All language subtitles for La mandragola - ita UTF8

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Original subtitles

#Et consilium meum est cum bibulis.#

#Et consilium meum est cum feminis.#

#Amen!#

(MUSICA. TUTTI CANTANO)

(UOMO RIDE)

(UOMINI RIDONO)

(BATTUTE COPERTE DALLA MUSICA)

Ha ragione il francese, viva la Francia!

Senti, Callimaco,...

..tu hai lasciato Firenze da troppi anni..

..e non ne sai più niente.

< Fantesca: Laissez-moi! - Se solo vedessi..

..Lucrezia Calfucci....

Oh! Ancora con questa Lucrezia!

Bellei: Io vi assicuro, signori,..

..se anche tutte le italiane fossero dei mostri,..

..basterebbe Lucrezia da sola a riscattare il loro onore.

Se è vero, portala qui a Parigi!

(ridendo) Magari!

Ancora qualche anno fa si poteva rapirla.

Ora è sposata con un ricco di vent'anni più vecchio.

Allora lasciami stare. Per stasera la francesina va benissimo!

(VOCIARE E RISATE COPERTE DALLA MUSICA)

Lucrezia Valbona, sposata Calfucci. Anni 21, fiorentina!

Quando, fra un mese, avrai assaggiato le parigine,..

..non ti ricorderai più delle italiane.

Vieni con me.

(RISATE E SCHIAMAZZI)

(DONNA RIDE)

(UOMINI RIDONO)

È chiaro che tu Lucrezia non te la puoi ricordare,..

..l'avrai vista che era ancora una bambina.

Eppure fin d'allora aveva..

..il collo e i capelli neri più belli di tutta Firenze.

Ah, sì, quella giovinetta con quelle lunghe trecce nere!

Che andava sempre a messa in Santa Croce con la madre.

Sì, bella come un angelo e sempre con gli occhi bassi.

Proprio quella. È diventata una donna. E che donna!

Mettila a sedere su una seggiola e la seggiola diventa un trono.

- Sì, ma i seni le sono nati? - Come le dolci colline di Fiesole!

- E le cosce? - Piene, lisce, lunghe!

- Ha gli occhi neri. - Stellati!

- Quanti amanti ha? - (ridendo) Nessuno!

Io sarò il primo! (RIDONO)

Calmati, Callimaco.

Lucrezia è una donna onesta, fedele al marito e molto pia.

- Nessuno può farle cambiare idea. - Ah, sì?

Francesi, sento il richiamo della patria! (RIDE)

- Bellei: Cosa fai, sei impazzito? - Callimaco: Vado da Lucrezia!

Siro!

Siro!

Su! Alzati!

I cavalli!

Siro: Ah, i cavalli.

- Si va in Italia. - Adesso?! - Adesso!

Callimaco: E sbrigati!

Non ci riuscirai mai!

Gente di Firenze!

Questa sera "La Clizia",..

..commedia di messer Niccolò Machiavelli..

..con la bella Clizia e il grande Anselmuccio nelle vesti....

- Forse stasera va a teatro. - Macché!

Eccola! È lei! Non fatevi vedere!

Callimaco: Quella col velo? È Lucrezia? Accidenti!

< Siro: Altro che teatro! Ce l'aveva detto la nonnina,..

..quella è del tipo pio, esce di casa solo per andare alla funzione.

Presto! La voglio vedere oggi.

Grazie!

Callimaco: Vieni giù, salta!

(BELATI)

Callimaco: Eccola là! Leva le pecore, Siro!

- Ma sono tante! - Ah, stupido! Via, via!

Siro: Eccolo.

(insieme) Via! Via!

< Frate: Considerate la vostra iniquità! La vostra pazzia!

< La carne vi attanaglia col suo peccato!

È scritto nel Libro dei Proverbi:

.."Con il moltiplicarsi degli empi si moltiplicheranno le scelleratezze".

< "Ma i giusti vedranno la loro rovina!"

< E voi che cedete agli orpelli dei sensi,..

..ai richiami della cieca concupiscenza, guai a voi!

Perché seguire danzando il gregge di Satana?

Perché, donne, fare di voi stesse un vaso di iniquità?

< Ascoltate! Lo sento. Giunge fin qui odore di corruzione.

Quanto dura la carne?

< Essa non è che corruzione e rovina.

Ieri era giovane, oggi è un verminaio!

< leri vi illudeva con la sua freschezza,..

..oggi vi danna con la sua putredine.

< Nulla dura.

Tu, che sei moribondo,..

..pensa al lenzuolo del tuo letto, sul quale hai fornicato,..

..che presto diverrà il tuo sudario!

< Quando arriverà la tua ora, che sarà di te?

< Non ti salverai, moribondo peccatore!

Che sarà di voi quando non sarete più nulla?

< Già sento spalancarsi avide le bocche immense dell'inferno!

< Per ingoiare te e te e te e te e voi tutti!

Oh, amara epoca! Oh, corrotta Firenze!

< E non solo sulla tua terra si annida il peccato,..

..ma anche dentro, nelle viscere è il male!

< Escono dalle tue zolle nude statue pagane!

< Veneri impudiche corrotte dal tempo! E la vostra lascivia le ricerca,..

..le reca nelle vostre case consacrate, ne fate un museo, perfino!

Peccatori!

E se c'è uno tra voi..

..che sia senza peccato, uno solo, alzi la mano!

Uomo: lo.

Mio Dio! Dio, brucia subito quella mano mentitrice!

Chi è senza peccato, allora?

Lo sapevo.

(BRUSIO)

< Siro: Padrone!

Lucrezia: Tieni, fratello.

Com'è diversa dalle altre. Mi piace ancora di più.

Volevo dirvi....

< Siro: Ma è un lebbroso! Stiamo attenti!

Uomo 1: La carità, grazie.

Uomo 2: Fatemi l'elemosina, madonna bella.

Non è alla mia bellezza, ma alla mia bontà che devi rivolgerti.

L'elemosina, buona madonna.

- Lucrezia: Tieni e va' con Dio. - E come ci vado?

Callimaco: Per un povero infelice, madonna!

Lucrezia: Tieni e va' con Dio.

Nutrice: Ancora voi? Lasciatela in pace! Via! Via!

Quella governante è peggio di un mastino.

Volevo dirvi..

..che, invece, io dal mercato vi porto una buona notizia.

Va bene, sentiamo.

Tutti i venerdì, escluso naturalmente il venerdì santo, Lucrezia....

- Madonna Lucrezia! - Madonna.

....nuda, si bagna nelle acque termali.

Ho saputo, ma pare che sia un segreto,..

..che esiste un corridoio che fa proprio al caso nostro.

(RISATE E SCHIAMAZZI DI RAGAZZE)

- Qual è il marito? - Quello grasso, in acqua.

(ridendo) Messer Nicia?

Sono dispiaciuto, ma vi ho vinto un altro ducato. Scacco matto!

Ligurio: Bella mossa, non vi pare?

Allora, io sono pronto ad incassare!

Nicia: Ho capito! Non te lo posso mica dare adesso. Segnalo!

- Allora? Per dove si passa? - Ugolino: Di qui.

- Due ducati. - Bene. Paga, Siro.

Grazie!

Ugolino: Madonna Lucrezia Calfucci è una donna di bellezza straordinaria,..

..val bene due ducati. Mi ringrazierete.

- E tu? - Siro: Sono con lui. - Rimani fuori.

Callimaco: Ah!

Vi rende questo corridoio, eh?

Ora capisco perché hanno separato gli uomini dalle donne.

- Servo vostro, signor conte. - Principe. - Ah, principe!

Ugolino: Vi do il posto migliore.

Ugolino: Messere, il vostro tempo è scaduto.

Prego, principe.

Accidenti, va' più a sinistra! Che ci fa?

Ah!

Che gambe lunghe!

< Ugolino: Messere, il vostro tempo è scaduto!

< Cambio, cambio!

< Vedete? Controllate! - E vada!

- Siro: Permesso. - Uomo: Che modi! Bischeraccio!

- Bella! - Siro, che ci fai qui? - Io ne guardo un'altra! - Ah.

Quella è nuda! È tutta nuda.

(VOCIARE CONCITATO)

< Uomo: Vieni via. Ti fa male agli occhi!

Ugolino: Calma!

(DONNE GRIDANO)

Nicia: Che succede?

Nicia: Gridano dalla parte delle donne!

Nicia: Aiutami! Aiutatemi!

- Attento! - Nicia: Voglio andare a vedere!

Lucrezia! Lucrezia!

(DONNE GRIDANO)

< Ugolino: Lasciate stare le donne, bischeroni!

- Andiamo, mamma. - Andiamo via!

Lucrezia! Lucrezia!

Dov'è? Eccola! Salviamola, presto!

Lucrezia: Nicia, aiuto!

Selvaggi, assassini! Vigliacchi! Ribaldi! Vieni!

Siro: Padrone! Vengo io. Tranquillo! Sono venuto a salvarvi!

- Callimaco: Vieni! - Datemi la mano! Ah!

Callimaco: Siro! L'ho vista!

Padrone! Padrone!

- Ugolino! < Ugolino: Oh?

- Chi è quello? - Uno che viveva a Parigi.

- Ricco? - Boh! Il suo servo dice che è fiorentino,..

..che ha molto denaro e che è innamorato di Lucrezia Calfucci.

- Bisogna aiutarlo. - Aiutiamolo! Su, su!

Non abbiate paura, non si muore!

Callimaco: #Anche i gatti, anche i gatti fanno l'amore!#

Muoviti, Siro!

Solo io faccio penitenza!

Siro: Stavolta, se non ci lascio la pelle, mi rompo l'osso del collo.

Sono vostro servo, sì, ma se voi siete matto, io no!

Callimaco: Ora che l'ho vista, niente al mondo..

..mi impedirà di raggiungerla, di averla. La voglio, Siro, la voglio!

Callimaco: Eccola, è nella sua stanza.

Vieni alla finestra, vieni, angelo mio.

Va bene, va bene.

21, 22, 23, 24, 25... Questo è freddo, cambiatelo.

(LUCREZIA GEME) Dottore: Sì.

Pia! Un'altra, asciutta.

Pazienza, eh!

- No, non te ne andare! Era nuda! - Mh!

Nicia: Sì, sì, è una buona cura.

> Lucrezia: Basta così. < Nicia: Vedrai che ti farà bene!

(LUCREZIA GEME)

Nicia: Noi riscaldiamo questo e tu applica quello bollente, Pia!

Lucrezia: Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum,..

..benedicta tu in mulieribus et benedictus fructus ventris tui Jesus.

Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus,..

..nunc et in hora mortis nostrae. Amen.

State calmo, voi.

- Non sono tranquillo. < Ligurio: Fate lavorare il medico!

Come dissi a Ligurio,..

..niente è meglio del sasso caldo,..

..per favorire l'ingravidatura della donna sterile.

Quanto dice il dottore è vero.

Talmente vero che in questo caso specifico i bambini che nascono..

..sono di testa dura.

Lucrezia: Nicia, non ne posso più, brucia! Brucia!

Sopporta però, amore mio. Tienilo ancora un po'.

Se brucia, è segno che fa bene. (LUCREZIA GRIDA)

E poi ormai non dovrebbe più scottare tanto. (GRIDA)

- Medico: Calma! Calma! - Nicia: Ma che calma! Accidenti!

Callimaco: Ma cosa le stanno facendo? Prima era nuda e ora grida.

Siro: Saranno cose di famiglia.

Cacasangue! Quante se ne devono fare per avere dei figlioli!

Come se non bastasse fare il proprio dovere di marito!

(NICIA SUSSULTA)

Poverina! Aveva ragione! Guarda, si è scottata davvero.

Presto, che la pelle non si alzi! Presto!

- Ligurio: Ecco l'olio vergine. - Nicia: Da' qua.

(LUCREZIA GEME)

Non c'è niente di meglio dell'olio di Lucca per le scottature.

Eh, l'olio di Lucca!

(LUCREZIA SI LAMENTA)

Via, via!

Lucrezia: Se non nascerà nemmeno questa volta,..

..puoi dare la colpa ai sassi. - Nicia: Hai ragione. Voi!

- La cura è sospesa. Buonasera. - Buonasera.

< Ligurio: Indossate questo, siete tutto sudato.

Ci può essere una corrente d'aria. Ecco.

Nicia: Attento!

- Ligurio: Così va meglio, no? - Sì, sì, grazie. Sì, va bene!

(MIAGOLll DALL'ESTERNO)

Troveremo un'altra cura, eh?

Oh, no! No!

(MIAGOLll DALL'ESTERNO)

Ligurio: State zitti, gatti fornicatori!

Siro: E io? Ehi!

Grazie!

Attraverso i tetti non arriverete mai al cuore di Lucrezia.

Chi siete?

Se voi foste uno sciocco, vi direi che sono un amico,..

..ma poiché non lo siete....

Lo conosco bene, è uno scroccone.

Proprio quello che stavo per dire. Mi chiamo Ligurio, per servirvi.

- È un mendicante di pranzi. < Ligurio: E di cene.

Amo la buona cucina, quella degli altri.

Siro: Non fidatevi.

Nei miei giorni migliori..

..sono stato ricco, come sensale di matrimoni.

Attualmente, siccome sono un tipo simpatico, pieno di fantasia,..

..mi trovo ad essere molto amico di messer Nicia, marito di Lucrezia.

Bell'anello!

Ma se la mia conversazione non vi dispiace,..

..perché non continuarla a tavola, come dice lui, da voi?

Padrone, state attento con questi pappatori.

È gente ingrata e di poca fede.

Sta' zitto tu, e corri avanti a preparare la cena. Va'!

La nostra conversazione su questo particolare argomento..

..non mi dispiace affatto, amico Ligurio. - Amico Ligurio!

Aspetta!

Callimaco: Io, intanto, non so più che fare.

Voi non mangiate più, non dormite più.

Ah!

Bello.

Inciso a Parigi? Costerà parecchi ducati!

Daglielo!

Questa è la caparra.

Grazie.

< Callimaco: Io non mi reggo più. Ho un cerchio di ferro qui.

Ligurio: Calma. Se io riuscissi a persuadere messer Nicia..

..a condurre Lucrezia in un luogo più favorevole agli incontri,..

..che so,..

..ai bagni della Porretta....

Da cosa nasce cosa e il tempo le governa.

< Nicia: Uno, due e tre.

< Piano adesso.

< Basta!

Sì, dico, ma....

Ti immagini traslocare con la moglie, la servitù, le masserizie? No.

Quando abbiamo chiesto il parere dei medici,..

..uno mi consigliò di portarla ai bagni di San Filippo,..

..un altro alle terme della Porretta, un terzo ai bagni della Villa.

Questi dottori in medicina non sanno mai quel che vogliono.

< Nicia: Però quest'acqua.... Pepe indiano..

..disciolto in una soluzione di segala cornuta.

Me l'ha portato un mercante che ha traffici con l'Oriente.

Dice che laggiù le donne sterili..

..ingravidano tutte in questo modo, senza neppure bisogno del maschio.

< Un miracolo!

Io mi sono aggiunto per dare maggiore efficacia.

Senti niente, amor mio?

Lucrezia: Se dev'essere un miracolo, facciamoci pellegrini..

..e andiamo scalzi a San Giacomo di Galizia!

Che vuoi che senta? Mi sto lessando nell'acqua come una gallina!

Nicia: Voltatevi voi!

Te ne prego! La prescrizione dice non meno di due ore.

Lucrezia: Ancora un'ora in questa palude? Restaci tu!

Nicia: Lucrezia!

La scienza va seguita.

Ho letto sul "Fracastoro" che anche le spugne hanno un sesso.

< Le une maschio.... (LUCREZIA RIDE)

< Nicia: Sì, e le altre femmine.

(LUCREZIA RIDE) Nicia: Perché ridi?

(ridendo) Chissà che alla fine non resti gravida la spugna?!

Nicia: Lucrezia!

Oppure tu ingravidassi. Il figliolo sarebbe sempre nostro, no?

Nicia: Lucrezia! (LUCREZIA RIDE)

Provaci, eh!

Ehi!

- Ligurio... < Ligurio: Dite?

Si è mai dato l'uomo incinto?

Ligurio: Certo. Calandrino.

- Calandrino? - Sì. - E chi era? Via, voi!

- Uno sciocco. - Uno sciocco?

Appunto per questo a voi non può capitare niente di simile.

Nicia: Ah! Vieni, vieni.

Ligurio: La verità è che voi volete tener d'occhio casa vostra..

..e dormire sicuro nel vostro letto. - No...

- Uscire da Firenze vi spaventa. - Ti sbagli!

Quando ero più giovane sono stato molto randagio. Ho girato il mondo.

E non c'è stata mai, piano, la fiera a Prato che non vi andassi.

E sono stato addirittura a Pisa, a Livorno...

Se siete stato a Livorno,..

..avrete visto il mare. - Certamente! Ahia!

- Ed è più grande dell'Arno? - Eeh!

- Per quante volte è più grande? - Per quattro volte.

No, per più di sei, di sette potrei anche dire.

- Sette? - Piano! Sì.

E non si vede se non acqua, acqua, acqua!

- Ligurio: Mi meraviglio che avendo voi pisciato in tanta neve.... - Cosa?

Nel senso che avendo lasciato il vostro segno in tanti luoghi,..

..facciate tanta difficoltà ad andare ai bagni.

Lo sai, io di bagni preferirei non sentirne parlare,..

..specie dopo quanto accaduto alle terme.

Quello fu un piccolo incidente! Solo perché il tramezzo è crollato.

- Alla Porretta, invece.... - Ligurio, mi conosci.

Quando dico una cosa è quella!

Se vuoi, puoi servirti.

< Ligurio: A te!

< E a te!

- Fantesca 1: Nutrice! - Fantesca 2: Padrone!

Considerate ora, o cittadini, e notate la potenza della fede!

Questa vergine indifesa,..

..stretta dalle braccia del bruto..

..che a tradimento intendeva toglierle il pulzellaggio,..

..sentendosi prossima a soccombere,..

..invocò con tutto il cuore il nome di Santa Barbara preservatrice.

E subito per miracolo una fluente barba e un folto pelo..

..le rigogliò dalla parte ove era stretta!

< Onde il bruto, con grande orrore e spavento si staccò da lei,..

..le cadde davanti in ginocchio piangendo e cominciò a venerarla.

Ecco, o cittadini, la prova del fatto miracoloso.

(FOLLA MORMORA)

Ed ecco la prova dell'essenza femminile.

(FOLLA MORMORA)

< Chi vuole toccare con mano, è libero di salire sul palco.

È proprio un miracolo!

< Uomo: Considerate ora, o cittadini, il lato umano.

Vedete, Callimaco? La gente vuole essere ingannata.

Il buon Dio ha fatto questo mondo proprio per noi.

Mi avete detto che messer Nicia è sciocco.

Ma qual è l'altra cosa che mi dà bene a sperare?

Dovete sapere che il notaro e Lucrezia sono sposati da ormai quattro anni..

..e non hanno ancora figlioli.

Siccome sono molto ricchi, ne hanno un desiderio che muoiono.

Sapeste quanto spendono, le follie che fanno per averne uno!

Inoltre, so che la madre è stata una donna molto allegra..

..prima di dare marito alla figlia. Mi capite, vero?

Non sarà un ostacolo.

Ligurio: Ho già parlato con Nicia, è questione di tempo.

Callimaco: Ah, tempo, tempo!

Se io potessi distrarmi, in qualche maniera!

Dormire la notte! Se potessi conversare, non pensarci!

Non è che tu mi lusinghi per mangiare alle mie spalle?

Vi ho dato la mia parola, non dovete dubitarne,..

..vi aiuterò per il gusto di farvi riuscire.

Anche se non me ne venisse niente in tasca!

- Intanto non fai niente! - Perché....

Callimaco: Devo tentare qualcosa, anche grande, pericolosa, infame!

Io la rapisco!

< Katimir: Zitti voi! Tu stai buona, bestiaccia.

(CANE RINGHIA)

- Callimaco: Che avete fatto al cane? - Niente.

Ha capito che deve cogliere la mandragola.

- La che? - Parlate sottovoce.

È un'erba sensibilissima. Non può essere colta dall'uomo,..

..perché l'uomo morirebbe nel momento in cui la sradica.

< Callimaco: Siete per caso un negromante?

Sono dottore in medicina. Le erbe hanno virtù miracolose.

Venite pure, mi hanno detto che qui vicino c'è quello che mi serve.

(CANE ABBAIA)

La mandragola è della massima efficacia,..

..se colta sotto la forca e bagnata del seme emesso dall'impiccato..

..negli spasmi dell'agonia. Per favore, tenete il cane.

(CANE RINGHIA)

Eccola!

Datemi la corda. Datemi la corda, presto. Grazie.

< Così.

Non appena inciterò il cane, voi suonerete il corno..

..per non udire gli urli che la pianta emette nel sentirsi strappare.

Ma dovrete suonare forte, quegli urli potrebbero farci morire.

Chi muore, invece, è il cane.

- Ma come muore? - Muore.

(CANE RINGHIA) Si direbbe che il cane lo sa.

Buono, Katimir ti segue. Siete pronto? Suonate!

(SUONO DEL CORNO) Katimir: Va'!

(GRIDO)

Basta suonare!

(CANE EMETTE DEI LAMENTI)

< Callimaco: Sta morendo! < Katimir: È naturale.

- Katimir: Guardate. - Ligurio: Che meraviglia!

Sembra un piccolo mostro umano.

Katimir: Invece, è un miracolo della natura.

Ha infinite applicazioni nel campo della farmacopea.

È ottimo come anestetico, come afrodisiaco.

Usata come unguento, rende invisibili alle streghe..

..e sotto forma di pozione data a bere..

..è il mezzo più sicuro per ingravidare una donna.

Vedete come da cosa nasce cosa?

- Grazie, buonanotte. - Buonanotte.

Siete capace di recitare una parte?

Io son disposto a ingannare tutto il mondo pur di avere Lucrezia!

Allora tutto è fatto.

Loro vogliono avere figlioli e voi sarete il loro medico.

Un medico perfetto!

- Il medico? - Basta usare la fantasia.

In più sapete il latino.

L'avrete nel letto nuda, tra le vostre braccia.

Quanto mi date?

- Se quel che dici è vero, avrai 200 ducati. - Affare fatto.

Callimaco: Mh.

Ligurio: Come ha detto il vecchio,..

..con questa mandragola disciolta in una pozione....

Nicia: Sì, ho capito.

Ma tutte queste esperienze mediche dove le avrebbe fatte? ln Francia?

- Il Re di Francia, che è il Re,.... - Certo. - ....lo tiene in gran conto.

E chi ha curato i calcoli del conte di Provenza?

- Chi? - Lui!

(LUCREZIA GRIDA) < Sostrata: Ferma!

- Nutrice: Pazienza! - Nicia: Che succede?

Lucrezia: Soffrono meno i penitenti, i flagellati, non ne posso più!

Voglio uscire di qui! Io non voglio avere figli!

Nemmeno se dovessero venire secondo natura! (GRIDA)

Sopporta ancora per oggi, amor mio!

Vedrai, sopporta, che io sto trovando un rimedio nuovo.

Stai tranquilla, fidati di me. Vero, Ligurio? Continua.

Sempre lui ha curato la gotta del generale di Nemours,..

..che era invincibile. - Il generale?

- No, la gotta. - Ah!

Ahia... Sto per svenire.

Mi manca il cuore.

Calma, amore mio, pazienza. Ancora cinque passaggi.

"Feminis sterilitas apta medicamina exigit".

Lo hanno detto i dottori!

I dottori? Non voglio più averne per casa! (GRIDA)

Hai ragione, amore mio!

Ha ragione, io ormai comincio a disperare di questi rimedi.

I dottori, poi, sono tutti degli sputasentenze, dei cacastecchi!

Data la mia amicizia per voi dovevo informarvi.

- Ma non sarò io a insistere. - No, no.

Benché, che vi costa? Uno come voi..

..capisce immediatamente con chi ha a che fare.

Sì, io vedo subito a occhio se uno è uomo di scienza o vende vesciche.

Va bene, faremo quest'ultimo tentativo. lo....

Vado a prenderlo, torno subito.

(LUCREZIA GRIDA)

Nicia: No, eh! No!

Poiché noi siamo istruiti e la gente è sciocca,..

..sarebbe un vero peccato per uomini di talento come noi non ingannarla.

E messer Nicia, benché sia notaro, è il più ingenuo uomo di Firenze.

Quindi, sarà facile per voi indossare la cappa nera..

..e fingere di essere medico.

Ah! Mi sento girare la testa.

- Appena la vedo, l'abbraccio. L'abbraccio! - Stiamo calmi.

Calmi!

Mi calmerò..

..dopo.

Non commettete imprudenze, se no come la visitate?

(RUMORE DI PASSI)

È questione di un attimo, ve la porto subito.

Esamineremo de visu le cause della sterilità,..

..che possono essere molte.

"Nam causae sterilitatis sunt: aut in semine,.."

"..aut in instrumentis seminariis, aut in virga, aut in causa extrinseca".

Bene dicisti, domine magister. Ammiro la vostra dottrina.

A meno che la colpa non sia vostra.

Mia?

Dite!

- Siete impotente per caso? - Impotente io?

Non credo che ci sia in Firenze un uomo più ferrigno, sano..

..e rubizzo di me! Se cominciamo così....

Dice così per non trascurare nessuna possibilità.

Occorre fare alla donna l'esame cui "maxima cura prodest".

Certo, e ci penso io a convincere mia moglie,..

..perché per lei voi dottori siete tutti dei ciarlatani. (RIDE)

Scusate, maestro, volevo dire.... Mia moglie....

Insomma, cosa dicevamo? Maestro, se volete pazientare,..

..ora ve la porto.

E sono certo che capirete tutto a occhio, solo vedendola.

Scusate. Un momento.

- Nicia: Lucrezia! - Non voglio!

Se io avessi saputo che non eri buona a figliare,..

..io sposavo piuttosto, che ti devo dire, una contadina!

E perché non una gallina? Ti faceva un uovo al giorno!

Nicia: Lucrezia!

Non farmi fare sempre tanta fatica!

- Non ne posso più. - Ti supplico.

Sarà l'ultima volta.

Giuramelo!

Te lo giuro.

(LUCREZIA SOSPIRA)

- Callimaco: Ci siamo! - Ligurio: È fatta!

> Nicia: Lucrezia! Pronta? Il dottore è giù che aspetta!

Perché il caso deve unire una donna così bella a un uomo così sciocco?

E vi lamentate?

> Nicia: Non fare la vittima!

> Questo è un esame decisivo e il dottore deve giudicare coi suoi occhi.

> Balorda e testarda!

Calma, vi dico.

Che avete? Siete tutto sudato.

- È la passione. - Attento! Eccolo!

Nicia: Scusate se vi ho fatto attendere. Eccola.

- Grazie, non ho sete. - Nicia: Come non ha sete?

(NICIA E LIGURIO RIDONO)

- Nicia: Il dottore vuole scherzare! - Ligurio: Sì, scherza!

Vedete, non c'è nemmeno bisogno di insistere tanto.

Ha dato più orina Lucrezia ai medici, che Orlando sangue a Roncisvalle.

E ognuno vuol sapere dov'è il difetto, se nel succo, nel seme, nell'umore,..

..nella sostanza... Beh! Su, su,..

..andate a fare il vostro esame, che io ardo dalla voglia di sapere!

Mi raccomando, domine magister, avete tutta la mia fiducia.

Ora capisco perché alla Corte di Francia lo si rispetta tanto!

Ma sì, dopo!

Ho corso per precedere Nicia. Avete preparato il referto dell'esame?

- Dov'è l'orina? - L'ho fatta buttare. - Siete impazzito?

Uno sogna l'amore, ed ecco cosa gli resta della donna amata!

Essere preso in giro da uno sciocco non lo sopporto!

Ma come? Che medico siete?

Tutta la diagnostica si basa sull'esame delle orine.

Alcuni dottori curano i pazienti senza averli mai visti in faccia.

Ogni mattina un servitore porta loro.... Sveglia!

Indossate la cappa!

- Ligurio: Siro, Siro. < Siro: Mh?

- Dì la verità, l'hai buttata? - Eh!

- Ma dove l'hai buttata? - In strada!

< Callimaco: Potevi almeno buttarla in giardino, sui fiori.

Ma voi pensate a queste cose? E ora come si fa? Maledizione!

Riempi tu l'ampolla. Fai uno sforzo!

Ecco Nicia!

Fatevi animo. Da cosa..

..nasce cosa.

- Sì, e il tempo le governa. - No. Noi le governiamo.

Il nostro piano è perfetto.

#Vinum dulce gloriosum pingue facit et carnosum..#

#..et placentam filiabus, et placentam filiabus,..#

#..unde Venus frigidatur, unde Venus frigidatur.#

(SIRO CANTICCHIA)

- Bona dies, domine magister. - Et vobis bona, domine doctor.

- Allora? - In verità mi parve torbidiccia.

- Gravis est? È grave? - Non c'è da meravigliarsi.

"Nam mulieris urinae, semper sunt maioris grossitiae.."

"..et minoris pulchritudinis quam virorum".

Siro: Maestro!

Nicia: Questo dottore è proprio un uomo di scienza!

Questo colore, come potete vedere,..

..mostra debolezza di reni.

Nicia: Dite la verità, senza paura.

Temo che vostra moglie di notte sia mal coperta,..

..così fa l'orina cruda.

No, dorme con una coperta pesante.

È che sta un'ora ginocchioni a infilzare Paternostri..

..prima di entrare nel letto. Ma per sopportare il freddo è una bestia!

- La beve anche? - Sst!

La scienza chiede ai suoi figli questo e altro. Acida.

È stupendo. Ora capisco meglio perché in Francia siete tanto stimato.

Qui da noi in Italia non si apprezza virtù alcuna.

- Siro: Non è di annata buona? - Venite.

Siro: #Vinum rubeum subtile non est reputandum vile.#

Se avete fede in me,..

..vi garantisco che tra un anno vostra moglie avrà un figlio in braccio.

Se così non fosse, vi darò 2.000 ducati.

Nicia: 2.000 ducati? Questo sì che è un medico serio!

Dite pure, io vi ascolto e vi crederò più che al mio confessore.

Dunque, a questo grado di infecondazione,..

..l'unico rimedio per la vostra donna è una pozione composta di mandragola,..

..della quale certo conoscerete le straordinarie virtù.

Con l'aggiunta di alcune gocce di ranunculus sceleratus.

Nicia: Ranunculus sceleratus...

Per fortuna mia e vostra, ne ho portato gli ingredienti da Parigi,..

..guardate.

Poiché la luna è ben disposta, il tempo non può essere più favorevole.

Gliela farete bere questa sera dopo cena.

Ma è la cosa più semplice di questo mondo!

Datemi la pozione e io gliela farò bere. Ahi!

Non crediate che sia così facile,..

..perché dopo dovrete usare la solita prudenza. Sedete qua.

Nicia: Dove? Solita prudenza?

La prudenza che, essendo questa pozione fortissima, come ho detto,..

..il primo che giace con quella donna non ha più di sei o sette giorni.

- Nicia: Di che? - Di vita.

- Nicia: Come? - Dopo, di solito, muore.

- Cacasangue! E io dovrei morire?! - Se l'uomo siete voi!

Ma se c'è un altro che, giacendo con lei,..

..le prende tutta la possibile infezione della mandragola....

Un altro? Ma così io divento becco!

Mi meraviglio di voi!

Se tutti la pensassero così, la regina di Francia sarebbe sterile.

E molte altre principesse e nobildonne.

Non voglio fare la mia donna pubblica e me becco!

Niente affatto, è tutto il contrario! Perché, grazie al Cielo,..

..l'uomo nel letto ce lo mettete voi.

Questo è anche vero. Ce lo metto io.

- E dopo non ci sarà pericolo? - Statemi a sentire.

Succhiereste voi il sangue a uno morso da una vipera?

Non lo so.

Se gli succhiate il sangue, lo liberate dal veleno,..

..ma il veleno passa a voi e voi potreste morire.

- Allora non succhio! - Bravo, è proprio il nostro caso.

- Un altro prenderà il vostro rischio. - Succhierà per me?

E dove volete che trovi uno disposto a una tale pazzia?

Ah, se è solo questo che vi preoccupa, lasciate fare a me.

Come a voi?

Io vi darò la pozione questa sera dopo cena.

Voi la farete bere a vostra moglie e subito dopo la metterete nel letto.

Il resto è semplice: basterà travestirsi..

..e andare a cercare un giovane nella piazza del Mercato Vecchio.

Il primo garzonaccio scioperato che si trova si imbavaglia..

..e a suon di mazzate lo si porta in camera di vostra moglie al buio.

È bella vostra moglie?

- Bella? Certo che è bella! < Callimaco: Allora sarà più facile.

- Già, ma non è un delitto? - Messer Nicia, avrete un figlio!

Per uno che se ne va un altro viene. E il conto torna!

Capite il meraviglioso equilibrio delle cose?

- Cosa c'è ancora che vi preoccupa? - Mia moglie, perbacco!

Ci stiamo dimenticando di Lucrezia. Chi potrà convincerla?

- Voi. - Eh!

Sua madre, allora, che è dalla vostra parte.

E, penso, un confessore.

- Un confessore? - Sì! Ne conosco uno che fa al caso nostro.

Nicia: Mi sembra una buona idea. Andiamo, Ligurio.

Già...

- E chi convincerà il confessore? - Voi, io,..

..il danaro, la nostra malizia e la sua.

(NICIA RIDE)

Callimaco: Servo vostro, messer Nicia!

Io ho sempre sentito dire che una persona prudente,..

..quando deve scegliere tra due mali, sceglie il minore.

< E se voi non avete altro mezzo per avere figlioli,..

..va bene, proviamo questo. - Santa donna!

Una vera madre!

Adesso basta!

- Nicia: Cosa succede? - Sono stata alla funzione.

E il predicatore ha parlato sul "Crescete e moltiplicatevi".

- Nicia: E beh? - Tutti mi guardavano,..

..bisbigliavano, facevano risatine...

Perché ormai tutti sanno delle nostre pratiche per avere figlioli!

Sassi cotti sul ventre, bagni speziati e altre diavolerie!

- Ma adesso basta! - Nicia: Calmati!

Siamo diventati la favola di tutta Firenze!

Nicia: Va', Sostrata, vai! E cerca di convincerla!

< Sostrata: Lucrezia!

Ligurio, noi intanto pensiamo al confessore.

Ricordale che ho giurato: è l'ultima prova!

Su, su! Presto! Presto!

(SOSTRATA BISBIGLIA)

E questo voi lo chiamate un rimedio? Ma è orribile! Orribile!

< Sostrata: Non esagerare!

Cara, sai che io più di tutti tengo al tuo buon nome, al tuo onore.

Non ti consiglierei mai una cosa non buona.

Pensa che il dovere di una buona moglie..

..è anche avere un figliolo.

Io non posso sostituirti, anche se.... Non farmi parlare!

Solo Dio sa come sogno sempre un nipotino.

Questo ninnolo bello da portare in braccio, da cullare.

Ho paura che la gran voglia di mio marito di avere figlioli..

..ci porti a qualche grave errore. < Sostrata: Ma quale errore!

< Lucrezia, aspetta, pensa al tuo vantaggio.

Se non c'è erede, a chi lascia la roba tuo marito quando muore?

Meglio sacrificarsi..

..piuttosto che questa grazia di Dio finisca a un corvaccio.

E voi la chiamate grazia di Dio,..

..se per conservarla mi spingete ad una sudiceria?

< Sostrata: Sudiceria! Lucrezia, via.

- Io non voglio! - Sostrata: Lucrezia, ascoltami.

- Dammi retta! - Mai e poi mai!

- E dici che questo frate è proprio indulgente? - Indulgentissimo.

È venuto tempo fa dal napoletano, è lì che ha fatto pratica.

- Una lunga pratica. - Allora bene.

Speriamo che Sostrata convinca mia moglie ad ascoltarlo.

Occorrerà un acconto per questo frate.

Avete qualche ducato con voi?

Avrò 25 ducati con me. Mi pare che dovrebbero bastare!

In queste cose non bisogna mai esagerare.

Ma....

Piuttosto, Ligurio,..

..che argomenti useremo per indurre questo frate..

..ad assecondare i nostri piani?

Fra Timoteo è un furbacchione,..

..ed è giusto perché sa i nostri peccati e i suoi.

Se i suoi superiori sapessero come lui ne approfitta....

Nonostante questo, è necessario avere prudenza.

Bisogna presentargli il nostro piano col dovuto rispetto.

Non vorrei che voi parlando troppo guastaste tutto,..

..perché bisogna saperlo prendere.

E cosa devo dire?

Non vorrei compromettermi, ho un nome da difendere, lo sai.

Quanto a questo, lasciate fare a me.

Gli dirò che siete diventato sordo.

- Sordo? - Certo! Parlerò solo io, voi risponderete..

..se noi alziamo la voce. Capito? - Buona idea.

Così, alla peggio, potrò dire che è una macchinazione alle mie spalle.

Ecco!

Le avete dette quelle Messe alla nostra Donna?

Madonna, sì.

Prendete questo fiorino,..

..e per due mesi, ogni lunedì direte la messa dei morti..

..per l'anima vagante di mio marito. - Sarà fatto.

- Credete che lui sia in Purgatorio? - Senza dubbio.

E credete che i turchi passeranno quest'anno in Italia?

(ridendo) Se non dite le orazioni, sì.

Il Cielo ci aiuti! Ho una gran paura,..

..perché quelli hanno l'abitudine di fare le cosacce!

< Timoteo: Le persone più caritatevoli sono le donne,..

..ma sono anche le più fastidiose. Per cui chi le scaccia..

..scaccia il fastidio, è vero, ma anche l'utile.

Non c'è miele senza mosche, caro Ligurio.

Ma voi non siete messer Nicia?

Parlate forte, è diventato sordo.

Benvenuto, messere.

- Ancora più forte. - Ancora?

- (gridando) Benvenuto messere! - Ben trovato, padre.

Parlate con me, perché se volete farvi capire da un sordo,..

..vi sentirà tutta la piazza.

Ho capito.

Cosa volete da me?

Ligurio: Messer Nicia..

..vuol far distribuire in elemosina diverse centinaia di ducati.

Nicia: Cacasangue!

- Che ha detto? - Non fateci caso,..

..qualche volta crede di capire e risponde a vanvera.

Seguita, lasciagli dire quel che vuole.

Ma prima che quest'elemosina sia in mano vostra,..

..è necessario che ci aiutiate a risolvere un problema..

..che preoccupa messer Nicia.

Ed è compito vostro intervenire, è in gioco l'onore di una famiglia.

Ué!

Prima che mi diciate di che si tratta,..

..ci sono veramente questi ducati?

(gridando) Dategli un acconto. Ehi!

(TINTINNIO DI MONETE)

Ecco, sono 25, tanto per cominciare.

Anzi 24, uno per la bussoletta delle offerte!

Ligurio: Messer Nicia è così devoto..

..che contribuisce sempre col suo obolo.

Andate, andate!

- Allora, padre, siamo d'accordo? - Ligurio, voi lo sapete,..

..io sono anche comprensivo,..

..non sono come quel predicatore di San Daniele,..

..che digiuna e porta sempre il cilicio.

Ma parliamoci col cuore in mano,..

..perché io non vorrei peccare d'ingenuità..

..come mi sembra stia facendo quel brav'uomo di Nicia.

Lui non è un ingenuo, vuole un figlio.

Ingenuo è quel bravo giovane di Callimaco,..

..che se non lo aiutate,..

..per avere Lucrezia commetterà la peggiore pazzia, anche un delitto.

- Non permetterete questo, spero. - Un delitto? Questo mai! Per carità!

Io ben so che questa mandragola ha qualche virtù,..

..ma credo sarebbe un miracolo se la storia,..

..così come me l'avete raccontata voi, fosse vera.

Ligurio: Se c'è uno che deve credere ai miracoli, siete voi.

Timoteo: Certo, è giusto. Farò quello che posso.

E messer Callimaco,..

..che è ricco quanto Messer Nicia,..

..non conosce certo l'ingratitudine. - Bravo, così mi piace.

Così la gente ha da essere.

- Allora, parlerete a Lucrezia? - Fate che venga.

Io so bene quello che devo fare.

Noi concluderemo questo parentato il più presto possibile.

< Uomo: Su, agganciate, attenzione. Lentamente.

Piano. Adagio, adagio!

< Ecco, bravi. Tirate su.

- Piano! Antonio, va' per l'acqua. < Antonio: Sì, vado subito.

Ragazza: Come l'hanno trovata?

Uomo: Un giardiniere, scavando, vide una testa uscire dalla terra..

..e ne ebbe paura. < Ragazza: Dev'essere un Apollo.

< Uomo: Su, su. Ecco, così.

Lucrezia, andiamo a vedere. Se ne è parlato per tutta Firenze.

- Dicono sia un Dio pagano. - Allora andiamocene.

Ma è una statua! E poi c'è tanta gente che guarda.

< Uomo: Tenetelo sospeso. Legate il capo della corda.

< Ragazza: È sporco!

- Erano così belli gli antichi? - Erano meno vestiti.

Uomo: Indietro, per favore. Ecco, versate. Così.

Tutti: Ooh!

- Uomo: Eh, sì, bello! - Lucrezia: È bellissimo!

Peccato che sia di marmo. Non farmi parlare, bambina mia.

Chissà perché il predicatore ce l'aveva tanto con queste pietre?

Uomo: Ecco, vedete,..

..da queste forme appare chiaro che per gli antichi pagani..

..la bellezza del corpo, cioè la natura,..

..non aveva ombra di peccato.

Lucrezia, è ora di andare. Il frate ci aspetta!

Lucrezia: Non potevamo andare dal mio confessore?

Io non ti so spiegare tante cose. Parlerai col frate..

..e sentirai quello che ti dirà.

L'importante è che tu obbedisca e faccia ciò che ti consiglierà lui..

..e che ti consigliamo noi, che poi è solo il tuo bene, vedrai.

- Non sono tranquillo. - Lasciate lavorare la madre.

Nicia: Mah!

(FRASTUONO)

(CAMPANELLA SUONA)

- Nicia: Non sono tranquillo. - Lasciate lavorare il padre.

(FRASTUONO)

< Timoteo: Figliola,..

..sono stato tutta la notte sui libri a studiare questo caso.

Ci sono cose che, viste da lontano, sembrano orribili,..

..insopportabili, strane. Ma quando, invece, ci si avvicina..

..riescono umane, sopportabili e innocue.

Infatti, si dice che al mondo sono più gli spaventi che i mali veri.

E questo è proprio il caso nostro.

< Lucrezia: Dite davvero? < Timoteo: Volete che scherzi?

In quanto all'atto in sé, se sia peccato, è discutibile.

Perché è la volontà che pecca, non il corpo.

E la causa del peccato è di dispiacere il marito.

Ma voi gli compiacete.

Pigliandone piacere si pecca e voi ne avete dispiacere.

Ma....

Oltre questo, bisogna guardare al fine delle cose..

..e il vostro fine è quello di riempire una sedia in paradiso,..

..fare un figlio e contentare vostro marito.

Dice la Bibbia..

..che le figliole di Lot,..

..credendosi rimaste sole al mondo, usarono con il proprio padre,..

..ma siccome l'intenzione era buona non peccarono.

Lasciati persuadere, figliola mia.

Senti come il padre parla assennatamente.

E poi non lo sai che una donna che non ha figlioli non ha casa?

Muore il marito e resta come una bestia,..

..abbandonata da tutti. Eh?

A me pare una cosa molto strana!

Madonna Lucrezia...

Io credo che di qui a un anno mi ringrazierete.

Lucrezia farà quello che dite.

Non aver paura, non sei più una bambina.

Chissà quante donne al tuo posto ringrazierebbero il Cielo.

Sono confusa.

Mi mancano le parole, però vorrei essere morta domattina.

Su, andate in buonora e preparatevi, si fa sera.

Sostrata: Rimanete in pace, padre.

Dio mi aiuti e voi pregate che tutto questo non finisca male.

(TIMOTEO SOSPIRA)

Allora?

Sono andate a casa disposte a fare ogni cosa.

Tutto bene.

- Dite davvero? - Beh?

- Siete guarito dalla sordità? - San Clemente gli ha fatto la grazia!

Allora bisogna fare un'offerta!

Io sono l'uomo più contento di questo mondo. Ma..

..sarà maschio?

Maschio!

Ragazzo: "Questa mia è per farti sapere quanto mi manchi,..

..mia bellissima.... Com'è la tua ragazza?

- È una gran baldracca! - I capelli. - È bruna.

- Ragazzo: Bellissima bruna. - Ditele che se non mi vuole,..

..mi getterò in Arno e m'impiccherò alla finestra.

O ti butti o ti impicchi. La grammatica non è un'opinione.

Lascia fare a me.

Io vagheggio e agogno con tutta l'anima di stare con te, bellissima.

Sì, con tutta l'anima!

Perché senza il tuo volto il mio giorno è buio.

Senza di te le mie notti sono vuote, la mia anima....

Ehi, che volete?

Cos'è la mia anima? È una nave sbattuta tra due venti contrari:

..la speranza e la disperazione. E quando ti penso..

..il mare si placa e la tempesta cede alla quiete.

< Oh, gioia! < Ligurio: Callimaco! - Ligurio!

< Ligurio: Il frate ha fatto tutto.

Sia benedetto! Pregherò sempre il Cielo per lui!

Come se Dio facesse le grazie per il male come per il bene.

- Il frate vorrà altro che preghiere. - Ma sì, glieli daremo!

- Quanti gliene hai promessi? - 300 ducati.

Incappucciato: Grazie, ma sono troppi!

Lasciateci in pace! Andate all'inferno!

- Ma io lavoro per il Purgatorio! < Ligurio: C'è un ma.

Messer Nicia, giustamente, vuole che stanotte ci sia anche tu.

- Ma certo! Puoi giurarlo! - Sì, ma come dottore!

Teme che noi da soli pigliassimo qualche granchio,..

..che, per ignoranza, catturassimo un vecchio o un infermiccio.

Se il garzone sono io, come faccio a essere insieme dottore e garzone?

Tu sei il dottore. Nel letto ci mettiamo un altro.

Callimaco: Questa volta ti ammazzo!

Calmati.

Abbi fiducia nel mio genio. Tu sarai il garzonaccio.

Timoteo: È proprio vero che le cattive compagnie..

..portano gli uomini alla forca. E spesso uno commette cattive azioni..

..per essere troppo buono,..

..magari troppo accondiscendente o troppo triste.

Ma io non pensavo di far male a nessuno.

Io me ne stavo buono nella mia cella dicendo il mio uffizio..

..e intrattenendo i miei devoti.

Ma poi sei capitato tu, brutto demonio di un Ligurio,..

..che mi hai fatto intingere il dito nell'errore..

..e io ci ho messo il braccio e anche la persona,..

..e chissà ancora che cosa mi capiterà?

Nient'altro che questo:

..col cappuccio abbassato e cambiando voce,..

..stanotte facciate credere a Nicia che siete il dottor Callimaco.

- Io? - Non vi sarà difficile ingannarlo,..

..poiché ci vestiremo tutti da frate, come voi. - No! No!

Per non destare sospetti. E poi di notte,..

..voi me lo insegnate, tutti i gatti sono bigi.

Tenete, mettetevi questi, così sembrerete alto come Callimaco.

Sei pazzo?

- Io sono un frate scalzo! - Tanto da ora siete un falso frate.

L'unico mio conforto..

..è che, quando una cosa interessa a molti,..

..molti se ne devono occupare.

Timoteo: Mh!

Bravo.

(RINTOCCHI DELLA CAMPANA)

Salute a tutti!

Una candela per te, frate Andrea.

E una anche per te, frate Nicola.

E una anche per te, frate Giovanni.

< Fratelli, perdonatemi. Sì, lo so, ho sbagliato.

Però questa notte non ho potuto dormire.

Vi chiedo perdono, in umiltà, umilmente, fratelli cari.

Sì, una candela per te, Ferdinando. Una candela per ognuno!

Candele per tutti i fratelli! Candele per tutti.

< Da oggi per voi comincerò una nuova vita.

< Luce perpetua! Candele senza economia!

Per le vostre anime! Per la vostra gloria!

Per omnia saecula saeculorum! Amen!

Amen.

< A presto.

Siro (ridendo): Accidenti! Stavolta credo che finiremo sulla forca!

Di' da Nicia..

..che questa è la medicina che Lucrezia deve prendere dopo cena.

È questa la mandragola?

È solo una tisana di zucchero e cannella bolliti nel vino.

Vino forte, rosso come il sangue.

Servirà a riscaldare lo stomaco e rallegrare lo spirito..

..di madonna Lucrezia. Adesso va' ratto.

- Va' ratto! - Vado ratto.

- Attento, c'è un frate. - Fai finta di niente.

Ligurio: Andate a chiamare il padrone.

(CALLIMACO RIDE) Accidenti, è Callimaco!

Callimaco: Entrate!

- Ma che vi siete messo in testa? - Di andare a letto con Lucrezia!

No, dicevo questo coperchio!

Guardate quel giubbettino che non gli copre il culo! (RIDE)

(ridendo) Fra Timoteo, fra poco sarò in Paradiso!

Timoteo: Domani vedrai il tuo errore..

..e saprai quanto poco si trova nelle cose che l'uomo desidera.

Callimaco: Va bene, andrò all'inferno!

Ci sono tanti uomini per bene all'inferno!

Prendi il sacco, ci vediamo nella piazzetta, su!

(CAMPANELLA SUONA)

Siro (sottovoce): La mandragola!

Aspetta di sotto, ti raggiungo subito.

#Vino dolce con cannella fa sognar la donna bella!#

No!

Sei una disgraziata! È così che l'hai convinta?

> Ma io vi butto fuori di casa tutte e due!

> Lucrezia, apri!

Apri, somara! Cervello di gatta!

(COLPI ALLA PORTA) Apri, Lucrezia!

> Nicia: Lucrezia, apri!

Apri!

(LUCREZIA GRIDA)

Sta' ferma! Che ti venga la febbre continua!

< Lucrezia!

< Sai che non posso correre! Mi fa male! Fermati! Lucrezia!

Vieni qui! (LUCREZIA GRIDA)

Nicia: Che ti venga la seccaggine! Fermati!

Sostrata: Lucrezia!

Sostrata: Avevi promesso d'obbedire!

È giusto che le donne siano schizzinose.

Ma tu non devi esagerare.

Sostrata: Coraggio figliola, bevi.

Sennò, oltre a dispiacere a tuo marito, disobbedisci al confessore.

E questo è peccato.

Datemela!

(SIRO CANTA)

- Senti già qualcosa? - Uno che canta.

Spogliala e mettila a letto.

Nicia: Chi è?

Non abbiate paura, siamo noi, Ligurio e maestro Callimaco.

Nicia: Ah, bene.

- Ligurio: Siro, sei tu? - Siro: Sì.

- Nicia: Siete voi, dottor Callimaco? - Timoteo: Mh mh.

< Nicia: Allora ci siamo tutti. Mi spiace avervi incomodato,..

..ma non vorrei correre rischi o dover ripetere questo gioco domani sera.

< Solo voi ci potete indicare l'uomo giusto.

Ligurio: Non perdiamo tempo.

Io sarò il comandante e ordinerò la pattuglia per il colpo di mano.

Maestro Callimaco sia preposto al corno destro.

< Io al sinistro.

E fra le due corna starete voi, messer Nicia.

- Sì. < Ligurio: Siro alla retroguardia.

< La parola d'ordine è "San Cucù". - Chi è?

Non lo sapete? Il santo più onorato di Francia. Andiamo!

Sì, andiamo!

Ma dove mi portano questi?

Bella.

Vuoi farti riconoscere che non siamo frati?

La carne è debole!

Carino il piccolo.

Ecco!

(UOMO CANTA)

- Timoteo: Quello va bene. - Nicia: Quello?

Ligurio: È il più bel garzonaccio mai visto!

Nicia: Dite, maestro Callimaco? È vero, è ben robusto!

Bene dicisti, domine magister. Presto, andiamo!

Ligurio: Avanti, San Cucù!

- Saltiamogli addosso, presto! - Nicia: Fuori il sacco, Siro!

< Uomo: Aiuto! Aiuto!

Ligurio: Zitto! È una prova scientifica.

Nicia: Piano! Andiamo!

Nicia: Fatelo tacere, non ti faremo del male, è una cosa di famiglia!

Tenetelo fermo!

Ligurio: Ci siamo sbagliati. Il dottore aveva detto quello.

- Nicia: Ma no! - Ligurio: Vi dico di sì!

Nicia: Ormai abbiamo questo, è lo stesso!

Non questo, quello! Questo è un vecchio, si sente dalla voce!

Nicia: Un vecchio? No, prendiamone un altro!

Nicia: No! Fermo! Il sacco! Prendete il sacco! Fermo!

Recuperiamo il sacco.

Menomale che si è ammazzato da solo,..

..ci avrebbe tirato addosso tutto il vicinato.

Callimaco: Buonasera! Cosa succede?

Chi è stato?

(CALLIMACO EMETTE DEI LAMENTI)

Ego te absolvo a peccatis tuis,..

..in nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.

< Bargello: Altolà! Fermi tutti! - Cacasangue!

Siete uomini di Dio o ladri di strada?

Siamo fottuti. È il bargello.

Fermatevi, uomini di giustizia!

Non guardate quell'uomo, è indemoniato!

Se i vostri occhi incontrano i suoi, resterete stregati!

E il diavolo Assuero vi salterà nell'anima, possedendovi.

(CALLIMACO GRIDA)

< Il demonio mi è entrato nel corpo!

- Dove lo portate? - A esorcizzarlo.

Non guardate.

State indietro.

Non guardate. Non guardate.

Callimaco: Accorrete! Il diavolo! Ho visto Lucifero!

Il leone della tribù di Giuda ha conquistato le radici di David!

Io esorcizzo te, creatura di legno,..

..in nome dell'Onnipotente, etcetera, etcetera.

< Bargello: Andiamo, via!

(RISATE)

Nicia: Quest'uomo è sciocco al punto che si è creduto indemoniato davvero!

Voi, maestro Callimaco, siete sempre una sorpresa per me.

Conosce anche la formula per esorcizzare gli indemoniati.

E poi la voce, tutta nel naso!

Sembravate un frate vero! (RIDE)

Affogaggine! Ho dovuto trattenermi per non scoppiare a ridere..

..in faccia al bargello!

Santo Cielo, quanti minchioni ci sono a questo mondo!

(SIRO E LIGURIO RIDONO)

Come dite?

< Timoteo: Il mio dovere l'ho fatto.

Ora vado a casa, ho la testa che mi duole.

- Buonanotte a tutti. - Nicia: E continua a fare il frate!

Non serve più! Andate, grazie! Ora possiamo fare senza di voi. Venite!

Siro: Attento, padrone!

L'ha chiamato "padrone".

Ligurio: È di animo talmente servile che chiama tutti "padrone".

Giratelo! Così non sa dove lo portiamo! Basta così. Via!

Nicia: Dentro, dentro!

(CALLIMACO GRIDA)

Su! E piano con quelle scarpacce, ignorante! Passa di qua.

Fermo, fermo! Tenetelo buono! Stai buono, ribaldo! Farabutto!

Callimaco: I frati!

Tutto a posto? E le fantesche?

Sostrata: Sono in campagna fino a domani.

I frati! I frati! Pietà! Che volete? Che cosa....

Dove sono?

Che faccia! Che specie di cavolaccio!

- Povera Lucrezia! - Pietà, miei buoni frati.

Ligurio: Non siamo frati, buon uomo, vedi?

Ci servi solo per un lavoretto.

Sostrata, vai!

Callimaco: Mi spoglio da solo, voi tenete a bada il marito!

Eccolo!

< Callimaco: No, non mi spogliate!

Si agita, questo matto. Roba che io, al suo posto....

< Ligurio: Sei scemo,..

..questa moglie che ti tocca in prestito è bellissima!

Nicia: Non perdiamo tempo!

- Mi tocca a me? E perché? - Come perché?

Villano, ci sono cose che tu non puoi capire.

Ligurio: Siedi.

Per sano, è sanissimo. No, il dottore non ha sbagliato,..

..perché in fondo questo plebeo,..

..sì, ha la bocca storta, quei capellacci,..

..proprio la faccia di un bestione.

Ma è liscio, forte, pastoso di carni.

Ma chi l'avrebbe detto che sotto quegli stracci avremmo trovato..

..un corpo come il nostro!

Non ha cervello, ma com'è di gamba lunga! Tornito...

Su, aiutatemi, non perdiamo tempo.

- L'hai mai vista una camicia così? - Ligurio: Gamba lunga!

Ligurio: Sst!

E via, voi!

Beh, non è un granché.

Però è il meglio che si è potuto trovare.

Del resto tu lo sai a cosa deve servire.

- Pensa che sia una medicina. - Eh!

Avanti, tu. Che uomo sei? Te l'ho detto di non avere paura!

Va tutto bene.

Una così bella notte, senza peccato.

Eh! Allora, devo anche metterti a letto?

Usciamo. Lasciamoli soli.

Io mi chiamo....

Io mi chiamo Anselmuccio. (LUCREZIA SUSSULTA)

Non parlate, non voglio sapere chi siete.

Callimaco: Io volevo che noi due ci conoscessimo.

- Lucrezia: Per me voi siete una medicina. - Sì, sì.

Nient'altro che una medicina!

Che bisogno c'era di darmi un mostro?

Qualunque cosa vi abbiano detto,..

..sappiate che voi per me siete una medicina..

..che non vorrei prendere.

Ci sono medicine che sembrano amare e invece....

(LUCREZIA GRIDA)

(COLPI DAL SOFFITTO)

(COLPI DAL SOFFITTO)

Sostrata (sospirando): Non si sente più niente.

Guarda tu quanti sacrifici per diventare padre.

Certo che, come dice il dottore,..

..ci sono delle cose in natura che uno non le crederebbe.

Ma io ho talmente a cuore questa faccenda!

Questo figliolo vostro che ha da nascere!

E crescere.

Perché se un uomo fa tanta fatica per raggiungere una posizione,..

..bisogna pure che trasmetta a qualcuno..

..i frutti del suo lavoro, che gli lasci il suo nome.

- E lo studio. - Brava!

Nicia: Nome e studio tra i più seri e onorati di Firenze!

(COLPI DAL SOFFITTO)

Cos'è questo?

Eh... soffitti vecchi.

Ah, già. Pazienza.

- E quando morirò.... - (ridendo) Sì!

....gli lascerò i miei clienti!

Il Principe Strozzi, che Dio l'abbia in gloria.

Il Conte Agrimani, che Dio lo protegga.

Il Conte Serandrei, che Dio lo benedica.

(COLPI DAL SOFFITTO) Sì, nevica tu!

Nicia Calfucci e figlio. Notari in Firenze.

Farò allargare lo studio.

Prenderò altri scrivani, lui e io potremo lavorare sodo.

Lo alleverò nella fede e nel lavoro, senza viziarlo,..

..che venga su ben squadrato. Sarò severo ma giusto, implacabile..

..ma affettuoso, autoritario ma comprensivo.

Sostrata, sarò un gran padre!

< Callimaco: Non so voi, io....

Io non sono quello che voi credete.

In realtà io sono.... Io vorrei spiegarvi.

Ascoltatemi.

Anche se cambiate voce, non avete niente da spiegare.

Ma io ho tante cose da dire.

Lucrezia: Siete solo un mostro!

Va bene!

Pensate che sia un miracolo, un miracolo d'amore.

- Ma allora è tutto un imbroglio! < No, è un incantesimo!

Ricordate la favola della bella e il mostro?

Lei lo baciò..

..e lui divenne un bellissimo giovane.

< Beh, se non proprio bellissimo,..

..certo il più..

..fedele, il più....

Se rimane un nostro segreto, vi racconto tutto. Promettete?

(SIRO CANTICCHIA)

(LIGURIO RIDE)

- Lunga notte, eh? - Lunghissima, sì!

E senza economie, mi pare.

E dire che per colpa nostra quel poveretto lassù..

..potrebbe anche morire.

< Ligurio: Con tutti i pensieri che avete state anche..

..a preoccuparvi per gli altri?

- Non sarebbe il caso di.... - No, no. - No? - No.

Ricordate il dottore? Ha detto: "Ci vuole tutta la notte".

"Almeno tutta la notte".

(LIGURIO RIDE)

Siro: #Vinum dulce et gloriosum pingue facit et carnosum!#

Ma come, mio marito sapeva che voi dovevate morire..

..e non me l'ha detto?

- Oh! Per non impressionarvi. - Ma è infame!

- Per lui io sono uno sconosciuto. - Peggio!

Voi rischiate di morire per me.

A volte ci sono quelli che non muoiono. E poi io vi amo.

Ma cos'è in realtà questa mandragola?

Zucchero, cannella e vino.

(LUCREZIA RIDE)

Ecco perché sono così infuocata!

Callimaco: Solo per questo?

Lucrezia, io vi amo.

- Lasciatemi. - Io vi desidero!

- Lasciatemi. - Vi amo!

- E questo che cos'è? - Lasciamoli fare.

È tanto che lo dovevo far riparare, quel baldacchino.

(SOSTRATA RIDE)

Mi avete perdonato?

Siete imperdonabile.

E voi siete il meglio di quanto esista in Firenze,..

..in Toscana, in terraferma, in tutta la cristianità.

- Cuore mio, ti voglio baciare. - Ancora? - E sempre.

Nicia: Chi è?

- Ligurio (ubriaco): Siro! - Eh?

La vita è una dura lotta.

(ridendo) Lo so, perché devo lavorare, io!

Perché, credi che io non lavori?

A quanta gente devo leccare i piedi!

Nicia, poi, è un vanitoso di merda! (SIRO RIDE)

Ligurio: Ma stanotte me le paga tutte!

Alle corna di quel gran bischero! (SIRO RIDE)

(LIGURIO RIDE)

Lucrezia: Mi hanno tormentato per anni.

< Callimaco: Come? - Dandomi tutte le colpe.

Sei bella come Venere.

Che buffo!

Mi ricordo tutto quello che ho fatto per vederti alle terme.

Sei volato come un angelo mandato dal Cielo.

Caduto!

Tu sei scappata come se io fossi il diavolo!

Mi hai fatto paura!

- E adesso? - No.

- Ti voglio baciare. - Ancora?

Callimaco: E sempre!

Sì.

E poi ci si meraviglia se manca la devozione.

La colpa è nostra e della nostra trascuratezza.

Io mi ricordo di un tempo.

Ogni sabato veniva la processione a cantare la lauda.

Guarda. Ora non si fa più nulla di tutto questo.

E poi ci lamentiamo se le cose van fredde!

Spolverate, spolverate!

Ho detto, spolverate!

- Dormi? - No.

Lontano da te come potrò vivere?

Che faremo?

Che pensi?

Lucrezia: Cosa devo pensare?

Se tu e la tua furberia, la stupidaggine di mio marito,..

..l'ingenuità di mia madre e la complicità di quel confessore..

..mi hanno obbligata a fare quello che da sola non avrei mai fatto,..

..allora devo pensare..

..che tutto questo venga da una celeste disposizione.

Perché io dovrei rifiutare quello che tutti vogliono che io accetti?

Da questo momento tu sarai il mio signore e la mia guida.

E quel che mio marito ha voluto per una sola notte..

..sarà per sempre.

< Tu continuando a fare il medico gli troverai tutti i malanni.

< Lo manderemo a passare le acque alla Porretta.

- Baciami. - Ancora?

E sempre.

(GALLO CANTA)

Che è? È nato?

Svegliatevi. State ancora sognando.

Nicia: Ah...

(NICIA E SOSTRATA RIDONO)

Fate piano. Sst!

Accidenti!

Su! Via!

- Siro: Buonanotte. - Nicia: Ma cosa fai?

> Nicia: No! Voi non entrate! Aspettatemi qui!

> Guarda come si sono conciati!

(BACIO)

Siro: Ehi!

Nicia: Basta adesso, via!

Callimaco: Perché?

Nicia: Insaccate lo zotico.

Callimaco: Non ho finito!

E sbattetelo fuori!

- Lo bendo? - Via!

Lucrezia, dormi?

(LUCREZIA GEME)

Siro: #Vino forte e liquoroso uomo e donna fa amoroso.#

#E il maturo gusto pieno riempie il letto di veleno.#

#Vino bianco, vino secco, messer Nicia ha fatto becco!#

#Umza, umza, umza, umza!#

< Siro: Oh!

(RINTOCCHI DELLE CAMPANE)

Callimaco: Oh!

- Allora? Come sta? - Sostrata: Mi sembra.... - Sì?

Non siete ancora pronto?

Non c'è tutta questa premura, no?

- Come stai? - Bene!

Credo che la mandragola sia la medicina giusta.

Oggi invitate a pranzo quel medico,..

..così potrò sapere a chi mi avete affidata.

- Lucrezia, non mi sembra il caso.... - Su, finite di vestirvi.

Nicia, affrettiamoci, la funzione incomincia!

- Sostrata: Dobbiamo rendere grazie. - Nicia: È giusto!

Perché stamattina è proprio come se tu... rinascessi.

Lucrezia: E voi ricordatevi di quel che vi ho detto.

Io credo che sarà bene fare le cose con timore di Dio e non sventatamente.

Volete discutere?

Sentila come risponde! Sembra un gallo!

Sostrata: Non dovete meravigliarvi.

Stamattina Lucrezia è un poco alterata.

Beh, cosa volete dire?

Padrone, ecco Ligurio. Attento alla borsa!

< Ligurio: Buongiorno!

- Sono o non sono un genio? - Sei un grande ruffiano.

- A chi fate la posta adesso? - A nessuno.

Ho promesso di incontrare qui la famiglia Calfucci.

Ah, è diventata una parentela stretta!

Arrivano, mi raccomando.

Nicia: Eccolo!

Bona dies, domine magister!

Callimaco: Et vobis bona, domine doctor!

Maestro Callimaco, vi presento mia moglie, Lucrezia.

Toccatele la mano.

Lucrezia, ti presento maestro Callimaco.

< È merito suo se noi avremo un bastone per la nostra vecchiaia.

- Allora mi sarà molto caro. < Callimaco: Grazie, madonna.

Io vorrei che voi oggi veniste a pranzo a casa nostra.

< Lucrezia: E non solo oggi.

Per l'amicizia che ci ha dimostrato.

Come sei ardita stamattina. E ieri sera pareva mezza morta!

- È per merito vostro. - Che tu sia benedetta!

Ora che il dottore è nostro amico..

..non gli potrete più nascondere nessun malessere.

- Ma io sto benissimo. - Callimaco: Ah, sì, no, no.

Aspettate, mi sembrate un po' pallido.

- Sarà che non ho chiuso occhio tutta notte. - Permettete?

Mi sembra il rene sinistro.

Il rene?

E ditemi, è grave?

Callimaco: Faremo gli esami con ogni cura. "Similia similibus curantur".

Nicia: Gratias vobis ago, domine magister.

Nicia: Ligurio, questo medico è stato una gran fortuna per noi.

Messer Nicia,..

..ora dovete dare a maestro Callimaco la chiave del pianterreno,..

..così potrà sorvegliare facilmente la salute di tutti:

..la mia, la vostra e quella del bambino..

..che finalmente dovrà nascere, grazie all'opera sua. - Giusto!

Io vi voglio proprio dare la chiave.

Callimaco: E io l'accetto.

- E a Parigi quando torniamo? - Mh...

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