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Per tutto il luna park ha tentato di vincere un orso gigante per me.

Ha speso tutti i suoi soldi, ha una mira terribile.

CIRCA 8 ANNI FA

Ha vinto solo il premio di consolazione.

Poi ho pensato: forse lui è il mio premio di consolazione.

Mi trasferisco a New York per il college e i miei sogni...

...e lui gioca ad Halo contemplando un tatuaggio sul pene.

Perciò l'ho detto e basta.

"Forse dovremmo lasciarci".

Mi aspettavo che dicesse: "Non posso vivere senza di te, Lucy".

Invece ha detto: "Forse hai ragione".

Ed è finita lì.

Ora, tutto ciò che resta del nostro amore è questa triste paperella da secondo posto.

E tutte le sue proprietà terrene.

Lucy, è il suo apparecchio, quello?

Lo toglieva quando pomiciavamo o ci facevamo uno snack.

I miei ricordi preferiti.

Gli serve. Ha una bocca da squalo.

Non dare retta ad Amanda.

È una collezione eccentrica e adorabile. In pratica sei un'antropologa.

Esatto, Nadine.

Vivo in una grotta di ricordi, come The Little Mermaid.

- È bello essere romantici. - Romantici?

Era romantico a 12 anni. Questo è da pazzoidi.

Una ruota di bicicletta?

Okay, questa è spazzatura.

Che diavolo?

- Un preservativo usato? - Non è usato. È nella sua busta.

Fiammiferi disgustosi, vecchi... Un ditale di Monopoli?

Quello è diverso.

Non è suo.

Mi spiace, Lucy.

Okay. Tradizione per le rotture.

Aspettiamo fuori dal negozio di alcolici che qualcuno ci compri del vino.

- E poi ci mangiamo insieme dei Twizzlers. - Sì!

- Andiamo. - Andiamo.

Sono le chiavi della sua auto?

Brum-brum, stronzo.

Lucy, noi andiamo.

Lucy, andiamo!

Lucy!

OGGI

- Trovato. - Cosa succede, Grey Gardens?

Lista ospiti per l'inaugurazione di Meszaros alla galleria.

Se lo perdessi, Eva mi scuoierebbe viva.

- Okay, non può essere così spaventosa. - È terrificante.

Eva Woolf è la gallerista più influente di New York.

- Come tua legale, ti consiglio di calmarti. - Beh, non sei la mia legale.

Studi giurisprudenza.

Quel che è. Posso comunque difendermi quando ucciderò Jeff.

- Ti amo. - Forse un giorno...

...le nostre strade si incroceranno di nuovo.

Guarda quella piccola modella. Non sa di essere in via d'estinzione.

Sposerai Yulia e le procurerai la green card?

Il destino ha altri piani per noi. Ci rivedremo in un'altra vita.

- Lei lo sa? Oh, Dio. - Che credo nella reincarnazione?

- Beh, me l'aspettavo. - Sai cos'altro amo di Max?

Oh, dai. Siamo col fiato sospeso.

Ignorala. Odia gioia e coriandoli.

Nadine, l'ho già detto. I coriandoli sono spazzatura che cade dal cielo.

Max è adulto e vaccinato. Sono andata a casa sua nel West Village.

Cosa?

Mi ha cucinato la cena con ingredienti che aveva in frigo.

- Ha un frigo? - Cosa?

E sapete cos'altro ha? Libri d'arte.

Così ha un fondo fiduciario.

Non sento i suoi coinquilini che fanno sesso perché non ne ha.

Le usate quelle cuffie anti-rumore che vi ho preso?

Non funzionano. Fai troppo rumore.

- Scusate. - Non posso credere che mi abbia scelta.

- Non ha alcun senso. - Stai scherzando? Sei una dea.

Siete una coppia aperta? Ne avete parlato?

Non c'è bisogno. Lo soddisfo in ogni campo. Cos'altro potrebbe volere?

Non essere sciocca.

Quando Jeff mi è entrato dentro...

...gli dissi che l'avrei castrato se avesse parlato con un'altra donna.

Bene. Stasera confermerò.

Dopo aver fatto colpo su Eva, sfruttato l'open bar...

...la miglior serata della vita.

Quello che dicono nei film horror prima di morire.

Ora vado al lavoro.

No.

Piccolo souvenir. È stato divertente.

- Paga. Stanno ancora insieme. - Ah, già.

Snack per dopo. Vienili a cercare.

Sembra così contenta.

12 ORE DOPO

Cosa...?

- Scusa. Ma che...? - Lasciami entrare.

Cosa stai facendo? No.

- Ciao. Per Lucy? - Perché entri? No.

Lyft. Adolfo su una Prius argento.

- Non sono-- - Decatur 7023. Parti.

Davvero? Fai sul serio? È un'auto privata.

- Sei l'autista privato di tutti. Geniale. - No, no, no.

Quello è Uber. Dicevo un'altra cosa. Scendi, per favore?

Ho messo "no" a "parlare".

- Ascolta, Adolfo, io-- - Adolfo?

- Mi piacerebbe sapere la tua storia. - Okay.

È solo che ho avuto la peggior serata della mia vita e voglio solo andare a casa.

Dove devi andare?

Al 7023 di Decatur.

Hai un cavetto aux? Oppure metti su Hot 97.

Comunque, com'è andata la tua serata? Non peggio della mia.

Vedi questa cravatta da adulto, Adolfo?

Beh, apparteneva a Max, ed è tutto ciò che mi resta del nostro amore...

...perché questa sera ha scosso la mia vita fino al midollo.

Non è cominciata così, Adolfo. Oh, no.

Un tempo ero felice. Innamorata come una stupida idiota.

La mia parte preferita.

Prima della mostra con le opere appese.

Sembra di preparare il negozio di giocattoli a Natale.

Carino. Ma Eva torna oggi e abbiamo molto da fare.

L'amo così tanto che mi dà la diarrea.

Ha scoperto Cindy Sherman in una lavanderia a gettone.

Ha dato la prima mostra di Basquiat. Voglio diventare come lei.

Lieta di pagarvi per socializzare.

Max, oggi pomeriggio incontriamo Marlene Dumas.

Pare abbia scaricato Zwirner.

Seduta tattica, nel mio ufficio.

Chiudi la bocca, tipa. È disdicevole. Su, su, su.

Oh, aspetta. Scusi, Mr. Gallerista Bomba Sexy?

Un consiglio, Marlene Dumas? Concentrati sulle opere più rischiose.

Ho letto che preferisce i dipinti che la imbarazzano.

Sei la mia arma segreta preferita.

Dio, mi fai fare bella figura.

- Aspetta, ha detto davvero così? - Mi stava facendo un complimento.

La prima regola di un complimento è non citarti in un complimento.

- Non interrompere. Mi dirotti il discorso. - Scusa. Pensavo fossimo nella mia auto.

Beh, come stavo dicendo, eravamo molto discreti sul lavoro.

- Nessuno sospettava. - Cosa c'è fra te e Max?

Posso aiutarti, Harvard?

Forse non ho sentimenti...

...una vita sentimentale, amici, se è per questo...

...ma ci vedo bene.

Okay, stai bighellonando.

Ho fatto un corso sugli studi di genere ad Harvard...

Ora ci siamo.

...sulle aspettative sociali di una donna...

...e penso che ti stia soggiogando per sostenere lui.

- La tipica ambiziosa. - Sembra davvero sveglia.

Comunque, stasera c'era l'inaugurazione...

...ecco perché sono totalmente divina.

Grazie.

Ancora!

Vacci piano. È un evento di lavoro.

Calma, giudice Judy. Io cerco solo di divertirmi.

- Lo insegnano quello ad Harvard? - Sì. È cultura generale.

- Sembra davvero divertente. - Non doveva esserlo, ma era istruttivo.

Hai visto Max stasera?

La dottoressa Amelia è tornata da Parigi.

Cosa? Di cosa stai parlando?

Io? Non lo so. Non sono divertente.

Scusa se non sono andata in un'università prestigiosa. Sono negata col canottaggio.

Fammi causa. Fammi causa.

Max non aveva mai parlato di dottoresse sexy...

...e Harvard è una succhia-energia, perciò non le ho dato peso.

- Ehilà... - Eva.

- Tu. - Ehilà, divina... tu, ugualmente.

Non sono una stronza che non responsabilizza le donne.

- Beh, è... Fantastico saperlo. - Perciò tocca a te.

Cosa?

Max farà delle considerazioni. Sali lassù e presentalo.

A essere sincera, ho bevuto qualche tequila. Non penso--

Non sono la tua consorella. Va' e basta.

Così, come qualsiasi ubriacona con la paura di parlare in pubblico, ho bevuto ancora.

Buonasera, signore e signori e coloro che non si rispecchiano...

...nei ruoli di genere tradizionali prodotti della società patriarcale.

Dico bene?

Scusate.

Sono qui per presentare Max Vora, direttore di Woolf New York.

Max entrò in Woolf nel 2014.

Dov'ero?

Te l'avevo detto.

Fanculo. Okay.

Domanda per il gruppo.

Parlando del diavolo, quando è diventato da sfigati uscire con una persona sola?

Perché io non capisco.

Jane Austen, non ha parlato di poliamore.

No, no, no. Era solo Emma. Non erano Emme.

Oh, viviamo in un'epoca torbida. Le persone mentono continuamente.

- Oh, merda. - Lo so.

Ci restano 10 anni prima di annegare nelle calotte polari disciolte...

...ma giuro, la risorsa più sacra non è l'ozono.

Oh, no. È la sincerità.

- Permesso. Ehi. Lucy-- - Dov'è? Oh, no, no, no, signore.

Sta' indietro. Sto benone. Già. Quel--

Hai...?

Lucy?

Lucy, lo so. Lo so.

- Lo so. - Chi è lei?

È Amelia. È la mia ex. È complicato.

Okay, Lucy, ascolta. Tu sei formidabile.

Non uso nemmeno quella parola, ma ti si addice. Sei divertente.

Ma ci troviamo in fasi diverse delle nostre vite.

Io ho 35 anni. Devo trovare... quella cosa.

E quella cosa non sono io?

Che schifo.

Eva non vuole che tu venga, domani.

Giusto. È gentile da parte sua.

Una giornata libera mi farà bene. Forse sono stordita.

Eva pensa che non dovresti venire...

...mai più.

Sono licenziata?

Sinceramente, penso che tu stia meglio senza di lui.

Sono venuta a New York per una galleria mia.

Non riesco nemmeno a tenere un lavoro da assistente.

Sono spacciata.

Pronto?

Oh, okay.

Mi dispiace, Adolfo.

Già. No, annullerò.

Okay.

Non sei Adolfo? Chi sei?

Mi chiamo Nick.

Cosa? Nick, mi hai accompagnata a casa? Sei pazzo?

Qual era il piano? Volevi...

Cosa? Indebolirmi con fumi di vernice e poi colpirmi con una mazza?

- Scaricare il cadavere? - Anch'io ho avuto una giornataccia.

Oh, mio Dio.

Oh, mio Dio. Oh, mio Dio, è chiusa.

- No. No. - Oh, merda. È la fine!

- Posso dire qualcosa? - Aiuto! Aiuto!

- Aiuto, per favore! Oh, mio Dio! - È aperta.

Okay. Buonanotte. Grazie.

- Dice: "Non leggo libri". - Dio, Nadine.

- Basta uscire con le belle analfabete. - Ma hanno gli accessori migliori.

Già, ma un sistema di valori condiviso è la chiave dell'amore eterno.

Io odio tutti e voglio che muoiano.

Anche Jeff. Ecco perché siamo insieme da sei anni.

Jeff non parla mai. Ecco perché state insieme.

No, ma si rianima quando facciamo l'amore.

Max mi ha lasciata.

E sono stata licenziata.

Non posso credere che sia finita.

È una polpetta di granchio, quella?

- Andrà tutto bene. - No, invece.

È--

Oh, già. Andrà benone.

Non posso vivere così. Riceviamo lamentele per l'odore.

Sai quando ti senti un vuoto dentro?

No.

- Qui. - Al seno?

No. Sotto il seno. Si chiama cuore.

- Oh, mio Dio. - Molti l'hanno lì.

Cerca di essere sensibile.

Lucy.

Vuoi provare a uscire dal letto, oggi?

- Sono occupata. - A fare cosa?

Questa signora mi insegna a fare le trecce alla francese.

È impossibile. Risparmiati l'affanno.

Ti sei masturbata e hai fatto le trecce per tre settimane?

- Il vibratore non mi spezzerà mai il cuore. - Possiamo essere un po' positivi?

Non si dovrebbe godere così tanto. Chiedi a Jeff.

Jeff è qui?

Jeff? Ehi! Cosa stai facendo?

Non puoi avere una buona relazione perché sei in lutto per quella vecchia.

Ha ragione. Vivi nel passato.

Già. Perché il passato è pieno di ricordi e momenti felici.

Come può qualcuno essere il tuo tutto e l'istante dopo dimenticarti?

Chiedi a Nadine. Scarica tipe di continuo.

- Non stiamo parlando di me. - Nadine.

- Non fare così. - Ora basta.

Ehi! No! Amanda, ferma.

Fermati! Dai.

- No! - Ti prego, no. Ti prego.

Mi servono queste cose. Okay? Fidati.

Abbiamo buone intenzioni. Siamo preoccupate per te.

- Fai una seduta shiva in questa stanza. - Topaia.

Liberarti delle cose non significa liberarti dei ricordi.

- Marie Kondo dice-- - Non parliamo di lei, qui.

Okay, non possono finire in una discarica.

Queste cose suscitano gioia?

- Questa suscita gioia? - Sì. Molta.

- Sul serio? - Sì.

Almeno liberati della memorabilia degli ex. Restituiscila.

- Cosa? Chiamo i miei ex così? - Già.

- Il sacrario degli ex sparisce oggi. - Va bene.

Okay, qualcosa.

Non questa.

Sì, Lucy, io non-- Non penso di poterlo accettare.

Non hai una scatola sotto il letto dove tieni i ricordi di relazioni passate?

Sì, è vero. E ho anche, tipo, una cosa o due nostre, ma...

Cosa?

Beh, il tuo collezionare è...

È inquietante.

Non potevo stare con qualcuno che doveva commemorare ogni istante di ogni giorno.

Per non parlare della tua stanza. Insomma, quando stavo da te...

...era come fare sesso in un mausoleo.

- Dev'essere tra i desideri di qualcuno. - Io non--

Ci siamo lasciati per le mie cose?

Non direi no.

Penso che questo possiamo prenderlo, ma il resto è robaccia.

Robaccia? Cosa? Avete una mensola piena di robaccia, lì.

Quelli erano di mia madre.

Oh, allora mi capisci. Giusto?

- No. Sono da collezione. Questa è robaccia. - È ridicolo.

Non mi capisce davvero nessuno, perciò me ne andrò e basta.

Okay. Abbiamo finito?

No. No, non abbiamo finito. Posso lasciare un curriculum?

Anche dopo che sparì...

Le tengo ancora.

Sono lenti a contatto. È un po' disgustoso, a dire il vero.

Nick, Marcos.

- Batti qua. - Il solito?

- Sì, fallo triplo. - Giornata di merda?

Già. Avviso di sfratto.

- Non direi terribile. - Abbiamo 30 giorni di tempo.

La nostra esistenza è in pericolo.

Non so come manterrò mia moglie incinta...

...ma a parte quello, va piuttosto bene.

Benvenuti nel settore ricettivo. È una morte lenta.

Sei il Gordon Ramsay asiatico? Perché dici così?

- Sparisci. - Va bene, vado.

Devo spiegare a mia moglie incinta che tra due settimane non avremo soldi.

- Ti pagherò. - Lo so.

- Mi completi. - Ciao.

- Ciao. - Ciao, Kimchi Taco.

- Ciao. - A presto.

Ci vediamo. Non mi toccare. Dov'è il ponte più vicino? Gente?

Ti piacerà qui. Già, lo chef dovrebbe essere bravissimo.

È tutto okay. Fai solo il discorso.

Già.

Okay.

Puoi farcela. Okay.

Grazie.

Scusi. Posso aiutarla?

Ehi, ragazza. Bell'abitino. Mi vedo con un amico.

- Quale amico? - Loro. Laggiù. Lui è il mio amico.

- Oh, merda. - L'ha vista e s'è nascosto.

No, no, no. Gli è caduto il menu.

- Devo parlargli cinque minuti. - Mi spiace. Non posso lasciarglielo fare.

Oh, ehi, conosco anche lui. Adolfo-Nick. Come va, amico?

- Ehi. - Yo. La conosci?

- È una storia lunga. - Signora, devo chiederle di andare.

"Signora"? Abbiamo la stessa età. Rilassati.

- Ha un sacco della spazzatura. - Già.

E tu di lavoro dici alla gente dove sedersi. E hai l'abito sbottonato.

Lasciami! Che diavolo...?

- Tengo così tanto a te. - Lasciami andare!

- Okay. Puoi lasciarmi. - È la cosa più assurda che abbia mai visto.

L'avevo sotto controllo prima che interferissi.

Compari magicamente dappertutto, tu. Se il mio stalker?

Penso che la parola che cerchi sia "grazie".

E poi io dico: "Non c'è di che".

Sono Lucy.

Incantato, di sicuro.

Tutto bene, Lucy?

- Sì, sì. No, tutto a posto. - Okay.

Sto solo elaborando. Aspetta.

Ehi, bello? Che fai?

Mi hai appena messo le mani addosso e mi lasci qui da sola in strada?

Ehi! Ehi! L'hai picchiata? L'hai picchiata?

- No, no, no. - No.

Lo vedo cosa succede. L'hai colpita.

- No. - Okay. Complimenti!

- Hai picchiato una donna. Bello. - No, no.

- Non l'ho colpita. - È colpa mia.

Non è colpa tua.

Essere donna è come vivere in un dannato film in cui nessuno ti crede, okay?

Ma stavolta no perché noi lo affronteremo.

- Fatti sotto. - Io--

- Avanti! - Oh, no.

- Oh, mio Dio. Cazzo! - Fatti sotto!

È tutta colpa tua.

Mi spiace molto. Mettiamoci del ghiaccio.

Ho un'idea: lasciami stare.

No. Solo una persona orribile ti lascerebbe stare ora.

Già. E penso che tu lo sia, orribile.

No. Io sono gentile.

Se mi conoscessi, avresti un'ossessione per me.

Oh, grande. Okay, l'auto era un pre-partita. È qui che mi ucciderai davvero.

- E tuttavia mi segui ancora. - Cosa? Sei un abusivo?

- Immagino di sì. - Operaio edile?

- A volte. - Giochiamo agli indovinelli?

- Se devi saperlo-- - Devo.

È un vecchio centro sportivo e lo sto trasformando in un hotel boutique.

- Cosa? Sul serio? - Sì.

Benvenuta al Chloe Hotel.

Sto costruendo un posto che ricordi i posti di cui mi innamorai...

...quando venni a New York.

Quei piccoli posti che esistono solo qui.

Ma ho speso cinque anni...

...e, come puoi vedere, ogni centesimo, e sta andando tutto all'aria.

Che ci vuoi fare?

Sembra stia prendendo forma. Questa sarà la hall?

Non ti sfugge niente.

Cosa metterai lassù?

Quella è la fase due. Non posso toccarla.

- Fa ancora male? - Già. Giusto un po'.

- Aspetta. Sbagli. Dammi. - In che senso sbaglio?

Il ghiaccio non va sulla pelle. Serve un mediatore.

Okay. Vuoi del whisky?

Sì, ti prego.

Ti ha colpito proprio bene, eh?

Già. Decisamente.

Tieni. Questo curerà ciò che ti affligge.

Wow, il whisky è davvero l'antidolorifico di Madre Natura, eh?

Cos'hai qui dentro, Lucy?

Oh, mio Dio.

Una macchina del caffè?

- Non andare troppo in fondo. - E un calzino.

- Cat in the Hat. - Okay.

- Già. - Oh, mio Dio. Sono unghie dei piedi?

Hai visto abbastanza, signore. Già.

- Io... - Oh, mio Dio.

- Grazie di essere venuto. - Ho capito. Sei una pessimista.

È la cosa peggiore che mi abbiano mai detto.

Collezioni queste cose anticipando la fine delle tue relazioni.

- No. - È pazzesco.

No, no, no. Ti sbagli. Sono per commemorare i ricordi.

- Sei un'accumulatrice. - No.

- Accumulatrice. - Ritiralo. Non è vero. Smettila!

Vuoi delle prove che le tue relazioni fossero reali.

Temi di non ricordare i tizi con cui sei uscita?

Sai, io non devo spiegarti nulla.

Cosa mi dici di te? Non hai mai conservato niente delle tue relazioni?

No. Sono un minimalista.

Tutto ciò che possiedo sta in uno zaino.

Quando arriverà l'apocalisse zombie, me la svigno.

Forte. Sei uno di quelli.

Già. Uno dei...

- Uno di chi? - Lo sai.

"Sono un lupo solitario Non mi serve nessuno."

Ma temi solo di rivelare cos'hai dentro.

Già. Le persone se ne vanno, ti deludono o muoiono.

Okay, Mr. Rogers. Attendo il prossimo show: Tiriamo su il morale della nazione.

Molto divertente. Cosa farai con questa roba?

È una bella domanda.

Quando l'amore va a pezzi, come conservi i resti?

- Perché non li lasci qui? - Cosa? No.

- Su. - No, non posso.

- Lasciali perdere. - No, no, no. È tutto okay.

- Certo. Andrà tutto okay. - Okay.

Questo...

Oh, guarda. È un chiodo. Ci sta alla perfezione.

Ma guarda un po'.

Sta anche bene.

È come un'opera in una galleria.

La Galleria Triste.

Diciamo la Galleria del Cuore Infranto.

Hai un pennarello?

- Cosa? - Hai un pennarello, io...

- Non ce l'ho. - Dai. Ti prego.

- Ho un'idea geniale. - Perché lo vuoi?

Ho un'ispirazione. Lasciami esprimere.

Al volo.

Brava.

Oh, certo. Disegna sul muro.

LA GALLERIA DEL CUORE INFRANTO LASCIA LA TUA DELUSIONE AMOROSA

Grazie per avermi lasciata esprimere.

Non c'è di che.

Aspetta. Com'è la sicurezza in questo posto?

C'è la sicurezza?

Temi che qualcuno penetri nel mio albergo incompiuto...

...e rubi la cravatta del tuo ex?

No. Non succederà, giusto?

- No, non succederà. - No.

No, hai ragione. Dovrei lasciarla.

Già, posso lasciarla.

Starò bene. Io... La lascerò.

No. In realtà non posso-- No.

- Cosa? Mi stai guardando. - No. Cosa c'è?

- Mi dispiace. È diventato strano. - È tutto okay.

No, io non-- Me ne vado. Però-- Ciao.

- Ciao. - Era il mio fidanzatino del liceo.

Si trasferì dall'altra parte del paese, e perdemmo i contatti.

Ma fumava troppa erba, non ti richiamava. Sarebbe stato un marito orribile.

La faccio indossare a mio marito quando ********.

Lucy? Tesoro?

Tutto okay?

Perché non cerchi un lavoro?

Tra poco sarà la mia settimana compleanno e mi aspetto un bel regalo costoso.

- Non esiste la settimana compleanno. - È la settimana del tuo compleanno.

Non sei una monarca del 16° secolo.

Non puoi imporre più giorni per le tue festività personali.

Ricordi le nostre partite a Monopoli?

Beh, mi serve una carta Esci di Prigione.

Comunque, ieri sera è stata tosta.

Vorrei potertene parlare.

Ciao.

Lucy.

Nick?

Posso entrare?

No. No, no, no. Lucy è morta.

In che modo è morta?

- Decapitata sulle montagne russe. - Peccato.

Aveva una bella testa.

E non hai i pantaloni.

Pantaloni. No. Non li porto.

Lacci in un sacchetto?

Fa' pure. Giudicami.

Nessun giudizio.

- Aspetta. Cosa ci fai qui? - Voglio mostrarti una cosa. Avanti.

- Come sei entrato? - Le tue amiche.

Quelle stronze.

Okay. Dunque questa mappa era qui quando sei arrivato stamattina?

- Già. - Chi può averla lasciata?

Conosco un costruttore edile, un corriere...

...una delle tue personalità multiple?

È straordinario.

Là fuori ci sono persone distrutte come me, che devono lasciar andare e voltare pagina.

Bene. Beh, puoi prendere la roba e voltare pagina.

Non esiste altro posto come questo. Vorrei che qualcuno l'avesse fatto per me.

La Galleria del Cuore Infranto è un servizio alla comunità.

No. È il mio albergo.

Non sono un ufficio oggetti smarriti per accumulatori stalker.

- Non sono un'accumulatrice. - Accumulatrice.

No. Ne abbiamo già discusso.

Oh, wow, è il reliquiario degli ex di cui parlavi?

Non ho detto-- Io--

- Testuali parole. - Non l'ho detto.

Lucy, il mio amico Marcos.

Ehi. Oh, mio Dio. Ora siamo amici?

Questo spiega perché ti costruisco un bancone bar gratis.

- Potresti--? Non ascoltarlo. - Amicizia. Schiavitù.

Sono il padrino del figlio che non ha mai avuto.

No, fa pressioni per la posizione di padrino.

Colpo di scena: non va molto bene. Se dovessi indovinare, sai?

Vorresti quest'uomo come guida spirituale?

No. Forse come guida TV.

- Dico bene? - Orribile battuta da papà.

Mi piace. Al lavoro.

- Okay. - Piacere.

Aspetta. Aspetta, aspetta, aspetta.

Posso aiutare. Io...

Posso aiutare con l'albergo in cambio di uno spazio galleria.

- No. - No, posso aiutare.

So-- So pitturare. So segare. So posare le piastrelle, stuccare.

- È--? È una cosa vera. - Sì.

Non succederà.

Suona come manodopera gratis, e, Nick, tu l'adori quella, no?

Ma sì. Avanti.

- Avanti. - Non hai ancora un piano per il terrazzo.

Ho detto che un piano ce l'avevo, ma che era la fase due.

Mi spiace, i terrazzi sono importanti.

- Lo capisce. - Sono essenziali.

- Cosa succede? - Due persone concordano.

- Forse amicizia eterna. Non so. - Stiamo legando. Siamo amici?

Sì. Un passo alla volta, ma certo.

- Okay. - È un buon inizio.

- Vi odio entrambi. - È un sì?

- No. No. - Eccome.

Certo. Una mano ci servirebbe. Inizi domani, alle 7 del mattino.

Porta il caffè, okay? Sai, lo scotto da pagare.

Adoriamo il latte d'avena. Va bene quello di mandorla se non ce l'hai.

Latte di soia, quel che è. Sbizzarrisciti. Ma niente che contenga derivati.

Ha il pancino sensibile.

- Okay. Va bene. Andiamo... - Ha il colon irritabile, è imbarazzante.

- È una cosa vera. - Smettila.

- Parlami ancora del suo pancino. - Non succederà. Non esiste pancino.

Ciao.

- Amico. Cosa? No. - Abbiamo 30 giorni. Ci serve aiuto.

DOVEVAMO FARE UN VIAGGIO

LANCIAMO la GALLERIA DEL CUORE INFRANTO

ABBIAMO TUTTI DEI RICORDI LEGATI ALL'AMORE.

TRASFORMA LA TUA STORIA D'AMORE E DELUSIONE IN VERA ARTE.

dona la memorabilia degli ex e trai beneficio da una sofferenza d'amore.

Chi sei?

- Non uscivamo insieme sei mesi fa? - Non scrivermi

Idea magnifica! Dove vado?

OMG. Mi hanno mollato, è ciò che mi serve!

COINVOLTA DI BRUTTO STASERA DI SCULACCIO

- GROSSI GUAI PER LUCY. - Devi urlare anche via messaggio?

Vi ignoro per via di questo:

Lui è Morris.

L'abbiamo preso io e mio marito.

Mio marito se n'è andato.

Morris l'ha presa male.

Già, è morto subito.

Fammi capire bene. Ora collezioni la spazzatura degli altri oltre alla tua?

Oh, sta' zitto, Jeff. Dovrei scriverlo a Max.

- Ama essere aggiornato con le gallerie. - No.

- Non farlo. - Hai ragione. Gli manderò un DM.

- È più tranquillo. - Devi fartene una ragione.

Esce con una dottoressa con la faccia d'angelo.

Sei un mostro.

Grazie. Okay, ti serve del Listerine sessuale.

Jeff è d'accordo.

E quel tizio nuovo, Nick?

L'ultima volta che sono stata con qualcuno con cui lavoravo è finita molto male.

Oh, mio Dio. È verissimo, Jeff. Sembra un progresso.

Grazie.

Perché non inviti il tuo "amico" Nick al mio compleanno?

Ho inventato un nuovo tema, karaoke assassino.

Unisce le cose che amo: karaoke e assassinio.

- Combinazione divina. - Perfetta.

Gente.

Sono innamorata.

Si chiama Irina, e ha le ossicine da bambolina come un pulcino...

...e voglio costruirle un nido e pre-masticare il suo cibo e nutrirla.

Gesù, durerà due settimane.

Sto rilevando del cinismo dalla grande sostenitrice dell'amore?

Ha ragione. Ti sei fatta più modelle russe di un miliardario.

- Se fossi un uomo, ti odieremmo. - Già.

- Non merito questo. - Sì.

- No, invece. No, invece. Okay. - Sì, invece. Mangia la pasta.

Ehi, Nick, io...

- Questa settimana non posso lavorare. - Perché?

Hanno incaricato il tuo amicone di costruire un nuovo tavolo per un hotel a Fort Green.

Davvero? Quel posto è così dozzinale.

Oh, mio Dio. Come oso accettare i loro soldi quando detesti i loro barattoli.

Ascolta, amico, lo so...

So che le cose sono difficili, ma venerdì ho un appuntamento in banca...

...e ti darò i tuoi soldi.

- Sei il primo della lista. - Oh, c'è una lista?

Posso vederla, o...?

- È una lista teorica. Nick... - Andrà così.

- Avanti. - Non posso continuare.

Ho una famiglia. D'accordo? Ho delle responsabilità. Mi spiace.

Non tenermi il muso. Io--

Fammi vedere le guanciotte.

Oh, mio Dio. Mi si scalda il cuore quando le vedo. Mostrami--

Sto bene, amico. Ti prego, vai, okay?

D'accordo.

Buongiorno, compagni costruttori! Chi è pronto a lavorare?

Io lo sono. Guardatemi.

Guardate questa cintura, una cintura per gli attrezzi.

- Ecco il tuo caffè, Marky Mark. - Bene, Lucy Liu.

- E poi, per te, quello col latte speciale. - Grazie.

- Amico. - Scusa.

Sua maestà sembra un po' turbata stamattina, trattalo delicatamente.

Oh, no. Dobbiamo parlare dei nostri sentimenti? Perché è arrivata CS.

Capitan Sentimenti è qui.

- Teniamoci per mano. Okay, su. - Dio. Battute da papà. Io vado.

- A presto. - Ciao.

- Chi è quella? - Sì, sei nel posto giusto.

- Ciao. - Ehi.

Sei qui per la Galleria del Cuore Infranto?

Già. Quella cosa del cuore spezzato?

Sì. Sei nel posto giusto. Benvenuta. Sono Lucy, la curatrice.

Sì. Willhelmina.

Allora, come funziona questa cosa?

Non lo so. Come funziona questa cosa?

Beh, perché non cominciamo col dirmi cos'hai portato e perché?

Già. Beh, lei è la mia ex, Gina, mentre stavo--

Oh, aspetta. Pausa.

Ti spiace se registro?

- Giusto per i nostri social. - Già. Certo.

Fai un passo indietro, mettiti lì.

- Bene. Qui? - Oh, è perfetto.

E vai.

Ero in ospedale.

Mi riprendevo da un incidente di skydiving.

Lei era la mia infermiera e il gesso copriva i tatuaggi...

...così Gina, mi disegnò questi.

Quando potei camminare, le chiesi di sposarmi.

Ma tre settimane dopo cambiò idea.

- No. - Dannazione, Gina.

Comunque, è passato il tempo...

...ma questo è rimasto nell'angolo della stanza, a provocarmi.

- Per quanto l'hai conservato? - Sei-- Cinque anni. Cinque anni.

Fa bene ammetterlo, sai? Poi ho saputo di questo posto, e...

E come hai saputo di questo posto?

- L'Instagram della mia massaggiatrice. - Lei come l'ha saputo?

Non dargli retta. Sei pronta a consegnarlo?

- Sì. Sì, sono pronta. - Okay.

Ha un po' di odore.

Okay.

- Ce l'hai fatta. - Già.

Come ci si sente?

È la prima volta in cinque anni che mi sento un po' più leggera.

- Davvero? - Già.

È straordinario. Grazie.

Se mai volessi rivederlo, puoi fargli visita quando vuoi.

- Sarà sotto la mia protezione. - Okay.

O, forse, in un altro luogo.

No, decisamente in questo. Non badare a lui.

- Chi è? - Solo un'ultima cosa.

Chiediamo solo una piccola donazione.

- Giusto per mandare avanti la galleria. - Sì, sì, sì.

Ecco qua. Sono solo 5 verdoni. È tutto quello che ho.

- Perfetto. - D'accordo.

Grazie mille.

Siamo in affari, bello.

E come bonus, ti faccio entrare qualche soldino.

Questi li prendo io.

Il problema di lasciarsi...

...è che qualcuno può rovinarti la vita soltanto sparendo, sai?

E poi ti aggrappi alla speranza che si fiondi alla tua porta...

...pieno di spiegazioni credibili sul fatto che, in realtà, non ti ha evitato...

...o non ha perso il tuo numero, o smesso di amarti.

La mia ex mi ha lasciato un vasetto di crema di nocciole biologica.

Perciò, col cuore spezzato, mangiavo piccole cucchiaiate...

...ascoltando "When I'm Back On My Feet Again" di Michael Bolton.

Adesso è rancida.

Un po' come l'anima della mia ex. Ti odio. Scherzo.

Spero tu muoia.

Come si dimentica qualcuno?

C'è un pulsante sul corpo e si diventa cyborg?

Si va avanti. Non si guarda indietro, non si rimugina.

Okay, perciò tieni tutto dentro...

...finché non implodi in un atto di autodistruzione?

No. Gestisco le mie aspettative.

Marcos ha un altro lavoro.

La nostra arredatrice ha mollato la scorsa settimana, ma va bene.

Non mi turba. Perché?

Perché l'avevo previsto da molto e ho gestito le mie aspettative.

Okay, perciò non chiedi niente a nessuno, ecco perché non me lo stai chiedendo.

- Chiedendo cosa? - Ti farò io da arredatrice.

- Avanti! - Dio santo.

È solo una parola elegante per curatrice. O viceversa.

Non so, ma a prescindere, c'è roba figa ovunque.

Ti serve solo chi ti aiuta a cercarla.

Okay, ma la roba figa significa costosa, e sono abbastanza al verde.

La chiave di una collezione è vedere il valore dove gli altri non lo vedono.

Sai, la spazzatura di una signora è un tesoro per un'altra.

Un po' come i rapporti.

E uno dove trova questi tesori?

Beh, è giorno di traslochi.

Il primo del mese, iniziano e scadono gli affitti...

...così i newyorchesi lasciano oro puro per la strada.

È carino, è suggestivo, e mi chiama per nome.

- Sembra ci vivano dentro dei ratti. - Dunque è abitabile.

Lucy, Chloe è a 40 isolati da qui. Siamo-- Non possiamo andare a piedi.

Ecco a te lo spettacolo delle armi nonviolente.

Oh, mio Dio.

Come mi sono infilato in questa situazione?

Sono stanca. Possiamo fare una pausa?

Assolutamente no. È stata una tua idea.

Va bene, ma puoi distrarmi? Raccontami la tua vita.

- La mia vita? - Sì.

Ma non è ancora cominciata.

Pensi mai a cosa dirai al tuo biografo?

- È una cosa a cui pensi tu? - Continuamente. Comincerà così:

"Tutto iniziò un appiccicoso pomeriggio d'agosto".

Oh, mio Dio. Lucy, basta. Smettila.

Okay. La tua vita. Comincia.

- Davvero? - Sì.

I miei non sono mai stati stanziali. Ci siamo trasferiti un sacco.

Dev'essere stato difficile.

Penso mi abbia reso-- Mi ha reso indipendente.

Allora, dove andavate in vacanza?

A casa della nonna.

Parlami della nonna.

Beh, viveva in questo posticino chiamato Kenosha, che è in Wisconsin.

Sembrava l'elfo della Keebler.

Mia nonna adorava due cose, il football e la boxe.

- Masticò tabacco fino a 90 anni. - Bello.

E ho sempre pensato fosse una dolce nonnina...

...ma venne fuori che per tutta la vita fece l'allibratrice.

- Okay, nonna. - Lo so. Che cazzuta!

Quando morì trovarono un bel gruzzolo sotto il materasso.

Lo aveva lasciato per me.

- È quello che hai usato per Chloe. - Già.

Poi gli hai dato il suo nome? Che pensiero dolce.

- In realtà non-- - Gelato!

Ehi!

Sai non siamo ancora stati nel negozietto più figo di Brooklyn.

Lo conoscono solo i veri esperti.

E tu cosa mi dici? Perché New York?

Ho seguito un uomo.

L'uomo sapeva che lo seguivi?

Solo quando entrai in casa sua e lo infilzai con un punteruolo da ghiaccio...

...pasteggiando con i suoi resti.

Spaventoso.

Ma qual è il motivo vero?

Beh, quand'ero piccola mia mamma insegnava storia dell'arte al Bard.

Perciò era inverno 90 mesi all'anno.

Così ogni weekend, mi portava all'Hessel Museum.

E mi insegnava che l'arte racconta storie di persone, luoghi...

...movimenti, momenti nel tempo.

La cosa più figa di mia mamma è che vede davvero l'arte...

...in ogni cosa.

Tipo, ovunque.

Qual è la città con più arte di New York?

Sai, penso che questo progetto stia avendo un impatto positivo su di me.

Stamattina mi sono svegliata e il cuscino era asciutto.

E poi senti la mia borsa. È così leggera.

Sto crescendo anch'io. Oggi non ti ho chiamata accumulatrice.

Uomo tipico.

Fiero di qualcosa che non è una conquista.

Okay. Bella chiacchierata. Andrò a prendere un caffè.

Vuoi qualcosa?

No, ho smesso col caffè. Solo acqua o alcol.

Sono paleo.

- Non credo "paleo" significhi quello. - No, no. Ha a che fare con le noci.

- Okay. Io vado. - Okay.

- Ehilà. - Salve.

Sono qui per la televisione 72 pollici.

Siete l'ultima libreria della Terra, eh?

Noi siamo autentici. Era di mio nonno.

Oh, okay. Beh, stavo per dire qualcosa che--

Non sarebbe andata bene. Comunque, grazie.

- Buona giornata. - D'accordo.

- Oh, ehi! La sua custodia. - Ci penso io. Lo conosco.

Scusi. Le spiace?

Si sposti! Oh, mio Dio! Si sposti.

Mi scusi. Ha un momento per la fecondazione assistita? Okay.

Mi scusi. Ha un momento per la fecondazione assistita?

- Sì. - Grazie.

Devo andare.

Ha un momento per la fecondazione assistita?

Oh, non le importano i diritti riproduttivi?

È una prima edizione.

- No. - Già.

Lucy!

Max!

Ciao! Oh, mio Dio.

Che casualità.

Ciao.

- Francese. - Oh, scusa.

Sono appena tornata da Parigi, sono ancora lì con la testa.

- Certo. - Lei è Amelia.

L'hai vista la sera in cui...

Stai bene? Sono dottoressa, perciò...

Io? Io? Io bene. Io... Alla grande.

Perché l'ultima volta... Sai.

Giusto. Quella sera. Oh, mio Dio.

Che serata divertente.

Stavo vivendo la mia realtà e mi stavo divertendo.

Ho una ventina d'anni.

Mi lavo a malapena la faccia.

E certe volte mi idrato, se mi sento elegante.

Ma ho il collagene pronto. Ho 26 anni, perciò...

Lucy! Ciao.

Eccoti.

Ti ho preso il caffè con poco latte.

- Io... - Già. Sono il suo assistente, Nick.

- Ehi. Io sono Max. - Salve.

Sa proprio come trattare il suo personale, lei.

- Personale? - Non te l'ha detto?

Lucy ha aperto la sua galleria.

Già. Roba grossa. Insomma, è ancora segreta, ma sarà...

Sarà gigantesca. Grossa. Una roba grossa. Esplosiva.

È...

È eccezionale.

Dove si trova? Mi piacerebbe venire.

E anche a noi piacerebbe che veniste a trovarci...

...ma facciamo tardi a quel meeting con quel--

- Meeting. Larry. - Larry! Larry.

Gagosian?

- Già. - Già.

È come... Come descriverlo? Come...

Oh, è un orsacchiotto post-moderno.

- Un tizio dolcissimo. - Già.

Sai?

- Oh, sì. - Mai incontrato.

- Dobbiamo-- - Odia che facciamo tardi.

- Bisogna scappare. - È così.

- Ma è stato bello vedervi. - È stato un piacere.

Gagosian? Okay.

Merda.

Ha voltato pagina e basta. È...

Perché per me è così difficile e per lui così facile?

- Sono così dimenticabile? - Stai scherzando? Max ci patisce.

L'ha detto lui. Sei imprevedibile, divertente, una scintilla.

- Tu credi? - Io... Lui lo crede.

- Sì. - Bene.

- Avanti. Andiamo dentro. - Okay.

Pensi che Max e la dottoressa vivano insieme?

No. No, Max ama i suoi spazi, perciò...

Lei avrà una routine per la pelle magnifica ma assurda.

E se a lui piacesse?

Aspetta, dove siamo?

Ottimo, è il terzo tentativo di omicidio?

Possiamo fare in fretta, ti prego? Poni fine al mio dolore.

Ehi, Yan. Fa' la tua magia.

- Cosa? - Non mi stuferò mai di quella reazione.

- Yan. - Ehi, amico. Come va l'albergo?

Magnificamente.

Non darle retta. È una ragazza da bicchiere mezzo pieno.

Hai ragione, sì. Meglio essere cinico e cupo.

Potresti prendere la mia insegna?

Così fa qualsiasi cosa al neon?

Sì, anche un'insegna lampeggiante in testa...

...che dica "Arretrare di 60 metri".

Guarda qua. Sarà grandiosa appesa nella hall del Chloe.

È latino, vuol dire "Nel mezzo delle cose". È ciò che rappresenta l'albergo.

Un luogo in cui le persone si incontreranno e incroceranno la nostra storia.

Il Chloe sarà sempre un luogo dove si saranno fermati lungo la strada.

Visto? Ho dei sentimenti.

Ricordi quando con l'auto sono andata contro uno scuolabus parcheggiato?

Beh, non sono il disastro che conoscevi un tempo.

Ho messo la testa a posto.

Ti assicuro.

- Ehi. Chi era? - Nessuno.

Oh, ehilà, elegantone. Dove stai andando?

Beh, noi andiamo in banca.

Ho quell'incontro, e sono terrorizzato.

Ci siamo. O la va o la spacca, no?

- Io vado per giocare la carta razziale. - Sarà molto efficace.

- Grazie. - Guarda il lato positivo.

La galleria sta attirando un sacco di entrate.

No. Sono un cauto ottimista in modo molto negativo.

- Io ho perso ogni speranza. - Ma forse dovremmo--

Aspetta, aspetta. Prima di andare, sedetevi.

- Voglio che sentiate qui. - Siamo--

No, avanti. Ci vorrà solo un minuto. Vi piacerà.

Devo condividerlo.

"Dwayne e io ci siamo conosciuti a capodanno.

Rubammo questa bottiglia di Champagne...

...con il proposito di berla l'anno dopo.

Ma Dwayne si ammalò e l'anno dopo non arrivò mai.

Ultimamente mi sono ritrovata a bere da sola...

...ma questa è la sola bottiglia che non riesco a convincermi di aprire".

No. No!

- Nick, stai piangendo? - Perché--?

No. Perché mai...? Cosa?

Perché non dovresti piangere? Dwayne è morto.

Stavano per bere una bottiglia insieme e ora è un fantasma.

Non è solo sparito. È un fantasma. Perché ci hai fatto questo?

Stiamo per ricattare un uomo per farci dare i soldi.

Non lo so Piangere è la mia attività preferita.

- È vero. È molto brava. - Grazie.

Lo scorso weekend ci siamo visti e abbiamo rifatto le scene di The Notebook.

- Ti ho scritto ogni giorno. - Ogni giorno?

- Ti ho scritto ogni giorno! - Non ho mai smesso di pensare--

Per quanto ammiri questa complicità, dobbiamo andare perché siamo in ritardo.

Certo.

- Su le mani. Okay. - Marcos, andiamo.

- Ce la potete fare. Buona fortuna. - Okay.

Aprile, 2006. Bar mitzvah di Maxwell Desmond.

Così mi presento e gli faccio la mia mossa migliore.

Stava scherzando.

In realtà quella sera Jenny Gluck...

...gli aveva fatto una sega.

Così ho conservato il suo yarmulke per ricordare che gli uomini sanno ferirti.

LAGALLERIADELCUOREINFRANTO 8000 fan

Ho donato i pattini ora ho il vento nei capelli

Mollata all'altare, ora ho mollato il mio fardello a #GALLERIADELCUOREINFRANTO

"Non sei un'accumulatrice."

"Grazie di averlo detto. Lo apprezzo."

"Hai capelli bellissimi." "Anche tu."

"Grazie per--"

Salve. Donazione per la galleria?

- C'è Nick? - No.

Solo io. Noi.

Forte.

Vuoi che gli dica che sei passata? Lasci un messaggio?

No.

Okay.

Ci vediamo.

"Sembrava un po' una stronza."

"Smettila. Non puoi dirlo. Vattene.

No.

No! Pensa a quello che hai detto."

È stato bello, ma fuori di testa. Ora abbiamo Ben.

"I Wanna Know What Love Is."

Ciao, grazie, gente, per essere venuti al mio-- Jeff.

Per essere venuti al mio compleanno.

So che è un giorno importante per tutti noi...

...e, sapete, mentre riflettevo sui miei ultimi 27 anni...

...pensavo in anticipo alla mia morte.

- Cosa succede? - Alza gli occhi.

E pensavo che al mio funerale, voglio essere imbalsamata...

...e voglio una cabina foto così la gente può farsi le foto con me.

E avrò vino, e cappelli e cose diverse.

- Voi cosa ne pensate? - Stimolante!

- Buon compleanno, Amanda! - Buon compleanno, Amanda.

- Ciao! Come va? - Ciao!

- Ho preso la tua torta col morto... - Oh, mio Dio, grazie.

...che hai chiesto a un estraneo.

Lei è mia moglie Randy e dentro di lei ha mio figlio.

Oh, mio Dio, raccontaci tutto della gravidanza.

Terribile, finora.

Beh, la realizzazione è stata divertente.

Starò zitto.

Voglio ucciderti la faccia!

Ti amo!

Voglio buttarti giù dalle scale, ti amo troppo.

Ti preoccupa mai la sicurezza di Jeff?

Oh, è spacciato, ma è la regola dell'amicizia...

...non puoi testimoniare contro i tuoi amici, perciò non so niente.

- Decisamente. - Ehi, ho una cosa per te.

- Siamo sul New York Magazine, bello! - Oh, mio Dio. Cosa?

- Lo so. È... - Merda.

- È grandioso. - Non vedo l'ora che lo veda Max.

- Sono passata da rifiuto a rabbia. - Cosa vuoi dire?

Oh, le cinque fasi del dolore. Sono furiosa con Max e voglio vendetta.

E non parlo di schizzagli lubrificante sui suoi vestiti buoni.

È una cosa che hai fatto?

Inauguriamo la galleria con un ballo dei Cuori Infranti.

Stile Gatsby. Chiamiamo ogni influencer di New York.

Sinceramente, vorrei dire di sì, Lucy, ma non so se ho avuto il prestito.

Non promette bene. Sono molto preoccupato.

- Ma se lo avrò... - Possiamo farlo?

Possiamo farlo.

- Sì! - Non so quando.

D'accordo, ora abbiamo Lucy e Nick che cantano "Don't Go Breaking My Heart".

Io non-- Lucy, io non canto.

Non ne abbiamo parlato, ma ho davvero una voce orribile.

Il karaoke non è questione di talento. Ma di impegno. Lo sanno tutti.

Sì, ma mi renderò ridicolo.

Uno dei piaceri più grandi della vita. Lo so bene.

- Abbiamo Lucy? Abbiamo Nick? - Sì, arriviamo.

Sono sobrio. Sono sobrio da morire.

- Immaginavo l'avresti detto. - Ecco degli shot.

- Okay, no, è davvero-- In realtà-- - No, no, no, è perfetto. Grazie.

- Ora che scusa hai, eh? - Nessuna.

- Ce la facciamo, Nick. No, Nick! - Io vado.

Mi piace questa canzone.

Oh, dannazione.

Ti amo!

- È il tempo giusto? - Oh, benissimo.

Nick, gente!

Vi ricordate tutti che è il mio compleanno?

- Quanto sarai triste quando morirò? - Mi terrorizza la vita senza te.

A meno che non ci siano figli, e a quel punto si riempirà il vuoto.

Però mancherai.

- Non puoi sposarti prima di un anno. - No. Chi sposerei?

- Quale delle mie amiche sposeresti? - Amanda.

Scherzo. Non è che ci abbia mai pensato.

- Penso sia una buona scelta. - Vero?

L'approvo.

- State parlando di nuovo di morte? - Sono i nostri preliminari.

Fallo adesso.

Sì, signora.

Sei graziosa Quando fai bip-bip-bip, come--

- Non è uno scherzo. - Non era un furgone--

- Non paragonarmi a un furgone. - Non era un furgone, era...

Era un furgone che indietreggia.

- Lascia che ti chieda una cosa. - Dimmi.

- Passi ogni giorno con lei, giusto? - Sì.

Amico, non ti vedo così felice da... Non farmi dire il suo nome.

Okay, possiamo non parlarne, ti prego, Marcos?

Sei un uomo etero, bianco in America.

Se t'importa solo di non innamorarti, tipo--

- Puoi--? - Fiumi di lacrime.

- Marcos, possiamo evitare? - Lo facciamo.

Stiamo avendo la conversazione che non vuoi avere.

E io dico che-- No, ti saluto. Okay?

Oh, mio Dio. Ragazze, io--

Sto diventando troppo secca. Mi sto deperendo.

Penso sia molto importante che andiamo a prendere dei taco--

Voglio un taco e voglio dormire in un taco.

- Voglio guidare un taco. - Andiamo.

Ma aspetta, dov'è Nick? È...?

Oh, ha accompagnato Marcos e Randy a casa.

Perché continui a parlare di Nick? Dovresti mettergli il pene nella sua vagina.

- Oh, il mio pene nella sua vagina? - Già.

- Prima voglio un taco, dopo puoi-- - Okay.

- Pene, pene, pene. - Okay.

- Prima i taco. - Taco, taco, taco.

Dov'è andato Jeff?

Oh, mi aspetta a letto con la maschera.

È-- Oh, Dio.

- So che l'adori, è una cosa che ti prende. - È eccessiva.

Okay.

Ti ricordi di me?

Ehi, Max.

- Cosa fai qui? - Speravo potessimo parlare.

Okay.

Avanti.

Non so bene dove iniziare.

Immagino...

Che ne dici di "mi spiace d'aver causato la peggior rottura nella storia"?

O "mi spiace averti usata come trampolino per la mia carriera come...

...Sigourney Weaver in Working Girl"?

O "mi dispiace averti trattata come il mio assorbente personale...

...in cui sanguinavo abbondantemente nella parte più tosta del ciclo".

Sapevi che è il secondo giorno del ciclo in cui zampilli sangue?

- L'ho sentito. - È quello che hai fatto.

E non hai nemmeno fatto la cortesia...

....di avvolgerla in carta igienica prima di gettarla.

- Mi dispiace. - Meriti il carcere per questo.

- Ti faremo il malocchio. - Già, siamo streghe maledette.

Signore, basta.

Dove sono le tue calze?

- È una bella domanda. - Per noi si fa imbarazzante, perciò...

- Grandi amiche. - Già.

Hanno tirato fuori ottime argomentazioni.

Mi dispiace molto.

Non penso di poter vivere senza te.

- E Amelia? - Amelia.

Avanti. Amelia? Ci siamo lasciati.

Non ho smesso di pensarti da quando ci siamo incrociati...

...e poi ho letto di te sul New York Magazine.

Mi sbagliavo su di te, Lucy.

Voglio stare con te.

Non lo so.

Ehi.

- Ehi. - Cosa ci fa questo tizio qui?

Perché il tuo assistente mi parla così?

Non sono il suo assistente, tizio.

Perché le porti una torta alle 3, tizio?

- Perché posso. - Tizi.

È tutto okay.

Volevo darti questa.

Torta mono strato personalizzata.

- Mi hai portato la torta di Amanda? - Già.

Beh, sai, l'ha pagata Marcos, e...

Non so, gli piaci veramente, così ho pensato che...

Piaccio a Marcos.

Giusto.

Già.

Eravamo nel mezzo di una cosa.

Io vado.

Ehi.

Cosa ne dici? Beviamo qualcosa.

Insomma, l'hai visto così tante volte, ma Harvard è in disparte, si rintana.

- Oh, mio Dio. - Io faccio: "È pazzesco".

- Mi manca la Woolf Gallery. - Davvero?

Già, certo. Era il lavoro dei miei sogni.

Lo gestiva una donna così avanti...

...che dava spazio e voce ad artisti che nessuno si degnava di ascoltare.

Vedi, non ho mai saputo che la pensassi così.

Non l'hai mai chiesto.

Non hai mai chiesto di me, mai.

- So di aver preso una deviazione-- - Una deviazione? La chiamiamo così?

Non ti funzionava il GPS quando mi hai tradita, o era...?

Non è stata una deviazione, è stata un grosso errore.

Concedimi un'altra possibilità.

Dici seriamente?

Puoi chiudere gli occhi?

- Okay. - Puoi tendere le mani?

- Okay, aprili. - Aspetta.

Cosa? Come l'hai avuta?

L'ho presa.

La nostra storia non è finita.

Sei entrato nella galleria?

Wow, dobbiamo proprio lavorare sulla sicurezza.

Cena con me, per favore?

A dire il vero-- Ho un sacco di impegni la sera tardi, perciò...

Immaginavo l'avresti detto, così ho pensato: "Che ne dici di colazione?"

Oh, già, no, non sono mattiniera, perciò non funzionerà.

C'è un pasto da qualche parte nel mezzo.

- Sai come si chiama? - Va bene. Pranzo.

Ma niente alcol, a parte del rosé. Ma quella è acqua rosa.

Ehi! Ho trovato delle racchette vintage. Pensavo potessero starci bene, giusto?

Tutto okay?

Non ho ricevuto il prestito.

Perciò è finita.

Oh, merda. Mi... Mi dispiace molto, Nick.

È uno schifo.

Ma, ehi, possiamo escogitare qualcosa.

- È soltanto un intoppo. - Non è un intoppo.

È la vita vera, Lucy.

Non possiamo vivere tutti nel tuo regno fantastico di pensiero magico.

Non posso chiudermi in un armadio, esprimere un desiderio e tutto funzionerà.

La vita non funziona così.

È questo che pensi di me?

Se Chloe chiude, chiude anche la galleria. Siamo coinvolti entrambi.

No, invece. Okay?

Mi sono lasciato distrarre, ma non più...

...prendi la tua roba e va' via.

Così è finita?

Già. È finita.

Okay.

Tu puoi tagliarmi fuori, ma ho preso un impegno con ogni persona...

...entrata da quella porta con il cuore in mano.

Io non mi arrendo.

E non dovresti farlo neanche tu.

LA GALLERIA DEL CUORE INFRANTO

Se vorrà incontrarmi...

...vedrà come la Galleria del Cuore Infranto è un nuovo approccio all'arte.

Siamo in tendenza su Twitter. Abbiamo 50.000 follower.

Siamo tutti fragili. Ha mai avuto il cuore spezzato? Pronto?

Pronto?

Oh, mio Dio. Ha riagganciato.

Era l'ultimo.

Ho sentito ogni galleria nell'area dei tre stati.

Non hai sentito tutti.

Oh, giusto, già.

Di sicuro a Eva mancano le mie leccate di culo.

Lei e i suoi amici che fanno:

Non lo saprai mai se non provi.

No. Eva mi ha dato una seconda occasione. Non me ne darà una terza.

Beh, e se un uomo affascinante...

...con un fondoschiena davvero grazioso, ci mettesse una buona parola...

...e non dovessi far altro che alzare il telefono e vedere cosa succede?

- Sul serio? - Forse.

Suspense.

Sei imprevedibile, irresponsabile, e, francamente, un peso.

Sono i giovani come te che confermano la mia scelta di non procreare.

L'ultima volta che ti ho vista è stato come sentire Brad Pitt parlare di architettura.

- Continuavi, continuavi, continuavi. - Giusto.

E continuavi, continuavi, continuavi.

Era inesorabile.

Ti prego, dammi un'occasione.

La Galleria del Cuore Infranto, mi ha cambiato la vita.

Chiaro, altrimenti non saresti qui a strisciare.

Oh, beh, penso che strisciare sia una parola forte.

Questa è la definizione di strisciare.

Ai miei tempi ho imparato qualcosina.

Mai guardare il tuo corpo nudo sotto una luce fluorescente.

Puoi fare assegni scoperti solo una volta. Dopodiché rimani marchiata.

E quando vedi un talento, afferralo.

Mi piacerebbe includere la Galleria del Cuore Infranto...

...come mostra qui alla Woolf tra una settimana.

Mostrare la tua collezione accanto alla mia.

Cosa?

Mi sono calata un acido e questa è la morte del mio ego?

No, no. È un'opportunità enorme.

Non preoccuparti, io sarò qui a guidarti a ogni passo.

Oh, non sarà necessario. Grazie.

Oh, mio Dio. Grazie, grazie mille.

Insomma, non so nemmeno cosa dire.

Cosa dici quando Michael Fassbender ti invita a sdraiarti nuda a bordo piscina?

Ho una condizione.

Ci ho lavorato duramente.

È il sogno di una vita che si avvera.

Beh, lascia che sia il primo a dire "congratulazioni" e "non c'è di che".

Avanti, andiamo a festeggiare.

- Scusa il ritardo. Sono rimasta bloccata-- - Forte, forte. Non m'importa.

- Dimmi come si lascia qualcuno. - Cosa?

Guidami attraverso il processo di scaricamento.

Noi non lo chiamiamo così. Suona crudo. Aspetta, perché lo facciamo?

Perché io-- Devo lasciare Max. Una volta per tutte.

Bene.

Insegnami. Sono il tuo tramite.

Molte storie sono storie di... tradimento.

E la nostra è una storia di speranza.

La speranza che ciò che abbiamo condiviso ti porterà a... casa.

Già.

- Avvicinati. - Okay.

Grazie...

...di essere stata la mia casa.

- Oh, mio Dio. - Lo so.

- Oh, mio Dio! - Lo so!

Okay, ma decisamente non lo farò.

Ehi. È ora di cena?

Voglio solo sapere. Cos'è successo con Amelia?

Lo sai cos'è successo. È finita.

Sii sincero con me.

Pensavo davvero che l'avrei sposata.

E non era pronta.

E si è trasferita a Parigi.

E poi è tornata proprio quando ha percepito che potessi essere felice...

...ed è come succede sempre.

Perciò continuavi a ferire me perché lei continuava a ferirti.

- Non intendevo ferirti. - No, certo che no.

Sei l'eroe della tua storia d'amore e il cattivo nella mia.

Non siamo fatti per stare insieme.

Vado.

Parigi è un posto straordinario, e...

Alloggiavamo al La Bristol, che è incredibilmente elegante.

È un po' sopravvalutato a essere sincera.

Preparai un bagno e volevo che lei entrasse con me.

Personalmente, odio i bagni. Sono luoghi caldi, umidi per pensare troppo.

Così lei andò a prendere un pasticcino per... cinque ore.

Scroccai una sigaretta a Olivier.

Me ne stavo in vasca, avvizzito.

Così, naturalmente, capii di dovermi trasferire a Parigi.

Ho conservato l'acqua del bagno.

Oh, Gesù, lui era stupendo.

Ne ho bevuta un po'.

Dunque, in conclusione, ho reso chic l'accumulazione.

Ne sarai fiera. Un trionfo per chi non butta mai niente.

Con chi stai parlando?

Nessuno.

Fai sempre queste strane telefonate furtive...

...e lasci messaggi a qualcuno.

Vuoi parlare della mia bolletta telefonica? O sei qui per scusarti?

Mi dispiace.

Opzione B. Scelta eccellente.

Sei la prima persona a cui volevo dirlo.

Miracolosamente un investitore privato mi ha sostenuto e ho avuto il prestito.

- Cosa? - L'ho ottenuto.

Hai--? È straordinario! Non sei il solo con buone notizie.

Eva Woolf vuole fare la Galleria del Cuore Infranto...

...sponsorizzandola alla Woolf.

Non ci credo.

E nonostante tu sia uno stronzo gigante...

...dato che l'albergo si salverà...

...voglio mantenere la mostra al Chloe.

Sono davvero contento per te, Lucy.

Te lo meriti.

Scusa. Nessun uomo è mai stato felice del mio successo prima d'ora.

È un po' strano, ma-- No, è bello.

Aspetta. Come ci riusciremo in tempo?

Per favore. Ho aspettato tutta la vita di fare questa cosa.

Anastasia, Irina, Valeria, Yulia...

Devo sistemare le cose con le russe o Putin mi farà avvelenare.

Ce l'abbiamo fatta.

Proprio così.

Siamo forti insieme tu e io. Un mostro e un umano.

Un che e un cosa?

Beh, gli umani hanno bisogno di mostri per movimentare le cose...

...e i mostri di umani per sistemare ciò che rompono.

È semplice scienza.

Pensi che nella vita riuscirai mai a sentirti realizzato?

O è soltanto un'illusione...

...una cosa che potrebbe esserti tolta in qualsiasi momento...

...perché non ti è mai appartenuta?

Penso che tutti si sentano così.

Nessuno ti dice che essere adulti significhi andarsene in giro, sentendosi un impostore.

Sai?

Cioè, chi mi ha dato una carta di credito?

E come annullo l'abbonamento alla palestra? È...

Che cosa fa il congresso?

Ma tu lo sai cosa fa il congresso, giusto?

Già.

Già.

Hai progetti per domani?

Che cosa vuoi fare?

Beh, hai presente quelle telefonate furtive che faccio?

Voglio presentarti qualcuno.

Ci sto.

Buongiorno, ragazzi. Vi ho portato i biglietti della lotteria.

E questa volta ho una buona sensazione.

Ricordate il patto: si divide alla pari. Okay?

Abbiamo un testimone, perciò...

Ehi, Joe.

Ti ho portato gli snack piccanti, ma non fare la spia come l'ultima volta, okay?

Bravo ragazzo.

Ehi, Cheryl.

Ciao.

Chi è questo bel ragazzo?

Nick, lei è Cheryl.

Piacere di conoscerti.

Questo pasticcino non è la tua fidanzata, vero?

No. Sono solo come una banconota da un dollaro.

Vuoi un cocktail? Offro io.

Certo. Voglio dire, da qualche parte sono le 17, giusto? Eh, Cheryl?

- Posso sedermi qui? - Sì, accomodati, rilassati.

Ma guardati.

Vuoi fare un gioco in scatola?

Monopoli.

Il mio preferito in assoluto.

Anche il mio.

Ci giocavo quasi ogni sera con mia figlia...

Lucy.

Lucy.

Scusa, non avevo...

Già. Già, se potessi smettere di flirtare con mia madre, sarebbe magnifico.

Sua madre. Sono decisamente troppo giovane.

Guarda questo fisico. È sodo come quello di un'adolescente mormona.

- Mamma! - Cosa?

Sei gelosa?

Sai, una donna saggia una volta disse che la gelosia è sconveniente.

Oh, davvero?

L'hai detto tu.

Adoro i pianisti.

- È il tuo ragazzo? - No.

- Beh, non puoi sposarlo. - No. No, non lo farei mai.

Lo farò io.

- Davvero? - Già.

Beh, allora farò da damigella d'onore.

Okay.

Adoro questa canzone.

L'ascoltavamo quando cucinavo la cena.

"Cucinare" è una parola grossa per quello che facevi con il cibo.

Vieni a ballare con me.

Grazie.

Grazie per avermi accompagnata oggi.

Grazie per esserci stato.

Di solito è pesante...

...ma oggi è stato molto bello.

Ti va di bere con me?

Sì.

Non berremo quaggiù.

Andiamo in un bar?

Puoi venire con me?

Okay.

Non sono mai stata qui.

Voglio mostrarti qualcosa.

Non ci credo, il passaggio segreto.

Seguimi. Avanti.

Attenta alla testa.

Che cos'è? Narnia hipster?

Hai realizzato questo bar figo segreto da solo?

Beh, ho molti talenti nascosti.

Oh, come suonare disinvoltamente il pianoforte?

Bel modo di scordare l'essenziale, Piano Man.

Quale?

Alla conclusione di ciò che abbiamo iniziato.

Alla conclusione di quanto iniziato.

Beh...

Così...

Ti ho appena visto nudo.

Funziona così, col sesso.

Giusto.

Ma siamo...

Siamo amici.

E se fossimo più che amici?

Come lo scopriamo?

Sai, sinceramente me ne sono stato qui sdraiato...

...a scervellarmi per trovare qualche modo.

E sembra abbia trovato solo una soluzione.

E cioè?

Penso dovremmo farlo di nuovo.

Già, anch'io.

LA GALLERIA DEL CUORE INFRANTO

Ci troviamo al negozio di neon domattina alle 10.

Ho un'altra sorpresa per te.

Una sorpresa?

Il mostro ci sta.

Ora che tu e Nick siete...

Il sesso eterosessuale è così per te?

Mi rende nervosa solo pensarci, ma ora che siete, insomma...

...cosa collezioni di suo?

Una rete di sicurezza perché l'ha salvato.

Beh, siamo partner. I partner si aiutano.

- E visitano le reciproche mamme. - È una cosa molto seria.

Oh, e a proposito, mia mamma ci ha provato.

Cheryl è una leggenda.

- Oh, sì. Cheryl. - Vai così, Cheryl.

Lucy.

- Quanto ti devo? - No, no, no. Questo lo offro io.

È il minimo che possa fare.

La tua galleria mi ha aiutato così tanto.

Dopo la morte di Dwayne ero perso.

Un minuto prima stavamo ridendo rubando quella bottiglia di Champagne.

E l'istante dopo...

Ho tenuto tutto ciò che possedeva.

L'idea di lasciarlo andare significava affrontare la realtà e non potevo, perciò...

Di nuovo, mi hai aiutato molto.

- Grazie. - Grazie a te.

- Ci vedremo all'inaugurazione? - Sì. Decisamente.

E porterò qualcuno.

Bene.

Guardati, Oprah, che guarisce le masse.

Penso che ciò che vuole dire Amanda sia che sei d'ispirazione.

- Dovresti fare un tuo TED Talk. - No, volevo dire che è Dolly Parton.

Abbiamo avuto otto bellissimi anni felici insieme.

Era molto concentrato sul lavoro, ma...

È quello che amavo di lui.

La sua passione, il suo intelletto.

È così che mi piace ricordarlo.

Insomma, non è bellissimo?

Nick?

Allora, se vuoi entrare...

Lucy.

Ciao.

Ciao.

Io...

Lei è la mia...

Sono Chloe.

Lucy. Aspetta. Ferma, okay?

Chloe? Come il Chloe Hotel?

- Hai detto che era per tua nonna. - No, l'hai dedotto tu.

Come fai sempre.

Non mi hai mai corretta.

- L'hai costruito per lei? - No.

- Stai con lei? - No. Se mi dai solo un secondo...

- ...per spiegarti-- - Spiegare cosa?

Mi hai presa in giro per la cravatta di Max e tu hai costruito un hotel in suo onore?

Sei ingiusta. Tu hai creato una galleria per Max.

No. No. Non ti permetto di fare così.

Io ti ho mostrato esattamente chi sono. Dal principio.

Ti ho presentato a mia madre.

E ora mi hai mentito? Mi sento come-- Io non-- Non so nemmeno chi sei.

Volevo dirtelo, okay? Solo non sapevo quando o come.

Per me non è facile aprirmi come lo è per te.

Non è facile per nessuno, Nick.

La parte migliore dell'essere egoisti è che puoi farlo da solo.

Chiaramente è un brutto momento. Vado via.

No. C'è il tuo nome sulla porta. Resta.

Vado io.

Ehi. Immagino me l'abbia passato sotto la porta una sera che lavoravo fino a tardi.

L'ho trovato solo due anni dopo che ci siamo lasciati.

- Tonya è fuori dalla mia vita. - Ovvio.

Ho dovuto scaricarla, capisci? Tipo gli N'Sync. Tipo "Bye, Bye, Bye".

- Ehi, ragazze! - Okay, non--

Lucy è in casa?

Sul tetto? Grandioso. Grazie.

Giusto perché lo sappia, se una donna stupenda ti buttasse dal tetto...

...e lei, tipo-- Indossasse una bellissima tuta blu.

E tu cadessi a terra e morissi istantaneamente.

E il tuo corpo senza vita se ne stesse lì.

- E quest'altra ragazza... - Anche lei stupenda.

- Stupenda. - Ed è una modella casalinga.

Modella casalinga con un top viola.

Se lei stesse guidando questo furgone enorme e continuasse a passarti sulla faccia.

Una volta, due volte, tre volte, quattro volte.

Già. E, tipo, non fossi più riconoscibile...

Noi diremmo che è stato un incidente. Già. E abbiamo due alibi e un Jeff.

E ho fatto giurisprudenza, è un caso solido.

A prova di bomba.

Forte.

Okay. Ciao. È stato bello--

Jeff. Grandioso.

Ascolta, volevo dirti che...

Cosa?

Il ballo dei Cuori Infranti è la tua serata, e volevo che sapessi che...

Me ne starò lontano dall'albergo, okay?

Il Chloe Hotel?

Per quel che vale, le stavo solo mostrando il posto.

Chiamai l'albergo come lei molto tempo fa, ed era troppo tardi e troppo costoso...

...per cambiarlo.

Mi dispiace.

Okay.

Molti artisti si sono innamorati di me.

Non ti avevo vista. Ma, sì, so di tutti i tuoi amori.

È una cosa molto strana da dire. Molto bizzarra.

Ho una cosa per la tua installazione.

Sposai un uomo che era geloso di tutto.

Se ero entusiasta di un libro, di un luogo...

...di un fiore, di un essere umano...

...geloso.

Dentro non c'è niente.

Lo lasciai. Vendetti l'anello.

Aprii la Woolf Gallery...

...e promisi di rappresentare artisti che mi rendessero entusiasta.

Non ho mai guardato indietro.

Ti sei pentita di averlo sposato?

Mai.

Non sarei io se non ci fossimo incontrati.

E non sarei io se non l'avessi lasciato andare.

Il dolore, mia cara, è inevitabile.

Ciò che conta è cosa ne fai.

- Ehi, cosa succede? - Ehi. Come stai?

Cosa stai facendo?

- Oh, ehilà! Grazie. - Non gliel'ho mai visto fare.

Che strano.

Non so che cosa ci faccia qui.

Non lo so. Nessuno mi ha mai lasciata.

Non so che cos'abbia questa stanza...

...ma ha qualcosa di molto meno...

"Accumulatrice"?

Non sembra che una senzatetto ci viva nel tempo libero.

Sapete? Dovrei gettare voi nella spazzatura.

Fare come Marie Kondo. Che ne dite?

- Nick viene stasera? - Già. Menti curiose vogliono sapere.

Non lo so, non m'importa. È la mia serata, penso solo a me.

- Va bene. Dopo. - No, ora.

- Dici sempre dopo e non paghi mai. - Pago sempre.

- Mi devi tantissimo-- - Pagare? Aspetta, cosa? Cosa succede?

- Che segreto nascondete? - Niente.

Nadine?

Abbiamo scommesso che tu e Nick sareste tornati insieme.

Io ho detto di no. Ho vinto, chiaramente. Vinco sempre.

- Tu cosa? - Scommettiamo su tutte le tue storie.

Come pensi riesca a mantenermi?

- Quanto avete scommesso negli anni? - Tipo...

- Centesimi. - Quasi niente.

No, ditemelo subito. Ditemelo. Tu...

Settecentonovantotto dollari, 34 centesimi.

Adesso? Hai scelto di parlare adesso? Oh, divorzieremo.

Non siamo sposati.

Beh, sbrigati a chiedermelo così posso divorziare subito!

- Vuoi sposarmi? - Vattene!

Per questo penso che gli opossum siano gli animali più fighi del mondo.

Ma se parliamo di animali fighi, i suricati devono rientrare nel discorso.

Sanno stare sulle zampe posteriori così, guardando ovunque.

Sanno anche correre a quattro zampe. Dategli degli insetti se sono vostri.

Corrono per il deserto.

Non toccare quella carne secca. È troppo vicina all'insetticida.

- Così non vieni davvero? - Non lo so, amico.

Non mi sento bene e mi preoccupa l'inaugurazione dell'albergo e...

E penso di covare la febbre. Perciò, sì.

Ti spiace sentirmi la fronte?

- È molto calda, vero? - Stai benone.

Come pensavo.

Andiamo. Non ho messo i tacchi per fare tardi.

Che sollievo. Sarete genitori fantastici.

Un uomo malato mi disgusta. Devi spiegargli cosa succede.

No. È un imbecille. Guardalo.

E tu sei così evoluto?

- Tutti gli uomini sono imbecilli. - Non il discorso sull'umanità.

Avete rovinato il pianeta, scatenato guerre, ucciso api. Stuprato e razziato.

E se aveste aperto gli occhi su quello che stava accadendo...

...non smettereste mai di piangere.

Penso di non c'entrarci nulla, ma lo accetterò.

Per quanto riguarda gli uomini? È più imbecille di me.

Vi rendete conto che sono qui e posso sentirvi?

Già, beh, ti ho indicato.

Ascolta. Tu non sei malato. E tu devi dirgli cosa succede.

- No, invece. - Io aspetterò fuori.

- Puoi tornare qui? - Non voglio fare tardi!

D'accordo.

- Nick, non sei malato, bello. - Oh, mi sento malato.

- Giusto. Hai il cuore spezzato. - Non è vero.

- Sì, invece. - No, invece.

- Da dove pensi vengano i soldi? - Non lo so. Da dove--? Cosa?

- Il prestito che ti ha salvato il culo. - Sì?

- L'albergo che hai chiamato come un'altra? - Beh?

Ricordi il misterioso investitore privato, Nick?

Lucy ha convinto Eva Woolf a darti i soldi, amico.

Ti ha salvato il culo. È stata come un cavaliere...

...e tu sei la principessa più stupida che conosca.

No. Sai cosa? Non sono una principessa stupida. Prendi.

Non intendevo letteralmente. Non offenderti.

Oh, dunque devo pagare per questi--?

Non posso credere tu l'abbia fatto con la tua follia.

La mia follia è bellissima.

Follemente bella.

Insomma, spirito di squadra o-- Cosa? Non lo so. Dov'è Jeff?

Lo odio. Lo amo. Insomma, lo odio. Cosa mi stai facendo?

Che ne dici di questo?

- Il mio corpo non la respinge. - No?

No, così è troppo. Basta.

È STATO IL MIO MECCANICO PER 26 ANNI KATONAH, NEW YORK

ERA IL ROADIE DI UNA BAND DEATH METAL LANSING, MICHIGAN

DA JJ, IL RE DEI CERCAPERSONE FLATBUSH, NEW YORK

ISTRUTTORE DI IMMERSIONE OCALA, FLORIDA

SCRIVETE UN MESSAGGIO NON DETTO AI VOSTRI EX.

LASCIATE IL VOSTRO FARDELLO

CUORE INFRANTO? PRENDETELO A PUGNI

PIATTI ROTTI PER LITIGI DA SEPARAZIONE

UN TEMPO MI CHIAMAVI AL CELLULARE

Salve accumulatori e maniaci d'arte.

Benvenuti alla Galleria del Cuore Infranto.

Sì! Sì.

Questa galleria non ha dipinti da centinaia di migliaia di dollari...

...o sculture preziose.

Ma ha... robaccia. Parecchia.

Ma sono cose che conserviamo...

...i souvenir che raccontano le storie delle nostre vite...

...anche se si tratta di mezza polpetta di granchio.

- Ehi, mi serve quell'ordine. - L'avevi annullato.

- Sì. Puoi contro-annullarlo? - Sì.

Ho iniziato a collezionare...

...perché molto tempo fa persi qualcuno.

Il suo corpo è ancora qui, ma la sua memoria non c'è più.

Dunque, per certi versi, anche lei.

Mia madre fu il mio primo cuore infranto.

Temevo di finire come lei, che avrei dimenticato e sarei stata dimenticata.

Così mi aggrappavo alle cose che mi facevano andare avanti.

Avere il cuore spezzato è il sentimento più solitario e isolante del mondo.

E la verità è che accade a tutti noi.

È il grande livellatore.

E senza un cuore infranto, non avrei costruito questo posto.

Dunque, immagino, alla fine: la cosa che mi ha spezzato...

...mi ha anche resa completa.

Lucy! Scusate. Permesso. Scusate.

Scusate.

Okay.

Lucy.

Vorrei puntare la vostra attenzione su alcune delle installazioni...

Lucy!

Beh, che imbarazzo.

Nick! Cosa stai facendo?

Che cosa sembra? È... È un gesto plateale.

È un brutto momento.

Se vuoi attendere pazientemente, in silenzio finché non ho finito--

No. No, non posso farlo.

La mappa era mia.

- Aspetta. Cosa? - La mappa.

Ho messo io la mappa. So di aver detto che...

Fu un po' casuale. Non lo so. Stavo cercando di depistarti.

Ho conosciuto Chloe lavorando in un albergo. E lei era...

Mi innamorai di lei.

E poi mi lasciò per il mio capo.

E io ero devastato.

E promisi a me stesso che nessuno mi avrebbe più fatto sentire così.

E poi ho conosciuto te.

E così ho messo la mappa sulla parete perché volevo rivederti.

Potevi invitarmi a cena o cose così.

- Già. Col senno di poi. - La prossima volta.

Forse. Sarebbe una buona cosa, sai?

Ma l'amore ti fa fare cose folli, stupide, irrazionali, e--

E immagino che quello che voglio dire, Lucy, sia che ti amo.

Riprovaci. Riprovaci.

Ti amo, Lucy.

Sì, ti ho sentito. Ora devo tornare al mio discorso.

Forse dovrei solo...

- Dovresti restare. - È un po' imbarazzante che tu non...

Oh, mio Dio.

Ricambialo! Giusto?

- Già, penso che dovresti ricambiarlo. - Dovresti ricambiarlo.

So che è stato dolce, ma non conoscete il contesto, perciò...

- Ricambialo. - Ricambialo!

- Ricambialo! Ricambialo! - Oh, facciamo i cori? Ora facciamo i cori.

- Ricambialo! Ricambialo! - Wow, okay. Okay, questo è--

Ricambialo! Ricambialo!

Okay, basta! State zitti.

Voi... Permesso. Grazie, permesso.

Ciao.

Sono un pezzo di ghiaccio. Non provo niente.

ALBERGO CUORE INFRANTO

Ho cambiato il nome dell'albergo.

Non è niente di che.

Okay, se non lo faccio, mi si rivolteranno contro, dunque lo faccio per loro.

Sei la sola persona di cui non ho conservato niente.

Come mai?

Perché ti amo anch'io.

Okay, okay.

Okay. Ciao. Okay...

Questa è la bottiglia del primo whisky che abbiamo bevuto insieme.

E questa è la penna che Lucy ha usato per profanare il mio albergo...

...e questa è la chiave della stanza in cui Lucy e io abbiamo iniziato a legare--

Cosa stai facendo?

Sto facendo la cosa degli oggetti, sai, che hanno fatto gli altri.

Scusate. È una maleducata.

Okay, è carino, ma non ti serve...

...perché non ci lasceremo mai.

Nemmeno in un'apocalisse zombie.

Scusate, è un vero accumulatore.

Noi non usiamo quel termine. È offensivo.

No, ti ho insegnato bene.

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Traduzione sottotitoli di: Alberto Ghè

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