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- Ciao. Abita qui il signor Schraft? - È al lavoro.
- Lei è l'elettricista? - Il cablaggio è distrutto.
Potrebbe essere stato bruciato molto tempo fa.
Se schiacci l'interruttore della luce, l'acqua nella doccia inizia a correre.
- Sono stanco. Vuoi una birra? - No, devo finire qui, prima.
Non fraintendermi, stai facendo un buon lavoro. Ma tu non sei un imbianchino, vero?
Si vede eh?
- Accetto quello che mi offrono. - Come me.
Se hanno bisogno di qualcosa, chiama Duke
- Duke è il tuo nome? - È un soprannome.
Il mio cognome è Wayne, ecco perché...
11a [Ndt: John Wayne era chiamato il Duca]
È un nome appropriato, perché sono un ragazzone. Duke Wayne, il cowboy elettricista.
- E il tuo nome? - Sean Crawley.
- Sean. Sei irlandese? - Mia madre era innamorata di Sean Connery.
- Il mitico James Bond. - Il mitico Sean Crawley.
Hai intenzione di continuare con questo, dipingere di bianco le case degli altri?
- Non lo so... - Non sai?
Sei giovane. Devi seguire i tuoi sogni.
Non hai sogni, qualche fantasia?
Qualcosa tipo un film... O fare l'investigatore privato?
- Cosa ci trovi nei detective privati? - Inseguimenti in auto, sparatorie, belle donne...
- Per avere donne non è necessario essere un detective. - Stavamo parlando di stupide fantasie.
Ma non così stupide.
Hey, ciao. Grazie mille. Non so cosa farei senza di te.
- Quando hai intenzione di comprare una macchina? - Non ne ho idea.
- Hai bisogno di una macchina. - Dammi il tuo telefono, se viene fuori qualcosa ti chiamo.
Sì, ok. Non ho la penna. Ne hai una?
Chi trova un amico trova una penna.
- Pronto? - Sean? Sean Crawley?
- Sì, chi è? - Sono il Duca. Come stai?
- Bene, credo. - Forse ho qualcosa per te.
- Quindi? Di che si tratta? - Il capo ha un lavoro per un ragazzo.
Mr. Crawley.
- Come stai? - Ray Matthews. Giochi a golf?
È un peccato. È uno sport magnifico. Giochiamo un po'.
- No, grazie, preferisco guardare. - Siamo in un campo da golf, devi giocare.
Bel colpo. Prendi la borsa con le mazze.
Quando si fa qualcosa, Innanzi tutto devi pensare a te stesso. Giusto?
- Il contrario sarebbe stupido. - Al giorno d'oggi non è possibile agire in altro modo.
- Vero. - Devi seguire le regole.
- Non credo di capire di cosa parla. - Parliamo di cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Non ti sto proponendo niente di illegale...
ma implica qualcosa che è...
antisociale… Duke, che parola useresti?
- Eeeeeem... - Immorale?
Esattamente.
Immorale.
Quindi...
Cosa ne pensi di fare un lavoro immorale, Crawley?
Qualche volta bisogna agire per proteggersi.
- Ben detto. - Molto ben detto.
- Cosa devo fare in particolare? - Abbiamo bisogno che tu osserva qualcuno.
Il suo nome è Eric Gatley, un ispettore delle finanze del municipio.
- Devo seguirlo? - Devi stargli attaccato giorno e notte.
Devi scoprire tutto su di lui.
Se piscia, voglio sapere il colore dell'urina.
Divertiti.
Grazie. La prossima settimana tocca a me.
Ciao.
Mi scusi.
- Ciao, Susan. - Ciao, Tony. Come va oggi?
Bene. Ci vediamo dentro.
- Miss Park? - Sì. Ciao.
- Come sta? Sono Eric Gatley. - Piacere di conoscerti.
- Grazie per essere venuta. - Nessun problema.
Allora, così non puoi dimenticare nulla. Queste sono l'informazioni di base.
- Capisco. Vediamo... - Questi sono gli originali...
- Era la ragazza cinese del notiziario. - Sei sicuro che fosse lei?
Sì. Gatley le ha parlato e le ha mostrato dei documenti.
Cristo santo dio cristo.
Bene, lo dirò a Matthews. Continua così, ok?
Ora è più importante ora che mai.
- Sean. Non hai lavorato male. - Grazie.
Anche se non sei un professionista, hai fatto molto bene.
Ehi, Crawley. Vivi in un bel quartiere.
Sai quanto tempo ti ho aspettato, cazzo?
Tanto così.
Non stare lì a guardarmi, sali in macchina.
Sai, hai fatto tutto molto bene.
Ti piace il lavoro che ho fatto?
Ti racconto una storia:
Una volta c'era una ragazza, Samantha.
Era la mia segretaria.
Aveva 18 anni, ma sembravano 13.
Sai cosa voglio dire?
Ero perso per quella ragazza.
Ero veramente impazzito per quella fighetta.
Avrei fatto qualsiasi cosa.
Ma non era facile perché lei viveva con la sua famiglia.
Ed io ero sposato, cazzo.
Comunque...
Un ragazzo che lavorava lì aveva un appartamento vicino all'ufficio.
Sono riuscito a farmi dare le chiavi, sono scomparso per un po' e ci ho portato Samantha.
Era la prima volta che lo facevo,
ma sai una cosa? Dovevo avere quella figa.
Il ragazzo aveva un fottuto cane nell'appartamento.
L'ho spedito fuori dalla camera da letto. Tanto a noi serviva solo quella.
Le cose stavano andando nel verso giusto,
quando il cane ha iniziato a grattare alla porta.
Lei guardava la porta ridendo. Era più attenta al cane che a me.
Allora mi sono scusato...
allora andai alla porta e gli tirai un calcione per levarmelo dai coglioni.
Poi bello tranquillo, sono tornato a letto e tutto andava bene. Lei era una macchina del sesso.
E poi il cane ha graffiato di nuovo la porta.
Di nuovo abbiamo perso la concentrazione su quello che facevamo, hai presente?
Lei non era più concentrata. Non era più nello spirito, capisci?
Allora ho detto scusa, Sam. Sono andato alla porta,
ho afferrato il fottuto cane per la collottola, e gli ho spezzato in due il collo.
Poi l'ho buttato fuori.
Sono tornato in camera e l'ho scopata come un coniglio.
Ciò che sta dietro questa storia è questo:
a volte devi essere un po' un bastardo.
Se qualcuno ti ostacola devi eliminarlo.
Mi hai capito?
La domanda è:
quanto lontano puoi arrivare, Crawl?
Vuoi toglierti di mezzo un cane che abbaia?
Beh forse.
Beh, ci sono delle condizioni fondamentali.
E quali sarebbero queste condizioni?
Primo:
non ci dev'essere possibilità che mi prendano o che sospettino di me.
Garantito.
Poi c'è la mia sicurezza fisica.
Che né la vittima né nessuno mi metta in pericolo.
Quindi devo essere in una posizione di vantaggio.
- Intendi più forte. - Sto parlando di armi, cose del genere.
Va bene.
4...
- No no, manca il tre. - Abbiamo già fatto il tre.
- Cos'era? - Non importa.
Il tre in realtà era una parte del due.
Devo essere completamente certo della mia incolumità.
- Non ci saranno problemi - No, se la cosa non sta andando ...
Se il punto numero... Il punto sulla sicurezza.
- L'arma non dev'essere rintracciabile. - Si, bella pensata.
- A che numero siamo? - Che cazzo ne so, mi sono perso col tre.
Non importa.
Cinque, allora. Punto numero cinque.
Una ragione. Ho bisogno di un motivo per farlo.
Tipo?
Tipo… una ricompensa.
Ricompensa?
Deve esserci un bel guadagno, per questa cosa.
5000.
È come dire niente.
Quindici andrebbero bene.
Dieci.
Tredici.
Cosa ne dici di tredici?
È il mio numero fortunato.
Mi dispiace.
Non aprire. Non aprire, figlio di puttana, non aprire.
Buongiorno, Mr. Gatley. Susan è a casa?
No, ha portato nostra figlia a scuola di ballo.
Pensavo fosse di sabato.
Sì. No, mi dispiace.
- Vengo dalla missione, posso lasciare un messaggio? - Certo!
Non ho una penna o un foglio.
Sì, aspetta un momento.
Grazie.
Vediamo dove...
Che casino che c'è.
Penso che debba essere qui.
Sai, in realtà, sarebbe stato meglio...
se avesse aspettato fuori. Grazie.
Cosa stai facendo?
Tranquillo… Non preoccuparti...
Dov'è il cappello?
Arrivederci, signor Gatley. Tornerò un altro giorno.
Testa di cazzo.
Mi dispiace!
Andiamo, Duca. Rispondi alla chiamata.
Rispondi a questa fottuta chiamata.
Susan, la donna di Gatley, non ha idea delle ragioni dell'omicidio di suo marito.
La polizia non ha detto nulla, ma possiamo rivelare in esclusiva
che pochi giorni prima che venisse ucciso, ho parlato con lui.
Era indagato in un caso di corruzione.
185a Merda...Mi sa che se lo meritava…
Ho studiato le attività di quest'uomo, il costruttore locale Ray Matthews
Sean, è il tuo turno.
Mi dispiace, devo andare.
Ma siamo nel bel mezzo della partita!
- Pronto? - Sean.
- Duke, cristodio...? - Zitto e ascolta.
Domani mattina. Allo zoo. Hai molto da spiegarmi.
Io? Io devo spiegare qualcosa?
Duke?
Cosa c'è che non va, Duke? Cosa ci facciamo allo zoo?
- Conosci qualcuno allo zoo? - No. - Neanch'io.
Così nessuno ci riconosce.
- E poi mi piace. Va bene - Hai i soldi?
Che soldi?
- Quelli che mi deve Matthew. - Vieni.
- Sai cosa fanno le persone quando vanno allo zoo? - Cosa?
Cercano di capire a che animale assomigliano i loro amici.
Hai mai fatto questo gioco? In genere uno dice la scimmia.
Ma penso che possiamo sforzarci di giocare meglio.
Io ovviamente potrei essere un cazzo di elefante. Ma bisogna usare l'immaginazione.
Per quanto riguarda te, sei chiaramente un rettile.
Sembri una lucertola. Sei pigro.
Magro, vigile e in attesa.
- Camuffato. - Ma che cazzo dici, Duke?
- Cosa c'è di così divertente? - Tu sei divertente, cazzo.
Andiamo, investigatore privato…fai pena, cazzo.
Perché pensi che abbiamo scelto te?
Non lo so. Forse perché se succedesse qualcosa, tu ne saresti fuori.
Sì, e ...
- Perché pensavano che potessi farlo .. - Tu? Come potresti scoprire cose sulle persone?
Tu puoi essere un detective come io un ballerino.
Non hai nemmeno la macchina, cristo santo
No. Tu sei inutile. Ecco perché ti abbiamo assunto.
- Perché? - Volevamo solo spaventare il ragazzo.
Volevamo mettere un esca che gli facesse credere di essere in pericolo.
Quindi pensiamo a te. Tu lo segui. Li ti vede.
Si spaventa e noi otteniamo nostro obiettivo senza toccarlo.
- Ma tu l'hai ucciso. - Quello era il piano.
Non era il mio piano, quella è stata la genialata di Ray.
Maledizione, Ray.
- L'unico modo per essere al sicuro per te è sparire. - Ho fatto il mio lavoro e voglio essere pagato.
Perché qualcuno ti darebbe 13000 dollari per niente?
Perché l'ho fatto, voglio i miei soldi. E non me ne andrò fino a quando non li avrò.
E se mi fate difficoltà...
Non sei nessuno. Sei una merda che si è ficcata in qualcosa di troppo grande.
Non dirmi cosa devo fare.
Non avrai i soldi e sparirai. Hai capito?
Non voglio più vederti. Se ti vedo di nuovo ...
Ti ucciderò e questo non mi costerà niente.
Ti farò a pezzi. Non ne voglio sapere di te.
Quindi vai via. Vai via.
Guarda qui. Penso di averti trovato.
Sì. Eccoti.
Guarda, Sean. Guarda, ti ho trovato.
Ti ho scoperto, lì. Sei un insetto. Una formica.
Questo è quello che sembri.
Grazie.
- Ciao. - Stai bene? Sembri preoccupato.
Sì, lo so.
Cosa c'è che non va?
- Ricordi i ragazzi di cui ti ho parlato. - Sì, cos'è successo, non ti hanno pagato?
Le cose sono andate storte. Vogliono che lasci la città.
Penso che dovresti fare quello che dicono.
- Mi devono i soldi. - Sì, ma quei ragazzi non scherzano.
Fai quello che vogliono. Lascia la città. Niente ti lega a questo posto.
Non me ne vado.
- Devi fare qualcosa per me. - Cosa?
Tieni la sicuro questo per me.
- Non so se dovrei... io... - Sono semplici documenti.
- Devi solo tenerlo. - Non lo so...
George, loro non ti conoscono, ok? Conservalo in un posto sicuro.
Dove stai andando?
Non farmi correre.
Ciao, George.
- Signore, aspetti un momento. - Fuori dai piedi.
Dammi qua.
- Non lo porta con sé. - Avvia la macchina.
- Cosa volete da me? - Vogliamo che tu vada affanculo.
- Ho qualcosa per te. - Che cos'è?
Un biglietto del treno per Chicago. Ci sarà qualcuno ti aspetta alla stazione.
- Con i tuoi soldi. - Chicago?
- Vogliamo che tu te ne vada da qui. - Come posso fidarmi?
Non hai scelta.
- Ci vediamo. - Ho il file, Duke.
Il file Gatley. Tutte le prove contro Matthews.
Ce l'ho io.
Vedo che è cambiato qualcosa ora.
- E ci ho anche aggiunto il tuo nome. - Cosa stai dicendo?
Ho visto troppi film, Duke.
Se mi succede qualcosa, il file verrà fuori.
Dov'è il file, Sean?
Dimentichiamoci di Chicago intanto. In ogni caso, nessuno mi sta aspettando lì.
Riportami in città.
- Stai giù. - Cosa c'è che non va?
Ci ha fottuto.
Ha il file Gatleys.
Telefona a Matthews. Cercalo.
Dov'è il file?
Se non te lo dico, mi ucciderai?
Non credo proprio.
Quindi mi darai semplicemente due calci, giusto?
- Dov'è il file? - Non dirò nulla.
Puoi colpirmi quanto vuoi.
- Ti piace? - Vieni, fallo.
- Fallo ora, non mi interessa. - Non ti interessa?
Sopravviverò. Non mi spaventi.
Puoi passare tutto l'anno a picchiarmi, Alla fine sopravviverò.
E non saprai dove si trova il file.
Quindi come vedi...
A meno che tu non mi uccida... Posso andare via tranquillo.
E che dici se ti taglio le tue palle?
Devi solo farlo e...
lo saprai.
- Cosa ha detto? - Ci aspetta nella sua casa nel deserto.
- Nel fottuto ranch? - Così ha detto.
- È quello che ha detto il capo. - Metti un po' di musica, sarà una giornata fottutamente lunga.
- Che cosa hai intenzione di farmi, Duke? - Niente palle eh...
Mr. Crawley. Hai dormito bene?
- Ti è piaciuto l'hotel? - Devo pisciare.
Puoi aspettare qualche minuto. Siediti.
Oggi è una bella giornata.
In una giornata così dovrei giocare a golf.
Magnifico gioco di golf. Ti aiuta a pensare.
Vero.
Sì, è vero.
Legatelo.
- Duke fa dei nodi molto professionali. - Sì, sono stato boy scout.
- Dov'è il file? - Sai che non ho intenzione di dirti nulla.
Sai cosa volevo? Solo che scomparissi.
Ma tu mi hai assunto e io ho solo fatto quello che mi ha detto di fare.
Di cosa stai parlando? Ero ubriaco.
- Non avresti dovuto ascoltarmi. - È assurdo.
Sì, allora dimmi.
Quando dovrò sedermi nel processo come il principale sospettato?
Io sono l'ultima persona che chiamerebbe la polizia, non credi?
Prima o poi la polizia verrà da te.
Ma senza di te, non saranno in grado di dimostrare nulla.
Se mi uccidete, le cose si complicheranno ancora di più
- Voglio dire, quel file verrà alla luce. - Chi sta parlando di uccidere qualcuno?
Qui non ci sarà nessuno morto. Tu sei l'unico assassino in questa stanza.
Le mie mani sono pulite e le voglio così...
Dagli qualcosa da bere.
Non per il naso, coglione.
Ancora...
Schifoso animale
Porta l'acqua per pulire questo schifo
Devi stare attento con il whisky.
Riduce il dolore, ma rovina il cervello.
Volevo solo che sparissi nel nulla. Hai presente? Puff, fatto, a posto.
Questa era la mia idea. Se non vuoi ucciderlo, deve sparire.
Ti racconterò una storia. Lavoravo con un ragazzo,
Dino Scarbor. Ti ricordi di Dino, Duke? - Sì, povero bastardo.
Ascolta. Era un ragazzo eccezionale, sveglio, ben vestito.
Uccideva le donne. Bravo ragazzo.
Si, via il dente via il dolore.
L'ho portato in un edificio in costruzione e gli ho spaccato la testa contro un blocco di cemento.
Non è morto, ma per lui... era meglio morire
- Non lo chiamiamo più Dino. - Ora è Dumbo.
È diventato un vegetale. Capisci? Con lo schifo che gli cola dalla bocca.
Stai li seduto e fissa il muro.
È impressionante, cosa può fare un solo colpo in testa.
Davvero spaventoso.
349a Sai, forse è meglio una numero 3. Questa non va bene secondo me.
Matthews. Non stai parlando seriamente, vero?
Puoi aver nascosto il file, giusto?
Se non me lo vuoi dire, posso farti dimenticare dove l'hai nascosto.
Posso farti dimenticare tutto.
Ti troveranno.
Andiamo… chi sentirà la mancanza di un povero stronzo come te?
Non puoi trasformarmi in un vegetale.
Ah no? Vallo a dire a Dumbo.
Carl, non voglio cicatrici. Puoi mettergli l'accrocchio in testa?
- Matthews ... - Sean Crawley fuori...
Dumbo Dino dentro!
Sarà una figata.
Stai zitto
Andiamo
Bene, penso che andrà bene qui.
Pronto?
Ragazzi, indietro.
Pronto?
Ok, proprio li.
Palla!
Si è già ripreso.
- Cosa ne pensate voi ragazzi? - Che si è pisciato nei pantaloni.
Non mi sembra stia benissimo.
Sei proprio messo maluccio
Bevi qualcosa.
- Sì, così si fa. - Bevi, bello.
Prendetelo.
Prendetelo.
Vieni qua. Fatti una bevuta.
Per favore, no per favore.
Dicci dov'è il file.
Susan.
Assassino, fottiti.
Assassino, fottiti.
Non voglio sentirti. Zitta!
- Quella musica? - Non c'è melodia, solo rumore.
- Ha un ritmo. - E qual'è per te la vera musica? Michael Botom?
- Se vuoi la vera musica, hai John Tesh. - John Tesh? E chi cazzo è?
Chi è?
- Non lo hai mai sentito? - Non lo conosco.
Gesù che schifo. Puzzi di brutto.
Sei malato?
Sei malato?
- Che diavolo stai facendo? - È malato.
- Ha la febbre. - E allora?
- Può morire. - Meglio, così possiamo andare a casa.
Sean.
Sono molto affamato..
Nutrimi Sean. Nutrimi!
Ho ancora fame, piccolo.
Crepo! Crepo!!!!
Crepo!!!!
- Prima io! - Stronzate, l'hai già fatto oggi.
- Era ieri! Dammi! - Ma cazzo, lo fai sempre tu!
Fanculo 'sta cosa.
Stai fingendo?
Tu stai fingendo, vero?
Dai, puoi dirmelo, dai.
Andiamo
Siediti, vieni.
Dai, bevi. Dai su…bevi qualcosa.
Guardali. Guarda come si divertono. Pensi di esser messo male.
Guarda questi due coglioni: sono messi peggio.
Sean, guarda che bel bastone. Prendilo! Prendilo!
I miei cani sono più intelligenti.
Lui assomiglia di più al pesce nel mio acquario.
- Basta ragazzi. Lo ammazziamo... - Ma chi se ne frega...
Cosa sta facendo adesso? Oh, Cristo…
Carl, vai a prendere il kit dei medicinali
Questo stronzo mi ha tagliato cazzo.
Porta il kit, adesso!
Che cazzo ridi, sei scemo? Vaffanculo!
- Non possiamo lasciarlo più solo. - Quanto durerà ancora?
Non lo so, signor Matthews. Lui... è malato…
Sì, non va bene. È impazzito.
Io proprio non lo so.
Cazzo, è finita la birra.
Non ci sono birre.
Matthews sta arrivando.
Merda.
Andiamoce, stavo diventando matto lì
Oh, merda.
- Sbrigati, Becket. - Sto arrivando.
Ma che cazzo sta succedendo
È uscito!
Prendilo.
Sean, sali sul camion. Andiamo, sono io, George.
Entra, veloce. Datti una mossa, cazzo
Figlio di puttana, sei morto.
Sean, che cazzo sta succedendo? Cos'è 'sta roba?
- Come mi hai trovato? - Ho seguito Matthews.
Ho letto il file... l'ho seguito al ranch.
Non avrei mai pensato che sarei stato così felice di vederti.
Sono confuso, capisci? Sono cani. Non persone.
Siamo solo formiche, George. Non siamo importanti...
Ho capito qual'è la mia parte. Finalmente lo so.
- Cosa era destino che fosse. - Cosa?
Sono un disinfestatore.
Ma che cazzo! Vaffanculo, ok? Non è uno scherzo, cazzo!
- Hai ucciso un uomo. - Due uomini...
Perché? Aiutami a capire perché! Gatley?
Perché?
Non ho idea, è successo e basta.
Forse per il suo cappello. Sembrava un coglione con quel cappello.
L'hai ucciso per il fottuto cappello?
- L'ho ucciso perché volevo farlo. - Cazzo. Jesù Cristo.
Ho rischiato la mia vita per te e tu mi parli di formiche ..
- Sei completamente pazzo. - Sono lo stesso uomo che sono sempre stato.
Fuori dal mio furgone.
Esci, cazzo!
Vieni qui, siediti.
- Mio dio. Cosa ti è successo? - I poliziotti.
- La polizia ti ha fatto questo? - Non darmi a loro.
- Devi andare in ospedale. - Non chiamare nessuno, niente ospedale ti prego.
- Non portarmi via, dimenticati di me. - Hai bisogno di aiuto. Gary!
Sapevo che saresti venuta.
Sapevo che saresti venuta.
Uomo a terra!
Mettiamolo lì. Ok?
Mettiamolo giù. Piano, piano.
Piano
Vado a cercare dei vestiti.
Come ti chiami?
James Bond.
- James Bond eh? - Todd. James Todd
- Dammi che l'ho messo qui. - No.
Ok, puoi tenerlo. Mettilo giù però. Devo esaminarti.
Mettilo giù...
Dimmi dove fa male.
Basta…basta!
James, va tutto bene. Sono qui, guardami...
Guardami. Sono qui, va tutto bene.
- Tornate a dormire - Mi dispiace
Va tutto bene Hai fatto un brutto sogno?
Lo so, So com'è.
Parlamene.
Di cosa?
Cosa ti è successo, Susan?
Mio marito Eric è stato ucciso di recente.
Cosa gli è successo?
Era un ispettore al municipio.
Stava indagando su una società di costruzioni.
Immagino che a quella compagnia non piacesse quello che ha scoperto e ...
Lo hanno fatto assassinare.
Stai bene. Sei sopravvissuto.
Non sei lo stesso di quando sei arrivato. Non ti riconoscerei nemmeno.
- Non ce l'avrei mai fatta senza di te. - Anche tu mi hai aiutato.
Ho avuto l'opportunità di ...
- James, stai bene? - Tutto ok . La testa, sembra che stia per esplodere.
Ok, il dolore è già sparito. Come sempre.
Il dolore finisce sempre.
James ... Non puoi restare qui con noi
Questa può essere solo una soluzione temporanea.
Abbiamo bisogno del letto per gli altri, quindi ...
Hai un posto dove andare o sei per strada?
Ho un posto
Non puoi restare qua, andiamo.
Ma tu non sai nulla di lui. È pazzesco
- Andrà tutto bene. - Stai attenta.
- Hey bella! Dove lo porti? - Ci vediamo domani ...
Eccoci
Qui mangiamo, e qui è dove ...
Sai...
Bene, ti mostro la tua camera da letto.
Questa sarà la tua stanza mentre stai qui.
- È Caitlin. - Aspetta qui se non ti dispiace.
Ciao tesoro.
Caitlin, questo è James, quello di cui ti ho parlato
- Ciao, James. - Hey! Grazie di farmi stare a casa tua.
È ok.
Le persone non dovrebbero stare sole. Impazziscono.
E iniziano a fare stubidaggini.
Si dimenticano come vive il resto del mondo.
Non è salutare
Non so cosa sto dicendo. È solo che... stare in questa stanza
dove tutto...
Ci sono troppe cose che mi ricordano cos'è successo.
- Hai un nuovo frigorifero. - Cosa?
Intendo, non può essere lo stesso...
No. Me ne sono sbarazzata. Mi sono sbarazzata di un sacco di cose.
Scusa.
Pronto? Ciao Gary. Sì, è tutto a posto.
Domani? Penso di sì.
Ho bisogno dell'indirizzo. Aspetta cerco un foglio.
Dimmi.
Bene. Buona notte.
Che efficenza! Non sapevo neanche ci fosse della carta lì.
A noi.
- Mi sento in paradiso. - Mamma. Mi sono svegliato.
Dolcezza. Vuoi che ti racconti una storia?
Pensi ti vada bene? È di Eric. Era di Eric.
- No, ti raggiungo. - Vai, tesoro.
Guarda, senza mani ...
- Stai bene? - Sì, sono indistruttibile.
Ho vinto. Ho vinto, mamma.
- Sicura di avere tutto? - Non preoccuparti.
- Chiamami eh... - Sì, si.
Ciao a tutti. Giusto in tempo.
Ciao ragazze.
Buon fine settimana
- Quando tornerò, sarai qui, giusto? - Sì, sì...
Grazie, Maureen.
E comportati bene.
Andiamo, ragazze.
Buon divertimento.
Non devi sentirti in colpa.
Non ha senso.
È successo. È successo e basta.
Qualcuno là fuori è il colpevole.
Ma verrà punito.
Tu e io ...
semplicemente, dobbiamo continuare con le nostre vite
Lo so
Quando parlo con te e ...
butto fuori quello che ho dentro ...
Stiamo bene, giusto?
Sai cosa ho detto che mi sentivo in paradiso?
Non l'ho detto per scherzo.
Sono davvero morto e sono rinato.
Voglio dire, la persona che ero è morta
E ora sono una persona nuova. Ho lasciato tutto alle spalle.
In realtà non ci conosciamo.
Ci conosciamo abbastanza.
Sembra davvero sciocco, ma ...
condividiamo qualcosa, non so cosa ...
ma quando ci siamo incontrati, ho pensato di conoscerti già.
Perché lo sto facendo?
Non importa
Le tue cicatrici ...
Sono molto sexy.
Ehy, guarda qua...
Il sole splende e il re è tornato in città.
Ora vedrai, Susan, ora mi riunirò al genere umano!
- Eccomi. - Stai attento.
Ottimo inizio.
Che cazzo fai!?
Sean. Cosa stai facendo qui? E se ti hanno seguito?
Rilassati, amico. Va tutto bene. Nessuno sa che sono qui.
Ah, va tutto bene? Non posso andare a casa mia né a lavorare, non posso fare un cazzo.
- Ho paura che mi becchino. - Metterò tutto a posto. Ok?
- Ho paura. Ok? - Non ti prenderanno.
Ho paura di te. Cazzone.
Di me? Sono un ragazzo normale.
Sono di nuovo in piedi. Devo solo sistemare un paio di cose..
Fare in modo che niente possa togliermi quello che ho.
Niente? Cosa?
Nessuno. Li hai seguiti. Li hai trovati. Sai tutto ciò che devo sapere
- E il file? - C'è qualcosa nel file. Indirizzi...
Oh cazzo, il file!
Il fottuto file, che coglione! Cazzo!
Susan! Sei a casa?
Chi sei?
- Susan ... - Chi sei?
Susan, ascolta. Pensavo di poter tornare indietro. Non è stata colpa mia...
- Come hai potuto? - Non ero io!
E chi era? Hai distrutto tutto.
- Sei tornato qua ... - Parliamo.
Cosa potresti dirmi? Sei un bugiardo!
Non puoi dirmi niente, niente.
Mi sento sporca. La mia pelle, le mie labbra, tutto quello che hai toccato!
È chiusa a chiave.
È chiuso anche li. Tutte le porte e le finestre sono chiuse.
Ho chiamato la polizia. È finita.
Susan, mi dispiace.
Ti dispiace?
Susan, fammi uscire. Non ti farò niente.
Lascia il coltello.
Fermati per favore. Non voglio farlo.
Non costringermi a colpirti.
Ascolta.
- Non voglio farti del male. - Farmi del male?
Ascoltami, aspetta solo un momento.
Dammi la chiave, cazzo!
Becket, vieni qui. Andiamo.
Crawley, dove cazzo sei?
Zitto e ascolta. Voglio sistemare questa cosa.
Dobbiamo chiudere la faccenda. Ho i documenti. Se li vuoi, devi venire a prenderli.
- Dove? - Da qualche parte fuori città. Dove nessuno ci veda.
- Cosa ne pensi della mia casa nel deserto? - Non lo so ...
- Andiamo, Crawley - Bene, ci sarò tra un paio d'ore.
- Ce la fai? - Nessun problema, ci vediamo lì.
Ciao, Duke.
Eccoci qua, Duke. Ora sistemiamo tutto.
Prima di tutto, cancellare le tracce. Come se non fossi mai esistito.
Quello che volevi. Giusto? Quindi, inizierò con lo staccarti la testa dal collo. Ok?
Facciamo trovare un bel casino alla polizia, vero? Non mi troveranno mai.
Sai una cosa? Non sono un professionista, ma faccio un buon lavoro.
Guardala...
potevamo essere felici insieme. Se non era per voi, ragazzi.
Ti piacciono i barbecue, vero Duke?
Non rompere il cazzo, ok? E fai quello che ti dico.
Questa è una follia, cazzo.
Zitto e andiamo dentro.
Oh cazzo. La cosa inizia ad essere un po' eccessiva, no? Eccheccazzo.
Ok. Ascoltate. Quel bastardo è qui. Lo voglio adesso.
Chiudiamo la cosa, ora. Carl, tu controlli di sopra, ok?
Becket, guarda nella stalla. Io controllo qua in giro.
- Hey. Niente stronzate. - È un po' tardi, direi.
Vabé, andiamo.
Stronzate.
Oh cristaccio!
Oh Duke, Gesù.
Ma che cazzo sta facendo?
Becket, raggiungi Carl. Finiamola qui! Vai!.
Merda...
Cristo ragazzo, cos'è successo? Dov'è?
È su…di sopra...
È qui, è qui!
Cosa cazzo è?
È benzina.
- Dove cazzo sei stato, Crawley? - A fare pulizia.
Voglio fare un accordo.
Stronzate.
Ti uccido cazzo.
È finita, Ray.
- Aspettaspettaspetta. - Non avresti dovuto fare lo stronzo con me.
- Aspetta. È stata colpa tua… spespespe - Addio, bello.
- Aiutami! - Tieni questo.
Ommerda…oh merda
- Non devi farlo. - Sì, devo.
- Dov'è Ray? - Morto.
- Chiudiamo bene… - Ascolta, ormai è tutto finito!
Io non ho niente a che fare con questo. Aiutami per favore
La mia schiena
Mi è successo qualcosa alla schiena. Ti prego, aiutami
Aiutami!
Mio Dio, ho freddo.
Aiutami. Se resto qui, morirò!
Morirò!
- Perché? - Ci deve essere una ragione?
Ti dirò qual'è la questione.
- Hai mai osservato le formiche? - Formiche?
Ce n'è qualcuna anche allo zoo.
Mangiano, cagano, scopano, muoiono
Proprio come noi. Da milioni di anni.
Di cosa stai parlando? Cosa vuoi dire?
Ti sto dicendo che non importa cosa facciamo
È un mondo di merda. O il migliore possibile. Dipende da che punto vedi la cosa.
Ma noi non ci possiamo fare nulla.
Le formiche continuano a fare quello che fanno, e noi anche!
Tra pochi minuti sarai morto. Non puoi farci niente.
- Non ho fatto niente di male. - Non funziona così, Becket.
Ti prego. Non ti ho mai picchiato, mi sono preso cura di te.
Non importa più nulla ormai, Becket. Sei morto.
Hai intenzione di ucciderci?
È quello che farò.
Merda.
Crawley, torna indietro.
Aiutami!
Crawley!
Aiuto!
Oh, merda.
° sottotitoli italiani a cura di ° Francesco Vecchi
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