All language subtitles for Attila flagello di Dio (1982).720p.h264.ita.sub.ita-MIRCrew.ita-ita

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Original subtitles

GRIDA

GRIDA

IMO!

COLPO

RONZIO

Vespa! Punge! Fa male!

Grazie.

PRONATI!

Dritto!

Vedo maiali pelosi e selvaggi.

Sono ci-ci-cinghiali?

CINGHIALO!

PRONATI!

Quanti cinghiali ci sono?

Prendi!

Uno grosso e tanti porcelletti.

Tu, Godmar il potente, fai pietre per tutti!

Tu, pelato! Porgi il cranio.

- Una PETRA a me! - Una a me!

Avanti con la caccia!

IMO!

Accerchiamento! Che non resti più un porcello!

Fermati, maiale! Puntario, avanti!

Godmar, prendi il porcello!

Avanti!

Prendi questo martello!

Forza!

- Questo? - Incidente di caccia. Ho scambiato Puntario per un porcello.

Per un porcello?

Martello!

Giallo, ROLLO funebre!

- Puntario era BABBUTO. - (in coro) E ora è MORUTO!

Per porco lo han scambiato e Odino lo ha ACCIAPPATO!

(in coro) Lo ha ACCIAPPATO!

Prendo il porco più grosso.

- Perché lo prendi tu? - Perché sono "lo" re.

- Perché devi essere sempre tu "lo" re? - Chi deve esserlo?

Perché Ardarico deve essere sempre "lo" re?

Non potrebbe essere un altro? Per esempio...

- Non potrebbe essere lui "lo" re? - Ha l'imponenza regale.

- E' anche forte. - Perché non posso essere io "lo" re?

Per essere "lo" re mi devi sfidare. A che mi sfidi?

Ti sfido a "zampa di ferro".

Alla faccia della zampa!

- Dai! - Spingi!

- Dail - Bravo! - Così!

Godmar, ho puntato tutto su di te. Fracassagli lo "zampone"!

Maciullagli lo "zampone"! Chi deve essere "lo" re?

Adesso chi è "lo" re?

- E' Ardarico "lo" rel! - Chi è "lo" re?

- Sempre Ardarico! - Chi è "lo" re? - Ardarico!

- Non sento una voce! - QUALA?

La tua ! Chi è "lo" re?

- Mi sembra che sei tu "lo" re. - Chi è "lo" re?

"Lo" unico nostro grande re sei tu!

- Sole scende! - Casa lontana! - Femmine aspettano.

IMO!

- Che hai trovato? - Un villaggio, ma non c'erano gli uomini.

- Dov'erano? - A caccia. - Nel villaggio che c'era?

Carne, farina e tanti cavalli.

- Le femmine? - Nei campi a coltivare il riso.

Vail! Serpicio!

- Serpicio! - Eccomi, comandante Fusco Cornelio.

- Devi fare una cosa. - Ho sentito tutto. - Allora fate questa razzia.

- Sì. - Serpicio! Questa volta le donne portale vive!

- Quelle sono barbare! Sono peggio delle bestie feroci! - Allora?

- Si difenderanno anche con i denti. - Vai!

(canta) L'uomo si va a divertire e noi femmine a lavorare!

(in coro) A lavorare!

L'uomo va a cacciare e noi femmine a lavorare!

(in coro) A lavorare!

Mondare il riso non mi piace. Lo pianterò!

(in coro) Lo pianterò!

Ogni giorno per lui è una festa, sono stanca di tribolare!

(in coro) Di tribolare!

Lui si veste da padrone e gli piace comandare.

(in coro) Comandare!

Lui si liscia la barba e la pancia e noi a faticare!

(in coro) A faticare!

- Prendila! - Ferma!

Prendi quella!

Gira di là!

Anche quell'altra!

Eccone un'altra!

Prendila!

Forza!

Hai paura?

Quella lasciala a me!

- Ti arrendi, bionda? - Vieni a prendermi, Romano!

Bella, vieni qui!

Mettete questa selvaggia sul cavallo. Torniamo al campo!

- Perché seguite me? - Perché tu sei "lo" rel

- Perché seguiamo te? - Perché sono "lo" re!

Perché seguiamo te? Perché sei "lo" re.

GRIDA

Mamma! Papà!

Che disastro! Il villaggio distrutto! Tutto maciullato!

> Risparmiatemi la vita!

Non voglio morire! Non mi ammazzate!

Osvaldo, calmati! Siamo noi! Noi chi?

- Grippa, Gibuldo e "lo" rel Calmati! - Che è successo? Parla!

Arrivati i Romani! Ferro, fiamme, spade che calavano!

Frecce che volavano! Hanno portato via tutta la roba da mangiare!

Chi se ne importa! Abbiamo maiali freschi. Mangeremo quelli.

Hanno preso anche tutte le femmine!

- Le femmine? - Sì! - Proprio tu ti lamenti?

Sei quello che ci ha rimesso di meno perché ti hanno fregato quella nana!

Hanno rubato anche i cavalli!

PRECO? I cavalli? Hanno rubato gli "equini" miei?

- Perché non li hai difesi? - I Romani venivano da ogni parte.

- Erano tanti! - Qual è la mano che non ha difeso i miei cavalli?

- Questal - Ridi! Ridi!

Dammi il martello. Posa la mano sul pietrone. Sei pronto?

Ahhhh!

(in coro) Ardarico! Ardarico!

BABBARI! Uomini di inaudita VIULENZA!

Di inaudita ferocia!

Figli del dio Odino!

lo, vostro re, vi dico che questa volta i Romani...

..hanno tirato troppo la corda e quindi vi dico che...

..chi la fa, l'aspetti! E' chiaro? - (in coro) Chiaro!

Sapete qual è la città dei Romani, diciamo quella più grassottella...

..diciamo quella più prepotente e più grossa?

- (in coro) Roma! - Bravi, avete indovinato.

Romani, Roma! Avrei indovinato da solo. Volevo vedere se lo sapevate.

Roma! lo vi dico, SBABBARI...

..che noi raderemo Roma al suolo.

Noi metteremo Roma a "carne e pesce"!

Dove passeremo noi non crescerà più neanche un filo d'erba!

- E' chiaro? - (in coro) Chiaro!

Allora SBABBARI, IMO a Roma!

- (in coro) A Roma! A Roma! - Un momento!

Ardarico dice di andare a Roma.

Ma come facciamo ad andare a Roma se non abbiamo i cavalli?

Galoppate! SGALOPPATE! Avanti!

Avanti! Non sto scherzando! Somari!

Muovetevi! Sentite la frusta!

> Spingi! BESTIOLO!

Come devo dirvelo? Spingete!

- Avanti! - Alt! Fermatevi!

Come ti permetti di fermare "lo" carro?

Perché tu stai comodo su "lo" carro e noi lo tiriamo come "li" cavalli?

Voi non siete "li" cavalli, ma siete "li" asini e io sono "lo" re!

Non potrebbe essere un altro "lo" re?

Per esempio... Eccolo!

Lui non potrebbe essere "lo" re? Ha i lineamenti nobili da rel!

Lui ha i lineamenti nobili? Ma dove? Dove?

- Non potrei essere io "lo" re? - Hanno udito bene le mie orecchie?

Tu, pelato, vorresti essere "lo" re?

- Sì, ti sfido! - A che mi sfidi, "crapa pelata"?

A testa di ferro!

A testa di ferro? Va bene.

BOATO

- Chi è "lo" re? - (in coro) Sei tu "lo" rel

Le mie orecchie non hanno sentito quella vocina stridula e fessa...

..che spesso esce dalla nostra tribù. Perché?

Anch'io non ho sentito quella vocina fessa!

Sei tu "lo" re! Sei tu!

"Mirate" il cielo! Buio mangia sole!

- Luce va via! - Notte caccia giorno!

"Lo" cielo è diventato "negro"!

- "Lo" vento soffia! - Bufera cresce!

Odino è incazzato!

lo vi dico che Odino è contro di noi! Questo è un suo segno!

Non vuole che IMO a Roma!

Tu parli perché hai la bocca!

Perepé! Perepé! Perepé qua qua! Odino è con noi!

- Chi lo dice che Odino è con noi? - La maga!

- Quale maga? - La maga Columbia!

- La maga Columbia sente la voce di Odino. - E' vero!

Andiamo dalla maga! Servono due volontari!

Tu, Tartufo! E tu, cornuto! IMO!

- IMO! - La maga Columbia! - Lei sa tutto!

TUONI

- Fermi! - Ecco la Columbia!

> [MO dalla Columbia! > MO!

Barbari, cosa volete da me?

Maga Columbia, qui siamo giunti io e i miei uomini...

..per chiederti un favore.

Avrei bisogno che tu avessi un colloquio con dio Odino...

..e gli dicessi che a un gruppo di BABBARI...

..è stato raso al suolo il villaggio...

..da un gruppo di feroci Romani.

Questi BABBARI vorrebbero radere al suolo Roma...

..la città dei Romani, come dice il nome. Giusto?

Loro vorrebbero sapere se dio Odino è d'accordo.

- Cosa mi date in cambio? - Un paio di maiali, un cervo, uno stambecco!

- Potremmo fare un sacrificio umano! - Con chi? - Tel

Posso sgozzare lui ! Lo sacrifico!

Perché io?

Voglio quella pietra.

Meglio la PETRA dello sgozzamento!

- Avrei preferito sgozzarti. - Dai la PETRA alla maga!

E' una maga vera? Se fosse un'imbrogliona?

Zitto tu, somaro!

Ti ha fatto diventare veramente un somaro!

- Sono un somaro! - Di che ti lamenti? Meglio per te!

Invece di andare a piedi, puoi andare STROTTANDO o SGALOPPANDO!

Tieni, maga! Parlaci! "Eloquisci"!

> Colloquia con dio Odino!

> Che guarda? - Odino dice che ci sarà un barbaro...

- Un barbaro? - Sono io! - Che compirà vendetta sui Romani.

- Forse sono io! - Impossibile! > Fiero e alto! - Ecco perché!

> Forte e muscoloso. - Muscoloso!

Dotato di grande coraggio e di spietata ferocia.

- Anche intelligente, vero? - Shh ! - Ha detto "sì"!

Sarà vendicativo e assetato di sangue.

- Ho già sete! - Sprigionerà fiamme, ferro, fuoco!

Porterà violenza, rovina e distruzione.

Sarà chiamato "il flagello di dio, Attila"!

Attila, il fratello di dio!

- Il flagello di dio! - E' lo stesso!

Da oggi il mio nome sarà Attila!

- Il flagello di dio! - Tu ti chiami Ardarico!

- Attila potrei essere io! - Come mi chiamo io?

- Attila, mi sembra. - Ciuccio, come mi chiamo?

- Attila! - Bravo anche il ciuccio!

Ti ringrazio, mia bella e fresca maga Columbia.

Ti saluto, ma prima di salutarti...

..intercedo per il somaro. Quando era OMO, mi faceva schifo.

Ma ora è peggio! Fallo tornare OMO.

Fai un favore ad Attila!

Grazie, sono ritornato OMO!

Che schifezza! Era meglio da somaro.

Per punizione, ogni notte di luna piena si trasformerà in somaro.

Un somaro mannaro!

GRIDA DI DONNE

Zitte! Zitte!

- Le venderemo come schiave a Roma. - Con queste ci guadagneremo?

Scherzi?

Ahò! Questa chi è?

- Una rompicoglioni! - Davvero?

- Si chiama Uraia e deve essere la loro capa. - Quanto puzza!

- Però mi piace. - Anche a me.

- Come? - A me non deve piacere?

No! Ahia! Che fai?

- Mortacci tua! Mozzica! - Dà anche i calci!

- Davvero? - Sì. - Falla lavare e poi portala nella mia tenda.

Fusco Cornelio!

- Le hai levato la puzza? - Sì.

L'ho anche profumata.

E' champagne!

Là!

Là!

Bevi, Uraia!

Non ti piace?

Ho capito quello che vuoi!

Vieni!

Sei matta!

Voi barbare fate l'amore così? Chi ve lo ha insegnato?

Giallo!

- Fuggite! Ai Romani ci penso io. - Grazie, Uraia.

- Svelte! - IMO!

Svegliatevi, Romani! Uscite FORA!

- PRENDETEME! Sono Uraia! - Che succede? - La schiava scappa!

- Fermatela! - Via! PRENDETEME!

Inseguiamolal!

Forza!

Correte!

Oh! Oh! Galoppate!

SGALOPPATE! Quante volte ve lo devo dire?

Alt! Qui comincia il territorio romano! Fermatevi!

"Nun se passa"! Chi siete?

(in coro) Barbari!

- Che cosa volete? - Distruggere Roma!

Dove passo io non cresce più l'erba, caro!

- Come ti chiami? - Attila!

- Come? - Attila!

- Come? - Attila! Sei sordo?

Siete una tribù di handicappati?

"A" come atrocità!

Doppia "T" come terremoto e TRAGGEDIA!

"I" come ira di dio! "L" come lago di sangue!

"A" come "adesso vengo e ti sfascio le corna"!

Portatemi le armi!

Caricate la catapulta! Presto!

Briazio è ITO!

Ci hanno sfasciato il carro e hanno ammazzato questo.

Hanno una macchina infernale che lancia massi come fossero sassolini.

Bisogna prendere provvedimenti. Ho bisogno di un volontario.

- lo non sto bene! - No? Tu, vieni volontario!

Andiamo a sgominarli, dammi il martello.

Non questo! Questo!

Tu, aprimi la strada. Vai!

lo ti seguo e li faccio a pezzi.

IMO a sgominarli!

Bravo! Apri "lo" varco al tuo re, testa di ginocchio! Bravo!

IMO!

- Adesso mi riconosci? - Sì! - Chi sono io?

- Sei Attila! - Prendi!

Adesso sguazza, pesce fesso!

Romani sgominati. Quante perdite abbiamo avuto?

Giallo, ROLLA funebre!

- Briazio era forzuto! - (in coro) E ora è MORUTO!

La pietra lo ha spappolato e Odino lo ha ACCIAPPATO!

- (in coro) Odino lo ha ACCIAPPATO! - IMO!

Fermi! C'è qualcuno sull'albero.

Chi sei?

Uraia. Il mio villaggio è stato bruciato e sono fuggita dai Romani.

- Scendi e fatti vedere. - Non posso, sono IGNUDA.

Ecco, lo vedo. Ha passato il fiume.

Ha sconfitto i Romani sopra a un ponte e ora avanza verso Roma.

- Sono contenta per lui. - Vuole mettere a ferro e fuoco la città.

- Vuole vendicarsi. - E' proprio "lo" nostro re Ardarico?

Adesso si fa chiamare Attila. Ma tu non puoi stare qui.

Devi correre da lui e aiutarlo. Presto Attila avrà bisogno di te.

Esegui ciò che è scritto.

Aspetta! Dovrai passare per terre piene di fiere e di Romani.

lo non ho paura, sono una barbara.

Questa ti aiuterà nel bisogno.

Vai, Uraia!

ROMBO DI MOTORE Fermatevi!

- Fermatevi! - Fermatevi!

ROMBO DI MOTORE

Zitti tutti! Che odo, Giallo?

Secondo te questo che rumore è?

Bravo, lo pensavo anch'io. Deve essere qualcosa di molto feroce.

Un "animalone"! Una bestia orrenda che viene dall'oltretomba!

IMO a vedere! Avanti, miei SPRODI!

ROMBO DI MOTORE

ROMBO DI MOTORE

ROMBO DI MOTORE

STRIDIO DI RUOTE

STRIDIO DI RUOTE

FRENATA

- Chi sei? - Renolto.

- Sei Romano? - No, Gallo! Barbaro.

- Barbaro? - Un barbaro!

Renolto lo scatenato, vieni con noi.

- Dove andate? - A conquistare Roma.

(con accento francese) No, voi siete pazzi!

lo sono sceso dalla Gallia con tanti uomini.

- I Romani ci hanno rotto il culo! - A tutti i galletti?

Tutti morti! lo sono rimasto solo e incatenato.

Quanti sono questi Romani? Il culo glielo rompiamo noi!

- Settanta volte mille. - Come? - Più di noi?

- Settanta volte mille! - Non abbiamo confidenza con i numeri.

Dovresti spiegarcelo con le canne. Le canne!

Trentaseimila e uno. È due, e tre, e quattro, e cinque, e sei!

Gallo, fermati. Abbiamo capito.

Barbari, ho una bella idea da proporvi.

- ESPONELA! - Diccela. - Torniamo a casa.

- Evviva! - Si torna! - Torniamo a casal!

- Bravo! - Grazie.

Bravo, bella ideal! Sei un genio militare!

Ho piacere che ci sia stata...

..una bella votazione democratica!

Noi siamo BABBARI, ma siamo anche democratici.

- Giusto! - A questo punto tocca a me votare.

Il mio voto purtroppo è contrario al vostro. lo voto per andare a Roma.

E' un ordine. IMO a Roma!

Perché seguite me? Perché sono "lo" re!

Noi seguiamo te perché sei "lo" nostro rel!

Perché seguite me?

BABBAR I! Dove state ANTANTO?

Fate il giro della collina per farmi "bu"?

Per farmi uno scherzo?

BABBARI! Sto perdendo la pazienza!

E' un ordine! Dovete venire dietro di me. E' chiaro?

Ve lo dico per l'ultima volta. E' un ordine! Fermatevi!

No? Allora vengo io e vediamo che succede!

Arrivo!

Vi avevo detto che vi facevo vedere io!

Perché avete legato come un salame "lo" vostro re?

Vergognatevi! Molla! Mi vuoi mollare?

La mia ira!

La mia ira! Che potrò farvi?

- I Romani ci chiudono la strada! - Non si passa!

lo vi ho fermato! Uraia!

- E' Uraia! Altro che Romani! - Non devi dircelo tu!

Lo vediamo che è lei.

Vengo!

Dove andate? I Romani sono da quella parte. E voi sareste i barbari?

I figli di Odino non voltano mai la schiena al nemico.

- Attila, tu ti sei fatto anche legare. - Mi hanno preso di sorpresa.

La maga mi ha detto che Odino è con noi. IMO a Roma.

I Romani sono tanti. A Roma ci arriviamo tutti morti!

- Ci faranno a pezzettini! - lo ho un'idea!

Ora anche le donne hanno le idee?

Silenzio! Basta passare per i posti dove non ci sono Romani.

- Ma va! - Ho un'idea. Basta passare per i posti dove non ci sono Romani.

- Bella idea! Giusto! - Certo.

- Bella idea! - Però dove sono i posti dove non ci sono Romani?

Avanzeremo tra foreste, terre deserte e desolate.

Ho avuto un'idea. Avanzeremo tra foreste, terre desolate...

..muschi, licheni e funghi! Giusto?

- Bella idea! - Sì.

Uraia, zompa di nuovo sulla tua montagnetta. Arrivederci.

- No, vengo con voi. E' scritto sulla spada. - Anch'io!

- Voglio regolare i conti con i Romani. - Dove è scritto?

- Sulle catene! - Anch'io ho un conticino da regolare...

..visto che è il giorno in cui si tirano i conti! Con un ometto!

- Un essere viscido, putrido e fetente! - Chi è? - Un traditore!

- Dillo a me! Chi è? - Chi vuoi chi sia?

Piccinunum ! MARTELLUMI!

Mi dai una botta sulle braccia per scherzo?

No, caro. Dove diamo la martellata?

- Dove dovrebbe darmela? - Bella idea, Giallo!

Tu, l'inguine ci hai sfracellato!

- E a te l'inguine ti sfracelleremo! Giallo, ROLLA! - Un momento!

- Preparatelo per l'esecuzione! - No! Per piacere, no! - Pronto?

Acqua! Ho sete!

Acqua!

Finita!

- Acqua. - Acqua! Acqual

"Mirate"! Acqua! Tanta! Come il lago vicino a casa nostra!

- Ma è molto più grande! - IMO all'acqua!

Acqua!

- Acqua! - Bere!

Acqua!

Fermi, non è buona!

Non bevete, è cattiva!

- Quell'acqua non calma la sete! - Tartufo, portami da bere!

Non è buona!

- Dammela! - Tieni!

E' salata ! E' completamente imbevibile!

Non è un lago, è la "mer"!

Per quello fa schifo! E' merda!

La "mer", il mare! Un grande lago salato popolato di pesci e mostri!

Il nostro destino è crudele!

Morire di sete davanti a tanta acqua!

- Uomini, IMO a morire! - IMO!

lo muoio qual!

- lo muoio qui. - lo muoio qua.

lo muoio "ici".

lo mi lascio morire qua.

lo muoio qui.

- Politeo, sei morto? - Ancora no. Tu?

- Come si fa a morire? - Ricordi come sei nato? E' il contrario!

Forse bisogna girarsi.

Non si può morire con questo casino!

- Posso morire vicino a te? - Basta che non mi levi l'ombra.

- Mi dispiace. - Per cosa?

Sai, sto pensando...

Ora le donne pensano anche prima di morire? E' una MOTA?

Si. Sto pensando che potevamo passare la vita insieme...

..avere una capanna nostra, tanti figli! - Ognuno la sua capannina!

Se sei venuta per dire queste "castronerie"...

..DEFUNGI altrove! - Morirò insieme a te. Starò zitta.

Va bene.

TUONI

Piove! Piove!

Acqua! Cade!

- Piove! - Acqua! - Acqua!

Ringraziamo il dio Odino che è dalla nostra parte!

Piove!

Odino manda l'acqua!

FISCHIETTA

IMO a Roma belli freschi!

Oh, ah! Oh, ah!

Oh, ah! Oh, ah! Oh, ah!

- Oh! Ah! - Perché tu stai sempre sul ponte di comando...

..a dire "oh, ah" e noi a "rema"'. Perché?

lo mi domando perché ogni volta tu fai "perepé qua qua"!

Ripeti sempre le stesse cose! Ti ho detto che sono "lo" re.

E' chiaro? Oh! Ah!

Oh, ah! Oh, ah!

CANTO DI DONNA Oh, ah! Oh, ah!

Oh, ah!

Un momento, un momento! odo qualche argomento!

Da dove viene questa sottile e stupenda voce? Guardate!

Vedo una donna mezzo OMO e mezzo pesce!

Quella è una sirena ingannatrice!

E' un mostro!

Galletto, fammi sentire la gallina che canta!

CANTA

CANTA

Perché quella ride?

Donna pesce non c'è più!

E' sparita!

PETRA in acqua!

- C'è acqua ovunque. - E' un'isola. - Che vuol dire isola?

- Che siamo nella "merd". - Nel mare? - No, nella merda!

(canta) Con quella faccia un po' così...

..quell'espressione un po' così che abbiamo noi che abbiamo visto Genova.

- Odo una voce! - La barca! La barca!

Ehi, bell'uomo!

(accento genovese) Chi siete?

Siamo SBABBARI! Dobbiamo IRE a Roma. Ci porti sulla terraferma?

Questo ci porta!

- No! - Questo non ci porta. Perché?

Non mi fido perché siete barbari. Chi mi dice che non mi fregate la barca?

Lo dico io! Parola di re!

Giuro! Morisse lui! Lo giuro su dio Odino!

Che mi date? Noi liguri non facciamo un "belin" per niente!

Non possiamo darle niente perché abbiamo perso tutto nel naufragio.

Avete una cosa che mi serve. Quella "bagascia" bionda!

Questa gli serve? A che gli serve?

- A che gli serve? - No ! Con quello non ci vado.

- Non ci voglio andare. - Non vuole venire con lei, inspiegabilmente!

Peccato! Vi avrei portato in Maremma che è vicino a Roma.

Peccato perché ci portava in Maremma.

lo non voglio forzare una tua decisione.

Per l'amor di dio!

Noi che siamo SBABBARI abbiamo sempre lasciato la libertà di scelta.

- Ma perché non vai? - No! - Ha detto che viene!

- Addio, Uraia! - Grazie del passaggio in Maremma.

- Vi saluto! - Schifoso! Disgraziato! Bastardo!

Esagerata! Con tutta la gente che soffre nel mondo!

Attila, io ritornerò!

Ti aspetto! Arrivederci! Uomini, IMO!

Ecco i soldi!

Per una schiava così bella mi dai così poco?

- Tieni! - Se ti do una notizia che ti interessa, quanto mi dai?

- Ligure, ti ho dato anche troppo. - Si trattava di un certo Attila.

- Che nome hai detto? - Attila!

Attila?

Quel figlio di madre ignota che mi ha trucidato le guardie sul ponte?

Dov'è?

- Tieni. - L'ho lasciato in Maremma in un posto maledetto.

Senza armi, senza cibo e senza selvaggina morirà!

Grazie, ligure!

Il fato ci ha fatto incontrare ancora, sono contento.

- lo no! - Barbara, ti voglio fare una proposta.

Voglio farti diventare una romana. Ti voglio sposare.

Ci pensi? Una bella casa sull'Aventino...

..gioielli, schiavi!

E poi ti eleveresti socialmente! Che ne pensi?

Sei ostinata! Allora marcisci qui finché non ci hai ripensato.

Fame! Fame!

ih! Oh!

Fame!

Verme!

Bello! Buono!

No, è mio!

Guarda!

Guarda!

Che cos'è quella schifezza di animale?

Mi pare un BIPPEDE! E' un POLLASTER?

- E' alato! - Guarda com'è bello grasso! Guardate!

Guardate com'è carnoso e appetitoso!

Si è nascosto dietro le frasche! Addosso, SBABBARI!

Siate spietati! Giallo, ROLLA!

- Prendiamolo! - E' dietro il cespuglio!

Prendilo!

- Ho l'acquolina in bocca. - Lo dici a me? - Siamo solo tu e io.

Portatelo!

Che bestia orrenda è questa? Che animale disgustoso! Spennatelo!

- E' un uomo! - Se erano due, era meglio. Mangiavamo di più.

Quale sarà la parte migliore? Il braccio? Assaggio.

- E' buono. Ora lo PAPPIAMO. - Mangiate un uomo vivo?

- Siete dei barbari ! - Voi Galli li mangiate morti?

Per questo avete un alito fetente! Se vuoi, lo SFRACELLO.

- Fermati! - Vuoi morire vivo?

(accento toscano) Lasciami parlare. Avete appetito?

Altrimenti non mangiavo una schifezza come tel!

Vi porto io dove ci sono salami, prosciutti, carne di bue...

..agnellini, capretti, maialini, OVA! - UOVI? - UOVI?

- E focaccine di frumento. - Dov'è tutto questo ben di Odino?

- A Saturnia! - Saturnio? - Vicino alla mia casa.

- Allora portaci! - Andiamo. - IMO a Saturnio!

Fermi, quella è Saturnia.

Aspettate qui perché i miei paesani sono sospettosi.

Se vi vedono, hanno paura. lo vi farò entrare.

PRECO!

- E' un brav'uomo. - E' molto brutto.

Esteticamente è una schifezza, però è un brav'uomo.

> Chi è? - Sono Goricchio del Rione dell'Oca. Aprite.

Apri.

- Chiudi! Arrivano i barbari! - I barbari!

Arrivano i barbari! Scappiamo!

Chiudete gli usci!

> Chiudete le mogli!

Sembrava buono, ma anche moralmente era una schifezza...

..oltre che esteticamente!

Che facciamo?

State calmi. Vado io a DIACOLARE con i paesani.

Da che mondo è mondo, il DIACOLO con gli umani...

..è sempre servito a qualcosa. Calmi. Ehi, paesanotti!

Uscite, sono venuto a DIACOLARE. Sono Attila...

.."lo" re dei barbari! Siete fortunati.

Non sono venuto per mettere a ferro e fuoco il vostro bel villaggio.

Non sono venuto per radervi al suolo. Voglio avere un DIACOLO!

Fatemi entrare un attimo nel castello.

Magari c'è una bella osteria e possiamo mangiare qualcosa.

Possiamo mangiare pollo, possiamo mangiare DANNO...

..cervo, alce, struzzo!

Polipo di fiume che è molto buono...

Fateci entrare un attimo!

(in coro) Scemo! Scemo!

Scemo a me che sono "lo" re? SBABBAR I!

Mettete il castello a ferro e fuoco!

Avanti, miei SPRODI!

Distruggete tutto! Avanti, SBABBARELLO!

SMARTELLATELO ! Non voglio vedere più una pietra. E' chiaro?

> Avanti!

Di là!

- Tartufo, butta il sasso! - Lancia la corda!

Largo alla pietra più potente!

Tiene!

> Non tiene!

Prendete!

Giallo, inerpicati sulla fune!

> Inerpicati!

Due ! Ne ho fatti fuori duel!

Godmar il possente, ho visto una carrucola tra i merli!

Tira su Piccinunum!

"Lo" re ha detto che vai su tu!

Salta sul merlo!

Attenti all'olio bollente!

Aiutatemi! Fuoco! Brucia!

- Aiutatemi! - Pisciatel!

Brucia!

Grazie!

ROMBO DI MOTORE

Un Renolto trafitto da una lancia!

IL MOTORE SI SPEGNE

Attila, gli uomini non resistono più. Non ce la fanno più!

Ci ritiriamo?

Mai! Attila non si ritira mail!

- Ritiriamoci! - Giusto!

Anche velocemente!

Vittoria!

Mamma, che batosta abbiamo ACCIAPPATO!

Siamo tutti SMARCIULENTI! Speriamo che la notte ci porti consiglio.

Manca qualcuno?

Renolto! Renolto è morto! Renolto! Renolto!

- Renolto è morto, ma c'è chi sta peggio! - Chi?

- Ci sono disgrazie peggiori. - E' vero.

Mi dispiace per Renolto perché era un bravo galletto.

Giallo, ROLLA funebre!

- Renolto era il più astuto. - (in coro) E ora è MORUTO!

Come un tordo fu infilzato e Odino lo ha ACCIAPPATO!

- (in coro) Odino lo ha ACCIAPPATO! - Basta!

Attila! Attila!

Con la luna piena mi sono trasformato in un somaro.

Però stai meglio così!

Anche fisicamente sembri più vivace e muscoloso.

Un somaro? Aspetta un momento! Mi è venuta un'idea stupenda!

Con te questa notte mi impossesserò della città.

E' un piano molto furbo. Ora te lo dico in un orecchio.

VOCE NON UDIBILE

BUSSANO ALLA PORTA

- Chi picchia all'uscio? > Sono io, sono un regalo!

- Come? ♪ I barbari sono andati via e mi hanno lasciato come regalo.

Un regalo per noi? Apri!

- Che bel ciuco! - Vai piano, mi fai male!

Andiamo!

- Fermi tutti! - Che c'è, fornaia?

Non mi fido. Mio nipote che va a scuola dal maestro greco Silone...

..mi ha raccontato di un cavallo ripieno di guerrieri!

- Forse il ciuco ha la pancia piena di barbari. - Lo sbudelliamo...

..e lo vediamo subito. - Sventralo!

Non posso avere i barbari nella pancia. Sono un ciuco piccolo!

- Il ciuco mi ha convinto. - Non può avere nulla nella pancia.

Fate come volete, però di te non mi fido!

Ma vaff... Ih! Oh!

Sono ritornato OMO!

FISCHIO

Mi raccomando! Tutti gli uomini devono essere passati alla spada!

- E' le femmine? - VIULENTATELE!

- E tu prendi l'oro! - Perché? - Perché sei "lo" re!

Giusto! Bella idea! Avanti!

GRIDA

Lasciami! Non mi violentare!

- Violentami! Violentami! - Che mi fai? - Poi te lo dico.

Cos'è questo? Un raduno di nani?

- (accento napoletano) Che volete? - VOLEMO trucidarti! - Fermo!

Se ne parla dopo la lezione. Sedete!

Come ti permetti, bell'uomo...

..di parlarmi in questo modo? Sai con chi stai parlando?

Non lo so e non voglio saperlo! Sedete!

- Ma... - Dobbiamo... - Questo è il tempio della saggezza.

- Ignoranti! - Parla con te, ti ha chiamato "ignorante".

Parlo con tutti e due. Sedete!

- Stia attento a come parli! - Dopo ne parliamo.

- Eravamo d'accordo che... - Ne parliamo dopo!

- Stai calmo! - Sei nel tempio della sapienza.

- Siediti! Anche tu! - Siedi anche tu.

- Silenzio! - Eravamo d'accordo che... - Devo parlare io.

- Guarda che dopo ti trafiggo! - Silenzio, ignorante!

- Ignorante! - ignorante! - Non ripetete quello che dico.

- Quello mi guarda! Mi mette in imbarazzo! - Dove? - Che guardi!

Ne parliamo dopo.

Prima vi stavo spiegando l'universo.

Che bella parola "universo"! Senza principio e senza fine.

- Voi due state a sentire? - Sì.

Il cielo è pieno di stelle. Le stelle che cosa sono?

Sfere! Ci sono le sfere piccole e quelle più grosse.

Le sfere piccole sono i satelliti, le sfere più grosse sono i pianeti.

Tra tutte queste sfere c'è la luna.

- Questo lo sapevo. - Zitto! Rispondi solo se sei interrogato.

- E' chiaro? - Rispondi solo quando sei interrogato.

- Taci o ti stronco! - Eravamo rimasti alla luna.

- Conoscete la luna, vero? - (in coro) Si!

Bianca, luminosa, pallida!

Tu ! Sai che cos'è la luna?

- E' un satellite. - Bravo. - Per fortuna non ci ha interrogato.

Tu, conosci la luna?

- lo? La luna? Certo! - Dimmi quanto è grande.

- Quanto è grande la luna? - Lo chiedo a tel!

- Quanto è grande la luna? - La luna è grande...

..perlomeno così! - No! - Ahial!

- Metti a posto! - Metti a posto! - Siedi! - Siedi.

- E' più grande. - ignorante!

- CIFONE! - Silone! - Mi meraviglio di tel

Lo chiedi a lui che è ignorante? Tutti sanno quanto è grande la luna.

- Anche i nani! Tu, io! E' un fatto di cultura popolare. - Bravo.

Lo vogliamo sapere da te. Quanto è grande?

Se loro lo sanno, io lo so e tu lo sai, che lo diciamo a fare?

E' meglio che lo diciamo. Quanto è grande la luna?

- CIFONE, stia calmo! - Silone! - E' grande così!

- E' più grande! - Attento che ti attacco alla parete!

- La luna è più grande di questa città. - Quanto è grande?

E' più grande di Roma e di tutti i paesi intorno.

E' una palla grandissima e luminosa.

- Allora, CIFONE... - Silone! - Se tu dici...

..che la luna è grande come una città...

..perché di notte, mentre dormiamo, non ci cade sulla testa?

- Scusa! - Diglielo tu, Pierino.

Ogni pianeta attira gli altri come una calamita...

..e tutti rimangono in perfetto equilibrio. - Bravo! - Bravo!

- Ti dispiace se dopo lo mangio? - Stai zitto!

- Mi sembra tenero. - Ora cambiamo argomento.

Passiamo alla Storia.

Approfittiamo che in classe ci sono due barbari...

- Siete veramente barbari? - lo sono Attila, "lo" re dei BABBARI.

- lo sono viceré! - Tu non sei nessuno.

Qual è stata l'ultima invasione dei barbari a Roma?

- lo lo so! - Anch'io. - lo lo so! Chi lo sa? - Lui!

E' stata quella di Renolto il galletto.

lo l'ho conosciuto. Un bell'uomo.

- No! - Un brutto uomo! - No! - Medio! - Nol!

Renolto il gallo non è mai arrivato a Roma perché l'hanno preso!

L'hanno incatenato.

Infatti così lo abbiamo trovato.

- Invece Brenno è arrivato a Roma. - lo lo sapevo! - Brennero!

- Brenno! - Primo Brennero e secondo Renolto.

Per evitare il saccheggio i Romani che cosa fecero?

Presero una bilancia. In un piatto misero tanto oro.

Brenno vide l'oro, prese la spada e... PU!

Sputò dentro la bilancia!

No, mise la spada nell'altro piatto della bilancia.

Disse le parole: "Vae victis"!

Parole fatidiche! Che significa?

"Guai ai vinti". Per pareggiare il peso della spada...

..i Romani misero sul piatto della bilancia altro oro. E' chiaro?

Basta che dici "VEVIVIS", sputi la spada nel piatto...

..e hai subito il doppio dell'oro. Bella idea!

Per oggi la lezione è terminata.

Andate.

Fermi! Ora che la lezione è finita, io sono pronto.

- A fare cosa? - Pronto? - A fare che? - A morire!

- Ah, avevamo detto che... - Sono pronto.

Aspetta!

Dove trovi una persona con un grande cervello...

..e un grande naso? E' un peccato.

- Tu, bell'uomo, CIFONE! - Silone!

Va bene, CIFONE, Silone! Attila ti rende salva la vita!

Vai, "fortunello"!

- Maestro, sei nato con "lo camicione". - Con la tunica.

Attila! lo, Silone, ti prometto che un giorno mi sdebiterò!

RISATE Che tipo!

Posso capire la sua buona fede...

..ma come può sdebitarsi con Attila?

- Ascolta! - Dimmi.

Recati in giro per il paese. Trovami delle donne.

- Vail! - Quante?

- Un numero... - Otto?

Molte di più! Nove! Vai!

- Mi raccomando! - Attila, guarda chi abbiamo preso.

Eccolo di nuovo e mi fa "ciao"!

Sei tu, POLLASTER I! Ora ti faccio vedere i "sorci" verdi!

Improvvisamente lo vedo qui davanti agli occhi miei! Perché tremi?

- Pietà! Perdono! - Quale pietà? Quale perdono?

E' troppo comodo chiedere perdono. Adesso chiedi perdono?

Allora mordimi, ma lasciami vivere.

Ho già mangiato. Non ho più appetito e ora mi fai schifo!

Adottiamo la legge di noi barbari. Occhio per occhio, dente per dente!

Bella idea, testa di ginocchio!

- Tu, schifezza! Per il sedere ci hai preso? - Sì!

E per il sedere sarai punito, caro!

- Questo e quest'altro! Impalatelo! - No!

Pietà! Pietà!

Perdono! Non voglio essere impalato!

Guarda il POLLASTER!

Non voglio morire!

Il giusto e meritato riposo del guerriero!

Abbiamo SPAPPOLATO l'intero paese e ora ci riposiamo.

Vi scongiuro! Pietà!

- Noi barbari non conosciamo la pietà. - Basta!

Silenzio! Giallo!

ROLLA!

Ora il POLLASTER che ci ha tradito...

..sarà fatto allo SPIETO!

Godmar, mollalo!

Pietà!

Allo SPIETO!

Hai deciso?

Vuoi sposarmi?

Mi risponderai quando torno dalla campagna militare di tre giorni.

Non preoccuparti, è una stronzata! Lo sai di chi si tratta?

Come si chiama quel "capoccione" amico tuo? Attila!

Lui e altri quattro straccioni hanno messo a ferro e fuoco Saturnia.

Ma hanno fatto un errore.

Sono lì da tre giorni a ubriacarsi con delle "donnacce".

- Li stermineremo subito. - Fusco! - Che c'è?

Che vuoi?

Ci ho ripensato. Sei un soldato valoroso. lo sarò tua moglie.

- Ne parliamo quando torno. - No, subito. Non ti pentirai.

Ardi dal desiderio, vero?

Cerco quattro testimoni, così faremo un matrimonio alla romana.

No, alla barbara. Per me ha più valore.

- Serpicio. Serpicio! - Non strillare!

- Tu cosa guardi? Dammi il pugnale. - Eccolo.

Tocca a tel

- Il sangue del mio sangue si unisca al tuo. Che fai? - Fermo!

- L'ammazzo! - Non fate stronzate!

- Se vi muovete, lo sgozzo! - Avete capito? State calmi!

- Cammina! - Dove mi porti?

Ahia!

Fermi!

Sarà una figlia di mignotta, ma mi piace!

- Attila! - Chi mi chiama? Che è questo?

Ho sentito un peso sul mento. Cos'è?

Perché sei qui in mezzo allo SMAIALEGGIO?

Via! Andate via!

Fuori! Via! Andate via!

Hai detto a quelle di andare via?

lo mi domando e dico come ti permetti di alzare il tono di voce...

..in presenza di Attila re dei BABBARI? Le mie concubine!

Dobbiamo andare a Roma.

A parte che Roma non scappa perché è una città ed è ferma.

A Roma ci si può andare con calma. Non è una biscia che si muove!

Qui sei in trappola!

- Arriva Fusco Cornelio con i soldati. - Fusco Cornelio?

- Sì. - Lo conosci? - Sì.

Chi cazzo è? lo non lo conosco.

- E' il capo dei soldati romani. - Il capo dei soldati romani?

Mi fa un paio di baffi!

Daremo quattro bastonate anche a loro. Li riduciamo in poltiglia.

Arrivano i soldati romani! Ahial!

- Che cos'è? - Sei uno "smidollato".

- Non hai più forza. - lo "smidollato"?

Ma se ho addosso una PUTENZA che metà basta!

Ho una VIULENZA addosso che non puoi neanche sapere!

- Ma che c'entra il martello? - Sollevalo.

E' mio. Con questo martello ho sconfitto...

..nemici di tutte le razze! - Prova!

- Lo sollevo? - Sì. - Aspetta.

Hanno appesantito il martello o hanno indebolito me?

- Tu sei debole. - lo debole? E' vero!

Infatti non mi sento... Sai che ti dico?

Forse è meglio fuggire prima che arrivi Cornelio con le corna.

Raduniamo gli uomini! Tutti gli uomini a me!

Ehi! Tu!

- Dici a me? - A chi devo dirlo? Ci sei solo tu.

- Sai dov'è per caso... - Non lo so!

- Ancora non ti ho chiesto niente. - E io non ho risposto niente.

- Bella risposta. Da dove vieni? - Non lo so, non ricordo.

- Non sei per caso un soldato? - lo? Perché ho l'elmo?

Forse sì, ero un soldato. Mi hanno fatto fare tante guerre.

Guerre Puniche, guerre d'Africa! Ma io sono stanco.

Non so niente.

Prima di non sapere più niente, puoi dirci da che parte sta la Roma?

- La città con archi, colonne e il Foro? - Sì.

Mai sentita nominare!

lo non so neanche come mi chiamo!

Secondo me questo non sa niente! Torna da dove sei venuto!

lo vado dove volete. Non so niente.

Lasciatemi in pace, non so niente!

Allora, OVE IMO?

Bella domanda, Grippo!

Secondo me la Roma sta di là!

Invece secondo me la Roma sta di là. Ve lo dico io!

- Ripeti che la Roma sta di là! - Invece sta di là!

- Ti ripeto che la Roma sta di là. Dov'è la Roma? - Mi pare di là!

- Indovinato! - Ehil

Sono qui! Attila!

- Chi mi chiama? - Sono io!

> E' una femmina. > Un cavallo femmina!

- Cavallo femmina? - Fatti vedere!

Al contadino non far sapere quanto è buono l'equino con le pere!

Chiedi a me, Attila. lo sono la Centaura.

- lo so tutto. - Non sono abituato a DIACOLARE con gli equini.

Tu che sai tutto, sai dov'è la città di Roma?

Roma?

- Aspetta! - Mi "scocchi" addosso? - Segui la freccia.

Roma è là!

Roma è di là. Avanti, PROTI!

- Roma! - E' forte questa città!

- E' tutta aperta! - Ma le case non ci sono più?

BABBARI, IMO a Roma!

(accento sardo) I barbari!

- Credo che sia stato Brenno a ridurla così! - Brennero?

L'ha rasa al suolo? Forse, potrebbe essere...

..che i Romani sapendo che arrivavo io, "Attila, flagello di dio"...

..hanno preso "baracca e burattini" e sono andati via!

Ma non ci hanno lasciato niente da rompere.

- Sono rimasti i muri! - Quelli noi romperemo!

Non lasceremo neanche una PETRA. SBABBARI, distruggete tutto!

Che fanno? Distruggono l'acquedotto.

Vial! Vial!

Prodigio! Piove senza nuvole! Prodigiol!

Senatori, c'è pericolo. Attila è un pazzo scatenato.

E' una forza della natura.

Ha sbaragliato un posto di frontiera e messo a ferro e fuoco Saturnia.

Dalle notizie che ho...

..ora marcia su Roma. - Sono organizzati?

Hanno un esercito regolare? Armi, macchine da guerra?

- Non credo, sono barbari. - L'acqua non esce più!

- Forse un guasto alla rete idrica. - Non era mai successo.

> Senatori!

Sono arrivati i barbari!

- Fatelo passare. - I barbari stanno rompendo l'acquedotto.

Sono molto feroci. Rompono gli archi a mazzate!

Sono brutti come la morte!

- Devi dirci altro? - No. - Allora portatelo via che puzza di capra.

I barbari non sono così ignoranti. Seguono un piano strategico.

Hanno tagliato l'acquedotto per assetarci.

- Bisogna contrattaccare. - Quanti uomini hai?

- Pochi! - Allora Fabio Massimo, che poi sarei io...

..dice che bisogna guadagnare tempo fino al ritorno delle nostre truppe.

Bisogna temporeggiare!

Oltre a 50 "staie" di grano, cento pezze di damasco...

..e un carro per tornare a casa...

..ecco l'oro!

In cambio di questo oro...

..tu Attila ti impegni a non entrare a Roma e a non molestare i cittadini.

Va bene, ma "caccia" l'oro! "Caccia" i soldi!

- Romano, metti dentro! - Ti impegni anche...

..a tornare nei confini primitivi. Ti impegni?

- Mi impegno? Si

- Mi impegno? - (in coro) Sì! - Mi impegno!

Bella! Mi piace! Questa la prendo io.

Metti giù! Tu prendi quattro ceffoni!

- E' tutto mio. Tu non prendi niente. - Perché?

Perché sono "lo" re e tutto questo appartiene a me.

Ora devi rispettare i patti.

Ricorda quello che CIFONE ci ha detto di Brenno. La spada!

Un momento, ho un altro argomento.

Come dice il mio amico Brennero, vengo, sputo nel piatto...

..prendo i soldi e torno a casal!

Attila, grazie di averci fatto lo sconto! Leva tutto.

Che fa? Toglie? Abbiamo sbagliato il piatto della bilancia!

- Tu mi hai fatto sbagliare piatto! - No!

- Che cos'è? - Un dono del senatore Fabio Massimo, che sarei io.

Sangue? Avete saputo che Attila si nutre solo di sangue?

Non è sangue, è vino! E' buono! Bevi alla nostra salute!

Beviamo il vino. Ogni tanto alternare il vino al sangue fa bene!

- "Vale", Attila! - Che cosa può valere?

- Quattro o cinque sesterzi. - Tre al massimo!

BABBARI, abbiamo pietre "sfiziose", oro, vino!

IMO a divertirci!

- (in coro) IMO! - Caricate il vino!

Offro io!

- Il vino farà effetto? - Saranno rincretiniti per due giorni.

Ho messo essenza di loto, polvere di papavero e "cannabis indica".

- "Cannabis indica"? Che cosa è? - Hascisc!

Vedo tutto colorato! Femmine nude!

- Tartufo, che cosa vedi? - Vedo una gallina che strozza un gallo.

Anguillara è un paese...

Vedo una misteriosa città orientale chiamata Anzio!

Anzi, Bisanzio!

- Vedo scorrere tutta la mia vita. - Sveglia! - Chi mi chiama?

- Sono io. - E' una testuggine marina?

- Sei un animale preistorico? - Sono il maestro Silone! Sveglia!

- Ora ricordo, CIFONE! - Silone! - II maestro dei nani! Che vuoi?

- Che vuoi? - Ti ho promesso che sarei venuto a salvarti.

- Ma io qui sto così bene. - Lo dici tu! Vieni!

- Ho anche l'oro! - Vieni! - Mi porti dentro il boschetto?

Altro che boschetto! Guarda!

- Un esercito "romanico"! - Guarda!

- Un altro esercito "romanico"! - Guarda! - Un altro?

- Ancora un altro! - Sei circondato. I Romani ti distruggeranno.

- Non è detto, caro CIFONE! - Silone! - Va bene.

Per prima cosa devo consultare gli auspici, il volo dell'uccello!

- Potrebbe essere anche favorevole. Che ne sai tu, CIFONE? - Silone!

Uccelli, dove siete? Dove siete? L'aquila!

Regina degli uccelli, tu che svolazzi alta e sfrecciante per i cieli...

..fammi sapere! Dimmi quale sarà il mio destino!

- Ho capito qual è il mio destino! - Ho un'idea per farti scappare!

Attila scappare? Attila non fugge mai!

Attila combatte fino alla morte!

BABBARI, alle armi! Venite tutti qua!

Stringiamo i "granchi"! Pronti ad affrontare il nemico mortale!

Una volta per tutte, avanti! Fermi!

- Che cos'è? - Non IMO? - Vedo arrivare due persone.

Due individui che SGALOPPANO su due EQUI!

Che vorranno dirci?

- Chi di voi è Attila? - Prova a indovinare!

Secondo te chi può essere Attila? Questo fesso? Forse questo?

Chi ha lo sguardo pietrificante? Chi è bello e muscoloso?

lo sono Attila! Tu piuttosto, bell'uomo, chi sei?

Sono Fusco Cornelio e non hai scampo.

- Non ho scampo? Lo dici tu! - Fammi finire.

lo salvo la vita a te e a questi quattro zozzoni...

- Lo ha detto a voi! - Se mi consegni lei.

Chi? Questa? La ragazza?

Questa non è una leggera, è pesante!

Graffia, morde, scrocchia e butta sassi! Che ci fai?

Prendi questo! Guardalo e ammiralo. E' un gioiello!

- Prendi lui! Fidati di me. - No, voglio lei.

- Perché? - Sono innamorato!

Esilarante! Esilarante!

Se è innamorato, diamogliela!

A te la dol!

- Barbaro, qual è la tua risposta? - Riporterai la risposta...

..insieme alla botte che mi ha dato quel fetente di Fabio Massimo!

Così gli porti "botte e risposta"!

ACCIAPPATE quello!

Lasciatemi, "li mortacci vostri"!

Coricate la botte.

Fatela ruzzolare per la collina.

Guardate come ruzzola il bell'uomo! Guardate com'è affascinante!

RISATE

Hai visto come rotolava il belll'uomo?

- Lui credeva di fare il furbo! - Perché non mi hai consegnato?

- Perché sono innamorato. - Tu? Di chi?

Come di chi? Di Tartufo? Sono innamorato di Uraia.

Perché non me lo hai mai detto?

Perché non me lo hai mai chiesto. A domanda io rispondo.

Ma io sono "lo" re. Non posso esprimermi per primo.

Attenta, non mordere! lo ti conosco.

Va bene!

RUMORE DI ZOCCOLI

E' un accerchiamento in regola!

L'ho colpito! Non ho più paura!

Freccia!

Altra freccia! A me? Frecce?

> Hai ucciso me!

Alt! C'è qualche problema? Siamo amici!

Siamo fratelli, siamo tutti italiani. Perché farci del male?

Attila, la spadal!

Alt! C'è qualche problema? Siamo amici!

Siamo fratelli, siamo italiani. Perché farci del male?

"Bua"!

Alt ! C'è qualche problema?

lo volevo avere un dialogo!

RAGLIO D'ASINO

Prendi questo!

Vi spacco gli equini!

Siete codardi! Hai visto come si ritirano i codardi?

- Li abbiamo messi in fuga! - Ho preso la mazza... - Che dite?

La cavalleria ha lasciato il posto ai soldati.

- Giungono i fanti! - Non avete scampo, venite con me.

- Facciamo presto! - Sembrano fiere che avanzano...

..intorno a una preda prelibata. - Guardate!

L'aria a contatto con il fuoco si riscalda e si solleva con forza.

- Sì! - Che mi frega? - Aspetta! - Fai giochi di prestigio?

Ora ti spiego. Ho costruito una grande macchina.

- Ti porterà verso la libertà. E' chiaro? - Fino a un certo punto.

E' morto.

- Silone era SAPUTO - (in coro) E ora è MORUTO!

- Una freccia l'ha trapassato! - (in coro) Odino lo ha ACCIAPPATO!

Che cazzo cantate? Pensate a fuggire.

Ora è MORUTO veramente, ma abbiamo già cantato la canzone.

IMO a prepararci. I Romani si avvicinano.

Sai come funziona questa macchina?

- Voliamo! - Dove andiamo?

- Dove ci porterà "lo" vento! - Dove ci porta?

- A sud, verso Napoli. - Metteremo a ferro e fuoco anche Napoli.

Mamma, quanti sono!

Se ci prendono, ci rompono il culo!

- Che succede? - Stiamo scendendo.

- Sembra anche a me. - C'è troppo peso, dobbiamo alleggerirci.

- Buttiamo l'oro. - No, l'oro resta qua!

Invece dell'oro, buttiamo giù uno solo. Tu!

Ho avuto una bella idea! Buttiamo giù lei!

- A noi che ci frega? - No, lei mi serve. Butto giù te!

Hai visto, l'ho buttato! Così smette di darmi fastidio!

Siamo salvi! Mi raccomando, non mi mordere!

Non mi mordere!

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