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(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA SI INTERROMPE)
(VOCIARE)
Basta.
sembrano feIici.
Magari Io sono.
che Ia vita è un'aItra cosa.
Poveretti, non sanno cosa gIi aspetta.
cosi diversi, ricordi, amore mio?
(MUSICA PIACEVOLE IN SOTTOFONDO)
>UOMO: Ecco, questa è Ia casa. Che siate feIici.
Mi raccomando, pagate puntuaIi, aImeno sarò feIice anche io.
(MUSICA PIACEVOLE IN SOTTOFONDO)
Come ti senti a essere una scrittrice di successo?
Ci pensi, amore mio? Magari ci fanno pure un fiIm, che ne sai?
Non è che corriamo troppo, no?
Ma no:
Vedrai dove arriveremo con questi racconti, vedrai.
(FISCHIO DEL BOLLITORE)
(MUSICA DRAMMATICA IN SOTTOFONDO)
- Ho perso un aItro Iavoro. - Siamo in due.
Che, vuoi fare I'amore?
No.
>(GEMITI DI PIACERE)
Mi fanno maIe Ie gambe.
Anche a me.
(RUSSA)
Ma non è vero, io non russo.
- Prego. - Grazie.
massacrante queIIo.
Eh, già.
Sapessi quante ne hanno passate mamma e papà
prima che tu arrivassi, amore mio.
Mh-mh.
Mamma, come si fanno i bambini?
>MEDICO: Siete sanissimi.
Un po' stressati, ma potete avere figIi.
ParIiamoci chiaro,
da quanto tempo è che non avete un rapporto sessuaIe compIeto?
Prendendovi tempo, senza fretta, insomma.
Dunque...
... Io sciopero di novembre, Ia nevicata di gennaio.
II primo maggio, che faceva ponte.
L'unica cosa che mi sento di prescrivervi è una beIIa vacanza.
poi iI resto vien da sé.
>DONNA: Non posso già chiedere Ie ferie aI capo.
>E' I'unico che ancora non mi ha messo Ie mani addosso.
Si, ma noi veniamo prima di tutto.
Ho capito, amore, ma come facciamo?
(MUSICA CLASSICA IN SOTTOFONDO)
Ma sei matto?
Non ti preoccupare. Abbiamo risparmiato abbastanza soIdi.
(UOMO RIDE)
SoIdi...
No, scusate, quaIi soIdi?
(UOMO RIDE)
(MUSICA TRISTE IN SOTTOFONDO)
>UOMO: A fare i bambini ci vuoIe un po' di foIIia,
un po' di coraggio...
E poi com'è che ti dice sempre Ia mamma?
Che bisogna credere...
NeII'amore.
Bravo. Perché I'amore vince su tutto.
(TICCHETTIO)
Amore, ascoIta, adesso tu rimani buono buono in macchina,
che mamma e papà vanno a fare...
Un preIievo.
Esatto. Ok? Fai un sorriso?
Bravo. Dai, torniamo subito.
(CHIUSURA CENTRALIZZATA)
- Lo sai che ti amo? - Lo sai che ti amo anch'io?
(MUSICA ROCK DALLA RADIO)
DONNA: Ok, brutti figIi di puttana, tutti per terra:
(SPARI)
(MUSICA ROCK IN SOTTOFONDO)
(RINTOCCHI DI CAMPANE)
Ma che vuoi da me?
Di qua dobbiamo andare:
Che figura di merda con Io sponsor, mi hai fatto fare tardi.
- Tieni 'sta roba. - Ma non è tardi.
Mi raccomando Ia teIecamera: Mi raccomando Ia teIecamera:
Permesso, scusi.
AIIora, io me ne vado di Ià, tu te ne vai di Ià.
Va bene.
Vatti a mettere Ià.
(MUSICA BANDISTICA IN DIFFUSIONE)
(NON UDIBILE)
Oh, ma che stai facendo?
Sto facendo un po' di primi piani, Ia foIIa...
Primi piani?
Bisogna comunicare un po' di reaIismo.
ReaIismo? La foIIa abbiamo queIIa deI 2008, 2009, 2010.
La foIIa è sempre Ia stessa. Lo sponsor è cambiato.
Lo sponsor. Lo vedi queI carteIIo ''Panificio AuIenti''?
hai capito?
Mi raccomando, fai un beI totaIone e poi una beIIa zoomata stretta.
Va bene. Va bene.
Che paIIe.
- Sant'Eufemia. - FOLLA: Prega per noi.
- Sant'Eufemia. - FOLLA: Prega per noi.
- Sant'Eufemia. - FOLLA: Prega per noi.
Provvidenza. - Prega per noi.
(APPLAUSI)
(MUSICA BANDISTICA IN DIFFUSIONE)
(MUSICA OVATTATA)
(SOFFIO DEL VENTO)
(MUSICA ONIRICA IN SOTTOFONDO)
(voce ovattata) Mimmo...
(LAMENTI)
Ma com'è possibiIe?
In tanti anni di carriera non mi è mai successo.
Una caduta deI genere mai.
Oh, Rocco, sto già megIio, non ti preoccupare.
Guarda che non ce I'ho con te, hai capito?
Guarda che cosa hai fatto. Tutta spaccata.
L'hai distrutta.
(insieme) II girato:
No, non mi dire che hai perso tutto.
Hai perso tutto:
Fammi vedere queIIo che hai girato tu.
- QueIIo che ho girato io? - Si, queIIo che hai girato tu.
Fammi vedere.
- Dove sta?
Ma chi?
La ragazza: C'era una ragazza prima di cadere.
Mimmo, mo' m'hai rotto proprio iI cazzo.
Mo' prendi e te ne vai.
Sai che c'è? Che io prendo e me ne vado.
Vai, va' a fare i fiImini tecnografici che ti piacciono a te.
- Vai, vai. - Etnografici, imbeciIIe.
Ma vaffancuIo, va'.
>UOMO: Ma secondo me hai esagerato.
Esagerato...
Com'erano gIi occhi?
Erano beIIi, RaffaeIe.
E se tu I'avessi vista, pure tu avresti fatto cosi.
Si, ho capito Mimmo, ma Iasciare iI Iavoro per una ragazza...
Cioè, una ragazza... Ia visione di una ragazza.
RaffaeIe, era vera.
Io I'ho vista, era Ii, te Io giuro.
Si, e com'era fatta 'sta tipa vera?
AIta, magra, tette grosse?
Che tette grosse:
Si, ma se non mi dici com'era fatta, come faccio a disegnarteIa?
RaffaeIe, era un misto tra Ia madonna deI Masaccio e BeIen.
Disegna.
Va bene, ho capito.
RaffaeIe, devo ritrovarIa.
Perché se neIIa vita non insegui i sogni,
starai fermo sempre aIIo stesso punto.
Guarda tu, coI taIento che hai,
stai ancora a riparare i tubi catodici
deII'officina di tuo padre.
TaIento...
Io ho fatto iI Iiceo artistico perché non mi andava di studiare.
Comunque...
Era cosi?
E' Iei:
E' Ia ragazza dei suoi sogni, aiutateIo a ritrovarIa.
Signora, Io conosce?
Si sono guardati da Iontano.
RaffaeIe, ma non hai capito? Lei mi ha sorriso.
Si, iI preservativo Io avete usato?
Metti che questa esiste veramente, tu metti che Ia trovi.
E se poi è una grezzona? Una tamarra?
Amore, tirami iI dito. Dai.
(PETO)
Nah...
di conoscerIa.
Veramente?
Si, questa è Antonietta Festa, queIIa che c'ha Ia merceria.
Signora, ma c'ha 70 anni Antonietta Festa.
C'ha I'AIzheimer.
Ma sempre Ia merceria tiene.
secondo me questa non è di qua.
Senti, RaffaeIe, che devo fare?
- Scusa, perché non andate su WWW? - Eh?
- Su internet. - Eh.
>MIMMO: QuaIche giorno fa ho incontrato una ragazza
e me ne sono innamorato, ma non so chi sia né dove viva.
Non Ie ho nemmeno parIato.
Ma so che è reaIe.
Anche se può sembrare una foIIia, ho deciso di ritrovarIa.
contattatemi in privato
o chiamatemi a questo numero: 338...
Oh: Che stai facendo? Metti iI tuo numero onIine?
Eh, be'?
Peggio che scriverIo nei cessi di un autogriII, dai.
Ma che dici, RaffaeIe, madonna.
(CELLULARE SQUILLA)
- Pronto. >RAGAZZO: Mimmo, sono io Ia ragazza dei tuoi sogni.
>Leccami i piedi, sputameIi tutti. (VERSI)
Era Iei?
No.
MIMMO: (daI megafono) Conoscete questa ragazza?
La ragazza dei miei sogni?
Non ne vogIio di biscotti.
Pronto?
>(PAROLE INCOMPRENSIBILI)
>Per favore, se avete informazioni contattatemi aI 3382731 342.
Oh, PasquaIe, non è Antonietta Festa questa?
Non è Antonietta Festa.
Antonietta Festa c'ha 70 anni, non è Iei.
Ciao.
(CELLULARE SQUILLA)
(CELLULARE SQUILLA)
Mimmo, io direi che per oggi può bastare.
Va bene, dai.
pure suIIa cronaca nazionaIe.
RaffaeIe, parIano tutti di me, ma nessuno mi parIa di Iei.
Vabbè, intanto diventi famoso, ti fai un po' di soIdini
e poi ti paghi queIIe muIte per divieto di affissione.
Panzerotto?
(CELLULARE SQUILLA)
(MUSICA DI TENSIONE IN SOTTOFONDO)
Oh, avete rotto iI cazzo con queste teIefonate,
maniaci psicopatici, mitomani, andatevene...
Un'intervista? Ah... dove?
- A Roma?
E' una specie di taIk show, mi aiutano a ritrovarIa.
fino a Roma per una sconosciuta,
quando qui su internet ci sono centomiIa femmine che ti scrivono,
che ti vogIiono conoscere, che ti vorrebbero... fare:
Che dici, RaffaeIe?
Poi, metti che te Ia ritrovano e metti che questa...
... questa vota per BerIusconi:
>RAGAZZA: Che poi erano soIo deIIe cene eIeganti.
Io mi vestivo da infermiera sexy
e attorno noi ragazze prendevamo questa statuina e...
(RISUCCHIO)
Dio, no:
Oh, stai attento aIIe femmine, che sono pericoIose.
Non ti preoccupare, RaffaeIe.
Perdo iI treno, RaffaeIe.
(CAMPANELLA DEL TRENO)
RaffaeIe, mi fai maIe.
Oh.
(MUSICA MALINCONICA IN SOTTOFONDO)
>DONNA: Studio numero 5, da questa parte.
Spegni iI teIefono, se hai una gomma sputaIa, inghiottiIa,
non ti sovrapporre a Beatrice, non ti diIungare.
Soprattutto, parIa soIo quando ti viene richiesto.
Scusa, ma quand'è che va in onda I'intervista?
Devi stare tranquiIIo. E' una diretta. Vai.
(APPLAUSI)
Bentornati in onda. E ora è iI momento di una storia d'amore,
una storia d'amore straordinaria, che viene, pensate, daIIa Lucania.
La Lucania, terra... che tutti... amiamo.
Pensate, in pochi giorni più di centomiIa foIIowers.
Una storia che è finita anche sui giornaIi, pensate,
perché ci sono migIiaia di fans che si sono innamorate deI suo candore
e deIIa sua sensibiIità, ma Iui ne cerca una, e una soItanto.
AIIora, Mimmo, presentati.
Si, saIve a tutti, io sarei un documentarista... etnografico...
fai i fiImini.
Ma parIiamo di questo coIpo di fuImine, come sono andate Ie cose?
Raccontaci.
Si, ero aIIa festa di sant'Eufemia...
Be', veramente è una festa miIIenaria che affonda Ie radici...
Si, vabbè, Ia sagra di paese.
Quindi tu eri in mezzo a queste bancareIIe, con Io zucchero fiIato,
Ie panche, i passeggini, quando cosa succede, vedi Iei,
Ia ragazza dei tuoi sogni, è vero?
E' una storia d'amore beIIissima, no?
- Si. - Si: Facciamo un beII'appIauso.
(APPLAUSI)
Va bene, noi siamo qui oggi per aiutare Mimmo
a ritrovare questa ragazza, a reaIizzare iI suo sogno
e ci chiediamo:
è possibiIe neII'era dei sociaI network trovare iI vero amore?
Chi Io sa. Twittate, messaggiate, scrivete suIIa nostra pagina.
Ah, ma mi dicono... Siamo fortunati:
Mi dicono daIIa regia che c'è già quaIcuno in Iinea.
Forse potrebbe essere già Iei Ia ragazza dei tuoi sogni. Pronto?
>BAMBINA: Ciao, Mimmo. CompIimenti, sei doIcissimo.
Grazie.
Tenerissima.
>Ma che fai ancora Ii? Io I'ho vista Ia ragazza, è qui a Roma:
Però andiamo per ordine, tu sei?
Scusami, dove I'hai vista questa ragazza? Dove a Roma?
No, scusate, regia, possiamo abbassare I'audio di Mimmo?
vedo. E' giovane.
>E' a ponte MiIvio, corri:
>(con accento romanesco) E corri:
(MUSICA INCALZANTE IN SOTTOFONDO)
I Iucani... un beII'appIauso:
Ponte MiIvio?
(MUSICA INCALZANTE IN SOTTOFONDO)
RAGAZZINE: Mimmo: Mimmo:
(RAGAZZINE URLANO)
C'è Justin Bieber:
(URLA SGUAIATE)
(SBUFFA)
(MUSICA DI TENSIONE IN SOTTOFONDO)
In effetti daI vivo è megIio.
Sapete chi è?
L'intervista di poco fa è stata un po' frettoIosa, mi rendo conto,
però abbiamo ottenuto queIIo che voIevamo.
Ora sappiamo tutto di Iei,
indirizzo, età, peso, cosa fa neIIa vita.
Si, ma dov'è?
AI tempo. Permetti?
Fausto BeIiaI. Sono un produttore teIevisivo.
Guardi, ho chiuso con Ia teIevisione, grazie.
Però Iei vuoIe rivederIa, vero?
Certo.
AIIora...
(MUSICA DI TENSIONE IN SOTTOFONDO)
Cos'è?
E' un contratto d'escIusiva per iI vostro primo incontro.
Manca soIo iI tuo autografo.
Non posso.
(RAGAZZINE URLANO)
Certo che puoi. Avanti, firma.
Con cosa?
Sangue...
Come, scusi?
Sei sporco di sangue. Li, suIIa fronte.
Ah.
(MUSICA DI TENSIONE IN SOTTOFONDO)
Ti portiamo noi da Iei.
Tac. Andiamo.
Dove?
NeIIa città deII'amore.
(MUSICA RITMATA FRANCESE IN SOTTOFONDO)
- Certo che tu... - Ahia:
... sei un beI tipo. Ti invidio.
Andare cosi aIIa ricerca di una sconosciuta.
Ma non hai pensato per un attimo che questa ragazza
non sia esattamente come te Ia sei immaginata?
VogIio essere sincera con te, io non sono come mi avevi immaginata.
Signore...
Siamo giunti.
(MUSICA CELESTIALE IN SOTTOFONDO)
(MUSICA CELESTIALE DALLA TV)
Mamma mia, c'ha pure Ie tette grosse.
(MUSICA CELESTIALE IN SOTTOFONDO)
VoiIà.
(in francese) Io sono itaIiano. Sono moIto contento...
(con accento francese) Guarda che parIo perfettamente itaIiano.
Mia nonna era toscana.
Ah.
Ehm... quindi ti è piaciuta Ia festa di Sant'Eufemia?
Non dirmi che hai fatto tutta questa strada
per parIarmi deIIa santa.
No, è che è una festa miIIenaria che affonda Ie radici neI...
Perché ridi?
Perché sei buffo. E tu, perché sorridi?
Perché sei reaIe.
(RAGAZZINE URLANO)
Ho avuto paura di essermi immaginato tutto.
Di non sapere se queIIo che ho provato io
queIIa voIta quando ci siamo visti I'avessi provato anche tu.
Paura che fossi diversa,
una grez --, una tamarra, che fossi RaffaeIe.
E adesso essere qui, conoscerti, sapere chi sei,
che fai neIIa vita, che mangi, chi voti.
Ma è vero che in Francia non avete iI bidet?
Scusa.
Sto parIando troppo, scusa.
Mi chiamo VaIerie e studio antropoIogia cuIturaIe.
Vorrei fare Ia ricercatrice
e studiare Ie tradizioni deI foIkIore itaIiano.
Si, Ia festa deIIa santa è stata moIto interessante.
E' meravigIioso vedere tutta queIIa gente che venera una donna
anche se non in carne e ossa.
Piacere, Domenico.
AntropoIogia cuIturaIe?
Ma quindi ti piace iI cinema etnografico?
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
Ottimo, ragazzi, sta andando benissimo, state andando benissimo,
stiamo andando benissimo.
C'è chimica, Io sento.
SoIo un probIema: questa storia deI cinema tecnografico...
Comunque si dice etnografico.
aI pubbIico non interessa.
La cosa più importante...
(aIza Ia voce) Ia cosa più importante è
che quando torniamo in onda, tu prendi Ia bottigIia di vino
e Ia marca Ia fai vedere a una, due e tre camere.
Per te è buona, LeIe?
- Fantastico. Tutto chiaro?
Datemi Ia chimica, ragazzi, siete fantastici.
Ok, signori, 30 secondi e siamo di nuovo in onda.
Forza, via, tutti daI campo, dai.
Se vuoi puoi chiamarmi...
(JINGLE ROMANTICO)
- Vino? - Grazie, si.
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
- Non è Antonietta Festa? - Si, si, si.
(NON UDIBILE)
(NON UDIBILE)
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
(SOSPIRANO)
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
No, suI più beIIo no:
(PROTESTE)
VoIeva fare i fiImini documentario, voIeva fare.
Pausa. Bene, bene.
Non mi serve.
state andando aIIa grandissima.
Abbiamo rotto iI cuIo anche aIIa Champions League.
Pardon, VaIerie.
Ora vorrei condividere con voi una notizia importante.
La rete ha approvato iI format:
''Un anno d'amore'', 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Sarete i beniamini di miIioni di teIespettatori.
Per un anno intero.
Come un anno intero?
Io ho firmato soIo per stasera.
Non hai Ietto Ia cIausoIa 66 a pagina 6 deI tuo contratto?
No.
I contratti vanno Ietti, povera steIIa.
Ma non vi distraete, ragazzi. Di soIdi parIiamo dopo.
Avete sfondato, siete fantastici.
Datemi Ia chimica di prima
e ricordati iI vino, che era un po' impaIIato prima.
Presidente, si.
(VOCI E RUMORI OVATTATI)
(TINTINNIO DEL JACKPOT)
VaIerie, scappiamo?
- (pronuncia francese) Quoi? - No qua, scappiamo, di Ià.
- Come scappiamo? - Andiamo via. Insieme, io e te.
Una fuga romantica?
Sono serio, VaIerie.
Ma tu davvero rinunceresti a tutto questo per me?
Per noi, VaIerie. Oggi si tratta di noi.
Ma ci hai pensato bene? Sono un sacco di soIdi.
QuaIunque cosa decidiamo di fare insieme è un beI punto di partenza.
Perché tu pensi di poterIi controIIare?
Hai idea di cosa significherebbe vivere 24 ore su 24,
7 giorni su 7 spiati daIIe teIecamere?
Io non me Io vogIio nemmeno immaginare,
sarebbe tutto caIcoIato, tutto farIocco.
Che significa?
Che saremmo come animaIi in gabbia, che iI nostro amore...
No, che significa ''farIocco''.
Finto, faIso come questo sfondo di Parigi.
Andiamo via insieme, adesso.
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
- Scusate, eh. - Sh, che comincia.
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
- Dove mi stai portando? - Non Io so.
Però dobbiamo nasconderci per un po',
finché non si saranno dimenticati di noi.
Capisci?
(CELLULARE SQUILLA)
C'è una casa in Toscana.
Era di mia nonna ed era iI mio rifugio preferito da bambina.
Ah, si? Perché mia nonna aveva una casa a Metaponto Lido.
Non c'è mai un'anima viva...
(MUSICA ROMANTICA IN SOTTOFONDO)
(CELLULARE SQUILLA)
Mon amour.
Com'è andata nei campi?
Benissimo.
Quest'anno avremo tanti pommes de terre.
Le pommes de terre sono Ie patate.
Ah.
Che c'è?
No, niente, è che vorrei vivere cosi per sempre.
SoIo io e te.
Anch'io.
Ne vuoi un po'?
Si.
- A cosa brindiamo? - AI nostro amore.
(SOSPIRA)
Moscato di Eros, daIIe cantine di MaIaga. Un nettare di passione.
>SPEAKER: Moscato di Eros, prodotto e imbottigIiato in MaIesia.
>(voce veIocizzata) Se bevete, guidate con moderazione.
Attenzione, contiene carne equina. Non disperdere neII'ambiente.
Ma ce I'avevi con me?
No, mon amour, pensavo ad aIta voce.
Ah.
quanto è beIIa queIIa ragazza.
Cosi eri tu quando eri giovane. E sei ancora più beIIa adesso.
Come un fiore.
Lo sai?
Ma tu chi sei?
Scusa.
Dai, ragazzi. Daje, Mario:
II probIema è che io e te non ci abbiniamo più.
Non facciamo pendant. Siamo come iI taiIIeur con Ie ciabatte.
In che senso?
NeI senso che sei diventato sciatto.
Hai smesso di Iavarti, non ti preoccupi di ingrassare,
bevi Ia birra... cosi.
Niente di personaIe, è che proprio tu obbiettivamente fai schifo.
Però insieme ci divertiamo.
Dai, faccio ridere.
Dove ci divertiamo? AI pub?
Ma che ha di brutto questo posto?
E' sotto casa ed è pieno di beIIa gente.
Guarda, dietro c'è ''Diffida''.
Diffida:
- BeIIa, Paride:
Vedi, è proprio questo iI punto, è proprio sotto casa.
E' daI Iiceo che facciamo sempre Ie stesse cose.
Io adesso ho aItre esigenze, aItri interessi.
Io mi sento cambiata. Cazzo, ma io sono cambiata, Paride.
La sera vogIio uscire, vogIio andare a baIIare.
Tu invece resti fermo sempre aIIo stesso punto.
(SBUFFA)
Tu vivi sdraiato su un divano, sempre orizzontaIe.
Sei noioso. Anche quando facciamo sesso mi annoio.
Ma comunque saranno miIIe voIte che te Io dico, è inutiIe.
Vabbè, ciao.
CuccioIa, aIIora ti passo a prendere domani aII'università?
Paride, è finita.
Come finita? Fammi capire, ci stiamo Iasciando?
Paride, perché continui a dire ''noi''? Io ti ho appena Iasciato.
Amore, non ne fare un dramma, io posso cambiare.
Paride, mi dispiace, tu non cambierai mai.
(''FORSE'' DI PUPO IN SOTTOFONDO)
PARIDE: Io Ie ho dato tutto, non Ie ho mai fatto mancare niente.
Che aItro vuoIe da me?
Paride, guarda in faccia Ia reaItà. Lei è bona. E' bona, hai capito?
E tu effettivamente fai un po' schifo.
Facciamo una prova.
MireIIa. MireIIa:
Un'avventura con Iui, come Ia vedi?
(RIDE SGUAIATAMENTE)
(''FORSE'' DI PUPO IN SOTTOFONDO)
(SCROSCIO DI URINA)
(SCIACQUONE)
(SUONO DEL PUPAZZO)
Ti senti sempre più soIo, non sai cosa fare,
pensi sempre più spesso aI suicidio?
La tua ragazza ti ha Iasciato...
Perché tu sei...
>SPEAKER: ... una discarica a cieIo aperto.
Una cosa che fa cagare.
>SPEAKER: Una condizione fisica disperata.
>DONNA: E poi Iei ha detto...
Fai schifo ai cani.
(CANI ABBAIANO)
E Ia soIuzione è una, una soItanto.
Big SIim.
> Vi prosciugherò Ie manigIie deII'amore,
vi estirperò i doppi menti e vi farò bruciare cosi tanti grassi
che saranno Ioro a chiedervi pietà.
In tre paroIe, diventerete beIIi fuori.
>E ricordate, a essere beIIi dentro sono buoni tutti.
>SPEAKER: Big SIim, di Gaspare Bacci.
> Veniteci a trovare per una prova gratuita
>deI nostro pacchetto soddisfatti o soddisfatti.
>Per informazioni teIefonare aI numero 899 899 899.
Si, ciao, vorrei una pizza.
Un metro e mezzo.
Mi faccia parIare.
degIi effetti coIIateraIi degIi integratori.
Ma prenda iI Viagra, ma che Ie debbo dire:
AIIora, Io sciacquone dei cessi si è rotto di nuovo.
Come, scusi?
Non sei I'assistente di Franco, I'idrauIico?
Ah, mh.
E perché vorresti far parte deIIa grande famigIia Big SIim?
Perché... vorrei essere beIIo fuori.
Sei ottimista, mi piaci.
BeIIa Ia foto coI papa.
Anche Iui era ottimista. Poi purtroppo ha moIIato.
>GASPARE: Inizieremo graduaImente.
Un po' di stretching, addominaIi.
Uno... (VERSI DI SFORZO)
Uno...
Uno:
>PettoraIi.
(VERSI DI SFORZO)
>E un po' di corsetta.
>Ovviamente via tutti i veIeni: zuccheri, bibite gassate.
Proteine e carboidrati, queIIi che dico io quando Io dico io.
(BIP)
AIIora, che hai deciso?
(LAMENTI)
(PORTA SI APRE)
- Livia:
Sono tornata a prendere Ie mie cose.
Ma che è 'sta puzza di cane bagnato?
Be', Iui è Livio. Livio, Paride.
- Ciao. - Ciao.
Livia, amore mio, perché non ti siedi un attimo e parIiamo?
Non sai quanto mi sei mancata in questi giorni.
Lo so, però è stata una giornata d'inferno.
Dai, fermati un attimo, dammi un'aItra possibiIità.
Sabato prossimo c'è Ia festa deII'unità a GuaIdo di Narni.
Prometto che non mangio aIIa sagra.
Paride, sabato io e Livio andiamo a una serata deep house,
in discoteca.
Di chi?
Vabbè, dai.
- Ciao, è stato un piacere. - Ciao.
Comunque bravo, eh, ti vedo proprio suIIa via deI cambiamento.
- Davvero? - Si, sei passato daI divano aI tappeto.
(PORTA SI CHIUDE)
(VERSO DI SFORZO)
... due, due:
>Paride, ti devi amare: Forza: Ti devi piacere.
>GASPARE: Se non ti piaci tu per primo,
come puoi pensare di piacere agIi aItri?
>Dai:
>Tre appIicazioni durante iI giorno e una Ia sera, prima di coricarti.
me Ii texturizza sempre
prima di tagIiarIi.
>(voce fiItrata) Sbarazzatevi di tutto ciò che è superfIuo.
>II vostro corpo è un tempio.
>Praticate iI cuIto di voi stessi.
>Amatevi, adoratevi, mettetevi aI centro deI vostro cosmo.
(VOCE CON ECO)
58, 59...
(MUSICA RITMATA IN SOTTOFONDO)
(STRAPPI: URLA DI DOLORE)
(MUSICA TRIONFALE IN SOTTOFONDO)
>GASPARE: Ho fatto un aItro miracoIo.
>Mi dovrebbero fare beato.
Ho trasformato un pupazzo di pongo in un marmo di Riace.
In un marmo? Era un marmo?
A essere beIIi dentro sono buoni tutti.
Esatto, bravo.
Io ti faccio fare iI testimoniaI deIIa paIestra neI prossimo spot.
Sono Iibero, perché?
Facciamo una festa in discoteca.
II Rum 26 ci sponsorizza iI nuovo pacchetto:
''BeIIi fuori anche d'inverno''. Ti va di venire?
Ma si.
(MUSICA ELETTRONICA IN SOTTOFONDO)
(VERSO DI DOLORE)
(MUSICA ELETTRONICA IN DIFFUSIONE)
Eh, hai visto che roba? Tutto frutto deI mio Iavoro.
Piacere, Gaspare Bacci, di professione faccio miracoIi.
Questo voIantino daIIo aI tuo fidanzato,
anche perché credo che tu non ne abbia moIto bisogno.
Grazie. Comunque io iI fidanzato non ce I'ho.
No, ma che terribiIe spreco. Ne vogIiamo parIare un attimo fuori?
- Sono cambiato abbastanza ora? - Cosa?
Sono cambiato abbastanza?
Si, si... tu sei... sei?
Mi sfugge iI nome.
Paride?
EccoIo.
Ma che hai fatto? Sei... sei cambiato tantissimo.
Ma è matita nera queIIa che hai negIi occhi?
E I'eye bIack, poi te Ia passo.
Dio, sei fichissimo.
Grazie.
Sei soIa?
SoIissima.
Ma se andiamo a prendere una boccata d'aria?
Si, va bene.
Ehi, ehi:
(GEMITI DI PIACERE DI LIVIA)
(MUSICA CLASSICA IN DIFFUSIONE)
Che hai, amore?
(GEMITI DI PIACERE)
- Oh, si: - Oddio:
(MUSICA IN CRESCENDO)
Si:
(PARIDE RIDE)
(SCROSCIO DELLA DOCCIA)
Buongiorno.
Ma queIIo è iI mio accappatoio.
Eh, si. Mi sta bene, eh?
Prima Ie tue cose mi stavano tre voIte più grandi.
Senti, Paride, io ho rifIettuto a Iungo. Prima, sotto Ia doccia.
E ho pensato che io e te
adesso abbiamo ritrovato un'intesa straordinaria.
un po' troppo precipitosi.
Diamoci una seconda possibiIità.
Mh? che ne dici?
>PARIDE: Amore mio, abbiamo passato tanti anni insieme, io e te.
>E io soIo ora ho capito che ci abbiniamo perfettamente.
Paride, ma che fai qua?
>Facciamo pendant, come iI taiIIeur con i tacchi aIti.
Ci siamo ritrovati e io... io non vogIio più perderti.
Amore mio, dobbiamo condividere tutto,
come se fossimo una cosa soIa.
Ma amore...
Ma sei pazzo?
AII'amore che vince su tutto.
No, eh. Amore, Ia cannuccia no.
- A me piace cosi. - Dai, ti prego.
- Basta. - Abituati.
tutti, ti prego.
PARIDE1 : Abituati, ok?
- Eh, no, te Ia toIgo. - No, a me piace.
(SOSPIRO) Oh, che fatica.
veramente un drago.
(TIFO DA STADIO)
E saIi, dai, dai:
E saIi, daIIa fascia:
C'è, c'è, c'è.
No:
Ma come si può, come si può?:
Mario. Mario, spogIiati.
Entro io?
- Si.
Entra, vai.
SaIite tutti.
Come AItafini, Mario. Come AItafini.
A noi di questo pareggio non ce ne frega un cazzo.
VogIio Ia zampata, iI goI deIIa vittoria, Mario: Eh:
AscoItami, c'è iI CT in tribuna.
Mi raccomando, cosi ti riprendi anche Ia nazionaIe. Vai.
>Sostituzione. Esce Di Marzio, entra Mario MarineIIi.
- Mister, ma davvero c'è iI CT? - No.
Mario, facci vincere:
Si, abbiamo perso aII'uItimo minuto, è vero,
ma i miei ragazzi non hanno meritato questa sconfitta.
... però Io spogIiatoio è unito e vediamo,
Ia stagione è ancora Iunga.
Marine', pure oggi ti sei fatto una sveItina, eh.
(in napoIetano) Non è che porti sfiga?
MarineIIi? Mario?
Ma parIiamo un po' di questa tua nuova conquista, Nastasha PoIic.
Ma prima di tutto, come si scrive?
E' una deIIe tante o questa voIta è amore vero?
Fate suI serio?
Vi sposate? Oppure Iei è già incinta?
Maschio o femmina, Mario? Oppure sono dei gemeIIi?
Quanti? Hai fatto Ia doppietta, eh?
Serafini, ma tu una voIta non ti occupavi di caIcio?
Anche tu una voIta ti occupavi di caIcio, MarineIIi.
Senti se questo come titoIo ti può piacere:
''II goaI deIIa mia vita, un figIio con Nastasha''.
Oppure: ''Sarò padre, nessuno parerà i miei spermatozoi''.
Che ne dici?
Scrivi queIIo che ti pare, Serafini.
Senti, MarineIIi, quando ti vorrai sbottonare un po',
magari fammi un coIpo di teIefono.
>FOLLA: Mario: Mario: Mario:
Mario: Mario:
(NON UDIBILE)
(MUSICA DISCO IN DIFFUSIONE)
(NON UDIBILE)
Comunque ti dicevo, tu sei Mario MarineIIi.
Uno con Ia tua immagine non può giocare a una botta e via.
Tu devi stare in nazionaIe, devi andare ai mondiaIi.
No, secondo me iI mister ha ragione.
II mister è un deficiente, non capisce niente di caIcio.
Per coIpa sua sei finito in panchina
pure su ''Soccer pIay 201 5''.
Comunque, tornando a noi, ho per Ie mani un contrattino...
Un triennaIe. Ti faccio chiudere in beIIezza.
Ma come chiudere?
Si, chiudere. Tu Iascia stare, fidati di me.
Ora basta parIare di Iavoro. RiIassati, divertiti.
Un po' di bamba? No, che poi ti indurisce i muscoIi.
Sai cosa devi fare?
Fatti vedere, vai da Nastasha e ti fai fotografare da tutti.
- Capito? - Si, si.
Ma Ia smetti con 'sto teIefonino?
Sto mandando un messaggio.
- A chi? - Che t'importa?
C'hai un'aItra...
- Fammi vedere Ia foto. - No.
Privacy.
FinisciIo.
>FOLLA: Mario: Mario:
Amore, ancora in piedi?
Com'è andata aI Iavoro? Ti sei divertito?
Io ti avevo chiamato per avvertirti che facevo tardi.
Ma perché avevi sempre iI teIefonino spento?
Cosi, non mi andava di sentirti.
Perché non ti andava?
Perché sono stufo, Mario.
Stufo di che?
Sono ancora Ii. (FAN URLANO)
Sono stufo di questo, vivere sempre sotto assedio,
non poter uscire con te, non poter fare una vita normaIe.
neanche potuto presentare.
Sono I'unico singIe.
Stanno cominciando a pensare che sono etero.
Vabbè, finché faccio iI caIciatore Io sai, non è possibiIe.
Mario, tu non sei più un caIciatore.
Ma perché Ieggi 'sta roba?
E poi che vuoi che faccia, che mandi tutto a puttane?
Senza offesa, Nastasha, scusa.
Figurati.
Tu Io sai che queIIi che fanno outing poi si ritirano, no?
Io invece vogIio continuare a giocare.
Lo sai che esco adesso da un infortunio.
Tutta 'sta roba, tutto questo non è niente, è Iavoro.
Poi Io sapevi a cosa andavamo incontro, no?
Ma Mario, tu sei diventato una notizia scandaIistica, ormai.
I giornaIi, Ie fotografie, Ie puttane...
Senza offesa, ovviamente.
che tutto questo ti piaccia.
Ma no che non mi piace, che discorso è, dai:
AIIora stai Iasciando che Ia tua vita Iavorativa
ci impedisca di essere feIici.
Mario, non I'hai neanche detto a tuo padre.
>SPEAKER: (daIIa TV) ... Mario MarineIIi, ex campione deII'Orange,
>beccato in questa escIusiva immagine assieme a Nastasha PoIic,
>che sembra già in doIce attesa, a giudicare daIIa pancetta.
No, basta, da domani non contare più su di me, ok?
Ciao.
(PORTA SI CHIUDE)
Senti, Sergio, io ti amo.
Penso che tu abbia ragione.
Io ti amo proprio perché hai ragione.
Dai, giù Ia maschera, io Io dico a tutti.
Quando?
Adesso. Non ci credi?
Guarda, vado. Lo dico ai giornaIisti fuori.
Non ci credi?
Però credo sia megIio avvertire prima Ia società.
No, ma per una questione di correttezza,
dinamiche interne che non sto qui a spiegarti.
Però mi prometti che gIieIo dici?
Amore mio, te Io prometto.
Perché stavoIta è arrivato iI momento
di affrontare Ia questione senza paura.
Oh:Oh, Ia macchina:
(FAN URLANO)
Apri:
Mario, Iascia stare Ie femmine, pensa a segnare:
Devi segnare:
Io ho preso iI Daspo per te: Ho preso iI Daspo:
(URLA DEI TIFOSI)
E vaffancuIo:
- MarineIIi, prego. - Presidente.
Accomodati, dimmi. Di che cosa voIevi parIarmi?
Si...
Dunque, presidente, noi ci conosciamo da tanto tempo ormai.
Come no.
Lei Io sa, io sono sempre stato una persona IeaIe.
Roberta, mi può portare Ia pratica di De Gennaro aIIa CasteIIanese?
Grazie. Continua, Iiberamente, io ti sto ascoItando.
Ottimizzo.
Dunque, io...
Io sono sempre stato una persona IeaIe,
neI Iavoro come neIIa vita privata.
Ho sempre cercato di giocare rispettando Ie regoIe.
Ecco, però adesso è arrivato iI momento di...
Adesso è arrivato iI momento di fare un po' di chiarezza.
Io ho bisogno di riIanciare compIetamente
Ia mia prospettiva di vita.
Perché io sto vivendo una situazione
che ormai mi sta stretta.
A un certo punto un uomo deve essere in grado
di affrontare Ia reaItà.
>Basta: Basta sotterfugi, bugie. Basta:
Ho già affrontato dei rischi in passato, eh?
Però stavoIta io sento che sto perdendo
Ia cosa più importante deIIa mia vita.
Capito, è una questione di onestà.
Ma che, c'hai bisogno di soIdi, MarineIIi?
>MASSAGGIATORE: Guarda che se ti hanno pizzicato aI doping,
io c'ho un amico aI PoIicIinico
che ti rimedia piscio fresco di neonato,
che manco iI coIesteroIo ti trovano.
Ma che c'hai, un microfono? Levati Ia magIietta.
Guarda che in questa storia deIIe scommesse non c'entro un cazzo.
Un cazzo, chiaro?
- Mister, ma non ha capito... - VaffancuIo.
>PRESIDENTE: Io ho già capito tutto. Hai ragione.
De Gennaro aIIa CasteIIanese per due miIioni di euro è un'incuIata.
Ce Io diciamo?
Non ti devi stressare.
Ma non c'entra niente Io stress.
Ti ho detto che ti faccio chiudere in beIIezza?
Fidati.
Vabbè, visto che scaIpiti, mi rovino Ia sorpresa.
Ma che sorpresa?
Ho pronto un triennaIe con gIi Emirati Arabi.
Come con gIi Emirati Arabi?
Con gIi Emirati, ti ricopro di petrodoIIari:
No, non ci siamo capiti.
No, io ti ho capito benissimo.
Te Io ricordi Cannavaro?
Lui è stato Ii tre anni, è tornato e si voIeva comprare iI NapoIi.
Io ti trasformo neIIo sceicco d'ItaIia.
II mio Lawrence d'Arabia.
Con Ia faccia d'attore. Guarda qui, guarda qui.
Ah, adesso che è finita con Nastasha, ne devi approfittare,
perché stasera c'è tanta di queIIa topa...
Eh?
C'è da chiamare Ia disinfestazione.
Tieni, finisciIo.
- AIIora? Com'è andata? - Cosa?
GIieI'hai detto?
No:
Non gIieI'hai detto?
Ah, ma dici Ia...
Si, gIieI'ho detto, hanno...
Bene, gIieI'hai detto.
AIIora mi spieghi cosa ci fanno queste due neI nostro divano?
Sono amiche di Nastasha. Ma coIIeghe, gente fidata.
Ho capito, Mario. VaffancuIo.
Potresti dire meno paroIacce, per favore?
Ah, pure:
Aspetta, tu pensi che sia una cosa faciIe?
Ho provato a dirgIieIo. Ci ho provato, ma non mi ascoItano.
Senti, io Io so, questo è un mondo difficiIe, è pieno di probIemi.
Perché guarda, neI caIcio ci sono i probIemi, eccome.
Però è iI mio mondo.
E Ia vita privata in questo mondo...
Aspetta, mi stai dicendo che non c'è più spazio per me?
No, non sto dicendo questo.
Sto dicendo che non vogIio dover scegIiere tra te e iI caIcio.
Tu hai già sceIto.
Ma avevi già preparato Ia vaIigia?
Addio, Mario.
Ma dove vai? Ma mi Iasci soIo?
Non sei soIo.
Senti, aspetta un attimo. AscoItami.
Che c'è?
Se noi avessimo un po' meno fretta, io potrei chiudere in beIIezza.
Guarda, aspettiamo ancora quaIche anno, diciamo... tre anni.
negIi Emirati Arabi,
poi una voIta che torniamo in ItaIia...
Brava, è esattamente questo...
(PORTA SI CHIUDE)
Sergio...
(MUSICA MALINCONICA IN SOTTOFONDO)
Vai:
(MUSICA MALINCONICA IN SOTTOFONDO)
>MISTER: Si, abbiamo vinto aII'uItimo minuto,
però, con tutto iI rispetto per gIi avversari,
Ia mia squadra credo abbia strameritato questa vittoria.
>No, non conta come ha giocato iI singoIo.
Questa è una vittoria di tutta Ia squadra,
d'aItronde Io spogIiatoio è unito e vediamo...
Oh, Marine', quando non entri tu sei proprio un portafortuna, eh?
Mario, Ia tua storia con Nastasha è finita, Io abbiamo saputo,
siamo tutti affranti per questo.
Ma tu sei pronto a riconoscere iI bambino?
Mario: Mario:
E dai, e dammeIo questo scoop:
(URLA DI GIOIA DEI GIOCATORI)
Te Io sei fatto 'sto Ferrari nuovo o no?
GIi abbiamo offerto 'sta bottigIia di CristaI da 6000 doIIari.
Io sono gay.
(urIando) Io sono gay:
(SILENZIO)
TUTTI: Ma vaffancuIo:
MarineIIi, sempre a dire stronzate.
Ma è vero.
Sto con un uomo, ci vivo insieme da sei anni.
(urIando) E Io amo, cazzo:
Mario, caIma, eh.
Stai tranquiIIo, non ti agitare.
Certo, infatti.
Per nessuno qua dentro è un probIema.
Vabbè, non credo che tu sia I'unico.
Non sarò I'unico, ma io stavoIta Io dico a tutti.
- A tutti chi? - A tutti:
Stai scherzando?
Vuoi Iasciare iI caIcio, Mario?
VogIio continuare a giocare rimanendo me stesso.
E se stavoIta non mi ascoItano, faccio un casino...
QuaIe casino?
Che stai dicendo?
Io sono innamorato.
Ah, sei innamorato? E che cazzo c'entra?
Qua si parIa di Iavoro, Mario.
Se questa storia esce daIIo spogIiatoio,
diventiamo Ia barzeIIetta deI campionato.
Pensa soIo ai tifosi.
(URLA DEI TIFOSI)
Non ti Iasceranno più in pace, Mario.
Non ci Iasceranno più in pace.
(PORTA SI APRE)
*Mi diverto soIo se vedo AjeIIo giocare...*
Andiamo, guagIio', ma che sono 'ste facce?
Che siete, tutti ricchioni?
(CANTA)
Tu non dici proprio un beI niente, mh?
LevateIo daIIa testa.
(CORI DA STADIO)
>CRONISTA: Ed è caIcio di rigore.
>SuI dischetto Mario MarineIIi.
(FISCHIO)
>Prende Ia rincorsa... goaI:
>GoaI di Mario MarineIIi, I'unico, grande, inconfondibiIe,
>omosessuaIe, invertito, sodomita, finocchio, ossobuco.
(SUSSULTO)
(MUSICA TRISTE IN SOTTOFONDO)
(CAMPANELLO)
Mario.
Ciao, papà. Ti ho svegIiato?
No, sono appena tornato daIIa discoteca a quest'ora.
Posso entrare?
Fa' piano che tua madre dorme.
E' rimasto tutto uguaIe, qui.
Anche questa è rimasta uguaIe.
L'ha fatta mamma.
No, papà, non ho fame, grazie.
Mangia.
- Senti... - Mangia.
Non ho fame. Devo dirti una cosa importante. Siediti.
Mario, ascoIta, io Io so che tu c'hai tanto da fare,
ma ogni tanto una teIefonata Ia potresti anche fare, no?
Si, hai ragione. Scusami, è che ho avuto... un po' di probIemi.
E' un periodo moIto difficiIe per me.
QuaIi sono i probIemi? Sono questi i probIemi?
ProbIemi con queste due?
Ma perché comprate tutti questo giornaIe?
Guarda, non c'entra niente, Iascia stare.
Tu perché ti fai fotografare?
Non mi faccio fotografare, mi fotografano.
Poi guarda, questo non c'entra niente.
E' una cosa più compIessa.
Va bene, aIIora, dimmi di che si tratta. Mangia.
Papà, non ho fame.
Avrei già dovuto dirveIo da un po'.
Va bene, ho capito.
No, guarda, non hai capito.
Ma si che ho capito.
Non hai capito, credimi. Non ha capito nessuno.
Ma si che ho capito.
Senti, papà, ascoItami, veramente,
io sto per dirti una cosa importante.
AIIora...
- Sei gay. - Mi fai parIare, per fav --
Scusa, che hai detto?
Sei gay.
Ma tu Io sapevi?
E certo che Io sapevo.
Ma scusa, da quant'è che Io sai?
Ma che ti importa da quant'è che Io so?
Perché non me I'hai mai detto, aIIora?
Io te Io dovevo dire?
Si, Io so, è che mi vergognavo.
Comunque, io adesso Io sto per dire a tutti.
- A tutti? - Si.
E' una vergogna voIer bene a quaIcuno?
Questo è una vergogna.
Si, hai ragione.
Io devo andare, adesso.
Dove devi andare?
Devo andare perché mi sono ricordato
che devo fare una cosa importante. Ma tu stai seduto...
Ma sono Ie due di notte, dove vai?
Non ti preoccupare. Scusa se sono arrivato cosi tardi.
Grazie, papà. E saIuta mamma.
Ciao.
Hai detto che vuoi Io scoop?
Bene, vediamoci aIIe 9:00 aI Radisson hoteI.
Stanza 633.
(MUSICA PIACEVOLE IN SOTTOFONDO)
(MUSICA PIACEVOLE IN SOTTOFONDO)
(DISCO SALTA)
PRESIDENTE: MarineIIi, ma ti pare iI modo di comportarsi questo?
Li hai avvertiti tu?
Be', a voIte iI vero scoop è non farIa uscire Ia notizia.
Sei una merda, Serafini.
Ma perché queste cose non Ie hai dette prima a noi?
Siamo una famigIia, una grande famigIia, no?
In questi uItimi anni stiamo passando I'inferno.
Prima questa storia deI doping, poi iI dissesto finanziario.
Le scommesse.
Scommesse... è un passatempo.
No, Ie scommesse.
E adesso si sono pure inventati 'sta storia deIIe pIusvaIenze.
Ci stanno dannando I'anima
per iI passaggio di De Gennaro aIIa CasteIIanese.
Di tutto avevamo bisogno quest'anno tranne un aItro...
- ScandaIo. - Eh, scandaIo.
E aIIora?
Come aIIora? AIIo stadio ci vanno i bambini,
Ie famigIie, Ia gente normaIe.
Non devi essere egoista, Mario.
Qui stiamo parIando deI bene deIIa società,
deI caIcio, di tutto un sistema.
E' per iI bene comune, Mario.
Un professionista deI tuo IiveIIo...
... ha dei doveri, deIIe responsabiIità,
non soIo nei nostri confronti.
No, anche nei confronti dei compagni.
E degIi sponsor.
E' per iI bene comune, Mario.
Senti, senti.
Se noi ti proponessimo un rinnovo triennaIe deI contratto,
stesso ingaggio, magari con un bonus di fine anno.
Poi che so, facciamo un bonus Europa, un bonus panchina,
assist, ci inventiamo quaIcosa.
Si, questa cosa degIi Emirati Arabi poi non è mica una buona idea.
Tra I'aItro Ii se sanno... Insomma, se vengono a sapere...
Li queIIi come te Ii...
Mi voIete comprare?
Già ti ho comprato anni fa, Mario. Sei un caIciatore.
Dopo tutto, te I'ha detto anche iI capitano:
se Io dici a tutti, non potrai più giocare.
Adesso ve Io dico io come stanno Ie cose.
AIIora, io sono gay e vogIio giocare.
MetteteveIo bene in testa.
Non mi comprerete con i vostri contratti, gIi sponsor, gIi arabi.
La nazio --
(MUSICA EPICA IN SOTTOFONDO)
NazionaIe...
Si, Ia nazionaIe, Mario.
Un campione, pardon, con Ia tua storia fa spogIiatoio.
(MUSICA EPICA IN SOTTOFONDO)
Che cos'è?
Carta igienica, burro, sapone...
No, no, no, daII'aItro Iato.
come quinta riserva in attacco,
in occasione dei MondiaIi in BrasiIe.
gioco di squadra, Mario.
''MarineIIi torna in nazionaIe.''
Come AItafini, Mario, come AItafini.
- Per iI bene comune. - DeI mondo.
(MUSICA IN CRESCENDO)
>SERGIO: E tu ovviamente Ii hai mandati a fancuIo?
Eh?
Cioè, gIi hai detto di no?
Mario?
(''MAS QUE NADA'' IN SOTTOFONDO)
(MUSICA SI INTERROMPE)
>CARESSA: Bentornati in diretta daI Maracanà.
>Quasi 28 gradi, pochi minuti ormai
>aII'inizio di questa ItaIia-Ecuador,
>terza partita deI girone.
>Un girone che fino ad adesso, Luca,
>non è che abbia visto esaItare iI gioco degIi azzurri.
> VIALLI: No, abbiamo perso maIe con Ia Spagna,
>poi abbiamo spezzato Ie ossa aI Costa Rica,
>oggi vinciamo con I'Ecuador e siamo agIi ottavi.
>CARESSA: In effetti basta un punto con I'Ecuador,
>a meno che iI Costa Rica non batta Ia Spagna, ma...
Abbiamo visto iI Costa Rica, direi che è un'ipotesi irreaIizzabiIe.
ImpossibiIe. Quindi un punto per andare agIi ottavi.
>CARESSA: IncredibiIe: E' arrivato iI quarto goaI deI Costa Rica.
>II Costa Rica è in vantaggio per 4-0 suIIa Spagna,
>noi siamo sotto di due goaI.
>Luca, in questo momento è disperata.
>Due goaI sotto, dobbiamo aImeno pareggiare per passare iI turno.
>Siamo uItimi neI girone, cIamoroso.
> VIALLI: Sembra una partita maIedetta.
Adesso se non segniamo aImeno due goaI, siamo fuori.
Serve un miracoIo.
>CARESSA: (daIIa radio) E serve veramente un miracoIo.
>E' I'85esimo, dobbiamo rischiare iI tutto e per tutto.
>C'è De Gennaro, pronto per un caIcio di punizione.
>Lui ha un buon destro.
> Va De Gennaro... traversa:
>CIamoroso: CIamorosa traversa di De Gennaro.
>C'è iI riIancio Iungo deI portiere per Di Marzio.
>Uno contro uno di Di Marzio verso Ia destra,
>cerca ancora di mettere un paIIone verso iI centro,
>riesce a rinviare Ia difesa deII'Ecuador, ancora De Gennaro...
>No: SuI fondo:
>E adesso serve un cambio, un cambio aIIa disperata.
>Serve un aItro attaccante, quaIcuno che Ia butti dentro.
> VIALI: Si, si. Serve una punta assoIutamente,
però con Angioni infortunato non vedo chi possa entrare...
>Però attenzione perché si aIza MarineIIi.
Chi?
(FISCHI DELLA FOLLA)
>CARESSA: MarineIIi?
>MarineIIi? 340 giorni senza segnare,
>ma che ci facciamo con MarineIIi?
> VIALLI: Si, quaIcosa ha fatto neIIa sua carriera,
però, per me, avevamo AjeIIo, Ia sua convocazione rimare un mistero.
(in napoIetano) Ma guarda 'sto ricchione.
Ma che è successo?
Non stavo parIando con te.
>CARESSA: Entra comunque Mario MarineIIi.
E I'arbitro concede quattro minuti di recupero,
>quattro minuti di speranza disperata.
Paride: Quanto tempo.
Ma che hai fatto?
Mi sono Iasciato.
>CARESSA: Sta per battere De Gennaro, saIe anche VirgiIi,
>anche iI portiere per cercare di riaprire Ia partita.
>Arriva iI traversone di De Gennaro,
>prova ad arrivare quaIcuno.
Respinge Ia difesa, iI paIIone è Ii.
(FOLLA ESULTA)
Mario MarineIIi:
(URLA DI GIOIA)
>CARESSA: 2 a 1 : 2 a 1 :
L'ho detto io:
GoaI: Dai, cazzo:
(NON UDIBILE)
> VIALLI: EccezionaIe.
>CARESSA: Ha segnato e adesso va a esuItare da soIo.
Sembra voIer dire: ''Io esisto, ci sono:
Non è vero che sono finito, io sono qui:''
E forse Ii riprendiamo. Forse Ii riprendiamo.
Scusate.
Una chiara media. Con Ia cannuccia, grazie.
Subito.
Due.
Offro io.
Grazie.
>UItimo giro di oroIogio, bisogna riconquistare Ia paIIa,
>poi buttarIa in avanti e pregare.
Che succede?
La partita deII'ItaIia, Ia devo vedere per forza.
Dobbiamo fare ancora un goaI.
>Proviamo iI pressing disperato suII'Ecuador,
>che fa girare ancora paIIa.
Ma questo teIevisore dove I'hai trovato?
L'ho trovato, era rotto e I'ho riparato.
D'aItronde me I'aveva detto RaffaeIe
che sono faciIi da riparare.
DammeIo.
>CARESSA: II paIIone viaggia suIIa destra.
>Ecco MarineIIi che va in pressione soIitaria.
- Aspetta. - DammeIo:
Ma perché? Aspetta un attimo. Oh:
Spegni.
>CARESSA: Ancora MarineIIi, Ia porta via.
Un minuto: Un minuto che è finita.
Ma che...
>CARESSA: Prova ad acceIerare MarineIIi,
>acceIera ancora MarineIIi.
- (in napoIetano) E togIiti. - Antipatico.
TagIia verso iI centro, saIta I'uItimo uomo.
>Ancora MarineIIi, non Io prendono, non Io prendono.
>MarineIIi, MarineIIi:
>GoaI: MarineIIi:
GoaI:
> 2 a 2: Andiamo agIi ottavi:
L'abbiamo ripresa: Andiamo agIi ottavi.
E aIIora: Vai, vai:
(insieme) MarineIIi, MarineIIi:
(SIRENE DELLA POLIZIA)
Amore, ok, però adesso acceIera, se no...
Tenetevi forte, eh.
> VIALLI: Mario MarineIIi. Per me I'uomo partita, Fabio.
>CARESSA: Uomo partita e forse anche quaIcosa di più:
>SoIo con MarineIIi: SoIo con Iui:
>Andiamo agIi ottavi: E' un miracoIo:
> VIALLI: Forza, ragazzi.
Ma come...
Ma come cazzo...
TUTTI: MarineIIi: MarineIIi:
>CARESSA: Abbiamo sofferto come mai avremmo pensato di soffrire.
>Ma ce I'abbiamo fatta
>e ce I'abbiamo fatta grazie a quest'uomo, Mario MarineIIi,
>adesso a bordo campo con iI nostro inviato.
MarineIIi: MarineIIi:
Che meravigIia. Bravo.
che riscattano
tua carriera, forse deIIa tua vita.
A chi dedichi questa vittoria?
- Eh... - Vai, Mario:
La dedico... Ia dedico...
La dedico a...
La dedico...
La dedico...
La dedico a Sergio. Sergio, ti amo.
Ti amo:
>Ti amo:
(BACIO)
Ma che è, frocio?
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