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Notturno
Ehi, co-uterina.
Hai visto il mio spartito di Saint-Saëns? Non lo trovo.
Dovrei sapere dov'è la tua musica?
Scusa tanto se te l'ho chiesto.
Hai finito?
Mi servono le tue cuffie. Le mie sono rotte.
Tanto non sto combinando granché.
Sai come si dice, no?
"Uh-uh. Viva le vacanze!"
Vado in camera mia.
Non c'è di che.
No, dovete visitare il nord. Per i vigneti.
Dopotutto è il Paese del vino.
Vicino Venezia. Come si chiama la regione?
-Veneto. -Si potrebbe fare.
-Ecco fatto. -Sì!
Ehi!
Juju, tesoro. Avete già finito di esercitarvi?
Vi non ancora.
-Juliet è la più giovane. -Non avevate due gemelle?
Due minuti di differenza. Le ha tenuto aperta la porta.
Abbiamo saputo che andrai alla Juilliard.
Congratulazioni, è fantastico.
Ad andarci sarà mia sorella Vi. L'anno prossimo.
-Julie si prenderà un anno sabbatico. -Brava.
Io ho un cugino che dopo le belle arti e il college
è finito a insegnare all'asilo decorazioni col washi tape.
Ehi, il bricolage è importante.
Ci sono otto miliardi di persone al mondo
che vorrebbero eccellere, ma non succederà .
La generazione di Instagram dev'essere più realistica.
Io non sono sui social, per cui...
-Visto? -Bene. È un inizio.
-A che ora partiamo? -Quando vuoi.
Frequentano la Lindberg Academy.
L'accademia dove quella ragazza...
Tranquilli. La conoscevo appena.
Ok, tesoro, prepara tutto per domani.
-È stato un piacere. -Grazie.
Ok.
Come si chiamava quel posto?
Max! Max!
-Ciao. -Ciao, Vi.
Tranquilla, Vi! Fai pure con calma!
L'auto si scarica da sola!
Un giovane amore. L'incubo di un padre.
Hai preso le medicine?
Ascolta, so che ci sei rimasta male per la Juilliard.
Non sanno cosa si perdono. Ascoltami.
Tu hai un gran cuore.
-E un bel faccino. -Papà .
Non importa cosa dicono quegli artisti.
La vita non è fatta solo di assoli e riflettori.
E qualunque accademia ucciderebbe per averti.
Prendo le tue cose.
PER LA NOSTRA GRAN LAVORATRICE! CON AMORE M & P (NON DIRLO A TUA SORELLA!)
SOGNA IN GRANDE SPLENDI LUMINOSA
Moira Wilson è stata una delle migliori musiciste
ad aver onorato la Lindberg Academy.
Molti di voi
non avevano mai perso nessuno prima di sei settimane fa.
La scomparsa di Moira è un duro promemoria dei momenti bui che affrontiamo
nella vita e nelle nostre carriere artistiche.
Come tutti sapete,
a Moira spettava il concerto da solista
durante il saggio di fine trimestre.
La tradizione scolastica vuole
che questo concerto sia spesso un trampolino di lancio
per la carriera dei diplomati della Lindberg.
Dopo averne discusso a lungo,
abbiamo deciso di rifare la selezione per il concerto in sua memoria.
Gli studenti dell'ultimo anno sono incoraggiati a partecipare.
Presentate il repertorio al Prof. Cask.
LA FAMIGLIA DELLA SUICIDA: LA SCUOLA D'ARTE SAPEVA
Allora, fissati di musica, nuovi Hunger Games?
-"Fissati di musica" è offensivo. -Gliel'hai detto?
-Potrei già saperlo. -Eri all'assemblea?
Avevo da fare.
-Riassegneranno il concerto. -In memoria di Moira la Matta.
Oddio. Smettila di chiamarla così.
Ha inciso dei simboli sul muro e si è buttata da una finestra.
Non parlava con nessuno ed era ambidestra.
E questo è importante perché...
Scriveva con entrambe le mani. Al contrario, come Leonardo.
-Era inquietante. -Era geniale.
Ma non è strana, questa selezione?
È morta solo sei settimane fa.
Forse è un po' presto, ma il saggio è una grossa opportunità .
Qualcun altro dovrebbe coglierla.
-La Juilliard manderà i selezionatori. -Davvero?
La mia ragazza d'oro li sbalordirà di nuovo.
-È una selezione aperta a tutti. -Tu sei con Cask.
Miglior professore, miglior studentessa.
E poi, se volete il mio parere assolutamente imparziale,
avrebbero dovuto scegliere te da subito.
-Quindi l'hai spinta e poi... -Zitto!
-E poi è nata per eccellere. -Tutto torna.
-Cambierai pezzo? -È troppo tardi.
E Roger direbbe di no.
-Sai come la penso. -"Nessuno ha mai vinto con Mozart."
Jules, te lo dico da sorella affettuosa. Tira fuori le palle.
Ripeti dopo di me:
"Roger Melling, lei è un pessimo insegnante ubriacone e vigliacco..."
-Non potrei mai dirglielo. -Perché?
Temi il suo artiglio?
Ora basta.
Si chiama distonia focale e capita a molti musicisti della sua età .
L'artiglio ti prenderà .
Ehi, le è caduto...
MOIRA WILSON TEORIA MUSICALE AVANZATA
Il fraseggio.
Bene. Molto bene.
Vedo che sei riuscita a esercitarti
nonostante la droga e gli alcolici.
Gli alcolici li lascio agli esperti.
Molto divertente.
-Riassegneranno il concerto. -L'ho saputo.
-Ti senti positiva? -Vorrei cambiare pezzo.
Pensavo al concerto n° 2 di Saint-Saëns.
Devo esercitarmi sul terzo movimento, ma posso farcela.
-Intendi il pezzo di Vivian. -Non è così difficile.
Cask lo fa suonare a Vi.
Henry ha i suoi metodi.
-Lo so, ma se potessi... -Otterresti un risultato mediocre.
È questo che vuoi?
Non abbandonare Herr Amadeus.
Ti ripagherà . Lo fa sempre.
Professor Cask?
Il mio pezzo per domani.
SAINT-SAËNS CONCERTO N° 2 IN SOL MINORE
"Gloria immortale per colei che sa E mi accoglie nella sua oscuritÃ
"Il rituale del libro segue lei Uno, due, tre, quattro, cinque, sei."
Tartini.
Il compositore.
Non c'era il nome del pezzo.
È Il trillo del Diavolo.
A proposito, Vivian non sa che suonerai il suo stesso pezzo,
vero?
La prego, non glielo dica.
Mi ucciderebbe.
In bocca al lupo.
Jules, apri questa cazzo di porta!
Jules, faremo tardi! Jules!
Co-uterina, mi devi...
-Cazzo. -Assurdo.
-Non lo segni sul calendario? -No, non era previsto...
Cazzo!
Ehi. Vieni qui. Guardami. Ehi.
Concentrati, ok?
Ok.
Va tutto bene. Metti un assorbente e via.
Vi?
-Vi? -Jules, non ora.
Bene, Andy.
-C'è ancora qualcuno? -Io non ho ancora suonato.
Juliet. Vieni.
Vieni.
Qui dice
che anche tu ci allieterai con Saint-Saëns?
Dico bene?
Quando sei pronta.
Juliet, mi senti?
Si è ripresa.
-Aspettiamo l'infermiera. -Cos'è successo?
Sei svenuta.
Come ho suonato? Bene?
Benissimo.
Roger dice che prendi il Propranolol.
-Soffri d'ansia? -Sì.
Visti gli ultimi eventi, forse ti senti un po' destabilizzata.
Hai delle preoccupazioni? Strani pensieri?
-Sei inquieta? -No.
Niente.
Ricordate. Mi bemolle maggiore.
Qui c'è un'alterazione.
Trovate dove.
Stessa cosa qui.
Non dimenticate il nome della cadenza.
Consegnatemi le trascrizioni
entro fine giornata, signore e signori.
Tutto bene? Sei stata in infermeria?
Sì, è stato un crollo nervoso.
Hai suonato bene. Roger ha cambiato approccio?
No, probabilmente mi sentivo ispirata.
Funziona. Qualunque cosa sia.
Sfrutta il momento, ok?
Ok.
Vi!
Vi, avanti.
Vi, fermati.
Scusa, ho sbagliato. Dovevo dirti che avevo cambiato brano.
Mi hai rubato il pezzo.
-Cosa c'è da ridere? -Niente, è che...
Mi hai suggerito tu di cambiare.
Con qualcosa di Beethoven, Grieg o magari Rachmaninov.
-Non ci ho pensato. -Infatti.
Se l'avessi fatto, avresti capito che ti sei resa ridicola.
Io sapevo che eri invidiosa di me
ma, grazie alla tua bravata, ora lo sanno tutti.
LINDBERG ACADEMY SAGGIO MUSICALE
CONCERTO N° 2 IN SOL MINORE CAMILLE SAINT-SAËNS
PIANOFORTE SOLISTA: VIVIAN LOWE
-Come stai? -Bene.
E così hai scelto Saint-Saëns.
Sai, quando ti ho suggerito
di non abbandonare Mozart,
l'ho fatto nel tuo interesse.
Ma ormai è fatta.
-Lei è fiero di me? -Fiero?
Certo che sono fiero di te.
Studiamo insieme da quattro anni. Sei una brava pianista.
Già .
E se potessi essere di più?
Non ti seguo.
E se potessi essere più che brava?
Se potessi essere grande?
Se mi servisse solo un'occasione per dimostrare quanto valgo?
Julie, apprezzo la tua ambizione.
Ma, se tutti fossimo dei concertisti, non esisterebbero le orchestre.
Tu sei una brava pianista e credo in te,
ma devi rivedere le tue aspettative.
Non possiamo ambire tutti ai concerti.
-E a cosa dovrei ambire? -A una cattedra.
Alla musica da camera.
Sei una brava accompagnatrice
e molte scuole ti vorrebbero.
"Una brava accompagnatrice?"
A nove anni mi esercitavo tre ore al giorno.
Non ho mai avuto una PlayStation.
Non ho mai fumato una sigaretta.
Sa qual è l'età media a cui si perde la verginità in questo Paese?
Diciassette anni.
Il mese prossimo sarò una fottuta anomalia statistica.
Ho dedicato tutta la mia vita alla musica
e lei crede che potrei stare a una pianola in una scuola
a farmi insultare dai bambini delle medie?
Ha votato per lei?
-Cosa? -Alla selezione.
Ha votato per Vi?
Vivian...
è una musicista più esperta.
Lasciamoci tutto alle spalle.
No.
Lei mi sta stretto, Roger.
-Ti sto stretto? -Non faccia il finto tonto.
Lo so io e lo sa lei.
E, se fosse un insegnante perbene, mi avrebbe affidata a un altro da tempo.
E la Juilliard? È sempre colpa mia?
Dovevi fare domanda anche altrove.
Northwestern, Oberlin. Forse ti avrebbero ammessa.
Ma tu hai insistito. Solo la Juilliard.
Che accetta solo il 6% dei candidati.
La disturba, vero?
Che io abbia delle ambizioni.
Che non mi accontenti di stare in secondo piano.
In secondo piano? Se continui così,
sarai la prima virtuosa al mondo a girare hamburger.
Sempre meglio che essere un ubriacone deforme
che finge di aver scelto l'insegnamento
quando non si esibisce in pubblico da 20 anni.
Julie...
Abbiamo optato per la sospensione.
Ci sarà un'indagine, ma Roger è un ottimo insegnante.
-Vogliamo andarci cauti. -Capisco.
Ti serve un tutor ad interim.
Ho già chiesto a Laura. Ha posto.
Preferirei lavorare col Prof. Cask.
Henry lavora solo con gli studenti che ambiscono a una carriera musicale.
Per me è così.
Non importa.
Se fosse mia sorella, io lo farei.
Davvero. Mi dispiace molto per lei.
Davvero?
-Davvero? -Oh, Jules. Cristo.
-Che schifo è? -Assorbenti. Vero, Vi?
Sei proprio una stronza, lo sai?
Ok, ascolta.
Ora è tutto a posto.
Siamo pari.
Che vuoi dire?
In che senso "che voglio dire"?
Siamo co-uterine. Insieme per sempre, giusto?
Giusto.
Hai saputo di Roger?
Sì. Che sfortuna.
Mi hanno assegnata a Cask.
Congratulazioni.
Scala cromatica dal Si bemolle.
In tritoni. A due mani.
Ok. Primo movimento.
Quello è Mozart.
Se non sbaglio, eri passata a Saint-Saëns.
O era solo una bravata per far infuriare tua sorella?
Saint-Saëns.
Primo movimento.
Perché hai cambiato pezzo?
Non lo so.
Perché hai cambiato pezzo?
Volevo batterla.
La sua tecnica non è migliore della tua.
-Non... -Accetta il complimento.
La sua tecnica non è migliore.
Nemmeno il suo rendimento.
Cosa rende Vivian una star e te...
quello che sei?
Lei suona come se avesse il Diavolo alla porta.
E Moira?
Moira?
Aveva battuto Vi la prima volta.
È così che suonava?
Lei suonava come se il Diavolo fosse nella stanza.
La musica è uno sport violento.
Se vuoi avere i riflettori, non devi farti ostacolare da niente.
Neanche da Vivian.
Cazzo.
Papà - Il Paese di Leonardo... Buona sera tesorini
Scriveva con entrambe le mani. Al contrario, come Leonardo.
Porca miseria.
"Uno: invocazione."
"Due: sicurezza."
"Tre: trionfo."
"Quattro: consumazione."
"Cinque: purificazione."
Sei...
Ehi - Vieni - Alla festa - Dei diplomandi?
Vediamoci sul prato sud
È la tradizione!
Non posso.
Vi non mi vuole lì.
-C'è il coprifuoco. -Certo che ti vuole.
Andiamo. È tardi.
-E se ci beccano? -Non è mai successo.
Ehi, Max. Aspetta.
Come butta, amico?
Ehi!
Sono arrivati i rinforzi.
Che succede, amico?
-Ho qualcosa per te. -Grazie.
Per me cos'hai?
Sei grande. Grazie.
Ehi, festaioli.
Chi vuole della roba buona? Il dottore è arrivato.
Tu sei una ribelle, Jules. Un'emarginata.
Una guerrigliera che si oppone alla tirannia...
Ok.
Perché sono le 3:00 del mattino!
È finita, ok?
Io sto con Max.
Quale parte di "è finita" non ti è chiara?
Mi prendi in giro?
No, basta.
Non scoperò più con te.
E smettila di chiamarmi.
Vi?
Vi, sei tu?
Porca puttana.
Ciao, Jules. Tutto bene?
Posso chiederti una cosa? Perché suoni?
Se devo essere sincero,
lo faccio per la fica.
-Le ragazzacce dell'orchestra. -Sii serio, Max.
Non lo so. L'ho sempre desiderato.
E tu? Perché hai iniziato?
-L'avrai già sentito dire. -Non da te.
I miei adorano due cose.
I viaggi costosi
e i musical dozzinali di Hollywood.
Il loro preferito è Un americano a Parigi.
Dove Oscar Levant suona il Concerto in Fa di Gershwin.
Giuro che avrò visto quella scena 100 volte
tra i quattro e i cinque anni.
E dopo ho iniziato a implorare i miei che, per farmi stare zitta,
ci hanno fatto prendere lezioni di piano.
In me si è come accesa una lampadina e tutto ha avuto senso.
Per Vi, meno.
Poi è successo qualcosa.
-Cosa? -Lei è diventata brava e io no.
No, all'audizione sei stata grande.
Prendi delle vitamine nuove?
-È stata una giornata fortunata. -Voglio saperlo.
Ok, ma devi promettere che non lo dirai a nessuno.
Soprattutto a Vi.
Ho rubato il quaderno di Moira.
Aspetta. Cosa?
Non volevo. È caduto mentre pulivano il suo armadietto.
L'ho letto. Diciamo studiato.
Ed è come se mi parlasse.
Come se cercasse di aiutarmi.
Mi sento più sicura di me.
Come se avessi il controllo.
Ognuno ha i propri vizi.
E Vi?
L'anno prossimo tu andrai a San Francisco.
Lei sarà sulla East Coast.
Faremo...
funzionare la cosa.
-Quindi la ami? -Certo.
Avanti, Jules. Sai come funziona. Amore, odio, eccetera.
-No, non lo so. -Che vuoi dire? Non sei mai stata baciata?
Ci siamo passati tutti.
Mi piacerebbe.
Essere baciata.
Ciao, tesoro.
Che succede? Stavamo solo...
-È mia sorella. -Abbiamo provato a chiamarti.
-Max mi stava solo aiutando. -Non fare la martire.
Ho visto come lo guardavi.
E tu l'hai illusa pur essendotene accorto.
Stavamo parlando.
Cosa credi? Vi ho visti!
-Ci hai visti parlare. -Ho sentito cos'hai detto.
Vi, che cazzo fai?
-Vi! -Cosa cazzo stavate facendo?
-Vi! -Stai zitto, cazzo!
Amore, mi dispiace. Non è successo niente!
Ma che cazzo...
Vi?
-Fermo! -Jules, aspetta.
Dov'è Vi?
Oh, Cristo.
Vi, amore? Sto arrivando, ok?
Resisti, ok?
Andrà tutto bene.
Arrivo subito.
Vi, piccola.
Va tutto bene.
Max. Max.
Manda gli altri a letto.
Hai visto la luce di prima?
Quale luce?
Pronto? Mi serve un'ambulanza. Jules, vai!
-Cazzo, Jules. -Cos'è successo ieri sera?
Dopo che Vi è caduta?
Ci hai detto cosa era successo e siamo rientrati.
-E Vi? -Juliet?
La direttrice vuole vederti.
-Ciao. Come va... -Ti stanno aspettando.
Juliet.
Siediti.
Immagino che saprai cos'è successo ieri sera.
Tua sorella e Max si sono allontanati dalla scuola.
-Lei sta bene? -Sì.
È stata sospesa.
Passerà le ore di lezione in isolamento.
Abbiamo provato a contattare i vostri genitori
da quando ci ha chiamati l'ospedale. Sai dove potrebbero essere?
Sono in Europa.
-Vi potrà suonare? Il braccio sembrava... -Rotto. In due punti.
Vivian non potrà suonare il pianoforte.
Almeno per un po'.
-Quanto? -Sei mesi.
-In autunno ha la Juilliard. -Prima deve guarire perfettamente.
Il che ci porta al motivo per cui sei qui.
Siamo troppo avanti con le prove per modificare il repertorio.
Henry ha detto che hai imparato il Saint-Saëns.
Mi state offrendo il concerto?
Non devi decidere ora.
Ma, visti i tuoi recenti progressi, pensiamo che faresti un ottimo lavoro.
Ho gli esami.
Potrai esercitarti di più.
Sì.
Sì, accetto.
Ok. Allora è deciso.
Andy?
Sei pronta?
Vi! Vi!
Congratulazioni.
Non mi perdonerà mai.
Eppure hai accettato.
Grazie.
Ne è rimasto un po'.
Vi.
Vi, ti prego, apri.
Sai cos'ha detto il medico?
Rischio di non poter più suonare come prima.
Mi spiace che sia andata così, ma non ti ho rotto io il braccio.
Non è stato necessario.
Che vuoi dire?
Avresti potuto avvertirmi.
Hai avvertito Max.
E lasciato cadere me.
Dico bene, Jules?
Un tempo eravamo così unite.
Sapevo che ognuna avrebbe preso la sua strada,
-ma non pensavo... -Ti ho sentita al telefono ieri sera.
Con chi parlavi?
Non sai di cosa cazzo stai parlando.
So che hai tradito Max e lui ha il diritto di saperlo.
E, molto altruisticamente, sarai tu a dirglielo, vero?
Hai qualcosa di strano. Non credere che non lo veda.
Ma stavolta non sarò lì a raccogliere i pezzi.
UN ALTRO TALENTO PERSO
MORTE CEREBRALE
MORTE DEL PADRE IMMOLAZIONE
L'AFFETTO DEI PARENTI
Ehi.
-Volevi parlare? -Grazie per essere venuto.
-Va tutto bene? -Non direi.
Ti avevo parlato del quaderno di Moira.
Non ne ero certa, ma dopo l'altra sera ho capito.
Le cose raffigurate qui mi stanno capitando.
Non solo accadono, ma mi aiutano. Questa è Vi.
E questo è Roger.
E questa sono io. Credo.
Stai dicendo che questo quaderno predice il futuro?
No, certo che no.
Queste cose sono successe anche a Moira.
Sapevi che aveva perso i genitori prima di morire?
La madre è caduta da uno skilift ed è finita in coma.
Il padre ha dato fuoco a casa loro.
-Con lui dentro. -Cristo, è terribile.
-Le psicosi sono ereditarie. -Anche nelle scuole?
O queste cose sono successe prima a Moira e ora a me
oppure sto impazzendo come lei.
Nessun pazzo si crede tale.
Siamo logici.
Moira ha vissuto dei momenti orribili,
non riusciva a parlarne e così li ha disegnati.
L'arteterapia esiste.
Non è più probabile che tu stia proiettando
quelle immagini nella vita quotidiana?
Inconsciamente.
Il concerto è tra due settimane. Hai gli esami.
Stai sbroccando, Jules.
Lo so.
Mi dispiace.
Non so con chi altro parlare. In realtà ,
dovrei dirti una cosa.
-Possiamo almeno parlarne? -È finita!
Riesci a dire qualcosa di sensato?
Non mi ascolti neanche!
Due giorni. Sei nervosa?
Se ti servisse qualcosa...
Domani è il nostro compleanno.
I miei sono tornati. Ci porteranno a cena.
Tanti auguri.
Lei è libero?
Ehi, sono io.
La porta era aperta.
Stai bene?
Non credo proprio.
Ok.
Dov'è Vi?
Non lo so.
Veramente, noi...
Ci siamo lasciati.
Bene.
Cosa c'è che non va?
Mi dispiace.
È stata una pessima idea.
Max!
Tanti auguri a voi
Tanti auguri, Vivian e Juliet
Tanti auguri a voi
Esprimete un desiderio!
Non ci aspettavamo la notizia di Juju.
Ovviamente siamo dispiaciuti per Vi.
Ma l'ultima volta che Julie si è esibita da solista in pubblico è stato...
-In seconda elementare? -Sì.
L'insegnante le aveva assegnato una parte da solista e...
-Mai suonato da solista con Gwen. -Sì, invece.
Era una gavotta. Ad ogni modo, la poverina è uscita...
Possiamo evitare?
Henry, le ragazze ci hanno parlato della tua fantastica carriera.
Con chi suonavi? Berlin qualcosa?
Berliner Philharmoniker. A Mosca, a Londra e ora sono qui.
Custode di una nuova generazione.
-Mi è sfuggita la battuta? -No, è che ha detto "nuova generazione".
Musica classica.
Le statistiche non sono promettenti.
-Cass. -Non c'è problema.
Continui. Un po' di dibattito non fa mai male.
-Di che statistiche parla? -Be'...
Il vostro pubblico sta diminuendo e invecchiando.
Solo l'1,5% della musica trasmessa online è classica.
Non fraintendermi. Le ragazze hanno scelto questa strada
e vediamo quanto lavorano sodo. È una cosa fantastica.
Ma è inevitabile chiedersi
se tra dieci anni ci sarà ancora qualcuno ad ascoltarle.
Conosce il compositore Tartini?
Il trillo del Diavolo.
Tartini era un violinista.
Un giorno, al suo risveglio, vide il Diavolo seduto in fondo al letto.
Il Diavolo col suo violino.
Chiese alla creatura cosa ci facesse lì.
E Satana rispose che gli avrebbe insegnato una melodia così perfetta
e divina
da farlo commuovere per la sua bellezza.
In cambio, Satana gli chiese solo un'anima.
Il compositore si svegliò, stavolta per davvero, e il Diavolo non c'era.
Prese la penna e buttò giù alcune note.
Trecento anni dopo,
nessuno ricorda le sue composizioni.
Tranne Il trillo del Diavolo.
Per fortuna il Diavolo non suona il pianoforte.
La musica classica non è facile.
Cominci a suonare all'asilo,
le dedichi tutta la tua vita
nella speranza di diventare abbastanza bravo da competere.
Quando andate a un concerto, di un grande solista,
non è soltanto musica quella che vedete.
È sacrificio.
Vivremo anche in un mondo che ascolta ragazzini ignoranti
imprecare con una drum machine
ma, finché ci sarà qualcuno che apprezza il sacrificio,
la vera musica sopravvivrÃ
preservata da chi la merita.
Ecco che arriva il dolce.
Ehi! Vi.
-Vi, torna qui. -Tesoro, cosa...
Vivian Lowe, dove credi di andare?
Mi dispiace, Henry. Non so cosa le sia preso.
È un periodo stressante per tutti. Alloggiate in città ?
Sì. In un B&B?
Fanno un caffè schifoso, ma... Come si chiama?
Non hai preso il biglietto?
-Quale? -Quello del parcheggiatore.
Sei ubriaco?
Posso riportare io indietro Juliet.
Abito vicino alla scuola.
Mi dispiace. Ieri sera ho sbagliato. Mi serve più tempo.
Trovato qualcosa?
Non sapevo che dirigessi.
L'ho vinta in Germania. Il Leon München.
-Ha vinto il Leon München? -Sono arrivato secondo
e sono passati 20 anni, ma sì.
Allora... Domani.
Domani.
Ascoltami bene, perché lo dirò una volta sola.
Tu hai qualcosa dentro.
Un forte potenziale.
Devi ancora svilupparlo, ma c'è.
Alcune persone cercheranno di convincerti del contrario,
quindi devi ripeterti questo:
"Io ho un dono."
Cosa fai?
-Credevo che... -Credevi male.
-Hai detto... -Cristo, Juliet.
Volevo solo darti sicurezza.
Non rischiare la carriera baciando una studentessa!
Qualcosa ti fa ridere?
No.
È solo che io so.
-Di lei e Vi. -Non capisco.
Ho visto il suo numero sul suo telefono.
Ho capito che era lei solo dopo che me l'ha dato ieri.
Scopavate, vero?
Lei era consenziente.
-E comunque è finita. -Allora perché continua a chiamarla?
È innamorato di lei, vero?
Sa, un tempo la idolatravo.
Ma lei non è diverso da Roger.
Si comporta come un grand'uomo in una casa vuota
col suo trofeo per un secondo posto vinto 20 anni fa.
E tu.
Tu non sai niente del fallimento, vero, Juliet?
Ho avuto alti e bassi.
Ma da domani cambierà tutto.
L'ha detto anche lei, no?
Ho un dono.
E, a differenza sua o di Roger, non perderò la chance di dimostrarlo.
-Io sarò grande. -Già .
Nominiamo qualcuno dei grandi?
Gould, Ashkenazy, Horowitz.
Cos'hanno tutti in comune?
Non lo so. Cos'hanno in comune?
Non hanno frequentato scuole d'arte.
Non ti sei mai chiesta perché i Perahia e i Pollini di questo mondo
non sprecavano il loro tempo a vincere le selezioni scolastiche?
Perché hanno saltato quell'ostacolo prima che molti imparassero a camminare.
Si esibivano in tutto il mondo prima di saper andare in bicicletta.
Tu non perderai la tua chance di diventare grande, Juliet.
L'hai già persa.
Non è vero.
Io non sono come lei.
No.
Tu non hai neanche un trofeo.
Brutta stronza! Vattene!
VI: SACRIFICIO
Sei l'ultima del primo gruppo.
Purtroppo Henry non ci sarà .
Si è dato malato.
Sono certo che va tutto bene.
Volevo solo avvertirti.
Ho bisogno di parlarti.
Sì. Chiedo scusa.
Buonasera!
Grazie di essere venuti qui, stasera.
Per il corso di musica dell'ultimo anno,
questa serata rappresenta il culmine di un percorso artistico
lungo quattro anni qui alla Lindberg.
Ora, senza ulteriori indugi,
cedo il palco al primo musicista.
Avanti.
Iniziavo a chiedermi...
Ciao, co-uterina.
Max mi ha detto cos'è successo.
Cosa ti ho fatto perché mi odiassi, Jules?
Dove ho sbagliato?
Seconda elementare. Da solista con Gwen. Ricordi?
La mamma no.
Eri al settimo cielo.
Ma, la fatidica sera, quando sei uscita...
ti sei bloccata.
Come un coniglio davanti a un'auto.
Mamma e papà non riuscivano a portarti via dal palco e sono venuta io.
Sono salita, ti ho presa per mano
e ti ho detto...
Te lo ricordi?
Che ti sarei sempre stata accanto.
Forse non sono sempre stata una sorella perfetta,
ma ho mantenuto la promessa.
E in cambio tu mi hai portato via il mio insegnante,
il mio ragazzo e il mio futuro.
Sai quanto ho lavorato sodo per la Juilliard?
Quali sacrifici ho fatto?
E tu mi hai tolto tutto.
E per cosa? Perché sono più brava di te?
Eri.
Eri più brava di me.
-Ma stasera suonerò io su quel palco. -Scherzi?
Tu sei la sostituta.
Vedremo cosa diranno i selezionatori della Juilliard
quando questa sostituta sarà su quel palco tra dieci minuti.
Credi che stasera ci siano dei selezionatori?
Lo so, l'ha detto Alexis...
Alexis è un idiota.
La Juilliard è la migliore accademia d'arte al mondo.
Non ha bisogno di mandare selezionatori.
Jules. Credevi che le cose sarebbero cambiate.
-Smettila di confondermi. -Non ne ho bisogno
e sai perché?
Potrai anche salire su quel palco e suonare come nessuno mai
nella storia musica, ma non cambierà niente.
Sarai sempre Juliet Lowe
e l'anno prossimo non avrai un posto dove andare.
Siamo entrambe due fallite.
Ma almeno io ho una scusa.
Tu sei solo mediocre.
Buona fortuna.
Ho un dono. Ho un dono.
Ho un dono.
Juliet, tocca a te.
Scatena l'inferno, Juliet.
Ci vediamo sul palco.
Che succede, Juliet?
USCITA
Juliet,
sei una star.
Sì.
Lo sono.
Sottotitoli: Sara Raffo
Supervisore creativo Danila Colamatteo
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