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Traduzione: Handydandy
Artyom,
allontanati dalla finestra.
Ma �...
Non c'� nessuno, l�.
Va' al computer!
Non l'abbiamo comprato per...
farti stare lontano dalla finestra?
Guarda che lo porto indietro.
Dai!
VIVERE
Mamma!
Anton, vieni qui!
Che c'�, adesso?
Il ciccione � di nuovo da queste parti.
Su una slitta?
In bicicletta!
Sbrigati!
Grishka, non mi interessa.
Dai, sbrigati! Te lo perdi!
Wow, guardalo!
Ha messo un cartoncino, guarda!
Dove?
Lo vedi? Sulla ruota.
Cos� fa... brrm-brrm.
Oddio!
Brrm-brrm...
Brrm-brrm...
Sta sanguinando?
Non so... non ho visto.
Sui denti...
Mamma mia!
Perch� sei ancora a letto? Muoviti!
Va bene...
Prima, prendi le pillole.
La carta da parati...
Il linoleum � fatto...
Le lenzuola sono pulite.
Come avevi detto tu.
Vediamo la cucina.
Andiamo.
Pitturata di fresco. E lavata.
Ho grattato via tutto. Con la soda e altri prodotti.
Fammi vedere il frigorifero.
Niente scarafaggi. Bene.
Ehi!
Fammi vedere! Cosa hai?
Grishka che caca.
Fammi vedere!
Mamma! La cancello.
Ce ne sono delle altre.
Mamma, cos'� questa?
Questo.
Mamma.
Sei malato...
Perch� sei ancora svestito?
Sto andando.
E vai...
Va bene...
Ehi! E prendi le pillole!
Cosa?
Niente...
Pronto, Lena,
sono io!
Ho scoperto di nuovo Kapustina che giocava a fare la mammina.
Non beve, vuole sistemare le cose.
Se ne sta seduta come una dannata Madre Teresa...
Come posso saperlo? Non lo so.
Ti chiamo per questo. Puoi portare le ragazze Kapustin?
Sta implorando praticamente in ginocchio...
Dov'� il tuo autista?
E cosa faremo?
Davvero non so cosa fare.
E vattene!
Ascolta. Dobbiamo pensare a qualcosa.
Che problema �? Mettile su un autobus.
E allora?
Cosa pu� succedere?
Per l'amor di Dio, ci vuole un'ora e mezzo.
Segna i dettagli dell'autista. E dagli il mio numero.
Ci incontreremo...
Dici che pu� servirmi?
Dai, Lena, non dirmi stronzate...
E a chi possiamo dirlo?
E lei cosa ne ricava?
Ecco, lo spirito giusto!
Va bene!
Ok, chiamami quando partono.
Ok. Ciao. Aspetto.
- Arrivano? - S�, s�... arrivano.
Grazie.
Vuoi un po' di t�?
Va bene, grazie.
Ti ha sbavato addosso?
Cazzo! Cos'� questa roba?
Vado a cercare quei denti.
Quali denti?
Quelli del vecchio!
Eccone uno.
Mama!
Ha ancora la radice.
Mama, idiota, c'� anche una carie!
Appena un po'.
Idiota! La caduta dei denti � contagiosa!
Vatti a lavare le mani, stupido!
Coglione! Ho visto che era un pezzo di carta!
Solo un pezzo di carta.
Dove sei finito?
Ho visto bene... solo carta.
Ancora con la radice.
Se vuoi farmi paura, me ne vado dritta a casa...
Dove sei? Imbecille... ma cosa t'ha preso?
Zitta! Guarda.
Dov'� il dente?
Qui. Guarda l�!
E meglio se la smetti!
Guarda e basta!
E cosa diavolo �?
Un pinguino.
No, davvero. Non vedo bene, da qui.
Un picchio.
Dev'essere pazzo, a mangiarsi la casa.
S�, � proprio scemo.
Sei stupita?
Su quell'albero.
Mama, guarda dritto a noi.
Gli hai messo paura.
Stronzate... � il rumore della tua macchina fotografica.
Lo hai spaventato col tuo "mama" qui, "mama" l�!
Le mie viole fioriscono fuori stagione.
Sono sempre belle...
Era seduto qui e poi, all'improvviso...
� impazzito...
Sai se fioriscono in questo periodo?
Non ne ho idea.
Lo so io, cosa � successo.
A chi?
Al picchio.
E cosa?
C'era una larva nel muro.
E allora?
La stava mangiando...
Mama, mi mette i brividi. Come lo scarafaggio funebre.
Come una tomba multicolore...
E ci fissava come un bastardo.
- E adesso, che stai guardando? - Niente.
E allora, sta' lontano dalla finestra!
Sempre l� a guardare!
Ma che sei, un idiota?
No, guardo e basta.
Gli idioti fanno cose senza senso.
Le persone normali le fanno per uno scopo. Quindi, sei un idiota.
Quindi, sono un idiota.
Dovresti andare in manicomio.
Ci andr�...
Vacci piano con i desideri!
Igor, vieni qui! Igor!
- Ma che ha fatto? - � andato fuori di testa.
Sta' sempre l�.
Hai fatto i compiti?
S�.
Ma perch� rispondi cos�?
Cos� come?
Come se fosse un coglione!
Ho detto che ho fatto i compiti. Tutto qui!
Non � vero!
Sempre in casa come un eremita, non parli mai con nessuno!
Cosa ti abbiamo fatto?
Sempre a fissare da quella maledetta finestra.
La murer� e la finiamo cos�!
Niente che gli vada mai bene.
Orribile figlio di puttana!
Ascoltami, stronzetto!
Smettila di avvelenare l'aria, qui dentro!
Sono calmo, ma un giorno o l'altro ti tiro il colle. Chiaro?
Ci siamo.
Ritardati.
Che c'�, adesso?
Continuare...
o andare a casa?
Dai, facciamolo.
Scritto, Lena.
S�.
Licenza numero 1-3-7.
S�.
Grazie. Ti devo una barretta di cioccolato.
S�.
Saremo alla fermata fra un'ora e venti.
Al diavolo il tuo bagno turco!
Sto andando a casa. Voglio dire, con l'auto.
Hai preso qualche altro annuncio?
Ma hai un solo pensiero!
Stupido!
Dovresti pensare alla tua anima, invece!
Sei come un adolescente in calore.
Cristo nostro Signore, benedici l'unione dei tuoi umili servi
come benedicesti le nozze a Cana di Galilea.
Benedici il loro inizio e la loro fine, moltiplica i doni della loro vita,
incoronali con ghirlande nel tuo Regno
perch� sono buoni e puri e onorano i tuoi comandamenti nei secoli.
Amen.
Padre e Figlio e Spirito Santo,
Il Santo dei Santi, uniti nell'essenza, La trinit� donatrice di vita,
un solo Dio e il Tuo Regno
benedici i tuoi servi e dona loro
una vita ricca. Rafforza la loro fede
esaudisci le loro preghiere e per l'intercessione della tua
immacolata e vergine Santa madre, accoglili nel tuo regno eterno.
Quando mor� mio marito, mi sentii perduta.
La sera mi sedevo e bevevo sino ad addormentarmi. Altrimenti,
camminavo sino a non poterne pi�. Non riuscivo a fare altro.
Era capitato che stesse lontano da casa, per mesi.
E quando bevevo, mi dicevo che era fuori per lavoro.
Una volta, poi... non torn� a casa.
Il corpo non � mai stato ritrovato.
Andai da una indovina.
"� morto", mi disse.
Non avevo niente da sotterrare.
Non mi accorgevo neanche di andava e veniva.
Non lavavo pi� i piatti. Le ragazze morivano di fame. Tutto sporco.
Lo so. Lo hai gi� detto.
Quando vennero a prenderle in custodia...
Perch� nessuno lo aveva ancora fatto.
Voglio dire...
Fu allora che capii.
Ero seduta qui ed era come se
fossi sdoppiata, e le due met�, in guerra.
Una dice 'Dammi da bere'.
L'altra dice 'Devi salvare i bambini'.
Ha vinto la prima.
Andai a prendere una bottiglia, una settimana prima di tutto il resto.
Andai nella loro stanza.
I loro letti erano grigi. Sembravano mummie. In disordine.
Iniziai a urlare e corsi fuori.
"Ho ucciso le bimbe!"
Pensavo che si fossero mummificate.
Arrivarono i vicini.
Tornai a casa.
Non riuscivo neanche a toccare i loro lettini.
E iniziai a colpirmi il naso con forza...
fino a sanguinare
corsi da voi.
Appena in tempo.
Non volevo dirlo, ma c'era chi cercava qualcuno da adottare.
Aspettavano solo di saperne qualcosa.
Che c'�?
Le vedo ancora.
Una accanto all'altra.
Braccia e gambe stese.
Magre...
Due testoline... come bulbi di fiore.
Come due steli.
Presto saranno qui.
Hanno ancora le gambe e le braccia. Forse, un po' pi� in carne.
Hai svegliato anche il cane.
Natka! Zitta!
Come se gridare servisse...
Forse vuoi vedere la TV, e io ti sto annoiando.
� finita.
Ci credi?
Wow.
Andati e sposati.
Incredibile.
Stupidi.
Almeno, non saremo terrorizzati.
Io lo sono ancora.
Non riesco a dimenticare quel picchio...
Potevi fare a meno di notarlo, no?
Fermo l�, quel bastardo colorato.
Uno scarafaggio funebre, come hai detto tu.
Fratello, hai da fumare?
No.
Vi ubriacate?
Beviamo.
Me ne dai un po', fratello?
Procurati un bicchiere.
Lei chi �? Il tuo avvocato?
Sono il pubblico ministero.
Ascolta. Puoi
darmi un biglietto da dieci?
Ascolta. Cominci a darmi sui nervi.
Devo comprare da mangiare. Vado a trovare mia madre.
N� acqua, n� cibo. Come un cammello.
Mia madre ha 65 anni. Ma ci puoi credere?
Tieni.
Sono nato tardi.
Ascolta, fratello. Sei un tipo a posto.
Anche la pollastra, qui.
Se ti serve qualcosa... Tu aiuti me, io aiuto te.
Aiutaci a mettere la carta da parati.
Basta chiacchierare. Devo ancora...
Vi lascio da soli.
Ciao!
Sanguisuga!
Un caso clinico.
Almeno non aveva il coltello. Grazie a Dio.
Sembrava un tipo tranquillo.
E per un po' di soldi, almeno ci siamo divertiti.
Non abbiamo ancora bevuto...
Ok.
Congratulazioni!
Congratulazioni.
Ehi, fratello! Se non disturbo, mi aiuti col mio zaino?
Non puoi chiedere a un altro?
La carrozza � vuota.
Sta arrivando la mia fermata. Dai, aiutami.
Portalo qui.
Dai, � proprio qui... fra le carrozze!
Assurdo...
Viaggia, viaggia il treno fa' tardi.
Dalla carrozza, volano piselli.
Che fate?
Che fate?
Che state facendo?
Ehi!
Che state facendo?
Ehi!
Bastardi! Che fate?
� malato!
� malato!
Bastardi! � malato!
� malato!
Aiuto! Aiuto!
Aiuto!
Aiuto!
Qualcuno lo aiuti!
Qualcuno lo aiuti!
Aiuto!
Qualcuno lo aiuti!
Qualcuno lo aiuti!
Vieni e pulisci. Mettilo sul tavolo.
Siediti e scrivi una lettera.
Piccole bambine per voi ho preso dei fiori.
Pap� e morto! Pap�!
Tienilo fermo! Che problema ha?
Che ne so, io?
- Pap�! - Sta' zitto!
Zitto!
Zitto!
Tienilo fermo.
Ma che fai, scemo?
Mi sta facendo impazzire!
- Ma cosa vuoi fare? - Sta' zitto, figlio di puttana!
Viaggiavi con il giovane?
S�.
� allergico a qualche medicinale?
Cosa?
- Soffre di allergie? - Non lo so. No.
- Quindi non lo sai? - No.
- Epatite, HIV? - No.
- Come ti chiami? - Grishina.
Vuoi aspettare qui?
S�. Ce l'ha.
- Cosa? - L'HIV.
- E perch� non l'hai detto? - L'ho detto adesso.
Galya! Ha l'AIDS.
Non ha l' AIDS.
Allora cos'ha?
Guarda che abbiamo tutti dei figli.
Di' tutto molto chiaramente.
Galya, vieni qui, devo dirti una cosa.
Ti ho detto di aspettare!
- Ho mentito. - Sta' l�!
Ho mentito.
Lo capisci il russo?
Vuoi che ti buttiamo fuori?
Esistono delle regole.
Ho mentito.
Sta' tranquilla. Lo cureremo come tutti gli altri!
Dove vai?
A fumare.
Dio! Mi fai diventare pazza!
Non � permesso?
� permesso! Va'!
Quel tipo � l� dentro?
S�.
Dicono che se la caver�.
Ho visto il dottore. Un buon tipo.
� fortunato che sia di turno.
L'altro � uno scemo completo.
Lascia perdere quella con gli occhiali,
urla sempre... per un motivo o per un altro.
- Cos'� successo? - Siamo stati derubati.
Una rapina!
Io invece... un giro in macchina. Andato male.
Che hanno preso? Telefono e portafogli?
Sembra che stiano cercando te.
Cercate lei?
Lei chi?
Quella che � stata derubata.
- Sei tu? - S�.
Si parlava di un ragazzo.
Erano insieme.
Dobbiamo scrivere. Sediamoci.
Che � successo alla mano?
Mi sono tagliata sul vetro.
Che vetro? Una bottiglia? Stavate bevendo?
No.
Allora sono io che puzzo di alcol?
� vino.
Vino non alcolico?
Siediti... siediti!
E tu chi sei?
Sono ricoverato.
E perch� stai in piedi?
Cosa?
Torna a letto. Ce la faremo senza di te.
Sanya, ti serve aiuto?
Va' a chiedere quant'� grave.
Vedi se possiamo parlargli.
A chi?
Alla vittima.
Di' loro di fare un rapporto.
Che rapporto?
Che sei uno scemo!
Un rapporto sul fatto.
Allora dillo, senza gridare.
Ferite non gravi.
Lo hai visitato tu?
I dottori stavano parlando.
Ti manderemo una citazione, e potrai raccontarci tutto.
Mi trattengono qui per altri dieci giorni.
Terribile! La fine delle investigazioni...
Torniamo al lavoro.
Io, cos� e cos�, quando, dove e con chi.
Mi sono tagliata con il vetro, sul treno.
Anche di quello.
Natka, Natka.
Che c'�? I padroni stanno tornando.
Ti porteranno un po' al guinzaglio.
Non lo saprai chi ti ha colpito. Ma che c'�, stupida?
Che codardo! Ma di cosa hai paura?
Parlami! Parlami!
Parla con me!
Parlami! Parlami!
Sanya, perch� mi hai mandato l�? � gi� morto.
Respirano!
S�, Galya. � vapore.
� perch� vengono fuori da un ambiente caldo.
Ma respirano...
Non � il respiro. � vapore.
Ma che vuoi fare? Seppellirli vivi?
Galya...
Ma che razza di leggi sono queste?
Prima mi portano via i figli e poi li sotterrano vivi.
Galya.
Non toccarmi.
Non volete ridarmi i figli? Bene. Lasciateli all'orfanotrofio.
O lasciateli adottare. Ho delle bambole..
da donare loro.
Perch� mi trattieni? Seppellirle vive!
Galya, basta.
� uno scherzo, te lo dico io. Un incidente? Quale incidente?
Drogate per non farle svegliare...
Pensi che sia stupida?
Pensi che io sia stupida, vero?
Galya! Basta!
Hai paura, eh? S�! Devi averla!
Andr� dal Presidente. Metter� tutti in galera.
Le vogliono sotterrare vive!
Da nessun'altra parte, � possibile fare questo!
Che veleno le avete dato?
Fate qualcosa! � isterica!
Che cosa le avete fatto?!
Il viso sfregiato... L'ho capito subito!
Avete pagato i medici. Tutti corrotti!
Solo per seppellirle vive! E non si preoccupano!
Ma avete una coscienza? Cosa le avete dato?
Cosa avete dato alle mie bambine?
Cosa avete fatto?
Ecco fatto. Star� tranquilla per un paio d'ore.
Poi le date della valeriana o del diazepam. (Un tranquillante- NdT)
Oppure chiamateci e le faremo un'altra iniezione.
Grazie.
- Volete qualcosa da mangiare? - No, no. Dobbiamo andare.
S�...
Galya, come ti senti?
Meglio? Vuoi mangiare qualcosa, in onore?
- Posso slegarla? - Certo.
Arrivederci.
Galya, sto per slegarti, va bene?
Mettila in piedi...
Perch� te ne stai l� a bocca aperta?
Vuoi mangiare qualcosa?
Andiamo.
No Galya, niente vodka.
Vuoi un po' di torta e del succo di frutta?
Ecco a te. Alla memoria.
Mangia con noi.
Avrai fame, adesso...
Buona, questa torta.
Che tragedia...
Devo chiedere una cosa.
Ti ascolto.
Allora?
A che serve l'amore?
Cosa?
Perch� amare? Poi te lo portano via comunque.
Chi, te lo porta via?
Uno che conosco io.
� uno dell'esercito?
Beh...
Torner�. La separazione � una prova.
Ma le dispiacerebbe?
Passa pure... dir� una preghiera per lui.
Non � questo che intendo.
E cosa vuoi dire?
- Potrebbe celebrare i riti funebri, per me? - Cosa?
Un servizio funebre per me. Lo pu� fare?
- Intendi il battesimo? - Un funerale!
Quello � per i morti, non per i vivi...
Ed io, cosa sono?
Una persona viva. No?
Mi pu� dire la differenza?
Posso dirti che hai bevuto.
Sono affari miei.
Vero... ma non star� a discutere con un'ubriaca.
Torna domani per la cerimonia e ne riparliamo.
Non voglio parlare! Voglio un servizio funebre!
E come ti aspetti che possa farlo?
Posso comprare una bara.
Ma � assurdo! Va' a casa.
� colpa tua! Ci hai venduto quelle candele cinesi.
Le candele vere, non si spengono! Hai capito?
Mi hai sentito?!
Galya!
Che c'�?
Devo andare, � il mio turno.
Tomka rester� qui, va bene?
Pu� andar via anche lei.
No.
- Voglio restare sola. - No. Altrimenti, vieni a casa nostra.
Non voglio venire.
E allora restera Tomka, con te.
� avanzata della vodka.
Se la porto a casa, mio marito si ubriaca.
E non toccarla neanche tu. � per il nono giorno.
Tu e Tomka potete mangiare la torta e la carne.
Si sta facendo tardi.
Sorvegliala bene. Se le succede qualcosa, ti uccido!
Mamma ha detto di no!
Mamma mi uccider�.
Ti uccido io...
Le bambine si congeleranno.
Cosa?
Avrei dovuto pensarci prima.
Quando hai creato tutto questo.
Questo.
Sai di cosa parlo.
Non sei neanche un gran creatore... Puoi andartene al diavolo!
Non posso aiutarti.
Vai al diavolo! Hai sentito?
Se attraversi ancora la mia strada farai meglio a suicidarti.
Non ti ascolter� mai pi�.
Non ti ascolto pi�.
Non ti ascolto.
Non ti ascolto.
Cosa?
Non lo fermi?
Chi �?
� quello stupido che torna.
Prendilo, Igor.
� tutto confuso.
Abbiamo scavato... dici che non basta e dici a noi di tornarci?
Non sei stata chiara con me, Galya.
Per niente chiara...
Voglio la mia parte di oro!
Quale oro?
Lo so che hai dell'oro...
l� dentro!
Me lo prender� da solo.
Sono solo documenti, Edik.
Documenti, oro... Non me ne frega un cazzo.
Li prendo da me.
Non toccare, Edik!
Loro chi?
Gli spacco la testa!
Che fai, bastardo?!
Bastardo!
Bastardo!
Il sangue puzza di alcol.
Non so quanto ho bevuto.
Non potevi chiamare?
Si son presi il telefono.
Con le foto del picchio?
Con le foto.
Che si fottano...
Mi hai fatto rompere il finestrino...
Adesso le avvolgiamo con una coperta.
Va bene.
Non hai pi� i denti.
Lo so.
Sono anche andata in chiesa,
a gridare al prete... cazzo... ubriaca...
Forse l'ho anche spinto.
Te lo immagini?
Mi sento come se mi avessi preso in giro.
� tutto diverso.
Strano.
Diverso da com'era.
Prima, quando vedevo un funerale, anche nel nostro quartiere
rimanevo indifferente.
Ero solo curiosa di sapere chi era morto e come.
E nel frattempo, il mondo di qualcuno si fermava per sempre.
� tutto cambiato. Per sempre.
Tu non devi morire.
Mi ascolti, bastardo?
Tu non...
Cosa guardi, con quel turbante...?
Stai dormendo?
Almeno gli hai spaccato il naso?
No. L'ho sbattuto un po' di qua e di l�.
Patetico idiota...
Quando vivevo con lui, l'avrei ucciso ogni giorno...
Questo senso di...
lui �...
cos� patetico.
E questo crescer� proprio uguale.
Un perdente.
E tu lo difendi...
Igor, ma che diavolo?
Oggi sei contro di me?
Tutto va di male in peggio.
Succede.
Va' al diavolo!
Ehi, balliamo.
Mi piace la musica.
Stringimi fra le braccia.
Balla con me.
Bellissimo!
Adesso cantami una canzone.
Che ne dici di un'altra canzone?
Mi piace!
Ehi, balliamo!
Mi piace la musica.
Stringimi fra le braccia.
Balla con me.
Bellissimo!
Cantami una canzone.
Che ne dici di un'altra canzone?
Mi piace!
Che ci fai qui?
Divertente?
Ho visto le tue scarpe al banco dei pegni.
Non senti freddo senza zoccoli?
Rispondimi!
Capisco... troppo orgogliosa.
Ma se sei cos� orgogliosa, che ci facciamo qui?
Di entrare casa?
La gente orgogliosa, di solito prende lo spazzolino e va via.
Il mio bambino.
Il tuo bambino?
Ma che cazzo!
� una bambina, non un bambino!
La vuoi?
Per portarla dove? In quel mucchio di fango?
Il tuo bambino!
Non ti preoccupavi di lui quando giocavi alle slot machine!
Hai perso soldi, tuo figlio e anche la tua umanit�?
Ne ho tanta da poterla dare in giro.
La posso dividere.
Un figlio e una figlia.
Ti importa che non siano tuoi? Neanche quello lo �.
� mio.
E chi te lo ha detto?
Lo so.
Non sai proprio niente. � di Igor.
- � mio. - � di Igor.
- Mio. - Di Igor.
- Mio. - Zitto, stronzo!
Con te, neanche godevo.
Alzati e vattene!
Fuori di qui! Fuori!
Alzati e vattene via! Via! Via!
Che c'�, scemo? Ho le mani rosse, per colpa tua.
Vuoi che impazzisca veramente? Eh?
� cos�, deficiente?
Resta l�.
Igor! Dove sono le chiavi?
Le chiavi! Ha preso Artyom.
- Che vuol dire, che se lo � preso? - Dove sono le tue chiavi?
Galya!
Galya!
Galya! Sei l� dentro?
Galya!
Cosa hai fatto?
Galya!
Sei l� o no?
Galya, so tutto!
Galya!
Galya, che hai fatto?
- Non c'�. - C'� la slitta.
- E allora? - S'� portata la slitta.
Ha preso la slitta! Cosa ti avevo detto?
E lei...
Galya!
Galya!
Galya!
Galya, che hai fatto, eh?
Non urlare... ci sono i bambini.
Perch� hai tirato fuori le bambine?
Vattene.
Galya, hai spaccato la testa a Edik.
Ora � all'ospedale.
Vattene.
Galya, sta venendo la polizia.
Non lascer� che se le prendano.
Ma � un peccato!
Nessuno se le prender�.
Serve un'iniezione... Io chiamo l'ambulanza.
Vattene. Sono mie.
Solo mie.
Che macello! � impazzita completamente.
Sono mie.
Andiamo a chiamarli. Che caos...
Sono mie.
Va bene. Sono pronto.
- Pronto per cosa? - Andare a cercarlo.
E io non sono pronta. Non vedi che sto fumando?
E allora, fuma.
Galya, � tutto a posto?
Galya, lascia entrare i dottori.
Andate via... ho aperto il gas.
Ti faranno l'iniezione e poi andranno via.
Anche la polizia.
Ho aperto il gas.
Non se le prender� nessuno.
Galya, ne ho gi� parlato con loro.
Se le sono gi� prese.
Fa' entrare i dottori! Per farti l'iniezione...
Ho i fiammiferi.
Mettili via, Galya!
Li far� andar via tutti.
Ecco, Galya, ho parlato con loro e stanno andando via.
Avvisano il capo e poi se ne vanno via.
Galya, cerca di ragionare!
Vogliamo solo aiutarti, Galya.
Guarda che butto gi� la porta!
Guarda cosa hai fatto!
Galya!
Vattene.
Vattene, vattene, vattene!
Vattene.
Vattene.
Anton.
Devo andare.
Va' in banca e ritira i soldi per il funerale.
E devo avvisare tua madre.
Organizzare tutto.
Non avrei dovuto dirgli che suo padre era morto.
Molti non lo fanno. I figli, non sempre reagiscono bene.
Non potr� perdonarmi. Penser� che � colpa mia...
Ma � stato solo per i suoi debiti.
Giocava alle macchinette.
Ok, devo andare. Resta l�.
E si � affogato, quel bastardo...
e noi dobbiamo convivere con questo fatto.
Domani, vedremo lo psichiatra.
Certo.
C'� chi va dai medium.
Ciao.
Ciao.
Traduzione: Handydandy
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