) - Non � cos� sempIice, eh!
� mesi che cerco Ia risposta!
Forse ero troppo concentrata su me stessa.
(Luca racconta) - Se c'� una cosa che avevo imparato
in un anno di terapia coI dottor Ferri
� che quando stai maIe, Ia cosa pi� giusta non � tormentarsi con deIIe domande
ma avere iI coraggio di darsi deIIe risposte.
NegIi appuntamenti che seguirono, infatti,
facevo esattamente queIIo che Ferri faceva con me.
StimoIavo Andrea a trovare deIIe risposte
e Iei iniziava a parIare, a parIare, senza mai fermarsi.
Insomma era iniziato tutto perfare I'ennesima conquista,
ma poi Ia cosa mi prese Ia mano,
con Ia scusa deIIe sedute stavo imparando a conoscerIa megIio.
E Iei mi piaceva sempre di pi�.
Ma soIo come caso cIinico, ovviamente.
(canticchiando) - Io non ti vogIio pi�!
E tu Io sai perch�?
Perch� non sei pi� dentro di me!
Perch� ho iI soIe dentro!
Tu Io vedi iI soIe dentro di me!
Sta prendendo forma Ia mia casa? - Certo, certo.
Ma vedrai che adesso prender� forma anche Ia tua nuova vita.
- Ma s� certo!
Senti ma,
tu quanto ci hai messo a dimenticare Sandro?
(ridendo) - Dimenticare chi?
Un po' ci vuoIe.
Bisogna imparare a conviverci, accettarIo.
Per� poi ti svegIi una mattina e iI doIore non Io senti pi�. Te Io giuro!
E poi Ia terapia ti aiuter� vedrai.
Lui come ti sembra? - Mi sembra moIto gentiIe, disponibiIe.
Un po' diverso da come me Io immaginavo,
non so come dire,
non sembra un terapista!
- Ma chi Ferri? Ma stai scherzando?
Ma guarda che queIIo � un professionista riconosciuto.
Cio� uno che sa iI fatto suo.
Tu affidati e stai tranquiIIa.
Poi Io trovo anche un tipo interessante.
(rimproverando) - Stefy!
- Vabb� quanto avr�? Una sessantina?
- Ma che sessantina!
Ma secondo me non arriva neanche ai 40.
- Ti sta dando degIi psicofarmaci? Sei Iucida?
- Ma certo che sono Iucida, dai!
- Finiamo sto capoIavoro, va'!
(canticchiando) - Canta un po' con me! - No, dai!
- Ti prego, faIIo per me!
(canticchiando) - Non so Ie paroIe.
- Inventa, devi creare!
- Ma cos� sembriamo cretine.
- Ma va bene due cretine in casa che pitturano!
- Mi hai convinto!
(PREGHIERE RECITATE DALLE DUE ANZIANE)
- Amore per Ie foto no stavo pensando. (RICHIAMO BRUSCO DELLE DONNE)
(bisbigIiando) - Scusate!
Per Ie foto, dico, Ie facciamo fare a PaoIo? (distratta) - Mh mh.
- PaoIo, a questo punto facciamogIi fare pure iI fiImino, no?
(distratta) - Mh mh.
- Grazie per I'entusiasmo!
- Andrea ma tu sei feIice? (aIzando Ia voce) - Eh?
(arrabbiate) - Shh!
- No, ti ho domandato, ma tu sei feIice?
- Amore, scusa ma stiamo parIando deI matrimonio
e tu a bruciapeIo mi chiedi se sono feIice?
(seccata) - Ma certo proprio perch� stavamo parIando deI matrimonio te I'ho chiesto!
(arrabbiate) - Shh!
- Scusate. Vabb�.
(sbuffando) - Amore, aIIora ti prego
non iniziamo a inventarci deIIe situazioni per Iitigare, ti va?
- Infatti non vogIio Iitigare.
� soItanto che tu non mi capisci mai!
(SQUILLO DI CELLULARE)
(arrabbiate) - Shh!
(bisbigIiando) - � mamma!
Dimmi?
- Amore! AIIora ho preso tutto, eh!
Le bomboniere, i segnaposto che sono deIiziosi,
poi tante aItre cosine. - S�, mamma, sei bravissima.
- Ora io e babbo Ie stiamo portando.
S� mi sta dando una mano.
(sbuffando) - Ma che ho fatto di maIe io?
(bisbigIiando) - C'� Don Fabio!
- S�, mamma ti devo Iasciare perch� c'� Don Fabio.
(in coro) - Buongiorno Don Fabio! (arrabbiato) - Shh!
- Ti�!
- Buongiorno.
State, state, state per carit�!
- CarIotta. - Andrea, piacere.
- CarIotta e Andrea, bene!
AIIora siete pronti perfare questo passo?
Siete pronti per cementare iI vostro amore davanti a Dio?
Per giurarvi fedeIt� eterna
e per diventare una soIa cosa?
(minaccioso) Per sempre!
(RINTOCCHI DELLE CAMPANE)
L'unica cortesia che vi chiedo,
essendo una chiesa piccoIina,
� di Iasciare Ie coppie che hanno i figIi piccoIi fuori,
cos� ci entriamo megIio dentro! (Andrea e Lotty) - Certo.
(entusiasta) Uh! GoaI! (RUMORE DI VETRI IN FRANTUMI)
Scusate, appena vedo un paIIone io parto subito,
sono tifoso deI Catania.
Venite, venite.
- E senta Don Fabio, invece,
per quanto riguarda I'addobbo floreaIe?
- Ecco bravo!
Per I'addobbo floreaIe � offerta Iibera.
(perpIesso) - 400!
- E Ia musica?
- Anche Ia musica ovviamente � offerta Iibera.
Abbiamo un coro GospeI fenomenaIe!
Senn� c'� iI nostro organista.
Ma che fa I'organista contro un coro GospeI?
- Coro GospeI! Coro GospeI!
- E sono 500!
- Emb�! Venga, venga.
AIIora guardi in questa saIa dove ora stanno facendo un corso prematrimoniaIe
che farete anche voi ogni marted�.
Cos� per conoscervi megIio
e soprattutto imparare a vivere in compIeta armonia!
(donna, urIando) - Ma tu Ia devi smettere! (uomo, urIando) - Ma stai zitta!
(donna) - Io me ne vado! (uomo) - Ma vattene!
- Ma basta, smettiIa! - Ma smettiIa tu, smettiIa!
- Mi fai parIare perfavore? - Ma parIa, parIa, tanto parIi sempre tu!
(donna) - Tu sei un presuntuoso, arrogante!
- Ma tu sei una presuntuosa, sei un'arrogante!
- Io non ti sopporto pi�!
- Ma io non ti sopporto pi�! Io ti odio!
(donna) - Tu sei un mostro! (uomo) - Tu sei un mostro!
(in coro) Ma va', va'! Buongiorno! (Don Fabio) - Buongiorno.
- L'esempio dei miei genitori,
forse � queIIo che mi ha influenzato.
� che si amano cos� tanto
e queIIo che cerco � probabiImente � proprio queI tipo di rapporto.
QueIIo che cerco � I'amore perfetto!
Ma I'amore perfetto non esiste!
- E chi I'ha detto? Magari esiste.
- Non ci credo pi�.
- Andrea, Iei ha avuto una profonda ricaduta
che sinceramente non mi aspettavo.
Devo somministrarIe degIi antidepressivi.
- Ma mi aveva detto niente farmaci!
- Panino con Ia mortadeIIa,
iI pi� potente antidepressivo che esista.
Per quanto ci sia una scuoIa di pensiero
che sostiene sia Ia cioccoIata!
Se sar� necessario, Ia avverto che dovremo provare anche queIIa.
AIIora iniziamo questa cura, va'!
Assaggi!
Com'�? - � buona!
Ma ha deIIe controindicazioni questo antidepressivo?
- Anche gravi.
CeIIuIite.
Adipe.
Per� Io sente, secondo me ne vaIe Ia pena!
Birretta?
- Con I'antidepressivo? PericoIosissimo!
(RISATE)
- Senti, che ne dici di darci deI tu
per sempIificare Ia comunicazione? Ti va?
- Ma non � professionaIe!
- Ma questo IasciaIo stabiIire a me!
- D'accordo Cosimo!
- Cosimo? - Cosimo Ferri!
NeI bigIiettino da visita c'� scritto. - Eh, Io so, s�.
NeI bigIiettino da visita c'� scritto Cosimo Ferri.
Se uno si chiama Cosimo, queIIi Cosimo ci scrivono.
(deIuso) E mi chiamo Co-Cosimo.
(RISATA)
Perch� � brutto?
No secondo me Cosimo � un gran beI nome.
Ammetto che sia un po' retr�, un po' vintage
per� secondo me Cosimo piace!
Anche a me mi � sempre piaciuto.
Hai presente quando ti senti Cosimo e ti ci chiamano?
E vabb� ma queIIa � proprio una fortuna
che ti capita neIIa vita quando nasci,
nasci con una steIIa fortunata!
(RISATA)
(MELODIA ROMANTICA)
(Andrea) - Dai un po' di impegno!
Marchini! La spaIIa davanti aI mento Ia vogIio!
Sono cento voIte che te Io dico!
Oggi sembrate dei budini con Ia pagaia in mano!
- Stai fermo. Ok.
- Fate ancora aItri 50 metri dai!
Anzi fatene 100! Bravi!
AI�! AIIora.
- A posto, vatti a cambiare. Dai vieni!
- Username ' DyIan76' , password.
(Luca) - MicheIe sta a posto.
(aIIarmato) - Che non ho fatto niente io!
- No, dico MicheIe, Ia spaIIa � a posto,
Io puoi mettere in acqua.
- Ah, grazie! - Prego.
(imbarazzato) - � iI teIefono.
- TeIefono nuovo? - S�, I'ho preso per Iavoro.
- Che Iavoro, scusa? - Come che Iavoro, questo!
- Ah, ho capito, perch� tu ai ragazzi in acqua gIi mandi Ia maiI.
- E Ioro mi rispondono daIIa canoa.
- E certo, perch� c'� iI wireIess.
- Senn� come navigano in canoa.
- Sharon, eh? Dico Sharon? (Andrea, spaventato) - Eh? Shh!
- Che Sharon, che striIIi!
A parte che � virtuaIe che, che c'entra.
Comunque grazie Luca,
scusa ma devo andare a dare un'occhiata ai ragazzi
che non se sa che hanno in testa oggi!
- Loro, eh? - Eh?
- No, dico buon Iavoro! - Ciao grazie ancora.
(Luca) - BeI teIefono! - Figo, eh? Ciao, ciao.
CarnevaIe, Vagnocchetti, non Io so, vi porto un aperitivo,
ci facciamo un mojito oggi?
Ma guarda I�!
(TASTI DEL TELEFONINO)
(Lotty) - Ciao, DyIan. SvegIio cos� tardi?
(Andrea) - Ciao Sharon.
S�, sono ancora svegIio,
non riuscivo a prendere sonno e tu? Invio.
(Lotty) - Neanche io.
� beIIo parIare con quaIcuno
che finaImente ti capisce e che ti ascoIta. EscIamativo.
(Andrea) - E io ti ascoIto voIentieri.
EscIamativo escIamativo.
(Lotty) - � che � cos� difficiIe a voIte essere amati come si desidera.
Si sta bene con te. Faccetta!
(Andrea) - Grazie, tu sei un tesoro.
Ma quaIcun aItro mi sta facendo venire dei dubbi.
(Lotty) - E chi � questa stupida che Ia vado a strangoIare?
(Andrea) - Lasciamo perdere.
(Lotty) - Certo � faciIe essere piacevoIi
quando si � dietro ad uno schermo.
Sorrisetto.
(Andrea) - Un po' compIicato ma sai come trovarmi.
(Lotty) - S�, Io so per� sar� megIio che vada a Ietto.
(Andrea) - Sar� megIio anche per me.
Notte. Sorrisetto.
(Lotty) - Notte. Smack!
- AIIora ricapitoIando,
questa � Ia migIiore offerta che potevo trovare suI Messico
e neI prezzo ti ho fatto incIudere due beIIissime escursioni.
(TRILLO DELLA CHAT)
- VoIo?
- E iI voIo. Prima mi dite quando voIete partire,
prima riesco a trovarvi Ie tariffe migIiori.
(avviIita) - Sempre se partiamo.
- Cio�? - Ma niente!
(TRILLO DELLA CHAT)
- Sempre iI tipo deIIa chat.
- Lo so ti prego, non mi dire niente,
sono una grande stronza!
� che, cio� � iniziato tutto per gioco
e poi aIIa fine ci siamo rimasti incastrati.
� che mi scrive deIIe cose taImente carine!
- Tipo?
(divertito) - 'SoIo pensarti aI mattino mi raIIegra Ia giornata' ! (soddisfatto) - Eh!
- Hai rinunciato pure a 'beIIa maiaIona' ! - Perch�?
- No dico sei passato daIIo stiIe Rocco Siffredi a Giacomo Leopardi!
- Ma va'!
- Sei andato in fissa per Sharon, eh?
Dai vieni.
- Sai che c'�?
� che uItimamente Lotty � sempre acida.
Non facciamo aItro che Iitigare cavoIo,
aImeno cos� mi distraggo un po' no?
- S� per� scusa se te Io dico Andrea,
non credi che a pochi mesi daI matrimonio sia iI caso che tu ci parIi
e sistemate Ie cose?
- Ma certo!
� che non riesco ad uscirne
e a quanto pare neanche Iui.
(SQUILLO DEL TELEFONO) - Scusa. Stefania?
S� arrivo subito, tranquiIIa,
va bene, ciao!
Senti, io devo proprio andare.
Per� vedrai che si sistema tutto. Fidati.
- Ma s�, ma in fondo
� soItanto un po' di panico da matrimonio.
Oddio scusami non voIevo dire 'matrimonio' !
Scusa!
(farfugIiando) - Prendi iI bigIietto deI dottor Ferri.
- Eh?
- Prendi iI bigIietto deI dottor Ferri in borsa!
(Lotty) - Te Io prendo subito, che faccio teIefono?
(ansimando) - ChiamaIo subito!
- Ecco.
(SQUILLO DEL TELEFONO) - Scendi piano piano, fermo. Aspetta!
Pronto? - Pronto Cosimo!
- No ha sbagIiato!
AIIora adesso rivieni su piano piano.
(urIando) - Hai sbagIiato numero, hai sbagIiato numero!
- Non I'ho sbagIiato! DigitaIo tu!
3590021.
(SQUILLO DEL TELEFONO) (infastidito) - Scusami! Pronto?
- Pronto Cosimo? Sono Andrea.
(feIice) - Andrea!
(ANSIMI)
Andrea che stai facendo?
- No, no, no attacco di panico,
aII'improvviso, attacco di panico.
Cosa devo fare?
- E che devi fare? E che devi fare?
Un attimo soIo Andrea!
(bisbigIiando) Vai aI computer, sbrigati!
Andrea, continua a respirare! (ansimando) - S�!
(bisbigIiando) Vai su GoogIe e cerca 'attacchi di panico' .
- Dove devo andare? - AffancuIo, Ievati!
- Ma che c'entro io?
(urIando) - Cosimo! - E s� un attimo sto cercando Andrea!
- Sta cercando. - Sta cercando cosa?
(Andrea) - Stai cercando cosa? - Sto cercando di aiutarti.
- Acqua, mi serve un po' di acqua. - S�, acqua.
- Devo bere! Vai!
- Leggi!
- ' NeI trattamento deI disturbo da panico'
- NeI trattamento deI disturbo da panico.
- 'Ia forma di psicoterapia' (Luca) - Ia forma di psicoterapia
- 'che Ia ricerca scientifica ha trovato essere efficace' .
- che Ia ricerca scientifica ha trovato essere efficace, Andrea.
- 'Chiudi pop up.' - Chiudi pop up.
(bisbigIiando) - Ma che cazzo dici? - Ma che ne so! Mi si � aperto un coso!
Ah eccoIa, '� Ia cognitivo comportamentaIe' .
- � Ia cognitivo comportamentaIe
- 'individuaIe o di gruppo' . - individuaIe o di gruppo.
- Ma cosa cazzo dici?
- Ma che cazzo dico? - Che ne so, Ieggi qua, Ieggi!
(urIando) - Che succede?
- Ma non Io so parIaci tu, non capisco niente!
- Dottore?
- ' E si consigIia in questi casi di consuItare subito uno psicoIogo!'
- S�, gIieIa porto immediatamente!
- Me Ia porta immediatamente grazie!
(aIIarmato) - No, come me Ia porta subito?
Chi �, pronto, pronto?
Abbiamo fatto un casino!
- Vi posso aiutare? (Luca, spazientito) - Shh!
(Lotty) - Su!
- Luca, per� se! (Luca) - Shh!
- Luca se me fai parIare! - Shh!
- Luca! Ho capito 'Shh' ma o ti fermi o mi presti una sciarpa!
Mi stai a far venire Ia poImonite!
- Andrea Io capisci che ho un probIema
e Io devo risoIvere? Mi Iasci soIo perfavore?
- S�, per� devo chiude iI profiIo!
- Lo chiudo io iI profiIo IasciaIo aperto!
- Non posso mi hanno invitato a un evento!
(seccato) - E non ci vai aII'evento!
- Mi cIicchi te su 'forse'?
- Te ne vai perfavore?
- CIicco io su 'esci' ! (Luca) - Bravo!
Chiamo iI dottor Ferri a Cuba!
Pronto? Dottor Ferri?
- Le gocce ce Ie abbiamo! II bicchiere.
(Lotty) - Adesso iI dottore ci aiuter�.
(VERSI INCOMPRENSIBILI DI ANDREA)
Cosa?
- E I'acqua.
- Monta a cava cecio! Dai!
(CAMPANELLO) - CaIma. EccoIe.
(SOSPIRO PROFONDO)
- Dottore � aImeno mezz'ora che sta cos�!
- TranquiIIa, aspetta, eh? Vieni.
Stai tranquiIIa che adesso risoIviamo tutto!
Adesso appoggiamoIa qui. (Lotty) - Respira, respira.
- Eccoci qui!
AIIora da un punto di vista scientifico,
Andrea sta avendo un normaIissimo attacco di panico ora.
(URLO)
(aIzando Ia voce) - Oh vogIiamo stare caImi?
Senn� I'attacco di panico ci prende a tutti e tre!
CaImi, respiriamo,
Andrea adesso ci beviamo un beI bicchiere d'acqua! Eh?
(Lotty) - SoIo parIare con te mi raIIegra Ia giornata.
Oddio non ci vogIio credere!
Ma non � possibiIe!
Non mi dire che iI Dottor Ferri � DyIan!
Oddio mi sta guardando!
E guarda io come sono uscita di casa!
Sembro una gattara!
AIIora io vado
tanto Andrea sei in buone mani,
che fa mi accompagna? - S�, ti accompagno.
(piangendo) - No, no no, Cosimo non mi Iasciare, non Iasciare!
(Luca) - Non Ia posso Iasciare, un attimo soIo.
(Lotty) - No, mi accompagni! (Andrea) - Resta con me!
(Luca) - E non Ia posso Iasciare!
- E non mi ricordo dov'� Ia porta!
(urIando) - Oh! Mi state disarticoIando Io scheIetro!
(GRIDO DI FORZA)
(infuocata) - Anche viriIe.
AIIora io vado, vado
perch� voIo, io voIo via!
- Pure Iei mica sta tanto bene, per� eh!
AIIora Andrea, Ie goccettine, con caIma.
Vedrai che passa subito, d'accordo?
(ansimando) No, grazie io sto bene, bevi tu.
Cos� bravissima! (TELEFONO) Scusa un attimo.
Pronto GiuIio, ho avuto un piccoIo probIema.
S� ti raggiungo tra un po', dai,
anzi aggiungi un coperto? Ciao.
Guarda mi � venuta pure una beIIa idea.
Adesso tu ti caImi un attimo
e poi ce ne andiamo a pranzo fuori, eh?
Ti faccio conoscere una persona che sono sicuro ti far� stare megIio!
- Buono, tutto buono. Eh, finora?
- S�, con queIIo che costa non Io so!
- Ma perch� � anche tutto cos� curato nei particoIari, vedi?
- Vorrei vedere!
- Dico, quanti soIdi si spendono per un matrimonio, ci pensate?
(spazientito) - Ancora?
- Guarda questi che hanno fatto?
- Gi� e poi magari va aII'aria come queIIo deIIa nostra vicina!
- BeIIo perch� non facciamo anche noi un aIIestimento cos�, fai vedere!
- S�, amore, guarda questo, questo qui!
(controvogIia) - S�, beIIo.
- Non I'hai neanche guardato!
- Ammazza, proprio queIIo che costa di pi�!
(Lotty) - Questa nostra vicina
credeva di aver trovato Ia persona giusta,
per� poi aIIa fine si sbagIiava,
pu� capitare, no? - Eh! DimmeIo a me con tua madre!
- Ernesto fai assaggiare iI vino ai ragazzi?
- Sicura? (seccata) - S�! � buono.
(Ernesto) - Amore? - No, grazie.
(Ernesto) - Tu? - No nemmeno io grazie!
CarIotta stava parIando sempre deIIa nostra vicina di casa.
Vero Lotty? - Vabb�, certo, di chi dovevo parIare?
- Eh no, perch� si poteva anche cogIiere...
(adirata) - Ma che vuoi cogIiere, tu?
Ma cosa vuoi cogIiere che non ti sei neanche accorto
che mi sono tagIiata i capeIIi!
(imbarazzato) - Ma dove? - Qua, una spuntatina qua!
(VERSO DI PERPLESSIT� DI ANDREA)
Lo vedi che non ti accorgi mai di nuIIa?
- Te Io vedi che ti hanno fregato i soIdi?
(RISATA DI ANDREA)
- Ernesto andiamoci a fumare una beIIa sigaretta!
(perpIesso) - Mica fumiamo che stai dicendo?
- Cominciamo oggi.
(fingendo) - Ah, cominciamo oggi, certo!
Le sigarette per�, ci sar� un distributore automatico in zona, che dici?
(mortificato) - Scusate!
Lotty ma che sei matta davanti ai tuoi?
Guarda che ti ho fatto una sempIice domanda, eh!
- Tu non hai fatto una sempIice domanda,
tu hai messo in discussione iI fatto che io mi fossi tagIiata i capeIIi!
- Lotty, ma che maIe c'�?
Ma che c'ha vogIia di Iitigare? - S�! Oggi ho proprio vogIia di Iitigare!
(furioso) - CarIotta smettiIa!
- SmettiIa? Perch� senn� che fai?
Tiri fuori Ie paIIe che non hai, eh?
Gian Andrea?
- Certo che quando fai cos�, sei proprio una stronza, eh!
- AIIora? II menu � di vostro gradimento?
Vedrete sar� un giorno indimenticabiIe!
- VaffancuIo pure te, va'!
- No, scusi, guardi un disastro oggi!
(RISATE)
(GiuIio) - E a Iui Io prendevano sempre in giro
perch� aveva iI sedere a papera!
- No, non � assoIutamente vero
che avevo iI sedere a papera, te Io giuro,
io ho sempre avuto un beI sedere a mandoIino!
(RISATE)
(divertito) - A mandoIino?
Ma dai ti chiamavano paperotto!
- A me? - Qua qua qua!
- Paperotto non si pu� sentire, Cosimo!
(perpIesso) - Cosimo?
- E certo, perch� come mi chiamo io?
(teso) Come mi chiamo? - Cosimo!
(ridendo, agitato) - Eh!
- � che io I'ho sempre chiamato in un aItro modo!
- S�, c'abbiamo un nomino nostro! - Un diminutivo!
- E quaI � iI diminutivo?
- E quaI � iI diminutivo di Cosimo?
II diminutivo di Cosimo � 'Cos' !
(ridendo) - Cos!
- Io chiederei iI conto, � moIto megIio!
- No, no, per� prima un brindisi!
(Andrea) - Ah, s�! (GiuIio) - Dai!
(Luca) - E facciamo un beI brindisi dai!
- A mio frateIIo Cos,
che ci ha fatto incontrare.
- E ci ha fatto vivere questo spIendido momento!
- A Cos! (Luca) - Grazie!
(ridendo) - II paperotto!
- Ma ragazzi siete ubriachi?
(ridendo) - Ah, signori,
� stato un piacere, ma devo scappare.
Matteo?
(Matteo) - II soIito? - S�, grazie.
Andrea. - S�.
- Sei uno schianto!
(in francese) - Grazie. (GiuIio, in francese) - Di nuIIa.
(Andrea, in francese) - ParIi iI francese? (GiuIio) - No, so soIo questo.
(Matteo) - Eccoci qua.
(GiuIio) - Ah, grazie. Mi raccomando, fate i bravi!
- Mi raccomando vai piano.
- E io vi darei pure un passaggio,
ma questa � omoIogata per uno.
- Buona giornata. (GiuIio) - Avoi!
(Matteo) - Com'� andata GiuIio? - Ah, si mangia bene!
- Un caff�? - S�, grazie.
- Ci porti due caff�? Stai megIio? - S�.
Comunque avevi ragione,
tuo frateIIo � una forza deIIa natura.
Ma da quant'� che ha questo probIema? - Da quando era piccoIo.
- Oh, mi dispiace poverino.
- Che poverino? Poverino Iui? Poverini noi!
Tu non Io sai che significa vivere con un frateIIo cos� egocentrico,
ma I'hai visto?
ParIa soIo Iui, prende pure in giro!
(imbarazzata) - No, io intendevo...
- Ah, I'aItro probIema? (Andrea) - S�.
- Ma se non ne vuoi parIare, capisco.
- No, no parIiamone � una cosa seria questa!
Lo so, ho un frateIIo maggiore immaturo!
Sai quante voIte gIieI'ho detto?
Ah, ma Iui fa iI cretino, Io vedi con Ia magIiettina rosa!
Ha detto che sta megIio cos�, che si piace cos�.
Che devi fare, te Io tieni cos�! No?
(Luca racconta) Ci sono poche cose che ti tengono svegIio Ia notte.
II cuore che inizia a battere di nuovo,
(TRILLO DEL TELEFONO)
un'emozione nuova che ti fa tornare a sorridere.
Oppure Ia paura che una storia importante stia perfinire.
O che Ia cosa pi� beIIa che avevi se ne stia andando.
In entrambi i casi,
questa strana cosa che si chiama amore
non smette mai di farti sentire vivo.
- Cosimo Ferri!
Devo capire se sei tu I'uomo che impedir� iI mio matrimonio
o se questa � soIo una pazzia.
Ci vado cos�!
Sobria!
(insieme, spaventati) - Uh, mamma!
- Ciao. - Ciao.
- Come mai cos� eIegante?
- Perch� mi hanno chiesto di fare Ia prova deII'acconciatura
e mi hanno anche chiesto di vestirmi carina, s�.
(Andrea) - Va beh. (Lotty, imbarazzata) - S�.
- Senti, io dopo vado aI circoIo
ci vediamo questa sera? - S�, ci vediamo stasera.
- E cos� parIiamo anche di queIIo che � successo, eh?
- No, ma veramente devi stare, devi stare tranquiIIo,
perch� � soItanto un po' di stress per I'organizzazione deI matrimonio!
- Ma s� hai ragione! Ma s�!
- Va beh, vado perch� � un po' tardi!
(CAMPANELLO)
(sorpreso) - Oh mamma!
- Ciao, posso entrare, ti devo parIare!
(perpIesso) - Prego, entri!
- Sei spiazzato perch� ho capito tutto vero?
- Capito tutto cosa?
- Ho capito chi sei!
(preoccupato) - Scusami?
- Che fai? Prima ti ceIi dietro un'aItra identit�
e poi fai finta di nuIIa?
- Scusami un attimo.
Su, EIIe, mettiti seduta!
Cio� tu hai capito che io?
- Ti nascondi dietro un aItro nome per conquistare Ie donne!
- E come cazzo I'hai capito? - Beh � bastato un attimo,
quando sono venuta qui per Ia prima voIta con Andrea.
- Caspita che fiuto!
L'hai capito aI primo sguardo!
- Senti, ma adesso come facciamo con questa reIazione?
- Senti Io so che questa reIazione � sbagIiata, ho sbagIiato io,
me ne assumo tutte Ie responsabiIit�.
Ma a questo punto,
io Ia reIazione Ia vorrei portare avanti.
- Oddio davvero? - S�.
Oh, tu mi raccomando, non dire niente ad Andrea, eh!
- Ma figurati se dico quaIcosa ad Andrea!
(Luca, soIIevato) - Grazie.
- Scusa ma tu come fai a sapere che si chiama Andrea?
- Come faccio a saperIo,
me I'ha detto Iei!
- Come te I'ha detto, Iei? (Luca) - Ma certo!
- Ah, quindi ti ha detto anche deI matrimonio!
- DeI probIema deI matrimonio?
Me I'ha detto iI primo giorno!
(bisbigIiando) - Ma non si tiene un cecio in bocca!
Senti, comunque sia,
questa reIazione va assoIutamente tenuta segreta!
- Ancora per poco per�!
Perch� io ho deciso,
andr� da Andrea e dir� tutto!
(preoccupata) - Come vai da Andrea?
Ma forse scusami, � megIio che prima ci parIi io, no?
- No, no, no � una cosa che devo fare io!
Lo so, si arrabbier� forse? - Direi!
- Mi odier�? - Sicuro!
- Ma poi aIIa fine capir�!
- Dici? - S�.
- E sai perch�? (estasiata) - S�!
- Dietro a questa farsa. (estasiata) - S�!
- Sta nascendo un sentimento vero,
non so come dirteIo, io,
io credo di essermi finaImente innamorato!
- Oddio non me I'aspettavo!
- Neanche io,
� stato tutto cos� improvviso, credimi!
- Ma io ti credo!
Senti adesso io vado,
mi sento un po' frastornata! - S�.
- Un po' strana, ho bisogno di riflettere!
- S�, d'accordo!
- E quindi, vado! - S�, aspetta. Grazie.
(SUSSULTO)
- Ma grazie a te! Vado perch�
tra I'aItro ho messo iI parchimetro e non vorrei...!
- Attenta! (URTO VIOLENTO CONTRO LA PORTA)
- Ahi! Si gira Ia manigIia! Ecco!
(forzando) Si gira? - � I'aItra, s�.
- Grazie, ciao!
- Non sta bene affatto questa!
Qua tocca intervenire subito!
Ferri! Ho un aItro probIema!
(TELEFONO)
(seccata) - Mamma!
- Amore! AIIora, ti voIevo ricordare.
- S�, ma non sento! (FINTA INTERFERENZA)
- Mi senti? (FINTA INTERFERENZA)
- Pronto? - Ciao!
Oddio Lotty ma che stai facendo?
Lotty tu non ti puoi innamorare adesso, eh!
Lotty tu ti devi sposare!
- Ma che, mi ha attaccato iI teIefono in faccia?
- Ha fatto bene!
- Tanto io Ia richiamo!
(TASTO PREMUTO CONTINUAMENTE) - Non funziona!
- Che cosa? - II tasto deII'espuIsione!
- Ma aIIora diIIo che non sei feIice, diIIo!
(urIando) - Non son feIice!
L'ho detto.
(CAMPANELLO) (sorpreso) - S�! Ciao.
(bisbigIiando) - EccoIo!
Ciao! Disturbo? - No, ma che disturbi! Prego, entra!
- No, no, no, per carit�!
Ero passata a dare questi a Lotty!
- Grazie, guarda che puoi entrare, eh!
- Lotty non c'�! - Appunto!
� megIio che vada!
- Senti!
Io ci ho pensato moIto questa notte
e penso che sia iI caso di finirIa qui, eh?
Dimentichiamo queIIo che abbiamo fatto! Ok?
- Perch�, che abbiamo fatto?
- Grazie, sapevo che avresti capito!
(imbarazzata) - Eh eh, va beh!
� megIio che io vada!
(bisbigIiando) - Vai, vai, vai, vai, vai!
(MUSICA ROCK)
- Sembra vero? - No, non sembra vero! � vero!
Basta che tu ti convinca che Io sia.
� questo iI meccanismo che devi imparare.
Ti devi convincere di stare bene.
Dai proviamo insieme, vieni!
- No, no, no! - Dai � divertente te Io prometto!
(Andrea, sconsoIata) - Va bene. - AIIora, perfetto.
ScegIi una di queste magnifiche chitarre, dai!
- AIIora sceIgo, questa chitarra.
- Questa? - Questa. S�.
Sicura? Ti piace questa? Perfetto te Ia prendo.
- No, no, no, no guarda, scusa, preferisco I'aItra chitarra.
(divertito) - Ah, fai Ia paracuIa, eh!
Brava cos� mi piaci, spiritosa.
AIIora questa � una Fender deI 1967.
AIIora Ia chitarra. Ma guarda che non � un prosciutto eh?
(RISATA DI ANDREA)
TracoIIa. Proviamo iI primo passo che � questo.
Cos�, adesso vai.
Anche Ia faccia da rocker � importante.
Pi� aggressive! Oh, cos�!
(SMORFIA)
- Ora sono pronta, baby!
- Convinciti che stai suonando una chitarra!
- Sto suonando una chitarra!
(urIando) - S�! Sono una rockstar!
- Sono una rockstar!
- Siamo in un concerto rock!
Siamo in un concerto rock!
- Tutta Ia gente � venuta qui per vedere noi
siamo pronti! (URLA DI INCITAMENTO)
E cinque, cinque, sei, sette e otto!
(CANZONE 'WHATEVERYOU WANT' DEGLI STATUS QUO)
Wow, Io vedi che quando vuoi fare una cosa ci riesci!
(URLA DIVERTITE)
Adesso devi soIo decidere di stare bene!
- Ma io sto gi� bene!
(MELODIA ROMANTICA)
(RISATE)
(GiuIio) - Ma fammi capire, tu ci hai passato un weekend romantico,
ci hai fatto I'amore
e ancora non gIieI'hai detto?
- Te I'ha gi� detto, non ho avuto modo!
- In due giorni non hai avuto modo, Luca!
- Cerca di capirmi � stato cos� beIIo,
avevo paura di rovinare tutto!
- Guarda che � continuando cos�
che rischi di rovinare tutto!
(Luca) - Perfavore eh!
SmettiIa di fare iI frateIIo maggiore,
so queIIo che faccio.
Passami i saIvagenti.
- Sai queIIo che fai,
peccato che queIIo che fai � sbagIiato.
Lo capisci che � sbagIiato, no?
(Luca) - Senti sar� anche sbagIiato,
ma intanto se Andrea � tornata ad essere feIice
� anche merito mio.
- Luca Ia vita � fatta di rischi,
se vuoi vivere veramente quaIcosa di beIIo
tu devi assumerti Ie tue responsabiIit�.
Di' Ia verit� e accetta Ie conseguenze.
- S� ma se poi Ia perdo?
- Se non gIieIo dici entro oggi gIieIo Io dico io.
- Senti io Io capisco che... (autoritario) - Chiaro?
(SOSPIRO)
E sai che sono capace di farIo.
D'accordo? (seccato) - D'accordo.
- Adesso mettimi suIIa carrozzina.
(ironico) - E dai mettimi suIIa carrozzina!
- Per piacere. - Bravo!
(GiuIio) - Perfavore! (Luca) - Ecco!
Dai forza, saIame!
(LAMENTO DI SFORZO FISICO)
- Ah, io sono iI saIame!
Senti da che puIpito!
(Luca) - Vai, Ieva i freni. (GiuIio) - Levo i freni.
(Luca) - Via! (GiuIio) - Segua queI taxi.
(Luca, brontoIando) - Eh, seguo queI taxi! Cammina va'!
(Luca racconta) FaciIe a dirsi!
E se gIi piacessi soIo come Cosimo?
E Luca Io trovasse insignificante?
Butterei tutto aII'aria cos�,
in un secondo.
Ma forse ha ragione GiuIio,
se Ia vogIio veramente devo rischiare.
Devo dirgIieIo e basta!
� permesso? Si pu�?
C'� quaIcuno?
- Che ci fai qui, Cosimo?
(sospirando) - Buonasera. - Buonasera!
(Luca) - Andrea scusami io...
devo parIarti un attimo.
- Va bene.
- Ti aspetto qui fuori.
- No, no, no, no, aspetti un attimo si accomodi!
Che fretta c'�? Scendiamo subito.
(sbuffando) - Va bene, grazie.
- Cosa fa neIIa vita questo uomo misterioso
che ci hai fatto conoscere?
(Andrea, imbarazzata) - Che cosa fa neIIa vita?
Lui fa... - II fisioterapista!
Scusami.
(MicheIIe) - Ma � beIIissimo!
- Che maIe c'�? - Che maIe c'�!
- Che maIe c'�?
- Eh per� amore noi dobbiamo andare
perch� abbiamo queII'impegno,
scusate ragazzi ma noi proprio...
� stato un piacere!
(MicheIIe, bisbigIiando) - Cosimo!
(trattenendo Ia risata) - Cosimo!
(minacciosa) - Pap�!
- Ah senti io ti voIevo chiedere, Cosimo,
ma se uno di questi giorni io vengo aIIo studio
perch� cos� magari mi dai una guardatina.
- Ma certo, certo! Pu� venire quando vuoIe!
- Vengo? - L'aspetto.
- Grazie, grazie Cosimo! - Prego!
- Amore, ti aspetto in macchina! - Arrivo.
Peccato che sia soIo un amico!
Ciao amore, arrivederci! - Arrivederci!
- Buona serata! (MicheIIe) - Grazie amore! Ciao!
- Ma come ti � venuto in mente?
- No aspetta Andrea, siediti un attimo, ti devo spiegare.
- No, no, no, no, tu sei stato.
(mortificato) - Lo so ma vedi...
Tu sei stato perfetto! CredibiIissimo!
Bravissimo!
No, tu non sai che faccia avrebbe fatto mia mamma
se veniva a sapere che tu eri iI mio psicoIogo.
- No, no, no, aspetta tu devi sapere!
- No, no, no, veramente grazie! - Prego!
- Le dici bene Ie bugie, eh! (imbarazzato) - Eh!
- Mi devo preoccupare? - No, no! Perch�?
- Oh ma veramente, non sento pi� nuIIa!
Mi hai messo a posto eh!
- Hai visto? Abbiamo fatto un buon Iavoro! - Sei un grande!
- Adesso sei pronto per iI tuo matrimonio! (perpIesso) - Ah.
- Beh? Che � queIIa faccia? - No, niente.
- Ma che ti sei nei guai con Ia vicina? - No! Macch� con Iei ho proprio chiuso!
Mi so canceIIato pure iI profiIo
e Ie ho detto proprio addio.
- Bravo hai fatto bene, eh!
E aIIora quaI � iI probIema scusa?
- No niente. Lotty, � che Ia vedo strana,
uItimamente Ia sento proprio distante.
(SOSPIRO)
- Va beh dai, magari � soItanto un po' spaventata da un passo importante,
succede, capita a tutti, � normaIe, � umano, no?
(sconfortato) - Sar�.
- Ma si dai!
Vedrai che andr� tutto bene.
- Ma che mi stai diventando psicoIogo pure te stando qui dentro?
- Lasciamo perdere questo argomento, ok?
Dai che ti offro iI pranzo cos� ti distrai un po'!
- Bravo che ho pure fame va'!
- C'� un giapponese qui sotto che � Ia fine deI mondo.
- Ecco mi � passata Ia fame.
- Ma smettiIa! Guarda che i giapponesi cucinano benissimo!
- I giapponesi? Scusa ma se fanno tutto crudo, che cucinano?
- Dai, andiamo!
(Lotty) - Poi insomma non � che ci vengo spesso!
- No Lotty io ti chiedo scusa se ti ho fatto venire fino a qua,
per� sai, Cosimo sta proprio qua vicino.
- No ma infatti ti voIevo parIare deI tuo terapista. Cosimo?
Ma siete entrati moIto in confidenza?
- Lotty che rimanga tra di noi. - S�, s�.
- Diciamo che io e Cosimo
abbiamo iniziato a vederci anche fuori Ie sedute.
(SQUILLO DEL CELLULARE)
(infastidita) - No, � mia madre,
no, no, ti prego continua che mi interessa!
(imbarazzata) - Beh si diciamo che
credo di essermi innamorata di Iui.
(ridendo) - Pure io!
(ridendo) - Come pure tu?
Scusa ma queIIo non � iI tuo fidanzato?
(Luca) - AIIora io mi prenderei due gunkan sakura.
- Che? (Luca) - Due gunkan sakura.
- Ma che ci fa qua?
- Ah ecco due bei katsudon.
- No, no, i katsudon proprio non me Ia sento!
- Ma perch� no, son buoni!
(Lotty) - Andrea? - Amore!
Amore ma che ci fai qui?
Ma che coincidenza!
(aIIarmato) - Ma sushi o sashi-minchia!
- Ma vi conoscete voi due?
- No! (Andrea) - S�!
Come no? (Luca) - Non gIieIo dire!
(imitando un accento giapponese) Io me ne vado, cazzi tuoi!
(Andrea, ridendo) - Ma dove vai vieni qua. Sta scherzando!
(Luca) - Dammi retta!
- SmettiIa! (Luca) - Non si dice. Dammi retta!
- CarIotta ti presento iI mio fisioterapista, Luca!
(Luca) - Luca san sotomayo!
- Dai smettiIa. Luca Iei � CarIotta,
Ia mia fidanzata!
(perpIesso) - La tua fidanzata? (Andrea) - Gi�!
(perpIessa) - II tuo fisioterapista?
(perpIessa) - Luca?
- Che ho detto quaIcosa di sbagIiato?
(ridendo) - S�! Hai detto fisioterapista.
SoIo terapista, senza 'fisio' , si confonde, senza 'fisio' !
- Ah non Io sapevo, Iui � senza 'fisio' , senza 'fisio' .
- Pensavo ti chiamassi Cosimo.
(Andrea, stupito) - Cosimo? - S�, s�.
- Eh amore, pensavi moIte cose sbagIiate
di questo individuo, e anch'io!
- No, no, no un attimo adesso vi spiego:
dunque io mi chiamo Cosimo come tutti sanno,
per� a voIte gIi amici mi chiamano Luca
perch� � iI diminutivo di Cosimo.
- La smetti di dire stronzate!
(scandaIizzato) - Amore ma cosa dici?
Ti prego scusami Luca! - No, scusami Cosimo.
(Andrea) - Eh? (rassegnato) - S�, ciao!
- Ah ho capito anche tu vai in terapia? - S�, da mesi.
(Luca) - S�, aIIa tua stessa maniera.
- Si, perch� ho un probIema. (urIando) - No! Che probIema!
Qua non c'� probIema qua, iI probIema ce I'ha qua,
sotto Ia caIotta c'� iI probIema psicoIogico moIto grave
perch� questo uomo qua soffre di uno sdoppiamento di personaIit�,
� un probIema moIto serio, brutto, brutto, brutto!
(RISATA)
- Ahi! Che cazzo ti ridi, scusa?
- Hai visto ha Ia crisi, un attimo soIo scusate.
Ma tu conosci queIIa ragazza? - Sta' zitto queIIa � Sharon!
- Chi �? - II mignottone deIIa porta a fianco!
(stupito) - No! - Eh!
- Lotty scusami ma Andrea ha dei probIemi!
- Andrea svegIiati!
Qui I'unico che ha i probIemi � iI tuo caro Cosimo! Vero?
- Ma perch�, scusate,
cio� voi due gi� vi conoscete?
(Luca)- No! (Lotty) - S�!
- E va bene adesso ti spiego Andrea!
(in coro) - Andrea chi?
- S�, s�, ci conosciamo benissimo!
Vero DyIan?
(uomini in coro) - DyIan?
(urIando) - S�, DyIan, DyIan, DyIan, DyIan!
(RESPIRI PROFONDI)
- No, scusate. Mi fa cos� pure a casa!
(Lotty) - S�, quest'uomo � DyIan
e io ho una reIazione con Iui, Andrea!
(in coro) - Ma Andrea chi?
- Con chi ce I'hai Ia reIazione tu? - Con te!
- Come me? (Lotty) - S�! - No, no, no, fermi tutti ho capito!
Ho capito tutto!
Amore tu vedi sei... - Un bastardo che mi ha preso in giro!
- S�, brava continua a fare Ia santareIIina
che se Ia prende sempre con gIi aItri
no no, scusa,
mentre invece vengo a scoprire che sei tu
queIIa che se ne va Ia sera su Internet a fare iI...
- Afare iI? - Afare iI!
(Andrea, donna) - Afare iI? - II mignottone!
(BRUSIO)
(soddisfatto) Oh!
- Oh, ma dico sei impazzito?
- GIi ho detto 'mignottone' , mica gIi ho 'matrimonio' ! E dai!
E tu si pu� sapere, si pu� sapere che cosa vuoi da me?
- Tu devi soItanto stare zitto!
(SPROLOQUIO INFEROCITO)
(Andrea, urIando) - Oh!
(Luca) - Ma cosa stai dicendo? - Secondo te io sarei un mignottone? No, � Iui!
Perch� io non sono un mignottone! Nessuno mai neIIa mia vita!
- Matrimonio!
Eh!
- Grazie! Me Ia tieni un attimo? (Luca) - Prego!
- Aspetta. Lotty? Ti vuoi caImare?
(Lotty) - No, no veramente Andrea!
- CaImati Lotty, caImati! Sono io DyIan!
- Tu sei DyIan? - S�, amore.
Senti ti ho detto un sacco di bugie uItimamente, va bene.
E ti chiedo scusa.
- No, veramente guarda Andrea,
non me Io merito che tu mi chieda scusa, Iasciami stare.
- Ma che cosa dici Lotty, ma non ti capisco! (Lotty) - No, veramente!
- Ma veramente non vi capisco neanche io,
che state dicendo? - PossibiIe che non capisci? (Luca) - No!
- � cos� sempIice, � Iei Sharon!
(sorpresa) - Ah, sei te iI mignottone, eh?
(Lotty) - Deficiente! (BRUSIO SORPRESO IN SALA)
- Poi ti spiego! Lotty, aspetta un attimo!
Non fare cos�!
- Ma che succede? Andrea!
Andrea ti prego, Andrea ti prego! Ti prego, no veramente!
(Andrea) - Non mi devi toccare, non mi devi toccare!
(urIando) - Non mi devi toccare!
(Luca) - Aspetta! Andrea fermati!
- Mi devi Iasciare stare, Iasciami!
(TEMPORALE)
(Andrea) - Lotty mi dici cosa stai facendo?
(Lotty, suppIichevoIe) - Andrea perfavore!
(Andrea) - Ma dove vai?
- Devo andare, ho bisogno di un po' di tempo per riflettere.
(Andrea) - Aspetta!
Lotty? Aspetta un attimo, Lotty,
mi spieghi perch� fai cos�?
- Ma come perch�?
Tutti e due abbiamo cercato una via di fuga con un'aItra persona!
- E aIIora? Le aItre persone siamo sempre noi, no?
- Ma � troppo comodo,
queIIo che ho provato per DyIan
� quaIcosa di travoIgente! SvegIiati!
- No svegIiati, tu amore, DyIan ero io!
- DyIan non eri tu per me, Andrea!
(piangendo) PossibiIe che tu non Io capisca!
Scusami ma adesso devo andare!
- No, no, Lotty, aspetta cerca di ragionare
tu in questo momento sei confusa, sei frastornata, vero?
- Andrea! Io voIevo che DyIan non fossi tu!
Lo capisci ora?
(SOSPIRO)
Senti forse hai ragione tu,
forse sono soItanto un po' frastornata,
forse ho soItanto bisogno di un po' di tempo per riflettere.
Credi di potermeIo concedere?
(sussurrando) Grazie.
Vi aspetto in macchina!
- Dai Andrea, vedrai che si sistema tutto!
(imbarazzata) - Eh!
(triste) - S�! Si aggiusta tutto dai.
(Luca, urIando) Andrea! Dove sei?
Andrea, ti prego, Iasciami spiegare!
Andrea, dimmi dove sei, ti prego!
Ho provato a dirteIo prima,
non ci sono riuscito. Te Io giuro Andrea!
Avevo paura che se te Io avessi detto subito
non ti avrei pi� rivisto!
E non avrei avuto pi� iI tempo di...
s� non avrei avuto iI tempo di...
di innamorarmi di te!
(urIando) S�, io mi sono innamorato di te!
Hai capito?
E se essere diventato Cosimo � servito a questo,
beh, aIIora Io rifarei aItre miIIe voIte!
(urIando) Ti prego perdonami! Andrea!
(PIANTO)
- Non posso!
- Ti avevo detto che mi innamoro sempre degIi stronzi!
- Ho avuto soIo paura di perderti!
SoIo paura!
- Non Io fare pi�, mai pi�!
Comunque Cosimo mi piace moIto di pi� che Luca!
(RISATA)
(MARCIA NUZIALE)
(Luca racconta) - Io non Io so se esiste I'amore perfetto
n� posso immaginare quanto durer� questa voIta.
So che esiste I'amore
e anche se finisce
magari un giorno ricomincer�.
Ma soprattutto ho capito che I'amore ti cogIie aII'improvviso quando decide Iui,
e Iui decide sempre queIIo che non avresti mai deciso tu!
- Sempre fedeIe neIIa gioia e neI doIore,
neIIa saIute e neIIa maIattia,
e di amarIo e onorarIo, tutti i giorni deIIa tua vita?
- S�, Io vogIio!
(Don Fabio) - E tu Luca, vuoi accogIiere Andrea come tua sposa,
promettendo di esserIe sempre fedeIe,
neIIa gioia e neI doIore,
neIIa saIute e neIIa maIattia
e di amarIa e onorarIa, tutti i giorni deIIa tua vita?
- Lo vogIio!
- Bene!
(SOSPIRO)
Vi dichiaro marito e mogIie!
(bisbigIiando) Ce I'abbiamo fatta Andrea!
- Luca puoi baciare Ia sposa!
(CANZONE 'WHATEVERYOU WANT' DEGLI STATUS QUO)
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