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Aspettatemi!
NETFLIX PRESENTA
Alice?
Alice, aspetta!
Alice!
Dobbiamo restare uniti.
DISASTRO NUCLEARE
INCIDENTE O DICHIARAZIONE DI GUERRA?
CONFLITTO NUCLEARE
UNA NUOVA GUERRA MONDIALE?
Alice?
Alice?
Alice!
Ehi.
Li ho sentiti ancora.
Puoi fare quella cosa?
Uscite di qui, orribili mostri!
Andate via! Questa non è casa vostra!
È solo la tua fantasia.
Non ci sono davvero.
E posso spegnerla?
No.
La tua fantasia è una cosa preziosa.
Non spegnerla mai.
Devi imparare ad usarla, invece.
Anch'io quando salgo sul palco per recitare, devo usare la fantasia.
E non ti fa paura?
Sì.
Ma a volte bisogna affrontare le proprie paure.
Così uno poi non ha più paura.
Oh!
E lui chi è?
Lo ha lasciato qui la figlia dei vicini quando è andata via.
- Mamma! - Non è niente.
- Stai tranquilla. - Puoi farli andare via?
Ci sono io qui con te. Stai tranquilla.
- Vieni qua. - Fateci entrare!
Dobbiamo fare qualcosa.
Non possiamo continuare così.
Dobbiamo resistere.
È l'unica cosa da fare.
Ma non abbiamo fatto altro finora.
Non ci è rimasto niente, Leo.
Abbiamo l'un l'altro.
E abbiamo Alice.
Non possiamo arrenderci adesso.
Andrà tutto bene.
Come fai a esserne così sicura?
Perché deve andare bene.
IL TEATRO NAZIONALE PRESENTA: MACBETH
Venite, venite!
Accorrete, gente!
Sfuggite agli orrori con lo straordinario spettacolo di Mathias Vinterberg.
Vi verrà anche offerto un pasto.
Venite numerosi!
Restate qui.
Udite, udite!
- Leo… - Torno subito.
Sì! Venite qui!
Venite, gente!
Sfuggite agli orrori con lo straordinario spettacolo di Mathias Vinterberg.
Due spettacoli stasera!
Solo stasera!
Vi verrà anche offerto un pasto.
Ce n'è abbastanza per tutti!
Ci sarà davvero uno spettacolo?
Direi che un po' di svago fa bene a tutti
in questi tempi così bui, non crede?
Come fa ad avere del cibo?
Mathias è un uomo generoso.
Vuole aiutare gli altri.
Purtroppo non facciamo più tanti spettacoli, ma lui ci prova.
Quanti biglietti vuole?
Quanto costa?
Quanto ha?
Come diavolo fanno ad esibirsi?
Per non parlare del cibo.
- Qualcosa non torna. - Lo so. Ma se fosse una cosa buona?
Jacob, dobbiamo credere che tutto si sistemerà .
- E Alice? - Alice starà peggio se restiamo fermi.
Pensa se potessimo portarla a teatro.
Guardati intorno.
Cos'hai da perdere?
Ti ricordi come ci piaceva sognare?
Ci perdevamo.
Ci scordavamo pure di mangiare.
Immagina se potessimo farlo di nuovo.
Non vorresti far tornare il sorriso ad Alice?
Per una notte sola.
MATHIAS VINTERBERG PRESENTA: L'HOTEL
Salve! Benvenuti!
Grazie! Grazie mille!
Benvenuti a questo spettacolo straordinario!
Grazie.
Lo straordinario spettacolo di Mathias Vinterberg!
Grazie.
Grazie.
Oh!
Niente bambini, purtroppo.
Ma lei è con noi.
- Non è uno spettacolo per bambini. - Va bene, Arnold.
Va bene.
Diciamocelo, i bambini al giorno d'oggi…
assistono ad orrori ben peggiori di questo.
Già .
Come ti chiami?
Alice.
Alice.
Ti piacciono le avventure?
Anche a me.
Vuoi vedere il mio Paese delle Meraviglie?
Sì.
Sì.
Benvenuti.
- Grazie. - Su!
Venite pure!
Coraggio! Siete tutti i benvenuti!
Assisterete ad uno spettacolo assolutamente unico!
Sembra quasi troppo bello.
Eravate mai stati qui?
No.
E voi?
No.
Io sono Leonora.
- Lei è Alice. - Ciao.
E mio marito, Jacob.
- Salve. - Ciao.
Lars. Loro sono Kathrine e Susanne.
- Ciao. - Ciao.
E Susanne com'è entrata?
In che senso?
Hanno fatto un'eccezione anche per lei?
Cos'è che ci rende umani…
di questi tempi?
Cosa ci distingue dagli animali?
L'amore…
la sconfitta, la speranza, l'angoscia.
L'attesa?
Una cosa è certa.
Non ci basta sopravvivere.
Abbiamo bisogno di sentire.
Per cui…
signore e signori…
benvenuti a teatro.
Lo spettacolo non si svolgerà sul palco.
Non c'è un auditorium, non c'è una platea.
Nessun intervallo.
L'hotel sarà il nostro palcoscenico.
Dietro a queste porte, vi invito a seguire tutto ciò che stimola la vostra curiosità .
Per finire…
signore e signori…
vi ricordo che tutto ciò che avrà luogo stasera è una messinscena.
Fa tutto parte dello spettacolo.
Tutto.
Riceverete tutti una maschera.
Non potrete togliervela.
Sarà l'unica cosa che vi distinguerà dagli attori.
Se vedete una maschera, è uno spettatore.
Se vedete una faccia,
è un attore.
Amici…
dimenticate quello che c'è fuori.
Stasera vi offrirò un'esperienza unica.
Sta iniziando.
Sei già tornata?
- Fatti gli affari tuoi. - Rakel, a te e Mathias serve una tregua.
- Che diavolo vuoi dire? - È il compleanno di tua figlia, ricordi?
Parla quello che non fa altro che sbronzarsi davanti ai figli…
Stai zitta! Che c'è, non ti fa ridere abbastanza?
- No… - Non ti fa divertire?
Ecco il problema…
Tutto bene?
Il problema è che mi fa solo piangere.
- Grazie, David, per avermelo chiesto. - Ma va'!
- Sei gentile. - Certo!
Che uomo premuroso!
- David, resta. - Vado a farmi un drink.
Posso?
Chi vuoi seguire, Alice?
Alice?
Va bene Rakel?
Seguiamo Rakel.
Andiamo.
Sofie!
Sofie!
Jens?
Sofie?
Pensavo di non rivederti mai più. Vieni.
Proseguiamo.
Eh?
Ce ne daranno un po'?
- Non è esattamente Shakespeare. - Smettila!
Ops!
Vieni, Alice.
No…
Non lo so.
Che cos'ha?
Vieni. Andiamo a cercare Rakel.
Se vogliamo risolvere la questione, devi fare qualcosa.
- Hai voltato le spalle alla famiglia. - Tu non mi ascolti!
Sta dormendo.
- Mamma? - Non fanno sul serio.
Hai spento le candele?
Mi ha chiesto di darti la buonanotte.
Se solo tu mi capissi come i personaggi delle tue opere.
Mathias.
- Perché non riproviamo? - Perché sei tornata questa volta?
DA RAKEL
Per ricordarti ciò che avevamo un tempo.
E io ti ricordo che ciò che avevamo…
è morto.
Perché lei piange, mamma?
Dobbiamo continuare a guardare per capirlo.
- La mia stanza è pronta? - Qual è?
La 405.
Dovrebbe essere pronta.
- Pensi che le piaccia? - Sì. Somiglia alla madre.
Vediamo dove va.
Vai.
Dov'è Rakel?
Che cos'era quello?
Non lo so. Era un'attrice?
- Non lo so. - Eh?
Mamma?
Stanno recitando.
È solo uno spettacolo, ok?
Stai bene?
Vuoi andare a casa?
Allora,
che stanza aveva detto Rakel?
Non era la 405?
Giusto. Vuoi andare lì?
Ok. Andiamo.
Che c'è?
Dove sono gli altri?
Staranno seguendo gli attori,
come noi.
La stanza di Rakel è qui vicino. Andiamo.
Ehi?
Alice?
Rakel?
Non è questo il piano.
- Alice! - 525…
- Non devi allontanarti, lo sai. - 526…
Che cos'è questo?
Alice?
Alice!
Alice, aspetta.
Credo che Rakel sia andata di là .
- Smettila di fare così. - Che cosa?
- Non allontanarti! - Ma…
Ho seguito Rakel, come mi avevi detto.
- Lo so quello che ti ho detto, ma… - Cerca la stanza di Rakel, Alice.
Che stai facendo?
Non è giusto impaurirla solo perché noi abbiamo paura.
Lasciamole fare la bambina.
Dove può andare?
533…
Ma guardaci. Prima eravamo più rilassati.
534, 535…
Vedrai che andrà tutto bene.
Alice, che ne dici di…
Alice?
Alice?
Alice?
Alice?
Alice?
Alice?
Alice!
Alice!
Era qui che contava. "534, 535, 53…"
Sei.
- Alice, ti sento. Esci fuori. - Non è divertente.
Alice, esci di lì!
Jacob!
Alice?
Ci sei?
Alice!
Alice, dove sei?
Dove sei?
Lo sapevo.
- Lo sapevo, cazzo! - Jacob.
- No. - Te l'ho detto che era strano.
Alice!
Lars?
Lars?
Lars?
Susanne?
Kathrine?
Non li trovo più, ho cercato ovunque. Erano con me e poi all'improvviso…
- Spariti. - Anche Alice.
- Che succede? - Non lo so.
- Devono essere qui da qualche parte. - Ho cercato ovunque.
La stanza di Rakel.
Alice la stava cercando.
Forse ci ha preceduti.
È quaggiù.
Alice, sei qui?
- Lars! Susanne! - Alice?
Controllo in camera da letto.
Dov'è finita?
Andiamo.
Non ci posso credere, cazzo.
Che è successo?
Ha chiuso l'occhio.
L'occhio si è chiuso.
È solo un quadro.
Quello cos'è?
È di Kathrine.
Ehi, hai visto una bambina? Non troviamo nostra figlia.
Sai dove sono gli altri?
Siete attori o pubblico?
Eh?
Mostratemi le vostre maschere.
Ce ne siamo liberati.
Alice?
No.
- Salve. - Non posso farlo.
- Lavori qui? - Non posso più farlo.
Hai visto una bambina? Stiamo cercando nostra figlia.
Mi hanno preso e mi hanno trasformato in un essere mostruoso.
- Che? - Ci aiuti?
- Stiamo cercando nostra figlia. - Non posso più.
- Non puoi più fare cosa? - Mi hanno preso.
Jacob…
- Lascialo stare. - Che stai dicendo?
Prenderanno anche voi!
- No… - Non fidatevi di nessuno!
No!
Leo!
Leo…
- Perché l'ha fatto? - Dobbiamo ignorare tutto il resto.
Concentriamoci su Alice.
- Ma perché l'ha fatto? - Dobbiamo pensare ad Alice.
Ok?
Siete nuovi?
Tutti in sala da ballo.
Hans, basta così.
Puoi smetterla di recitare.
Siamo già in ritardo.
Alice?
Vi prego…
Vi prego, ditemi che avete visto Kathrine o Susanne.
- Vi prego… - Lars?
Che ci fai qui? Che posto è?
- Non lo so. - Sono tutti costumi?
Leo?
Dammi il coniglio.
Cos'è questo?
- È dolce. - Che?
Non è vero.
È sangue di scena.
Che cosa?
Forse fa tutto parte dello spettacolo.
- E perché Alice è sparita? - E Kathrine.
Rakel ha parlato della sala da ballo.
- Dobbiamo trovarla. - Seguitemi.
Se volete sopravvivere, dovete fidarvi di me.
È meglio se non sapete tutto.
È più sicuro così.
Dobbiamo restare uniti.
Noi…
dobbiamo restare uniti come una famiglia.
Come una famiglia.
Prendi tutto, mi raccomando.
Resteremo tutti uniti come una famiglia.
Finché ci sarà fiducia tra noi…
non ci divorerà .
Come facciamo a sapere se davvero recitano?
Dobbiamo seguirli.
Sapete da dove venite.
Vieni, Leo. Alice non è qui.
Sapete cosa abbiamo qui.
Se non restiamo uniti come una famiglia…
ci divorerà .
Mamma?
Qualcuno è appena entrato in quel muro.
Eh?
- Che stai dicendo? - Sì.
Voglio trovarla anch'io.
Non sto scherzando. Un uomo ha attraversato quel quadro.
Vieni qui. Andiamo.
Alice?
Alice?
Stanno bruciando qualcosa?
No. Che cosa stanno bruciando?
Che stanno bruciando?
Sono vestiti.
Bruciano i vestiti.
Sono solo vestiti.
Leo.
Merda!
Jacob.
- Jacob, calmati. - Ma che roba è? Che le hanno fatto?
Non lo so.
Dobbiamo scoprire cos'è successo agli altri e poi troveremo Alice.
Gli altri?
Sono lì dentro.
No.
Svegliati! Guardati intorno!
Esci dal tuo mondo di fantasia, cazzo!
- Credi ancora che andrà tutto bene? - Sì!
Come fai a crederlo?
Perché devo credere!
Devo credere.
Se non fosse per te, non saremmo mai finiti qui.
Non muoverti.
Piuttosto convincente, eh?
Venite con me. Subito.
Siamo tre contro uno.
Lars?
Non fare la difficile.
No.
Si tratta di sopravvivenza.
Scappa!
Trova Alice!
MORTA IN INCENDIO FIGLIA DI FAMOSO REGISTA
UOMO ACQUISTA HOTEL IN CUI È MORTA LA FIGLIA
Hans!
Vieni nella sala da ballo! Tra poco inizia il secondo spettacolo.
DA RAKEL
Alice.
Diamo il benvenuto ai nuovi arrivati.
Benvenuti.
È probabile che conosciate qualcuno del pubblico.
È un peccato, lo so.
Ma finché porteranno la maschera, non potrete riconoscerli.
Così è più facile.
Ciò che conta è dividere il pubblico.
Loro sono di più.
È compito di ognuno di voi
creare un personaggio così intrigante che qualcuno vorrà seguirvi.
Chiaro?
Se capiscono tutto troppo in fretta, rischiamo di soccombere.
E per favore, non fate gli eroi.
Se non riuscite a gestirli…
…li lasciamo a qualcuno più esperto.
Bene.
Un'ultima volta, dall'inizio.
Prima che arrivino.
Sì, e…
Rakel.
- Più addolorata, questa volta. - Ero addolorata.
Cos'è che vuoi?
Lo sai cosa voglio.
Tu rivuoi tua moglie.
Ma io non sarò mai tua moglie, Mathias.
Come, scusa?
Sto facendo del mio meglio.
Credi che ti dia per scontata?
Sì.
Scusami. Non era mia intenzione.
Lo so che fa male.
Perdonami.
Grazie.
Noi due dobbiamo restare uniti.
E dobbiamo mostrarci grati.
Perché se dimentichi quello che ho fatto per te…
se dimentichi dov'eri
quando ti ho accolta a braccia aperte,
se dimentichi…
tutto quello che ho fatto per te…
potrei essere tentato di risbatterti al gelo,
dove ti ho trovata.
- Perdonami. - Sì.
Ti prego.
Perdonami, Mathias.
Fammi sentire.
Io sarò chiunque tu voglia che io sia.
Bene.
Chi ha mosso la leva? Sono caduta nel tunnel!
Ho perso un orecchino.
Se non c'è altro, possiamo iniziare.
Azione!
Alice?
Mamma?
Mamma?
Mamma?
Mamma?
Mamma?
Mamma?
Voglio il mio orecchino.
Il tunnel è off-limits per gli attori. Ordini di Mathias.
Perché? Che state facendo lì sotto?
Ordini di Mathias!
Benvenuti!
Grazie.
Benvenuti a questo spettacolo straordinario!
Prego, entrate pure!
Alice?
Se qualcuno non cade da solo, gli diamo una spinta
e quelli nel tunnel pensano al resto.
Lars?
Unisciti a noi.
Eh?
Nessuno è mai sopravvissuto così a lungo qui dentro.
E so che sei anche un'attrice affermata.
I tuoi attori…
Sanno che mangiano quella gente?
Cosa faresti per tenere in vita la tua famiglia?
Lasciami andare.
Dove vorresti andare?
A casa.
Per morire di fame?
Per stare con la mia famiglia.
La tua famiglia è qui.
Unisciti a noi.
Mai.
Questo resta tra noi.
Assegnerò alla tua famiglia una stanza migliore.
No.
No.
Scusami, Leo. Non volevo portartela via.
No.
Lei dov'è?
Dov'è mia figlia?
Brutti assassini!
No.
Siamo dei sopravvissuti, Leo.
Non chiamarmi Leo.
Hai ragione.
Solo Jacob ti chiama così.
Eh?
Lui ha capito.
Procedi pure, Lars.
Jacob?
Jacob! Jacob, tirami giù da qui.
- Lascia che le parli. - Jacob.
Jacob.
Hanno ragione.
Non c'è niente per noi fuori di qui.
Moriremo di fame, come tutti gli altri.
No, questo non puoi saperlo.
È l'unico modo che ho di salvarci.
Possiamo unirci a loro.
Possiamo dare un senso alla nostra vita. Non capisci?
Saremo di nuovo una famiglia.
Questa può essere la nostra famiglia.
No, Jacob. Non puoi dire sul serio.
Troveremo un modo, io e te insieme. Come sempre.
Come?
Guarda cosa hanno fatto ad Alice.
Guarda cos'hanno fatto.
Dobbiamo restare nell'hotel, Leo.
No, mai.
Jacob…
Non devi restare se non vuoi, Jacob.
- Posso? - Jacob, che stai facendo?
Mi guadagno la loro fiducia.
Perdonami. Non dovevo portarvi qui.
Guardami! Sono io!
Sono io!
Sono io, Jacob! Sono io!
Che sta succedendo?
Jacob, no.
No!
Jacob, dietro di te!
Jacob?
Mi dispiace.
Oh.
Perché proprio la nostra Alice?
Tranquillo.
Jacob?
Jacob?
Jacob…
Alice?
Cos'è che ci rende umani?
In questi tempi…
Straordinario!
…in cui siamo schiavi della fame e della miseria,
cosa ci distingue dagli animali?
L'amore?
La sconfitta?
La speranza?
Il desiderio?
Una cosa è certa.
Non ci basta sopravvivere.
Abbiamo bisogno di sentire.
Per cui,
benvenuti…
a teatro.
Signore e signori,
benvenuti a teatro.
Sofie!
Stasera scoprirete la parte più umana di voi.
Stasera scoprirete la parte più umana di voi.
Riceverete delle maschere.
Riceverete delle maschere.
Sarà l'unica cosa…
…che vi distinguerà dagli attori.
Vi chiederete se tutto questo sia vero o no.
Beh, io vi assicuro che fa tutto parte dello spettacolo.
Tutto.
Aiuto!
No!
Lei dov'è?
Benvenuta. Finalmente ti sei decisa ad unirti a noi.
- Dov'è tuo marito? - Il sangue su questo vestito è finto.
- Dov'è Lars? - Ridammi Alice o rivelo tutto!
- Siediti… - Siamo molti più di voi!
Dov'è Alice?
Questa non è una recita.
È una scusa per disperderci, per poterci uccidere più facilmente.
E lui non è un regista,
né un direttore d'hotel, o quello che vi ha detto.
È un assassino.
Ha preso la mia famiglia
e si prenderà anche la vostra.
Non solo vi uccideranno.
Una volta morti, verrete…
mangiati.
No, è vero.
È vero! Questa non è una messinscena, è tutto vero!
Ha preso mia figlia!
Ti ho dato una scelta, Leo.
Se solo avessi capito che non c'è vergogna nel sopravvivere,
avresti ancora una famiglia.
E invece no.
Benvenuta nel mio…
teatro.
Andate via…
orribili mostri, andate via.
Che stai facendo?
Andate via!
Non ho paura di voi.
Io sono Leonora,
la madre di Alice,
e non permetterò a nessuno di avvicinarsi a lei.
No, no, no…
Fermali.
Valla a prendere!
No!
Non c'è niente lì!
Non c'è niente là fuori!
Oh, mio Dio…
Ci avevi detto che vendevi i loro averi!
- L'ho fatto per sopravvivere. - Mangiare la gente?
Se non fosse per me, sareste morti. Fuori non c'è niente!
Avrei preferito morire.
È finita.
Non hai scampo.
Adesso sai cosa si prova a perdere la famiglia.
Fa male, eh?
Lei dov'è?
Alla fine l'ho presa.
Che cosa le hai fatto?
Mi ricordava mia figlia.
I suoi… occhi.
Aveva lo stesso sorriso di mia figlia.
Incredibile.
Ma non era vero.
Adesso sei sola anche tu.
Vi ho salvato la vita!
Dovreste ringraziarmi!
Mamma?
No.
Mamma?
No.
No, ti prego.
- Ti prego, lasciami in pace. - Mamma?
Mamma?
Alice?
Dove sei stata?
Mi ha chiesto se volevo recitare con loro.
Pensavo di averti persa.
- No, sono qua. - Sì, sei qua.
Sei qua.
Mamma.
Alice.
Fatti guardare.
Dov'è papà ?
Siamo solo io e te adesso, Alice.
Sottotitoli: Sharif Ghazal Tbeileh
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