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Original subtitles

E' tuo padre.

- Chiudi quella dannata bocca. - E' il padre di Mac.

Nelle puntate precedenti di "Too Close to Home"...

Come lo hai aperto?

- Lo ha aperto J.B. - Dannazione, papa'.

Ha detto che mi avrebbero aiutato per la memoria.

Mischiarle ti ucciderebbe.

Pensavo saresti stata contenta di vedermi.

Devi darmi un secondo, ok?

- Devo parlarti di Regina. - Cosa devi dirmi?

Sappi che so tutto e ti terro' d'occhio.

Sarai i miei occhi li'. Sta per parlare alla nazione.

Assisteremo ad uno spettacolo con piu'

fuochi d'artificio in America che il quattro di Luglio.

- Sceriffo, che succede? - Dobbiamo pulire questo posto, adesso.

Sceriffo, non ho ancora parlato con mia mamma.

Faresti meglio a cercare qualcuno che porti qui Frankie e le parli, allora.

- Puo' andare al diavolo. - Potresti essere sfrattata.

- Si', sto arrivando. - Dove stai andando?

- Eli sta venendo a prendermi. - No, tu non te ne vai. Hai capito?

Te lo giuro sulla mia vita.

Non permettero' che le faccia quello che ha fatto a noi.

- Signor Presidente. - Si', Rose.

Numerose fonti riportano che ha avuto un attacco di cuore, e' cosi'?

No... non e' cosi'.

Ma il popolo americano vuole sapere cosa e' successo.

Il mio medico lo ha gia' spiegato. E' stata una lieve aritmia causata da

un elevato tasso di mercurio nel mio sangue.

E da dove veniva il mercurio?

Ascoltate...

Non c'e' niente di malevolo sotto.

Ho mangiato molto pesce durante i miei viaggi all'estero.

Quindi, sta dicendo che e' stato il mercurio nel pesce?

Questo e' quello che afferma il dottore.

Prossima domanda.

Si', John.

Quanto mercurio c'era nel suo sangue?

Abbastanza da causare un'aritmia.

Credetemi quando vi dico che...

Sono il ritratto della salute.

I medici mi hanno detto le stesse cose che hanno detto a voi.

Il problema al cuore non e' stato un attacco cardiaco.

Ma solo un lieve caso di aritmia.

Ed e' stato risolto con un piccolo intervento chirurgico.

Sto perfettamente bene.

Si', Nancy?

Signor Presidente, si vocifera che lei si trovasse con un membro dello staff

del Dipartimento Sociale quando si e' sentito male.

E' vero?

So che in quest'era di scandali si e' sempre assetati per uno nuovo...

Ma non c'e' nessuno scandalo qui. La signorina Hayes mi stava

ricordando un evento segnato in agenda per il giorno successivo.

- Si trovava da solo con lei? - No, c'era anche Judy, la mia segretaria.

E la porta e' rimasta aperta tutto il tempo.

Puo' spiegare perche' si trovava li', signore?

Nicky...

State veramente speculando.

Davvero speculando. Non c'e' niente sotto.

Come ho gia' dichiarato prima...

La Signorina Hayes mi stava informando

di un appuntamento in programma per la mattina seguente.

E' il protocollo ordinario per un membro del Dipartimento Sociale quello di

restare nello Studio Ovale fino a tardi?

Beh, ordinario o no...

Come sapete a breve ci sara' il vertice asiatico, e c'e' molto da discutere, e

abbiamo fusi orari diversi.

Quindi, gli veniamo incontro, rendendoci disponibili nelle loro ore lavorative.

- Signor Presidente. - Signor Presidente.

Si vocifera che sia stata l'overdose

da uno stimolante maschile, la causa del suo attacco di cuore.

E' stato inoltre riportato che stava avendo un rapporto sessuale

con la signorina Hayes sulla scrivania dello Studio Ovale.

E che i Servizi Segreti abbiano preso il suo corpo inerme,

- e praticato una rianimazione. - Il mio corpo inerme?

Cosa dice a riguardo?

Dico che e' ridicolo.

Trovo altamente offensiva l'immaginazione di certe persone.

Ora, se non vi dispiace,

torno a cose piu' importanti...

Ovvero, governare questo Paese. Sappiate solo che sto bene.

Sto bene, grazie.

Too Close to Home - Stagione 2 Episodio 7 - " Mercury"

Traduzione: ElyBlu, Zeldea, Cri-Cri, Alfard, MikyCarter, paolag75, ElenaMi, Linda U.

Revisione: MQamar

Subspedia I nostri sottotitoli per i tuoi telefilm

- Ottimo lavoro. - Puoi ben dirlo.

- Qualcuno ha parlato. - Signore?

Come faceva Rose a sapere tutti questi dettagli?

Qualcuno ha sicuramente parlato.

Sono sicura che nessuno qui stia spifferando nulla a riguardo.

Magari e' stata la tua puttana dell'Alabama. Non sa tenere chiuse le gambe o la bocca.

- Signore, non credo che dovrebbe... - Conosce molti dettagli.

Sono d'accordo.

- Puoi stare zitta per un attimo? - Puoi andare all'infermo per un attimo?

- Judy. - Si', signore?

Si', signore?

So che non dovrei neanche chiedertelo, ma per caso hai...

Parlato con qualcuno?

Di cosa, signore?

Riguardo all'altra sera.

Si riferisce a quando era nello Studio Ovale con...

- La signorina Hayes? - Esatto.

Solo con le persone autorizzate dall'addetta stampa.

E cosa gli hai detto?

Solo cio' che e' successo.

Che...

Ero seduta alla mia scrivania

e che la porta e' rimasta aperta tutto il tempo.

Esattamente. Ti ringrazio.

Va bene, signore.

Puoi andare.

L'hai addestrata meglio del mio yorkshire.

Non e' stata lei.

Infatti sono stata io.

- La smetti? - No, ti ho detto che sono stata io.

- Katelynn, so che non sei stata tu. - Ma ti sto dicendo di si'.

Non me la bevo.

Beh, Rose si'. E comunque... "una questione urgente"?

L'hai detto davvero? E' proprio...

Una frase in codice per dire: "Ce l'ho duro e la voglio".

Solo una mente distorta come la tua potrebbe pensarlo.

Beh, anche Rose la pensa cosi'.

Mi scusi, signora Christian, la prego.

Si'?

Stasera ha un'intervista per America Now.

Voglio essere certa che sia pronta.

Certamente.

E terra' la parte di suo marito?

Non ti preoccupare, ci penso io a questa "questione urgente".

Consideralo fatto.

Signor Presidente?

- Le passera'. - Ne e' sicuro?

E' come ti ho detto.

Certo, signore, ma dobbiamo essere sicuri che stia dalla sua parte.

Stara' dalla mia parte.

Non preoccuparti di lei.

Stara' dalla mia parte.

- Dova vai? - Con te.

- No, torna dentro. - No, non torno dentro.

- Non sto scherzando. - Nemmeno io.

Sei proprio patetico.

Rebel, non dovresti frequentare Eli, lo capisci?

- Credi anche tu a tutte quelle cazzate? - Si', ci credo.

- Non e' nostro padre. - Rebel, ascolta...

No, Mac...

Non devi crederci.

E come e' possibile? E' un bravo ragazzo.

- E a Rory piaccio tanto. - Non mi interessa se gli piaci.

Non dovresti frequentare Eli e basta.

- Non puoi dirmi cosa fare. Me ne vado. - Vengo con te.

- Torna dentro! - No, non torno dentro.

Non credo sia una buona idea.

Ormai ci siamo, dolcezza.

Non credo che la prendera' molto bene.

Senti, sono felice che tu abbia cercato di aiutarla.

In altre parole, mi sta dicendo di andare all'inferno.

No...

In altre parole, grazie.

No, so cosa vuole dire.

Allora...

Va tutto bene qui, vero?

Mi trovo bene.

Lo so che sei abituata a ben altro.

Senta, questo posto e' migliore di tanti altri.

Qui mi sento in pace e...

Non posso che ringraziare lei e Brody per questo. Quindi...

Grazie...

Non c'e' di che, dolcezza.

E non ti direi mai di andare all'inferno.

- In faccia no di certo. - No...

Mai...

Per caso sta flirtando con me?

Puoi dirlo forte.

Sono sicura che a Jenny non farebbe piacere.

Probabilmente ti pregherebbe di prendermi...

- Potrebbe persino pagarti. - Non lo farei lo stesso.

Se ha bisogno, mi chiami pure.

Non rimani qui per darci una mano a dare una ripulita?

Ecco, a questo non sono abituata...

E non e' una buona idea.

Che c'e'? Pensi che abbiamo gia' finito?

Sono confusa. Lei chi cazzo e'?

Forza, dammi una mano.

Per l'amore del Cielo, sono cosi' stanca. Ci vediamo.

Stanca? Ma se non hai fatto niente.

Beh, dovrebbe farlo lei.

Lei non puo' e lo sai.

Beh, non e' colpa mia.

E' colpa tua.

E perche' sarebbe colpa mia?

Perche' lei dai sempre da mangiare.

Cerchi di ucciderla...

Sta' zitta.

- Lo vorrei tanto anch'io. - Oh, provaci.

Voi tre, che dite di smetterla e venirci ad aiutare?

- No. - Forza.

Shelby.

Che stanno facendo?

Cercano di pulire questo disastro.

- Avanti, andiamo. - Lei non va da nessuna parte con te.

- Mi hanno pagato. - Ho detto che non va da nessuna parte.

Fammi vedere, ti hanno pagato?

- Sembra bello, grazie mille. - Dammi il mio assegno.

- Non finche' non avremo pulito tutto. - Ehi! No, avanti.

- Non te ne andrai. - Dobbiamo andare.

- Bonnie, fammi andare. - Ti prego, lasciala andare.

No, devo tenervi d'occhio.

Avanti, lasciami andare.

Dannazione...

Aiutiamola per un po' fin quando non ti restituisce l'assegno.

- Fa' qualcosa! - Non e' colpa mia.

Ancora qui, eh?

Sembra piu' pulito, vero?

Si'...

Si', e' vero. Ma questa...

Non e' una buona idea, lo so.

- Le ha parlato? - No.

Continua a sbirciare in giro urlando per qualsiasi cosa.

Non e' una buona idea.

Mi dispiace, ma andava fatto.

Spero abbia un piano per quando crollera'.

- Si', sei tu il piano. - Ci ho provato all'inizio.

Quando crollera' sara' come una diga

di acqua impetuosa, di emozioni e...

Se continua cosi' succedera' presto... e potrebbe non riprendersi.

- E' solo spazzatura. - Non per lei...

Sono emozioni, dolore, rabbia, collera,

sono anni e anni di attaccamento a quella roba.

- E' davvero cosi' grave? - Si', si' lo e'.

Credetemi, lo so.

- Non le vede da anni. - E' una forma di controllo per lei.

- E' spazzatura. - Che lei controlla.

E se gliela portate via le togliete il controllo.

Non e' un bene.

Beh...

Grazie, Frankie.

Ma non abbiamo scelta, e' cosi', sceriffo?

No, no, non ne abbiamo.

Non dite che non vi avevo avvertito.

Si', signora. Siamo consapevoli.

Ne siamo davvero consapevoli.

Grazie.

Continuate a pulire, ragazzi.

Scusami.

Si'?

Posso parlarti?

Si'. Certo.

Ho trovato questo...

Nel furgone di mio marito.

Ma ti assicuro che non e' mio.

Lo so, ma...

Pensavo che magari sapevi a chi appartenesse.

Perche' lo chiedi a me?

Perche' vivi proprio li'.

Io... no.

Faccio due lavori e se mio marito mi sta tradendo,

- non posso... - Va bene, va bene.

Va bene.

Sai di chi e'?

No.

Non lo so.

Ne sei sicura? Sei...

- Sei sicura? - Si', si'.

Se sapessi qualcosa, tu...

Di chi e'?

Non lo so.

E sa di profumo da due soldi.

Allora non dovrebbe essere difficile riconoscerlo.

Cosa intendi?

Beh...

Il profumo ti...

Dice tanto.

Se lei vive qui lo scoprirai.

E' cosi'.

- Beh, se senti o vedi... - Si'...

Te lo faro' sapere.

Grazie.

Come procede laggiu'?

Tutto bene, signore.

Che sta facendo?

Non molto.

Che cos'hai fatto con la stampa?

Li ho mandati via.

Non so per quanto durera'.

Lei ha parlato con qualcuno?

Solo i soliti sospetti.

Quanto tempo passa con il nostro sospetto?

Lo ha visto solo due volte, signore.

Secondo te ne ha parlato con qualcuno?

Di cosa?

La situazione.

No, signore, per nulla.

Sto controllando ogni telefono e ogni posto in cui e' stata.

Sei sicuro che non abbia parlato con la stampa?

- No, signore. - Brava ragazza.

Voglio parlare con lei, portale il telefono.

Beh, signore...

Non credo sia una buona idea, in questo momento.

Perche'?

Sta pulendo la roulotte di sua madre.

- Pulendo? - Sissignore.

Che casalinga.

Beh...

E' piu' di una...

- Faccenda domestica. - Davvero?

- Si'. - Non mi ha mai detto

che la madre avesse questo problema.

Mi dispiace, signore.

No, no. Tienimi al corrente.

Ma forse devi applicare il trattato Pelican.

Signore, e' molto rischioso.

Si', ma ha funzionato le ultime tre volte.

Si', ma non con la stampa cosi' vicina a lei.

Stai dicendo che non sei in grado?

Dico solo che e' molto rischioso.

Lei e' il Presidente.

- Yuri? - Si', signore.

Basta fesserie.

Fallo.

Sissignore.

- Hai giocato con tuo nipote? - Si', finche' non si e' addormentato.

Grazie.

So che dovrei farlo io, ma...

Dovevo lavare i piatti, fare il bucato,

- portare fuori la spazzatura. - Tavia, Tavia...

Non ti preoccupare.

Dov'e' Regina?

Dorme.

Ancora?

Quella ragazza dorme parecchio.

Come una donna incinta.

Non dire cosi'.

Sono appena arrivato, come potrebbe essere incinta?

Si', hai ragione.

Come potrebbe?

E tu come stai?

Tutto a posto.

Si'?

Come sta? Sta bene?

Si'.

- Si'. - Tutto a posto?

Si'... si'...

Si comporta in modo strano.

Come?

Non lo so, ma e' davvero strana.

Beh, a te tutto a posto? Sei felice?

Si', ma lei no.

E credo di sapere perche'.

Perche'?

Non mi ha visto per tanto tempo.

Le sono mancato.

Ecco perche'.

Si'... si', ecco perche'.

Cioe', e' difficile stare lontano dall'uomo che ami.

Si', e' proprio vero. Hai ragione.

Che fanno la' fuori?

Una cosa che avrebbero dovuto fare molto tempo fa.

Cioe'?

Puliscono la schifosa roulotte di Jolene.

E' un gran lavoro.

Sicuro.

Andiamo.

Col cazzo.

Su, dai, andiamo ad aiutarli.

Non voglio aiutarli.

Quella roulotte puzza come una fogna.

Non te ne lamentavi sempre?

- Si'. - Beh, allora facciamo qualcosa.

Non voglio aiutarli.

- Faccio finta di non aver sentito, dai. - Nelson...

- Andiamo. - Nelson.

Senti... mi sono appena fatta le unghie.

Non mi interessa delle tue unghie, andiamo.

Ehi, Annie.

Nelson!

- Come stai? - Bene, e tu?

Bene.

Serve una mano?

No, non c'e' bisogno.

Visto? Fanno da soli.

- Andiamo. - No, aiutiamole.

Sei sicuro?

Si'.

- Ok. - Ok.

Tieni.

- Grazie. - Non c'e' problema.

Che schifo.

Ehi, Nelson.

Ehi, Shelby.

Dov'e' Regina?

Regina, mia moglie?

Si'.

E' a casa? Perche' vorrei salutarla.

Sta dormendo.

Brava la mia ragazza. Vado a svegliarla.

- Ehi, Regina. - Ok.

Ciao.

Che hai che non va?

Era l'unica cosa che potevo portare.

- Ragazza. - Che ci fai qui?

Tira su quel culo.

Che ci fai qui?

- Sono venuta a trovarti. - Shelby.

Che c'e'? Ero... li' fuori e mi serviva una pausa.

Ero a pulire per mamma.

Non dovresti essere qui.

E perche'?

Octavia non sa che siamo amiche.

Che cerchi di dire? Non vuoi essermi amica?

Non e' quello che voglio dire.

Ok, allora cos'e'?

Loro non sanno che ti conosco.

Beh, adesso si'.

Oh cazzo, mi puzzano le mani.

Non mi stupisce, mia madre e' cosi' sudicia.

Che schifo.

Di chi e' questo profumo?

Mio.

Profuma di buono.

Grazie.

Vieni fuori ad aiutarci?

Shelby, io non rovisto nella spazzatura.

- Lo sai. - Certo, a meno che non ci sia un uomo.

Andiamo.

Prima finiamo di pulire e prima andiamo

all'Honky Tonk a divertirci.

Nelson e' tornato, Shelby.

Si', lo so. L'ho visto. Allora?

Io non faccio cosi'.

Non possiamo fare le stesse cose che facevamo prima.

Specialmente adesso che e' tornato.

- Sei sicura? - Si'.

Va bene.

Vai, vai.

Farai meglio a tornare li' fuori.

Ok. Va bene.

Vado via.

- Ciao. - Grazie di niente.

Vai.

Perche' non mi hai detto che Shelby e Regina sono amiche?

Non sono amiche.

E' quello che mi ha detto Shelby.

Beh, non lo sapevo.

Come puoi non saperlo?

Cioe', so che parlano ma non sapevo fossero amiche.

Beh, e' appena entrata in casa per vedere Regina.

- Davvero? - Si'.

E questo che significa?

Niente.

- So che intendevi qualcosa. - Non volevo dire niente.

Dai, andiamo ad aiutare.

Oh, adesso vuoi aiutare piuttosto che parlare.

Sei uno spasso.

E' tutto il giorno che sei silenziosa.

Sono stanca.

Sicura?

Si'.

Si'.

Fammi vedere il cellulare.

Cosa?

Qualcuno ti manda messaggi.

Lo stai rifacendo?

Andiamo.

Elm, fammi vedere il cellulare.

Non lo faro'.

Fammi vedere il cellulare, Elm.

Perche'?

Hai qualcosa da nascondere, vero?

Perche' stai vaneggiando?

Fammi vedere quel cazzo di telefono.

Fammi vedere il tuo.

Ecco.

Qual e' la password?

I...

O... A... M...

O... E...

L... M...

- Non voglio il tuo telefono. - No. Guardaci.

Non lo voglio.

No, ho detto di guardarci. Guardaci.

Ok.

Lo vedi?

Lo vedi che non c'e' niente dentro. Ora, dammi il tuo telefono.

Se ti do il mio telefono, daremo inizio ad una cosa che io non voglio fare.

Cosa?

Hai dei dubbi su di me?

Ok.

Di chi cazzo e' questo?

Che cosa? Che cos'e'?

E' un reggiseno e di sicuro non e' mio, Elm.

Si' beh da... da dove viene?

Dimmelo tu.

- Cosa? Non ha senso cio' che dici. - Elm, l'ho trovato nel tuo furgone.

Mi dici che sta succedendo?

Lo vedi perche'?

E' questo che non riesco a fare. E' esattamente quello che intendevo.

- Pensi come una pazza, parli come una pazza. - Non farlo. Non farlo.

Ti sto dicendo la verita'.

Dammi quel cazzo di telefono.

Se ti do il telefono, la finisci?

Non finche' non mi dai una risposta sul reggiseno.

Non so di chi sia.

Pensi di mentire cosi'?

Dammi il telefono.

Dammi il telefono!

Eccolo.

Quando vorrai scusarti, saro' in camera.

Qual e' la password?

Scoprilo tu.

- Elm. - E' molto simile alla tua.

Ehi.

- Ciao, Tina. - Cosa stai facendo?

Sto pulendo casa di mamma.

- Ti do una mano. - No, hai lavorato tutta la notte.

- Non fa nulla. - No, devo aiutare qualcuno.

Perche'? Che c'e'?

Cosa?

Non e' niente.

E' per Elm?

Hai saputo di me e J.B.?

- Si'. - Gia'.

- Come va tra di voi comunque? - Abbiamo chiuso.

- Definitivamente? - Si'.

Si'.

Cara, sai che non mi piaceva molto.

Gia'.

E a te che succede invece?

Ho trovato un reggiseno...

Nel furgone di Elm.

E non e' il mio.

- Hai parlato con lui, vero? - Si'.

- E cos'ha detto? - Dice di non saperne nulla.

Dicono tutti cosi'.

- Lo so, ok? - Gia'.

Accidenti.

Non mi e' mai piaciuto Elm, lo sai.

Si', ho visto il suo cellulare.

Non c'era nulla.

Alcuni messaggi risalgono a cinque anni fa.

Cerca di essere sicura,

ok? Perche' non e' J.B.

- Nessuno lo e'. - Meno male.

Mi dispiace.

Dai, fammi dare una mano. Posso?

- Va bene. Vai a prendere un sacco. - Ok.

La situazione e' tesa adesso, non messaggiare.

Ok, ma sappi che ti amo e' questo non mi rende felice

Tina sospetta qualcosa...

E Nelson sta fa facendo lo stesso

Va bene. A dopo

Ti amo

Ti amo anch'io

Regina. Pensavo stessi dormendo.

No.

- Beh, allora puoi venire ad aiutare. - Non mi metto a pulire.

- Tesoro, quel posto e' rivoltante. - Si', sono d'accordo.

Non voglio toccare nemmeno il cellulare.

Sono passato apposta per lavarmi le mani.

Devo chiamare Brody.

Sai che c'e' una perdita sotto la roulotte che sta peggiorando?

Piccola, dovresti venire fuori con noi.

Non mi va.

Dai, tesoro. Non ti vedo da una vita. E' il minimo che tu possa fare.

Sai che la tua amica Shelby e' li' fuori.

Non e' mia amica.

Beh, e' venuta qui come se lo fosse.

No.

Non credo.

- Ha detto che siete amiche. - No, no...

Non con me.

Regina, perche' dovrebbe mentire?

La conosci, no?

- Si'. - Ok. Beh, allora hai risposto.

- Sai che e' una pazza. - Vieni fuori.

No. Non...

Piccola...

Ti prego. Vieni fuori e aiutaci.

Ok. Va bene.

- Smettila di chiedere. - Grazie. Grazie.

- Dove vai? - A vestirmi.

Non va bene?

A me sembri vestita.

Sai, viene qui tutti i giorni.

Chi, papa'?

J.B.

Ah, si'?

Si'.

Viene qui tutti i giorni...

E a volte di notte.

Va bene, papa'.

Ehi, papa'.

Quanti anni hai?

Ventidue.

Ehi.

Ehi, amico.

Ehi, scusa se non ho risposto, ero con mio padre.

Che succede?

Non riesco a venire li' ad aiutarti oggi.

Non c'e' problema, amico.

Hai parlato con tua moglie?

No...

Continua ad essere un po' strana. Stiamo ripulendo casa di Jolene.

Cosa?

Si', c'e' anche lo sceriffo, ci ha messo tutti a pulire.

- Io... potrei venire li' ad aiutarvi. - Sicuro?

Si'.

Andra' tutto bene. Ci inventeremo qualcosa.

Dex, mi fa piacere che tu sia qui per parlare.

Sai cos'e' che mi fa incazzare di piu'?

Che l'hai davvero chiamato.

Hai davvero impedito alla mia famiglia di entrare nel Paese?

L'hai chiamato?

Dax.

Vedi, Valerie...

- Non ha conoscenze cosi' in alto. - Si'... ce le ho eccome.

Vuoi essere il prossimo?

E' la mia famiglia.

Io sono la tua famiglia.

E tu sei andato a letto con lui?

Si', ci sono andato.

Continua... infierisci pure.

E' davvero bravo.

Chiudi la bocca.

Davvero bravo a letto.

Molto piu' bravo di quanto tu sia mai stato.

Fottiti, Victor.

Smettetela.

- E il suo corpo... - Zitto.

Il suo corpo, accidenti.

Finiscila.

Ed e' bisessuale.

Quindi portava donne bellissime

per farle unire a noi.

Cioe'...

Victor.

E' davvero sexy.

Di' un'altra parola.

Lo amavo.

Victor.

L'ho amato.

Come ho amato te.

Ti stavo semplicemente usando come ho fatto con quel Johns prima di te.

Sei davvero debole e patetico.

Per te, il solo modo per riuscire a stare con uno come me era pagare.

Non parlarmi in questo modo.

Ti sto solo dicendo come e' andata.

Victor.

Non ti ho mai amato.

Come riuscivi a dirlo?

Che mi amavi.

Ho mentito.

Victor.

Vuoi vedere come sono bravo a mentire?

Ti amo.

Tantissimo.

Victor, smettila.

Visto?

Vedi come funziona?

Senti come sono convincente?

Sei un figlio di puttana,

hai fatto deportare mia madre e mio padre.

Perche' non puoi... avere...

Porto dentro mio padre e lo metto a riposare.

- Arrivero' tra poco. - Ok.

Brody.

Brody, aiutami. Vieni dentro, stanno litigando.

Che cazzo sta succedendo?

Voglio uccidere quel figlio di puttana.

- Anch'io ti voglio morto. - Sei gia' morto per me.

Cerchi di uccidermi di nuovo?

Cazzo.

Guarda cosa hai fatto.

Sta sanguinando di nuovo.

- Guarda, cazzo. - Non mi interessa.

Dovrebbe interessarti, invece. Perche' se muore, e' omicidio.

Hai capito?

Non posso aiutarvi stavolta.

Non posso.

- Rebel! - Lasciami stare!

No!

- Torna indietro! - Non ti lascio andare, Rebel.

Che cosa farai?

Sai che zia Bonnie si incazzera' con te, vero?

Non me ne frega niente.

Rebel! Torna subito alla roulotte.

- Si'. - Torna indietro!

Ehi.

Ciao.

Non salire su quella macchina, Rebel.

- Sta' zitto. - Rebel, fermati.

Ehi, Mac.

- Rebel. - Ti serve un passaggio?

- Non gli serve un passaggio. - Rebel scendi da li', per favore.

- Pensavo che Rory fosse con te. - E' a casa.

Voleva che venissi a prenderti.

- Andiamo, allora. - Rebel non andare...

Rebel...

Rebel, fermati!

Rebel!

Rebel!

Rebel, torna qui!

Rebel!

Rebel!

Torna qui!

Ti aspetto fuori.

Vuoi tenerlo?

E' mio!

- E' mio! E' mio! - Non fare cosi'.

E' mio! E' mio!

- E' mio! E' mio! E' mio! - Che c'e'? Che c'e'?

Buttalo via.

Dai.

Shelby... Shelby, buttalo via.

Buttalo via.

- Io l'ammazzo! - Shelby...

- Io l'ammazzo! - Shelby!

Ma che diavolo le e' preso?

Niente di buono, te lo posso assicurare.

- Perche'? - Esci da qui.

Ma che diavolo?

Perche'?

Shelby...

- No, voglio una risposta, cazzo. - Shelby.

- Dai. - Tu sei pazza, ragazzina.

- Vai fuori. - Sei sempre stata pazza.

Mi hai fatto male. Sai una cosa?

Ehi, ehi, ehi. No!

- E' venuta qui a lanciare tutta questa roba. - Basta!

E ha ancora i miei soldi.

Perche' l'hai fatto?

Perche', mamma?

Avevo bisogno di te.

Avevamo bisogno di te.

Non parlero' finche' non mi restituirai i miei dannati soldi.

Vieni a prenderli.

Forza.

Ringrazia che ho finito i proiettili, ragazzina.

Buono a sapersi, almeno posso prenderti a calci.

Forza, voglio vedere se ci riesci.

Ti odio.

Allora siamo in due.

Ehi, dai. Andiamo.

- Andiamo, Shelby. Non e' vero. - Ti metti anche a difenderla?

- Dai, usciamo fuori. - Oh, si'.

Si', ora esco fuori.

Ora esco fuori e butto via tutta la tua merda.

Tutta quanta.

Tutta quanta.

No, non farlo, Shelby.

Dai, non buttare via tutta la mia roba.

Questo...

Shelby.

Fa male, vero?

Fa male, mamma?

- Shelby. - Quella e' la mia maglietta buona, lasciala!

Bonnie! Bonnie!

- Spero tu soffra come abbiamo sofferto noi. - Per favore.

Lo sai... lei...

Fa tutto questo di proposito. Vuole vedermi morta.

Cristo.

Vuole vedermi morta.

Annie...

Dai, Annie.

Annie!

Non posso aiutarti.

Siete delle stronze patetiche.

- Non buttare via la mia roba, Shelby. - Magari il ventilatore?

- No. Dai, Shelby. Dai, non buttarlo. - Loro non possono...

Non farlo!

Come farai ad uscire, mamma?

Non puoi neanche alzarti da quel dannato letto.

Sto buttando via tutta questa roba.

La butto via cosi' come tu hai buttato via la mia vita.

Hai buttato via tutte le nostre vite.

Buttero' via tutto, mamma.

Buttero' via tutta questa merda.

Sei una piccola stronza! Stronza!

- Ehi! - Lasciala andare!

Ehi!

Lasciala andare!

Nella prossima puntata di "Too Close to Home"...

Sei stato con lei? Sei stato con lei?

Signore, devo essere sicura che lei confermi

che era con lei nello Studio Ovale quando questo e' successo.

Devi dire che eri nella stanza con me.

Perche' dovrei farlo?

Non sai che questo quarto di dollaro e' mio.

Non ricordi nemmeno questo vestito!

Firma le carte.

- C'e' scritto "ipoteca". - No, no, e' solo la mia pagella.

Le ho detto che non la voglio qui.

Non voglio parlare con lei.

Non si dicono certe cose a casa di mia madre.

Abbi rispetto o vattene subito.

Questo non e' il momento di discutere.

- Pelican. - Allora, signora Christian, lei era la'.

Si'.

E ha visto questa ragazza nello Studio Ovale.

Sali in macchina, subito!

Non voglio raccontarti bugie,

come hanno fatto le tue sorelle.

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