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...stiamo provando a cercarlo, ma abbiamo pochissime informazioni.
AGENTE: Ok, l'altro dito.
Signora, si può avere un caffè corto, per cortesia?
No, non adesso. Allora, mi dica: cognome e nome.
Zalone Pierfrancesco, ma scriva Checco, che lui si ricorda così.
- Lui chi? - Lo Stato italiano.
Allora, senta, a me serve il nome anagrafico,
quello con cui è stato registrato alla nascita.
Signora questo Pier mi è sempre stato d'intralcio nella vita.
Me lo depenni. La prego.
Sotto la sua responsabilità.
- Nato? - Per sognare.
CHECCO: E volevo sognare lì, nella mia terra.
Certo, avrei potuto migrare, come tanti miei concittadini.
Ma io amavo l'Aspramurgia pugliese.
E volevo restare per aiutare i giovani.
Quei giovani che con le loro misere aspirazioni avevano smesso di sognare.
E quella gente...
che non sapeva guardare oltre le tendine di quelle squallide macellerie.
Quella gente che per troppo, troppo tempo, si era nutrita di bruttezza.
...ma la bellezza ci salverà. E io non smetterò mai di sognarla.
(CANTA)
UOMO: Grande, Checco!
Troppo buoni.
(CANTA "ALL l HAVE TO DO lS DREAM")
Viva il "suscie"!
"Succi", succi si dice!
- "Sucie"! - "Succi"!
- Suscie! - Eh.
Volevo poi ringraziare zio Nicola, zia Mina, Nunzia,
Donato, la famiglia Decelio tutta. Su, in piedi ragazzi.
(APPLAUSl) CHECCO: Loro oggi sono anche miei soci
e se questo concept è nato il merito va a loro per un buon 10-15%,
perché hanno creduto in me.
Come 10-15% papà? Quant'è la quota nostra?
75%.
Sognate, signori.
CLIENTE: Complimenti, Checco.
- Come va, ragazzi? - Bene, bene.
Complimenti, Checco. Un'idea geniale.
Sono Gramegna Luigi da Minervino.
Oh, se ti "servirebbe" uno "stuart" che accompagna ai tavoli, a disposizione.
Cerco lavoro.
Vediamo, vediamo cosa possiamo fare. Eh?
Scusa un attimo.
Signori! Aho!
Pierino. Non è la giostra, Pieri'.
Ti devi fermare, scegliere il tuo sushi e...
mangiare.
Mamma.
Sei venuta alla fine, eh?
- Vieni qua. Ti perdono. - Per piacere.
Ma hai visto cosa ho portato alla nostra gente, mamma?
Guarda che t'ho portato io.
Che cos'è?
La domanda per il reddito di cittadinanza che scade domani. Pure lsa l'ha fatta.
Te li danno davvero, i soldi.
Mamma, io sono diverso. lo non posso essere assistito dal popolo.
Tu m'hai creato per assistere il popolo.
Guarda cos'ho fatto. Divanetti di capitonet,
tavolini di furukawa, sedute in corian...
...sospensioni luminose stile nipponico pezzi sette, lampada minomushi pezzi uno.
Vassoio argento modello Cambridge pezzi sedici...
Signora, mi fa pignorare, mi scusi?
UFFICIALE GIUDIZIARIO:... cristallo pezzi 320 flute e 640 acqua e vino.
Scusi, non è che li posso tenere?
Bacchette sushi in argento satinato pezzi...
Dico io, mi fai il sushi a Spinazzola,
la capitale della salciccia a punta di coltello. Sei un coglione.
UFFICIALE GIUDIZIARIO: ...480 bianchi e 480 neri.
(sottovoce) Domandagli che vuol dire.
Avvocato, mio padre sta domandando, cosa significa che siamo obbligati in solido?
Vuol dire che vi pignorano tutto: appartamenti, automobili,
terreni agricoli, locali commerciali, terreni, beni immobili...
Basta, avvocato, abbiamo capito. Attacca la bombola.
...libretti postali, cassette di sicurezza...
Basta! Abbiamo capito, avvocato. Girala al massimo.
Dov'è? Dov'è questo disgraziato?
Dov'è?
Ci pignorano tutto: appartamenti, negozi, macchine...
- Armadi provenzali mogano, pezzi due... - Radica, radica.
Zia Lena, dov'è?
È sparito! È sparito!
Mi ha lasciato un biglietto con scritto: "Mi dirigo...
"...verso altri lidi dove mi sarà possibile continuare a sognare."
Checco."
Ah, no, scusa. Devo abituarmi.
Oumar!
"Cecco", come è andata la tua prima settimana in Africa?
- Da Dio. - Ma non ti manca l'ltalia?
L'ltalia? Dov'è sto posto?
Dai, Cecco, l'ltalia è la mia passione. ll mio sogno? Andarci.
Vai, vai.
Serata d'inaugurazione, organizzo un festone esagerato e si presentano i...
- l Nas. - Bravo, bravo.
Per il bagno disabili.
E mi contestano una cazzata, tipo...
Altezza del lavabo inferiore agli 80 centimetri.
- Eh. E come hai fatto? - Capisci, Oumar?
- No. - Tu non sai cosa significa.
La tributaria in azienda si è piazzata lì due mesi,
non ha trovato un cazzo e sai che mi contestano?
L'lVA sui materiali di cancelleria.
Sì. Come cazzo lo sai?
- Eh... - Ma che...?
Cecco, io mi riferivo all'arte. Ai poeti. Al cinema.
Io vorrei fare il regista, in ltalia.
...insomma per avere questa autorizzazione era un delirio:
comune, Camera di Commercio, sovrintendenza.
Poi m'hanno presentato questo assessore... gli ho dato 1 .000 euro,
- tre giorni e ho risolto tutto. - Bravo!
Scusate se intervengo,
ma io mi vergognerei a parlare così di fronte a questo ragazzo.
E perché?
Perché qui in Africa con 1 .000 euro si può comprare un ministro,
non l'assessore comunale. Vedi come sono? Sono presuntuosi.
Mille euro per un ministro, non ci credo.
No, guardi, mi sono informato. La corruzione qui è onestissima.
Burocrazia easy. Fisco nero-friendly.
Cioè, qui si può sognare, signori.
Lo diciamo a lnga, allora.
...qui c'è la nostra suite e qui c'è la jacuzzi che ti piace tanto.
CLIENTE 2: Ha regalato cinque milioni di euro a quel deficiente.
- E che sono cinque milioni per lei. - Ho capito, ma uno chalet in Val Gardena.
In Val Gardena no. Dov'è la Val Gardena?
Trentino Alto-Adige.
Paesaggi fantastici.
- Se non sbaglio, hanno girato un film... - Shh...
CHECCO: Signora, sogni insieme a me.
Provi a ribaltare le sue convinzioni. Sarà una roba pazzesca.
Venti dependance, ognuna con la sua SPA, personal chef
e servizio sei stelle ovviamente, tutto esentasse e lo facciamo qui in Africa.
Oppure mi preferisce la Val Gardena con i suoi Pirenei?
- Dolomiti. - Metti là, sto parlando. Vai, vai.
Signora, io ho fatto un piccolo business plan.
So già cosa mi dirà la sovrintendenza qui.
- Cosa dirà? - Niente, perché qui non c'è, signora.
È il paradiso. Mi creda, è qui che deve investire. Mi dia fiducia.
Ehi, si sta arrabbiando.
Che bel bracciale!
È di artigianato locale?
No, signora. Questi li fa Daniela di Spinazzola.
Guardi, glielo regalo subito. Per me è un grandissimo onore.
Grazie, ma non è il mio tipo. È troppo maschile, lo dia a Eddi.
- Eddi? - ll ragazzo con la camicia bianca.
Eddi?
- Prego? - Vedi che ti regala la nonna?
- Lei ha sposato una persona meravigliosa. - Eh?
Eh, sì...
CHECCO: Si chiamava ldjaba
e aveva riacceso in me la voglia di amare.
Delle volte avevo come l'impressione che mi respingesse,
o chissà, forse la sua era solo timidezza, ma io non ero timido.
Scusi?
♪ Mi dispiace deve andare via ♪
(CANTA lN LINGUA STRANIERA)
CHECCO: E con lei non mi sarei mai arreso.
(lDJABA URLA)
ldjaba! Anche tu snorkeling?
'Fanculo!
Conosci la mia lingua!
Sta finendo, Oumar, me ne resta per due giorni.
No, non ridere. Senza questa io non so come fare.
"La vanità è un pappagallo che salta di ramo in ramo". Lo diceva Flaubert.
Mah!
Proviamo a cercare il tuo acido "iatulorico".
Ialuronico. Dio che ignoranza, amico mio.
OUMAR: lo voglio fare cinema, non l'estetista.
CHECCO: Ho capito, ma è l'ABC di una società civile, questo, dai!
(BAMBINl PARLANO lN SWAHILl)
(BRUSIO lNDISTINTO)
OUMAR: Comunque, Cecco, non penso che qui trovi la tua cremina.
È chiaro se mi porti in questi posti qui che sembra di stare al terzo mondo,
senza offesa, eh...
Che fai, ti fermi? Andiamo in centro, dai.
Cecco... Questo è il centro.
E questo è Mustafa, il più fornito.
CHECCO: Buongiorno, dottore, mi servirebbe qualcosa per l'iper-pigmentazione cutanea.
Quindi acido ialuronico. Anche collagene, eh.
No botox perché lo sto evitando.
Questa è la Golden, ho pensato che magari avete la Silver.
È buona? (PARLA lN SWAHILl)
Devi vedere la Platinum, è più saporita.
(ESPLOSIONE)
(GRIDA DALL'ESTERNO)
Scoppiata la bombola?
(GRIDA)
Oumar? Che succede?
(UOMO PARLA lN SWAHILl) Eh?
(DONNA PARLA lN SWAHILl)
Uno che parla inglese, Dio santo!
(in inglese) Corri! Corri! Vattene via!
No, io non lo parlo. Chiedevo. Oumar!
Cecco! (SPARl)
(SPARl)
Oumar?
- Dobbiamo tornare al villaggio. - Ma chi sono questi?
Shh!
(in inglese) La milizia fondamentalista locale Ugansi Aru..
(in tedesco)... ha tentato il colpo di Stato nella Repubblica di St. Jacques,
sulla costa occidentale africana.
(in francese) Sono ora in procinto di attaccare gli uffici del governo...
E potrebbero esserci vittime tra i nostri connazionali.
Passiamo adesso alla cultura. La sagra del cardoncello quest'anno sarà rinviata
per l'inagibilità di piazza San Cosimo...
- Due burratine te le metto, Rita? - No, lascia stare.
Dammi due bocconcini.
Lella! Sono arrivate altre due bollette oltre a quelle della settimana scorsa.
- Non sono problemi miei, Nicla. - Mi dispiace dirtelo,
ma non hai insegnato un minimo di legalità a tuo figlio.
(NOTIFICA MESSAGGIO)
Lui è? Lui è?
Oh, lui è?
(SPARl)
Hai chiamato la tua famiglia? Ci sono morti, devi dire che sei vivo.
Sì, ho mandato un messaggio a mia madre.
Il problema adesso è che lei, anche in buona fede,
potrebbe dare questo numero a delle persone che...
(TELEFONO SQUILLA) Ecco. Gliel'ha dato.
Gliel'ha dato.
Rispondi. "L'orgoglio ci intrappola". Lo dice il poeta.
(TELEFONO SQUILLA)
- Pronto? - Pezzo di merda! Dove stai?
Ascolta, Nicla, sto in una situazione un tantino...
Mo torno dall'avvocato. Ti faccio: pignoramento del quinto dello stipendio,
risarcimento danno esistenziale per quando mi hai detto scema davanti a mia cugina,
denuncia per truffa per i punti della patente.
No, guidavi tu in quell'occasione, Nicla.
Diffamazione! (SPARl)
(ESPLOSIONE)
Poi per il mancato versamento degli oneri contributivi, decidi:
meglio l'arbitrato o meglio il tribunale?
È meglio l'lSIS. Vengo con voi! Voglio arruolarmi!
Non è l'lSIS! Non è l'lSIS!
Hanno più umanità di quella donna, credimi.
Mi dispiace, Lella. È arrivato il cambiamento.
Lella, è arrivato l'lNPS. Ottomila euro.
(TELEFONO SQUILLA) Guarda, guarda.
Altro che poeta, Oumar.
Tu non conosci la vera guerra, amico mio.
(OUMAR PARLA lN FRANCESE)
(TELEFONO SQUILLA) Guarda quest'altro, guarda.
È arrivato l'F24.
(BOATO AEREO)
No l'F16, l'F24. Modello unico.
Oumar, fingi di non capire? La mia è una vera tragedia, Oumar.
(TELEFONO SQUILLA) Muoviti!
Chi è questo? Pure questo vuole i soldi. Pure questo qui.
Muoviti!
Ora per colpa tua il mio numero è virale a Spinazzola. Ce l'hanno tutti.
Tutti ce l'hanno.
(ESPLOSIONE)
- Guarda, guarda... - Vieni, ci dà un passaggio lui.
- Dove, in ltalia? - No!
Ah. Mi hai fatto prendere uno spavento, cretino.
Ho lasciato ogni mia speranza in questo villaggio.
Io il carica batterie.
Oh, no!
(in swahili) Andiamo, zio.
CHECCO: Dove andiamo? - Al mio villaggio. Lì saremo al sicuro.
- Siamo arrivati al villaggio? - No.
Dai, più forte, dai!
- Spingi anche tu! - Un po' di forza! Vai!
Madiba!
(BAMBINO PARLA lN LINGUA STRANIERA)
Cecco, Cecco, sveglia. Siamo arrivati al villaggio.
Senti, ma cos'è? Valtur, Club Med o Veraclub?
- Eh? - L'operator qual è?
Ah... Forse Cecco non ti ho specificato...
Un Family è?
Vado col miniclub?
(BAMBINl RIDONO) (OUMAR SALUTA)
È mia casa! È mia sorella!
(VOCl SOVRAPPOSTE)
Mamma!
(VOCl SOVRAPPOSTE)
Ciao. Piacere, Checco.
Non ho spiccioli.
Oumar!
- Cecco! - Che vogliono?
Sono felici. Non mi vedono da due anni.
No, da me che vogliono questi?
Sono solo curiosi. l più piccoli non hanno mai visto un uomo bianco.
Ah, perciò ridete.
Mado', guarda, bianco bianco.
Che schifo! Fa senso?
(BAMBINl RIDONO)
Ragazzi, è la media europea, questa.
Avete altri parametri, voi. Eh, pure a te.
Dovete vedere mio cugino, allora. lmpazzite.
Traduci. Di' che mio cugino lo chiamano Mignon.
(BAMBINl RIDONO) E ridono.
Mado', scusate eh, ma io proprio non...
Oumar. Non è che si offendono?
Non ti preoccupare, Cecco. Noi conosciamo la tua cultura.
Ah, vedi.
(DONNA PARLA lN SWAHILl)
Ah, quante cose commestibili, a norma.
Le manda mio fratello Moussa, dall'ltalia. Lui ce l'ha fatta.
(in swahili) Thomas, accendi.
- Allora, Cecco. - Che fa questo? Che fa?
- Conosci il neorealismo italiano? - Oumar, dai, lascia...
Sicuramente no.
Storie di gente umile e povera.
Un'ltalia stremata dalla guerra, dalla miseria, dalla carestia...
Guaglio', pensa all'Africa. Siediti a mangiare.
Signora, non sta bene, il ragazzo. Troppa cultura e poca moneta.
(PARLANO lN SWAHILl)
È maschio.
- Andiamo, vieni. - Che è successo?
Dopo 11 femminucce il nostro capo villaggio ha un nipote maschio.
- Ah, c'è il maschilismo qui? - Che c'entra?
(TUTTl ESULTANO) CHECCO: Auguri!
(NEONATO PIANGE)
Mi commuovo quando vedo queste cose.
Quando è maschio mi commuovo.
(PARLA lN SWAHILl)
Che ha detto?
Il capo villaggio dice che "musungu", uomo bianco, ha portato fortuna.
Lo? No, e che c'entro?
(PARLA lN SWAHILl) Che sta facendo?
Ti ringrazia.
(PARLA lN SWAHILl)
Eh, ma l'ecografia l'avevi fatta?
(PARLA lN SWAHILl) CHECCO: Scusami, no... Fammi parlare.
CHECCO: Lì, in quel remoto villaggio africano,
dopo anni di maledizioni, finalmente trovai chi mi benediceva.
(PARLANO lN SWAHILl)
No, no, no. Fallo continuare, mi piace.
(CAPO PARLA lN SWAHILl)
Tu vuoi un maschietto? Aspe'...
(CAPO PARLA lN SWAHILl)
CHECCO: E allora quella notte sognai.
(BRUSIO lNDISTINTO)
Signora e allora? Ha visto cosa ho fatto per la sua gente?
Bellissimo, Cecco.
Finalmente Oumar ha un lavoro dignitoso.
- Ah! - Oh!
- Cos'è? - Non è niente.
Non farai vertenza al tuo titolare, vero?
Cos'è una vertenza, Cecco?
Oh...
Tu però ti metti in maternità.
Maternità quando bimbo è uscito già.
(SOSPIRO Dl SOLLIEVO)
CHECCO: Sognai un mondo guidato dal buonsenso,
un mondo in cui l'abile e il disabile erano davvero uguali,
tanto da avere un unico bagno.
E dove nessuno si sarebbe mai lamentato.
Ma tu non senti i tuoi diritti violati?
(RIDE) No, no. lo cacava per terra fino a ieri.
(SOSPIRO Dl SOLLIEVO)
(BUSSANO ALLA PORTA)
OUMAR: Cecco!
- Ehi. Ho fatto un sogno bellissimo. - Dobbiamo andare via.
Fai fare un caffè al muzungu?
Muoviti.
Un cucchiaino e mezzo!
(VOCl lNDISTINTE)
(PARLANO lN SWAHILl)
- Oh! Allora, che succede qui? - l miliziani stanno arrivando anche qui.
No, che palle questi però...
lo non voglio sottomettermi, Cecco.
Ho preso la mia decisione. Faccio il grande viaggio.
Cos'è che fai? (PARLA lN SWAHILl)
Dice che musungu ha portato sfortuna.
Ma è rincoglionito, allora. Scusa, com'è?
- Ieri portavo fortuna e oggi sfortuna? - Andiamo, andiamo.
No, fammi ragionare. La coerenza... (PARLA lN SWAHILl)
- Andiamo. Zitto, Cecco. Andiamo. - Ma dove andiamo?
Andiamo. (PARLA lN SWAHILl)
Ciao! Buone milizie!
MENTANA: "Ma adesso noi dobbiamo tornare ai fatti di Saint Jacques.
Purtroppo, ve lo dico subito, non ci sono novità
riguardo alla sorte dei nostri due connazionali dati per dispersi.
Vi ricordo che si tratta dell'attore di soap opera che si chiama Eddi Emiliani
e dell'imprenditore Pierfrancesco Zalone.
(ESULTANO)
Beh, beh!
Signori, per cortesia, signori!
Il risarcimento per le vittime del terrorismo ex legge 206 del 2004
spetta a estinzione accertata. Qua siamo di fronte ad un disperso.
(TELEFONO SQUILLA)
Pronto?
CHECCO: "Pronto, mamma?
Pronto?"
Amore di mamma. Cuore mio.
Non chiamarmi così, non ti ho ancora perdonata. Ascoltami bene.
Scusa sto parlando con mia madre.
Ascoltami. Devi chiamare la Farnesina o Mattarella...
- Mattarella. CHECCO: "E far mandare un volo di Stato."
lo sono in Africa. Esattamen... Ora ti do la posizione.
Scusi, migrante, mi dà la posizione?
Da', da'. Checco?
CHECCO: "Chi è?" - Sono lsa.
CHECCO: "Dimmi." - Devo chiederti un favore da tutti noi.
CHECCO: "Veloce". - Ti devi estinguere.
- Ma cretina, passami mamma. - Checco, qui risulti disperso.
Come disperso?
ISA: "Sì, ma se ti estingui si estinguono tutti i debiti che hai."
E anche i nostri problemi.
- Oumar. - Vengono a prenderti?
Faccio il grande viaggio.
Guarda che faccio, guarda.
(in inglese) Clandestino.
Capisci? Estinguo tutto. lrpef, lrap, lres...
- lcir! - lcir...
Qual è questa? No, questa la pagai, signora!
OUMAR: Tu sei completamente pazzo, Cecco. È un viaggio durissimo.
Dovremo affrontare il deserto e il mare. E poi? Dove intendi andare?
Migro in Lichtenstein.
Lichtenstein?
C'ho un cugino lì. E poi lì c'è il segreto bancario.
- Ma se non hai un soldo. - Appunto, così non lo sa nessuno.
Resta segreto. Oumar, ricomincio a sognare sul serio.
(COLPO E FRENATA) Ma che cazz...
CHECCO: Che è successo?
(CANTO AFRICANO)
CHECCO: Due ore fermi, due ore.
E qui la gente canta, nessuno protesta, nessuno dice niente.
Non funziona così nei posti civili. C'è il rimborso del biglietto.
Sono arrivati i soccorsi. Stai tranquillo. Mangia.
Oumar, di' a tua madre che quando fa un panino per un occidentale
domandasse prima.
Ha fatto un gesto gentile per te, no?
Oumar, Simmenthal e pesca sciroppata è offensivo.
(CANTO AFRICANO)
Scusa, scusa.
Basta. Basta, amico mio.
Basta. Si può avere qualcosa di più moderno?
(CANTO AFRICANO)
Sto rimpiangendo la pizzica.
(lMITA CANTO AFRICANO)
Sono di Ralph Lauren, signorina.
CHECCO: Fu lì che accadde per la prima volta
di sentire qualcosa di strano.
Come una voce che piano piano si impossessava di me.
Che problema hai, Cecco?
(MUSSOLINl: ll problema è quello razziale.)
Che ti occorre?
(MUSSOLINl: Occorre una chiara, severa coscienza razziale)
(che stabilisca delle superiorità nettissime...)
(PARLANO lN SWAHILl)
Che volete da Luigi Vuitton?
- Cosa volete? - Vuole una penna, ce l'hai?
Io ti spezzo le reni.
(PARLA lN SWAHILl)
ldjaba. ldjaba.
Ma... anche voi il grande viaggio?
(BAMBINO PARLA SWAHILl)
- Che dice? - 'Fanculo.
Ah, allora è tuo figlio.
Mi ha riparlato.
(OUMAR RIDE)
♪ Tu puoi mettere barriere ♪
♪ Puoi fermarci alle frontiere ♪
♪ Tu puoi dire non sbarcare ♪
♪ Tu puoi dire affogare ♪
♪ È che non abbiamo lavoro ♪
♪ Siamo tutti con le pezze al culo ♪
♪ Tu puoi dire quello che vuoi ma ♪
♪ Se ti migra dentro al cuore ♪
♪ Una ragazza di colore ♪
♪ Tu hai farfalla nella panza ♪
♪ E le do la cittadinanza ♪
♪ Dici prima gli italiani ♪
♪ Questa legge non si tocca ♪
♪ Ma per gli italiani prima ♪
♪ La gnocca ♪
♪ In pratica, la gnocca salva l'Africa ♪
♪ Gnocca d'Africa ♪
(CANTO CONTINUA)
(VERSO)
(VERSO) (UOMO PARLA SWAHILl)
(PARLANO SWAHILl)
Oumar, ho una fame pazzesca.
Cos'è? Ah, ananas e sardine.
Ma sì, lo accetto.
(BRUSIO lNDISTINTO)
OUMAR: Non la stressare. Non ottieni niente, così.
Voglio solo scusarmi col bambino perché sono stato cafone.
Buongiorno, ldjaba.
So cosa intendi dirmi.
Sono venuto a chiedere scusa al piccolo perché sono stato maleducato.
La penna volevi. Eccola qui.
Un taccuino e un idratante baby.
(PARLA lN SWAHILl)
- Ci vado subito. - Vuol dire "grazie".
Ah, no "vai a fare in culo"? Allora hai fatto progressi.
Come ti chiami?
(OUMAR TRADUCE lN SWAHILl)
- Doudou. - Come il cane di Berlusconi. Doudou.
No, adesso l'ha ridato al canile, non è più suo,
altrimenti non mi sarei mai permesso, ldjaba.
Senti, noi stiamo andando a nuotare, vuoi venire con noi?
Non sa nuotare.
Non sai nuotare? E ti insegno io, scusa.
Vieni qua, vieni. Vieni Doudou. Dammi la zampa... la mano. Dai.
Ti insegno io. Sto brevettato, ldjaba. Sto brevettato, stai tranquilla.
Allora, principio di Archimede: galleggia chi ci crede.
Va bene, adesso mi muovi le gambe come quando vai sulla mountain bike.
- Non ti capisce. - Sulla Graziella.
Vedi, ha capito. Bravo.
Solo solo, adesso. Solo solo.
Solo solo, adesso.
- "Tolo tolo". Tolo tolo! - Bravo!
- Tolo tolo. Tolo tolo! - Bravo!
CHECCO: Sai, ldjaba, stavo riflettendo. Pensavo che...
in fondo io non rimpiango nulla della mia vecchia identità, del passato.
L'unica cosa, avrei tanto voluto un piccolo come lui.
CHECCO: Che poi, sei bravissimo a disegnare!
Chi sei, Neruda?
Ho avuto due mogli, io.
Però purtroppo il Signore ha voluto che... nessuna delle due...
- Non potevano avere figli? - Neri, no.
Oh, sono più eleganti, è inutile.
D'altronde, la Jolie, Madonna... ne hanno presi un sacco, no?
Se avevo io i loro soldi, sai quanti ne ordinavo dall'Africa?
Non "ordinavo", come si dice, no "adottavo"...
No, no, su Amazon c'è una buona offerta.
- Anche i quadri di Neruda. - La smettete?
- Scusa, mi dai un po' d'acqua? - No, non berla.
- Non è ancora bollita. - Ma statti zitto.
Ah, fresca. Mi sento felice.
Beato te.
E penso che nella vita in fondo occorrono poche cose per esserlo.
Quali?
Un lmodium! Un Bimixin!
- Un Normix! - Camati, Cecco.
Fallo fermare, devo andare. Fallo fermare.
- Si è fermato dieci volte, basta. - Ho capito, ho capito, ma...
No, lo zenzero non mi fa nessun effetto.
Un prodotto di sintesi occidentale con effetti collaterali ce l'avete?
Eh, ce l'avete?
(PARLANO lN SWAHILl) Che succede?
Agadez. Laggiù, Cecco. Agadez.
Lì hanno fatto il "Te nel deserto".
- Ah, e lo fanno ancora? - Bertolucci.
Qualsiasi marca, Oumar, basta che è al limone.
(PARLA lN FRANCESE)
- Nasconditi. - Perché?
Scusi?
Si può avere una toilette?
(PARLA FRANCESE)
Ehi, e che...
Volevo vedere se eri tu che la dovevi fare.
(SOSPIRO Dl SOLLIEVO)
(PARLA lN FRANCESE)
Aspetta, aspetta...
(PARLA lN lNGLESE)
(in inglese stentato) Vengo dal paradiso, grazie mille.
(in swahili) Grazie, uomo bianco...
Ehm, com'era cazzo...?
(PARLA FRANCESE)
(in inglese) Sì, lo sono.
- (in francese) Ah, sì? - No, aspetta, lascia...
Lasciami i cosmetici, almeno... (PARLA FRANCESE)
(BRUSIO lNDISTINTO)
Che volete da me, ragazzi? Mettete i depuratori in Africa
e non gli viene la dissenteria.
Oumar! Oumar!
(VOCl lNDISTINTE lN FRANCESE)
CHECCO: ldjaba, stai piangendo?
Non sto piangendo. Hanno preso tutti i nostri soldi per colpa tua.
Colpa mia? Che c'entro io?
Oumar, dille qualche cosa!
(UOMO URLA lN FRANCESE) DOUDOU: Chicco!
LDJABA: Doudou!
L'ho capito qual è il vostro problema.
È il colore della mia pelle.
Razzisti!
MENTANA: "Vedo adesso che stanno battendo le agenzie la notizia
che si temeva arrivasse,
si tratta del ritrovamento del corpo
di uno dei due italiani dispersi poche settimane fa a St. Jacques.
È quello dell'imprenditore Pierfrancesco Zalone.
Sono il vincitore di concorso Gramegna Luigi, signora.
Tu. Un altro pignoramento.
Magari, signora. Magari.
"Domattina ci sarà il doloroso rito del riconoscimento
da parte dei parenti."
TUTTl: È lui, è lui. - Per cortesia, grazie.
Signore, ma il corpo è completamente carbonizzato, non...
Questo è l'unico effetto personale rinvenuto.
Daniela di Spinazzola.
- Facciamo l'esame del DNA? TUTTl: No, no, non serve.
Sarebbe uno spreco di denaro pubblico ingiustificato.
(CLACSON MOTORINO)
(CLACSON E BRUSIO lNDISTINTO)
Ehi!
- Tu italiano, vero? - Sì, come hai fatto?
Ho visto il tuo look. Camicia, pantaloni, sacca...
Guarda qua, guarda.
- Grande griffe. - Finalmente un migrante che ha gusto.
Senti, ma come ci si organizza qui per mangiare una cosa?
Rifugiati, migranti economici.
E io come mi regolo?
- Lì se tuo Paese perseguita te. - Ce l'ho, lo fa.
Lì se sei un migrante povero senza soldi.
- Ce l'ho, lo sono. - Perfetto, allora.
- E dove vado? - A 'fanculo.
- 'Fanculo tu, scusa. - Tu italiano ricco, mi prendi in giro.
- Tu capo di ONG. - Ma che dici?
Tu capo di cazzo! Che ne sai della mia vita? Ho fame!
- Checco! - Doudou!
Amore mio. Che dici? Che fai?
(DOUDOU PARLA lN SWAHILl)
Ma tu sei un genio, sei. Un genio!
Angioletto mio, l'avevi preso tu?
- Che bravo. Mamma dove sta? lDJABA: Doudou!
Ehi. Ehi, ldjaba...
Ascoltami, aveva preso il portafogli...
(PARLA lN SWAHILl)
No, non sgridarlo, me l'ha ridato. È onesto.
Ci sono tutti i soldi, 470 euro.
Oumar! Oh, Oumar!
Siamo amici, dai! Eh?
Pago il viaggio in Europa per tutti.
No, per loro, non per... Se!
Buono, eh, Doudou? Come mangia!
Il conto. Quant'è?
Ecco qua. Ah, e quanto vuole il trafficante per il viaggio in Europa?
Tieni il resto.
- Tremila dollari. - Portalo, il resto. Ehi!
- Come, tremila dollari? Tutti insieme? - A testa.
Se troviamo uno disposto a partire. Ci sono molti controlli.
Ma sotto i 12 anni fanno qualche scontistica particolare?
Cioè, proprio gentaglia.
- Bella, la tua camicia. - Grazie.
(BRUSIO lNDISTINTO)
- Armani. - Ciao, Giorgio.
- Vuitton. - Louis!
- Prada. - Miuccia!
- Dolce & Gabbana. - Stefano, Domenico.
Cosimo, Damiano... Ciao a tutti.
(PARLANO FRANCESE)
Ora dobbiamo cercare lavoro.
Perché? Non basta il ricavato della vendita? Quanto abbiamo fatto?
Ventuno dollari e 50 centesimi.
- Ma sei cretino, sei? - Ma Cecco, è stato un miracolo!
- Ventuno dollari... - Per 1 .600 euro di roba?
All'outlet a Gravina!
Ehi! Se devi migrare così dimmelo, eh. No, io non migro con te.
(PARLANO lN FRANCESE)
(in inglese stentato) Architetto, ingegnere, interior designer...
(in inglese) Ho la sensibilità per la bellezza perché...
ltaliano sono, però...
Vabbè, accetto.
(UOMO URLA lN LINGUA STRANIERA)
(DONNE URLANO lN LINGUA STRANIERA)
Oh!
Dolce & Gabbana.
Armani.
Gucci.
(PARLA lN FRANCESE)
Te l'avevo detto che non funzionava.
E poi la contraffazione è una cosa che non bisogna mai fare...
se non si è cinesi.
Ogni popolo ha le sue prerogative. L'africano deve vendere,
non deve produrre.
Che la produzione poi è operai, cuneo fiscale, le tasse...
- (in francese) Tutto bene? - (in francese) Tutto benissimo, sì.
Anche questi, gli artigiani, non pensare... Questi li ammazzano di tasse.
- Ma c'è la flat tax qui in Africa? - No.
No, non c'è, vedi?
(VOCl lNDISTINTE)
(PARLANO lN FRANCESE)
CHECCO: Ma allora chi era quella ragazza?
Era così che si guadagnava da vivere la donna che amavo?
OUMAR: Cecco, muoviti! - Sì, vengo.
CHECCO: No, no, non poteva essere.
O forse sì.
Idjaba, dimmi la verità. Ma tu hai fatto la mign...
La... Come si dice, la prost...
Oppure hai rubato, hai rapinato, che per me sarebbe anche più...
- Capisci? - Resterai nel dubbio.
Ok. Resterò nel dubbio.
CHECCO: Su una cosa però non avevo alcun dubbio.
Io ormai ero uno di loro.
CHECCO: Volete un panino? - Cecco, mangiamo quando fa buio.
- C'è il ramadan. - Beh?
Dai, non è delicato.
- Rispettiamo la maggioranza. - La maggioranza?
(FISCHIO NELLE ORECCHIE)
(APPLAUSl E ACCLAMAZIONl)
(MUSICA FASCISTA)
Oumar, di' a questi rozzi individui che nella terra del Littorio...
Ma come parla?
...la parola d'ordine è una sola.
MUSSOLINl: Categorica e impegnativa per tutti...
A cogliere i pomodori nel foggiano!
Questo è il vostro destino. (VOCl lNDISTINTE)
E a prezzi concorrenziali
e adeguati al vostro livello. Chiaro?
- Chiaro? - Cecco, Cecco.
- Calmati, calmati. - Mi sento male.
- Siediti. - Sento come delle voci.
- Che ti succede? - Scusate, non lo so.
Che ti succede? Passatemi dell'acqua.
UOMO: Sono un medico.
Un medico? Non lo so che c'ho. Mado'.
Attacco epilettico? No.
Cardiaco?
- Attacco di fascismo. - ll fascismo c'ho?
E lo dici così? Mado' scusate, me l'ha mischiato mio zio.
Figliolo abbiamo tutti fascismo dentro.
Col sole, con lo stress, viene fuori.
Come la candida?
Un paragone bizzarro, ma simpatico.
- E sai come si combatte? - Col Gentalyn?
Con l'amore.
Friarielli con zighinì in coppa.
Ottima scelta, signora.
Senta, questo rosato dello Zimbabwe com'è?
Per il rosé suggerirei il Burkina Faso.
Mmm. Oppure andiamo sul bianco, amore?
Il bianco aspetterà.
(BELATO)
(VOCE UOMO CANTA) ♪ Quest'ltalia che respira ♪
♪ Oh ♪
♪ Sempre bella e c'è un perché ♪
UOMO (con accento milanese): Uè, chi è, il Checco?
♪ Questa gente vuol bene ♪
LDJABA: ♪ E questa gente è come me ♪
(VOCE UOMO CANTA) ♪ Poi mi prende l'emozione ♪
♪ Per Firenze che sta là ♪
♪ Per Venezia che si muove ♪
♪ E l'eterna Roma è qua ♪
♪ Italia ♪
♪ Di terra bella uguale non ce n'è ♪ (ACCLAMAZIONl)
♪ ltalia ♪
♪ Questa canzone io la canto a te ♪
(VOCl lNDISTINTE)
(PARLA lN FRANCESE)
CHECCO: Scusa?
- Un poco... - Cecco!
Stai giù!
OUMAR: Cecco, stai giù.
Ragazzi, gli italiani brave genti.
Sono venuti a prenderci. Ho fatto un sogno "premonigente".
Cecco! (VOCl lNDISTINTE)
OUMAR: Ma che fai? Cecco!
Fratelli!
(URLA) ltalia!
SOLDATO (con accento napoletano): Sergente, questo ci sta venendo incontro.
Che faccio, sparo?
Buscicchio noi siamo qui con compiti di logistica,
non per sparare con la mitraglia sulla gente.
- E allora che faccio? - Buttaci una bomba.
Va bene.
(ESPLOSIONE)
ltalia...
ltalia... un cazzo.
(CLACSON) CHECCO: Oh!
Poi uno dici che deve pagare le tasse.
OUMAR: Cecco!
Aspetta, devo prendere fiato, ho corso.
Più veloce! Cecco!
(CLACSON) Oh!
Ma che cazzo fai?
Apri! Fermatevi!
Oumar! Ho pagato!
OUMAR: Cecco, tieni duro!
Non mi abbandonate!
Oh!
Non mi abbandonare, Doudou! Falli fermare!
OUMAR: Tieni duro! - Falli fermare!
Falli fermare, capito?
OUMAR: Cecco, tieni duro, Cecco!
(GRIDA)
OUMAR: ldjaba!
CHECCO: Quando senti che la fine è vicina,
ti scorre davanti tutta la vita.
È il momento dei bilanci.
Non sapevo se erano state più le vittorie o le sconfitte,
ma di una cosa ero certo.
Avevo agito sempre secondo i miei principi.
Tranne quella volta lì.
Era novembre 2011.
(TUONl)
CHECCO: Sono quegli errori che commetti quando sei giovane e innocente.
ALTOPARLANTE: Siete pregati di depositare gli oggetti metallici...
(FISCHIO)
CHECCO: Ma l'impiegato mi conosceva e quella maledetta porta si aprì.
Devo pagare l'acconto lVA.
Ma questo può pagarlo anche a maggio con una piccola maggiorazione.
Mh.
Come ho potuto farlo? Come ho potuto versarla?
Smettila!
Perché poi, peraltro, chiusi la partita lVA, capisci? Non me la compensarono.
Mi prometti che se vivi non verserai mai un acconto lVA? Eh?
Tu paga la mora. Paga la mora.
Ehi! Ehi!
(OUMAR E lDJABA URLANO)
Ehi!
Ragazzi, ragazzi. Facciamo attenzione. Potrebbe essere un malintenzionato.
CHECCO: Calma.
- (in inglese) Ciao. - (in inglese) Ciao.
(PARLANO FRANCESE)
Spinazzola.
Gli dite se ci dà un passaggio con la macchina?
- Tu parla italiano? - Sì.
- Dove hai imparato? - A Spinazzola.
A Spinazzola alle medie, poi le superiori a Gravina.
No, ma si parla l'italiano, in ltalia. Mo ti spiego tutta la mia vita.
Ci dai un passaggio?
Io quando ti ho visto: "Ma questo è un violentatore?" Poi pensandoci, ho detto:
"Ma chi violenta? l cammelli nel deserto?"
Vedi quanta diffidenza che c'è nel mondo.
Prendete tutto, prendete. Andiamo, andiamo, che è tardi.
CHECCO: Senti, ma il cruise control si inserisce dal touch?
Non so. La macchina me l'ha data il mio sponsor per i miei diari di viaggio.
- Perché, che fai tu, scusa? - Cecco.
È Alexandre Lemaitre.
No...
(PARLA lN FRANCESE) CHECCO: Alexandre Lemaitre.
- Ho capito, ma che fa? - (in francese) lo...
porto il mio sguardo intorno al mondo
per testimoniare sofferenze, ma anche meraviglie
di popoli che non hanno niente, se non la ricchezza più grande: l'umanità.
E di lavoro invece? Che fai? Questo è... questo è giocare.
(PARLA FRANCESE)
Parente di Pierre Cardin è, questo.
Cioè, non mi dire che sei il testimonial del...
Scusate.
La Platinum, ragazzi.
- La Platinum. - "laronico"!
"Iaronico", sì. Basta', tu sei ricchissimo.
Ma ho visto tanta povertà.
E i più poveri che ho conosciuto sono quelli così poveri
che hanno soltanto i soldi.
Ma vaffanculo, va!
Ne, ne, ne, chi sta. Guarda là.
(PARLANO lN FRANCESE)
CHECCO: Scattare!
♪ Che bella Tripoli tra bombe e missili ♪
Bentornata modernità. Benvenuto nella civiltà, piccolo mio.
Ehi, qui, queste qui, non dovrai mai più raccoglierle personalmente.
Mh? Ci sarà chi lo fa per te.
Il dattero!
Alessandro, hai un poro-restringente, per cortesia?
(PARLANO lN FRANCESE)
Alexandro, che hai un detox pororestringente?
Cecco, Cecco Alexandre ha chiesto di restare solo con ldjaba.
- Non puoi andare. - E perché?
- Ci paga il viaggio, l'hotel... - Che vuol dire?
Assecondiamolo. Guarda il film con me.
- Ma che stanno facendo? - Capolavoro di Pasolini. "Mamma Roma".
Che... Di che stanno parlando? Perché stanno lì? Perché...
(DOUDOU PARLA lN SWAHILl) Shh, a zio. Shh.
(PARLANO lN FRANCESE)
- Oumar, qui stanno degenerando, eh. OUMAR: Shh.
Scena bellissima.
Adesso il figlio soffre per sua madre.
Veramente non gliene frega un cazzo.
Oh, vedi tua mamma lì.
(ESPLOSIONE)
(SOSPIRO Dl SOLLIEVO) Grazie, Haftar.
(BUSSANO ALLA PORTA)
Avanti.
- Checco? - Che vuoi?
Ho bisogno di aiuto.
Che ti ha fatto? Ti ha molestata?
- No. - Fanno così. Ti ha promesso un film, eh?
Idjaba, testimonio io al processo, gli togliamo un sacco di soldi.
Checco, Alexandre è una persona meravigliosa,
però... posso dormire nel letto con te?
Certo, ldjaba.
- E con Doudou. - Ah, con Doudou.
Ehi, non fare briciole però.
Non posso fare l'amore con Alexandre, ho paura di innamorarmi.
- Ah, vedi. - Non posso permettermelo.
Eh, sì.
- Con te mi sento tranquilla. - Grazie.
- Puoi uscire un attimo? - Pure.
- Mi devo cambiare. - Fai come se fossi nella tua suite.
(PARLA lN FRANCESE)
Checco, ho bisogno di aiuto.
Ancora? Pure tu. Ehi, non voglio saperne.
Ha paura di innamorarsi oppure ha le sue cose. Vedetevela voi.
Ha una storia incredibile, ldjaba. lo devo raccontarla.
Che vuoi da me, scusa?
Convincila tu.
Ti ho fatto arrivare uno Châteauneuf-du-pape del 2008.
Mo ti faccio arrivare uno Zidane-Materazzi del 2006, a te.
Tieni. Venti euro? A me? Venti euro?
No. ldjaba, amore. Hai finito?
(in francese) Ti richiamo.
OUMAR: Mentre tu dormivi ho contattato Ahmed, ci porta in un luogo di prigionia.
Prigionia?
Alexandre vuole documentare esperienze di tortura sui migranti.
No no, Alexandre vuole documentare. lo no.
No, io torno indietro, ragazzi. È pericolosissimo. Mi sembra una cazzata.
Ma chi fa una cosa del genere, dai, oh!
Il mio collega canadese.
(CHECCO SOSPIRA) Vediamo.
Dodici milioni di visualizzazioni.
Lui tre. Che figura di merda.
(PARLANO lN FRANCESE)
CHECCO: Piano, facciamo con calma.
(SOLDATO URLA) Calma. Con calma.
CHECCO: ldjaba?
Piano, piano. ldjaba?
Non maltrattiamo le donne, eh?
- Oumar ci ha venduto. - Come, ci ha venduto? Oumar!
Scusa, Cecco. Scusa, ldjaba.
È l'unico modo per partire, io non posso fallire.
(PARLANO lN FRANCESE)
Oumar. "Cuoco tu fili mei".
Eh?
"Quoque". È congiunzione posposta.
Ma vaffanculo, va.
UOMO MOTORINO: Forza, Oumar. Andiamo!
(SOLDATl URLANO)
Calma, calma.
Stiamo calmi, stiamo calmi.
ALEXANDRE (in inglese): Alexandre Lemaitre, sono un giornalista.
Pure io, pure io. (in inglese) Giornalista, giornalista.
ALEXANDRE (in inglese): Ho detto che sono un giornalista!
(PARLANO lN ARABO)
(PARLANO lN LINGUA STRANIERA)
(PARLANO lN ARABO)
Eh, non capisco, che dice?
Dobbiamo chiamare le autorità dei nostri Stati per chiedere i soldi del riscatto.
See... L'ltalia dovrebbe dare i soldi a me?
Allora, io all'ltalia, mio Paese, gli devo dare io 468.000 euro,
tra lrpef, lrap e vabbè... non li vedranno,
ma ora che mi metto io a chiedere a loro i soldi, sta male dai,
sta male obiettivament... Oh! +39 l'ltalia?
(PARLA lN TEDESCO) (TELEFONO VIBRA)
MACRON (in francese): Alexandre, amico mio.
(TELEFONO VIBRA)
Sì?
Pronto Nichi? Checco da Spinazzola, tuo bis cugino.
Spinazzola?
Si Nichi, senti, ti devo chiedere un piccolo favoritismo.
La interrompo subito, guardi.
Già quando espletavo pubbliche funzioni sullo scranno di governatore
mi era del tutto estraneo il malvezzo italico del favoritismo,
- della raccomandazione... - No, che c'entra...
È una situazione particolare.
...che è occupata militarmente da questa narrazione populista
che rappresenta un vero vulnus alla propensione solidale del popolo
e che invece mistifica, ottunde la coscienza
e rappresenta per un certo verso una vera e propria forma di tirannia,
- la tirannia mortificante... - Non lo so, prova in libico, se capisce.
Pronto?
(in francese) Comando di Stato Maggiore, Generale Philippe Ducroix.
(TELEFONO SQUILLA)
Prefettura di Barletta Andria e Trani. Parla con Gramegna Luigi, il prefetto.
No, non ci credo, guarda.
Le assicuro che sono Gramegna Luigi in persona.
Non ci credo che sei il prefetto.
Ascoltami, Gramegna sono Zalone da Spinazzola. Ricordi? Murgia e sushi?
CHECCO: "Pronto?"
Uno scherzo, e pure di cattivo gusto. Signorina, dov'era finita?
- A prendere il caffè. - Mi deve avvisare.
Mi perdoni, eccellenza.
- Che non "accadi" più. - Mi perdoni.
(in arabo) Francia.
Eccoli. Sono arrivati i servizi del mio Paese.
Fagli i complimenti, Alexandre. Siete un grande popolo.
Evviva "la France"!
Non l'ltalia.
Danno il reddito di cittadinanza poi non pagano il riscatto alla povera gente.
Vedi Doudou quei soldi?
Sono tutti in deficit, però alla gente in Francia non importa, li dà.
(ALEXANDRE PARLA FRANCESE)
Evviva la baguette!
E le escargot, quanto sono belle.
Comunque, quel mondiale ve lo abbiamo rubato.
Ve l'abbiamo rubato.
(PARLA FRANCESE)
Puoi tradurre? Che è successo?
Alexandre, che succede?
Checco, mi dispiace.
Oh, dove vai? Oh!
Ridateci la Gioconda, ladri!
Alexandre! Lasciamo almeno la Platinum.
Oh! Oh...
Dà... Non la capisci, non la capisci.
Non hai le basi culturali!
Dammela!
(PARLA ARABO)
Cosa ti ha chiesto?
Con chi dei due voglio fare l'amore stanotte.
Questo no, bastardo. Non te lo permetto, questo.
(PARLA FRANCESE)
Hai sentito? Che gli hai detto?
Che lo posso fare con tutti e due insieme, no?
E che cazzo, ldjaba.
(PARLA ARABO)
ldjaba, ma allora i miei dubbi, scusami...
Non ho capito, si prende il numerino?
Idjaba, posso partecipare?
Posso partecipare anch'io?
- Shh! - No, no, Doudou.
No, che "shh". Vai a vedere tua madre. (DOUDOU PARLA lN SWAHILl)
Se lo faceva mia madre sai quante gliene dicevo?
Senti, Doudou, ormai tu sei grande
- ed è giusto che tu lo sappia. - Shh!
- Tua mamma... E lo dico con dolore... (DOUDOU PARLA SWAHILl)
Tua mamma...
Fa la zocc... (SPARl)
(GRIDA lNDISTINTE)
(SPARl E SIRENA ALLARME)
Titou!
Idjaba.
(GRIDA E SPARl)
(PARLA lNGLESE E FRANCESE)
Ma che succede?
(GRIDA Dl ESULTANZA)
Ragazzi, abbiamo fatto un grande lavoro.
Bravi tutti, eh. Che si fa adesso?
- Prendi. - Ah, francesi, francesi.
Checco, "iaronico".
Grande, Doudou, l'hai trovata! lo ti voglio bene.
Ti voglio tanto bene, amico mio.
(PARLANO SWAHILl)
- ldjaba, ti giuro, non capisco. - Lo so.
Prendi.
- È il nome di suo padre. - Tuo marito?
Doudou non è mio figlio.
LDJABA: lo devo tornare nel mio paese,
lo affido a te, Checco.
(VOCl NON UDIBILl)
ltaliano, amico mio!
Look perfetto per l'ltalia, no?
(PARLA FRANCESE)
Ehi, italiano, tuo paese dà lavoro a me.
(DONNA PARLA lTALIANO STENTATO)
ltalia dà Wi-Fi gratis?
(FISCHIO NELLE ORECCHIE)
Tuo Paese dà da mangiare quando arriva?
- Checco, no fascismo. - No, no fascismo.
Democrazia. Citerò Kennedy.
Ragazzi, io voglio dirvi solo una cosa.
Non chiedetevi ciò che il mio Paese può fare per voi.
Ma?
No, solo una cosa. Non chiedetevelo, non può fare un cazzo.
Non può fare niente per me, ora deve fare per voi?
Oh, a me non mi vogliono! A me!
- Non è vero! - È brutta gente!
No, no, non è vero. Ehi. Gli italiani hanno il cuore grande.
Era una ragazzo straordinario. Eccezionale. Onesto.
Pieno di idee.
Ma i 200.000 euro di risarcimento non sono sufficienti, scusate?
Guardi, è ovvio che nessuna cifra potrà mai risarcire
il dolore di una famiglia così unita.
Massimo, il doppio. ll doppio sì.
- "E poi prima gli italiani". - Ma che c'entra?
Che c'entra? Che fate?
GILETTl: "No, no, calma, non è accettabile."
Beh, le acque si sono calmate.
(TUONl)
Scusate, ma che succede? Perché siamo fermi?
(UOMO PARLA lN LINGUA STRANIERA)
Si è rotto il motore? C'è un meccanico?
TUTTl: No... - Sei meccanico?
- Non c'è un meccanico. - Hai chiamato la guardia costiera?
- Radio rotta. È rotta! - È rotta la radio.
- C'è un radiotecnico? TUTTl: No!
Non c'è un radiotecnico in mezzo a tutti voi?
Guarda la fortuna di oggi, guarda.
Servirebbe pistola lanciarazzi di segnalazione.
Ora volete dirmi che non c'è neanche un terrorista tra voi?
Dai ragazzi, un Boko Haram, dai. Un lSIS, dai.
(DOUDOU PARLA lN SWAHILl)
♪ Questa notte che Luna non c'è ♪
♪ Questa notte più nera di te ♪
♪ Questa notte tu parti e anche il mare è cattivo con te ♪
♪ Ma ragazzo tu sai che il mare ♪
♪ I tuoi sogni non può affondare ♪
♪ Tu non mollare ♪
Doudou!
♪ Tu pensa che ♪
♪ Da qualche parte ♪
♪ Dentro al mistero ♪
♪ Ci sta uno stronzo ♪
♪ Ancor più nero ♪
♪ Tu guarda e non ci pensare ♪
♪ Oltre la nuvola ♪
♪ C'è una buona stella ♪
Doudou!
♪ E lo stronzo sempre resta a galla ♪
Tolo tolo!
♪ Che vive che gioca che balla ♪
♪ Che nuota persino a farfalla ♪
- Ehi, ehi, ehi! - Chicco! Chicco!
(SOCCORRITORE PARLA SPAGNOLO)
Dove siamo, in Spagna? A Malta?
(in spagnolo) Nella merda, amico. Siamo nella merda.
Bene, bene, grazie.
(SOCCORRITORE PARLA SPAGNOLO)
Eh... (RISATE)
ll problema sta nel contenzioso che immediatamente si è aperto tra vari Paesi
sulla necessità di far sbarcare
questi migranti che però si trovano
in acque internazionali, nel bel mezzo del Mediterraneo.
MENTANA: "È il solito problema, a chi tocca aprire il porto."
(SOCCORRITORE PARLA SPAGNOLO)
Niente ancora? Dammi a me, da'.
Scusate, è una vergogna. È una vergogna!
Sta facendo una figura di merda davanti a tutto il mondo!
Dovete farci sbarcare!
Perché qui a bordo non ci sono degli animali,
ma degli uomini! (ESULTANO)
Come tutti voi!
Sì... Mi dica.
Sì, scusi, senta, ma con che porto sto parlando?
Ah, Marina di Vibo Valentia.
Sì, ehm...
Vi facciamo sapere noi se sbarchiamo lì, va bene? Ora vediamo. Se li convinco.
Che cretino. "Marina di Vibo Valentia". No, ragazzi, torniamo in Africa.
(UOMO PARLA lN SPAGNOLO) Torniamo in Africa. lo non vengo.
(PARLANO lN SPAGNOLO)
Capri, Portofino.
Pantelleria. Un po' di dignità!
Torniamo in Libia, Doudou. No, io non vengo.
(CHECCO RIDE)
(GRIDA)
GIORNALISTA: "Momenti di panico a bordo della ONG Mar de Amor,
quando questa mattina un migrante ha tentato il suicidio gettandosi in mare
in segno di protesta per l'intollerabile violazione dei diritti umani
perpetrata ai danni dei naufraghi.
Lo facciamo alla luciana?
(lNSULTl lN SPAGNOLO)
Alla catalana. Vaffanculo, va.
Alessandra, scusa, ti devo interrompere perché vedo dal monitor qui davanti a me
che è pronto il collegamento col Ministro degli Esteri,
- che dovrebbe darci... - No. No, non è possibile.
- Shh! - lo me ne vado.
Mi sono appena confrontato con i miei "omologi" europei.
I migranti della Mar de Amor li sbarchiamo in ltalia...
(GRIDA Dl ESULTANZA)
...ma ce li piangiamo con tutta l'Europa.
Saranno così suddivisi: chili 1 .486 alla...
(in inglese) Finlandia!
(GRIDA Dl ESULTANZA)
(in inglese) Germania! (ESULTANO)
Chilogrammi 432, saranno eritrei, alla...
(in inglese) Norvegia! (ESULTANO)
(in spagnolo) Ehi, attenzione: gli ultimi sono ltalia o Liechtenstein.
Lichtenstein? Ha detto Lichtenstein?
Scusate, scusate una sola cosa.
Scusami, Doudou... Solo una cosa al bambino.
Ascoltami, tu sai già che in Lichtenstein...
lVA cinque per cento e segreto bancario.
Sono orgoglioso di te, piccolo mio. Fatti guidare dal cuore.
(UOMO PARLA lN SPAGNOLO)
E il gruppo di Checco va a...
(VOCl NON UDIBILl)
Via! Via! Via!
Restiamo umani! Restiamo umani!
Via! Via! Via!
(CORO CONTINUA)
(in inglese) Ok, puoi andare lì.
- (in inglese) Stai bene? - (in inglese) Sì.
- (in inglese) Ha bisogno di qualcosa? - Un caffè corto si può avere?
È arrivato il benestare dall'avvocatura di Stato. Se Dio vuole, signori, è fatta.
Quindi arrivano i soldi?
Sessanta, novanta giorni. Tempi della burocrazia italiana, però si. Arrivano.
(BUSSANO ALLA PORTA) Avanti.
Ministro.
- Presidente del Consiglio appena eletto. - È un onore. Posso offrirle qualcosa?
No, no, ho un G7 alle 8 o un G8 alle 7, non ricordo.
Sono venuto di persona per darvi le notizie, una buona e l'altra cattiva.
Il vostro Checco è vivo.
Ehi, dicci quella buona, per piacere.
DONNA ONG: La buona notizia è che sappiamo che il papà è qui a Trieste.
- Ma ci possiamo fermare per un caffè? - Non ora.
- Arriviamo al festival e lo prendi. - Al festival? Che festival?
- Il festival delle contaminazioni. - Mh.
♪ E l'afropizzica contaminata ♪
♪ Come il cocco sulla cozza gratinata ♪
♪ È l'afropizzica a muovere i culi ♪
♪ Dal Senegal fino a tutto il Friuli ♪
(CANTA)
Guarda chi ci sta.
Checco, ti piace?
Sei un criminale!
- Ehi, non ti contaminare. - Ma la smetti?
Un po' di xenofobia me la sono guadagnata sul campo, se permetti.
Salve. lo sto cercando un ragazzo di nome Lamin Diop.
Dovrebbe essere qui. Lo conosce? Mi può aiutare?
INTERVISTATORE: lo partirei proprio dal titolo, perché mi sembra una metafora
delle pulsioni più intolleranti della nostra società.
"La candida". Vorrei sapere, è una tua idea?
- Ovviamente sì e ne vado molto fiero. - Ladro! Te l'ho detto io.
Mi scusi, possiamo allontanare questa persona? Non so cosa voglia.
La SIAE voglio, perché gliel'ho detto io il titolo.
- Bevi caffè etiope? - Caffè. Finalmente.
Assaggiamo.
- Il bambino dov'è? - ll bambino? Non lo so dov'è. Era qui.
- Dopo. Andiamo! - Ehi! Mi hai contaminato i cogl...
(MUSICA LENTA)
(CANTA lN LINGUA STRANIERA)
Questo è il mio preferito. Un albero in mezzo al deserto.
Ehi, non toccare.
(VOCl lNDISTINTE)
(PARLA lN FRANCESE)
Carramba!
Beh, ce l'abbiamo fatta, eh?
Eh sì. E allora in bocca al lupo per tutto.
Grazie.
- Ehi. Ciao, tesoro. - Ciao.
- Doudou... - Ti aspetto in macchina.
Ehi.
Farai la brava risorsa, mh?
- Senti, volevo ringraziarti, prendili. - No.
- Mio figlio ha detto che ne hai bisogno. - Non posso accettare, no.
E poi tu già pagherai le pensioni di noi italiani.
No, Cecco, io non verso i contributi lNPS.
E allora li accetto. Mi sembra il minimo.
Ciao, piccolo.
CHECCO: E allora? Finisce così?
Ma certo che no.
Perché un sognatore...
non può che chiudere in bellezza.
Idjaba, ma non dovevi combattere per il tuo paese?
Ho preferito l'amore.
(COLPO)
OUMAR: Stop!
- Questa la tagliamo. - Ne facciamo un'altra?
Bene ragazzi, facciamo un applauso a Checco che ha finito il film!
Ragazzi, facciamo un applauso a Oumar che ha finito di stare in ltalia.
A tutti gli altri amici africani, buon rimpatrio.
Uffa, è finita la pacchia.
- È inaccettabile. Lasciatemi! - No, Oumar, me l'ha chiesto l'Europa.
- Ma di quale Europa parli? - La mia Europa.
Mi presento. Gramegna Luigi, presidente della Commissione Europea appena nominato.
- Piacere. - Eh, lo so.
Allora, che cos'è tutta questa migranza? (BRUSIO Dl PROTESTA)
"Allez" casa. Ragazzi, non è colpa mia se voi siete nati in Africa.
- È colpa mia, eh? GRAMEGNA: Vuoi dire che è colpa mia?
- È colpa dei bambini. - No.
Spiega ai bambini perché sono nati in Africa.
- Spiegaglielo tu. - No, deve farlo lei.
- Non è colpa mia. - Ehi, ehi, ehi.
Lo spiego io ai bambini, va bene?
Ciao, piccoli.
E allora, vi siete mai chiesti chi vi ha fatto nascere così africani?
TUTTl: No... - No? Guardate lassù.
BAMBINl: Wow...
BAMBINA: Wow, la cicogna!
♪ La cicogna è quell'augello diligente ♪
♪ Che consegna normalmente ♪
♪ Tutti i bimbi in Occidente ♪
Guardate. ♪ ln America ♪
♪ In Germania ♪
♪ In Svizzera ♪
♪ In Lapponia ♪
♪ Tra i ruscelli in Val di Susa l più sfigati a Siracusa ♪
- Sì! - Cornuto!
♪ E ora tu ti chiederai ♪
♪ Cosa ho fatto? Perché mai? ♪
♪ Qual terribile destino Ve l'ha messo nei dere... ♪
♪ ... tani ♪
Bambini, se ben guardate, lì tra tutte quelle cicogne
♪ C'è una cicogna ♪
♪ Strabica, un po' lunatica ♪
♪ Che sbaglia rotta E si dirige verso l'Africa ♪
♪ Nessun comignolo, nessun palazzo ♪
♪ Perciò i bambini li consegna un poco a cazzo ♪
♪ E poi si mormora, a dire il vero ♪
♪ Che questa in Africa c'ha il suo cicogno nero ♪
♪ Questa cicogna che sbaglia rotta ♪
♪ Oltre che strabica, è una migno... ♪
(BARRITl)
♪ Com'è scorbutica, com'è antipatica ♪
♪ Questa cicogna che ci porta tutti in Africa ♪
♪ Ma non pensatela a questa cessa ♪
♪ Miei cari pargoli vi faccio una promessa ♪
♪ Mo me ne vado ma poi ritorno ♪
♪ Con cento chili di permessi di soggiorno ♪
(ESULTANO)
Ciao! Vi voglio bene!
(VERSO CICOGNA)
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