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Mario! Mario!
- Che c'�? - Alvaro � uscito! - Quando?
Stamattina. Ha detto che t'aspetta in piazza.
Dije che vengo. An vedi che dritto 'st'Alvaro! A Righe', pija!
(VOCIARE DEI BAMBINI)
- A Spartaco! - Che voi?
Alvaro � uscito. Dice cos� che t'aspetta in piazza!
- � tornato Silvio Pellico! - Perch�? Ti dispiace?
No, anzi, per carit�! Ce ne vorrebbero tanti di clienti come quello.
Piuttosto, ricordati di farti pagare il conto che ha lasciato in sospeso..
..prima della villeggiatura!
(VOCIARE)
Otello!
Otello!
- So' vivi! < Righello: Otello!
- Er mare � arrivato a Roma! - Righetto: Otello!
- Ched �? - Alvaro � uscito! - Quando?
Righetto: Un'ora fa. T'aspetta in piazza.
Va bene! Digli che vengo! Diglielo!
- A Ote', ma chi � 'st'Alvaro? - Alvaro Latini, no?
- Chi lo conosce? - Quello che ha accoltellato Valerio Zerboni!
S'� fatto sei mesi. Un dritto!
Chi d� le coltellate � dritto?
Che c'entra? Mica gliela voleva da'! � stato uno spiacevole equivoco.
E ha fatto sei mesi? Allora � un frescone!
- Ciao, Alva'! - Ciao, se vedemo!
- Salve, ragazzi! - Ciao, Alvaro!
- Mamma! - A riecco questo!
< Alvaro: Mamma! Alvaro � tornato! - E lo vedo che � tornato!
A ma'! Non sei contenta de vede' Alvaro tuo?
- Sta' bono, che me fai male! - Sei mesi! Ho pensato sempre a te.
Me chiedevo: ''Chiss� che far� mamma mia adesso?''.
E che facevo? Lavoravo per mandarti i pacchi!
Eh, s�! Sempre fettine panate. Sembravano mezze sole.
- Ringrazia lddio! - S�, e mammetta mia.
- Sta' bono! - E Maria che fa? Come sta?
- De salute sta bene. - T'immagini quando vedr� Alvaro suo?
- Sai che soddisfazione! - S�, mammetta mia! Finalmente!
Questa � casa mia! Ciao, ragazze! C'� 'na camicia pulita?
- Quella no! � del cavaliere! - Ma che me frega?
Me star� stretta de collo, ma'!
E risemo da capo a dodici!
> Pasquale: Dove vai? - Vengo subito! Alvaro! Alva'!
- Aho! - Eccolo, va'!
Non cresci mai? Sei pi� basso de prima! Credevo che non venissi pi�!
- Mi' cognato non voleva! - E lascialo perdere!
- Lo fanno dormi' in cucina. - Nel cassetto delle posate!
Alvaro � uscito e gi� si � riformata la ganga!
Signorina, ricordi: a Alvaro Latini niente pi� credito!
La galera � 'n'esperienza che dovrebbero fa' tutti.
Altro che la vita militare! Sotto le armi chi conosci? Dei morti de fame!
lo stavo in cella a Regina Coeli con un marchese e un antiquario.
Oh! Me portavano 'n palma de mano! lo l� dentro ero qualcuno, capite?
Sai che m'ha detto il direttore mentre uscivo?
''Meno male che vai tu, se no me n'annavo io!''
(RAGAZZI RIDONO) Parlamo d'affari nostri, eh?
Avete un lavoro da vergognasse, ve dovete licenzia'.
- E come? - Come faccio? - A casa che je dico? No!
Ma allora � vero! Ve siete abbioccati! Ma io so tutto! Sotto c'� la femmina.
La fija della pesciarola, la fija del sor Annibale.
- Tanto pe' nun fa' nomi. - La cassiera del bar, dijelo!
- Mica me l'avevi mica detto! - Otello scherza, � una stanga!
- Come? - � du' metri alta! - Tu sei cos�!
Ragazzi! L'uomo con la donna dev'essere indipendente e dominatore.
Dunque, cominciamo da oggi a dire: ''Vita nuova''.
L� dentro ho conosciuto certi pezzi grossi che....
Reggi un po' un momento.
- Sta' buono! - Je dico una parola! - Fa' finta di non vederlo!
E lassateme perde'!
E mo?
Mo che fa?
- Ciao. - Ciao.
Vale', te devo parla'.
A Vale', mica volemo ricomincia', eh?
Mettemoce 'na pietra sopra.
lo ho fatto sei mesi, hai capito? Ho sofferto tanto!
- Le umiliazioni che ho provato! - Io non ci penso pi�.
- Allora facciamo la pace! - Quello che ho detto te lo ripeto:
..a tua moglie, da sposata, non le ho pi� rivolto la parola.
- Se ce credi, bene, se no, niente! - Ma io te credo, Vale'.
T'ho creduto pure quella sera. Solo che avevo bevuto, c'erano gli amici,..
..non volevo sembra' vigliacco.
- Che je fa? - Sta' a vede' che j'allenta un'altra puncicata.
- Meglio! - Cos� se sistema.
Se � cos�....
- Ciao, Vale'. Amici come prima, eh? - Ciao.
Eccolo qua!
(RUMORE DEL BARATTOLO SCALCIATO)
Mario: Alva', com'� annata?
Poveraccio, m'ha chiesto scusa. Me faceva 'na pena!
Io so' bono come il pane, lo sapete. M'ha dato la mano e io: ''No!''.
''Valerio, quando vedi mia moglie devi abbassa' l'occhi e svicola'.''
''Altrimenti stavolta vai al camposanto.''
- Gli hai messo paura! - E lui: ''Amici come prima''.
Damme la giacca! E mo se famo quattro Camparucci soda. Paga er bassetto.
- Paga! - Non c'ho 'na lira io!
- Daje! - Dai che ce l'hai! - Fuori i soldi! - Caccia la lira!
- Enzo: Salve! - Buongiorno, impiegati! - Buongiorno!
- Dai! - E aspetta!
- Questa sarebbe la signorina? - Emb�?
- Ammazza, complimenti! - Quattro Campari.
- Alvaro: Quattro Campari! - Quant'�?
- 320. < Otello: Sapete che 'n ce credevo?
< E chi l'avrebbe detto!
Questo bassetto!
- Alla salute! - Salute!
- Alla salute, signorina! < Ines: Grazie! Auguri!
Ma Valerio con quel camioncino l� che fa? L'autista? Il fattorino?
Lavora in proprio. Il camioncino � suo! L'ha comprato a rate, lo sai?
Sembra un mosciardone, ma l'affari sua se li fa bene!
- A rate, eh? Ho capito tutto. - Eh, gi�!
- � quasi l'una, vado a prende' mi' moglie. - Bene.
Ce vediamo nel pomeriggio. C'ho un'idea!
- Signorina, Spartaco non me lo consumi, eh? - Ma....
- Alvaro: Arrivederci! - Ciao. - Ciao.
Alvaro � sempre Alvaro!
- Ciao, Franca! - Ciao, Alvaro.
- Alvaro! Alvaro! - A Mari'!
- Mari'! - Sta' bono! C'� gente! - Perch�?
Sei mesi! Non sai quanto so' lunghi. E tutto quello che ho provato!
Ce stanno guardando. Andiamo a casa.
Hai pensato a me? Spesso mi chiedevo: ''Chiss� che far� Maria a quest'ora?''.
- Hai pensato a me? Dimme de s�! - Certo, t'ho pensato! - Sempre?
- S�, sempre. - Vedrai che tutto torner� come prima.
Ah, speriamo de no! Senti, � meglio che ce lo diciamo subito.
O diventi 'na persona seria e te metti a lavora', se no io....
- E guardame 'n faccia! � cambiato Alvaro tuo o no? - No!
Ma come no! Ma no, non cos�. Dentro!
- Che ne so quello che te passa per la testa? - Ma ho un sacco di idee!
E allora non sei cambiato proprio per niente.
Ci sono tre combinazioni: 1 2, 18 e 24 rate.
- Spartaco: Quanto � bello! - Alvaro: Quanto? - Venditore: 24.
- Capito? 24. - Venditore: Il camioncino..
..si paga da s�. Dopo l'acquisto � una fonte di guadagno.
- Ci sono le 300.000 lire di anticipo. - Quelle s�. L'anticipo � invariato.
- Versiamo? - Facciamo un giro di prova?
- Eh, magari! - S�, s�! - Mi prendi una targa in prova?
Certo che � un affare!
Avete sentito che ha detto? Il camioncino se paga da s�.
Questo tanto per cominciare, e se gli affari vanno bene..
..ce possiamo compra' pure l'autotreno, no?
- La provo io? < Venditore: Volentieri!
- Ma sei matto? - Statte bono! E piantala!
- A stupido! Patente, terzo grado e diesel! - La patente da bassetto?
- Ma guarda che roba! - Ma 'ndo l'hai trovata? Nell'uovo di Pasqua?
- Classificato quarto. - Eravate in quattro!
Allora stamo a posto! Il personale meccanico ce l'abbiamo! E vattene!
(VOClARE)
Good morning!
- Venditore: Che freni! - Quanto fila! Avete visto?
- Hanno sentito i freni? - Meravigliosa! Allora, d'accordo.
- S�. - La settimana prossima c'� la stipula.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Arrivederci e grazie! - Venditore: Prego!
- Ma che � 'sta stipula? - Eh?
- 'Sta stipula che �? - La stipula, il contratto, no? - Ah.
- E le 300.000 lire? - Lasciateme pensa' cinque minuti.
Mi bastano cinque minuti per risolve'.
- Cinque minuti, eh? - Lasciamolo pensa'!
(RAGAZZl RlDONO) Spartaco: Butta la piotta!
Spartaco: Faje il bagno!
(VOClARE)
E smettetela de fa' i ragazzini! Eh, la miseria!
- Ho trovato, capito? - E seguita! Che hai trovato?
- A.M.O.S. - E chi �? - Chi � 'sto Amos?
� il nome della societ�, della cooperativa trasporti celeri, no?
A.M.O.S.: Alvaro, Mario, Otello e Spartaco.
- E perch� io devo esse' l'ultimo? - Perch� sta bene A.M.O.S.
S.A.M.O. no? Spartaco, Alvaro, Mario e Otello.
- S.A.M.O c'� gi�. E poi che centra? - O.M.A.S., O.S.M.A., O.M.S.A.
- M.A.S.O. - M.O.S.A.
Basta! Sta bene A.M.O.S.! Nella cooperativa tutti siamo uguali,..
..ma qualcuno che comanda ce vo', se no diventa 'na repubblica!
Te preoccupi del nome! Ma le 300.000 lire di anticipo,..
..chi � che ce le d�? - Eh, gi�!
> Altoparlante: All'Olimpico domenica incontro di calcio..
..ltalia-lnghilterra.
> I biglietti.... - Ho trovato! - Cosa?
- 'N altro nome! - Sta' zitto! - Le 300.000 lire!
- Dove? - Qui dentro. - Io allora qui c'ho la Banca d'ltalia!
Ho capito, con voi nun se possono fa' discorsi seri.
Voi rimarrete nella monnezza come siete abituati!
Non se pu� pi� scherza'? Diceva cos� per dire!
- Mo te sei fatto pure offensivo? - Negli affari ce vo' seriet�!
- Pi� seri de noi? Siamo tragici! - Eh, vedo! Stateme a senti',..
..procurateve 25.000 lire a testa. - E te?
Anch'io, certo. Poi a falle diventa' 300 ce penso io, intesi?
- Eh! - Annamo!
(SUONO DELLE CAMPANE)
< Marcella: An vedi questo! Sei cascato dal letto stamattina?
So' mai arrivato in ritardo?
Questo me fa 'na rabbia! A ma', � mai venuto prima de noi?
No, ma pe' 'na volta che � stato bravo, lascialo fa'.
Meno male che ce siete voi, se no co' questa qua....
Perch� lei non te conosce?
Otello: 'Namo?
- Marcella: Attento, casca tutto! - Aho!
Otello: leri t'ho aspettato fino alle 23:00!
Mi spiace, sono venuti gli zii e mia cugina.
Lei s'� fidanzata co' uno che c'ha 'na torrefazione.
- Capirai! - S�, proprio!
- Marce', vie' qui! - Che voi?
Vie' qui un momento.
- Ma no! Ma no, sta' bono! Ma proprio qui? - E su, dai!
'Namo, su!
- A Marce'! Lo sai che te voglio bene? - Eh, lo so.
- Ma non sai che penso sempre al nostro avvenire. - Fai bene, no?
Non posso continua' a scarica' cassette e rompe' er ghiaccio!
Permetterai che mi vergogni all'et� mia!
Devo farmi una posizione, come faccio a mette' su famija?
- E che vorresti fare? - Un progetto ce l'avrei.
- Ah! E sarebbe? - Non te lo posso di', � 'n segreto.
- Mo c'ha pure i segreti! - Non scherza', � 'na cosa seria.
Me servirebbe un aiuto, un prestito. Un anticipo risolverebbe tutto!
Quanto?
25.000 lire.
E tu con 25.000 lire ti vuoi fare un avvenire? Come costa poco!
Ora capisco l'alzataccia, fai lo scivoloso, tutte 'ste smancerie!
Ma gira al largo, va'!
E dovrei mette' su famija co' 'n omo come te?
- A Marce', mo m'offendi! - Ma no, magari t'offendessi!
E allora sai che te dico? Ma va' a mori' ammazzata!
- A te e tu' sorella.... - A te e tutta la razza tua!
Marcella: Ma chi te vede?
(ROMBO DELLA MOTOClCLETTA)
- Arrivederci, sora Ade'! - Che � successo? Un altro litigio?
S�, stavolta � finita. Cercateve 'n altro disgraziato!
Adele: Vie' qua, raccontame tutto. Se po' sape' che c'hai?
Annamo, t'ho sempre trattato come un fijo, no? � stata Marcella?
- S�.... - C'ha 'n caratteraccio! Che t'ha fatto?
< Marcella: Me fate passa'? - Donna: E aspetta!
Ogni mattina la solita storia! Mezzo metro oggi, mezzo domani,..
..mezzo metro dopodomani, di questo passo chiss� dove vado a finire io?
C'ha pure il coraggio de parla'!
Dieci giorni fa stavo qui! Guarda dove son finita! Mo te do 'na cinquina!
Sai che paura! Mi trema tutto il pizzo della camicia!
E mo vedemo! Brigadie'! Brigadiere! Venga qua! Brigadiere!
- Otello - Eh? - Vie' qua!
Tie'! Mi raccomando a te. Non di' niente a Marcella, lo sai com'�!
La settimana prossima restituisco tutto.
Va' avanti. Io poi ti raggiungo,..
..se no quella povera figlia sta sempre sola l�. - S�, sora Ade'.
Ogni mattina me ruba mezzo metro e s'allarga!
- Pensa se s'allargasse lei! - Avanti!
- Eh, brigadie'? - Vediamo i segni.
Li cancella di notte con quel lumacone d'Otello!
La notte dormo, non so' come tu' fija!
Che c'hai da di' con mi' fija?
- Lo sai! Non fa' la commedia! - Assassina!
- Ferma! - Ma magna meno!
- Giuro, questo � il posto mio. - Domani controlleremo la pianta.
- Brigadiere: Avanti! Circolare! - Ah! Ce l'hai fatta ad arriva'!
- Beh, te so' passati i nervi? - C'hai voglia de scherza'?
Otello, senti, per quei soldi te li do quando chiudiamo,..
..ma non di' niente a mi' madre! - No! Sarebbe troppo facile.
Dopo quello che m'hai detto non voglio pi� niente!
C'ho un po' di dignit� anch'io, no?
Che gli � successo a questo oggi? S'� fatto benedi' dai frati?
Donna: Se va avanti de 'sto passo, quella arriva chiss� dove!
Scusi, signora. Ragionie', guardi che orecchini!
Ha visto che roba, eh?
- 20.000. - Faccia almeno 25.000! C'ho il pupo con la scarlattina..
..e poi me sfrattano da casa. Ho mia moglie incinta un'altra volta.
- Mi dispiace. - Ma come?
Ma io poi so' reduce! Veramente, non abbiamo da mangia'!
Con gli ultimi soldi abbiamo fatto un po' de sugo.
Ragioniere: Con 20.000 lire ne compra di spaghetti!
20.000? Ma lei � stato mai allo zoo? Ha visto il pasto dei leoni?
A casa mia � peggio! Col forcone bisogna daje da mangia'!
Quelli se mangiano l'ira de Dio! Faccia 25.000, sia buono!
- Ragioniere: E va bene, 25.000. - Grazie, lei � un uomo!
Arrivederla, ragioniere! Auguri! Tante grazie!
- Deposita? - No, prelevo.
- Quanto? - Tutto.
Documento?
- Finalmente! � mezz'ora che aspetto! - E Spartaco?
E lo domanda a me? leri era troppo tardi, oggi � troppo presto,..
..un po' � chiuso, un po' � aperto, un po' manca lei, un po' suo cognato.
Che schifio � questo? L'abbonamento non me lo rinnovo pi�! Addio!
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Ines: Come mai cos� tardi oggi? - Vita nuova!
- Un cappuccino, per favore. - Ha vinto alla Sisal? - Quasi!
- Spartaco: Con doppio zucchero, Enzo! - Bene! Pronti.
- Spartaco: E sempre forza Roma! - Grazie.
< Pasquale: Tu qua stai? - Emb�?
lntanto la clientela se ne va! Al salone non ci si accoster� pi�..
..neanche un cane! E poi voglio vedere dove vai a mangiare? Sfaticato!
Me so' stufato de te, del negozio e de mia sorella!
Queste so' le chiavi. Da oggi la frizione te la fai da te!
Poi che te frizioni a fa'? C'hai quattro peli!
< Pasquale: Io? Questa me la paghi! Mi chiederai l'elemosina!
Cos� mi ringrazia dopo che gli ho dato per anni lavoro!
- Ma cammina, va'! - Ti voglio vedere morto di fame!
Ma cammina!
Ha fatto male a litigare con suo cognato. Che far� ora?
Ho altre prospettive, signorina. Forse entrer� in una cooperativa..
..di trasporti celeri. Cose in grande!
- Complimenti! - Vita nuova!
< Annibale: So' 7 e 3, 10. Quagliari', fatte da' i soldi..
..da mi fija. So' 63.000 lire. - Quagliarini: Va bene, sor Anni'.
- Allora sarebbero? - 63.000.
Se non le spiace, gliene do 38. 25 la prossima volta.
Come vole, tanto devo veni' a porta' l'ojo.
35, 38.
- Annibale: Lo voi un bicchiere di vino? - E come no? - Tieni.
Alla salute! Salute!
- Arrivederci, sor Anni'. - Ciao.
< Annibale: Mario! - S�? - C'� gente. - Vado.
< Donna: Let's go in!
- Desiderano? - We would like to try some..
..of the specialities of the town. - Anita, ce stanno du' inglesi!
- Prego, prego! - Thank you.
- Anita: Asseyez-vous, s'il vous pla�t! - Thank you!
- Grazie. - What do you wish? - We were told that..
..in this neighbour we can get really fancy foods,..
..l mean particulary well seasoned. What can you advice?
Alors, nous voudrions manger quelques sp�cialit�s romaines.
- Che vojono? - Non capisco! 'N so' inglesi.
- Come? Non li vedi? < Annibale: Che vonno?
- Non capisco, so' inglesi. - Nun so' inglesi!
Ce penso io. Je famo le tagliatelle, pollo spezzato in padella..
..con li peperoni e mezzo litro de Frascati. - All right!
Mannaggia! Noi se capimo subito! Visto come se fa?
Mo 'sti cartelli li butto via! ''English spoken''..
..e poi famo 'ste figure! Vergognateve!
- Le lingue le parlo! - Non sai quanti giri fa 'na boccia!
A voi piacciono quei quattro cafoni che se portano il fagotto da casa!
- Guarda che c'abbuschi! - Sarebbe un bel locale,..
..se non ci fossero ignoranti come voi!
Rispetta tu' padre!
Did you see? lt's as I told you: this is the italian ''temperamento''!
(ANlTA PlANGE)
- Mo che c'�? - Anita: Lasciami stare!
- Non fa' cos�. Nun piagne'! - Non ne posso pi�! Non mi capisce nessuno!
- E io? - Sei come mio padre. Guarda come sei conciato..
..con 'sta giacca zozza e 'sti pantaloni, e guarda che cravatta!
Con quello che guadagno!
- T'avevo preso le spalline dorate! - Mi pijano a pernacchie tutti!
Lo vedi? Non ti vuoi raffinare!
- Vie' qua! - Lasciami stare, se ci vede mio padre, te caccia pure.
- Vie', che domani me le metto le spalline dorate. - Lasciami.
Segna mezzo litro.
(VOClARE) Questo non finisce mai!
(VOClARE)
Otello! Otello!
Siamo qua! Vie' qua! Dai!
� da stamattina alle 05:00 che sto in piedi!
- 'N te va bene niente! - Te credo!
- Quanti ne hai fatti? - Otto! Contali un po'! Guarda!
Bene! 8 e 8, 1 6, e 4, 20, e 4, 24!
Ancora 8 e fa 32. Ancora du' giri e stamo a posto!
Ho sentito da un dritto che all'ultimo momento se possono vende'..
..a 10.000 lire l'uno. - Zitto che ce possono senti'!
- Ce paghiamo la rata del camioncino e ci avanza. - E se piove?
- Annamo! E daje! - La partita si fa lo stesso!
- Se piove, la gente sta a casa! - Ma tu porti iella!
- Forza! - Avanti! Permesso!
Dai, fa' presto, che faccio tardi.
Perch� devi anda' via du' ore prima?
- Affari per Mariuccina mia! - Teresa: Maria? - Oh?
- Hai visto la chiave del com�? - Che ce devi fa'?
- Prendo gli orecchini! - Per anda' dove?
Dalla zia Ernestina. Sta ancora male!
Ma come? Quella muore di fame e vuole andare con gli orecchini!
- Che c'� di male? - Non te la prende', Alvaro scherza!
Siete insensibili al dolore umano! Damme la giacca..
..che so' in ritardo! - Aspetta un momento!
Perch� tutta 'sta fretta? Calmate, no?
Tie'!
Adesso te ne puoi pure anda'!
Invece no! Voglio una spiegazione! In questa casa si spia ogni mio gesto!
Adesso basta! E non ne posso pi� perch� non sono un bambino!
Ma non fare il buffone!
Ho trovato la bolletta ieri stirandoti i pantaloni..
..e ho spegnato gli orecchini! Tua madre ha sofferto troppo!
Non ne posso pi�! Non ne posso pi�!
Non fa' 'sta commedia, tanto non me incanti pi�.
No, aspetta, non devi usci'. Tu me devi ascolta'.
(piangendo) Non possiamo anda' avanti cos� noi due.
Non hai pi� fiducia in me, � meglio che ci lasciamo.
Tu sei ancora giovane, carina, puoi anche rifarti una vita.
- Me ne vado! - Ciao, ma'. - Teresa: Ciao.
(piangendo) Mamma! Mamma! Mamma!
Beh! E che c'�? Non vado mica in America! Ciao!
Non ne posso pi�! So' un disgraziato! Nessuno mi capisce! Nessuno!
Ho cercato di strapparvi da questa vita di miseria!
Ma tutti siete contro di me! Era meglio che mi lasciavano morire!
S�, perch� tu non lo sai, Maria, quella notte..
..a Regina Coeli, con la cintura....
(MARlA PlANGE)
Lo so, non dovevo dirtelo, ma � stato un momento di sconforto,..
..ora � gi� passato. Non piange', Mari'.
(piangendo) Ma io non piango mica per....
Piango per quanto sei bugiardo. Credi de trova' tutti stupidi nella vita?
Ma perch� la passi sempre a inventa' bugie?
> Spartaco: Alvaro! > Mario: Alvaro! > Otello: Alvaro, annamo?
Va' con gli amici, va'!
S�, ma tu aspettami!
Ciao! E vedrai che un giorno sarai fiera de tu' marito!
Aspetta, Mari'!
(BRUSlO)
Tribuna Monte Mario!
Otello: Tribuna Monte Mario! Tribuna Monte Mario!
Tribuna Monte Mario!
< Alvaro: Otello! Come va?
- Niente. Hanno tutti er bijetto! - � presto, 'n te preoccupa'!
- Ma la partita sta per comincia'! - Tranquillo! Ce so' i ritardatari!
- Dove stanno gli altri due? - Eccoli l�, li vedi?
- Dove? - Laggi�!
Dai, dai! Fatte sotto!
Ve servono i biglietti?
Spartaco: Tribuna Monte Mario! Tribuna Monte Mario!
Aho! Voi anna' a finire dentro?
- Perch�? - Hai capito o no che � proibito er bagarinaggio?
E allora come faccio? Con la telepatia?
Ho a che fa' con dei deficienti! Li metti in tasca e li fai vede' cos�!
- E vabbe'! - Dai! Vai! Vai! Vai! Mario!
Spartaco: Mannaggia, come faccio?
Qui 'n s'alza una lira. Niente!
Sfido, con quella faccia l�! Devi sorride'!
- Il biglietto ce l'hanno tutti! - Fa' come te pare!
Alvaro: Tribuna Monte Mario! Tribuna Monte Mario!
- Mario: Si vede come venni! - Alvaro: Monte Mario!
- Mario: Tribuna! - Alvaro: Monte Mario!
- Tribuna Monte Mario! - Quanto?
- 5.000. - Tu sei scemo, patriota mio! Li vendo anch'io a 3.000!
Ma 'n c'� niente da fa', non morde nessuno.
Danno la partita per televisione, lo sai?
- 'Sti vampiri! E noi come famo? - Bisogna ribassa' i prezzi!
Tribuna Monte Mario!
(BRUSlO)
Onesta maggiorazione! Tribuna Monte Mario!
Onesta maggiorazione! Tribuna Monte Mario!
Onesta maggiorazione! Tribuna Monte Ma --
- Mario! Li vedi quelli l�? - Beh? - A 4.000!
- Mario: Glieli allenti tutti! - Onesta maggiorazione!
Alvaro: Tribuna Monte Mario!
- Tribuna? - A quanto?
- A 4.000! - Giuinot! Cala!
- Al prezzo giusto, se no nient! - Quanti? - Sem �na cumitiva....
- Spartaco: Alva'! - Ma che voi?
- Due se li pijano tutti a 5.000. - Sei sicuro?
- Te lo dico io! - Sicuro?
Ho paura che vedranno la partita per televisione!
- Sei sicuro? - Dai!
- Non mi far fare figuracce! - E dai!
- Eccoli! - Spartaco: Eccoli! - Alvaro: Buongiorno!
Alvaro: Buongiorno!
- Quanti ne occorrono? - Quanti ne avete?
- Io ne ho 10. Tu? - 10.
- 20. - 8.
- 28.... - 1 2. - ....e 1 2, 40. 40!
- 4 x 5.... - ....20.
200.000 lire.
- Grosso colpo, eh? < Alvaro: S�, 200.000.
- Non ci pu� fare qualcosa di meno? - Come qualcosa di meno?
Sono gli ultimi, vi facciamo un prezzo di favore.
- Ci voleva! < Alvaro: Oggi � domenica!
Quand'� cos�, allora..
..venite a prenderli in questura! - Oh! - Polizia!
- Spartaco: Voglio i soldi miei! - Otello: Sta' bono! Fermo!
� la prima volta! Solo per guadagna' qualche lira!
E va bene, ho capito.
Visto che non siete dei soliti, per questa volta transeat.
Ma se vi becco ancora, non solo vi sequestro i biglietti,..
..ma vi sbatto pure dentro! D'accordo?
- D'accordo. - Siamo intesi, eh?
- Grazie mille, dottore. - Rivoglio i soldi miei!
- Piantala o t'ammollo uno.... - Spartaco c'ha ragione!
- Queste sono le grandi idee tue! - Capito?
- Disgraziato! Ci hai rovinato! - Come faccio a restituire i soldi?
- Come faccio con Anita? - Ci hai rovinato!
Zitto! Avete ragione che me so' messo co' dei falliti come voi!
Me fate schifo! E da oggi in poi fate da soli! Capito?
- Disgraziato! lmbroglione! - Annate a lavora'! Poveracci!
- Va' a mori' ammazzato! - Te faccio una capoccia cos�!
- Coatto! - A rinturcinato! 'Namo, va'!
- Te dovr� pija'! - 'Namo!
- Vie' qua! - Non te fa' vede' a Santa Maria,.
..perch� te faccio 'na capoccia cos�! - Va' a mori' ammazzato!
(FOLLA ACCLAMA)
Tifoso: Forza ltalia!
Assuntina: Avanti, cammina!
Aspetta un momento qui.
> Pasquale: Che dici? Non voglio nemmeno vederlo! Non insistere!
> Mi ha offeso! Mi ha mancato di rispetto in presenza di estranei!
- Buongiorno, signorina Ines. - Ha fatto pace con suo cognato?
� stato lui. Ha tanto insistito che....
> Pasquale: Non voglio vederlo! - Arrivederci. - Arrivederci.
> Pasquale: Come te lo devo dire?
Spartaco, vieni!
Eccolo.
Ringrazia tua sorella. Io ti avrei fatto morire di fame,..
..ma il pensiero di vederla soffrire � stato pi� forte del risentimento!
Perci� riprendi il tuo posto, ma fila!
Grazie, Pasquale. Quanto sei bono. Ciao.
E tu sta' bono! Nun lo fa' arrabbia'!
Vieni un po' qua!
Dammi una spuntatina alla sfumatura e famme 'na bella frizione.
A Spartaco! Ha detto Alvaro che t'aspetta al bar!
Vatte a butta' al fiume, te e Alvaro!
A te e 'sto mezzo tappo d'un bassetto! A scotennatore!
> Righetto: Fai i capelli co' l'accetta? A pappagallo! A rasotera!
Leggero! Piano con la punta. Dev'essere un lavorio di forbici.
Piano, cos�.
> Annibale: Ancora lo difendi quell'assassino?
> Anita: Non c'entra! > Annibale: Ma i soldi..
..che gli hai dato tu, quando li rivedi?
Quagliarini: Sor Anni', � arrivato!
� arrivato?
Pap�, lui non c'ha colpa!
- Annibale: Canaglia! Vie' qua! - Che c'�?
Rompeteje la testa a quel birbaccione! Rompeteje la testa a quel boia!
l soldi ce l'ho. Ve ridar� tutto!
Delinquente! Dentro casa mia e con mi' fija!
Mario: Me la vojio sposa', su fija!
> Annibale: Te piacerebbe de sposa' mi' fija!
Arrivederci, sor Anni', avete fatto bene! 'Namo!
> Annibale: Disgraziato! - Mario!
Alvaro t'aspetta al bar! Ve possino ammazzavve!
Alza quelle cassette!
E pulisci il banco!
E addrizza quel prezzo, no?
- Qual �? Questo qua? - S�! Mettece 'n po' de ghiaccio.
- 'Ndo lo pijo? - Allora butta l'acqua sui cefali, cos� l'occhio ripija!
Marcella: � arrivato il triciclo. Va' a pija' il ghiaccio!
(OTELLO SBUFFA)
- Poveraccio! - Sta' zitta! � tutta colpa tua!
- Ah, s�? - Se non gli avessi dato quei soldi....
E annamo! Che se non gliel'avessi date io, gliele avresti date te.
- Io? - 'N te conoscessi!
< Donna: Quanto costa.... - Che tocca? Che vole?
- Sto a guarda' se � fresco! - � l� da Natale!
Te sei svegliata male?
- Me so' svegliata come me pare! - E magnatelo!
- Sii pi� gentile coi clienti! - Ecco il ghiaccio!
- Cos� me lo porti? Spezzalo, no? - Vuoi che te lo spezzo? Tie'!
Te possino....
Otello!
- Ote'! < Marcella: Che vuoi?
Ha detto Alvaro che l'aspetta al bar!
'N te far vede' pi�!
Te pijasse 'n colpo! T'ho fregata!
Se lo vedi ancora, te pesto come un baccal�!
Perch� 'o dovrei vede'? Sto tanto bene qui! Me trattate come uno de casa!
- E senza che fai tanto il sardonico! - Figurate!
Ragazzi! Sono molto contento di vedervi riuniti qui come una volta!
E Alvaro, lo sapete, non serba rancore,..
..anche se a volte ne approfittate, ma lasciamo stare!
Lascia perdere che � meglio.
- Comunque ho convocato qui il professor Semprini. - E chi �?
Ma allora ve lo devo di': siete proprio ignoranti!
- Non leggete mai! Non sapete chi �? - No!
- � uno con un cervello cos�! - C'ha un cocomero?
Avr� scritto una ventina de romanzi. ''L'orfana del Piave'',..
..''La vendetta del defunto''.... Che ve lo dico a fa'? Non leggete.
Ah, eccolo, eccolo.
Buongiorno.
- Ueh! - Grazie di essere venuto.
Per carit�, caro amico. � un dovere! Un dovere! Eh?
Sono miei amici, si stava parlando di lei.
Sono suoi ammiratori. Hanno letto tutti i suoi romanzi!
- Grazie. Molto gentili. - Si vuole accomodare? - S�, grazie.
Ah!
Eccoci qua.
Comandano?
- Che ore sono? - Le 1 1:30.
Beh, potrei prendere qualche cosuccia, che so, un cappuccino, una brioche.
- Un sandwich, s�. Hai detto le 1 1:30? - S�. - Allora fai una cosa, portami..
..un bel sandwich, n'est-ce pas? - Vabbe'.
- Grazie. - Prego. - Dunque?
Professore, io avrei bisogno di lei, dalla sua penna, perch� io..
..so fare tutto, ma sul piano letterario non sono granch�..
..e lei invece � un maestro - Beh, modestamente.
Appunto, lei lo sa.
Io avrei bisogno di una lettera.
Una lettera, non so... Come di uno che ha fame.
Un disoccupato, uno che ha la madre..
..ammalata di un male molto grave. - Tu' madre sta male?
Mi' madre sta benone! Tie'! Che ve possa seppelli' a tutti!
Ragazzi, calma! Ragazzi, calma!
- E poi 'n disturbate che ve caccio fori! - Oh, dunque.
- Me sono spiegato, professore? - Fino a un certo punto, ma, caro,..
..mi sfugge lo scopo. Ecco, mi sfugge lo scopo. - Eh, no, sta qui!
Come sarebbe?
''Alla precisa distanza di un anno � andata a raggiungere in cielo..
..il suo compagno dopo una vita tutta dedicata alla famiglia,..
..la N.D.... - N.D.? - S�.
- Nobil Donna, � ovvio. - Ah, ecco.
''Valeria Zoppetti nata Von Balbesberg.
- (alla tedesca) Von Balbesberg, s�. - Von Balbesberg.
- Ah, s�: Von. S�. - Von Balbesberg, Balbesberg.
Ho capito. La trovata � ottima, geniale! Semplice e geniale.
Va bene. Allora lei deve fare una lettera molto commovente..
..e soprattutto con tante volte la parola mamma.
Ho capito.
Adesso lasciami solo che me la combino io.
- Va benissimo. - Lascia fare.
- Mi raccomando! - Va bene.
Aho! Venite qua! Annamo!
- V'� piaciuta l'idea? - 'N ci ho capito niente.
- Nemmeno io! - Manco io!
- Figli miei, proprio siete deficienti in tutto! - Pure!
Portiamo una lettera e un oggetto artistico e ci facciamo le lire!
- Chi le sgancia? - I figli inconsolabili, no? - Perch�?
C'avete proprio il core de pietra!
Se viene da voi un disoccupato con la madre che more,..
..non gli dai niente? - lo? Non c'ho manco una lira!
Sst! Lo so! Ma se ce l'avessi e fossi stato colpito da un grande dolore?
- In questo caso s�. - Vedi? � una cosa psicologica.
> Semprini: Alvaro! - S�, mi dica, professore.
Mettiamo un bel diabete? Eh?
Diabete mi pare un po' leggerino. Io non specificherei,..
..metterei ''male incurabile''. - Ci sono: ''un male che non perdona''.
- Benissimo, professore! - Ad hoc! (RIDE)
Il tipo ce l'avrei. Je � morta la madre tre mesi fa,..
..� l'avvocato Mazzoni Baralla, 'n principe del foro. Quello �..
..'n pezzo di pane, difende gratis gli imputati bisognosi.
Tientelo da conto, perch� co' 'sto scherzetto vai..
..in galera ancora! - Nessuno t'ha chiamato.
Se nun te va, metti la freccia, svolti a sinistra e l'affare s''o famo noi!
Ce pensate? Con 'na lettera se famo dalle 5 alle 20.000 lire.
Tre lettere al giorno fa 30.000 lire. In dieci giorni..
..er camioncino � nostro. Beh, dieci giorni... Quindici!
< Semprini: Ho finito. - Bravo, professore!
Che genio!
Dunque, ''lllustrissimo, pregiatissimo, eccetera.
- Quello che �, insomma! - Benissimo!
''Il viandante che in una afosa sera di giugno si fosse trovato a passare..
..in un oscuro vicolo della periferia, avrebbe udito una voce straziante..
..di mamma gemere: 'Figlio, aiutami! Le medicine! Le medicine!'.
''Quell'invocazione, lllustrissima, proveniva dalla mia adorata mamma,..
..minata da un male che non perdona. Era rivolta a me, a me che,..
..impotente di fronte a tanto dolore, mi struggo e mi macero..
..nell'angoscia di non poterla soccorrere.
''Prima di rivolgermi a lei ho molto esitato,..
..ma tre cose mi hanno convinto ad osare e, come vede, oso!
''Primo: il dolore che ci accomuna. Lei ha perduto la sua adorata mamma..
..ed io, dopo aver perso il povero babbo, sto per perdere la mia.
''Secondo: la fama che aleggia intorno alla Sua lllustre Persona,..
..fama di un uomo di grande mente e di grande cuore.
''Terzo: la squallida indigenza e la penuria di cibo..
..che albergano nella misera bicocca dove vivo con la mia povera mamma.
''Come chiamare questa fisica angoscia se non con il nome di fame?
''Voglia, Illustre Avvocato, accettare l'offerta di questo oggetto artistico.
''Il mio povero babbo....
''Il mio povero babbo dal cielo, la mia povera mamma..
..dal suo letto di dolore ed io, pregheremo per lei..
..e la considereremo il nostro angelo benefattore.
(SUONO DEL CAMPANELLO)
- Avvocato? - Faccia entrare quel giovanotto.
- Prego, si accomodi. - Grazie.
� permesso?
- Si accomodi. - Grazie.
Si accomodi.
Ho letto la sua lettera. Molto commovente.
Avvocato, � commovente perch� � sincera.
� scaturita dal cuore.
Lei � disoccupato?
Disoccupato?
� poco la parola disoccupato. Avvocato, mi guardi.
Sono un disgraziato. La mia � un'odissea.
Ho girato per degli anni tutti gli uffici. Niente, tutto chiuso!
Creda, avvocato illustrissimo, io non so proprio..
..dove..
..battere la testa.
- Prego, stia, stia. - Grazie.
E sua madre che cos'ha?
Mia madre?
Avvocato illustrissimo, mia madre ha un male qui.
E quel bronzo?
Ah!
Vede, avvocato, noi siamo poveri, anzi, indigenti,..
..ma non fu sempre cos�. Una volta eravamo agiati,..
..come lo dimostra la squisita fattura di quella statuetta.
- Eh, s�, il babbo.... - Il babbo?
- Il babbo. - Il babbo.
- Il babbo. - S�, babbo, babbo.
- Perch�, non si dice cos�? - S�, s�, s�. Si dice babbo.
- Il babbo. - Continui.
Dunque, come le dicevo, il babbo aveva un negozio di stoffe..
..e, le dico, un esercizio bene avviato.
Avevamo una casa montata e poi sopraggiunse il crac..
..e fummo costretti a vendere tutto, pezzo per pezzo.
Quel bronzo � l'ultimo pezzo che ci � rimasto..
..e stava sulla scrivania del povero babbo.
Babbo...
Babbo...
S�, insomma del mio povero pap�... Pa pa... Padre, ecco.
Signor avvocato, illustrissimo, � l'unica risorsa che ci � rimasta,..
..lo accetti per riconoscenza di ci� che far� per me.
S�, s�. Scusi, lei, la parola mamma, con quante emme la scrive?
- Gi�! Con tre. - Come?
- Una davanti e due di dietro. - Sono appunto tutte queste emme..
..che mi rendono antipatica questa parola!
S�, lo capisco benissimo, ma io che ci posso fa'?
I bambini da bambini dicono mamma, poi crescono e seguitano a dire mamma!
(alterato) Ecco! Questa parola, appunto per tutte queste emme,..
..mi � particolarmente antipatica! Lo vuol capire?
S�, lo capisco, ma non � colpa mia, avvocato. Stia calmo.
La parola, quella cos� si dice: mamma.
Eh, lo so, lo so. Si dice e si scrive mamma..
..come si dice e si scrive babbo. Lo dice anche Dante. Ha mai letto Dante?
- Come diceva, avvocato? < Ha mai letto Dante?
Avvocato, illustrissimo, � ovvio!
Nonostante Dante, trovo quelle parole antipatiche.
E forse mamma mi � pi� antipatica di babbo.
S�, comprendo la sua tragedia.
In effetti ci sono delle parole che danno fastidio.
Anche lei ha di queste idiosincrasie?
lo? S'immagini!
Io per esempio non posso soffrire le parole: zuppa, muffa, truffa!
Lei non pu� immaginare il tormento d'un uomo come me..
..che vive con le parole e odia le parole!
Comprendo il suo stato d'animo, la sua tragedia,..
..ma cosa vuol fare, tutti abbiamo una croce.
Ma io spero che ci� non toglie che lei pu� interessarsi al mio caso.
Eh, s�! Avvocato illustrissimo, tutti abbiamo una ma-- Una mama.
- Ho tolto una emme. - Eh!
(SUONO DEL CAMPANELLO)
Buongiorno!
Ma scusi, cosa vuole?
Devo dare questa lettera e questo oggetto all'avvocato personalmente.
L'avvocato in questo momento � occupato.
- Se vuole aspettare.... - Va bene. - Prego.
(SUONO DELLA PENDOLA)
Si accomodi.
(SUONO DELLA PENDOLA)
Mio padre dal cielo, mia madre dal letto di dolore ed io....
- S�, s�. - ....preghiamo per lei e la riteniamo, la consideriamo anzi,..
..il nostro benefattore. Mi lasci....
- No! > Mi permetta.
> No! > Mi permetta!
- Un bacio solo! - No! Lasci! Venga a trovarmi.
- S�. - La raccomander� a qualche mio collega. Oramai io professo..
..saltuariamente. - Ho capito. Comunque, mi permetta. - No.
Un bacio solo. Tanto per gradire. Che ci perde?
Grazie. Avvocato, comunque!
E lei? Cosa vuole? Ha bisogno di aiuto?
lo? No, io, veramente.... S�, io..
..dovrei fare una causa. - Ah, bene! Parli liberamente, l'avvocato..
..� come il confessore. Venga, si accomodi.
Si accomodi. Segga.
Dunque, mi dica, giovanotto. Si segga! Dunque, mi dica, cosa ha fatto?
Ma io, veramente, non ho fatto niente.
Certo, lei ha una faccia di bravo ragazzo. Avr� errato senza volerlo,..
..senza saperlo. Del resto la sua piccola statura..
..che crea sempre nell'uomo un complesso di inferiorit�,..
..sar� un attenuante. Per esempio, alcuni anni fa sono riuscito..
..a far assolvere uno che aveva ucciso la suocera..
..perch� gli diceva sempre: ''Tappo! Tappo! Tappo! Tappo!''.
E aveva ragione quel giovane che � uscito poc'anzi.
Coppa, pappa, poppa, tappo.
Eh, ci sono delle parole veramente odiose, non trova?
Io....
Ma va', il bassetto � 'n dritto! Quattro sacchi se li fa da'!
- Cinque! Che quattro! Vero, Alva'? - Pi� so' e meglio �, no?
Aho! Guardate 'n po' l�!
Ma quello � il professore! Che fa qua?
- Voi vede' che era dall'avvocato? - Professo'!
- Mario: Professo'! - Alvaro: Disgraziato!
- Signore! - Eccomi! Dica.
Mi aiuta a salire sull'autobus?
- Quello se frega i soldi! - Sta' fermo, c'� la guardia!
Vada!
Mario: Ci ha fregati! Se squaja!
- Alvaro: Professo'! A disgraziato! < Otello: Professo'!
C'avevi ragione, eh? Quel professore c'ha un cervello cos�!
- Aho! E il bassetto? - E va'!
- Ma che se lo semo giocato? - 'Sto figlio de 'na....
Annamo va'!
E allora?
E allora 'sto matto m'ha detto:
..''A lei la parola 'pullula' non d� fastidio?'' - Che vor di'?
A me no, dico io. A momenti je pija un attacco.
''Lei � un criminale! l criminali sono caratteristici..''
''..per la loro insensibilit�!'' Aho! lo stavo seduto sulla sedia..
..e guardavo la porta. Poi ha cominciato a parla' de soldi:
..''lntanto mi dia le prime 50.000 lire per le spese, poi....'' - E poi?
- Io gi� stavo per le scale! - Che dritto!
Aspettate un momento!
Alvaro: Aho!
- Aho! - Chi se vede dopo tanto tempo! - Come va?
- Alvaro conosce proprio tutti, eh? - Capirai! Solo chi � stato in galera!
Ma c'ha ragione: non ci vanno solo i delinquenti.
- lnfatti tu stai ancora a piede libero! - Basse'!
(SPARTACO RlDE) Sfotti meno!
- Ciao! - Fatte vede' uno de 'sti giorni. - Vabbe'. - Ciao!
- Morto 'n papa se ne fa 'n altro! - Perch�?
- Sapete chi � quello? - Chi? - No! - E chi �?
- Er direttore della Banca d'ltalia! - Chi? - Quello?
No quella vera! Ragazzi, siamo a cavallo!
Virgilio, in via eccezionale, per l'amicizia che ci lega,..
..mi darebbe biglietti da 10.000 a 1.000 lire l'uno!
- Falsi. - Falsi? lmitati, riprodotti!
- E cos� annamo in galera tutti! - Ma perch�? Nessuno se ne accorge,..
..so' perfetti e poi te lo possono ave' anche ammollato, te pare?
- Io nun ce sto. - Nemmeno io! - Vabbe'!
- Sapete che pure grigio � bello? - Ma che? - Eh!
- Me piace de pi� rosso. - Ma grigio per�....
Ascoltateme bene, ma ce pensate che in una settimana po' esse' nostro?
Con 4.000 lire ne famo 40, con 40 ne famo 400....
Con 400, 4.000.000 e ce portano in galera. Nun ce sto.
- Manco io. - Io in galera 'n ce voglio anna'.
(FRENATA)
- Otello: Che freni! - Spartaco: Ammazza!
- Mario: I quattro sacchi chi ce li d�? - Eh?
- Le 4.000 lire chi ce le d�? - Beh, le 4.000 lire....
- Ah! Stavolta no! - Alvaro: Dai! Dai! Dai!
(VOCIARE)
(SUONO DELLE CAMPANE)
- Per gli orfanelli una piccola offerta. - No, grazie.
- Senta! - Ma che fai? - Faccio un'opera bona.
- Ha il resto di 10.000? - Ora guardo.
- Ce l'hai spicci? - No. - Te li do io!
No, no, lascia. Cos� cambio, � meglio.
- 7.000, 8.000... Ho solo 9.200. - Va bene, tenga il resto.
- Grazie. - Ma che tenga il resto?
- Ma che fai? - Sei impazzito? Vuoi dare 800 lire? Li rubi i soldi?
Se non aiutiamo noi i poverelli, chi lo fa?
- I veri signori regalano sempre poco. - Ammazza che dritti 'sti signori!
- Ha qualche impegno dopo pranzo? - No. Uscir� con mia sorella..
..o con qualche mia amica... Forse star� a casa. Perch�?
Cos�, tanto per dire. Per� � strano, una bella ragazza come lei....
< Uomo: Mi cambia 10.000, per favore?
Ho il taxi fuori e non ho spicci.
- Grazie. - Buongiorno. - Nemmeno li guarda? Se sono falsi?
Ma perch� dovrebbero? Non mi � mai successo.
- Cosa mi stava dicendo prima? - lo? Ah, s�. Le dicevo..
..che cosa faceva dopo pranzo. - Gliel'ho detto, niente di preciso,..
..niente di importante. E lei? - lo? Beh...
Non so. Arrivederla.
(ALTOPARLANTE DlFFONDE UNA CANZONE)
Due cabine, signorina.
- Uno, due, tre.... - E non spingete!
- Grazie. - Una anche a me.
- Mi spiace, ho cambiato proprio ora. - Beh, va bene, ecco.
- Andiamo! Quanto tempo ci mettono! - Le potevi cambia' a Roma le 10.000!
Mi devi gi� il filobus, il gelato, la cabina e il treno! Eh!
Sono 60, 320, 410... Sono 1.480, no?
Che vuoi? Ora le cambio!
- Bagnino: Ecco, va'. - Ma � occupata? - Eh, gi�!
Se saranno sbagliati, oggi � 'na giornataccia!
Ma che giornataccia? Scusi!
- Quella cabina � occupata! � nostra! < Marcella: Come? - Entrino pure!
- Capisco, � vostra, ma noi l'abbiamo pagata! Che se crede? - Sta' bona!
- A Marce'! > Marcella: E tu che voi? Aspetta!
Scusate, il pasticcio dev'esse' successo in biglietteria.
Sa com'�, il viaggio, il caldo, uno diventa un po' nervoso.
De solito non se vede e non se sente!
- Che aspetti a spogliarti? - Il mio vestito!
- Ma 'ndo va? Che vuole lei? - Sta bene qui! Lei non lo tocca!
'N c'� un pirolo libero, dove lo dovrei mette'?
- C'� lo sgabello! - Ma se l'� comprati l'attaccapanni?
Un pirolo per la camicetta, uno per la sottana,..
..uno per il reggipetto! Poi che se regge non lo so!
- Il vestito l� non lo mette! - Siccome fa la prepotente,..
..facciamo cos�! - Adesso lo raccoglie!
- Per me sta bene qui! - Lo raccoglie! - Oh!
Ma che c'�? Ecco qua! Lo raccolgo io, avanti!
- Che maniere! - Quando hai finito de fa'..
..il cretino, vieni in piscina! > Otello: Uffa!
Meno male che non si vede e non si sente!
(ALTOPARLANTE DlFFONDE ''LA DONNA RlCClA'' Dl DOMENlCO MODUGNO)
Ragazzo: Permesso! Permesso! Scusi, eh?
- Beh, ma non ci marci, no? - No, per carit�!
- Se butta o no? - Fa presto a dire, � la prima volta..
..che mi butto da cinque metri! - Non faccia il broccolo!
Ma io voglio fare un tuffo insieme a lei!
- Mi lasci! - Buttiamoci insieme!
Quale insieme? Mi vuol lasciare la mano?
(VOCIARE)
E buttate, bellezza al bagno!
- Cameriere? - Comandi!
Quant'�?
Sono 680.
Lasci stare, credo di averli spicci io.
- Tenga pure il resto. - Grazie.
Buongiorno.
(BRUSIO)
Ammazzali quanto so' belli, guarda! Quale te giocheresti?
Io nessuno. Per� se proprio dovessi gioca', sceglierei quello l�!
- Quale? - Il 6.
- 6... 6... Agamennone! Annamo a gioca', vieni! - Dove?
- A giocasse Agamennone. - Io scherzavo!
Ma come scherzavi? Nun se sa mai, vieni!
Adesso, prima de gioca', andiamo a vede' a quanto lo danno.
Agamennone, Agamennone... Oh! Lo danno a 8! Gioca 1.000 lire!
- lo? Perch� non giochi tu? - L'hai scelto tu! Per scaramanzia. Vai!
No, no da questi, me so' antipatici. Da quelli l�, guarda!
Vai a giocare, va'!
Maria!
Che c'�?
Dai, gioco io perch� qui ce so' troppi omini. Ce vado io, va'!
- 1.000 lire, Agamennone vincente. - Cassiere: Cambio 10.000.
> Allibratore: Alla pari Regolo! A 3,5 Lorenzaccio!
5, 6, 7, 8, 9 e 10.
Cassiere: 8.000 per 1.000, Agamennone vincente.
Andiamo?
- Hai visto? - Ma che c'hai che sei cos� emozionato?
Capirai, con 1.000 lire te ne danno 8.000! Ciao, Carlo!
- Ma bisogna che il cavallo arrivi! - � come se gi� avessimo vinto, no?
Dimme 'n po', quelle 10.000 lire da dove so' uscite?
� 'n anticipo su un affare, una mediazione. Dai, vieni!
(BRUSIO)
Ma lo vedi che � l'ultimo?
- No, no! - Eccolo! Adesso rimonta!
- Si riprende! Speriamo! - � quinto! Ce la fa!
Alva'!
(FOLLA ACCLAMA)
Eccolo! Forza!
Ah! Bene, Agamennone!
Annamo a pija' i soldi! Permesso! Permesso, per piacere!
- Quanto sei fortunata! - Eh!
- Hai fatto bene a insiste' su quel cavallo! - Che ti dicevo?
- Ve vedo allegri. Avete vinto? - S�, 8.000 lire su Agamennone.
- Su Agamennone? - S�, l'ha scelto Maria.
- Un'idea mia. - Bella corsa, eh?
In principio ci ha fatto un po' soffri', ma poi s'� ripreso, eh?
- Gi�! - Vatte a fa' da' i soldi, prima che quelli ce ripensano?
- A pi� tardi. - A pi� tardi. - Ci troviamo qui.
- Come va la vita, Alva'? - Bene.
- Che fai de bello? - Ho certe idee di mettere..
..un'agenzia di viaggi, trasporti. So' in trattative con la Fiat per..
..certi camion. - Diventiamo concorrenti, allora?
Che c'entra? Io voglio una cosa in grande.
- Ah, una cosa.... - S�. - Ho capito.
- Auguri, allora. - Grazie.
< Alvaro: Maria! - Alva'!
- Hai visto, amore, che hai vinto? - S�.
- Ce ne vorrebbero tanti de questi! - Magari!
- Ora andiamo a vedere i cavalli de 'st'altra corsa, eh? - S�.
- Un momento, c'� Cotica! - E chi �?
Uno che sa tutto su tutti. I cavalli li conosce benissimo!
- Voi aspettatemi alla pista, io me lo lavoro, capito? - Va bene.
In bocca al lupo!
- Sempre ottimista, Alvaro. - D'altra parte che vuoi farci,..
..se non lo fosse, sarebbe peggio. Ha avuto cos� poca fortuna!
- Ha la fortuna di essere tuo marito. - Beh, capirai!
- Io l'ho sempre considerata una fortuna. - Valerio, per favore.
Scusami.
- Damme 'n consiglio! - Questi so' sicuri: alla terza giocate lgor.
- Eh? - S�, lgor!
Alla quarta Volturno..
..e alla quinta Armagnac!
- Armagnac, sei sicuro? - Certo! Giocate pure la camicia.
- Non me frega'! - Giocate pure la camicia!
- Ciao, se vedemo. - Ciao.
< Marcella: Cameriere! - Eh?
Vengo.
- S�? - Cos'�? - Zuppa di pesce.
Questa � zuppa di teste di pesce e di cocce di vongole!
- C'� anche il polpo. - Per combinazione!
� tutta roba dimenticata nel frigorifero!
- No, � fresca. - Sta' zitto! Che ne sai te?
Le assicuro che l'abbiamo pescato stamattina.
Dove? Nun me faccia parla'! Lo vuole insegnare a me?
- Questa roba viene dalla Sardegna! - Le posso portare un'altra cosa.
- Mi porti il conto, almeno quello sar� fresco! - Come vuole. - Ecco!
'N c'hai mai 'n attimo de pace! Sempre con l'anima attraversata!
- Tu invece dormi da piedi! - S�. - Non protesti! - No.
- Sai come si finisce? - S�.... - Come Don Falcuccio!
- Ecco. - Ecco qui.
- C'� anche la zuppa de pesce? - L'hanno ordinata, no?
O la leva o il conto non lo paghiamo!
- Che importa? Paghiamo e non ci veniamo pi�. - Ecco.
- Dovevi fa' il missionario! - Pi� di cento persone..
..l'hanno mangiata senza lamentarsi.
- Se vede che so' de bocca bona, no? - Uffa! Basta! - E piantala!
Lei che vole? S'� perso qualcosa?
- No, tu non paghi! - Che c'�? - Non ha gradito la zuppa de pesce.
Va bene, non paghi niente. Possono anche andare.
- A me 'n m'hanno regalato mai niente! Otello, paga! - Lascia stare!
- Macch�! - Mi spiace, non abbiamo da cambiare.
- Non ha il resto? - No. - Glieli do io.
- Cameriere! - Ecco. Col resto compri il bicarbonato..
..per chi ha mangiato la zuppa! - Signorina!
- Cliente: Direttore, senta! - Scusi.
Allora, mi devi in tutto 3.480 lire! E cambiale 'ste 10.000 lire, no?
Le voi mette' 'n cornice?
(MUSlCA BANDlSTlCA. ROMBO DELL'ELlCOTTERO)
- Prego. - Vieni! - Fattori: Due persone alla volta.
- Su! - E se poi hai paura?
- Perch�? Vedi come vola piano? - Piano, ma vola.
- Allora sei tu che hai paura? - (ironico) lo? S�!
Senta!
- Due. - Subito!
- Non ce l'ha spicci? - Eh, no!
Vada pure. Mi spiace, ma adesso 'n c'ho resto.
lntanto trover� da cambiare.
- Ma il resto quando? - 'N se preoccupi, quando torna.
Che vole? Co' tutta 'sta gente!
- Mario! Andiamo! - Ma scusi, 'n si fida?
- Mario! - Vada. Buon divertimento! - Vabbe'.
(ROMBO DELL'ELlCOTTERO)
- Due biglietti. - Subito!
Non ho da cambiare. Devo cambiare pure per quel signore che � salito ora.
- E allora? - Aspetti un momento. Fattori!
- Mario, ti senti male? - No.
- Senta! - Che c'�?
- Non potrebbe atterrare da qualche altra parte? - Come?
- Atterrare a Piazza Navona! - Lei scherza! - Che matto che sei!
Che fifone che sei! Ora scendiamo! E non aver paura, va'!
- Eccoci qua! - Coraggio, stiamo arrivando!
Tutto bene?
(MUSlCA BANDlSTlCA. ROMBO DELL'ELlCOTTERO)
Anita: Mario!
Anita: Mario!
Anita!
Oddio, Dio, Dio!
- Ti senti proprio tanto male? - Tanto, tanto!
- E mo dove vuoi andare? - Lo stomaco! Via!
Mannaggia la miseria! M'ha detto: ''Giocatece pure la camicia!''.
- Morammazzato! - Non dire parolacce, ormai � finita. Che ce voi fa'?
- Ma 'ndo sta il Cotica? lo lo gonfio! - E calmati! - Ma 'ndo sta?
Uno! Ne fosse arrivato uno!
- Tu quanto hai perso? - Io niente.
- Come niente? - C'avevo 3.500 lire, eccole qua! Io ce l'ho tutte qua!
- Che dritta! - Eh! - Allora ne abbiam perso solo 1.000?
No. Tu ce ne avevi 10.
Lo so, ma che c'entra? Tu poi 'ste cose non le poi capi'!
Ah, s�? E quante so' le cose che non posso capi'?
- Annamo, va'! - E vabbe'!
Ragazzo: Due San Paolo.
- Due pe' Roma. - Non ha spicci, per favore?
Me dispiace, no.
- Ma queste sono false! - Ma....
� vero! � proprio falso! Sei sempre il solito stupido!
Solo a te potevano rifilare un biglietto falso!
- 'Sto fidanzato � tanto gnocco! < Impiegato: Se vuole cambiarlo....
< Il fidanzato, mica il biglietto! - S�, ci penser�.
Cinque biglietti.
Tenga.
Possibile? Sei sicura che � falso?
(piangendo) Come te, mascalzone! A questo sei arrivato, eh?
(RAGAZZl URLANO)
Me sento male! (RAGAZZE RlDONO)
(RAGAZZl URLANO)
Ecco il tunnel!
Daje!
(RAGAZZA URLA) Spartaco: E statte zitta, no?
Dico, giovanotto, sta' fermo! (VOClARE)
- Con chi credevi d'aver a che fare? - Lo sapeva che c'era il tunnel!
- Faceva la mano morta! - Cretino!
- Ma levati di mezzo! - Spartaco: Ma che sapevo?
Va' a giocare coi balocchi! Dalle mie parti queste cose..
..non se le sognano! - Chi credi di essere, Marlon Brando?
- Ma vai da tua madre! - Ma chi ti ci ha mandato? - A rintorcinata!
(VOClARE)
< Compare 1: Metto 2.000 lire, guardi! < Giocatore. Metta il denaro! - Ecco!
Giri quella con il biglietto! Quella con il biglietto al centro!
- No! - Lei pu� sceglierla! - S�? Allora la rifaccio.
Guarda bene, quella col biglietto sotto vince.
Questa qua vince, guarda bene! La cartina vince, questa qua.
Perde che non c'� cartina. Qua!
- 3.000 lire! 3.000 lire! - Vediamo! Gira lei!
- Facciamo all'ultimo? - No! - Gira lei?
- Questa � quella con il biglietto! - Potevo fare anche....
Questa col bigliettino sotto vince.
Questa vince. Basta trovare quella col biglietto!
- Posso posso cambia' 10.000 lire? - Va bene, 10.000 a lei.
Ecco: 1, 2, 3, 4, 10.000 a lei! I soldi dopo!
- Facciamo questa! - Quando il gioco....
Compare 2: Le guardie!
Ma che �? Che �? Boh!
- Alvaro: Com'� andata? - Benone! Per lei, signorina Ines!
'Sto bassetto! � stato pi� dritto de noi!
- Otello: Vie' qua! - Sai a chi l'ho rifilate?
- A chi? - A quelli del gioco delle tre carte! - Ma va'!
- Fa' vede'! - Ecchile!
Otello: Hai visto! (SPARTACO RlDE)
1, 2, 3....
Co' queste ce compramo 10 biglietti da 10.000..
..e famo 100.000, vabbe'? - Perch�? E voi?
- � andata male! - Ma che giornata nera! Piccoli contrattempi!
- Aho! Ma queste so' false! - Ma che false?
False, ve dico! Adesso ve lo dimostro!
Spartaco: So' bone! Ma....
Guardi un po', signorina, so' bone o fasulle queste?
Se ne accorgerebbe anche un bambino!
- Un bambino s�, ma 'sto cretino no! - Ma allora lei � proprio stupido!
- E lo vede ora? - Com'� possibile? Mannaggia!
Ma allora, io.... Ma allora, io me butto a fiume!
Che fate? Quello si butta per davvero!
Non si preoccupi che purtroppo sa nuota' quello!
'Sto disgraziato, deficiente!
< Ines: Spartaco! Spartaco!
Andiamo, non faccia cos�! Pu� capitare a chiunque, no?
Gi�, per� lei m'ha detto che sono stupido.
Mi � scappato, volevo solo dirle che � stato un po' ingenuo.
Grazie.
- Maria! - Che c'�?
Ce so' tre ragazze, cercano Alvaro. Che avr� combinato?
- E mo che vogliono queste? - Non lo so. Andiamo gi� a sentire?
Che gli diciamo? Passiamo domani.
A Marce', ma che semo venute a fa'?
- Ce penso io. - Che figura ci facciamo!
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Volevano mio marito? - S�.
- Non c'�. Se vogliono dire a me.... - Magari ripassiamo domani.
- Un momento, loro chi sarebbero? - Lei � la fidanzata di Otello, no?
- Lo ero! - Io so' la sorella de Spartaco.
Nun piange', piangi dopo! Questa � la fidanzata di Mario.
(piangendo) Fidanzata....
Qui c'� la madre e la moglie, parliamo con loro, no?
Vogliamo dire a suo marito che se non lascia stare quei tre, finir� male.
Me l'ha traviato. Non va pi� a bottega..
..e ha offeso mio marito che je vo' tanto bene!
Non ne posso pi�! Mio padre mi picchia sempre e Mario � sparito!
Otello � sparito da due giorni! Deve dire a suo marito....
Io non gli posso dire niente. Non gli posso parlare..
..perch� se n'� andato. Non lo vedo pi�!
Ah, va bene!
Beh, signo', allora scusateci.
Prima ce venite a rompe' l'anima e poi ce chiedete scusa!
- So' minorenni? Legateli alla zampa del letto! - Ma'!
Perch� 'n ce impicca suo figlio?
- Io te butto pure per le scale! - A chi? - A te!
Ringrazi Dio che sono una persona educata!
- Ma', per piacere! Signori', ragioniamo con calma. - Ragioniamo!
- Non � meglio sape' 'ndo stanno e che fanno? - S�.
- Io so quello che m'ha detto il ciclista. - Che j'ha detto?
Che ha visto mio fratello a Porta Portese.
- Stava a compra' quattro cappelli usati. - Quattro cappelli?
A luglio? Che ci faranno coi cappelli?
Bassetto, vai avanti te che dai meno nell'occhio.
Se trovi il tipo, fischia. Noi veniamo dietro, va'!
Ragazzi, non v'abbioccate che mo siamo in ballo, eh?
(SPARTACO FlSCHlA)
Polizia!
Squadra del Buoncostume, favorisca i documenti.
Per la signorina garantisco io.
- � avvocato lei, dottore? - S�! E la signorina � la mia fidanzata.
- Scusi. Sa, il dovere. - Prego, brigadiere, per carit�.
- Buonasera. - Buonasera.
- Quanto sono noiosi! - D'altra parte un po' di vigilanza ci vuole.
� necessaria.
Niente da fa', eh?
- Che scalogna! - Come va?
� un avvocato. Meglio perderli che trovarli, no?
Pure 'n avvocato � annato a pesca'!
Che ne so? C'ha la divisa d'avvocato?
- Ce ne stanno di avvocati in ltalia! 'Ndo te giri ne trovi uno! - Beh...
- E mo stai qui? Va' a trova' i tipi! - E vabbe'!
'Namo, va'!
(SPARTACO FISCHIA)
- Cosa fanno loro qui? - Quello che ci pare! - Come?
Ma perch�, scusi, non si pu� pi� stare la sera al Pincio in automobile?
- Stava compiendo atti osceni con una donna equivoca! - Signora: Cosa?
Signora: Equivoca sua sorella! Lui � mio marito, ha capito?
Tu stai zitta che ci penso io!
Non � una scusa per attardarsi nei viali bui..
..a fare cose che potrebbero fare a casa loro, non � vero?
- Ed io elevo una contravvenzione! - Elevi ci� che vuole! Sono a posto!
Sono il commendator Vincenzo Servadoi, ha capito? Ecco. Scriva! ''Eleva''!
- Scriva, brigadiere. - Scriva, scriva!
Scriver� anch'io! Ai giornali! � una vergogna!
Queste cose in Francia non succedono! � cos� che favoriscono il turismo!
Ma la cosa non finir� qui! Vi far� vedere chi sono io. Ha scritto lei?
- S�. - Ecco. Bravo. Grazie!
- Ma insomma! - Vai dentro!
Uno viene qui dieci minuti per farsi due chiacchiere..
..e trovi 'ste.... Meglio che me ne vada perch� a me 'ste cose....
Ma la cosa non finir� qui! Vi far� vedere chi sono io!
(SPARTACO FlSCHlA)
(SPARTACO FlSCHlA)
(SPARTACO FlSCHlA)
Certo che a questi gli ha preso proprio brutta!
(urlando) Fermi tutti! Polizia!
Oh!
- Quoi? - Sapete che � proibito baciarsi in pubblico?
Qu'est-ce que vous dites? Je suis d�sol�. Je ne vous comprends pas.
- Nous sommes fran�ais! - Pardon.
- Spartaco: Emb�? - Ma quelli so' forestieri!
Bisogna chiude' 'n occhio, altrimenti, � vero,..
..ce va de mezzo il turismo, no? - Ragazzi, qui bisogna piantarla.
Qui tra avvocati, commendatori e pellegrini nun alzamo 'na lira!
Aho! Se volete ritirarvi, ritiriamoci.
Per� io dico che se mettiamo le mani su una coppia come intendo io,..
..magari un pezzo grosso, su un adultero,..
..ma che 10, ma che 20! Quello ti d� 100.000 lire per evitare uno scandalo!
- Ad ogni modo.... - Guarda l�!
- Entriamo qui. - No! � buio.
- Meglio, no? Vieni, un momento solo! - No.
(sottovoce) Dai! Avanti! Dai!
Sst!
(sottovoce) Ci siamo! Questi li sorprendiamo in flagrante!
- Fosse un onorevole! - Con quella faccia?
- Perch�? Che faccia ce vo'? - Sst!
- Tu fa' il palo e non scoccia'! - (sottovoce) Zitti!
Alvaro (sottovoce): Fate piano!
Alvaro: Fermi tutti!
- Chi siete? Che volete? < Alvaro: Polizia! Buoncostume!
Siete entrambi in contravvenzione, va bene?
- Lasci stare la signorina! - Cerca rogna? Fuori i documenti!
- Prima si faccia riconoscere! - I documenti!
- Prima i vostri! - Poche chiacchiere! Paga..
..la contravvenzione o porto dentro te e la ragazza!
- Andiamo al commissariato. - Paga, � meglio!
Ma che c'ho la faccia da fesso?
- Andiamo al commissariato! - E va bene! Andiamo!
(ALVARO GEME)
(urlando) Aiuto! Aiuto! Aiuto!
(COLPI)
- Spartaco: E dai! - Otello: Lassa che je meno io!
(URLA) Spartaco: Dagli i calci!
(URLA)
- Ahi! < Ragazza: Aiuto! Aiuto! Aiuto!
Tre banditi! Ci hanno aggredito! Laggi�!
Spartaco: Daje, daje! Allo stomaco!
Spartaco: Le guardie! Ecco le guardie! Via! Via!
Carabiniere 1: Fermi o sparo!
< Carabiniere 2: Fermatevi! - Carabiniere 1: Fermi!
Tenente: ''Articolo 628: rapina. Chiunque, per procurare a s�..
..o ad altri un ingiusto profitto con violenze o minacce, s'impossessa..
..della cosa mobile altrui � punito con la reclusione da 3 a 10 anni.
Scriva 7 anni.
''La pena � aumentata da un terzo alla met�, se la violenza o minaccia..
..� commessa con armi o da persona travisata o da pi� persone riunite.
Scriva tre.
Ah, ecco! Questo fa meglio al caso nostro.
''Articolo 630: Chiunque sequestra una persona allo scopo di conseguire..
..per s� o per altri un ingiusto profitto..
..� punito con la reclusione da 8 a 1 5 anni.
< Tenente: Metta 10. No, un momento!
< Pi� le aggravanti del travisamento e l'associazione a delinquere,..
..facciamo 10 e 3, 1 3.
''Articolo 347: chi usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti..
..ad un pubblico impiego � punito con la reclusione fino a 2 anni.
- Tenente: A quanti siamo arrivati? - A 25, signor tenente.
- Tu quanti anni hai? - 21.
21 e 25, 46. E tu? Quanti anni hai?
- 22. - 22 e 25, 47. E tu?
Eh...
Io.... Io....
- Otello: Spartaco! - Mario: A Spartaco!
(FRENATA)
Nonostante le ricerche, non � stato possibile rintracciare..
..la coppia aggredita. - Ci siamo informati.
Al commissariato di Trastevere i ragazzi risultano incensurati.
Forse � stato davvero solo uno scherzo.
Voglio credere che sia cos�. Per� li tenga dentro fino a domattina.
- Speriamo che la lezione gli serva. - Va bene. - Comandi, signor tenente.
E quello sta fori! Sta fori, 'sta carogna!
Quello va a fa' il bagno al fiume! Stasera va al cinema con la moglie!
- E noi 25 anni! - E statte zitto!
Nun me ce fa' pensa'! Nun me ce fa' pensa'!
(PORTA SI APRE)
Arrivano!
- Allora? - Il tenente ha voluto credere..
..che sia stato uno scherzo! - Ah! - Gi�, ma io non ci credo!
Per� vi lascio andare perch� sono sicuro che ci ricadrete.
E la prossima volta avremo le prove che purtroppo stavolta non ci sono.
- Allora ve li farete davvero 20 anni! - Grazie! - Fuori!
Maria? Il caff�.
- T'ho preparato pane e frittata. Vuoi pure due fichi? - No, grazie.
- Ciao. - Non lo saluti?
- Non lo voglio nemmeno vede'. - Sta proprio male!
leri sera quando � tornato aveva una faccia....
- M'ha spiegato perch� � stato fuori 'sti due giorni. - Tre, capito? Tre!
- Dice che � stato a Velletri per affari. - E tu ce credi ancora?
No, ma ha giurato che vo' cambia' vita.
- Capirai! � la prima volta? - Hai ragione, ma hai visto mai?
� facile che stavolta sia sincero. Fagli un saluto.
Speriamo bene.
Per� lo faccio per te.
(ALVARO GEME)
- Ah, mamma mia! - Ciao.
- Oh, Dio che male! - Ciao.
- Oh, Dio mamma! - Ma che se sente?
M'ha detto che � cascato. (ALVARO GEME)
- Allora non sar� meglio chiamare il dottore? - Non lo so.
(ALVARO GEME)
(ALVARO GEME)
(ALVARO GEME)
(ALVARO GEME)
(SUONO DEL CAMPANELLO)
- (falsetto) Chi �? > So' Righetto!
Otello, Mario e Spartaco so' usciti. T'aspettano sotto ponte Cestio.
- � 'na cosa urgente. - Me vesto e vengo. C'hai da fuma'?
- Ammazza che affari che faccio co' voialtri! - 'N te preoccupa'!
- Molla 'sta cica! Al tuo avvenire ce pensa Alvaro! - Righetto: Figurati!
(ALVARO FISCHIA)
A rega'!
Come va?
- Eccolo, va'! - Alvaro: A Otello! Ciao, Mario!
- Ciao, balordo! - Alvaro: A bassetto! Che fai?
'N ve se po' lascia' 'n momento soli! Ammazza, ve fate subito frega'!
Io stamattina andavo dall'avvocato. Comunque ho una grande notizia!
- � uscito il ragionier Omiccioli. - Quello s� che � bono!
- Lo dicevo che Alvaro 'n ci avrebbe abbandonato. - Te pare!
Lo sai che c'avevi ragione? In galera se pensa proprio a tutto!
Grazie! E poi avete fatto 'na notte sola, altrimenti, caro mio....
- Pensate a me che.... - Gi�, si beccavamo 25 anni, per�?
- Peccato, eh? - Perch�? E come cavolo facevi a sta' 25 anni?
- Sai che idea ci � venuta stanotte? - S�!
- Tie'! - Alvaro: Disgraziati!
- Mario: E lassame er dito! Cornuto! - Spartaco: Attento che scappa!
(URLA)
- Spartaco: Nel fiume! - Alvaro: Lassateme!
- Spartaco: Daje 'n cazzotto! - Alvaro: Otello! Fermo! Disgraziati!
- Alvaro: Bravi! Tre contro uno! - Spartaco: Ci � venuta un'idea!
(URLA)
- Alvaro: Mortacci vostri! - Otello: E de tuo nonno!
(URLA)
(VOClARE)
No! No!
Alvaro: No!
- Mario: Datte 'na lavata! - Spartaco: Il guaio � che va a galla!
< Valerio: Stronzi!
< Spartaco: Te so' finite le idee! < Otello: Cornuto!
Spartaco: C'avemo 'n'idea mo!
- Mario: 25 anni so' pochi? - Spartaco: Fatteli te!
< Mario: Alza la freccia e svolta! < Spartaco: Attento al ponte!
Spartaco: Guarda! Non s'affoga mica! Va' a fondo!
- Scusa tanto! Prego. - Prego, prego.
Fai te, no, no.
> Vecchietto: Spartaco, dove vai? - Ecco!
Vecchietto: Spartaco! Dov'�?
- Buongiorno! - Buongiorno, signorina!
- Signorina Ines! - Che c'�?
- Quello l� chi �? - Quello chi?
- Quel giovanotto l�! - Ah, il mio fidanzato.
- Cos� basso? - Perch�? Che c'� di male?
- Ma allora io, lei.... - lo, lei, che cosa?
- Come, non ha capito? - Che dovevo capire? Non m'hai mai detto niente!
Ma allora.... Ma allora io.... Ma allora io....
Ma allora io me butto al fiume! (INES RIDE)
- Che bello! Lo fate in bianco! - Una bella lucerna, due mazzancolle.
- Un polipo. Guardi, ancora se move! - Forse sarebbe meglio il palombo.
Il palombo? Ecco, cos� ce fa 'n bel fritto dorato. Va bene cos�?
S�, va bene.
- Guardi che bellezza! Tutto? - No, No.
- Quante trance? - Siamo sei. Facciamo tre!
- Allora taglio, eh? - No! Non dalla parte della testa. Pi� gi�. Qui.
- Poi vengono troppo piccole, no? - � meglio, � meglio.
- Allora taglio, eh? - Aspetti! Uh! Che bei gamberetti!
- E se facessi il riso coi gamberetti? - S�, s�, s�.
Otello!
Otello, posso?
Oggi non l'ho ancora detto a nessuno.
- E vabbe'! - Lo posso di'? - Ma senza strilla'!
Signora!
- Senta! - Dica!
- Come? - Ma s�! Faccia come le ho detto! Vada!
- Ma che modi sono questi? - Mi creda, vada!
- So' vivi! So' vivi! - So' vivi!
Er mare � arrivato a Roma! A Righe', porta un po' di ghiaccio!
- So' vivi! - So' vivi!
- So' vivi! - Pesce fresco!
(CLlENTE CONVERSANO lN lNGLESE)
- C'� altra gente. - Good morning! - Waiter! - S�, vengo. S�!
(SQUlLLO DEL TELEFONO) Annibale: Ecco qua il vino!
(SQUlLLO DEL TELEFONO)
Pronto! Quattro?
S�, s�, venite pure.
Sor Anni', mannaggia, 'n ce la faccio pi�!
L'avete voluto il locale elegante? Adesso lavorate, no? Vai, vai!
- Mario: Quattro carbonare e quattro filetti al sangue! Forza! - Va bene.
- So' sfinito, 'n ce la faccio pi�! - Ce so' altri cinque stranieri!
- Ma possibile che tutti qui devono veni' a magna? - Avanti, forza!
- Quante ce ne stanno ancora? < Roberto: Sei gi� stufo? Lavora!
- Eh! Lavora! - Alvaro! Guarda che c'� tua moglie!
Alvaro: Tie', finisci tu!
� 'na giornataccia! Qui ce vorrebbero quattro braccia!
- Hai finito? Andiamo? - S�, ora andiamo.
< Roberto: Hanno intruppato a via Panama!
< Bisogna annalli a rimorchia'. - Adesso?
Qui se 'n ce fosse Alvaro, 'n se va avanti.
Che voi fa'? � lavoro, no? Per� ora che faccio?
- Va' a casa, te raggiungo! - Va bene. - Ciao.
Qui � venuta mi' moglie! Oggi 'n se mangia?
< Roberto: Ma va' a lavora', cammina! - E vabbe', dopo famo i conti!
� vero: nella vita chi c'ha la polvere spara e chi nun ce l'ha..
..sente li botti! Ma ve rendete conto che qui ce sfruttano? - A chi lo dici?
Pensate se 'sto camioncino fosse nostro! Sai i soldi che faremmo!
- Eh, gi�, ma mica � nostro. - E vabbe', perch� non c'abbiamo..
..spirito d'iniziativa. - No! Perch� non c'abbiamo le lire!
- No, le lire se trovano, ve lo dice Alvaro. - S�,..
..� 'na parola! E 'ndo le trovi?
Ma come? C'ho un'idea formidabile!
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