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- (Sara) Ciao, mi chiama Sara e ho 29 anni.
- Per la precisione ho 29 anni da circa tre anni.
- Non mi sento pronta per il traguardo dei 30.
- C'� gente che a 30 anni ha raggiunto obiettivi importanti.
- Io non ho raggiunto nemmeno l'obiettivo di averlo l'obiettivo...
..per� riesco ad attraversare la citt� in 42 minuti e 33 secondi.
- E' un primo passo, no?
- (Marta) Io sono Marta, ho 28 anni e ho una piccola libreria.
- Il mio conto � colorato di un bel rosso vermiglio.
- La cultura non paga, si sa. Ma a me piace.
- E la mattina quando vado a lavoro mi sento felice.
- Potevo scegliere di vendere polli arrosto ma ho preferito i libri...
..anche se adoro il pollo arrosto.
- (Emma) Mi chiamo Emma, sono nata nel 1995...
..lo stesso anno in cui i miei genitori si sono separati.
- Dalla vita voglio un sacco di cose, quali ancora non mi � chiaro.
- Per ora mi concentro sulla maturit�.
- (Sara) Vivo qui da circa un anno.
- In America ti trasferisci per lavoro o per amore.
- Io sono qui per amore.
- Ho sempre fatto tutto per amore soprattutto sofferto.
- Mi sento molto Willy il coyote...
..lo distruggono centinaia di volte ma lui si rialza sempre.
- Anche io sono sempre pronta a rialzarmi...
..convinta che prima o poi la persona giusta arrivi...
..e stavolta mi sa proprio che ci siamo.
- (Marta) Ho avuto molti uomini nella mia vita.
- Dorian Gray, il giovane Holden Mr. Darcy giusto per citarne alcuni.
- Non ho paura dell'amore vero, � che mi piace sognare.
- Voglio poter dire "Io sulla Luna ci sono stata...
..magari solo una volta ma ci sono stata."
- E forse tra poco sto per allunare.
- (Emma) Vi starete chiedendo cosa abbiamo in comune io, Marta e Sara.
- Molte cose ve l'assicuro, ma una pi� di tutte: lui.
E' come se le mie storie avessero una data di scadenza.
Dopo giorni si inacidiscono come il latte.
- Potrebbe anche essere... - Non � colpa mia.
- A volte riversiamo sugli altri... - Non riverso nulla sugli altri.
E' che nessuno mi interessa per pi� di qualche settimana.
Sei troppo concentrata su te stessa.
Greta dice che sono anaffettiva.
Forse perch� sono cresciuta senza madre.
Suggerirei un pizzico di autocritica.
Pap�, che palle!
Se tu mi contraddici ogni volta � inutile che ti racconto!
Se mi racconti e devo stare zitto, che mi racconti a fare?
- Di solito vieni pagato per stare zitto. - S�, ma quelli sono pazienti.
- E perch�, io chi sono? - Sei mia figlia.
Una figlia con problemi sentimentali che vuole parlare con il padre...
..non pu� farlo perch� lui � un cazzo di psicanalista!
Non dire parolacce!
- Pu� farlo ma non da paziente. - Ma che differenza c'�?
- Non a studio e non sdraiata su quel lettino! - Sto comoda.
Parliamo a casa e ti sbraghi in poltrona.
- Ho capito. - Emma...
Ciao!
- (Francesco) La malattia pi� diffusa al mondo � l'amore.
- Sebbene sia molto diffusa e praticamente inevitabile...
..non � mortale.
- In alcuni casi pu� diventare cronica...
..e te la porti appresso per tutta la vita.
- La maggior parte delle volte � una specie di influenza...
..diciamo un raffreddore.
- Con il tempo passa e l'unica cosa che ti rimane...
..sono un bel po' di fazzoletti usati.
Mi fa un caff� per favore?
Grazie.
IL CANE GUAISCE Stai buono!
Salve.
- Ora ti posso parlare? - Dai.
Ho conosciuto un tipo, si chiama Alessandro.
E' pieno di difetti e non durer� pi� di un paio di settimane.
- No, al contrario. E' dolce, fico...
..simpatico e dura da pi� di due mesi.
- Credo di essermi innamorata. - Questo non lo hai mai detto.
- Fa l'architetto. - Sta al primo o al secondo anno?
No, fa proprio l'architetto.
- Infatti � questo il punto.
- Tra noi c'� una bella differenza d'et�. - Quanto?
32.
- Ti sei messa con uno di 32 anni? - No. - Ah!
32 � la differenza d'et�.
Stai con uno di 50 anni? Uno che ha la mia et�?
- No, tu hai cinque mesi di pi�. - Emma, che cazzo!
Non dire parolacce.
SQUILLI DAL PC Eccola, sta chiamando!
- Buongiorno, famiglia! Ci siete? - Ciao, sorella.
- Ho una fame! - A me � passata grazie a lei.
- Ti ha detto di Alessandro? - Anche tu lo sapevi?
Ero l'unico coglione che non sapeva nulla.
Che ridete? E' una cosa grave!
Io ho visto la foto, mi sembra un tipo a posto.
Che ne sai da una foto? Io lo voglio conoscere.
- No. - Perch�?
- E' presto. - No, � tardi ci esci da due mesi!
Pap�, sei pesante! Perch� non ti rilassi?
- Tu sei emozionata per domani sera? - Giusto un pochino.
- Come un pochino? - Tantissimo.
- E dove andate? - Da "Phoenix".
E' un locale che sta a Brooklyn: il posto della nostra prima uscita.
Anche io voglio una storia cos�!
Pap�, tu hai pi� incontrato la signora con il cane?
- Ma che glielo hai detto? - Continui solo a pedinarla...
..oppure sei riuscito a parlarci?
- Buttati! - Vent'anni che � divorziato e ancora non si sente pronto.
Io ho tre figlie da crescere, non ho tempo per una quarta donna.
Basta, non ne possiamo pi� di un padre modello.
Ci devi dare uno straccio d'occasione per lamentarci di te.
Un padre perfetto pu� creare pi� danni di uno assente!
Avete finito? Grazie per la riservatezza.
Sei tu che hai il segreto professionale, mica noi!
RIDONO Ma quanto sei bello, eh?
- Mi mancate tutti! - Ciao!
E sulla parete lunga mettiamo un bel Presta.
- E' uno dei nostri modelli migliori. - Scusate. - S�?
E' evidente che qui due Cube non ci possono stare.
Potreste mettere qui un Babitz e accanto al letto due Monet.
- Ci sarebbe anche lo spazio per... - Mettere un bel Falcon.
Avreste pi� spazio per i vestiti.
- Che ne pensi? - S�, mi piace.
Alla fine abbiamo trovato la soluzione!
- Ormai sei pi� brava di me. - Ormai ci vivo qui dentro.
L'abbraccio qui no.
- Ho parlato di te a mio padre. - Gli hai parlato di me?
- S�, ma tranquillo. - E che ti ha detto?
- Che ti vuole conoscere. - Cosa? - Bene, no?
Poteva anche dirmi di no, di non vederti pi�...
..oppure che la vita � mia e di rovinarmela come voglio...
- Adesso rovinartela... - Ciccino, � cos� per dire.
- Buongiorno, architetto. - Buongiorno.
Sai quanti genitori avrebbero reagito male?
Invece lui no.
- Per quanto sarebbe questo incontro? - Venerd�.
E' troppo presto, non lo assilliamo.
- Diamogli il tempo di elaborare. - L'elaborazione � il suo mestiere.
C'ha campato tre figlie.
- Allora... a pap�! - A pap�.
MUSICA IN SOTTOFONDO
(in inglese) - A te. - A te.
- Hai spostato tu i libretti delle opere? - Manco so dove sono.
Nel corridoio vicino ai gialli. Ne sono spariti altri due.
- Spariti? - Spariti!
Anzi rubati, porca miseria!
E' il terzo furto in un mese.
Io vado. Non lo so quando torno.
- Hai deciso di andarlo a prendere? - S�. - E tu sei sicura?
- S�. - Te l'ha detto lui di andare?
Mi ha fatto sapere quando tornava, con che mezzo tornava...
..e a che ora tornava. Come mai?
Perch� deve promuovere l'uscita del suo nuovo libro?
- Mi ha scritto che gli mancava tanto l'aria di Roma. - Allora!
L'aria inebriante e solare di Roma.
Ti rendi conto?
- Come sto con questa gonna? - Male, Marta. Tu stai male.
MUSICA IN SOTTOFONDO
(Jodie) "Riesci sempre a stupirmi, Sara.
Ieri sera mi hai stupito ancora una volta.
Sei fantastica, sei generosa, ti butti sempre e non ti risparmi mai.
Sei una persona meravigliosa, troppo meravigliosa forse.
Io non voglio deluderti.
Il matrimonio � troppo per me.
Addio."
- Come � andata? - Male.
"L'amore non � quello che questi poeti del cazzo vogliono farti credere.
L'amore ha i denti, i denti mordono...
..i morsi fanno male e le ferite non guariscono mai."
Non � mia, � di Stephen King.
Mi � sempre piaciuta, mi sembrava adatta al momento.
Tu non stai bene.
- (Sara) Non stavo bene per nulla.
- Mi sentivo come mi ero gi� sentita troppe volte.
- Inutile e svuotata, con l'ennesima storia da buttarmi alle spalle...
..e quel mantra che ripetevo ogni volta:
"Jodie non era adatta a me".
- E poi i pensieri che andavano a Elena, Irene, Stefania, Elettra.
- Anche loro non erano adatte a me ma forse sono sbagliata io...
..non sono adatta a nessuno.
Uno non scrive a una donna che gli manca l'aria di Roma...
..se � sposato con figli. - Marta, stellina mia.
- Da quanto lo conosci? - Dalla presentazione del suo libro.
Un anno, due mesi e 23 giorni.
E durante questo anno ti ha scritto o detto...
..qualcosa di pi� significativo...
..di "ti ringrazio come sempre per la tua collaborazione"?
Certo, una volta mi ha scritto "preziosa collaborazione".
Preziosa! Capito?
E poi mi ha scritto: "Aspettavo la tua mail".
Vuol dire che mi aspetta, che mi pensa, che vuole vedermi!
Ma poi uno come lui... sposato!
Un qualsiasi uomo normale con una moglie normale...
..e tre bimbetti normali!
Quando l'ho visto ridotto cos� non riuscivo a crederci!
- Ma "ridotto cos�" come? - Normale!
Lui scrive cose come "la solitudine � un lungo inverno"...
"..un lungo inverno seguito da un altro inverno..."
"..e da un altro ancora." - Ti credo che gli mancava l'aria solare di Roma.
E dai, pap�!
Marta, per favore.
"Un inverno e un altro ancora..."
- (Sara) E comunque mettiamo subito i puntini sulle "i".
- Primo, la mia non � una storia gay, la mia � una tragedia.
- E come tutte le tragedie � unisex.
- Secondo, questa non � la solita metafora della donna...
..che si taglia i capelli per dare un taglio al passato.
- Ho solo comprato un pacchetto: tre tagli a 99 dollari e 90.
(in inglese) Congratulazioni!
- E proprio durante l'ultimo taglio grazie al gineceo che si emozionava...
..a quelle mogli che felici si facevano belle per i loro maritini...
..un pensiero mi ha folgorato.
- Non � che Irene, Stefania, Elettra non erano adatte a me...
..ma le donne in generale non erano adatte a me.
- Forse l'unica possibile uscita di sicurezza...
..che non avevo mai considerato...
..era quella che queste hostess mi stavano indicando: gli uomini.
MUSICA IN SOTTOFONDO
CAMPANELLO
- Sara! - Pap�!
Come stai?
- Bene. - Ci penso io.
Cosa ci fai qui?
Non dovresti stare a scegliere bomboniere e confetti?
Dovrei ma Jodie mi ha lasciato.
- Cosa? - Mi ha lasciato.
Se n'� andata.
- Mi dispiace. - Ma no... non importa.
Evidentemente doveva andare cos�.
- Comunque l'hai presa bene. - Infatti, molto.
Pap�, siediti.
Ho preso una decisione che cambier� la mia vita per sempre.
Dimmi.
- Divento eterosessuale. - Non ho capito.
- Chiudo con le donne. - Che vuol dire?
Vuol dire che chiudo!
Io ci provo, mi impegno, mi sforzo ma non funziona.
Allora cambio, provo con gli uomini, magari va meglio.
Divento etero come tutte le altre donne, non sei contento?
Sei contento?
- No... - Come no! - Eh no!
No!
Comprensivo s� ma fino a un certo punto!
Non � perch� faccio l'analista devo accettare tutto.
- Non si cambia sesso cos�. - Orientamento, non sesso.
C'ho messo vent'anni ad abituarmi ad una figlia lesbica.
Adesso tu rimani lesbica.
- L'identit� sessuale � una cosa seria. - E chi se ne frega!
Se una cosa non funziona, si cambia e tu mi devi aiutare.
Dove ho sbagliato?
Dove ho sbagliato?
Sigmund, dove ho sbagliato? Dimmelo tu!
Non sei tu ad aver sbagliato, sono io che sono sbagliata.
Aiutami a capire gli uomini, dammi una mano ti prego!
Ho trent'anni di arretrati.
Grazie, pap�.
Chi te lo dice che gli uomini siano meglio delle donne?
Ma come chi me lo dice che sono meglio! Tu, voi... tutte.
Lasciate il lavoro, rinunciate alla carriera...
..vi occupate della famiglia, della casa, dei bambini...
..di qualsiasi cosa.
Se siete disposte a fare tutto ci� significa proprio...
..che questi uomini devono essere incredibili, meravigliosi!
Altrimenti non avrebbe senso. CAMPANELLO
- Permesso? - Prego.
Pap�, lui � Alessandro. Alessandro... pap�.
- Buonasera. - Buonasera, piacere.
Io vado a finire di fare i compiti. Ciao, ciccino.
Ciao.
- E' andata... - A fare i compiti, lei va a scuola.
Fa i compitini... ciccino!
Sono perfettamente consapevole dell'anomalia di tutto questo.
- Meno male. - La nostra � una storia che non ci siamo cercati.
Ci siamo cascati dentro. Emma � una ragazza straordinaria.
E' intelligente, matura e questo grazie all'educazione che le hai dato.
Mi ha raccontato che l'hai cresciuta con le sue sorelle da solo.
- Ci davamo del tu? - Volentieri, diamoci del tu.
- Posso chiamarti Francesco? - Mi chiamo Francesco, s�.
- Checchino? - Checchino, ti prego, no!
Il nostro � stato proprio il classico colpo di fulmine.
- Immagino ti sar� capitato. - Non con una bambina di 1 8 anni.
A 50 anni � normale avere la sindrome di Peter Pan!
S�, ma non uscire con Campanellino.
Me l'aveva detto che facevi schiattare dalle risate!
Per favore...
- Cos'�? Una fede? - S�.
- Sei sposato? - Tecnicamente.
- Che vuol dire "tecnicamente"? - E' un rapporto ormai finito.
- Sei separato? - E' come se lo fossi.
- Sei separato o no? - Separati in casa.
- Oddio... - E' una casa molto grande.
Oddio, oddio... hai moglie e figli?
- No, figli no. - Preferisci quelli degli altri.
- Francesco... - Non mi devi toccare.
Scusa.
- Emma mi fa stare bene. - Ti fa stare bene?
Tanto.
Tu pensi che a una bambina di 1 8 anni possa far stare bene...
..pensare di avere un amante di 50?
Non usiamo questa parola, per cortesia.
Devo trovare un momento per chiudere un rapporto...
..che praticamente � gi� concluso al 99%.
- 99%? - 99%, s�.
- Mi dovresti dare quel restante 1%. - Che ti devo dare?
- Tu mi chiedi mia figlia? - S�.
Io ti chiedo di venire da me in terapia per salvare il tuo rapporto...
..partendo proprio da quell'1% che funziona. - E' inutile.
Sai quanti rapporti sembravano finiti...
- Quanto tempo � che state insieme? - Con Emma? - No, con tua moglie.
- Sette anni. - La crisi del settimo anno � tipica.
- A pensarci bene sei anni. - Anche quella del sesto anno � tipica.
- Cinque anni. - Sti' cazzi!
- Tutte le crisi sono tipiche. - Ma tanto � inutile.
- Non � inutile, me lo devi. - Ma io a Emma che le dico?
Emma non c'entra niente, questa cosa � fra me e te.
- Va bene? - Va bene.
(Emma) Sei proprio sicura?
(Sara) Non voglio pi� sentirmi dire: "Sei cosi meravigliosa, ma ti lascio."
- Un uomo potrebbe dirti la stessa cosa. - No!
Perch� non potrei mai essere cos� meravigliosa con un uomo.
- Continuano a piacerti le donne! - Non pu� funzionare.
Io sono gay ma non so bene perch� sono gay.
Non ho mai giocato con i soldatini e con le pistole.
Io amavo la danza, il rosa, ero pazza di Hello Kitty...
..giocavo con le bambole!
Io ho solo fatto l'amore per la prima volta con una donna...
..mi sono trovata bene e l� mi sono fermata.
Forse per pigrizia.
Forse sono gay per pigrizia.
E' giunto il momento di rimboccarmi le maniche...
..di rivedere le mie posizioni. - Io ci rinuncio. - Anch'io!
Oh!
BUSSANO - Ciao pap�! - Ciao!
- Eccoci! - Siamo arrivate.
Voi sapete che io sono profondamente contrario...
- S�. - Perch� deontologicamente � sbagliato.
- S�. - E che... - (tutte) S�!
- Bene. - Mi sdraio sul lettino?
Cominciamo a fare i seri.
Io mi sento di poter dividere gli uomini in quattro categorie...
..che pi� o meno vanno a coprire il 95% dell'universo maschile.
Categoria numero uno: gli insoddisfatti.
- Tutto il giorno ripetono "la mia vita fa schifo"...
.."mia moglie non mi ama", "i miei figli mi detestano".
La donna che casca in questo rapporto diventa una crocerossina.
Non dice mai "io ti amo" ma "io ti salver�".
Categoria numero due: Peter Pan.
Hanno di bello che non hanno crisi di mezza et�...
..perch� sono fermi all'adolescenza.
Per loro sei un joystick.
Conquistarti vuol dire salire al primo livello...
..portarti a letto vincere la partita.
Prediligono donne giovani, esageratamente giovani.
Passerei alla categoria tre: "i vorrei ma non posso".
Di solito sposati con figli ma in procinto di separarsi...
..in procinto di dirglielo, in procinto di andare via di casa.
Sono sempre in procinto di... ma non fanno mai nulla.
Perch� ora lei sta attraversando un momento difficile...
..perch� il bambino � piccolo...
..poi alla festa di laurea del bambino...
..capisci che il momento giusto non arriver� mai.
E poi ci sono infine i buoni, i belli e gli intelligenti.
Finalmente! E qual � il loro problema?
- La mamma. - La mamma?
Una presenza costante e imprescindibile fin dall'infanzia.
E' l� che cominciano a trasformare i loro piccoli uomini...
..in piccoli mostri.
Ma com'� grosso questo pisellino!
Ma di chi � questo pisellone?
Quanto sei bello, quanto sei intelligente...
..quanto sei bravo...
Se per met� della tua esistenza una donna ti fa sentire Dio...
..perch� accettare che per il resto della vita un'altra donna...
..ti faccia sentire uno stronzo? - Hai parlato del 95% degli uomini.
- Il restante 5%? - Sono quelli decenti.
Buona caccia al tesoro, amore mio.
- Porca miseriaccia! - Che succede, Marta?
Don Chisciotte e Sansone e Dalila... altri due libretti!
Sono spariti altri due libretti!
E' il quarto furto in un mese, deve essere lo stesso.
- Un seriale. - Scherza, scherza...
..ma qui la libreria arriva a stento a fine mese.
L'importante � che mi paghi vitto e alloggio!
- Se continua, rischio anche quello! - Buongiorno. - Buongiorno.
- Vorrei "Cinquanta sfumature di grigio". - Il parrucchiere � qui accanto.
- Come? - Il suo colore naturale non le sta male.
- Veramente � un libro. - Ah, davvero?
- Non lo conosco. - Posso ordinarlo?
No, mi dispiace. Stiamo chiudendo.
Se continui cos�, chiudiamo davvero.
Non � che possiamo vendere qualunque cosa.
Questa libreria � qui da 60 anni, nonno si rivolterebbe nella tomba.
Difficile, l'abbiamo cremato.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Ti amo!
- Salve. - Buongiorno.
- Gli hai fatto gli occhi dolci? - Io? L'ho salutato!
- Tu gli hai fatto gli occhi dolci! - Ma � un cliente.
- Allora gi� lo conosci. - E' venuto qualche volta.
Non compra mai niente ma ogni tanto viene.
- Allora viene apposta per te. - S�, vabb�...
Di imbranati in casa basta pap�.
Vai.
Se ha bisogno di qualcosa, chieda.
Vai.
Vai di l�!
Se ha bisogno di qualcosa, chieda pure.
Arrivederci.
Marta, allora?
Mi sono vergognata.
- (Sara) Questo? - (Marta) E' fidanzato.
- Questo? - Non devi indicarmeli tutti.
Ti dico io quale potrebbe andare.
Stefano � simpatico. Fa il giornalista.
- Maurizio, sensibile e ironico.
- Non te ne piace nemmeno uno. - Ma sono tutti mostri!
Ironici, sensibili, intelligenti ok... ma sono brutti!
- Questo non ha neanche un capello in testa.
Quest'altro ha la pancia.
Io lo voglio bello, mi deve fare sangue.
Gi� non so se riesco a scoparmelo un uomo, datemelo pure brutto!
- Vi ricordo che sono sempre vostro padre. - Capirai!
- Come capirai! - Devo passarci un sabato sera.
Il problema non � passarci il sabato sera, ma la domenica mattina.
- Possibile che sono tutti difettosi? - 95 su 100.
- Te l'ho gi� detto. - La capacit� � nel capare quei pochi dal mazzo.
- All'inizio � difficile scoprirlo. - All'inizio siamo perfetti.
- Non parlano mai di calcio... - Ma parliamo d'amore.
- Ascoltano tantissimo. - Siamo divertenti.
E qualsiasi cosa facciamo li interessa.
- Ce l'ho! - Chi? - Il poeta.
- Domani presenta il suo libro alla Mondadori. - Ci proviamo?
- Organizzo per cenare insieme dopo la presentazione? - Ok.
- Io esco.
- Ciao! - Ciao, Emma.
Ciao.
Non so quanto posso resistere.
- Sei pesante! Sei antico! - Antico?
L� fuori c'� un signore di 50 anni che esce con mia figlia.
Tua figlia � maggiorenne! Sar� libera di fare l'amore con chi vuole?
- Ti ha detto che ci fa l'amore? - No.
A te l'ha detto, Marta... dimmi che te l'ha detto!
No, ma conoscendo Emma...
Io l'ammazzo.
Adesso capite perch� volevo un figlio maschio?
- Con Sara c'eri quasi riuscito. - Oh!
Non ti arrabbiare.
- Oggi � successa una cosa. - Tipo?
- Promettetemi di non ridere. - Giuringiurello...
Stavo al solito bar.
- C'era la signora del cane. - E... ?
Si � alzata, mi � passata vicino e dopo che mi ha superato...
..ho sentito "Ti amo".
- Ma chi lo ha detto? - Non lo so, per dire...
E' passata, mi ha superato cos� e ho sentito "Ti amo".
Chi l'ha detto?
No...
Questa fino a ieri non ti diceva "ciao" e oggi ti dice "ti amo"?
Io l'ho sentito.
- Ma sei sicuro, pap�? - Certo che sono sicuro.
L'ho sentito nitidamente.
Pap� sente le voci.
- Francesco ti amo.
- Ti amo! - Fortuna che lo avevate giurato.
Dopo sei mesi che sono nata lei se ne � andata via di casa.
All'inizio pensavo perch� piangessi troppo...
..e poi ho scoperto che � andata a lavorare in una ONG in Cambogia.
Fa il medico.
- Sei arrabbiata con lei? - No.
- Ti manca? - No. - Come no!
No, cio� non lo so, insomma...
Non me lo ricordo nemmeno come � avere una madre.
Ho avuto un pap� mammo e due sorelle fantastiche.
Certo che deve esserle costato tanto mollare tutto.
Se le fosse costato, non se ne sarebbe andata.
Lo vedi che sei un po' arrabbiata?
No, te lo giuro.
Aveva un sogno e l'ha inseguito.
Puro e semplice egoismo.
Fa pure figo quando lo racconto.
La mamma eroina che � andata a salvare vite in giro per il mondo.
Il vero eroe � mio padre che ha salvato le nostre vite.
Buongiorno.
Arrivederci.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Foglie.
Il selciato vi divide.
Come il tuorlo rosse...
..vivide, sole, uniche... oh, anime!
Oh, foglie.
- Cos� filate.
APPLAUSI
Pap�.
- Ciao, pap�. - Amore mio.
- Come ti sei vestita? - Ho messo la prima cosa che ho trovato.
Vorrei sapere dove l'hai trovata.
Ecco il mio amico, il poeta. Vieni che te lo presento.
Sara, ascolta.
Non parlare sempre tu.
Appena ha finito di parlare taci almeno per dieci secondi.
Devi dare l'impressione di essere interessata a quello che dice.
- Vai, bella di pap�. - Scusi.
Enrico, ciao.
- Sei uno splendore come al solito. - Grazie. Lei � mia sorella Sara.
Piacere.
Vado a prendere qualcosa da bere.
Appena tornata da New York?
La grande mela! Straordinaria!
Citt� viva, violenta e dolcissima, cattiva ma fragile.
Contraddittoria... come la vita.
Come la nostra vita. E New York � vita.
Times Square, Broadway...
I New York Yankees.
E poi Soho.
Che cos'� Soho!
E poi Downtown, l'Empire State Building...
..King Kong...
Tu cosa hai amato di pi� di New York?
Cos'hai amato di pi� di New York?
Io vado.
Mi rimproverano.
(in inglese) A dopo.
BUSSANO ALLA PORTA S�?
Permesso? Salve.
Mi sono permesso di portarle un piccolo regalo.
- Non ci davamo del tu? - S�, certo.
- Prego. - Mi metto l�?
Sono un po' nervoso, per me � la prima volta.
- Come si salva un matrimonio? - Non � mica facile.
- Infatti non lo �. - Non c'� una regola.
E non sempre ci si riesce.
- Sai perch� la gente teme la terapia? - No, perch�?
Perch� ha paura di scavare e di trovare chiss� cosa.
- Io invece lo sai di cosa ho paura? - Di cosa?
Di scavare e non trovare nulla.
- Di vedere che non c'� pi� niente da fare. - Perch� capita?
S�, capita.
Li lascio andare, li libero.
- Una coppia non deve stare insieme per forza. - Infatti.
- A volte si esauriscono come le pile. - Questa � una metafora bellissima.
E' esattamente quello che � successo a me e a mia moglie.
- Quando la storia � finita, � finita. - Certo.
- L'amore non � eterno. - Non � eterno...
- Bisogna che ne prendiamo atto. - Mi fa piacere che l'hai capito.
E' stato un piacere, grazie per l'aiuto fondamentale che...
..mi hai dato. - E noi lo faremo insieme.
- Che cosa? - Prendere atto che il tuo matrimonio � chiuso.
Se proprio deve essere, preferisco che mia figlia abbia vicino un uomo libero.
- Tu mi capisci, vero? - S�.
- Ma posso farcela da solo. - Non � un percorso facile.
E' un percorso difficilissimo.
- Posso chiamarti Ale? - S�, certo.
Le coppie quando si uniscono sono come due colori...
..che si mischiano e poi � difficile separarli.
Rischiamo di portarci appresso per sempre tracce dell'altro.
Non siamo solventi, Ale.
- Non so se me la sento di... - E' mia la figlia, me lo devi.
Rimbocchiamoci le maniche e liberiamoci di questa donna.
- E come? - Con la terapia dell'ultima volta.
- E che �? - Una terapia americana infallibile.
- Cio�? - Dovrai fare le cose di quando eri pazzo di lei.
- Ma per l'ultima volta. - Perch�?
Perch� ti renderai conto che queste cose non ti faranno pi� stare bene...
..e di quanto sia bella la vita senza di lei.
Cominciamo con una cena.
- Qual � il posto dove andavate nel periodo d'oro? - Non ricordo.
- Un posto che vi piaceva. - Ci piaceva tanto...
..andara da "Z� Teresa" a Maccarese. - Conosco.
C'era il mare, poi facevano dei maccheroni molto buoni.
- Prenota da "Z� Teresa". - Ma per quando?
- Per stasera. - Per stasera?
Per stasera... cominciamo.
- Tu dici che funziona? - Speriamo di s�.
Questo signore deve provare la sensazione...
..di perdere la propria donna per sempre.
Allora forse qualcosa si smuove altrimenti non ho speranza.
Non mi sembra deontologicamente corretto.
Perch� ti sembra corretto rimorchiarsi una ragazzina fuori del liceo?
Non ti arrabbiare, pap�. Alla tua et� ti fa male.
La mia et� � la stessa di questo signore che sta con la mia bambina!
Che � cresciuta.
Vado che ho una seduta.
- Questo � suo. - Grazie. Arrivederci.
Buongiorno.
La mia collega � uscita un attimo.
Comunque torna a momenti.
- La libreria non � mia, � sua.
Io ogni tanto le do una mano.
Se le serve un aiuto...
Tira fuori subito quel libro!
Fermati!
Fermati!
E' lui il ladro!
Fermati! Al ladro!
Chi �?
Cuore sensibile.
MUSICA DALLO STEREO
ALZA IL VOLUME DELLA MUSICA
- Ciao, come stai? - Bene, grazie.
Cos'� questo rumore?
- Spegni lo stereo! - Sono gli Epic.
- Non ti piacciono? - Fanno cagare!
E' il gruppo preferito di Emma. SPEGNE LO STEREO
Potrebbe stare anche 24 ore ad ascoltarli.
Magari a volume basso migliorano.
Questo per lei � volume basso.
- Cominciamo? - Prego.
- Vogliamo venire a noi? - Eccoci.
- Sei uscito ieri sera con tua moglie? - S�.
Pensa, mai pi� posti come quello!
Basta spaghettini, risottini...
..basta con i ristoranti di pesce, chef stellati.
Da oggi solo pub e birrerie, patatine, hamburger giganti...
..live music and energy drink.
Se arrivi presto, il primo te lo danno anche gratis.
- Presto per loro �... ? - Mezzanotte.
Soprattutto basta con le cene in silenzio...
..quelle dove uno non sa cosa dirsi. - Veramente abbiamo parlato.
- Del men�, del tempo? - No, del ristorante.
Ci sono venuti in mente molti ricordi di quando andavamo l�.
- E' stato piacevole.
- Mi devo preoccupare? - No, � l'effetto malinconia.
- Tanto quando tra due � finita, � finita. - Certo.
Non sar� certo una serata di ricordi a cambiare le cose, no?
Anzi, � proprio con i ricordi che andiamo avanti.
- Metaforicamente li cancelliamo tutti. - E come?
Prendi una bella scatola e ci metti dentro tutto:
filmini, foto, lettere, biglietti d'auguri e poi li distruggi.
Quando una donna esce dalla nostra vita...
..anche il suo passato deve uscire.
- Per sempre. - Certo.
Finita la cena non ordino mai il dolce.
- Poi lo assaggio dal suo piattino. - E allora?
C'� un mondo in quella reazione.
Ho capito pi� cose degli uomini da una sacher che da mille discorsi.
C'� l'antipatico che ti guarda male...
..l'ingordo che mangia pi� velocemente per paura che tu glielo finisca.
Poi c'� l'egoista che tira a s� il piattino infastidito.
E sai che fa lo sborone? Urla: "Me ne porta un altro"?
- Vuole un altro tramezzino? - No, mi scusi.
Lo scrittore non ha voluto dividere la panna cotta.
Dovevo capire tutto.
- Il ladro lo hai denunciato? - No.
- Perch�? - Non era un ladro.
Ruba, � un ladro.
- E' sordomuto. - E tu che ne sai?
- L'ho seguito. - Marta!
C'� qualcosa di strano.
Prende uno, due libretti alla volta...
..un giorno "Don Chisciotte", un giorno "Sansone e Dalila"...
..un altro "Don Pasquale" e "Turandot".
Poteva prenderli insieme perch� rischiare ogni volta?
In effetti � un po' strano.
- Come se seguisse uno schema. - O un programma.
In che senso?
"Sansone e Dalila"...
I miei libretti!
Non � un ladro come gli altri.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Mi scusi.
- Va bene per i capi delicati? - Meglio il vino bianco.
- Macchia meno. - Amore, il pane c'�...
- C'� Francesco. - S�. - Vi conoscete?
E' un mio vecchio amico, andavamo a scuola insieme.
- Come stai? - Come stai?
- Questa � Claudia, mia moglie. - Quindi lei � tua moglie?
- Francesco. - Piacere. - Pensa che coincidenza!
- Ma lei vive qui in zona? - Gli dai del lei?
- A Checco? A Checchino? - No... - Lasciamo perdere.
- Tu vivi in zona? - Ho lo studio proprio qui dietro.
E' stato un piacere vederti.
Magari organizziamo una cena.
- A te farebbe piacere? - S�, volentieri.
- La cassa � l�. - Allora ciao. - Arrivederci.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Spesso mi hanno rinfacciato il carattere forte...
..di essere quella che porta i pantaloni e forse � vero.
- E' un difetto? - Direi di no, anzi.
Sono sempre stata molto generosa in amore.
Mi sono sempre buttata con tutta me stessa.
Non mi � mai piaciuta l'acquetta alle caviglie.
- O tutto l'oceano o niente. - E sei stata ricambiata?
S�, teoricamente ma poi al dunque...
..nella coppia sono stata io a fare sempre i passi concreti.
- Questo non � mai stato capito. - In che senso?
I miei sacrifici non sono mai stati capiti.
Chi � che ha sempre cambiato il lavoro? Io!
- Chi prende il dolce? - Lui.
Io?
S�...
- Un tiramis�, grazie. - Per lei? - Niente.
- E il conto per favore.
Davvero buono.
- Prego. - Grazie.
Allora, vediamo...
Io ho preso la bruschetta, gli involtini di verza e le patate.
Tu il patanegra, le fettuccine ai funghi...
..e il dolce.
Fanno 44 tu e 32 io.
Lo so, � venuto un po' caro.
E' il patanegra che ti ha portato su. Mannaggia a te!
Non ti sei accorta di quanto costava?
Facciamo cos�.
Tu metti 40 e il vino lo pago io.
Facciamo cos�.
Io metto 100 e il resto... mancia.
Buonasera.
- Hai bisogno di aiuto? - No.
Anzi, s�. Qual � il futuro anteriore?
Il futuro anteriore � facile.
Dicesi futuro anteriore...
..quel futuro che � anteriore al passato remoto...
..quindi � un futuro leggermente meno futuro del passato.
- Lo cerco su Wikipedia. - Meglio.
A proposito di futuro...
..quando andremo a vivere insieme...
..arrederemo la nostra casa qui? - S�, ho il 15% di sconto.
- Allora facciamo un gioco. - Un gioco?
Tu mi fai vedere come la faresti e io ti faccio vedere come la farei io.
Va bene, ci sto.
Venti minuti a partire da adesso, via!
MUSICA IN SOTTOFONDO
Apri! Non voglio farti nulla!
Apri!
Apri!
Emma! Tempo scaduto!
Ho finito.
Ci siamo quasi, abbi pazienza.
E voil�!
- Questa sarebbe la tua casa ideale? - Ti piace?
- E' bella. - Io sono avvantaggiato perch� lavorando qua...
Adesso tocca a me.
Andiamo.
- Questa � la mia. - Ah!
Bella.
- Ti piace? - Molto.
E' vivace, colorata...
Bella l'idea di mettere tutti questi orologi.
E' molto bella, estiva, colorata.
Mi piace tanto.
- Allora gli arredi li decido io? - Va bene.
Perch� proprio la mia libreria?
Io...
Ma che vuol dire? Pazzariella?
Ah!
Io...
Distratta!
Che distratta!
Io ti ho visto.
S�, prima hai preso "Turandot" e l'hai messo nello zaino.
E poi "Don Pasquale" sotto la giacca.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Casa tua?
Allora... buonanotte.
Ma domani sera tu sei libero?
Vabb�...
Ah, lavori!
E domani mattina?
Allora ti porto in un posto bello che ti piacer�.
E' un posto dove non serve n� parlare n� sentire...
..ma soltanto vedere.
Alle 10.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Fatto tardi? - S�.
- Tu? - Fatto presto.
- All'inizio sembrava il principe azzurro... - Buongiorno. - Ciao, pap�.
- Ciao, pap�! - Mi passi il caff�?
- E poi che � successo? - Il gran finale.
- Cio�? - L'architetto ha voluto dividere il conto.
Il mio conto � venuto pi� caro perch� ho mangiato il patanegra.
- Pure te prendi il patanegra! - E' quello che ha detto lui!
- Chi � questo? - Andrea, un mio amico.
Mi dispiace per� so come farmi perdonare.
- Ho trovato l'uomo giusto per te. - Chi �? - Roberto, � perfetto.
- Perch�? - Si � appena lasciato con la fidanzata.
- Ed � bene? - Certo!
Se a quell'et� sei single, ci sar� un motivo!
- C'� la magagna. - Quelli buoni se li prendono.
I difettosi restano sul mercato.
L'ideale � beccarli appena si sono lasciati.
- Infatti ci esci stasera. - Stasera?
Muore dalla voglia di conoscerti.
- Non fartelo scappare. - Cos� mi fai venire l'ansia.
- Mi vado a preparare. - Ma sono le 7!
- Il biscotto nel caff� mi fa schifo. - Vatti a preparare.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Ecco a lei doppio cheeseburger, uova, cipolla e patatine fritte.
Buongiorno!
- Buongiorno. - Ha corso?
Ho fatto le scale. Non ci davamo del tu?
S�, giusto.
Tu sei l'unico amico d'infanzia di mio marito che conosco.
- L'unico? - L'unico.
- Hai mangiato? - No. - Allora pranziamo insieme.
- Volentieri. - C'� un bar molto carino qui dietro.
Tu hai mai provato ad usare la voce?
S�? Quando eri piccolo?
E poi?
E poi?
E perch�?
No.
"La mia voce ha un suono sgradevole."
"Mi vergognavo."
"E ho deciso di non usarla..."
"..mai pi�."
Per� molti imparano a parlare anche bene.
Non capisco.
Ma sei matto?
Mi piacerebbe sentirti parlare.
Una volta, ti prego.
Io...
..no...
..spingere.
Parlare no.
Non ti devo spingere a parlare.
Okay.
E poi succede qualcosa per� non ti accorgi quando succede.
Il rapporto cambia ma non lo vedi cambiare.
Lo ritrovi cambiato e basta.
A volerlo vedere si vede, magari non ci va di stare attenti.
Ho anche pensato alla terapia di coppia per avere un punto di vista diverso.
Il mio cambia sempre.
A volte vedo la mia storia da moglie, altre volte la vedo da donna.
Altre volte ancora da amante, a volte addirittura dall'esterno.
Pi� che una terapia di coppia ti ci vorrebbe una terapia di gruppo.
Non sono mai riuscita a dire "ti amo" ad Alessandro.
- Mai? - Mai... non mi viene.
- E lui? - Lui all'inizio l'ha presa sportivamente...
..sdrammatizzava.
Non mi ha mai forzata.
Poi mi ha regalato un cane e lo ha chiamato Ti amo.
- Dice "cos� te lo sento dire al cane". - Quindi il cane si chiama...
Ti amo!
Ti amo! Ti amo!
Chi � lei?
Devo sedermi?
MUSICA DAL GIRADISCHI
LA MUSICA SI INTERROMPE
E' bellissimo.
- Sono arrivato, il mio studio � qui. - Questo portone? - S�.
Io passo qua tutti i giorni... non ci siamo mai incontrati.
- Incredibile! - E' incredibile, s�.
- Grazie per questa chiacchierata. Ciao, ci vediamo. - Ciao.
Hai capito Freud!
- Scusami, sono mortificato. - Ti aspetto da due ore!
- Non mi crocifiggere. - Stavi con una?
- Com'era? Bionda? Rossa? - Cominciamo.
- La tua riservatezza � eccessiva. - Il paziente sei tu.
- Cominciamo? - Ieri le ho fatto un regalo.
L'ultimo regalo come mi avevi suggerito.
- Fatta piazza pulita dei ricordi? - Stanno l�, nello scatolone.
- Li dovevi distruggere. - Non ce l'ho fatta.
Fallo te, fammi questo favore.
- E' successa una cosa strana. - Cosa?
Nello scatolone c'era il dvd del matrimonio.
- E l'ho guardato. - Ed � una cosa strana?
- S�, non l'avevo mai visto prima. - E perch�?
Ogni volta che c'era un ospite Claudia voleva farglielo vedere...
..e io me ne andavo perch� mi rompeva i coglioni.
- Non ti rompe i coglioni guardare i filmini dei matrimoni? - S�.
Per il mio magari avrei fatto un'eccezione.
- Insomma l'ho visto. - E... ?
Mi sono commosso come un ragazzino.
Claudia era bellissima.
- Ammazza se � bella! - Non ho capito.
- E' ancora una bellissima donna. - Non � cambiata molto.
Ho pianto proprio coi lacrimoni!
Hai avuto un comprensibile momento di nostalgia.
- Dici? - Anzi, hai fatto dei grossi passi in avanti...
..verso la consapevolezza. - Di cosa?
Del fatto che il tuo matrimonio sia veramente finito.
Il fatto che io dopo a letto l'ho abbracciata stretta stretta...
..sta a significare che il rapporto � finito. - Certo!
- Mi ero preso una strizza! - No, � normale.
E' normale che io abbia avuto l'impulso di farci l'amore?
- L'avete fatto? - No.
- Bene. - Mi hai detto che devo fare le cose che facevamo!
Per questa c'� tempo.
C'� tempo?
Del resto noi non ci sfioriamo pi� da un sacco di tempo.
All'inizio mica era cos�. Lo facevamo in continuazione.
- Ti imbarazza l'argomento? - No, perch�?
- Voi psicanalisti trombate regolarmente? - Certo!
I primi tempi lo facevamo ovunque e in qualunque momento.
Poi lei aveva questo curioso modo di mugolare che non era proprio...
- Basta! - Un frinio... - E basta!
- Scusa, mi sono lasciato andare. - E poi?
- E poi mi facevo certe dormite. - Intendevo e poi cos'� cambiato?
- Intendi nel rapporto? - Certo.
Temo sia successo quello che succede un po' a tutti.
E' subentrata la routine...
..la normalit�.
Allora? Come sto?
- Un po' maschile? - Una gonna no?
Non comincer� a fare sfilate dalla camera da letto...
..tipo commediola americana in cui voi fate cos� con la testa...
..non le sopporto.
A me questo completo piace, lo trovo bello ed elegante.
- Quindi me lo metto. - Allora che ce lo chiedi a fare?
Cos� tanto per condividere.
Mi dovete dare una mano con tutti i dettagli tecnici.
Che gli dico? A che ora lo passo a prendere?
Sara, sono loro che ti devono venire a prendere...
..e sono loro che devono scegliere il ristorante.
Giusto.
- Squilla. - Lo deve fare.
Roberto, sono Sara.
Alle 21.30? Perfetto.
- Fallo sentire importante. - Ti aspetter� attaccata al citofono.
- Un po' meno. - Per� non fare tardi!
- Una via di mezzo. - Va bene, s�... a dopo.
Mi parlate mentre sto al telefono? Mi mandate in confusione!
Hai detto "attaccata al citofono"!
Sono ancora in ufficio, stasera ho quelli della societ� di revisione...
..e non so se ce la faccio, sai quelli come sono.
- Peccato! C'� la finale di "Masterchef". - Ah, c'� la finale?
Era carino se lo guardavamo insieme sul divano mangiando schifezze.
Credo di non potercela fare.
Io le schifezze le prendo lo stesso.
- E se non fai troppo tardi ti lascio qualcosa. - Va bene.
- Ciao. - Ciao.
- Ciao, amore. - Qui � fichissimo.
Hanno suonato qualche pezzo e sono davvero bravi!
Ammazzano quanto suonano forte, pompano tanto proprio, eh?
Veramente adesso hanno smesso. Ricominciamo tra un po'.
- Tu fra quanto arrivi? - Stasera non so se ce la faccio.
Ma come! Ci tenevo!
Purtroppo stasera vengono quelli della societ� di revisione...
..sai quelli come sono. - No, non so come sono.
- E non so nemmeno chi sono! - Ti prometto che ci provo.
- Ciao, amore. - Va bene, ciao.
- Viene? - Ha detto che ci prova.
Buonasera, signori. Prego, seguitemi.
- Questo � il vostro tavolo. - Grazie.
Prego.
- E' molto carino questo posto. - Grazie.
- La lista dei vini. - Dia a me.
A te.
Se prendo una bottiglia ne bevi un po' con me?
Giusto un goccino.
( Le etero non bevono? Io di solito me ne scolo una bottiglia da sola. )
PORTA CHE SI APRE
- Ohi? - Eccoti!
- Ma sei gi� tornato? - S�, mi sono sbrigato.
Bravo, vieni qui a sederti.
- Come procede qua? - Sono rimasti in due.
- Grazie. - La mora ha fatto i ravioli ripieni con cernia...
..profumati al timo con scaglie di bottarga.
- E' un piatto complicato. L'altro? - L'altro ha fatto delle crepes...
..con asparagi, carciofi croccanti e tartufo bianco.
- E noi ci mangiamo i nachos. - S�. Ci sono anche le tortillas.
- Se ci sono le tortillas... - Metti la salsetta. - S�.
Si chiamava Jodie.
Cio� si chiama ma � come se non esistesse pi� per me.
Jodie non � un nome da donna?
- Da donna? - Tipo Jodie Foster.
S�, ma pu� anche essere un nome da uomo.
- Tipo "Joedi" Maggio. - "Joedi" Maggio?
Stavamo insieme da pi� di un anno e poi all'improvviso... finita!
- E' finita bene o � finita male? - Male!
Le storie finiscono sempre male altrimenti non finirebbero.
- Ti ha lasciato lui? - Il giorno che gli ho chiesto di sposarmi.
Tu gli hai chiesto di sposarlo?
Lui mi ha chiesto di sposarmi!
Il giorno in cui lui mi ha chiesto di sposarlo.
Lui ti ha chiesto di sposarlo e poi ti ha lasciato il giorno stesso?
- Hai capito la stronza? - La stronza chi?
- Io che stronza! - Tu? - E gli ho pure detto di s�!
Scusa se te lo chiedo ma come mai � finita?
Perch� voleva un figlio a tutti i costi!
- Normalmente sono le donne.. - Infatti lei insisteva.
- Lei chi? - Lui.
Ma non � che io non volessi...
..ma dammi tempo, magari dopo il matrimonio mi viene voglia, no?
Invece lui smaniava dalla voglia di rimanere incinta.
Come incinta?
- Incinto. - Incinto?
Come si dice quando voi volete ficcare quei cosetti negli ovuli?
- Incinta. - E io che ho detto?
VOCI DALLA TV
SEGNALE DI SMS
- Ciao. - Ciao.
- Nuova? - S�, � il primo giorno di lavoro.
SARA STARNUTISCE Salute.
Mi fai una spremuta d'arancia? - (Sara) Non vi ho detto una cosa.
- Con ghiaccio o senza? - Quando una ragazza mi eccita...
..mi viene da starnutire, da sempre. - Spremuta con o senza ghiaccio?
Con ghiaccio. SQUILLI DEL CELLULARE
Ecco.
- Non � andata malissimo. - Non ci provare, so tutto.
Tutto cosa?
- Che gli hai parlato tutta la sera della tua ex. - Del mio ex!
- E' uguale. - Non � uguale manco per niente.
Tutta la sera a farmi un culo cos� per non sbagliare i pronomi.
Non puoi ammorbare tutti con la storia di Jodie.
- Lo sai come sono gli uomini. - No, � proprio questo il punto!
Ti avevo avvertito, falli sentire unici.
Mi ha detto che sei ancora troppo presa dal tuo ex...
..e che sei confusa.
Ha aggiunto anche che dovresti andarci piano con l'alcol.
In effetti ho fatto un po' di casini comunque non andava bene.
Roberto � fantastico!
Troppo bello, troppo alto, troppo palestrato, troppo tutto!
- Ma poi hai visto che culo? - Be'?
Non si pu� uscire con uno che ha il culo pi� piccolo del tuo.
Ne cercheremo uno con il culo pi� grosso.
Lascia perdere, forse nemmeno gli uomini fanno per me.
Mi devo rassegnare.
- Vieni a rassegnarti in libreria che ho da fare. - Arrivo.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Ecco la tua spremuta.
Scusa!
Io vengo a fare colazione qui e prendo sempre la spremuta...
- Insomma, grazie della spremuta. - Figurati, di nulla.
Visto che te ne ho bevuta met� posso offrirtene un'altra.
Un po' di sete mi � rimasta e mi � venuta anche fame.
Tu? SARA STARNUTISCE
Salute! Allergia, spero.
E no...
Mi sa proprio di no, anzi.
- Dove si va? - Scegli tu.
S�, lo scelgo io.
Vieni.
Anche l'incubo di passare la serata davanti alla tv ce lo siamo tolto.
Tu magari volevi uscire, fare le 4...
..bere energy drink...
..invece no, l� costretto sul divanone insieme a tua moglie.
Non venirmi a dire che non � stato male perch� non ti credo.
Continuiamo con la terapia.
- La terapia? - S�.
Ieri ho comprato due biglietti per Parigi...
..perch� Claudia adora Parigi e ci facciamo tre giorni da soli.
- Ma � troppo presto. - Come � troppo presto!
Mi ha detto che dovevamo partire, stare da soli in un bel posto.
Ci avrebbe aiutato a capire che non riusciamo a stare insieme...
..nemmeno fuori dalla routine...
..che era importante per la conclusione del rapporto.
Troppo importante.
Sei confuso.
Ti ci vuole qualche altra seduta per organizzare un viaggio del genere.
- E poi da soli! - Allora ci porto Emma.
- Non ho capito. Chi ci porti? - Emma.
- Quale Emma? - Gliel'avevo promesso.
Ci siamo fatti anche un programmino nostro.
Emma non ha nemmeno il passaporto.
Ma � comunit� europea!
Noi non abbiamo mai passato due giorni da soli insieme.
Questa potrebbe essere l'occasione giusta.
Potrebbe essere l'occasione giusta ma lo �?
Chi ci devo portare a Parigi? Claudia o Emma?
Questa � una decisione delicata, non corriamo!
Dobbiamo riflettere.
A me lo dici?
- I biglietti sarebbero rimborsabili? - No.
No...
Ciao.
Non importa.
Davvero, non importa. Ho prenotato per stasera.
Va bene 20.30?
Ti piace il giapponese?
Che c'�?
Cos'hai?
Ma che cos'hai?
Hai fatto tardi, ho detto che non importa.
Tu hai fatto tardi e io mi devo incazzare?
Non so, avrai avuto un problema.
Tu sbagli io mi incazzo, io sbaglio e tu ti incazzi.
Claudia!
Ciao!
- Ti vai sempre di corsa? - Ho finito con l'ultimo paziente.
Ti va di accompagnarmi a fare la spesa?
- Come no! - Stasera vieni a cena da noi?
- Ti piacciono i fiori di zucca? - Certo.
- Ciao, pap�. - Ciao, Marta.
- Che ci fai qui? - Ti devo parlare.
Devo dirti due cose, pap�.
Marta, sul lettino no.
Dai per una volta, sono stanca.
La prima � che c'� uno che mi piace.
Ho sempre paura di questi tuoi infatuamenti.
E poi ho trovato chi ruba i libri.
Anzi, li rubava perch� adesso non li ruba pi�.
- Lo hai denunciato questo delinquente? - No.
E perch�?
- Perch� � lui quello che mi piace. - Il ladro?
- S�, ma non � un ladro. - Ruba... � un ladro!
- Ma solo i libretti. - Perch� non se li compra?
Non mi sembrano generi di prima necessit�.
Per lui s�, � sordomuto.
- Non ho capito. - E' sordomuto dalla nascita.
- Mi stai prendendo in giro? - No.
- S�... - Non sto scherzando!
Mi devi aiutare a capirlo...
..perch� � difficile, diffidente, molto permaloso.
Ha una sensibilit� complicata.
Stasera dobbiamo andare a cena ma oggi abbiamo litigato.
A me piace veramente tanto ma non so come prenderlo.
Marta...
..tua sorella pi� piccola mi ha portato a casa un cinquantenne...
..quell'altra vuole cambiare orientamento sessuale...
..tu ti innamori di un cleptomane sordo, muto e pure permaloso.
Lo sapete che vi dico?
Che mi sono rotto i coglioni con la storia del padre moderno...
..che deve comprendere, che deve capire.
Ma a me chi mi capisce?
I padri devono fare i padri, non gli amici.
Lo volete capire o no?
Io non ti aiuto perch� questo non va bene...
..come non andavano bene lo scrittore, il filosofo e il giocoliere.
Ti vorrei ricordare che mi hai portato a casa un giocoliere!
- Be'? - Ma un bel geometra mai?
Volevate un padre di cui lamentarvi qualche volta?
Eccolo qua, ce l'hai davanti.
Ti ringrazio.
Ciao, pa'!
Non ci crederai ma oggi ho conosciuto un tipo che mi piace davvero.
Perch� non dovrei crederci?
Perch� nonostante sia un maschio mi piace davvero.
- E' stato un incontro del destino, mi ci sono presa subito. - Ah.
- Ti piace questo? - Carino.
- Che c'�, pap�? - Niente.
Ti conosco, che c'�?
Ho discusso con tua sorella.
Tipico di Emma.
Stavo parlando di Marta. Gli piace uno...
..un ladro e vorrebbe la mia approvazione.
E allora?
Non sei contento che voleva la tua approvazione?
Noi siamo un disastro...
..ma ci sono padri che pagherebbero oro per avere tre figlie...
..che hanno ancora cos� bisogno di loro.
Pensa quando non ti chiederemo pi� nulla.
E' gi� uscita?
Lanificio, ristorantino vintage. Era bellissima.
Tu dove vai?
- Dove vai? - A cena dalla signora del cane.
- Bianco o rosso? - Per ubriacarla meglio rosso.
- C'� il marito. - Allora bianco.
Ah!
Se posso darti un consiglio, ora che esci con...
- Luca. - Luca.
Non esagerare.
Tante volte noi maschietti confondiamo l'entusiasmo...
..con la leggerezza e poi facciamo quello che dobbiamo fare.
E chi si � visto si � visto!
Buona serata, amore mio.
MUSICA IN SOTTOFONDO
I signori gradiscono qualcosa come aperitivo per cominciare?
- S�, grazie. - Avete delle preferenze?
- Due prosecchi vanno benissimo. - Bene. - Grazie.
PAROLE NON UDIBILI
Tranquilla, fai finta di niente continua a leggere.
Volevi sapere come comportarti?
In modo normale, incazzati se ti fa incazzare...
..e riprendilo se sbaglia.
Non essere iperprotettiva.
Loro tendono ad essere ansiosi, nervosi...
..specialmente quando non riescono a capire.
PAROLE NON UDIBILI
Chi ci sente dimentica la sordit� altrui e i problemi connessi.
- Loro non possono farlo.
Tu lo hai portato in questo posto bello, romantico.
Per lui � solo un posto buio dove � difficile comprendere il labiale.
Non trattarlo da sordo ma non dimenticare mai che lo �.
Buona serata, amore mio.
PAROLE NON UDIBILI
- Buonasera. - Buonasera, accomodati.
- Posso? - S�, prego.
- Vieni. - Grazie.
- La... - Cosa? - La bottiglia. - Ah, s�!
Lo metto in frigo.
Ha chiamato Alessandro dicendo che � stato trattenuto a lavoro.
- Far� tardi, intanto cominciamo. - Certo.
Amore, vieni! E' pronto!
Mademoiselle...
- Questo � per te. - Per me?
- Cos'�? - Apri.
Cioccolatini?
Una mappa di Parigi. Bella!
- E tutti questi cerchi cosa sono? - I posti che dobbiamo vedere.
- Certo, quando ci andremo! - Hai promesso presto!
Prestissimo, certo!
"Alla cortese attenzione del direttore del personale."
Questa � una mia lettera con una richiesta di dimissioni.
- L'hai scritta tu? - S�.
- E che significa? - Significa quello che hai letto.
E' una lettera di dimissioni.
Amore, tu sei un grande architetto.
E' ora che tu ti rimetta in gioco.
Adesso io faccio la maturit� e poi ci prendiamo un anno sabbatico.
Ce ne andiamo in giro per l'Europa a vedere le pi� grandi opere.
Devi farti tornare l'ispirazione.
- Che dici? - Dico che � un progetto bellissimo.
Un po' difficile da realizzare.
Ma chi se ne frega! Abbiamo tutta la vita davanti!
Alla vita!
Alla vita.
Davvero non hai mai avuto una storia da quando ti sei separato?
All'inizio pensavo che Ilaria tornasse...
..che fosse solo un periodo...
..e che io e lei avremmo messo la dentiera nello stesso bicchiere.
Poi invece il tempo � passato e mi sono abituato a stare da solo.
Volevo occuparmi delle mie figlie senza distrazioni.
- Tu lo fai apposta? - A fare?
Ma dai, lo sai benissimo.
Un uomo cos� dedito alle figlie fa impazzire le donne.
Dici?
Te lo garantisco.
- Quando io e te parliamo... - Il tempo ci vola!
Vabb�... io andrei.
- Io abito qui. - Bello.
E...
- Che si fa? - E... che si fa?
No, dico...
..che si fa?
Io vorrei tanto farti salire e dartela subito...
..ma siccome il mio analista sostiene che siete tutti stronzi...
..preferirei dartela la prossima volta se per te non � un problema.
No, non � un problema.
E allora mai come in questo caso...
..alla prossima.
PAROLE NON UDIBILI
- Mi dai le chiavi dello studio di pap�? - No. - Dai, per favore.
- Perch�? - Devo prendere una cosa, lui lo sa.
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Amore... - Tesoro.
Perch� non mi hai detto che vai da mio padre?
- Che vado... ? - Lo sai benissimo dove vai.
Non te l'ho detto perch� c'� il segreto professionale!
- Ce l'ha lui, mica tu. - Non mi sembrava il caso.
Sono questioni molto delicate.
Vai in terapia per recuperare il rapporto con tua moglie e non me lo dici?
Non urlare.
Io non voglio recuperare niente, il rapporto tra me e lei � finito.
- Allora a che ti serve un terapeuta? - Per prenderne coscienza.
Io sto cercando di chiudere ma non � facile.
- Vuoi chiudere davvero? - Ma certo, lo sai!
Dai!
Ciao.
Ero venuta a ringraziarti del viaggio a Parigi ma ho sbagliato momento.
Come a Parigi? Non mi ci dovevi portare a me?
- Avr� vent'anni! - Meno male che stavi cercando di chiuderlo.
Gli hai raccontato pure che stavi cercando di chiudere?
- Posso... - Fai schifo.
E comunque ne ho 18 di anni.
Stai zitto.
Almeno stai zitto.
Ora capisco tutte le carinerie di questi ultimi giorni.
- Le carinerie non c'entrano... - Ti prego.
Non ti vergogni?
Avr� pure 18 anni ma una cosa l'ha capita.
Fai proprio schifo.
Abbiamo il 20% di sconto sui divani, se volete approfittare.
Lo sapevi che ci tenevo!
- Sapevo che era sbagliato. - Perch� volevi salvare la sua storia?
Perch� � il mio lavoro.
Anche rovinare la vita di tua figlia fa parte del tuo lavoro, vero?
Emma! Emma!
Che succede?
Luca mi ha invitata a cena a casa sua.
Anche Fabio mi ha invitata a cena a casa sua.
- Marta sono un po' agitata. - Anch'io un po'.
Lo vado a prendere a teatro e poi andiamo da lui.
Ci concentriamo su di me? Marta, tu mi devi aiutare.
Come si fa? Io non l'ho mai fatto con un uomo.
Noi finora abbiamo scherzato...
..ma io adesso sto andando a casa di Luca. Sono cazzi!
Tu fai fare tutto a lui cos� non puoi sbagliare.
Ok.
Devo chiedergli di spegnere la luce?
Non lo so, ad alcuni piace accesa ad altri piace spenta.
Per� tu cos� non mi aiuti.
Mi racconti la tua prima volta? Cos� magari tutto � pi� facile.
Scordatelo!
Allora ti racconto quello che faccio io di solito con una donna.
Vai.
Io per prima cosa metto su un po' di musica.
Stavolta invece mette lui visto che vai a casa sua.
Poi la prendo per mano e l'accompagno in camera da letto.
O voi etero passate per il divano? Noi di solito il divano si salta.
Dipende.
- Vedi dove ti porta lui. - Perfetto!
Poi la guardo negli occhi con desiderio...
..e comincio a spogliarla. - Aspetti che sia lui a farlo.
Perfetto. Poi la faccio scivolare lentamente sul letto...
..e comincio a sfiorarle qualsiasi cosa: naso, occhi, bocca, collo...
..e le tocco i capezzoli.
I dettagli no, eh!
Tutto questo te lo scordi, l'iniziativa deve partire da lui.
Ma non posso fare niente?
E' una bella rottura di palle fare l'amore con un uomo!
Dopo che si � rotto il ghiaccio i ruoli si possono anche invertire.
Per� all'inizio � meglio se il gioco lo conduce l'uomo.
- Perch�? - Non lo so!
Perch� loro fanno i maschi e noi facciamo le femmine.
Le femmine sono passive? Ma che gusto c'�?
Scusa, potresti spegnere la luce?
MUSICA IN SOTTOFONDO
- (Sara) Volete sapere la prima sensazione nel vederlo dal vivo?
- Mi ha fatto ridere! Lo trovo buffo!
- E' assurdo quel coso che pende tra le gambe!
- Ecco, ora non pende pi�.
- Cos� � meno buffo, direi...aggressivo.
- Decisamente aggressivo.
- Molto aggressivo!
( Ora che ci faccio con questo coso? )
- Prendi qualcosa? - Adesso niente, magari dopo una Coca.
Intendevo anticoncezionali?
Ah!
No, niente.
- Marta, ciao! - Ciao!
- Come stai? - Bene.
PAROLE NON UDIBILI
PAROLE NON UDIBILI
Scusa.
Che cos'hai? Che ti prende?
Mi dici cos'hai?
Niente.
Non ho niente.
Va bene, andiamo via.
Io vado via.
Tu...
Basta!
- Questa � la mia voce! - Ti prego, smettila!
Contenta?
MUSICA IN SOTTOFONDO
SQUILLI DEL CELLULARE
FRANCESCO BUSSA Emma!
Apri la porta, per favore.
FRANCESCO BUSSA
SQUILLI DEL CELLULARE
SQUILLI DEL CELLULARE
- Alessandro? - E' sparita.
- Che vuol dire � sparita? - E' sparita, � scomparsa.
- Ma hai provato... - Ho chiamato chiunque.
Lei non mi risponde al telefono, nessuno sa dov'� andata a finire.
Ha lasciato qui anche Ti amo che � una cosa che non farebbe mai.
Sono molto preoccupato.
Andiamo a fare la denuncia, ti accompagno.
- Ti passo a prendere subito. - Ti aspetto gi�.
- Vengo anche io. - Non c'� bisogno che vieni.
Invece s� che c'� bisogno.
- Mi pare che di casini ne abbiate combinati fin troppi! - Emma!
Da quanto tempo non avete pi� sue notizie?
Sar� pi� di 12 ore ormai.
E' presto per ipotizzare un caso di persona scomparsa.
Stiamo parlando di una persona che non si � mai allontanata...
..che non ha mai lasciato il cane... - Ti amo. - S�, Ti amo.
Le assicuro che conoscendola le � successo qualcosa.
Va bene.
- Ha una sua foto? - Non ho capito.
- Una foto? - No.
- Allora me la descriva. - S�.
- Altezza? - Sar� un metro e settanta.
- Forse qualcosina in pi�. - S�, poco di pi�.
- Quindi un metro e settantadue? - (insieme) S�.
- Capelli? - Chiari.
- Non pu� essere pi� preciso? - Abbastanza chiari.
Diciamo biondo miele...
..con delle sfumature chiare sulla nuca.
Spesso li porta raccolti, a volte li lascia lunghi sulle spalle.
Sulle spalle s�.
Occhi?
- Verdi va bene? - Verde chiaro.
Con delle sfumature celesti.
E con delle piccole macchioline color ambra...
..visibili soprattutto di giorno.
Con chi devo parlare?
Pap� ti ha mai parlato della moglie di Alessandro?
Io sono incazzata nera con pap� ma c'� qualcosa che non torna.
Mi aiuti a capire o dovr� pensare per il resto della mia vita...
..che mio padre � un grande stronzo?
Allora?
La moglie di Alessandro � la donna con il cane di pap�.
Sono la stessa persona.
La stessa persona?
S�.
Farla rimettere insieme a suo marito gli � costato parecchio.
- Ti rendi conto?
Se non avessi ordinato una spremuta io a te non ti avrei incontrato.
Spremuta o non spremuta...
..io a te ti avrei trovato lo stesso!
Oggi nel pomeriggio arriva una mia cugina da Torino.
- Si ferma una notte. Ti scoccia? - No no, figurati.
- E' simpatica. - S�? - S�.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Salve.
PAROLE NON UDIBILI
CAMPANELLO
Ciao.
SARA STARNUTISCE Salute!
- Tu devi essere Sara. - E tu devi essere Barbara.
- S�. Piacere. - Entra.
- Luca � ancora in ufficio. - Scusa l'intrusione.
Ammazza che fica sta' casa!
Ho deciso di partire all'ultimo, domani ho l'aereo per Praga.
- Ho fatto la figura dell'invadente. - No ma che invadente.
- E poi tra parenti. - Siamo cugini di secondo grado...
..e non ci vediamo da quando avevamo dieci anni.
Campeggio Baia Felice a Terracina. Uno spasso!
- Faccio un caff�? - Faccio io. - Grazie.
- Che fidanzata fica ha mio cugino! - Grazie. - Sembrava uno sfigato.
- Macch� sfigato! - Avevamo dieci anni.
- Adesso � bellissimo. - Guarda come lo difendi.
- Beata te che sei cos� innamorata. - Perch�, tu non lo sei?
No, non ci casco pi�.
MUSICA IN SOTTOFONDO
( Sono qui per dirti una cosa a proposito di te e di me. )
( Le parole dovrebbero unire. )
( Ma se non � cos�, possiamo farne a meno. )
( Io posso smettere di parlare. )
( O posso imparare la tua lingua. )
( Ma a prescindere dai suoni, dai silenzi... )
( ..dai rumori.. )
( ..e da qualunque forma di comunicazione... )
( ..io ti voglio. )
E io come una cretina non mi ero accorta di niente.
- Ammazza che stronzo! - Hai capito?
Per� sai quanto ci ho messo a chiudere con lui? Dieci minuti.
Davvero!
Ho preso tutte le mie cose e me ne sono andata via...
..ancora prima che lui potesse pensare di inventarsi delle scuse.
E sai qual � la cosa strana?
E' che sto bene.
- E ho deciso una cosa. - Cosa?
- Io voglio avere una storia con una donna. - No!
Ci ho pensato.
Stare con una donna deve essere fantastico!
Io ci voglio provare assolutamente.
Guarda anche noi due.
Ci conosciamo da cos� poco e siamo gi� cos� intime.
Con un uomo non sarebbe mai stato possibile!
Secondo me tra due donne funziona molto meglio.
Pensaci un attimo.
- Credimi, non � cos�. - Ma che ne sai?
Lo so perch� l'identit� sessuale � una cosa seria.
- Non puoi deciderla a tavolino. - Ma quale tavolino!
- Infatti... - E' una decisione di pancia.
- No, la pancia no. - Assolutamente di pancia.
Tu magari sei stata sfortunata, non tutti gli uomini sono degli stronzi.
Luca � un uomo incredibile.
E' attento, carino, premuroso, si prende cura di me.
Da quando sto con lui sono rinata.
- Che fai? - Posso farmi una doccia?
Su c'� tutto. L'acqua calda, l'acqua fredda, anche dolce.
- Da quant'� che state insieme? - Da poco. Tre giorni.
- Ma come tre giorni! - E mezzo.
Ma dai, su!
Ne riparliamo fra due anni.
Comunque anche il sesso con una donna deve essere fantastico.
Il nostro corpo � molto pi� bello, pi� accogliente, pi� morbido.
- Non sei d'accordo? - S�.
E poi io voglio provare.
Gli uomini mi hanno delusa.
Poi non dico che sia per sempre, voglio fare solo un tentativo.
- L'asciugamano? - Su. - Grazie.
- Sara! - Eh?
Non c'� il sapone, che me lo porti?
Sara!
Luca, scusa un imprevisto.
Nulla di grave, un piccolo problema familiare.
Tu non immagini quanto mi dispiace lasciarti da solo questa sera.
Ma tanto c'� tua cugina, no?
Magari la porti a fare una passeggiata per Roma, la porti a cena fuori...
S�, ha detto che ha l'aereo domani mattina.
Io torno in giornata, se non dovessi incontrarla salutamela.
Luca!
Luca, sono tornata!
(Barbara) Sara, avevi ragione. Non tutti gli uomini sono stronzi.
Luca � un uomo fantastico, premuroso, attento, sensibile.
Non so se potrai mai perdonarmi.
(Luca) Non ce lo siamo cercato, credici.
E' successo e ha sorpreso anche noi.
Siamo partiti insieme e torniamo tra una settimana.
Scusami, scusami, scusami.
Sei una donna fantastica.
Lascia pure le chiavi dal portiere.
Sono una donna fantastica.
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Ciao. - Ciao.
- Dove eri finita? - Mi fai entrare?
Prego.
Alessandro mi tradiva e tu lo sapevi.
Tu dovresti sederti qui, vicino a me, giusto?
Non � il tradimento la cosa pi� dolorosa.
E' l'umiliazione.
L'umiliazione di dover dire certe cose.
Tutte quelle domande che sei costretto a fare...
Perch�? Per come? Quando? Dove vi vedevate?
Per carit�!
E' meglio morire, credimi.
Solo che io di morire non ne ho nessuna voglia.
Allora lo sai che ho fatto? Mi sono suicidata.
Ma solo per qualche secondo.
Un bel salto e via.
Tutta la vita ti scorre davanti, vai gi� gi� gi�...
..gi� gi� gi�...
..fino in fondo.
Ma poi risali.
Di nuovo risali e vai su fino in alto...
..e poi � fantastico perch� ti butti tutto alle spalle.
E sei pronto a ricominciare...
..magari proprio dal lettino del suo caro amico d'infanzia.
Io non sono il suo amico d'infanzia, io sono il suo analista.
- Perch�, faceva analisi? - S�.
Ha scoperto molte cose importanti.
Ma la cosa pi� importante che ha scoperto...
..� avere una moglie della quale � ancora innamorato.
- Cosa ti ha raccontato? - Da dove vuoi che cominci?
Dall'inizio.
Allora cominciamo da "Zi' Teresa" a Maccarese.
- (Sara) Ecco, ho finito.
- Non mi sento meglio, ma che ne sapevo io prima?
- Solo facendolo ho capito che non avrebbe aiutato.
- Ora mi resta una sola cosa da fare.
MUSICA DELLA ROMANZA "TU CHE M'HAI PRESO IL CUOR"
- Claudia... - Ti amo.
- Claudia. - Ti amo.
Amore, ciao!
MUSICA IN SOTTOFONDO
Grazie, mi hai salvato la vita.
Mi sa di s�.
STARNUTISCE Allergia?
No, anzi.
Il tuo memory foam.
Senn� domani sai la cervicale.
Grazie.
MUSICA IN SOTTOFONDO
La casa � deserta, il frigo � vuoto.
Che dici, mangiamo qualcosa insieme?
Va bene, andiamo.
Per� niente hamburger e patatine.
Va bene, scegli tu.
- Messicano. - Okay.
- Pap�. - S�?
- Di che colore sono i miei occhi? - Sono blu oltremare...
..con riflessi di grigio.
Il sinistro ha una striatura color miele.
Ti voglio bene, pap�.
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