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Original subtitles

Eccellenza.

Presidente.

Monsignore.

Tutto va bene quando � eccessivo.

Ragazzi, andiamo!

RAFFICHE DI MITRA IN LONTANANZA

Dove vai?

Claudio, la sciarpa! Claudio, figlio mio!

Vai via!

- Ciao, Ezio. - Ciao, Luigi.

Scusate, ma ci hanno ordinato di fare cos�.

Amici, sposando le nostre figlie, uniremo i nostri destini.

Presidente, lei sposer� Tatiana, figlia di Sua Eccellenza.

Io sposer� Susy, sua figlia, presidente.

Le mie figlie Liana e Giuliana sposeranno rispettivamente

Sua Eccellenza e mio fratello monsignore.

La preparazione del nostro piano � terminata.

Tutto � pronto, possiamo partire.

(IN FRANCESE) ''All'ombra delle fanciulle in fiore.''

Esse non crederanno ai dolori.

Ascoltano la radio, prendono il t� senza alcuna libert�.

Non sanno che la borghesia non ha esitato ad uccidere i suoi figli.

Ragazzi, mettetevi in fila. Svelti!

In fila, svelti!

- Questo come si chiama? - Cicchetti Claudio.

- Come ti chiami? - Franco.

Sapevo che l'avreste scelto. E' stato preso grazie a una ragazza.

Credeva che fosse un appuntamento e invece � finito in un sacco!

- Come ti chiami? - Sergio.

Li osserviamo meglio?

Spogliatevi.

Rivestitevi.

Su, largo! Lasciate passare.

VOCI NON UDIBILI

Questo � Gobbi Lamberto.

Questo � Porro Carlo.

E questo � Chessari Umberto. Guardatelo, per favore.

Non voglio vantarmi, ma ho dormito 13 notti all'addiaccio per prenderlo,

e ci sono riuscito!

Scardocchia Angelo, Cicala Walter,

Bertelli Romeo e questo qui si chiama Tonna Ferruccio.

E' di Castelfranco, una famiglia di sovversivi.

(MONSIGNORE) Bene, bene.

- Quello riccio si chiama Orlando Tonino. - So come si chiama.

Due anni, amici. Lo aspetto da due anni.

Eccellenza, la prego. Mi aiuti.

Suo padre era un magistrato di Corte d'Assise come me.

- Un meridionale, vero? - S�, signore.

Non so se sar� io a sverginarti.

Poi decideremo a chi spetter� questa piacevole incombenza.

Dunque, Tonino...

Eva, vieni tu.

Cerca di comportarti bene.

Ecco, signori.

Non preoccuparti, nessuno vuole farti del male.

Fai vedere ai signori cosa nascondi qui sotto.

Brava.

Guardate che meraviglia.

Un culetto delizioso. Sodo come non se ne sono mai visti.

- Due tette da ridare vita a un moribondo. - Va bene, un'altra.

< Signora Castelli, tocca a lei. I signori l'aspettano!

Albertina.

Oddio, signora!

< Per carit�, mi faccia andare via da qui!

Si chiama Albertina, � figlia di un professore di Bologna.

Per prenderla dal collegio abbiamo ''convinto'' due suore.

- Preferisci noi alle suore, vero? - Non lo so ancora, signore.

Va bene, spogliatela.

Un momento.

Nessuno se n'era accorto. Una fanciulla cos� bella!

Signora Castelli, la porti via.

Se mi fai fare una brutta figura, sono guai! Io ti conosco bene!

Piange perch� per prenderla abbiamo aspettato che uscisse con la mamma.

Quella stupida della madre, per difenderla,

� precipitata nel fiume ed � annegata proprio sotto i suoi occhi.

RAFFICHE DI MITRAGLIATRICE

(PRESIDENTE) I ragazzi erano 9, ora sono 8.

Sapete la differenza tra l'ora, il dottore e la famiglia?

(DUCA) No, ce lo dica.

L'ora � di un'ora, il dottore � ''d'ott'ore''.

- E la famiglia? - Sta bene, grazie.

RISATE

Buongiorno e benvenuti. Prego.

(CASTELLI) Tutto � pronto come desideravate.

Deboli creature incatenate destinate al nostro piacere.

Spero che non vi siate illuse di trovare qui

la ridicola libert� concessa dal mondo esterno.

Siete fuori dai confini di ogni legalit�.

Nessuno sa che siete qui. Per il mondo voi siete gi� morti.

Ecco le leggi che regoleranno qui la vostra vita.

Alle 6 la compagnia dovr� riunirsi nella sala delle orge.

Le narratrici sederanno a turno a raccontare

una serie di racconti su un tema particolare.

Gli amici possono interrompere tutte le volte che vorranno.

La narrazione serve per infiammare l'immaginazione

e sar� permessa ogni lascivia.

Dopo cena i signori celebreranno quelle che vengono chiamate ''orge''.

Il salone e le stanze saranno riscaldate.

Tutti i presenti, vestiti secondo le circostanze,

adagiati sul pavimento e seguendo l'esempio degli animali,

cambieranno posizioni,

si accoppieranno incestuosamente, adulterinamente e sodomiticamente.

Questa sar� la procedura.

GRIDA

Cacciate via i servi!

SPARI

Qualunque uomo trovato in flagrante delitto con una donna,

verr� punito con la perdita di un arto.

I pi� piccoli atti religiosi da parte di qualunque soggetto,

verranno puniti con la morte.

(DUCA) Via, adesso! Portateli dentro!

MUSICA DI PIANOFORTE

Sono nata in un collegio dove mia madre faceva la serva.

Un giorno mia sorella mi chiese se conoscevo il professor Gentile.

Quando risposi di no, mi disse che mi stava cercando

per mostrarmi quello che aveva gi� mostrato a lei.

Mi raccomand� di non scappare,

e che se l'avessi lasciato fare, mi avrebbe pagato.

Allora corsi subito da questo professor Gentile.

Lui mi ferm� e mi chiese: ''Dove stai andando?''

''A riporre le sedie'', risposi. E lui: ''Ci penser� tua sorella.

Vieni, ti faccio vedere una cosa che non hai mai veduto''.

Ed estrasse un pene mostruoso dalle braghe.

Mentre si masturbava mi chiese: ''Hai mai visto una cosa simile?

L'ho gi� mostrato a tua sorella e ad altre bambine.

Dammi una mano e aiutalo a gettare fuori il seme dal quale proveniamo.

Lo far� schizzare sulla tua faccia.

Questa � la mia unica passione, bambina mia.

E tu stai quasi per vederla''.

In quell'istante mi sentii immersa in uno spruzzo bianco

che mi inzupp� dalla testa ai piedi.

Signora Vaccari, � necessario non trascurare i particolari.

Solo cos� avremo dalle sue storie

quelle forme di eccitamento che ci servono e che aspettiamo da esse.

Signore, sono stata avvertita di non omettere alcun dettaglio.

Devo entrare nei particolari per far capire la personalit� umana,

ovvero su un determinato genere di passione.

Non credo di aver tralasciato qualcosa.

Per esempio, non so niente delle dimensioni del pene del professore,

non so niente sul tipo di eiaculazione,

non so se le ha toccato i genitali o se lei l'ha preso in mano.

Insomma, signora Vaccari, un po' pi� di chiarezza!

Scusi, da adesso vi dar� pi� dettagli.

- Posso continuare? - (MONSIGNORE) Un momento.

Giusto il tempo di far godere il bastone della mia vecchiaia.

Avevo compiuto da poco i 7 anni.

Un giorno accompagnai una mia amica dal professore

e trovai un suo collega con lui.

I due uomini ci trascinarono dentro, mentre uno diceva all'altro:

''Goffredo, ti avevo detto che era bella.''

Goffredo rispose: ''S�, � vero. E' carina, un vero gioiello''.

Disse cos� mentre mi prendeva sulle ginocchia e mi baciava.

Poi mi chiese quanti anni avevo e io gli risposi che ne avevo 7.

''Perbacco! 50 anni meno di me'',

disse il professore baciandomi di nuovo.

Intanto l'altro stava preparando uno sciroppo.

Me lo fecero bere dicendomi che serviva a fare la pip�.

Poi mi dissero: ''Ad essere sinceri,

vogliamo che orini e devi farlo da sola con me nella mia stanza''.

Gi�, in ginocchio!

Eccellenza, assegni una punizione esemplare a questo delinquente!

Siamo a sua disposizione.

Non sa fare niente e ha avuto l'impudenza di sottrarsi!

Ne prenda un altro. Scelga uno dei nostri.

No, vi ringrazio.

Gli sforzi per soddisfarmi ora sarebbero immensi

e ben oltre quelli dannatamente piccoli che occorrevano poco fa.

Siamo condotti da un desiderio frustrato.

L'unica cosa che vi chiedo � una punizione esemplare

da dare a quel figlio di puttana.

Monsignore, mi sento pronta a soddisfarvi.

A me non dovrete insegnare niente.

No, lasciatemi stare.

Ci sono mille occasioni dove non si desidera l'ano di una donna.

Aspetter� che la signora Vaccari continui.

La cosa era stata organizzata in modo

che il professore riusc� ad ingoiare tutta la mia piscia.

Nello stesso momento in cui il suo pene, confuso dalla vittoria,

pianse su di me lacrime di sangue.

il professore si accorse che non aveva pi� per il suo idolo,

una volta che l'incenso era stato tutto bruciato,

la stessa ansia religiosa che l'aveva dominato fino ad allora.

Cos� mi infil� 10 lire nella saccoccia e mi cacci� dalla stanza.

Questo ragazzo non sa masturbare, dobbiamo prendere provvedimenti.

Sembra che non abbia mai visto un membro virile, � scandaloso.

Ah!

Signori, la signora Vaccari in due settimane

le far� diventare delle vere puttane.

- Nulla � pi� contagioso del male. - Eccellenza, � in errore.

Alcuni si comportano male solo se la passione li spinge al male.

Altri sono sempre infelici e passano la vita a pentirsi al mattino

di quello che hanno fatto la sera.

VOCI ACCAVALLATE

RISATE

Ah!!!

LA RAGAZZA SI LAMENTA

Umberto, Franco, guardate. Che ve ne pare?

Ragazzi, guardate.

Rinaldi, osserva bene.

Bello.

Claudio, Bruno, anche voi. Guardate che meraviglia.

Efisio, a me!

A me, Efisio!

RISATE

# Sul ponte di Berati, bandiera nera.

# E' il lutto della Julia che va alla guerra.

# E' il lutto della Julia che va alla guerra.

# Sul ponte di Berati, bandiera nera.

# La meglio giovent� la va sotto terra.

# La meglio giovent� la va sotto terra. #

Giuliana, Eva,

Graziella, Doris, Renata e tutte le altre.

Via!

Gi�, cuccia l�!

I signori sono insoddisfatti di voi.

La prima cosa da imparare � come prenderlo in mano.

Tu, vieni qui.

Allora?

Avanti!

Su e gi�, su e gi�...

Stringi meglio!

Toccalo sotto con l'altra mano.

Troia, guarda come si fa!

Oddio!

Anche le ragazze invece di 9, sono 8.

Mi viene in mente una storia.

Un tale aveva un amico di nome Perotto.

Una notte, durante l'oscuramento, si persero.

Il nostro uomo cerca l'amico

e cercandolo a tentoni, gli sembra che qualcosa si muove nel buio.

Tutto contento di aver trovato il suo amico Perotto, grida:

''Sei Per-otto?'' Una voce risponde: ''Quarantotto!''

(DUCA) Musica! Signora Vaccari, un altro racconto.

Una cosa stimolante per dare gusto a nuove battaglie.

A nove anni mia sorella mi port� a Milano dalla signora Calsecchi.

La signora mi esamin� e mi chiese se volevo lavorare per lei.

Risposi di s�, per� mi doveva pagare.

Mezz'ora dopo iniziai a lavorare e venne un signore corpulento.

Mi guard� attentamente, si chiamava Vaccari.

Ci chiudemmo in camera e gli mostrai la mia fichina tanto preziosa.

Si copr� gli occhi inorridito e disse: ''Per carit�!

Non c'� niente da fare per la tua vagina. Falla sparire!''

Mentre la coprivo, mi distese sul letto a pancia in gi�.

Disse: ''Povere sgualdrinelle, hanno solo vagine da mostrare!

Adesso per godere devo scacciare quell'immagine dalla testa''.

Cos� mi avvolse in un lenzuolo, come una mummia.

Mi lasci� scoperto solo il sedere. Lo manipol� lievemente

e poi lo apr�, lo succhi� avidamente e torn� a succhiarlo.

Poi prese uno sgabello e colloc� il suo membro tra le mie natiche.

I suoi movimenti divennero rapidi fino a diventare convulsi.

''Ecco l'adorabile sedere e il dolce ano. E come sto per bagnarlo!''

Lo disse per tre o quattro volte.

Non l'ho pi� rivisto.

Questo cliente aveva un'idea della donna che molti non condividono.

Spesso � vero che l'omaggio reso a questo tempio

� pi� ardente dell'incenso bruciato per l'altro.

Questa � una discussione che propongo a tutta la compagnia.

Quale pu� essere il modo di poter stabilire il vero sesso

di un fanciullo o di una fanciulla, cio� la sua parte pi� prelibata?

Il solo modo � la masturbazione sui vari punti del suo corpo.

Scegliamo i fanciulli sui quali abbiamo qualche dubbio

e trasferiamoci nell'ultima sala per verificare.

Osservare, come stiamo facendo con passione non minore dell'apatia,

Guido e la Vaccari che masturbano quei due corpi che ci appartengono,

mi spinge a un certo ordine di interessanti riflessioni.

Duca, abbia la bont� di comunicarcele.

Noi fascisti siamo i soli veri anarchici.

Naturalmente dopo che ci siamo impadroniti dello Stato.

Infatti la sola vera anarchia � quella del potere.

Tuttavia la gesticolazione oscena � come il linguaggio dei sordomuti

con il suo codice che nessuno di noi, malgrado il proprio arbitrio,

pu� trasgredire.

Non c'� niente da fare, la nostra scelta � categorica.

Noi dobbiamo subordinare il nostro godimento a un gesto unico.

Klossowski.

Evviva! E' venuto, � un uomo!

Benissimo, il nostro piccolo Sergio si � fatto onore.

- Ecco qua una donna. - (DUCA) La prima coppia � costituita.

Sergio, ci hai dimostrato di essere un uomo. Eccoti il premio.

TUONI IN LONTANANZA

Muoversi!

Appurato che i quattro signori di questo luogo

sono favorevoli a concedervi questo privilegio,

celebriamo solennemente il vostro matrimonio.

(DUCA) Che bella coscia!

Via, voi! Stronze!

Bene, cari. Riprendiamo la cerimonia interrotta.

Vuoi tu Sergio prendere in moglie la qui presente Renata?

Lo voglio.

- Vuoi Renata prendere come marito il qui presente Sergio? - Lo voglio.

Bene, vi dichiaro marito e moglie.

Via! Via! Via tutti!

Sparite! Lasciate soli i vostri ''gurumparampara''.

Via! Via! Fuori!

Fuori anche tu! Vai!

Coraggio, siete o non siete sposi novelli?

Siete liberi di dare sfogo ai vostri sentimenti.

Gi�!

Allora?

Datti da fare, imbecille!

No! No! Questo fiore � riservato a noi!

Il principio di ogni grandezza sulla Terra

� stato totalmente e lungamente inzuppato di sangue.

Amici miei, se la memoria non mi tradisce,

''Senza spargimento di sangue non si d� perdono''.

''Senza spargimento di sangue...'' Baudelaire.

Mi dispiace, Eccellenza, ma il testo da lei recitato non � Baudelaire,

ma Nietzsche ed � tratto da ''Zur Genealogie der Moral''.

No, non � n� Baudelaire n� Nietzsche,

n� di San Paolo nella Lettera ai Romani. E' ''dada''.

# Canto quel motivetto che mi piace tanto

e che fa da, da da, da, da! #

Deliziosa creatura, vuoi le mie mutande sporche?

Le mie vecchie mutande! Ci� � di una raffinatezza impareggiabile.

Vedi come sono sensibile al valore delle cose?

Ascolta, angelo mio,

io ho il pi� gran desiderio del mondo di contentarti in questo.

Poich� sai che rispetto i gusti, i capricci.

Per barocchi che siano, li trovo tutti rispettabili.

Sia perch� non ne siamo arbitri,

sia perch� anche il pi� singolare e il pi� bizzarro, a ben analizzarlo,

risale sempre a un principio di delicatezza.

S�, vecchi rotti in culo, a un principio di delicatezza!

# La, la, la... #

Un giorno la padrona del bordello mi mand� a casa di un libertino.

# La, la, la... #

Mi ricevette in una sala ricoperta da uno splendido tappeto cinese.

Dopo avermi fatta spogliare, mi fece mettere a carponi come un animale.

# La, la, la... #

Poi, accarezzandomi il capo due o tre volte, mi disse...

''Voglio vedere se lei � veloce e scattante come i miei cani.''

E lanci� due castagne arrostite dicendomi come se fossi una cagna:

''Porta qua!''

# La, la, la... #

Pensai che la migliore cosa da fare era stare al gioco.

Ah!!!

> Mi misi a quattro zampe...

Hai begli occhietti per guardare, allora guarda.

Piscia, piscia!

RUMORE DELL'DELL'URINA

''Fogna, melma, puttana, cagna immonda'',

grid� ancora venendomi pi� vicino ed eiaculandomi sopra la schiena.

Cos� fin� l'episodio.

L'uomo scomparve, io mi rialzai e trovai 25.000 lire nel mio palt�.

RESPIRI AFFANNOSI

Bene, bravo.

GUAITI E ABBAI

Qui!

Bravo.

Su!

Bene. Brava, ecco.

Mangia.

Brava, vieni qui.

Tieni.

Mangiate, bravi.

Mangia anche tu.

Mangia! Mangia! Mangia!

Ah!

No!

No!

Ah!!!

Eccellenza, si � convinto?

E' dalla vista di coloro che non godono di ci� che godo io

che deriva il fascino di poter dire a se stessi:

''Io sono pi� felice di questa canaglia che si chiama popolo.''

Ovunque gli uomini sono uguali, la felicit� non esister� mai.

Allora lei non soccorrerebbe gli umili e gli infelici?

In tutto il mondo non c'� volutt� che lusinghi pi� i sensi

che il linguaggio sociale.

Mangia, su, mangia!

Qua!

Mangia! Su, mangia!

Mangia.

Ah!!!

MUSICA DI PIANOFORTE

E' giunto il momento di riferirvi la mania del ministro Misioli.

Andai a casa del ministro verso le 10 del mattino.

Appena entrata, tutte le porte si chiusero dietro di me.

''Che stai facendo qui, piccola cagna?'' mi disse il ministro.

''Chi ti ha dato il permesso di disturbarmi?''

Nessuno mi aveva avvertito di cosa mi sarebbe accaduto.

Potete immaginare come mi spaventai di quella accoglienza...

Iva,

non ce la faccio pi�.

< ..S�, stai proprio per morire.

Io, piangendo mi gettai ai piedi del signore, ma nulla lo commosse.

Mi strapp� i vestiti di dosso, lacerandoli tutti.

Mi terrorizz� vederlo gettare i brandelli nel fuoco uno ad uno.

E cos� restai nuda davanti a lui.

Il ministro, che non mi aveva mai veduta prima,

mi contempl� per un po' il didietro.

Pronunci� qualche bestemmia accarezzandomi,

ma non vi accost� le labbra.

Quindi cadde in uno stato di semincoscienza,

si gett� su una poltrona,

ed eiacul�

sprizzando il suo seme sui resti carbonizzati dei miei vestiti.

ROMBO DI AEREI IN LONTANANZA

IL ROMBO SI AVVICINA

IL ROMBO SI ALLONTANA

MUSICA DI PIANOFORTE

Scusi se mi permetto un suggerimento.

Signora Maggi, non sarebbe opportuno prima di iniziare le sue narrazioni,

che ci mostrasse la sua parte migliore?

Con il pi� grande piacere!

Amici, un sedere cos� straordinario meritava di essere veduto.

Posso garantire che ce ne sono pochi di migliori.

Grazie, signori, siete troppo gentili.

Ci dichiariamo soddisfatti. Signora Maggi, pu� cominciare.

Poich� i signori hanno tanto apprezzato quella che...

anch'io considero la parte migliore di me,

cercher� con le mie narrazioni di restare nell'argomento.

Sono certa che il mio racconto non dispiacer� al presidente.

Mi dovr� permettere di intrattenerlo con i racconti di una passione

per la quale egli si entusiasma. E che mi procur� l'onore di conoscerlo.

Non vorr� narrare le mie turpitudini davanti a queste fanciulle innocenti.

Basta, sono ansioso di ascoltare la voce della signora Maggi.

Trascurer� di narrarvi gli anni della mia infanzia.

Anni spesi solo a dare al mio corpo

la capacit� di soddisfare i desideri pi� turpi e stravaganti.

Mi trovai ad un tratto esperta in questa difficilissima arte

e la mia fama si sparse per tutta l'l'Italia.

Molti eminenti personaggi furono miei clienti e a tutti diedi

il meglio di me stessa.

Vorrei cominciare narrando un episodio curioso della mia vita.

La mezzana presso la quale lavoravo mi mand� a casa di un cliente

dopo avermi rimpinzata di cibo in cui aveva mescolato un potente purgante.

Il cliente era un vecchio generale dei carabinieri

che volle essere spogliato e poi fasciato come un neonato.

Lo deposi sul letto e attesi le sue disposizioni.

Poco dopo ebbi terribili crampi al ventre.

L'uomo mi obblig� ad espellere sotto i suoi occhi,

e io lo feci senza imbarazzo.

Egli, balbettando come un poppante,

mi obblig� a raccogliere parte dei miei escrementi con le dita

somministrandoglieli come fossero una pappa.

Tutto si svolse secondo la prassi.

Il mio uomo, ingoiando tutto, simul� il pianto di un bimbo

ed eiacul� nelle sue fasce.

Conoscevo un tale che era capace di ben altre raffinatezze del genere.

Pretendiamo da voi il meglio, lo sapete.

Certamente, ho in serbo ben altro.

Quello che sto per narrarvi avvenne a Verona.

Il garzone, che era venuto a chiamarmi, mi aveva detto

che il cliente che mi attendeva alla locanda

era un vecchio nobile conosciuto nella zona per la sua depravazione.

Il mio interesse, come potete capire, era enorme.

Ma mia madre quella sera era pi� irremovibile del solito.

- Supplicava piangendo di non andare, di cambiare vita... - Allora?

Non seppi resistere alla tentazione e la uccisi.

Era l'unica cosa da fare.

Ci� che l'attendeva alla locanda era pi� forte di qualsiasi cosa al mondo.

Meritava quindi qualche sacrificio.

E' follia supporre che si debba qualcosa alla propria madre.

Dovremmo esserle grati perch� ha goduto mentre qualcuno la possedeva?

Questo dovrebbe bastare.

Ricordo che tanto tempo fa avevo anch'io una madre

che mi destava gli stessi sentimenti che lei provava per la sua.

Appena fui in grado di farlo, la mandai all'altro mondo.

Mai in vita mia ho provato un piacere pi� sottile

di quello che conobbi quando chiuse gli occhi per l'ultima volta.

Che succede? Perch� piange la bambina?

Ve lo dico io.

Questi discorsi le hanno fatto venire in mente sua madre. Ricordate?

- Essa mor� nel tentativo di proteggerla. - Ma � splendido!

Stai piangendo per la mamma, piccola cara. Vieni, ti consolo.

Vieni da me, poverina.

# Torna, piccina mia, torna dal tuo pap�!

# La ninna nanna ancora ti canter�. #

Bambina mia, quale occasione mi offri!

Il racconto della signora Maggi va subito messo in pratica.

Oh, signore!

Signore! La prego di rispettare il mio dolore.

Sono afflitta per il destino di mia madre.

E' morta per me e non la rivedr� mai pi�!

Spogliatela immediatamente!

No!

Uccidetemi! Almeno il mio Signore avr� piet� di me!

Uccidetemi prima di disonorarmi!

Possa essere maledetto se questa lagna

non � la cosa pi� eccitante che abbia udito.

Uccidetemi! Cos� sar� liberata dal tormento di sentire tanti orrori.

Avete udito tutti, la piccola ha invocato Dio.

La iscriva subito sul libro delle punizioni. Ne merita una terribile.

La pi� terribile, in modo che possa raggiungere mia madre.

Non aver fretta, sappiamo bene cosa fare di te.

Sarai punita, sverginata quando sar� il momento.

Ma non credere di sfuggirmi adesso.

Non credere che disperandoti fermerai la mia voglia, � il contrario.

Vieni avanti, piccola.

E' pronto. In ginocchio, per�!

Vai!

Coraggio.

Avanti, mangia.

Prendi il cucchiaino.

Mangia!

Mangia!

Mangia! Mangia!

Mangia!

Mangia!

Mangia ancora!

MUSICA DI PIANOFORTE

E' insopportabile che si comporti cos� davanti a quella prelibatezza.

Un mio amico di Ferrara esigeva che gli escrementi che gli servivo

venissero da una vecchia stracciona perch� fossero pi� puzzolenti.

Gli avevo procurato una venerabile dama di 70 anni

coperta di tumori ed ulcere e la feci defecare davanti a lui.

< Con il tempo scoprii come si poteva rendere questa leccornia

< ancor pi� appetitosa.

< In che modo? < E' semplice.

< Basta procurare al soggetto una lieve indigestione,

< non si deve obbligarlo a mangiare cose che non gli piacciono.

Anche se i cibi avariati procurano diarree eccellenti.

E' sufficiente costringerlo a mangiare in fretta a diversi orari

quando la digestione � in atto.

Dovremmo realizzare ci� al pi� presto.

Caro presidente, sono veramente ansioso di sapere

come ha fatto la conoscenza della signora Maggi.

Aspetti! Voglio che sia lei a raccontarlo.

Dopo il matrimonio di Sua Eccellenza con Sergio

avrete modo di divertirvi alle mie spalle.

Il tema della narratrice esige un adeguamento delle nostre leggi.

Se vogliamo trarre il massimo profitto

dal nostro soggiorno tra queste mura,

sar� opportuno riscrivere parte dei nostri regolamenti.

Per esempio collocare nel cesso un mastello

in cui raccogliere le feci dei nostri ospiti.

Qualcuno di noi ha detto che nulla deve andare perduto.

Seguiamo l'esempio e i consigli della signora Maggi

e diamo al nostro caro presidente la gioia di realizzare il suo sogno.

- Buongiorno, signora Castelli. - Buongiorno, presidente.

- Tra un attimo saranno pronte. - Volevo solo controllare.

I vasi da notte, svelte!

Svelte, voi!

Sai le regole?

S�, signore, ma io...

Come ti chiami?

Signore, in questi giorni ci hanno fatto mangiare tante porcherie.

- Come ti chiami? - Doris, � una delle pi� indisciplinate!

Allora andr� a fare compagnia a quelli compresi in questa lista.

- Di chi � questo? - Mio, volete favorire?

Obbedisci cos� ai regolamenti, piccolo impertinente?

Bravo. Rino, per gentilezza, mostrami il suo sedere.

Hai anche avuto l'impudenza di pulirti.

Avrai quello che meriti.

Signor presidente, siamo pronti.

Per preparare questo ragazzo

non ho potuto sorvegliare questi mascalzoni.

VOCE IN TEDESCO DALLA RADIO

I signori sanno che le loro disposizioni sono per noi legge

e che ogni loro desiderio � un ordine che siamo lieti di eseguire.

Ho provveduto a nutrire le creature che ritenevo pi� idonee

nel modo in cui mi � stato insegnato,

affinch� in questo pranzo di nozze ci fosse il cibo pi� prelibato.

Tutte le giovinette non hanno defecato privatamente

come impone la vostra legge.

Il tutto per donarvi questo.

Cominciamo.

(IN FRANCESE) Il nostro ateismo

reintroduce il carattere divino della mostruosit�

attraverso degli atti reiterati, ossia dei riti.

Vi renderete conto che non esiste cibo pi� inebriante

e i vostri sensi trarranno nuovo vigore

per le lotte che vi attendono.

Mangia! Mangia, mia diletta sposa.

Devi rinforzarti. Mangia!

Devi rinforzarti per la notte d'amore che ci attende.

Non c'� niente di peggio che un alito privo di odore.

Iva.

- Iva, non posso. - Fai un fioretto alla Madonna.

Carlo, metti le dita cos�.

Sai dire: ''Non posso mangiare il riso'' tenendo le dita cos�?

- ''Non posso mangiare il riso''. - Allora mangia la merda.

I fatti che vi sto per raccontare riguardano Cupido in persona.

Voglio alludere, come avrete capito, al nostro presidente.

Dopo che l'ebbi soddisfatto, mi meravigliai di trovare gusti

cos� particolari in una persona cos� giovane.

Gusti che risulteranno ben chiari dal prosieguo della mia narrazione.

Amici, liberatami da mia madre,

la vita mi si present� in tutte le sue delizie.

La donna per la quale lavoravo

mi present� un giorno al libertino che vi dicevo.

Le sue manie vi sembreranno piuttosto insolite.

La scena accadde nella sua casetta a Rovigo.

Fui introdotta in una camera piuttosto buia

dove vidi un uomo disteso sul letto

e una bara al centro della stanza.

''Vedete davanti a voi'', mi disse il libertino,

''un uomo giacente sul suo letto di morte.

Un uomo che non chiuderebbe gli occhi

senza rendere un ultimo omaggio all'oggetto della sua adorazione.

Io adoro il deretano.

E anche se sto per morire, voglio andarmene mentre ne bacio uno.

Quando la vita avr� abbandonato questo mio corpo,

voi stessa mi porrete nella bara,

mi drappeggerete nel sudario e chiuderete il coperchio.

La mia volont� � di essere scrupolosamente servito

in questo supremo istante

del solo unico oggetto delle mie voglie lubriche.''

''Venite'', continu� con la sua voce rotta e singhiozzante.

''Fate in fretta, perch� io sono sulla soglia della morte.''

Gli andai vicino, mi girai,

e esibii le natiche.

''Ah! Culo meraviglioso!''

Grid�.

''Potr� portarmi nella tomba

la visione di un didietro bello come questo!''

Lo vezzeggi�, lo apr�, scherz� con esso

e lo baci� proprio come avrebbe fatto l'uomo pi� sano del mondo.

Poi mi costrinse di liberarmi di ci�

che i miei intestini contenevano. Lo feci senza il minimo imbarazzo.

''Ecco, ora devo morire'', rantolava girandosi nel letto.

''Il momento supremo � giunto.''

E cos� dicendo,

emise un profondo sospiro.

Divenne... Divenne rigido e recit� la sua parte

< con tanta abilit� che credetti che fosse morto davvero.

Sopra.

Su, piscia!

- Dai, forza! - Non posso, non mi scappa.

Piscia!

Ecco, ho finito.

Il limite dell'amore � quello di avere sempre bisogno di un complice.

Questo suo amico per� sapeva che la raffinatezza del libertinaggio

� quella di essere al tempo stesso carnefice e vittima!

Mia sorella invece conosceva un signore,

un funzionario dell'ufficio controlli, basso, porcino,

e con una faccia estremamente sgradevole.

Egli metteva un vaso sotto di loro, si sedevano schiena contro schiena,

e si scaricavano simultaneamente. Poi afferrava il vaso,

mescolava gli escrementi e li ingoiava.

Mia sorella mi diceva che gli bastava questo

e vedere il suo sedere sporco per eiaculare.

Signora Maggi, sua sorella aveva un bel culo?

Potete giudicare solo da un fatto, mio signore.

Un pittore famoso,

incaricato di fare una Venere con un magnifico deretano,

le chiese di essere sua modella dopo aver consultato

tutte le mezzane d'Italia senza trovarne una che la uguagliasse.

Mi dica, che et� aveva?

- 15 anni, duca. - Lei ci ha incuriosito.

Organizzi un concorso di bellezza tra i deretani di questi ragazzi.

E' quello che far�, signore. Sono una specialista.

FISCHIETTA

(DUCA) Eccellenza, cosa le suggerisce questa situazione?

Ebbene?

Signora Maggi, � pronta?

> Un momento solo!

Il gesto sodomitico � il pi� assoluto

per quanto contiene di mortale per la specie umana.

E il pi� ambiguo perch� accetta le norme sociali per infrangerle.

C'� qualcosa di pi� mostruoso del gesto del sodomita.

- E del gesto del carnefice. - E' vero.

Ma il gesto del sodomita pu� essere ripetuto migliaia di volte.

Si pu� trovare anche il modo di reiterare il gesto del carnefice.

(MAGGI) Ecco, � pronto.

Spegnete la luce.

E' il mio capolavoro.

- Un momento. - Ebbene?

Prima di procedere ho una proposta.

- Dica. - Non abbiamo ancora stabilito il premio da conferire

a colui o colei il cui deretano sia giudicato il migliore.

Ecco la mia proposta.

Colui o colei il cui deretano sar� giudicato il migliore,

verr� ammazzato all'istante.

D'accordo.

Senza sapere a chi appartengono, saremo sicuri di essere imparziali.

- Giusta osservazione. - Grazie, Vostra Eccellenza.

Sapere che il culo � di un fanciullo piuttosto che di una fanciulla,

potrebbe influenzare la nostra decisione.

- (ECCELLENZA) Invece dobbiamo essere liberi di scegliere. - Giusto.

(PRESIDENTE) E' una trappola astuta nella quale non vorrei cadere.

Quando si ha una spiccata preferenza per gli uomini,

� duro concepire un cambio.

Le differenze tra un ragazzo e una ragazza sono enormi.

Non si pu� andare in cerca di quello che � palesemente inferiore.

(DUCA) Questa � un'opinione.

(ECCELLENZA) A desumere dai discorsi finora uditi,

si pu� concludere che spesso una ragazza � preferibile a un ragazzo.

(DUCA) Cerchiamo di essere oggettivi.

Signori, notate la bellezza di questo incavo,

l'elasticit� dei tessuti di questo culo.

Penso che non debbano esserci dubbi in proposito.

(PRESIDENTE) Duca, non per contraddirvi,

ma vorrei riesaminare un posteriore che mi ha colpito. Illumina l�.

(DUCA) Certo, l'accontentiamo.

Questi lombi non possono essere paragonati

alla grazia che vi ho fatto vedere prima.

Per me questo � il culo pi� bello, ma mi rimetto alla maggioranza.

- (MONSIGNORE) Anche per me. - Io do il voto al candidato del duca.

Caro presidente, la situazione � 3 voti a 1.

Mi rassegno alla maggioranza,

ma vorrei che mi venisse concesso questo mio candidato

- appena sar� il momento ''di fargli la festa''. - Cos� sia.

Luce!

Sveliamo il mistero.

E' Franchino!

Spara!

COLPO A VUOTO

Imbecille, come potevi pensare che ti avremmo ucciso?

Noi vorremmo ucciderti mille volte fino ai limiti dell'eternit�,

se l'eternit� avesse i limiti.

Vorrei narrarvi di un mio cliente misterioso.

La sua particolare mania si ricollega a quelle

che saranno oggetto dei racconti della signora Castelli,

e di questo chiedo venia.

L'uomo in questione voleva solo donne condannate alla pena capitale.

Pi� erano vicine alla loro morte e pi� le pagava.

Pretendeva solo che la sua visita avvenisse a sentenza notificata.

Grazie alla sua ottima posizione sociale

poteva permettersi di pagare qualsiasi prezzo,

e riusciva a non farsene scappare nessuna.

Tuttavia non si univa casualmente con esse.

Pretendeva che gli mostrassero i lombi

e che defecassero davanti a lui.

Sosteneva infatti che non ci possono essere feci migliori

di quelle fatte da una donna

che ha appena ascoltato la sua sentenza di morte.

(DUCA) Signor vescovo, siamo pronti!

(ECCELLENZA) Vogliamo un ottimo matrimonio.

- Cominciamo dal presidente. - (DUCA) E' quello pi� in fregola!

- (ECCELLENZA) E' vero! - Figli di puttana!

Cos'� questo mortorio? Questi parassiti non fanno niente!

Questa � una festa, urlate di gioia!

Fate quello che volete, ma soprattutto ridete!

Imbecilli, fateci vedere che siete felici.

Avanti, ridete!

Tu, perch� non urli di gioia?

Perch� non applaudi, perch� non canti, perch� non ridi?

Voi due cosa state facendo?

- Eccellenza, prenda nota. - Certo.

Care signorine, poich� vi piace tanto frignare,

vi faremo frignare per tutto il resto dei vostri pochi giorni.

(INSIEME IN FRANCESE) Donne, donne!

Signor Royal, avrebbe dovuto pagare l'affitto.

Ma certo, signor Jujus.

Ha pensato anche che doveva pagare il mio affitto?

- Perch� mai? - Perch� 2 pi� 2 fa 4 e io non ho pi� soldi.

- Bisogna guadagnarli! - E come si fa?

- Lavorando con le mani... - Ma io non lo so fare.

- Bisogna saper recitare. - Accidenti, � difficile.

Beh, allora, deve solo scrivere...

qualsiasi cosa.

Aaah!!!!

Piangi sul serio?

Aaaah!!!

Ah!!!

RIDONO

MUSICA Dl FISARMONICA

IL MONSIGNORE PARLA IN UNA LINGUA INCOMPRENSIBILE

Lascia che compia il mio dovere e sar� da te.

Deve solo chiedere, l'amico ed io siamo sempre pronti.

- Signore, ascolti, la prego. - Parla, caro.

- Cosa mi farete? - Lo stabiliremo domani.

- Stabiliremo molte cose domani. - Io so una cosa che voi non sapete:

qualcuno tradisce i regolamenti.

Graziella ha una foto sotto il cuscino.

Dammi la fotografia.

- Dammela! - No.

Dammi la fotografia!

Se lei non mi punir�,

le far� vedere quello che fanno Iva ed Antinisca tutte le notti,

disobbedendo alle vostre leggi.

Amore.

E' cos�, figlia di puttana!

Se mi ammazzate, non potr� dirvi quello che so.

Parla, lurida puttana!

Tutte le sere Ezio va a trovare la serva negra nella sua stanza.

CANTO DEL GALLO

Eccoli l�.

GEMITI E SOSPIRI

SPARO

Culattoni!

Fai schifo.

Ta, ta, ta, ta, ta!

Susy, Giuliana, Liana, Tatiana, Sergio, Lamberto,

Claudio, Carlo, Franco, Tonino, Antinisca, Renata, Doris, Fatma,

Giuliana.

Quelli che sono stati chiamati saranno cinti da un nastro celeste.

Possono immaginare cosa li aspetta.

Gli altri, se continuano a collaborare, verranno con noi a Sal�.

Che vi abbiamo fatto? Che volete farci?

Lo vedrete presto e capirete quanto le vostre colpe siano state gravi!

MUSICA DI PIANOFORTE

Per iniziare ho scelto come protagonista un personaggio

che gi� � apparso altre volte nelle narrazioni precedenti.

E' un uomo di circa 40 anni, di enorme statura

e fornito di un membro enorme, da stallone.

E' un signore estremamente ricco, molto potente, molto severo,

molto crudele, con il cuore di pietra.

Ha una casa vicino Milano che usa solo per soddisfare i suoi piaceri.

Per ogni festino vuole almeno 15 ragazze dai 15 ai 17 anni.

Le prescelte per prima cosa

devono mostrarsi completamente nude al libertino.

Egli le tocca, le palpa, le accarezza, le scruta attentamente

e si fa defecare da ciascuna in bocca, non inghiottisce.

Dopo aver terminato questa operazione con terribile seriet�,

egli le marchia una ad una sulla spalla imprimendo un numero.

Dopo questi preliminari apre la finestra,

colloca la ragazza in mezzo alla stanza in posizione eretta

e con la faccia rivolta ai vetri.

Poi d� a una ragazza un calcio cos� potente sul deretano

che la poveretta vola attraverso la stanza,

supera i battenti aperti e sparisce nella cantina.

Il nostro uomo evidentemente conosceva non solo Nietzsche,

ma anche Wiseman.

Un boia vestito con la maschera e gli emblemi del demonio,

presiede gravemente ad ognuno di quegli orribili apparati.

Quando tutte le fanciulle sono riunite, il nostro uomo...

RIDE

� molto eccitato per aver avuto 30 contatti senza mai liberarsi.

E' del tutto nudo e il suo membro � come incollato al ventre.

Tutto � pronto, tutti i macchinari vengono azionati.

Le torture incominciano contemporaneamente,

provocando un terribile frastuono.

La prima � una ruota enorme da cui spuntano taglienti rasoi

e sulla quale viene legata una ragazza per essere scorticata viva.

Ad un'altra viene cucito un topo vivo dentro la vagina.

Dio, perch� ci hai abbandonati?

PARLA IN TEDESCO

MUSICA DI PIANOFORTE

VOCI NON UDIBILI

VOCI NON UDIBILI

Umberto, vieni qua.

Bravo, eri pronto.

VOCI NON UDIBILI

Umberto, vieni qui.

Sai cosa fa un bolscevico quando si tuffa nel Mar Rosso?

- No. - Non sai che fa un bolscevico quando si tuffa nel Mar Rosso?

No, me lo dica.

Fa... PLUF!

VOCI IN SOTTOFONDO DALLA RADIO

MUSICA SACRA DALLA RADIO

VOCE NON UDIBILE

MUSICA SACRA DALLA RADIO

MUSICA SACRA DALLA RADIO

MUSICA DA BALLO

- Sai ballare? - No.

- Dai, proviamo. - Proviamo.

- Come si chiama il tuo ragazzo? - Margherita.

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