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FPS 25 ITALIANA
Accendimi 'sta sigaretta.
SPARI
Chi � stato? Avete visto?
-Ti pareva! Chiama il maresclallo! Signor si!
UNA QUESTIONE D"ONORE
COSTANTINO MEDAS!
Mostratev! Non sparate! Sono il vostro avvocato!
Devo farvi firmare una carta!
Costantino Medas!
- C'� nessuno su? - Si, io.
Su, � finita La pausa di ricreazione, forza!
MuLas Efisio, 2750, saItuario.
Mi pi� dare l'anticipo di due giorni? � urgente.
No, non c'� niente. B�i rindi, b�i rindi
VOCI INDISTINTE
Prrr! Oh! Oh!
Puttana! Puttana!
Si?
- Bella! Quanto sei Bella! - Bella... ma non perte.
Lire 2.750.
- 5.000! - Ma come? AgIl aItri fai 300 Lire.
E a te 5.000. Per meno, non rischio.
Vattene va, c'� il treno! Mi fai scappare i cIlenti!
Te ne approfitti di un poveraccio, deILa situazione. 5.000 Lire!
Dove trovo io Ie aItre 2.500? Eh?
Dove ti pare. E se non Ie trov, megIlo pertutti e due.
Anzi, vattene da un'aItra!
Se ce ne fosse un'aItra, non sarei venuto da te.
Zoppaccla maIedetta! Ahla, ahla!
- Scende nessuno stasera? - Io!
Grazie!
- Oh, il Vaccaro! Ben arrivato. - Vi ho visti, e...
CaLamla, prendi La vaIlgla deI nuovo maresclallo! Lo portlamo in paese.
Cosi comincio a darti Ie consegne. Intanto c'� questo, fresco fresco!
Ah!Ah! Ma dai, vla!Ahi!
- Babbo, c'� Efosoo. - Dallo a me!
Prrr!
- Don Leandro Sanna, buona sera! - Clao.
Buona sera, don Enrico. Tutto ok aILa saIlna.Avete un aItro Lavoro?
- No. - Uno qualsiasi, ho un impegno urgente.
- Levati. - Si, scusate, accomodatev.
SPUTA
SPUTA
- B� ? - Mi � scappato, non Io faccio pi�.
CANTANO
- Dove'� Egido? - � di l�.
- � permesso? Vi posso parLare? - No, prima ascoIta me.
Se Il rivedi, porta un messaggio ai frateILi Sanna.
Di che da quando mio fratello Santino neI '59 sistem� Luca Sanna
pernoi Porcu il conto dei morti � saIdato. Slamo pari.
Loro dicono di no. Padronissimi.
Loro ci sputano suI IocaIe e noi sputlamo a casa Ioro, i conti tornano.
Ma se � vero che don Leandro Sanna insinua che mio fratello AIvaro
si � rifuglato in Supramonte non per nascondersi per un reato di frode
ma perch� ha paura di Iui, digIl questo:
io sono sempre qui, pronto a riaprire La partita.
- Signorsi, riferir�. - Sempre a sua disposizione.
Se vi ammazzo il malaIe quanto mi date?
- Un'accoIteILata! - Non ora, quando � grasso. Quanto?
Come sempre. 1.200 pi� il sangue.
Vi strappo i bigIletti deI cinema, 200 Lire il sabato, 300 La domenica.
Se vi muore quaIcuno mla madre viene a plangere. Basta, no?
- Per cosa? - Per garanzla! Mi date un anticipo?
No.
Questa minestra � senza saIe.
Mmh.
Ma slamo sicuri che queILa bagascla non caLa il prezzo?
Non caLa.
Neanche quaIche facilitazione? Rate mensili...
oppure met� in denaro e met� in saIsicce, pecorino.
- No. - Le faccio un goIf.
VuoIe tutto in contanti, e anticipati.
- Vuoi che ci parIl io? - E che Ie dite?
Chiss�, di fronte ad una mamma...
Ma cosi mi fate vergognare! Andlamo.
E poi non ci si muore mica, � soIo una questione di principio.
Basta non pensarci.
Efosoo!
Ti abblamo portato una disfida Esci fuori!
Va un po'con questo! Efosoo!
AI suo paese � famoso, raccogIle Ie noci a testate nei tronchi.
Coraggoo, Efosoo, scendo! Che aspetto?
Signora, preparate il cachet di veramon
Va bene, ma ci state con La scommessa?
Si, d'accordo. Quanto?
- 2.250. - No! Se perdi?
O mamma, o La va o La spacca.
Puttana! Puttana!
SvegIla, preparati! Ho La somma, 5.000!
- Se non tocco, non credo. - Se non tocco, non pago!
- Cho �? Lo sapevo! - No! SaIvatore
Abbla piet�, 'tore!
Gavino, Ma se non mi Lasclate neanche questa!
- Non � colpa moa! -Antonio, neanche La puttana?
Ma questa non conta! Devo pensare sempre a vostra soreILa?
Tu pensa a Iei, se ci riprova Ie spezzlamo anche La gamba sana.
Ma che voIete da me? Sono tre anni che non vedo una donna!
Non ce La faccio pi�, mi esce sangue daI naso!
Ho tutto qui, capite? No, Tore, fermi!
BOTTE
No, mofao male, aaah! Fermo!
Basta, per ora!
- Ce I'hai, La foto? - Si.
Si, ce I'ho qua.
Ecco.
Bravo, di giorno addosso, di notte suI comodino.
Puoi avere soIo nostra soreILa.
-Tra 2 anni e 3 mesi esce di gaIera. - 15 giorni per Ie carte, poi ti sposi.
Eh, si.
Non sposer� mai vostra soreILa!
Non Io voIete capire che io non ho fatto niente?
SPUTA
Brutta seccaccla maIedetta, rachitica, peLata, piena di boILe
tisica, sporca, puzza di capra!
Ah! ErgastoIo! PARLA IN SARDO
ErgastoIo! PARLA IN SARDO
PARLA IN SARDO
PARLA IN SARDO Lasclatemi in pace!
PARLA IN SARDO
SCHLAMAZZI
SoIo La voce, Ieggi.
- Cos'� , dlaIetto? - No, � Ilngua impastata!
- Si ubrlaca aILe 7 deI mattino? - Sta cosi da ieri sera!
� arrivata La risposta da Nuoro.
- FateIo vomitare! - Gi� fatto.
Fermo, capito?
Niente rinforzi, neanche un uomo. Chlama il comando!
IL presidente deILa RepubbIlca...
- Finito I'eIenco? Quanti sono? - Sette.
- Pi� i Latitanti, saranno 12. - Cosi tanti?
B� , basta che sentano ''ti vuoIe un attimo il maresclallo''.
Prendono il fucile, saIutano La mogIle e si nascondono in Supramonte.
IL gobbo si � addormentato. Chlamo il banditore suppIente?
Si. Questo IevatemeIo dai piedi. In camera di sicurezza.
- Ma serve una motivazione. - Ubrlachezza moIesta.
- Pi� che suffciente. - CagIlari in Ilnea, maresclallo.
Tre ospezoonono le armo, glo altro alle macchone!
- Ma io ho fatto il turno di notte! - � un'emergenza!
- � scopplata La guerra? - No, I'amnistla!
Perfestegglare il compIeanno deILa patrla Ilberata daILa tirannide
queILi che dovevano restare in carcere ancora pertre anni o meno
onvece uscoranno subito. Cosi goovedi
o venerdi aI massimo torneranno tutti in paese.
Soete tutto avvertoto, � uffocoale e non c'� po� noente da fare.
PARLA IN SARDO
Due anni e mezzo prima doveva uscire!
- Cosa fai? - Fumo.
- Vai avanti. - Le ammende? Le muIte!
Non si pagano pi�. Mi pare fino a 500.000 Lire.
- Ti pare? - Ho aItri pensieri!
Mi mettono I'amante in Ilbert�.
Che faccio?
Paesani, il Presidente...
- L'abblamo misurata ieri, ma... - Ma stasera ci vuoIe prudenza.
� una cavaILona da infarto.
Ha avuto questa bella pensata...
Perfetta. Ora misurlamo La massima.
Quanto latotanto on Supramonte possono tornare senza paura?
- Sono lobero, non glo fanno noente! - Ma cosa succede?
180!
IL nuovo maresclallo piemontese dispone che:
� proibita La vendita degIl aIcoIlci
i IocaIl pubbIlci devono chiudere aILe sei di sera
� vietato circoLare armati
sono proibiti gIl assembramenti di pi� di tre persone!
Non quattro, tre!
Ah!
Di notte, aIL'intimazione ''AItoI�! Chi va I�?'' si risponde
con nome, cognome, paternit�, maternit�, Iuogo di nascita.
CLACSON
IL puILman. Ma chi sono?
- GIl avvocati da Nuoro. - Oggi hanno dovuto fare il festivo!
Oh, signoraAnnunzlata, ho quattro testimoni!
Vi avevo promesso I'amnistla e ho mantenuto La paroLa!
AscoItate, vostro figIlo deve fare ancora 18 anni
meno tre di amnistla: uscir� tra 15.
Io preferisco che venga a casa ora! Si goda questi tre anni
ora che � giovane, e poi torni a fare gIl aItri 15.
- Senta... - Permesso!
CoILeghi! � importante, devo fermare il mio cIlente Costantino Medas.
QueILo sente ''condono'', scende da Supramonte e si trova in manette.
Anche noi dobblamo parLare ai cIlenti. Ai cavaILi slamo arrivati prima noi.
- Ma cosi, sotto i nostri occhi? - UfficlaImente fanno un giro.
Se Il segue, girano un po' e poi tornano qua.
Avvocato, io ho un asino ma va veIocissimo.
-Ah, bravo, e quanto vuoi? - Un consigIlo IegaIe.
Va bene, che cosa vuoi sapere?
Non qui, fuori daI paese, tra cinque minuti.
Non c'� niente da fare, posslamo soIo stroncare il maIe aILe radici.
- QuaIl sarebbero Ie radici? - EccoIl Il. Ma fino a 6 anni.
Perch� fino a 6 anni sono bambini poi diventano sardi.
Io ho sempre Ie tasche piene di gomme, paILine, figurine...
Cerco di insegnare Ioro quaIcosa, che esiste La Iegge, Ieggo i codici...
Ad esempio, prima giocavano a Porcu e Sanna, ora a guardie e Ladri.
Glannuccio, vieni qua!
� il figIlo di uno degIl amnistlati.
Tieni! Sei contento che domani torna babbo?
Si, cosi ci sgozza Ie pecore a zio Tore Puddu, maIedetto!
B� , io torno aILa jeep, signor maresclallo.
Sette punti di sutura, guardi!
15 giorni di ospedaIe, saIvo compIlcazioni. Ero tranquilIo aI bar
Iei arriva come una furla e mi d� una roncoLata qui!
Un coIpo, capisce? Mi � caduto anche il caff� !
E poi aI processo cos'ha sostenuto?
Di aver agito per onore, Perch� io I'avrei deflorata!
-Tesi quantomeno assurda. - B� , insomma...
No, vogIlo dire che La sua ilIlbatezza � La prova deILa tua innocenza.
Poi Iei � stata condannata, e tu no. Dunque...!
Avvocato, mi toIga una curiosit�. SoIo perfarIe vedere. Dica La verit�.
Lei La deflorerebbe una come questa?
- No. - Eh!
Non hai obbIlghi verso di Iei, quindi che vuoi da me?
DomenicangeLa ha quattro frateILi che dicono che I'avrei compromessa.
- Dicono cosi? - Cosa mi consigIla?
IL consigIlo potrei anche non darteIo, questo ciuco � piccoIo e scomodo.
Ma siccome sono costretto a fermarmi... Va bene. Tieni.
Dunque, in Ilnea di diritto il caso � sempIlcissimo.
- Non hai niente da temere! - No?
No, nessuno ti pu� obbIlgare a sposarLa contro La tua voIont�!
E se quaIcuno cerca di farIo vene condannato e ti paga i danni.
ArticoIl 127 Codice PenaIe e 382 Codice CivIe.
- Ma scusi, avvocato... - Lasclami finire!
- Scusi! - No, Lasclami finire La spiegazione.
Quanto detto prima vaIe perI'ItaIla.
Ora passlamo aILa Sardegna, dove rifiuti di sposare DomenicangeLa Piras.
- Mi rifiuto ovunque! - Ecco! Con una differenza.
Da itaIlano sei in una botte di ferro, da sardo se in una cassa da morto.
Te Io dimostro in 4 punti.
Perfar condannare i frateILi Piras devi denunclarIl. Lo fai?
- Non ci penso proprio! - E uno. Loro restano in Ilbert�.
Per� puoi farti giustizla da te, e sei neI tuo diritto
secondo il codice barbaricino. AmmazzaIl.
-AILora sparisci in Supramonte. - Come no, c'� suo padre I�!
Latitante, uomo d'onore. 2 ergastoIl, 4 omicidi
- e 5 milioni di tagIla. Si... - E tre. Ti resta una cosa.
Emigrare inAmerica! Hai 250.000 Lire per il vlaggio e...?
-Avvocato, ma cosa dite?
Ate serve un prete! Per sposarti o darti I'oIlo santo.
Brigadiere, ci slamo! C'� un morto!
Ah, si... Ma � Corradina, una trombosi.
AvoIte muoiono pure di morte naturaIe. Vada a dormire.
Lasclamo aImeno che arrivino, questi amnistlati!
Ma guardi che io Il far� guardare a vista uno per uno, anche aI cesso!
LAMENTI
CondogIlanze, condogIlanze.
Ahi, quanto doIore! PARLA IN SARDO
- Dov� mla madre? - Non Io so.
PARLA IN SARDO
- Mla madre, dov'� ? - Di I�, stava poco bene.
- Bevete un goccio. - Non posso!
Ahi, questa pena, non finisce mai!
Mamma, dove siete?
- Mamma, che avete? NuILa, una sciocchezza.
- Un giramento di testa, � passato. - Meno maIe.
Sono venuto a dirvi addio. Parto.
- Parti? Come? - CoI treno.
- Cosi, senza un soIdo? - Mi arruoIo.
-Ancora? Sempre neI genio muLattieri? - No, in marina.
Ho visto il manifesto in vla Roma, queILo coI marinaio.
5 anni di fermo. In 5 anni queILa mi pu� scordare.
Sposarsi, morire...
- Datemi La benedizione. - No, non andare, ho paura!
-AILora siete davvero maLata! - Si, si...
- Dove? -AILa testa.
- DoIore? - No. Squilibrio!
Qua, vedi? Non ci sto pi�.
Mi pigIla quando mi chlamano a Lamentare.
AIL'inizio, tutto normaIe. Plango, grido, Lacrime vere.
E poi, tutto a un tratto... mi pigIla!
PLANGE - Che cosa?
RIDE
Mi scappa da ridere! Ma forte, figIlo mio!
Specie il morto mi fa ridere!
Che Dio mi perdoni, Madonna mla!
AILora parto tranquilIo, � nervoso, non � maLattla. Basta non pensarci.
Altol�! Cho va l�?
Efisio MuLas, fu Benedetto, vla grande 7.020.
- Dove vao? - Parto, in treno.
- Seo solo? - Si.
Allora tofaccoamo compagnoa noo.
Quando scende DomenicangeLa vai da Iei e Ie dici pubbIlcamente
a voce aIta: ''Ben arrivata, fidanzata mla''. E La baci.
- SuILa fronte! Ecco, attracca!
- Ha segnato chi ha conti da regoLare? - Si, con La crocetta.
E ho sottoIlneato chi deve scendere da Supramonte e non c'entra con questi.
Ho capito, chlaro. Faccla Iei.
-Attenzione. - No, non c'� pericoIo immedlato.
GIl unici semmai sono i cugini Zuddas, che hanno probIemi tra Ioro due.
- Marcori, Defeo! - Comandi.
Si sono denunclati a vicenda, teneteIl separati, perch� ...
Ah, niente. Gi� serviti a bordo. Ecco il primo.
Maresclallo! IL Serittore ve I'ho chiuso in cucina!
- E il secondo... Grazie! Prendilo. - Signor si.
Due uomini risparmlati.
- Costantino Cau. Seguilo! - Signor si.
- EIpidio SoIlnas. Seguilo! - Signor si.
Antonio Burruni. Vedlamo se ha saputo deILe camblaIl.
L'ha saputo.
- Zarai! - Signor si.
Manca Piras DomenicangeLa.
Heo! Antonoo, Camollo, Enroco, Salvatore!
- Ma che, � Iei? - Chi La riconosceva? DomenicangeLa!
-Ammazza oh! - E perch� ?
- Ti ricordi com'era? - Un rospo, e ora � scopplata.
La gaIera Ie fa bene!
Ben arrivata, fidanzata mla!
Acasa!
- Ma sono tre anni che te Io tenlamo. - Fa il suo dovere, ti sposa, ripara.
Niente dovere, niente ripaga. Mi deve pregare in ginocchio.
Adesso comando io!
Ma cos'� successo in questo paese? Dico a te!
Aquest'ora se avev La doppietta avevi gi� Lavato I'offesa.
lnvece totocca andare a prenderla e appostarto. E quando to vendocho?
Sar� megIlo farIo seguire!
- Hei tu, non fare il furbo, vai tu! - Signor si.
Altol�! Cho va l�!
Mendes CamilIo, frazione La Pietra, torno a casa.
Passate. Altol�! Cho va l�!
Tutte Giovanni e Caprlandreana in Turre.
- Dove andate? - Qui vicino, invitati a cena.
Buon appetoto! Altol�! Cho va l�?
Appuntato Masteghin Giovanni, � La terza voIta che mi fermi!
Altol�! Cho va l�!
PARLA IN SARDO
Chi � ?
B� , chi siete?
Se continui a chiedermeIo cosi ti rispondo come aI carabiniere.
Non mi riconoscete? SonoAgostino Sanna.
Vostro zio, che torna in famigIla a riprendere il suo posto.
- ZioAgostino I'ergastoLano? - Eh gi�!
Grazlato per 37 anni di ottima condotta
e peruna grave artereoscIerosi faIsa, ben simuLata.
Sbrigatevi, fate posto aILo zio.
Ho detto che riprendo il mio posto. E a tavoLa, � a capotavoLa.
Ah, b� ... aILora fate posto a me!
-Tu sei mio nipote Leandro, anni 52. - Si.
- E queI rincagnato Laggi�, chi � ? - Mio fratello Enrico.
Campione di pugilato.
-Ah. E il cappeILano? - L'aItro fratello, Giovanni.
Ma non � ancora prete, studoa on semonaroo.
Ho capito. Vi porto i saIuti di Ignazio, Onorato e Saverio Sanna.
Stanno tutto bene, aspettano I'arrivo deI cugino.
Hanno ragione, penso sempre di andare a fargIl visita.
Visita? No, ti aspettano definitivamente, carcerato.
- Me? -Ah, perch� tu forse...
hai ceduto il privilegio di ammazzare il tuo Porcu a uno dei tuoi fratello?
No, e come potrei? Uno � reIlgioso... Anzi vattene, non sono discorsi perte!
E io, aILora? Non mi Lascla neanche sputare.
Tu non sei pi� un Sanna ormai. Sei I'orgogIlo deI paese!
Pensa a farti onore suI ring!
Quanto adAIvaro Porcu ci penso io.
-Bravo. - Se torna da Supramonte.
Secondo me scapp� in montagna per paura di me.
- E per paura di me non scende. - Eh?
E per questo vigIlacco dopo 150 anni noi ora sospendlamo La faida?
Ah no! GIl daremo un termine, e poi ci accontenteremo deI fratello minore!
Serve il primogenito!
In pi� gIl incendlamo casa e sugherificio e avveIenlamo Ie aragoste!
-AItoI�! Chi va I�? - Egidio eAIvaro Porcu. Leandro Sanna!
-Seo on casa? -Ti chlamano.
- Me? - Eh.
- Voa, corcolate! - Vogloamo solo salutare.
- Sono degIl amici, vado a vedere. -Ah.
- Se si degna d'affacclarsi. - Eccomi.
Mio fratello mi diceva che eri in pena per me. Come vedi sono tornato.
Atua disposizione.
Terr� presente.
Ecco fatto, appuntato.
Levlamo il disturbo. SPUTANO
Buondi...
PARLA IN SARDO 00:36:48:11,00:38:00:20,CANTANO IN SARDO
Insomma, vorrei sapere se sono Ilbero.
Se posso fare La mla voIont�!
Posso rendere La foto?
ParLare con quaIche aItra signorina?
Senza paura di essere ammazzato... No?
Mo ammazzate? Daglo atteggoamento do vostra sorella
poteva sembrare che... lnvece no, eh? B�.
SbagIlavo, era un'impressione. Siete pi� decisi di prima...
Ve bene, pazienza La sposer�.
Uno contro quattro, cedo!
Venite!
- Efosoo! - Ehoa!
Efisio MuLas, abblamo vaIutato Ie regoIe deIL'onore e cosi deciso:
Davanto a Dooto lascoamo lobero da ogno obblogo verso do noo.
Ma come? QueILa sparLata da tutto il paese vi voIete tenere?
La roncoLata che ti diede � suffciente riparazione.
� stata una cosa da niente, qui!
- � sufficiente. - E chi mi ripaga i tre anni persi?
- � giusto. -Avrai un risarcimento.
-Tieni. -Tutto qui?
- Spegni 'sta radio! - Scusa.
Sempre musiche aILegre!
- Hei, come va? - Non me ne parLare, e il tuo?
Non maIe, ma � innamorato e deIuso, perci� cammina, cammina!
IL mio va a cavaILo, non gIl sto dietro!
Ma cosa pretendete? Avete visto che ho mi segue sempre un carabiniere? EccoIo!
E aILora? AI massimo ti arresta.
AILora io quando ammazzai il mio secondo Porcu, il 28 ottobre deI '32?
Non c'era in plazza tutta La stazione dei carabinieri?
Comunque ho rifatto il conto dei morti e credo che non tocchi a noi vendicarci.
Slamo in vantaggio di un Porcu!
No, i due che restano servono per andare pari!
VogIlo essere sicuro. Sono un'uomo d'onore, non un assassino!
Voi badate aILe pecore, so io queI che devo fare! Su, Enrico!
Ho capito, non Io ammazzlamo neanche per NataIe.
CaImati, vecchio. PARLA IN SARDO
- Calmato, fogloo! - Me ne frego dei risarcimenti!
- Non ci pensare a queILa! - La faccio finita!
- Dove vai? - Che vuoi fare? Lo fermi!
- Efisio! - Guarda che ho I'ordine di sparare!
Quei 4 kg di biscotti per fidanzamento non mi servono pi�!
Sono Ilbero!
- Chi non mi vuoIe, non mi merita. - Si � saputo.
RidagIl Ie 300 Lire di caparra.
- Ma quante mosche! -Tante.
- Perch� non date un po' di DDT? - No, i biscotti si rovinano.
- � megIlo quaIche mosca dentro. - Grazie.
Ma quaIcosa dovete fare.
Cosa vuoi che facclamo? Slamo 5 povere donne soIe, senza un uomo.
CANTANO IN SARDO
- Che idea magnifica! - Ma come ti � venuta?
Cosi. Ma � difficile trovarIe. Non Ie fabbricano pi�.
Sabato ne porto aItre 8.
Sarebbe La terza voIta che ti vedono entrare qui.
Hai capito?
Si.
- E ora, quando te ne vai? - Subito, attacco questa e vado.
- Se per caso ti scordi il berretto? - Non Io scordo.
Ma se capita, chi ti deve rincorrere? Anna, Franca o Lucla?
Mandatemi GiovanneILa!
Assaggla! Serve ancora zucchero?
Ah!Aaah!
Desidera?
Scusate.
Scusate.
� permesso?
Scusino, eh. Mi ritrovo fuori servizio, potrei avere 3 etti di biscotti?
Per assagglarIl e vedere se sono come i nostri di Novara.
E dato che sono qui posso attaccare io La carta moschicida.
Ma dove mi pori? Cosa vuoi?
Mi prendi a schlaff senza dirmi perch� . Ci divento scemo!
- La scema sono io! -Tu, e perch� ?
Perch� se si cambla fuori si dovrebbe camblare anche dentro.
Non sei stara chlara neanche ora! Spiegati, non capisco.
Tu non capisci neanche quando ti si prende a roncoLate!
- Oh! Efosoo! - Presto, nostro padre ci aspetta!
- Mo hanno costretta per ol consenso. -Vieni, cognato!
E voi idioti non v accorgeste di questa pagIlacclata.
Spendemmo tantissimi perfarLa difendere aI processo.
E non era vero niente! Tutte bugie!
- Un trucco per obbIlgarIo a sposarLa! - Sissignore.
- Silenzio! E gIl vuoi bene? - Si, babbo.
-A questo qui? E perch� ?
Voi non sapete che testa che ha! Con un coIpo sfonda questo tavoIo!
- Don Liberato, La siringa boILe. - Dov'� il cortisone?
- O I'avete dimenticato? - No, � qui, babbo. EccoIo.
Ah, si. Che mestiere fai?
-Tutto queILo che mi capita. - Non � un mestiere!
Le femmine non guardino!
- Hai beni di famigIla, terre? - Nossignore. Un asino!
- La casa! Bella, spaziosa... - QueILa � mla! Voi chiedete soItanto.
- E La dote? Cosa porta vostra figIla? - Mamma!
Non porta niente.
La figIla di un Latitante non ha obbIlghi di dote.
Ma per questo, siccome una famigIla costa... Come te La cav con Ie pecore?
Ve I'ho detto, non ne ho.
Non dico con Ie tue. Con queILe degIl aItri. Sei un uomo abile?
- B� , credo di si. - Bisogna che Io creda anch'io.
Da noi uno pu� anche fare tutti i mestieri...
ma se non sa rubare Ie pecore non � un vero uomo.
Nel momento del bosogno come mantoene mogloe e foglo?
E il suocero!Attento, questo � pieno di pretese! Una sanguisuga!
Sissignora, un suocero in Supramonte con 5 milioni di tagIla da prestigio
ma � un Iusso che si paga. Se vuoi il consenso, dimostra che sei abile.
-Te Io dimostrer�, babbo! - No, tirlamoci indietro.
- � incapace e maIdestro! - Basta, mamma!
- Quante ne devo rubare? - Perora non mi interessa il numero.
L'importante � a chi Ie rubi.
Pi� � un uomo di rispetto, pi� ha testicoIl, pi� dimostrerai di averne.
Li avr�.
Zio!
Dove sono Ie cartucce? Se ne tengono ancora in questa casa?
- Vecchio pazzo! Manlaco! - Lo sapevo che ti arrabblav.
GIl ho detto che ti arrabbi se te Il uccide Iui, ma mi ha riso in faccla.
- Da chi andava? - Non Io so.
- Che succede? - Niente, tornate a Ietto.
Io corro daAIvaro, tu da Egidio. No, qui c'� il carabiniere. Da dietro!
AIetto, e spegnete Ie Iuci!
ALVARO PORCU!
Manda a chlamare il prete, AIvaro Porcu!
SPARI
Esci, carogna!
C'� un Sanna qui fuori. Un Sanna vero!
SPARI
-Zio! Dove siete, zio? - Sono qua.
- Cosa fate Il perterra? - Rido!
-Ah! - Siete ferito!
Guarda qua: due scariche di paILettoni. Mi devi vendicare perforza, ora!
Ti mancava un Sanna? EccoIo qua, davanti a casa Porcu.Ah!
Ah...
Ne rubo... tre. Quattro. Cinque.
Mah, megIlo sei pecore!
CANE ABBALA
Buono, cuccla! Sono io!
Ti vendicheranno i carabinieri, ti avr� ammazzato un Ladro di percore.
Zitto, tu! Vai vla!
Che c'� ?
CANE ABBALA
Vieni qui!
Buono! Se � un Ladro vero mi risparmla La fatica di rubarIe io!
-Tieni, mangla I'osso! - Ohi!
Vla, vieni va!
Guarda chi � , figIlo d'un cane!
Dai!
CANEABBALA A cuccla, LasclaIo fare!
CANEABBALA Fermo!
Vieni qui! CANE ABBALA
Vai va, vla!
FARFUGLLASOTTOVOCE
FISCHIO
PARLA IN SARDO Vla!
Non posslamo arrenderci con un indizio cosi!
Ma Io dicono Ie statistiche!
IL 750%% dei sardi veste di veILuto di questo coIore.
Di questi, il 450%% ruba Ie pecore.
E di questi, il 1000%% spara se Io vedono.
- E aILora riposi in pace -Amen.
LAMENTI E RISATA
PLANGE
Efosoo Mulas, vuoo sposare Domenocangela Poras?
Si.
DomenicangeLa Piras, vuoi sposare Efisio MuLas?
Si.
Grazie!
Vi ringrazio.
Grazie.
Oh!
Grazie.
SaIuto tutti!
Vieni, veni.
Io comincio con La mla, tu butti La tua!
PARLA IN SARDO
PARLA IN SARDO
Io ho finito.
Prendete anche questi!
Cuore mio...
73.250 Lire abblamo raccoIto.
- Li tengo da parte io o tu? -Tienili tu.
BUSSANO
- ln nome della legge, aprote! - Chi � ?
Efisio MuLas, ti dichlaro in arresto per omicidio dlagostino Sanna!
- No! - Fermo, voeno quo!
- Salto! -Attento, so fa male!
Allarmo, � scappato! SPARI
-Attento, no! Dov'� andato? - Do qua!
- Dove scappi? - Mi inseguono i carabinieri!
Vi ringrazio, don Leandro.
Mi hanno denunclato per omicidio, ma non ho ucciso vostro zio, giuro!
- Non giurare. L'hai ammazzato tu. - No!
Si, mentre gIl rubav Ie pecore. Una cosa da uomini.
Lui per primo I'avrebbe apprezzato. Non avrebbe voIuto che ti arrestassero.
Bev! Enrico, prepara vveri e vestiti e veni qui dietro coI camioncino.
Ho amici che fanno La spoLa tra qui e il continente.
- Io, in continente? - Dev sparire.
Ma basta che scappi in Supramonte. Star� pi� vicino a mla mogIle.
Cosi La veni a trovare di notte e ti fai beccare! Non aspettano aItro.
Ma sono innocente!Anche se mi prendono, non possono condannarmi.
Forse mi credono! Non ho mai avuto un fucile, sono incensurato!
-Anzi, vado a costituirmi! -Aspetta! Siediti.
C'� una prova inconfutabile e un maresclallo con una gamba rotta.
Aaah, buona! IntervaILo reLax di aImeno 5 ore.
Sarebbe fino aILe due, ma dopo manglato no, � pericoIosissimo.
Stasera.
Di un po', tu che te ne intendi.
Quanto posso durare io come uomo vaIldo?
- MoIto, moIto... - Sil precisa. 5 anni, 10?
- Cosi regoLato, anche di pi�. - Ci arriver�.
Ah, sento che ci arriver�.
CLACSON
SPARI
Oh!
Mi ha fatto spendere 300.000 Lire di seminario! Egidio che ha detto?
- Giur� che gIleI'avreste pagata! - Io?
Si. Si fece il segno coI sangue deI fratello.
Chlamate Milano, pugilistica meneghina.
Sissignore.
Tu va a rivestirti. E tu dove vai?
- Ero distratto. - Fa Ie vaIlgie, andlamo a Milano.
Ma come, scapplamo?
- No, abblamo affari urgenti! - QuaIl?
- Santini di Grosseto. - No!
GRIDA
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7...
- L'ho rintracclato, so dove Lavora. - Grazie.
-Ah, Efisio! - Don Leandro!
Ignazio Medas mi ha detto dove trovarti.
- � successa una disgrazla a casa mla? - No, ma come stai?
Lontano daILa mogIle e daI paese mi sento nudo.
- Comunque ti sei sistemato. - Sostituisco Ignazio e Iui mi ospita.
- Non ti puoi fermare un momento? - No, devo andare a Bovsa.
- E poi? - Poi a plazzaIe Lodi.
- E poi? - Poi devo tornare a Bovisa.
- Va bene, parIeremo camminando. - 8.745 passi.
B� ...
Ma chi ha portato il cadavere neI recinto deILe pecore?
I Porcu, perfarcredere che non erano stati Ioro.
Schifosi! Ci hanno fatto andare di mezzo me.
Ma ora voi direte La verit� aI processo?
Io vogIlo tornare da mla mogIle. Non ho neanche consumato!
Processo? E da quando aI paese nostro uno denuncla un aItro?
-Ah! - Ho La precedenza io.AILora?
Ti dicevo: se morisse anche Egidio non ci sarebbero pi� Porcu aI mondo.
SoIo due vedove e otto bambini.
Quindi non ci sarebbero pi� questioni d'onore
potrei dire Ie cose come stanno, dare Ie prove e farti assoIvere aI processo.
- Si, ma queILo scoppla di saIute! - Ma non dipende soIo da Iui!
Certo, ci pensate voi. Voi dovete vendicare vostro zio!
No, I'ha vendicato mio fratello uccidendoAIvaro. Ora tocca ai Porcu.
Io non posso far niente, posso solo difendermi, non attaccare. � la faida.
AILora?
Se vuoi tornare a casa Ilbero hai soIo una soIuzione:
Egidio te Io ammazzi da te!
Io? No, no, no!
Ma non ci sono rischi! Ti sanno Latitante chiss� dove.
Chi vuoi che pensi a te? Non hai conti in sospeso con Iui.
- Non mi ha fatto niente! - Ma non hai il senso deILa giustizla!
Ti condannano per un reato che non hai commesso, ne commetti uno
e io ti faccio assoIvere. Due errori giudizlari. ScegIl queILo che ti convene!
No!
Ma che ci vuoIe? In 5 giorni fai tutto, organizzo io.
- � un gioco da bambini. - Basta, ho detto di no.
Certo, parIlamo pure d'aItro, parIlamo dei tuoi.
- Come stanno? - Di saIute, bene.
Ma tua madre non La chlama pi� nessuno.
- Etua mogIle... - Lavora?
Aiuta un po' i frateILi, ma sai... Per� � sempre Bella.
La guardano tutti, speclaImente Egidio Porcu.
So che I'argomento � chiuso, ma Iui � uno speclaIlsta di vedove come Iei.
No, io ho fiducla in Iei. Non � come tante aItre.
- Quanti giorni avete detto? - Perch� ?
- Cinque? - Ci hai ripensato?
- Si. -Ti dico il plano.
� facilissimo, I'ho studlato bene. Torni in Sardegna di nascosto...
Sulla costa to sbarcheranno o moeo amoco contrabbandoero.
Romanotutta la notte nella grotta e to trovo alle 3 sotto Sant'Angelo, al curvone.
To dar� un sacco e unfucole. Totravestorao da Mamuthone.
lo ontanto andr� a Cagloaro, percerto affaro moeo.
Torner� a cose fatte.
Attento che olfucole non prenda umodit�, toenolo nascosto e stretto.
RUMORE D'ACQUA
Resto l'i nascosto fono alle 4 del goorno dopo.
Uscorao travestoto, ed entrerao on paese dosonvolto.
To mescolerao ao Mamuthones e to farao tutta la sfilata.
Nessuno bader� a te se sarao dosonvolto e socuro.
Quando quel bastardo do Egodoo Porcu comoncoa a salore
sull'albero della cuccagna, sar� ol momento. Tutto guarderanno luo.
Vao verso la choesa. Dal pozzo sparano benossomo moo nonno e moo cugono.
Co sparerao anchetu!
SPARI
To apposto doetro ol pozzo, con calma, prendo bene la mora e sparo.
SPARI
GRIDA
E che non to venga on mente dofarvosota a tua mogloe!
- Efisio! - DomenicangeLa, cuore mio!
- Vieni, entra. - Prima tu, guarda cosa fa mamma.
- � neIL'orto, non ti fidi di Iei? - Non vogIlo che sappla.
RUMORE DI CAMPANELLI
- Questi campaneILi! LevameIl! - Su, in camera.
Si...
RUMORE DI CAMPANELLI
Fai plano.
- Quanto puoi restare? - SoIo questa notte.
Vai, ti raggiungo.
Io vado dai miei frateILi e resto I� a dormire, v displace?
Ci andresti Io stesso! Ma non mi displace, vai.
-Arrivederci. - Clao.
SBATTE LA PORTA
L'hai pensata bene per entrare in paese!
- Chi te Il ha dati? - Nessuno. Me Il sono presi.
Li ho Ievati a uno a un incrocio, I'ho stordito e spogIlato.
Che matto!
Come stai?
PARLA IN SARDO
Non ne potevo proprio pi�
RUMORE DI CAMPANELLI
CANI CHEABBALANO
Efisio?
- Che fai Il? - Guardavo mamma.
PLANGE
- Plange. - Sempre, quando Ie aItre Lamentano.
- Chi � morto? - No so...
-AImeno avete da manglare! - Finch� non finisce il malaIe.
- Ma il pecorino c'� sempre coi miei frateILi. - PARLA IN SARDO
Un uomo pu� essere migrante e stare Iontano, ma spedisce i soIdi.
Ma cosi diventi matto...
SOSPIRA
- Perdonami! - Non � coIpa tua, La situazione.
- No, perdonami un'aItra cosa. - Cos'hai fatto?
Ci� che mi � sembrato giusto. Niente. Un uomo deve avere rispetto di s� .
Ma quando il malaIe finisce, e resta soIo formaggio...
forse fare il giusto diventa... un Iusso, ti pare? Troppo Iusso.
Non ti capisco.
Invece io si.
Io credo che sla stato megIlo fare come ho fatto.
-Anche se chiss� quando potr� tornare. - Fra 3 mesi, perSan Costantino! No?
-Ah? - No?
Si...
Intanto ora sei qui...
RUMORE DI CAMPANELLI
C'� una jeep aIL'angoIo deILa chiesa e un'aItra appena fuori.
Va bene, andr� per La Crocetta.
- Vai! - Si.
- Vai... - Si.
- Dici sempre si, ma... - Perch� non � giusto.
Ma � vero che Egidio Porcu, ti ha dato moIestla?
- Chi te I'ha detto? - L'ho saputo e non ci ho pi� visto.
Hanno esagerato, mi guarda soIo, sorride, saIuta.
Ma come ti guarda? Magari commenta dietro! Si vanta aI bar!
Ssshh!
- Seotu, Domenocangela? - Si!
- Per me � gi� un'offesa. - Vai... Efisio...
- Non pensare maIe. - QueI che non � fatto, non � fatto.
- Domenocangela, voeno! - Subito!
Clao.
- Come stai? Ti senti maIe per caso? - No, perch� ?
Allora ha suonato proproo per Efosoo!
Ho sentoto la campanella do San Pasquale, porta on famogloa dosgrazoe e male!
Estrema unzione e funeraIe. Ha suonato tutta La notte.
Fino a poco fa. Smetteva e ricominclava, dIln dIln...
- Vi sar� sembrato... - No, c'era!
- L'hanno sentita anche i carabinieri! - QuaIl?
QueILi che giravano a interrogare per I'omicidio di Egidio Porcu.
Hanno ammazzato Egidio Porcu? Quando?
Ieri, aILe cinque.
Oddio... E si sa chi � stato?
No, hanno tutti I'aIlbi. Ma tu doveri per non saperne niente?
Forse me I'avevano detto ma ero distratta. Dormite.
Pertanto, on base alle nuove prove emerse, la Corte archovoa ol caso
persopravvenuta morte deo vero colpevolo e assolve ol contumace Mulas Efosoo
per non aver commesso il fatto.
CANTA FILASTROCCA SARDA
AI mio paese, se uno ritorna assoIto riceve una pecora da ogni paesano.
Slamo 3.200... anche se me ne regaLano soIo La met�, o La met� deILa met�...
o La met� deILa met� deILa met�...
- Sto tranquilIo tutta La vta! - Ci sar� anche La banda ad aspettarLa.
Ah, si... Eh eh!
Buongiorno a tutti!
Compare Zuddas!
Sono innocente, mi hanno assoIto!
Hei...
Avete vsto mla mogIle? Mla madre?
PARLA IN SARDO
PLANTO
- Mamma! Che hai? -Ah, che disgrazla, figIlo!
- DomenicangeLa? - Si...
- Dov'� ?
Dov� ?
Fra sei mesi mi nasce un figIlo.
PARLA IN SARDO
E aILora quaI � La disgrazla? Perch� mamma plange?
Io I'ho tenuto nascosto, ma domenica sono svenuta.
Mi hanno portata in farmacla.
IL dottore mi ha curato Il, davanti a tutti, cosi I'hanno capito.
- E aILora? -AILora si domandano di chi � !
- Perch� , di chi � ? - Ma tuo!
Ma non potevo dire che queILa sera eri qui in paese, e non a Milano.
Perch� ? Ormai mi hanno assoIto!
Scoprirebbero subito che hai ammazzato Egidio.
Ma io non I'ho ammazzato!
Lo dovevo fare, e c'� chi crede che I'abbla fatto. Ma tu no!
Ti sembro un uomo capace d'ammazzare? Anche se ti guardava...
Mi sono sbagIlata. Ma aILora va a dirIo in giro!
Cosi La finlamo con questa situazione che si metteva maIe.
Si, Io dir�, ma prima devo avvertire una persona.
Mi sento in dovere, prima di parLare.
- Non hanno trovato I'assassino? - No, hanno tutti I'aIlbi.
- Perch� ? Che cosa pensi? - Niente.
Non aver paura, andr� tutto bene.
Bravo, figIlo, che non hai fatto scenate. Ti servono fatti.
- Che, te ne vai? - Si.
Ti avevano regaLato 375 pecore!
Un beI gregge, quasi non ci stavano. Vieni a vedere.
Guarda... Guarda cosa � rimasto.
375.000 cacate!
- Che beILe bestie, che erano! - Che mi fate vedere? PuIlte!
Che peccato, Ie hanno riprese tutte! Ma Ie hanno toIte a chi fu assoIto
Ie hanno toIte a un disonorato, Ie ridaranno a chi far� il suo dovere!
- Perch� mi mostrate questa doppietta? - Era di tuo nonno, uomo d'onore.
Mamma...!
- Cosa vuoi? - Slamo qui in servizio.
SaIuti.
SaIuto.
- Don Leandro! - Guarda chi si vede.
- Ben tornato. Che ci fai qui? - PittaIuga.
IL carabiniere, ha detto che eravate qui.
- E cosa vuoi? - Intanto, ringrazlarvi di tutto.
Ma niente, erano i patti, slamo pari. Vedi queI bambino?
- Eh? Si, PasquaIlno Porcu. - Quanti anni avr�?
- Mah, 12? - Ne ha 8.
- Hai capito? 8! - Scusate...
No, � un caso di sviluppo precoce. A 14 anni sembra un uomo.
- Ha gi� un po' di mustacci. - E I'occhio perfido.
Andlamo, non preoccuplamoci per ora. C'� tempo.
Don Leandro.
- Io non ho ammazzato Egidio! - Che?
Venni in paese tre mesi fa soIo per vedere mla mogIle.
- E ora vorrei dirIo in giro. - Sei tu che I'hai ammazzato!
- No! - Si, perch� ho speso quasi 1 milione
perfarti assoIvere, e tu non vaIl tanto! Prova il contrario!
Ce Ie ho Ie prove: il vestito da Mamuthone.
- E ho i testimoni: i contrabbandieri. - Bravo, cosi ti becchi I'ergastoIo!
Avrai provato che hai ucciso Egidio. Ci andr� di mezzo anch'io
ma io ho sette avvocati! Capito? Ti saIuto.
- Ma che devo fare? - Eh... aILora ammazzaLa!
- Mla mogIle? - Si.
Guarda La reaIt�. Non hai ammazzato Egidio ma � come se Io avessi fatto.
Tua mogIle non ti ha tradito ma � come se Io avesse fatto. Conta I'apparenza!
Ma... appare che sono cornuto! E che mio figIlo � un bastardo!
Eh...Appunto, ammazzaLa!
T'AMMAZZO! MI FAI NASCERE UN FIGLIO BASTARDO!
TU M'HAI COSTRETTO ASPOSARTLA RONCOLATE!
IO PER SCIOGLIERE ILMATRIMONIO TI DO UNACOLTELLATA! BAGASCLA!
PERCH� IO T'AMMAZZO, CAPITO? NON POSSO SOPPORTARE L'IDEA!
TIENI!
SCHIFOSA! � INUTILE CHE SCAPPI! TIENI, BAGASCLA!
- TIENI! -AIUTO, M'AMMAZZA!
-AIUTO! - IO SONO UN UOMO D'ONORE!
- PARLA IN SARDO -AAAH! M'AMMAZZA!
BALDRACCA! Perdonami, che mi fanno dire!
Si tratta soIo di aspettare che trovno I'assassino di Egidio.
AILora metter� tutto in chlaro. Ma ora non c'� aItro da fare.
- TROLA! T'AMMAZZO! -AIUTO!
- Ma... - Non � di valore! T'AMMAZZO!
- NO, NO! - FUORl, VlA Dl QUl!
VOGLlO SAPERE CHl � lL TUO AMANTE! QUELLO CHE TlENl NASCOSTO!
FUORI, FUORI DI CASA!
Cosi prendlamo tempo. Appena posso, vengo a trovarti.
- Ma ne avete assunti 5 nuovi oggi! - Te non posso prenderti, � inutile.
VoIete scommettere?
500 Lire.
- 500 Lire contro milIe! - Qui facclamo a testate, non cornate!
RISATE
PARLA IN SARDO
-AImeno un giorno, anche a met� paga! - Non c'� Lavoro.
- Ho bisogno, mi nasce un figIlo. - E faILo mantenere da suo padre!
- Ma come, te ne vai? -Acosa servo? Sei un bravuomo.
Vado a fare rapporto che non servo pi�.Auguri a tutti e due.
-A me non davi fastidio. - Grazie.
Efisio!
Riprendila!
Scusami, amore. COSA FAI QUI? VATTENE!
Cosa vuoi, che te I'ammazzlamo noi? � mogIle tua!
Ti hanno toIto anche il carabiniere! Era sprecato peruno come te.
E Lasclamo andare!
Andlamo.
MegIlo cosi, aImeno stlamo insieme.
- DomenicangeLa... - No!
Lo so che non � facile. Ma � sempre megIlo deIL'ergastoIo.
Io non sono una bagascla e questo non � un bastardo!
- E io non sono un cornuto! - Vuoi mettere?
VogIlamo discutere se � megIlo un cornuto o una bagascla?
- Ma cosa posso fare? - Non Io so, ma fa quaIcosa.
Se io scoprissi chi ha ucciso Egidio...
Si... Se Io scoprissi! Ma fanno in tempo a nascerne 4, di bastardi!
GRIDA
Buono, � per il tuo bene, figIlo mio! Perdarti coraggio.
GRIDA
CANTANO IN SARDO
Cosa fai? Ma Ie vedi? AILora aiutami!
MandaIe va, queste vacche!
Vla!
CANTANO IN SARDO
Vattene va! Ferme, maIedette! Ferma, vattene!
DomenicangeLa, ti scongiuro!
No! Ma parIo turco? QueILa resta qui, neILa grotta caIda.
IL resto neILa grotta fresca.
- E questa roba? - Grotta caIda, grotta fresca.
Chlaro, si? Ah!
Scusami, tutti gIl anni con questi trasIochi mi fanno un casino...
- Che dicevi? - Non ce La faccio pi�.
Ho tutti contro, anche vostra figIla.Aiutatemi.
Chi ti dice che io sappla chi ha ucciso Egidio?
Se non Io sapete voi... Voi sapete tutto.
Ma non posso denunclare un uomo. Neanche per saIvare mla figIla.
Giuro che neanche io Io denuncio. Mi basta un nome.
QueILo che posso dirti � ... chi non I'ha ammazzato.
11 persone potrebbero averIo ucciso. Ho fatto una nota.
Ah... Questo, no. Questo, no. Questo, no...
Questo, no. No, no, no... Eh...
- Ma aILora � questo! -Ah, io non ti ho detto niente...
CAVALLI NITRISCONO
CONFUSIONE
AHLA! EEEH!
CONFUSIONE E SPARI
- Hei! - Hei, clao.
- Vuoi fare carriera? - Mah, sperlamo...
-AILora stammi vicino. - Perch� ?
Io non dico niente, tu stammi vicino e tenere Ie orecchie aperte.
CONFUSIONE E SPARI
Nessuno mi pu� passare avanti!
-Ahi! - Vinto!
PARLA IN SARDO
- Nessuno mi pu� passare avanti! - VigIlacco!
PARLA IN SARDO Ti dev ricordare di me!
-Abblamo sempre vnto con giustizla! - LeaImente!
Ecco qua.
-AILa saIute! - SaIute.
E tu cosa vuoi da me?
- Io voIevo bere aILa saIute. - Non bevo con gente come te.
Perch� ?
Perch� non bevo con chi si beve Ie offese.
Proprio tu?
Hei, io cosa?
- PARLA IN SARDO - Neanche tu bevi soIo vino, per�.
ParIlamo di due anni fa, suIL'aIbero deILa cuccagna, con Egidio Porcu.
Chi ti ha buttato gi� a caIci? E rubato La donna?
Chi ti ha riso in faccla aI bar? Che gIl hai fatto, eh? Niente!
Ti sei bevuto I'offesa. Io posso ancora vendicarmi, tu no!
Ormai Egidio � morto!
MACOSAVUOI DAME?
PARLA IN SARDO
PARLA IN SARDO
PARLA IN SARDO
PARLA IN SARDO
- No, vieni qua! Ripeti! - Non mi rompere!
PARLA IN SARDO
Ma cos'ha detto?
No, vieni qua! Ma che Ilngua parIl? Slamo itaIlani anche in Sardegna!
PARLA ITALLANO!
PARLA IN SARDO
ClTTADlNl!
PARLA IN SARDO
SI PORTAACONOSCENZA DI QUESTA CITTADINANZA
CHE IL SOTTOSCRTITTO EFISIO MULAS
PARLA IN SARDO
E voi PARLA IN SARDO
Vieni qua. VIENI QUA!
Vieni.
Vicino a tuo marito!
Cosa ve ne importa a voi se io sono cornuto?
Cosa ve ne importa se mla mogIle � una bagascla?
IL presidente deILa repubbIlca ha concesso I'amnistla ai deIlnquenti!
Perch� voi non concedete I'amnistla a cornuti, bagasce e bastardi? EH?
Di cosa ti vergogni, tu? Tu La sai, La verit�.
Noi La sapplamo, La verit�! QueILa vera!
Ma siccome queILo che conta non � La verit�, ma I'apparenza...
E aILora? AILora vieni qua!
E DIGLI CHE QUESTI SONO AFFARI NOSTRI!
Che te ne importa, Tobla? Che te ne importa, Tore?
Che te ne importa a te? E a te? EH?
Che voIete da me? Con queILe berrette sempre ferme.
MuoveteIe, aIzateIe queILe berrette!
TAMBURO
Conservet Deus su Re SaIvet su Regnu Sardu
Et gIorla a s'istendardu Concedat de' su Re.
� ubrlaco, faILo smettere!
SaIve, maresclallo piemontese dei carabinieri
Lasclateci vivere come ci pare! Ci place cosi!
- No, cosi no! - Zitta!
Non sono una bagascla, non mi place cosi!
- Zitta! - Non vogIlo vvere con uno come te!
Ho detto, zitta!
AItoI�, chi va I�, nome, cognome, indirizzo!
Fermo!
Prima devo chiedere La cosa pi� importante!
Perch� voIete che I'ammazzi?
Io Ie vogIlo bene, � mla mogIle!
Capisci Tobla? Dobblamo vivere insieme!
Perch� vuoi che I'ammazzi? RISPONDETE!
E RISPONDETE!
- Guardate che Io faccio! - E faILo!
FaILo, se non sai fare aItro! VigIlacco cornuto!
Chi � stato? Dai un nome a questo amante!
VOGLIONO SAPERE IL NOME! DILLO FORTE!
PARLA IN SARDO
- IL NOME! - Efisio! No, Efisio!
SPARI
Coraggio, Efisio.
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