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Questo sono io.
E questa è Ana, la mia ragazza.
Stiamo insieme da otto anni e le ho chiesto di sposarmi.
Ma sembra avere altri progetti.
Mi dispiace, ma...
è da tanto che la nostra storia è ferma. Siamo bloccati, e...
sposarci peggiorerebbe le cose.
E adesso lei...
penso che mi lascerà .
Quindi penso che sarebbe meglio...
se ci prendessimo...
del tempo.
Sì, mi ha lasciato.
E non l'ascolto più.
Sembra di sì perché ho la faccia da scemo, ma no.
Dovrei ascoltare per capire il perché.
Invece ricordo il nostro terzo appuntamento.
Le dissi che sentivo di conoscerla
perché ogni canzone d'amore mi parlava di lei.
Un po' sdolcinato, lo so.
Ma ero sincero, e mi diede il primo bacio.
O potrei pensare a cose pratiche, come:
questa cena,
chi la pagherà ?
Non sei tu...
Mi ha detto le cose tipiche di ogni rottura, tranne una.
Ma se vuoi...
possiamo restare amici.
Prenderci del tempo?
Del tempo?
Quanto tempo è?
Davvero.
Una settimana, qualche minuto, una vita?
Otto anni sì che è del tempo.
Ora vai là fuori e la riconquisti.
Riprendiamoci Ana! Puoi farcela.
Questo cos'è?
Ciò che resta del negozio. Lo vendiamo online.
Non pensavamo che sarebbe finita così male con Ana.
Non è andata così male.
Stiamo insieme da otto anni e ora ci prendiamo del tempo.
Del tempo? Quanto tempo?
Una settimana, un anno, un mese?
Il tempo è una cosa che nessuno sa quanto dura.
Lo sanno tutti. Tieni.
Lo sapevo che quella...
Quella, cosa?
Cosa? Sono passati otto anni e non hai detto niente.
Se solo non fossi andato a vivere da lei...
Era per risparmiare sull'affitto. Ve l'ho già detto.
Già , ma lei resta a casa sua e tu te ne torni a 35 anni. Andiamo...
- Oggi i ragazzi sono stupidi. - Calmo.
Sarà solo per pochi giorni.
E poi... Fatemi parlare, non tutto fa schifo.
Il mio capo mi vuole nel suo ufficio.
Penso... Verrò promosso.
Il bambino non è un cretino.
Ecco il mio ufficio.
Facciamo un sacco di pubblicità per la TV.
Il mio lavoro è riscrivere le idee altrui.
In realtà vorrei fare il giornalista sportivo.
Ma nel frattempo...
Mi licenzia?
Ma Je...
Je... Juan.
So che è un lavoro facile, ma lo faccio bene.
Tagli del personale.
Licenzi Luisma. È appena arrivato.
Luisma! Hai ragione.
L'avevo dimenticato, grazie.
Non volevo dire questo. Non lo licenzi.
Sì, ma me l'hai ricordato e devo pensarci.
- Sì, buone vibrazioni, ma... - No.
José? Sì, puoi chiamare Luisma, per favore?
Ho perso la mia ragazza e il mio lavoro in 48 ore.
Sono il più sfigato della zona euro.
- Certo! - Sai cos'ha detto Ana?
"Non siamo fatti l'uno per l'altra."
Ovvio!
A casa ho i tappi nelle orecchie per non sentire la tua musica di merda.
E non si molla un fidanzato al ristorante mentre fa la proposta.
Non si riprenderà mai.
Stai lì e gli dici: "Ci penso".
Vai a casa e il giorno dopo gli mandi un messaggio, come tutti.
E ora che faccio?
Ti ha fatto un favore, scemo. Stare così a lungo con una tipa?
La monogamia non esiste.
Non sai cosa ti sei perso.
Guarda.
ORGIA UNIVERSITARIA VIENI
È tutto vero?
Questo e altro. Dammi il tuo telefono.
- Dai. La vita è corta. - Io non...
- Taci. - Cos'è?
Ti aggiorno, Marquitos.
- Qual è il tuo profilo? - A sinistra, il naso sembra più piccolo.
Uno scopatore non lo sei di certo.
Forse un trombamico, se ti sforzi un po'...
Cos'è?
Un amico con benefici.
- Non lo so. - Iniziamo con delle emoji sexy.
"Sexy" cosa?
Una melanzana, una pesca.
Vegetali?
Cazzo. Sarà proprio dura, con te.
Dammi, occhio ai virus.
E questa roba?
Ho scaricato delle fantastiche app per incontri.
Tinder, Raya, Bumble, Happn, Shakn...
Sakè? Questo lo so. È una bevanda giapponese, no?
- Gesù! - Me ne vado a casa, amico.
Che c'è? Mammina ti aspetta?
Non me la sento. Non voglio...
Marquitos, comincia la tua nuova vita.
- Lo so. - Guardati attorno.
Sì. Do un'occhiata a questi.
Ok, vedi come sono.
- Va bene. - Fidati.
Ho appena capito qual è il mio profilo.
Ho 35 anni. Vivo con i miei genitori.
Le donne mi ignorano. Ana mi ha lasciato. La mia vita fa schifo.
Non so cosa voglio.
Ma so cosa non voglio.
Diego ha buone intenzioni, ma non aiuta.
Mi serve aiuto da fonti attendibili.
COME SUPERARE UNA ROTTURA
Hai scelto il più grande canale di auto-aiuto del mondo ispanico.
Perché quando ti serve aiuto, a chi ti rivolgi?
Alla tua famiglia? Ai tuoi amici?
No.
Vai su Google,
ed eccoci qui.
- Ascoltami bene. - Va bene.
Vuoi uscire da questa fossa?
Vuoi guardarti allo specchio e non vergognarti?
E soprattutto...
vuoi dimenticare la tua ex e iniziare una nuova vita?
Questo sì.
Bene.
Ecco il mio primo consiglio.
Alzati e urla.
Liberati della rabbia e dell'odio...
Ma ho più dolore che rabbia.
Dai!
Così!
Così! Chiamala figlia di puttana!
Sei una figlia di puttana!
- Figlia di puttana! - Figlia...
Stronza schifosa!
Figlia di puttana, stronza!
Figlia di puttana... Caz... Puttana.
- Stronza! - Non posso.
Sei una figlia di puttana!
Ti senti meglio?
Molto meglio.
Certo, ti sei tolto un peso di dosso.
Adesso...
Prendi carta e penna,
e scrivi...
ciò che desideri con tutto il cuore.
Non scrivere "Recuperare la mia ex", coglione.
Vaffanculo.
Bene. Per ottenere quello che vuoi,
prima devi diventare
finanziariamente indipendente.
Devi avere soldi. E non dipendere dai tuoi.
- Sì, certo. - Capisci?
Hai 35 anni. Hai i peli sulle palle. Che ci fai a casa dei tuoi?
- Giusto. - Non pesare sui tuoi.
Vattene, coglionazzo.
- Vergognati. - Sono state le circostanze.
Sei grande, idiota!
Lascia la casa dei tuoi.
- Non insultarmi. - Trova lavoro.
- Trovati un lavoro! - Va bene, ci proverò.
Idiota.
- Che c'è, testone? - Senti, Diego.
Dammi lavoro.
Voglio un lavoro. Mi serve. Dammi un lavoro.
Ma cosa dici?
Dammi un lavoro qui!
Un lavoro? Come se potessi regalare lavori. No.
Sono tempi duri, Marquitos.
Non capisci. Non ti sto dando scelta. Non è:
"Amico, potresti..." No. Fallo o faccio la spia.
La spia su cosa?
Dirò alle tue ex che le hai tradite
e ai tuoi colleghi che ti sei fatto le loro ragazze.
- Perché sei così stronzo? - Non lo sono.
È sopravvivenza. Non ho scelta.
Vedrò se c'è qualcosa nel reparto Internet.
Visto?
Bastardo. Un giorno mi farai morire.
Sei il migliore.
Ehi, imbecille!
- L'imbecille sarei io? - Marcos!
- Sì? - Sono io.
Raquel!
Raquel chi?
Della prima B. Mi scusi.
Sei Raquel della prima B?
Pazzesco.
Come stai?
Bene. Sono in un momento di grossi cambiamenti.
Molti impegni, molti progetti. E tu?
Vado a un funerale.
Beh, fantastico.
Quanto tempo è passato?
Dal liceo. Grazie.
Più di 15 anni.
E cos'hai fatto in tutto questo tempo?
Ho pensato a te.
Sì, certo.
Scherzo, imbecille.
- Che ne so. - Ero andata a Londra.
Non ti ricordi?
Volevi suonare... Cosa volevi suonare?
Musica gypsy.
Giusto! Hai suonato la fisarmonica alla festa di diploma.
- Suonavi scalza. - Sì.
Ora ricordo. Cantavi benissimo, ma eri matta.
Ah, mi avevi promesso di registrare un nastro con la canzone che mi piaceva.
I Proclaimers. Ricordi?
Ma l'ho fatto. Non te l'ho dato?
No.
- Perché no? - Non lo so.
Ma se la canti ora, ti perdono.
- Sì, come no. - Dai, dico sul serio.
Lascio la cassa a casa e torno a cantare.
Scusa.
Dai, ci vediamo.
Va bene.
Diego, cosa c'è?
Imparerai in fretta. Non è difficile.
Queste sono le ragazze della pallamano. Il settore ciclismo.
E questi sono i nostri super blogger.
Ecco la tua scrivania, ok? Mettiti comodo.
Per ora ti occuperai dei riassunti delle partite online
e di qualsiasi cosa ci serva, ok?
Un'altra cosa.
Se ti serve aiuto,
non chiederlo a me. Ho molto da fare.
Sei un giornalista sportivo.
Su un vero giornale. È il mio sogno da quando ero piccolo.
Non importa se seguirò il ping-pong. Ho sempre amato gli sport di nicchia.
Essere un esperto di calcio è facile. Ma di kayak bulgaro? È roba tosta.
Vado alla grande.
Prima prova del fuoco per dimenticare Ana: l'amico.
Le birre.
La maglietta da rimorchio.
E la cosa più importante: ragazze che Diego ha trovato su Tinder.
Chi vince a biliardo sceglie con chi esce.
Sono terrorizzato.
Ecco il tuo pubblico, Marquitos.
Le trentenni.
Sono pazze.
E quando te lo succhiano, ci mettono questo...
- Cosa ci mettono? - Non lo so...
Ma ci mettono un impegno e una dedizione... che si nota.
A me non importa se me lo succhiano. Mi basta che non ridano di me.
Già , perché la tua ex non te lo succhiava.
Ha i muscoli del collo deboli, e le fa male con l'esercizio.
Basta stupidaggini.
I pompini sono insostituibili.
Tutto il resto sono stronzate.
- Dai, tocca a te. - Tocca a me.
Va bene.
Ma se lo metto dentro, lo metto dentro.
Ma se lo faccio, scelgo io.
Vediamo che succede.
Cazzo.
Vai tu.
Sei brava, lo vedo.
Così, fratello. Dalle una mano.
È un tiro difficile.
Io farei così...
Togli la mano. Devo concentrarmi.
Ok, come vuoi.
Quasi.
L'ho mancata.
Vado a casa.
A casa?
Dai, resta a bere una birra.
No, davvero. Domani ho lezione.
Non è neanche mezzanotte. Dai.
L'insegnante non ti sgriderà se salti un giorno.
Cosa dici? Sono io che insegno.
In un laboratorio occupazionale.
Ah, occupazionale, come...?
Un laboratorio. Interessante, no?
Interessante? Non sai nemmeno cos'è.
Dov'è finito il codice? C'era un codice con le ragazze.
Il tuo amico se ne faceva una e tu l'altra. E ora?
Senti.
Allora? La grassa deve accontentarsi di quello brutto e malvestito?
Davvero sincera, ma direi che c'è equilibrio.
Sei un Neanderthal.
Intuisco che non faremo sesso, vero?
- No. - No.
Vado a casa a masturbarmi col mio dildo.
Tu parli troppo.
Va a casa dal suo dildo.
Il secolo scorso scopavo. Non molto.
Ma ora non ci capisco niente.
Per scopare nel XXI secolo
dovrò diventare un uomo del XXI secolo. Per forza.
COME ESSERE UN UOMO NEL XXI SECOLO
Ciao a tutti.
Benvenuti nel più importante canale di auto-aiuto del mondo ispanico.
Perché quando ti serve aiuto, a chi ti rivolgi?
Alla tua famiglia? Ai tuoi amici?
- No! - A te.
Vai su Google,
ed eccoci qui.
Ascoltami bene.
Vuoi essere un uomo del XXI secolo?
Per rimorchiare una ragazza nel XXI secolo,
devi stare al passo coi tempi.
Ecco dei consigli.
Primo: devi bilanciare corpo e mente.
È il primo passo in ogni cosa.
Allenati.
Non farti intimidire dai bicipiti tonici degli altri.
È solo questione di tempo e sarai come loro.
Sacrificio
e perseveranza.
Alimentazione e salute sono inscindibili.
Evita le tentazioni malsane.
Elimina yogurt, latte e formaggi grassi,
Bevande energetiche, gassate e birra.
Insaccati.
No! Proibiti.
Il tuo aspetto riflette la tua autostima.
Guarda in bagno.
Devi avere crema contorno occhi,
latte detergente, tonico, scrub...
L'antirughe, molto importante.
Cambia look.
Sistemati i capelli.
Vestiti come un uomo del XXI secolo.
Aggiorna il tuo armadio.
Basta camicie a quadri, magliette a righe o di squadre sportive.
Ehi, imbecille!
Cosa? Mi vedi e non mi saluti?
- Non chiamarmi imbecille. - Mi stavi spiando.
Ti denuncio o ti chiamo imbecille? Scegli.
No, è tutto molto strano. Non ti vedo da 15 anni e ora sei ovunque.
Che cazzo ci fai qui?
Ci lavoro.
E tu? Vivi qui vicino?
No, io... No, beh...
Ora sì, sto dai miei.
Che sfigato!
Ho fatto la proposta alla mia ragazza e mi ha mollato.
- Ma lo sai? - Cosa?
Inizierò a dimenticarla proprio adesso.
- Come? - Non ne ho idea.
Il mio amico Diego dice che devo andare a letto con qualche tipa.
In realtà dice che devo scopare spesso. A prescindere.
Quindi comprerò dei vestiti.
Già , si scopa meglio vestiti.
No, è che devo rifarmi il look.
E perché vuoi rifartelo?
Perché ho un appuntamento al buio
e il look adesso è importante.
L'ultima volta che ho comprato dei jeans,
Kurt Cobain era vivo, credo.
Davvero.
- Torno subito! - Ok.
Ah, vieni con me?
Mi stringe il petto.
Guarda che bella coppia!
Voglio chiarire una cosa per non sentirci a disagio, ok?
Ok.
Ricordi quando ti sei dichiarata, al liceo?
Eri innamorata di me, vero?
Lo sono ancora.
Dopo 15 anni ancora non ti dimentico.
- Al liceo... - Ero grassa e coi pidocchi.
Sì, e ora...
- Ora sono sexy. - Esatto.
Sono un ingenuo boccalone.
Andiamo.
- Possiamo essere amici. - Non dirlo.
- Ma è così. - Non dirlo o rompo cose.
ANCHE TU PIACI A NOELIA
Quella che spacca è la ragazza alla reception.
Fa sempre battute.
Mi fa ridere tanto. È esilarante...
Senti, io e te non scoperemo.
Va bene.
ANCHE TU PIACI A SARA
ANCHE TU PIACI A CLAUDIA
ANCHE TU PIACI AD AIDA
Non fare rumore,
i miei coinquilini dormono.
Andiamo da quella parte. Sì.
Pensavo che vivessi da solo.
Vivo con degli amici. Fai silenzio.
Ma io proprio voglia di fare rumore.
Va bene.
- Sei tornato presto. - Ciao.
È la tua ragazza?
Buonanotte, Marcos. Dormi bene.
Il tuo appartamento...
è il castello dell'amore
dove prima o poi dovrai portare le belle damigelle.
Non dev'essere come piace a te.
Dev'essere come piace a loro.
Così raggiungerai il principale obiettivo di questo canale:
scopare.
O trombare.
Che forti i tuoi genitori, no?
Scopano ancora, alla loro età .
I figli non dovrebbero vedere i genitori scopare.
Mio padre era mascherato.
- Oddio! - Stavano giocando a Zorro?
E la ragazza con cui eri... Come l'ha presa?
Benissimo. Progettiamo le nozze.
Beh, almeno avete l'appartamento, no?
È proprio bello. Meraviglioso. La luce...
Non ho battuto chiodo.
- Conosci Hater? - Non conosco niente. Cos'è?
È un'app per condividere ciò che odi.
Per esempio, io odio le tessere del supermercato.
Mi innervosiscono. E gli scooter elettrici.
I turisti assassini sui Segway.
Bastoni da selfie.
- Ristoranti giapponesi. - Shiitake.
I bimbi che ti dicono: "Signore!" Sono un ragazzo!
Girasoli.
Perché i girasoli?
Mi rendono nervosa.
Sono enormi, troppo gialli. Perché siete lì?
- Questa app mi piace. - Vero?
È uno spasso, ma non mi farà scopare.
Beh, no.
Non scopo, ma ho della buona musica.
Mi ha eliminato dalla sua vita.
Per Ana non esisto più.
Marquitos, ti do un consiglio fondamentale per avere successo con le donne.
Ignorale.
Se sei così disperato le spaventi.
Soprattutto, smetti di pensare alla tua ex.
E di parlare di lei. Non frega niente a nessuno.
Penso molto a me stesso.
Te lo giuro.
Ma mi distraggo e... Bam!
Eccola di nuovo.
Beh, non distrarti. Concentrati su di te.
Stai andando molto bene, al lavoro.
Gestirai il Twitter della Seconda divisione.
- Davvero? - GiÃ
Cosa guardi?
Sei molto bello.
No, cazzo. È che sei proprio ben proporzionato.
- Davvero, Marquitos. - Cosa?
- Sei strano. - Ma cosa ho detto?
È solo un'osservazione.
ANCHE TU PIACI A VERONICA
Sono a casa sua.
Secondo le istruzioni del mio pazzo guru argentino,
sto sommando mentalmente le possibilità di andare a letto con lei.
Finora... sono otto su dieci.
Se indossa un abito scollato, sono due punti.
- Come stai? - Bene.
Se vuole bere vino: un punto.
Whisky: tre punti. Caffè: vado via.
- Cosa bevi? - Una pinta.
Una pinta.
Scusa, una pinta di birra per lei e un vermut.
Un punto e mezzo.
La cena è più complicata.
Evita che ci siano troppi argomenti, o finirete come amici.
E non va bene.
Sono circa 100 o 200 punti in meno.
Senti, hai fame?
No, mi bastano le patatine. Un altro giro?
Sì, certamente.
Un punto e mezzo.
E infine, il momento cocktail.
A questo punto, se non ci conosciamo troppo
e lei mi guarda con interesse e mi sorride,
è ora di baciarla.
Un bacio: un punto.
Un po' più di un bacio: quattro punti.
Se mi tocca il pacco: un milione di punti.
Ho ottenuto un punto.
E altri due punti.
Perché è stata lei a dirmi: "Perché non sali da me?"
Stanotte lo infilo.
Pensa che molti mi avevano detto:
"Attento agli incontri online. Non sai cosa trovi".
E invece, eccoci qua, due persone con le idee chiare.
Senza sorprese. Con la verità davanti agli occhi...
Ho sbagliato app.
Non ti avvilire.
Almeno sei riuscito a dimenticare...
- Ana. - Sì, Ana.
L'hai dimenticata, no?
È strano. Ricordo più le cose che mi infastidivano
che quelle che mi piacevano.
Ma penso a lei quando mi sveglio,
quando vado a letto, quando cucino gli asparagi...
- Dobbiamo vedere questo tizio? - Sì, ti piacerà .
Non è argentino, vero?
No!
Non voglio sentire lagne. Ci sono già io.
Non è uno di quei cantautori.
Ti piacerà . È bello e bravo.
Te lo vuoi scopare.
No, non voglio scoparmelo.
L'ho già fatto.
Ora siamo solo amici.
No.
- Cosa? - Non è possibile.
Uomini e donne non possono essere amici?
Dopo il sesso, no.
Già , io e te non abbiamo fatto sesso. Per questo siamo amici.
La nostra amicizia è finita.
- Perché? - Mi sono masturbato pensando a te.
È sesso a metà .
- Il tramonto del nostro rapporto. - Peccato.
Guarda.
Grazie.
È bello vedervi qui.
Oh. In realtà è argentino.
Sono un musicista.
Mia madre racconta sempre questa storia.
Quando avevo circa quattro anni, ero seduto sul water...
E dissi: "Mamma", e lei disse: "Cosa?"
"Voglio esprimermi con la musica. Voglio applausi.
Condividere ciò che ho dentro."
Ecco perché porto sempre questa gabbia ai miei spettacoli.
Per me significa che dobbiamo condividere ciò che sentiamo dentro.
Un giorno vado da una chiromante.
Mi guarda il palmo della mano e dice: "La tua linea della vita è spezzata".
"Cosa significa? Dimmelo."
E mi ha detto...
La vita fa soffrire
La vita fa soffrire
È tutto quello che posso dire
È tutto quello che posso dire
- Ciao! - Come stai?
L'ho adorato.
- Mi fa piacere. - Come va?
- Ti è piaciuto? - Moltissimo.
Bene, sono molto contento.
- Ma come sei bella. Sei splendida. - Grazie.
- Vuoi una birra? - No, non bevo alcol.
L'alcol ti gonfia come un palloncino ambulante.
- Non possiamo vivere così. - Certo.
L'uomo moderno deve curarsi come la donna.
- Giusto? Completamente. - Certo.
Corro 25 chilometri al giorno.
Mi depilo il petto.
Faccio la maschera al cetriolo.
- E sto alla grande. - Scusi!
Posso prendere?
Sì, grazie.
- Volete altro? - Acqua frizzante, limone, senza ghiaccio.
Per me un'altra birra.
Niente, sto bene così.
Questo è un coglione.
Sei bellissima.
Ma è attraente. Il prototipo dell'uomo del XXI secolo.
Non ha un grammo di grasso.
Raquel ride a tutte le sue battute.
Se fossi come lui,
direi le stesse cazzate e le ragazze non penserebbero:
"Ma cosa cazzo dice questo cavernicolo?"
Io vado.
Te ne vai?
Domani c'è una gara di slitta su asfalto.
C'è un filippino che è un fenomeno.
- Tu rimani, vero? - Sì, resta.
Sì, rimani.
- Sei sicuro? - Sì, certo.
- Piacere di conoscerti. - Ah, sì? Grazie.
Ci vediamo.
- A domani. - Ok.
Sono sulla strada giusta, lo sento, ma...
Non è abbastanza.
Carlos.
- Marcos. - Sì, Marcos.
Senti... non abbiamo ancora avuto modo di parlare,
ma la prossima settimana darò una festa pazzesca
per la sezione del basket.
Vieni.
Va bene.
Marcos.
Sto per fare una cosa
che non credevo che avrei osato fare.
So che è per sempre, ma sono così di moda.
Qual è il più piccolo che hai?
Ti fidi di me?
Mi sento la principessa Jasmine. Sì.
Beh, non dovresti. Potrei vendicarmi.
Vendicarti per cosa?
Perché mi hai lasciato con quell'idiota, l'altra sera?
È un idiota, ma è tuo amico. Sopportalo tu.
E poi volevi restare.
Sì, non veramente. Ma mi hai mollata e ho dovuto fare sesso con lui.
Povera Raquel, che non smette di scopare.
Ascoltarlo è stato peggio.
Cosa faccio?
Togliti questo e siediti.
Lo farò a mano libera.
A mano libera?
Sembra una sozzeria.
- È come essere dal dentista. - È più doloroso.
Per rimediare, venerdì ti porto a un altro concerto.
Prometto che ti piacerà .
Venerdì non posso.
Perché?
- Il capo mi ha invitato a una festa. - Non pensavi di portarmi?
Volevo, ma se vieni con me,
non mi concentrerò sull'obiettivo, fare sesso.
Quindi sei sicuro che venerdì sarà la serata giusta.
- Che io rimorchi non è mai sicuro. - E con chi vai?
- Buongiorno. - Come va?
È mio amico, ma è sexy. Lui no.
Mi serve qualcuno che mi faccia sembrare migliore.
Tomy!
Cosa ho fatto?
Grazie, Marcos.
Sono così emozionato!
Guarda che schermo gigante.
Marcos?
Il mio influencer dice che se vai a una festa
e vuoi andare via con qualcuno, devi evitare i tre grandi pericoli.
Non andare in cucina a prendere una birra
per poi fermarti a parlare di calcio tra uomini.
Mai.
Io sono il tirocinante, aiuto Marcos e...
Bevi con moderazione.
Un attimo, devo proprio fare pipì.
E soprattutto
non stare vicino al ghiaccio
quando finisce
e la ragazza più sexy della festa vuole un drink.
Un attimo. Vado a prendere il ghiaccio.
Mai.
Ehi, ragazzi! Il ghiaccio!
Se riesci a evitare quei tre pericoli,
puoi concentrarti su ciò che conta,
trovare una ragazza.
Scegli una canzone o sei curioso dei miei gusti?
Sì, esatto.
Questa musica chill-out è un po' deprimente.
Ma hai una bella playlist.
Massive Attack, Radiohead...
- Sì. - I primi Daft Punk...
Sì, ho una gran musica.
Marcos?
Ci vediamo dopo.
Ana?
Perché cazzo è qui?
Non agitarti. Resisti, amico.
Mi scoppia il cuore. Mi verrà un infarto.
Cosa ci fai qui?
Sono venuta con un'amica.
Cos'hai fatto? Non ti riconoscevo.
Ignorala. Devi ignorarla.
Tu sei come prima. Come sempre.
Questi mesi ti hanno fatto bene.
E hai smesso di vestirti da adolescente.
Sono un uomo nuovo.
Sono cambiato molto. Anche dentro...
E quella mano? Ora svengo.
Togli quella mano. Toglila.
Ci sta provando!
Ignorala.
Senti...
chi è quella bella ragazza con cui parlavi?
È gelosa? Perché...
Ignorala, cazzo, ignorala.
È un'amica. Un'amica del...
E ora come la ignoro?
Sì, come ti dicevo...
Vuoi parlare o andiamo a scopare?
Questo, nel metodo,
non c'era.
Ho scritto questa canzone a Londra.
Ed è dedicata all'amore.
Non facciamone più, stasera
Stiamo tranquilli Cucina per me, non vediamo nessuno
Voglio solo te e una birra fredda
Vieni qui Fatti sussurrare all'orecchio in spagnolo
Vieni qui Fatti sussurrare all'orecchio in spagnolo
Amore, tesoro
Dammi un altro bacio
Amore, tesoro Dammi un altro bacio
Piano piano
Amore, tesoro Dammi un altro bacio
Amore, tesoro Dammi un altro bacio
Piano piano
Indica laggiù
Vuole sfidarmi, doppia sfida Andrei ovunque
Indica laggiù
Vuole sfidarmi, doppia sfida Andrei ovunque
Indica laggiù
Vuole sfidarmi, doppia sfida
Indica laggiù
Vuole sfidarmi, doppia sfida Andrei ovunque
Andrei ovunque, con te
Bravo!
Se sei arrivato sin qui seguendo i miei passi,
allora hai lasciato il passato alle spalle
e ora sei un uomo del XXI secolo.
E poi,
hai scopato.
Grande!
- Tu pulisci le capsule e io le macchine. - Ok.
Buongiorno. Ho scopato.
- Ciao, MarÃa. - Ciao.
Sembrava che non...
Invece sì, ho scopato. E pure bene.
Abbiamo fatto questo, quello, tutto quanto.
Sei qui alle 9:00 del mattino solo per dirmelo?
Sì.
- No, mi ha cacciato. - Giusto.
Ma volevo dirtelo.
E allora, com'è?
Scopare? Me lo ricordavo ancora...
La ragazza, imbecille.
Beh, è solo una ragazza qualunque.
Ciò che importa è che ho raggiunto il mio obiettivo,
scopare.
Beh, due volte.
E dimenticare la tua ex, no?
- Beh, ottimo. - Ottimissimo.
E le hai già chiesto di sposarti o aspetterai altri otto anni?
Cosa?
Ma no, abbiamo scopato. Nient'altro.
Non tornerò con lei.
Non tornerò a farlo con lei, quello.
Perché no.
No.
- Me ne vado. Ciao, MarÃa. - Ciao.
Ma come lo conosci?
Dal liceo. A 15 anni, avevo una cotta per lui.
- Cavolo, non è il tuo tipo. - Già .
Sì, sto chiamando Ana, ok?
Ma non vuol dire che voglia tornare con lei. No.
- Voglio solo sapere come sta. Tutto qua. - Ciao, sono Ana.
È questione di educazione.
Quando vai a letto con una, devi chiamarla.
Perché? Perché...
Lo sanno tutti.
È nel manuale per andare a letto con una ex.
Pronto, Ana? Come stai? Come va?
Senti.
Stavo pensando...
ti andrebbe di pranzare insieme?
No?
Oh, è un "no". Va bene, non preoccuparti.
Ma non dicevo oggi.
Se oggi puoi... Aspetta, fammi pensare. Sì, sono libero.
Non mi è chiaro. Stai dicendo che oggi non puoi, ma un altro giorno sì,
o che oggi potresti ma non vuoi?
Ah, non vuoi.
Va bene... No, è tutto a posto.
Ok, ci risentiamo. Sì, certo.
Sì. Ciao.
Sarà molto impegnata adesso.
Hai pensato di raderti il pene?
Non ultimamente, il mio pene non...
Cosa intendi, esattamente?
Con quella roba in faccia non ti vedo bene.
Intendo l'aiuola.
La peluria.
Il boschetto dei peli ricci.
Cazzo. Ti radi i peli delle palle?
Ah, quello.
No, non lo faccio.
Alle donne piace.
Mi sono fatto l'inguine croato.
È di gran moda.
Lo vuoi vedere?
Marcos, spiegami un po' questo:
"Lo Sporting è in serie B, ma le gambe dei suoi giocatori sono da serie A".
Ma c'è dell'altro:
"Il clou della vittoria dell'Elche è stato quando il capitano
si è tolto la maglia e ha mostrato gli addominali".
Perché cazzo parli degli addominali?
Vuoi farti licenziare? Sei pazzo?
- Tu. - Lorena, aspetta.
Sei tu quello di Twitter?
Sì, è lui, ma sta attraversando un periodo difficile.
Non m'importa.
Forse è stato un errore, o forse i giocatori ti eccitano.
Ma è stato un trending topic.
- Cosa? - Sì, dolcezza.
A partire da domani, cambi ufficio e ti occupi della prima divisione.
A proposito... avrai un aumento del 10%.
Ti sembra poco?
Cazzi tuoi.
Che ne so?
Già , non sai mai niente.
Vai al diavolo.
Hai mai cantato per strada?
Migliaia di volte.
Serve ad abituarsi a essere ignorati.
Ma non ti ignorano.
Ridono di te, ti insultano, ti lanciano pezzi di cibo...
Ma poi, quando sali sul palco,
e ti applaudono pure, è...
fantastico.
Non capisco come tu possa cantare davanti a tutti e divertirti.
Mi fai impazzire.
È per me?
Non so se andrebbe d'accordo coi miei draghi.
Già .
Andiamo.
È per quella ragazza.
Non hai detto che era solo una scopata?
Sì, ma domani è il suo compleanno.
Trovo normale farle un regalo.
Come sai che è il suo compleanno?
Me l'ha detto.
Hai detto che non avete parlato.
- Che ti si è buttata addosso. - Sì, ma...
Quando te l'ha detto?
Mentre lo facevate?
Cosa?
- Cos'hai? - Oh, sì!
Come scopi bene, Marquitos.
A proposito...
Sai che il mio compleanno è il 15 novembre?
- Sono del Sagittario. - Scorpione.
Il mio ascendente è...
Toro.
Così?
Sì, non così forte, ma più o meno.
Bene.
Scusa.
Potresti rifarlo dicendo "Bilancia"?
- Ti prego. - Ci aspettano allo zoo.
Ti do 20 euro.
Trenta!
Mi hai appena fatto perdere 30 euro.
Corri, ci segue.
Sono Ana. Lascia un messaggio e ti richiamerò. Grazie!
Diego, amico, la pianta.
La schiacci.
Cosa c'è? Sputa il rospo
Ho un'idea per la testa da qualche giorno.
Esci con qualcuno.
Cosa dici?
Come potrei... Come vuoi che... Con chi?
Non piagnucoli sulla tua ex da quasi un mese.
Quindi l'hai dimenticata.
E questo vuol dire che stai vedendo qualcuno. È chiaro.
No, non è così.
Lo sapevo.
Piccolo mascalzone.
- La conosco? - No. Perché dovresti?
Va bene, calma.
Benvenuto nel mondo dei vivi.
Come lo succhia?
Diego...
Ho un sacco di raccoglitori da sistemare.
Ok, vado via tranquillo.
L'importante è che hai finalmente mandato a fanculo la tua ex.
Il resto non conta. Bravo, campione!
Campione.
Mi hai comprato le creme?
Sì.
E anche un'altra cosa.
Maschere coreane.
Hai visto la loro pelle?
I giocatori di ping pong l'hanno liscia e opaca. Senti qua.
- Bella, vero? - Già .
Ecco la tua.
Allora? Le hai comprato qualcosa?
Non l'ho vista molto di recente.
Non ti caga di striscio.
Non me ne può fregare di meno.
Non vuole vedermi, non ci vediamo.
- Qui. - Peggio per lei. Ok.
Siamo adulti e vaccinati.
Cosa?
Niente. Non capisco perché l'ha fatto.
Perché le è piaciuto.
Se ti piace, lo vuoi rifare.
Perché non chiama?
Mi dai quel drago?
L'ultima volta mi ha detto: "Ti chiamo io".
Cosa vuol dire?
L'ultima volta? Quante volte l'hai chiamata?
Circa cinque. Dieci. Quindici, la settimana scorsa.
Mi dai il drago o faccio io?
Lo prendo facendo uno squat.
Un cosa?
Sapresti cos'è, se facessi CrossFit.
Guarda.
Pieghi le gambe così.
Porca troia!
- Stai bene? - Cazzo!
Prendo i moduli di dimissione.
Ok.
- Cos'hanno detto? - Ho una protrusione discale...
Cosa?
"Protrusione discale dovuta a sforzi prolungati inutili."
Non so perché fai tanto sollevamento.
Aspetta, sì che lo so.
Per via della tua misteriosa ragazza che non ti caga.
Non è la mia ragazza, non è misteriosa, non è per lei.
Perché in carrozzella?
È per portarti a casa.
Ma se mi ci metto, cammino.
Ma così è più figo.
Potrei riaverla?
Le ho detto che appartiene a un paziente.
L'avrei resa la settimana prossima.
Ciao.
Oggi?
Sono impegnato col lavoro, ti richiamo dopo, ok?
Sì. Ciao.
Era lei?
Andrai da lei?
E come faccio? Guardami.
Ci andrai, e poi io dovrò andare da lei,
tirarti fuori dal letto, nudo, e riportarti qui.
No. Non importa ciò che dice.
- Ci andrai. - Ti dico di no.
Si che ci andrai.
Se dico di no è no.
Abbracciami forte.
Così. Forte.
Ci fermiamo un attimo?
- No? - Stai bene?
Molto bene. Benissimo.
Mettiti sopra.
Sopra?
- Bene. E di lato? - No.
- Sopra. - Va bene.
- Arrivo. - Vieni.
Forza, più forte!
Ok, prendo lo slancio.
Dai!
Dai!
Cosa? Sei già venuto?
Forse sì.
- Non mi lascerai così? - No, non ti lascio così.
Aspetta e vedrai.
Porca puttana.
Ciao.
Ciao.
Ci sei andato, eh?
Effettivamente.
E?
Mi ha fatto malissimo.
Poteva uccidermi.
Ho un regalo per te.
Non so perché te lo chiedo. Non è del supermercato, vero?
No, è di una stanza VIP, ma ti giuro,
- non mi hanno vista. - Che sollievo.
Se vuoi la rendo.
Ma è di un vecchio senza denti.
Se non ha denti non lo apprezza. E la scarpa?
Ci apro la bottiglia.
Si apre così?
In teoria.
Oh, mio Dio!
Ehi...
Funziona.
Ti depili le sopracciglia?
Sto controllando per evitare il monociglio.
Senti, Marcos. Ci ho pensato.
A cosa?
Hai bisogno di una serata tra uomini.
Come ai vecchi tempi.
Birre, amici e calcio.
Cazzo. Non lo facciamo da secoli.
Esatto.
Beh, allora è deciso.
Stasera ci vediamo a casa mia.
- Va bene. - A stasera, maschione.
Va bene.
Venite qui, stronzi. Secondo tempo.
Arrivo.
Prima, offrivi loro da bere ed era fatta.
Ora offrono loro e non ci rimane la forza morale per portarle a letto.
Apri la porta per loro?
Sei un sessista.
Non lo fai? Sei maleducato.
Non sai come interagire.
La nostra bussola virile è rotta.
E devi avere un buon profumo.
Farle ridere.
Vestirti bene.
- Saper cucinare. - Certo.
Ho seguito tre corsi di cucina, per questo.
- Davvero? - Sì, asiatica, giapponese e pasticceria.
Mi piace, ma sto mettendo su pancia...
Non ti senti ancora non all'altezza?
Aspetta di fare il corso del Bimby.
Diego, potresti abbassare un po'?
Non ci credo. Andate a fanculo. Forza.
Andatevene a casa.
Basta parlare di cazzate, qui.
Mi avete rotto i coglioni.
Che succede?
- Su, camminate. - Ma amico!
Quella è la porta
Su. Andate a fanculo.
No, tu resti.
Andate. Ciao.
Va bene. Addio.
- Che ti prende? - E a te?
Niente. Perché sei incazzato?
Perché non ti riconosco, Marcos. Ti guardo e non so chi sei.
Non sarà per gli articoli.
Beh, gli articoli, le ricette condivise... le sopracciglia depilate!
- Ma dove vuoi arrivare? - Cosa?
Sei qui per il calcio e lo ignori.
- Non è vero. - No? Come va la partita?
Sta andando bene.
Sei diventato una ragazza.
Perché per insultarvi vi paragonate a noi?
- Male. - Che ne so. Io non lo faccio.
So solo che faccio cose che prima credevo stupide.
Ma radersi, cucinare e allenarsi non sono cose per uomini o per donne.
Basta ascoltarti per capire che sei un uomo.
Con tutto ciò che significa.
Cosa significa?
Per cominciare, sei lagnoso.
- Sono lagnoso? - Sì, lo sei.
Lo siete tutti.
Tu almeno ridi di te stesso, ed è ottimo.
Ho un sacco di motivi.
Per questo mi hai chiamata?
No!
Sto ricordando cose dei tempi del liceo.
Mi sedevo lì,
con la felpa nera e il mio Discman.
Il Discman!
Ascoltavo musica emo e mi sentivo il tipo più duro della spiaggia.
Mi crogiolavo fino a sera nella crudeltà della vita.
Non è un bel posto?
La mia prima volta con una ragazza,
ha iniziato a ridere mentre veniva.
Non lo avevo mai fatto prima,
così ho pensato: "Forse è normale".
E ho iniziato a ridere anch'io,
- come uno scemo. - Stavi al gioco.
Non volevo sembrare strano.
Lo faceva sempre e mi sono abituato. Ma quando mi ha mollato
ho fatto sesso con tipe che non ridevano
e ho pensato che forse...
non ero abbastanza bravo a letto.
- Quante fidanzate hai avuto? - Tre.
Anche avventure, tre. Tu?
Avventure, tante.
Ma fidanzati con cui andare al cinema, fare foto in vacanza...
Non molti.
- Il primo è stato a 16 anni. - Sedici?
A 16 non vi fate toccare nemmeno le tette.
Io sì. A me piaceva.
Chissà dov'ero?
Leggevo fumetti.
Non lo so. Le relazioni a lungo termine...
non funzionano, per me.
Non vanno. Non lo so.
- Perché? - Non lo so.
La mia relazione più lunga
è quella con la musica.
Nessuno mi ha mai fatto sentire così.
Lo giuro, la sento nella vagina.
Bel posto per sentirla.
Cosa c'è?
- Un Succhiamitutto. - Un cosa?
Ricordi?
Succhiamitutto.
Non lo facevo da... Non lo so!
Nemmeno io!
- I Proclaimers! - No!
- Era sul nastro che ti ho registrato! - Che figata! Vieni!
Sali.
- Non posso. - Dai!
Perché no?
La gente non ti conosce. Che importa?
Non posso.
Dai!
Io lo so che sarò
Sarò l'uomo Che si sveglia accanto a te
Forza. Non lasciarmi qui da sola.
È troppo per me. Non posso.
Mi vergogno troppo.
Mi terrorizza.
Non so ballare. Non posso.
Marcos!
Perché non rispondevi?
- Sono molto impegnato. - Ciao.
Sono Ana.
Ana?
Sono Raquel, un'amica. Ma stavo andando via.
Non preoccuparti. Ci vediamo.
Vieni, beviamo qualcosa.
- Aspetta. - Sì?
No! Non ti spogliare, per favore.
Che succede?
Sono stanco di tutto questo.
Fare sesso e stare di nuovo quasi insieme. Non credo...
Marcos. Non capisci mai niente.
Non stiamo insieme.
Certo, non stiamo quasi insieme.
Ma se continuiamo così...
- Mi sposo. - Cosa?
Mi sposo.
Senti,
volevo dirtelo, ma non sapevo come.
Il mio ragazzo è a Berlino, ma tornerà dopodomani.
Figlia di puttana!
È quello che avrei dovuto dire. Figlia...
Come si dice nella tua lingua?
Avrei dovuto dirglielo.
Ma invece le ho detto:
"Sono contento che...
tu sia felice... così".
Sì, lo so.
Verrai alle nozze?
Probabilmente...
Sì, certo.
Grazie.
Sono proprio un idiota! Come si dice "idiota"?
Io più di tutti.
Sai una cosa?
È finita.
Dico davvero.
È finita. Fanculo.
Non voglio niente, grazie
IMBECILLE
- Cosa stiamo cercando? - Lì!
Quale?
È una scatola di scarpe... Guarda lì.
- Qui? - Sì. Con delle audiocassette
- e roba di musica. - No, sono cose da cucito.
- Davvero. Perché non sali tu? - Scendi.
- Sali tu. - Sì. Scendi.
Ecco!
Cerca!
Beh? Se ti dico che non c'è...
Ma da qualche parte sarà .
- Attento. - L'ho smontato.
TWITTAMI
Quindi, per tutto il tempo hai scopato con la tua ex,
che ti ha chiaramente usato. E sta per sposare un altro?
È un po' stronza.
Cazzo. Lei è un po' stronza ma tu sei proprio scemo.
Sai cosa mi rode?
Ana mi ha mentito, certo. Ma io ho mentito a Raquel.
Chi è Raquel?
Un'amica.
Almeno è sexy?
Molto sexy, ma non c'entra.
Ci siamo ritrovati da poco, ma ci conosciamo dal liceo.
È la sorella minore di un mio amico.
Mi chiedeva di registrarle dei nastri.
- Ci piacevano le stesse band... - Gesù, amico.
Ora sei innamorato.
Non ci mancava altro.
Sai cosa devi fare.
Usare le app e vedere un sacco di ragazze.
Ma sai una cosa?
Non funziona per me.
Vado a casa.
Sì, vai a casa e riprenditi.
COME SMETTERE DI ESSERE
UN COGLIONE
Hai scelto il più grande canale di auto-aiuto del mondo ispanico.
Perché quando ti serve aiuto, a chi ti rivolgi?
Alla famiglia? Agli a...
- Ciao. - Ciao, Raquel!
Hai dei fiori e un biglietto.
Credo che questo disegno...
Se tagliassimo il fiore, sarebbe perfetto.
- Copre tutto? - Sì.
Starà benissimo.
Potremmo...
- prendere questo e toglierlo. - Non mi piace.
Tra tutte le cose che odi, c'è posto per me.
Domani c'è una festa in ufficio e vorrei che venissi.
P.S. Se non verrai, lo capirò.
P.P.S. Ti prego, vieni.
- Ho adorato quel tweet. - Sei un genio.
- Beh... - Come fai?
- Ciao, ragazzi. Come va? - Ciao.
- Come va? - Bene. Possiamo parlare?
- Sì. - Da soli.
Ho due domande per te.
Prima: sai parlare inglese?
SÃ… Yes.
Bene. Stai per andare a Londra.
- Davvero? - Sì.
I capi vogliono che tu twitti sulla Premier League.
- Grande. - E la seconda: chiaviamo?
Chiamiamo? Chi vuoi chiamare? Siamo tutti qui.
- Hai detto "chiamiamo"? - No.
Ho detto "chiaviamo".
Sapete già come va a finire.
- Buon Natale. - Un bel regalo.
- Ciao. - Ciao.
Posso aiutarti?
Sì, grazie. Sto cercando Marcos.
Devi essere Raquel.
Sì.
Sono Diego.
- Ah, il maschio alfa. - Beh...
Scusa. Marcos Garrido? In fondo al corridoio a destra.
Nello sgabuzzino.
- Lì? - Esatto.
No, Tomy. Non è ancora arrivato.
No, Raquel. Aspetta.
No, Lorena.
- Hai frainteso. - Niente affatto.
Sei un chiacchierone, Tomy.
Cos'ho fatto ora?
No.
Raquel.
Raquel!
Cosa?
Non è successo niente.
Cazzo, è andato tutto storto.
Lorena è il mio capo. Non mi piace.
Puoi scoparti chi vuoi.
Ma non capisco perché mi hai invitato.
Proprio per...
Allora.
Quello che volevo, oggi...
Quello che voglio...
Cosa?
Cosa vuoi, Marcos?
È andata male.
Male come?
Ehi, calmati. Stavi scopando tu nel ripostiglio.
Ci risiamo con il sesso. Perché sei così ossessionato?
Stai calmino.
Hai cambiato taglio e hai comprato quattro camicie
ma sei il solito sfigato.
Dai, calma. Ho la soluzione.
Se vuoi sistemare le cose,
vieni alla dimostrazione del Bimby.
- È la Ferrari delle donne. - E sti cazzi?
E poi, cosa sai delle donne?
- Parla per te. A noi va tutto bene. - Una favola.
Da quanto stai dietro a Susana?
Un mese.
Cazzate. Un anno di parole, almeno.
Cos'hai ottenuto?
Stiamo cementando delle solide basi per il futuro, e...
Mentre tu cementavi sai chi se la trapanava?
- Cosa? - Che stai dicendo?
Mariano, e con Elena? Bene?
L'altro giorno abbiamo parlato per tre ore alla festa.
Sai dove ha scopato per tre ore, dopo? Da lui.
Cosa? Non l'ho scopata affatto.
Ma che ti prende?
Marcos, hai visto la tua amica? Le ho detto che eri nello sgabuzzino.
PER TOMY
EVA - 26 OCCHI MARRONI - 500 m
RUTH - 33 OCCHI CHIARI - 810 m
Silvia, 28, occhi marroni, meno di un chilometro.
Ama i gatti marroni.
Figlio di puttana.
L'altro giorno ho esagerato. Mi dispiace.
A me dispiace solo che non sia Silvia.
Già ... Ho gli occhi marroni. Si può fare?
Quindi è deciso? Te ne vai a Londra?
Sì, è una buona opportunità .
E Raquel? Cos'è successo?
Niente. Sono un vigliacco.
Non reggerei un altro rifiuto, meglio dimenticarla e partire.
Tu sei molte cose, amico, e sei anche un po' scemo,
ma vigliacco, no.
Di recente ti ho tormentato con le mie stronzate.
Ma quando torno,
mi dirai cosa ti spaventa tanto.
Dicono che alle ragazze inglesi piace travestirsi. Vengo a trovarti.
Anche a me piace travestirmi.
Vieni a trovarmi.
Di nuovo?
Papà , levati, è pesantissimo.
So che non sei un coglione, Lo disse lo psicologo della scuola.
Ma datti una regolata. Non hai l'età per perdere tempo.
Vado a Londra. Mi hanno promosso.
Stavolta è vero. Me l'hanno detto.
Tenetemi queste cose.
Non venderle online. Sono mie.
- Ciao, Marcos. - Ciao, mamma.
Credo di aver trovato la scatola che cercavi.
Vorrei dare un'occhiata. Potreste...?
Buongiorno.
Sono stato idiota e imbecille,
ma non sono un vigliacco.
Non sono un vigliacco.
Non sono vigliacco.
Ora so perché mi hai lasciato.
Marcos, non è il momento.
Un secondo. Sono Marcos, il suo ex.
Francisco, Maribel, come state?
È perché non mi amavi. Non importa, nemmeno io ti amavo.
- Marcos! - Ma ti devo ringraziare.
Hai detto una cosa che sul momento non avevo capito.
Che sarebbe stato meglio per entrambi. E lo è.
Tu sarai felice con...
- Come ti chiami? - Luis Miguel.
Con... Luis Miguel.
- E io. - Marcos, basta!
Come suo ex, voglio solo aggiungere...
Auguri. Davvero.
Luis Miguel.
Scusami.
Mentre eri a Berlino, scopava con me.
È che è un po' stronza.
Quando mi sveglio
Io lo so che sarò
Sarò l'uomo Che si sveglia accanto a te
Quando esco
Sì lo so che sarò
Sarò l'uomo Che cammina accanto a te
Se mi ubriaco
Io lo so che sarò
Sarò l'uomo Che si ubriaca accanto a te
E se farnetico
Sì lo so che sarò
Sarò l'uomo Che farnetica con te
Ma camminerei per 500 miglia
E camminerei per altre 500
Solo per essere l'uomo Che cammina per mille miglia
Per cadere alla tua porta
Quando lavoro
Sì lo so che sarò
Sarò l'uomo Che lavora sodo per te
E quando i soldi
Entreranno per il mio lavoro
Darò quasi ogni centesimo a te
Quando torno a casa
Io lo so che sarò
Sarò l'uomo Che torna a casa da te
E se invecchio
Io lo so che sarò
Sarò l'uomo Che invecchia insieme a te
Ma camminerei per 500 miglia
E camminerei per altre 500
Solo per essere l'uomo
Che cammina per mille miglia
Per cadere alla tua porta...
Va bene.
Mi hai conosciuto in un momento strano della mia vita.
Volevo diventare un uomo del XXI secolo.
È una tale cazzata! Cosa significa?
Adesso mi piace allenarmi e mangiare meglio.
Ma le app di incontri e le emoji sexy non fanno per me.
Una melanzana è una melanzana.
Odio i pantaloni che bloccano la circolazione.
E i maglioni taglia S.
Ma adoro ancora i miei vinili.
E le mie gambe pelose.
E le mie magliette. E non rinuncerò a ciò che mi piace.
Ma soprattutto, mi piaci tu.
Che non devi indossare nulla per essere chi sei.
E penso che sia fantastico.
E sai cosa vuoi.
E se ti va, ti fai i capelli rosa e balli scalza.
Ecco, sono io.
Ora so cosa voglio.
Voglio te, Raquel.
TI AMO, IMBECILLE
Mi chiamo Sebastian Vennet.
Vennet con la V.
Sono un terapeuta olistico.
Ho sviluppato una disciplina
che integra varie discipline dell'arte di guarire.
Tratto pazienti da tutto il mondo con il mio metodo EFUS.
Empowerment For U System.
Addestro anche futuri maestri EFUS.
Pratico yoga transpersonale, reiki somatico,
Top Extreme Bikram Inferno,
e terapia d'urto per coppie, con tecniche di autodifesa.
Ho anche un diploma di maestro di ipnosi inversa
dell'Accademia Chang Fu di Mar del Plata.
In pratica, quello che faccio...
è aiutare le persone.
Beh...
aiuto le persone per qualsiasi cosa.
Sebastian, a tavola!
Ehm...
Vengo subito, mamma!
Vabbè...
Questo dopo lo taglio.
Sottotitoli: Maria Cristina Cavassa
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