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Guarda Truffles...quella � Ann.
Ciao.
Vuoi un passaggio a casa?
Oh, grazie Mildred...ma non ho idea quanto possa tardare Tristram.
- Non ho alcuna fretta...monta su. - Oh, grazie
Eccoci.
Spero proprio che non ci metta molto. L'ultima volta che l'ho visto...
..giocava a nascondino con la piccola Fennimore.
Che cosa carina.
-Catturato. -Lasciami andare.
No, fino a quando non l'avrai detto.
Detto cosa?
Che io ti piaccio molto piu' di Vanessa Lockwood.
Avanti, ammettilo e ti lascero' baciarmi
Avevo ragione...lui mi ama veramente!
Quand'e' il tuo anniversario di matrimonio?
Dopodomani. Ma non dirlo a George...
..o rovinerai tutto.
Perche'?
Se dimentichera' il nostro anniversario proprio come l'anno scorso...
..vuol dire che non mi potra' rifiutare niente.
Dall'altra parte se lo ricordera' vorr� dire un biglietto di auguri economico...
una notte di follie al pub ...
..tutte le patatine che possa mangiare e un gelato con una ciliegia.
E spostati!
Assassina.
-Ci siamo andate vicine. -Cosa e' stato?
Oh, niente.
Dove volete celebrare il vostro anniversario, Mildred?
Se vuoi saperlo...
..guarda nel vano portaoggetti.
-La lavanderia di Hampton Wick? -No, intendevo dire la brochure.
Un lungo week-end all'Hotel London?
Un pacchetto speciale.
Immagina, Ann. Niente cucinare ne' pulire, buon cibo e buoni vini...
..e un capo cameriere che somiglia a Paul Newman.
Ma quanto costera' tutto questo?
Il cibo e il vino? Sono compresi nel prezzo del pacchetto.
Paul Newman...
..non lo so proprio!
-Costera' un bel po'! -Si', povero George.
Lui preferirebbe pagare con il sangue...
..se solo ne avesse.
-Devo dire che sembra molto bello. -Nel foglio recita: ...
L'Hotel Londra riceve solo la creme de la creme internazionale.
Gente di alto rango a cui piace vivere in maniera molto sofisticata.
Devo ordinare qualcosa, zio Harry? Liquori, brandy, un the alla menta?
Uno sterminatore.
Sterminatore.
Cosa?
Non cosa ma chi, Elvis.
Un professionista qualificato, addestrato per individuare, distruggere
..ed eliminare elementi indesiderati nella societ�.
Elementi indesiderati?
Sicuro!
Si tratta di un certo concorrente nel mondo degli affari...
..che francamente ha iniziato ad essere piuttosto noioso.
Un certo Bridges.
Ah, sei alla ricerca di un killer!
No, Elvis. Non un killer. Se volessi un killer avrei utilizzato Vara...
..shilov.
Varashilov con la sua mannaia da macellaio.
I tempi sono cambiati. Gli anni turbolenti sono passati.
Io sono a capo di una multinazionale.
Ecco perche' ho bisogno di qualcuno che esegua il suo compito...
..con destrezza, diligenza e discrezione e che nell'ipotetico caso...
..che venisse preso, sappia anche tenere il becco chiuso.
-Posso farlo io? -Fare cosa?
-Fare il killer. -Oh no, non un'altra volta.
Come posso imparare le cose senza fare esperienza?
Ho gi� detto, i tempi sono cambiati.
Inoltre, cosa direi a tua madre se dovessero catturarti?
Non saprei da dove iniziare.
Potrei imparare.
Dove e come?
Insegnano assassinio alla London Business School?
Potresti fare un corso su sparare, strangolare e cosa fare con il cadavere?
Ammiro il tuo zelo, Elvis, ma non si pu�.
Comunque, non e' giusto.
Credevo che organizzare criminalit� sarebbe stato emozionante.
Invece come la vedo adesso, potrei semplicemente fare il contabile...
..con una casetta in periferia, dove lavano le macchine tutte le settimane.
Oh, mio Dio!
Lei l'ha fatto un'altra volta!
La zia Mildred ti e' passata sopra con la falciatrice?
Ora lo zio George si occupa di te.
Parli sempre con i pezzi di cemento?
Non � un pezzo di cemento! E' un vero nano da giardino...
..con una personalita' propria. E' Cucciolo.
E non e' il solo addormentato in giro.
Non succede spesso di poter parlare liberamente senza essere contraddetti.
Oh, a proposito.
Lei ha detto qualcosa?
-Chi? Su cosa? - Tua moglie, su di me.
Non parliamo di te, altrimenti Tristram impara delle brutte parole.
Mildred, gli ultimi giorni si comporta in modo strano.
Strano?
-Si, � amichevole e premurosa. -Cosa c'e' di strano?
No, niente da dire. Soltanto che si comporta nel modo in cui lo faccio io.
Tirchio, egoista, spregevole.
Non lo direi con parole cosi' forti.
-Mildred ha detto qualcosa a tua moglie? -Ho detto di no. Chiedilo a te stesso.
Perch� ho tanti problemi?
Grazie, cara.
Ciao George. Bella giornata. Salve, Sig. Fourmile.
Ci vediamo pi� tardi, Ann.
Ciao, caro.
Siete venute con questo rottame? Avete corso un pericolo mortale.
Discutiamone dentro casa, Jeffrey.
Cosa posso dirti, Cucciolo?
Noi dovremmo fare una chiacchierata.
Credevo che fosse lui ... Chiacchierata? Su cosa?
La mia situazione finanziaria. Ho urgente bisogno di denaro.
Per fare cosa?
Per andare via da qui. Ho problemi con le donne.
Le ragazze non mi danno tregua. Sono stanco di loro.
Cosa fare con le ragazze?
-Io preferisco una rana. -Capisco il tuo sentimento.
Spero che Lei mi dia 50 pence per prendere l'autobus
Voglio solo allontanarmi un po' di tempo per riflettere.
-Dove per esempio? -Il pi� lontano possibile.
Francia, Madagascar, Pacifico del Sud, o mia zia in East Croydon..
Se avessi 50 pence, verrei con te. Ora devo lavorare.
Vada pure ma so qualcosa che La riguarda e che secondo me vale pi� di 50 pence.
Sai qualcosa, eh? Di cosa si tratta?
Domani e' giovedi'.
Lo so.
-Giovedi' 12. -So anche questo.
-Cos'altro sa? -Non molto.
Non � il compleanno di Mildred. Voglio i soldi indietro.
Oh, mio Dio il nostro anniversario di matrimonio. Lei mi uccidera'.
Esatto. Grazie dei 50 pence, Sig. Roper.
Ah, Signor Roper...
Felice anniversario.
Grazie per avermi permesso di chiamare. Non dite niente a Mildred.
Rovinare la sorpresa? Certo che no! E' bello che Lei si sia ricordato.
Certo che mi sono ricordato! Come potrei dimenticare?
Parlo con l'ufficio informazioni?
Sto cercando il numero di un ristorante a lume di candela.
Che si trova appena fuori Weybridge.
Si, � giusto.
Ero sicura che ti saresti dimenticato, George.
Del nostro anniversario?
-Il miglior momento della mia vita. - Va bene, non esagerare.
Mi spiace per tutte le brutte cose che ti ho detto questa mattina...
..prima che tu mi dicessi quello che avevi programmato.
Dimenticalo.
-Grazie, George. - Di niente.
Chiunque pu� sbagliare.. per non parlare di essere cattiva,
..ed estremamente spiacevole.
George...
S�, cara?
No, niente. Dopo tutto, dovrebbe essere un'occasione molto speciale.
Oh, si. Ora penso che devo svoltare a sinistra.
-Come ti � venuta l'idea? -Che idea?
Di portarmi nello stesso ristorante dove mi hai chiesto di sposarti...
..tanti anni fa.
Improvvisamente ho pensato ieri... ehm... il mese scorso.
Cosa farebbe piu' piacere a Mildred per il nostro anniversario?
Una medaglia d'oro?
No, e' cos� ovvio.
Un medaglione puo' sempre comprarlo.
Posso?
Se t'avessi dato del denaro.
Ma passerebbe molto tempo prima che possa comprarsi un bel medaglione.
Chi l'avrebbe mai pensato.
Improvvisamente ho avuto un'idea.
Ritrovare ancora una volta il romanticismo di un tempo, ho pensato.
-Questo sarebbe pi� divertente... -E non � costoso.
Si, e vero.
No, perch� io non... Penso che siamo arrivati.
-Sembra che siamo gli unici. -E' ancora presto.
-Mi chiedo se Luigi si ricordera'. -Perche' dovrebbe? Io non me lo ricordo.
Quel capo cameriere che aveva i piedi piatti.
E' stato tanto tempo fa. Adesso sar� diventato cameriere in qualche parte di cielo.
Speriamo piuttosto che il cibo sia buono. Ho tantissima fame!
Ho riservato il nostro vecchio tavolo ...vicino all'orchestra.
George.
-Hai pensato proprio a tutto. -Vogliamo andare?
Quasi tutto.
George!
Si.
Scusami, scusami.
Grazie, George.
George...
Penso che sia davvero stata una idea ...molto romantica.
Sembra che ti ho sottovalutato.
E' proprio questo il problema, Mildred. Tu mi hai sempre sottovalutato.
Entriamo?
Si.
-Penso che sia molto romantico. -Cosa?
Il Sig. Roper che porta Mildred al ristorante dove si sono fidanzati.
Lui � sempre stato un po' masochista.
Chi l'avrebbe mai pensato? Mildred era convinta che si sarebbe dimenticato.
Anche un uomo come lui pu� avere un barlume d'intelligenza.
Penso comunque che sia romantico.
Un ritorno ai vecchi tempi, dicevi.
Nuovamente il romanticismo di ieri.
Ci sar� di certo un nuovo proprietario.
-Che cosa dobbiamo fare adesso? -Andiamo da qualche altra parte.
Parla con me?
-Voi volevate il tavolo speciale? - E' stato un malinteso.
Non per me. Lei l'ha prenotato, lei lo prende.
Il posto pi� bello, proprio accanto all'orchestra.
Siamo spiacenti, non sapevamo che la gestione fosse cambiata.
E' proprio cos�, ma non ho tempo per raccontarvelo, quindi sedetevi.
-Non � ... -Fai ci� che ti dice George, siediti.
Visto che siamo qui, prendiamo qualcosa da mangiare. Muoio dalla fame!
Anch'io.
-Cosa ci propone? -Qualunque cosa desideriate.
Uovo fritto, pesce, pasta o lombata con patatine fritte o grigliate miste.
Grigliate miste?
Uova, pesce, torta, controfiletto e patatine fritte, giusto?
Giusto!
-A me solo un caff�. -Anche per me.
-Con o senza? -Senza. Voglio dire, senza latte.
Con, per favore.
Bel modo per festeggiare il nostro anniversario.
Non sapevo che questo posto fosse diventato cosi'.
-Avresti dovuto verificare. -Non ho avuto tempo.
Tristram me l'ha detto solo ieri.
Sapevo che l'avresti dimenticato.
E se penso che ti ho chiesto scuse per quello che ti ho detto questa mattina!
Non mi sono dimenticato! Mi e' solo passato di mente!
Come hai potuto? Il nostro anniversario non ha piu' alcun significato per te.
Certo che ce l'ha!
-Certo che ce l'ha, e te lo dimostro. - Come?
-Vado a vedere se c'� la nostra canzone. -In quell'aggeggio?
Una versione punk dei Socks Pistols.
Cosa?
O The Who.
Oh, mi scusi.
-Spiacente, non ce l'hanno. -Che cosa non hanno, George?
-La nostra canzone. -E qual'e'?
L'hai dimenticata, vero George?
Vuoi qualche emozione forte, bambina?
Stai zitto. Avevo in mente di divertirmi un p� con te?
Che cosa...
Zitto, ho detto.
Non voglio che il mio pugno...
..fracassi i tuoi poveri denti.
� necessario solo che tu me lo dica e t'accontento, giusto?
Mildred, digli chi sono.
Ho appena detto che se ci provi...
..ti fracasso tutti i denti.
Non hai che da dire una parola, cara ragazza...
..e gli piazzo subito un montante tra le costole. Capito?
No, grazie non ho bisogno di aiuto.
Non le sembra di dare fastidio...
George.
Io l'avvertir� di certo, Signor ...
-Mi chiami Jacko. -Sig. Jacko.
Ma io...sono la moglie.
Non preferisce essere la sua vedova?
No, non lo vuole.
Come vuoi, ragazza.
Ricordati quello che ho detto.
Va bene.
Va bene.
Perch� l'hai incoraggiato.
E' da molto tempo che qualcuno non mi diceva cara.
Se non fosse scappato, avrebbe dovuto mettere insieme i suoi resti.
Insieme i suoi resti? Non credo.
E' un pallone gonfiato, non avrebbe avuto il coraggio di battersi con me.
Due pugni nello stomaco e l'avrei messo al tappeto.
Non mi dire.
Forse uno sarebbe stato sufficiente.
I suoi muscoli non mi spaventano.
Lo sapremo presto.
Sta ritornando.
Uno e uno senza.
Un servizio speciale per la nostra cara ragazza.
Grazie tante, Jacko. Sei stato molto gentile.
Mandalo al diavolo e vieni con me.
-Non � d'accordo ... -Zitto.
Ora basta. Andiamo fuori.
Davvero?
-Non essere sciocco, George. -Ti ho detto che andiamo fuori.
Come vuoi.
Hey, il pezzo da museo vuole fare a pugni.
Ora ne ho le tasche piene.
George.
Non trattenermi... un uomo deve fare l'uomo.
-Dopo di Lei. -Grazie.
-Presto usciamo dal retro. -Oh, il mio eroe.
Toh, chi si vede.
Non sia frettoloso. Il tempo di mangiare un boccone e possiamo riprendere fuori.
Bene, ci siamo divertiti abbastanza. ora lascialo andare.
Andiamo.
-Non posso. -Ti prego, Jacko.
E' dovere di ogni buon cristiano salvare il proprio obiettivo.
E poi c'� la mia reputazione da considerare.
Signor Jacko, l'avverto che se divento cattivo, dopo sono dispiaceri.
Andiamo?
Reception, desidera.
Buonasera vorrei prenotare un pacchetto speciale lungo weekend tutto compreso...
No, non sapevo che IVA e servizio fossero a parte.
Abbiamo fatto trenta, facciamo pure trentuno, come dice mio marito.
Beh, questo fine settimana, se � possibile.
S�. Va bene.
Controlla.
Mildred.
Cosa c'�, George?
-Posso dire qualcosa? -Cosa?
Dove desideri essere sepolto?
Ti concedo di vivere e ti offro pure la possibilit� di divertirti.
Che cosa vuoi di pi�?
S�, vi ho dato troppo poco tempo, ma io speravo ...
Sono tutti pieni? Oops.
Che cosa ha trovato per noi? Due camere singole?
Poteva andare peggio.
Con una porta comunicante. Le prendiamo!
Dai non fare il bambino, George.
Il nome � Roper. Sig.ra e Signor Roper.
Grazie. L'aspettiamo domani sera verso le 19. Arrivederci!
Aspetti! Aspetti!
Siamo arrivati troppo tardi.
Sig. Pinto, telefono.
Andate pure su.
Con Harry Pinto. Ciao, Gordon.
Oh si? Bene. Come si chiama?
Digli di venire domani sera, diciamo alle sette in punto.
Nel garage dell'albergo. Con quale macchina arrivera'?
Ho capito. No, no, mander� io qualcuno a prenderlo.
Sono sicuro che lo e', se tu lo raccomandi.
Ci vediamo!
Sbrigati, George! Arriveranno da un momento all'altro.
Chi? I balivi?
Se menzioni il costo di questo weekend ancora un'altra volta...
Mettiamo che io non riesca a pagare il conto!
Sono un addetto al traffico, non Aristotele Onassis.
Sono sicura che troveremo i soldi in qualche modo, George.
Nel peggiore dei casi puoi sempre vendere qualcosa.
Cosa, ad esempio?
La tua vecchia moto o la tua sporca collezione di giornali.
-Il tuo corpo, se devi. -Che disgustoso!
-Intendo dire, alla scienza medica. -Ah!
Non pensi che io intendessi...?? Non basterebbe per pagare il the del mattino
E chi si prendera' cura di Truffles? Non ci hai pensato, vero?
-Si, ci hai pensato, i Fourmile. -Non e' gentile da parte loro?
Incredibilmente meraviglioso.
Dobbiamo proprio prenderlo? Lo sai il tipo di cane che e'.
Uno Yorkshire Terrier.
Uno Yorkshire Terrier molto gocciolone. Lei no poteva portarlo con loro?
-Portarla. E' una cagna. -Pensavo che lei ti piacesse.
Truffles! Non possono portarla nella loro seconda luna di miele.
-Quell'animale e' un impianto sprinkler su zampe. -Papa'?
Sai quel vecchio cesto...
-Il Sig. Roper? -Quello nel sottoscala. Ne ho fatto una cuccia per Truffles.
-Il mio cestino da pesca? -E l'ho foderato con una roba lanosa trovata nell'armadio della biancheria.
-Roba lanosa?
Ti sei preso un affascinante abito da sera Nimble Fingers.
Ho sempre voluto un cane per gettargli cose e che lui le raccolga.
Non hai bisogno di un cane per quello. Io lo faccio da anni.
Su, andiamo a prenderla.
Ma dobbiamo proprio? Non puo' metterla nella cassetta delle lettere?
Ti ho detto, che ci hanno invitato a bere qualcosa da loro prima di partire.
Ok.
-George, dov'e' Truffles? -Pensavo che tu ti fossi accorta che ci manchera' Wonder Woman.
-Scommetto che e' sotto quel tavolo. -Chi, Wonder Woman?
Truffles!
Eccoti qua!
Mi piace come lei gira in tondo. Nessuno sa che cerca di agghindarsi perche' non ha su gli occhiali.
Oh, ecco i Fourmile. Potresti farli entrare, George?
-E il modo in cui prende le pallottole, cin, cin. -Ehm, George...
-Va bene, va bene ci vado. Mi piacerebbe che mi prendesse con il suo lazo.
Comportati bene. Non sporcare la moquette dei Fourmile, Ok?
Entrate, entrate.
Gentile da parte vostra aver accettato di tenerci il cane con cosi' poco preavviso. Volete sedervi?
George, porta loro qualcosa da bere.
Cosa volete?
Qualsiasi cosa. Cosa avete?
Tutto. Leggera, scura, mild, bitter. Potrei anche avere un po' di lager.
-Preferiamo qualcosa di pi� forte. -Potrei avere un po' di sherry.
-Sarebbe quel sherry marocchino che ci ha dato l'ultima volta? -No.
-Questo viene da Hong Kong. -No, grazie.
-Prendo un whisky. -Un gin tonic per me, grazie.
-Il mio solito. -Whisky, gin...
..dovro' fare un secondo mutuo.
-Allora andate al London? -Oh, lo conosce?
Ho mangiato li' diverse volte. Hanno uno dei migliori chef di tutta Europa!
Il suo Canard Louis V avec Orange e' ottimo.
Specialmente con la salsa barbecue.
-Gin tonic, whisky. -Quale e' quale?
Questo e' il gin. Ecco l'acqua tonica.
Questo e' il whisky. Vuole qualcosa dentro?
Si', un goccio di whisky.
Io ho chiesto il mio solito. Ed e' quello che ho avuto.
Sei stato un po' tirchio con le bibite, George.
Davvero? Mi spiace. Mi rifaro' con il prossimo giro. Salute!
-Salute! -Salute!
Guarda l'ora! Sara' meglio che metta le borse in macchina.
George, le bibite.
No, ho bevuto abbastanza Mildred. Sai, devo guidare.
Attenzione! Sta guidando la sua macchina!
-Qui subito a destra, signore. -Grazie mille.
Lo dovrai incontrare al garage dell'albergo alle sette in punto.
Alle sette in punto. Come faro' a riconoscerlo?
Sara' alla guida di una Jaguar Daimler colore lavanda e si identifichera'...
..come "Maurice da sopra il fiume".
Maurice da sopra il fiume...
..alla guida di una Jaguar Daimler colore lavanda.
-Numero di targa: GFA 411N. -GFA 411N
-Non dovrebbe essere troppo difficile, perfino per te, Elvis. -Ci penso io, zio. Lo trovero'.
-Faresti meglio ad andare. Sono le 7 ora -Si, certo. Vado.
E per favore, non ti preoccupare! Cosa potrebbe mai andare storto?
-Buona sera, signora. -Buona sera, grazie!
E lei, vada via. Le telefonero' se abbiamo bisogno di un mini-taxi.
Mini-taxi? Le dispiace? Si da il caso che io sia suo marito e queste sono le nostre borse.
-Voi rimanete qui? -Si', un pacchetto speciale per il weekend lungo.
-Senta, dov'e' il garage? -La prima a destra.
Ci vediamo dentro, Mildred!
Grazie!
Jaguar Daimler colore lavanda.
Ho capito.
-Mi scusi. -Si'? -Maurice, non e' vero? -Beh, si', in realta'...
Un attimo. GFA 411N. Ottimo!
-E Lei viene da sopra il fiume? -Beh, si', da Hampton Wick.
-Sono Elvis, Elvis Liver, il numero uno del Capo. -Davvero?
Sono il comitato di benvenuto del Grande Capo.
Vuol dire il Capo di tutto questo...?
Si', lui mi ha mandato a prenderLa. Andiamo!
Da'... il benvenuto a tutti in questo modo?
Soltanto ai migliori uomini nelle professioni scelte. E Lei e' uno dei migliori nella sua.
Mi lusinga. Come avete saputo?
La abbiamo controllata, ovviamente.
-E tutto questo per un singolo pacchetto speciale? -Sara' forse un singolo pacchetto speciale per Lei, Maurice...
-George. -Cosa?
-George Roper. -Ah! Ho capito! George sia!
Perche' no? E' un nome buono come un altro, giusto?
Sa una cosa, George, il Suo lavoro mi affascina. Com'e'?
-Oh, si', e' molto divertente. - Molto divertente?
Sono il terrore di Hampton Wick. Quando mi vedono per strada, sbiancano.
Certo, George, scommetto che e' cosi'!!
Le dispiace se Le chiedo com'e' arrivato a fare questo lavoro?
No, per niente.
Sono semplicemente andato in biblioteca e ho firmato.
"Sono andato in biblioteca e ho firmato".
Mi piace, George, mi piace!
La valigia rossa va qui e l'altra nella porta accanto.
Nella stanza di mio marito.
Oh, in quel caso vuole che apra la porta che collega le due stanze?
Oh, perche no? In fondo dovrebbe essere la nostra seconda luna di miele.
D'altra parte a quale scopo? Poi metti una sedia sulla maniglia. No, non serve.
Va bene.
Ed ecco...
..qualcosa per il suo disturbo. - Nessun disturbo!
..E vedo che Lei se n'e' accorta!
Se dovesse vedere mio marito, gli dica di sbrigarsi o faremo tardi per cena.
-Come posso riconoscerlo? -Oh, non si puo' sbagliare.
E' piuttosto basso, vestito blu baffi fulvi...
..e il tipo di uomo che va bene con questa uniforme.
Ah! E' un uomo dell'esercito, vero?
Ehm, no, lui e'... un addetto al traffico.
Apprezzo la sua riluttanza a parlare del suo lavoro. Ma sarei curioso...
Qual e' il suo record in un giorno?
Oh, si', circa ventidue.
Ventidue??
Non e' possibile!
Forse non saro' molto veloce a piedi, ma alla fine li prendo tutti.
Tutti?
-Una volta ho preso uno al semaforo. -Al semaforo? In pieno giorno?
Lui era li' seduto pietrificato, non sapeva cosa l'avesse colpito.
Non sapeva cosa l'avesse colpito? Oh, mio Dio!
Avanti!
-Ti presento Maurice, Zio Harry. -Beh, era ora!
Ma lui preferisce essere chiamato George. Vero, George?
Si', si'.
Per Sua conoscenza, io sono Harry e quello e' Vara...
-Shilov - Varashilov, la'.
Questa � Marlene, attrice, modella e la mia piccola protetta.
Si sieda!
Oh, grazie!
Oh, scusi... scusi.
E' un bel posto qui.
Se ci si puo' permettere il meglio, si deve comperare il meglio, lo dico sempre
-Ecco perche' Lei � qui, George. -Lei � stato altamente raccomandato.
Davvero?
Il mio contatto ha detto che non c'e' nessuno meglio di Lei a sud del fiume.
-Molto gentile da parte sua. -E ha ragione, zio.
Sai cosa mi ha detto George mentre venivamo su?
Oh, mio Dio!
Mi sembra che andremo tutti molto d'accordo.
-Beve? -Si', ma con moderazione.
Lo zio vuol sapere cosa vuole da bere: whisky, champagne, brandy, liquore?
Una birra scura, prego. -Una birra scura? E' sicuro?
Se George vuole una birra scura, portagli una birra scura!
Si', zio.
Ammiro le persone dai gusti semplici.
Ma quelli di noi che siamo benedetti o forse dovrei dire maledetti dal profondo apprezzamento delle arti...
..alcuni di noi veniamo davvero truffati da questi commercianti imbroglioni.
Cosi' ho deciso di fare una svendita. Potrei diventare un nuovo Dick Van Dyke!
Deve dare un'occhiata.
Io... Oh, oh, si... va bene.
Cosa gliene pare?
Sono molto belli.
Cosa vuol dire che non l'ha visto? E' andato a parcheggiare la macchina.
Pu� trasmettere un altro messaggio, per favore? Gli dica che saro' al bar.
Grazie!
Scommetto che e' ancora la' giu' curiosando in ogni macchina che vede!
-Mi scusi! -Di cosa? Non e' successo nulla.
-Molto gentile da parte Sua. -Di nulla.
Mi potrebbe condurre all'ascensore piu' vicino, per cortesia? Sono un po' persa.
Mi permetta di accompagnarla.
-Oh, grazie. -Il piacere e' mio.
-Viene spesso qui? -Ogni volta che vengo qui per affari.
Da Barcelona.
Oh s�, in Italia! - In Spagna, in realta'.
Oh quella Barcelona!
-Cosi' Lei e' spagnolo? -Lei e' molto intuitiva, Signora!
Sono un uomo d'affari spagnolo solitario, lontano di casa.
-E Lei?... Lei e' da sola? -Agli effetti della gita, si'.
-Mi permettera' di offrirle da bere? -No, mi dispiace. Devo incontrare qualcuno al bar.
Anche cosi', potrebbe almeno prendere un piccolo drink mentre aspetta.
Si', perche' no?
C'est la guerre, come dite voi spagnoli.
Dovrei andare via.
Come mai questa fretta, George?
E' per via di mia moglie. Mi uccidera'.
-Hai sentito cosa ha detto, Vara...? -Shilov.
Sua moglie lo uccidera'.
-Fammi dirti qualcosa, HP. Questa posa mi sta uccidendo. Mi posso alzare? -Certo!
-Io devo proprio andare via.
Lei non ha ancora avuto la Sua birra. Elvis, cosa fai? La fabbrichi?
Spiacente, non ne trovo. Nessuno ha mai chiesto birra prima. La faro' prendere.
-George vuole andare via.
-Se non Le dispiace... -No, per niente, George. Apprezzo il tuo entusiasmo.
Sono le persone come Lei che fanno del mondo un posto migliore in cui vivere.
Sono contento di sentirLa parlare cosi'.
La busta.
E' tutto qui, George. Foto, nome, indirizzo, tutto.
-La foto di chi? -Non adesso, George. Sa cosa intendo...
La metta in tasca e ci guardi piu' tardi
-Ma io non ho proprio.. -Non si preoccupi, George.
Vedra' che abbiamo pensato a tutto.
Mi scusera', ma tutti questi dipinti mi hanno fatto sentire artisticamente... esausto. Andro' a sdraiarmi.
-Arrivederci, George e buona caccia! -Altrettanto.
Vieni, Marlene. e' l'ora di un'altra lezione di pittura.
Che costume devo mettere? Quello da scolara o quello da infermiera cattiva?
Lei ricevera' la met� del suo compenso come al solito, al pianterreno, OK?
-Al pianterreno? -Shake, rattle and roll, comprende? Buona fortuna, George!
Grazie.
Salud.
Oh, salute!
E' molto gentile da parte Sua, Signor...
Sancho, Don Sancho Rodriguez y D�az da Barcelona. E Lei?
Sono Mildred. Mildred Dorothy Roper nata Tremble y Hampton Wick.
Signora Roper? E' sposata?
Ho un marito, si'.
La prego non parliamo di me. Sono sicura che Lei ha gia' abbastanza problemi suoi
Io adorerei parlare di Lei, Mildred.
Ma non qui. Dobbiamo essere da soli.
Parliamo durante la cena nell'intimita' della mia camera.
Molto premuroso da parte sua, Sancho, ma non potrei. Non l'ho mai fatto.
Non ha mai fatto cosa?
Cenato da sola. Con un uomo. Voglio dire, che non fosse mio marito.
-Quanti mariti ha avuto? -Soltanto uno.
Ma e' stato un invito molto carino. Molto gentile da parte Sua.
In Spagna abbiamo un detto:
e' facile essere gentili con una bella donna.
Oh, incredibilmente affascinante.
Mio marito non riuscirebbe mai a dire una cosa del genere.
-Ma sicuramente... -No, davvero.
Non so perche' Le sto raccontando tutto questo. Sara' la sua mano sulla faccia..
..senza contare il gin che c'e' dentro.
L'ultima volta che io ho cenato insieme a George...
..l'unica cosa romantica che mi ha detto e' stata:
"Mildred, questo e' meglio di uno schiaffo in faccia con un pesce bagnato"
Che...poetico!
Guardi, e' sicura che non vuole cambiare idea?
Se ordiniamo adesso la cena puo' essere inviata direttamente in camera mia.
La verita' e' che e' da anni che volevo parlare con qualcuno in questo modo.
-Parlare davvero, capisce cosa intendo? -S�, ma come ho detto, se non ci muoviamo...
Il fatto e' che...
..mio marito non mi capisce!
Molto bello.
---.
Mildred sei la'?
Centralino?
Parlo dalla camera 632. Vorrei sapere se qualcuno ha visto mia moglie.
Mi chiamo Roper, George Roper.
Descrizione?
Altezza 1,75, baffi fulvi...
oh, lei!
Puo' chiedere alla reception se mia moglie ha lasciato un messaggio.
Di quale bar si tratta?
Va bene, grazie.
Vai a fidarti di Mildred. Sara' meglio che vada giu' prima che si beva tutto.
Non voglio essere infedele a George. Lui ha molte qualit� nascoste.
O almeno le nasconde da me. Ha persino rovinato il giorno del nostro matrimonio
Sul pi� bel momento della cerimonia...
..lui mi infila una ricevuta di pegno arrotolata nel dito.
Io dovrei...
E la nostra luna di miele: due intere settimane di Monopoly!
L'unica emozione delle due settimane e' stata quando lui e' caduto nella casella dell'Acquedotto.
Tutti dicevano che un matrimonio in tempi di guerra non poteva durare.
Beh, il nostro e' durato.
Cosa abbiamo sbagliato?
Cameriere, un altro drink per lei.
Mi dispiace. Mi sono appena ricordato che devo vedere un uomo per un chihuahua
Adios, se�ora.
Cosa vorrebbe la Signora adesso?
Un marito.
Mi dispiace, non La posso aiutare!
Bel fusto. Fortunata la donna che lo merita.
Mi scusi, sto cercando una donna.
-Sui gusti non si discute. -No, no. Mia moglie ha detto che mi aspettava qui giu'.
Ho capito! Se lei e' chi io penso che sia ha detto di dirLe che andava a spendere una sterlina.
-Forse vuol dire spendere un centesimo? -Non in quel posto, caro.
E' un casin�, giocano d'azzardo per soldi.
Cosa credeva che facessero li'? Giocare al gioco dell'oca?
Fate il vostro gioco.
Il gioco e' fatto, grazie.
Rosso, 23.
Inny, minny, money.
OK, lanciali!
Fate il vostro gioco.
Mildred, che caspita pensi di fare?
-Lo sai quanto tempo ti ho aspettato? -Beh, posso spiegartelo.
Il gioco e' fatto.
Nero 35.
Oh, no...beh la quinta volta sara' quella fortunata.
-George, scegli un numero. -Cinque.
Cinque sia!
-Quanto costano quegli aggeggi, Mildred? -Soltanto una sterlina.
Una sterlina? Vuoi dire 10 centesimi a fiche?
Ma certo che no! Una sterlina a fiche!
Fate il vostro gioco!
Una sterlina a fiche? Sei matta? Vai a riprenderti i soldi!
Non ci penso proprio! Sono venuta qui a divertirmi e tu non rovinerai tutto con la tua spilorceria.
Il gioco e' fatto!
Come ci si puo' divertire a perdere ogni centesimo che uno ha? Non puoi vincere!
-Cinque, rosso. -Ecco, vedi...il numero 5. Il numero 5?
George, abbiamo vinto 35 contro 1.
35 contro 1? Vuo... vuol dire 35 sterline!
Ora ci riprenderemo le nostre sterline finche' stiamo vincendo.
Un attimo, Mildred.
Che fretta c'e?
Zio, zio... il cappotto di George
Cosa c'e'? Dov'e' Vara...
Shilov? E' giu' che sistema il pagamento della prima rata di George.
George ha dimenticato questo cappotto. Sara' meglio che glielo porti.
Gia', davanti a tutti cosi' tutti vedono che siete conoscenti.
Buttalo nella sua macchina. E assicurati che sia la macchina giusta!
Su, zio! La volta scorsa ho preso la macchina giusta, non e' vero?
OK, George, ora basta.
Cosa vuoi dire? Ho appena incominciato. E' una dote naturale, non posso perdere.
-Oh, mio Dio! -Su, affrettati, non ho tutta la notte!
Fate il vostro gioco!
Quello sbagliato? Cosa vuol dire che e' quello sbagliato?
Perche' quello giusto e' nel sedile posteriore della sua Jaguar. Morto stecchito.
Spiacente, Capo. Sembra...che ho preso quello sbagliato.
Quello sbagliato? Cosa dici, scemo? Quello sbagliato!
Deve essere stata un'esca, Mr. Bridges. Uno sporco trucco di Harry Pinto.
No, quello vero e' nel casino' e sta incassando la sua prima rata.
Tutti commettiamo errori.
No, certo che non sbagliero' una seconda volta.
Sara' meglio di no. Lei sa cosa le succedera' se sbaglia.
Maledizione!
OK, ciao zio.
13, nero.
Grazie, grazie mille!
-George, non ce la faccio piu'. - Fidati, Mildred, so quello che faccio.
La lasci li' per cortesia.
Fate il vostro gioco.
Lui e' cosa?
Un addetto al traffico, zio, da Hampton Wick.
-Un addetto al traffico, ne sei sicuro? -Cosi' gli ha detto la moglie alla Reception.
E' qui con sua moglie?
Hanno prenotato per il weekend. Per celebrare l'anniversario di matrimonio.
Oh, che bello!
Questa volta ti sei proprio superato, Elvis. Ti ho inviato a prendere uno sterminatore...
e sei tornato con un addetto al traffico -Mi spiace, zio, non lo faro' piu'.
Come fai ad essere cosi' scemo?
Ho capito che c'era qualcosa che non andava da quando e' entrato da quella porta.
-Hai detto che ti piaceva il suo stile. -Chi ti ha chiesto niente?
-L'hai definito "un vero professionista". -Non te lo diro' un'altra volta!
-Almeno l'abbiamo saputo in tempo. -Torag.
Nero, 15. Spiacente, Signore.
Fidati di me, Mildred, disse lui. So quello che faccio, disse lui.
-Ti rendi conto dei soldi che hai perso? -E' cosi' che funziona nella roulette.
Lo chiamano "rovescio temporaneo". Li vincero' nuovamente.
Ho soltanto bisogno di un po' di capitale. Quanti soldi hai?
-Mi serve soltanto qualche sterlina. - Non le mie sterline!
-Ho lasciato il portafoglio su. -Giusto, allora andiamo a prenderlo.
-Mildred... -George!
Ti rendi conto che e' troppo tardi per la cena. 630 e 632 per favore.
Va bene. Possiamo mandare a prendere un sacchetto di patatine fritte.
Un sacchetto di patatine fritte! Siamo al London Hotel, non in un dormitorio pubblico
Oh, in quel caso mandiamo a prendere due mangia-e-bevi e un sacchetto di patatine fritte.
Andremo fuori da qualche parte. Andiamo a prendere i nostri cappotti.
Mi chiedevo se Le venisse in mente qualcun altro.
Stesso trattamento e condizioni piu' un premio di produttivita' se deve portare le guardie del corpo con se'.
Faccia quel che puo'. Gli daremo le istruzioni qui. Foto, nome, indirizzo... Oh, mio Dio, La richiamero'.
Elvis, dov'e' la busta?
-Busta? -Quella che abbiamo dato a Maurice. Con foto, nome, indirizzo e tutto il resto.
Maurice? Vuoi dire George Roper.
E chi se ne importa del suo nome!
-Dobbiamo riaverla indietro. Se fanno due piu' due e vanno dalla Polizia... -Hai ragione!
Riprenditi quella busta e scopri esattamente cosa sanno.
-Se non ci hanno scoperti, nessun problema. -Altrimenti?
Allora, li ucciderai.
Sbrigati, George. George, dai, muoviti!
-Non riesco a trovarlo. -Il portafoglio? -No, il cappotto.
Non essere sciocco. Lo cerco io.
E' inutile. Devo averlo lasciato da qualche parte. Oh, adesso mi ricordo!
-Non riesco a trovarlo. -Beh, George, chiariamo questa cosa.
Mi dici che il padrone dell'albergo ha mandato qualcuno a prenderti al garage
Ti ha portato su all'attico ed e' la' che hai lasciato il cappotto.
-Si'. -E perche' avrebbe dovuto fare cio'?
-Per farmi sentire benvenuto.
-Prego? -Probabilmente.
Ascoltami, non so cosa stai cercando di nascondere. Ma se non la smetti...
..di fare lo scemo e mi dici dove hai lasciato veramente il cappotto...
Va bene. Se non mi credi perche' non vai su adesso e chiedi te stessa?
-E tu puoi andare di nuovo al casino'? -Altamente improbabile.
Comunque Mildred, non posso uscire senza il cappotto: mi prendero' un raffreddore
-Promesso? -Promesso.
D'altra parte, se ti prendessi veramente un raffreddore...
..saresti divertente come un weekend piovoso a High Wycombe.
-Torniamo a prendere il cappotto. -Vorrei che tu ti decidessi.
Veloce, George, sta salendo!
Non e' giusto! Non e' giusto!
Vai dentro!
Mildred, non ho fame. Ho perso l'appetito. Credi che mi stia ammalando?
Non ti stai ammalando, sei solo noioso.
Vai a prendere il tuo cappotto. Io ti aspetto qui.
Mildred, e' stata un lunga giornata. Possiamo andare a letto presto?
Io e te...da soli...insieme?
Beh, chi altro?
Vado a prendere il mio cappotto.
Si sente bene?
-Cosa c'e'? Posso chiamare un medico? -No, no. Staro' bene.
La aiuto a sedersi, guardi, la'.
Si appoggi su di me. Oh, mi dispiace!
Ho corso... Lei e' molto gentile.
-E' sicuro che non vuole un medico? -No. Mi diranno quello che so' gia'.
-Cosa? -Che non dovrei proprio essere qui.
-E dove dovrebbe essere? - In un ospedale.
-Su uno scaffale, in una bottiglia. -Non ci posso credere!
-Eh, si'. Ho problemi per i quali non hanno ancora nemmeno un nome. -Santo Cielo!
Naturalmente io so qual e' la causa: stress!
La preoccupazione costante, l'apprensione per la moglie, i figli
-La retta della scuola... -Capisco benissimo.
-Ha figli anche Lei? - No, direi di no.
Mio marito ed io non ci siamo mai decisi.
Il mio cappotto.
Ciao, George!
Oh, ciao!
-Cosa fa Lei qui? -Sono venuta a rendere il cappotto.
Molto gentile da parte Sua. Ne ho proprio bisogno.
Come e' riuscita ad entrare qui? Oh, il Sig. Pinto ha un passe-partout.
Vieni qui, George. Ho qualcosa per te, con i complimenti del Sig. Pinto.
Davvero? Cos'e'?
-Sono io! -Lei?
-In cambio di quella busta. - Quale busta?
-Quella che lui ti ha dato. - Oh, quella!
Naturalmente, gli ho detto,"Che genere di ragazza pensi che io sia?"
E ho pensato: perche' no? Sarebbe un bel cambiamento.
Ho sempre mentito. Piccoli uomini.
E quando dico piccoli, non intendo...
Comunque, d'accordo... tutto bene allora!
-Cosa fa? - Sto cercando. -Cercando cosa?
-Quella busta! -Ah! Perche' non l'ha detto prima?
Coraggio, me la dia.
Non so dove sia. Un attimo.
Ricordo di averla messa in tasca.
Cerchiamola! Togliti i vestiti!
Mia moglie e' qui fuori. Se ci trova cos�...
-Dammi la busta! -Non ce l'ho!
George, se e' cosi' che vuoi, vediamo come sei fatto.
Si sposti!
E' inutile George, sono pi� forte di te. Quindi rilassati e godi!
-E questa e' la piccola Bonnie con la divisa da Scout. -Oh, che carina!
Questo � Clyde. Spero che segua le mie orme nell'azienda di famiglia.
-Oh, cos'e'? -Traslochi (Soppressioni).
Grazie della chiacchierata.
-E' sicuro di stare bene? - Si', sto bene. Ma il dovere chiama.
-Oh, la sua attivita' di traslochi. -Esattamente.
Io andro' a vedere cosa sia successo a mio marito.
-E' stato bello conoscerLa. -Altrettanto.
Buona notte ed ancora una volta grazie.
Buona notte, Signor...
Che uomo affascinante! Cosi' cortese, cosi' gentile.
Ma dov'e' George?
George, sei tu? George?
Per una dama. Con tutto il mio amore.
Dal suo devoto ammiratore, Antoine.
Chi � Antoine?
Sono io.
-E chi e' Lei? -La prego, mi perdoni, Madame.
Quando l'ho vista l'altra sera in mezzo alla folla nel casino', mi sono detto:
Sacrebleu, quella e' per me!
Oh, davvero?
La prego, non abbia paura.
So di avere sbagliato. Ma non ho potuto fare a meno.
Non sono spaventata, Antoine. Direi che mi lusinga molto.
Quindi Lei non mi mandera' via?
Oh, mi spiace, ma devo.
Forse Le sara' difficile da credere, ma io sono una donna sposata.
Mi spiace, Antoine.
Va bene, se insiste, me ne andro'.
Ma non senza prima avere bevuto un bicchierino di champagne.
-Oh, no. -Per favore, cherie.
Ok, ma soltanto uno. Non vorra' che abbia problemi con mio marito, vero?
Lui e' cosi' grosso, forte, geloso.
Chi, Maurice?
-Maurice? Si chiama George! - Oui, naturalmente.
-Ha bisogno di aiuto? -No, no. Ce la faccio.
E' sempre un po' difficile con il buon champagne d'annata.
-Dove sono i bicchieri? - Lei � completamente bagnato!
-Credo che sia meglio che se li tolga. -No, Madame, merci.
-Non ci sono problemi. -Non vorra' avere reumatismi, vero?
Specialmente la'.
Vada in bagno e si metta questo. Io asciugo i Suoi pantaloni sul calorifero.
-No, sto bene, davvero. - Lei non deve essere timido con me.
Va bene, ma mi prometta che Lei non sbircer�.
Gliel'ho gia' detto: sono una donna sposata.
Ragazzo sciocco!
-E dimmi dove hai messo la busta. -Non e' li'.
Deve essere li'. Ho gia' cercato in tutti gli altri posti.
Sbrigati, Antoine. Lo champagne diventa sgasato.
Faccio del mio meglio!
Maledetta cosa!
Cosa e'?
La mia cerniera si e' bloccata. E ora il mio pezzo � incastrato.
-Non riesco a tirarlo fuori. -Posso fare qualcosa per Lei?
Maledetta cerniera!
Povero ragazzo. Venga qui.
Si sdrai li', e' l'unico letto. Ecco, cosi'.
Non si preoccupi. Presto lo libereremo!
Oh, mio Dio! E lei sembra pure una donna cosi' gentile!
Santo Cielo! Fanno entrambi la stessa cosa!
Che genere di matrimonio e' quello?
-Non protestare cos�', io la trovero'. -Smettila!
Lei vince. Faccia con me quel che vuole. Ma domani mattina se ne pentira'.
Troppo tardi, sono esausta.
Ero cosi' stanca quando ho fatto quel film per Harry Pinto.
Quale film?
Golders Green la Bang Gang. L'hai visto?
No, ma lo faro'.
Ho capito che doveva venire bene...
Ma ventinove volte la stessa scena in un giorno!
Comunque, come ha detto il Sig. Pinto: ci voleva una vera professionista per interpretare quel ruolo.
Vado a rifarmi il trucco.
Fai entrare un po' d'aria, George, sembra proprio una sauna.
-Cara, hai mica urlato qualcosa? -Come cosa?
Come ahhhhh
Io no!
Ah, ci avrei giurato...
-Chi caspita e' Lei? - L'addetto alle pulizie delle finestre.
A questa ora della notte?
Oh, il bagno. Beh, abbiamo un po' di ritardo. Scusi per il disturbo.
Addetto alle pulizie delle finestre! Sara' uno spione. Maledetto pervertito!
Che caspita e' tutto quel rumore, Percy?
Nessun pericolo in vista.
Va bene!
Se dovesse imbattersi in mio marito non dica niente di quello che e' successo questa notte.
Non vorrei che interpretasse male!
Perche' mai? Lei mi ha soltanto tolto i pantaloni.
Non sono ancora sicura perche' l'abbia fatto...
..ma tante grazie per lo champagne e per i fiori.
Lei � un ragazzo simpatico. Ora vada a casa.
Oh, il mio cappotto.
Sei sicuro di non sapere nulla su quella busta?
Le ho detto di no! Per favore, non dica niente a mia moglie.
Grazie di avermi riportato il cappotto.
Se dovesse passare da Hampton Wick, mi venga a trovare.
Ehm, no, forse e' meglio di no. Non voglio rovinare la mia reputazione.
Grazie. Sei cos� gentile e rassicurante! - � un talento naturale. Buona notte!
-E allora? -Allora cosa?
-L'hai presa? -No, maledizione, non l'ho presa!
E lo sai perche'? Perche' non gli sono piaciuta!
Il mio primo fallimento in tutti questi anni di carriera.
-Intendevo la busta. -Al diavolo la busta!
Mi dispiace, Capo. Ci riprovero' domani.
Domani? Perche' non stasera?
Perche' ho rischiato di precipitare, ecco perche'!
Credevo che Lei ci tenesse al benessere dei Suoi dipendenti.
-Mi ascolti, stupido incompetente... -Sono deciso ad iscrivermi al sindacato!
Se lui non ce l'ha, allora chi ce l'ha?
Pronto, Pinto.
8 in punto domani mattina al garage.
Ottimo! Mandero' qualcuno a prenderlo.
Gordon, gli dica che non e' piu' uno. Sono tre in tutto.
Una coppia che sta soggiornando qui in albergo.
-Buongiorno, Marle... ehm... Mildred. -Buongiorno, George.
-Sono venuto a farti fuori... -Scusa?
-Voglio dire, a prenderti per colazione. -Ehm, si' sarebbe bello.
-Hai dormito bene? -Si, non c'e' male.
-E te? -Non mi posso lamentare.
Cosa ti e' successo stanotte?
Stanotte? Dopo che sei andato su a prendere il cappotto.
Non sono riuscito a trovarlo. E cosi' ho pensato di andare a dormire presto.
Senza dirmelo?
-Beh, no..non potevo dirtelo. -Perche' no?
Tu non c'eri nell'ascensore quando sono tornato.
-Cosa e' successo a te, allora? -Quando?
Quando non c'eri nell'ascensore quando io sono ritornato.
-Addormentata. -Addormentata?
Si', anch'io ho pensato di andare a dormire presto.
-E' bello qui, vero? -Si', molto.
-Sei contento di essere venuto? -Oh, si'. Molto contento.
-No, no. - Perche' no?
Perche' hai cambiato idea tutto a un tratto?
Dall'altra parte, forse hai ragione.
-Davvero? -Beh, io sono un po' delusa di questo posto.
-Credevo che sarebbe stato piu' bello, in qualche modo. -Anch'io.
Davvero?
Non volevo dirtelo per non rovinarti la festa.
-George, e' stato gentile da parte tua. -Figurati.
E ti diro' un'altra cosa: non fanno le uova con bacon bene quanto te.
-Lo dici ma non lo pensi davvero! -No, sul serio!
-George? -Si'?
-Andiamo a casa. -Quando? -Adesso. -Va bene!
George, togli tutto. Andiamo.
-Buongiorno. -Buongiorno.
E un'altra cosa, mi manca la piccola Truffles.
E pensavo che questo posto fosse piu' eccitante, piu' divertente...
..che succedessero piu' cose. Voglio dire, quanto tempo puoi rimanere...?
Ahhhh! Un muerto!!
Tutto il weekend e' stato un completo spreco di soldi.
Un muerto! Un muerto!
-Credo che chiederemo il rimborso. -Ma non hai ancora pagato niente.
Se ci affrettiamo, saremo a casa in tempo per vedere Tiz Waz.
-Mi chiedo per quale motivo siano qui. -Forse qualcuno ha rubato cose dall'albergo.
-Non mi stupirebbe che questo posto fosse pieno di ladri. -Davvero?
Mildred, sai cosa facciamo? Tu paga il conto che io prendo la macchina.
-George, io ho un'idea migliore. -Si', lo so.
-Io pago il conto e tu prendi la macchina.
Bravo. Ci vediamo fuori.
-C'e' qualcuno? Voglio pagare il conto. -Mi spiace, Signore, non avevo sentito.
-Partiamo con due giorni di anticipo. -Non vi posso biasimare, dopo quello che e' successo...
-Lei come fa a sapere? - Telefono?
Le porto il conto.
-Stanno partendo. -Partendo? Non possono andare via: non sono morti!
Credevo tu avessi detto che sarebbero rimasti qui tutto il weekend.
-Dovevano rimanere. -Sempre lo stesso. Se vuoi qualcuno fatto fuori per bene, fallo fuori da te.
Ci vediamo nel garage.
Quello e' lui, Mr. Bridges.
Il killer di Harry Pinto. Ha ingaggiato quello li' per assassinarmi?
Non lo sottovaluti. Puo' sembrare una vecchietta.
Ma quello fa parte della messa in scena. Sotto sotto e' acciaio puro.
Quella e' la sua macchina.
-Quel catorcio? -Fa sempre parte della messa in scena.
Chi � quella?
Si vuol fare passare per sua moglie. E' piu' un'assistente.
-Un killer donna? -Gia'. La legge sulle pari opportunita'.
-Ok, Harvey, lo insegua. -Un attimo.
-Quella e' la macchina di Harry Pinto. -Probabilmente fa loro da scorta.
Questa volta prendo tutti di un colpo solo. Va bene. Andiamo, Harvey.
-Tira fuori la cartina, George. -Perche'?
Mi perdo sempre a Kensington.
Io non ho bisogno della cartina per tornare a casa da qui!
Tu hai bisogno di una cartina per tornare a casa dal cortile posteriore.
-Prendi la prossima a sinistra. -Perche'? -E' una scorciatoia.
Manchester, stiamo arrivando!
Ora prendi la prossima a destra.
-George, sei sicuro di sapere cosa fai? -Fidati di me, Mildred.
Lo so che non sai cosa stai facendo.
-Dove credi che stiano andando? -Dio solo lo sa. Forse ci hanno visti.
Ora gira a destra.
-Tornano al punto di partenza. -Si saranno accorti di noi.
Assicurati di non perderli di vista.
-Dove vado adesso? -A sinistra, no, a destra. -George!
-Continua diritto. -Ammettilo, ci siamo persi!
Certamente non ci siamo persi! Semplicemente non sappiamo dove siamo.
Oh, guarda, ecco Buckingham Palace. Quindi dobbiamo essere in Oxford Street.
Quello � il Parlamento.
Oh, si'. L'abbiamo su uno strofinaccio da cucina.
Vedi se riesci a trovarlo sulla cartina.
Non ho bisogno. E' nella nostra cucina.
Ok, ok, continua sulla strada.
Ah, ehm... gira a sinistra, adesso. Sul ponte.
-Ma noi veniamo da la'! -Sembra ma non e' cosi'.
Ora, prendilo sul rettilineo.
Ok, ci siamo. Prima Pinto e poi il Maurice.
-Non riconosco questo pezzo. -All'ultima rotonda dovevi girare a sinistra.
-E me lo dici adesso. -Tieni lo sguardo sulla strada.
-Cosa aspetti? Vai, Vara... -...shilov. -Vai!!
Cercano di scappare. Sbrigati, Harvey.
-Apri il finestrino, Elvis. -Certo.
Oh, mio Dio, e' Jim Bridge. Abbassatevi.
-Che problema ha? Se vuole passare, perche' non lo fa?
Deve anche fare riparare la sua marmitta.
Trovato. Vai avanti.
Stupido!
-Zio, voglio andare a casa. -Stai zitto.
Vai, prendili prima che ci prendano loro.
Maledizione, e' ancora dietro di noi. Quello con la marmitta rumorosa.
Sarebbe una bella sorpresa se i Fourmile non fossero in casa.
Stiamo tornando a casa con due giorni di anticipo!
Se andiamo avanti cosi' impiegheremo tre giorni.
Se non spingi un po' l'acceleratore impiegheremo una settimana!
Giusto.
Ma quello non e'... Si', che e' lui! Salve, Sig. Jacko.
Ciao, stellina!
Maledizione!
-Oh, riconosco questo tratto di strada. -Si'?
Si', ci siamo. Prendi la prima a sinistra.
-A sinistra? -Giusto (Destra).
Presi! Questa strada non va da nessuna parte.
Cosa fai Mildred? Ti ho detto la prima a sinistra.
-Hai detto "destra". -Ho detto destra ma intendevo sinistra.
Li abbiamo presi. Tutti. L'unico modo di uscire da qui e' in un carro funebre.
-E' strano. -Cosa?
Quei pirati della strada. Sono ancora dietro di noi!
Si direbbe che ci stanno inseguendo.
Sarebbe stupido. Perche' mai qualcuno dovrebbe voler inseguirci?
Sopratutto in una strada senza uscita.
Senza uscita? Non e' cosi', George. Guarda!
-Santo cielo! -Cosa? -Quei pirati della strada.
Direi che hanno fatto un piccolo incidente.
Ben gli sta! Nel modo in cui guidavano avrebbero potuto danneggiare qualcuno.
Questa e' una strada strana, Mildred. Senza negozi ne' case.
-Si direbbe che siamo a nord di Watford. -Cosa ti fa pensare che non sia cos�?
Quello volava basso! Pirata dell'aria!
-Sai cosa penso, George? -Cosa?
Che stiamo girando in tondo e che finiremo per scomparire nella marmitta.
-E' una stupidaggine, Mildred! -Convincimi, George.
Il caff� � pronto, Jeffrey. Cosa fai qui fuori?
Stavo per tagliare l'erba ma da quando Roper ha preso la falciatrice...
le lame sono bloccate da pezzi di nano da giardino. E il cavo si e' spezzato.
Non essere ingiusto! Ha fatto del suo meglio per ripararlo.
-Piuttosto divertente, davvero. -Cosa ti ha messo di cosi' buon umore?
24 ore senza Roper. Nessuno che butti erbacce nel mio giardino...
ne' bruci materassi quando facciamo una festa nel giardino.
Saranno via per almeno altri...
Oh, mio Dio!
-Non puo' essere. -Nessun'altra macchina fa quel rumore.
-Tornano a casa in anticipo. -Arrivano i Roper! Correte via!
Giusto in tempo.
Tristram, cosa facevi nel giardino del Sig. Roper?
Riparavo il suo nano da giardino. Gli voglio fare una sorpresa.
Credo che si sorprendera'!!
Ciao Ann, salve Sig. Fourmile. Abbiamo deciso di rientrare prima.
Ci siamo accorti.
-E' cosi' bello essere di nuovo a casa! -Davvero? Per chi?
Come sta il mio piccolo tesoro?
Sto bene, grazie.
-Ho riparato il Suo nano da giardino. -Oh, grazie!
Ottimo lavoro!
Tutto bene? Voglio dire, nessun problema?
-Oh, no, nessuno. -Tranne la piccola Pisciona.
-Intendi Truffles. -Io so quello che intendo.
Ha mangiucchiato una vecchia pantofola di papa'.
Infatti le ho ricordato che il mio piede era il limite.
Io ho tagliuzzato lo spezzatino di papa' e ce lo siamo mangiato con le patatine.
E' uno scherzo, Tristram! Davvero, Mildred, non ci ha dato nessun problema.
-Come era l'albergo? -Un po' giu'. Non succedeva niente.
S�, era un po' noioso. Come un cimitero!
-Grazie per avere tenuto Truffles. -Prego. Adesso andiamo.
Quando andrete via, saremo sempre felici di tenerla.
Non avrei potuto esprimere meglio l'idea.
Naturalmente, c'e' stato un momento, in albergo, abbastanza eccitante?
Si', c'e' stato.
Mildred?
Se una persona chiedesse a una persona...
..di fare le cose, ma non le facessero, per via della seconda persona...
Ma anche se non le hanno fatte, hanno preso in considerazione di farle.
Non sarebbe sbagliato?
Cosi' credevo io! Ma non sapevo che tu sapessi.
Oh, si', sapevo. Non credevo che tu sapessi.
Beh, naturalmente!
Devo ammettere, Mildred, che mi ha riportato alla mente certi ricordi.
Di molto tempo fa.
C'�ra un tempo in cui io e te facevamo le cose...
-..quasi ogni mese. -Si', quasi.
-Mildred? -Si', George.
-Mi chiedevo, se tu avessi voglia... -Oh, si'!
Andiamo allora?
-Oh, stavo quasi dimenticando. -Cosa?
Le mie cipolline sott'aceto.
Il romanticismo in tutto cio'...
Arrivo, George!
FINE
OPPURE E' L'INIZIO?
Sottotitoli: TNT Subbers www.tntvillage.scambioetico.org
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