Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Eccola qui la felicità, leggermente sfocata.
Un po' mossa, mai perfettamente centrata.
La felicità è la cosa meno fotogenica che esista.
Forse perché quando sei felice, non hai il tempo di fermarti a guardarla.
Era il 1999, facevamo l'Erasmus in Portogallo, eravamo giovani, felici.
Non c'era tempo per fermarsi a pensare.
Ma è bastato distrarsi un po' e sono passati 20 anni.
Lui è Ascanio, guida alpina per manager in cerca di ispirazione.
Ma in precedenza è stato molte altre cose. Perché Ascanio è così:
uno spirito indomito alla perenne ricerca della sua vocazione.
Un uomo non muore mai finché è alla ricerca di qualche cosa.
E che cosa stiamo cercando noi... qui... oggi?
Di scalare questa parete?
No!
Questo è quello che siamo venuti a fare.
Ma quello che vogliamo fare è un'altra cosa.
È creare una squadra, rimanere uniti, volerci bene.
Dai, scambiatevi un segno di pace.
Ecco! Questo è il team building. Perché uniti si vince sempre!
Ma da solo... tu... come ti chiami?
- Carlini. - Perderai!
No, no aspetta non piangere. È per la parte? Ma son 30 metri...
Ma non potevamo andare in crociera come quelli della Fotoprint?
Carlini! O scala questa parete o le tolgo i buoni pasto!
Era per dire, mica...
Direttore glieli ha tolti il mese scorso.
Via anche il telefonino aziendale! Segni.
Visto! È una questione di motivazione.
Ma che motivazione...
Ah, questa!
Lui è Jacopo, il più intelligente di noi.
Si è laureato con il massimo dei voti, pubblicazione della tesi
e bacio accademico.
Ora lavora per una multinazionale a carattere umanitario
con sede unica a Roma.
Dai non si ferma molto è sempre super impegnato.
Ho capito ma io mi sono stancata di andare a mangiare da sola.
No! È lui è già qui.
lo vado signora. Prossima volta pulisce vetri.
È meglio.
- Dasvidania. - Sempre sia lodato.
- Questa donna non mi piace per niente. - Cosa vuoi trovare, 8 euro l'ora...
Grazie! I miei preferiti.
- Ho poco tempo. - Pressioni dall'alto?
Altissimo sorellina!
Questo sono io, in un momento molto delicato della mia carriera.
In 16 anni da architetto non ho mai disegnato un progetto così complicato.
La pianta dei tavoli per il mio matrimonio.
Allora voi dovete tenere il velo. Facciamo una prova?
Sì.
Ecco, lo sapevo, lo avete fatto cadere! Ma non c'è niente!
È una cosa importantissima... arrivo subito...
Amore!
Amore...
Ciao amore.
Senti, allora papà ha parlato con il proprietario,
e ha detto che ci accende la fontana e anche i giochi d'acqua.
Ah bellissimo!
- Guarda! - Meraviglioso.
Ma non dovevano restaurarla?
Già fatto, già fatto! Ragazzo mio devi cominciare a ragionare da politico!
Infondo sei un deputato della Repubblica, no?
- Veramente ancora non mi hanno eletto. - Sono dettagli...
Architetto! Sì?
Ci perdoni, per il tovagliato: pervinca, malva o Polignano mare?
Allora... pervinca!
Pervinca... Per l'amor di Dio, no!
Questo non è pervinca! Questo è glicine!
- Te lo avevo detto che era glicine! - Va un casino quest'anno!
Ma poi che fate lo chiedete a lui?
È daltonico.
- Comunque non ti preoccupare ci penso io. - Va bene.
GIOVANNl: Enrico! - Sì? Eccomi.
Piuttosto per la musica? Beh, ecco...
- Per la musica... - Ci avrebbe pensato l'architetto!
Amore!
Allora, la band la hai confermata?
Certo! Ho parlato con Pietro.
- E? - Ci manda la cover band dei Pooh.
Che tristezza!
Sei libero il 20? Dieci minuti alla festa della Madonna di Acquasparta.
Ci sono 300 Euro.
Fai come la Madonna, un'apparizione e te ne vai.
Va bene? Ti faccio chiamare per i dettagli sto andando in ufficio.
Ciao bello.
Pietro è il quarto del gruppo. Per lui la musica è tutto.
Per un po' ha provato a fare il batterista,
ma a volte si incantava e stava indietro sul tempo.
Oggi è un manager artistico.
Bravo, guarda che ti do...
Quid Management!
Chiamami che sei bravo. Quid è in latino.
Non ti spiego che significa, perché è lunga, ma chiamami.
- Novità? - C'è Skizzo con la fidanzata di là.
- No! - Sì.
Nell'ufficio mio? Ma perché li hai fatti entrare?
Fra cinque minuti chiamami di che è una telefonata importante.
- Come fa a sapere che arriverà? - È un modo di dire.
Quante ne sa!
- Ma che è questa puzza? - ll mio nuovo profumo le piace?
Con i feromoni delle martore quelli che stimolano l'accoppiamento.
Apposta si sono estinte! Queste le hai viste ti piacciono?
- Sì! - Basta con questa 'monnezza!
Il nuovo Sfera e mo' Basta nel mio ufficio! Che onore. Come butta fratello?
A parte che si chiama Sfera e Basta, è comunque un pupazzo!
Skizzo Trappa è il vero!
Ma quanto cazzo sei la mia bibbi queen!
Ti adoro bitch!
Che schifo!
Che bello che la tua donna sia così preparata sul monto della Trap.
Sai poi per una coppia condividere gli stessi interessi...
Senti hai sentito San Remo? Lo prendono il pezzo?
- Guarda che mamma ci tiene. - No! Non li ho sentiti ancora.
Però sono fiducioso, molto fiducioso.
Come si dice: "Sono carico a pallettoni!". Dammi il cinque! Give me five!
Amore questo è un coglione!
Fine la tua ragazza... così appena accennata...
Questa suoneria, non riesco a toglierla...
Chiamami appena hai novità!
E leva questo manifesto, stai sempre appresso a questi.
Tu devi lavorare per me!
Questi sono la migliore tribute band dei Pooh.
Il tastierista è più forte di Facchinetti, arriva anche più su con le note alte.
Andatevi ad ammazzare tutti e due.
Dottore hanno telefonato. - Sono andati via, non li ai visti?
Hanno telefonato veramente dal Portogallo.
Era uno con l'accento strano, dice che è morta la signora,
Amalìa Fernandez.
Amalia...
Chi era dottore? Qualcuno che ci doveva pagare?
Allora? Chi era questa Amalia?
Ma nessuno amore, eravamo amici ai tempi dell'università.
Non esiste l'amicizia fra uomo e donna!
- Questa no! - No.
Se scopro che sei stato a letto con lei ti ammazzo!
E lo dico anche a papà.
Ecco, se mi ammazzi prima è meglio.
Ma dai amore, stiamo andando al suo funerale, su...
Amore, se mi hai mentito te lo faccio io il funerale...
quando torni.
Ho detto che con Amalia eravamo solo amici,
ma non è vero lei era molto di più.
Era la nostra fidanzata comune.
Ci eravamo divisi i giorni della settimana.
Domenica e mercoledì, destinati ai concerti, toccavano a Pietro.
Ascanio la vedeva martedì e giovedì. Giornate dedicate allo sport.
Io lunedì e venerdì che passavamo in giro per mostre e musei.
E a Jacopo, ovviamente, spettava il sabato sera, la canonica serata dei fidanzati.
In effetti lui era il fidanzato ufficiale.
E soprattutto era convinto di essere l'unico.
Come facevamo a dirglielo non condivideva un asciugamano con noi,
figuriamoci una donna.
Enrico!
Oh, Pietrone!
- Come stai? - Bene e tu?
Bene, bene.
- Hai sentito che storia? - Povera Amalia.
- Ma hai saputo come è successo? - Ho provato a chiedere ma nulla da fare.
Ecco Jacopo.
Jacopo? Sta messo così? Ma lo hanno fatto cardinale?
Non ancora, ma sta nel consiglio dello lOR ma tu, mi raccomando, fai finta di niente.
Ciao Jacopo. - Jacopo, fratello mio.
Ciao.
Ho visto che hai fatto carriera, la macchina, l'autista.
Mi hanno detto che ti hanno assunto allo lOR.
Guarda io ho un'agenzia: Quid Management. Artisti con il quid in più.
Se ti serve qualche cosa, feste, beatificazioni,
chiami me e ti organizzo tutto io.
Quid!
Quid è latino... Latino, sì.
Non lo vuoi...
Va be' andiamo va.
No, che andiamo? Dobbiamo aspettare Ascanio, che andiamo.
Ascanio!
Non mi avevi detto che c'era anche lui.
Certo che c'è anche lui siamo tutti insieme come una volta.
- Ancora per la storia di tua sorella? - Eh!
Dai Pietro! - No scusa, son passati 15 anni, su!
Sicuramente l'avvocato ha chiamato anche Ascanio.
Ma tu hai capito cosa vuole? Grazie del passaggio.
E adesso di corsa al Policlinico.
Carlini, tranquillo, due analgesici e passa tutto.
Mi raccomando, Carlini, l'importante non è cadere
ma rialzarsi ogni volta che si cade.
Ma vaffanculo!
Allora? Eh i miei fratelloni!
Ma come ti sei vestito? È un funerale!
Ho dimenticato la cravatta?
Dai andiamo, dai!
Maria Betalia...
La torre di Belem.
- No, la foto no. - Faccio la foto alla torre, non a te!
- Mamma mia ragazzi! - Sembrava un selfie.
Pietro!
Questo invece è il ponte 25 Aprile.
Perché 25 Aprile. - È la rivoluzione dei Garofani, 1974.
Questo è il monastero di Geronimo.
Geronimo? Sì.
lndiano? Apache. - Sì, Toro Seduto.
Eccoci!
Siamo sicuri che è qua? Non mi sembra lo studio di un avvocato.
Fallitur visio.
Harry Potter.
No, è latino. L'apparenza inganna.
Comportatevi bene.
Permesso? Si può?
E quello sarebbe l'avvocato? Mortacci!
Pietro!
È romanesco significa: "Santi numi!".
Ho sempre curato gli interessi di Amalia.
Ero suo amico, ero suo manager, regista.
- Regista? - Dei suoi movies... film!
Non sapevamo che Amalia lavorasse nel cinema.
Eh, perché lei ha cambiato il suo nome.
Si faceva chiamare Sweety Love.
Sweety Love.
Molti movies li abbiamo realizzati qui, in questa villa.
Scusi, io ero il fidanzato prima di... ma di cosa si occupava esattamente Amalia?
Produzione, ufficio stampa...
No, no lei era la star! Sweety Love.
Come dite voi: l'attrice protagonista.
Ma pensa te, che bello! Mi piacerebbe moltissimo vedere un suo film.
- Magari ha una copia con i sottotitoli. - Of course...
- Dopo te lo presto. - Beh, grazie.
- Se si può. - Ma a volte è meglio anche non vedere.
Ha ragione, ha ragione.
- È appena morta falla riposare in pace. - Ma che dici, che c'entra?
Io e Amalia avevamo un rapporto molto speciale...
davvero ci terrei moltissimo di vederla all'opera.
Cazzo se opera!
Smettila con il telefono, sto parlando.
Magari un'altra volta con calma, dai.
Ascoltate, non vi ho ancora detto il motivo per cui vi ho chiamato qui.
- Il funerale. - No quello lo abbiamo fatto un mese fa.
Allora che stiamo facendo qui?
Amalia ha lasciato qualche cosa per voi.
Un lascito di... soldi?
- Pietro! - Ma che soldi, non ci sono.
C'è... herdeiro!
Eh? - Herdeiro.
- No guardi noi con il portoghese... - Come si dice herdeiro?
- A baby! - Baby.
Che ha esattamente 20 anni.
- All'anima del baby. - Adesso avete capito?
No! Per capirci se questo herdeiro è stato generato 21 anni fa,
mi viene da pensare che...
O Dio...
- o Dio ma questo è... - Nostro figlio!
- Ma quale nostro figlio! Casomai mio! - Sì, sì! Tuo.
Misericordia, ma potrei avere un figlio...
Tuo... oppure suo, suo,
o di lui!
Questo non lo sappiamo. Perciò vi ho chiamato.
Ma come non lo sappiamo?
No, guarda Jacopo, credo che l'avvocato voglia dire che all'epoca...
- Amalia, ci stavamo... - Stava con me!
Eravamo fidanzati, ci amavamo moltissimo, ma che dite!
Anche lei ha amato voi.
- Voi? - Tutti e quattro.
Tutti e quattro?
Sì, scusa...
Tu! Non ti bastava mia sorella?
- Dovevi provarci anche con Amalia! - Ha detto tutti e quattro, ha detto!
Che te la pigli con me ce la trombavamo tutti!
- Io poco, poco. - lo una volta.
- Ecco a voi, for you, for you e for you. - E che sono?
Kit per la raccolta del DNA.
Basta passare il fiocco all'interno della bocca e poi chiuderlo nella provetta.
Non c'era un metodo un poco più divertente?
La legge portoghese...
Ora che la madre è morta, dobbiamo sapere chi di voi
è il padre biologico del ragazzo, in caso volesse saperlo.
È solo una piccola formalità.
There is no sottotitoli.
Non ci sono i sottotitoli.
Enjoy!
Fai vedere...
Se si viene a sapere verrò scomunicato!
Mio suocero mi darà i pasto ai maiali in Aspromonte.
lo mi chiedo perché la prendiate così. Abbiamo un figlio, e allora?
Avere un figlio in quattro non è tanto normale.
Da un'ex pornostar, poi.
Sì, che scopava con noi tre mentre era...
- fidanzata con... scusa, Jacopo, scusa. - No, ma tanto, ormai...
Però, l'avvocato ha detto che lo hanno dato subito in adozione?
Quindi tecnicamente è figlio di altre persone, no?
Ma quali altre persone! Hai sentito quello che ha detto l'avvocato?
Per la legge portoghese, un figlio adottato,
può chiedere di conoscere i suoi genitori naturali.
A quel punto la cosa viene fuori, e diletta mi ammazza.
Ma non ci ha cercato per 20 anni perché dovrebbe farlo ora, non ha senso!
Poi io, genitori che mi hanno dato in adozione non li vorrei incontrare.
Sinceramente se li incontrassi gli darei una capocciata in faccia.
- Non ci cercherà mai tranquilli. - Ma come fate a ragionare così?
No, ma davvero, non ve ne frega niente? Potremmo essere padri!
Avere un figlio... è una cosa bella!
È il DNA... che si perpetua, è la continuazione naturale della nostra vita.
È la vita! La vita che si infila dentro un'altra vita...
...e... che si perpetua in eterno!
- È la vita eterna, padre! - Dici?
Basta con l'alcool.
Io mio figlio lo voglio conoscere!
Buongiorno, n'osto figlio è stato adottato 20 anni fa.
Amalia Fernandes, la conosce? La...
Sweety Love, conosce?
Quello è il nome d'arte, stai buono!
Sì, sì... ci penso io.
Buongiorno, parla inglese?
Parlare portoghese.
- Fuck you! - Fuck you too!
- Va fan culo! - Fanculo tu!
Vedi che la sai, vedi... e no, perché...
Dice, che non può dare queste informazioni.
Molte grazie, lei mi sembra piuttosto ragionevole.
Senta può chiedergli a chi dobbiamo rivolgerci?
Sai a chi possono chiedere?
Vadano all'inferno, italiani mafiosi! Pasta pasta...
Hanno ragione sei uno stronzo!
Stai con gli italiani, con i mafiosi. Bene chiamo la sicurezza!
La sicurezza!
- Ci sono le telecamere! - Le telecamere...
- Una, due... - Aspetta!
Tre!
Basta adesso! - Questa la facciamo insieme!
Avanti!
Ho vissuto un anno a Firenze. Programma Erasmus, conoscete?
Programma Erasmus... sì, vagamente.
Senti questo tuo amico, può farci avere il nome che ci serve?
Ve lo ho detto, lavora lì dentro mi farà avere i sussidi di maternità.
In che senso?
Aspetto un bambino, sono al terzo mese.
Allora non dovresti fumare.
Neanche bere.
Sopratutto bestemmiare.
Però ve lo dico...
la cosa vi costerà un po'
Quanto?
- Cinquecento? - Che sei matta è tantissimo!
Guys!
Cinquemila!
- Mortacci sua! - Pietro!
Mica sono incinta io... che cinquemila!
3000 per il mio amico e 2000 per me.
- Si vede che ha studiato in ltalia... - Non ci penso neanche, guarda...
Senti, darling, mi lasci un attimo solo con i miei amici?
Grazie tesoro, siamo subito da te.
No ragazzi non scherziamo, 5000 Euro per avere un nome, ci sta provando...
Ragazzi ma perché non lasciate lavorare i professionisti?
Avete la fortuna di avermi qui con voi? Allora lasciate lavorare me.
Ma mi direte: "Grazie Ascanio!".
Cos'è che mi direte?
Grazie Ascanio, fidatevi di me.
Fidatevi di me, le ultime parole famose.
lo non ci sto. Non ci arrivo con i soldi lo sapete, ma che siamo pazzi!
Ecco... Te la tappo sta cosa!
Senti allora...
Poi, anche se lo troviamo, che facciamo?
Ci mettiamo in fila e lo facciamo giocare a indovina chi?
- Chi è papà? - Non ha mica tutti i torti.
E non ho torto no!
Ok, affare fatto!
Ragazzi! Ho chiuso!
- Quattrocento? - No, quattromila!
- Mortacci tua! - Ancora?
Hai fatto un affare, pepè...
TRIBUNALE DEl MINORl Dl LISBONA
Ma che sta facendo questa sarà un'ora che è lì dentro?
- Stai calmo. - Non è che ci ha rubato i soldi?
- Ma no si vede che è una brava ragazza... - Brava ragazza,
- a quell'impiegato quasi l'ammazza. - Se lo meritava.
Pietro...
Grandissimo come stai? Grandissimo un cazzo!
Hai parlato con quelli di San Remo? Lo prendono il pezzo? Mamma ci tiene!
Non ancora, ma appena torno li chiamo promesso.
Ma dove sei?
Non ti pago per andare in giro per il mondo.
Io ti pago per chiudermi i contratti!
Vieni qui parli con quelli di San Remo altrimenti io ti mando a cagare!
Hai capito?
- Beh abbiamo un contratto... - Senti mi sto rompendo i coglioni!
Pietro, rogne?
Allora?
Si chiama Riccardo Sousa, e abita a Figuera da Foz.
Riccardo... Oh! Nostro figlio si chiama Riccardo!
- Figuera da Foz, dove sta? - No, è vicino a Fatima, è un segno!
- Mamma mia... - Sì, ma come ci andiamo a Figuera?
Ma chi ci vuole andare a Figuera!
Aspetta un attimo... - Ma che aspetta! Chi lo conosce questo?
Questo? Questo è tuo figlio!
E lo hai abbandonato 20 anni fa!
Appunto non sappiamo nemmeno come è fatto!
Sai chi cerchiamo? Cerchiamo uno che non conosciamo!
Nessuno di noi parla la lingua, ma anche se la parlassimo, che gli diciamo?
E soprattutto come ci andiamo! Come ci andiamo?
- Io ho una macchina. - Siamo in cinque...
No! Siamo in sei.
- Serve una macchina grande! - Mortacci!
Pietro, basta!
C'è scritto!
Questa è tua.
lo non guido!
Ed eccoci qui in viaggio ancora insieme noi quattro, no cinque anzi sei.
Con Alice abbiamo stabilito: duemila euro subito
e duemila quando conosceremo nostro figlio.
Certo che queste sardine puzzano forte.
Apro il finestrino così cambia l'aria.
Stai fresca faremmo prima a smontare il tettuccio.
Amalia amava moltissimo le sardine.
Amalia era la mamma di Riccardo, la nostra fidanzata.
Ex!
Quindi eravate fidanzati tutti insieme?
Con lei mica tra di noi.
Ecco, appunto. Tengo a precisare che io non sapevo niente.
Sì perché tu adesso lo vedi così ma 20 anni fa...
Era anche peggio. Molto peggio.
E lei? Che tipo era, bella?
Bellissima. Era mora, occhi grigi, quasi ambrati.
Pervinca!
Ah pervinca! Erano azzurri, è daltonico.
No, no siete daltonici tutti e due! Erano acqua marina tendenti al verde.
Comunque aveva degli occhi speciali. Ti ci potevi perdere.
Era bellissima. Non so se capisci cosa intendo.
Credo di sì.
Gli occhi! Poi carriera la ha fatta con un'altra parte del corpo, diciamo.
Adesso basta! - Ma tu sei chiuso qui!
Hai un pensiero fisso!
♪ Non restare chiuso qui. ♪
♪ Pensiero. ♪
♪ Riempiti di sole e vai. ♪
♪ Nel cielo. ♪
♪ Quella notte giù in città ♪
♪ Non c'ero ♪
Guarda la strada!
Sì certo certo, ma che domande fai Diletta? Chiaro che torniamo in tempo.
Ciao Arianna, senti ho poco tempo.
Notizia fondamentale, qui tra burocrazia, pratiche e impicci
il battesimo è andato per le lunghe.
- Il battesimo! - Battesimo?
- Hai detto battesimo. - lo ho detto battesimo?
No, no! Il funerale. lnsomma dobbiamo stare qui fino a domani.
Ma è successo qualche cosa? Hai una faccia.
No! No, no. Niente solo burocrazia...
pratiche... impicci. Tu piuttosto!
Niente, le solite cose...
Amore, sono tornata.
- Ma chi è? - Cosa?
- Non puoi capire il portiere... - È entrato qualcuno?
...mi vedi con tutti questi pacchi ma mi vuoi venire a dare una mano, con...
Ma questa è...
Dove tiene anticalcare signo'?
Nello sgabuzzino come al solito.
Vado a prendere!
Ma scusa, quella lì è la donna delle pulizie?
Non era ucraina? Parla in romanesco!
Certo! Perché lei... lei recita.
- Recita? - Fa teatro... teatro...
Dialettale.
- Fa teatro dialettale. - Dialettale?
Comunque adesso...
Taglio... devo andare Jacopo. Guarda che è tardissimo... ciao.
Ciao...
- No va beh! - Mamma mia amore scusami ma io.
non avevo capito che stavi parlando...
ci è mancato poco ti rendi conto!
- Basta non possiamo più fare questa vita! - Ari tu devi dirglielo, basta!
Non ce la faccio...
- Se scopre che siamo... - Lesbiche?
No, buddiste! Quello si spara.
- E poi spara a noi... - E come fa?
E come faccio io...
Amore...
Che bella che sei!
Guido io! Ma Jacopo che fine ha fatto?
Eccolo!
Prego padre!
Grazie.
Che educazione...
Oh! E basta!
Sai già se è maschio o femmina?
Non lo voglio sapere. Preferisco la sorpresa.
Brava fai bene! Tanto spesso si sbagliano, sai.
Pensa che mia madre si aspettava una femmina,
e io mi si è portata avanti con il guardaroba,
sono dovuto vestire fino a sei anni di rosa.
Che poi non buttava niente,
infatti mio fratello, quello più piccolo, si è dovuto mettere le cose mie.
- Senti tu hai fratelli? - Sono figlia unica.
Beata te!
- Ascanio e tu? - Unico e indivisibile.
E tu Jacopo te li scambiavi i vestiti con tua sorella?
Che facevi la femminuccia tu o il maschietto lei?
- Voglio andare a casa per favore. - Addirittura!
- Ascanio, fai inversione! - Calma!
- Fai inversione Ascanio, per favore... - Non siamo in Vaticano, non comandi tu!
Mannaggia!
Ma che cazzo fate? Siete impazziti!
Alice stai bene?
Sì, sì, credo di sì.
Ma che vi dice il cervello?
Dai Jacopo, la fai troppo tragica su.
Si baciavano, con la lingua!
Ma non era un'attrice? - È la sua donna delle pulizie ucraina,
che però fa l'attrice recitando in dialetto... non ho capito, è complicato!
Ti sei mai chiesto perché non te lo ha mai detto?
- Detto cosa? Che gli doveva dire? - Aspetta...
Tu lo sapevi!
Che cosa?
Da quanto?
Lei è sempre stata così!
Così come? Colf o attrice? - Aspetta...
Ha accettato di sposarsi per fare un favore a te. Secondo te sceglieva me?
Non è una giustificazione! L'hai lasciata una settimana prima del matrimonio!
Aveva un'altra! Stava con una compagnia di università da anni.
lo non ci sto capendo un cazzo, ma chi è sta' compagna, mo'?
Lui, stava con sua sorella,
che però era lesbica e amava una sua compagnia di università.
Lo ha capito lei...
Guarda che lei avrebbe voluto parlartene.
Solo che come faceva? Con te non si può parlare.
- Effettivamente Jacopo... - Smettila!
Lo vedi?
Io sono un prete molto aperto, e un uomo comprensivo!
Sì? Sarà per quello che non mi parli da dieci anni.
Ma cosa c'entra?
Senti, mia sorella sull'altare la hai lasciata tu! Avessi saputo che lei era...
Che lei era?
Dai dillo che lei era?
No, dillo abbi il coraggio, era?
Che brucava l'erbetta? Che era lesbica! Vedi non la avresti mai accettata!
Ma insomma, c'è un limite a tutto! Questa è una cosa contro natura!
Resuscitare dopo tre giorni è naturale, invece.
Questi sono miracoli! Se mi permetti!
E trovare una persona a cui vuoi bene davvero, non è un piccolo miracolo?
Jacopo, potresti avere un figlio da una pornostar.
Poi ricordati quello che ha detto il principale tuo:
"Non giudicare se non vuoi essere giudicato".
- 'Mazza! - Bella eh? L'ho letta sul coso...
...sul Vangelo.
Comunque con mia sorella ci stavi tu, quindi è anche colpa tua!
Anche lo accetto, è già un passo avanti.
Stronzo.
Alé!
Ce lo ridanno domani, devono portarlo in officina.
No! Che domani! Io venerdì ho un concerto dei Pooh a Monte Fiascone!
Ma non si erano sciolti.
La cover band, il cantante è più forte di Facchinetti.
Io mi devo sposare ragazzi. Non possiamo stare qui in eterno!
Chiamiamo il noleggio e vediamo se ci danno un altro mezzo.
Io non è che lo ho proprio affittato.
Me lo hanno prestato!
E questa notte dove dormiamo?
Ragazzi avete la fortuna di avere con voi un professionista?
Allora fate lavorare il professionista!
Per questa notte avrei già dei progettini molto interessanti. Andiamo!
Dai, che domani vi porto da Riccardo.
E chi è Riccardo? Ma come, è tuo figlio!
E quindi?
- Come quindi? - Dove siamo?
Come dove siamo?
Io questo posto lo conosco.
L'albergo dov'è?
No!
- Ho capito adesso! - Eh!
Che bastardo che sei!
Io non ho capito, che è?
Benvenuto al campus universitario.
Lì ci sono i campi da Basket. Ti ricordi, Pietro?
Ma io non mi ricordo niente. Mi sembra tutto al contrario.
Allora campi da basket lì, la biblioteca lì dove abitavamo io e te.
- Jacopo! - Eh?
- E dai! - Ho la testa da un'altra parte.
- È bello, bello! - Noi abitavamo lì alla biblioteca,
invece loro abitavano di la, dove c'è la mensa.
Sì la mensa.
Noi li abbiamo conosciuti lì.
Abbiamo capito che erano italiani perché si erano portati il pecorino da casa.
Ti ricordi...
E giravano con questo pecorino che puzzava, dentro uno zaino...
ll pecorino puzza, è un parolone.
È pecorino... ll pecorino profuma!
Dentro lo zaino?
Non dormo in un letto a castello da quando avevo 11 anni.
Bisogna capirlo lui è abituato agli attici a piazza San Pietro.
Senti un po' non è che tutti i preti vivono negli attici.
È vero solo una piccola percentuale, quant'era? L'8x1000?
Ragazzi, trovata! Welcome Erasmus, to night miusic.
Che urli! Cos'è questa roba?
Come cos'è? È la nostra delorean.
La nostra?
La delorean, la macchina di "Ritorno al Futuro", ragazzi ma vi mancano le basi!
Questa sera, Ascaniuccio vostro, vi porta indietro di 20 anni!
Se...
Cosa ha detto? - Che potresti essere suo padre!
Quando hai finito di provarci con tutte che fai? Ricominci il giro daccapo?
Sì! E divertiti un poco!
Ma dai Ascanio, non c'entriamo niente qui lo vedi anche tu.
Una volta non la pensavi così! lo vado a ballare.
Jacopo! Ma che fai!
Sono un prete moderno, io. Ditelo a mia sorella.
No, no non puoi bere ti fa male!
Un'altra!
- Piccola, media o grande? - Due grandi!
O Madonna santa.
Ehi, sei veramente forte!
Come butta! - Sono Pietro,
un produttore musicale italiano.
- Che cosa sei? - Leggi...
- Sei un manager? - Quid Management! Quid è latino!
Suoniamo qualche cosa per lui!
Scusate.
Mi dispiace ma sono veramente stanca.
- Ci vediamo domani per pranzo? - Cl vediamo domani! Ciao.
- Divertiti. - Ok, e non dimenticarti
del tipo interessante.
Notte!
Non prende? Anche tu eri alla festa?
- Sei un collega? - No, guardi io...
Sono Alexandra.
Alexandra Peters, la professoressa Alexandra Peters?
Ci conosciamo?
Io ho frequentato il suo... il tuo corso 21 anni fa.
Non ti ricordi?
- Enrico! - Sì, sì.
Enrico, sì certo, ma eri alla festa?
Sì anche io ero alla festa, con degli amici che però...
- Sono felice di vederti... - Anche io!
Sono il capitano!
Buona sera signore e signori,
sono Ascanio Picasso e questi sono i miei amici.
E ora battete le mani con me!
To-ga, To-ga, To-ga...
Toga toga, John Belushi, Animal House.
Non sanno chi è John Belushi...
- A deficienti! - Vi meritate Despacito!
Rock and Roll!
Eccomi!
Sono davvero bellissime, complimenti! Tutte tue?
Sì. Anche tu avevi un grande talento.
Tutto merito tu.
Prima di seguire il tuo corso non sapevo neanche cosa fosse la fotografia.
Lo sapevi già.
Certe cose non si possono insegnare.
Siediti.
In effetti era bello scattare foto, e per un periodo ci ho anche pensato.
Lasciar perdere tutto ed andare in giro per il mondo con lo zaino e la reflex.
Solo che poi...
Va beh, non è andata male. Hai detto che sei un architetto, giusto?
Giusto.
- Ma che cosa fai precisamente? - Diciamo architettura Pop.
Fantastico, ristoranti, bar, musei.
- Bello! - Veramente Pop, sta per popolare.
Costruiamo casermoni orribili in periferia. Tutto qua.
Sai che conservo ancora i tuoi scatti sul mio PC.
- No, davvero! - Aspetta un attimino.
- Vediamo. - Questo sei tu, no?
E direi che sei venuto molto bene.
Io sono venuto bene?
Certo! Sei venuto benissimo.
Credi di non essere in questa foto?
Sei nei colori di questo cielo.
Nel modo in cui guardi le cose. La composizione.
La tua anima è qui.
L'anima è qui.
Cosa fai?
Quello che dovevo fare tanto tempo fa.
Chi è? Jacopo, Jacopo.
- Ma che avete fatto? - Non lo so vado in bagno.
- Che ti hanno scritto qui? - Che hanno scritto...
Fica feliz.
Guarda un poco se è passato sotto. Non ho il coraggio di guardare.
No, no tutto ok.
Belli questi piercing. Se si sveglia cacciatela fuori io vado a vomitare.
Ma adesso chi è questa?
Ascanio, sei stato tu!
Scusi, signorina...
L'ho rubato dalla vetrina di un grande magazzino.
- Sembrava così innamorato. - Alice, chi è stato a farmi questo?
- Sei stato tu a chiederlo. - lo?
Ne volevi anche un altro.
Ma erano finiti gli anelli. Menomale.
Devo vestirmi...
La mia veste dov'è?
La hai bruciata, non ti ricordi?
- L'ho bruciata? - Dicevi anche delle cose sul Papa,
Marcinkus, il Banco Ambrosiano... non ci ho capito molto.
Santa vergine...
Desculpa, che hai visto il telefono mio?
Lo hai buttato El gabinetto.
Perché?
Ieri notte lo hai buttato tu.
Non riuscivi a fermarti mandavi a tutti le foto del tuo piccione.
- Ho un piccione io? - Credo stia parlando del tuo uccello.
- O cazzo... - Sì, proprio quello.
Ascanio! Che c'è il telefono mio...
È li.
- Ma ci hai vomitato sopra. - È impermeabili.
Occhio che i succhi gastrici corrodono. Usa questo.
No, pure alla segretaria.
Non ci posso credere ho mandato la foto del pisello a tutta la rubrica.
Vediamo...
Ma almeno potevi aspettare un'erezione!
Quella è un'erezione, che gli manca?
- Ah bene! - Poi al telefonino si vede sfuocato.
Ero pure ubriaco, faceva tanto freddo... dammi sto coso.
- Faceva freddo... Ascanio guarda qua. - Che è un brufoletto?
Non fate gli stronzi, dai che devo mandare un messaggio di scuse.
E che gli scrivi: "Scusa ma faceva freddo"?
Gli scrivo che è un virus. Può partire un messaggio per sbaglio, succede, no?
Come no.
Aspetta, aspetta, vado avanti io cazzetto.
Il prete e la princesa.
Maleducati. Possiamo andare.
Ragazzi, aspettate!
:PIETRO: Mi ero scordato! Gli avevo detto ieri sera che poteva venire con noi.
- Come va? - Come va, eccomi.
La Quid Management non lascia mai a piedi i suoi artisti. Never by foot.
Che ha detto?
Chiede perché gli hai mandato la foto del piccione.
Perché è arrivata pure a te? è un virus.
- Virus? - Virus, bravo! Sali.
Sali va che già mi hai rotto il cazzo.
Che dice, non ho capito?
Dice che per ridurti l'uccello in quel modo,
deve essere stato un virus molto aggressivo.
Non è il mio uccello, è un virus!
- È bravo questo qua? - No.
Il bacio è un po' troppo.
Cos'è quello ragazzi?
- Quello lì? - Mi sembra un posto di blocco.
Buongiorno.
Che dice?
Dice di scendere vogliono perquisire il minibus.
Tranquilli sono anche candidato al Parlamento ltaliano, quindi...
Questo non lo direi...
Ascanio... - Eh mamma mia.
- È tuo? - Non è mio.
Manco mio.
Senta, io non vorrei metterla in imbarazzo ma...
Lavoro per il Papa.
ll Papa...
Bravo! Quello. Ci siamo capiti.
Il Papa.
Dice che Manuel era già ricercato per questioni di droga.
Dice che ora deve arrestare anche noi.
Che ha detto?
- Che dobbiamo ringraziare il Monsignore. - ll Monsignore!
ll Monsignore... - ll nunzio apostolico di Lisbona.
Vostra Eminenza! Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.
Un po' di dignità!
Vi danno il foglio di via. Avete 24 ore per lasciare il Paese.
Buon viaggio! Ciao, ciao.
E ora cosa ti fanno?
Lo fanno abiurare come Galileo.
È stato bello rincontrarti amico mio.
Comunque se Torquemada ti manda in uno di quei paesini sperduti a fare il prete,
per le feste patronali, ricordati di me. Quid Management.
Latino...
Ti chiamo.
Mi raccomando Jacopo.
Ciao Alice.
Devo andare.
Eccola là, scomunicato per direttissima.
- Ti hanno scaricato? - No, li ho mandati al diavolo!
- In portoghese? - No, in italiano penso abbiano capito.
Ok ragazzi, adesso andiamo.
Dove? - A conoscere nostro figlio.
E il foglio di via?
Enrico, cavilli burocratici, chi se ne frega.
Ragazzi ma ha ragione, cazzo. Potremmo essere padri.
Potremmo avere un figlio! Se io posso avere un figlio,
voi potete avere un figlio!
Tutto il mondo può avere un figlio, ah Roky!
Ragazzi io ci sto!
- Ti devi sposare Enrico. - Non ho nessuna voglia di tornare a casa.
Allora? Noi andiamo, tu che fai?
Pietro...
lo ve lo dico, Roky ha vinto alla fine, ma ha preso un sacco di botte.
E Adriana era pure un cesso.
Che faccio guido io? No!
Sicuro che sia la strada giusta? Certo che è giusta.
Sì, per la Transilvania.
Certo che torno in tempo amore fammi spiegare...
Ma che cazzo vuol dire un contrattempo!
Ma lo sai che questo imbecille mi ha sbagliato la tinta?
E adesso io devo cambiare tutto il tovagliato.
Ma che c'entrano le tovaglie con i capelli, scusami?
Ma ti pare che metto il pervinca con i capelli color cannella!
- Fammi parlare con questo deficiente! - Tieni parlaci tu!
Senti, coglione, hai finito di farti i cazzi tuoi!
Qui dovremmo organizzare un matrimonio!
Certo papà...
Papà un cazzo! Se non ti sbrighi a tornare ti rimando a fare le fotocopie al catasto!
Come dici?
Non ci senti? Sei sordo? Ho detto fotocopie.
Quello che facevi prima di conoscere mia figlia.
Siccome manco quelle sai fare bene, datti una regolata e vedi di sbrigarti
altrimenti finisci a dormire sotto i ponti.
Ma va fanculo!
- Che ha detto? - È caduta la linea.
- È caduta la linea? - ln Portogallo non prendono i telefoni.
Adesso mi rifai tutto! Hai capito?
Gli ho attaccato il telefono in faccia. No, lo hai mandato a fanculo.
Cosa vuoi fare?
A me non sembra che abbia tutta questa voglia di sposarsi.
Che dici? È un poco di ansia prima del matrimonio.
Può succedere, no Jacopo?
Ma lo chiedi a Jacopo? Che ne sanno i preti del matrimonio. Che non si sposano.
Io sono sposato con Dio.
Quello è un rapporto a distanza è diverso, è più facile.
Ho incontrato una persona...
...al campus, Alexandra Peters,
la professoressa Alexandra Peters.
L'americana che faceva i corsi di fotografia?
No, ti sei trombato la prof come Alvaro Vitali.
- E basta falla finita. - Alvaro Vitali massimo rispetto!
No ragazzi davvero è...
...tra di noi...
...c'è stato qualche cosa.
Ma, avete fatto all'amore?
Ma come hai fatto? Avrà 70 anni, che è una mummia?
Enrico ma tu ti devi sposare!
Accosta, Ascanio, non mi sento bene.
Ferma, ferma!
Credo che se ha dei dubbi non dovrebbe sposarsi.
Ma che dici! Mica si può mandare così a monte un matrimonio. È tutto organizzato.
Ho dato anche l'acconto alla cover band dei Pooh.
Ma che c'entra la cover band dei Pooh. Non è mica quello il problema.
Anche quello è il problema di sabato sono richiesti, tanto.
Ma cosa vuol dire ma se sta male...
Un consiglio da amico, non ti sposare!
Ma fatti i cazzi tuoi. Ma quale consiglio da amico. Tu sabato ti devi sposare!
Jacopo diglielo tu. Lo dice pure il Vangelo, no?
Vivi veloce, muori giovane e lascia dietro di te un cadavere gradevole.
- Ma mica è il vangelo questo... - No, John Belushi.
Però, a proposito di essere gradevoli, io vorrei comperare qualche cosa di nuovo.
Ci togliamo dalle palle?
Prova questo.
Allora come mai il prete? Perché hai deciso di fare il prete?
Non è che lo decidi.
Insomma è una vocazione.
Una missione.
La missione di spendere la propria vita per gli altri.
Un poco troppo rossa, la nera?
In realtà ci sono dei motivi che non so neanche io.
A volte penso sia stata... una fuga.
Una fuga?
Sì mi sentivo così piccolo di fronte al mondo.
E la chiesa ti fa sentire... mi dai una mano...
...ti fa sentire più forte, ti fa sentire protetto.
Poi non ero fatto per il matrimonio, per sposarmi, per diventare padre.
Pensare che potrei scoprire di essere padre da 20 anni.
Pantaloni...
Poi sai quando ho preso la decisione non ascoltavo. Nessuno.
Cioè, pensavo di ascoltare ma sentivo solo quello che faceva comodo a me.
Invece adesso mi si sono stappate le orecchie e sento tutto.
Cosa senti?
Sento che è il momento di provare i pantaloni.
Ti sta bene la felpa, ti sta molto bene.
- Sì? - Sembri anche più giovane.
A davvero? È fico questo prete, eh?
A Padre Ralph andiamo.
Sì, un attimo.
Non è cambiato niente sempre nero, sembri un prete.
Dammi il tempo. Lasciatemi alla mia privacy grazie.
lo non riesco nemmeno a distinguere il malva dal pervinca,
ma tu lo sapevi che sono due colori diversi?
- Che? - ll malva e il pervinca.
Non sapevo neanche che fossero due colori.
Sono donne hanno i coni della retina più sviluppati.
Scusa cos'è questo gatto morto?
Forti, vero. Questa è per il tastierista della cover band...
Della cover band dei Pooh, quello che è più bravo di Facchinetti, te lo dico io.
Questo è per il batterista che mi sa che però lo caccio via.
Ma sono i Pooh o i cugini di campagna?
Sono tuo zio e tua sorella, li conosci.
- Andiamo, forza. - Andiamo.
- E? - Che dice?
Alice, che ha detto?
Che è successo Alice?
- Niente... - Come niente hai una faccia.
Ho detto che non è niente.
Pagate qui, vado a vedere che è successo.
ln inglese per favore.
- Fanculo! - A fanculo tu!
- Vedi che lo parli... - Avevo capito. Contanti.
Allora che succede?
Vuoi dirglielo tu?
Gonçalo, il padre del bambino, tiene un corso di vela qui vicino.
E allora?
Lei non gli ha mai detto di essere in cinta.
Non ho capito di chi state parlando.
Ma non capisci mai niente, dai.
Che ne so parlate per allusioni. La colf, il padre del bambino...
Guardami Pietro.
Gonçalo il padre di questo bambino non sa che sta per diventare padre.
È facile.
Hai detto che è qua vicino, e noi glielo andiamo a dire.
No, aspetta non lo conosci.
Io non so se lui vuole un figlio.
No, guarda, questa cosa di rimanere in cinta e non dirlo a nessuno
mi sembra che abbia fatto abbastanza guai.
- Andiamo! - Sono d'accordo, andiamo.
Scusa, non stai in divisa, va.
Avanti, su!
Che fai lì Alice? Andiamo!
Alè!
È lui? Sì!
Vuoi che ti accompagni?
Ragazzi potete scegliere, castello o formine?
Formine! Formine che sono più facili.
Il castello è un po' troppo complicato.
Eccola, sta tornando.
Non mi sembra felice.
Allora com'è andata?
Andiamo via. Che ti ha detto?
Secondo lui dovrei abortire. 'Sto stronzo.
Ma davvero ti ha detto così? Ci vado a parlare io con questo.
Aspetta Ascanio! - Lascia stare non vale la pena.
Ha ragione non vale la pena. Andiamocene, dammi le chiavi che guido io.
- Questo è l'altro problema... - Cioè?
L'amico che mi ha prestato il furgone era Gonçalo. Si è ripreso le chiavi.
Ma porca... Eva.
Andiamo a vedere se c'è un autonoleggio da queste parti.
Che gli diamo il foglio di via? Non dovremmo nemmeno essere qui.
Lei non ha il foglio di via, può prendere lei la macchina.
Non ho la patente.
Non hai la patente! Ma porco... Giuda.
Ragazzi ho un'idea. Il vostro Ascanio ancora una volta vi tira fuori dai guai.
So dove pungolare il ragazzino.
Non fare cazzate. Avete avuto una grande fortuna.
- Vai, a pungolare. - Ci penso io, non faccio casino.
Un professionista. - Amico mio...
Ce l'ha con te!
Con me, perché?
Bho.
Ok ragazzi, a posto.
- Ci presta il furgone. - Sul serio?
Non è che proprio ce lo presta. L'ho messa sull'agonismo,
me lo sono giocato in una gara con quelle macchina lì.
Se vinco ci da il furgone.
Ma sei scemo, quello fa l'istruttore e ha la metà dei tuoi anni.
E il doppio della muscolatura. Peraltro.
Ragazzi con chi credete di parlare. Io ho insegnato kitesurf sei mesi in Brasile.
Che c'entra il kitesurf?
- Non è sempre vento? - La stessa cosa guarda.
Uguale.
E se perdi che succede?
Nessun problema, il suo amico ha un debole per te
e se perdiamo passi la notte con lui.
- Non ho capito che devo fare? - Passare la notte con quello li.
Se perdo niente, gli diamo 6000 Euro e ci da il furgone.
E chi ce li da 6000 euro?
Come chi ce li da, lui!
Io per 6000 euro ci vado con quello.
- Sicuro? - Sì!
Pronti!
Tre, due, uno, via!
Grande ti voglio fare da manager!
Da manager no, eh...
TUTTl: Ascanio...
Ascanio se stai giocando, non fa ridere.
Gli stanno facendo altri esami.
Rispondi Pietro!
Un attimo, scusate, questa suoneria la devo cambiare.
Pronto?
Sì sono io.
Ah, va bene grazie.
A presto, grazie.
Tutto ok?
Erano quelli di San Remo, hanno preso il trapper mio.
È una cosa buona, no?
Sì una cosa buona.
C'è Ascanio!
Ragazzi, l'efficienza degli ospedali portoghesi,
mi hanno rimesso a nuovo. Sono come nuovo, obrigado.
Arrivederci.
Allora, come stai? Apposto, andiamo.
Che dice?
Mi vergognavo a dirvelo, in...
...in Thailandia, ho preso una malattia venerea.
Che schifo.
Può succedere, comunque da un poco sulla pressione ma va bene così.
Grazie, obrigado.
Ha detto di non andare più in Thailandia.
Non vado più in Thailandia, da quando ho preso la...
Caraibi!
Vado ai Caraibi, non devo andare in Thailandia, vado ai Caraibi.
Esatto, basta con il mojito.
- Abbiamo capito tutti. - Questa è chiara.
Non ho capito.
Giusto, costano anche meno.
Ai Caraibi, non lo sapevi?
- Che cosa? - Quella lì...
Arrivederci, e complimenti per il casting delle infermiere,
ragazzi, di là ce ne era una che mi volevo fermare.
Sono suore.
Non sei mai stato con una suora?
Perché tu sì?
Ascanio, andiamo.
Obrigado.
Malattia venerea...
Dobbiamo trovare un albergo. Ho prenotato io una suite.
Gira qua.
E adesso dove vado? Dritto, dritto.
Giù in fondo? Sì, giù in fondo.
Ragazzi ma qui non c'è niente.
Ma dov'è l'albergo?
Eccolo, hotel Atlantico.
Ah eccolo, c'è pure la piscina, vedi.
Non c'è segnale.
Come quando eravamo in Camargue, campeggio libero,
e senza telefoni.
Vedi che ho fatto bene a passare dal pizzicagnolo.
A me fammene poche, tipo tre quattro...
È bellissimo.
Di cosa parla?
È una canzone d'amore.
È una canzone di chiesa, diglielo.
Cambia repertorio.
È una canzone di chiesa e anche d'amore. A lei piace che ve ne frega.
Ma che le piace! Lei è gentile e cortese e non ti dice la verità.
Ma noi non siamo gentili e te lo diciamo, cambia!
Dai mangiamo.
Ignoranti, gente ignorante.
Perché non vuoi dire ai tuoi amici della tua malattia?
Perché so come vanno queste cose.
E non voglio diventare patetico.
Le persone cominciano ad essere gentili, ti trattano come un malato...
Ma tu sei malato.
- Il medico dice che potresti guarire. - l medici dicono un sacco di cose.
E questo bambino? Questo bambino come lo vogliamo? Uno scienziato,
una rock star, un astronauta...
No, perché poi se ne va sulla luna e non lo vedo più.
Non so, vorrei che fosse felice.
Che non facesse gli sbagli che ho fatto io.
Che sbagli puoi aver fatto tu, hai 12 anni.
Devo essere una specie di bambina prodigio dello sbaglio,
- perché ho già fatto un sacco di errori. - Brava!
Io ne ho fatti molti più di te e li rifarei tutti.
Però, guarda...
Cosa c'è scritto, perché io con il portoghese non...
- Non è portoghese è spagnolo. - È uguale.
- No! Non è uguale. - È uguale,
portoghese e spagnolo due erre e due esse.
È una frase di un poeta cubano della rivoluzione.
E dice le tre cose che ogni essere umano dovrebbe fare nell'arco di una vita.
E sono?
E sono piantare un albero, fare un figlio e scrivere un libro.
Non ne ho neanche una io di queste.
Lo, il figlio lo ho in cantiere.
Ho scritto un libro quando ero al liceo,
ne ho vendute sei copie, anzi cinque uno mi ha chiesto i soldi indietro.
E l'albero, lo hai piantato?
Quello mi manca.
Dovevamo farlo insieme, io e... Gonçalo...
Quello stronzo? Vedi che lo so il portoghese?
A Cabo Espichel, vicino al faro dove ci siamo conosciuti.
Sai una cosa, piantalo da sola, no? Che ti importa.
Ho freddo.
Vieni qua.
È tornato il segnale.
Mi ha cercato Diletta e pure mio suocero.
A me mi ha cercato il Vaticano, capirai avranno già messo la mia foto
- al post o di quella dell'anticristo. - Hanno la foto dell'anticristo?
Era una battuta.
Guarda, Fatima, vuoi che ci passiamo?
A Fatima ci si va in pellegrinaggio non ci si passa come al bar.
- Mamma mia... - Comunque meglio di no.
Abbiamo deciso di prenderci una pausa di riflessione.
Basta con questa suoneria.
Ho detto che la voglio cambiare ma non ci riesco. State calmi.
A bro', mi appena chiamato mia mamma,
mi ha detto che ha letto su internet che mi hanno preso a San Remo.
Dai che gli rompiamo il culo a tutti, ci sei, mi senti?
- Sì ti sento. - Ce la abbiamo fatta siamo dentro!
Ascolta, adesso non ho tanto tempo che sto girando il video.
- Mi hanno dato una macchina... - Di merda!
Di merda, tremenda.
Ascolta chiama lo studio e prenota la sala per domani due ore.
Anzi no, tre ore... quattro... tutto il giorno.
- Hai preso nota? - No!
Forse non ho voglia!
Che cazzo stai dicendo sei fuori?
Sto fuori? No, no sto dentro.
Senti mi sto rompendo i coglioni!
Questa è una cosa buona, sai.
Cosa buona e giusta perché tutti ci dovremmo rompere i coglioni,
almeno una volta al giorno. Così per dire tutto quello che uno pensa,
per fare tutto quello che uno vuole fare.
Per esempio adesso io mi sono rotto i coglioni e ti dico quello che penso:
io penso che essere deficienti è un diritto
ma tu te ne stai approfittando, figlio mio.
- Eh? - Che non ci senti?
Sei un deficiente! Per no parlare della tua ragazza.
Che ha un cervello piccolo come una caccola.
E ti dico pure un'altra cosa: fai una musica brutta!
Ma talmente brutta che l'ultima canzone tua che ho sentito, ho avviato Shazam,
è apparsa la scritta schizzo i merda, pensa te.
Lo vedi?
Rompersi i coglioni è salutare.
Infatti adesso io ti saluto. Ciao stronzo!
Non si vede molto qua.
Quanto mancherà ancora? - Una sessantina di chilometri.
No, perché stavo pensando di fare una piccola deviazione.
Cioè?
Ah, hai imparato a cambiare la suoneria.
Non è il telefono mio che squilla.
È quello di Alice.
Stavo giocando, non puoi arrivare e fare come ti pare.
Ti ho visto meglio che smetti.
Ragazzi ma questo non è l'avvocato?
Che ci azzecca l'avvocato con alice?
C'è scritto papà.
O cazzo, l'avvocato è il padre.
No...
3Quindi l'avvocato è tuo padre? Rispondi!
- Quale avvocato? - Quello che ci ha convocati qui.
Ma cos'è una truffa? Volevate fregarci soldi?
Quali soldi?
Quelli che ti abbiamo dato per dirci chi era nostro figlio.
- Sempre che esista questo figlio... - Come non esiste? Non scherziamo!
- Esiste vero? - Come cazzo vi permettete!
Non mi calmo, non mi calmo!
Pensa te...
Che succede?
- Ma che è? - L'avvocato è il padre di Alice.
Aspetta, aspetta, il furgone!
Alice!
Per fortuna che non aveva la patente.
Rubiamone uno, è facile basta collegare i cavetti, l'ho fatto un sacco di volte...
- ...prima del seminario. - Ma per andare dove, e a cercare chi?
Nostro figlio! - Fermi tutti, fermi un attimo.
Mancano 50 chilometri, almeno andiamo a vedere cosa c'è, no?
Ne mancano 60, come ci andiamo a piedi?
Forse abbiamo un modo per arrivarci.
Dove?
Venite con me non siamo lontani.
Ma che dice?
Io quando fa così proprio...
Si può sapere dove siamo? Hai detto non è lontano,
ma non mi sembra...
lo non abito qui, sto cercando di orientarmi e il tuo disfattismo non aiuta.
- Ma almeno dicci dove ci stai portando! - ln un posto.
- Allora io rimango qui è un posto. - Ha ragione.
Siamo nel mezzo del nulla, ma si può sapere dove cacchio stiamo andando?
Qua vicino c'è una mostra di fotografia. Mostra di che?
Dove, siamo in mezzo ai campi, ci sono le merde di vacca, chi fa una mostra qua?
- Qualcuno. - Ma qualcuno chi?
Ah, la professoressa...
Che professoressa, non ho capito. Tu non capisci mai niente!
La professoressa, quella che si è bombato, la vecchia...
E dai Ascanio e smettila su!
Quindi tu ci stai portando lì perché vuoi vedere la professoressa?
No, perché può darci una mano.
- No, tu la vuoi rivedere! - No, lo faccio per voi! Anzi per noi.
Ascanio?
Ascanio? Ragazzi, basta!
- Ora ci fermiamo! - Che c'è Ascanio?
Vi immaginate Amalia, se ci vedesse tutti le 4 insieme le risate che si farebbe?
Ma ve lo ricordate come rideva?
Come ti guardava?
Come trombava!
Io ho fame.
Forse in quel casale laggiù possono darci qualche cosa.
- Io vado a vedere. - Vengo con te.
- Ma te la senti tu? - Sì ho solo fame.
- Io ho sete, abbiamo un poco d'acqua? - Guarda nello zaino.
Secondo te che significa: IMA Acuta?
Fai vedere.
Eccoci!
Ciao! - Oh Ascanio come stai?
Come sto? Sto bene. Questi sono figli della signora del casale,
ci hanno dato del pane e del baccalà.
E ci danno anche le biciclette.
Ma che dite, gentilissimi. Muchas gracias.
Muchas gracias, è spagnolo... E poi, bisogna pagarli!
Ci hanno dato... ci hanno dato se gli diamo...
- E certo! - Chi ha pagato? Chi paga?
Paghi tu, ovvio!
- Io ho portato le biciclette. - lo il baccalao meravigliao...
- Non compriendo... - Eh, ho capito va.
A mezzo scemo!
Di qua! Non li vedi i cartelli?
Non capisce mai!
Ragazzi mi aspettate! Dai che ho bucato.
lo non me la ricordo. Com'era bionda?
Non lo so la riconosceremo dal femore fratturato?
Eccola là, ragazzi io vado.
Questa è gerontofilia...
È matura!
Matura? È fracica!
Ciao Alexandra!
- Enrico! - Aspetta un po'!
Sei venuto, non ci speravo.
Hai capito la professoressa!
Che facciamo la mettiamo al centro come ai vecchi tempi?
Non è che abbia portato benissimo...
Lasciamo stare, andiamo a vedere il buffet se è all'altezza del posto va.
Vieni, voglio mostrarti una cosa.
- No... - Sì!
Ma questa è mia.
- E come sapevi che sarei venuto? - Non lo sapevo.
Tu eri già qui.
Questa secondo voi che significa è tutta nera.
Tanto è arte ognuno gli da il senso che vuole.
Come la religione ognuno gli da un po' il senso che vuole.
Secondo me l'unico senso è che il fotografo aveva il dito
davanti all'obiettivo quando la ha scattata.
E se invece voleva fare la foto proprio così?
Se magari non era capace?
Magari c'è un'altra spiegazione: che non gli piace il mondo così com'è
e allora, per non vederlo, mette il dito davanti all'obbiettivo.
Come fai tu! Giusto?
Eh?
Anche tu non vuoi vedere il mondo così com'è e allora fai finta di niente.
- Metti un dito davanti. - Non ho capito, che dice?
Abbiamo letto la cartella clinica.
Ma perchè non ci hai detto niente?
A parte che le cartelle cliniche sono una cosa privata,
poi non vi ho detto niente perché...
perché non c'è niente da dire. Sono malato, punto!
E allora fermati se sei malato, riposati.
- Ma io so vivere solo così. - Ma così ti fai male.
A chi importa?
A noi.
Ai tuoi amici, se permetti.
Ecco adesso uno dice una cazzata o mi devo mettere a piangere?
Bei seni!
Bei...
Dico, era una fase spiritosa: "Bei seni".
Bei seni, non lo sento dire dall'830.
Io non lo ho mai sentito dire.
- Non si dice seni si dice... - Zinne!
- Zizze, tette... - Ho capito!
Bocce, le tette!
Ci si mette la faccia in mezzo... mi piacciono le tette!
Che meraviglia qua su!
Mi è sempre piaciuto il tramonto da quando ero bambino.
Il tramonto è magico, arriva alla fine del giorno
quando sembra che non deve succedere più niente
e invece...
A fine settimana mi sposo.
Bene.
Scusa.
- Non ti ho detto niente. - Non devi scusarti.
Desculpa, dobbiamo andare Enrico.
Eh, sì devo andare.
Prendi la mia macchina lasciala al campus domani sera.
E la chiave dalla al guardiano, ok?
Grazie.
Vai!
- Perché si abbracciano? - Te lo dico dopo, andiamo dai.
Svolta qua, ci siamo quasi.
Vedi c'è la curva...
E quindi nostro figlio abita qui.
Abiterebbe se esistesse.
Che si fa?
Bho, aspettiamo.
No, io non ho tutto questo tempo.
Ecco, non c'è nessuno. Provo a fare il giro da dietro.
Aspetta, Ascanio!
Guarda se non finiamo in galera.
Niente, qui non c'è nessuno.
- Alice ci ha imbrogliati. - Aspetta a dirlo.
C'è una cosa che non mi torna, non ho capito il piano.
Se lei stava venendo con noi qua...
lspettore Derrick, possiamo discutere di queste cose in macchina che piove,
ho la sinusite...
Che cazzo ci fai dentro?
Ragazzi, non siamo in ltalia, qui la gente si fida, sono entrato da dietro.
Questa è violazione di domicilio, imbecille.
Tanto, ormai reato più reato meno.
- Vai, va. - No fallo prima tu il reato,
io ti guardo le spalle.
Lo sapete che on dovremmo stare qui, sì?
Pietro hai ragione ma ormai...
Controlliamo una cosa e andiamo via.
- Permesso? - Zitto!
Non toccate, non lasciate impronte.
Ma questa è Amalia, se questa è Amalia questo è nostro figlio!
- No... - Che carino!
Stella.
- È bello, eh? - Ammazza.
È sempre lui.
Qui è identico a me, uguale.
Guarda...
No, è tutto Pietro.
Ma che dici, secondo me assomiglia a te.
No... ma è una bambina!
Chi?
Nostro figlio è una bambina!
È Alice!
Come è Alice?
La abbiamo fatta scappare!
La abbiamo fatta scappare? Voi la avete fatta scappare!
Chi c'è?
- Ah! - Ma è l'avvocato.
- Credo di dovervi una spiegazione. - Eh!
Sono stato il migliore amico di Amalia per molti anni.
E di Alice sono stato, come un padre per lei.
Lei è sempre stata curiosa, intelligente, molto forte.
Poteva dircelo che era nostra figlia. Perché non ce lo ha detto?
Non era sicura, vi voleva conoscere prima di dirvelo.
Per tanti anni pensava di non avere un papà.
Possibile che Amalia non le abbia mai detto niente?
Cosa le doveva dire, che aveva amato quattro uomini nello stesso momento?
No, solo prima di andarsene le ha detto la verità.
Però io non ho capito.
Scusate il mio italiano non è perfetto.
No tranquillo, lui non capisce nemmeno quando parliamo noi.
No, non ho capito perché Alice si è inventata tutta questa storia.
E perché ci ha portato fino a qua. E sopratutto dove cazzo sta?
Alice, voleva sapere chi eravate prima di dirvelo.
- Voleva passare un poco di tempo con voi. - E va bene.
- Ma per quanto riguarda dove cazzo sta? - Questo non lo so.
Lei è passata quando non c'ero. Ha lasciato le sue cose.
- Ero uscito a cercarla. - Avrà provato a telefonarle, no?
È staccato.
E dove può essere andata?
Forse dalla sua amica ma non ho il numero di telefono.
Come si chiama questa amica che la cerco su Instagram.
No, no, cazzo!
- Che succede? - Guarda qua!
- Cosa è successo? - No cazzo!
- Dobbiamo andare di corsa! - Dove?
In ospedale Alice vuole abortire.
Aspetta, aspetta!
Dai che forse abbiamo ancora una speranza. Dove partono le corriere?
Non vuole abortire, so dove è andata.
Allora, qualcuno mi da una mano? O devo fare tutto da sola?
Pietro basta! Altrimenti comincia a cantare...
Ecco i risultati.
Eh su!
Dalla a me!
È giusto!
No...
Ora che ne ho quattro perché devo accontentarmi di uno?
Beh, ma è molto giusto!
- La mia bambina! - NO, la mia bambina.
Non restare chiuso qui...
Pensiero!
Pietro è tornato al suo primo amore,
e adesso si concentra sui suoi cavalli di razza.
La tribute band dei Pooh.
E finalmente abbiamo conosciuto il tastierista
che canta meglio di Facchinetti.
Alice ed Ascanio sono partiti insieme per un viaggio verso Capo Nord,
dove hanno visto l'aurora boreale, e sono stati ospitati da una famiglia di inuit.
È tipo un frappè di fragole.
- Fragole? - Con della... foca.
Foca marcia... dentro... fragole e...
Gli inuit hanno un concetto del tempo molto diverso dal nostro.
Vivono in un luogo dove i giorni e le notti durano sei mesi,
e hanno imparato che passato e futuro sono luoghi immaginari,
perché l'unico posto che esiste davvero è il presente.
Jacopo ha capito che Dio non abita nei palazzi del potere,
e neanche nei super attici con vista sul Colosseo.
Punizione, ma punizzionissima proprio!
E ha capito anche che, trovare qualcuno a cui volere bene,
è davvero un piccolo miracolo.
Ciao! - Ciao!
- Che fai? - Stavo confessando!
- Cose gravi? - Qua gravissime sempre!
Sì, sì è vero... alza un attimo lo sguardo...
- Qui! - Ciao!
Se Maometto non va alla montagna...
Ma non era Buddha? Che c'entra Maometto...
Porca...
E, a proposito di miracoli, io lo so bene:
almeno una volta nella vita la felicità bisogna metterla a fuoco.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
ora potete scambiarvi le fedi.
Pietro!
Jacopo!
Alice ha partorito e il piccolo Erasmus è uno splendore.
E questa è diventata casa nostra. Qui giochiamo a fare i nonni e i papà.
Alexandra...
Ascanio ci manca molto,
ma sappiamo che anche se non è presente fisicamente
se noi non lo vediamo, lui è qui con noi.
Perché nessuno potrà toglierci quello che abbiamo ballato insieme.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.