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Scusa.
- Mi fa un caff�? - No!
PARLA IN DIALETTO
Te lo sai cosa vuoI dire?
Inseguono i sorci con un ramoscello.
I sindacati non ci stanno pi� con la testa.
PARLA IN DIALETTO
Al tuo paese ci sono i sindacati?
Sei moldavo?
Romeno?
Sei tunisino!
Hai la faccia deI tunisino.
Questi qua sono tutti egiziani.
Arrivano qua, gli dai due euro e fanno festa!
Poi per� si allargano.
Ci manca solo che si mettono a scioperare!
PARLA IN DIALETTO
Che vuoI dire?
Fortunato chi lavora!
Almeno pu� scioperare.
VERSI
Cosa fate?
Cosa fate?
Stupidi! Stupidi!
Stupidi!
GRIDA
Pelo calote!
"Pelo calote"! Impara a parlare!
- Arrabbiato. - Ellabbiato.
- S�... arrotino. - Allotino.
- Correre. - Collele!
- Correre. - Collele.
FILASTROCCA IN DIALETTO
IL CINESE CANTICCHIA
Ssh!
MUSICA DI SASSOFONO
E' diventato bravo.
Dammi una mano con questi bicchieri.
Sbrigati, ho detto a te.
lo qua ho finito di lavorare.
Mi dispiace per la musica... che me la perdo.
lo me ne vado, tu hai finito? Vuoi un passaggio?
- No, ho la bici. Ciao! - Ciao!
- Allora? Tutto bene? - Bene, grazie.
Guarda che � storto.
- Cos�? - Non cos�, pi� di qua.
- Ecco, bravo. - Grazie.
- Tra colleghi... - Pure tu attacchi manifesti?
- Se capita! - Come lavoro � bello.
Per me � la prima volta. lo con questo ho finito.
- E' proprio bello, eh? - Non I'ho nemmeno guardato.
- lo incollo e basta. - Non sai cosa c'era sotto?
- Cosa c'era? - Scendi che te lo faccio vedere.
Scendi!
Ecco cosa c'era.
- E' uguale all'altro. - Guardalo bene.
- Questa � una donna, dai. - Ecco, appunto, � una donna.
Ce I'ho messa io e tu I'hai coperta.
Mi sono confuso.
Adesso sistemiamo tutto.
- Avevi finito, no? - S�, questo era I'ultimo.
Adesso fatti un giro e rimetti i nostri.
- No, no... - S� o ti gonfio la faccia.
Intanto mi prendo questa e me ne vado.
Passo tra mezz'ora. Se hai finito, la riprendi.
Chi cazzo �?
- Sono io, Antonio. - Entra, entra.
Piano, fai piano.
Vieni, Antonio.
Chiudi la porta.
Fai piano!
Levati di mezzo, farabutto!
Accendi la luce.
Antonio...
Siediti.
Guarda come sono ridotto.
Sono diventato carne da macello.
Ma tu conosci la gotta?
La malattia dei re...
Dei disgraziati!
Non posso mangiare pi�, non posso bere vino...
..e non posso fare manco quella cosa I�.
- Magari un po' di palestra. < Ma se non posso camminare!
Vuoi farmi incazzare anche tu?
Hai le mani d'oro, Antonio.
Perch� non apriamo un centro massaggi io e te?
Ti piacerebbe?
A me piacciono tutti i lavori.
Bravo!
Ho segnato tutti i rimpiazzi dell'ultimo mese.
Ho segnato i giorni, le ore e i posti.
lo lo so che pure per voi � un momento difficile...
..ma � da tanto che non prendo pi� un soldo.
Prima mi chiedi di farti lavorare...
..e dopo vuoi i soldi subito!
Scusatemi.
Non dico che dovete pagarmi sempre.
Ma ogni tanto.
Domani.
Domani pago pure te.
- Grazie. - Prego.
Oggi riposati...
..perch� domani inizia una settimana piena piena.
Davvero?
Che rimpiazzo devo fare?
Tutti.
Te li faccio fare tutti quanti.
Massaggia.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Mi scusi, quando arriviamo aI capolinea?
Non sono sicuro, mi dispiace. lo scendo alla prossima.
No...
S�.
No.
S�.
Quattro, otto, dodici...
78 euro e 60 alla cassa, grazie.
- Non ho contanti. - Hai la carta?
Le lascio la carta d'identit� e tra un'oretta torno.
Ci vuole "la pila".
La pila? Di dove sei?
Che te ne fotte a te?
Senti...
- Questo vale almeno 30 pizze. - Ce I'ho gi�.
E questo?
< Mercap...
- Mercap... Naviga! - Mercap? - S�.
E' un pegno. Tra un'oretta torno e ci mettiamo a posto.
E' "pila".
MUSICA IN SOTTOFONDO
Buongiorno!
Scusate iI ritardo. Come va, belle signore?
Sono ancora belle calde, eh?
Ecco qua.
Scusate, ma sono qui... sono calde davvero.
Ho qui lo scontrino.
Sono 78 euro e 60, arrotondiamo a 78 euro.
- Abbiamo I'abbonamento. - Anch'io ce I'ho... aI pallone.
Lo scontrino � qua. Ve lo lascio qui?
Ecco qua. Buone?
< Che bella macchina.
Questa era come quella di mia zia.
Le facevano nel '79 con la cassa in ghisa.
Non ne fanno pi� cos�, coI pedale...
< Che bella!
Funziona cos�. Questa non sbaglia un colpo.
Guarda che roba!
Scivola via che � un piacere!
Che bravo! Uell�!
Da ragazzino ho sempre sentito queI rumore.
Andavo da mia zia perch� lei cuciva non solo i vestitini dei suoi figli...
..ma anche quelli dei vicini.
Non voleva mai un soldo, tanto lavorava mio zio!
Faceva iI fabbro.
Mi diceva sempre: "Antonio, se sei pelato, senza capelli... "
"..ma hai i soldi, allora sei un capellone. "
Olga, fagli iI test.
- Che test? - QueI test l�.
Ah, s�!
< Ascolta un po'.
< Sei davanti a un plotone d'esecuzione.
< Hai uno che ti punta una pistola alla tempia.
Per salvarti la vita devi scegliere con chi andare a letto.
Ascolta bene.
< Tra Brad Pitt...
.. Barak Obama...
..e Woody Allen.
Dimmi, con chi vai a letto tu di questi tre?
CoI primo che mi capita, voglio salvarmi la vita.
RISATE
Quanto tempo ci ha messo a rispondere? Un secondo?
Mi sa che non � un culattone.
< Oh, quasi quasi... - Sono stato bravo?
- Prendiamolo a lavorare. - Non � una cattiva idea.
- Se mi volete, io sono disponibile. < Sei disponibile? - S�.
- Hai fame? < Un po' di fame ce I'ho.
Dai, dai.
< Davvero? - Prendi.
- lo ne mangio un pezzo. < Prendi, caro. - Grazie.
< Sei sposato?
- Diciamo. Se c'� rossa... - C'�.
Ecco, a proposito proprio per questo motivo qua...
..adesso io non voglio fare per� vi lascerei lo scontrino.
- Sono 78 euro e 60, facciamo 78 e siamo a posto. - Va bene.
Ciao, pap�.
- Sei stanco? - Neanche un po'.
Hai mangiato?
S�, ho mangiato una pizza oggi con delle belle signore.
Questo � per te.
In frigo ci sono delle uova, la carne, dell'insalata...
La frutta no perch� non ti piace.
Come sapevi che mi servivano dei calzini?
I tuoi sono tutti bucati....
- Quanto hai speso? - Sciocchezze...
- Vuoi un bicchiere? - No, mi addormento.
- Dai... - Devo studiare.
- Studi domani. - Domani lavoro.
Lavori?
S�.
- Un bicchiere non ti far� male. - Va bene.
- Lavori all'officina? - S�.
Sono passato I'altro giorno in officina, serranda sprangata.
- Mi hanno detto che avete chiuso. - Ci siamo un po' trasferiti.
Siamo in una zona fuori mano.
E' una zona... per� non male.
Non male.
- Quando c'� iI concorso? - La prossima settimana.
- Ma non so niente. - Pap�, tu sai sempre tutto.
Quelli che vincono i concorsi neanche ci vanno.
Allora rimango a casa cos� magari mi prendono.
- Perch� non dai ripetizioni? - Ma che ripetizioni?
Italiano, storia, geografia...
- Da piccolo con me eri bravissimo. - Quella era tua madre, I'istruita.
Infatti sono ignorante come una capra.
- Che c'entra? Tu sei un artista! - Sono come te, come iI nonno...
- Uso le mani. - Quello che conta � iI fiato.
Dammi deI vino.
- Dormi qui? - No.
Ci beviamo un bicchiere, tu vai a dormire e io torno a casa.
Cosa sei venuto a fare?
A romperti le scatole.
Ti voglio bene.
"Inserisci la parola tra le parentesi..."
"..che unite alle sillabe fornite..."
"..permetta di formare due parole di senso compiuto. "
Soluzione: calzini.
Bucati. Tuoi.
"Individua la sillaba che completa le parole in verticale e in orizzontale. "
Ivo, ho bisogno di aiuto.
Copiare in un concorso pubblico � reato..
..punibile con I'esclusione immediata dall'esame.
Da questo momento avete 45 minuti per consegnare i vostri elaborati...
..dentro la busta che ciascuno di voi si premurer� di chiudere.
- Mi scusi, alla domanda 19... - Sono vietate le informazioni.
Lo so, ma "parallasse" � femminile.
Undici e ventiquattro.
< Dammi iI cacciavite.
Passami un attimo quello.
Almeno con questo qua leviamo subito la tensione.
Ok.
C'� un manuale per diventare manutentore?
< Certo che c'�!
Come si intitola?
"Non rompere le palle".
< Prima di tutto voglio partire da un ringraziamento.
Dobbiamo ringraziare i lavoratori che sono su questa piazza.
Non � pi� sufficiente I'iniziativa sindacale.
L'iniziativa sindacale deve rappresentare le necessit� delle persone...
..dei nostri iscritti, dei lavoratori.
Ma questo si deve concretizzare.
Un giornalista, ho sentito poco fa, ha chiesto ad un giovane:
"Ma perch� i tuoi colleghi, i tuoi compagni..."
"..i giovani come te, non sono in piazza?".
La risposta � stata: "Sono a lavorare. "
Non � possibile che noi non possiamo fare iniziative...
..come la festa dei lavoratori, come la festa del lavoro...
..senza avere il lavoro, senza avere i giovani...
..perch� quello che festeggiamo deve essere la paura di perdere iI lavoro.
Questa non � una responsabilit� solo delle organizzazioni sindacali...
..� una responsabilit� della politica.
lo sono orgoglioso.
Quest'anno non mi sono scritto il discorso.
Lo sto facendo a braccia.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Lei � la ragazza deI concorso!
Si ricorda di me? Le ho passato iI compito!
Come ha fatto a riconoscermi?
Gli occhi.
Quanto siamo sporchi.
< E' la prima volta che entro in uno stadio.
Non � pi� bello cos� tutto vuoto?
- Lei tifa per qualche squadra? - lo tifo per i tifosi.
Danno un senso alle loro giornate.
Ha ragione.
Possiamo darci deI tu?
- Mi chiamo Lucia. - lo Antonio Pane.
Perch� fa questo lavoro?
- Non mi sembra un lavoro... - Adatto a una donna?
Che devono fare le donne secondo te?
Non stancarsi troppo.
- E tu sei stanco? - Un po'.
Non sapevo neanche che dovevo portarmi la tuta.
Vedrai che la prossima volta non te la dimentichi.
- La prossima volta non ci sono. - Hai vinto il concorso?
Pensavo I'avessi vinto tu.
No...
- Sai cosa ci faccio qui? - Che fai?
- Il rimpiazzo. - E che significa?
Significa che quando capita...
..prendo iI posto di uno che non pu� lavorare...
..perch� magari sta facendo un'altra cosa...
..ha un matrimonio, una comunione o una visita medica.
- lo lavoro aI posto suo. - Non prendermi in giro.
Non sto scherzando.
- Davvero. - Quanti rimpiazzi fai?
Dipende.
C'� iI rimpiazzo di tre ore, di due ore...
..di mezza giornata...
..e se sono fortunato di un paio di giorni.
- Non � vero, non ci credo. - Te lo giuro.
C'� un tizio che mi aiuta.
Lui si prende la sua parte... e va bene cos�.
Quando ero piccola...
..mi dicevano "Cosa vuoi fare da grande?"
E io rispondevo: "Voglio prendermi la febbre. "
- Perch� la febbre? - Quando hai la febbre, stai a letto.
Non vai a scuola.
La mamma ti porta i biscotti col caffellatte...
..la pastina in brodo.
Ora se mi ammalo, � un guaio.
Se ti ammali, basta che mi chiami e ti rimpiazzo io.
Non ci metti un po' di zucchero?
lo due.
II t� si beve amaro.
Cosa c'�?
La storia dei rimpiazzi � assurda.
Almeno ti pagano bene?
- Insomma... - Allora perch� lo fai?
Non lo so.
Per� � brutto la mattina quando ti alzi e non sai dove andare.
Quando non ti fai neanche la barba perch� non devi uscire di casa...
..non devi vedere nessuno.
lo invece voglio farmi la barba tutti i giorni, cos�.
Se � per alzarti la mattina puoi andare a correre o fare una passeggiata.
Tu hai presente quei pugili...
..che si beccano qualche anno di galera?
Sai qual'� la prima cosa che chiedono in carcere?
Attrezzi da palestra per mantenersi in forma.
Loro sanno che quando escono sono pronti a combattere.
- Intanto sono invecchiati. - lo per� non sono un pugile.
II giorno che ci sar� lavoro sar� pronto.
Tu sei pazzo.
Se ragionassimo tutti come te, non ci sarebbe speranza per nessuno.
C'� I'autobus.
- Qui ho fatto io, ho gi� pagato. - Grazie.
Allora, ci vediamo...
Ti chiamo io se c'� un rimpiazzo.
- Ciao! - Ciao!
- Corri corri! - Corro!
Semplice, complicato o professionale?
Semplice... quanto ti devo? PARLA IN ARABO
MUSICA DI SASSOFONO
Ecco.
Almeno un po'.
Si deve sforzare.
Un po' deve mangiare.
Sforziamoci un po', via.
Non dico tutto, ma un po' lo deve mangiare.
Dai!
Signora bella, che cos'ha?
Ho capito.
Lei � innamorata.
Anch'io quando sono innamorato...
..mi si stringe un po' lo stomaco.
Mi chiedo se succede anche alle donne.
Per esempio lei, quando ha visto suo marito per la prima volta...
..ha sentito quella cosa...
..queI piacere...
..come qualcuno che ti passa dentro un solvente...
..e tutto torna liscio, pulito?
Non c'� bisogno di altro.
Sa I'impregnante che si mette sui tavoli da giardino?
Che poi � buffo...
..perch� io dopo se con quella persona l� sto bene...
..mi ci metto assieme subito.
Divento subito felice.
Felice in un altro modo.
E allora mangio.
E come se mangio!
SEGNALE DI SMS DAL CELLULARE
Questo � iI pi� beI rimpiazzo che ho fatto in vita mia.
Che ha di speciale?
Tenere in mano un libro � sempre speciale.
Hai ragione.
E iI pi� brutto rimpiazzo che ti � capitato?
Pulire casse da morto.
E poi quello...
..quello per allontanare i topi, come si chiama?
- Derattizzazione? - S�.
S�, quello.
Un lavoro che vorresti fare e non hai mai fatto?
Non lo so.
- Guidare un aereo? - No, soffro di vertigini.
Una nave?
In viale Padova?
S�, ce n'� uno.
Mi piacerebbe tantissimo fare iI cartello stradale a ore.
Ho sempre pensato...
Sai, come nei piccoli centri dove non succede mai niente...
..e all'improvviso si ritrovano migliaia di persone per una sagra...
..o magari passa il Giro d'Italia e loro hanno bisogno di indicazioni...
..ecco, io sarei disposto a indicare alle persone le cose giuste.
Fate attenzione, benvenuti...
..arrivederci, curva a gomito...
Anche vocale: ooh!
Trasmettere allegria non � male: a ore, su prenotazione.
Diventare un cartello stradale non � una brutta idea.
- Saresti anche portato. - Perch� no?
lo mi sembro portato a tutto.
E a te cosa piacerebbe fare?
Domanda difficile.
Tu I'hai mai letto "Ala Al Aswani"?
"Ala Al Aswani"...
Che poi iI titolo � "Chicago".
Lui si chiama "Ala Al Aswani" e poi il titolo � "Chicago"!
- Mi piacerebbe tantissimo leggerlo. - Appassionato di "Ala Al Asha".
"Ala Al Asha"...
- E' un nome normalissimo. - Normalissimo.
Ritornando aI cartello stradale, secondo te c'� iI bivio, iI quadrivio...
..ma iI trivio?
Come si chiama a tre? Il trivio?
C'� iI bivio a due strade...
..il quadrivio a quattro ma a tre come si chiama?
Ala Ala Asha... LUCIA RIDE
MUSICAAD ALTO VOLUME
Scusa se ti prendo per mano ma qui � facile perdersi.
Hai visto quanta gente?
E chi se I'aspettava!
Mio figlio si chiama Pane come me, Ivo Pane.
Suona iI sassofono!
Lui studia in conservatorio ma ha un gruppo tutto suo...
..una band con un nome inglese...
..tipo "Sorci volanti", "Scarafaggi"...
- Quelli erano i Beatles. - S�, certo.
Ivo � raffinato come loro solo che non canta.
Forse abbiamo sbagliato serata.
Questi hanno un nome che pi� italiano di cos� non si pu�:
- "Figli di madre ignota". - Non � possibile.
Me I'aveva pure detto.
- Forse suoner� pi� tardi. - Tu aspettami qua.
Non muoverti, torno subito.
Avete visto Ivo Pane iI sassofonista?
- Stasera suona Ivo Pane, vero? - Ivo Pane chi?
Nome d'arte!
C'era troppo rumore.
Mi veniva maI di testa.
- Ci sediamo qui? - S�.
Ci tenevo che tu conoscessi mio figlio ma stasera non suona.
- Ci veniamo un'altra volta, vero? - Certo.
Era un po' assordante la musica.
E' un locale cos�...
- leri c'era la "Milonga proibita". - E che cos'�?
Sono dei brasiliani clandestini.
- E ballano la milonga? - S�, benissimo.
Ma in incognito?
La milonga...
E' bella tua moglie?
Ogni tanto la vedo da lontano ma non so se � lei.
- Perch� vi siete separati? - Non mi meritava.
Forse ti voleva parlare e tu non I'ascoltavi.
Oppure iI contrario.
Prova a parlarmi tu e vediamo se ti ascolto.
lo non ho niente da dirti.
E allora stiamo zitti.
- Ti sei offeso? - No, � giusto cos�.
Dimmi qualcosa di te.
Non so da dove cominciare.
Ti posso fare delle domande? Tipo concorso, tipo quiz.
Ci sto.
Sei felice?
A molto, B poco...
..C per niente.
Un po' B, un po' C, dipende dai giorni.
Tu sei innamorata ma: A lui non lo sa...
.. B lui lo sa ma ama un'altra...
..C � un cardinale.
D, E, F, G e tutto I'alfabeto.
- Dichiarare il falso � un reato... - Allora questa la lascio in bianco.
- Vai avanti. - Allora...
Come lo vedi iI tuo futuro? A bellissimo, B bello...
..C lo vedo e lo piango.
Direi la C.
- Anche per te � la C? - Le domande le faccio io.
La cosa che ti mette pi� in ansia: A la societ�...
.. B la politica, C...
Non riuscire a pagare I'affitto.
I tuoi genitori non ti aiutano?
Ogni tanto li vedo da lontano ma non so se sono loro.
Per� ti hanno messo aI mondo.
Per questo saranno puniti.
Ti va di bere qualcosa?
Cacacazzi...
Levati da l�!
< Oggi non � cosa.
Siediti insieme agli altri e aspetta.
Ti piace questa creatura?
E' un beI bambino.
Prendilo, accompagnalo.
- Dove? - Non ti preoccupare.
Lui sa tutto.
Non so se ho capito proprio bene ma dice di stare tranquillo...
..perch� tu sai tutto.
Allora mi guidi tu, va bene?
Ma tu devi incontrare tuo padre o tuo zio?
Nemmeno questo mi hanno detto.
Come ti chiami?
lo Antonio.
Quanti anni hai?
48.
Che classe fai?
lo ho fatto le magistrali.
E' la scuola per diventare maestro...
..per insegnare a leggere e a scrivere ai bambini come te.
Che squadra tieni?
lo tengo aI Giro d'Italia.
Perch� non parli? Ti vergogni?
Vuoi un gelato?
Sempre zitto tu, eh?
Fai cos� anche con i professori? Guarda che poi ti bocciano.
A me hanno bocciato alle medie.
Ero un somaro con le orecchie maiuscole.
Una volta ci hanno dato un tema: "Come hai passato la domenica?"
E io ho scritto:
"La domenica sono andato in campagna..."
"..mi sono fatto un'arancia perch� mi doleva la pancia!"
E poi ho consegnato per ultimo.
Che fai qui a quest'ora? Che vuoi?
II bambino...
Che mi avete fatto fare?
Quale bambino? Sei matto?
Dov'� queI vostro segretario, quello che sta sempre con voi?
Gennaro 'o brodo, Genny le consomm�?
Perch�?
Mi ha chiesto di portare iI bambino da suo padre.
Ma non era suo padre.
Magari era lo zio, iI cugino...
- Che te ne fotte a te? - A me importa.
lo lo denuncio a quello!
Che fai tu?
Voi non c'entrate niente, lo so, ma quello s�.
Quello fa affari sporchi alle vostre spalle.
- Veramente? - S�.
Dovete stare attento, non vi dovete fidare di lui.
Ti pensi intelligente... ma chi pensa male � un uomo di merda.
E tu pensi male.
Chi ti ha voluto bene a te pi� di me? Manco tua moglie...
..che si � messa con un altro!
Quando avevi bisogno, alla porta di chi andavi a bussare?
La mia, quella deI tuo amico!
- E vieni qui a quest'ora a dire... - Scusate.
I soldi che mi dovete non li voglio, ve li regalo.
- Non chiamatemi pi�. < Bravo.
Antonio... vaffanculo!
MUSICA PROVENIENTE DALL'EDIFICIO
- Tutto bene? - Ssh!
- E' un oboe? - No, � un corno.
L'oboe � una specie di clarinetto.
Non c'era aI paese tuo, nella banda?
- Non c'erano nemmeno gli spartiti. - E come facevano?
Tuo nonno non sapeva leggere, nessuno sapeva leggere.
Andavano a orecchio.
- Voi siete degli scienziati a confronto. - Dei geni!
A scuola siamo tutti geni e fuori facciamo schifo.
- Andiamo, dai. - Non ti lamentare.
Pensa quanto � bello fare musica!
E poi � un privilegio guadagnarsi iI pane coI lavoro che ti piace.
Me lo dicevi sempre da quando ero all'asilo.
Tienitela stretta la musica. Non sai come sei fortunato!
- Quando ci vieni a casa? - Hai finito i calzini?
Mi si sono bucati tutti.
Anzi, sono volati proprio!
Stasera passo e te ne porto altri.
Va bene.
C'� un bancomat qui vicino? Facciamo in un attimo.
Mi sento un verme.
No, sei solo un po' scapestrato.
- Non dire niente a tua madre. - Quando mai?
Noi non siamo pi� una famiglia, siamo una catena di Sant'Antonio.
La mamma vizia iI figlio...
..che vizia iI pap�.
Domani ci scrivo una canzone.
- Prego. - Grazie.
Da quanto non mangiavi?
Mangio quando capita.
Buon segno se uno ha fame.
La fame � una brutta cosa.
L'appetito invece fa bene.
- Ti aiuta. - E' vero.
lo avevo sempre fame una volta.
- Come stai? - Bene.
Non ho fatto un granch� I'ultimo periodo per�...
..ci sono delle prospettive e sto valutando un po' le cose.
E tu?
Ti ho sognato I'altra notte.
Davvero?
- Com'ero? - Non me lo ricordo.
Per� mi facevi ridere.
Ti mettevo allegria, insomma.
Sono contento che mi hai chiamato.
- Ma c'� un lavoro? - Nessun lavoro.
Volevo vedere una faccia buona.
- Lo vuoi tu? - No, ho gi� mangiato.
Qua dentro non si pu� fumare.
Spegnila, andiamo fuori.
Spegnila.
Andiamo fuori.
Andiamo.
Grazie.
Ti ho preso la sigaretta dalle mani, mi sono sbruciacchiato.
Ma ti � successo qualcosa? Hai qualche dispiacere?
Una volta a me bastava guardare le scarpe anche per la strada...
..e le persone le capivo subito ma non se erano ricche o povere...
..proprio quello che avevano dentro.
Con te non ci riesco.
Queste scarpe sono di una mia amica.
Davvero? Ho capito adesso!
Allora quando metti le tue, avvisami.
Sono contenta di averti visto.
- Grazie. - Ma grazie di che?
lo ti vorrei aiutare per quello che posso.
- Mi stai gi� aiutando. - Voglio proprio fare qualcosa.
Sei riuscita a pagare I'affitto?
Voglio dire... come sei messa insomma?
- Nessun problema. - Se non ci si aiuta tra amici.
Ho qualcosa da parte, mi farebbe piacere...
- Tu sei ubriaco! - Ma no, magari ti servono!
- Me li ridai con comodo. - No, lascia perdere.
- Non ti volevo offendere. - Lo so.
- Adesso devo andare. - Ti accompagno. - No!
- Prendilo. - Non mi serve.
Torna aI bar, paga per i danni che ho fatto.
- Mi chiami tu? - S�.
BRUSIO
Pescati non so dove, scongelati in Italia.
PARLANO IN ARABO
Che fai qui aI buio?
Prendili con le mani, stai attento che scottano.
Si mangiano con la lisca, io mangio anche la testa.
No.
Dai, sono freschi. Li ho presi aI mercato.
- Me li hanno regalati stamattina. - No.
Assaggia.
Ci vuoi un po' di vino? Tanto loro non lo bevono.
Pap�, no!
Va bene, scusa. Ti lascio in pace.
< Pap�...
..sei felice?
Si chiama Lucia.
Ha la tua et�.
- Ma siamo amici, solo amici. - Meglio cos�.
- Non mi risponde pi� quando la chiamo. - Insisti.
- E se dopo sto peggio? - Insisti ancora.
Magari ti passa.
Dai...
Dai, pap�.
Vai dai tuoi amici e scolati tutto iI vino che trovi.
< Una delle famiglie pi� in vista di Milano...
..� stata colpita da una tragedia...
- Scusi, dov'� la ragazza? - Quella che si � suicidata?
- Come � successo? - Lei � un parente?
- Un amico? - S�.
Un amico? Venga qua.
- Perch� la conosceva? - Lavoravamo insieme ogni tanto.
Com'era ultimamente? Era un po' strana?
- Cosa ne pensa? - Era una ragazza piena di vita.
Non le aveva mai fatto pensare a un gesto cos� estremo?
Perch� I'ha fatto secondo lei? E' vero che era scappata di casa?
- Non lo so... - Che litigava coI ragazzo?
Lo conosce iI fidanzato? No?
VOCI CONCITATE
State indietro!
- E' vero che andata via di casa? - Fate passare!
E' vero che era stata ricoverata?
State indietro!
< Perch� iI suo fidanzato non � qui?
VOCI CONCITATE
< Non ho fatto iI conservatorio. < E allora?
< lo non ce I'ho quella spocchia da bravo ragazzo!
lo ho iI talento!
Adesso mi devi guardare in faccia e me lo devi dire!
Cosa vuoi che ti dica? Che ripeti sempre la parola talento?
Non ci fai niente col talento se non ti fai un mazzo cos�!
< Perch� noi non ce lo facciamo iI mazzo secondo te? < No!
< Voi pensate di venire qui e improvvisare tutto!
Qui si suona! Se non volete, andate via!
- Appunto, qui si suona! Vai via tu! - Via!
Facciamo un bell'arrangiamento e ci mettiamo una bella tromba...
..che magari suona meglio! - Sono d'accordo.
Mi levate un peso!
E tu che ci fai qua?
Pure te mi devo sorbire adesso?
- Che � successo? - Niente!
Niente � successo!
- Calmati. - Ma come si fa a suonare in questo posto?
Sai perch� loro lo fanno? Per avere pi� gente!
Per avere la folla I� davanti!
Uno � pi� contento quando c'� gente.
Che dici?
Cosa ne sai tu?
Pensi che pi� gente viene pi� gente capisce?
Hanno tutti le orecchie tappate!
Ma tu sei bravo comunque.
Davanti a tre persone o a tremila.
lo non sono bravo.
Sai cosa dicono di me alle spalle? Inaffidabile!
< Inaffidabile! - Calmati.
Non dovresti essere aI lavoro?
- Oggi non potevo. - Ti serve qualcosa? - No.
- Quanto ti posso dare? - No, per favore.
E allora che sei venuto a fare? Che sei venuto a fare?
Non ho bisogno di niente.
Lasciami stare, ti chiamo dopo.
Ciao.
Oggi ho lavorato bene.
Domani posso andare pure?
Grazie, ciao.
GRIDA
Volete delle rose?
- Vuole delle belle rose? - No, grazie.
- Per la signora. - No.
Vuole delle belle rose?
Vuole delle rose per la signora?
Vuole delle rose?
- Vuole tre belle rose per la signora? - S�, quant'�?
Quanto vuole lei.
< Ecco.
< Tenga, grazie.
Ma guarda questo! Adesso le regalano le rose!
L'hai fatto apposta?
Adriana, cosa fai?
Antonio!
Che ti � successo?
Niente.
Quant'� che stai cos�?
Ho un amico che vende rose e stasera non poteva.
Aveva un problema in famiglia e mi ha pregato di venire aI posto suo.
Nemmeno pi� le bugie sai raccontare.
Non � una bugia.
Perch� Ivo non mi ha detto niente?
Ivo deve pensare alla sua vita, questa � la cosa pi� importante.
- Hai mangiato? - S�.
Torna dentro, mangia con noi.
Non � iI caso.
Lui � Dante?
E' come lo immaginavo.
Ho lasciato tutto di I�, potevo darti qualcosa.
Non ho bisogno di niente.
Tu come stai?
Ti trovo bene.
Ti chiamo.
Domani ti chiamo.
Hai fatto caso agli storpi che chiedono I'elemosina per strada?
Quelli senza un braccio, con una gamba sola?
Quelli fanno finta, non sono veri invalidi.
I veri invalidi sono altri e ce ne sono tanti.
NeI mondo ce ne sono milioni e noi ci occupiamo di loro.
Vedi queste casse?
Queste ce le mandano i laboratori ortopedici.
Altre le andiamo a prendere in discarica.
Le puliamo e le mandiamo gi� piene di questo ben di Dio.
Ma si pu� fare?
- Voglio dire... � legale? - Che domande sono?
Tu sei uno di quelli che legge ancora i giornali?
- S�, qualche volta non ho tempo... - Ecco. Non sprecare tempo.
Sai quaI � iI segreto per diventare ricchi?
Far felici tutti.
Come fa iI Papa o la Nazionale quando vince i Mondiali...
In Italia le protesi non si sa pi� dove metterle.
In Africa vogliono camminare con le loro gambe.
Ci vuole una bella testa per inventarsi un lavoro cos�.
In Africa sono neri.
Ma vogliono tutti diventare bianchi.
Noi cominciamo con una gamba, con un braccio e loro sono contenti.
Ma tu cosa sai fare?
- lo mi arrangio su tutto. - Ho capito.
Un lavoro tuo prima ce I'avevi o no?
Facevo iI calzolaio come mio padre.
- E Adriana ti ha sposato lo stesso? - Ci volevamo bene.
Costava cara, eh?
lo ti sistemo per� ti dai una ripulita.
Via questa giacchetta, via questa camicia da due soldi.
E soprattutto cravatta!
Un uomo senza cravatta compra ma non vende.
- Prego! Buongiorno. - Buongiorno.
- Quelle scure con i lacci? - Che numero porta? - 43.
Si accomodi, prego.
Gliele prendo subito.
MUSICA DALLA RADIO
PARLANO IN ALBANESE
< Lavoro. - Pune.
< Soldi. - Leke.
< Miniera. - Miniere.
< Pane. - Buke.
< Acqua. - Uje.
< Amico. - Shok.
< Donna.
Femer.
< Figlio.
Bir.
Sta male? Ce la fa?
Ragazzi, andiamo in scena fra venti, trenta minuti.
Abbiamo un problema.
- II concerto purtroppo oggi non si pu� fare. - Cosa?
Oggi non suoniamo perch� il sassofonista � malato.
Lui quando sta cos� non pu� suonare.
Soffre di attacchi di panico.
E' malato, ha bisogno di un medico.
Non c'� tempo per iI medico, dobbiamo trovare una soluzione.
- La soluzione non c'�. - La soluzione c'�!
< Suoniamo lo stesso. < Come? Senza di lui?
Ciao, Ivo.
Che ti � successo?
Come ti posso aiutare?
lo certe cose non le capisco.
Cosa vuoI dire attacco di panico?
Hai paura?
Oppure hai un peso qui che non ti fa respirare?
lo lo sento ogni mattina.
Ma faccio finta di niente, poi passa da solo.
< Forse sono io che faccio paura a lui.
lo starei vicino a te come adesso. Lo so che non � giusto.
< Quando eri piccolo e non parlavi ancora...
..non capivo mai perch� piangevi.
Per� stavo I�, in silenzio.
E a un certo punto ti passava.
Ho fatto tanta strada per sentirti suonare.
E adesso?
Fallo per me.
Ciao, Ivo.
Cerca di volerti bene.
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