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Original subtitles

Navarra, 1611 d.C.

Dopo molte accuse di stregoneria,

l'inquisitore Alonso de Salazar y Frías fu inviato a indagare

sugli eventi che avevano luogo in Navarra.

Dopo mesi di indagini, confermò che lì erano disposti a tutto

per proteggere credenze antiche e sinistre.

Spingi!

Ho detto spingi!

Spingi!

Neska da. È una femmina.

Non portatela via!

Ferma!

TRIBUNALE DI PAMPLONA, OGGI

Capo...

Medina chiede di andare in bagno.

Andate con le guardie e stategli vicino.

Piano.

Capo.

- Sapevano che sarebbe venuto qui. - Capo, la sua tasca.

ISPETTORE SALAZAR

Tranquilla.

Tranquilla.

- James. - Sono qui.

Tranquilla.

Respira, Amaia.

Così. Molto bene.

- Spingi forte! - Molto bene!

Riposati.

Riposati.

Respira profondamente.

Brava.

QUATTRO MESI DOPO

Quella chiesa è stata profanata due volte.

Una settimana fa, hanno rotto cose e gettato ossa per terra.

Ieri sera, hanno lasciato il braccio d'un bambino sull'altare.

Perché il capo è così interessato alla chiesa di Arizkun?

È ciò che mi chiedo.

- Commissario. - Sono felice che siate tornati.

- Ci siete mancati. - Grazie.

Commissario.

Monsignor Landero vi aspetta.

Come sapete, l'attacco di ieri sera alla chiesa di San Juan ad Arizkun

è il secondo evento in due settimane.

Stavolta non hanno rotto niente,

ma sull'altare hanno lasciato delle ossa.

Profanazione e vandalismo contro la Chiesa sono comuni.

- Se i media non lo riportano, è... - Salazar. Lascialo spiegare.

Sappiamo che le profanazioni non sono insolite, ispettore.

Ma, in questo caso, c'è un elemento d'odio contro la Chiesa

basato su concetti storici incompresi.

Il fatto che abbiano usato ossa umane

non ci lascia dubbi sulla natura complessa del caso.

L'ispettore e la sua squadra se ne occuperanno con discrezione.

Ne sono certo, commissario.

Il dott. Sarasola è l'addetto vaticano alla difesa della fede

ed è un prelato dell'Opus Dei influente a Roma.

Ha chiesto espressamente lei alle indagini.

Dott. Sarasola? È dottore?

È uno psichiatra prestigioso.

Dobbiamo risolvere il caso il prima possibile.

Se pensa sia solo vandalismo, bene. Lo dimostri e chiudiamo il caso.

Va bene.

È probabile che queste profanazioni

siano legate alla segregazione dei Cagots,

un popolo disprezzato che fu bandito da Baztán.

I simboli danneggiati in chiesa si rifanno a quella segregazione.

La porta da cui dovevano entrare...

le panche sul retro dove sedevano, la fonte battesimale che non usavano.

E il fatto che i profanatori han lasciato un Mairu-beso sull'altare...

Un atto di stregoneria a cui erano legati.

Questo è un Mairu-beso.

Il braccio scheletrico di un neonato non battezzato,

di un aborto o di un feto.

La gente diceva che aveva proprietà magiche

e proteggeva le case delle famiglie a cui erano morti bambini.

Cazzo, prima il Basajaun e ora le streghe.

E poi che ci sarà? L'Olentzero di Natale?

- Fermín... - Goñi, accendi la luce.

Ok, vediamo se la chiesa ha nuovi parrocchiani.

Parlate coi catechisti, controllate siti e forum anti-cattolici.

Ho mandato là una volante.

Avremo il DNA delle ossa tra qualche giorno.

Domani andrò a Elizondo e dirigerò le indagini da lì.

Perfetto. Bene, è tutto.

Si unisce a noi per una birra, capo?

- Dovremmo festeggiare il suo ritorno. - Certo.

- E la nascita della piccola ispettore. - È un maschio.

Ho detto che sarebbe stata femmina, ma è maschio.

- Viene? - No, devo dargli da mangiare, grazie.

- Come si chiama? - Ibai. Si chiama Ibai.

- Berremo alla sua, allora. - Grazie. Divertitevi.

Solo un po'.

Solo un po', dai.

No? Ok, va bene.

Ok, ho capito.

Ciao!

- Ehi. - Allora?

Guarda, Ibai. La tua ama è qui.

- Come sta? - Sta bene. Un po' affamato.

Ciao.

Non gli hai dato il biberon?

Ci ho provato, ma credo preferisca aspettarti.

Aspettavi la mamma, eh?

Un altro po' e ci sarei riuscito.

No, sono sicura che preferisci che sia la mamma a farti mangiare. No?

- Salute, ispettore. - Al capo.

- Salute, capo! - Questo è alla sua!

E a Ibai.

- Com'è stato il primo giorno? - Ora è fantastico.

Puoi finire di preparare l'esposizione a Elizondo?

Perché?

Devo condurre un'indagine da lì.

E dovremmo partire domani pomeriggio.

- Farai felice tua zia. - Sì.

Salazar!

PRIGIONE DI PAMPLONA

Salazar!

Amaia Salazar.

Amaia Salazar!

Salazar!

Salazar!

Amaia Salazar!

Amaia Salazar!

Apri la numero 53.

- Salazar! - Che diavolo succede?

Devo vedere l'ispettore Salazar.

- Amaia Salazar. - Non so chi sia.

Ma non credo perderebbe tempo con te. Quindi sta' zitto.

Le dia questo.

Glielo dia!

Le dica che sono felice che sia tornata.

Ricordate di andare in coppia.

Aprite i sentieri a nord. Passo.

- Buongiorno, signore. - Congratulazioni per il caso Basajaun.

- Grazie. - E per la neo-maternità.

Sono contento di poter contare ancora sui suoi servizi.

- Il suo talento è molto apprezzato. - Grazie mille, giudice.

Mi chiami Javier, per favore.

- Allora, se potesse ragguagliarmi... - Sì.

Un prigioniero in carcere per l'omicidio della moglie

ha aspettato che tornassi per dirci dove ha seppellito il corpo.

Capo!

Il terreno là è stato smosso.

C'è sepolto qualcosa.

Braccio destro amputato al gomito. È un taglio pulito.

Fate le foto, per favore.

ISPETTORE SALAZAR

Aprite il blocco tre!

Aprite la porta!

Aprite la numero 53!

Tre mesi fa, Jason Medina si uccise in tribunale.

Mi lasciò una nota con scritto "Tarttalo".

Oggi, un altro prigioniero si è ucciso lasciando la stessa nota.

- Cazzo. - Le vittime di entrambi

- avevano arti amputati. - Il braccio di Márquez

era nella grotta di Arri Zahar, tra ossa non identificate.

Beh, scusate se non sono aggiornato, ma sappiamo cosa significa "Tarttalo"?

Sì.

Sono ciclopi mitologici assetati di sangue

- che divoravano i cristiani. - Cristo...

Il dottor San Martín la aspetta, ispettore.

Grazie mille. Chiamate il tenente Padua,

vedete se altri han scritto "Tarttalo" prima di uccidersi.

Sì.

Da questa parte.

Gli ultimi mesi sono stati molto freddi e il corpo è in buone condizioni.

Questi colpi li ha inflitti il marito?

Sì.

È lui?

Ho entrambe le autopsie in programma per oggi.

Non dovrebbero stare qui insieme.

Ciò che ci interessa è il taglio del braccio.

Vero, Amaia?

Sì. Dobbiamo mettere a confronto i tagli sulle braccia

per vedere se è stata la stessa persona.

A prima vista...

sembrano essere stati fatti dallo stesso strumento.

Un secondo.

Passami un piatto.

Pensavo fosse...

un pezzo di osso.

Ma credo...

che potrebbe essere...

un dente della sega usata per tagliare il braccio.

Ripetendo il design del dente, possiamo verificare

se è stato usato lo stesso strumento in entrambi i casi.

Molto bene.

- Grazie mille, dottore. - Grazie a voi.

Mi dispiace, sono in ritardo. Mi dispiace.

Ci provo da mezz'ora, ma non ha quasi mangiato.

Ciao, amore mio.

Ora c'è la mamma, tesoro.

Non è meglio lasciarlo nel suo letto?

Così imparerà a dormire da solo.

Lasciamelo viziare.

So che hai ragione, ma mi manca tantissimo.

Beh, a noi manchi tu.

Ho una riunione.

Non potrò andare subito a Elizondo.

Perché non andate ora? Io arrivo per la prossima poppata.

Invece di far sempre così, perché non smetti di allattare?

Così saremo meno vincolati.

Sapevi che lavoro faccio.

Se pensavi che non sarei stata una buona madre,

- avresti dovuto pensarci prima. - Non intendevo quello.

Cercavo solo di aiutare, ok?

Chiedi a Ibai.

Salve.

- Ispettore Salazar? - Sì.

Il giudice dice che è in ritardo e la aspetterà da Rodero.

Grazie.

- Buonasera, Amaia. - Mi dispiace disturbarla, giudice.

Mi chiami Javier.

Parliamo quando ha finito. Aspetto fuori.

Non stia a disagio.

Siamo due professionisti a una riunione,

ma possiamo comunque mangiar bene.

Si sieda, mangi qualcosa e mi dica del caso.

Sì.

Zuppa di abalone con crostacei e gamberi.

Grazie.

- Chi vuole il vino? - La signorina.

Signora. E va bene l'acqua, grazie.

Allora acqua per la signora e vino per me.

Grazie.

È possibile che i casi di Lucía Aguirre e di Johana Marquez siano collegati.

E poi, e questo è solo un mio sospetto,

credo che cercando troveremo altre vittime.

- Mangi. - Sì.

Pensa che le due donne si conoscessero?

Credo ci sia una persona dietro entrambi i crimini,

ma mi serve la sua autorizzazione per indagare.

Ci conti, ovviamente.

Ma non può creare troppo trambusto.

Questi sono casi chiusi

e non possiamo far soffrire ancora le famiglie

o lasciare che arrivi alla stampa.

Ci può contare.

Lavoro a un altro caso e non avrò notizie nei prossimi giorni,

ma la terrò informato.

VOGLIO TETTA, MAMMA

Mi scusi.

Può annullare il mio ordine? Devo andare.

- Certo. - Mi dispiace, giudice.

Buonanotte.

- Zia. - Principessa!

E quella culla?

Chiedi a tua zia.

L'ho usata per anni per tenerci la legna.

Ma quando James ha saputo che era tua, è impazzito.

È perfetta.

Vado a preparare la cena.

Doveva avere fame. Ha bevuto tutto il biberon.

Lascia quello che non vuoi.

- Sono deliziosi. - Grazie, zia.

La casa ha un camino?

- Sì. - Quale casa?

Juanitaenea, la casa di tua nonna.

Che succede?

James.

Pensavo che sarebbe stato carino avere una casa nostra in città.

- E tua zia mi ha detto di Juanitaenea. - Ora, aspetta. Non esageriamo.

Ma se guardate le case, perché non iniziare da quella di nonna?

Sarebbe fantastico per il bambino...

e saremmo molto più vicini.

Zia.

Vedi? Ecco la tua conferma.

Ma certo, tesoro.

Salve.

Dimmi, Jonan.

Capo, siamo a Logroño con un secondino

che ricorda un detenuto suicida nella sua cella. Lo metto in vivavoce.

Sono felice di aiutarvi, ispettore.

Il prigioniero aveva ucciso la moglie in modo orribile, con un martello,

ma poi si è preso il disturbo di tagliarle un braccio con molta cura,

come se fosse un chirurgo.

Si è impiccato in cella, ma, prima di farlo,

ha scritto "Tarttalo" sul muro con la sua merda. Le suona familiare?

Di dov'era lei? Dov'è nata?

Sua moglie?

Nata a Berroeta.

Cercate le vittime di morte violenta che sono state smembrate

e controllate il luogo di nascita.

Lucía Aguirre e questa donna erano di Baztán.

Dobbiamo vedere se è una coincidenza o se c'è uno schema.

Va bene.

PANINI SALAZAR

- Le vendite vanno meglio che mai. - Bene.

Riceviamo molti ordini dalla Francia.

I libri di Flora e il suo programma TV ci stanno aiutando molto.

Flora non interferisce qui?

Ci prova, ovviamente.

Ma, dato che vive a Zarautz, è molto impegnata.

A proposito…

Lo guardi?

No.

Passa in continuazione sul canale internazionale.

Immagino che i diritti la tengano tranquilla.

Non metterlo. La giornata è iniziata bene.

Va bene.

Buongiorno!

Questo posto è incredibile!

La stalla è enorme. È perfetta per uno studio.

Ma guarda. Guarda quassù.

Quattro camere da letto.

Quattro!

È perfetta.

Ti piace, Ibai?

- Zia. - Amaia.

Dove sono i mobili?

Il giorno dopo la lettura del testamento di tua nonna,

tua madre ha portato un camion per i traslochi.

Ha svuotato tutta la casa.

Scommetto che ci ha fatto dei bei soldi, erano mobili fatti a mano.

Che succede?

E questa culla, zia?

Non lo so.

Questo posto è incredibile!

Allora, che ne dici, signore? Ti piace?

Sì, anche a me.

Ti piace la casa della nonna, Ibai?

Ti piacerebbe vivere qui quando veniamo a Elizondo?

È bellissima.

Vi do ufficialmente la chiave della vostra nuova casa. Ecco.

- Documenti firmati. - Tutto qui?

È così che facciamo le cose qui, amico. Una stretta di mano e via.

Beh, documenti firmati, allora.

- Bene, andiamo a pranzo. - Sì.

- Chi si occupa dell'orto? - Esteban. Lo fa da 20 anni. Perché?

- Prima l'ho salutato e mi ha ignorato. - Non biasimarlo. Pover'uomo.

Sua moglie si è uccisa anni fa e da allora è depresso e solo.

Suo figlio non viene mai a trovarlo.

Sono certa che ha paura

che se venite a vivere qui, potrebbe perdere il lavoro.

La sua vita è l'orto.

Non preoccuparti, zia. Ci penso io.

Non si preoccupi, Esteban!

Contiamo su di lei per l'orto!

Sono criminali di seconda classe che uccidono donne di Baztán, ma...

credo ci sia un complice dietro.

Qualcuno di complesso che cerca di stabilire un legame con me...

ma non so come mettere tutto insieme.

- Perché non torni a Baztán, Amaia? - Ti chiamo da Baztán.

- Sono arrivata ieri. - Non fisicamente. Intendo...

Ricomincia da capo, guardalo in modo diverso.

Cioè... guarda ciò che hai visto mille volte, ma...

con occhi nuovi.

- Grazie, amico mio. - Stammi bene.

Buonanotte.

Spegnete le luci, per favore.

Qualcuno li costringe a uccidere,

poi li fa suicidare dopo aver lasciato il suo nome.

E le braccia sono i suoi trofei.

- Come nella leggenda del Tarttalo. - Esatto.

Va controllato come sono state amputate le ossa che erano qui.

Abbiamo due nuovi casi di donne

uccise dai mariti, che poi si sono suicidati.

Dobbiamo ancora scoprire se hanno lasciato note.

Vediamo se erano di Baztán e se sono state smembrate.

Se sì, procuratevi campioni di DNA da confrontare con le ossa.

Va bene.

Credo sia un lavoro mediocre.

Ma no!

Ciao.

Che bel bambino, Amaia.

- Finirai col viziarlo. - Tua nipote è qui per arrestarci!

- Lasciacelo godere ancora un po'. - Non ho potuto farci niente.

Sono troppe. Armate di ferri da maglia.

Ti lamenti? Guarda.

Bellissimo.

Engrasi, le carte non dicevano che sarebbe stata femmina?

È ciò che doveva essere.

- Sì. - Infatti.

Che ne pensi?

La adoro.

Ecco fatto.

Ehi.

Buonanotte, zia. Dormi bene.

Qualcosa non va?

Quando faccio le carte in questi giorni, sento un'energia.

Un'energia che scorre verso di te... che era là prima che tu nascessi.

Le esperienze con la morte lasciano un segno per sempre.

E tu ci sei andata molto vicino, Amaia.

Questo ti ha dato una forza rara, ma...

ha fatto anche sì che altre energie oscure...

vogliano venire per te.

Quali energie?

Poteri.

Poteri sopiti per secoli nelle profondità della valle...

che ora seguono te.

Alcuni sono lì per aiutarti,

ma altri vogliono farti del male e confonderti.

Amaia...

devi stare molto attenta.

Sono una poliziotta, zia. Sono abituata a gestire il male.

Il male è una cosa... e le maledizioni un'altra.

Possono seguirti.

Le alimenti, parlando con quel tuo amico.

Zia...

Non m'importa se pensi che lui ti aiuti.

Sai che è innaturale.

Le carte ti hanno detto altro?

- Sì. - Cosa?

Che devi dormire di più.

Buonanotte.

Buonanotte, cara.

Flora? Che succede?

L'incidente è avvenuto verso le 21.

Mentre un inserviente la aiutava a mettersi a letto,

Rosario ha preso un oggetto affilato da sotto il cuscino

e l'ha pugnalato all'addome e all'inguine,

- causando una forte emorragia. - Un oggetto affilato?

Sì, dobbiamo ancora scoprire come l'ha avuto e dove lo nascondeva.

Dov'è ora?

Sua madre è stata immobilizzata, sedata e trasferita in un'area protetta.

L'addetto è riuscito appena a premere il pulsante di chiamata.

Mentre i suoi colleghi arrivavano, lei ha usato il sangue per scrivere...

quello.

Buongiorno, Salazar.

L'ispettore Clemos sarà incaricato dell'indagine.

- Ispettore. Può spostare il letto? - Le ricordo che guido io l'indagine.

Guardi.

Lo sposti, per favore.

Non tocchi niente.

È impossibile che sua madre non abbia preso le medicine.

Con Alzheimer, schizofrenia e senza medicine, non si controlla l'ira.

- Non si può fingere di essere normali. - Fate le foto e raccogliete le pillole.

Può mostrarmi l'arma?

Certo, ispettore. Mi segua.

Mostragliela.

Un bisturi. Qualcuno ha dato un bisturi a Rosario?

No, è impossibile. Usiamo la massima sicurezza qui.

- Suo fratello può confermarlo. - Che fratello?

Ha autorizzato visite per le sue figlie, suo genero Víctor e suo figlio Javier.

Infatti, suo fratello è venuto a trovarla ieri.

Dov'è la stanza di sorveglianza?

Avanti veloce.

Ferma. Ingrandisci.

Come avete potuto lasciar entrare tante volte un estraneo

con un documento falso?

- Ha autorizzato suo fratello... - Non abbiamo un fratello!

È una vergogna!

Nostra madre non può stare qui un minuto di più.

- Dove possiamo portarla? - Alla Clinica Universitaria.

È costoso, sì. Ma Padre Sarasola dice

che se la portiamo lì, pagheranno il trasferimento

- e la nuova cura. - Sarasola ti ha contattata?

- Credo sia una buona idea. - Dice che si occuperà di tutto?

Senti, è deciso. Mamma deve uscire da questa discarica.

Grazie.

Ispettore Salazar, che piacevole sorpresa.

Sputi il rospo. Perché vuole mia madre qui?

Per allontanarla dal suo cammino

e impedirle di portare a termine la sua missione.

Di che parla?

Il caso di sua madre ci interessa da tempo

per via di un dettaglio che lo differenzia dagli altri casi di disturbo mentale.

Che dettaglio?

Il male.

Spieghi meglio.

La prego, si sieda.

Per secoli, la Chiesa ha indagato le origini del male,

concentrandosi sui casi di persone spietate e crudeli

che amano causare dolore.

Non intendo cosa li ha influenzati durante la crescita,

malattie mentali, droghe o cattive compagnie.

Questo crea solo il terreno fertile.

Parlo della vera essenza del male.

L'uomo è libero di decidere...

ma c'è un limite, un confine...

un momento in cui solo alcuni sanno fare un passo in più.

Parlo di comportamenti orribili.

L'uomo che torna a casa e strangola la moglie nel sonno...

poi riempie la vasca...

e affoga i suoi gemelli di due anni mentre si dimenano,

poi prende il suo bimbo e lo immerge vicino ai corpi dei fratelli.

Cucina la cena, accende la TV e si addormenta sereno.

Quel momento di abbandono.

È questo l'obiettivo del nostro studio e del mio interesse per sua madre.

Un secolo fa, tutti conoscevano a memoria i sette peccati capitali.

Oggi è difficile trovare qualcuno che se li ricordi.

Ci siamo allontanati da Dio e dalla Chiesa.

La moderna psichiatria, Freud, tutte quelle sciocchezze...

hanno persuaso la gente che la fonte di tutto il male...

sia la mancanza di amore materno nell'infanzia.

Come risultato, ora siamo una società confusa

che chiama "follia" ogni atrocità perché non sa che cos'è.

Pensa che il male abbia spezzato Rosario?

Ha giocato con le cose sbagliate e questo ha sempre un prezzo.

Probabilmente sente ancora di non aver finito il lavoro.

Perciò non si è tolta la vita quando ne ha avuto la possibilità.

Aveva degli affari in sospeso.

Cosa suggerisce?

Una cura per la sua malattia mentale, ma anche per l'anima.

Una terapia completa e inclusiva...

portata avanti dai migliori medici al mondo.

Non voglio che nessuno venga a trovarla. Nemmeno le mie sorelle.

È il nostro protocollo. E, date le circostanze, è per il meglio.

CLINICA UNIVERSITARIA DI PAMPLONA CARTELLA CLINICA

Giudice.

Ispettore...

Mi dispiace molto per sua madre.

Se vuole parlarne, possiamo vederci ora.

Non sarà necessario, grazie.

La mia segretaria dice che voleva parlarmi.

Sì, mi serve un ordine per accedere alle ossa trovate nella grotta.

Non si preoccupi, lo emano subito.

Grazie.

Non svegliarlo, per favore.

Ha mangiato meno di un'ora fa. Finalmente si è addormentato.

Ti prego, James...

Che ci fa qui Markina?

Deve essere presente perché i risultati siano legalmente validi.

Signore.

Giudice.

Buongiorno.

Andiamo.

Grazie di averci incontrati così presto, dott.ssa Takchenko.

È un piacere rivederla ed esserle utile, ispettore.

Dott. González...

eccoci qui.

- Piacere di rivederla. - Altrettanto.

- Giudice. Ispettore. - Come state?

- Ha i campioni? - Eccoli.

Serviranno diverse ore per il DNA delle ossa della grotta

e per confrontarlo con quello di capelli, pelle e saliva dei parenti delle vittime.

È incredibile quanto siate tecnicamente avanzati.

Beh, la cosa incredibile è che la polizia non lo sia.

Già.

Prego, venite.

Fateci sapere se avete fame o se vi serve qualcosa.

- Grazie. - Fate come a casa vostra.

Grazie.

Come ha trovato questo posto?

I dottori mi aiutarono a risolvere un caso difficile tempo fa.

- Stanno insieme, vero? - Sì. Come fa a saperlo?

Ho visto come si guardavano. Ho percepito complicità.

Sono una di quelle coppie che sono chiaramente una squadra.

Ripassiamo ciò che ci ha portato qui?

Certo.

Rosario che scrive "Tarttalo" la collega alla persona dietro gli altri casi.

Che sembra la conoscesse da tempo.

Dall'ammissione, ha avuto contatti solo col personale medico, con le altre ospiti,

con le sue sorelle e Víctor.

Di' a Goñi di far una lista del personale degli ospedali dove è stata Rosario.

La scelta della grotta dimostra che l'istigatore conosce la zona.

Scopriamo perché tutte le vittime sono di Baztán.

Ci aiuterà a stilare un modello comportamentale.

Forse li conosceva.

L'idea di un istigatore...

È difficile credere che si possa indurre un tale grado di sottomissione.

Le persone che hanno avuto un trauma hanno più probabilità di cascarci.

Le basi della personalità sono alterate. Sono più impressionabili.

Probabilmente, questi suicidi avevano un passato traumatico.

È molto interessante. Ottima osservazione, Etxaide.

Dimmi, Montes.

Capo, siamo con le suore clarisse ad Arizkun.

Le suore dicono che c'è un nuovo giovane parrocchiano

che viene in chiesa.

Si siede sempre dietro e non fa mai la comunione.

Si chiama Beñat Zaldúa.

A quanto pare, ha un blog

in cui parla delle ingiustizie contro i Cagots nel corso dei secoli.

Ottimo lavoro.

- Trovatelo e ditegli di presentarsi. - Va bene.

Congratulazioni. I tuoi sospetti sui Cagots erano corretti.

L'EPOCA DEI CANI CAGOTS: LA GENTE MALEDETTA

Sicuro abbia mangiato bene?

Mi manchi anche tu. Tantissimo.

Quanto dobbiamo aspettare?

Ok, ti chiamo dopo. Ciao.

So che dietro questi crimini ci sono un volto e un nome.

A volte penso che questa valle sia maledetta.

È un posto bellissimo e potente,

ma è stato anche pieno di orrore e male per secoli.

Capo, sapeva che, nel 1611, l'inquisitore Alonso de Salazar y Frías

venne a Baztán per scoprire se ci fosse qualcosa di demoniaco?

Il suo cognome era Salazar?

Fece confessare più di mille persone di pratica della stregoneria

ed ebbe 3000 denunce contro i vicini per pratiche maligne.

L'avvocato delle streghe.

Lo chiamavano così.

Salazar creò un metodo per ottenere testimonianze attendibili...

basate su fatti empirici.

Qui dice che cercò di screditare il Malleus Maleficarum...

il manuale sulla stregoneria seguito dal Sant'Uffizio.

Amaia, va tutto bene.

È la mamma! Sbrigati! Non farti vedere nel mio letto! Sbrigati!

Piccola cagna.

Piccola cagna.

Piccola cagna.

Amaia!

Non lasciare che lei lo divori come ha divorato me!

- Non lasciare che lo divori! - Amaia.

Amaia, svegliati.

Amaia.

- Non lasciare che lo divori! - Ispettore.

Sì?

C'è una corrispondenza.

Rifaremo le analisi tramite i canali ufficiali,

ma l'importante è che posso riaprire il caso.

Bene.

- Congratulazioni. - Grazie.

La corrispondenza mostra che alcune ossa nella grotta

appartengono a due delle vittime di Tarttalo.

Dott. San Martín. Prego.

- Dottore. - Ispettore.

Amaia, vorremmo parlarti di una cosa.

Sai che aspettavamo lo studio sulle ossa nella chiesa di Arizkun.

Ho fatto io le analisi.

Le ho ripetute più volte, quindi non c'è dubbio.

Che c'è?

Il DNA del braccio del bambino lasciato in chiesa...

combacia al 100% con il suo.

È impossibile. Non sono stata in contatto col campione.

Non parlo di trasferimento di DNA.

Parlo della vera essenza delle ossa.

Avevi una sorella gemella?

No.

Fino al 1979, registrare la morte di un neonato non era obbligatorio.

Forse è stato così doloroso per i suoi genitori

che non ne hanno parlato.

E poi, le ossa della prima profanazione

hanno una corrispondenza del 25% col suo DNA.

Anche quelle appartenevano a qualcuno della sua famiglia.

Apriremo un'indagine, quindi devi dirci

in quale cimitero sono sepolti i tuoi familiari.

Certo.

POLIZIA REGIONALE DI NAVARRA

Perché non possiamo interrogarlo?

Perché è più veloce di leggere un rapporto con la tua scrittura del cazzo.

Passiamo tutto il giorno a fare commissioni, chiamate...

- Possiamo andare? - Certo, capo.

Bingo.

Amaia Salazar, Omicidi.

Che oltraggio. Ci portate qui con la forza e poi ci fate aspettare un'ora? Voi...

Suo figlio è sospettato di un crimine molto serio.

Aspettare un'ora è l'ultimo dei suoi problemi.

Chiami un avvocato o stia zitto, ma non mi interrompa di nuovo. Chiaro?

- Beñat Zaldúa, giusto? - Sì.

Senti, Beñat, anche se sei ancora minorenne,

ti possono addossare la responsabilità civile.

Voglio aiutarti.

Prometto che parlerò col giudice affinché sia comprensivo.

Ma, per questo, devi essere sincero con me.

Se mi menti o nascondi qualcosa, ti lascio al tuo destino.

E non è una bella prospettiva.

Uno mi ha scritto sul blog.

Gli piaceva ciò che scrivevo e siamo diventati amici.

Abbiamo parlato per mesi. Un giorno ha detto d'attaccare la chiesa.

Non ha mai parlato di ossa di bambini.

Tranquillo. Come si chiama?

Mi ha detto di chiamarlo Cagot, un tipico nome Cagot.

Chiacchieravamo molto, ma l'ho visto solo nelle notti in cui abbiam preparato tutto.

E in chiesa.

- Quanti anni ha? Com'è fatto? - Non lo so. Bruno.

Somiglia a lui.

È calvo, ma più giovane.

Ma che cazzo…

Non ha tre dita alla mano sinistra. Onestamente, era inquietante.

Grazie, Beñat.

Dirò al giudice che hai collaborato. Ora puoi andare.

Cosa sono quei segni sul collo, Beñat?

- Tuo padre ti ha picchiato? - No.

- Che diavolo vuole dire? - Si sieda.

Non preoccuparti. Vai.

La terremo d'occhio.

E se gli mette ancora le mani addosso, ne affronterà le conseguenze.

Amore mio...

Va tutto bene.

Hai già visto l'opuscolo dell'esposizione?

Non ti sei ricordata, vero?

- Sì. - Davvero?

Stai bene?

E noi?

Stiamo bene?

Sì.

Sì.

Ok.

NESSUN RISULTATO TROVATO

RICERCA PERSONE

INTRANET GENDARMERIA

NESSUN RISULTATO TROVATO

Tua madre è sempre stata riservata, ma...

nascondere una bimba sembra troppo... con tutti i pettegolezzi di questa città.

L'ho sognata per anni.

Pensavo di essere io, ma ora so che è mia sorella.

Guarda, ecco perché a Juanitaenea c'era una culla come la mia.

Aspettavano due bambine.

Il suo certificato di morte non è in nessun database.

Se fosse viva da qualche parte?

Ricordi dove sono nata?

Sì, a casa dei tuoi.

E chi c'era alla nascita?

Non lo so. All'epoca non vivevo qui.

Ma credo ci fosse Manuel Hidalgo.

Era il loro medico.

Dove sei stata?

Non dovresti uscire da sola la notte quando sei incinta.

Può accadere qualcosa a te o al bimbo.

E chi dice che non sarà una bambina?

Fina Hidalgo?

Ispettore Salazar? È un piacere.

Quando il mio defunto fratello smise di lavorare a Elizondo

portò via tutto ciò che avevamo là.

E, sinceramente, non ho mai sentito il bisogno di toccarlo.

- Ha detto 1980, giusto? - Sì.

La paziente si chiamava Rosario Iturzaeta.

Scusi il disordine.

Non mi serve tutta la cartella clinica, solo informazioni sulle nascite.

In caso voglia che porti un'ingiunzione.

Non si preoccupi. Visto che è della polizia…

Ecco qua.

Rosario Iturzaeta. Si sieda, prego.

Vediamo…

"Parto naturale nel 1973

di una bambina sana di nome Flora."

"Parto naturale nel 1975 di una bambina sana di nome Rosaura."

E: "Parto naturale nel 1980 di due gemelle sane..."

i cui nomi non sono qui.

PARTO MULTIPLO, GEMELLE SANE

Se ci fosse stata un'amputazione, sarebbe scritto qui?

No, sarebbe stata fatta in un ospedale.

Facevamo solo trattamenti minori.

E se una delle bambine fosse morta subito dopo la nascita?

Allora sarebbe sul certificato di morte.

Mio fratello li firmava tutti. Aspetti un attimo.

FINA HIDALGO ASSISTE AL PARTO

Eccolo qui. Siamo fortunate.

"Neonata...

di Juan Salazar e Rosario Iturzaeta.

Causa della morte: morte in culla."

È così che chiamavano la sindrome della morte improvvisa del lattante.

La bimba sarà nata indisposta.

Nata indisposta?

Vuole dire che era malata?

Beh, magari non proprio malata...

Forse hanno notato qualche difetto...

o disabilità dopo che era nata.

- Sa... - Non è una causa di morte.

Quindi è una di quelle?

- Una di chi? - Quelle persone inette che fanno casino,

ma sono per l'aborto se il feto non è sano.

Un neonato non è un feto.

- No? - No.

Chi lo dice? Lei? Sono infermiera. Ho visto molti aborti

- e non c'è molta differenza. - C'è.

Primo, un neonato è indipendente dalla madre.

E poi, è la legge.

La legge… La legge è una barzelletta!

Lo dica a una famiglia povera con figli che ha un neonato ritardato.

Sta dicendo che lei e suo fratello avete ucciso neonati con problemi?

Non mio fratello.

Era un bigotto moralista come lei.

Nella maggior parte dei casi, lo facevano le famiglie.

Ho aiutato se non ne avevano il coraggio, anche se ora lo negherebbero.

Se posso…

Ufficialmente sono morti in culla, ispettore.

Quei reati sono ormai prescritti.

Reati? Sono omicidi!

Andiamo! Non dovrebbe essere oggettiva?

Ci pensi bene, per l'amor di Dio.

Prendo questo certificato.

Molto bene. Adoro collaborare con la polizia.

La cripta di Salazar Iturzaeta.

Con le ultime piogge, devo assicurarmi che non ci siano perdite.

Le ho detto che non ci sono, ma è tutta sua.

- Grazie. - Tutto bene?

- Sì, grazie. - Come le ho detto.

La pietra posa sulla pietra

e diventa impermeabile col tempo.

ANNE ARBIZU ALTUNA 16-03-2013 A 15 ANNI

È uguale a te.

Ha proprio il tuo sorriso.

Vero, piccolo Ibai?

Ragazze, cosa ricordate di quando è nata Amaia?

Ricordo che...

all'inizio, badavamo molto a te.

Sì, perché mamma ebbe tipo un esaurimento e facevamo i turni a darti il biberon.

È vero che mamma non stava bene.

- Era sopraffatta. - Sopraffatta? Perché?

Beh, il forno, la casa, due figlie...

e una bambina che non smetteva di piangere.

- Piangevo molto? - Sempre.

- Hai passato il primo anno a strillare. - Davvero?

Un'amica di mamma si prendeva cura di noi.

Ma quando nascesti non andavano d'accordo e dovemmo gestire tutti i tuoi capricci.

Quale amica?

- Elena Ochoa. - Ochoa.

- Vive vicino al forno. - Oh, sì. Elena.

- Sì. - Eri una bellissima bambina, Amaia.

Quello lo ricordo benissimo.

Dimmi, Jonan.

Nuria Otaño è la sua ex moglie. Gli ha sparato.

E perché c'entra col nostro caso?

All'uomo mancano tre dita.

Ana Otaño è sua sorella.

Ispettore Salazar, Dipartimento Omicidi.

Mia sorella si spaventa ed è un po' nervosa.

Cos'è successo?

Tempo fa, suo marito la portò a Murcia.

La isolò da tutti e la incatenò al muro.

Due anni fa è riuscita a scappare. Antonio è stato messo in prigione.

Ma è uscito con un permesso qualche giorno fa.

Le ha telefonato dicendo che l'avrebbe trovata.

Nuria si è spaventata.

Così le ho comprato un fucile, qualche scatola di cartucce

e le ho insegnato a sparare. A questo serve la famiglia.

- E oggi Antonio è venuto a prenderla. - È venuto, sì.

E voi...

Come si può rimettere per strada un uomo così?

Aspetti qui, grazie.

- Salve. - "Ti porto in ospedale", ha detto.

"Neanche morta, figlio di puttana", ho risposto.

Quando è entrato nella stanza, gli ho sparato all'orecchio.

Dovevo sparargli in faccia, ma tremavo e non sono riuscita a mirare.

Sa cos'ha fatto lui? Glielo dico?

Si è cagato sotto.

Il codardo si è cagato addosso dalla paura mentre scappava.

- Dice che si chiama Antonio Garrido? - Sì.

Il complice nelle profanazioni è un adolescente manipolato da Garrido.

Lo ha identificato e collabora, quindi non sporga denuncia contro di lui.

Molto clemente da parte sua.

Penso a una cosa, da quando abbiamo parlato di Rosario.

Mi dica.

Conosceva il suo caso da tempo, ma so che non l'ha mai curata.

Come sapeva di lei?

I relatori delle conferenze psichiatriche portano casi interessanti

ad altri professionisti per cercare di fare progressi.

A una di esse, il dott. Basterra parlò del caso di Rosario,

sempre in forma anonima, ovviamente...

e qualcuno me ne parlò.

Condividere i casi è essenziale per il nostro lavoro.

E molto spesso significa migliorie per i pazienti.

Vuole vederla?

- Che? - Vuol vedere sua madre?

- Oggi è calma e ha un bell'aspetto. - No, grazie.

Lei non la vedrà, ispettore.

È in osservazione dietro uno specchio come quelli delle stazioni di polizia.

Potrebbe farsi un'idea del suo stato e smetterla con le supposizioni.

Saremo fuori, se le serve qualcosa...

ispettore.

- Andiamo. - Che succede?

- Capo. - Com'è andata?

- Lei è malato! Sapeva avrebbe reagito! - Ha reagito?

Come potevo saperlo? Si calmi

- e mi dica cos'è successo. - Non ho niente da dirle.

Senta, ecco i medici di sua madre.

Il dott. Berasategui si occupa di lei.

Smetta di seguirmi, per favore!

Capo!

È stato un errore trasferirla qui.

Guido io?

Non sopporto Sarasola.

È arrogante e prepotente. E sai cosa mi fa incazzare di più?

Che ha ragione su mia madre.

Dammi le chiavi. Non essere testarda.

Nel tuo caso dovrei dire: "Non essere ancora più testarda".

Sì?

Salve. Elena?

- Non sei la figlia piccola di Rosario? - Amaia, sì.

Posso parlarle?

Entra.

Grazie.

Quando sei nata, io e tua madre ci eravamo allontanate.

Le volevo bene e mi ha ferito porre fine alla nostra amicizia...

- ma non mi lasciò altra scelta. - Grazie.

Cos'è successo?

Noi, tua madre e io...

eravamo entrate in un gruppo di espressione corporea.

Facevamo yoga, meditazione…

Ci incontravamo sempre con un maestro... in una fattoria.

Era davvero un bell'uomo.

Ben vestito...

con una voce molto profonda.

Un uomo speciale.

Parlavamo di viaggi astrali, UFO e cose esoteriche,

ma, a poco a poco, tutto iniziò a concentrarsi sulla magia...

e, soprattutto, sulla stregoneria nella valle.

A me non piaceva affatto...

ma tua madre ne era affascinata.

Un giorno, il maestro ci fece entrare in un altro gruppo di Lesaca

con cui lavorava da anni e di cui era molto orgoglioso.

Con loro, iniziammo a fare sacrifici.

Gatti, galli, piccioni.

Uccidevate animali?

Lo facevamo in vari modi, ma...

raccoglievamo sempre il sangue in bottiglie.

Il sangue era assurdamente importante per loro.

Mia madre ne faceva parte?

Sì.

Un giorno il maestro ci disse che...

un animale era un sacrificio semplice...

ma che "un grande sacrificio"...

andava fatto come lo facevano le streghe nei tempi antichi.

Mi sono spaventata molto...

e ho proposto a tua madre di andarcene.

Ma non volle ascoltarmi.

Mi chiamò "traditrice".

Lasciai il gruppo e lei smise di parlarmi.

Nei mesi successivi iniziai a ricevere minacce:

gocce di sangue nelle lettere, unghie e peli di animali...

Un giorno, mia figlia, che era molto giovane...

venne a casa con un sacco di noci che una donna le aveva dato in strada.

Quanto mi sta dicendo è importante.

Mi serve una lista delle persone che vi presero parte.

No, non lo farei mai. Mai. Metterei in pericolo la mia famiglia.

- Sa se si incontrano ancora? - Non mi hai sentito?

Se dico altro, mi uccideranno.

- Sì? - Aloisius?

Vorrei chiederti una cosa.

Sai se mia sorella è ancora viva?

Certo che no. Se fosse ancora viva, non la sogneresti in questo modo.

Lo sai perché lo so?

Hai scoperto qualcosa?

No.

Ho controllato i casi di protesi in caso fosse stata rapita.

Ma nessuna traccia.

Zia.

I morti possono fare qualcosa?

I morti fanno il possibile.

Amaia.

James.

- Vado su a controllare Ibai. - Aspetta un attimo.

Guarda questo.

Ossa.

- Sì. - Dove?

L'architetto voleva controllare il terreno intorno alla casa.

Durante lo scavo, hanno trovato queste.

La itxusuria.

Che cos'è?

Molto tempo fa, i bambini morti senza battesimo

venivano sepolti nella itxusuria,

un cimitero di famiglia costruito in casa, contro il muro.

- Cosa ne avete fatto delle ossa? - Nulla.

Le abbiamo coperte con delle assi e le abbiamo lasciate lì.

Amaia, ti conosco.

Non pensare nemmeno di andarci ora.

Sono gemelle. Il doppio della fortuna.

Congratulazioni, Juan. È andata benissimo.

Sul serio. Sono gemelle. Il doppio della fortuna.

Oh, grazie.

Cos'è stato?

Probabilmente niente, non si preoccupi.

Tranquillo, Manuel. Resto io.

Va bene. Beh, allora chiamami se vi serve qualcosa.

- Fina resterà con loro. - Certo.

Sono sicura che sua moglie si starà occupando delle bimbe.

Mi faccia entrare.

Rosario?

Che stai facendo?

Che stai facendo? Rosario?

Che stai facendo? Lascia!

Lascia!

Vattene!

Sei impazzita? Che stai facendo?

Cosa stai...

Cos'hai fatto?

Cos'hai fatto?

Cos'hai fatto?

Cos'hai fatto?

Il bisturi usato da Rosario fa parte del set chirurgico

del dente della sega che abbiamo trovato.

Il che prova che il Tarttalo è andato a trovarla.

Deve avergli detto dove trovare le ossa di mia sorella.

Questo lo collega alle profanazioni.

Quindi il Tarttalo potrebbe essere mia madre?

Non credo. Le ossa sono state lasciate nella grotta mentre era ricoverata.

- E Garrido, l'uomo senza dita? - No.

Era in prigione quando Johana fu uccisa. Non poteva tagliarle il braccio.

Il caso di Johana non combacia con gli altri.

Non era di Baztán, ma viveva qui.

L'assassino l'ha uccisa d'impulso, poi ha improvvisato la scena del crimine.

Come ha fatto il Tarttalo ad apparire al momento giusto per avere il trofeo?

Forse ha visto tutto perché seguiva Jason, ma non lo controllava.

O forse stava seguendo Johana, non il suo assassino.

C'è qualcosa di strano nella loro relazione.

Sì. Qualcosa non torna.

Buongiorno.

Per i pompieri ci vorrà un'ora per liberare la via.

Lasciamo l'auto qui e torniamo dopo.

Attenti in città. Il fiume strariperà.

Abbiamo dovuto delimitare delle case e l'ospedale abbandonato.

Grazie.

Capo, Nuria Otaño ha detto che suo marito le ha detto: "Ti porto all'ospedale".

- Che vuoi dire? - Non: "Ti mando in ospedale".

"Ti porto all'ospedale."

È solo una sensazione, ma parlava di un ospedale abbandonato.

- Il vecchio ospedale dei pellegrini. - Diamo un'occhiata?

Andiamo.

Guarda, quello è l'ospedale.

- C'è qualcuno. - Sì, è vero. Andiamo!

Vai avanti.

- Polizia! - Fermo!

Polizia, fermo!

Fermo! Polizia!

Fermati!

Fermo!

Fermo!

Fermo là!

Non muoverti!

Metti le mani dove posso vederle!

In ginocchio! Ora!

- No! - Ehi!

Dall'altra parte, Jonan!

Fermo!

- L'hai preso? - L'ho preso!

Non muoverti.

Tranquillo.

- Non muoverti. - Fermo.

Tranquillo.

No!

Cazzo!

Ecco qui.

- Non posso prendere altra caffeina. - Per questo ho preso la cioccolata.

Grazie.

Capo.

All'ospedale, Goñi ha trovato il set a cui appartengono il bisturi e la sega.

- Ispettori. - Dottore.

Stanno finendo di ricucirlo.

Ha diverse fratture, un trauma cerebrale, tre compressioni discali…

È un miracolo che sia vivo. Quando parlerà, non lo so.

È cruciale che gli parliamo. Ci faccia sapere quando si sveglia.

Ok, ispettore.

- Non importa a che ora. - Non si preoccupi, ispettore.

Grazie.

Ispettore!

Grazie. Chiamami a qualunque ora, quando troviamo il telefono.

Va bene, capo.

Buonasera, giudice.

Se continua a piovere così, la città si allagherà.

Grazie per essere venuto qui.

Grazie.

James, per favore, di' all'architetto di non toccare nulla.

Dovremo analizzare il posto e rimuovere tutte le ossa.

- Ok? - Certo.

E...

Devo dirti anche un'altra cosa.

Non potrò essere con te all'inaugurazione.

Mi dispiace tanto.

Pensavo che noi tre saremmo stati insieme.

Non preoccuparti, lo capisco, Amaia.

Parliamo dopo, ok?

Ti amo.

Bacia Ibai da parte mia.

Se vedo qualcuno,

dico che siamo andati in ospedale perché tossiva.

Vedranno l'altra e diremo che sta bene.

Ok. Facci sapere quando arrivano.

I tecnici andranno a casa sua a raccogliere le ossa.

Montes ha trovato un cellulare nel fiume, vicino a dove Garrido ha buttato il suo.

- È il suo? - Così sembra.

Devono ancora controllare.

Non lo so.

È probabile che la corrente...

Ha ricevuto una chiamata? Ma era sotto sorveglianza!

Non so come.

Ispettore Salazar, Omicidi. Chi comanda?

Sono il supervisore.

Come fa un paziente sorvegliato a ricevere una chiamata?

Era sedato...

quindi il telefono in camera sua non è stato staccato.

- Che c'è, Montes? - Capo.

Garrido ha ricevuto quel numero qualche giorno fa.

Ha fatto solo una ventina di chiamate.

Una chiamata era a casa di sua cognata

e il resto al Dipartimento di Psichiatria della Clinica Universitaria.

Psichiatria alla Clinica Universitaria?

- Esatto. - Ok.

Controlla se gli altri assassini sono stati curati in prigione o prima.

Controlla i registri, chiama le famiglie. A ogni costo.

- Ok. - Ricevuto.

Capo, ho l'ubicazione della chiamata che ha ricevuto Garrido.

Hotel Reino de Navarra.

È vicino alla clinica.

Ho parlato con le prigioni dei sospettati e tutti erano stati in terapia.

Era stata fatta dalla...

Clinica Universitaria.

C'è il nome di qualche dottore nei rapporti?

Sembrano tutti firmati da un tale...

dott. Sarasola.

Mi scusi.

- Mi scusi! - Lui non c'è.

Se vuole parlare con padre Sarasola, prenda appuntamento.

Ci porti da lui.

Senza prove non posso darti un mandato per arrestare Sarasola.

Voglio interrogarlo. Ha svolto terapie per il lavaggio del cervello.

Sarà difficile da provare.

Significa anche un conflitto con la Santa Sede

e con una prestigiosa clinica dell'Opus Dei.

Anche se non ha le palle per un mandato, io farò comunque il mio lavoro.

Perché mi ha fatto indagare sulle profanazioni?

Non credo sia questo il luogo.

E perché è venuto a prendere mia madre?

Ci vediamo dopo.

L'ho scelta per il suo talento e la sua sensibilità, ispettore.

Almeno due pazienti che ha curato in prigione

hanno ucciso e si son suicidati con la stessa firma.

Non sono mai stato in prigione, ispettore.

Firmo molti documenti, tutto qui.

Il telefono di Garrido ha chiamate a questa clinica.

E qualcuno lo ha fatto suicidare da un telefono a meno di 100 metri da qui.

Dov'era due settimane fa?

Con l'arcivescovo, a ricevere un prelato da Roma.

- Mi porti da Rosario. Voglio vederla. - Non posso.

L'isolamento è fondamentale per la sua cura.

Non le importava, l'altro giorno. Mi porti da lei.

Deve firmare un modulo.

- E la clinica declinerà qualsiasi... - Voglio vedere Rosario ora!

È sicura di volerla vedere?

Apra la porta, per favore.

Prego.

Dov'è?

Infermiera, perché Rosario Iturzaeta non è nella sua stanza?

L'hanno spostata un'ora fa per una TAC.

- Non ho ordinato una TAC. - L'ha ordinata il dott. Berasategui.

Questo è del tutto irregolare.

Trovi Berasategui. Mi faccia chiamare subito.

Il dott. Berasategui è richiesto in infermeria al dodicesimo piano.

Chi è quel dottore?

È uno psichiatra di cui mi fido.

Mi presentò lui il caso di sua madre.

L'ha sempre trattata lui.

Ho provato a presentarglielo l'altro giorno.

Il dott. Berasategui è richiesto in infermeria al dodicesimo piano.

Credo che il dott. Berasategui abbia ordinato una TAC

per la paziente Rosario Iturzaeta.

Il dott. Berasategui l'ha cancellata due ore fa, padre.

Sicurezza, sono padre Sarasola.

Trovate subito il dott. Berasategui.

È con una paziente psichiatrica, Rosario Iturzaeta.

È molto pericolosa.

- Immagino la clinica abbia le telecamere. - Sì.

Era il suo visitatore.

- Dove porta quell'uscita? - Al parcheggio.

Miguel, mi senti?

Hanno pugnalato un assistente nel magazzino.

Ripeto, abbiamo trovato un assistente pugnalato

- e credo sia morto. - Arrivo.

Voglio la sua foto, il numero di telefono, l'indirizzo,

targa e modello dell'auto. Qualsiasi informazione abbia.

Venga, abbiamo i fascicoli dello staff.

Qui Etxaide.

Ci serve urgentemente un mandato d'arresto.

Dott. Berasategui. È urgente.

Le sue sedute con Rosario sono state filmate?

- Sì. - Voglio vederle.

- Sono private. - Una telefonata al giudice

e avrò un'ingiunzione. E non vuole il clamore che causerà.

Smetta di comportarsi da sospettato e collabori.

Forza, andiamo.

Libero!

Libero!

Libero!

Come va, Rosario?

- Come si sente? - Molto bene, grazie.

Posso ricevere visite, dottore?

Non sono consigliabili nella prima fase del trattamento,

ma prometto che le considereremo più avanti.

Come vuole lei.

Le manca qualcuno?

Mia figlia Flora...

e mio genero Víctor.

Venivano sempre a trovarmi.

Qui dice che ha altre due figlie, Rosaura e Amaia.

Amaia è venuta solo una volta da sua madre.

- Solo una volta. - E secondo lei perché?

Avrà le sue ragioni.

Che diavolo è questo?

Il portinaio dice che di recente non è stato visto in giro.

Ispettore.

E lei? È andato a Elizondo a trovare suo padre?

Se non le spiace, Rosario, vorrei parlare della sua famiglia.

Chiama la squadra operativa e il giudice.

Dobbiamo analizzarlo il prima possibile.

E lei? È andato a Elizondo a trovare suo padre?

Veniva qui a trovare Jason.

Mi è sempre sembrato strano che un uomo così elegante...

venisse fin qui per parlare con un meccanico senza istruzione.

Ma quando ho chiesto a Jason, ha detto che non erano affari miei.

Grazie, Inés.

- Zia. - Amaia, tesoro.

Se chiami per Ibai, sta dormendo nonostante la tempesta.

Non c'è elettricità.

Grazie. Mi serve un'altra cosa.

Il giardiniere col figlio che non va mai a trovarlo.

Sai come si chiama?

Sì, si chiama Esteban Yáñez.

Non so del figlio.

L'hanno mandato in collegio quando è morta sua madre.

Poi ho sentito che non viene mai.

E la madre? Come si chiamava?

La madre era Margarita.

Margarita Berasategui.

Questo è stato maneggiato di più, dottore.

Sembra sia stato scongelato più volte per poterlo aprire.

Direi che sono segni di denti.

Se non le spiace, Rosario, vorrei parlare della sua famiglia.

Mia figlia Flora mi ha detto qualcosa su Amaia che mi ha deliziato.

Davvero? Cos'era?

L'uomo con cui va a letto l'ha messa incinta.

È una buona notizia.

Sarà una bambina. Un'altra femmina in famiglia.

Dottore, si immagina?

Non vedo l'ora di conoscerla.

Cosa farà, quando la conoscerà?

Mangerò quella piccola cagna.

Ucciderà Ibai.

- Ros! - Amaia.

Ros, ascolta attentamente.

Corri a casa di zia. La mamma è scappata, cerca Ibai!

- Cosa? - Ucciderà Ibai! Corri!

Cosa, Amaia? Sto andando! Juantxo!

- Ok. - Juantxo!

- Non riattaccare, resta con me. Ma corri! - Non riaggancio. Juantxo!

Juantxo, vieni! Andiamo!

Sbrigati! Stiamo andando, tranquilla.

- Cazzo! - Forza!

- Stai bene? - Sì.

Andiamo!

Attenzione, unità 5 e 7 in avvicinamento alla casa dell'ispettore. Passo.

È aperto.

Tranquilla, staranno bene.

Andiamo!

Sì.

Andiamo.

Zia!

Zia!

- Zia! - Polizia! Non ti muovere!

- Sono Rosaura, la sorella di Amaia. - Tranquilla.

Aspettate qui finché non ve lo dico.

Merda!

Cazzo.

Amaia.

L'ha preso.

Ha preso Ibai.

Fermati.

Fermati.

No.

No.

No.

Amaia.

Mettiti questo. Respira.

Respira. Ascolta.

Il mio bambino!

Lo troveremo.

Montes!

Abbiamo informato la Guardia Civil, la polizia basca e i gendarmi.

Abbiamo chiuso la strada. Con questo tempo,

- saranno nascosti da qualche parte. - Suo padre si chiama Esteban Yáñez.

È di Elizondo. Cercatelo a casa sua, a Juanitaenea.

- Va bene. - Per favore.

Iriarte!

Mandate una squadra a Juanitaenea. Noi andiamo a Elizondo. Saranno lì.

Dio.

Troviamolo.

Andiamo! Troviamolo!

- Ma dove? - Jon.

È qui!

Qui!

No, Jon...

No!

Aiuto!

Per favore!

Per favore.

Per favore.

Di qua, Jonan!

Da questa parte!

- Jonan! - Va' avanti! Ti raggiungo!

Va' a cercare Ibai!

Corri!

Vai!

Oh, mio Dio.

Non abbandonarmi ora, ti prego.

Non abbandonarmi ora.

No!

Ferma! Ferma! Non muoverti!

Butta il coltello e alzati.

Non puoi fermarlo, Amaia.

- È una cosa più grande di noi. - Taci!

Butta il coltello. Allontanati da mio figlio.

Figlio?

- È un maschio? - Non toccarlo.

Non toccarlo.

E la bambina? Flora ha detto che era una bambina.

Dov'è tua figlia?

Ibai è mio figlio.

Perché?

Dio, no.

Doveva essere un'offerta.

Doveva essere una femmina, come tua sorella e come te.

O pensi che abbia finito con te? Eh?

Alzati.

Piccola cagna.

Non ho finito con te. Credi abbia finito?

Non ho finito con te.

- Non ho ancora finito con te. - Non muoverti, mamma.

Non ho finito con te.

Non lo fermerai mai.

Coprite l'altro lato!

Controlliamo la sponda destra.

Sì, a destra.

Ispettore!

La corrente deve averla trascinata via.

Amaia.

Ti aspetto.

Giudice.

Con la forza del fiume di ieri sera, se Rosario ci è caduta,

ormai potrebbe essere ovunque.

Dopo aver trovato il cappotto, con la pioggia, ho annullato l'operazione,

ma ho avvertito tutte le città e le pattuglie di stare all'erta.

Se vuole parlarne o se le serve qualcosa...

mi chiami quando vuole.

- Grazie. - Aspetterò.

L'operazione è stata annullata. Ce ne andiamo.

Fate attenzione.

- Ciao. - Notizie di mamma?

Niente.

Amore mio.

Posso, zia?

Entra, tesoro.

Come stai?

Malissimo. Come pensi che stia?

E la schiena?

Beh, pensavo di correre coi tori quest'anno.

Innanzitutto, ispettore, il mio cliente la ringrazia per avergli salvato la vita.

È la vostra strategia?

Convincerli che il dottore sia una vittima?

Il mio cliente ha agito sotto minaccia di un pericoloso paziente.

Che ha visitato con documenti falsi e di cui si fingeva parente.

Era affascinato dal caso di Rosario e fecero amicizia in un altro ospedale.

Il giudice vedrà che le sue visite erano prive di ostilità.

Sei mesi, al massimo.

Le ha dato il bisturi che lei ha usato.

Il mio cliente è sicuro che non possa essere provato.

E il suicidio degli altri pazienti?

La percentuale di persone violente che si suicidano è molto alta.

Il mio cliente è innocente, sono sicuro che abbia un alibi per ogni occasione.

Il dott. Berasategui...

ha ottenuto informazioni sui resti della sua famiglia tramite Rosario.

Le è piaciuto, ispettore?

Dov'era il braccio di mia sorella? Dov'è il suo corpo?

Non so cosa intende.

L'ispettore Salazar dice che non torna.

Mentre controllavamo la sua collezione di souvenir,

abbiamo scoperto che il pezzo di Johana Marquez che ha conservato

è stato morso in varie occasioni,

quindi controlleremo se le ferite si abbinano ai suoi denti.

- Il mio cliente ha impianti dentali. - Aspetti il suo turno, avvocato.

Come dicevo...

la sua fascinazione per Johana Marquez

l'ha indotto a mordere e succhiare la carne così spesso

che ha finito col ricoprirla di saliva e quindi di suo DNA.

Una cosa che, sig. Berasategui, maledetto pazzo malato,

la incrimina direttamente.

La tua indagine non ha il potere di cambiare il fato.

Sì, certo.

E meglio un uovo oggi che una gallina domani.

Il mio cliente non ha altro da dire sulle vostre supposizioni.

Non m'importa cosa dice la gente, zia. So che mamma non è morta.

È là fuori da qualche parte.

Non è ancora finita.

E cosa farai?

La troverò.

A MIA NONNA CARMELA, PER IL SUO RETAGGIO

Sottotitoli: Cristiano Parmeggiani

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