All language subtitles for Bedlam (1946, Mark Robson) (Boris Karloff, Anna Lee).Dvd-Rip.Brifa_track5_ita

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Original subtitles

Londra 1761.

Il XVIII secolo è stato definito "Età della ragione".

Manicomio di Santa Maria di Betlemme.

Andiamo, Polly, conosci il mio amico Lord Mortimer?

Lord Mortimer.

Lord Mortimer. Lord Mortimer è un maialone.

Ha il cervello piccolo e un gran pancione.

Che succede? Deve trattarsi di uno dei pazzi del manicomio.

Cosa ha fatto? Vai a vedere, John.

Bedlam. Non dà l'idea di un posto molto allegro. Ci sei mai stata?

Se paghi due penny a Mastro Sims puoi vedere i matti nelle gabbie.

Potrebbero insegnarti qualche nuovo giochetto.

Non ho bisogno dei loro giochetti per divertirvi, Milord.

Uno di quei poveretti è caduto dal tetto mentre cercava di fuggire.

Molto spiacevole. Bene, prosegui. Credo che conosciate quell'uomo.

Cosa? Mi sembra di averlo visto con voi qualche giorno fa.

Davvero? Andiamo a vedere.

È vero. È il giovane Colby.

È caduto cercando di scappare. Non capiscono che dentro è più sicuro.

Dov'è Sims? Chiamatelo. È a cena fuori, Milord.

A cena con le mani macchiate del sangue di Colby.

Tu mi conosci? Si. Di' a Mastro Sims di venire da me domani.

Desidero parlargli in privato.

Lord Mortimer è un maialone.

Lord Mortimer.

Lord Mortimer è un gran pancione.

Ti dispiace ricordare a Lord Mortimer che io sto aspettando?

Lord Mortimer è un maialone.

Allora, Pompey, ti piace la tua faccia stamattina?

Cosa stai facendo, Pompey?

Milord, sto cercando di somigliare al signore che è in anticamera.

Sims ! Mi ero dimenticato di Sims. Voi, levatevi dai piedi.

Fate entrare Mastro Sims. Sarà lui la colazione di Milord.

Sazierà la sua rabbia con salsa di fulmini e contorno di tuoni.

Fatelo entrare! Sims!

Ai vostri ordini, Milord.

Sono furioso con voi per la morte del giovane Colby. Ma perché?

Perché? Ve lo dico io perché!

Che lo odiavate lo sapevo, che lo invidiavate era noto a tutti,

ma che avreste lasciato aperta quella finestra per assassinarlo...

Assassinarlo, Milord? Non c'è stato nessun assassinio.

Colby era mio ospite e ha preferito andarsene dalla finestra

prima che io l'accompagnassi alla porta, ed è avvenuto l'incidente.

Incidente? Mastro Sims ha inventato un nuovo dizionario.

Gli incidenti vengono organizzati, progettati e anche eseguiti?

Proprio cosi, questa sventura è stata progettata dalla vittima

ed eseguita dalle leggi della natura,

secondo cui chi perde la presa da una grondaia cade.

Insistete con questa versione, Mastro Sims?

Non potrei mai inventarne una così strana.

I protagonisti della storia: due poeti, Colby e io.

Ma io non sono solo un poeta, per grazia di Sua Signoria sono anche

dispensiere generale dell'ospedale di Santa Maria di Betlemme.

Il mio amico viene per discutere di poesia, io sono fuori,

le mie guardie lo prendono per un pazzo, lui cerca di sfuggire...

e resta ucciso, come in un romanzo.

Che mi costa 2O ghinee e una notte di divertimento. Perché?

Lord Mortimer ha pagato in anticipo la commissione di un lavoro.

Colby doveva scrivere uno spettacolo comico per una festa.

Posso offrivi i miei umili e modesti talenti?

Anche all'ospedale io mi occupo di umorismo e risate, Madame.

Tutti i visitatori gradiscono il divertimento che offriamo.

Io non vi trovo divertente, Mastro Sims.

Perché avete il cuore tenero. Gli altri ridono della mia bruttezza.

Io la trovo ributtante. Turbare una bella donna è già qualcosa.

È anche galante! Sono come voi mi desiderate, Milord.

Per la vostra festa organizzerò una cosa indimenticabile. Come?

A volte il successo di una commedia è dovuto agli attori.

E se la vostra fosse interpretata dalla compagnia dei miei pazzi?

Far recitare i matti?!

L'idea mi piace molto.

Neanche John Wilks escogiterebbe mai una cosa così originale.

Neanche voi l'avete escogitata. L'ha escogitata il mio amico.

Diciamo che voi me l'avete ispirata, Milord.

Sentito, Nell? L'ho ispirata io. Me l'avete ispirata tutti e due.

Milord e l'amata di Milord.

Voi non conoscete la situazione. lo sono la protetta di Milord.

Lo devo divertire, ma con me non si permette mai nessuna libertà.

In ogni caso, basterà che Milord mi dica il giorno e l'ora della festa,

e io preparerò? uno spettacolo pazzo che vi farà morire dal ridere.

Fra una settimana al Voxhall. L'appuntamento è per le otto.

Grazie, Milord. Col vostro permesso.

Signorina.

Splendida idea! il sindaco si rotolerà sulla tavola dalle risate.

Un uomo notevole questo Sims.

È un abisso di bruttezza e una fogna colma di orrenda sporcizia.

Ma è spiritoso. È quello che dice lui.

Ad ogni modo, i suoi pazzi faranno sbellicare i miei ospiti.

Chiunque abbia visitato Bedlam è morto dal ridere.

Perché non ci vai anche tu, carina? Vedrai come sono buffi.

Forse ci andrò.

Focacce! Focacce calde!

Belle signore, venite a comprare la mia lavanda profumata!

Guarda! Com'è buffo quel signore!

Lavanda! Profumate i vostri fazzoletti, belle signore.

Focacce calde!

Belle signore, comprate la mia lavanda!

Lavanda! Lavanda!

Buongiorno, Mastro Sims.

C'è un quacchero che vi sta aspettando. Un bravo tagliapietre.

Lo faccio entrare?

Podge, dov'è finito il mio rimario?

Devo trovare delle rime per Lord Mortimer. E quel quacchero?

Ma di che cosa diavolo stai blaterando, Podge?

Ho una commissione importante. Uno spettacolo per Lord Mortimer.

E tu continui a seccarmi coi quaccheri! È molto che aspetta.

Davvero? Tre ore.

Io ho aspettato quattro ore prima che Lord Mortimer mi ricevesse.

Lasciamolo aspettare ancora. Ma non aspetterà ancora a lungo.

È un bravo artigiano e fa buoni prezzi, dicono. Buoni prezzi?

Fallo entrare. Subito.

Puoi lasciarci, Podge.

Il mio domestico mi ha detto che fate dei prezzi onesti.

Con la pietra spessa un piede posso farti quel lavoro per 15 ghinee.

E se vi dessi 18 ghinee? Sarebbe troppo.

Diciotto ghinee e voi ne restituirete due a me.

Voi guadagnate di più e ho un motivo per dare il lavoro a voi.

Ho già dimenticato cosa hai detto. Se non lo ripeti, non penserà male.

Che sciocchezze sono queste? lo vi ho chiesto un compenso.

Non ve l'hanno mai chiesto? È una semplice transazione tra noi due!

Amico mio, per quanto riguarda il mio lavoro...

Non mi aspettavo di rivedervi così presto, signorina Bowen.

Sono curiosa di vedere i pazzi nelle loro gabbie. Li vedrete.

Dovete appendere qui il vostro frustino.

È una legge dell'istituto: niente armi. E perché?

In una delle sue tragedie, Decker ha detto della gente rinchiusa qui:

"Feroci come tori selvaggi, implacabili come mosche,

hanno spesso strappato la spada al visitatore e fatto molto danno."

A volte dimentico che siete un uomo di lettere, Mastro Sims.

Il nostro ospedale è antico e famoso, se ne è scritto tanto.

Nessuno viene a Londra dalla campagna senza pagare i due penny.

Non sono buffi, signorina Bowen? Guardi che giochetto fa quel tipo.

Giorno e notte intreccia reti per acchiappare pavoni per il re.

Sono così abbandonati. Sembra che siano in compagnia di loro stessi.

Non badano affatto a noi. L'avete notato anche voi?

Hanno il loro mondo, come noi abbiamo il nostro.

Due mondi separati. I nostro è un mondo umano, il loro è bestiale.

Senza il lume della ragione, senza anima! Sono degli animali.

Alcuni sono cani, e io Ii frusto!

Altri sono maiali, e Ii lascio rotolare nella loro melma.

Altri sono tigri, e Ii tengo in gabbia.

E altri, come questa, sono colombe.

Ho visto abbastanza. Ma non avete visto le altre gabbie.

Ho visto abbastanza!

È un vero peccato che dobbiate andar via.

Non avete idea di quanto possano essere buffi,

di quanto ci si possa divertire.

Come potete divertirvi con quella povera pazza terrorizzata?

Non avevo intenzione di offendervi, signorina Bowen.

Grazie, signore.

Il mio valletto ha dimestichezza coi falpalà ma non con i cavalli.

Sono stato lieto di renderti questo servizio. Ti ho visto colpire Sims.

Non avresti dovuto farlo. Credete che abbia paura di lui?

Pensate che possa nuocermi? Tu sapresti difenderti.

Penso alla povera gente là dentro. Si rifarà con loro per quel colpo.

Perché mi date del tu? Siamo forse amanti? Non vi ho mai visto prima.

È un quacchero, signorina Bowen.

Sono William Hannay, appartengo alla Società degli Amici.

Ne ho sentito parlare. Quelli che porgono l'altra guancia.

Essere quaccheri è più che porgere l'altra guancia e dare del tu.

Significa avere pietà per chi è là dentro, come l'hai sentita tu.

Voi credete che l'abbia colpito perché avevo pietà dei pazzi?

L'ho letto sul tuo viso. Pietà? Non ne ho provata.

Ho colpito quell'uomo perché è una cosa sgradevole in un mondo bello.

Sono molte le cose sgradevoli nel mondo, se si vogliono vedere.

Io non ho portato sempre abiti di velluto. Questo l'avevo capito.

Ma per una come te che ottiene una vita comoda con la sua intelligenza

ce ne sono mille che non riescono.

Non ho nessuna pietà per loro. Che facciano come ho fatto io.

Come possono difendersi i pazzi? Non ho pietà neanche per loro.

Sono solo animali senz'anima. Non lo pensi davvero. Dite?

Venite tra una settimana a Voxhall e mi vedrete ridere di loro.

Tu non riderai dei poveri e degli afflitti, non ti credo.

Ho visto altre signore col cuore di pietra, ma tu...

il mio cuore è una pietra focaia. Fa qualche scintilla ma non brucia.

Non ho tempo per ostentare pietà, amore e gentilezza per il prossimo.

Sono troppo impegnata a divertirmi, signor quacchero.

La folla le fa da corona,

la giovinezza darà la voce all'aura età della ragione,

che vi parlerò del suo gioiello più brillante: Lord Mortimer.

Suvvia, ragione, hai abbastanza spirito per dire un paio di parole.

Cosa ne dici, Wilks? Un pazzo che fa la parte della ragione.

È uno scherzo degno di un Tory. E soltanto un Tory ne riderà.

Io vi chiedo quali saranno gli effetti su quel povero ragazzo.

Ai Tories interessa solo lo scherzo, ai Whigs i problemi umani.

Hai sentito cosa ha detto, Nell?

Fai divertire un Whig e lui ti risponde con una tirata politica.

Ha parlato di quel povero ragazzo, sugli effetti...

Vai a chiederglielo, ti farà un discorso sull'argomento.

In questo bel mondo... bel mondo...

in questo bel mondo... è giunto...

è giunto... mandato dal cielo... divinamente ispirato...

Bravo, va' avanti. La grande voce della ragione.

La benedizione...

La benedizione... della nostra età...

Avanti, ho passato tutta la mattina a fartelo entrare in testa.

Vedete, Milord, anche la ragione si emoziona quando parla di voi.

Stuzzicatelo.

Avanti, di' una di quelle auree parole che ti ho insegnato.

Ho letto che il corpo umano respira attraverso i pori.

Se si chiudono i suoi pori...

L'uomo, incastonato... come un gioiello...

Su, continua, mia buona e dolce ragione.

Questo... principe fra gli uomini...

questa pietra di paragone...

Lord... Lord... Mortimer.

Tuffatelo nel fiume.

Con un pezzo di tela e una manciata di sabbia la doratura verrà via.

Mastro Sims, non è un trattamento un po' duro per un ragazzo malato?

Bisogna togliere la doratura per farlo riprendere.

Allora lo sapete. Sapere cosa, signorina Bowen?

Che cospargendolo con la vernice avete rischiato di farlo morire.

Se ho capito bene quello che dite, questo ragazzo sta morendo...

questo ragazzo è morto perché i pori erano ostruiti dalla doratura.

Visto che siete così precisa nella scelta delle definizioni,

dovete concedermi che tecnicamente è morto per le sue esalazioni.

Insomma, si potrebbe dire che si è avvelenato da solo.

Milord, non ne avete avuto ancora abbastanza? Di cosa?

Di quell'uomo odioso e squallido e della sua inutile crudeltà.

Ci stiamo divertendo tutti. lo no! Vedrai che ti farà ridere.

Risparmiatemelo. Ma Nell! Stasera è morto un ragazzo.

Era incapace di controllare i suoi pensieri e le sue azioni.

Forse la cosa preoccuperà un po' i Whigs, ma non turberà i Tories.

Vedrai che rideranno anche loro.

La libertà è una parola che voi Whigs avete scovato chissà dove,

ma che non vi salverà: finirete o con la sifilide o sulla forca.

Questo dipende da che cosa abbraccerà, se la vostra amante...

o la vostra politica.

Ed ecco Alfrida, la regina dei carciofi. Ascoltatela.

Brindo alla timida fanciulla quindicenne

e alla vedova cinquantenne,

alla regina altera e capricciosa

e alla moglie modesta e rispettosa.

LA SOCIETA' DEGLI AMICI

Mastro Hannay.

Che posto insolito per incontrarti.

Un po' squallido, ma molto indicato per quello che devo chiedervi.

Finora ti ho trovata più pronta con le risposte che con le domande.

Niente paura, sono pepate anche le mie domande.

Pensate che io sia una donna dal cuore tenero? Te l'ho già detto.

Perché? Nel tuo viso a Bedlam ho letto gentilezza e compassione.

Non le ho mai viste nel mio specchio.

Ammettiamo anche che sia stata mossa a compassione. E con questo?

Forse Dio ti ha mandata qui perché tu potessi trovare una guida.

Da voi? Non ho detto questo. Da chi, allora?

Forse ti ha mandata qui perché noi potessimo parlare.

Stasera ho visto cose che non mi sono piaciute.

I miei amici che ridevano dei poveri infelici portati da Bedlam.

Un povero ragazzo... Lo so.

I poveri di questi tempi soffrono, anche quelli che non ragionano.

E se si ha compassione di loro, cosa si può fare?

Io faccio quello che so fare. Come Ii si può aiutare?

Faccio bene il mio lavoro, se lo faranno bene anche gli altri,

questa città diventerà un posto pulito e comodo per viverci.

Ma io cosa posso fare? lo non ho un lavoro.

Sono un giullare che allieta Lord Mortimer nei suoi festini.

Forse anche divertendo Mortimer si può aiutare la gente di Bedlam.

Mortimer non è membro del consiglio dell'ospedale?

È vero! Non siete sciocco come credevo.

Perché non vi levate il cappello? Forse non mi trovate simpatica?

È la regola di noi quaccheri: scoprirsi solo davanti a Dio.

Milord può ricevervi, Mastro Sims.

Buongiorno, signorina Bowen. Buongiorno.

Ah, eccovi, Sims. Sedetevi e aspettate un momento.

Spero che vi siate divertita alla festa. Lo sentirete tra poco.

Sims, sapete cosa abbiamo deciso? Nell ha avuto una splendida idea.

Vuole mettere sottosopra Bedlam e rendere felici i pazzi.

La signorina Bowen è molto caritatevole. È una testa fine.

Ha pensato a tutto da sola: bei letti, coperte,

qualcuno che ricami, qualcuno che faccia da mangiare bene.

Ha la testa sulle spalle. Credo di capire cosa vuole la signorina.

Da tempo a Bedlam abbiamo bisogno di buoni letti e di buona cucina.

E di un buon trattamento. So che provvederete anche a quello.

Non potete immaginare la gratitudine che ho per voi.

Le riforme che proponete renderanno il mio nome glorioso.

Sapevo che avreste accettato. Ne sono felicissimo, Milord.

Bene. Vedi? È tutto a posto, Nell.

C'è solo un particolare: la piccola questione del denaro.

Milord ci ha già pensato. Il consiglio voterà per i fondi.

Voi siete molto generoso, Milord. Perché dite che è generoso?

Milord non ha forse delle proprietà a Morphis?

Una dozzina di case, un magazzino e due taverne.

Le vostre rendite possono essere tassate dall'istituto.

Quindi questa riforma vi costerà 500 ghinee di tasse addizionali.

Ma cosa sono per voi? Un piccolo dono offerto alla signorina Bowen.

Io rinuncio a questo dono. Non ti ho fatto nessun regalo.

La signorina Bowen sta parlando di un regalo che non avrà.

Mastro Wilks non sarebbe mai tanto generoso.

Direbbe che i pazzi non votano. Si, non ci si guadagna niente.

Credevo che voi lo faceste come una buona azione. 500 ghinee.

Dovrei rinunciare a tante cose. Devi dimenticare questo capriccio.

Non è un capriccio! È la prima cosa che vi chiedo.

Ma Milord deve tenere alto il suo decoro a corte. E costa molto.

È vero. Essere ricchi comporta tante responsabilità e tante spese.

Io vi ho chiesto di fare una buona azione e voi pensate alle spese!

Non hai il diritto di parlarmi cosi. Ho tutti i diritti.

Vi ho sopportato per un anno cercando di farvi ridere,

e sorbendomi le vostre risate che rotolano fuori dalla grassa gola.

Sorbirmi? Proprio cosi. Dopo quello che ho fatto per te!

Saresti un'attrice girovaga, se i miei occhi non ti avessero notata.

E voi quelle due palle acquose e smorte le chiamate occhi?

Non vorrei guardare il mondo con questi occhi.

Non vorrei avere sempre bisogno di qualcuno che mi diverta.

Non vorrei essere pagata per strisciare davanti ai potenti!

In parole povere, non vorrei mai essere Lord Mortimer!

Non vorresti...? E non voglio rimanere con voi un istante di più.

Forse essere ricchi, grandi e potenti è contagioso.

E non intendo prendermi questa malattia! Arrivederci, Milord.

Dio mio, che parole dure.

Quindi voi avete il diritto di intraprendere un'azione legale.

Mi siete stato molto utile. Mi dispiace di avervi fatti litigare.

Non è colpa vostra. È lei che ha litigato con me e mi ha insultato.

Posso accompagnarvi alla porta, Mastro Sims?

È la firma di Lord Mortimer. Riconosco le impronte di maiale.

Allora sapete che posso portare via i mobili che egli vi ha prestato.

Prestato?! Lui e quello schifoso Sims!

È tutto legale. Prendete quello che volete e andatevene!

Questo non è di Lord Mortimer. Lasciate stare Polly!

Non è una cosa che mi ha prestato e che può riprendersi!

È della signorina, da quando ha recitato ne "l due rivali".

Eravamo molto bravi in quella commedia.

Ecco, mi sta bene, Varney. Con le buone azioni non si mangia.

Cosa faremo? Ci sono rimasti solo gli abiti che indossiamo e Polly.

Polly!

Ci basterà Polly!

Ricordati, se ti offre del gin chiedi del vino, è più raffinato.

Ma a me piace di più il gin. Mi mette allegria.

Ti metterà allegria anche il vino.

Mi avete detto che a Lord Mortimer piacciono le ragazze spiritose.

Lascia lo spirito a me, e farò apparire spiritosa anche te.

So fare anch'io la spiritosa. Non in questo ambiente, nipote.

Non ci sei abituata e lo sai. Conosco anch'io dei gentiluomini.

Questo è un Lord. La sua generosità può aiutare molto la famiglia Sims.

E solo per qualche risata. Non vuole altro, solo essere divertito.

Davvero un bel Lord! Preso in giro da un pappagallo.

Ma questo pappagallo ti aprirà le porte del cuore di Milord.

Ricorda bene: sei stata offesa, hai offerto del denaro e...

Milord, una cosa terribile... Oh, scusate, questa è mia nipote Kitty.

Creatura affascinante. Vi fa onore. Avete sentito le ultime notizie?

Che scherzo ha saputo escogitare quel bel tipo di Nell?

Intendete il pappagallo? Siamo qui per questo.

È stata una burla colossale. Che volpe!

Non credevo di trovarvi di questo umore. È solo uno scherzo.

Nell ha messo in vendita quel pappagallo al mercato.

E gli fa ripetere quegli stupidi versi.

"Lord Mortimer è un maialone."

"Ha il cervello piccolo e un gran pancione."

Tutta Londra ride a crepapelle. Non è un bene per voi, Milord.

Questo scherzo renderà il vostro nome oggetto di scherno.

Non canterà tanto a lungo. Ho mandato Pompey a comperarlo.

Quella signora lo vende a un prezzo piuttosto alto.

Mia nipote, sapendo dell'affetto che ho per voi, voleva comprarlo.

Ha offerto 2O ghinee e ha ricevuto un rifiuto.

Nell Bowen non vende la sua merce così a buon mercato.

Pompey ha con sé cento ghinee. Cento ghinee per un pappagallo?

Gradite del vino, signorina? Il vino è troppo francese per me.

È come con gli uomini.

Mi piacciono spumeggianti come la birra, e belli e forti come il gin.

La birra ha sopra una bella schiuma, il vino no.

Il gin è bello e forte, e il vino no.

Non avevo mai sentito porre la questione in questi termini.

Non dobbiamo parlare troppo male delle nostre bevande nazionali.

Avanti.

Ha rifiutato? Ha detto che non era abbastanza. Che significa?

Ha detto di riferirvi che il pappagallo rimane in vendita

e che voi potrete anche vendere tutte le vostre proprietà,

ma il denaro non sarebbe mai abbastanza.

Dunque le cose stanno cosi. Maledizione.

Quella ragazza sta tirando troppo la corda. Sentite.

Milord, potremmo farla diventare mia ospite.

A Bedlam? No. È sana di mente quanto voi e me.

Colby era forse pazzo? Ed è stato mio ospite.

Io e Nell siamo stati bene insieme. Non farò una cosa simile.

Come desiderate, Milord.

Bevete, Milord. Alla vittoria contro i vostri nemici.

Mossa astuta: non si può arrestare un pappagallo per calunnia,

non si può rivendicare la propria dignità contro un pappagallo.

Ma credo di avere un'idea. Un altro bicchiere, Milord.

Vi sentirete un leone! Sono un uomo molto arrabbiato!

Ci sono delle leggi per i danni provocati dal bestiame.

Un pappagallo è una bestia, e vi sta danneggiando gravemente.

Voi sapete che "colui che ruba la mia borsa ruba immondizia, ma..."

L'ho sentito dire a teatro da Otello. Cosa suggerite?

Chiedere un ordine di sequestro, mandare un ufficiale giudiziario

e farci portare il pappagallo.

Dite che potremo farlo? Certo. Arrestare un pappagallo?!

Ci voglio bere sopra, Milord.

Su, avanti. Cammina. Lord Mortimer è un maialone.

Non devi burlarti cosi degli amici. Burlarmi?

Si accorgerà se è una burla quando avrò finito! Calma.

Gli torcerò il collo. Datemi quel pappagallo!

Milord, potete riprendervi i vostri doni, ma il pappagallo era mio,

e resterà mio fino a quando lo vorrò!

Si deve rispettare la proprietà altrui. Che Dio vi maledica.

Vi batterete con me per quello che avete fatto.

Avanti, prendete la spada. Lo vedi che non porto armi?

Non mi batto con i miei simili. Invece vi batterete con me.

Non posso. Battetevi o vi passerò? a fil di spada!

Volete battervi? Milord!

Amico mio, non hai motivo di litigare con me.

Lasciatemi andare.

Non devi burlarti dei tuoi amici.

Lord Mortimer, sei un maialone.

Che puoi fare per guadagnarti il pane? So cucire.

Una sarta guadagna due scellini la settimana. Ci si può vivere.

E il povero Varney cosa potrebbe fare? Chi lo prenderebbe?

Non è forte abbastanza per tagliare pietre. Vedete?

Ciononostante, gli darò del lavoro.

Può spazzare la polvere qui, per questo le forze gli basteranno.

Lui spazza e io cucio. Va bene, ma non è molto eccitante.

Tu cosa ne pensi, Varney? A me piace la vita allegra.

Eh, si, per Giove, piacerebbe tanto anche a me.

Ma si guadagna facendo ciò che si sa fare e io so fare solo questo.

Se posso dire la mia, signorina, voi avete ancora molti amici.

Si, è vero. C'è il capitano Stelling...

No, quello parla solo delle sue battaglie.

Il signor Hamston, Wilks... Già, c'è Wilks!

Quel diavolo di Wilks!

Guardate. Quel diavolo di Wilks!

Per quanto mi riguarda, signorina Bowen, non c'è bisogno

che insegniate delle frasi a mio vantaggio al vostro pappagallo.

Devo intendere che non avete interesse né per Bedlam né per me?

No, volevo dire solo che io sono molto diverso da Lord Mortimer.

Non è tanto facile divertirmi.

Forse voi chiedete troppo, Mastro Wilks. Ma io offro di più.

Voi volete combattere le brutture e la corruzione di Bedlam.

E io vi offro un'alleanza politica con John Wilks,

che la Sua graziosa Maestà ha definito "quel diavolo".

Portatemi le prove e io sarò lieto di presentarle alla corte.

Questo dona un aspetto molto più brillante alla faccenda.

Di solito si dà un bacio a una ragazza per suggellare un accordo.

Questo posto è troppo affollato.

Allora si stringe la mano, a un compagno e a un amico.

Questo è un colpo duro per Wilks. Lo lascio infliggere a voi.

Io devo schivarne uno dei suoi.

Milord ha pensato che fosse meglio riconciliarsi con voi.

Consigliato da voi, immagino, e per qualche vostro interesse.

Parlate voi alla signorina. Tutto quello che dice è vero.

Allora siamo di nuovo amici. Ognuno andrò per la sua strada.

Ma gli amici non si trattano cosi tra di loro, signorina Bowen.

Milord vorrebbe essere gentile con voi.

Non ne dubito. Continuate. Milord vi vede un po' pallida.

Vi gioverebbero le acque di Bath e un po' di riposo.

Milord, voi sapete che io disprezzo un certo genere di denaro.

Ve ne darò la dimostrazione in questo preciso momento.

La Banca d'Inghilterra vi ringrazia per queste 300 sterline.

Domani, dopo che la commissione del manicomio l'avrà esaminata,

non colpirà più nessuno: né voi né me.

Ecco. Firmate qui.

Dannazione, Sims, non posso firmare. Nell non è pazza.

Non è pericolosa per sé e per gli altri, come dice qui.

Firmate. È pericolosa per la mia posizione e le vostre proprietà.

Da sola non vale niente, ma con Wilks alle spalle

diventa più pericolosa di tutti i miei pazzi messi insieme.

Bene, signori, ecco qui la vostra pazza. Vi chiamate Nell Bowen?

Si, ho 23 anni, sono nata a Rye, i miei genitori sono morti.

Non ho né marito né figli. Cos'altro volete sapere?

Sarà la commissione del manicomio a formulare le domande, signorina.

Chiedete pure. Conoscete l'alfabeto? Dalla A alla Z.

E so leggere e scrivere come chi mi sta interrogando.

Forse anche meglio. Sapete la differenza tra giusto e sbagliato?

Quello che è giusto per me è sbagliato per voi. E viceversa.

Non fatevi ingannare. Una risposta scherzosa non fa di me una pazza.

Fatemi una domanda sensata e avrete una risposta sensata.

Signorina Bowen, è vero che giorni fa avete rifiutato 100 ghinee d'oro

per un pappagallo che non vale cinque scellini?

Avevo le mie ragioni. Era solo uno scherzo.

Sapete anche far di conto? Se due più due fanno quattro, si.

Allora saprete capire se una somma di denaro è grande o piccola.

So soltanto che le grandi somme mi piacciono più di quelle piccole.

Allora perché avete rifiutato cento ghinee per un pappagallo?

Ve l'ho detto, era soltanto uno scherzo.

Se conoscete il valore del denaro, perché lo avete mangiato?

Per scherzo. Per dimostrare quanto disprezzo quel denaro.

È così che si dimostra il disprezzo? No.

Ma in quel momento era l'unico modo che avevo per farglielo capire.

Ero in collera, allora ho agito istintivamente.

Vi vengono sempre pensieri simili quando siete in collera?

A tutti noi capita di fare delle cose sciocche, per capriccio o...

Non è ragionevole mangiare del denaro. Era uno scherzo!

Signori, vi chiedo il permesso di comunicare col signor John Wilks.

Lui parlerò in mia difesa.

Questo non è un tribunale, non avete bisogno di testimoni.

La giudicheremo per quello che vale.

Avete chiesto spontaneamente di essere ammessa al manicomio.

Le spese per le vostre cure saranno sostenute da Lord Mortimer.

Ecco qui l'approvazione della commissione alla vostra richiesta.

La commissione vi ha giudicata malata di mente.

Ma non ho fatto nessuna richiesta!

Forse l'avete fatta per scherzo, signorina Bowen.

Non potete chiudermi in manicomio solo per uno scherzo!

Non l'ho chiesto seriamente. Signori.

Signori!

Vi prego, ascoltatemi. lo sono sana di mente.

So quello che faccio. So quello che dico.

Non ho chiesto di essere rinchiusa in manicomio!

Vi prego, ascoltatemi! Vi prego!

Vi prego!

Qui a Bedlam, mia cara, non possiamo nutrirvi a banconote.

Provate a masticare questa.

Polly vuole un biscottino. Polly vuole un biscottino.

Visto, Varney? Adesso che è mio, gli ho insegnato una frase nuova.

Si, Milord.

Ma dov'è andata la signorina Bowen?

Mia cara, come hai passato la notte?

State partendo, Milord? Non starò via a lungo.

Vado solo a cavalcare in campagna, a respirare l'aria pura,

ad ascoltare il cinguettio degli uccelli, a fare vita di campagna.

Capisco. Vita di campagna.

Ti inviterei, mia cara, ma è una cosa da scapoli. Sport.

Solo cose da uomini. Capisco.

Be', tutte le cose belle finiscono. Prenderò un goccio di gin.

E un altro sorsino per liberarmi del saporaccio della devozione.

Devozione? Pensavo non se ne trovasse molta in questa casa.

Fuori c'è un quacchero che chiede di voi. Pompey lo sta mandando via.

Non conosciamo nessuna persona con questo nome.

Andiamo, sai bene che questa è una falsità.

Nell Bowen ha preso il tè con Milord ieri.

È la vostra Nell Bowen che racconta bugie.

Non c'è stata nessuna donna qui, oltre alla signorina Sims.

Così almeno mi hanno detto. Bene. Non importa.

Dov'è il quacchero? È venuto e se n'è andato.

Non dev'essere lontano. È probabile.

Mele! Ad un penny le mie mele!

Mastro Hannay! Ve lo dico io dov'è la signorina Bowen.

L'hanno rinchiusa a Bedlam. A Bedlam?

Si, ieri. L'hanno portata via con la forza ed ora è Ii.

Vieni con me, andremo insieme a Bedlam. No, non posso.

Sono alle dipendenze di Lord Mortimer. Io devo pur vivere.

E voi avete detto che non ho abbastanza forza per lavorare.

Basta che tu sia un uomo onesto e che sia venuto a dirmi dov'è.

Bowen! Bowen! Nell Bowen! Bowen! Nell Bowen!

Nell Bowen! Bowen! Nell Bowen! Bowen!

Sentite? Chiamano voi.

Come fanno a sapere che sono qui? Non lo sanno.

Alcuni passano il giorno guardando fuori dalle finestre.

Se sentono qualcosa di nuovo lo ripetono, altri lo riprendono,

e cosi via.

Ma il mio nome... Come fanno a saperlo?

Qualcuno l'avrà gridato per strada. Qualcuno che vuole parlare con voi.

Grazie.

Non potete entrare. Per ordine di George Sims, immagino. Esatto.

Posso vedere Sims? Certo, eccolo qua.

Non mi hanno fatto entrare. È una nuova regola. Voi capirete.

Io capisco solo che sono un uomo libero e che ho in mano del denaro.

Tu non puoi negarmi l'accesso a un posto in cui altri sono entrati.

Questo è vero. Dunque? La guardia prenderà i due penny.

Ora lasciate le vostre armi nella rastrelliera.

Non ho armi, sono della Società degli Amici.

Allora dovremo restituirvi i due penny. Perché?

Voi mi avete citato una legge, ora ne citerò una io a voi.

Coloro che entrano devono appendere le armi a quella rastrelliera.

Ma io non ho armi. Se non le appendete, non posso farvi entrare.

Non puoi impedirmi di entrare per questo. Devo, invece.

Risparmiatevi la passeggiata, è chiusa a chiave!

È una regola, quacchero, e io non infrango le regole.

Guarda, fratello Hannay che va a spasso come in un giorno di festa.

Vado per i fatti miei, fratello Smith, senza commettere peccato.

E senza un buon lavoro come il nostro. Mi sono offerto anch'io.

Avete trovato un po' strano il modo di fare affari di Mastro Sims, eh?

Noi abbiamo lavoro e abbiamo voglia di lavorare.

Ma non avete l'arte, purtroppo.

Grazie, Hannay.

Potreste darci una mano. Siamo soltanto in tre.

Molto volentieri. Dateci il via.

Uno, due... alzate.

Ancora. Uno, due, tre... abbassate.

Grazie. Hannay. Di niente.

Adesso che siete qui potrete vedere Bedlam senza pagare.

Certo. Tutte le meraviglie di Bedlam e gratis. Mi piacerebbe.

Questo passaggio porta alla stanza principale.

È buio, ma se arrivate alla fine vedrete cose che valgono la pena.

Se non vi dispiace, vado a vedere.

Nell. Nell!

Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen!

Nell Bowen. Nell Bowen. Nell Bowen. Nell Bowen.

Nell Bowen!

Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen!

Nell Bowen!

Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen!

Nell Bowen!

Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen! Nell Bowen!

Sono qui, Nell. Nell Bowen. Nell Bowen.

Vieni, Nell. Nell!

Siete venuto per portarmi via? No, non è possibile.

Trovate Wilks, mi porterà fuori. Ci avevo pensato. Lo cercherò.

Ma finché non ti libererà, devi essere paziente. Paziente?!

Come faccio ad essere paziente? Sono terrorizzata.

Questi pazzi sono delle bestie. Allora tu la pensi come Sims?

No, ma mi spaventano.

Sono sudici, selvaggi, bestiali... disgustosi.

Tu volevi aiutarli, è per questo che ti hanno rinchiusa qui.

Io vorrei ancora aiutarli, ma qui non posso.

Mi guardano tutti continuamente, sono tutti intorno a me.

Io voglio solo essere liberata o avere un'arma per difendermi.

La tua gentilezza e il tuo coraggio ti faranno da spada e da scudo.

Io voglio delle armi migliori.

Voglio qualcosa di più delle mani, per difendermi se mi assalgono.

Datemi un'arma. Io non porto la spada. Un'altra cosa.

Non porto niente che possa nuocere al mio prossimo.

La tua cazzuola. Serve per costruire.

Ha una punta. Ha un'impugnatura.

Volete che sia mutilata, ferita, sfregiata?

Volete che il mio viso...? Dio non permetterò che questo accada.

Datemi la cazzuola e io non lo permetterò.

Guardate il mio viso di nuovo, guardatelo bene.

Volete che sia sfregiato?

Dio mi perdoni. Che vi perdoni o no, così potrò difendermi.

Adesso andate da Mastro Wilks. Lui mi tirerà fuori in un attimo.

È da una settimana che non vedo Wilks. A casa non c'è mai.

È in giro per le elezioni. Dove? In tutta l'Inghilterra.

È in gioco la vita di una donna, devo assolutamente vederlo.

Deve venire per dei pamphlet e dei manifesti. Glielo dirò.

Tornerò domani.

Potremmo chiederglielo, Mastro Todd.

Sembra una signora, e anche sana di mente.

E come sapete, "Taciturnita stulto homini pro sapientia est".

Glielo chiedo, allora.

Diciamolo anche a Dan, così potremo giocare a Faraone.

Madame, gradirebbe unirsi a noi? Giochiamo a Faraone.

Siete molto gentili, ma non ho denaro. Giochiamo sulla parola.

Di parole sono ricchissima.

Io non baro, ma a volte correggo gli errori della fortuna.

Lui è Oliver Todd. Non ci rivolgerà la parola, ma è innocuo.

E sa leggere è scrivere bene. Questo è Dan.

A volte crede di essere un cane, ma non è cattivo e sa giocare a carte.

Io sono Sidney Long, avvocato della Corona.

I nemici mi tengono lontano dai tribunali.

Io che sono il più abile di tutti!

Io ho molto nemici. Molti, molti nemici.

Io vi capisco.

Non avrei dovuto dirvelo, ma...

noi vicini a questo pilastro siamo gente fidata.

Quelli buoni e intelligenti. Per questo ci lasciano la candela.

Ma con gli altri dovete stare attenta. Starò attenta.

Bene. Cominciamo a giocare.

Allora io tengo il banco: 25.000 sterline.

Cinque sterline per una carta. Cinque sterline.

Cinque levrieri, 18 bassotti e un bracco.

Qualcuno vuole un'altra carta? Cinque sterline.

Qualcun altro? Oh, banco.

Faraone! La fortuna vi assiste. Con che carta?

Fante di spade. Avete vinto.

Otto bulldog. Ma chi è? Un povero disgraziato.

Oggi Sims lo ha fatto incatenare e le catene gli tormentano la carne.

I guardiani non lo aiutano? Sono troppo abituati ai lamenti.

E voi, perché non cercate di soccorrerlo?

Perché dovremmo? Noi siamo quelli del pilastro.

Carta? Aspettate. Non riesco a giocare con questi lamenti.

Posso prendere la candela? State attenta alla paglia.

Le catene vi fanno male?

Dove avete male?

Qui

Volete che vi metta dei pezzi di stoffa per alleviare il dolore?

Va meglio?

Adesso si è quietato. Siete stata gentile.

Non mi piace quell'accompagnamento mentre gioco a carte.

Una carta? Cinque sterline.

Qualcun altro? Due bassotti.

Nessun altro? Quindici sterline.

Qualcun altro?

Banco. Che gruppo piacevole da vedere, miei cari.

È bello trovarvi in così eletta compagnia, signorina Bowen.

È proprio qui che mi aspettavo di trovarvi.

È una legge fisica: gli elementi più leggeri tendono a salire.

Grazie, Mastro Sims. Un raffinato complimento.

Frequentate la crema dell'istituto, vedo: il gruppo del pilastro.

È questa la fratellanza che predica il vostro quacchero

o forse avete paura di stare in mezzo agli altri?

Io non ho paura. Allora avete dimenticato... Dimenticato cosa?

Che volevate riformare Bedlam: pulizia,

letti morbidi per il conforto dei pazienti, buon trattamento...

Siete qui da una settimana e i vostri unici amici sono questi:

la nostra aristocrazia.

La fratellanza! Datemi paglia pulita e preparerò? dei letti.

Datemi delle bende e fascerò le ferite, acqua e sapone e...

Mi piacerebbe vederlo. Avrete acqua e sapone e paglia in abbondanza.

Spero che ne farete buon uso. Lo farò, non temete.

Allora buonanotte. Vi auguro che i vostri sogni siano dolci e puliti.

Frittelle! Frittelle dolci!

Dov'è? Mi avete promesso un capitolo per oggi.

Mi appello a voi, signor Long. Vi sembra giusto?

Io mantengo la famiglia di Todd, nutro i suoi bambini,

pago per venire a prendere il mio manoscritto e non è pronto.

Siamo stati occupati, abbiamo aiutato la signorina Bowen.

E chi è?

Ah, una nuova guardiana. Allora, il prossimo capitolo...

Non è una guardiana, signor Gray, è un ospite come noi,

che cerca di aiutare i suoi compagni di sventura.

Ma cosa sa fare? Vi faccio vedere.

Dà da mangiare a chi non riesce a nutrirsi,

lava chi non è in grado di farlo, rallegra i malinconici.

Quella donna è un angelo in questo inferno.

Molto interessante. Ma questo libro che avete e questi disegni...

Oh, le figure. E questo non è niente, signor Gray.

Se potessi mettere una luce dietro queste pagine,

potrei vederle a grandezza naturale sul muro.

Questa è una buona idea! Si farebbe pagare l'ingresso.

Si potrebbe raccontare la storia che Todd sta scrivendo.

Ma voi dimenticate che è per questi disegni che sono qui.

E perché sono il miglior avvocato d'Inghilterra!

Lo, il più abile di tutti! Si, naturalmente.

Oliver, sarà bene che finiate il capitolo entro domani,

oppure non aiuterà più la vostra famiglia.

Dan, per caso avete visto una cazzuola? Una cazzuola?

Vi costruirò un muro! Un muro alto cosi!

Signor Long, avete visto una cazzuola? Come avete detto?

È uno strumento per muratori. Devo averla persa qualche giorno fa.

Ci terrei a ritrovarla. Certo. Una cazzuola.

Non sono pazza, avevo davvero una cazzuola.

Certo, signorina Bowen. Vi aiuteremo a trovarla.

Voi credete che sia pazza. A volte credo anch'io di essere impazzita.

Fare i letti e pulire per gente che non sa neanche cosa faccio.

No, lo sanno.

Buongiorno, signorina Bowen. Che posto allegro è diventato questo.

È tutto più pulito. Avete persino lavato la faccia a questi idioti.

In così poco tempo, che magnifico cambiamento a Bedlam!

È una fortuna per noi che dobbiate passarci tutta la vita.

Madame, le mie congratulazioni. Che cosa volete, Sims?

Ricompensarvi. Avete chiesto di dormire separatamente dagli altri.

Vorrei poter dormire in pace. Di notte quella stanza è un inferno.

Io ho preparato per voi una bella cameretta. Volete venire con me?

Purtroppo dovrete dividere questo appartamento con un altro ospite.

Ma sono sicuro che non vi dispiacerà. Meglio uno che cento.

Ecco la vostra nuova camera, mia cara signora.

Non volete entrare? Non mi avete ancora fatto impazzire, Sims.

Io non voglio entrare là dentro. lo volevo tanto accontentarvi.

Aspettate.

Vedete che le teorie umanitarie del quacchero sono solo bugie?

Gli uomini non sono fratelli, non nascono tutti buoni e gentili.

I pazzi sono selvaggi e devono essere trattati con la forza!

Conosco le vostre teorie in proposito, e non mi interessano.

Con gli altri potete dimostrare che la bontà vale qualcosa.

Ma quest'uomo! Quali parole gentili possono farlo ragionare?

Guardatelo. Lo sto guardando, ma questo non prova niente.

Voi non osate entrare Ii dentro e questo è molto eloquente.

Prova la falsità di tutte le vostre teorie.

Questo non è vero! Allora entrate nella cella.

Calmatelo con una parola, conquistatelo con la gentilezza,

o ammettete che il vostro quacchero è un bugiardo!

Allora, volete entrare?

Amico mio, tu non vuoi farmi del male e io non voglio farne a te.

Io... io... Vorresti parlare? Ti ascolto.

Ma... Lo so, stai cercando di ricordare.

Un giorno ci riuscirai.

Ritroverai la memoria, riuscirai a parlare.

Un giorno ritroverai la memoria. lo... io...

È venuta una guardia e l'ha portata a Bedlam.

A quanto pare, Sims teme un'indagine su Bedlam.

Molti mariti si sono liberati delle mogli con questo espediente.

È proprio da Sims difendersi dalle critiche imprigionando le persone.

Non posso credere che un uomo sia capace di tanto, ma è chiusa Ii.

Io le ho parlato e Nell è sana quanto me e te.

Nell Bowen, con la sua intelligenza brillante e vivace,

è più sana di mente di un quacchero e di un politico.

Siamo in Inghilterra, Hannay, e ci sono le leggi qui.

Leggi di diritto e di giustizia. Farò si che Sims ne senta il peso.

Tireremo Nell fuori da Bedlam in un batter d'occhio, non temete.

Che Al, della casa di Al, si rallegri del "picus",

un uccello chiamato "picchio" che mangia le uova delle aquile.

Non è vero!

Che Scrup, della casa di Scrup, si rallegri del fico "palprimarium".

No, il nome esatto è "palmiprimum". Non è vero!

Che Onlistid, della casa di Onlistid,

si rallegri della "sissitterias", l'erba della compagnia.

Sia lodato il nome del Signore... Non è la parola della verità.

La parola della verità è la pace!

Wallace, Betty, smettetela! Stavamo litigando sulla verità.

Persone più sagge di voi l'hanno fatto, Betty, non temere.

Ah, signorina Bowen. Vi porto buone notizie.

La commissione vi ha concesso un'altra udienza. Quando?

Quando piacerà alla commissione, ovvero domani pomeriggio.

Sono felicissimo per voi. Sono davvero molto lieto.

Farò quanto in mio potere perché la vostra udienza abbia buon esito

e voi siate rilasciata.

Grazie. Vi ho fatto preparare la mia pozione più efficace.

Quale pozione, Mastro Sims? Non ve ne hanno parlato?

È una mia invenzione: una cura per un cervello confuso e indebolito.

Guardate lui, quando è venuto qui aveva un unico pensiero:

ricordarsi di ciò che aveva dimenticato.

Ho provato a dargli la pozione, ma forse la dose era insufficiente.

Non ho bisogno di cure! Per maggior sicurezza. No!

Ve l'ho chiesto gentilmente, ora devo parlarvi da medico.

Venite con me! Correrò i miei rischi. Non ho bisogno di cure!

Come dispensiere generale di Bedlam, ve lo ordino. No!

Se continuate a rifiutarvi, dovrò usare la forza. Qui?

Guardatevi intorno. Pensate che i vostri amici vi aiuteranno?

Io Ii ho aiutati. E voi pensate che si coalizzino per sopraffarmi?

Se sapessero ragionare così bene, non sarebbero qui.

Vi avverto, sono miei amici, sanno che Ii ho aiutati...

E quindi verranno a liberarvi? Ancora quelle sciocchezze!

Lasciatemi andare! Tenetelo forte! Aiutatemi!

Gridate pure, non verrà nessuno. Le guardie sono abituate alle urla.

Ne hanno sentite troppe per badare alle vostre.

Prenderò in prestito le vostre chiavi, Mastro Sims.

La pagherai. Ti ammazzeremo.

Non di qui. C'è una guardia nell'atrio e un'altra alla porta.

Ma ha minacciato di darmi quella pozione. Non posso restare qui.

Li c'è una finestrella senza sbarre. La conosco.

Non penserete che scapperò di là come il povero Colby?

Io non sono pazzo. Non sono come gli altri.

La mia famiglia mi ha rinchiuso qui per impedirmi di bere,

perché possa scrivere e mantenerli.

Lo so che quella finestra viene usata come trappola mortale,

ma tutti quelli che hanno cercato di fuggire di là erano deboli.

Allora come potete pensare...? Tom potrebbe aiutarvi a passare.

Long, siete più intelligente degli altri, mi aspetto di più da voi.

Voi sapete cosa posso fare, non è vero?

Allora andate alla porta e chiamate le guardie.

Fate come vi dico! Ma gli altri che cosa mi farebbero?

Non temete che si vendichino. Non sono in grado di pensarlo.

Sono pazzi, sono stati giudicati incapaci in un giusto processo.

Un processo?

"Quondam corpus delicti cum grano salis."

Già, avevo dimenticato che siete un avvocato. Un avvocato?

Io sono un giudice. lo sono un giudice!

Io sono il più abile di tutti.

E voi sarete giudicato! Guardie, tenete fermo quest'uomo.

Da quella porta. Sta disturbando questa corte.

Processatelo! Un giusto processo a Mastro Sims.

Signorina Bowen, parlate a questa gente, vi scongiuro!

Fate un giusto processo a Mastro Sims.

Si, processiamolo! Giustizia!

Tom, devi farmi salire sul tetto.

Devi andare prima tu e poi devi tirarmi su.

Su. Capisci quello che dico?

Tom.

Tom.

Tom. Tom.

Tom!

Tom!

Tom... Tom...

Sono il saggio Salomone. Dividetelo in due.

Abbiamo portato qui quest'uomo perché risponda dei suoi crimini.

Crimini che vado ora a enumerare:

incuria, crudeltà, frustate, bastonate,

paglia sporca per giaciglio, catene,

inedia, furto del nostro cibo.

Per tutti questi crimini, io chiedo giustizia.

Si, giustizia! No, no, lasciatemi.

Amici, lasciatemi. Lasciatemi parlare.

William. Ssh. Questa è la casa di Dio.

Sono fuggita da Bedlam. Non avresti dovuto farlo.

Era prevista una nuova udienza. Non ci sarei arrivata viva.

Sims voleva darmi una pozione,

che solo a sentirla nominare, anche i più pazzi rabbrividiscono.

Sono fuggita e ora è in mano loro. Di chi? Dei pazzi.

Gli stanno facendo un processo, ma è solo una farsa: lo uccideranno.

È quello che merita. Non devi dire questo di nessun uomo.

Lo faranno, lo uccideranno. Allora tu devi andare da lui.

Devi parlare a quei poveri afflitti e salvarlo. Salvarlo?

Chi sa cosa c'è nella sua mente, quale malattia vi è nascosta?

Sei stata gentile coi malati di Bedlam, devi esserlo anche

con chi è spinto dalla sua malattia a far del male ai suoi fratelli.

Ma Sims è un mostro. Non si può provare pietà della sua pazzia?

Vieni, andiamo da Wilks. Lui ci aiuterà.

Perché, Sims? lo non volevo farvi del male.

Non volevo mettervi in catene né derubarvi né affamarvi.

Ma l'avete fatto e adesso tocca a voi. Non oserete farmi dal male.

Vi copriranno di catene, vi scuoieranno vivi!

Allora si che saprete cos'è la vera crudeltà. Vi ho avvertito.

Non ci interessa la vendetta, ma sapere perché l'avete fatto.

Perché ero costretto.

Così come voi fate le cose perché siete costretti a farle, come bere.

Ma perché? Perché avevo paura.

Ci picchiavate e ci affamavate perché avevate paura?

Dividetelo in due. È per la paura che ci minacciate?

Le frustate, le catene. Vi ho avvertito. Di cosa avete paura?

Del gran mondo di oggi, che mi ha assegnato il mio compito.

Le comodità, l'autorità e quel po' di ricchezza che ho.

Devo pensare ciò che quel mondo pensa e fare ciò che fa.

Voi siete diverso, siete un uomo di lettere. Non significa nulla!

Ho dovuto strisciare e umiliarmi e il mondo rideva di me!

Ma una volta che ho avuto quello che volevo, il mio posto qui...

Avevate paura di perderlo? Non potevo fare altro.

Io dovevo compiacere coloro a cui dovevo tutto.

Avevo paura. E dovevate picchiarci? Si.

Non capite? Si, capisco. E la nostra punizione?

Se mi lasciate andare, non ci sarà nessuna punizione.

È sano di mente, c'è la paura dentro di lui.

Una paura che lo graffia e lo dilania come un gatto ferito.

È sano di mente. Non ci punirà, è sano di mente.

Quest'uomo è sano di mente. Dividetelo in due.

Fermi! Quest'uomo è giudicato sano di mente, deve uscire di qui.

Non potete fargli del male.

La corte ha stabilito che è sano di mente e che dev'essere liberato.

Guardie, liberate il prigioniero.

Ci puniranno per questo. Ci puniranno tutti!

Il dispensiere generale è morto.

Dobbiamo nasconderlo in modo che non lo scoprano mai.

Quando siamo arrivati qui, Mastro Sims se n'era andato.

Long ha detto che era uscito, che era scomparso.

Si, non riesco a fargli dire altro. Ma sono sicuro che lo hanno ucciso.

È incredibile. Un uomo come Sims non può sparire nel nulla.

Ma è proprio per questo che è sparito.

L'hanno processato, giudicato sano di mente e liberato.

Vi immaginate il suo stato d'animo?

Un uomo che aveva giurato di aiutare e proteggere questa gente.

Vi immaginate il rimorso? Credo che sia fuggito per questo.

L'hanno ucciso, e hanno nascosto il suo corpo da qualche parte.

Se non lo trovate, non potete dimostrarlo.

Lo troveremo e Ii puniremo. Lo so, le catene, le bastonate.

Sarà inutile. Qui ci vuole un uomo migliore di Sims.

E poi un altro e un altro, finché tutto non sarà come deve essere,

e ci saranno gentilezza e cura per questi poveri malati.

Non lo direte, vero? Sapete cosa significherebbe per i poveri pazzi.

Non vale la pena di tacere per risparmiargli altra sofferenza?

Devo dire la verità. Ma perché? Nessuno ve l'ha chiesta.

Ci fu molta gioia per la pecorella smarrita tornata all'ovile.

Il silenzio può far tornare una pecorella smarrita all'ovile.

Tu parli come un'ortodossa. Non mi importa di come parlo.

Vi sto chiedendo di non aggravare il fardello di quei poveri malati.

Lo chiedo a voi, che dite di amarli. Credi che io lo farei?

Questi poveretti non sono responsabili di quello che fanno.

Dovrei aggravare il loro fardello?

Non avrei mai dovuto pensare questo di te.

Avrei dovuto sapere che la tua mano non avrebbe aggravato il loro peso.

Tu hai troppo cuore per farlo, Mastro Hannay.

Siamo forse amanti che mi date del tu?

Le riforme iniziarono nel 1773.

Poco dopo fu eretto un altro ospedale e da allora Bedlam,

una volta simbolo di terrore e di maltrattamenti,

è stato all'avanguardia nella cura illuminata dei malati di mente.

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