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GATTI CERCANO CASA $5
- Ciao, scusa il ritardo. - Non importa.
Vieni, tesoro, è tardi.
Giocherai con il micino un'altra volta.
Ehi, non vedi che sto spingendo questa cosa?
Venite, gente. Avvicinatevi.
Comprate un hot dog. I migliori di tutta New York.
Che giornata magnifica! Forza, gente! Fatevi sotto.
Ehi, non ci provare, gatto, Pussa via!
Salsicce arrostite.
Forza! Avanti, gente, fatevi sotto.
Salve...
Ehi, dove vai?
Gente che sballo! Il mio amico Louie ha visite.
È arrivato il momento di combinare una gattastrofe.
Togliti dai piedi, hai capito?!
Hai beccato il tipo sbagliato, piccolo.
- Non ti avvicinare! - Non ti agitare.
Non mangio i gatti, hanno troppi peli.
Ti ho buttato un occhio. Ti manca l'aiuto di uno che ci sa fare.
Che ne dici di metterci in società e convincere Louie a sganciare?
- Non voglio tornare là. - Sarà uno scherzetto.
Sono un esperto, devi solo imparare certe mosse.
- Mosse? - Sì, certo, tempo... ritmo...
La città ha un ritmo e tu devi afferrarlo. Quando hai ritmo puoi fare tutto.
Davvero?
Senza certo, dubbiamente.
Lo vedi quello? Noi della strada lo chiamiamo il vecchio Louie.
È un ben noto nemico del mondo a quattro zampe.
La nostra missione è liberare quei
salsicciotti di puro bovino e schizzare via.
- Cominci a sentire quel ritmo? - Beh...
Sì, ora lo sento! Quando andiamo a prendere quegli hot dog?
Direi adesso...
Ehi, ti avevo detto di levarti dai piedi!
Maledetto gattaccio!
Ehi, ce l'hai proprio nel sangue il ritmo!
Ah, sì? Siamo stati grandi, eh?
Quando le mangiamo? Ho una fame...
Mi dispiace, ma il fortissimo duo è diventato il fortissimo assolo.
- Che vuoi dire? - Che la nostra società è sciolta.
Ehi, dove vai? Aspetta, non è leale!
La lealtà è una cosa superata. Hai avuto una lezione di vita gratis...
...dal quattro-zampe più figo di New York. Ci vediamo!
Un momento! Io ti ho aiutato a prenderle!
Mi spetta la metà.
Le vuoi? Vieni a prenderle.
Ma ti avverto, ragazzo...
♪ Si vola sino a Central Park
♪ Poi si torna in Delancey Street
♪ Quindi giù sino a St. Mark
♪ Ma che ritmo che c'è qui
♪ Che mago, io so improvvisar
♪ Che drago, sono il duro di New York
♪ Perché agitarmi? Non fa per me
♪ Se non ho soldi, ormai lo so, ci so far
♪ Perché agitarmi? Che me ne importa?
♪ Si vive come vivo io lo so, ci so far
♪ Se riesci ad afferrare il ritmo di città,
♪ Diventerai un re, avrai la corona
♪ Perché agitarmi? Non fa per me
♪ Anche senza soldi, io lo so, ci so far
♪ Perché agitarmi? Che me ne importa?
♪ La vita è come vivo e io lo so, ci so far
♪ Tutto bene, tutto quadra
♪ Mi amano in ogni parte della mia città
♪ Perché agitarmi? Non fa per me
♪ E anche per attraversar io lo so che ci so far
Spegni quella radio, non vedi che sto guardando la TV?
Per una tale parola...
Domani, domani, domani...
...si insinua quel suo piccolo passo un giorno dopo l'altro...
Cosa guardi? Parlano di pupe? Sono carine?
- Sta' zitto, topastro. - Amico, quella roba è una barba!
Guardiamo un po' di pugilato!
Ehi, Francisco, tutti qua i tuoi riflessi?
Il mio nome è Francis. Francis!
Non Frank, né Francisco. Francis!
Ah, davvero? Che hai rimediato oggi, Francisco?
Non ti riguarda, vermiciattolo fastidioso.
Guardate che cosa ho trovato.
Magnifico, Einstein! Non ci manca che il campo e la rete.
Pensi ci sia spazio?
A noi serve roba di prima qualità, come questo.
Guarda qua!
- Quel pezzaccio di pelle? - Come?
Pezzaccio di pelle? È un fior di portafogli!
- Spazzatura. - Ora basta, amico!
Hai offeso il mio orgoglio. Ti condanno a morte.
Piantatela, voi due!
Fagin non sarà soddisfatto di questa roba.
- Francis, hai pensato tu al cibo? - Oh, beh, io...
Francis! Toccava a te portare da mangiare.
E anche oggi un bollito fatto col giornale!
Buoni, buoni, calma.
Datemi il tempo di presentarvi la cena: hot dog alla Dodger!
- Fantastico! - Sei il nostro benefattore!
- E sei in gamba! - Come hai fatto stavolta, Dodger.
È stata dura. Nessun altro ce l'avrebbe fatta.
Hai dovuto combattere? Quanti erano?
Immaginate la città...
Tra l'Ottava e Broadway, la folla che corre, il ruggito del traffico...
...gli hot dog che sfrigolano...
Mi piacciono le storie di cibo.
E Dodger, l'astuto cucciolone...
Non pensa solo a sé, ma a tutta la comunità.
Ma non è il solo.
Arriva l'avversario.
Un mostro orrendo, psicopatico...
...unghie affilate come rasoi, zanne fameliche...
...nove vite, tutte quante affamate.
Mi aggredisce con occhi da assassino. La mia ora era giunta.
Improvvisamente...
- Aiuto! Ci hanno attaccati! - Nascondiamoci!
Che cos'è?
Non lo so, diamo un'occhiata.
Un alieno!
Calma, ragazzi. È solo un gatto.
- Mia madre, un gatto! - "Felix domestica"!
Come sei finito qui, gatto?
Ho seguito un cane.
- È falso, falso, falso! - Zitto!
Non si è mai visto un gatto seguire un cane.
Sì è vero, ma io volevo un po' di quelle salsicce.
È una spia, pappiamocelo. È carne tenera.
L'ho visto entrare qui dentro. Eccolo, è quello là.
- Come mai ci hai messo tanto? - Sta' tranquillo.
- Unghie come rasoi? - E zanne fameliche...
Mi piacciono i suoi occhi da assassino.
Calmi, c'è la partita.
Il cane superfigo che si fa aiutare da un gatto!
Tito, adesso piantala, OK?
Metti alla prova questo famelico gatto!
Ehi, Tito, guarda!
Adesso si ragiona.
Si comportano come dei...
E va bene, ora basta!
Basta! Basta, smettetela!
Ma che vi ha preso, ragazzi?
Sykes sarà qui da un momento all'altro...
No, no, no...
No, no. No, basta, niente leccate...
Fermi, fermi!
Sykes!
Va bene, va bene, arrivo.
Arrivo!
Datemi il malloppo.
Vediamo che cosa avete rimediato.
Non vale niente! Che avete combinato?
Come faremo a pagare Sykes con un... gattino?
Guardate chi c'è, ragazzi!
Abbiamo visite...
Che bei cuccioloni!
Stavo proprio per uscire...
Vi siamo mancati, ragazzi?
Signor Sykes, senta... io...
Sento che mi ammazzerà.
Salve, bella serata eh?
Lo stavo dicendo ai suoi dobermann...
I soldi, Fagin.
Ho una cosa più preziosa del denaro.
Articoli che dovrebbero intaccare il mio debito con lei.
Ha fatto lucidare la macchina, vero?
Ha usato un prodotto speciale? Mi ci specchio...
Povero me, povero me, povero me.
Non mi serve la tua robaccia, Fagin.
La prego signor Sykes...
Non credo tu ti renda conto della gravità della situazione.
Oh, no. Sì che l'ho afferrata.
Non l'ho fatto apposta!
- Fagin! - Scusi.
Ti ho prestato dei soldi e ancora non li ho rivisti.
Lo sai cosa succede se non vedo i miei soldi, Fagin?
La gente si fa male.
La gente come te si fa male.
Credi che sia stato abbastanza chiaro?
Rita, non capisco perché preferisci stare in questa topaia...
...quando potresti vivere con un tipo di classe come me.
Non è azzardato esaurire il proprio vocabolario in un'unica frase?
Ehi, Francisco, ben detto!
Stavi forse dicendo qualcosa, grassone?
Fatevi sotto, non mi fate paura.
Adesso vi accoppo tutti e due.
Lascialo andare, accontentalo.
Perché non te la prendi con uno più grosso?
- Come te, per esempio? - Ehi, Roscoe...
Hai perso il tuo senso dell'umorismo?
Ce l'ho ancora il senso dell'umorismo.
Allora? Non vi siete divertiti?
La prego, la prego, la prego...
Ti concedo tre albe, tre tramonti.
Tre giorni, Fagin.
Tre albe, tre tramonti, tre giorni... Tre più tre più tre fanno nove.
- Nove? - No, Fagin, tre...
Tre? Allora vuol dire soltanto tre giorni...
Che giornata scalognata...
Roscoe, guarda che cos'ho trovato?!
- Dobbiamo andare, desoto. - Adoro i gatti.
Mi piace mangiarli.
Ti conviene starmi alla larga, Dodger.
Basta, Roscoe.
Corri, Roscoe. Il tuo padrone ti chiama.
Andiamo, desoto.
Ma non finisce qui, Dodger. E anche voi la pagherete.
A cominciare da quel gatto.
Non mi fate paura, tornate indietro!
Avanti, avanti, avanti!
Quei vermi non torneranno tanto presto, credetemi.
Bravo! Che vi avevo detto? Dodger sa scegliere i suoi amici!
Tre giorni...
Come faremo a rimediare tutta quella grana?
Sono perduto, non sfuggirò alle grinfie di quel maniaco.
Ho i giorni contati, tre giorni di vita.
Non c'è speranza.
Grazie, ragazzi.
A proposito... Ho visto il muso di desoto.
Chi è stato?
Tu? Tu!
Hai un bel fegato, non abbiamo mai avuto un gatto nella banda.
Ci servirà tutto l'aiuto possibile.
È ora di dormire, domani inventeremo qualcosa.
No! E va bene, ma solo un capitolo questa sera.
Dove eravamo arrivati? Ah, settimo capitolo.
Sparky si fermò per rotolarsi in un campo di fiori selvatici.
I denti di leone gli solleticarono il muso finché non gli scoppiò da ridere.
All'improvviso qualcosa attirò il suo sguardo.
Era Oplà, il coniglio.
Sparky saltò in piedi e corse verso Oplà abbaiando.
Perché, tu lo fai meglio?
Beh, certo, tu sei un cane.
Sparky sapeva che Oplà sarebbe scappato mentre lui lo rincorreva.
Ma Sparky non voleva prenderlo veramente...
Dobbiamo darci da fare.
Abbiamo due giorni per riuscire o morire.
Dodger, tieni d'occhio il piccoletto. Insegnagli il mestiere.
Mentre siete in giro a fare il vostro dovere,
vorrei che teniate a mente una cosa:
Un uomo morto non compra cibo per cani!
Perciò fate un bel sorriso e datevi da fare!
Coraggio!
Se il signor Sykes non vede subito dei bei verdoni fruscianti...
...saremo cibo per dobermann.
Cominceremo con la Columbus Avenue.
- Cosa facciamo di solito? - Investimenti bancari, amico.
Non hai mai letto di noi in "Economia e Finanza"?
- Siamo capitani d'industria. - Forte! Lo diventerò anch'io?
Che altro vuoi, se un amico hai?
Dobbiamo darti una ripulita, insegnarti il mestiere.
♪ Imparerai da noi, se ascolterai
♪ Se tu sei in gamba lo farai
♪ E se userai la testa capirai
♪ Che la strada fa proprio per te
♪ Se hai talento, tutto arriverà
♪ Se guardi quello che facciamo noi
♪ Allora sì che è facile
♪ Per mangiare e resistere
♪ Nella strada come noi, strade splendide
♪ Per ogni via che conquisterai
♪ Un passo avanti con gran stile farai
♪ La città ai tuoi piedi avrai
♪ Che strade splendide!
- Gente, fate marciare il cervello. - Afferrato, il colpo dell'autista.
Einstein entra in azione tra due semafori.
Tito si occupa della parte elettrica, Rita ed io degli umani.
- E Francis... - Il mio pubblico mi esige.
- E io cosa faccio? - Tu aiuti Tito.
Vieni, gatto. Lo zio Tito ti fa vedere come si fa.
Pronti? Via!
Winston, sta' a sentire.
"Dopo un giro turistico abbiamo lasciato Parigi per assistere alla..."
- "Conferenza", Jennifer. - Sì, "conferenza..."
"...a Roma mercoledì."
"Jenny, purtroppo non credo che io e tuo padre ce la faremo ad essere..."
Qualcosa non va? I tuoi genitori stanno bene?
- Si tratterranno ancora... - Non temere.
Vedrai che torneranno per il compleanno.
No...
- Cos'è stato? - Non lo so.
Non agitarti, ora vediamo. Torno subito.
Corri, Sparky! Va a cercare Oplà...
Perché proprio a me e oggi per giunta?
Ehi, guarda qua!
Al diavolo Fagin. Andiamocene ad Atlantic City.
Che cosa ho fatto? Povera bestiola.
- Dovrebbe vergognarsi. - Probabilmente è solo un po' stordito.
Su, alzati, cucciolone. Su, avanti.
Ehi, Tito, e io che faccio?
Perché non fai il palo, amico.
- Che cos'è il palo? - Guarda fuori dal parabrezza.
E assicurati che sia ancora giorno.
Ehi, Tito, c'è qualcuno là dietro.
Piantala di rompere. Non mi distrarre. Mi resta solo un filo.
Che cosa sta succedendo?
Andiamocene, ragazzi!
Povero micino...
- Ti aiuto io. - Jenny, stai bene?
Dov'è il piccolo?
È rimasto nella macchina.
- Povero micino. - Ti avevo detto di tenerlo d'occhio.
È dura sorvegliare qualcuno mentre stai finendo arrosto.
- E ora, cosa facciamo? - Tito, vieni con me.
Voi invece tornate da Fagin.
Jenny, non possiamo raccogliere un randagio.
Ma non vedi, Winston, che è mezzo morto di fame?
È comprensibile che tu ti stia affezionando a quella bestiola, ma...
- I tuoi genitori ti hanno affidata a me. - A loro non dispiacerà.
Non preoccuparti, micino. Avrò cura io di te.
A Georgette questa storia non piacerà affatto.
È ora, Georgette. Gli ammiratori ti attendono.
♪ Non ti buttar più giù
♪ Ti puoi truccar di più
♪ Chi mai è perfetto...
♪ Oh, io, sì
♪ Se il mondo ti sta osservando, tu datti da far
♪ Un lieve ritocco, cara
♪ No, non per vanità ma per chi guarderà
♪ Come ti muovi, sai
♪ Mostri la classe che hai
♪ Certe volte e troppo anche per me
♪ Se il mondo mi dice sì
♪ Chi sono per dire no?
♪ E la professionalità, si sa
♪ È una mia qualità
♪ Una pulce non ho
♪ Oh, che zampe che ho Non ho un difetto
♪ Sì sono perfetta, "n'est pas"?
♪ Che bella, che fata, che splendida star
♪ Già, ecco, guarda
♪ Che classe i miei passi, non son certo Lassie
♪ È vero, tutte mi invidiano
♪ Ma non so proprio che far
♪ Certo lo so, miei cuccioli cari
♪ Che voi mi amate più della vita
♪ Siete carini, ma è un po' poco
♪ Io sono perfetta
♪ Così!
Assaggiale, è una ricetta segreta che ho appena inventato.
Ma cosa diamine...! Santo cielo, Jenny!
Meglio prendere un barattolo di pappa.
Sciocchezze, gli piacerà.
Ritengo che avremmo dovuto aspettare i tuoi genitori...
Oh, mio Dio!
E "pour toi", Micio, la specialità della casa...
Uova alla Jenny con fiocchi al cioccolato.
- Jenny, sono i tuoi genitori! - Vedrai quando glielo dico!
Ma certo, signore, le assicuro che tutto è perfetto...
Georgette, se io fossi in te, non andrei in cucina.
- Va tutto alla perfezione. - Saranno entusiasti!
Ora gliela passo.
Un gatto? Che storia è mai questa? Winston!
Dovrò occuparmene di persona.
- Salve... - Salve!
Scusami tanto se ti ho interrotto...
...ma hai una vaga idea di chi sia quella ciotola in cui stai mangiando?
Sua?
Quanto sei intelligente, gattino!
Allora sai anche di chi è questa casa, non è vero?
Credevo fosse di Jenny.
Questa sarà anche casa di Jenny...
...ma tutto quanto, a cominciare dalle maniglie, è mio!
Georgette, hai conosciuto Oliver. Non è un amore?
Mamma e papà hanno detto che posso tenerlo.
Sono sicura che diventerete ottimi amici.
- Dov'è? - L'abbiamo seguito fino al parco.
Ma non siamo riusciti a riprenderlo.
Avreste dovuto vedere che posto super!
- Non possiamo lasciarlo lì. - Se non lo salviamo, lo tortureranno!
- Cosa stiamo aspettando? - E Fagin?
Il nostro angosciato benefattore sconterà la futilità dei nostri sforzi.
"Habla" canino, Francisco!
Francis, Francis, Francis!
Basta, ragazzi! Finitela! Fate marciare il cervello!
Innanzitutto liberiamo il ragazzo, poi ci occuperemo di Fagin. Siete con me?
Sicuro. Fa parte della famiglia!
- È sangue del nostro sangue! - Ha ragione!
La nostra missione inizierà all'alba.
Einstein, tu vai al cancello. Francis, tu...
Jennifer, come mai non sento i tuoi esercizi?
Ho fatto una pausa, Winston... Devo esercitarmi, micino.
Vuoi esercitarti anche tu?
♪ Io e te insieme così
♪ Per sempre noi due
♪ Lo so, ci farem compagnia
♪ Tu ed io, sempre uniti sarem
♪ Che bello sarà
♪ Soltanto io e te
♪ Vedrai, ci sarà tanto amore
♪ Fra noi sempre insieme così
♪ Io e te insieme così
♪ Per sempre noi due
♪ Vedrai, ci farem compagnia
♪ Sempre uniti
♪ Io e te
Buona notte, Oliver.
Ciao, Winston. Arrivederci, Oliver.
Ciao, Jenny. Siediti vicino a me.
Ascoltate, abbiamo già controllato, non dobbiamo fare altro...
- Lo sapevo, ormai è spacciato. - Mi occuperò io di quel briccone.
Sbattilo al tappeto! Avanti, pappamolla, colpiscilo!
Uffa!
Einstein... Togliti di là!
Desidera?
Ma, cosa...
Tu!
Lasciami stare! Ora ti faccio vedere io!
Perdindirindina, che posto!
Chagall, Matisse... Che fantastici capolavori.
Questo posto è così carino. Come fa uno a starci male?
Se questa è una tortura, incatenatemi al muro!
Tito!
Ricordatevi che siamo qui per il piccolo, troviamolo e filiamo!
Ti adoro, Oliver! Gioca con Georgette!
Saprei io come giocare con lui!
Quel pallino peloso!
E tu chi sei? Che cosa vuoi? Winston!
Calma, calma!
Non avvicinarti! Sapevo che sarebbe successo...
Hai preso un abbaglio, non è te che cercavo.
Ah, no? Vorrei proprio sapere perché no!
Non sono abbastanza per te?
O forse non sai chi hai davanti?
56 nastri azzurri, 14 trofei regionali.
6 volte campionessa nazionale, mi spiego?!
- Siamo tutti molto impressionati, vero? - Molto...
Mi presento. Sono Ignacio Alonzo Julio Frederico del Tito.
Stai alla larga, piccolo mostriciattolo!
Winston!
- Scusa, chi è Rex? - Non sono affari tuoi.
E tu, ciccione, via dal mio letto!
Togli il muso da lì, grosso...
Adesso basta, questo è troppo.
Andate subito via di qui, Winston!
Tranquilla, ce ne andremo dopo aver trovato il nostro gatto.
Se pensate che mi faccia intimorire...
Il vostro gatto? Quanto sono sciocca!
Dovete essere gli amici di cui parla...
Georgette!
C'è qualcosa che non mi convince...
Presto, prima che ritorni.
Guardalo, Dodger. Lasciamo perdere, andiamo via.
Oh, no, sarebbe orribile, è così traumatizzato!
Georgette!
- Che cosa sta succedendo? - Su, andate.
Visto che non c'è tempo per i lunghi addii eccoti un ricordino...
Non c'è dubbio che è pazza di me!
Voglio ballare tutta la notte!
Che succede?
È stato il salvataggio del secolo!
Questa volta me la sono cavata, vero?
E che ne dite di Tito e di "Miss 6 volte campionessa"?
Un momento! Non vi capisco, ragazzi.
- Stai bene, vero? - Sì, sto bene...
Ora sì che sta bene, è di nuovo con lo zio Tito!
Ero felice là. Perché mi avete portato via?
Ti abbiamo salvato. Ti abbiamo riportato a casa.
Ma, beh, io ho un'altra casa adesso con qualcuno che mi vuole bene.
Che vuoi dire? Sei della banda.
Siamo una famiglia. Abbiamo rischiato molto per portarti qui.
- Sentite... ero più contento... - Questo posto non va più bene per te?
- Non vuoi più mischiarti con la plebe? - No, no, tu mi piaci.
Mi piacete tutti, ma voglio tornare da quella bambina...
- Non dovevamo portarlo via. - Mi dispiace...
Vuoi andartene? Quella è la porta.
- Ma è appena arrivato... - Va pure, nessuno ti trattiene.
- Dodger, vacci piano. - Tu, vacci piano!
Se quello gli piace, che se ne vada.
Non c'è speranza.
Cos'è questo?
Ecco dov'eri finito. A quanto pare ti sei sistemato bene, Oliver.
Il tuo padrone spenderà più soldi in erba per gatti...
...di quanti non ne spendiamo in un mese.
Sarà sicuramente preoccupato, tutto solo in quella grande casa.
Solo con i suoi milioni e milioni di dollari...
Ho trovato! Siamo salvi!
Che piano!
Mi serve della carta...
"Mio caro signor Ricco..." No!
"Mio caro signor Riccone..."
Ciao, Jenny!
Oliver!
Oliver! Oliver!
Oliver! Sono tornata!
Che strano!
Georgette, aiutami a cercare Oliver!
Dove mai sarà finito?
Non è neanche qui.
Ma dov'è? Vieni, micio, micio, micio...
"Caro signor Riccone, proprietario del gatto."
"E se lei non mi porta subito i soldi, non rivedrà più il suo gatto."
Oh, no! Georgette, è successa una cosa terribile.
Hanno rapito Oliver!
Georgette, non fare così. Non preoccuparti.
Lo riporteremo a casa.
È un piano a prova di bomba, Sykes. Semplice e sicuro.
Appena pagheranno il riscatto, lei riavrà i suoi soldi.
Aggiungerò un piccolo extra per la sua pazienza.
È la mia ultima offerta. Prendere o lasciare?
Chi è?
Fagin, sei tu. Perché non lo hai detto subito?
Ottima domanda, ma se ha da fare possiamo fare un'altra volta.
Non fare l'idiota. Avanti, spingi la porta.
Ho detto spingi!
Che cosa vuoi dire? Comincia dalle unghie.
Fagin, entra. Sono subito da te.
No, non ammazzarlo per ora.
Non dovrai fare altro che attaccargli ai piedi un blocco di cemento.
Sì, proprio così.
Non preoccuparti, d'accordo?
Fagin, abbiamo portato della roba verde per farmi contento?
Ho un piano a prova di bomba.
È semplice e sicuro. Aspetti di sentire i particolari.
Che cosa devo farne di te, Fagin?
Tu non hai i miei soldi!
No, non lo faccia!
Li avrò stasera. La prego.
Viene da un gatto ricco... voglio dire è di una famiglia molto ricca.
Verranno stasera coi soldi che le devo per riprenderselo...
Credo che tu abbia ancora qualche speranza.
Sono fiero di te, Fagin.
Cominci a pensare alla grande.
Hai dodici ore di tempo.
Fagin...
È la tua ultima possibilità, ricordalo.
Qui indica di girare a destra giunti alla grossa elica.
Georgette, non la capisco questa carta.
Forse è a destra, ma potrebbe essere a sinistra.
Georgette, dove siamo?
Ho paura che ci siamo perse.
Stammi vicina. C'è da avere i brividi quaggiù.
È in ritardo. Eppure la mia mappa era chiarissima.
C'era qualche sgorbio, ma non sono mica un artista...
Oh, Dodger...
Non mi hanno fatto neanche un graffio.
Un momento... E se arriva un tipaccio, cosa faccio?
- Mi scusi, signore... - È l'FBI!
Non sono stato io! Mi hanno incastrato!
Senti, ragazzina, questo posto non è per te.
Ti conviene tornare subito a casa.
Non posso, mi sono persa...
Poverina...
Ti aiuterei volentieri, ma ho troppo da fare.
Che ci fai in giro a quest'ora?
- Sto cercando il mio gattino. - Il tuo gattino?
- Qualcuno l'ha rapito. - Ne sei sicura?
- Forse ti sei sbagliata. - No...
- Forse non è un gattino. - No, qualcuno lo ha rapito...
...e mi ha anche mandato questo messaggio.
Calma, ragazzi...
Ho anche portato questo per riaverlo.
- Ha portato il salvadanaio. - È tutto quello che ho.
- È terribile. - Lo so.
Che razza di persona può aver rapito un povero micino?
Beh, insomma, forse non voleva...
Forse è stato messo con le spalle al muro, non poteva più tirare la corda.
- Dev'essere un poveraccio. - Ha fatto male.
E io ho tanta paura, non so cosa fare.
- Non so cosa fare. - A chi lo dici?
Indovina un po'?
Ho trovato un piccolo micetto sperduto.
Dai un'occhiata, forse è il tuo.
Oliver! Oh, sei tu, Oliver!
Sykes! Stavo per...
- Mi lasci andare! - Ehi, cosa fai?
Si fermi! Non può farlo!
Se dimenticherai questa storia, considererò la partita chiusa.
La lasci andare!
- Cos'è successo? - Tutto bene, ragazzo?
Jenny? Ha rapito Jenny!
Non preoccuparti. Andremo a prenderla.
- Davvero? Lo farai? - Ehi, senza certo, dubbiamente.
- Andiamo, presto! - D'accordo, andiamo...
Fermi! Dove andate? Tornate qui! Aspettatemi!
- La vedo male. - È tutto sprangato, Dodger.
Lo vedo, ma il modo d'entrare dev'esserci.
Ho un'idea, Francis.
Non piangere, piccolina. Mangiano solo quando glielo dico io.
- Francis, sei pronto? - Addio, Dulcinea...
- Francis! - Ignoranti...
Maestro...
- Pronti, ragazzi? - Sì...
Via!
Roscoe! Desoto!
Muoviti, desoto.
Ehi, siamo in presenza di una signora!
Fa piacere che uno di voi conosca le buone maniere.
- Dopo di te, mio dolcissimo croissant. - Che modi raffinati.
E ricordate, silenzio.
- Mi sono rotta un'unghia. - Bazzecole.
- Come hai chiamato la mia donna? - Fermi!
- Tito, vai! - D'accordo, ora ci provo!
Molto divertente, Winston, ma non credo che abbia capito il problema.
Qualcuno potrebbe farsi male.
Le conviene chiamare subito il suo padrone e dirgli che si tratta di Jenny.
Ora ascoltate...
- Hai sentito? - Sì, è ora di farci due risate.
Che succede?
Non ho ordinato nessuna pizza.
Vai, vai, vai, vai!
Dove sono i miei cani?
Oliver! Credevo che non ti avrei mai più rivisto.
- Signori... - Sei venuto a salvare la piccolina?
Di' addio, Francis.
- Bei ragazzi! Oh, che sbadata. - Che donna!
Francis, attento ai monitor. Rita, tu vieni qui.
Cosa fate? Giocate a nascondino? Muovetevi!
Francis, vedi niente? Francis!
- Che facciamo, Dodger? - Tito, unisci i fili.
Scordatelo. Sono finito arrosto troppe volte.
Buona fortuna, Alonzo. Sarò qui ad aspettarti.
♪ Andiamo a lavorar...
Che succede? Forza, ragazzina, apri la porta!
Avanti, fa' la brava!
Fa' come ti ho detto o la pagherai.
Avanti, Tito...
Avanti!
Siete stati tutti molto divertenti...
...ma la festa è finita.
Avanti, salite! Presto, sbrigatevi!
Siete grandi e grossi e non riuscite a prenderci!
Vi conveniva venire in macchina!
Tenetevi, ragazzi!
Signor Fagin, aiuto!
Niente paura, state a vedere!
Aiuto!
- Salvami, Alonzo. - Non si "habla" al conducente!
- Mi lasci! - Salta, Jenny!
Alonzo!
Oliver?
Oliver... Oliver!
♪ Tanti auguri a te, tanti auguri a Jenny, tanti auguri a te...
Non dimenticarti di esprimere un desiderio.
Chi vuole un po' di torta? Va bene Einstein, ma solo una fetta.
Zampa destra, zampa sinistra, benissimo! Fai come me, rilassati!
Tito, balli divinamente.
- Sta barando! - Buttalo giù, forza colpisci!
Casa Foxworth...
Signor Foxworth...
Cosa, tornate domani? Oh, anche lei sarà sorpresa di vedervi.
Certo, arrivederci, signore.
- Cosa fai? Colpiscilo! - Non ti fermare!
- Dieci cucuzze... - Dov'è il libretto degli assegni?
Come si è fatto tardi!
- Devo proprio scappare! - Principiante.
Francis, Rita, Tito, andiamo.
Jennifer, non credi di dimenticare qualcosa?
Oh, sì, grazie a tutti quanti. I regali sono bellissimi.
Ciao, signor Fagin e grazie.
Ciao, Jenny.
Andiamo, ragazzi. E ora di tornarcene a casa.
Alonzo, mio caro, posso parlarti un momento...
- ...in privato? - In privato!
- Allora vieni, Alonzo? - Sì, sì, ragazzi andate pure.
Io e la mia pupa dobbiamo parlare.
Non sei tanto male per essere un piccolo mostriciattolo.
- Con un po' di "toletta"... - "Toletta"?
- Certo! Cominceremo con un bagno. - Un bagno?
Tutti a bordo!
- Ciao, ciao. - Ci rivedremo presto.
- Arrivederci, piccolo. - Grazie di tutto, amici.
Ragazzi, andiamo!
Senti, ragazzo, si fa società insieme oppure no?
Ehi, Dodger, nascondimi da qualche parte!
- Quella non mi si toglie di dosso. - Alonzo! Alonzo!
Addio, Oliver. Aspettatemi!
Alonzo Frederico Tito, torna qui!
Ma sei sicuro di riuscire a sopportarla quella là?
Certo!
Lo sai che sei in gamba per essere un gatto?
C'è sempre un posto per te nella banda, vicepresidente.
Settore quartieri alti.
♪ Perché agitarmi?
È un delizioso bricconcello.
♪ È una vita facile, sì, se come noi, tu farai
♪ Perché agitarci? Non fa per noi
♪ Tutto è semplice, se come noi, tu farai
♪ Perché agitarmi? Non fa per me
♪ La vita è come vivo, se tu avrai "savoir faire"
♪ Il ritmo che tu cerchi è proprio qui in città
♪ Se riesci ad afferrarlo, sarai il suo re
♪ Perché agitarti? Non fa per te
♪ La vità è come vivo, se tu avrai "savoir faire"
♪ Perché agitarti? Non fa per te
♪ E anche per attraversar usa il tuo "savoir faire"
[ITALIAN]
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