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UNA SERIE ORIGINALE NETFLIX
Ehi, devi prendere il pullman per Stoccolma? Sta partendo.
Sta partendo. Sbrigati.
Grazie.
Johan,
mi dispiace.
Mi dispiace di aver portato Isabell in ospedale senza dirtelo.
Capisco che tu sia arrabbiato.
Però devi capire che possono esserci anche altri punti di vista.
Quali?
Mamma, dov'è il mio maglione blu pesante?
È a lavare. Mettiti qualcos'altro.
Isabell sta meglio. Non ti sembra?
Credo sia perché ha capito che può essere se stessa,
che va bene essere diversi, se solo la smettessimo di giudicare tutti.
Il nonno è quello che è, ma va bene così.
Ah, sì?
Quindi all'improvviso tuo padre è perfettamente normale?
Magari è anche un esempio. Certo, mi sembra chiaro!
Un nonno internato è fonte di grande ispirazione.
Stai andando fuori di testa, cazzo. Ma te ne rendi conto?
Quello che dici non ha senso. I bambini…
Smettila!
- Tu che dici a me di smetterla? - Sì.
Cammina pure all'indietro, vestiti da adolescente, fai come ti pare,
ma non provare a coinvolgere i ragazzi.
Non superare il limite.
O vuoi che abbiano un'infanzia incasinata come la tua?
Certo! Sarebbe una grande idea!
A leggere fumetti nella sala d'attesa del manicomio ogni weekend!
Perché è lì che finirai se continui così.
Frank!
Prendi il casco. Hai gli allenamenti di hockey.
- Ciao, mamma! - Ciao, tesoro.
Che succede?
Come?
- Che problema avete? - Oh, niente.
Ok.
Ciao.
- Perché cavolo non risponde? - Cazzo. È incredibile!
È davvero così urgente?
Se Sofie non produce un piano d'azione entro due giorni,
Stream-Us revocherà l'acquisizione e per noi sarà finita.
Respira.
Ma che ti prende, Friedrich?
Sarebbe ora che usasse quei costosissimi strumenti
che ha in quella scatola, cavolo.
Riprovo.
- Chi era quella che è appena passata? - Anette.
Ciao.
- Posso aiutarti? - Ho portato un manoscritto.
- Come? - Tempo fa vi ho lasciato un manoscritto.
Ma non ho mai ricevuto risposta, così ho pensato di riportarvelo.
Magari pensi che sia strano vedermi ripiombare qui così,
perché magari tu l'hai letto e l'hai trovato il peggior libro della storia,
ma non hai avuto il coraggio di dirmelo.
Se così fosse, va bene naturalmente. In quel caso puoi cestinarlo.
Però io ho pensato che valeva la pena riprovare.
Sì, certo.
Oh, ok.
- Beh, grazie. Ecco qua. - Grazie.
- Ciao. - Ciao.
Non si sa mai con i consulenti.
Un piano d'azione può essere qualsiasi cosa.
Beh, speriamo che almeno si rendano conto
che hanno una responsabilità verso gli impiegati.
Salve. Qui è Sofie Rydman…
Una ragazza ha lasciato un manoscritto. Ho letto poche pagine, ma è fantastico.
- Non riesco a fermarmi… - Ho troppo da fare per leggere adesso.
Sto cercando di salvare questa casa editrice, Caroline.
Che ne dite di trasferirci a Londra per un po'?
Sì!
Per un anno o due.
- Che vorresti dire? - Sto lavorando con una società londinese.
E vorrebbero che mi trasferissi lì.
- Che ne dite? - Sì!
Cambiare un po' aria potrebbe essere divertente.
Potete andare alla scuola svedese e imparare l'inglese.
Nel weekend possiamo andare al Madame Tussauds.
Tu puoi stare a casa e riposarti.
Con quello che guadagno, puoi prenderti un sabbatico.
Che ne pensi, mamma?
Non lo so. Non ne abbiamo parlato. Non saprei che dire.
Sì, cioè…
può essere divertente.
- Londra! Londra! Londra! - Londra! Londra!
Ma non possiamo abbandonare il nonno così.
Beh, magari ci fa bene prenderci…
del tempo per noi stessi, cercare di andare avanti.
No?
Certo. In realtà è davvero un'ottima idea.
Un anno a Londra.
Mm. O due.
- E l'estate torneremmo qui. - Sì.
Ronny, ho visto la tua email. C'è una presentazione domani?
L'idea era questa, ma Sofie non è venuta al lavoro.
Ancora nessun segno del piano d'azione
e Stream-Us si aspetta una presentazione per domani.
- E dov'è Sofie? - Bella domanda. Dov'è?
Eccola qua.
Ecco il piano d'azione. Scusa per il ritardo.
Che stai facendo?
Termino in anticipo il nostro rapporto. Mi trasferisco a Londra.
Ma devi presentare questo a Stream-Us.
Sono sicura che ve la caverete. Ci sono tutte le istruzioni e i dettagli.
- Non sarà un problema. - Sì, ma…
Ti ho mandato un'email con i grafici da usare durante la presentazione.
Bene.
Ottimo.
Vieni qua, Denise. Ecco il piano d'azione.
Lo presenterete voi due a Stream-Us.
Perché il lavoro sporco tocca sempre a noi?
Perché siete la spina dorsale di questa casa editrice.
Dobbiamo contribuire tutti.
E lei?
Beh, lei si trasferisce a Londra.
Buon per lei.
Senti, devo parlarti.
Scusami, ma ho da fare adesso.
Perché parti?
Sofie, mi stai ascoltando?
Dobbiamo parlare!
Capisco che per te sia difficile.
Quello che abbiamo fatto è una pazzia e deve finire.
Io adoro la tua pazzia.
Smettila!
Io non sono pazza.
Non sai neanche di che parli.
Per te la vita è tutta una giostra, vero?
Tra noi è stato solo un gioco.
Uno stupido e infantile gioco.
Non c'entra niente con la realtà.
Per me, era tutto vero.
Non sei te stessa, adesso.
- Che stai facendo? - L'ho buttato via.
Cazzo, quanto sei ingenuo, Max!
Questo non significa niente per me.
Che hai fatto, Max?
Niente.
Max?
Dobbiamo preparare tutto per la presentazione di domani.
Certo.
- Ottimo. - Certo.
Certo…
Ho solo bisogno di un bicchiere d'acqua.
Max?
Ti senti bene?
Aiuto!
- Che succede? - Aiuto!
Oddio! Che è successo?
- Che hai fatto? Parlami. - Non riesco a respirare.
Chiama un'ambulanza.
Tranquillo…
Sì. Il nostro tecnico IT è caduto a terra e non respira.
No, non è fatto. Questo è un luogo di lavoro.
Come faccio a distinguere un attacco di panico da un infarto?
Tranquillo…
Vieni qua.
- Non fa niente. - Andrà tutto bene.
Qualsiasi cosa ti sia successa, vedrai che si risolverà.
Te lo prometto.
Tranquillo…
Questo che vuol dire?
- Eh? - Non lo so.
Ma questo vuol dire che ci saranno molti licenziamenti.
Oh, porca miseria!
Quindi…
questo sono io, probabilmente.
Possibile che non esista più un minimo di compassione?
Evidentemente no.
- Vi disturbo? - No.
Dovete leggere questo libro. È fantastico.
Grandioso! Ma ora siamo alle prese col futuro dell'editoria!
Denise vuole solo dire che abbiamo bisogno di un po' di pace.
Però mi fa piacere che ti stia godendo quella lettura.
- E questi… - Non lo so!
Senti.
Ho prenotato una spa per dopo pranzo. Vengono anche Nille e Elin.
- Ah! Oggi? - Già.
Io e Nille faremo un salto in palestra e poi ci vediamo lì con voi.
- Vado a vestirmi. - Ok.
Credo che frequentare gli amici possa aiutarci a rimettere le cose a posto, no?
Ok.
- Ci penso io. Prendi lo zaino. - Ok.
Così magari ti rilassi un po', specie se vogliamo davvero andare a Londra…
Cavolo!
Tutto bene?
Che c'è?
Sono solo un po'…
di cereali.
- Sto facendo tardi. - È meglio se vai.
- A più tardi. - Sì.
Frank!
Su, su!
Ciao!
- Ciao! - Ciao!
- Ciao! - Ciao.
- Allora, come va? - Tutto bene.
Purtroppo oggi sono un po' indisposto. Non credo che verrò.
Che?
Ve la caverete benissimo anche senza di me.
Tranquilli. Vedrete che andrà tutto bene.
Dov'è Friedrich?
Eccomi. Sono qua.
Eccoti qua! Ciao, Friedrich!
Ho chiesto a Tom di sostituirmi per oggi.
Farà un ottimo lavoro. Gli servirà per…
Max! Ho visto Max.
- Max! Chiamatelo. Max! Bene. - Ciao.
È tutto pronto per la presentazione? Abbiamo uno di quegli schermi enormi?
- Un proiettore. Sì. - Un proiettore! Roba da professionisti!
Voi siete la mia squadra e io sono il vostro capitano.
Ma in una squadra non deve prevalere l'ego.
Perciò, vai, vai, vai!
Diamoci dentro!
Ciao. Adesso devo attaccare.
Buona fortuna!
"Vai, vai, vai…"
- È così entusiasta che si dà malato! - Deve esserci un altro modo.
Non ci posso credere che Sofie ci ha abbandonati così.
- Sembrava così seria e affidabile. - Forse non la conoscevamo così bene.
Già. Certa gente è così.
Va bene.
Ciao.
Mi ricordo una volta quando ero piccola…
venimmo a trovarti in ospedale.
Io volevo scendere al bar. Avevano dei buonissimi biscotti al cioccolato.
Tu mi dicesti di no.
E io non riuscivo a capire il perché.
Finché non mi resi conto che non potevi lasciare il reparto.
Non ti facevano uscire. Non potevi…
Eri rinchiuso lì dentro.
Fu allora che decisi che non avrei mai fatto la tua stessa fine.
E da allora, tutta la mia vita ha ruotato intorno a questo.
Ogni passo, ogni pensiero, ogni cosa ruotava intorno…
Lo so. Ti capisco.
Ti sei perso nei tuoi pensieri e nelle tue fantasie, invece di stare con me.
I progressi politici del mondo erano più importanti di tua figlia.
Come hai potuto?
Mi dispiace di averti delusa.
Ma ti assicuro…
che ho fatto del mio meglio per tenere tutto sotto controllo.
Credo che volessi ribellarmi.
E ho fallito anche lì.
E poi sono rimasto incastrato a metà del guado.
Io non sarò mai come te.
No. Spero proprio di no.
Mi farebbe davvero arrabbiare…
se tu finissi come me…
o come chiunque altro, per quanto mi riguarda.
Tu devi essere solo te stessa.
Hai così tante cose che ti rendono unica.
Sei una foresta, adesso.
Non l'avevi scritto nel tuo romanzo? "Sono una foresta, adesso".
Ti ricordi quando me lo facesti leggere? Era fantastico!
"Sono una foresta, adesso."
"Una foresta ribelle."
Era davvero bellissimo.
Questo che cos'è, secondo te?
Non lo so. Non lo capisco.
Max…
- Ti senti meglio? - Sì.
Il libro che ti dicevo, devi assolutamente leggerlo.
- È davvero… - Lo so. Me l'hai detto.
E questa illustrazione?
E questa qui?
Devi stare dritto, mostrare sicurezza.
Non è facile mostrare sicurezza quando non sai di cosa stai parlando.
Guarda lui.
Per Holknekt. Il motivatore numero uno in Svezia.
Ha la postura giusta. È sicurissimo di sé.
Ok, mini Ronny. Mi sai spiegare questo grafico?
- Max? - Sì?
Possiamo rendere questo grafico più accessibile?
- In che senso? - Beh, potrebbe risultare poco chiaro.
Magari potremmo semplificarlo in qualche modo.
Posso allargarlo, se vuoi.
Sì! Per favore!
Caroline, per favore, fai una sintesi breve e concisa di questi grafici.
Su un foglio di carta, che metteremo su ogni sedia.
Così ognuno ne avrà una copia. Per evitare equivoci.
- Ok, ma non so se… - Fantastico!
Intanto io aggiorno Ronny. Vuole sapere se procede tutto bene.
Sei dimagrita tantissimo.
- Che dieta stai facendo? - Oddio, no! Sto solo lavorando un sacco.
- Davvero? - Ultimamente sì.
Anch'io sto avendo dei problemi, sai?
- Ah, sì? - Sì. Assolutamente.
È strano, perché avevo tutto.
- Sì… - Non c'era una cosa specifica che volevo.
Era tutto il corpo che mi diceva: "Non puoi continuare così".
È difficile accettare il fatto di essere malati.
- Sì. - Ma ho ricevuto tanto aiuto.
Antidepressivi, sonniferi, sedativi…
E ho trovato questa bravissima psichiatra comportamentale.
Ho imparato a bloccare i pensieri e le emozioni.
Quando mi viene un pensiero o un'emozione che non mi piace, so già cosa fare.
Premo il mio bottone interno e passa tutto.
Adesso non sento quasi più niente.
È un vero sollievo.
- Vuoi il suo numero? - No, io…
Sai che faccio? Io te lo mando.
Ecco qua.
Sono arrivati!
Oh, grazie.
Benvenuti!
- Ciao. Michelle Krauss. - Tom.
- Ciao. - Piacere.
Ciao! Tom.
Sarà interessante.
Attendiamo con ansia la vostra presentazione.
Saremo felicissimi di condividere con voi i nostri piani.
- Dov'è Ronny? - A casa.
- Ok. - Era un po' indisposto.
E la vostra stratega per il futuro, Sofie?
Lei è a Londra.
- A Londra? - Sì.
Ma Ronny mi ha chiesto di dirvi che per lui che ha origini operaie
è fantastico poter prendere parte a un processo di sviluppo così dinamico.
Prego. Accomodatevi.
Ci sono tantissimi voli diretti da Londra.
Puoi andare ovunque senza fare transito.
Esatto. Ci sono voli diretti per Ibiza ogni cinque minuti.
- Noi stiamo pensando di comprare casa lì. - Ah, sì?
Beh, sì. Ne abbiamo parlato.
Oddio, sarebbe fantastico! Dovreste farci un pensiero anche voi.
- Assolutamente. - Sì.
Una casa a Ibiza?
Mi ci vedo benissimo in pensione a Ibiza.
Sarebbe una ficata.
Noi quattro, a guardare il tramonto, finché non moriamo!
Voglio dire, Sofie si è davvero spaccata in quattro ultimamente.
Non hai avuto un attimo libero con quella cacchio di casa editrice.
Scusami, ma mi fa incazzare! Incompetenti del cazzo!
Non hanno idea di come gestire le finanze.
Deve essere stressante.
Gente del tutto irrazionale. Sentimenti qua, sentimenti là.
Oddio, che palle!
Scusami se me la prendo così, ma…
ti hanno veramente inculato.
E come se non bastasse, il padre di Sofie ci ha fatto un bel numero.
Isabell si è fatta influenzare dai suoi deliri
e Sofie è stata trascinata nella sua follia.
Capisco.
Adesso però ci trasferiamo a Londra per provare a ripartire da zero.
Ho trovato uno psichiatra che pare sia bravissimo.
Hai davvero bisogno di cambiare ambiente.
- No. - Sarà perfetto.
Io lavorerò sodo…
e tu potrai stare a casa e concentrarti su te stessa e i bambini.
No.
No, non è quello che voglio.
Non posso.
- Come, scusa? - Non voglio. Non se ne parla.
Capisco che tu sia un po' confusa adesso.
Ma ce la faremo.
Basterà trovarti le medicine giuste e vedrai che tornerai normale.
Sofie.
Sofie, porca puttana!
Mi scusi.
Posso aiutarla?
Scusi?
Dove sta andando?
Questo è un riassunto dello sviluppo dei format.
Qui è dove siamo oggi
e qui è dove aspiriamo ad essere tra un anno.
È evidente che al momento il nostro rendimento è deficitario.
STRATEGIE DIGITALI
Bene…
Utilizzeremo…
grandi quantità di dati, flussi, processi,
e in ultimo le storie.
E come intendete attuare questa strategia?
Concentrandoci sulla diversità, sulle politiche identitarie…
e… sulle donne.
Le donne sono…
tante.
Veramente tante,
se uno guarda bene.
L'intercultura…
Ciao, Tom. Sono Ronny. Come va? Che dicono?
Anche quella naturalmente è importante.
E i profitti da dove verranno?
Tieni in alto il telefono, così vedo anch'io.
Dovremo concentrarci e attingere al mercato mainstream.
E questo potremo ottenerlo solo dando la priorità alla vera qualità.
Ciao.
Ciao!
Bene.
Scusate il ritardo.
Sedetevi pure. Continuo io da qui. Tranquilli.
Vedo che avete già coperto quasi tutto.
Bene. Molto, molto bene.
In realtà, c'è solo una cosa che mi piacerebbe aggiungere.
Ed è che in realtà tutto ciò che vedete qui,
potete tranquillamente ignorarlo.
Siate fieri.
Il vostro impegno è qualcosa di unico e non può essere quantificato così.
Basta!
Che cos'è questo?
Che state cercando di fare?
- È un piano d'azione. - Voi siete completamente fuori di testa!
- Non ce la faccio più. - Sì, beh…
- Non ce la faccio più! - La mando via.
Sapete quanto lavoro io?
Qualcuno ha la minima idea di quanto lavoro?
- Lavoro di notte! - Fermatela!
- Fermatela! - Viaggio per tutto il mondo!
Faccio calcoli e valutazioni!
Ho un disturbo di personalità!
E cosa cazzo ricevo in cambio? Niente! Uno sputo in faccia!
Quindi l'acquisizione è revocata?
Che cazzo di domanda è?
Certo che è revocata, porca puttana!
Non ficcherò mai più il naso in questo merdoso business dei libri!
Vaffanculo.
Vaffanculo. Levati!
Grazie.
Che cazzo!
- Cazzo… - Arrivederci.
Pronto?
Pronto? Mi sentite?
Che succede? Pronto?
La connessione non è buona. Attacco e vi richiamo dopo.
Ciao!
Che casino.
Ma forse è meglio così.
Almeno torneremo a essere solo una casa editrice.
- Denise! - Sì?
Vieni.
Lo hai visto questo?
Che cos'è?
- Eh? - Ma è geniale!
E che stile accattivante!
- È un libro intero? - Tieni.
- Tu l'hai letto, Caroline? - Sì.
Allora… che succede adesso?
Sinceramente non lo so.
Sottotitoli: Sharif Ghazal Tbeileh
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