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Pronti?
#OK! Noi siamo i Saint.#
#I Saint non puoi batterli!#
#E quando ci senti urlare: vai, combatti, vinci...#
#batti i piedi.#
#Forza!#
#Vai! Vai!#
#Combatti! Combatti!#
#Vinci! Vinci!#
#Vai, combatti, vinci!#
Di nuovo!
#Vai! Vai!#
#Combatti! Combatti!#
#Vinci! Vinci!#
#Vai, combatti, vinci!#
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Traduzione: MissPiggy, Bakki, Indierockandroll, Miahu, Pepismola
Revisione: Paulanna
- Josh, mi hai spaventato a morte, amico. - Cosa?
- Ho guidato per tipo... - Non ti sento.
Non ti sento!
NON - TI - SENTO!
Oh, giusto. Scusa.
- Ciao, Josh. - Ciao, zio Alex.
- Che ci fai qui? - La nonna e' a casa?
No, si e' trasferita. Torni a vivere con noi?
- No. Cosa? Perche'? - Perche' cosa?
La mamma... tua nonna, volevo dire. Si e' trasferita?
- Gia'�. - Perche'?
E' sopravvissuta ad una madre, e non aveva nessun bisogno
di vedere Andrea ficcare il naso nei suoi affari ogni volta che voltava le spalle.
Chi?
- Andrea. - Andrea?
- Tua sorella. - Tua madre?
- Giusto. - Si e' trasferita?
No. E' dentro, sta dando da mangiare al cane.
Chi? Tua madre o mia madre?
Andrea!
Oh, giusto.
Giusto.
Beh, devo andare.
Ehi, me lo firmi questo?
Vuoi indietro il tuo letto a castello?
- Non penso di restare, amico. - Torno da scuola verso le tre.
Pensi che sarai ancora qui?
Probabilmente.
D'accordo.
Si'...
D'accordo.
Cia...
Ciao.
Merda!
- Pronto? - Oh, salve!
Signor Grant? Salve, sono Andrea Dowd. Come sta oggi?
Con chi parlo?
Sono Andrea Dowd.
Sono la produttrice del notiziario locale su Canale 9 delle 15:30.
Io guardo "In tempo reale" alle 16 su Canale 5.
La maggior parte delle persone lo fa, signore. Ma io non lavoro per loro.
Lavoro con Halle Hinton,
di "Piacere di conoscerti, Normal Heights."
Cosa vendete?
No, no, non vendo niente.
Lavoro nel programma con Halle Hinton.
Stiamo tracciando un profilo dei residenti piu' interessanti di Normal Heights.
Una cosa del tipo "chi sono le persone che abitano nel tuo quartiere".
Ricorda? Ne abbiamo parlato la scorsa settimana.
Cos'e' che vende?
Ad ogni modo, lei sara' nostro ospite
il prossimo lunedi' 20 ottobre.
Per cui la sto chiamando per confermare.
Il notiziario di Canale 9 delle 15:30.
Si'.
Ciao!
Alex, cosa stai...
Ciao, Andy.
Signor Grant, signor Grant?
Signor Grant, la richiamo subito, d'accordo?
Oh mio Dio. Non mi aspettavo di vederti.
Stai...
Bene? Si', sto bene.
Sono cosi' felice che tu abbia chiamato l'altro giorno.
- Non ti sentivamo da quasi... - Un anno. Lo so.
- Ero in.. - Kansas?
- Questa e' tutta la sua... - Roba. Si'.
Tutto quello che sono riuscito a far entrare in macchina.
- Non la porterai mica dentro, vero? - Non sapevo cos'altro farne.
Mio Dio, come puzzi.
- Beh, ho guidato per... - Alcuni giorni, sembrerebbe.
Sei di nuovo senza casa? Vivi nella tua macchina?
No.
Beh si', al momento.
- Cosa? Alex, da quanto tempo? - Ufficialmente, da circa 32 ore.
- Posso entrare per favore? - Si', si', certo. Entra, entra.
- Devo prendere le scatole. - Alex, stanno bene li'.
- Devo prendere... - Le scatole.
D'accordo. Certo.
Oh! Giuro che mi faro' impiantare questa cosa nell'orecchio.
Ciao, Halle, saro' li' fra tre minuti.
Si', ho il caffe'.
Si', il latte l'hanno bollito a lungo, proprio come piace a te.
No, no, no. Nessun problema.
Okay. Figurati. Saro' li' molto presto.
Mi spiace. Okay.
- Ce l'hai ancora la tua chiave? - Si'.
Ricordi dove sono gli asciugamani puliti?
Sto bene.
Ho tutta la mia...
Merda.
- Lo sportello sotto il... - Lavandino.
Li' c'e' anche del sapone nuovo.
- Qualche idea su cosa fare con la sua... - Non mi importa proprio.
Pensavo che forse volessi darci un'occhiata...
Alex, no. Non voglio.
Senti, mi dispiace davvero per te.
Mi dispiace davvero per te, che papa'�sia morto.
Ma io non lo sentivo dai tempi del liceo.
Non gli importava di conoscere me, o Joshua.
- No, chiedeva di voi invece. - Fine della storia.
Non mi importa cosa ci fai, ma preferirei che non la tenessi qui.
D'altro canto, questa e' casa tua. Puoi stare finche' ne hai bisogno. Lo sai.
Okay.
Solo un paio di cose pero', velocemente.
Josh adesso va a letto alle 20.
In punto. Non tenerlo sveglio dopo quell'ora, okay?
Stiamo cercando di mangiare piu' sano, cosi', se potessi tenerlo a mente...
E... datti una ripulita.
Non e' chiedere troppo.
- E' davvero bello vederti, Alex. - Beh si', grazie.
Anche per me...
e' bello vederti.
Ehi.
Li bevi tutti e due quei caffe'?
Grazie, prima media.
Che modo meraviglioso per cominciare
la nostra gara di incitamento spirituale del venerdi'.
Ma andiamo avanti.
Adesso diamo un grosso benvenuto in stile Saint
alla quarta elementare di suor Todd.
Pronti?
OK!
#D maiuscola,#
#i minuscola,#
#O.#
#Di, di, di, di, di, di, Dio!#
#D maiuscola,#
#i minuscola.#
No.
Vede, immaginavo che lo avrebbe detto.
Cosi' mi sono preparato.
Secondo "Lo Spirito Adesso!",
la guida ufficiale alla tifoseria e alla danza della nostra regione,
nella nostra categoria, classi elementari e medie fino alla prima,
una squadra di cheerleader puo' essere costituita
dagli otto ai quattordici elementi.
Possono farne parte cheerleader maschi e femmine.
- E' questo che dice? - Proprio qui. Pagina undici.
Oh, si', sotto le linee guida per le scuole primarie pubbliche.
Sembri aver dimenticato che il S. Mary e' una scuola privata cattolica,
il che ci pone sotto le linee guida delle scuole religiose.
Pagina diciassette.
Per le classi di scuole religiose cristiane, dalle elementari alla prima media,
le squadre possono essere costituite da sei a dodici elementi.
Solo femmine.
Speravo che non avesse letto quella parte.
Non puo' infrangere le regole, signor Dowd.
Non sto cercando di infrangere le regole.
Sto cercando di cambiarle.
Joshua, ascoltami.
Non c'e' nessun tu, in questa squadra.
E' imbarazzante, suor Vivian
ma in realta'�credo che la frase dica: "non c'e' nessun IO nella squadra".
Tu non farai mai parte della squadra.
Mai e' una parola forte, suor Vivian.
#Mai e' per i perdenti, e i Saint sono qui per vincere! Ancora!#
#Mai e' per i perdenti, e con l'amore di Dio noi vinceremo!#
Beh, aggiungetemi alla lista dei credenti.
Io per prima posso confermare che questo forse e'
il miglior te' allo zenzero che abbia mai bevuto.
- Era delizioso, Pablo. - Pedro.
Sono Halle Hinton per il notiziario di Canale 9 delle 15:30,
in onda dal vivo da Urban Mo's Bar e Grill.
Chissa'�dove saremo la prossima volta?
Potrebbe essere l'uscio di casa vostra.
Ma fino ad allora, e' un piacere conoscerti, Normal Heights.
Steve, Linda, di nuovo a voi.
E siamo fuori onda.
Gesu', cos'e' che hai sulle mani, succo di lime?
E' stato fantastico, Halle. Davvero divertente.
Posso avere una salviettina umidificata?
Vogliono tornare su di te subito dopo il meteo
per reclamizzare il cittadino di Normal Heights della prossima settimana.
Ho il resoconto...
Nemmeno una salviettina per il culetto dei bimbi?
Okay.
Stiamo tracciando il profilo della curatrice della nuova piccola
galleria d'arte moderna sulla 34esima, Nuevo-Newmans.
In realta'�si tratta della pronipote
del proprietario di uno dei primi negozi di Normal Heights...
il negozio di granaglie e mangimi di Ned.
Dovresti ricordarlo, abbiamo fatto un servizio
sul fratello di Ned otto mesi fa, il suo prozio...
- Randall Newman. - Non saprei.
A quel tempo era l'abitante piu' anziano di Normal Heights.
Riposi in pace.
- Stai ferma. - Cindy Newman, la curatrice, e' la....
No, Ed, sono qui.
- Girati. - Scusa.
Sta bene?
- Ferma un attimo. - No, li richiamo subito.
Scusami. Voglio dire, grazie.
Probabilmente e' una benedizione che tu lavori dietro le telecamere.
Posso avere una bibita dietetica ghiacciata, di qualunque tipo?
Ehi, Joshua?
C'e' nessuno?
Salve.
Oh, Daisy Love.
E' una cantante di cabaret semi sconosciuta dei...
Primi anni sessanta.
Si', e' cosi' che dice.
Nata a Parigi, ma cresciuta a Miami Beach.
Comincio' a cantare racimolando qualche penny
agli angoli di strada, dopo la scuola.
Lei la conosce?
Beh, no, non personalmente. Sarei stato davvero fortunato.
Ma ogni rispettabile gay sopra i quaranta conosce Daisy Love.
Il dolore, il desiderio...
Oh no, no. No, io non sono...
Non sono g... voglio dire, non sono nessuna delle due cose.
- Cosa? - Gay. Ne' ho quarant'anni.
E rispettabile invece?
Erano anni che non la sentivo.
Questo disco e' molto raro, lo sa?
Apparteneva a mio padre. Era gia'�nel giradischi, quando l'ho preso.
- E lui lo era? - Cosa?
Beh, lo sa...
No. Credo di no.
Non lo so. No.
Tesoro, sei sicuro?
Posso ripararglieli, sa?
Si e' strappato i pantaloni. Sono un sarto.
Charles New.
Il vicino della porta accanto.
Cos'e' successo alla signora Harrison?
E' morta, circa tre mesi fa.
Sembra che succeda spesso ultimamente.
Beh, aveva un milione e mezzo di anni. Era proprio l'ora.
Era la sorella di mio padre. Ho ereditato la casa.
E adesso si tolga i pantaloni.
- Mi scusi? - Posso ricucirli in un attimo,
e avra' di nuovo il sedere coperto per l'ora di cena.
Avanti.
Me li dia.
E' un casco, beh, un proteggi orecchie, in realta'.
Si chiama il Tornado. Ti piace?
Si', e' carino.
Il commesso al negozio ha detto che lo portano tutti i ragazzi delle superiori.
E' proprio fico, vero?
Ehi, e quello chi e'? Sulla tua spilletta.
- Mike. - Chi?
Il capitano della squadra juniores di lotta libera.
Ma guardati. Mi piace un sacco.
Salve, giovanotto.
Oh, signor New, mi dispiace tanto.
Volevo chiamarla.
Volevo dirle che non c'era bisogno che badasse a Joshua questo pomeriggio.
- Mi dispiace. - E' tutto a posto.
Porca put...
Scusatemi.
- Cosi', quello e' lo zio Alex? - Gia'�.
Oh! Ma dove ho la testa? Oggi era il giorno della gara di incitamento.
Oh, no. La tua classe ha perso?
La prima media di suor Margaret ha vinto il bastone dello Spirito.
Di nuovo.
Abbiamo ricevuto un attestato. Ma io non ho potuto partecipare.
Cosa?
La suora ha detto di no.
No?
I maschietti non possono essere cheerleader.
I maschietti possono essere quello che vogliono, Joshua.
Non dimenticarlo.
Joshua.
#Ho entusiasmo, tanto sai.#
#Ho entusiasmo, tu ne hai?#
#Ho entusiasmo, tanto sai.#
#Ho entusiasmo, tu ne hai?#
#Ho entusiasmo, tanto sai.#
- #Ho entusiasmo, tu ne... - Joshua!
Che significa che non l'hai letto prima di firmarlo?
Che non l'ho letto prima di firmalo.
- Ciao, zio Alex. - Ciao, Josh.
- Perche' sei in mutande? - Il vicino si e' preso i miei pantaloni.
Credo mi serva del ghiaccio.
- Bel cappello. - E' una barca. E' il giornale di oggi?
Alex, non l'avevo ancora letto. E non devi firmargli niente,
- non sei il suo tutore... - ...legale. D'accordo, ho capito.
- Scusa, non posso piu' firmarti niente. - Non c'e' problema.
A... aspetta un attimo, giovanotto.
Sei tu quello che dovrebbe scusarsi con lo zio.
- Oh, ma non e' necessario... - Alex.
- Mi dispiace. - Per cosa?
Per averti fatto firmare la mia giustificazione per il ritardo.
- Non mi hai fatto... - Alex.
- Scusa. - Okay.
Okay.
Okay.
#Siamo le Saint. #
-# Chi? - Bianco, oro e verde.#
#- Evvai! - Contro le Saint.#
#- Cosa? - Chiunque perde!#
#- Presentati! - Mi chiamo Breanna.#
#- Ciao! - Canto l'Osanna.#
#- Evvai! - Con l'amore di Dio.#
#- Cosa? - Vincero' anch'io.#
#- Ciao, Breanna. - Ciao!#
#- Tu sei una Saint. - Evvai!#
#- E te ne vanti. - Cosa?#
#- Percio' lo canti. - Forza Saint!#
#- Siamo le Saint. - Chi?#
#- Verde, oro e bianco. - Evvai!#
#E con il Suo aiuto, vinceremo quest'incontro!#
#- Mi chiamo Josh. - Ciao!#
#- Sono un po' posh. - Evvai!#
#- E sul tappeto di Dio. - Cosa?#
#Mi alleno io.#
Ti ricordi, te ne ho parlato tantissimo l'anno scorso.
- Ma bisogna avere 11 anni per andarci. - Ma... ne hai ancora solo 10, Josh.
Adesso, ma non dopo l'8 novembre.
E il campeggio inizia il 27 dicembre, quindi...
- Avrai l'eta' giusta per andarci. - Esatto!
Charlie dice che e' stato il destino a farmi notare l'annuncio.
- Tra tutti i cappelli che avrei potuto... - Barche.
Giusto. Tra tutte le barche che avrei potuto scegliere,
ho scelto proprio quella con il modulo di partecipazione.
- L'ha chiamato fa... fatto... - Fato.
- Ecco, fato! Ha detto che era un segno. - Cioe' era scritto nel tuo destino eh?
Dai, cos'altro ho da fare durante le vacanze di Natale?
Non lo so. Magari potresti venire al lavoro con me.
Stare col cameraman. Vedere come si fa un programma.
Gia'. Sembra divertente.
Il punto e'... che mi sono gia' iscritto.
- Joshua! Quando? - Ieri sera.
Volevo che ricevessero il mio modulo per primo.
Dice che cercano cheerleader con intraprendenza e passione.
Credo che questo dimostri intraprendenza e passione.
Beh... ci andranno anche altri bambini della tua classe?
Breanna di sicuro. E' il capitano della squadra juniores, deve essere presente.
Ma sono sicuro che anche le altre ragazze ci andranno.
Ecco... 110 dollari mi sembrano tanti per 4 giorni e mezzo, Josh.
Puo' darsi, ma... ti danno anche una maglietta, un borsone, una borraccia,
- asciugamani e i pompon. - Non e' proprio il momento, tesoro.
Tra le tue tasse scolastiche,
tutte le bollette che ha lasciato la nonna,
e adesso che tuo zio Alex e' tornato...
Me lo paghero' da solo.
Cosa? Con 1 dollaro e 50 alla settimana,
la tua paghetta non ti bastera', ragazzino. Come pensi di fare?
Non lo so, ma posso pagarmelo da solo.
- So che ce la faro'. - Non voglio che ci speri troppo.
Sai bene che la settimana dopo Natale impazzisco
a mettere insieme il riepilogo di fine anno di Halle.
A meno che qualcosa non cambi non so se potro' portarti e venirti a riprendere.
Un atteggiamento positivo, determinazione e una buona dose di coraggio
sono gli elementi chiave verso il successo.
Grazie. Cerchero'... di ricordarmelo.
LAVAGGIO AUTO 2 DOLLARI. MANDATEMI AL CAMPEGGIO :)
#Pronti? Ok!#
#Ehi tu, nell'auto rossa,#
#sembri lento come un mulo.#
#Svegliati, datti una mossa,#
#i Saint ti prenderanno a calci in...#
E' morto?
Accidenti, spero di no. Mi deve due bigliettoni.
Alexander!
Svegliati! Sono tua madre!
Era in ritardo con l'affitto di un paio di settimane.
Il padrone di casa lo ha trovato a letto con sei lattine vuote di birra e dei porno.
Almeno e' morto contento.
Davvero ti sei trasferita?
Tesoro, nella vita di ogni genitore arriva il momento
in cui i figli devono lasciare il nido e volare via.
I miei... sembra proprio che non lo faranno mai, quindi...
Passo a salutare la mia scimmietta ogni fine settimana,
un paio di volte per cena e il piu' spesso possibile
per dare fastidio a tua sorella.
Ma sono proprio dietro l'angolo,
quindi e' come se non me ne fossi mai andata davvero.
- Non sei andato molto lontano. - La macchina non parte.
- Lascia che ti offra la colazione. - Pensavo avessi smesso di fumare.
L'avevo fatto.
O almeno la marijuana.
E per un po' anche le sigarette.
Poi ho conosciuto questo ragazzo... wow baby!
Beh, sai cosa intendo.
Comunque, ho capito che ne' quel giovanotto ne' le sigarette
andavano tanto bene per la mia salute, quindi ho mollato entrambi.
Tranne quando sono qui.
Fa arrabbiare un sacco tua sorella.
Prendine una.
Si', d'accordo.
# Salve, ciao, come stai? #
# Come ti chiami e cosa fai? #
# E' un piacere conoscerti. #
# Piacere di conoscerti. #
# Piacere di conoscerti, Normal Heights. #
Puoi essere vicino, puoi essere lontano,
su, fatti vedere e dacci la mano.
Entrate pure.
Piacere di conoscervi.
Piacere di conoscervi.
IL RIFUGIO STREGATO SARA' APERTO FINO AD HALLOWEEN
Santo cielo! E tu da dove salti fuori?
Buon pomeriggio, Normal Heights.
Voi mi conoscete gia' tutti,
ma lasciate che vi presenti il nostro "vicino di casa del giorno"
Mabel, vero?
Ma... Mab...
Che paura. Mabel e' proprio una delle tante creature
che infestano l'Incredibile Rifugio Stregato di Normal Heights.
Io stessa non sono ancora venuta al Rifugio quest'anno.
Mabel, dacci un'idea di cosa potremmo aspettarci.
Non vuoi lasciarti scappare niente eh? Potrebbe rovinarci la sorpresa.
Mabel, ho sentito che ormai sei di casa qui al Rifugio.
E' vero che questo e' il tuo quattordicesimo anno di fila?
Mabel, non e' un comportamento adatto ad un notiziario del pomeriggio!
Okay, va bene, okay, grazie. Hai ragione, e' il momento di ricapitolare.
L'Incredibile Rifugio Stregato di Normal Heights
apre ufficialmente questa sera,
e proseguira' per tutto il nostro fantasmagorico weekend.
Ci rivediamo lunedi' sera con l'intervista
al coltivatore di zucche di Normal Heights.
Sono Halle Hinton per il notiziario delle 15.30 di Canale 9.
Chissa' dove saremo la prossima volta.
Forse sull'uscio di casa vostra.
Fino ad allora, e' stato un piacere conoscerti, Normal Heights.
# Piacere di conoscerti, Normal Heights. #
C'e' un motivo per cui mio figlio sta correndosene via?
- Una mini-maratona. - E' stata una mia idea.
25 centesimi per ogni giro dell'isolato.
La famiglia italiana qui dietro probabilmente
gli sgancera' un bel paio di bigliettoni.
- Qualcuno non dovrebbe correre con lui? - Va alla grande.
Dovrebbe girare l'angolo a momenti.
Ha una media di 4 minuti per giro.
E se inciampa? O se sviene? Ha le scarpe allacciate?
Se non lo vediamo arrivare entro un minuto e mezzo
- chiamero' aiuto personalmente. - La signora Ortiz all'inizio dell'isolato
ha anche preparato un punto di ristoro per aiutarlo.
Andiamo Andrea, per oggi hai finito di lavorare, tesoro.
Levati, levati.
Fai il tifo per tuo figlio. Dai, dai.
- Quanto tempo ho? - Piu' o meno 68 secondi.
Pronto... sono Andrea.
Non puoi saltare l'allenamento come se niente fosse.
Mi hanno chiamata da scuola, volevano sapere dov'eri finito.
- Sto facendo la mia mini-maratona. - Ma dovresti essere all'allenamento.
Ti sei preso l'impegno all'inizio dell'anno scolastico, ricordi?
Abbiamo valutato tutte le opzioni con calma e hai scelto la lotta libera.
Ecco cosa penso della lotta libera:
se solo potessi smettere di andarci, magari avrei il tempo per unirmi alla squadra...
Ma perche' tutti gli uomini di questa famiglia scappano dai loro impegni?
- Non siamo gente che molla, Josh. - No, lo so.
Possiamo parlarne con Suor Vivian alla fine del semestre.
Magari poi potrai, non so, cambiare attivita' sportiva ma...
ho detto al tuo allenatore, Padre Patrick,
che domani pomeriggio tornerai in palestra, okay?
D'accordo.
- Pace? - Pace.
Diventerai alto quanto lo zio Alex in un batter d'occhio.
Sai una cosa? Scommetto che lui potrebbe insegnarti delle mosse.
Una volta era un lottatore della S. Mary.
Mi mandava sempre al tappeto.
Sono passate due settimane, ragazzone.
Hai intenzione di farci qualcosa con tutta questa roba prima o poi?
- Pensavo di lasciarla li' cosi'. - Nel caso dovessi andartene?
- Gia', non si sa mai. - O magari gli troviamo un posto...
che non sia la porta d'ingresso.
Nel caso volessi restare.
Gia', sarebbe bello amico.
Ma devo decidermi a tornare al lavoro.
Lavoro?
Che lavoro fai?
Sono un commerciante.
Okay, e cosa vendi?
Attualmente mi occupo di antichita' e oggetti da collezione.
Metti insieme quante piu' cianfrusaglie possibili,
le porti in un mercatino delle pulci,
usi i soldi guadagnati per comprare altre cianfrusaglie
e poi vai in una nuova citta'.
- Questo non si chiama commerciare. - Sono un venditore ambulante.
Come il nonno.
Al momento impossibilitato a viaggiare.
Mio padre e' un professore di sistemi di comunicazione e societa'.
Tuo padre e' un figlio di puttana.
- Mamma! - Anche il tuo lo era.
- Ehi, mi presti la macchina? - No.
Ehi, hai sempre voluto fare il venditore ambulante come il nonno?
Non ci avevo mai neanche pensato. E' successo per caso.
Io non voglio diventare un professore di sistemi di comunicazione e societa'.
O un figlio di puttana.
- Mamma. - Mamma.
Ehi, potremmo diventare soci.
Gia', tutto in famiglia. Vedi, stavo pensando che nei prossimi due giorni
potremmo andare in giro a cercare roba nei vicoli
e negli Istituti di Carita', dargli una sistemata e...
- Posso entrare in squadra anch'io? - Certo. Ottima idea amico.
Io ce l'ho un lavoro, Alex. E tu hai i compiti da fare.
- Ti serve una mano? - Quanto ne sai di frazioni?
- Proprio un bel cavolo di niente. - Mi arrangio da solo, grazie.
- Ehi, posso prendere queste lenzuola? - Certo, come no.
- Posso anche tagliarle? - Facci quello che ti pare.
Ma non sono lenzuola. Sono tende.
Erano le sue tende. E' un problema?
- Mi presti la macchina? - No.
- Mi presti la macchina? - No.
- Mi presti la macchina? - No! Smettila!
Non restare li' impalato come un testimone di Geova. Vieni dentro.
Cosa mi hai portato?
- La stoffa perfetta. - Vediamo un po'.
Oh, questa potrebbe andare bene.
- Abbiamo il permesso di usarlo? - Ho chiesto allo zio Alex. E' tutto okay.
Allora cosa stiamo aspettando? Entra, devo prenderti le misure.
Forza Mike, mettilo al tappeto.
Forza. Concentrati.
- Forza Mike. - Fallo nero.
Forza Mike, buttalo giu'.
Dai alzati, Mike.
Alzati.
#Combatti con impegno#
#Il Signore e' il tuo sostegno, Mike.#
#In piedi, sorridi.#
#Lascia che il Signor ti guidi, Mike.#
#Puoi farcela, affidati al tuo brio. Niente puoi impedirtelo. Credi in Dio.#
Vaaai Mike!
Si', Mike! Forza, Mike! Alzati! Alzati!
All'ultima gara di incitamento
ho notato che alla S. Mary mancava una mascotte. Pagina 8.
Perche' una mascotte possa essere considerata parte del team, lei o lui devono essere
in grado di fare acrobazie o fare da supporto durante la piramide.
- Hai qualcuno di questi requisiti? - Tecnicamente, non ancora.
No.
#- Datemi una J. - J!#
#Ecco la tua J, ecco la tua J.#
#- Datemi una O. - O!#
#Ecco la tua O, ecco la tua O.#
#- Datemi una S. - S!#
#Ecco la tua S, ecco la tua S.#
#- Datemi una H. - H!#
#Ecco la tua H, ecco la tua H.#
#Ora, zitti!#
#Non volete comportarvi male con Josh.#
#Volete farlo, volete?#
#- Volete farlo, volete? - No!#
#Non volete comportarvi male con Josh.#
Shh...
Josh!
Ehi, amico, sei sveglio?
Josh.
Ehi, Josh. Ehi, Josh. Ehi, Josh.
Ehi, Josh.
- Zio Alex! - Che c'e'?
Smettila.
D'accordo.
- Josh. - Che c'e'?
- Sei sveglio? - No, perche'?
Devo parlarti del fatto che vuoi fare il cheerleader.
Perche'? Te l'ha chiesto Andrea di farlo?
Chi? No.
Zio Alex, accendi la luce.
Scommetto che sarai sorpreso nel sapere che il primo cheerleader al mondo
era uno studente del Minnesota di nome Jack Campbell.
- Esatto. Jack e' un uomo. - Certo.
E' risaputo che gli sport sono un'area dominata per lo piu' dagli uomini.
E' stato solo dal 1920 che le donne sono state ammesse a fare le cheerleader.
Non lo sapevo.
E lo sapevi che l'attore Jimmy Stewart era un cheerleader?
- E anche il presidente George W. Bush. - Questo non e' un buon esempio.
E nel 1946, Lawrence "Herkie" Herkimer ha istituito la prima infermeria
- per cheerleader sul campo... - Amico, va bene cosi'. Non devi convincermi.
Se vuoi fare il cheerleader, va bene. Fa' il cheerleader.
Quindi, non sei qui per convincermi di non farlo?
Perche' dovrei?
Okay, comunque ho bisogno del tuo aiuto.
- Tua mamma... Andrea... - So chi e'.
Si', beh, mi ha detto che ho ventiquattro ore per trovarmi un lavoro, altrimenti...
- Cosa? - Cosa cosa?
- Altrimenti cosa? - Non lo so. Non ci ho pensato...
Nonostante tutto, probabilmente ha ragione, sai.
Ogni tanto. Significa che rimani?
Vedremo come va.
- Okay. - Okay.
- Zio Alex. - Oh, giusto, il lavoro.
Gli ho detto che so ballare. O per lo meno saltellare.
E volteggiare... qualsiasi cosa significhi.
Quindi, ho bisogno del tuo aiuto.
Ho bisogno di qualche mossa, Josh.
Ho pensato che con la tua esperienza da cheerleader,
potresti insegnarmi qualche mossa.
- Quanto tempo abbiamo? - Che ora e'?
Le dieci e diciassette.
Nove ore e quarantatre' minuti.
- Avevi capito il compito? - Certo.
Joshua.
Il tuo personaggio religioso preferito.
Ha provato a farsi suora.
Ho pensato che Suor Todd sarebbe rimasta impressionata
dal mio apprezzamento nei confronti della comunita' delle suore.
- Maria Von Trapp? - Che c'e'?
Non potevi scegliere un uomo?
Magari un Papa. Uno degli apostoli, come minimo.
Il compito era scegliere il nostro personaggio religioso preferito...
la persona che piu' ci ha ispirato, e rappresentare quella persona.
Dov'e' il problema?
Tu sei un ragazzino. Devi vestirti come tale.
Cynthia Marie Keenan si e' presentata vestita da San Francesco d'Assisi
con tanto di uccellino vero e pelata, e io vengo spedito
da Suor Vivian perche' sostengo la pace tramite il canto.
Non e' giusto.
E' diverso.
In che modo? No, non lo e'.
- Si' che lo e'. - In che modo?
Non lo so, tesoro. Ma e' cosi'.
E il suo uccellino ha perfino defecato
su quella oscena croce di cartone di John Michael.
- Padre. - Sorella.
Questa e' la madre. La signora Dowd.
Suppongo che il signor Dowd non sia disponibile.
Il signor Dowd non e' disponibile dal 1998.
Non c'e' nessun signor Dowd. Solo io... noi.
Non c'e' nessun padre.
Siamo solo noi due.
Capisco.
Oh, Cristo!
Scusate.
Mi dispiace tanto.
Me ne occupero' io, promesso. Mi dispiace tanto. L'ho gia'�detto?
Potro' mai dirlo abbastanza?
D'accordo.
Piacere di averla conosciuta, Padre Dominic.
Suor Vivian, come prima cosa, domattina lo faro' venire alla messa scolastica.
- In pantaloni. - Giusto.
Giuro su Dio, Halle, siamo proprio dietro l'angolo.
Questo non e' l'indirizzo giusto.
Lo zio Alex!
Oh, no, no, no.
No, no, no, no, no.
No, no, no.
Resta in macchina, per favore.
Quello e' il mio frullato dietetico?
Halle, che e' successo al coltivatore di zucche?
Tesoro, abbiamo parlato di tradizioni popolari gia'�due volte questa settimana.
- E' ghiaccio tritato? - Si', non ne sono del tutto sicura.
Senti, il problema e' che abbiamo mandato in onda per tutto il giorno la pubblicita'�
sul coltivatore di zucche per Halloween, per cui non credo che cambiare il soggetto
a giochi fatti andra'�a genio a Ed.
Pronti? Okay!
Ma Andrea, il coltivatore di zucche e' andato, ha chiuso.
- Cosa intendi? - Morto, per quanto ne so.
Ma ho chiamato e confermato.
Penso di aver chiamato e confermato.
- Ed avra' un infarto. - Non sai quanto.
- Su le ginocchia, zio Alex! - Tesoro, resta in macchina per favore.
Pensavo avessi un maschietto.
Infatti. Quello... quello e' mio figlio, Joshua.
Indossa un vestito.
Si', beh e' Halloween. E' vestito da Maria Von Trapp.
Che carino. Nessuno dei miei amici gay si e' mai travestito fino ai vent'anni.
No, Halle, lui non e'...
Halle, ha solo dieci anni per cui non si puo' dire sul serio...
Solo dieci? Davvero?
Beh, quasi undici. E' alto per la sua eta'.
Direi proprio di si'.
Ehi, Andy. Forse dovremmo chiamare la mamma e dirle che saro' in televisione.
E' un bel tipetto, eh?
Beh, quello e' mio fratello.
Cosa? No!
Si'... il mio fratello gemello, in realta'.
- Ehi, Andy! Forse dovremmo... - Cosa? No, ci sono, Ed.
- Chiama mamma, dille che saro' in TV. - Ti ho sentito!
Scusa, no, scusa.
- Su le ginocchia! Sorridi! - Josh, torna in macchina, tesoro!
Scusa. Mi dispiace, Ed. Abbiamo avuto dei problemi tecnici,
ma adesso ti sento.
Riguardo al coltivatore di zucche...
Gemelli? Davvero? Non l'avrei mai immaginato. Lei e' un uomo cosi' prestante.
- Grazie. - Beh, grazie.
No, il coltivatore di zucche e' andato. Scusa, quando?
No, capisco. Solo che, dato l'imprevisto, andremo un po' fuori programma.
Halle Hinton. Piacere di conoscerti.
Salve! Come va?
Si', capisco, e' la tv in diretta. Ci siamo. Okay, Halle, fra poco siamo in diretta.
- Quando? - Fra circa 45 secondi.
- Halle, ti presento Alex. Alex, Halle. - Ci siamo gia'�presentati.
Mark! Siamo in onda!
Ti fara'� delle domande, niente di troppo personale.
Lo spezzone durera'�circa un minuto, un minuto e mezzo al massimo.
Ignora la telecamera. Guarda lei e basta.
Mark! Andiamo!
Alex e' un abitante di Normal Heights.
- E'... - Single.
Mark!
Halle, ho bisogno che tu metta giu' la bibita.
Okay, forza. Cosa?
Ricevuto. Okay. Sta per iniziare la tua sigla. Abbiamo circa venti secondi.
- Mark, andiamo amico. - Bene.
- Come sto? - Molto bene.
Okay. Alex, ho bisogno che tu stia precisamente qui.
Resta fermo li'. Non devi muoverti.
- Halle Hinton. Halle Hinton. - Siamo in onda fra dodici secondi.
- Alex, il tuo cartello e' a rovescio. - Cosa?
Halle, metti giu' la bibita. Il cartello!
Okay, siamo in onda fra cinque secondi...
Dov'e' il mio microfono?
Il mio naso!
# Piacere di conoscerti, Normal Heights #
Oh, Dio. Oh, mio Dio...
Salve!
Buon pomeriggio, Normal Heights. Sono Halle Hinton...
- Wow, deve essersi fatta male! - Joshua, non ora. Torna in macchina.
Non sono Halle Hinton.
Halle Hinton oggi e' malata.
- Penso che non respiri. - Joshua, sta bene! Torna in macchina!
Quando parliamo di me?
- Che ci fai qui? - Ci lavoro.
- Non puo' essere vero. - Oh, si'. No, lo e'.
"Nessun canone d'entrata, la prima rata e' risparmiata".
- E' questo il tuo lavoro? - Si'.
Questo e' l'unico lavoro che sei riuscito a trovare?
Questo e' l'unico lavoro per cui ho fatto domanda.
Sta bene! Sta bene!
- Ma penso si sia rotta la mano destra. - Oh, Dio!
Salve! Oggi siamo qui con Alex...
Dowd. Alex Dowd.
- Okay. - Sono anche suo fratello.
Posso dirlo? Mi e' permesso dirlo?
L'hai appena fatto. Smettila di guardare la telecamera.
E lo zio di Josh.
- La limonata e' al banco... - No, Mark! Mark! Mark!
Okay. Salve.
Alex e' un abitante di Normal Heights...
Devo dire che mi aspettavo qualcosa di piu'.
Cosa?
Le luci o qualcos'altro. Almeno un buffet.
Di che stai parlando?
Sei sempre in giro di corsa, sul punto di esplodere.
Pensavo che il tuo lavoro fosse piu' che un uomo con una telecamera. Senza offesa.
E una donna che... non so di che parlavi, a me sembra a posto.
Pronti? Okay!
#Alzati! In piedi e combatti!#
Chissa' dove saremo la prossima volta.
Forse sull'uscio di casa vostra.
Fino ad allora...
Sono Andrea Dowd, ed e' stato un piacere conoscerti, Normal Heights.
# Piacere di conoscerti, Normal Heights! #
Pronto?
Vai!
#Essere licenziati non e' un reato.#
#Non andrai da nessuna parte se ti aggiri sconsolato.#
#Combatti! Combatti! Combatti!#
#Bim, bum, bam.#
#Va' a segno e un lavoro cerca di trovarti!#
#Vaaaaai, mamma!#
Si'!
Ti voglio bene, mamma.
Ehi, aspettami. Faccio la strada con te.
Ti voglio bene, mamma.
Mi perdoni padre, perche' ho peccato.
Sono passati...
Oh, Dio! Non so nemmeno dirle quanti anni siano passati dalla mia ultima confessione.
- Va bene lo stesso. Continui. - Okay.
Beh, io...
Padre Dominic, e' lei?
Come scusi?
Sono Andrea Dowd...
La signora Dowd. La madre di Josh.
Ci siamo incontrati un paio di giorni fa, nell'ufficio di suor Vivian.
Oh, si', ricordo. Come sta, signora Dowd?
Come sto?
Devo dire non tanto bene.
Onestamente, non sapevo dove altro andare.
Ho visto il volantino fuori sulle confessioni di oggi
quando sono venuta a prendere Josh l'altro giorno.
L'ho anche preso un po' in giro. Mi dispiace, comunque.
Va tutto bene.
Possiamo aprire il divisorio? Le dispiace?
Certo. Non c'e' problema.
Non so perche' mi dia fastidio. E' che sembra... cosi' impersonale.
In effetti ha ragione.
Lo odiavo anche in terza media.
Beh, posso aprirlo.
Terza media, ecco!
Quella e' stata l'ultima volta che mi sono confessata.
Salve.
Alza le ginocchia, zio Alex!
Devi sorridere e tenere le ginocchia alzate.
Se le alzo quanto dici tu, andro' a sbattere sulla parte bassa del cartello.
Non capisci.
Nessuna scusa. Ricorda le tre regole.
Impegno, fiducia...
E carisma, lo so.
Hai fame?
Posso avere la lattina quando hai finito?
Se raccolgo 500 lattine posso incassare circa 25 dollari.
Quando aveva all'incirca cinque anni... non ancora cinque,
Josh mi chiese di suo padre.
Tutti gli altri bambini all'asilo preparavano regali
e biglietti per la festa del papa'.
Quelle piccole impronte di creta delle loro mani.
Le ha mai fatte?
Ne ricevetti una l'anno dopo per la festa della mamma.
E volle sapere dove fosse suo padre.
Avrei voluto dirgli che era morto e finirla in questo modo.
Cosa gli disse?
La verita'.
O almeno, la mia versione della verita'.
Che ovviamente porta alla domanda, fatta piu' volte,
del perche' suo padre non lo volesse.
Cosa si dice a un bambino che continua a chiedere
come mai suo padre non lo voglia?
Quando la verita'�era che in realta'�non voleva me.
Ero io quella che non voleva.
Per tutta la mia vita ho lavorato sodo... per ogni cosa.
Facendo qualsiasi cosa per tutti.
Pensavo che finalmente avevo trovato qualcuno che si sarebbe
preso cura di me e si sarebbe preoccupato che stessi bene. E...
mi sono lasciata trasportare.
Per dirla in parole povere... ho fatto troppa pressione.
E la cosa peggiore e' che lo sapevo.
Voglio dire, e' la regola numero uno dell'assistente insegnante.
Non si va a letto con il proprio mentore.
Sarebbe come se lei andasse a letto con Ges...
Pessimo esempio.
Mi scusi.
Oh, signora Francis.
Eccola qui.
Che buon odore!
Senta, ora che l'ho trovata, volevo dirle che
il campeggio invernale delle cheerleader di Normal Heights offre molte possibilita'�
per un giovane ragazzo come me.
Mi permette di imparare l'importanza di mettere
la parola "leader" prima di "cheer".
Permettendomi di darmi da fare, sul serio,
sia a scuola che all'interno della comunita'.
Al momento, per la quota di partecipazione di 110 dollari, mi mancano 87 dollari.
Ho un paio di diverse opzioni da offrirle.
Per un dollaro puo' scegliere tra un barretta di cioccolata fondente o al latte.
Gli articoli da cinque dollari sono questi adorabili orsacchiotti
con i colori della S. Mary.
Ho questa lista di riviste a cui puo' dare un'occhiata.
Se faccio firmare dieci abbonamenti avro' il nuovo DVD
" I migliori gruppi di cheerleader delle scuole: volume III"
Oh, e c'e' un premio speciale per qualsiasi cosa lei compri,
anche per la barretta da un dollaro. Ogni piccola cosa conta.
Le daro' una spilla del mio giocatore universitario preferito di lotta libera.
Ne ho fatte diverse.
Mi piace Mike.
Il mio telefono non squilla da cinque giorni.
E' un record.
Ero abituata al massimo a un paio d'ore, ma cinque giorni?
Il giorno dopo che ci siamo visti, sono rimasta nel parcheggio aspettando Josh.
E' stata la prima volta in molto tempo che sono riuscita a farlo.
E guardavo le altre madri.
Avevano tutto sotto controllo.
Voglio dire si vede che per loro e' chiaro cosa voglia dire fare la madre.
Lo fanno sembrare cosi' facile.
Sono rimasta seduta a guardarlo per almeno venti minuti.
E lui non sapeva nemmeno che fossi li'.
Capisce?
L'ho osservato giocare con le sue amichette.
L'ho osservato mentre gli insegnava la coreografia che aveva inventato.
E poi ho visto questo gruppetto di ragazzi che lo additavano
e che ridevano di lui dall'altra parte del cortile.
Ma poi come se niente fosse,
inizia a fare una treccia ai capelli di Breanna...
fino a quando non si e' reso conto che era arrivata l'ora di tornare a casa.
E non sapeva neppure che fossi li'.
Inoltre... ho ricominciato a fumare.
Quella e' una cattiva abitudine, non un peccato.
Mi sento come se fossi tornata bambina, sa...
E' come se aspettassi che la storia si ripeta.
Sto solo aspettando che la mia paura piu' grande diventi realta'.
E quale sarebbe?
Che gli faccia troppe pressioni e che anche Josh mi abbandoni.
Amo mio figlio piu' di qualsiasi cosa abbia mai amato.
In assoluto.
Sarai il re della montagna con quell'equipaggiamento.
Ti piacciono?
Sono fantastici.
Volevo prenderti un vero pupazzo da lotta libera
per poter fare pratica, ma tuo zio Alex sembra essere perfetto per quel ruolo.
Inoltre cosi' potrai tenere tutte le tue cose insieme.
Grazie, mamma.
A chi tocca?
Credo che tocchi a me. Tocca a me.
Non sono sicuro che il mio regalo possa competere con gli altri, ma...
Veramente?
Se ti piace, sono sicuro che debba essere tua.
- Ti piace? - Tantissimo.
Oh, bene! Buon compleanno, Joshua.
Cavoli, signor New, e' un bellissimo... regalo.
E' solo che, che... beh, cavoli, guardatela.
- Sembra davvero cara. - No, era di una delle mie zie.
La bambola, dico. Il vestito l'ho fatto io.
- Con i colori della S. Mary. - Verde, oro e bianco.
- Oh, e' antica? - Antica? Ma no!
Era solo in giro per casa a prendere polvere.
Sarei molto piu' felice sapendo che qualcuno ci si diverte.
Forse e' piu' adatta a una bambina. A una sua nipote, magari.
Non ho una famiglia. Lo sa.
E' cosi' bella. Fammi vedere, scimmietta.
- La squadra impazzira'. - Oh, sicuro.
Mamma, no, no, no.
E' un pensiero veramente carino.
E' solo che... Josh, ormai hai undici anni.
- E padre Dominic pensa... - Quando hai parlato con padre Dominic?
Un paio di giorni fa.
E lui crede che sarebbe meglio se ti facessi dei nuovi amici.
Sai, se smettessi di pranzare con la squadra al tavolo delle ragazze.
Forse i ragazzi ti farebbero posto al loro tavolo se glielo chiedessi.
- Andy, smettila. - No, mamma. Non va bene.
Padre Dominic pensa che non sia normale.
Sa cosa? E' tutto a posto.
Ha ragione, Andrea. Chiedo scusa. Non c'ho pensato.
Charlie.
Buon compleanno, giovanotto.
E sai cosa facciamo?
Possiamo metterla sul caminetto di casa mia e potrai venire a trovarla quando vuoi.
Ora dovrei proprio...
Vi porgo le mie piu' sentite e sincere scuse.
Non era mia intenzione rovinare la festa.
Buona giornata.
Grazie per i regali, mamma. Mi sono piaciuti tantissimo.
Josh, tesoro. Aspetta un minuto, amore.
Grazie per i pompon, nonna.
Buon compleanno, scimmietta.
Aspetta! C'e' la torta.
No, grazie.
- Nonna? - Dimmi.
- Potresti portarne una fetta a Charlie? - Certo, scimmietta.
E la tua fetta? Devi avere la prima fetta, festeggiato.
Cosa c'e'?
Vado...
vado a vedere se posso... sai...
Si', non appena le cose si mettono male vai a mettere in moto la macchina.
Ti ha insegnato bene, Alex.
Hai resistito molto piu' di quanto pensassi.
- Cosa mi dici del tuo nuovo... - Lavoro?
L'avrei comunque lasciato venerdi' non appena mi avrebbero pagato.
Accidenti, sei proprio un buon esempio per tuo nipote!
Ehi, aspetta un attimo, sorella. Questo non e' giusto.
Giusto?
Vuoi sapere cosa non e' giusto? Vedere tuo padre sparire quando hai...
- Otto anni. C'ero anch'io. - Si', ma tu sei andato con lui.
Dopo le superiori sei andato a stare con lui.
Mi sono presentato sui gradini della sua porta, Andy,
e due giorni dopo era sparito.
Mi ha lasciato qualche centinaio di dollari per provvedere a me stesso
e nessun indirizzo dove poterlo rintracciare.
Ho passato gli ultimi 19 anni a cercarlo per il paese,
per cercare di conoscerlo, con il risultato che spariva
- non appena arrivavo. Era uno schifo, Andy! - Alex...
Non fammi passare per quello cattivo perche' qualche volta ho potuto
bere una birra con nostro padre, mentre tu andavi
a farti mettere incinta da qualche professore universitario
che aveva il suo stesso nome di battesimo.
Devo andarmene da qui.
- Non lasciarlo di nuovo cosi', Alex! - Non e' figlio mio, Andy!
Hai tutto sotto controllo. Lo hai messo perfettamente in chiaro.
Devo trovare il modo di andarmene da qui.
Si', forse, hai ragione.
Pronte? Okay!
#Alzati, lotta. Vai.#
#Prendi la palla e corri.#
#S-P-I-R-I-T-O, spirito.#
#Urliamo insieme. Forza, urra'!#
#Ancora!#
#S-P-I-R-I-T-O, spirito.#
#La vittoria e' vicina!#
Che ore sono, tesoro?
Le 7 e 56.
Ancora due cucchiaiate.
Le 7 e 56. Dio, arrivero' in ritardo.
Aspetta, le 7 e 56?
Le 7 e 57?
Josh, farai tardi. Forza, piccolo, andiamo.
Ehi! Non mi abbracci?
Buona giornata.
Josh, il tuo equipaggiamento! Aspetta! Non scordarti del Tornado.
Accidenti, Alex.
Questa e' la prima di una serie di riprese dei vicini alle prese con i medici.
Quella sono io dal dentista.
Una piccola e divertente sciocchezza.
Questo e' un pezzo dell'anticipazione del notiziario
che abbiamo fatto circa un anno fa.
Sono sicura che si ricordera'�della rottura della tubatura d'acqua
vicino al parco, quella che provoco'
una piccola colata di fango sull'autostrada.
Una serie di riprese dei vicini al parco per cani del quartiere.
E... per la verita'�e' tutto.
Ma questo e' solo un piccolo assaggio.
Con Halle abbiamo fatto almeno tre riprese a settimana,
a volte anche fino a cinque, quindi...
Ho visto.
E' il mio. Mi scusi.
Di solito lo spengo prima... L'ufficio di suor Vivian. Fantastico.
Oppure... di solito lo tengo in macchina.
Sono occupata.
Stavo dicendo...
Non ha finito l'universita'?
La laurea. Non si e' laureata.
Beh, ho avuto il mio diploma dall'univer...
Dalla UCSB. L'ho visto. Parlo della laurea.
C'e' il certificato scolastico, ma nessuna data di laurea. Ha una laurea?
No. Mi manca circa un semestre e mezzo,
ma ho avuto un figlio, quindi...
ho pensato fosse meglio prendermi un po' di tempo.
Ha un figlio?
Si', Joshua... ha dieci, anzi veramente ha undici anni.
E' appena stato il suo compleanno.
Ma ce la faccio senza problemi. Riesco a tenere tutto sotto controllo.
A volte il fatto di essere una madre single ha creato qualche preoccupazione
ad altri colloqui che ho fatto.
Anzi a tutti quelli che ho fatto.
- E' un problema? - Non per me.
Hanno lasciato un messaggio.
Deve ascoltarlo?
No. E' solo mio... e' la scuola di Joshua.
Sa come sono i ragazzi. Probabilmente si e' cacciato ancora in qualche pasticcio.
E' una cosa da cheerleader. Non me lo chieda.
Non lo faro'.
Okay, l'ho messo in silenzio.
Sa... sa avevo pensato di tornare a scuola per finire i miei studi sa,
quel poco che mi mancava.
Ma l'esperienza che stavo facendo in esterni era...
Ecco, se posso le vorrei mostrare
alcuni esempi di nuovo materiale che ho scritto personalmente.
E' il mio.
Cosi' va bene!
- Sono molto brave. - Molto brave.
Cioe', ci sono ancora dei momenti in cui potrebbero essere piu' precise.
Come la doppia ruota di Jessica che sembra una ruota esagerata di un go-kart.
E Kelly non dovrebbe saltare. Cioe', guardala.
E' fatta per la base.
Ma nell'insieme sono molto brave.
- Dici? - Si', e Breanna e' un buon capitano.
Piace a tutte. Veramente si piacciono tutte tra di loro.
Ed e' importante.
Si', lo immagino.
Ora, per quanto riguarda il lotta libera.
Oddio, Josh...
Non lo so. Credo che zio Alex mi abbia dato false speranze sulle mie abilita'.
Ero li', che aspettavo l'avversario...
Matt Vance.
Il quale, per essere chiaro, e' solo uno di terza elementare, ma ci sa fare.
E' veloce. E' cattivo.
L'ultima cosa che ricordo, e' che tutto era sottosopra
e Matt stava girando la mia gamba destra verso l'esterno.
Ho calciato forte sulla destra.
Quello e' stato solo il primo round.
Secondo round...
Un leggero miglioramento.
L'allenatore ha detto che gli ci sono voluti tre secondi in meno per mettermi al tappeto.
E' una cosa buona.
- Per lui. - Oddio, Josh.
Terzo round.
Forza, Matt. Stendi quel frocio!
Stendi quel frocio!
Ho iniziato a correre prima che l'allenatore potesse fischiare.
Ho inciampato sul bordo del tappeto e mi sono autoeliminato
per colpa del mio ginocchio.
Tutti hanno riso.
La squadra mi avrebbe aiutato.
Sarebbero venute a tirarmi su, sai?
Perche' e' di questo che si tratta.
Sono specializzate in questo.
A tirare su le persone.
Non ad abbatterle.
Chiunque tu sia, vogliono che tu dia il massino
di quello che puoi dare... perche' loro ci riescono;
siamo tutti uniti in questo.
Voglio dire, guardale.
Sono una squadra.
Sono una famiglia.
A tuo padre saresti piaciuto tantissimo.
Davvero? Gli sarei piaciuto?
A lui piacciono i cheerleader.
E tu sei cosi' intelligente.
Sei intelligente come lui.
Sei davvero, davvero intelligente.
Sei troppo intelligente.
Gli saresti piaciuto tantissimo.
Mamma.
Mi dispiace, ma non credo di voler piu' praticare la lotta libera.
Salve. Mi chiedevo se poteva darmi un po' di ghiaccio.
Mio fratello non riempie mai le vaschette.
Non e' un buon momento?
No.
In realta', puo' darmi una mano?
Lo ha fatto lei? Partendo da zero?
Creo le cose dal nulla da quando avevo l'eta' di Josh.
La smetta di muoversi, per favore.
Scusi.
Beh, e' molto bravo nel suo lavoro.
Non ne avevo idea.
Beh...
e' una persona cosi' impegnata.
Ora ho un sacco di tempo a disposizione, questo e' sicuro.
Ormai mi sembra evidente, dalle ultime settimane,
che "non sono quello che stanno cercando".
- La smetta di muoversi, per favore. - Scusi.
Mio fratello se n'e' andato un'altra volta, sa.
Lo so.
Era solo questione di tempo, a dire il vero.
Josh e la mamma sperano sempre che resti.
E lei?
A questo punto, quasi me lo aspettavo che sarebbe andato via.
La smetta di muoversi.
Scusi.
Forse dovrebbe smetterla.
Di fare cosa?
Di avere aspettative.
Gia'... forse e' cosi'.
Io, ehm...
non sono stata molto gentile l'altro giorno
durante la festa di Josh.
Non sono stata molto gentile con lei.
No, non lo e' stata.
Mi dispiace.
Sembra ci siano... a quanto pare ci sono state alcune
chiacchiere tra alcune persone e le suore riguardo al fatto che Josh...
Voglio dire, credo di capire, sa.
Se prendi in considerazione il modo di vestire,
il fatto che giochi con le bambole, a volte, i balletti, continuamente.
Sembra porti alla conclusione che Josh sia, ehm...
Ecco, voglio dire, che forse abbia, ehm...
Un temperamento artistico.
Un temperamento artistico.
Ok.
La smetta di muoversi, per favore.
Scusi.
Non vuole praticare la lotta libera, Charlie.
E' solo che... non voglio ammettere la sconfitta, sa?
Non voglio ammettere di non avere la minima idea di quello che sto facendo.
Non so cosa fare.
Cosa devo fare?
Lo sta facendo apposta?
Qui non si tratta di lei, Andrea.
Si tratta di Joshua, che... e' solo la mia personalissima opinione,
che probabilmente non avra' una vita facile per questo negli anni a venire.
Vuol parlare del fatto di non essere cio' che stanno cercando? D'accordo, parliamone.
Ha uno dei ragazzi piu' intelligenti, piu' divertenti,
piu' sensibili che io abbia mai avuto il piacere di conoscere.
Si stai perdendo un'opportunita' incredibile, Andrea.
Puo' esserci lei li' per lui. Potrebbe aiutarlo.
Ma lasci che lo capisca.
Charlie, io...
Questo e' quello che lui vuole, Andrea.
Questo e' tutto cio' di cui lui ha bisogno.
Lei gli basta.
Lo lasci libero.
Si lasci andare.
Mi dispiace.
Okay.
Okay.
Ho la pessima abitudine di sgranocchiare il ghiaccio,
quindi evito di tenerlo nel freezer.
Ma posso darle il passato di piselli e carote surgelato o gli spinaci a cubetti.
A lei la scelta.
Per il suo occhio.
Beh, e' perfetto.
- Posso aiutarti? - Aspetto la posta.
Non puoi aspettare li'?
- Non puo' darmela in mano e basta? - Non posso.
- Perche' no? - Non e' permesso.
- Cosa sta facendo? - Divido.
- Perche' non l'ha fatto prima? - L'hanno fatto. Presso l'ufficio postale.
- Allora perche' lei... - Sto controllando una seconda volta.
- C'e' qualcosa per me? - Tu chi sei?
Joshua Alexander Dowd.
- Non posso dirtelo. - Perche' no?
Non guardo i nomi. Consegno e basta.
Caro Joshua Alexander Dowd,
siamo lieti di informarla che la sua richiesta e' stata accettata...
Ricevera' presto le informazioni per il pagamento...
TI DEVO 48 DOLLARI ZIO ALEX
Sto cercando di apportare dei cambiamenti.
Riguardo alcune cose, in realta', ma questa deve essere necessariamente la prima.
Cioe', non mi fraintenda, la S. Mary e' una buona scuola.
Un'ottima scuola.
Ma io so che lui sente delle cose.
Voglio dire, non e' un ragazzetto stupido.
So che afferra quello che gli dicono.
Svolgete anche le normali lezioni qui, vero?
Voglio dire non e' solo ginnastica e danza?
Non e' solo ginnastica e danza.
E siamo collegati ad una delle migliori scuole specializzate in scienze dello stato.
Tutti i ragazzi seguono le normali lezioni fino all'ora di pranzo.
Dopo hanno la loro scelta di arti facoltative,
che sia ginnastica e danza, o canto, disegno, scrittura.
Sono quasi certa che fara' ginnastica e danza.
Ciao.
Ciao.
Mi sa che ho preso la direzione sbagliata da qualche parte uscendo dal bagno.
Da che parte si va verso gli uffici?
Al piano di sotto.
Sei nei guai?
- Cosa? No. E tu? - No.
Devi essere di scienze.
Non ti ho mai visto prima.
E' il tuo primo giorno?
Oh, non frequento questo scuola.
Mia madre sta facendo un colloquio o qualcosa del genere.
- Dove vai? - Alla S. Mary.
A Normal Heights.
- Oh, mi dispiace. - Anche a me. Grazie.
- Il mio nome e' Joshua. - Anthony.
Come il santo patrono delle cose smarrite.
- Cosa ti e' successo all'occhio? - Allenamento di lotta libera.
- Fai lotta libera? - Si'. Beh, la praticavo.
Non ero molto bravo.
- Tu invece? - Cosa?
- Anche tu fai lotta libera? - Io?
Io sono un coreografo.
Zitto, zitto.
Ehi, zio Alex.
Ehi.
Cosa ci fai qui?
Non sapevo dove altro andare.
Vuoi dormire nel tuo letto?
Magari dopo, amico. Restaci tu stanotte.
Ti trasferisci di nuovo qui?
Ancora non lo so.
Sarai ancora qui domani sera alle 7?
Probabilmente.
Okay. Buonanotte.
Notte, Josh.
C'era questa specie di piramide gigantesca con tipo 100 cheerleader.
E indovina cosa?
Io ero in cima alla piramide.
Di solito sono una base, perche' sono un ragazzo.
I ragazzi sono sempre costretti a fare le basi.
Ma questa volta, ero in cima.
Buongiorno, zio Alex.
Alex.
- Come hai dormito? - Oh, lo sai.
Perche' hai russato tutta la notte.
Mi dispiace.
Josh ci stava giusto raccontando del sogno che ha fatto ieri sera.
Gia'. Ero un cheerleader, zio Alex.
Non piu' una mascotte, ma un membro ufficiale della squadra.
E non solo questo... ero vice capitano.
- Davvero? - Si'.
E stavamo facendo i cheerleader al torneo provinciale parrocchiale di lotta libera.
I Saint stavano vincendo il campionato.
Mike stava andando davvero bene.
- E' fantastico. - Ci puoi scommettere.
E c'eri tu. E c'eri tu. E c'eri anche tu, zio Alex.
C'eri anche tu!
Tesoro, controlla l'ora.
Oh. Devo andare.
Credo che dovresti restare per un po'.
Si', amico. Forse lo faro'.
Okay.
Lascia che ti aiuti con quella, scimmietta.
Andiamo.
Okay.
- Caffe'? - Si'. Grazie.
Non puoi continuare a fargli questo, Alex.
- Alimenta le sue... - Speranze. Lo so.
Ogni volta che ritorni.
Non puoi continuare a farci questo.
- Dove sono tutte le cose di... - Papa'?
Vendute.
La maggior parte.
Questo e', ehm...
Questo e' per Josh.
Sono i 48 dollari che gli devo.
E immagino che, con qualche extra come interessi,
forse 110 dollari vanno bene.
Vanno bene.
Pensavo di svuotare il garage, e...
- Sistemarlo. - Gia'. E renderlo, sai...
- Vivibile. - Certo.
Ho trovato della roba nuova in buono stato per strada.
Pensavo di rimanere da queste parti e mettere su un piccolo...
Negozio dietro l'angolo.
- Certo. Proprio come papa'... - Avrebbe sempre voluto.
Gia'.
Lo faro' nel miglior modo che conosco, Andy.
Lo so.
Ho tenuto questo per Charlie.
Completa la sua collezione.
Inoltre... ho voluto tenere questo.
Dove l'hai preso?
Tra le sue cose.
- Lo ha conservato? - Ha sempre cercato di farmici giocare.
Mi parlava di come ti lasciava sempre vincere...
fino a quando non sei diventata troppo brava.
Dopo non riusciva a trovare il modo per batterti.
Ho pensato che potevi insegnarlo a Josh e che potevate giocarci voi due.
O potrei insegnarlo io a Josh, dopo che tu lo avrai insegnato a me.
Magari potremmo giocarci io e te.
Come vuoi.
E Josh puo' fare il tifo.
O potremmo giocarci io e lui
e tu, non so, dirci cosa dobbiamo fare.
- Scherzo, scherzo. - Sara' meglio per te.
Solo perche' tu sei piu' grande non significa che io non possa...
- Prendermi a calci in culo? - Esatto.
- Sono la piu' grande. - Di sei minuti e mezzo.
Esatto.
Non so dove vada questo.
Non so nemmeno dove vada quest'altro.
Va qui.
Libro d'inglese.
E stasera, alle 7, la mamma, la nonna, zio Alex e io
andiamo tutti a vedere "La roccia di Plymouth."
La classe di cui faro' parte, a partire da lunedi',
interpretera' i vegetali nel "Coro della Cornucopia".
Matematica.
Sarei potuto essere una carota.
O un broccolo, se ora avessi gia' fatto parte della classe.
Il mio nuovo amico, Anthony,
ha contribuito alle coreografie di quelli del secondo anno
nel balletto "La piuma del tacchino". Fara' la prugna,
anche se ufficialmente e' un frutto.
Non ho mai capito il motivo per cui la S. Mary
non fa le recite per le vacanze.
Dovreste fare almeno la via crucis,
o rappresentare dal vivo la nativita'.
Magari potreste persino avere un bimbo vero come Gesu' bambino.
Scienze.
La mia nuova scuola ha un laboratorio di scienze. Riesce a crederlo?
Non so bene se mi servira' dato che le mie discipline principali saranno le arti.
Anche la S. Mary ha un laboratorio di scienze.
Oh, in realta' e' piu' una cucina, credo.
Storia della religioni.
E la parte migliore di tutto...
- Vuole indovinare? - Proprio no.
D'accordo. Faro' un provino per entrare nella squadra delle cheerleader.
In realta', non prima del nuovo anno perche' la squadra ha gia'
i numeri pronti per il discorso d'incitamento di Natale.
E hai preso due volumi dalla libreria.
Si'. Eccoli qui...
"Raccolta fondi per Bambini" e "Ci sei, Dio? Sono io, Margaret."
Il tuo banco e il tuo armadietto sono completamente ripuliti?
Svuotati e puliti.
Bene, allora sembra che sia tutto.
Abbiamo finito.
Davvero?
Credo di si'.
Okay.
D'accordo.
Beh...
Sei un giovanotto molto vivace, signor Dowd.
Su questo non si discute.
Credo che diventerai un cheerleader molto bravo nella tua nuova scuola.
Davvero?
Credo di si', Joshua.
Si'.
Questa e' la prima volta che lei mi ha detto di si'.
Felice giorno del ringraziamento, suor Vivian.
Mi e' piaciuto essere un Saint.
Credo che avrei voluto essere una prugna anch'io.
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