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NETFLIX PRESENTA
SCUOLA MEDIA DIDEROT
Linda?
Sì?
Niente. Lascia stare.
Chi cazzo manca, ancora?
Jonathan. Come sempre.
Io sono qui.
Non tu. Jonathan Lopez.
Chi ti credi di essere?
- Sei in ritardo! - Stavo cagando.
Pinet, uccello piccolo.
Pisci anche grasso?
Vuole scattare questa dannata foto?
Lasciatelo in pace.
Guarda che le prendi, Bozo!
Allora, tre,
due, uno, sorridete!
La principale innovazione offerta da Cowabunga
è la gamma di algoritmi di approssimazione per i problemi NP-difficili.
Con un coefficiente di approssimazione
per la complessità del tempo di esecuzione
inferiore a 168
e uno
spazio di memoria logaritmico.
Ho finito.
Che caldo!
Beh...
Conoscete la storia dell'asino con una sola palla?
L'asino con una sola palla?
- Da dove è uscito fuori? - Ho talento!
Dieci anni di finanziamenti!
Dovremo assumere decine di nuovi programmatori.
- Ampliare la larghezza di banda. - Ma prima?
- Dobbiamo aggiornare le piattaforme. - Ma prima?
- Dei nuovi biglietti da visita. - Ma prima?
Shot!
- Vieni a bere con noi! - Mi basta la birra.
Bevi!
Sono morto...
Che ore sono?
Non ne ho idea.
Allora, Jo...
- Torna a casa sano e salvo. - Sì.
- Promesso? - Promesso.
- Mi raccomando. - A domani.
A domani!
Ehi! La mia bici!
Pierre-Yves!
Pierre-Yves Clément. PYC!
Bambini, salutate PYC!
Nicolas Baudelot!
Yannick Bichat.
Prima media.
- Come stai? - Come stai? Non sei cambiato affatto!
Vivi a Parigi?
- Sì. - Io vivo ancora a Brétigny.
Siamo appena tornati dall'India. Ci sei mai stato?
- No. - Ci è piaciuta molto!
I bambini hanno potuto vedere la miseria.
- Immagino. - Avete visto la miseria, vero?
So cosa stai per chiedermi.
- Niente. - Esatto.
Nada, niente, zero.
Nessun problema intestinale.
Andiamo, tesoro. I bambini. Il tassametro corre.
Scusa, tesoro, ma sto parlando con un vecchio amico.
Bambini, salutate Pierre-Yves!
- Ci vediamo questo week-end. - Andiamo.
Namaste!
"Questo week-end?" Ma che dice?
RIMPATRIATA SCUOLA DIDEROT
Flageot ha invitato tutti tranne noi.
Non ti fa incazzare?
Che importa? Abbiamo cambiato scuola per evitare Lopez, Hervé e i loro amici.
Sì, ma vorrei tanto vederli.
Cerca i loro profili. Risparmierai tempo.
Ottima idea. Ne ho già uno.
Anthony Loupard...
Incredibile! Looping!
Con una moto nella foto di nozze! Sul serio?
"Il mio tesoro." La moto o la moglie?
Aspetta. Clicca su Manu.
Manu.
No.
È con la madre nell'immagine di copertina!
Guarda come si concia. Crede di essere ancora nel 2000!
Cerca Jonathan Lopez.
Che fine avrà fatto?
Jonathan Lopez.
Ci sono un sacco di Jonathan Lopez su Facebook.
- Scordatelo! - Andiamoci!
Riaffiorerebbero troppi brutti ricordi.
Esatto, è ora di voltare pagina.
All'epoca eravamo degli sfigati, ma guardaci ora!
Abbiamo avuto successo!
- Mettiamoci in mostra! - Ok.
- Davvero? - No.
Ok.
MESSAGGI - JONATHAN PINET
Stazione di Brétigny.
Quella ti ha squadrato. Perché non le dai il tuo numero?
Per rendermi ridicolo davanti a tutti?
Guarda che non sei più grasso!
Quando hai fatto sesso l'ultima volta?
Non saprei, ma...
Non sono uno da una botta e via. Non mi scopo una per poi...
- Farmene un'altra... - Ciao, tesoro.
Questi parigini sempre musoni.
Ciao, Chantal!
Pierre-Yves, sei sempre uguale.
Più o meno. Come stai?
Andiamo. Sono parcheggiata in doppia fila.
Ti va di fare merenda da noi?
Dipende, avete i dolcetti alle fragole?
- Posso comprarteli. - No.
Sei gentile, ma non posso venire, perché...
Ho 32 anni.
Appunto. Andiamo!
Sciocchino!
- Goditi la merenda, Jonathan! - Come no!
Ci saranno tutti gli alunni di prima media di allora.
Che cosa carina! Una rimpatriata!
Guy, sapevi che Christelle Flageot ora è la preside della scuola?
Davvero?
Vado.
Ciao, mamma.
Tratta bene la mia auto.
Ciao, papà.
Non ci credo!
L'auto del papi!
Evvai, cazzo!
Mi è sembrato giusto.
Così mi piaci! Li lasceremo di stucco.
Mettiamoci in strada!
"Dove andiamo noi non ci servono...
...strade."
- Guarda! - Oh, no. No.
Porta fortuna.
Devo pulirlo o mio padre mi uccide.
Sai come si dice: "Una cacca sul parabrezza..."
È una cacca sul parabrezza.
PYC, volevo dirti che stasera ho un piano.
Ah, sì?
- Quello cos'è? - Un biglietto per Linda Gauthier.
L'ho tenuto in tasca per tutta la prima media.
Linda Gauthier, la ragazza di Lopez?
Sono passati dieci anni. Non fantastico su di lei da anni.
Mi prendi in giro? Sono i miei ricordi.
Vuoi daglielo stasera?
Sì, sarebbe carino e mi aiuterebbe a rompere il ghiaccio.
- "Rompere il ghiaccio..." - È vero.
- Bravo il mio Jo! - Lo so.
È strano ritrovarsi qui.
Non è cambiato nulla!
Guarda!
Christelle Flageot, la succhiapalle, non è cambiata affatto.
Christelle!
- Come stai? - Bene.
Pierre-Yves.
Pierre-Yves Clément.
Ma certo, Pierre-Yves Clément!
Scusa, ma non ci sentiamo dalla prima media...
Non sei cambiato affatto!
Un po' sì.
- Quindi ora qui comandi tu? - Esatto.
Fico.
Dopotutto è logico. Allora era preside tuo padre
e ora lo sei tu.
Mio padre non c'entra. Meritavo il posto.
Certo.
- Christelle! - Juliette Simonin! Come stai?
- Andiamo. - Non hai rispettato il dress code!
Sono forse invisibile?
Avrai perso mezza tonnellata.
Almeno non mi daranno del grassone.
- Ciao! - Ciao!
- Attenta. È di cachemire. Grazie. - Ok.
Sembra un ballo scolastico americano!
Champagne?
Champagne.
E champagne sia.
Uno per te
e uno per me.
- Cin cin. - Cin cin.
Diamo un'occhiata.
Aspetta... Quello è Christian Da Silva!
Il figaccione?
Dove? Dietro quel tricheco?
No, è lui il tricheco!
Porca puttana!
È lui!
Guarda!
Chi ha invitato quel vecchio?
Si è imbucato
per il cibo.
Guarda!
Le sorelle Trahn. Sono ancora sexy!
Credi che potrei farmene almeno una?
Ti hanno sempre preso in giro. Non volevi vendicarti?
Posso farlo usando il cazzo.
Che eleganza.
- Ciao a tutti! - Ciao!
Grazie di essere venuti.
Vedo tante facce conosciute.
Anche se alcuni di voi, quasi tutti,
non hanno rispettato il dress code.
Vi starete chiedendo...
Scusa, Christelle, ma una BMW blu blocca la mia auto nel parcheggio.
Chi sta bloccando la mia auto?
Nessuno?
- Di chi è la BMW blu? - Nel parcheggio!
Buona serata a tutti.
Che imbarazzo...
Tranquillo. La sposto io.
No, mio padre mi ucciderà.
Rilassati. Ci penso io.
Grazie.
- E sai perché? - Perché?
Perché Linda Gauthier è dietro di te. A dopo!
Brutto stronzo!
Hanno visto tutti che era fuorigioco, coglione!
Bella macchina.
È brutto quando non conosci nessuno.
Io sono qui perché mia moglie
ha insistito che venissi.
Ma ora sono l'Uomo invisibile.
Che maleducato. Sono David.
Jonathan.
- Piacere, Jonathan. - Ciao.
Tre baci!
Sono il marito di Delphine Clavel.
D'accordo.
- Le tue chiavi, amico. - Grazie.
- Ciao. - Ciao.
Ho visto Manu, della banda di Lopez.
Avevamo ragione.
È ancora un fannullone.
Se tutta la banda è come lui, ci divertiremo!
Sono Hervé Lemaître. Ti ricordi di me?
- No. - No?
Mi compileresti la domanda per il sussidio?
Non so ancora leggere.
Mia moglie fa le seghe al cane per sfamare nostro figlio.
Chiedo scusa.
Hai dato il tuo biglietto a Linda?
No.
Sarebbe stato troppo improvviso.
Giusto. Dopotutto era dietro di te.
Andrà meglio quando l'avrai di fronte.
È passato tanto tempo.
- Forse sta ancora con Lopez. - Ehi.
Se fosse così, sarebbero venuti insieme.
È il nostro momento, amico.
Fammi un piacere.
Scopati la sua ex e vendicati per tutti i secchioni del mondo.
Fallo per me.
È strano rivederla.
Ti sta guardando. Arriva. È la tua occasione.
- Devo pisciare. - Non ora!
Devo andare.
- Ehi! Come va? - Come va? Ehi. Fabrice?
Pierre-Yves. Ci siamo incontrati qualche anno fa.
- Davvero? - Sì.
Ora vivo a Parigi e ho avviato un'attività...
Interessante. Con chi stavi parlando prima?
Con Jonathan!
E così ora...
Tu te ne vai mentre parlo.
Lascio andare lo stress.
Piscio via lo stress.
Lo mando via dalla Francia.
Sarai privo di stress per un paio d'anni.
Scusa, non sapevo...
È colpa mia. Non dovrei essere qui.
- Hai per caso un pennarello? - No.
- Una penna? - No.
Sembri un tipo da penna.
A cosa ti serve?
A scrivere: "Se volete un pompino gratis, chiamatemi".
- No. - Stai scherzando.
Voglio sporcare un po' questo posto.
È troppo pulito.
I ragazzini oggi sono troppo educati.
Non esiste una app per rovinare i cessi. È un'arte perduta.
- Vado a cercare un pennarello! - Vai pure.
- Buona pipì! - Grazie. Anche a te... A me.
Pierre-Yves Clément?
PYC!
Non ci credo, Fab!
- Karl! - Sei sempre uguale!
No. Sono più alto. Come va?
Alla grande.
Il club degli scacchi è quasi al completo.
- Greg non è consigliere comunale? - È laggiù.
Se la cava bene per uno che non è mai stato rappresentante di classe!
Cosa mi dici di te?
Niente di che.
Mi sono trasferito a Parigi con un amico.
Abbiamo avviato una società di strategia digitale
e le cose procedono bene. Direi alla grande.
Sono felice! E tu?
Io lavoro in una banca locale...
E tu?
Ho creato una app di gioco.
Davvero? Quale?
Ricordi Il torneo di Karlaar?
Sì, quello stupido gioco che avevi inventato...
Tu eri un Re Mago.
Un Re Stregone.
Oggi è una app per tablet e cellulari.
Siamo secondi in Asia e terzi in Europa.
Complimenti. Tu lo sapevi?
Certo. Sono un Paladino da due anni.
Uno dei migliori!
- Dai. - È la verità.
Ma non dire niente a mia moglie.
A lei non piace. Non capirebbe.
Incredibile! Pensare che tutti ridevano di te.
Non ti chiamavano Lord Babbeo?
Già.
Ma oggi sono Lord Karlaar,
erede del regno di Gurlan.
Quaranta milioni di giocatori. E sono responsabile per tutti loro.
Quest'uomo è riuscito a respingere le orde degli invasori Glimm.
Non vi dico chi sta arrivando, ma la riconoscerete dall'odore.
Ehi!
Jonathan?
Sì?
Oddio, sei cambiato moltissimo!
Quasi non ti riconoscevo.
È perché sono dimagrito.
Invece tu...
Non sei dimagrita... Ingrassata... Sei molto bella.
Ti ho pensato ultimamente.
Davvero?
È strano vedersi dopo tanti anni.
Anche se stasera ci speravo.
Non avevamo più tue notizie...
Ho tagliato i ponti,
ecco perché.
Scusami.
Mi dispiace, ma devo rispondere. Torno subito.
- Ti trovo in giro? - Certo.
- Davvero? Lo prometti? - Sì.
Ti diverti?
Conosci già mia moglie.
- Sig.na Weintraub. - No!
Ora è la sig.ra Deschamps.
Il piccolo Pierre-Yves.
Hai rovinato il mio tatami, eh?
Vado a fumare fuori.
Congratulazioni.
Ma come...
Abbiamo aspettato che avessi 18 anni per la mia famiglia.
Tranquillo, non abbiamo fatto sesso prima.
Sono tranquillissimo.
Ci siamo solo divertiti un po'.
- Masturbandoci a vicenda... - Sono tranquillo!
Sesso orale. Parecchio.
Si comincia!
Ho organizzato una controfesta nel bar di fronte
con gli altri mariti.
In TV c'è Chelsea-Arsenal. Vieni?
Non sono un appassionato di calcio...
Peccato, perché...
...non andremo a mani vuote.
Ciao, Hervé.
Ciao.
Ti ricordi di me?
No.
Pierre-Yves Clément.
La foto di classe.
Ma sì, cazzo!
- Te la ricordi ancora? - Sì.
- Eravamo così stupidi! - Già.
Tutta la vostra banda è qui?
Il vostro capo, Lopez, è qui?
Non credo.
È sparito da quando ha bruciato la palestra.
E di te che mi dici?
Dev'essere stato difficile ripetere l'anno.
Ho frequentato un istituto professionale.
Ah, è stata dura, eh?
- No. - Sì.
- No. - Sì.
A 18 anni, guadagnavo il doppio del salario minimo.
Già.
E tu cosa fai, secchione?
Vivo a Parigi e ho avviato una società di strategia digitale...
Non c'è la maionese!
Abbiamo appena ottenuto un finanziamento di cinque milioni...
- È tonno o salmone? - Tonno.
Ho anche comprato un appartamento di 64 metri quadrati.
- Settantaquattro metri quadrati? - Esatto.
- Cazzo! - Quando ti fai il culo...
Le dimensioni della mia terrazza!
Voi parigini amate vivere nelle scatole delle scarpe!
Quattro anni fa abbiamo portato i bambini a vedere Topolino
e la città puzzava di merda ed era piena di stronzi.
Non ci vivrei neanche morto!
Aspetta.
Ne approfitto per farmi un po' di pubblicità.
Lavoro all'autolavaggio di rue Jaurès.
Si chiama Auto Clean.
Se dei piccioni ti cagano addosso...
Sull'auto, non su di te. Scherzo.
Passa quando hai bisogno.
Fammi capire bene.
Tu di mestiere lavi macchine?
- Capisco. - Ma ancora per poco.
Quest'anno il mio capo va in pensione.
E indovina chi prenderà il suo posto?
- Non lo so. - Indovina.
Esatto. Sarò io il capo.
Complimenti.
Mio padre è il capo!
La vita è bella, eh?
- Già. - Hervé!
Arrivo.
D'accordo. Ci vediamo dopo!
Ciao, tesoro!
- Ti ricordi di Jonathan? - Ciao.
Jonathan?
Il mio fidanzatino delle medie,
Jonathan Lopez!
Jonathan Lopez? Il duro!
Mia moglie mi ha parlato di te. Puoi picchiarmi?
No!
No.
Scusa, ma io non sono...
È assurdo rivederti dopo 20 anni.
Seguimi. Ho una sorpresa per te.
Jonathan Lopez!
È orribile non conoscere nessuno.
Già.
Questa sorpresa ti piacerà!
- Forse dovrei dirti... - Parliamo dopo. Andiamo!
Aspetta...
Ma che succede?
E voilà!
Posso spiegarvi...
Lo spero.
Lo spero proprio.
Perché non è giusto non farsi sentire per 20 anni!
Sei cambiato, amico.
Cazzo! Neanche ti riconosco!
Lopez, amico mio!
Che bello vederti!
Lui è mio figlio.
Ciao, piccolino.
Quando Linda me l'ha detto, non potevo crederci.
In realtà...
Non credevo che saresti venuto. Che bello vederti!
Ricordi dove nascondevamo l'hashish?
- Io non riesco... - Piantala.
- Non c'è più. - L'avevo messo nel libro di Flaubert.
Chi è Flaubert?
Che fine hai fatto?
- Vent'anni! - È vero che sei andato in Thailandia
dopo aver imparato la thai boxe?
Parla! Dove vivi ora?
Cosa fai?
Sei sposato?
No.
Vivo a Parigi e sono un informatico.
Un informatico?
Sei diventato un secchione?
Era sempre l'ultimo della classe.
Infatti ho fatto uno stage
di informatica
per migliorare.
Io gioco ancora a rugby. Siamo sesti, quest'anno.
E hai di fronte il nuovo capo di Auto Clean, in rue Jaurès.
Se un piccione ti caga addosso... Sulla tua auto, non su di te. Scherzo.
Ti faccio lo sconto.
Looping gestisce un negozio di ferramenta.
- È una star! - Piantala.
Ha partecipato a quello show...
- Un dîner parfait. - Esatto!
- Mostragli il video. - No.
Avanti, è Lopez!
Ok!
Kader riceverà una sorpresa...
È maiale, bastardo!
E bum!
Tornando alle cose serie...
Manu ora gioca per il Manchester.
Non hai letto le notizie sportive?
Ti sto prendendo per il culo!
Manu, che lavoro fai ora?
Prendo il sussidio, ma è temporaneo. Avvierò un'attività.
"Temporaneo..."
Vive coi suoi da 16 anni.
Almeno sono libero, non pago le tasse...
Ieri, ad esempio, ho guadagnato 200 euro col poker online.
Sono implacabile!
I Draghi sono di nuovo insieme!
È fantastico!
Dobbiamo festeggiare!
Non posso. Sto male.
Ho un dolore che parte dalla gola e arriva alla pancia.
Devo andare.
Cosa? No.
- No. - Resti con noi! Vent'anni senza vederci!
Non vai da nessuna parte!
È pazzo!
Vai a giocare altrove!
Al diavolo!
Pronto?
Jo, ti ho cercato ovunque.
È complicato.
- Ho trovato l'hashish! - Ho visto Hervé...
Crede di avere una vita fantastica.
Che idiota.
Che succede?
È Linda Gauthier?
Non te la starai
scopando, vero?
È una situazione assurda.
- Linda crede che io sia Lopez. - Non ci credo!
- È strafatta? - Non capisco.
Così risparmierai tempo.
Niente stronzate o giochetti. Fattela e via.
- Riattacca! - Ciao, papà.
Bastardo fortunato!
Posso sembrare più maturo, bello e saggio,
ma non è solo quello.
Tutti ci prendevano in giro. Però gli scacchi
non saranno sexy,
ma ti aiutano a gestire la vita politica.
Brétigny non è proprio Washington.
Washington...
Ci sono stato l'anno scorso per una mostra.
Pierre-Yves Clément! Come stai?
Come va, Greg?
Buonasera...
Elise Trahn.
Come va?
- Pierre-Yves Clément? - Sono io.
Pierre-Yves Clément...
Non ti ricordi di me?
Eravamo seduti vicino a biologia, matematica e geografia.
No, è che...
Sono cambiato. Ho fatto palestra.
Ora ci sei.
Bozo! Sei Bozo!
Mettevi sempre abiti colorati!
- Davvero? - Sì.
Sandrine, vieni!
Guarda chi c'è!
Bozo.
Ma certo! Bozo!
Bozo la merda!
O Pierre-Yves Clément.
- L'influenza intestinale! - Esatto.
- L'influenza intestinale? - Sì!
L'incidente del tatami.
Non mi ricordo!
- Non sei cambiato affatto. - Sì, invece.
No.
E la colpa del tatami era di Lopez...
- Non importa. - Sì.
Non devo darvi delle spiegazioni.
Ma Lopez e Hervé
mi avevano messo della cacca di cane in tasca.
- Bozo la merda... - Già.
D'accordo.
Forse ora dovrei...
Al diavolo!
"Bozo la merda."
D'accordo.
Vediamo se a Hervé piace.
Buonasera.
Prendo il detergente a metà prezzo
ed essendo già 85 grammi
non compro più il detersivo per i piatti.
Non lo prendo da mesi.
Looping.
Non fumo più.
Dai, ragazzi, è passata una vita!
Lo so, avete dei figli,
ma questa è una notte speciale!
Vi siete rammolliti o cosa?
Fumare una volta ogni tanto non uccide.
Solo un tiro.
Tieni!
Ehi!
Non ci sono più abituato. L'hai fatta forte.
Dai, non è tanto potente.
Lopez.
Jo non si tira indietro!
Lui è un duro!
- Vuoi che te la soffi in bocca? - No...
Va bene così.
Tutto bene?
Pierre-Yves!
- Ehi. - Come va?
Come va?
Le mie sorelle mi hanno detto che eri qui.
Davvero?
Sono felice di vederti.
Anch'io.
- Ti sei messo in tiro. - Sì?
Sei elegante.
Grazie. Anche tu.
Sei molto carina.
Cosa nascondi?
- Una canna? - No.
Non fumo da tanto, sai?
- Cos'è? - Non posso mostrartelo.
Smettila!
Draghi!
Tutto bene, Manu?
- Che ti prende? - Sai, il rugby.
Andiamocene!
Ho dimenticato qualcuno!
Jo, non so dove tu sia, ma sono stufo.
Permesso, Bozo.
Chiamami quando senti
questo messaggio. Grazie.
Che bello!
Ragazzi, dovremmo rifarlo più spesso!
- Sono fuori! - Ragazzi!
Guardate!
I DRAGHI
Cazzo!
È la nostra panchina!
Sì.
Sono commosso.
Cazzo.
Dov'eri finito?
Da nessuna parte. Ero coi ragazzi.
- I miei mostriciattoli! - Papà è qui.
Ti presento mia moglie.
Véro,
lui è Lopez. Lopez, Véro.
- Ciao. - Ciao.
Cindy, mia moglie.
Il famigerato Lopez!
E loro sono i miei figli. Mia figlia Rihanna.
- Saluta! - Ciao.
Ciao.
E mio figlio... Jonathan.
Sì, l'ho chiamato come te.
Che cosa carina...
Beviamo qualcosa!
Dolci gratis per i bambini!
Oh, è un'occasione speciale!
- Aspettate, bambini! - Attento con quel monopattino!
Ascoltate!
Sono di nuovo io!
- Scrivi cose bellissime. - Posso avere la vostra attenzione?
Allora,
vi starete chiedendo come mai mi sono presa la briga
di organizzare questa piccola rimpatriata.
Volevo solo ringraziarvi.
So di non esservi mai piaciuta.
Spesso si invidiano i compagni più intelligenti.
- Mi avete un po' bullizzata. - No.
Invece sì.
Ma non importa.
Perché le prese in giro mi hanno ispirata
e resa più forte e coraggiosa.
Christelle, devo dire una cosa.
È importante.
- Mi sentite? - Sì.
Vorrei salutare
una persona che è in questa stanza.
Un brav'uomo, un amico...
Salutiamo tutti Lopez.
È Lopez.
- Quello è Lopez? - Sì.
Vai con la musica, DJ!
Ha avuto un bel coraggio a presentarsi!
Qui l'atmosfera si fa bollente! Trovatevi una stanza!
- Tra poco scopano! - Sì!
Lopez, siamo felici
che tu non sia morto di overdose o AIDS
dopo aver bruciato la palestra.
Già!
Jonathan Lopez.
Non ti avevo riconosciuto.
È un piacere vederti.
Grazie, lo è anche
per me.
Ciao!
Tutto bene?
- Ti diverti? - Sì, e tu?
Ora sei ufficialmente Lopez.
Lo so. È assurdo. Buffo, eh?
Molto.
Mentre tu fumavi coi tuoi nuovi amici,
- perché è evidente che sei fatto... - Sì, ma...
Io mi sono annoiato a morte.
Odio questa festa. Andiamocene.
No. Perché non bevi qualcosa?
Cosa?
Bevi con i tuoi amici del club degli scacchi.
Sembrano gentili. Li ho visti.
Dammi le chiavi. I nuovi amici ti daranno un passaggio.
Jo, dammi le chiavi!
Non fare così.
Avanti, Jo.
Questa non è una chiave.
INCONTRIAMOCI NELLO SPOGLIATOIO MASCHILE.
Devo andare.
Dove?
Jo! Dammi...
- Dove vai? - Attenzione, per favore.
Jean-Jacques Flageot,
il vostro preside,
mio padre,
è morto cinque anni fa.
Per onorare la sua memoria,
vorrei condividere con voi una poesia.
"A mio padre"
di Maurice Carême.
"Scrivo la parola 'agnello' E tutto diventa lanoso
Le foglie di betulla
La luce nei prati
Scrivo la parola 'stagno'..."
- Christelle, solo un attimo. - No, ora basta.
Thomas Ledoux e Matthieu Lardier
hanno recuperato una palla. Se volete fare una partita a calcio,
siamo qui fuori!
Vedo che alcune persone non sono cresciute!
Tornando alla poesia...
"Scrivo la parola 'stagno'..."
Hervé? Cosa...
Aspetta...
Sapevo che saresti venuto.
Cosa?
Sono 20 anni che aspetto.
Anche tu?
Forse ti sei fatto troppe canne...
Non dimenticherò mai quella sera
- nel capanno dei miei. Ricordi? - No, io...
Aspetta, Hervé... Io non sono gay.
Neanch'io sono finocchio! Ho moglie e figli!
È che tu...
Il tuo odore... Abbracciami!
Hervé, smettila!
Vuoi chiudere con me?
No, non è questo, ma...
No...
È finita, Hervé.
È finita.
È stato bello, ma è finita.
Ho voltato pagina.
Insomma,
ognuno ha preso la propria strada.
Io la mia e tu la tua.
"Passa il messaggio al tuo vicino."
Tutto qui.
Stai bene?
Sì.
- Sicuro? - Sì!
Forza.
Lopez...
Andrà tutto bene.
"Scrivo la parola 'foresta'
E il vento tra i tuoi rami..."
PYC, si mette male.
Mi spiace per te. Ci si vede.
Hervé mi ha infilato la lingua in bocca.
Cosa?
Hervé mi ha infilato la lingua in bocca.
- Hervé... - Sì.
- E Lopez... - Sì.
No, niente stronzate. Siamo andati troppo oltre.
Dico tutto a Linda e ce ne andiamo.
"...chi mi ha risposto
No, lui non mi ha risposto..."
Posso rubartela un attimo?
Grazie.
Che succede? Stai bene?
Non so come dirtelo,
ma lo farò e basta.
- Siamo partiti col piede sbagliato. - Lo so.
Neanch'io sono stata onesta.
Ma ora sistemerò tutto.
Pronto?
Fredo, sono io. È finita. Ti lascio.
Puoi andare a farti fottere!
Non me ne frega un cazzo! Sta' zitto!
Credi di farmi paura, stronzo?
Indovina con chi sono ora?
Jonathan. Esatto. Lopez. Il mio ex delle medie.
Vieni pure. Ti farà a pezzi!
Ah, sì?
Porta anche i tuoi amici.
Fai pure.
Jonathan ha fatto 15 anni di thai boxe.
Vi farà tutti a pezzi!
Chiudi il becco!
Che sollievo!
Beviamo qualcosa?
Certo...
Bene.
- E tu come lo sai? - Non posso dirvelo.
Ma la mia fonte è affidabile.
- Non posso crederci! - No.
Io sì.
- LOTR è pieno di coppie gay. - Piantala!
Sam e Frodo. Merry e Pipino.
Non hai imparato niente dalla cena di lunedì?
- Leggete la versione elfica. - Ora basta.
Tutti hanno il diritto di essere gay. È un diritto.
- Certo! - Sì.
E allora?
Perché a noi davano dei finocchi?
Cosa vorresti fare?
Far esplodere la bomba.
Ragazzi, aspettate.
Dobbiamo fare attenzione.
Nel 2019 non si prendono in giro gli omosessuali.
- Infatti noi prendiamo in giro Hervé. - Lo so,
ma è un tema delicato.
E i gay votano.
"Hervé succhia gli uccelli."
Cosa?
Non è una frase omofoba.
Lo fanno anche le donne.
Fabrice, vai di guardia.
Ci penso io.
Non puoi entrare. Sono fuori uso.
- Mi scappa! - Non puoi. C'è appena stata mia moglie.
- Oh, merda! - Esatto.
- Non sarà troppo? - È quello lo scopo.
HERVÉ + LOPEZ = AMORE
Che state facendo?
Noi?
Niente.
Oh, cazzo!
Non l'avevo visto.
Bastardi! Chi fa una cosa simile al giorno d'oggi?
Cazzo.
Siamo nel 2019.
Anche le donne succhiano gli uccelli.
Avete finito con la scritta?
Vado subito a dirlo a Christelle Flageot.
Bozo la merda, brutto stronzo!
Non so cosa credi di sapere, ma ti farò a pezzi.
Eccoti, tesoro!
Perché quella faccia scura?
Stavo chiacchierando con gli amici.
A dopo.
Calmati, Bozo. Non ti farò male.
Grazie, Hervé.
Non davanti a mia moglie e ai miei figli.
Se hai le palle, vediamoci all'albero delle risse tra dieci minuti
e sistemiamo la cosa.
Sta tornando.
E...
Ora vado a fumare
davanti all'ingresso.
In caso volessi scappare dalla mamma.
Questa è Jennifer l'anno scorso al mare,
i miei due gemelli maldestri...
E lui è Kevan,
il più piccolo.
La foto è un po' vecchia. Ora cammina.
Ti ho spaventato?
- No... - Invece sì.
Credi che...
...non voglia un altro figlio
e che tu non avrai un altro piccolo te,
ma non preoccuparti.
Voglio un piccolo Lopez.
- Tutto bene? - Sì.
Lo affronterai?
Credi che mi tirerò indietro?
Ehi.
Vado a pisciare per essere più veloce.
Ok.
Tutto bene?
Ciao, Elise.
Mi sto riscaldando per non stirarmi un muscolo.
Buona idea.
Affronterai quello stronzo?
Non credevo che qualcuno ne avrebbe avuto il coraggio.
È una cosa fica.
Qualcuno deve farlo.
- Un consiglio? - Sì?
Con un fisico come il suo,
lasciagli sferrare il primo pugno.
E il secondo e il terzo.
Incassa i pugni
una, due, tre, quattro volte.
Aspetta
e poi mandalo al tappeto.
Lo sapevo...
Sei proprio cambiato.
Io continuo a parlare, ma non volevi dirmi qualcosa?
Sì...
Prima hai frainteso. Andrò dritto al punto.
- Io non sono... - Lopez?
Sì?
Lopez,
il tuo amico Hervé è furioso.
Vuole picchiare Bozo la merda.
Devi calmarlo. Quand'è ubriaco le cose degenerano.
Perché vuoi picchiarlo?
Quello stronzo ha sparlato di me, ma tranquillo, lo farò a pezzi!
Non capisco.
Hai ragione!
Gli romperò tutti i denti!
Incredibile! Jérôme non parla ancora.
Gli prenderò la testa,
gli darò un pugno in faccia...
Hervé, non puoi!
Avete delle famiglie, delle mogli e dei figli!
Esatto. Nessuno può mancarmi di rispetto davanti a loro.
Ma che ti è successo?
Ti comporti in modo strano!
Sì. Che ti prende?
Niente, è solo che...
Diciamo...
- Se lo picchi... - Sì?
Andrà alla polizia.
- Sono dei frignoni! - E chi se ne fotte?
Aspettate...
Ha ragione lui, cazzo.
- Sei sempre stato il più subdolo. - Già.
Qual è il tuo piano?
Io ne ho uno.
- Credo sia quella. - No, quella è mia.
- È questa. - No, ragazzi...
È questa. La BMW blu.
- Sicuro? - L'ho visto mentre la parcheggiava.
Aspettate, ragazzi...
Ok.
- Ci penso io. - Vai!
Dacci dentro!
- Forza! - Vai!
Un uccello sul parabrezza. Vedrete...
Così ora circola più aria!
Guardate!
Lopez, cosa aspetti?
Dacci dentro!
- Avanti! - Sì!
- Sì! - Non ti riconosciamo più!
Ma che fai?
Più forte!
Aspettate!
Excalibur!
Che bella sensazione!
Oddio!
Di solito lavo le auto. È piacevole distruggerne una.
Ha avuto ciò che meritava.
Manu!
- Forse hanno avuto paura. - Non credo.
Non hanno avuto paura.
Calmati, Bozo!
Non ti farò a pezzi.
Se colpisci un sacco di merda, la merda finisce ovunque.
"Ciao, sono Bozo la merda
e mi piace mangiare la mia cacca.
Tutte le mattine mi cago in mano
e la immergo nel caffè per colazione!"
Andiamo.
Spostati.
Almeno non ti ha picchiato.
- No... - Ciao, sono Bozo la merda,
e mi piace mangiare la mia cacca.
Tutte le mattine mi cago in mano...
No!
I Transformers non sono più come un tempo.
- L'auto è tua? - Di mio padre.
Dovresti togliere questo.
Copre l'odore di piscio.
È solo una stupida auto!
L'intera serata puzza di piscio.
Vieni con me.
- So cosa può tirarti su. - No, grazie.
Sono già a posto così.
Lo vedo.
Sai una cosa?
Hai ragione.
La cosa migliore da fare
è fissare la tua auto sperando che si aggiusti da sola.
Divertiti.
Sono fottuti.
Ancora non lo sanno, ma i Draghi sono fottuti!
Ragazzi,
siete pronti a vendicarvi?
Siete pronti?
Fab, riprenditi!
Cosa possiamo fare? Non possiamo affrontarli.
Non fisicamente.
Karl, tu ti sei arricchito picchiando la gente?
- No. - Ma a oggi sei uno Stregone.
Un Sacerdote Negromante.
Non è questo il punto!
Abbiamo avuto tutti successo.
Abbiamo sempre lottato
per dimostrare che non siamo dei perdenti.
Lo hanno capito tutti
tranne quei tre stronzi che si credono in cima alla catena alimentare!
Dico bene? Fab, per favore!
E poi i draghi non rientrano nella catena alimentare. Non esistono.
- Io ne ho visto uno. - Non ricominciare.
Io vorrei vendicarmi di quegli idioti,
ma ora ricopro una carica pubblica e non posso espormi.
Non preoccuparti, Greg.
Nessun attacco frontale.
Non siamo delle bestie.
Siamo dei geni.
Riflettiamo, analizziamo e colpiamo
senza farci scoprire.
ACIDI
Non me ne frega un cazzo! Qui ho tutto ciò che mi serve.
Hai visto Manu?
Tutto bene? Non hai un bell'aspetto.
Ehi, esci, cazzo!
Basta! Sono nudo!
Mi sono fatto male per colpa tua!
Dovremmo fare qualcosa...
No!
Sparisci!
Ma che succede?
Chi ha fatto una cosa simile?
Looping?
Stai bene?
- Cosa ci fai qui? - Cazzo!
Mi hai spaventata a morte.
Ma qui siamo...
Nell'ufficio del vicepreside.
- Ti ricorda qualcosa? - Sì.
Guarda.
Le schede delle punizioni.
Che fai?
Ridò la libertà a questi poveri alunni.
Ti sembrerà stupido, ma... chi sei?
Lucille.
E...
...hai frequentato questa scuola?
- Non riesco a ricordarti. - Sì. La prima media.
Scelsi come materie extra tedesco e latino.
Poverina.
Neanche tu hai un aspetto familiare.
Sono Jonathan. Lopez.
Chi sei veramente?
Non sono ingenua come i tuoi nuovi amici.
Guarda!
Dieci anni di oggetti confiscati.
La grotta delle meraviglie. Guarda.
- Ti ricordi queste? - Certo.
Non ci credo!
- Non ti ha mai parlato di me? - No, è strano.
Eravate amici? Parli del diavolo...
Amore, non mi avevi mai parlato di Pierre-Yves!
- Mai, amore? - Lo so.
- Véro, lui è Bozo... Pierre-Yves. - Pierre-Yves.
E questa è Véro, mia moglie.
- Piacere. - Piacere.
Posso parlargli un attimo?
Ci siamo appena conosciuti.
Ora tocca a me.
- So cos'hai in mente. - Cosa?
Tua moglie sa che accusi la gente senza prove?
È una cosa meschina!
Non sono un poliziotto. Le prove non mi servono.
Mia moglie presto andrà a casa, ma io sono instancabile.
- Instancabile? - Sì.
- Buffo. L'ha detto anche Lopez. - Sì?
Prova a masturbarti senza mani!
Prova a comprare la Auto Clean senza prestito!
Che vuoi dire?
Che Fabrice è il direttore della tua banca.
- Che storia è questa? - Sì.
Alcuni di noi hanno studiato.
È una cosa illegale.
È vero.
Ho capito.
Voi secchioni avete vinto. Me ne vado.
No, tu resti.
E il prestito?
Non lo vuoi?
Di': "Mi serve quel prestito".
- Mi serve quel prestito. - Allora resti.
La serata è appena iniziata.
Ha quel non so che
Che mi fa girare la testa
Un modo di fare che mi fa sciogliere
La sua indifferenza mi spezza il cuore
Se solo potesse...
Ragazzi, avete visto Jonathan?
Oddio!
- Forse se n'è appena andato. - Non è da lui!
Jo non ci avrebbe mai abbandonati.
Dev'essere stato Bozo la merda!
Avete visto Jonathan? Lopez?
Barba incolta, bell'uomo, bel sorriso, innamorato?
- No. - No?
Dovrei esserci io su quel tavolo. Col mio JoJo.
Calmati.
Non posso perderlo un'altra volta, Sarah.
Non posso.
Andrà tutto bene.
Ehi, sento un vuoto Ogni volta che se ne va
Ma ho il cuore in mano
- Nessuno mette Bozo in un angolo. - Ciao.
Voglio che mi tenga tra le sue braccia
Voglio sentire il suo calore
Non credevo che stasera mi sarei divertita così.
Ascolta...
Neanch'io.
Dimmi...
Conosci la storia dell'asino con una sola palla?
- No. - No?
Ciò che le sta dicendo sembra funzionare.
Fab.
Mi dispiace.
- Scommetto che la racconti a tutti. - No, era la prima volta.
Te lo giuro.
Ricordate questa panchina?
Certo, era il ritrovo dei Draghi.
Stasera...
- Sarà il nostro. - Sì!
I bambini che eravamo sarebbero fieri di noi.
E ora tocca al capo: Lopez.
Avete sentito?
No, cosa?
È solo il vento.
Non trovi più la mamma e il papà?
Bacia il sig. Fifou!
No, non lo bacio, perché è sporco.
Di' alla mamma di lavarlo.
Ho detto: "Bacia il sig. Fifou!"
E io dico di no. E vinco io, perché sono grande.
Non ascolta!
Tu sei Bozo la merda?
È lui.
Ciao.
Ciao.
Siete solo dei bambini!
- E dove dovrebbero essere i bambini ora? - Nel tuo culo.
A nanna!
I miei mocassini da 1.000 euro!
- Ora le prendi! - Se mi tocchi,
dico alla polizia che hai provato a stuprarmi.
- Ora basta! - Bozo la merda!
Statemi lontano!
Cosa facciamo?
Bacia il sig. Fifou!
Brutta mocciosa!
Ritirata!
Se scoprono chi sono, sono morto.
Che senso ha parlare, ora che PYC non corre rischi?
- Tra un'ora sarò a letto. - Non vuoi dirglielo?
Mai? Neanche a Linda?
Linda non è niente.
Era una fantasia.
E tale sarebbe dovuta restare.
Non è il momento.
Viene usata spesso come scusa.
Per celare le cose.
Già, hai ragione.
Non so neanche perché ho paura.
Non la rivedrò più.
Non rivedrò più nessuno di loro.
Insomma... tranne te.
Se ti va di uscire
e vederci
per fare qualcosa insieme.
Se vuoi rivedermi, a me sta bene,
se sta bene a te.
Devi detestare l'idea di essere Lopez.
So cosa si prova.
Se da piccola eri brutta,
allora sei cambiata.
Grazie.
Per essere il vero Lopez, ti serve una cosa:
un drago tatuato con le tue iniziali.
Tutti i Draghi ne hanno uno.
D'accordo.
Non puoi farti scoprire per un dettaglio.
Posso?
Certo.
Conoscevi bene Lopez. Si scopava le bruttine?
Scherzavo.
Bozo ha ragione. Siamo dei falliti.
Io di sicuro.
Eccoli.
Siete fieri di voi?
- Usare i vostri figli... - Cosa?
Sai cosa intendo, idiota. Calmati.
Calmati, Fabrice!
Nessuno vi ha detto di venire in palestra.
Tornate tutti nella sala da ballo,
- con calma e ordine. - Fuori!
Il sig. Bozo vuole che restiamo e la sig.ra Bozo che ce ne andiamo.
Lasciala stare.
Levatevi dal cazzo!
- Cosa? - Non capisco.
- Neanch'io. - Sta dicendo:
"Non spetta a te decidere chi resta.
- Neanche vivi qui". - È vero.
"Quindi sta' zitto, stronzo parigino." Scusa!
Non parlarmi così!
Noi vogliamo solo goderci la festa!
Se la serata non ti piace, vattene tu, Trahn-a Banana.
Via! Stupidi fannulloni!
Conosci la storia dell'asino con una sola palla?
Sì! Mi fa impazzire.
Ora basta!
Ascoltatemi!
Siete tutti in punizione!
Jo, finalmente,
iniziavo a preoccuparmi. Vieni
per il colpo di grazia.
Hervé. Avvicinati.
Jonathan deve dirti una cosa. Vai.
Cosa?
Diglielo!
Ascolta...
Avanti!
Io sono Jonathan.
Lo sappiamo.
Jonathan chi?
Ve lo dico io!
Lui è
Jonathan Pinet!
Pinet.
Il grassone!
Ho baciato il grassone?
Fallo a pezzi, Hervé.
Bravo, vattene.
Ehi!
Hai visto che faccia?
Non era necessario.
Non avresti dovuto.
Che ti prende?
Ora sei tu il bullo.
Questa è nuova!
Ora ti importa qualcosa?
Dovresti essere felice.
E ringraziarmi per essermi vendicato. Sì.
- Ringraziarti? - Sì.
Potresti dire: "Grazie, PYC".
Per una cosa che hai deciso tu?
È sempre così.
Ruota tutto attorno a te!
A Jonathan serve aiuto, PYC alla riscossa!
Forse perché senza di me non vali nulla?
Se non fosse per me, staresti ancora aggiustando computer in qualche buco.
Scopriamolo.
Lunedì ti venderò le mie azioni, capo.
Io sono Pinet. Il grassone.
Quello che non è mancato a nessuno,
a cui nessuno prestava attenzione
se non per prenderlo in giro,
ma ora non me ne frega niente.
Quando mi guardo allo specchio, non vedo un grassone.
Durante l'infanzia mi avete fatto credere che fossi una vittima.
Così come gli insegnanti vi hanno convinti che non valete nulla.
Fabrice,
di te dicevano che non avresti trovato una ragazza.
Credevamo a queste stronzate.
E poi abbiamo lottato
per diventare ciò che volevamo.
Io sono Jonathan Pinet.
Non sono un grassone
e potete andare tutti a fanculo.
Qual è?
- Quello là! - Aspettami alla moto.
Hai toccato la mia donna. Sei morto, Lopez!
Lui non è Lopez. C'è stato un malinteso.
Silenzio! Ora ti faccio a pezzi.
Ehi, Lorenzo Lamas,
lascialo in pace,
- capito? - Eh?
Tu non hai frequentato questa scuola.
Vattene.
Visto? Posso ferirti con le parole.
Perché le parole...
Calma.
Cerchi qualcosa?
Perché se cerchi guai...
Ecco!
L'ho rifatto, siete contenti?
La scuola sta di nuovo bruciando per colpa vostra!
Mettetevi in fila per due! Vi salverò tutti!
No!
Aprite la porta!
Jonathan è dentro!
- Anche Pierre-Yves. - Andiamo!
È bloccata!
Looping, vieni!
Facile facile.
Entro lunedì sarà tutto a posto.
Sono abituata ai disastri combinati dagli alunni!
Tornerà presto come prima.
È stato un piacere vederti!
Davvero. Rifacciamolo presto!
È stata una serata lunga ed emozionante.
Vorrei... Brava!
Vorrei chiarire che l'espressione "stupidi fannulloni",
ovvero "fannulloni
socialmente disagiati"
non è offensiva.
E vorrei riconoscere...
Grazie.
Sei stato grande.
Là dentro faceva caldo.
Grazie, Looping.
E volevo...
...anche dirti...
...che...
- Ti dispiace? - Sì.
È dura chiedere scusa.
E ammettere che si è stati degli idioti.
Jo...
Grazie per avermi protetto col tuo naso.
Grazie, amico.
No, grazie a te.
Sto morendo di fame. Svuotiamo il frigo di mia madre.
Mi piacerebbe,
ma ho una questione in sospeso.
Capisco.
Buon per te.
Mi piace la tua questione in sospeso!
- Bravo! - A dopo.
- Devo andare. - Ok.
- Ci sentiamo presto. - Sì.
Essere Pinet non è così male.
Alla gente piace Pinet.
È strano ma forte...
Conosco un proverbio thai:
"Per giudicare un elefante, devi..."
Come mai non ti ho notata a scuola?
Beh...
Diciamo che...
...anch'io sono cambiata molto.
Papà, dobbiamo parlare.
Si tratta della BMW.
Ha una piccola ammaccatura
o due.
Sottotitoli: Sara Raffo
Can't find what you're looking for?
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