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UNA SERIE ORIGINALE NETFLIX
Non la troveremo. Simone è morta.
Non ha alcun senso.
Mangia.
- Non ho fame. - Devi mangiare.
- Perché? - Perché... altrimenti saresti un idiota.
E cosa importa se sono un idiota, se mangio o...
Cosa importa?
Importa che tu sia vivo.
Senti, Jean, capisco che tu sia stanco e stufo di tutto.
Fidati, so cosa vuol dire perdere qualcuno.
Possiamo ancora riprenderci quel che ci hanno rubato.
La Apollon?
Sten.
Non sparare!
Chi sei?
Dovete aiutarmi. Vuole ucciderla!
Chi?
Dovete aiutarmi. Aiuto.
Via!
Come devo dirvelo?
Fuori!
Via!
Via!
Ora!
Non puoi scappare.
Fermo!
Lascia il coltello, papà.
Daniel.
Lascia il coltello.
Cosa diavolo fai?
Simone?
- Dobbiamo tornare al loro campo. - E perché?
- A cosa ci servono? - Hanno qualcosa di cui abbiamo bisogno.
- Cosa? - Qualcosa che può fermare Rasmus.
Che può fermare la Apollon.
L'hai con te, vero?
- Dammela. - No.
Zitto!
Non mostrarglielo!
- Daniel. - Di qua.
In piedi.
Lei è Olivia.
Ha un cancro terminale, vero?
Ultimo stadio. Le restano poche settimane.
Non ce la farà.
Non senza un miracolo.
Hai sentito, Rasmus?
Compiremo un miracolo. Passeremo il virus a Olivia.
Questa è solo un'ipotesi.
Non è stata accertata, dobbiamo fare più test.
Sì e ne stiamo facendo. Su Olivia.
E potrebbero ucciderla.
Ma sono già morta.
Se non funzionasse, allora... Sarò comunque morta.
Non ho paura.
Salveremo delle vite, Rasmus.
Mettiamo vada bene con Olivia, qual è il prossimo passo?
Poi continueremo. Con me.
Prenderò io il virus.
Su chi stai cercando di fare colpo?
Nessuno.
Lascia stare.
Dai, dimmelo.
Stavo solo pensando.
A cosa?
Pensi che somigli a papà?
Un po'.
In che modo?
Hai il suo sorriso.
Sorrideva mai?
Sono più forte di lui.
Non importa a chi somigli.
Importa chi sei.
E chi sono?
Sei il mio fratellino.
E lo sarai per sempre.
E ti vorrò bene nonostante tutto.
Non si passa.
Quanta dovrei usarne? Una sola goccia?
- Sì. - Non possiamo farlo qui, non ora.
- Potrebbero vederci. - E come passiamo?
Non c'è nessuno qui.
Che diamine...
Proviene da un fiore.
Che loro hanno.
Un fiore?
Un fiore.
- Uccide il virus. - Ok.
Il trucco è...
il succo di un fiore.
È la natura, Jean, non faccio io le regole.
No, ma è quello che stai dicendo.
- Giusto? - Guarda tu stesso.
Forte.
Lo userai su Rasmus?
- Beh... - Lo avete provato sulle persone?
No.
- Come sai che funzionerà su Rasmus? - Non lo capisco neanche io.
- Non ho mai visto una cosa simile. - No, ma...
Se funziona sul virus, forse funzionerà anche su lui.
Rasmus è il virus.
Sten vuole che gli trasmetta il virus.
Davvero?
Non dovrebbe essere Sten, ma Martin.
Perché Martin?
Mi fido di lui.
Perché?
Perché lo conosco.
Cos'ha detto Sten?
Non glielo hai detto?
- Hai paura di lui. - No.
Invece sì.
Non può farti del male.
Digli cosa pensi.
Se deve essere Martin e non lui, sarà così.
E se non lo accettasse?
Allora lo uccidi.
Sei tu che comandi.
Tu e io.
Perché lo fai?
Cos'altro rimane?
Come ti ha convinto Rasmus?
Non mi ha convinto.
Lo faccio volontariamente.
È per via di Simone?
Lo hai detto anche tu...
È morta.
Quindi rinunci?
Sì, rinuncio.
Ce la fa sempre.
Hai notato?
Come un tappo di sughero.
Torna sempre indietro.
E noi?
Intendi un boomerang.
Cosa?
I boomerang tornano sempre indietro.
Un tappo di sughero galleggia.
Qualsiasi cosa sia lei, noi non lo siamo.
Non torniamo.
Moriamo.
Tutti muoiono.
Tranne lei.
Smetti di compatirti.
- Cosa intendi? - Smetti di piangerti addosso.
Ti piangi addosso continuamente.
Non è così.
Pensi di avere tutto il mondo contro, di essere l'unico a soffrire.
- Giusto? - Sì.
Ci vuole un ego smisurato per pensarla così.
Tanti sono morti e noi dovremmo compatire te?
Scusami.
Non so cosa fare.
Smettila di compatirti.
Dai.
Andiamo!
Lo buttiamo via?
Sento che finché lo teniamo, Simone potrebbe essere viva.
Sì, ma non lo è.
Distruggilo.
- Sicuro? - Sì.
Fallo.
Ok.
Vieni con noi.
- Ora. - Già?
Sì, va bene.
Lo portate in laboratorio?
Ci sarà Rasmus?
Che diavolo succede?
Entrate.
Che diavolo combinano?
Ora siamo di nuovo rinchiusi.
Devo parlarti.
Sapevo saresti venuto.
Siediti e parliamo.
Prego.
So che ti senti frustrato.
Anche io mi sentivo così.
Volevo rendere il mondo un posto migliore,
così ho creato la pioggia.
Volevo salvare il mondo.
E volevo che la gente mi vedesse e dicesse...
"Guardatelo...
è lui...
quello che ci ha salvati tutti".
Ma non è andata così.
Ho portato la morte e non la vita.
Ma...
ho anche creato te.
- È stato mio padre. - Tuo padre era in secondo piano.
Io ti ho creato da solo.
E finalmente capisco cosa sei.
E perché sei qui.
Tutte le conquiste dell'essere umano hanno un comune denominatore,
la paura della morte.
La paura di soccombere al baratro dal quale proveniamo.
Tu sei l'effetto della mia paura di cadere nell'oblio.
Anche tu hai paura di essere abbandonato, dimenticato.
Eppure sei venuto da me, oggi,
per dirmi che vuoi che il mondo si dimentichi di me.
Tocca a Martin.
Non vuoi che lo prenda io.
No.
Deve essere Martin.
Sappiamo da sempre che il virus non ha nemici naturali,
che nulla può ucciderlo.
Ma sappiamo anche che ha un'intensa reazione a certi elementi.
Come sai, uno di questi è il fuoco.
Il legame
tra te e Sarah
è unico.
Non farle del male.
Quello che lei sente, lo senti anche tu.
Se preferisci farlo senza me,
allora dovrò stringere la presa.
Fermo!
Non sei tu che comandi.
Ti ho creato io.
Mi appartieni.
Eccoci.
Cosa succede?
Luna, ferma.
- Vai da mamma. - No, lei resta.
Può venire con noi? È solo una bambina.
Resta nel camper.
Ti terremo d'occhio.
Andiamo.
Camminate.
Sarah sta bene.
Non le succederà nulla se farai quello che dico.
Qual è la situazione?
Stiamo per sopprimere del tutto il sistema immunitario di Olivia.
Preparo una siringa e lo estrarremo da te.
Quindi dobbiamo prepararti...
Lo farà lui.
Rasmus le trasmetterà il virus.
Ma non potremo controllarlo.
Non è una questione di controllo, ma di come ha funzionato la prima volta.
Così lo ha contratto Sarah.
Lui le trasmetterà il virus.
Non abbiamo intenzione di prendere il fiore.
Prenderemo solo ciò che ci serve.
- Come estraete il liquido? - Prendi...
No dirle nulla.
Ci hanno seguiti. Se vengono qui, ci ammazzeranno.
- Chi? - Nessuno ci ha seguito.
- Di chi parli? - Dice solo stronzate.
Mostrateci come si fa.
Mi serve il liquido per mio fratello.
- Vieni. - Daniel, no.
Entra.
Vanno là.
Qual è il piano?
Se ci opponiamo, ci sparerete?
Qualcosa del genere.
Non sembri uno che sparerebbe a qualcuno.
Beh, lo farò.
Hai mai sparato a qualcuno?
Sì.
Perché?
Non voglio parlarne.
Non succederà nulla.
Sistema immunitario neutralizzato.
Sta morendo.
Trasmettile il virus.
Vai.
Non voglio.
Sì.
Credo di sì.
No.
Non ucciderò più nessuno.
Basta!
Non lo sto facendo per farti del male.
È la cosa giusta da fare.
Per Olivia.
Per tutti noi.
Fallo.
E ora?
Ora aspettiamo.
È...
Bellissimo.
E molto pericoloso.
Pericoloso come?
Non ama essere toccato.
Resiste.
È un fiore, quanto pericoloso può essere?
Può ucciderti.
Può ucciderci tutti. Ha un sistema di difesa.
State a distanza.
Dovete stare molto attente.
Non posso toccare i pistilli né i petali.
Ok.
Ecco.
Merda!
- Cos'è successo? - Forse l'ho toccato.
Ha reagito.
Ok, aspettate.
Penso vada bene.
Provo di nuovo.
Bene.
È morta.
Proveremo di nuovo domani
con un altro soggetto.
Invece no.
Sarebbe potuta andare peggio.
Avrebbe potuto essere il tuo amico, Martin.
- Perché non funziona, Fie? - Non lo so.
Forse il dosaggio era troppo alto o...
Aspetta.
Rasmus...
guarda.
Ciao.
Cosa succede?
Ora lo passerai a me.
È giunta l'ora che tu restituisca ciò che un tempo ti ho dato.
Cosa succede?
Cosa succede?
- Perde il controllo. Portatelo fuori. - Fuori.
- Fuori! - Devo andare.
Aspetta, devi calmarti.
Ok, calmati e basta.
Dov'è Martin?
- Dimmelo o ti uccido. - Ma...
Ti serve aiuto?
No, restate lì.
Dai.
- Quante fiale hai? - Ne ho quattro ora.
- Ancora un'altra. - Simone, non posso...
Ci servono altre fiale, ok?
Un'altra e basta.
Ok, ancora una fiala.
Cazzo.
Fuori!
Fuori! Correte!
Fuori, diamine! Correte!
Dove vai?
Torna qui.
- Cosa succede? - Sono lì fuori. Li sento.
Papà?
No, Luna.
- Spara, diamine! - Non li vedo.
Apri il fuoco!
Dove sono?
Spara!
Ehi!
- Tutto bene? - Sì.
- Quante ne abbiamo? - Quattro, credo.
Dovrebbero bastare, per ora.
- Posso vedere? - Sì.
Papà?
Mamma?
Papà? Cos'è successo?
Mamma?
- Cos'è successo? - Ci hanno trovati.
- Jean! - Sì.
- Hai sparato tu? - Sì.
Non so quanti ce ne siano, ma si stanno nascondendo.
Aiutalo con la freccia. Dovete andare via.
Sì, torniamo alla casa
- Cosa faccio? - Estrai la freccia. Lentamente.
Torniamo alla casa. Saremo al sicuro là. Andiamo.
- Papà. - Sì?
Tornate indietro. Vi copro io.
Cos'hai detto?
Niente.
Che diamine...
- Che diavolo succede? - Hanno preso Sarah. Dovete trovarla.
Le fanno del male.
- Qual è il piano? - Sbrigatevi.
- Ma dov'è? - Non lo so. Trovatela, andiamo.
- Grazie. - Prego.
Pronto?
Sì.
...con il virus.
Stai meglio?
Sì.
Cominciamo tra un minuto.
Sì, sono pronto.
No, aspetta...
Ok, aspettiamo.
- Daniel? - Sì.
- Chiudi la ferita. - Sì.
- Ferma l'emorragia. - Sì.
Fai pressione.
- Dobbiamo pulire la ferita. - Sì.
- Sei con me? Sì. - Sì...
Sono solo bambini.
- Dove sono ora? - Sono andati via.
Torneranno!
Zitto, cazzo!
- Avresti dovuto ucciderli. - Sono bambini!
Torneranno!
- Ehi. - Avrebbe dovuto ucciderli.
Ehi.
Sono solo dei bambini.
Siamo quasi pronti.
Appena il mio sistema immunitario sarà neutralizzato.
Quanto tempo?
Dice un'ora.
Apparentemente ci vuole solo un'ora
per distruggere il fisico
che coltiviamo per una vita intera.
Un po' come per Gesù.
Per risorgere, dobbiamo prima morire.
Vieni.
Qualsiasi cosa
tu stia pensando...
Io ti vorrò sempre bene...
come a un figlio.
Non credo sia così.
Credo che ami il concetto di me.
Il concetto di cosa puoi divenire.
Cosa possiamo divenire.
E che vuoi vivere per sempre.
- Rasmus, ascolta... - Non credo dovresti vivere per sempre.
Aspetta. Cos'hai fatto?
Ecco, calma.
Non puoi farci nulla.
Sdraiati.
Cosa vuoi fare?
Esaudisco il tuo desiderio.
- È quello che volevi. - Non sono pronto. È troppo presto.
Non farlo.
- Ti voglio bene, il lavoro di una vita... - Basta!
Rilassati.
Non avere paura.
È finita.
È solo l'inizio.
Eccoti qua.
Posso entrare?
Cosa c'è?
Sei triste?
Un po', credo.
Hai perso qualcuno?
Sì.
Non essere triste.
Passerà.
Come lo sai?
Anch'io ho perso un mio caro.
Dodo, il mio cane.
È morto poco prima che arrivasse la pioggia.
Era un rapporto esclusivo?
Non può esserlo con un cane.
Beh, certo che sì.
È contro la legge, ma...
a chi importa delle leggi?
Giusto?
Stai molto meglio quando sorridi.
Mi sento anche meglio.
Allora dovresti continuare a farlo.
Pare che resteremo per la notte.
- Non pensi sia una buona idea. - No, è solo che...
Perché mettere tutto in pausa solo per proteggerli?
Sono una famiglia.
Allora andiamo a mettere in sicurezza il perimetro e domani ce ne andiamo.
Sì.
A meno che tu non abbia un'altra idea.
Ciao.
Hai un attimo?
Certo.
Ok, vi lascio.
- Non ci metterò molto. - Sì.
Cosa c'è?
Ecco.
Era bagnato, ma...
funziona di nuovo.
Forse vuoi che ti trovi anche qualcun altro.
Spero che tu trovi chi stai cercando.
Ma...
È morto?
Sì.
E ora vuoi trasmettermi il virus?
Devi farlo ora?
Perché no?
Perché dovremmo monitorare Olivia e vedere prima come reagisce il suo corpo.
Olivia sta bene.
Non sappiamo cosa succederà.
Che potrebbe accadere?
Perché hai tanta fretta?
Sono pronto.
Pensi che sappiano dove sono?
Se sono vivi.
Sempre ottimista.
Sono realista.
Dovresti esserlo anche tu.
Posso venire con voi?
Ciao.
Non credo dovresti essere qui.
- Può restare con noi, no? - Suo padre darebbe di matto.
- Luna, torna a casa. - Voglio stare con voi.
Ma questo non è il posto per te.
Dovresti stare con la famiglia. Torneremo presto.
- Ok. - Scusa.
Conosce la strada, no?
Sì.
- Martin, questa è Olivia. - Ciao.
Come ci si sente?
È strano.
Riesci a sentire tutto.
Sentire tutto?
Il virus.
Forse anche Sarah.
È come essere parte di qualcosa.
Qualcosa di più grande.
Sembra meraviglioso.
Lo è.
Ma è bello.
Pensi sia buffo?
Sì.
No.
Un po'.
Grazie, Olivia.
Come ti senti?
Non lo so.
Non lo faresti se Simone fosse viva.
No.
La ami.
Sì.
Vorrei che fosse ancora qui.
Anch'io.
Quindi?
A Martin vengono somministrati immunosoppressori per prepararlo al virus.
Ok, quindi si va avanti.
È l'unica cosa che...
Cos'è questo bip?
Bip?
Sì, ascolta.
Cazzo.
È viva.
- Eccovi. - Non c'è traccia di loro.
Sono andati via.
Grazie.
Luna dorme?
- Non è venuta con voi? - Sciocco...
Davvero, è venuta a cercarvi.
Le ho detto di tornare indietro.
Quando?
Beh...
Non c'è.
Non c'è?
Cosa?
Martin, per l'amor del cielo.
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