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Gli storici concordano sul fatto che nel 16°secolo il matrimonio di alleanza tra l'Imperatore
Mughal Akbar e la figlia del re Bharmal di Amer (Jaipur) sia un fatto storico comprovato.
Ma ancora oggi si pensa che il suo nome non fosse Jodhaa.
Alcuni storici affermano che il suo nome fosse Harkha Bai, altri
Kunwar Hira, e altri ancora Jiya Rani, Maanmati e Shaahi Bai.
Ma nel corso dei secoli Jodhaa Bai è stato il
nome con cui è stata maggiormente conosciuta.
"Questo è l'Indostan!"
"La storia è testimone di come...
molte dinastie hanno regnato, con la spada e con il sangue."
"Dal 1011 D.C., innumerevoli invasori...
hanno devastato e saccheggiato questa terra."
" Dal 1450 arrivarono i Moghul."
"Hanno fatto dell'India la loro casa, riempiendola con amore e rispetto."
"Fondata dal Re Babur, la dinastia Mughal passò da Humayun a suo figlio, Akbar."
"Tra tutti gli imperatori Mughal, Akbar fu colui che raggiunse i massimi vertici del potere."
"Jalaluddin Mohammad Akbar!"
"Il primo Imperatore Moghul nato sul suolo Indiano...
Akbar nacque in una casa indiana Rajput."
"E poi c'era la Principessa Jodhaa...
anche lei nata nel Rajputana."
"Ad Amer."
"Figlia del Re Bharmal...
e della Regina Padmavati."
"Jodhaa fu promessa sposa...
al Principe Ratan Singh di Ajabgarh."
"I Rajput sono formati nell'arte del combattimento fin dall'infanzia...
con il fine di proteggere le loro famiglie e le case...
...ed il loro regno!"
Maan Singh!
Fratello Sujamal!
"Tra i guerrieri, c'era il Principe Sujamal...
il cugino di Jodhaa."
"Sujamal amava Jodhaa come una sorella."
"Bastava che lei gli facesse un cenno, per farlo accorrere al suo fianco."
Puoi dipingere meglio di così!
"Bharmal fu incoronato Re, in seguito alla morte del padre di Sujamal."
"Sujamal rimase isolato...
perché il suo destino lo avrebbe portato lontano da Amer."
"Allo stesso modo il futuro della Principessa Jodhaa la avrebbe portata...
lontano dalle province del Rajputana."
"E adesso, siamo nell'anno 1555!"
"La dinastia Mughal era quasi giunta al termine...
a seguito della morte accidentale dell'Imperatore Humayun."
"Approfittando della situazione, Re Hemu ascese al trono di Delhi."
"Ne seguì una grande battaglia, a Panipat!"
"Da un lato c'era Re Hemu...
con un esercito due volte la dimensione dell'esercito Mughal."
"Dall'altro lato...
c'era Bairam Khan, un generale fedele all'Imperatore Humayun...
che stava preparando il 13enne Jalaluddin a succedere al padre.
Dovete consolidare l'Indostan!
Il vostro coraggio porterà alla vittoria.
Io, Bairam Khan, fedele servitore della dinastia Mughal...
voglio ricordarvi ancora una volta che...
il futuro dei Moghul è nelle vostre mani.
Fino a quando non esalò l'ultimo respiro, vostro padre, l'Imperatore Humayun, aveva un solo sogno.
Vedere la bandiera Mughal sventolare su tutto l'Indostan.
Se Dio vuole, sarete voi, che realizzerete il suo sogno!
Lunga vita all'Imperatore Jalaluddin Mohammad!
Preparatevi all'attacco!
Se saremo in grado di uccidere il Re Hemu, il suo esercito si disperderà.
Di Hemu solo gli occhi sono esposti, non protetti dalla corazza.
Dobbiamo trovare un arciere che possa colpirlo negli occhi.
Soldati e cavalieri! Carica!
Preparatevi a caricare!
Vostra Gloriosa Maestà!
Per la prima volta, oggi, permettete alla vostra spada di dimostrare il suo valore.
Decapitate il traditore...
e portate gloria al nome Ghazi!
È come se fosse già morto, Khan Baba. Come posso colpirlo?
Se non lo farete, l'esercito se ne accorgerà...
e non crederà che voi siete un autentico Ghazi.
Fate quello che vi dico!
Soldati!
Miei coraggiosi soldati Mughal!
Come i suoi antenati...
anche il nostro Imperatore Jalaluddin Mohammad, è un vero Ghazi!
Un futuro glorioso per il giovane Imperatore!
"Ecco come Bairam Khan riconquistò il trono di Delhi per il giovane Imperatore."
"Nei successivi sei anni, Bairam Khan provò a consolidare l'Indostan...
con l'invio di emissari e di proclami alle province vicine."
Questo decreto è stato inviato dall'Imperatore Jalaluddin Mohammad!
Schierate il vostro regno, entro un mese all'Impero Mughal!
E come un suddito leale, pagate la tassa Jaziya e le altre imposte.
Se rifiutate il decreto dell'Imperatore...
dovrete affrontare l'ira di Jalaluddin!
La disobbedienza sarà considerata un crimine.
I trasgressori e i loro regni saranno annientati.
Con decreto del Imperatore dell'Indostan...
Jalaluddin Mohammad!
Informa il tuo Imperatore, che non avrà il mio regno!
Noi Rajput, non siamo abituati a prendere ordini!
Ho bisogno di tempo.
Io...
accetto!
Ma...anche noi abbiamo alcune condizioni.
Non cederò Ajabgarh!
Buttatelo fuori!
Preparatevi ad attaccare!
È già stato preparato tutto, Khan Baba?
Jalal, l'esercito Mughal attende il segnale.
È stata data un'ultima possibilità per la pace?
- Chughtai Khan! - Vostra Maestà...
il nostro accordo di pace è stato respinto.
Oh Grande e Magnifico Imperatore, decapitatelo!
No, Khan Baba.
Un re catturato è alla nostra mercé.
Egli deve essere perdonato, non decapitato!
Perdonatemi, Vostra Maestà...
come custode fedele...
è mia responsabilità preservare la gloria dell'Impero Mughal.
Basta, Khan Baba! È abbastanza.
Jalal!
Non dimenticate che siete il futuro dell'Impero Mughal.
Io, Bairam Khan, vi ho creato, Oh Protettore del mondo!
Ho costruito l'Impero con tanta cura... e ora voi lo distruggete.
La fedeltà può rendere un uomo impertinente.
Ho visto la ribellione offuscare la tua vista, Khan Baba.
Questa è la prima volta, che ho fermato la tua spada.
Sai perché?
Perché d'ora in poi...prenderò da solo le mie decisioni!
D'ora in poi, a seguito di ogni battaglia...
voglio mostrare misericordia ai prigionieri di guerra.
Oggi dichiaro che...
i prigionieri di guerra non saranno ridotti in schiavitù. È immorale.
Sì, voglio governare questa terra.
Ma voglio farlo con umanità e compassione.
Vi avevo frainteso.
Se avessi saputo...
non avrei avuto alcuna riserva nel governare sotto la vostra sovranità.
- Chughtai Khan! - Da questa parte, Vostra Altezza!
Ora è mio desiderio, che tu ti liberi da tutte le tue responsabilità,
in modo da dedicare la tua vita a Dio! Va' in pellegrinaggio alla Mecca.
Vostra Maestà!
Una provincia in più è sotto il controllo Mughal.
E il Rajputana?
Vostra Maestà, sono tutti fermi sulle proprie posizioni.
I Re del Rajputana hanno respinto la nostra sovranità a titolo definitivo!
I Rajput!
I devoti della spada, i più coraggiosi di tutti!
Vostra Altezza!
Qual è la ragione di questa interruzione?
Perdonatemi. La Regina chiede della Principessa.
Di’ alla Regina Madre, che la raggiungerò presto.
Come volete.
Jodhaa, questo non è giusto!
Stavo per vincere quando il ragazzo mi ha distratto.
La vittoria è vittoria, fratello. Ti ho sconfitto!
Fratello Sujamal, ricorda...
un momento di distrazione può cambiare l'esito di un duello.
Una lieve distrazione può portare alla sconfitta...o alla morte!
- Sei tu che me l'hai insegnato! - Sì. Lo so.
Ora lo studente dà lezioni al maestro.
Non te lo stavo insegnando, volevo solo ricordartelo.
Lasciamelo dire. Le tue abilità sono notevoli.
Un bravo studente apprende rapidamente e bene.
Come te, Jodhaa!
Davvero? Quindi io sono una brava studentessa. Grazie ad un saggio maestro come te.
- Il tuo nuovo insegnante sarà più saggio. - Un nuovo insegnante? Chi è?
La Regina.
Tua madre ti insegnerà quello che le donne devono sapere.
Presto verrai portata via in una portantina.
Ma ad una condizione!
Non mi sposerò, fino a quando mio padre non ti nominerà Principe Ereditario!
- Ma... - È la mia ultima parola!
Jodhaa, non devi fare richieste irragionevoli.
Ma è vero! Ho sentito mio padre lodare le tue capacità.
Parla del tuo coraggio. E dei numerosi tornei che hai vinto.
Sei molto abile in combattimento e meriti di essere incoronato.
Ora non c'è nulla di cui preoccuparsi. Ho ragione?
Che la preghiera inizi nel nome del Signor Surya...
In questo giorno di buon auspicio della festività Dassera...
è giunto il momento di fare annunci importanti!
Il mio primo annuncio è:
Le redini di Amer saranno nelle mani di Bhagwan Das.
Il secondo:
Sujamal sarà sottoposto a Bhagwan Das.
E ora le notizie, che avete atteso a lungo.
Entro l'anno, in un giorno di buon auspicio, con la benedizione della Dea Jamvai Mata...
la Principessa Jodhaa e il Principe Ratan Singh...
si uniranno nel sacro matrimonio!
Fingete un po' di timidezza!
Congratulazioni!
Che sia un'unione proficua!
Dove state andando? Vi staranno cercando.
Dammi il tuo velo.
- Va' e prendi il mio posto con discrezione. - Sì.
Fratello, mi ha addolorata ciò che ho sentito...
...forse...mio padre è un incapace!
Incapace?
È più probabile che sia egoista e avido.
Non sono affamato di potere.
Non ho mai guardato una cosa che non mi appartenesse.
Non mi dispiace condividere il regno con Bhagwan Das e Maan Singh.
Voglio solamente salvaguardare la mia dignità e il mio onore. E ciò che è mio di diritto.
E se mi verrà negato...
allora, ricorda Jodhaa, il sole al tramonto sorgerà di nuovo!
Fratello!
Parlerò con l'Imperatore al momento opportuno...
e gli chiederò di fare richiesta al Re Bharmal...
affinché otteniate la vostra parte del trono di Amer.
Vi sono debitore, Sharifuddin Hussain!
Cosa otterrò in cambio?
Che cosa volete?
Invadere Delhi!
Invadere...Delhi?
Una volta che avrete avuto la vostra parte di Amer, dovrete aiutarmi...
ad invadere Delhi.
Ma voi non siete il cognato dell'Imperatore?
Sì, ho sposato Bakshi Banu Begum, la sorella di Jalaluddin.
Grazie a questa alleanza, sono stato nominato Governatore di Ajmer, Nagor e Mewat.
Lasciate che vi dica una cosa, Sujamal.
L'acqua e l'ambizione hanno una cosa in comune: sono sempre in espansione.
Ora voglio tutto l'Indostan!
Molto bene. Vi aiuterò.
Ma non deve essere versato sangue nella mia ascesa.
Quello che abbiamo temuto è successo!
Sujamal ha chiesto a Sharifuddin aiuto per annettere il mio trono.
Se ci sarà una guerra, il nostro regno andrà in rovina.
Migliaia di donne diventeranno vedove e ci saranno orfani.
Il solo pensiero mi fa tremare.
Non ha alcun senso che persone innocenti vengano massacrate.
Chandrabhanji...
non sarebbe forse più saggio fare la pace con i Moghul...
e porgere a Jalaluddin una mano amica?
- Fatelo e sarete marchiato come traditore! - Un'alleanza con i Moghul?
Non c'è esempio maggiore di tradimento.
Sarete sicuramente considerato un traditore.
Anche a me addolora. Ma lasciate che vi dica...
che salverò il mio popolo dalla sconfitta, dalla morte e distruzione...
accettando il trattato Mughal!
Molto bene, Re Bharmal.
Lasciate che vi avverta che per il popolo di Amer...
a causa della vostra decisione...
non ci sarà più alleanza tra le nostre famiglie...
per le generazioni presenti e future! - Non solo Ajabgarh!
Tutto il Rajputana taglierà i legami con voi!
Rajaji, benvenuto a Sanganer!
Sua Maestà ha visto il messaggio di Chandrabhanji.
Vi incontrerà qui, nell'arena dell'elefante.
- Dove si trova Sua Maestà? - Sua Maestà? Proprio lì.
Domare elefanti e cavalli selvaggi, è il passatempo preferito dell'Imperatore.
Questo non è più uno sport!
Vostra Maestà, Re Bharmal di Amer...
Capo del Kachhaawaas - una grande dinastia Rajput, vi aspetta.
Benvenuti!
Saluti, Vostra Maestà!
Ammiriamo il vostro coraggio. Una prodezza davvero incredibile!
Vi invito nella mia tenda reale.
Sarò lieto di darvi il benvenuto lì, Rajaji.
Come desiderate!
In guardia!
La Corona dei Moghul...
l'Imperatore dell'Indostan
Jalaluddin Mohammad si avvicina!
Benvenuti. Sono onorato, siete venuti da molto lontano per vedermi.
Posso conoscere lo scopo di questa visita?
Voglio annettere il Regno di Amer sotto la sovranità Mughal.
Sono lieto e orgoglioso che mi considerate degno di assumere il controllo della vostra Amer.
Vorrei discutere di... un'altra cosa...
Prego, continuate.
In privato.
Lasciateci!
Vi ascolto.
Vi chiedo di accettare la mano... di mia figlia, la Principessa Jodhaa!
Quest'unione sancirà l'alleanza tra il popolo Moghul e Amer.
Posso comprendere la ragione del vostro silenzio...
- Forse... - Non fraintendete.
Apprezzo il vostro coraggio nel dire quello che pensate.
Sono onorato della vostra proposta. E vi ringrazio per questo.
Lasciatemi un po' di tempo per decidere.
Solo dopo aver visitato il tempio del Santo Moinuddin Chisti...
vi darò la mia risposta.
Come ritenete giusto!
Aiutami, Khwaja! Aiutami.
Sono venuto al tuo sacro tempio con un sogno.
Il sogno di un Indostan consolidato sotto il cielo Mughal.
Prega Allah perché mi aiuti a realizzare questo sogno, oh Santo!
Ameen!
La pace sia con voi!
- Sharifuddin, tutto bene? - Sì, Vostra Maestà!
Sì, Khan Baba?
Jalal, c'è stata quasi una rivolta sulla mia strada per Ajmer.
Alcuni indù Rajput...
hanno impedito il passaggio ai musulmani in pellegrinaggio verso questo santuario.
A causa di ciò, i disordini si stanno diffondendo.
Questi disordini religiosi, ho timore che un giorno portino al disastro.
Aumentate la sorveglianza sulle strade di Ajmer.
Vostra Maestà, darò ordini opportuni!
Molti altri luoghi hanno bisogno di sicurezza, Sharifuddin.
Oltre ad Ajmer, ci sono... rapine e saccheggi sulle strade...
che portano verso i porti del Gujarat.
Questo causa problemi ai pellegrini Haj.
Sotto chi ricade la provincia di Ajmer?
Re Bharmal di Amer.
Khan Baba! Voglio che al Re Bharmal venga riferito subito questo messaggio.
Accetto la sua proposta di un matrimonio di alleanza con la figlia.
E in special modo, riferisci che..
Per garantire la pace e l'unità della provincia...
sarò felice di accettare questo matrimonio!
Ma tenete a mente che è una Rajput. Una Indù. Com'è possibile una unione simile?
Vi prego, riconsiderate la vostra decisione.
Sharifuddin, ci ho pensato con attenzione.
È stato il rispettato Bairam Khan Baba...
che ha regnato sull'Impero Mughal in mio nome per anni.
Durante tutti questi anni...
Mi sono spesso chiesto...
perché i nostri antenati non sono riusciti a prendere il controllo di tutto l'Indostan.
Fino ad ora ho avuto questo dilemma, come trasformare questo sogno in realtà.
L'obiettivo era chiaro, ma la strada era sconosciuta!
Un matrimonio d'alleanza. Un nuovo vincolo. Un segno divino di Allah.
Ti ringrazio, Onnipotente Allah, per avermi mostrato la strada.
Khan Baba, trasmetti il mio messaggio di accettazione.
Ma Padre, è un Moghul!
Anche prima non avevo scelta quando...
mi avete promessa al Principe Ratan Singh di Ajabgarh.
Ho convinto il mio cuore ad accettarlo.
Ora però mi volete sposata con un uomo...
che appartiene ad una religione diversa.
Jodhaa, come padre, comprendo quello che provi in questo momento.
Il tuo cuore aveva deciso di sposare il Principe Ratan Singh.
Ma è stato lui stesso a rompere quest'alleanza.
Mi addolora chiederti questo sacrificio. Se non per tuo padre...
fallo per il bene del popolo...
per la Provincia di Amer...
dovrai sacrificare la tua felicità.
Ho sentito che hai avuto un messaggio da Agra. Mio fratello ha deciso di sposarsi?
Mi chiedo il perché di una decisione così improvvisa.
Nostra madre è impegnata in un tour nelle province.
- Dobbiamo andare subito. C'è molto da... - Controlla le tue emozioni, Begum!
Hai qualche idea su chi sta per sposare?
La Principessa di Amer.
Una Indù!
Ascolta attentamente! Non prenderò parte a questa cerimonia immorale.
E nemmeno tu!
Ascolta, per favore...
Fratello, perdonami.
"Caro fratello, ho bisogno del tuo aiuto, Per favore salvami, Tua Jodhaa."
No. Come posso inviare questa lettera a Sujamal?
Sapendo quanto stia già soffrendo. - Perdonatemi, Principessa Jodhaa.
Forse il Principe Ratan Singh potrebbe riconsiderare l'idea di sposarvi?
Se in qualche modo venisse a sapere che anche voi siete contraria a queste nozze, allora...
No, Madhavi. Facendo questo, ferirei mio padre.
Lui è convinto che quest'alleanza proteggerà il nostro regno.
Lasciateci!
C'è una via d'uscita.
Se il giorno del matrimonio tu mandassi un'ancella al tuo posto?
Lui non ti ha mai visto in fondo.
No, madre. Se l'Imperatore Mughal scoprisse la verità...
Amer dovrebbe affrontare la sua ira.
Quest'inganno verrebbe scoperto di sicuro.
Allora figlia mia...
tieni questa fiala di veleno.
È meglio bere questo veleno che perdere l'onore!
O incantatore del cuore.
O incantatore del cuore.
Mio amato Krishna, ascoltami.
Signore, perché proprio me?
Come faccio a trovare pace senza di te?
Notte e giorno sospiro per te.
Abbandona le tue sacre città di Kashi e Mathura.
Vieni e dimora nei miei occhi.
Come faccio a trovare pace senza di te.
Mio amato Krishna, notte e giorno sospiro per te.
- Sì, Principessa? - Ho preso una decisione.
Desidero incontrare l'Imperatore prima di acconsentire al matrimonio.
Ad alcune condizioni.
E a tal fine, ha chiesto...
la presenza di Sua Maestà nella sua tenda reale.
Quali sono queste condizioni?
Sono a me sconosciute!
Mi dispiace, si è rifiutata di dirmele.
Vi dò il benvenuto.
Non riesco a trovare le parole per esprimervi quanto apprezzi...
la vostra disponibilità ad ascoltarmi.
Ho due condizioni.
Solo se soddisfatte, vi sposerò.
E quali sono?
La mia prima condizione...
È che mi sia permesso, di mantenere la mia religione, la mia fede...
di seguire i miei costumi e tradizioni...
e che in nessuna circostanza, sarò costretta a convertirmi!
Acconsentite?
E?
Mi sarà consentito di portare una statua del mio Dio con me...
e vorrei che mi venisse concesso di erigere un tempio nelle mie stanze!
Queste sono le mie due condizioni.
La figlia del Re Bharmal ha posto due condizioni al nostro matrimonio.
Soltanto se le accetterò...
acconsentirà a diventare mia moglie.
La sua prima condizione:
Vuole mantenere anche dopo il matrimonio la propria religione e le proprie tradizioni.
E la seconda:
Dentro le sue stanze, nella fortezza Mughal, vuole che venga eretto un tempio per il suo Dio.
Questa è la prima volta che ho sperimentato il leggendario orgoglio e dignità Rajput.
La Principessa di Amer ha dimostrato coraggio e schiettezza davanti ai quali io mi inchino con onore e rispetto.
Vorrei dirle che anch'io...
sono nato sullo stesso suolo su cui lei ha avuto la luce.
E anche io, ho lo stesso coraggio e schiettezza!
Ho deciso che l'alleanza con la Principessa Jodhaa di Amer...
è accettabile per me!
Se è volontà di Allah, le sue richieste saranno accolte pienamente.
Congratulazioni!
Vostra Maestà, congratulazioni!
Il vostro matrimonio ha dato ai pellegrini di Ajmer Sharif un nuovo motivo per gioire.
Un gruppo di Sufi vorrebbe esibirsi in onore di Khwaja Gharib Nawaaz.
Khwajaji, O Santo.
Khwajaji! O Maestro.
O Benefattore benevolo dei poveri.
O Moinuddin.
O Khwaja mio amato! Dimora nel mio cuore.
O Re dei Re, o amato di Ali!
O Khwaja mio amato! Dimora nel mio cuore.
Tu ristori il destino degli indifesi.
O Santo, ho visto una luce divina nella Tua corte.
O Santo, uomini di Dio abbassano la testa nella tua corte.
Tu sei il pari del regno di Hindal. Tu sei il Pinnacolo.
Nel desiderio di te, amato Khwajaji...
...abbiamo trovato il Profeta, il Prescelto.
Il mio maestro mi ha portato a te.
Il mio maestro mi ha portato a te. Ho trovato un rifugio in te.
Tutti i miei problemi sono finiti.
Ora sono uno con te.
Non importa quanto io sia orgoglioso di essere uno con te, lo è ma poco.
Non potrò mai lasciare il luogo dove i Tuoi piedi riposano.
Perché tanta freddezza?
Queste nozze non vi rendono felice?
L'Islam dà alle donne il diritto di sciogliere il matrimonio.
Se non volete essere unita a me...
scegliete la strada del 'khulla' e assolvete voi stessa da questo matrimonio.
È un vostro diritto!
Potete rompere questo legame ed essere libera.
Può darsi che le vostre tradizioni rendano possibile il 'khulla'...
ma per noi sposarsi, significa legarsi all'altro per sette vite.
Vi ringrazio per aver accettato le mie richieste.
Ma non so perché, la mia mente è piena di dubbi.
La mia mente non è in pace con questo matrimonio.
Forse, è perché la nostra religione e la cultura sono differenti.
Ho accettato di sposarvi...
ma per adesso, il mio cuore non mi permette ancora di esservi vicina.
Io vi rispetto.
Apprezzo i vostri sentimenti.
Non vi costringerò, se non volete.
Vi sarò vicino quando, se Dio vuole, il vostro cuore ve lo permetterà.
Che Allah vi dia pace!
Dove è l'Imperatore?
Sta per partire per Malwa per affari urgenti.
Va tutto bene, Principessa Jodhaa?
Sì.
Sua maestà, l'Imperatrice Hamida Banu Begum, madre dell'Imperatore.
Siate la benvenuta, mia cara.
Che Allah vi protegga da ogni male e vi mantenga felice e in salute!
Ameen! Così sia!
Lasciate che vi presenti. Questa è Maham Anga...
la balia di Jalaluddin. È come una madre per lui.
È anche un Ministro della Corte Mughal.
Tenete a mente questo, Maham Anga gode di grande considerazione.
Jalal la tiene in conto più di chiunque altro.
Anche più di me. Io sono stata lontana troppo a lungo.
Lei ha cresciuto Jalal, durante i miei 15 anni di assenza.
Potrebbe ignorare la mia parola, ma mai la sua.
Non siate così apprensiva, Principessa.
Questa è la vostra casa!
Salima, scorta la Principessa nelle sue stanze.
Sì, Sua Maestà.
Aspettate! Manca ancora un rituale.
Canzone popolare Rajput, racconta di una nuova sposa.
Da questa parte, Vostra Maestà, con i vostri graziosi piedini colorati.
Il vento soffia nella direzione sbagliata. Vegliate ogni passo che fa!
Venite, Imperatrice! Il palazzo delle donne, l'harem reale!
Questo è il vostro appartamento reale. È diviso in 5 parti.
La prima è per gli incontri, il Goshay Mulaakaat!
Vi presento Shaak e Shurukh. Imparano molto in fretta...
ripetono ogni parola che sentono.
Questa è la vostra stanza da letto, il Khwabgah.
Il vostro spogliatoio, il Toshak Khana.
Il vostro guardaroba, il Jharokha. E la vostra stanza per pregare, la Tasbih Khana!
Ma...voi non avete bisogno di una stanza per pregare.
Certo, Ni'mat. Avrò il mio tempio di Krishna qui.
Così ora sentiremo canti devozionali Indù che risuonano nella fortezza Mughal. Giusto?
Ni'mat!
Conosciamo le vostre richieste. Per questo siete degna di ogni lode, Maestà.
Non preoccupatevi, questi sono i Moghul. Un grandioso tempio sarà costruito.
Non grandioso. Quello che voglio è un piccolo tempio.
Per favore, riferite il mio messaggio all'Imperatore.
Sarà fatto, Maestà!
Attenzione! Silenzio!
Che ognuno sappia! Congiungete le mani!
Abbassate gli occhi! La Corona dei Mughal! Signore dei suoi sudditi!
L'erede di Timor! Il gioiello di Babur! Figlio di Humayun!
Protettore Misericordioso! Famoso nell'universo!
L'Imperatore dell'Indostan!
Jalaluddin Mohammad, onora questa corte con la propria presenza!
Lunga vita all'Imperatore Jalaluddin Mohammad!
Ministro del tesoro, Todarmalji...
Vostra Maestà, la guerra aumenta le tasse e causa inflazione...
colpendo duramente la vita dei comuni cittadini. La guerra distrugge l'economia!
Avete ben detto, Todarmalji!
Dobbiamo prestare particolare attenzione a questo problema.
Ne discuteremo in privato nella sala delle udienze, il Diwan-E-Khas!
Andiamo avanti.
Vostra Maestà, mi è giunta notizia che il marito di vostra sorella...
Sharifuddin Hussain, si è impossessato della città di Ajmer.
Ha fatto questo perché disapprova...
il vostro matrimonio con la Principessa Rajput.
Silenzio, Adham Khan! Parleremo di questioni famigliari in privato.
No, Khan Baba. Lasciate che Adham Khan continui...
Perdonatemi, Vostra Maestà!
Sharifuddin dubita che abbiate le abilità e l'intelligenza necessarie per essere l'Imperatore.
Ha anche osato dire...
che a causa di questo matrimonio, provocherete la fine della dinastia Mughal.
Ha superato di gran lunga ogni limite, nel diffondere queste insinuazioni.
Sharifuddin!
Vostra Maestà...
non date peso alle sue parole. Una rana può saltare, non volare!
Ma nelle parole di Sharifuddin c'è un fondo di verità, Maham Anga.
Vostra Maestà...
davvero non c'era un altro modo per consolidare l'Impero?
Perdonate la mia sfrontatezza...
ma ho la sensazione che il vostro cuore stia prendendo il controllo della vostra mente.
Cosa vi ha costretto a sposare una Principessa Indù?
È stata una decisione amministrativa, Capo degli Ulema. Presa per il bene di tutti.
Le scelte fatte per il bene del paese...
non devono essere considerate anti religiose.
Avete ragione. Ma una cosa su tutte ci addolora...
perché costruire un tempio all'interno del forte?
È una ferita nei nostri cuori!
Shaikh Mubarak Sahib... Saadir Adaasi Sahib.
Le circostanze mi hanno portato a fare ciò che ho fatto.
Il benessere del regno è di estrema importanza per me!
Molto bene, ora cosa vi aspettate da me, signori?
Perdonate l'impudenza, Vostra Maestà...
l'Imperatrice dovrebbe essere tenuta lontana dalle aree comuni del forte.
E nessuna tradizione islamica deve cambiare per farle piacere.
O incantatore del cuore.
Mio amato Krishna, ascoltami.
Come faccio a trovare pace senza di te?
Notte e giorno sospiro per te.
Abbandona le Tue sacre città di Kashi e Mathura.
Vieni e dimora nei miei occhi.
Come faccio a trovare pace senza di te?
Mio amato Krishna, notte e giorno sospiro per te.
Potete andare!
L'Udienza reale per le questioni pubbliche si aggiorna.
O Divino ballerino che risiedi in Gokul e Vrindavan.
Radha, la tua serva, anela a vederti.
O bel figlio scuro di Nanda, amato Krishna.
O abitante della foresta, bello è il tuo volto.
Ho ceduto il mio corpo e l'anima a te.
Ho ceduto il mio corpo e l'anima a te.
O incantatore del cuore!
O incantatore del cuore!
O incantatore del cuore!
O incantatore del cuore!
Vermiglio.
Ti appartengo, la mia vita appartiene a te.
Ti vedo in ogni riflesso.
Vorrei diventare il tuo flauto e appartenere solo alla tue labbra.
Il mio cuore è inondato di sogni.
Perché hai nominato Primo Ministro Shamsuddin Atka Khan, e non me?
Ora mi è chiaro.
Consideri Shamsuddin Atka Khan come un padre...
e per questo che lo hai nominato primo Ministro.
Chi osa rivolgersi all'Imperatore usando toni tanto violenti e aggressivi?
Questo non è vero!
Ho nominato lui perché credo nelle sue abilità politiche.
Dopo tutto, Adham Khan è il fratello maggiore dell'Imperatore, fratello adottivo.
Ecco perché osa sfidare l'autorità dell'imperatore senza avere trono né corona...
Ni'mat! - ...attraverso falsità e calunnie!
Mille farabutti reincarnati in un solo uomo!
Vorrei sapere, che competenze avresti per governare questo regno?
Tu non eri niente. Solo un burattino manovrato da Bairam Khan!
Non dimenticare che è stata mia madre, che ti ha guidato fino ad oggi.
Io sono capace di governare quanto te!
Madre, su quali basi potevo nominarlo primo Ministro?
In questi anni non ha fatto che commettere crimini disumani e vergognosi.
A Malwa ha messo a ferro e fuoco la città! Ha violentato molte donne!
E quando ho dato ordine, che nessun prigioniero venisse fatto schiavo...
o fosse costretto a convertirsi, Adham Khan ha trasgredito i miei ordini!
Ha compiuto azioni che io detesto!
Azioni che detesto profondamente!
Tutto ciò ha portato disonore all'Impero Mughal!
E invece sposare una Indù, ha portato al regno grande onore?
Sta' attento, Adham!
Porta rispetto alla Principessa Jodhaa!
Non scordare che adesso è l'Imperatrice dell'Indostan!
Non tollererò nessuna mancanza di rispetto verso di lei.
Vostra Maestà!
Andate via!
"Si dice che i brutti momenti arrivino sempre senza preavviso."
"Non avendo ottenuto aiuto da Sharifuddin..."
"Sujamal si rivolse ad altri per rivendicare la sua quota di trono."
"Il Principe Ratan Singh di Ajabgarh si era offerto di aiutarlo."
"E così anche il re Rana Uday Singh di Udaygarh."
Per affrontare l'esercito di Jalaluddin Mohammad...
dobbiamo dimenticare le nostre differenze e unire le forze.
"Acconsentirono di aiutare Sujamal, ma decisero di aspettare il momento giusto."
Cancelleremo per sempre i nomi...
di Jodhaa e Jalaluddin dalla memoria del Rajputana!
No. Non dite così, Ranaji.
Chissà cosa starà passando Jodha per colpa di quest'unione. Sono preoccupato.
Che cosa le toccherà sopportare?
Io conosco molto bene il suo cuore.
Deve essere infelice. Molto infelice!
Vostra Maestà, è una domanda difficile.
Se me lo permettete vorrei provare a rispondere con un aneddoto...
Prego, parlate!
Vostra Maestà, una volta fu chiesto agli angeli: "Cos'è il paradiso?"
E loro risposero: "Ogni cuore abitato dall'amore, quello è il paradiso".
Parole saggie!
Agli angeli allora fu chiesto: "Che cos'è l'inferno?"
E loro risposero: "Un cuore senza amore quello è l'inferno".
Quant'è vero!
Ben detto!
L'incontro di oggi è terminato.
La gente potrebbe immaginare che la primavera è qui. Anche l'amore è sorpreso.
Il profumo mette in ombra i fiori in giardino.
Nascosto dietro il velo della natura c'è un tocco di tristezza.
Il mondo intorno a noi è gentile. Il tempo è assopito.
Ricordi perduti e dimenticati riempiono il mio cuore.
I ribelli devono essere puniti con estrema durezza.
Se un sovrano si dimostra debole, il suo regno cadrà presto nel caos.
Con Sharifuddin però...
ti consiglio di usare grande cautela.
Lui purtroppo, è sfuggito anche al mio controllo ormai!
Maledetta sfortuna! Ho perso di nuovo.
Non preoccuparti. Si dice che chi perde al gioco, poi vince in amore.
Io? E l'amore? Anche in quello non ho fortuna.
Ditemi una cosa, Maestà.
- Vi siete mai innamorata? - Perché questa domanda improvvisa?
Va tutto bene, Neelakshi.
A dire il vero Ni'mat, io non sono sicura di cosa sia l'amore.
Oh, l'amore? Un arcobaleno di sensazioni.
Ma sei sfortunato in amore. Come fai a saperlo?
Come Capo Eunuco del palazzo, pensi che abbia passato il tempo a battere le mani?
Vostra Maestà.
Ho buone notizie.
L'Imperatore ha ordinato di tenere un banchetto Rajput in vostro onore, il giorno del Pir.
Un banchetto Rajput? In mio onore?
Di certo non nel mio!
E...
vi ha mandato questo gioiello, in dono.
Che bello!
Riferite all'Imperatore, che mi è piaciuto molto.
Sì, Vostra Maestà!
Questo significa solo una cosa. Che l'Imperatore vi sta corteggiando.
Se è così, allora non voglio sembrare indifferente.
E come? Che intendete fare?
Voglio cucinare per il banchetto.
Eh? Hai sentito? Le sue mani delicate macineranno spezie e cucineranno!
Dove andremo a finire!
Non potete farlo!
Perché no?
Perché siete l'Imperatrice dell'Indostan.
Vuole dire che cucinerò come moglie, non come Imperatrice!
Ecco!
Mir Bakawal, non restare lì impalato!
È la prima volta che vedo un'Imperatrice mettere piede nelle cucine reali.
Vostra Maestà, la nostra cucina non è di vostro gradimento?
- Ha paura che farai carne tritata dei piselli! - Ni'mat!
Al vostro servizio.
Preparate gli ingredienti.
Forza, forza, muovetevi! Sentite cosa si preparerà oggi!
Vostra Maestà, le pentole sono state pulite secondo le vostre istruzioni.
Che succede qui? Perché non avete iniziato a cucinare?
Non sapete qual è il menù?
- Siamo stati dispensati dal cucinare. - Dispensati? E da chi?
Dall'Imperatrice dell'Indostan.
Cucinerà un pasto Rajput vegetariano con le sue stesse mani.
La rispettabile Maham Anga sta entrando nelle cucine!
Mantenete le distanze!
C'è differenza tra sognare e realizzare i sogni.
Non ingannatevi nel credere...
che questo matrimonio d'interesse abbia fatto di voi una vera Imperatrice, Principessa!
Che sbaglio ho commesso?
Prima avete voluto che si costruisse un tempio nel forte di Agra.
Ora avete preso il controllo delle cucine reali...
ho capito le vostre intenzioni!
Di cosa mi accusate? Di aver preso il controllo delle cucine?
Non è un diritto di ogni donna sposata?
Non dovete dimenticare...
che le vostre nozze con Jalal sono solo un'alleanza.
In cambio della pace.
Può darsi che sia così per voi.
Per me questo è un legame sacro e inviolabile, che ha termine soltanto con la morte.
Non spiegate a me il significato del matrimonio.
Di che matrimonio state parlando?
Di uno che non è stato ancora consumato?
Un matrimonio si può definire tale...
solo quando nasce un erede.
E da dove verrà un erede se Jalal nemmeno vi tocca?
Quindi Principessa Jodhaa, continuate a godere dei privilegi dei Moghul.
Ma non crediate di entrarne a far parte.
Io...
Non riesco a credere che stiate dicendo questo.
Come potete affermare di essere come una madre per lui?
Sì!
Sono sua madre!
L'ho nutrito con il mio latte!
Ho dedicato ogni ora di veglia al suo benessere.
L'ho protetto da tutti i mali.
Grazie a me nessun estraneo gli ha potuto torcere un solo capello!
Quand'era bambino gli scagliarono contro una freccia...
la presi io nel petto, e gli salvai la vita!
Chiunque provi ad interporsi tra Jalal e me, verrà distrutto!
Ho sempre protetto Jalal da ogni sguardo maligno.
Che cosa vi fa credere che ora lo lascerò esposto al vostro?
Mai!
Canzone popolare Rajput per i banchetti.
Vostra Maestà, il menù oggi prevede dal bati churma...
lenticchie, frittura piccante, farinata di ceci, vellutata di yogurt, sfoglia di farina e sesamo.
E per dessert abbiamo, frittelle di latte e farina e budino di semolino.
Ben fatto, Mir Bakawal!
Perdonatemi, Vostra Maestà.
L'Imperatrice Rajput ha preparato il banchetto di oggi, non è merito mio.
Ma Mir Bakawal, questo banchetto doveva essere fatto in onore dell'Imperatrice!
Lo so.
Non prendetevela con lui.
Gli ho chiesto io di farmi cucinare.
Perché vi siete presa tutto questo disturbo?
Non è un disturbo. Lo considero un privilegio.
Perdonatemi, Vostra Maestà. Lasciate che vi ricordi...
che secondo le leggi del nostro paese, tutto il cibo servito all'Imperatore...
deve essere prima assaggiato da chi l'ha preparato...
Soltanto dopo questa prova, il cibo può essere considerato sicuro.
Siccome il banchetto oggi è stato preparato dall'Imperatrice Jodhaa...
lasciatela dire 'Bismillah' (nel nome di Dio), affinché inizi.
Le questioni di sicurezza devono essere rispettate.
Anche l'Imperatore non può opporsi.
Assaggiate il cibo Imperatrice! Per favore fate gli onori di casa.
Vostra Maestà, il cibo è sicuro e può essere servito!
E adesso Vostra Maestà, godetevi il banchetto.
Servitemi le pietanze che ha assaggiato l'Imperatrice.
Mangerò dal suo stesso piatto!
Aspettate!
Quello non mangiatelo!
Perché no?
Non ci ho messo...
abbastanza sale.
Il cibo è squisito.
Ogni boccone merita una lode!
Ho gradito così tanto questo cibo...
che dichiaro che in questa ricorrenza del Pir, mangerò solo le pietanze vegetariane...
cucinate dall'Imperatrice Jodhaa!
È difficile descrivere questo dolore.
Mi domando...
Lei mi appartiene?
Camminiamo fianco a fianco, ma la distanza ci separa.
Come due sponde dell'oceano che non si incontrano mai.
Lei è vicina eppure così lontana.
Non posso resistere a questo desiderio.
Un muro di vetro ci separa.
A nessuno dovrebbe essere permesso di comprare e vendere grano, senza il nostro consenso.
Un'altra proposta.
In alcune province la gente sta soffrendo per la carestia.
Dovremmo sospendere qualsiasi tipo di tassazione che li riguarda!
Avete ragione, Khan Baba.
Che questi provvedimenti vengano attuati immediatamente.
Vostra Maestà!
O mio Dio!
Ho sentito una canzone, il mio cuore ha scelto lei.
Ma che lezione il tempo vuole insegnarmi?
O Allah! Se l'Imperatore viene a saperlo, libererà anche me!
La loro libertà è più importante della tua.
Se io sono pieno di tristezza, anche lei non è felice.
La solitudine getta un'ombra sui nostri incontri.
Ci incontriamo...eppure non ci vediamo. I fiori sbocciano...ma loro non lo fanno.
La primavera è nei nostri occhi, l'autunno è nei nostri cuori.
Jodhaa, non vorrei partire per questo tour nelle province, ma il dovere chiama.
L'Imperatrice madre è pronta a partire.
- Nel nome di Allah! - Che Allah vi protegga!
Hai fatto bene!
Ho trovato il modo per rovinarla.
Per rovinarla?
Ma Mahambi, ha scritto questa lettera prima di sposarsi.
- Come fai a saperlo? - Neelakshi me l'ha detto.
Ricordati! Tu non sai niente!
E non osare parlare con nessuno di questo!
Altrimenti...ne pagherai le conseguenze.
Principessa Jodhaa! Pensavate di essere furba, vero?
Ti imploro. Ho cercato di contattarti. C'è ancora tempo...
Vieni a salvarmi, fratello mio. Tua, Jodhaa.
Sujamal, Jodhaa vi ricorda il vostro dovere di fratello. Dovete andare!
Che cosa? Avete perso la testa, Ratan Singh. È una trappola!
Perché lei vi inviterebbe nella tana del leone?
Entrare nel forte di Agra porta a morte sicura.
Ranaji, anche a costo della mia vita, io andrò da lei.
Avete proprio perso il lume della ragione, Sujamal!
Andate se volete. E trascorrerete il resto della vostra vita...
ad ammirare le segrete di Agra!
Io devo andare.
Sharifuddin, sento che ci saranno problemi.
Rischio di essere scoperto.
Il Primo Ministro Shamsuddin Atka Khan...
ha scoperto che ho sottratto i soldi delle tasse.
Adham, fratello mio, c'è una sola via d'uscita.
Prima che Shamsuddin sveli la verità a Todarmal...
deve essere fermato!
Posso essere di qualche aiuto?
Dopo tutto, io sono in debito con te e tua madre...
per la mia posizione nell'esercito Mughal.
No.
Agirò da solo!
Adham, fratello mio, devi essere cauto...
qualunque cosa tu faccia, non lasciarla incompiuta.
Le imposte sono state sottratte solo nella provincia di Malwa.
Conteggiate le cifre in questi documenti e ve ne accorgerete voi stesso.
Ma Malwa è sotto l'autorità di Adham.
- Volete dire che... - Ho sempre sospettato di lui.
E oggi ne ho anche le prove!
Shamsuddin Atka Khan Sahib!
Devo complimentarmi con voi, avete talento nella revisione contabile e nel riscuotere le imposte.
Come siete bravo a verificare i conti nei registri!
Ma quando controllerete quelli della mia provincia, Malwa...
dovrete ignorare certe cifre.
Consideratele una concessione.
Dimenticate le vostre responsabilità come fratello maggiore dell'Imperatore.
Inoltre estorcete bellamente denaro dalla vostra provincia per riempire le vostre tasche.
- Questa è un imbroglio bell'e buono! - Non è un imbroglio, è un privilegio.
Vi avverto, Khan Baba...
non interferite nei miei affari o altrimenti... - Adham Khan!
Sfidare un primo Ministro non è meno grave che sfidare l'Imperatore!
Che disastro, Vostra Maestà!
Adham Khan è entrato nel palazzo delle donne con una spada.
Ha assassinato il Primo Ministro!
Tu, insolente e ingrato miserabile! Come hai osato!
Tu hai ucciso un uomo che era come un padre per me.
Arrestate questo miserabile!
Oggi hai superato tutti i limiti!
Hai ucciso Khan Baba per nascondere i tuoi crimini efferati!
Non solo era fedele all'Impero Mughal...
ma era anche un uomo di Dio!
Lo consideravo un padre.
La sua punizione è...
gettatelo giù...
che cada di testa!
No, Jalal!
Jalal!
No, Jalal!
Jalal...no! - Eseguite l'ordine! - Jalal...no.
Jalal...no!
- È morto? - No, Vostra Maestà. È vivo.
Allora portatelo su'. E gettatelo giù nuovo!
Vostra Maestà...
Mantenete le distanze!
Anziana Madre...
ho dovuto uccidere Adham per il terribile crimine che aveva commesso.
La giustizia reclamava la sua vita, Anziana Madre.
Capisco.
Adham ha sbagliato e ha dovuto pagare per il suo crimine.
Per questo ti perdono, Jalal!
So bene che niente deve frapporsi tra te e il tuo regno.
E a mio avviso...
anche a Jodhaa, devi impedire di farlo!
Jodhaa?
Perché parlate di lei?
Sai cos'è questa?
Una fiala di veleno!
Jodhaa la teneva fra le sue cose.
La mia paura più grande sta diventando realtà.
Paura?
Non devi dimenticare che anche l'ornamento più prezioso un giorno si annerisce.
Devi scoprire a chi altro scrive, eccetto i membri della sua famiglia.
Che cosa state insinuando?
È stata fidanzata con il Principe di Ajabgarh.
Poi ha sposato te...perché?
È un'assassina mandata dai Rajput nelle vesti di una splendida e affascinante moglie.
State dicendo che...
ha inviato un messaggio al Principe di Ajabgarh?
Non sei più un bambino, Jalal.
È tua moglie!
Perché non ti ha ancora permesso di toccarla?
Perché...
lei è ancora innamorata di quel Principe Rajput di Ajabgarh.
Qualcuno presto verrà a trovarla.
Cosa?
Per quanta luce rifletta, uno specchio ha sempre un lato oscuro Jalal.
Come sta la mia Jodhaa?
Ero tanto preoccupata per te. Perché quest'incontro segreto?
Mi hai scritto che stavi arrivando per portarmi via, ma perché?
Sapevo che eri terribilmente infelice qui. Ho letto la tua lettera e sono venuto subito.
- Lettera? Quale lettera? - Quella che mi hai spedito.
Io non ti ho mandato nessuna lettera.
Cosa vuoi dire?
- Eccola qui con il tuo rakhi. - Questo gioiello...
Io...scrissi questa lettera prima di acconsentire al matrimonio.
Ma...non te l'ho mai inviata, pensando che avessi già le tue preoccupazioni.
Come stai, fratello?
Io? Sto bene.
Girovago da solo, senza regno né casa.
Non darti pena per me. Sono preoccupato per te da tanto tempo.
Fratello, io sono felice qui.
Felice? Che vuoi dire?
Ti hanno costretto a questo matrimonio e dici che sei felice?
Non è come pensi.
L'Imperatore non mi ha obbligata a convertirmi. Ha anche costruito un tempio per me.
Cosa?
Non ne ero al corrente.
Sono addolorata per quello che hai dovuto sopportare, fratello.
C'è una cosa che ancora mi preoccupa.
Se non mi hai mandato tu la lettera, allora chi è stato?
Arrestate quell'uomo!
L'Imperatore?
Allora questa era solo una trappola!
Mi hai tradito, Jodhaa.
No, fratello.
Questo è il motivo per cui hai inviato la lettera.
No, ti sbagli! Non ho niente a che fare con questo.
Jodhaa, terrò sempre questo rakhi legato al polso.
Sarà il ricordo del tuo tradimento!
Fratello!
Fratello!
Allah!
Vostra Maestà!
Per il suo tradimento contro l'Impero Mughal...
arrestate il traditore Ni'mat!
No, Vostra Maestà! Salvatemi, mia Imperatrice!
Non è da incolpare. Ha eseguito solo gli ordini che gli ho dato.
Potrei forse sapere...
quale questione così importante...
vi ha spinto a nascondere tutto questo a vostro marito...
al punto tale da uscire di soppiatto nel bel mezzo della notte, per incontrare un estraneo.
Chi era?
Il Principe di Ajabgarh?
Il Principe di Ajabgarh?
- Ma... - Mi avete tradito!!
- Tradito? - Sì!
L'Anziana Madre mi aveva avvertito.
Non sono io, ma Maham Anga, che vi ha tradito!
Come potete pensare che lei mi possa tradire? Lei mi ha allevato e cresciuto.
Per questa ragione, le ho portato rispetto.
Ma è stata proprio Maham Anga che ha cercato di tenermi separata da voi.
Ha seminato il dubbio nella vostra mente per mettervi contro di me.
- Come definireste chi si comporta così, Vostra Maestà!? - Silenzio!
Non intendo tollerare un'altra parola contro l'anziana Madre.
Così come voi non volete ascoltare un'altra parola contro di lei...
anche io non posso ascoltare nessuna parola contro la mia integrità morale.
Come sono sfortunata!
Proprio quando avevo cominciato a provare amore, fiducia e felicità...
perché doveva accadere questo?
Dato che mi accusate di tradimento, ditemi allora qual è la mia punizione.
Voi adesso tornerete dalla vostra famiglia!
Dato che l'amore deve essere basato sulla fiducia...
è meglio...
che io vada.
Preparate immediatamente la partenza dell'Imperatrice dell'Indostan!
La gente potrebbe immaginare che la primavera è qui.
L'amore, inoltre, è sorpreso.
Il profumo mette in ombra i fiori in giardino.
Nascosto dietro il velo della natura c'è un tocco di tristezza.
Il mondo intorno a noi è gentile.
Il tempo è assopito.
Ricordi perduti e dimenticati riempiono il mio cuore.
Che cosa avete fatto?
Lo considerate come un figlio, e avete cercato di rovinare il suo matrimonio?
Ho fatto solo il mio dovere.
Dovere? Tollero da troppi anni i vostri intrighi che voi definite doveri.
Fino ad oggi non ho mai interferito.
Ma è troppo! Avete superato il limite!
Jalal quello non era il Principe di Ajabgarh...
ma Sujamal, il fratello di Jodhaa.
Cosa?
E quella lettera?
Sai almeno qual era il contenuto?
Jodhaa l'aveva scritta prima di sposarsi, ma non l'aveva mai inviata.
E Maham Anga ha usato la lettera per avvelenare la tua mente contro di lei.
Non ci posso credere, Madre!
Anziana Madre, è la verità?
Questa è una spudorata menzogna! Sono stata accusata ingiustamente.
Io sono innocente, Imperatrice!
Silenzio, Maham Anga!
Abbassate la voce quando vi rivolgete a mia madre!
Rispondete alla mia domanda.
È vero...o no?
Salima risponderà a questa domanda.
Salima!
Parla, Salima.
Non aver paura. Dicci la verità!
Vostra Maestà, ho fatto notare alla rispettabile Maham Anga...
che quella lettera era stata scritta prima delle nozze...
ma lei mi ha minacciato e ha usato la lettera per i suoi fini, Vostra Maestà.
O Mio Dio!
Ho fatto un terribile errore...
Che cosa ho fatto?
Che cosa ho fatto?
Vi ho trattato sempre come una madre...
e voi avete avvelenato la mia mente contro Jodhaa?
Avete distrutto la fiducia che avevo in voi.
Avete cancellato tutti i bei ricordi, che avevo di voi.
È per questo che vi chiamavo "Anziana Madre"?
Voi mi avete allevato, per tutta la mia vita.
Solo per questo, vi perdono.
Tuttavia, da oggi...
non voglio più avervi davanti agli occhi.
Riportala indietro, Jalal!
Come posso presentarmi...
davanti a lei, adesso.
Ammettere un errore rende l'amore ancora più profondo.
Sono convinta che Jodhaa accetterà..
- Ve l'avevo detto che sarebbe venuto? - Non riesco ancora a crederci!
Benvenuto!
È un onore e un privilegio avervi qui ad Amer.
Che questo segno vermiglio possa significare un forte legame tra i Moghul e i Rajput!
Non importa quello che dirà, non tornerò indietro.
Andate almeno a dargli il benvenuto, no?
Levatevi quell'espressione accigliata e mettete il velo.
Chi cercano gli occhi di mio genero?
Abbiamo un'usanza ad Amer.
La prima volta che un genero viene in visita...
deve trovare la sua sposa tra tutte le donne del palazzo.
Se ci riesce, può alloggiare nelle stanze di sua moglie.
E se non ci riesce, deve dormire sotto il cielo aperto...
a contare le stelle!
Venite! Benvenuto, genero.
Così finalmente avete trovato la vostra Jodhaa!
- Tornerete indietro con me, vero? - No, non andrò da nessuna parte!
Sono venuto per riportarvi a casa.
Perché ora vi rifiutate?
Non ho alcun motivo per ritornare ad Agra!
È molto strano essere qui in questa stanza. Da solo con voi.
È vero, è strano!
Ma so come risolvere la cosa.
E come?
Ah! È una punizione troppo dura.
Ora non posso vedere il mio viso...
riflesso nei vostri occhi!
Questo non è giusto!
Jodhaa.
Jodhaa.
Jodhaa, ho detto che mi dispiace.
Non mi potete conquistare dicendo "Mi dispiace".
Ma questo voi proprio non lo capite.
Io non capisco?
No, non riuscite proprio a capire!
Voi sapete andare in guerra e fare conquiste. Ma non sapete governare.
Cosa avete detto?
Questo...che voi vi siete impadronito di me, mi avete conquistata...
ma il mio cuore non l'avete ancora vinto.
Questo è ingiusto! Ho soddisfatto tutte le richieste che mi avete fatto.
Ho esaudito tutti i vostri desideri...
e credo di aver fatto il mio dovere di marito!
Se questo fosse vero...
non mi avreste mai mandata via senza ascoltare le mie ragioni.
Ma io...
Ma cercate di capire, considerate le circostanze,...
era quasi inevitabile che io cadessi nell'equivoco.
Ma avreste almeno dovuto cercare di capire cosa fosse realmente successo.
Ma la verità è che voi siete lontanissimo dalla realtà...
e non sapete come conquistare i cuori.
Per fare questo dovreste guardare nell'animo delle persone,
scoprire i loro piccoli piaceri e i loro piccoli dolori.
E conquistare la loro fiducia. Essere un tutt'uno con i loro battiti!
E il giorno in cui voi riuscirete a fare tutto questo...
quel giorno vi apparterrà anche il mio cuore!
Jodhaa.
Perdonatemi, Jodhaa.
Eccellente!
Ora, se mi batterete...
potrete restare ad Amer.
E se vinco io...
allora dovrete tornare ad Agra con me.
Alzate la vostra spada!
Alzatela!
Eccellente!
Allah sia lodato!
Imperatrice dell'Indostan...
non dimenticate che sono vostro marito!
Allontanatevi!
O Allah.
C'è un detto in persiano...
"Perché cerco il Paradiso? È davanti a me ora!"
Non tornerò mai indietro!
Principessa!
Ho vinto!
Così non vale però. Se Gira non fosse arrivata...
Non ha importanza! Io ho vinto e voi avete perso.
Gira, non potevi aspettare? Mi hai fatto perdere!
Perdonatemi. È arrivato un messo con un messaggio per Sua Maestà.
Digli di aspettare.
Perdonatela, Jodhaa.
Ricordate, un attimo di distrazione può essere fatale in battaglia e può portare...
alla sconfitta o alla morte. - Lo so!
Dove avete imparato così bene?
Mio fratello Sujamal mi ha insegnato!
Vi ha insegnato bene.
Ho avuto la fortuna di aver vinto.
Ora preparatevi a partire.
Io non verrò con voi.
Ora, questo va contro il protocollo.
L'Imperatrice dell'Indostan non può rinnegare la parola data.
Io posso decidere quello che voglio.
- E non voglio venire! - Non vi forzerò.
Sapete perché?
Il cuore mi dice che sarete voi a venire da me.
Un giorno verrete...
perché quel giorno avrò vinto il vostro cuore!
Vostra Maestà, perché state facendo questo?
Non è sicuro girare nel bazaar senza scorta reale.
Non ti preoccupare. Nessuno mi riconoscerà.
Lo sto facendo perché c'è una differenza tra conquistare e governare!
Per vincere il cuore delle persone, si deve guardare nelle loro menti.
Un'altra cosa...non vi rivolgete a me come "Vostra Maestà".
Allora come devo chiamarvi?
Chiamatemi Jalal.
Da dove iniziamo, Mahesh Das?
- Buongiorno! - Buongiorno!
Volete solo guardare o avete l'intenzione di comprare qualcosa?
- Quanto costa il farro? - Tre monete per una libbra.
- L'orzo? - Due monete per una libbra. Ve lo peso?
No aspetta...quanto viene il grano?
- Il Grano? Due monete per una libbra. - Due monete per una libbra?!
Che ci posso fare? Sono i proprietari terrieri a decidere il prezzo!
I suoi prezzi sono più alti del cielo.
Sembra che anche voi siate caduti dal cielo!
Le vostre tasche sono vuote e volete acquistare al bazaar di Agra?
Prendere o lasciare!
Sciocco insolente! Sai con chi stai avendo udienza?
Udienza? Sparite, via...aria!
Andiamo. Cercheremo un altro negozio.
Su, sparite!
Comprate il vostro tabacco fresco qui!
Comprate il vostro tabacco fresco qui!
Fermatelo! Arrestatelo!
Che cosa sta succedendo lì?
Perdonatemi, Padrone.
Perdonatemi, Padrone.
- Dobbiamo tornare indietro. - No, aspetta.
Questo è quello che sono venuto a vedere.
- Questo ufficiale Mughal è ingiusto. - Sì, certo! Sono troppo brutali!
Ma lui è un fedele ufficiale della corte Mughal.
- Sei nuovo qui? - Sì.
Un altro uomo cieco nella terra dei ciechi!
Non vedi come si comportano questi stranieri?
- Quali stranieri? - Questi Moghul! Turchi, Iraniani, Afghani.
Sono tutti stranieri.
La corte dell'Imperatore ne è piena.
Ho sentito dire che l'Imperatore è un uomo molto giusto.
Che ha a cuore il benessere della gente comune. Perché non vi rivolgete a lui direttamente?
Questo è impossibile, signore! Possiamo solo lamentarci tra di noi.
E non crediamo che l'Imperatore sia indiano.
E del resto, che siano Moghul o altro, sono tutti stranieri!
Forse non sai che il nostro Imperatore è nato ad Amarkot...
in una casa Indù Rajput? Ed è cresciuto in questo paese?
Come potete chiamarlo straniero? È indiano quanto voi.
Davvero? Se è indiano allora che cosa ha fatto per la sua gente?
Se questo Imperatore si preoccupa così tanto, allora...
perché non abolisce la tassa sul pellegrinaggio?
La tassa sul pellegrinaggio?
Sembra che tu sia nuovo non solo di Agra, ma di tutto il paese!
Gli Indù devono pagare una tassa per andare in pellegrinaggio, giusto?
Non è un problema per chi è pieno di soldi.
Ma la gente comune non può pagare cifre simili. Così noi soffriamo,...
ma a che serve? Nessuno ci ascolta.
Andiamo!
Andiamo! Andiamo.
Venire qui in incognito si è rivelato molto utile, Vostra Maestà.
Ora sappiamo cosa pensa la gente sul governo Mughal.
Che cos'è la tassa sul pellegrinaggio?
Quando gli Indù vanno in pellegrinaggio a pregare i loro Dei...
devono pagare una tassa al Tesoro Mughal.
Anche voi pagate questa tassa?
- Sì, Vostra Maestà! - Perché non vi siete mai opposti?
Questo è oltraggioso. Una tassa per offrire preghiere a Dio?
Non ci ho mai pensato. Sono anni che viene riscossa questa tassa.
Troverò una soluzione.
Ascoltate!
Devo fare un annuncio importante.
Dopo aver riflettuto attentamente, sono giunto alla conclusione...
che chiedere agli Indù di pagare una tassa quando vanno in pellegrinaggio...
è come pagare in monete la gloria di Dio.
Quindi, ho deciso che da oggi...
la tassa sul pellegrinaggio verrà abolita per sempre!
Vostra Maestà, è uno splendido pensiero.
Mi è permesso fare un commento?
Vi è concesso.
Che cos'è questa ingiustizia?
Vi siete dimenticato di noi?
Anche noi, abbiamo lavorato duramente per costruire l'Impero Mughal.
Con il sudore abbiamo cementato i pilastri sui quali poggia l'Impero.
Siamo i vostri consiglieri. Questa insolita decisione ci sconcerta!
Perché non avete chiesto il nostro parere prima di decidere?
Perché non l'ho ritenuto necessario, rispettabile Saadir Adaasi!
Imporre o abolire una tassa è una prerogativa del sovrano. È un suo diritto imporre le tasse o abolirle.
Non sto muovendo nessun passo contro l'Islam.
Si tratta di una decisione amministrativa. Non religiosa!
Se è così...
allora potrebbe il Ministro delle Finanze...
Todarmalji gentilmente spiegare l'impatto sul Tesoro Reale?
Vostra Maestà, questa decisione avrà sicuramente un impatto sul Tesoro Reale.
Il Tesoro Reale!
Mi piacerebbe sapere che cos'è questo Tesoro Reale?
Che cos'è questo Tesoro?
Noi, Moghul, non siamo come gli altri invasori...
che vivono saccheggiando e depredando l'Indostan delle sue ricchezze...
per riempire i loro forzieri.
Questo è il mio paese.
Non permetterò mai a nessuno di saccheggiarlo!
Voglio che il mio popolo sappia...
che indipendentemente dalla religione di ognuno, avrò cura di tutti loro.
Una moneta fa rumore quando cade, non quando viene raccolta.
Non vorrei che, spinto dalle emozioni, prendiate decisioni poco sagge.
Da quando ero bambino...
altri hanno preso decisioni al posto mio.
Mi è sempre stato detto cosa fare e come farlo.
D'ora in poi voglio essere libero...
di fare quello che ritengo giusto!
Todarmalji!
Che venga proclamato...
che, da oggi, la tassa sul pellegrinaggio è abolita per sempre!
Che l'ordine venga eseguito!
Che l'ordine venga eseguito!
Che l'ordine venga eseguito!
Lunga vita!
O grande e magnifico Imperatore.
O grande e magnifico Imperatore.
Sovrano del decreto reale.
Che la vostra vita sia eterna.
Le parole da sole non possono lodarti. Tu sei la pietra angolare dell'Indostan.
L'Indostan è la tua vita, e tu sei la vita dell'Indostan.
Ti accogliamo nei nostri cuori!
Il saluto del Regno di Virat!
O grande e magnifico Imperatore.
Sovrano del decreto reale.
Che la vostra vita sia eterna.
Le parole da sole non possono lodarti.
Tu sei la pietra angolare dell'Indostan.
L'Indostan è la tua vita.
E tu sei la vita dell'Indostan!
Ti accogliamo nei nostri cuori.
L'omaggio del Regno di Shimalgarh!
In ogni città.
In ogni corte.
L'amore abbonda.
In ogni cuore.
La nostra vittoria...
si trova nell'Imperatore.
Un vento di pace...
soffia in tutto il paese.
Ti accogliamo nei nostri cuori.
O grande e magnifico Imperatore. Sovrano del decreto reale.
L'Imperatrice dell'Indostan, Jodhaabai, sta facendo il suo ingresso nel Diwaan-E-Aam!
La mia anima esulta di gioia nel vedervi qui.
Dovevo venire.
Dopo tutto, avete vinto il mio cuore!
Vostra Maestà...
oggi il vostro popolo vi ha accolto completamente nei propri cuori.
E quindi, i vostri sudditi, molto umilmente...
vogliono conferirvi...
il titolo di 'Akbar'!
Jalaluddin Mohammad 'Akbar'!
Questo titolo mi fa molto piacere.
Lo accetto con gratitudine.
- Jalaluddin Mohammad Akbar! - Lunga vita!
Akbar!
Ogni cuore testimonia la generosità del nostro Imperatore.
Ovunque cammini, inonda d'oro il suo cammino.
Ti accogliamo nei nostri cuori.
La tua religione è amore.
Governi molti cuori.
Nessuna lode puoi descriverti.
Sei il punto d'incontro di tutte le tradizioni.
Ti accogliamo nei nostri cuori.
O grande e magnifico Imperatore!
L'Imperatore è stato colpito da una freccia!
Eccolo là!
Lasciate riposare Sua Maestà. Vi terremo informati dei suoi progressi.
'Sono molto contento. Nessuna lode farà giustizia al vostro lavoro.'
'Delhi è a portata di mano ora. Saadir Adaasi.'
Il veleno della freccia si sta diffondendo.
La sua temperatura non scende.
Chi avrebbe potuto tentare di uccidere Jalaluddin?
- Non ho idea! A me preocupa il Rajputana. - Che significa?
Se Jalaluddin sopravvive...
l'esercito Mughal non risparmierà nessuno.
E se muore...
gli Afghani e gli Uzbeki non si lasceranno sfuggire questa opportunità.
Questo è vero, Ranaji.
Sarà saggio ignorare le esigenze degli altri...
e salvaguardare le nostre proprie province.
Sujamal...
vi avremmo aiutato...
ma le circostanze sono cambiate.
E comunque, la vostra lotta non è più politica,
ma è diventata una faida familiare.
Dovrete riuscire da solo a recuperare la vostra parte del trono di Amer!
Non ci resta che offrirvi i nostri migliori auguri, niente di più!
Jodhaa, la sua condizione sta peggiorando.
O Signor Krishna...
L'Imperatore ha ripreso conoscenza!
Possa Sua Maestà vivere a lungo!
Che Dio vi dia una lunga vita!
- Riposate, per favore. - L'Imperatore è guarito.
L'Imperatore è guarito? L'Imperatore è guarito!
Jalal, ringrazio infinitamente Allah per averti ridato una nuova vita.
Madre.
Non sforzarti, figliolo. Hai bisogno di riposo.
Girate il pennino e tracciate una linea più spessa...
Perché mi avete chiamato qui?
Vi mostrerò il perché. Lasciaci!
Vi prego, sedetevi.
Ho fatto qualcosa di speciale per voi.
Sto imparando la calligrafia.
Queste sono le prime parole che ho imparato a scrivere.
Allah sia lodato. È bellissimo!
La calligrafia, questa scrittura...
tutto ciò che avete scritto, è bellissimo.
Dato che l'avete scritto voi, perché non lo leggete ad alta voce.
No, dovete leggerlo voi stesso.
C'è una cosa che dovete sapere, Jodhaa.
La verità è...
che io non so né leggere né scrivere!
Il campo di battaglia non mi ha permesso di imparare a leggere e a scrivere.
Allora lo leggerete voi?
Non volete acconsentire?
Allora ve lo ordino!
Leggetelo!
Una moglie non prende forse il nome del marito?
Guardatemi negli occhi e ditelo.
Jalaluddin Mohammed Akbar.
Jodhaa...
ho bisogno di sapere una cosa.
Vi ascolto.
Non qui. Venite con me.
Che cos'era che volevate chiedermi?
Sto aspettando il momento giusto.
Mi amate?
Sì.
E voi?
Vi amo profondamente!
Nelle pieghe di questi momenti.
Un rapporto è così puro.
Come una preghiera d'amore che gli angeli recitano.
La terra tace, il cielo è perplesso.
C'è una luce che splende dalla terra al cielo.
Canzoni riempiono il silenzio. C'è bellezza in ogni tuo gesto.
C'è amore nell'aria.
Che amore è questo?
Che sogno è questo?
Che marea di sentimenti è questa?
I giorni sono cambiati. E così anche le notti. Il senso della vita è cambiato.
Nelle pieghe di questi momenti...
Che cosa mi ha fatto il tempo? Ha cambiato il mio stesso essere.
Tu mi hai vinto, io ti ho trovato.
Ci stiamo sciogliendo come due gentili melodie.
Un ritmo, né lento, né veloce.
Nel fuoco dell'amore.
I nostri corpi e anime ardono nel fuoco dell'amore.
Nel mio giardino dei sogni.
La primavera è venuta solo per te.
I fiori avevano i miei colori.
Ma il profumo era il tuo.
Che tipo di desiderio ed emozione sono questi?
Perché il cuore è così impaziente? Perché il cuore è così inquieto?
I giorni sono cambiati. E così anche le notti. Il senso della vita è cambiato.
Nelle pieghe di questi momenti...
Abbiamo perso la nostra ultima possibilità. Che tiratore incompetente!
- Cosa volete dire? - Sì! Sono stato io, che ho inviato l'assassino.
Vattene! I nostri sforzi sono andati sprecati.
Sono contento che mia sorella non sia vedova.
Sujamal! Che vi prende? Non sapete nemmeno da che parte stare.
L'avidità vi ha accecato!
Voglio la mia giusta parte di Amer! Voi non sapete da che parte stare!
L'Imperatore è vostro cognato, Sharifuddin Hussain.
I rapporti personali non possono interferire con i miei obiettivi, Sujamal.
Lo scoprirete presto. Io sono dalla vostra parte...
Voglio vedervi sul trono di Amer...
e voi mi vedrete sul trono di Delhi. Il nostro patto è solido!
Noi abbiamo una sola opzione adesso.
Attaccare Amer subito! Non avremo un'opportunità migliore.
Siete con me?
Sì.
Sharifuddin Hussain!
Jalal sa che ci siete voi dietro al tentativo di assassinio.
È furioso. I soldati stanno arrivando!
Non abbiate paura, Saadir Adaasi Sahib.
Prima di Agra, dobbiamo prendere Amer!
Amer?
Sujamal vi aiuterà una volta che è stato incoronato?
Una volta che Amer sarà nelle nostre mani, uccideremo Sujamal.
Sharifuddin ha ordito un attacco contro Amer.
Con Sujamal al suo fianco.
Finite questo conflitto e date a Sujamal la sua legittima parte.
Non abbiate paura!
Sì.
E per quanto riguarda Sharifuddin...
deve essere fermato a Merta, prima che raggiunga Amer.
Banu?
C'è poco tempo. Mio marito può uccidere Sujamal in qualsiasi momento.
Jodhaa, fermate questa battaglia!
Altrimenti tre famiglie affogheranno nel loro sangue.
Dobbiamo andare!
Il campo di battaglia è pericoloso. Non andate!
Todarmalji, oramai ho deciso. Devo andare. Non vi preoccupate.
Fermatevi!
Vostra Maestà, la polvere aumenta sull'orizzonte a nord...
Quanto sono lontani?
Circa tre miglia.
Due miglia...
È arrivato troppo presto.
Un miglio!
Fermatevi!
Vostra Maestà, gli arcieri attendono il vostro comando.
No!
Voglio la pace, non la guerra.
Chughtai Khan! Sollevate la bandiera della pace!
Perdonatemi, Vostra Maestà.
Sharifuddin potrebbe fraintendere. Potrebbe supporre che siamo deboli.
Questo è esattamente quello che voglio.
Sharifuddin deve fraintendere, in modo da commettere un errore.
Ho capito. Sollevate la bandiera della pace!
Sapevo che Jalaluddin avrebbe voluto negoziare.
- Manjum Khan! - Sì, Vostra Maestà.
Alzate la nostra bandiera in risposta.
E montate il campo qui!
Che Allah ci protegga!
Deliberatamente ha deciso di non usare elefanti.
Perché gli avrebbero rallentato il passo.
Il loro esercito ha molto cibo. Possono sopravvivere a lungo.
Possono prolungare la battaglia più a lungo di noi.
Molti dei nostri soldati sono stati persuasi ad unirsi all'esercito di Sharifuddin.
Dobbiamo riportarli indietro!
Una grande battaglia è vinta senza versare una sola goccia di sangue.
- È tutto pronto? - Sì, Vostra Maestà.
Non commettere errori.
Ti infiltrerai nell'esercito imperiale e dovrai trovare una strada per entrare nella sua tenda,
e, al momento opportuno, ucciderai l'Imperatore!
Inoltre, Jalaluddin ha detto a Bharmal...
di concedere a Sujamal i suoi diritti al trono di Amer.
Assicurati che Sujamal non ne sappia nulla.
Una volta che ci saremo sbarazzati dell'Imperatore, toccherà a Sujamal.
Non fare domande!
Ritiriamo il nostro sostegno a Sharifuddin.
Come voi comandate.
Prendi i nostri uomini e combatti a fianco dell'esercito di Jalaluddin.
Affrettati! C'è poco tempo.
Come voi comandate.
Che significa questo?
- Kumbhaa? - Che succede? Sorpreso?
Non era quello che avete mandato ad avvertire Jalaluddin?
Sì. Perché volevo fermarvi.
Se siete un vero guerriero, combatterete Jalaluddin sul campo di battaglia.
Non attraverso una cospirazione!
Non attraverso una cospirazione?
Quando mi avete chiesto di aiutarvi a rovesciare il Re Bharmal...
non era quella una cospirazione?
Dov'era la vostra fedeltà, allora?
In guardia!
Uomini a cavallo si stanno avvicinando!
È Sujamal!
Sujamal!
Avvisate l'Imperatore!
Bhagwan Das, estraete le frecce!
Questo è Sujamal?
Sì, Vostra Maestà.
Sharifuddin ha inviato un assassino travestito da Guardia Reale per uccidervi.
Portatelo via!
Grazie, Zio. Vi sono grato.
Avete accettato di ridarmi la mia parte...
Ho fatto un errore...nel giudicarvi.
O Allah!
Jodhaa ne sarà sconvolta!
Lei mi ha tradito!
No, Sujamal. Vi sbagliate.
Sono stato io, che sospettavo di lei, e volevo farvi arrestare.
- Jodhaa non è colpevole. - Cosa?
Jodhaa, ti ho frainteso e ho dubitato della tua integrità...
Perdonami.
Non dire così!
Ti ho frainteso...
ho ferito il tuo onore.
No, Fratello!
Che tu possa essere per sempre felice!
Voi siete...un grande uomo!
Ho sbagliato...a non aver capito.
Quello che avete fatto per Jodhaa...
farà in modo che le generazioni future vi onorino e vi rispettino.
Banu...
Sharifuddin è un ribelle.
Ha commesso tradimento contro di me.
L'unica punizione per un uomo del genere è la morte.
La giustizia reclama la sua vita.
Non so se ha torto o ragione.
Ma ora la priorità del momento è...
che tu permetta al tuo spirito di perdono, di guidare la tua decisione.
O Allah, che cosa devo fare?
Prima Adham e adesso Sharifuddin...
perché le persone a me più care devono cadere sotto l'ombra della mia spada?
Mi aspettavo questo comportamento da te...
ma per tua sventura sono sopravvissuto.
Ti avrei fatto Governatore di altre province, oltre ad Ajmer.
La ribellione porta solo ad una cosa... ad un bagno di sangue.
Non avete pensato allo "spargimento di sangue" quando avete ucciso senza pietà Adham Khan?
Quella era una questione diversa, Sharifuddin.
Che cosa ingiusta!
Non potete fissare le "regole del gioco" e fare anche le mosse.
Questa volta decido io le regole.
Sto ascoltando.
Se volete, possiamo evitare spargimenti di sangue.
E come?
Combattete con me!
In un combattimento l'uno contro l'altro.
Se vinco, allora l'Indostan sarà mio.
E se perdo...lascerò questo paese per sempre!
Accetto!
Questo non è il modo giusto per reprimere una rivolta. Perché avete accettato?
Per evitare uno spargimento di sangue.
Perdonatemi, Vostra Maestà. Dimenticate che Sharifuddin è spietato e feroce.
Sono consapevole di questo.
È un uomo forte.
Ma io non lascerò che l'Indostan cada nelle mani sbagliate!
Sharifuddin!
Se non fossi mio cognato...
ti avrei già trafitto con questa lancia.
Solo per il bene di mia sorella...
ti perdono!
Mi riprendo le tue province.
Non ti sarà consentito di prendere decisioni amministrative, d'ora in poi.
Come voi comandate.
E per tutta la vita, rimarrai fedele a me!
Sì, Vostra Maestà!
- Imperatore Jalaluddin Mohammad Akbar! - Lunga vita!
Rispettabile Saadir Adaasi Sahib...
la felicità della vita...
non può essere divisa per motivi religiosi.
Io sono un seguace dell'Islam, un musulmano!
Eppure, chino la testa nel rispetto di ogni religione.
La gente del mio Impero è libera...
di adorare e praticare le proprie religioni.
Ma è un peccato che non siate riuscito a comprendermi.
Ora è mio desiderio.
Che dedichiate la vostra vita ad Allah, e che vi rechiate alla Santa Mecca!
Ora chiedo all'Imperatrice Rajput dell'Indostan...
di raggiungermi qui.
A tutti i presenti e all'Impero Mughal, lo dico per l'ultima volta-
La Regina Jodhaa è una Rajput Indù.
È mia moglie.
Ed è l'Imperatrice dell'Indostan!
Qualsiasi atto contro di lei, è un atto contro l'Impero Mughal.
E che un'altra cosa sia chiara a tutti voi!
Il rispetto e la tolleranza verso ogni religione...
renderà glorioso il futuro dell'Indostan!
Che così sia!
C'è altro per oggi, Chughtai Khan?
Solo una preghiera per la vostra buona salute.
"Questa era la storia di Jodhaa e Akbar."
"La loro storia d'amore non fa parte del folklore."
"Né viene celebrato il loro amore."
"Forse, perché la storia non ha dato loro alcuna importanza."
"Ma la verità è...
che Jodhaa e Akbar, insieme...
in silenzio...
hanno fatto la storia!"
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