Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
La tredicesima ritorna�
� ancora la prima
� sempre l'unica, o l'unico momento
poich� sei regina, oh tu!
La prima o l'ultima?
Sei forse re, tu l'unico o l'ultimo amante?...
Amate chi vi ha amato dalla culla nella bara
colei che amavo semplicemente m'ama ancora teneramente
� la morte, o la morta�
Oh delizia! Oh tormento!
La rosa che regge, � la Malvarosa.
Santa Napoletana dalle mani piene di fuochi
Rosa dal cuore viola
fiore di Santa Gudula
hai trovato la tua croce nel deserto dei cieli?
Rose bianche, morite!
Insultate i nostri dei
cadete, bianchi fantasmi, dal vostro cielo che brucia
La santa dell'abisso � pi� santa ai miei occhi!
Quanto a te, donna nata in secoli maligni
per il maleficio degli antri sibillini
che parli di un mortale
secondo cui, dai calici delle mie vesti
aroma di audaci delizie
uscirebbe il brivido bianco della mia nudit�
profetizza che se il tiepido azzurro d'estate
verso lui la donna ingenuamente si vela
mi vede nel mio pudore tremante di stella
io muoio!
Amo l'orrore d'essere vergine
e voglio vivere nello spavento fattomi dai miei capelli
affinch�, la sera, serrata nel mio letto
rettile inviolato sentire nella carne inutile
il freddo scintillio del tuo pallido chiarore
tu che ti muori, tu che bruci di castit�
notte bianca di ghiaccio e di neve crudele!
La luna intristiva
dei serafini in lacrime sognando
l'arco alzato, nella calma dei fiori vaporosi
traevano da moribonde viole bianchi singhiozzi, passando sull'azzurro delle corolle.
Era il giorno benedetto del tuo primo bacio.
La mia immaginazione, compiaciuta di martirizzarmi
s'inebriava sapientemente al profumo della tristezza
che lascia anche senza rimpianto e senza disagio
il cogliere un Sogno al cuore di chi l'ha colto.
Dunque vagavo, con l'occhio fisso all'antico selciato
quando col sole sui capelli, nella strada e nella sera
tu mi apparisti ridente
e io credetti vedere la fata dal cappello di luce
che un tempo nei miei sogni di fanciullo viziato, passava
lasciando sempre dalle sue mani socchiuse
fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose.
Era il giorno benedetto del tuo primo bacio.
La mia immaginazione, compiaciuta di martirizzarmi
s'inebriava sapientemente al profumo della tristezza
che lascia anche senza rimpianto e senza disagio
il cogliere un Sogno al cuore di chi l'ha colto.
Dunque vagavo, con l'occhio fisso all'antico selciato
quando col sole sui capelli, nella strada
e nella sera
tu mi apparisti ridente
e io credetti vedere la fata dal cappello di luce
che un tempo nei miei sogni di fanciullo viziato, passava
lasciando sempre dalle sue mani socchiuse
fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose.
Sottotitoli bowman
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.